26 Aprile 2019 / / Design

Chi di voi non ha mai sognato di poter avere la cabina armadio di Carrie Bradshaw? In questo articolo troverete tante idee per poter realizzare la cabina armadio che avete sempre desiderato.

Nell’articolo troverete diverse indicazioni che vi aiuteranno a sfruttare al meglio lo spazio della vostra casa e poter realizzare la cabina armadio dei vostri sogni!

Uno degli aspetti più importanti da considerare riguarda lo spazio a disposizione. Non è necessario avere stanze enormi, basta saper distribuire gli arredi nel modo giusto e riuscire a sfruttare al meglio ciò che abbiamo a disposizione. Non serve una camera dedicata, può esser necessaria anche solo una porzione della camera da letto per poter realizzare la perfetta cabina armadio. Quindi è esseziale studiare lo spazio disponibile, spesso bastano pochi metri quadrati per organizzare la giusta cabina armadio.

Se avete una camera da letto di forma rettangolare potete struttare la lunghezza della stanza e disporre la cabina armadio sul lato corto, posizionandola dietro al letto. Può esser schermata da una parete con porte di accesso scorrevoli a scomparsa, con una parete vetrata, oppure può esser lasciata a vista. La larghezza dovrà avere almeno un metro e mezzo, si tratta dello spazio minimo per poter attrezzare la cabina armadio e poter accedere senza problemi di spazio.

Se la stanza è di forma rettangolare ma la misura più ampia è la larghezza, di almeno 4 m, si può posizionare la cabina armadio accanto al letto. In questo modo si può attrezzare la cabina su tre lati. Anche in questo caso si può schermare con parete tradizionale o con pareti vetrate. Può esser lasciata a vista o chiusa completamente, dipende dallo stile di arredo e dalla luminosità della stanza.

Se la camera da letto è di forma quadrata , di almeno 4m per 4 m la cabina armadio può esser posizionata su uno degli angoli, creando una cabina di forma triangolare con i due lati di almeno 2,5 m per 2,5 m. La porta di accesso può esser scorrevole a scomparsa oppure a libro. Consiglio di chiudere la cabina armadio con una parete tradizionale, in modo che venga per delimitato lo spazio all’interno e possa esser attrezzata nel migliore dei modi.

Naturalmente se non è possibile inserirla all’interno della camera da letto, la cabina armadio può esser realizzata in altre zone della casa. Se si possiede una stanza in più si potrebbe dedicare proprio alla creazione della perfetta cabina armadio. Non serve una stanza enorme, bastano anche 4 mq. Ciò che conta è il modo in cui viene arredata, come viene sfruttato lo spazio a disposizione. Questa è la soluzione che ci avvicina proprio alla famosa cabina armadio di Carrie Bradshaw.

Per poter attrezzare la perfetta cabina armadio bisogna fare i conti con lo spazio a disposizione. Uno dei fattori più importanti è l’illuminazione, consiglio di inserire dei faretti a soffitto. Sarà molto utile una specchiera, nel caso in cui non ci fossero pareti libere potrà esser posizionata sulla porta. Per quanto riguarda l’organizzazione dello spazio andranno inserite delle cassettiere in basso, massimo 4 cassetti, sempre in basso andranno i moduli per le scarpe ed eventuali ripiani. Ogni cabina dovrà contenere anche almeno 2 bastoni appendiabiti posti ad altezza di circa 90 cm da terra. La parte in alto andrà sfruttata posizionando ripiani per borse o abiti fuori stagione.

Ho preparato per voi una piccola raccolta di immagini per attrezzare la perfetta cabina armadio. Per vederla cliccate qui.

Foto: Pinterest.it

9 Aprile 2019 / / GiCiArch

Ci siamo! Da oggi 9 Aprile fino a Domenica 14 potremo visitare il Salone del Mobile di Milano presso il polo fieristico Rho. L’evento è articolato in più saloni sviluppati attorno a temi ben precisi che prevedono la partecipazione di moltissime aziende.

Per avere infomazioni dettagliate sul salone del Mobile 2019 vi invito a visitare il sito ufficiale. La Milano Design Week prevede tantissimi eventi organizzati per il Fuorisalone e distribuiti in varie aree della città.

Ci sarò anche io e, come ogni anno, andrò alla ricerca di nuovi spunti e idee, raccoglierò informazioni sulle nuove tendenze riguardanti il mondo della casa e dell’arredamento. Infatti la Milano Design Week è una grande occasione per osservare tutti i cambiamenti e le innovazioni che riguardano il mondo dell’interior design, settore in continua evoluzione che cerca di rinnovarsi continuamente seguendo le innovazioni tecnologiche e modificando il modo di vivere la casa sfruttando in maniera sempre più razionale gli spazi.

