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Paris Maison & Object: tendenze e colpi di fulmine

Pubblicato da blog ospite in Decor, Design, HomeRefreshing

Parigi è sempre Parigi e Maison & Object è sempre Maison Object.

Tastare il polso delle nuove tendenze di  Design e Decòr in questa splendida cornice è sicuramente il modo migliore di iniziare l’anno lavorativo. Dopo aver fatto il pieno di tanta bellezza, si torna a casa cariche di entusiasmo e di idee ( e anche di brochure, cataloghi e foto…) e non si vede l’ora di iniziare i nuovi progetti.

Ci abbiamo messo qualche giorno a filtrare e riordinare tutto il materiale raccolto ma anche a dare un filone logico a quello che abbiamo visto, per raccontarvelo in maniera compiuta. Abbiamo selezionato una serie di colpi di fulmine che, un po’ sono delle vere e proprie tendenze che si rincorrevano attraverso i vari stand e un po’ sono singoli marchi che ci hanno ispirato per linee e qualità dei materiali.

 

LE TENDENZE

In generale la tendenza è verso forme morbide e rassicuranti,  il leit motiv che si poteva leggere tra i vari stand era fatto di linee curve, velluto, colore, dettagli metallici in oro o ottone,  richiami più o meno accennati all’Art Déco o agli anni ’60.

I colori di tendenza che hanno dominato il salone sono senza dubbio tre: terracotta abbinato all’azzurro e al rosa. La tavolozza completa di questi abbinamenti la trovate riassunta nella creazione di Patricia Urquiola per CC Tapis, nella seconda foto.

Gli stessi colori li abbiamo ritrovati nello stand  di SKLO e di Alki (foto 2 e 4), nei dettagli degli arredi di Objecto (foto 5) e nei mobili e complementi per bambini di Gambettes (foto 6). Per l’Outdoor, Pedrali propone, per la sedia Tribeca, le stesse tonalità (foto 7).

 

maison & object eno studio

 

SKLO vasi colorati

 

 

mobili in legno chiaro

 

objecto

 

mobili per bambini gambettes

 

pedrali sedie

 

Con grande piacere abbiamo potuto constatare una grande attenzione verso i materiali e le metodologie produttive. Sostenibilità  era una parola ricorrente e speriamo che questa non sia una tendenza ma una nuova filosofia di intendere il mondo dell’abitare e non solo.

Le Pet Lamp di Alvaro Catalan de Ocon ne sono un esempio. Sono state pensate nel 2011, per riutilizzate le bottiglie in PET che hanno la grande contraddizione di un brevissimo tempo di utilizzo contro un tempo lunghissimo di decomposizione. Il progetto prevede di far incontrare questo materiale di scarto con le tradizionali tecniche di impagliatura e con la produzione industriale di apparecchi illuminanti. Avviato in Colombia questo progetto è poi stato portato in Cile,Etiopia e Giappone dove, le differenti tecniche artigianali di intreccio hanno dato vita a creazioni che rispecchiano le antiche tradizioni locali, pur partendo da un materiale di scarto.

 

Alvaro Catalan de Ocon

 

Anche le creazioni di Ay Illuminate uniscono l’ispirazione dei designers con le tradizioni locali di artigiani Africani ed Asiatici.

 

illuminazione artigianale ay illuminate

 

Ay illuminate

 

Riguardando le foto una volta rientrate da Parigi ci siamo accorte che moltissime erano dedicate agli stand di illuminazione.

Tantissimi gli spunti di ispirazione. La luce è una grande protagonista in ogni progetto di arredo e le proposte dei brand presenti a M&O erano tutte assolutamente d’effetto. Ci sono piaciute molto le lampade in ceramica di Myriam Ait Amar, e le luci con richiami all’Oriente presentate da Forestier e da Market Set.

 

Myriam Ait Amar

 

 

forestier illuminazione

 

forestier illuminazione

 

illuminazione market set

 

Ancora oriente nello stand di Moheim che ha presentato una serie di prodotti di quel raffinato minimalismo tipico dei giapponesi.

 

complementi di arredo moheim made in japan

 

moheim

 

 

Un post a parte meriterebbero i mobili e gli accessori per l’infanzia: materiali naturali, colori  sofisticati, come da Muskhane e fantasie coordinate come da Lorena Canal dove i tappeti sono stati pensati e realizzati per poter essere lavati in lavatrice. Le nuove collezioni hanno fantasie dedicate agli english gardens, fiori di cotone e all’animale simbolo di quest’anno, dopo i tucani e i fenicotteri, ecco a voi… l’ aragosta!  Eccola nella versione di Lorena Canals, in quella tricottata a mano di Anne Claire Petit e nella stampa sulla sediolina di Rice.

