27 Gennaio 2021 / / Francesca Grua

Barbara è una designer multidisciplinare e interdisciplinare che sostiene la creatività fluida, quella che non si può contenere e circoscrivere ad un ambito solo, ma che contamina e si mischia con tutto quello che tocca, questa è la premessa su cui nasce tbdesign.

Conosco Barbara da un po’, c’è da dire che le nostre professioni sono complementari sotto diversi aspetti e, in questi mesi, ci è capitato spesso di confrontarci e supportarci.

Come avrai capito, mi piace raccontarti di piccole realtà italiane, di grande valore e guidate da una forte passione per il proprio lavoro. Oggi quindi ti faccio conoscere Barbara e tbdesign, attraverso le sue parole.

Ti faccio continuare la frase per farti conoscere in poche righe. Mi chiamo Barbara…

Ciao, sono Barbara, di professione faccio la designer e sono costantemente alla ricerca della creatività trasversale, multidisciplinare e interdisciplinare.

Ho lavorato per anni nell’ambito della moda, della grafica e della carta da parati, conciliando il mio amore per lo stile e per la decorazione. Sono ormai dieci anni che grazie alla mia propensione ad innovare, la passione per i colori, l’amore per i dettagli, il senso estetico ma anche quello pragmatico, esploro il mondo del design da tante angolazioni.

Ho capito che l’etichetta di fashion designer, di graphic designer e quella di illustratrice mi stanno strette.

Come nasce la tua passione per la grafica?

Da piccola ero una bambina molto timida e solitaria, vivevo nelle campagne di un borghetto di montagna e mi affascinava la vita di città per il suo fermento culturale e sociale.

Ho iniziato a disegnare tutto quello che vedevo in tv per evadere. Il mio primo disegno impeccabile nella sua fedeltà è stato l’ape Maia, avevo sei anni, poi ho riprodotto l’abito della principessa Sissi del film del ’55 con Romy Schneider a nove, da allora ho iniziato a studiare prima arte alle scuole superiori e poi design all’Università.

Praticamente non ho mai smesso di disegnare, con l’unica differenza che prima lo facevo a mano libera oggi lo faccio molto di più al pc. Il disegno era la mia via di scampo, la mia modalità di espressione fin quando ho deciso di farne il mio lavoro. Ho sempre avuto uno spiccato senso estetico e dello stile per questo prediligo lavorare nel settore del fashion e dell’interior.

Carta da parati GEOMETRIKA 003

Come nasce tbdesign e cosa rappresenta per te?

Ad un certo punto della vita ho sentito la necessità di creare qualcosa di mio, di avere uno spazio da dedicare alla grafica e alla decorazione, tbdesign.it per me rappresenta la grande vela spiegata che porta la mia nave a largo.

Con il mio lavoro voglio far conoscere a tutti come nasce un progetto creativo, cos’è il design e la bellezza. Inoltre voglio mostrare la differenza tra grafica e decorazione e come si comunica con l’uno e con l’altro.

Ho visto che in tbdesign c’è anche carta da parati. Da dove arriva questo tuo interesse?

Mi sono imbattuta quasi per caso in un’azienda che produceva stampe digitali su carte da parati e ho lavorato li come illustrator & graphic designer per quattro anni. È stata una grande scuola in cui ho imparato molte cose sulla stampa digitale, sui materiali impiegati per la decorazione muraria e anche sulla storia della carta da parati.

Oggi posso divulgare le mie conoscenze di questo settore anche da sola per questo offro un servizio di progettazione e stampa anche su carta da parati.

Mi piace accompagnare le persone a scoprire il loro stile, a comprendere i loro gusti facendo un viaggio personale dentro se stessi perché, come dico sempre: il Design è un “fatto” individuale, personale, spirituale e io posso aiutare a dare forma alle idee, tracciando le linee del design dei sogni di chiunque.

Carta da parati GEOMETRIKA 002

Raccontaci un po’ di MINI SIZE e GEOMETRIKA

GEOMETRIKA è la collezione wallpaper ispirata all’astrattismo geometrico dove le forme pure e bidimensionali sono le protagoniste. La palette colori è orientata sulle gamme dei colori neutri e le linee pulite vengono arricchite con effetti murari, è adatta ad ambienti minimali, moderni o di tendenza.

MINI SIZE è una capsule collection di Kids wallpaper. Il progetto rappresenta la narrazione romantica e giocosa di un mondo animale divertente. Lo stile minimale, caratterizzato da forme pulite e una palette di colori pastello, è la scelta giusta per rivestire le camerette e gli spazi ricreativi dei più piccoli perché rispetta la loro armonia e loro crescita.

Collezione MINI SIZE Balenottera
Collezione MINI SIZE Giraffa 2

Le mie carte da parati garantiscono un ambiente originale in cui stare con gioia e benessere soprattutto se sono personalizzate alle esigenze del cliente, al suo stile e alle dimensioni delle sue pareti.

Obiettivi e progetti futuri?

Sto creando una nuova collezione di grafiche da declinare sia nell’interior che nel fashion  suggellando il mio amore per l’interdisciplinarità.

E io non vedo l’ora di vedere questa nuova collezione.

La parola più citata nell’intervista di Barbara è PERSONALIZZARE, ci tiene molto a creare qualcosa che sia sempre “su misura”. Ed è proprio quello che distingue un prodotto della grande distribuzione da un prodotto artigianale, in qualsiasi campo.

Se quindi sei alla ricerca di una carta da parati personalizzata, di una grafica per la tua attività o per un evento della tua vita che sia però “su misura”, potresti fare due chiacchiere con Barbara.

L’articolo CONOSCIAMO BARBARA DI tbdesign proviene da Interior designer | Una designer per tutti.

24 Gennaio 2021 / / Francesca Grua

Devi scegliere il tavolo da pranzo giusto per la tua cucina o il tuo soggiorno, ma sei in difficoltà perché non vuoi fare una scelta sbagliata.

Vuoi sapere di che forma è preferibile sceglierlo, vuoi conoscere quali misure deve avere il tavolo da pranzo perfetto per la tua casa, vuoi consigli su come puoi disporlo nella stanza.

Qui di seguito troverai una piccola guida con consigli pratici per trovare il tavolo da pranzo migliore per te e la tua casa.

Il tavolo deve essere proporzionato alla stanza

Apartment Therapy

Regola numero uno: il tuo tavolo da pranzo deve adattarsi alla tua zona pranzo! Essendo uno degli arredi principali devi anche tenere conto dello spazio circostante.

È molto importante considerare dove metterai il tuo nuovo tavolo all’interno della casa, perché la sua posizione ne determinerà la dimensione, la forma e lo stile.

Non basta parlare delle misure di questo arredo fini a se stesse, ma è indispensabile considerare le sue dimensioni in relazione all’ambiente. Non vorrai mica mettere un tavolo piccolo in un ampia zona giorno o un tavolo gigante che non ti faccia più muovere comodamente nella stanza.

Se vogliamo parlare di misure, in linea generale ogni posto a sedere ha bisogno di 55/60 cm di spazio sul tavolo e ogni sedia andrebbe posta ad una distanza di 20/30 cm da esso.

Anche la scelta della sedia giusta per il tavolo da pranzo non è così scontata, ecco perché ne ho parlato qui

SCEGLIERE LA SEDIA GIUSTA PER IL TAVOLO DA PRANZO

Cosa molto importante: lo spazio di passaggio e di movimento da garantire attorno al tavolo da pranzo.

Oltre all’ingombro del tavolo, avrai bisogno di lasciare uno spazio libero su tutti i lati, per sederti comodamente su una sedia e muoverti con facilità. Lo spazio da lasciare varia in base a quali elementi ci sono nell’intorno (un muro o una credenza o le basi della cucina ecc.).