Ecco come si sviluppa il Salone del Mobile 2019:

Salone Internazionale del Mobile
La più grande ed importante esposizione che raccoglie le novità del settore arredo-casa. Il punto di riferimento per gli addetti del settore di tutto il mondo, lo scorso anno sono stati registrati 300.000 visitatori.

Salone Internazionale del Complemento d’Arredo
Trova spazio all’interno del Salone Internazione del Mobile, nella Fiera Milano a Rho, si tratta di una particolare esposizione, nata nel 1989. Sono previsti 250 espositori suddivisi in circa 10 mila metri quadri dedicati a varie tipologie di prodotti tra i quali oggettistica, decoro e tessili.

EuroLuce
Si tratta della più importante esposizione dedicata al settoe Luce, è possibile trovare tantissime idee e novità riguardo agli apparecchi luminosi in ambito residenziale, negozi, uffici, hotel oltre che software per lo studio della luce.

SaloneUfficio
Si tratta di un evento collaterale del Salone del Mobile, dedicato al tema dell’ambiente di lavoro, in particolare proporrà un nuovo modo di progettare lo spazio.

SaloneSatellite
E’ una grande lente di ingrandimento che mette in risalto i giovani designer, dà loro la possibilità di espimere le loro capacità ed il talento, esponendo il loro lavoro e dandogli la possibilità di creare nuove sinergie lavorative e nuovi contatti con imprenditori e talent scout presenti a Milano in occasione dei Saloni.

Mappa del Salone del Mobile 2019

Come sono suddivisi:

  • Salone Internazionale del Mobile e Salone del Complemento d’Arredo
    1-2-3-4-5-6-7-8-10-12-14-16-18-20
  • EuroLuce
    9-11-13-15
  • Workplace3.0/SaloneUfficio
    22-24
  • SaloneSatellite
    Adiacenze ai padiglioni 22-24

Oltre al Salone sono veramente tanti gli eventi distribuiti in varie aree della città, da Via Tortona al nuovo distretto di ventura centrale. Sono oltre 1270 gli eventi presenti nel calendario del Fuorisalone, ho selezionato per voi i più interessanti!

Lego e architettura

L’appuntamento per chi come me ama i fantastici mattoncini Lego è per il 12 Aprile, davanti alla vetrina del Lego Certified Store di Piazza San Babila. Sarà presente l’artista italiano Riccardo Zangelmi, Lego Certified Professional, che realizzerà un modello in scala 1:20 della Unicredit Tower di Piazza Gae Aulenti! Dalle 17:00 alle 22:00 Venerdì 12

Design, software e sostenibilità

Si chiama Design in the Age of Experience ed è l’idea di Dassault Systèmes per il Fuorisalone. L’intallazione mostra come le scoperte e le innovazioni tecnologiche possano migliorare la nostra vita nelle attività quotidiane nel modo di utilizzare l’energia. E’ visitabile presso il SuperStudio Più di via Tortona 27. Il progetto nasce dalla collaborazione con lo studio di architettura Morphosis e gli architetti Kerenza Harris ed Eric Meyer. Viene immaginato un mondo più forte, econosotenibile e capace di rigenerarsi autonomamente, si vuol dimostrare che il design thinking può effettivamente modificare e migliorare, rivoluzionandolo, l’ambiene urbano odierno.

Il Coffee Club di Lavazza e Gufram

Dal 9 al 14 Aprile consiglio di visitare lo spazio allestito negli ex-magazzini di Ventura Centrale. Si tratta di un club metropolitano caratterizzato da arte e votato al caffè in occasione della presentazione la nuova macchina in edizione limitata Deséa Golden Touch by Gufram. Lo spazio è stato pensato proprio riprendendo le forme sinuose della nuova icona Lavazza. Nato dalla collaborazione con il celebre marchio di design, il nuovo coffe club temporaneo, è uno spazio suggestivo ed elegante. La sera sarà possibile gustare un buon caffè con accompagnamento musicale curato da Apollo Milano.