 

Muskhane arredamento bambini

 

tappeti lorena canals

 

tappeti lorena canals

 

 

 

 

Questa è solo una piccola selezione di quello che abbiamo visto.Alcuni Brand che ci hanno colpito ci piacerebbe raccontarli singolarmente, con dei post dedicati. Alcuni li conoscevamo già ma altrii sono stati delle vere e proprie scoperte. Il bello delle fiere e delle manifestazioni del Design è proprio questo: poter scoprire nuovi prodotti e i loro progettisti, nuovi materiali e i loro utilizzi. Si torna a casa con gambe e schiena doloranti ma anche con tantissime idee.

A breve faremo un breve resoconto dei brand che ci hanno colpito di più, tra M&o Parigi e Homi Milano.

Enjoy Your Home!

 

Qui trovate i link diretti ai marchi fotografati.

Foto 1.Enostudio –  Foto 2. SKLO – Foto 3 CCTapis  –  Foto 4 Alki –   Foto 5. Objekto  –  Foto 6 Les Gambettes. – Foto 7. PedraliFoto 8. Pet Lamp

Foto 9 e 10. Ay Illuminate  –   Foto 11. Myriam Ait Amar Foto 12, 13 e 14. Forestier LightFoto 15. Sospensioni Market set

Foto 16 e 17 Moheim.  –  Foto 18. Muskhane –  Foto 19, 20e 21. Lorena Canals  –  Foto 22. Anne Claire Petit  –  Foto 23. Rice

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Ecco il nuovo Blog! Da oggi online con una nuova grafica

Pubblicato da blog ospite in HomeRefreshing, News

Non potete neanche immaginare l’emozione!
Ma… perché questa nuova grafica?

Innanzitutto perché rinnovarsi è assolutamente necessario, soprattutto se si svolge un lavoro in cui la ricerca di novità (nuovi trend e nuove tecnologie dell’abitare) è all’ordine del giorno.
Poi perché se ne sentiva il bisogno. Questo Blog è nato come un quaderno di appunti, un diario in cui raccogliere progetti e ispirazioni ma nel tempo è diventato qualcosa di più e ha accompagnato tutti i progressi che si sono realizzati sul lavoro. Cambiare immagine è una necessità che va di pari passo con queste evoluzioni.
A essere sinceri c’era già stato qualche piccolo restyling, un cambio di tema e di colori, ma erano stati cambiamenti soft, molto faidate e sempre sulla piattaforma di Blogger.

Questa volta è diverso, il nuovo layout e il logo sono stati curati da professionisti, perché crediamo nella professionalità. In più non è cambiata solo la forma… ma anche la piattaforma, da Blogger a WordPress.
In questi quattro anni (così tanti???) sono nate nuove idee, ci sono stati nuovi incontri, progetti, interessi e sempre una maggiore voglia di mettersi in gioco e di imparare.

Cosa è cambiato?
Il cambiamento più importante è che non ci sono solo io, Paola, dietro a queste pagine. Da qualche mese e dopo vari corsi, conferenze, libri, aggiornamenti e tanto studio che sembrava di essere tornate ai tempi della maturità, è nata una sinergia di competenze con Giovanna, amica e Home Stager.

Un Home Stager è un professionista che si occupa proprio di valorizzare le case immesse sul mercato per la vendita, l’affitto o la microricettività.
Abbiamo aggiunto l’Home Staging tra i nostri servizi perché vogliamo occuparci dell’abitare a tutto tondo, non solo progettazione e interior decoration, vogliamo prenderci cura delle case prima ancora che siano abitate, per aiutare chi cerca casa a trovare quella dei suoi sogni.
Ma di Home Staging parleremo meglio nel prossimo post 😊.

Intanto, se volete scoprire qualcosa in più su di noi, potete andare a sfogliare la pagina ABOUT.
Adesso che ci avete conosciute un po’ meglio, cosa ne dite di scoprire il nuovo blog e di darci il vostro parere? Vi piace questo cambiamento? Speriamo di sì, almeno quanto piace a noi. Lasciateci un commento, siamo proprio curiose di conoscere le vostre opinioni.
A prestissimo!!!
Paola e Giovanna

Un grazie speciale va a Koracomunicazione per aver ascoltato, interpretato e realizzato quello che noi riuscivamo solo a immaginare.