Se a fianco al tavolo da pranzo c’è un muro o un piccolo arredo (ad esempio una libreria o una credenza) conviene lasciare uno spazio di min 75 cm, max 105 cm. Se invece ci sono i mobili della cucina (fuochi, lavello, forno, frigo ecc.) o una porta bisogna lasciare min 90 cm, max 120 cm.

Inizia misurando la lunghezza e la larghezza dell’area che puoi dedicare al tavolo da pranzo, sottrai circa 150/210 cm da queste due misurazioni per ottenere una lunghezza e una larghezza giusta per il tuo tavolo.

Facciamo un esempio. Hai a disposizione uno spazio di 2,9×3,3m. Se parliamo di un tavolo rettangolare esso potrà essere di misura 120×80 cm, ovvero 330-210=120 cm e 290-210=80 cm.

Il primo grande aiuto, molto pratico, è quello di segnare l’ingombro del tavolo sul pavimento usando il nastro carta e provare a riempire quello spazio con mobili di altezza simile (come un paio di sedie). Può essere davvero utile per assicurarti che si adatti bene alla stanza.

Chiediti anche quante persone pensi si siederanno attorno al tuo tavolo, principalmente nel tuo quotidiano, ma anche nelle occasioni speciali.

Scegliere il tavolo della forma giusta

Conviene sempre analizzare prima la forma della stanza in cui metterai il tavolo. Inizia con uno schizzo su carta (meglio a quadretti per disegnare in scala) della tua zona giorno o cucina.

Ti accorgerai subito se lo spazio ha una forma rettangolare o quadrata o poligonale. Disegna anche gli arredi principali presenti, quelli che interagiranno maggiormente con il tavolo, ad esempio la cucina, il divano, una credenza ecc. e non dimenticare le porte!

Tavolo da pranzo rettangolare

Se hai una zona giorno lunga e stretta, meglio un tavolo rettangolare che ne segua l’andamento. Come regola generale, i tavoli rettangolari funzionano bene nelle stanze più grandi, anche se una camera più ampia o rettangolare ti permetterà di inserire anche un tavolo rotondo.

Jean Charles Tomas

Tavolo rotondo e ovale

Il pro di un tavolo rotondo è sicuramente la facilità nel guardare e chiacchierare con tutti a tavola, ma non è la forma migliore se hai spesso molti commensali. Sebbene sia facile vedere tutti, è difficile portare avanti una conversazione quando c’è così tanto spazio tra te e la persona difronte. Ovviamente meglio evitare un grande tavolo rotondo se lo spazio è piccolo.

Raca Architekci

Il tavolo rotondo o quello ovale possono essere un’ottima soluzione se la forma della stanza è più complessa, ad esempio ad L. Un tavolo da pranzo rotondo lascia più spazio per muoverti poiché taglia gli angoli, pur mantenendo una soddisfacente superficie di appoggio.

Tavolo da pranzo quadrato

Infine se la stanza è piccola e la famiglia non è composta da più di 4 membri, meglio un tavolo piccolo, quadrato ad esempio e addossato al muro. In questo caso potresti optare per una soluzione allungabile per non rinunciare ad avere ospiti.

Wit&Delight

Di norma, i tavoli quadrati sono più adatti alle stanze quadrate (conformazione spesso difficile da ottenere) perché aiutano a dare un senso di equilibrio. Puoi comunque avere un tavolo quadrato in una stanza di qualsiasi forma, ma si adatta meglio agli spazi più contenuti.

Se però la stanza è anche stretta meglio optare per un tavolo da pranzo rettangolare piccolo.

La forma del tuo tavolo da pranzo può anche essere uno dei criteri per determinarne la dimensione migliore.

Quali sono le misure del tavolo da pranzo

La maggior parte dei tavoli da pranzo sono realizzati su misure standard, come per la maggior parte degli altri mobili. Sebbene questi standard possono servire come guida, assicurati di misurare la tua stanza e tutti i mobili presenti prima di effettuare un acquisto.

Sappi comunque che le dimensioni del tavolo da pranzo possono variare leggermente da produttore a produttore, quindi non dare per scontato che tutti i tavoli per quattro persone abbiano le stesse dimensioni. Anche 5 cm possono fare la differenza se stai pensando di arredare una sala da pranzo piccola.

Tavolo da pranzo Horus di Artefatto Design Studio per Secolo

Altezza del tavolo da pranzo

Mentre i tavoli possono avere forme e dimensioni diverse, l’altezza standard di un tavolo da pranzo è abbastanza fissa. Deve essere alto quanto basta per avere abbastanza spazio libero tra le cosce e il tavolo. Non deve essere nemmeno troppo alto per evitare che il piatto sia troppo vicino alle spalle e sia scomodo utilizzare le posate.

In genere le sedie sono alte dai 44 ai 47 cm e il piano del tavolo deve essere di 20 cm più alto, quindi l’altezza del tavolo da pranzo deve essere circa 75 cm.

Una volta i tavoli da cucina erano utilizzati spesso per cucinare ed avevano quindi un’altezza superiore (tra 80 e 88 cm). Negli anni però le nostre abitudini in casa sono cambiate e i mobili sono evoluti con esse: oggi il tavolo da pranzo viene utilizzato principalmente solo come piano di appoggio e la sua altezza si è ridotta di qualche centimetro.

Ti racconto questo perché se hai intenzione di scegliere un tavolo vintage, meglio che tu tenga in considerazione questo aspetto e la possibilità che possa essere più alto. Oppure se hai una cucina molto piccola, con pochissimo piano d’appoggio, potrebbe esserti utile un tavolo più alto da utilizzare anche come piano per preparare i cibi.

Misure standard di un tavolo quadrato e rettangolare

Di solito la scelta più comune. I tavoli rettangolari occupano più spazio ma sono la scelta migliore se hai spesso gente a cena, tanto più se sono allungabili. Sono invece meno indicati se in famiglia siete meno di 4 persone, in questo caso meglio un tavolo quadrato.

Quale deve essere la lunghezza del tavolo da pranzo? E la larghezza? Vediamo insieme:

  • Tavolo quadrato: da 80 a 100 cm
  • Tavolo rettangolare da 4 a 6 persone: lato corto da 90 a 110 cm, lato lungo da 120 a 160 cm
  • Tavolo rettangolare da 8 persone: lato corto da 90 a 110 cm, lato lungo da 180 a 210 cm
  • Tavolo rettangolare da 10 persone: lato corto da 90 a 110 cm, lato lungo da 220 a 260 cm

Misure standard di un tavolo rotondo

Eccole qui di seguito:

  • Tavolo rotondo da 4 persone: diametro da 80 a 100 cm
  • Tavolo rotondo da 5/6 persone: diametro da 100 a 130 cm
  • Tavolo rotondo da 7/8 persone: diametro da 140 a 170 cm
  • Tavolo rotondo da 10 persone: diametro minimo 180 cm

Misure standard di un tavolo ovale

Sicuramente meno utilizzato, ma molto scenico e, in alcuni casi, funzionale perché il suo ingombro si può considerare una via di mezzo tra un tavolo rotondo e uno rettangolare.

  • Tavolo ovale da 4/6 persone: diagonale maggiore 140 cm, diagonale minore 90 cm
  • Tavolo ovale da 6/8 persone: diagonale maggiore 180 cm, diagonale minore 90 cm
  • Tavolo ovale da 8/10 persone: diagonale maggiore 210 cm, diagonale minore 90 cm

Per un tavolo delle dimensioni corrette serve un tappeto della misura giusta. Un altro grande dilemma infatti è scegliere il tappeto per il tuo tavolo da pranzo

IL TAPPETO COME LO METTO

Attenzione alle gambe del tavolo

Anche la tipologia di gambe del tavolo da pranzo può influire sul numero di persone che puoi far stare sedute. La miglior cosa è provare il tavolo prima di acquistarlo:

  • siediti in diversi punti del tavolo per vedere se le tue gambe colpiscono le gambe del tavolo,
  • verifica di avere abbastanza spazio per le ginocchia quando ti avvicini con la sedia,
  • prova ad incrociare le gambe sotto il tavolo.