Ca’Ventiquattro, gli arredi ospitali

Tra le tappe che ho evidenziato per il Fuorisalone c’è Ca’ Ventiquattro, un progetto innovativo, fresco e giovane. Si tratta di un appartamento di circa 70mq, in via De Castillia, prorio al numero 24, composto da una zona centrale studiata per il dialogo e la convivialità, due camere da letto e due bagni. Nato dalla collaborazione tra la committenza, l’architetto Roberta Borrelli di MAKEYOURHOME STUDIO e le aziende che hanno contribuito con i loro arredi, il progetto è una sintesi tra una vera abitazione milanese anni ’30 ed un Boutique Hotel, nel cuore della città. All’interno è presente anche Hiro, un’azienda italiana che offre ai giovani designer la possibilità di produrre e vendere le loro creazioni che proprio grazie a Ca’ Ventiquattro potranno esporre durante la Milano design week 2019

https://www.salonemilano.it/

3 Aprile 2019 / / GiCiArch

E’ da diverso tempo che pensavo di scrivere un articolo dedicato all’home office e ultimamente ho ricevuto alcune richieste di progettazione per questo ambiente quindi credo sia proprio arrivato il momento di parlarne! Sono tanti i freelance che svolgono il proprio lavoro da casa, blogger, web editor, architetti, interior. Questo articolo è dedicato a voi, indicherò alcune idee di arredo e i punti essenziali per arredare l’home office nel modo corretto.

La stanza dedicata allo studio è generalmente disposta vicino alla zona living, anche se non tutti gli appartamenti dispongono di un ambiente dedicato. Lavorare nel modo migliore e trovare la giusta concentrazione non è semplice, per questo motivo è importante arredare e decorare questa zona della casa nella maniera corretta. Sappiamo bene che arredare non è sempre una cosa semplice, sopratutto quando abbiamo a che fare con spazi ridotti e in questo caso specifico bisogna fare attenzione a diversi aspetti, uno per esempio è la luce, sia naturale che artificiale. Il colore delle pareti è altrettanto importante, non tutti i colori sono adatti ad un ambiente lavorativo.

Ikea.com

Per arredare il perfetto home office basta seguire dei semplici passi:

  1. scegliere lo stile di arredo
  2. lista degli arredi indispensabili
  3. scegliere la palette colori da seguire
  4. lista di decorazioni

Lo stile è importante, sia che si tratti di una stanza separata dal resto della casa ma sopratutto se si tratta di una zona dedicata allo studio all’interno di altre aree funzionali (come ad esempio il salotto) è fondamentale che ci sia un legame con lo stile di arredo della casa . Questo aiuterà nella scelta dei vari arredi che saranno indispensabili per la definizione dell’home office.

Pinterest.com

Ho già definito quanto la luce sia indispensabile per la defnizione del perfetto home office, infatti la zona dovrà avere un’adeguata illuminazione naturale, dei tendaggi adeguati per evitare che la luce del sole possa risultare fastidiosa durante il giorno ed avere le luci corrette per la sera, sia in quanto a posizionamento sia per quanto riguarda la tipologia ed il colore.

Maisondumonde.com

In base alla tipologia di attività il tipo di pc, sappiamo qual è lo spazio che ci occorre e che tipo di scrivania acquistare. Serve una cassettiera? Bastano alcune mensole? Per aquistare arredi e complementi consiglio di visitare alcuni siti web che io amo particolarmente, per esempio ikea, maison du monde, Westwing sono tra i miei preferiti.

Scrivania Maison du Monde
Schedario Ikea.com
Cassettiera Ikea.com

Scegliere una palette di colori vi aiuterà a non sbagliare e a scegliere nel modo corretto gli arredi e le decorazioni. Se l’arredo è bianco sarà utile utilizzare i colori per rendere più caldo e personale l’ambiente. Sono perfette le palette con azzurri, verdi, rosa, grigi. Meno adatte le colorazioni forti come rosso e arancio.

Per rendere l’home office accogliente, dopo aver arredato con gli elementi base sarà utile scegliere le giuste decorazioni. Quindi sono perfette le cornici, lampade, pouf, carta da parati, cuscini, specchi, oroogi, e tutti i vari dettagli che saranno utili per lo svolgimento del proprio lavoro e per attrezzare al meglio lo spazio sulla scrivania.

Organizer- Weswing.it
Orologio parete Lovethesign.com
Bacheca Westwing.it

Ho creato per voi una bacheca su Pinterest dove ho raccolto una serie di immagini di home office da cui predere spunto. Uso spesso Pinterest, trovo tantissime idee e spunti per acquisti online davvero interessanti.

23 Dicembre 2018 / / Decor

La vigilia è ormai vicina, chi ama decorare la casa non può trascurare la tavola, le feste si vivono attraverso il gusto ed i sapori, sopratutto il Natale! Scoprite come decorare la tavola di Natale in modo elegante ed originale.