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Essenziali con stile: 12 Cucine minimal con un tocco classico

Pubblicato da blog ospite in Design, HomeRefreshing, Stili

Bianca o colorata, con il piano in mineralmarmo o in laminato, con maniglia o con anta a gola, con il frigorifero free standing o a incasso, in linea o ad angolo? Quando bisogna scegliere la cucina, le domande che ci si trova ad affrontare sembrano essere infinite. In più, ben prima di arrivare a queste domande, la questione più importante è decidere che stile vogliamo dare a quello che sarà l’ambiente più vissuto della nostra casa.

Classica o moderna? Fino a non molto tempo fa questa decisione sembrava essere salomonica: o tradizionale o minimalista e, inevitabilmente, una volta deciso da che parte stare, la cucina sarebbe stata o come quella della bisnonna, oppure accogliente come un  laboratorio di microbiologia. Ho visto davvero scegliere cucine rustiche, in pieno stile casa nella prateria, con la motivazione che “deve dare il senso di famiglia”oppure con la scusa che è più semplice da gestire, perché una cucina moderna ha bisogno di essere mantenuta sempre in un ordine monacale, non si può lasciare nulla in giro, nemmeno un barattolo di zucchero o un cucchiaio di legno a vista.

Riflettendo su questa spinosa questione ho iniziato a cercare immagini che mettessero d’accordo le due fazioni . Quindi ecco a voi delle cucine minimal con un leggero tocco classico. Essenziali, raffinate, nei colori più di tendenza e con attualissimi dettagli decor ma con piccoli e sofisticati richiami al passato: l’anta specchiata, il piano in marmo, il legno scuro, i pomoli o le maniglie in ottone . Cucine in cui sentire tutto il calore di casa senza per forza riprodurre lo stile di una fattoria del Minnesota.

 

 

 
Questi sono gli esempi di cucine che proporrei a chi mi chiedesse di progettare una cucina classica, che sa di famiglia: lineari, di un caldo e raffinato minimal, con piccoli dettagli che richiamano la tradizione. 
Enjoy Your Home!
Credits

1.  2.  3.  4.  5.  6.  7.  8.  9. 10.  11.  12. 
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CERSAIE 2018 : 5 TENDENZE PER L’AMBIENTE BAGNO

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Design, HomeRefreshing

Mi ero ripromessa di scrivere questo post un paio di settimane fa ma ci è voluto molto più del previsto per riordinare le centinaia di foto ( e le idee ) e mettere tutto nero su bianco. 
Tantissime novità al Cersaie e, per me che ho una vera passione per l’ambiente bagno, ci sarebbero volute due settimane di fiera, visto che mi fermerei ore in ogni stand a osservare, fotografare, chiedere informazioni, toccare con mano…
Anche a scriverne andrei avanti ore ma, poichè ho promesso a me stessa di essere sintetica, ho concentrato quanto visto in 5 tendenze per il bagno, colte osservando i diversi  allestimenti.
TEXTURES 
Micro o macro, tono su tono o con colori a contrasto, su gres, su legno, su carta da parati, le textures sono una delle tendenze che più mi sono saltate all’occhio.

 

LEGNO

Il legno, nelle sue finiture più naturali, ha preso possesso dell’ambiente bagno, non solo per i pavimenti, dove ormai  l’uso del legno è sdoganato da tempo, ma anche come boiserie a parete, pannelli e mobili realizzati con legni di recupero. 

CARTA DA PARATI
Dopo il  legno,la frontiera dell’ambiente bagno è stata superata anche dalla carta da parati. Gli effetti e le atmosfere che si possono ottenere con l’uso della carta da parati in bagno sono infinite. Sofisticata nell’aspetto, versatile nell’uso, tecnologica nei materiali, che la rendono assolutamente a prova di acqua, la carta da parati nella sua illimitata varietà ha un unico problema: la difficoltà di  doverne scegliere solo una. 

TERRAZZO
La tendenza terrazzo alla veneziana è molto attuale. Rivestimenti in gres, con effetti di graniglie di diverse granulometrie e toni di colore, non solo con il classico effetto di pavimentazione continua ma anche con rielaborazioni più modaiole, in formati più piccoli e geometrici. Nemmeno le ceramiche sfuggono a questa tendenza.  
 

 
EFFETTO OXYDE
Gres effetto metallo, soprattutto con finiture ossidate, nel classico effetto acciaio corten ma anche nelle sfumature del rame e del bronzo ma anche materiali metallici lavorati e decorati come tessuti. 
 