Se ti piace avere ospiti fai attenzione a larghezza e posizione delle gambe del tavolo da pranzo. In generale, un tavolo con gambe più sottili e poste agli angoli, renderà più facile aggiungere una sedia in più, ma non potrà essere allungato di molto perché rischierebbe di spanciare a metà.

Un tavolo con base a piedistallo o a trespolo, può ospitare diverse persone sedute. Attenzione solo alla dimensione, un grande tavolo con base centrale sarà meno stabile di uno con quattro gambe.

Infine i tavoli con base a cavalletto possono darti flessibilità lungo i lati lunghi del tavolo, ma possono limitare lo spazio alle estremità. Guarda attentamente quanto c’è tra il bordo del tavolo e il punto in cui sono attaccati i supporti del cavalletto per assicurarti che ci sia abbastanza spazio per le ginocchia.

Ora dovresti avere tutti gli strumenti per trovare il tavolo giusto per la tua casa, ma se hai domande puoi farmele nei commenti qui sotto.

L’articolo COME SCEGLIERE IL TAVOLO DA PRANZO GIUSTO proviene da Interior designer | Una designer per tutti.

12 Gennaio 2021 / / Francesca Grua

Hai due figli, un maschio e una femmina, di età diverse, ma un’unica cameretta. Cosa potresti fare per arredarla nel miglior modo possibile per entrambi?

Arredare la camera dei bambini non è mai facile, un po’ per la loro crescita continua e il costante cambio di idee e gusti, un po’ per gli spazi a disposizione, spesso molto contenuti.

Sarah Sherman Samuel

A proposito di camerette che evolvono con la crescita del bambino, conosci la filosofia montessoriana? Ecco qualche informazione utile:

PER I BAMBINI: LA CAMERETTA MONTESSORI

Le case di oggi sono caratterizzate da stanze da letto raccolte e soprattutto da camerette piuttosto piccole, per cui è importante capire come distribuire al meglio lo spazio, per garantire ai tuoi figli un ambiente personalizzato e vivibile.

Spesso, a causa dei piccoli spazi, l’unica soluzione possibile è una camera da letto per due, ovvero condivisa, ma le cose si complicano nel caso in cui la cameretta debba essere pensata per un maschio ed una femmina, anche di età diverse.

Come sempre, non ci facciamo prendere dallo sconforto e troviamo delle soluzioni adeguate. Iniziamo da quelli che reputo i 4 consigli fondamentali per arredare una camera da letto per due.

Definire gli spazi

La prima cosa a cui pensare e anche la più importante è dividere gli spazi dedicati al riposo e alle attività più personali per i due bambini, soprattutto in modo equo.

Paul & Paula

Il primo problema che puoi incontrare è quello relativo alla zona armadio. La scelta migliore sarebbe poter predisporre due armadi, di uguali dimensioni e capienza per i due bambini.

A causa dei piccoli spazi non sempre è possibile, l’alternativa potrebbe essere quella di optare per un guardaroba più ampio con gli interni super organizzati, divisi a metà, in modo che ogni bambino abbia spazio sufficiente per i propri abiti e i propri accessori.

Soluzioni letto in una cameretta per due

Se la cameretta è piccola, l’unica soluzione è sfruttare l’altezza della stanza e optare per due letti a castello o soppalco. Ovviamente i due letti possono essere allineati uno sull’altro oppure sfalsati, ad esempio disposti ad L. E’ un’idea più dinamica e di maggiore privacy per ciascuno dei due bambini.

style curator

Se poi il letto è contenitore, ancora meglio, maggiore spazio per biancheria, giochi e qualsivoglia oggetto.

Se invece hai abbastanza spazio per due letti affiancati, allora è bene assicurarsi che i  materassi  siano della stessa altezza in modo che l’effetto sia ordinato e non disarmonico.

Planete Deco

Soluzioni originali per separare senza muri

Ci sono ottime soluzioni per dividere una stanza in due unità semi indipendenti come ad esempio installare una tenda o un pannello divisorio ancorato a soffitto, una quinta colorata oppure una libreria bifacciale con scomparti a giorno, una doppia scrivania con separè, un paravento ecc.

In questo modo non ci sarà un vero e proprio “muro” separatorio, ma riuscirai a garantire comunque un minimo di privacy ai due bambini, soprattutto se di età e sesso diversi. Ecco alcune idee:

Colori e soluzioni decorative

Parliamo ora di estetica e decorazione per una cameretta condivisa maschio e femmina.

Uno dei modi più semplici per ottenere un ambiente neutro, rispetto al genere maschile e femminile, è scegliere tonalità morbide come il bianco, il grigio o le tonalità rilassanti del giallo, insieme a texture divertenti tra cui strisce, pois e disegni geometrici. Questa combinazione aggiungerà fascino e creatività a uno spazio senza per forza tendere ad un genere specifico. Ottima soluzione anche la carta da parati peel-and-stick (ovvero rimovibile), così come le decorazioni delle pareti e le immagini che raccontano la personalità di ogni bambino.

Aggiungo una cosa, chi ha detto che grigio e nero non sono adatti ad una camera per bambini?

pinterest

Puoi decidere di dividere stilisticamente e cromaticamente la stanza in due, come se fossero due ambienti separati e personalizzati per ogni bambino oppure mantenerti più neutrale e creare un mix armonico in tutta la stanza.

Se i tuoi figli insistono sul rosa e blu, accentua la divisione optando per biancheria da letto in due diversi colori, contenitori per giocattoli complementari, ma in due varianti rosa e blu ecc.

Anika’s diy life

Come sempre non esistono mai regole rigide, ognuno deve trovare la soluzione più adatta ed in linea con la personalità dei bambini e della famiglia.

Una camera da letto per due non deve essere per forza nettamente divisa. Potresti invece partire da un tema comune ad entrambi i bambini, da declinare poi in base ai loro gusti personali.

L’articolo CAMERETTA MASCHIO E FEMMINA. ECCO COME FARE. proviene da Interior designer | Una designer per tutti.

15 Dicembre 2020 / / Francesca Grua

È l’8 dicembre, il giorno giusto per fare l’albero. Hai già pensato ai regali di Natale?

Come ogni anno arrivo in tuo soccorso con la mia piccola selezione di idee regalo di design.

Questa volta però ho voluto rimanere nei dintorni, vicino casa, selezionando artigiani e designer italiani che apprezzo per la loro forza e la loro attenzione ai dettagli. Ho scelto chi per primo ammiro e seguo e di cui mi sono innamorata, a prima vista, di almeno uno dei suoi prodotti.

Già l’anno scorso ti avevo dato qualche spunto, se sei curioso di vedere quale era la lista natalizia 2019 è ancora lì sul blog:

A NATALE REGALA IL DESIGN. Edizione 2020

GRAZIA

Non voglio dilungarmi troppo, meglio lasciare spazio ai miei suggerimenti per i regali natalizi 2020.

Si parte.

Maria, il vassoio ricamato

Non è solo un vassoio, può essere anche un sottopiatto, un centrotavola, ma quello che lo rende bellissimo è la sua storia. 

Si chiama Maria ed è un omaggio che la designer Alessandra Grasso fa a sua nonna e a tutte le nostre nonne. Su questi vassoi in legno di faggio vengono “ricamati” disegni che sono la reale astrazione delle trame di alcuni centrini realizzati dalla nonna Maria e simbolo della tradizione siciliana.

I sottopiatti Maria fanno parte di una collezione più ampia a cui hanno partecipato 7 designer siciliani, realizzata da “Trame Siciliane”. 