Per decorare la tavola di Natale, ci sono due aspetti fondamentali: la scelta del colore o della palette di colori, la cura per i dettagli.

In questo articolo ho raccolto una serie di immagini che raccontano la decorazione della tavola di Natale in vari colori e stili. Potrete trovare tante idee e ispirazioni per decorare in modo unico la la vostra mise en place, su Pinterest trovate l’intera raccolta che ho preparato per voi. Le scelte sono tantissime e si ispirano sia alla tradizione sia allo stile scandinavo, caldo ed essenziale. Anche la tavola, così come lo stile delle decorazioni della casa, deve rispecchiare il vostro gusto e la vostra personalità.

Bianco, Coutry chic

Per un Natale tradizionale ma non troppo, elegante e raffinato lo stile coutry chic è quello più adatto. Tovaglia bianca e decorazioni ricercate rendono l’atmosfera calda ed accogliente. Decori e centrotavola dai colori che variano dal crema all’oro, a contrasto con piante e foglie verdi.

Foto: Pinterest, Stylosophy

Rosso ed il verde, la tradizione

I colori e lo stile tradizionale non tramonteranno mai. Rosso, verde ed oro sono sicuramente i più adatti se la casa è in stile classico e contemporaneo. Si può decorare la tavola di Natale con la classica palette di colori natalizia abbinando dei tessuti o delle decorazioni più attuali, come ad esempio una tovaglia in tartan o segnaposto in feltro che ricordano le forme dei classici biscotti natalizi.

Foto: Pinterest, Shabbychicmania.it

Il nero, stile moderno

Si può decorare la tavola di Natale anche utilizzando tinte più moderne, come il nero o il blu scuro, sono colori forti e intensi che, abbinati correttamente rendono la tavola elegante e chic. Fondamentale è il contrasto con un colore più chiaro, potrà essere il bianco oppure l’oro, da sempre colore tipico del Natale. È importante non esagerare, bisogna curare i dettagli, arricchire la tavola con decori e candele ma in modo equilibrato, il colore scuro dovrà essere il protagonista.

Foto: Pinterest, Sarah Sherman Samuel

Colori tenui, lo stile scandinavo

Il calore e l’atmosfera dello stile scandinavo rendono questo stile uno dei più adatti per decorare la casa e la tavola di Natale. Nonostante si tratti di uno stile basato sull’essenziale, senza troppi fronzoli, quindi più minimale e freddo rispetto ad altri stili di arredo, le decorazioni e gli allestimenti dello stile scandinavo per il Natale sono tra i più suggestivi e accoglienti. Tessuti naturali, piante e candele sono elementi fondamentali di questa tavola, intima e calda. Protagoniste sono le luci, da disporre su tutta la tavola, rigorosamente bianche, calde.

Foto: Pinterest, Style me Pretty

Spero che questa piccola guida vi sia di aiuto per decorare la tavola di Natale. Io ho il mio stile preferito, quello Scandinavo, e voi? Qual è il vostro?

11 Dicembre 2018 / / Architettura

In questo articolo troverete alcune indicazioni e consigli su come illuminare scale e corridoi. Una delle difficoltà maggiori, quando si ristruttura e si arreda la casa, è proprio quello di illuminare nel giusto modo gli ambienti, le zone di passaggio sono quelle che creano più dubbi per la forma stretta e allungata e per la scarsa presenza di finestre e quindi di illuminazione naturale. Si tratta di zone molto importanti della casa in cui non ci si passa del tempo ma sono fondamentali, poiché sono il collegamento funzionale tra le varie aree dell’abitazione. Per questa ragione l’illuminazione gioca un ruolo fondamentale.

Quindi per chi si sta scegliendo le illuminazioni per la propria casa, qua troverete qualche piccola indicazione che potrà essere utile nella scelta delle giuste lampade per illuminare le scale e i corridoi della casa. Trattandosi di zone di passaggio, è fondamentale che ci sia una corretta visibilità, l’illuminazione adeguata ci fasentire sicuri, soprattutto la notte, quando le luci della casa sono spente. Le luci della scalae dei corridoi, se ben studiate, aiutano a creare la giusta atmosfera ed arricchiscono l’ambiente.

Il primo punto, fondamentale, è la scelta dei punti luce,con accensione automatica, per il momento di percorrenza sia della scala che del corridoio.