 
COLORE E FANTASIA
Colori omogenei e pastello, decorazioni e toni accesi, accostamenti audaci, il colore, la fantasia e la personalizzazione sono i grandi protagonisti dell’ambiente bagno del 2019. 
 

Quale tra queste tendenze vi piace di più? Preferite un rivestimento in gres o la carta da parati? Preferite un bagno dai colori soft o più accesi? Se prima di questo Cersaie avrei saputo dare delle risposte certe sui miei gusti, ora mi riesce davvero difficile. Credo che avrei bisogno di una casa con almeno cinque bagni per poter scegliere tutto quello che mi ha colpito.

Enjoy Your Home!

In questo post compaiono gli stand di Atlas Concorde, Bathco, Bisazza, Ceramica Globo, Ceramica Rondine, Ceramica Sant’Agostino, CIR Manifatture Ceramiche, DeCastelli, Flaviker, Glamora, Mobildueemme, Original Parquet, Rewood, Veromar, Wall & Deco

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Arredare in verde. Nuances e materiali per il prossimo inverno

Pubblicato da blog ospite in HomeRefreshing

Devo essere onesta, il verde non è mai stato uno dei miei colori preferiti in arredamento ed è sempre stato relegato in fondo alla classifica delle mie scelte in fatto di decor.
Ma si sa, le idee cambiano con l’età e le stagioni e quest’anno mi sono accorta che il verde, che prima veniva escluso a priori, cominciava a stuzzicare il mio interesse. 
Sì, perchè non è solo una questione di colori, è una questione di atmosfere, il modo in cui un colore viene usato e dosato, i materiali  scelti che ne fanno risaltare le nuances, le tinte con le quali viene abbinato. E le nuove proposte in verde nel campo dell’arredo e decorazione sono davvero interessanti.
Mai come ora c’è bisogno di avere ambienti intimi, che regalino serenità e aiutino a staccare dalla frenesia del lavoro a ritmo continuato (complice anche la tecnologia che, pur avendoci semplificato il lavoro, ci mantiene anche costantemente connessi).
C’è bisogno di un pizzico di lusso, di una coccola speciale, di materiali preziosi ma anche di intimità e di naturalezza ed ecco quindi comparire imbottiti dalle forme avvolgenti, velluti,  oro , bronzo e colori, proprio come il verde, che ci riportano alla serenità della natura…
Il verde ispira serenità, silenzio, spensieratezza, relax, fiducia. Le agenzie di comunicazione lo sanno bene, infatti il verde è il colore più scelto per i siti e i loghi delle aziente che si occupano di salute e per i siti istituzionali; viene anche utilizzato per coupon o codici sconto. Nei toni più scuri viene spesso impiegato anche da molte agenzie assicurative, istituti bancari e legali.
Studi scientifici dimostrano come il verde (così come gli altri colori) abbia dei precisi effetti sul nostro stato d’animo: favorisce il relax e stimola le attività creative . Questo è sicuramente un buon motivo per riservargli almeno un angolo di casa .
Il verde che personalmente preferisco è quello meno brillante, che vira al grigio o al blu.

Ed ecco i toni di verde che userei senza paura di pentirmene. Il primo che vedete si chiama Night Watch è un verde intenso con punte di blu e PPG Paint lo ha eletto colore dell’anno 2019…e la definizione ufficiale è “a rich, luxurious, and classic shade of green that reflects consumers’ urge to reconnect with nature in today’s tumultuous society.” 
Come abbinarlo? Niente di più facile, sta benissimo in palette con i toni dell’oro e del bronzo, del mattone, del viola , del rosa antico, con i gialli e arancio speziati e anche con altri toni più intensi e più delicati di verde, con i blu brillanti, con i grigi e il bianco e nero…insomma…sta bene con tutto… E’ un colore caldo ed avvolgente che trovo perfetto per un rifugio invernale.

Ecco alcune immagini in cui questo colore è usato su pareti , tessuti di arredo, su carte da parati e su complementi:

   

 

  

Fonti: 1.   2.   3.   4.   5.   6.   7.   8.   9.   10.   11.   12.   13.   14.
Neanche a dirlo la mia ambientazione preferita è l’ultima 🙂 … , legno chiaro, bianco e un tocco di nero . Cosa ne dite di questo camaleontico colore che si presta a mille ambientazioni? Siete pronti per vivere nel verde?
Enjoy Your Home!