Si possono acquistare qui al prezzo di 60 euro quello di diametro 20 cm, 90 euro quello di 30 cm o 150 euro la coppia:

tramesiciliane.com

artemest.com

Un perfetto regalo di Natale per addobbare la tavola nei giorni di festa, ma non solo!

Alessandra Grasso si definisce un po’ architetto, un po’ designer e un po’ nerd. Ha collaborato con diversi studi di architettura e nel 2018 inizia il suo percorso nel settore del product design:

ALESSANDRA GRASSO

Un quadro d’artista, Cuore

Non è mai una scelta sbagliata regalare un quadro, un’opera d’arte di un artista. Principalmente perché sarà un oggetto unico, un po’ come dire “sei speciale” alla persona a cui lo regalerai. E poi un quadro appeso ad una parete fa sempre un certo effetto.

Personalmente ho sempre amato la tridimensionalità di un’opera d’arte su tela, gli spessori della pittura che la rendono palpabile e davvero ammaliante. E così in questa selezione di idee regalo di Natale ho scelto di raccontarti di Cuore di Lillylillà.

Quest opera fa parte di una serie creata appositamente per Natale ad un prezzo speciale , Lillylillà ha pensato al cuore come simbolo dell’ amore per la vita, visto il brutto periodo storico in cui tutti stiamo vivendo.

Mi ha raccontato di aver pensato che, come artista, avrebbe potuto fare qualcosa di bello per aiutare a vedere la vita in modo positivo ed il cuore le sembrava il simbolo perfetto.

Questo in foto è dipinto su tela, con tecnica mista. Il cuore è stato creato con spatolate con effetto cangiante, lucido ed opaco.

Misure 40×40 cm, costo 350 euro.

Letteria Russo, in arte Lillylillà, designer di gioielli, ha fondato con i fratelli uno studio di design di gioielli ed occhiali. Negli ultimi anni però la sua inclinazione verso la pittura ha preso il sopravvento nella sua vita:

LILLYLILLA’

Sunlight-Moonlight, la magia del vetro

Nel laboratorio, tutto al femminile, alle porte di Milano, l’azienda Bardelli Vetri Artistici sfodera magie.

Oggetti di design e complementi d’arredo in vetrofusione dicroica. Sara e Luisa riutilizzano i ritagli di vetro dicroico dell’altra attività di famiglia e li fondono con il vetro classico trasparente.

Il risultato? Oggetti in vetro che cambiano colore a seconda della luce e del colore delle superfici su cui vengono adagiati.

“Se vuoi che cambi colore, loro possono realizzarlo”

Questo in foto è Sunlight-Moonlight, un contenitore utilizzabile in tanti modi. E’ Sunlight quando si percepisce l’Oro in tutta la sua eleganza ed è Moonlight quando prevale la delicatezza dell’azzurro.

Unico non solo per il colore, ma anche per la forma che non sarà mai uguale da un pezzo all’altro. Le pieghe del vetro non le decide l’azienda, ma è il vetro stesso che, durante la cottura nel forno, sceglie come adagiarsi sullo stampo.

Lo puoi trovare qui, al costo di 165 euro:

bardellivetri.com

Bardelli Vetri Artistici sono gli unici in Italia a realizzare questa vetrofusione dicroica, dal 1998. Un team tutto al femminile, con Sara Zanoni, architetto, a coordinare e progettare ogni singolo oggetto.

BARDELLI VETRI ARTISTICI

Yeah!, il paralume in cotone

Un intricato lavoro con fili di cotone, disposti vicini gli uni agli altri a creare trame geometriche e abbinamenti di colore in grado di scaldare una stanza. E’ un paralume, è un oggetto d’arredo, è unicità. Paralumi realizzati a mano utilizzando filati di cotone, 100% da aziende tessili italiane.

La collezione Yeah! è l’ultima realizzata e si differenzia dalle precedenti per la scelta dei colori grintosi e vivaci. Via libera ai colori primari abbinati al bianco e nero. Un trio di paralumi, dove le linee dritte dei fili (materiali completamente riciclabili) si adattano alle forme geometriche della struttura del paralume. Da utilizzare sia come lampada da sospensione che da appoggio.

Dimensioni del paralume: altezza 32 cm, diametro 30 cm. Costo 225 euro.

Gemma nasce a Barcellona e si trasferisce a Milano nel 2003. Per 15 anni lavora in importanti agenzie di marketing strategico, ma decide di intraprendere una strada completamente diversa e nel 2018 nasce Caliu Milano:

CALIU MILANO

Lull, per bambini creativi

Può essere tante cose, una balance board, un tavolino, un ponte, uno scivolo ecc. Il bambino a cui la regalerai potrebbe scovare un uso nuovo e creativo di Lull.

Può essere usata come giocattolo, come poltrona per leggere o dormire, come scaletta per arrivare al lavandino o al tavolo.

Mi piace perché è in legno, realizzata con un multistrato di betulla trattato con lacca ecologica (senza sostanze chimiche nocive). 100% artigianale, fatta a mano. Dietro c’è uno studio delle forme preciso, che porta ad un oggetto “semplicemente” funzionale e stimolante.

La chicca? Si può personalizzare facendo incidere il nome sulla scocca.

La puoi trovare sul sito di 1punto6 a questo link:

1punto6.it

Costo 99 euro in promozione.

Chi mi segue da un po’ ha già sentito parlare di Raffaele di 1punto6, lo avevo intervistato qualche tempo fa perché mi aveva colpito il suo legame alla famiglia e la passione per il suo lavoro. Se vuoi leggerla ecco qui:

CONOSCIAMO RAFFAELE DI 1PUNTO6

La cocorita di Hiro

Conosco Hiro indipendent design da un po’, è un’azienda giovane che produce oggetti di design ma servendosi di una community di appassionati, lasciandosi guidare dalle loro esigenze e dai loro desideri.

Cocorita è una new entry e ha due funzioni, una di appoggio come fermacarte e una come appendiabiti.

Mi è piaciuta da subito, da quando è stata proposta, per la sua originalità, perché esce dagli schemi del solito appendiabiti. Proprio come una cocorita appollaiata su un ramo, questo oggetto d’arredo può essere appeso al muro ed animare un ingresso con semplicità.

La puoi trovare sullo shop di Hiro al costo di 29 euro:

Hirodesign.it

Hiro nasce nel 2018 ed è il frutto di un’idea di Manuele Perlati e Damiano Menegolo. E’ un ramo dell’azienda Penta Systems che lavora arredi in metallo per negozi da quarant’anni. La mission è mettere a disposizione degli appassionati di design oggetti che, altrimenti, non sarebbero prodotti per varie ragioni. Questo avviene seguendo una metodologia tutta nuova, ovvero selezionando designer, proponendo la produzione di nuovi oggetti ad una community di appassionati, chiedendo loro di definirne anche le caratteristiche.

HIRO INDIPENDENT DESIGN

Brillo per divertirsi a tavola

Brillo è un set di sottobicchieri, sistemati in una trottola. Mi spiego meglio i sottobicchieri sono in feltro di diversi colori, il porta sottobicchieri è in legno di ontano. Si ispira al gioco della bottiglia, simpatica l’idea vero? Brillo è un gioco, ma è anche un oggetto di design che esprime la convivialità della tavola.

“Brillo sceglierà chi farà il caffè o chi porterà la torta, grazie all’ incisione sulla sua superficie”.

Puoi scegliere il colore, Arancio, Petrol, Tortora, Bordeaux ed acquistarlo su Etsy al costo di 22 euro:

etsy.com/it/shop/artfulita

Brillo è un’idea di Artful casacontemporanea, un brand giovane che realizza complementi d’arredo ed oggettistica per la vita di tutti i giorni. Puntano al design contemporaneo e made in Italy, con un occhio super attento alla funzionalità e alla giocosità di un oggetto, sempre caratterizzato da linee semplici, ma d’impatto.

“Amiamo pensare che ogni creazione racchiuda una piccola sensazione, un sorriso, una sorpresa, un modo di vivere”.

