5 Dicembre 2019 / / HomeRefreshing

L’appartamento di B. si trova al secondo piano di un condominio anni ’60, in una zona centrale e servita. E’ esposto a sud e le grandi superfici finestrate si affacciano su un piccolo giardino condominiale di alberi sempreverdi.

É stato ristrutturato da un anno, rivedendo la distribuzione interna e utilizzando materiali di qualità .

B. ci ha  chiamato per dirci che aveva intenzione di vendere l’appartamento, senza ricorrere alla mediazione di agenzie immobiliari e aveva bisogno di un aiuto per pubblicare sui portali immobiliari un annuncio con le foto che aveva scattato.

Vi riserviamo la visione delle sue foto per la fine dell’articolo.

Anticipiamo solo che, benchè si riuscisse a intuire che l’appartamento fosse nuovo e ben arredato, le foto non erano assolutamente adatte alla promozione di un immobile in vendita.

Abbiamo ricontattato B. per proporgli di realizzare un servizio di marketing immobiliare, con allestimento e fotografie professionali. Solo così, secondo noi, sarebbe riuscito a a vendere il suo appartamento in tempi brevi.

Così, dopo un sopralluogo, abbiamo studiato il target per il suo immobile, gli abbiamo fornito una breve lista di cose da fare (in pratica solo di riporre tutti gli oggetti personali nei mobili) e abbiamo organizzato l’allestimento e la giornata per il servizio fotografico.

Ecco il risultato:

Home Staging di un appartamento arredato

Ingresso e cucina

Home Staging di un appartamento arredato

Soggiorno

Valorizzazione immobiliare

Soggiorno e cucina

Marketing immobiliare

Cucina

Marketing immobiliare

Dettaglio cucina

Valorizzazione immobiliare

Vista verso l’esterno

Valorizzazione immobiliare

Terrazzino

Marketing immobiliare

Dettaglio del terrazzino

Home Staging di un appartamento arredato

Vista della cucina verso la zona notte

Home staging di un appartamento abitato

Il soggiorno

Valorizzazione immobiliare

Dettaglio

Valorizzazione immobiliare

Vista del soggiorno verso la cucina

Marketing immobilare

Il disimpegno della zona notte

Marketing immobiliare

La camera matrimoniale

Allestimento immobiliare

La camera matrimoniale

vendere casa velocemente

La camera singola

Vendere casa velocemente

Il bagno

Come vendere casa velocemente

Il bagno

Fotografia immobiliare

Il bagno

come vendere casa velocemente

Dettaglio del bagno

come vendere casa velocemente

Planimetria

Ora è il momento di presentarvi le foto che ci aveva inviato B. Vi garantiamo che l’appartamento è lo stesso. Sono foto realizzate con il cellulare, in fretta, con l’appartamento così come si trovava in quel momento, di sera, con le tapparelle abbassate.

Valorizzazione immobiliare di un appartamento arredato

Foto del proprietario – La cucina

home staging di un immobile abitato

Foto del proprietario – Il bagno

home staging di un appartamento arredato

Foto del proprietario – La camera matrimoniale

home staging di un appartamento arredato

Foto del proprietario – Il disimpegno della zona notte

Home staging

Foto del proprietario – Il box doccia

home staging di un appartamento arredato

Foto del proprietario – Il soggiorno

Queste foto avrebbero dovuto essere pubblicate a corredo di un annuncio immobiliare, sui principali portali di vendita.

Secondo voi, queste foto, avrebbero suscitato lo stesso interesse? Quante persone si sarebbero fermate a guardare la prima foto dell’annuncio, una qualsiasi tra queste, per poi decidere di  guardare le altre e chiamare per un appuntamento?

Non possiamo saperlo ma sappiamo per certo che sarebbero state molte meno delle 35 persone che hanno contattato il proprietario lo stesso giorno della pubblicazione .

Un così grande interesse ci ha fatto decidere di organizzare un evento di Open House il sabato successivo.

Abbiamo organizzato una mattina porte aperte, invitando tutte le persone  che avevano chiesto di fissare una visita. L’appartamento è stato allestito per l’Open House esattamente come nelle foto e per fortuna c’era la stessa giornata di sole del servizio fotografico.

È stato un successo, forse più di quanto ci saremmo aspettate, ed è stato emozionante ricevere i complimenti di chi visitava l’appartamento, in una modalità così diversa dalle solite visite immobiliari.

Ma, ancora più emozionante è stato ricevere tante manifestazioni di interesse e due offerte concrete, che sono state fatte direttamente al venditore.

In soli dodici giorni è stato firmato il preliminare, al prezzo richiesto dal  proprietario.

Questo risultato potrebbe sembrare straordinario ma non lo è.

È normale invece che un immobile presentato come nel 99% dei casi  (con delle foto fatte con il cellulare e con i  normalissimi segni di vita vissuta), rimanga sul mercato per tanto tempo, ricevendo una visita ogni tanto e svalutandosi con il passare dei mesi.