 


 
 

Arredare in verde. Nuances e materiali per il prossimo inverno

Pubblicato da blog ospite in HomeRefreshing

Devo essere onesta, il verde non è mai stato uno dei miei colori preferiti in arredamento ed è sempre stato relegato in fondo alla classifica delle mie scelte in fatto di decor.
Ma si sa, le idee cambiano con l’età e le stagioni e quest’anno mi sono accorta che il verde, che prima veniva escluso a priori, cominciava a stuzzicare il mio interesse. 
Sì, perchè non è solo una questione di colori, è una questione di atmosfere, il modo in cui un colore viene usato e dosato, i materiali  scelti che ne fanno risaltare le nuances, le tinte con le quali viene abbinato. E le nuove proposte in verde nel campo dell’arredo e decorazione sono davvero interessanti.
Mai come ora c’è bisogno di avere ambienti intimi, che regalino serenità e aiutino a staccare dalla frenesia del lavoro a ritmo continuato (complice anche la tecnologia che, pur avendoci semplificato il lavoro, ci mantiene anche costantemente connessi).
C’è bisogno di un pizzico di lusso, di una coccola speciale, di materiali preziosi ma anche di intimità e di naturalezza ed ecco quindi comparire imbottiti dalle forme avvolgenti, velluti,  oro , bronzo e colori, proprio come il verde, che ci riportano alla serenità della natura…
Il verde ispira serenità, silenzio, spensieratezza, relax, fiducia. Le agenzie di comunicazione lo sanno bene, infatti il verde è il colore più scelto per i siti e i loghi delle aziente che si occupano di salute e per i siti istituzionali; viene anche utilizzato per coupon o codici sconto. Nei toni più scuri viene spesso impiegato anche da molte agenzie assicurative, istituti bancari e legali.
Studi scientifici dimostrano come il verde (così come gli altri colori) abbia dei precisi effetti sul nostro stato d’animo: favorisce il relax e stimola le attività creative . Questo è sicuramente un buon motivo per riservargli almeno un angolo di casa .
Il verde che personalmente preferisco è quello meno brillante, che vira al grigio o al blu.

Ed ecco i toni di verde che userei senza paura di pentirmene. Il primo che vedete si chiama Night Watch è un verde intenso con punte di blu e PPG Paint lo ha eletto colore dell’anno 2019…e la definizione ufficiale è “a rich, luxurious, and classic shade of green that reflects consumers’ urge to reconnect with nature in today’s tumultuous society.” 
Come abbinarlo? Niente di più facile, sta benissimo in palette con i toni dell’oro e del bronzo, del mattone, del viola , del rosa antico, con i gialli e arancio speziati e anche con altri toni più intensi e più delicati di verde, con i blu brillanti, con i grigi e il bianco e nero…insomma…sta bene con tutto… E’ un colore caldo ed avvolgente che trovo perfetto per un rifugio invernale.

Ecco alcune immagini in cui questo colore è usato su pareti , tessuti di arredo, su carte da parati e su complementi:

   

 

  

Fonti: 1.   2.   3.   4.   5.   6.   7.   8.   9.   10.   11.   12.   13.   14.
Neanche a dirlo la mia ambientazione preferita è l’ultima 🙂 … , legno chiaro, bianco e un tocco di nero . Cosa ne dite di questo camaleontico colore che si presta a mille ambientazioni? Siete pronti per vivere nel verde?
Enjoy Your Home!

 


 
 

Arredare in verde. Nuances e materiali per il prossimo inverno

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Devo essere onesta, il verde non è mai stato uno dei miei colori preferiti in arredamento ed è sempre stato relegato in fondo alla classifica delle mie scelte in fatto di decor.
Ma si sa, le idee cambiano con l’età e le stagioni e quest’anno mi sono accorta che il verde, che prima veniva escluso a priori, cominciava a stuzzicare il mio interesse. 
Sì, perchè non è solo una questione di colori, è una questione di atmosfere, il modo in cui un colore viene usato e dosato, i materiali  scelti che ne fanno risaltare le nuances, le tinte con le quali viene abbinato. E le nuove proposte in verde nel campo dell’arredo e decorazione sono davvero interessanti.
Mai come ora c’è bisogno di avere ambienti intimi, che regalino serenità e aiutino a staccare dalla frenesia del lavoro a ritmo continuato (complice anche la tecnologia che, pur avendoci semplificato il lavoro, ci mantiene anche costantemente connessi).
C’è bisogno di un pizzico di lusso, di una coccola speciale, di materiali preziosi ma anche di intimità e di naturalezza ed ecco quindi comparire imbottiti dalle forme avvolgenti, velluti,  oro , bronzo e colori, proprio come il verde, che ci riportano alla serenità della natura…
Il verde ispira serenità, silenzio, spensieratezza, relax, fiducia. Le agenzie di comunicazione lo sanno bene, infatti il verde è il colore più scelto per i siti e i loghi delle aziente che si occupano di salute e per i siti istituzionali; viene anche utilizzato per coupon o codici sconto. Nei toni più scuri viene spesso impiegato anche da molte agenzie assicurative, istituti bancari e legali.
Studi scientifici dimostrano come il verde (così come gli altri colori) abbia dei precisi effetti sul nostro stato d’animo: favorisce il relax e stimola le attività creative . Questo è sicuramente un buon motivo per riservargli almeno un angolo di casa .
Il verde che personalmente preferisco è quello meno brillante, che vira al grigio o al blu.