ARTFUL CASACONTEMPORANEA

Coloratissime palline per l’albero

Scordati le classiche palline natalizie, ti dico solo che queste fanno parte della serie Savage. Non convenzionali perché dai colori super vivaci e che, come dice il nome, si ispirano al mondo vegetale ed animale.

Mi piacciono perché adoro le ragazze che le producono, perché sono fuori dal comune, perché rispondono all’esigenza di addobbare un albero di Natale divertente, perché sono dipinte a mano quindi uniche.

Vengono vendute in coppia in una bellissima confezione regalo, quindi sono perfette da regalare a Natale. Le puoi acquistare al costo di 32 euro su etsy a questo link:

etsy.com/VernisLab

Vërnis, ovvero Barbara e Sara, sono un duo di Torino. Si occupano di illustrazione applicata principalmente alle decorazioni murali (interni ed esterni), ma anche a mobilio, oggetti d’arredo, tessuti. Il loro lavoro consiste nel progettare e realizzare soluzioni decorative ad hoc per ogni situazione ma mantenendo i tratti caratteristici del loro stile.

VERNIS

Illustrazioni che sono ritratti

Quando si dice regali di Natale personalizzati. Che bello sarebbe regalare a chi vuoi bene un ritratto, magari illustrato e con una grafica molto personale?

I ritratti illustrati di Illumino Home Ideas (Silvia) sono proprio questo. Cercano di portare somiglianza col soggetto, ma soprattutto colore e sorrisi.

Ed è semplicissimo da regalare perché a Silvia basta ricevere delle foto che siano dalla vita in su (e che non siano selfie!!). Inoltre puoi scegliere tu il colore dello sfondo.

Silvia ama ritrarre coppie e famiglie di ogni tipo, bipedi o quadrupedi che siano!

Il costo fino alla fine del 2020 è di 30 euro per due componenti e 10 euro per ogni componente aggiunto. Ti basta scrivere a Silvia qui:

illuminohomeideas.com

Silvia da alcuni anni ha avviato il suo progetto Illumino. E’ partita dal disegnare pattern per stoffa, passando da lampade e complementi d’arredo, per tornare solo al disegno, all’illustrazione tout-court, proprio in questo 2020 così particolare. Ha iniziato a lavorare ai ritratti personalizzati dalla fine del 2019, ma ci ha messo qualche mese per trovare una strada che la convincesse.

ILLUMINO HOME IDEAS

Mini bubble, un concentrato di bellezza

Sono vasi, si ma dire vaso vuol dire tutto e niente. Questi Mini Bubble di cuorecarpenito sono delle opere d’arte. Io me ne sono innamorata, per i “colori sentimentali” (che io amo), ma soprattutto per le forme geometriche riprodotte, iconiche e perfettamente incastrate.

La serie Mini Bubble è stata pensata proprio per Natale, direi perfetti come regali natalizi, no? Giocose, di compagnia , confortevoli e ambientabili, sono sculture da tenersi vicino, fatte mano una per una.

I Mini Bubble sono vasi di 12/15 cm di altezza, in tanti colori Bubble. Il loro costo è di 39 euro e li puoi acquistare contattando direttamente Claudia alla seguente mail:

cuorecarpenito@gmail.com

Claudia inizia il suo percorso nella creazione ceramica nel 2012. Le sue creazioni sono interamente realizzate a mano con tecniche tradizionali e i suoi vasi sono il risultato di una meticolosa ricerca di equilibrio tra forme geometriche e colori. Solo apparentemente giocosi, non privi di radici storico artistiche, di ispirazioni al design iconico, e fortemente legati alla cultura italiana. Vai a sbirciare le sue collezioni su Instagram, troverai la Bubble Family, Paléobubble, i Titani, Australe e Ossimori. Sarà difficile non cadere in tentazione!

CUORECARPENITO su Instagram

Daruma, talismano in regalo

Un talismano, hai letto giusto, un portafortuna per ambienti domestici. Manuela reinterpreta i Daruma giapponesi (monaco seduto in meditazione), ma in chiave personale e ironica. Un regalo perfetto di buon augurio, un talismano dei desideri realizzati, per ricordarci gli obiettivi che vogliamo raggiungere.

Ogni Daruma è realizzato a mano e funziona così: non ha occhi, gambe e braccia, quando lo ricevi devi pensare a un obiettivo o desiderio da raggiungere e colorare uno dei due occhi. Quando il tuo obiettivo è stato realizzato puoi colorare il secondo occhio. Un solo occhio colorato ti ricorda che hai un traguardo da raggiungere.

Io lo trovo fantastico e tu? Un regalo di Natale perfetto.

Puoi acquistare il Daruma da regalare al costo di 60 euro quello piccolo e 90 euro quello grande, ti basterà mandare una mail a:

studio@manuelabucci.com

Manuela Bucci è una fotografa che si avvicina al design lavorando per Cini Boeri dopo la laurea in disegno industriale. Un’anima artistica e profonda conoscitrice della tecnica, combinate con passione. Oggi, con il suo studio di design, si occupa di fornire soluzioni integrali, dal concept alla grafica, trends analysis, brand image e communication support, con un unico obiettivo principe: coniugare le esigenze umane con le tecnologie.

MANUELA BUCCI

Ecco anche quest’anno siamo arrivati alla fine dei miei consigli per i tuoi regali di Natale 2020, come sempre di design.

Tengo particolarmente a questa selezione che ho fatto per due motivi. Il primo è la mia vicinanza reale ed emotiva ai designer, artigiani, artisti che ti ho proposto. La seconda è l’aver parlato, in questo momento difficile e per questo Natale così diverso, di realtà italiane, di persone, di progetti e di passione 100% made in Italy.

Non mi rimane che dirti: buono shopping e al prossimo Natale!

In copertina addobbi natalizi realizzati da 1punto6.

L’articolo A NATALE REGALA IL DESIGN. Edizione 2020 proviene da Interior designer | Una designer per tutti.

15 Dicembre 2020 / / Decor

Iniziamo da questo strano autunno 2020 per inaugurare la rubrica NATURA IN SALOTTO, idee per decorare la tua casa con i fiori e non solo.

Parlo al plurale perché in questa nuova avventura mi accompagna Giulia, fiorista freelance e allestitrice creativa.

Come in ogni nuova collaborazione su questo blog, se vuoi conoscere meglio la persona nascosta dietro a questi articoli, c’è un’ intervista di presentazione.

Se vuoi sapere qualcosa in più di Giulia e del suo Opificiofloreale, eccoti accontentato:

CONOSCIAMO GIULIA DI OPIFICIOFLOREALE

Insieme ti faremo conoscere modi sempre nuovi per decorare ed allestire la tua casa sfruttando quello che la natura ci offre, fiori soprattutto, ma anche foglie, rami ed altri elementi naturali.

Partiamo da qui: oggi Giulia ti mostra come realizzare due semplici decorazioni autunnali per la tua casa. E se dico autunno a quale elemento naturale pensi?

“Siamo abituati a calpestarle, per strada, nei parchi , nei giardini e in campagna, ma le foglie in autunno, oltre che regalarci colori meravigliosi e scenari mozzafiato, raccolte si prestano a tanti lavori interessanti, che possono abbellire la nostra casa in mille modi.”

Il trucco è…

Cercare foglie di colori e sfumature diversi, più coriacee e meno fragili (per capirci quelle del platano). Resisteranno più a lungo nel tempo e si rovineranno meno quando le andrai ad attaccare con la colla a caldo.

Ma occhio alle mani!!!

Decorare casa con un vaso di foglie

In casa non può mai mancare un vaso, anche solo appoggiato su un mobile per abbellirlo o su un tavolo per contenere dei fiori. E se questo vaso fosse di foglie?

Primo passo

Prendi un vaso, meglio se in terracotta perché la superficie grezza aiuterà a far aderire meglio la colla e le foglie.