Per un corretto equilibrio tra luce ed ombra si consiglia di evitare luci puntiformi ma di prediligere lampade che proiettano raggi di luce diffusi, in modo da evitare le ombre dirette sui gradini che potrebbero risultare pericolose per chi percorre la scala. Stesso discorso si può riproporre per i corridoi, una luce diffusa illumina in modo adeguato, senza creare linee nette tra luce ed ombra, che andrebbero a influire sull’aspetto estetico del corridoio.

A che altezza vanno predisposte? Naturalmente dipende dal tipo di illuminazione scelta.

Se si tratta di applique, strip led, faretti a incasso o luci segna-passo l’altezza varia in modo importante.

Io naturalmente ho le mie tipologie preferite, amo le illuminazioni che creano atmosfera, per questo vi consiglio le strisce Led ed i faretti Led, ma vediamo di seguito quali tipologie possiamo trovare in commercio.

I faretti led segna-passo sono tra le più indicate per quanto riguarda la resa estetica, sono luci che creano atmosfera ed esaltano le linee architettoniche ma dal punto di vista dell’illuminazione non sono sufficienti per dare visibilità adeguata nelle ore notturne a una scala o un corridoio. Si tratta infatti di illuminazioni estetiche che creano atmosfere suggestive ed esaltano lelinee della costruzione.

Una delle soluzioni più recenti e più utilizzate dagliarchitetti sono le strisce led incassate nelle intercapedini ai lati del corridoio o della scala, in linea con il battiscopa, oppure nel bordo del gradino. Creano effetti luminosi molto interessanti, mettendo in risalto la finitura del pavimento e delle pareti.

La scelta dell’illuminazione più corretta cambia anche in base alla forma del corridoio o della scala. Se si tratta di ambienti di passaggio lunghi e stretti consiglio di utilizzare i faretti led a incasso, magari con un sensore di movimento. I faretti led, posti in linea o in diagonale, illuminando dall’alto, rendono più nitide le pareti. Le disposizioni dei faretti led a soffitto possono cambiare, in linea centrale, sui lati, seguendo una linea sinuosa, oppure in diagonale. Il progettista è libero di esprimere la sua fantasia e creatività in base al tipo di effetto che vuol creare.

Un’altra soluzione molto interessante è quella di illuminare le scale e corridoi con faretti led a parete. Creano un fascio luminoso sulle pareti, determinando un gioco di luce e d’ombra molto affascinante. Si tratta di una visione più moderna dei classici applique a parete, molto utilizzati in passato per illuminare scale e corridoi.

Spero che questo articolo vi sia stato di aiuto nella scelta dell’illuminazione per la scala e il corridoio della vostra casa, voi quale illuminazioni preferite?

Immagini:

https://mesretail.com/

31 Ottobre 2018 / / Architettura

Da qualche tempo si sente parlare di Boutique hotel ma forse pochi sanno esattamente di cosa si tratta. Sono piccole strutture ricettive di lusso, che presentano caratteristiche ben definite dal punto di vista dell’arredo e del design. Ambienti perfettamente studiati, eleganti e raffinati, un punto di incontro tra lo stile chic del Grand Hotel e la libertà e semlicità tipica dello stile dei bed&breakfast.

Non si tratta di hotel di grandi dimensioni, i boutique hotel hanno poche camere finemente arredate e realizzate in modo da ricreare un ambiente intimo ed elegante. Il grande protagonista è il design e un’attenzione ai dettagli che rende queste piccole strutture dei veri gioielli. Ma come arredare un boutique hotel? Quali i punti fondamentli che un progettista deve osservare per poter arredare un boutique hotel?

1

Per un architetto di interni o un interior designer progettare un ambiente di lusso è più difficile di quanto si possa pensare. Questo perchè il concetto di lusso è piuttosto ampio, non è così chiaro da definire e dipende da tanti fattori, non solo legati all’aspetto materiale ma anche e sopratutto psicologico ed emozionale. Se si immagina una stanza di albergo di lusso, immediatamente pensiamo a materiali preguati quali il velluto, il marmo, gli stucchi. Le tendenze e la moda hanno portato nuove idee di stile ed eleganza, nel 2018 questi stereotpi non rispondono più quella definizione, o almeno non solo.

Chi progetta un boutique hotel deve creare uno spazio ricco di tante cose, non solo oggetti e arredi di design, esteticamente belli e funzionali ma sopratutto dovrà rendere unica l’atmosfera che queste camere dovranno avere.  Uno degli aspetti fondamentali nella progettazione di una camera d’albergo è la disposizione degli arredi e dei complementi, un attento studio ergonomico. Gli elementi inseriti, oltre ad esser belli, devono essere funzionali ed in equilibrio tra loro. La parte più difficile è quella psicologica, la camera deve creare emozioni.