Ed ecco i toni di verde che userei senza paura di pentirmene. Il primo che vedete si chiama Night Watch è un verde intenso con punte di blu e PPG Paint lo ha eletto colore dell’anno 2019…e la definizione ufficiale è “a rich, luxurious, and classic shade of green that reflects consumers’ urge to reconnect with nature in today’s tumultuous society.” 
Come abbinarlo? Niente di più facile, sta benissimo in palette con i toni dell’oro e del bronzo, del mattone, del viola , del rosa antico, con i gialli e arancio speziati e anche con altri toni più intensi e più delicati di verde, con i blu brillanti, con i grigi e il bianco e nero…insomma…sta bene con tutto… E’ un colore caldo ed avvolgente che trovo perfetto per un rifugio invernale.

Ecco alcune immagini in cui questo colore è usato su pareti , tessuti di arredo, su carte da parati e su complementi:

   

 

  

Fonti: 1.   2.   3.   4.   5.   6.   7.   8.   9.   10.   11.   12.   13.   14.
Neanche a dirlo la mia ambientazione preferita è l’ultima 🙂 … , legno chiaro, bianco e un tocco di nero . Cosa ne dite di questo camaleontico colore che si presta a mille ambientazioni? Siete pronti per vivere nel verde?
Enjoy Your Home!

 


 
 

Arredare in verde. Nuances e materiali per il prossimo inverno

Pubblicato da blog ospite in Decor, HomeRefreshing

Devo essere onesta, il verde non è mai stato uno dei miei colori preferiti in arredamento, sia che si trattasse del tenue  pastello per le camerette dei bebè, sia che si trattasse della calda tonalità che fa tanto british, il verde è sempre stato relegato in fondo alla classifica delle mie scelte in fatto di decor.
L’unico colore verde che ho sempre amato avere in casa è quello delle piante, che purtroppo non hanno mai ricambiato il mio amore, visto che con me hanno vita breve. 
Ma si sa, le idee cambiano con l’età e le stagioni e quest’anno mi sono accorta che, sia sfogliando riviste o facendo zapping online, sia durante le visite in negozi o showroom, il verde, che prima veniva escluso a priori, cominciava a stuzzicare il mio interesse. 
Sì, perchè non è solo una questione di colori, è una questione di atmosfere, il modo in cui un colore viene usato e dosato, i materiali  scelti che ne fanno risaltare le nuances, le tinte con le quali viene abbinato. 
Mai come ora c’è bisogno di avere ambienti intimi, che regalino serenità e aiutino a staccare dalla frenesia del lavoro a ritmo continuato (complice anche la tecnologia che, pur avendoci semplificato il lavoro, ci mantiene anche costantemente connessi).
C’è bisogno di un pizzico di lusso, di una coccola speciale, di materiali preziosi ma anche di intimità e di naturalezza ed ecco quindi comparire imbottiti dalle forme avvolgenti, velluti,  oro , bronzo e colori che ci riportano alla serenità della natura…
Il verde ispira serenità, silenzio, spensieratezza, relax, fiducia. Le agenzie di comunicazione lo sanno bene, infatti il verde è il colore più scelto per i siti e i loghi delle aziente che si occupano di salute e per i siti istituzionali; viene anche utilizzato per coupon o codici sconto. Nei toni più scuri viene spesso impiegato anche da molte agenzie assicurative, istituti bancari e legali.
E’ accertato, studi scientifici dimostrano come il verde (così come gli altri colori) abbia dei precisi effetti sul nostro stato d’animo: favorisce il relax e stimola le attività creative . Questo è sicuramente un buon motivo per riservargli almeno un angolo di casa . 
I toni di verde che personalmente preferisco sono quelli meno brillanti, che virano al grigio o al blu.