Secondo passo

Armati di pistola, colla a caldo e inizia ad incollare le prime foglie al vaso, partendo dal bordo superiore per fare un primo giro. Metti la colla al centro della foglia e lascia sbordare le punte oltre il vaso.

Terzo passo

Fai un secondo giro di foglie in modo da lasciare sempre visibili le punte di quelle del giro superiore e procedi così fino al fondo del vaso.

Quarto passo

Ripiega i gambi delle foglie dell’ultimo giro, alla base del vaso, all’interno e fissali al fondo con un goccio di colla oppure ritagliale con una forbice.

L’idea in più

Ora che hai realizzato il tuo vaso decorato con foglie autunnali, ci vuole una bella pianta.

Giulia ha preso un vaso di vetro, può essere anche un barattolo dalla bocca ampia, l’ha riempito di acqua e ha scelto il chlorophitum (in italiano clorofito).

Consiglio green

Il chlorophitum fa, nel tempo, dei germogli che penzolano dalla pianta principale. Se li tagli e li metti in acqua, dopo pochi giorni faranno delle piccole radici bianche che potrai poi invasare per dare vita a nuove piante.

Se vuoi puoi lasciarle in acqua per molto tempo, senza interrarle, ma ricorda di cambiargli l’acqua una volta a settimana.

Allestire casa con un vaso di foglie

Sottopiatto per decorare la tavola

Per apparecchiare la tavola in autunno e decorare con le foglie secche, ecco un bel sottopiatto in perfetta atmosfera ottembrina. Un’altra decorazione fai da te facile facile, ma di grande effetto.

Primo passo

Prendi il classico sottopiatto in cartone, per intenderci quello per le torte. Oppure, se non lo trovi, ritaglia un cartone rigido, quello del coperchio delle scatole delle pizze va benissimo.

Secondo passo

Raccogli le foglie non rotte e meno rovinate ed inizia ad incollarle, sempre con l’aiuto della colla a caldo. Parti dal bordo esterno del cerchio di cartone e procedi via via fino al centro.

L’ideale è creare dei cerchi concentrici sempre più piccoli fino ad arrivare al centro e lasciare sempre in vista e le punte delle foglie del giro precedente.

Terzo passo

Termina il cerchio incollando una foglia centrale, magari privandola del gambo.

Ecco ora sei pronto a decorare la tua casa per l’autunno ed allestire la tua tavola con le foglie autunnali, cariche di rosso, giallo ed arancione.

Ti sono piaciute queste idee green e natural da realizzare sotto la guida di Giulia di Opificiofloreale?

Oggi hai visto come allestire con le foglie autunnali un angolo di casa realizzando delle decorazioni con foliage, ma non sai cosa abbiamo in serbo per te per Dicembre!

Articolo scritto in collaborazione con Giulia di Opificiofloreale

In copertina un mazzo di fiori essiccati realizzato da Opificiofloreale

L’articolo COME DECORARE CASA IN AUTUNNO proviene da Interior designer | Una designer per tutti.

15 Dicembre 2020 / / Francesca Grua

Una piccola intervista dove Giulia di Opificiofloreale racconta in prima persona chi è e cosa fa una fiorista freelance ed allestitrice creativa.

Ci racconterà anche cosa andremo a fare insieme in questi mesi e cos’è NATURA IN SALOTTO.

Scrivo a Giulia su Instagram e dopo qualche tempo riusciamo a prenderci un caffè in zona San Salvario a Torino, io lei e la sua cagnolina Margot, in una fresca mattinata autunnale.

Lei è Margot

Capisco subito che a Giulia non piace molto parlare di sé, preferisce farlo con le sue mani e i suoi fiori. E in effetti davanti a quel caffè ho capito che le composizioni che avevo visto dal suo profilo mi avevano già raccontato di lei e del suo Opificiofloreale.

Ti faccio continuare la frase per farti conoscere in poche righe. Mi chiamo Giulia….

Mi chiamo Giulia, titolare di Opificiofloreale , moglie e mamma di Emma.

Opificio floreale cos’è, cosa rappresenta?

Opificiofloreale rappresenta me in tutto. Il mio amore  per la natura e la passione di creare qualcosa di bello.

Cosa fa una Fiorista freelance?

Una fiorista freelance, non ha un negozio, lavora in proprio e per le persone che hanno bisogno del suo aiuto.

Se dovessi scegliere 3 parole per descrivere il tuo lavoro, sarebbero..

Il mio lavoro in 3 parole: amore, passione, fantasia

BLounge

Che idea ti sei fatta del mio lavoro?

Francesca è una designer che ama arredare con molto gusto.

Come ci siamo conosciute?

Ci siamo conosciute su Instagram e tu gentilmente mi hai contattata

Cosa nasce dalla collaborazione tra una progettista d’interni e una fiorista, allestitrice?

Dalla nostra collaborazione, possono nascere nuove idee e progetti. Collaborare accresce la propria visione e allarga le prospettive.

Cosa faremo in NATURA IN SALOTTO?

Natura in Salotto vi darà  nuove idee semplici da eseguire per creare la giusta atmosfera ed arredare casa vostra con natura e fiori .

Conosco Giulia perché me ne parla un’amica. Inizio a seguirla su Instagram e subito mi innamoro della sua proposta non convenzionale, delle sue composizioni di fiori moderne e fintamente casuali, libere, ariose ed armoniose.

Non si tratta di classici mazzi di fiori e foglie verdi, ordinatamente raggruppati. No no, immaginati tutt’altro, esci dalle righe e apri gli occhi!

E così dopo un po’ di tempo, mettiamo insieme le idee, pianifichiamo una nuova rubrica e diamo il via al primo articolo di NATURA IN SALOTTO.

Non aggiungo altro, io e Giulia vogliamo fartela scoprire piano piano, articolo dopo articolo, consigli dopo consigli.

L’articolo CONOSCIAMO GIULIA DI OPIFICIO FLOREALE proviene da Interior designer | Una designer per tutti.

15 Dicembre 2020 / / Francesca Grua

Continua la rubrica ANGOLI DI CASA con Marika di Casa Poetica. Questo mese la Professional Organizer e l’Interior Designer ti parleranno dello spazio di lavoro in casa, ovvero lo studio o l’angolo studio che dir si voglia.

Ovviamente non tutti possono avere un’intera stanza della casa da adibire ad uso ufficio o studio, ma spesso vi è la necessita di trovare almeno un angolino dove poter creare uno spazio per lavorare al pc, lavorare, scrivere, fare contabilità, leggere. E mai come ora, con lo smart working di questi mesi, abbiamo sentito la necessità di avere una zona tranquilla dove lavorare o studiare.

E noi oggi ti diamo qualche dritta per arredare e tenere in ordine questo ambiente di casa.

Se ti sei perso le passate rubriche di Angoli di casa ti lascio i link qui sotto:

ANGOLI DI CASA. L’INGRESSO
ANGOLI DI CASA. IL SALOTTO
ANGOLI DI CASA. LA CUCINA
ANGOLI DI CASA. BALCONI E TERRAZZE
ANGOLI DI CASA. IL BAGNO
ANGOLI DI CASA. LA CAMERETTA
ANGOLI DI CASA. LA CAMERA DA LETTO

Cate St. Hill

Ecco i 5 consigli per avere un angolo studio ORGANIZZATO. By Casa Poetica

Che tu abbia la fortuna di avere una stanza dedicata esclusivamente al tuo ufficio, o che ogni giorno lotti per avere una postazione da cui lavorare, devi sempre considerare che uno spazio di lavoro organizzato migliora la qualità del lavoro, aumentando la produttività.

DECLUTTERING

sempre, ovunque e comunque.