Un bravo professionista dovrà riuscire a rovare gli elementi e gli acessori, che insieme all’arredo creino quella particolare atmosfera tipica dei boutique hotel.  Bisogna emozionare. Ciò che il cliente ricorderà andando via non sarà l’arredo di design (che comunque è molto importante) ma come si sentito in quell’ambiente.

E’ chiaro che, molti aspetti, sono soggettivi e variano anche in base alla tipologia di cliente, se si tratta di un boutique hotel per famiglie le stanze avranno determinate caratteristiche, se si tratta di un boutique hotel per clienti business le caratteristiche saranno differenti. Anche il luogo in cui vengono creati influirà sulla tipologia di stile e arredi da inserire. Un boutique hotel al centro di Milano avrà catarretistiche differenti rispetto ad un boutique hotel ad Alghero.

Nel primo caso sono consigliati arredi di design, lineari e razionali, per la creazione di stanze minimal arricchite con piccoli dettagli ben studiati ed equilibrati, come per esempio effetti di luce ricreati come tagli nella superficie delle pareti. Nel secondo caso lo stile più adatto sarà quello mediterraneo, arredi eleganti dalle line sinuose e tessuti naturali dai colori pastello, piccoli complementi e decorazioni con trame tipiche dell’artigianato locale.

Quali sono gli elementi a cui bisogna far attenzione per arredare un boutique hotel?

  1. La scelta degli arredi. Devono rievocare il lusso ma vanno scelti in base alla tipologia di clientela e al luogo in cui si trova il boutique hotel.
  2. Il colore delle pareti. Una stanza con i giusti colori affascina immediatamente. Quali sono i colori adatti ad una stanza di lusso? Sicuramente i colori scuri e intensi e le tonalità sobrie e rilassanti.  La scelta però è legata allo stile scelto, alla luce delle stanze e al tipo di arredo. Una delle ultime tendenze è legata al mondo delle carte da parati, possono rendere unica una stanza trasformando una delle pareti in una vera opera d’arte.
  3. La luce. Gli effetti dati dalla luce, regalano eleganza e raffinatezza ad un ambiente. Importante la scelta del colore, da scartare le luci gialle e bianche, perfetta la luce naturale, esalta gli ambienti senza modificare i colori. Una stanza con la giusta illuminazione dona serenità.
  4. I dettagli. Per ricreare la giusta atmosfera sono fondamentali. Una stanza ben arredata ma priva di dettagli è fredda, senza anima. Piante, cornici, tappeti, sono tutti elementi importanti che contribuiscono a rendere un ambiente di lusso unico.

Ho selezionato per voi alcuni boutique hotel che rispecchiano il mio stile ed il mio modo di concepire eleganza e lusso.

corte_mainolda

Corte Mainolda – Sarginesco

castello_di_monterone

Castello di Monterone- Perugia

Capo Blu

Hotel Capo Blu – Pula

rodo-hotel-fashion-delight

Rodo Hotel Fashion Delight – Firenze

dimora-delle-balze

Dimora delle Balze – Noto

hotel in pietra

Hotel in Pietra – Matera

Salotto Monti

Salotto Monti – Roma

17 Ottobre 2018 / / GiCiArch

Questo post è protetto da una password. Per continuare la lettura devi visitare il sito web ed inserire la password.

17 Ottobre 2018 / / GiCiArch

La cucina è il centro della casa, è la stanza che preferisco e che mi diverte di più progettare. E’ sicuramente l’ambiente più frequentato e che più degli altri deve esser realizzato in modo funzionale ma anche esteticamente accattivante. Una delle maggiori difficoltà è quella di ottimizzare gli spazi senza però tralasciare l’aspetto estetico. L’organizzazione della cucina deve seguire delle regole ben precise, non può esser lasciata al caso o improvvisata.

cucina1

Per poter capire come organizzare la cucina è importante evidenziare le fasi di lavoro più importanti che caratterizzano questo ambiente della casa:

-conservazione dei cibi

-preparazione e cottura

-riordino e lavaggio

Gli elementi sicuramente più importanti sono quelli dedicati a conservazione, cottura dei cibi e lavaggio delle stoviglie, quindi frigorifero, piano cottura, forno, lavello dovranno esser disposti in modo adeguato. La regola è semplice, per poter svolgere in modo pratico tutte le operazioni si dovrà prevedere un giusto spazio di appoggio e preparazione ma i vari elementi non dovranno esser posizionati troppo distanti, sono funzioni che verranno svolte in modo sequenziale e quindi le operazioni dovranno esser pratiche e veloci. Una delle regole per organizzare la cucina al meglio è proprio quella di tener conto dello spazio di manovra tra preparazione-cottura-lavaggio.