Ed ecco i toni di verde che userei senza paura di pentirmene. Il primo che vedete si chiama Night Watch è un verde intenso con punte di blu e PPG Paint lo ha eletto colore dell’anno 2019…e la definizione ufficiale è “a rich, luxurious, and classic shade of green that reflects consumers’ urge to reconnect with nature in today’s tumultuous society.” 
Come abbinarlo? Niente di più facile, sta benissimo in palette con i toni dell’oro e del bronzo, del mattone, del viola , del rosa antico, con i gialli e arancio speziati e anche con altri toni più intensi e più delicati di verde, con i blu brillanti, con i grigi e il bianco e nero…insomma…sta bene con tutto… E’ un colore caldo ed avvolgente che trovo perfetto per un rifugio invernale.

Ecco alcune immagini in cui questo colore è usato su pareti , tessuti di arredo, su carte da parati e su complementi:

   

 

  

Fonti: 1.   2.   3.   4.   5.   6.   7.   8.   9.   10.   11.   12.   13.   14.
Neanche a dirlo la mia ambientazione preferita è l’ultima 🙂 … , legno chiaro, bianco e un tocco di nero . Cosa ne dite di questo camaleontico colore che si presta a mille ambientazioni? Siete pronti per vivere nel verde?
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Devo essere onesta, il verde non è mai stato uno dei miei colori preferiti in arredamento ed è sempre stato relegato in fondo alla classifica delle mie scelte in fatto di decor.
Ma si sa, le idee cambiano con l’età e le stagioni e quest’anno mi sono accorta che il verde, che prima veniva escluso a priori, cominciava a stuzzicare il mio interesse. 
Sì, perchè non è solo una questione di colori, è una questione di atmosfere, il modo in cui un colore viene usato e dosato, i materiali  scelti che ne fanno risaltare le nuances, le tinte con le quali viene abbinato. E le nuove proposte in verde nel campo dell’arredo e decorazione sono davvero interessanti.
Mai come ora c’è bisogno di avere ambienti intimi, che regalino serenità e aiutino a staccare dalla frenesia del lavoro a ritmo continuato (complice anche la tecnologia che, pur avendoci semplificato il lavoro, ci mantiene anche costantemente connessi).
C’è bisogno di un pizzico di lusso, di una coccola speciale, di materiali preziosi ma anche di intimità e di naturalezza ed ecco quindi comparire imbottiti dalle forme avvolgenti, velluti,  oro , bronzo e colori, proprio come il verde, che ci riportano alla serenità della natura…
Il verde ispira serenità, silenzio, spensieratezza, relax, fiducia. Le agenzie di comunicazione lo sanno bene, infatti il verde è il colore più scelto per i siti e i loghi delle aziente che si occupano di salute e per i siti istituzionali; viene anche utilizzato per coupon o codici sconto. Nei toni più scuri viene spesso impiegato anche da molte agenzie assicurative, istituti bancari e legali.
Studi scientifici dimostrano come il verde (così come gli altri colori) abbia dei precisi effetti sul nostro stato d’animo: favorisce il relax e stimola le attività creative . Questo è sicuramente un buon motivo per riservargli almeno un angolo di casa .
Il verde che personalmente preferisco è quello meno brillante, che vira al grigio o al blu.

Ed ecco i toni di verde che userei senza paura di pentirmene. Il primo che vedete si chiama Night Watch è un verde intenso con punte di blu e PPG Paint lo ha eletto colore dell’anno 2019…e la definizione ufficiale è “a rich, luxurious, and classic shade of green that reflects consumers’ urge to reconnect with nature in today’s tumultuous society.” 
Come abbinarlo? Niente di più facile, sta benissimo in palette con i toni dell’oro e del bronzo, del mattone, del viola , del rosa antico, con i gialli e arancio speziati e anche con altri toni più intensi e più delicati di verde, con i blu brillanti, con i grigi e il bianco e nero…insomma…sta bene con tutto… E’ un colore caldo ed avvolgente che trovo perfetto per un rifugio invernale.