Cosa significa questo, in uno studio? Significa avere a disposizione solo strumenti funzionanti ed effettivamente utili per svolgere il tuo lavoro. Vuol dire che le penne devono scrivere (a proposito, com’è messo il tuo portapenne?) e che i fogli che non servono più vanno cestinati (al limite, riciclati per gli appunti).

Il concetto è lo stesso di sempre: eliminare ciò che non serve e, soprattutto in questo ambiente, togliere quello che intralcia o distoglie l’attenzione dal lavoro. Inoltre, nonostante sia fan della personalizzazione, bisogna pensare che la foto dei figli, il pupazzetto, la statuina e la piantina danno allegria, ma occupano dello spazio utile, che potrebbe rendere più agevole il lavoro. Less is more, del resto.

Decoracion de salas

SCRIVANIA (cabina di pilotaggio)

Immagina di essere un pilota e che la tua scrivania sia la cabina di pilotaggio del tuo aereo. Bene, ora immagina di dividerla in tre semicerchi, le zone rosse, gialle e verdi (stavolta il lockdown non c’entra).

Nella zona verde, quella delimitata dall’apertura delle tue braccia, devi posizionare le cose che ti servono più per lavorare: mouse/schermo/tastiera, penna/matita, cellulare (se non puoi farne a meno) e il progetto sul quale stai lavorando, non tutti quelli che hai.

La zona gialla prevede le cose che utilizzi abbastanza di frequente, tipo scotch, portapenne, calcolatrice…

Nella zona rossa, quella più lontana, il materiale che utilizzi di rado e le scorte della cancelleria.

DOCUMENTI

Parola d’ordine: catalogare!!

Che si parli di cartelle sul tuo computer o di raccoglitori disposti sulle mensole, avere scartoffie che gironzolano allegramente è il modo migliore per perdere tempo prezioso alla ricerca del documento scomparso.

Come fare?

–              Dare un nome chiaro e immediato

–              Suddividere in : casa (bollette, documenti auto/moto/, assicurazioni, garanzie…), personale (certificati, cartelle mediche, banca), lavoro (in base a ciò di cui ti occupi, puoi suddividere pe anno, oppure progetto, oppure cliente)

Nelle tue cartelle su pc è fondamentale fare backup (domandati perché lo sottolineo)

I raccoglitori, invece, puoi pensare di acquistarli tutti della stessa linea, così da conferire una sensazione di maggiore armonia.

Esselte

LUCE

Bisogna lavorare nella maniera più comoda possibile, per questo è importantissimo farsi aiutare da una luce che venga in soccorso quando quella naturale scarseggia. Ti consiglio una lampada poco ingombrante e direzionale.

Non è un caso se lo stesso consiglio lo troverai più avanti nella sezione di arredo.

RIORDINO

Ogni giornata di lavoro è a sé, ci sono quelle più faticose e quelle che passano indolori. Inizia ogni nuova giornata lavorativa da zero, come se si trattasse di un foglio bianco da scrivere.

Per questo motivo è importantissimo riordinare la scrivania ogni sera e preparare la lista delle cose da fare il giorno dopo. Partire già sul pezzo: la produttività ti ringrazierà.

Ecco i 5 consigli per avere un angolo studio ARREDATO. By una designer per tutti

Lo chiamano Home office, ovvero angolo studio o ufficio in casa. Una volta, nelle grandi case non mancava mai un’intera stanza adibita ad ufficio, dove lavorare ed accogliere anche i clienti. Oggi con l’evolversi delle abitudini e con la diminuzione delle metrature degli spazi domestici, avere un ufficio in casa sembra un’utopia.

Bisogna crearselo, come angolo ricavato in camera da letto o in salotto, ottimizzando gli spazi e scegliendo arredi e complementi che ci permettano di ricavare ad esempio una scrivania all’interno del mobile TV.

Se sei alla ricerca di una bella scrivania per il tuo studio in casa prova a sbirciare tra queste selezioni.

LA MIA SELEZIONE PER TE. LA SCRIVANIA

My full house

PONITI LE DOMANDE GIUSTE

Spesso l’errore comune è comprare una scrivania, una sedia, degli scaffali e decidere anche dove posizionarli senza però capire prima quello che necessitiamo veramente per il nostro Home office.

Ecco ho pensato di aiutarti e scriverti qui le principali domande che devi farti. Parti da queste risposte prima ancora di pensare a dove e come arredare il tuo angolo studio in casa.

  • Cosa farai nello studio?
  • Che tipo di lavoro deve essere fatto?
  • I clienti esterni visiteranno lo spazio?
  • I colleghi verranno a lavoraci?
  • Che tipo di materiali saranno immagazzinati?
  • Che tipo di attrezzatura ti servirà?
  • Quando svolgerai la maggior parte del lavoro?
  • Farai videoconferenze o chiamate di lavoro?
Oh happy day

LAMPADE ADEGUATE

Una buona illuminazione è essenziale. Perfetto se hai quanta più luce naturale possibile nella stanza. Se non è un ambiente luminoso, ti servirà una combinazione di illuminazione generale e di lavoro. Una lampada di alta qualità sarà essenziale per il lavoro notturno o durante le giornate nuvolose.

Scegli una luce calda sulla scrivania, meglio se dimmerabile, in modo che tu possa regolarne l’intensità ed anche a basso consumo.

Per evitare l’abbagliamento, non posizionare un punto luce a soffitto o parete direttamente sopra lo schermo del computer e non mettere direttamente davanti ad esso una fonte di luce.

Tory Stender

SCEGLI UNA ZONA DI CASA DOVE POTRAI AVERE PRIVACY

Nessuno può lavorare efficacemente in un ambiente rumoroso o in compagnia di altre persone della famiglia intente in altre attività. Assicurati che il tuo angolo studio offra un certo grado di privacy. 

Esistono dei pannelli che fungono da schermi anche acustici per la scrivania e che proteggono l’area di lavoro dalle attività nelle vicinanze. In alternativa, puoi utilizzare un separè abbastanza alto oppure una tenda a tutta altezza. Se riesci, crea una vera e propria parete divisoria che funga anche da libreria, andando non solo a separare l’area, ma anche ad essere uno spazio di archiviazione molto utile.

Archlovin’

ERGONOMIA PER LAVORARE BENE

Lavorare o studiare in condizioni di comfort non è trascurabile e non deve esserlo. La tua salute e il tuo benessere sono fondamentali. Pertanto, gli arredi che scegli per il tuo studio devono essere progettati ergonomicamente per un migliore utilizzo.

La seduta deve essere scelta con attenzione, meglio se ergonomica. Se stai in una posizione in cui scrivi o crei la maggior parte del tempo, le sedie giuste sono un investimento di cui non ti pentirai per molti anni.

Scegli oggetti che migliorano l’esperienza lavorativa e rendono il tuo tempo a lavoro meno stressante per il tuo corpo. Poggiapiedi, scrivanie della giusta altezza, mouse ergonomici ecc.

Varier

QUALI COLORI SCEGLIERE PER IL TUO STUDIO

Il colore influisce sull’umore e sui livelli di energia. Pertanto, sii consapevole dell’impatto psicologico del colore che scegli per il tuo ufficio casalingo.

Il verde aggiunge freschezza e vitalità ad un angolo studio e ne migliora l’equilibrio. Il giallo attira l’attenzione, ma se parliamo di un giallo brillante potrebbe distrarre o opprimere e persino causare un certo grado di ansia. Meglio evitare il blu, troppo riposante. È dimostrato che le sfumature del viola stimolano l’immaginazione e favoriscono la concentrazione.

La miglior soluzione è partire da colori che ti fanno sentire a tuo agio e non distraggono come il bianco, l’avorio, il grigio e il tortora o beige e aggiungere poi degli accenti di colori accesi per vivacizzare.

Living etc

L’importante è che il tuo angolo studio in casa rifletta la tua personalità e che ti piaccia essere lì e lavorarci.