Per poter riordinare la cucina sarà necessario poter avere un giusto spazio per riporre i piatti sporchi prima del lavaggio che potrebbero esser accatastati sul top della cucina, oppure direttamente dentro al lavello, se abbastanza grande.

Successivamente andranno gettati i rifiuti nella pattumiera, che dovrà esser ben posizionata. L’operazione del riordino è importante e, anche in questo caso, bisogna considerare che lavello, lavastoviglie e cestino dei rifiuti dovranno esser vicini e facilmente raggiungibili senza ostacoli, in modo che il lavoro sia svolto in modo facile e veloce. La pattumiera spesso viene nascosta all’interno della base sotto-lavello della cucina, per praticità consiglio di cercare un oggetto di design che possa esser posizionato a pavimento, in commercio esistono tante soluzioni carine, per esempio il modello Bo Touch Bin, di Brabantia. Per quanto riguarda pensili, basi e cassetti per pentole, tovaglie e stoviglie dovranno esser disposte e collocate in posizione vicina rispetto alla zona lavaggio.

brabantia

Foto: http://www.brabantia.com

Proprio perché si tratta della stanza più utilizzata e vissuta spesso è anche quella dove raccogliamo tantissimi oggetti e utensili non sempre utili, quindi se volete sapere sapere come organizzare la cucina in modo razionale la prima cosa da fare è quella di liberare gli spazi dagli oggetti superflui e tenere solo ciò che veramente utilizzate.

cucina2

Foto: http://www.westwing.it

Per organizzare al meglio lo spazio è utile disporre oggetti e utensili in modo intelligente: taglieri e set di coltelli dovranno avere posizioni vicine e dovranno esser a portata di mano, anche a vista su una mensola. Lo stesso discorso vale per barattoli e contenitori delle spezie, io amo posizionarle vicino al piano cottura ma non è una regola, l’importante è che siano vicine ad olio, aceto e sale.

E’ importante sfruttare al massimo lo spazio disponibile, non tutti gli appartamenti possiedono cucine molto ampie, per questo consiglio di sfruttare le pareti libere vicine alla zona operativa della cucina, attrezzandole con mensole e scaffali a giorno, in modo da disporre tutto ciò che utilizziamo maggiormente. Le mensole sono decorative e vi aiuteranno a rendere l’ambiente ricco e personale.

cucina3

Foto: http://www.domino.com

Sfruttate ogni angolo disponibile anche con armadiature a muro, cassetti separatori, isole, cercando di eliminare ciò che non serve.

cucina4

Foto: http://www.pourfemme.it

Spero questa piccola guida vi sia di aiuto per organizzare al meglio la cucina della vostra casa, si tratta di semplici regole che vi renderanno le attività quotidiane più semplici!

 

 

25 Settembre 2018 / / GiCiArch

La stagione autunnale è ormai cominciata, i grandi marchi di arredamento hanno aggiornato i loro cataloghi e ci sono tante novità ripetto alle stagioni precedenti, sia in fatto di colori che di stile.  In questo articolo potrete trovare idee e anticipazioni sulle tendenze in campo di arredamento e design per la stagione autunno-inverno 2018 2019.

maison du mone 1

Foto: Maison du monde

I materiali naturali saranno i protagonisti, infatti confrontando le varie proposte dei grossi marchi di arredo emerge proprio questa caratteristica. Materiali naturali affiancati a imbottiti, i tessuti saranno molto importanti, vengono proposti in colori vivi ma mai eccessivi. La tendenza arredo per questo autunno punta a creare ambienti caldi e accoglienti, vivere bene senza esagerazioni.

casa natural

Foto: http://www.dettaglihomedecor.com

Il motto è “vivere bene” e lo stile che più rispecchia questo pensiero è lo stile scandinavo, o nordico, uno stile caratterizzato da arredi semplici, dalle linee pulite e minimal, ambienti caldi semplici ed accoglienti. In campo di arredamento, gli elementi appartenenti alle  tradizioni del passato ritornano e diventano  protagonisti, le carte da parati sulle pareti, l’utilizzo di tessuti avvolgenti e importanti per rivestire sedie e poltrone, le piante che rendono l’ambiente più caldo, infondono serenità. Utilizzo di tappeti in tessuti morbidi.