Ecco alcune immagini in cui questo colore è usato su pareti , tessuti di arredo, su carte da parati e su complementi:

   

 

  

Fonti: 1.   2.   3.   4.   5.   6.   7.   8.   9.   10.   11.   12.   13.   14.
Neanche a dirlo la mia ambientazione preferita è l’ultima 🙂 … , legno chiaro, bianco e un tocco di nero . Cosa ne dite di questo camaleontico colore che si presta a mille ambientazioni? Siete pronti per vivere nel verde?
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Alla scoperta di nuove atmosfere da IKEA

Pubblicato da blog ospite in HomeRefreshing, Idee
Credo che un giro da Ikea sia un’esperienza quasi universale. Nel 2016, ben 915milioni di persone sono entrate in uno dei 389 ikea store nel mondo. Probabilmente quasi la metà di quei 915 milioni erano mariti rassegnati ma la parte rimanente era sicuramente composta da superfan del colosso svedese in attesa dell’ultima novità di stagione. In quest’ultima metà ci sono io. Pur sempre fedele al suo principio di Design democratico a basso costo, Ikea in questi ultimi tempi sta curando particolarmente la sua adesione ai trend più attuali, nei colori quanto nelle linee e nei materiali. Non mancano poi le edizioni limitate e le collaborazioni con famosi designers come Chris Stamp, Piet Hein Eek, Tom Dixon e HAY. 
La produzione Ikea sta diventando sempre più sofisticata, così come gli allestimenti. Lo storytelling delle campagne pubblicitare continua all’interno degli stores, dove ogni stand racconta un diverso, personale e assolutamente realistico modo di vivere la casa.
Il mio ultimo giro da Ikea è stato di osservazione (è stato solo un caso che alla fine del giro dovessi comunque passare dalla cassa…).
Ho sbirciato tra le varie stanze non  per cercare qualcosa da acquistare ma per leggere le atmosfere. Ho cercato di fotografare gli allestimenti come se fossero case vere (credetemi…di domenica pomeriggio è difficilissimo!!) e devo confessarvi che mi sono divertita parecchio. 
Mi sono fermata a guardare lo stand ancora in fase di realizzazione che, seppur ancora incompleto, aveva proprio l’aria di una zona giorno minimale in cui bastano i contrasti tra i colori di pareti, sedie e tavolo in legno a creare un’atmosfera intima e accogliente. 
 
Ho visto il soggiorno kids friendly della famiglia numerosa, con le pareti lavagna ad altezza bambino, i colori accesi e le geometrie di mobili, tappeto, plaid e cuscini mescolate in maniera giocosa.
Bellissima la casa del green addict, poteva anche essere il negozio di un fiorista a dire il vero…ma io l’ho immaginata come un’originale abitazione, con le pareti grigio verdi e la libreria in legno chiaro dove il bianco dei vasi e il verde delle foglie risaltano senza interferenze.
Poi la libreria di mensole bianche sulla parete dipinta nel caldo tono earth wood, e il sofisticato angolo lettura immerso nel verde, con la comoda poltrona in velluto dalle rassicuranti forme vintage. 
Molto carina l’idea decorativa per la versione estiva del camino, non con le solite candele ma con una scenografia di candelabri e lanterne di diverse forme e materiali e poi i vasi di vetro con le piante semplicemente infilate dentro, con tutto il loro vaso di plastica nero che, detta così, dà proprio l’idea di una cosa buttata lì invece l’effetto di insieme era proprio di quelli che attirano l’attenzione. 
Ecco a voi tutte le foto, proprio nell’ordine in cui ve le ho descritte. Cartellini a parte 🙂 , non sembrano proprio delle case vere?
In fondo alle foto trovate i nomi dei prodotti con il link diretto di alcuni dei prodotti protagonisti delle foto. Alcuni, ma proprio casualmente, sono finiti nel mio sacco giallo…
Fonte

Foto 1. (zona pranzo minimal):  sedia ODGER,   tavolo MORBYLANGA  ,  sospensione NYMANE

Foto 2. (Soggiorno kids friendly):  Divano giallo VIMLE,  tappeto  STOCKHOLM      tavolino contenitore KVISTBRO

Foto 3 e 4 (la casa del vivaista): libreria SVALNAS    sospensioni  SINNERLIG

Foto 5: Mensole  BOTKYRKA      Vasi della serie GRADVIS 

Foto 6: (l’angolo lettura nel verde): Poltrona   STRANDMON  , lampada da lettura (progettata in collaborazione con Tom Dixon) DELAKTIG   tavolino  GUALOV

Foto 7:  Candele e lanterne che potete trovare QUI, tra queste le TOPPIG 

Foto 8: Vasi in vetro BEGARLIG 

Ci tengo a precisare che questo post non è in alcun modo sponsorizzato (che vuol dire che purtroppo nessuno mi ha pagato per scriverlo 🙂 ), è solo quello che avete letto: il racconto di un giro da ikea fatto con la semplice curiosità dell’architetto, senza l’interferenza del “devo  comprare XX o YY per la tale stanza”. Spero di avervi dato qualche nuovo spunto per rendere un po’ diversa la prossima esperienza di shopping.

Enjoy Your Home!
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