Il tuo ufficio dovrebbe permetterti di rimanere concentrato ed essere un luogo in cui desideri trascorrere del tempo. Deve essere ben organizzato e ordinato perché ciò ti influenzerà nettamente e migliorerà il lavoro che svolgi lì.

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15 Dicembre 2020 / / Francesca Grua

Esistono degli escamotage per arredare una casa in affitto e personalizzarla? Certo! Non tutti possiedono una casa di proprietà, ma quelli che sono in affitto non devono scoraggiarsi perché possono renderla accogliente con piccoli trucchetti.

Gli affitti possono metterci a dura prova, pavimentazioni poco attraenti, pareti bianche standard, lampadari obsoleti ecc., ma ci sono molti modi per aggirare il problema e adattare il tuo appartamento ai tuoi gusti.

Tengo molto a questo argomento, il mio primo lavoro è stato proprio su una casa in affitto e se vuoi vedere com’è andata eccola qui

HOME RELOOKING Casa Paola

@ HOME WITH ashley

Una casa temporanea ha molte limitazioni, inutile dirsi bugie, ma allora conviene arredare una casa in affitto? Se non ne sei soddisfatto e non ti ci trovi sì, non sei obbligato a vivere in una casa che non ami o che non esprime la tua personalità.

Ecco perché oggi ho pensato di svelarti 5 semplici consigli su come migliorare un appartamento in affitto per renderlo più confortevole.

Partiamo dal primo….

1- Personalizzare le pareti

Se non puoi ridipingerle, porta il colore nella tua casa attraverso soluzioni alternative, ad esempio con arredi e quadri.

Soluzione nr. 1

Spesso entrando in una casa in affitto, il primo grande problema è non poter pitturare le pareti o trovare crepe. Ma c’è sempre una scappatoia per rinnovare una casa in affitto: puoi decorare i muri di casa o nasconderne i difetti utilizzando foto, quadri e poster appesi.

In questo caso potrebbe servirti una guida su come creare la tua personale gallery wall.

COME CREARE UNA GALLERY WALL

Soluzione nr. 2

Se non riesci a dipingere le pareti, c’è ancora molto che puoi fare per personalizzarle. Che ne pensi di una grande opera d’arte o un arazzo? Sono un ottimo modo per rendere personali pareti del tutto anonime.

Non preoccuparti, puoi anche darti al fai da te e, con una piccola spesa, realizzare la tua personale opera. Ad esempio puoi acquistare una tela bianca, quella da pittore, e dipingerla con disegni astratti, o colorare un vecchio lenzuolo o un pannello di legno, magari di un vecchio mobile.

Se non puoi fissare chiodi al muro, la tua opera può essere elegantemente appoggiata a terra.

Soluzione nr. 3

In alternativa, le tende colorate o in fantasia funzionano bene. Non pensarle solo per le finestre, puoi appenderle su un muro bianco per un bell’effetto, specialmente dietro ad un letto o ad un divano. arredare una casa in affitto sfruttando la magia dei tessili è sempre una buona idea.

Soluzione nr. 4

Altra soluzione per i muri della tua casa in affitto è la carta da parati, ma non preoccuparti, parlo di quella adesiva. È sicuramente uno dei modi più semplici per dare personalità ad una stanza. In commercio inizia ad esserci anche una bella selezione di carte da parati rimovibili e vale la pena approfondire se stai cercando qualcosa che decori il tuo appartamento. Con un motivo abbastanza audace o colorato non dovresti nemmeno usarne molta, potrebbe bastare solo un muro o una parte di esso, o addirittura su un mobile per fare la magia.

decochic

2- Il pavimento di una casa in affitto

Il secondo grande cruccio in una casa temporanea sono i pavimenti. Non sempre sarai così fortunato da averli come piacciono a te, anzi quasi mai, ovviamente non potrai sostituirli, quindi? La migliore soluzione sono i tappeti.

Acquistare un tappeto per un appartamento in affitto è una decisione audace, considerando che i tappeti di qualità non sono così economici e c’è il rischio che non si possano adattare in una successiva sistemazione.

Il consiglio in più

Ma se comprassi tappeti più piccoli con cui creare delle combinazioni affascinanti o dei percorsi che camuffino quel pavimento che tanto odi?

Milk DECORATION

Sovrapporre tappeti medio-piccoli ti permette di creare un bell’aspetto stratificato, purché tu scelga qualcosa della misura giusta per lo spazio e che si integri con il resto dell’arredamento.

Anche se questa idea ti sembra un po’ bohémien e a te non piace, potrebbe funzionare comunque. In questo caso scegli qualcosa di tonalità neutre, che abbia una grande consistenza, come un tappeto in fibra naturale o a pelo lungo.

E poiché l’acquisto di tappeti più piccoli da sovrapporre può essere più conveniente rispetto all’acquisto di versioni grandi, a parer mio risulta una soluzione perfetta se sei in affitto.

3- Personalizzare i mobili

Hai trovato una casa in affitto ammobiliata, ma alcuni arredi proprio ti disturbano e vuoi capire come arredare una casa già arredata? Anche in questo caso ci sono delle soluzioni più o meno invasive per personalizzare i mobili.

Potresti ridipingerli o applicare una carta da parati sulle ante per una casa in affitto arredata con personalità. Non sempre è possibile, il padrone di casa potrebbe non essere d’accordo, allora perché non applicare degli stencil o cambiare le maniglie?

Ecco l’idea in più: le carte decorative adesive sono perfette anche per dare nuova vita alle porte interne di casa o ad un vecchio frigo.

Oppure puoi togliere le ante ad alcuni pensili e trasformarli in soluzioni aperte, a vista, che ospitino un bel vaso o dei libri.

A volte, anche solo un dettaglio di design ben posizionato può attirare l’attenzione e lasciare il segno in un ambiente.

4- La lampada giusta può fare la differenza

Una delle cose più facili da cambiare in una casa in affitto sono le lampade. L’illuminazione può fare un’enorme differenza in un ambiente.

Certo non potrai spostare alcuni punti luce o aggiungerne di nuovi fissi, ma nessuno ti vieta di sostituire le lampade con altre nuove che ti piacciono tanto. Potrai poi ricambiarle quando te ne andrai da quella casa e portare con te quelle che ami.

Soluzione nr. 1

Quando vuoi aggiungere dettagli luminosi nella stanza, via libera a lampade da terra e da tavolo o applique a presa. Se poi, proprio in quel punto della stanza, non c’è un arrivo di corrente, ma tu lo desideri, in commercio ci sono delle bellissime lampade a batteria che potrai portare ovunque, anche in balcone.

Soluzione nr. 2

E se la posizione del lampadario a soffitto nella tua casa affittata non è centrata rispetto al tavolo, una buona alternativa sono i lampadari spider, a multi caduta. Potrai configurarli come preferisci e far arrivare la luce nel punto della stanza che desideri. Inoltre sono utilissimi quando si vuole aumentare la luminosità di una stanza e inserire un maggior numero di fonti luminose.

5- Cucina e bagno. Punto dolente di una casa in affitto.

Sono le due stanze più difficili da personalizzare, lo so, ma anche in questo caso ci sono buone soluzioni per rendere più personalizzati questi due ambienti.

Spesso si presentano piccoli e talvolta anche poco luminosi, arredati con mobili vecchi o senza personalità. Puoi però rendere unica la parete di fondo della cucina, con soluzioni temporanee come alzatine piastrellate o paraschizzi di design e rimovibili. Anche in bagno ci sono tante possibilità per rendere le pareti meno spoglie.

Mi sa che queste due stanze meritano un articolo a parte. Investigheremo insieme come personalizzare una cucina e un bagno di una casa in affitto, ma in un prossimo appuntamento sul blog.

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L’articolo VUOI ARREDARE UNA CASA IN AFFITTO? ECCO 5 CONSIGLI IMPERDIBILI proviene da Interior designer | Una designer per tutti.