Ikea inspire

Foto: Ikea

carte-da-parati-luxury-segni-2-362

Foto: “Segni” di Carta da Parati Artistica

Come già accennato un’altra caratteristica delle tendenze trend 2019 saranno gli imbottiti, eleganza e morbidezza per cuscini, poltrone, divani in stile moderno affiancati a elementi vintage come i tappeti anni ’80 a pelo lungo.

Imbottiti

Foto: Maison du Monde

Le aziende sono sempre più attente verso l’ambiente, per questo propongono oggetti e complementi  realizzati con materie prime naturali, come legno grezzo, il vetro ed i tessuti quali lana, pelle e velluto.

Tappeto pl

Foto: http://www.benuta.it

Le case moderne, sopratutto nelle grandi città, sono sempre più piccole e sfruttano al massimo gli spazi. Una tendenza che caratterizzerà questo autunno–inverno sarà l’impiego di mobili multifunzionali, nati proprio per gestire e sfruttare al meglio lo spazio a disposizione. Si tratta di comlementi di design, belli ma anche pratici e funzionali.

img_0559

Foto: Arredaclick

Altra tendenza è quella che vede il ritorno del dorato, e questo riguarda l’arredo di tutta la casa, sopratutto il bagno. In commercio troviamo tantissime proposte di arredi e complementi con dettagli in metallo dorato, lampade, rubinetteria, piccola ogettistica, specchi.

H&M oro

Foto: H&M home

Per finire parliamo dei colori. Gli anni passati sono stati caratterizzati da tinte pastello e tenui,  ora sarà in momento dei colori sicuri e accesi, il rosso, il verde, il blu e il viola!

 

 

 

21 Settembre 2018 / / Design

I cani e i gatti sono una presenza sempre più frequente nelle nostre case, le statistiche dicono che il 50% delle famiglie italiane ospita un animale domestico. Sono  parte integrante della vita di una casa e di una famiglia, quindi è giusto che abbiano un loro posto all’interno dell’abitazione, un angolo confortevole adatto a loro.

dogs2

Quando dobbiamo arredare gli ambienti domestici dobbiamo pensare anche dove collocare la loro cuccia e dove creare un angolo da dedicare a loro. Le cucce fino a non molti anni fa, erano prodotte esclusivamente da aziende che creavano soli prodotti per animali e posso dire che l’aspetto estetico lasciava un pò a desiderare.

cat

Da qualche anno, è possibile trovare in commercio delle cucce realizzate da marchi di design proprio per i nostri amici a quattro zampe.

Chiamarle cucce in alcuni casi è davvero riduttivo, infatti si tratta di veri e propri oggetti di design che arricchiscono e decorano la casa.  Alcune sono state addirittura disegnate e da designer e architetti di fama internazionale.

E’ possibile trovare cucce in legno, in tessuto, in materiali di riciclo, realizzate con tessuti pregiati, insomma, c’è davvero di tutto, perchè il mondo del design negli ultimi anni ha seguito la tendenza pet friendly .

Perfino il colosso svedese di arredi low cost, Ikea, ha creato una linea interamente dedicata agli animali domestici.

Qui sotto troverete tante idee che ho selezionato per voi, spero vi possano essere d’aiuto nella scelta della cuccia perfetta per il vostro amico a quattro zampe!

Cucce in stile scandinavo

cucce stilenordico

Letto di Mia Cara | Pet House di MPup | Deauville di Bad Marlon | New Howly di Howlpots

 

La cuccia scultura

cuccina scultura

“Toro Seduto” disegnata da Valeria Salvo e Giulia Solero

 

La cuccia Ecologica

KukaKuka pack

“Kuka” la cuccia in cartone

La cuccia come una casa

Cromo

“Cromo” di Formaitalia

Chalet

“Chalet” di Formaitalia

La cuccia di design

Per chi ama l’architettura e il fai da te consiglio il sito “Architecture for Dogs”, all’interno è possibile trovare una raccolta di oggetti per gli amici a quattro zampe realizzati da designer e architetti di fama mondiale,  messi a disposizione di tutti per il download.

Il nostro cane (o gatto) potrà dire di vivere in una casa disegnata da un archistar!

Schermata 2018-09-21 a 18.44.41

Disegnata da Sou Fujimoto

 

Fonti:

http://www.formaitalia.eu

https://www.amazon.it

https://www.animalipucciosi.com