Il servizio di allestimento e fotografia immobiliare è realizzabile sia per immobili vuori sia arredati, abitati o non abitati, ristrutturati o datati e persino sul grezzo. E’ uno strumento di marketing importantissimo sia per le agenzie immobiliari, sia per i privati che decidono di vendere senza mediazione.

Il costo, che va valutato con un sopralluogo, si ripaga con la velocità di vendita e con la drastica riduzione di richieste di ribasso del prezzo di vendita.

Il mondo dell’immobiliare è cambiato: non si va più per agenzie e la prima selezione avviene online. Solo questo basterebbe a far capire l’importanza di pubblicare immagini professionali di un immobile allestito per esaltarne i punti di forza.

Se stai pensando di vendere il tuo appartamento, la valorizzazione è uno strumento indispensabile per vendere nei tempi che ti sei prefissato e soprattutto al giusto valore.

Il confronto diretto delle immagini prima/dopo, spiegano l’importanza del marketing immobiliare senza bisogno di altre parole.

Prima

Dopo

Prima

Dopo

Prima

Dopo

Prima

Dopo

 

          Enjoy You Home!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’articolo Home Staging Casa B. L’importanza della Valorizzazione Immobiliare. proviene da Home Refreshing.

26 Aprile 2019 / / Architettura

L’appartamento di G. e S. si trova in un edificio anni ’60 e, al momento dell’acquisto, era già stato ristrutturato dal precedente proprietario.

Pur mantentendo la distribuzione interna, G. e S. avevano il desiderio di  dare personalità e carattere ad ogni ambiente.

Il progetto ha riguardato  il rifacimento completo dei due bagni, della lavanderia , la sistemazione di alcuni dettagli di decorazione e illuminazione in cucina, nel corridoio di ingresso e nel disimpegno della zona notte. E’ stato anche completato il guardaroba esistende con un mobile aggiuntivo realizzato su misura.

Tra tutte, la stanza che ha ricevuto maggiori attenzioni, con uno studio fatto di almeno 8 soluzioni diverse, è stata il soggiorno.

G. e S. hanno entrambi un gusto raffinato, sicuramente arricchito dai loro numerosi viaggi e dagli anni trascorsi in Francia e idee molto precise.

Questo è stato a tutti gli effetti un progetto a 6 mani, uno di quei lavori in cui l’entusiasmo è sempre alle stelle.

Soprattutto quel blu che vedete alle spalle del divano è il risultato di numerose prove e tentativi (compreso un campione di colore fatto arrivare dalla Francia).

Il quadro, incredibile ma vero, con lo stesso punto di blu, è stato acquistato successivamente. Come è facile immaginare è stato amore a prima vista.

Il mobile alle spalle del divano è stato realizzato su misura da un artigiano falegname mentre il mobile sulla parete che ospita il televisore è della ditta Capodopera. Gli imbottiti sono i modelli Monopoli,disegnato da Marc Sadler e Lacoon, di Jai Jalan, entrambi prodotti da Desiree, del Gruppo Euromobil. La libreria che fa capolino dal corridoio della zona notte è la 606 di dePadova.

Progettazione di interni Treviso

 

Decorazione di interni in Veneto

Architettura di interni in Veneto

Architettura di interni Treviso

Architettura di interni Treviso

Architettura di interni Treviso

Architettura di interni Treviso

Architettura di interni Treviso

Ecco come si presentava l’appartamento prima e in alcune fasi dei lavori.

Per la zona TV sono state realizzate delle tracce per inserire le canaline per l’impianto audio, in modo da non avere cavi a vista. In corridoio e nella nicchia sopra il divano è stato previsto un abbassento del soffitto con faretti in gesso a incasso.

L’abbassamento della zona divano ospita una libreria sospesa in cartongesso.

Progettazione di interni Treviso

Progettazione di interni Treviso

Progettazione di interni Treviso

Progettazione di interni Treviso

Progettazione di interni Treviso

Progettazione di interni Treviso

Se volete leggere tutta la storia del progetto di questo soggiorno, potete trovarla a QUESTO LINK.

Enjoy Yor Home!

 

 

L’articolo Il soggiorno di G. e S. proviene da Home Refreshing.

16 Aprile 2019 / / HomeRefreshing

Poco più di due anni fa pubblicavo un post di consigli pratici per chi è alla ricerca di casa e non sa come orientarsi nel mercato immobiliare.L’ispirazione per quell’articolo erano stati i numerosi sopralluoghi di consulenza, richiesti dai potenziali acquirenti  prima di procedere con la presentazione dell’offerta.

Queste consulenze mi hanno permesso di capire che la maggior parte delle persone non è in grado di fare una valutazione degli spazi. Le situazioni che io e i clienti ci trovavamo davanti durante le visite erano tre:

  •  case totalmente vuote ( nuove o completamente da ristrutturare );
  • case arredate ma non abitate;
  • case abitate, anzi proprio vissute.

In tutti i casi. per il compratore, la difficoltà di capire come quegli spazi sarebbero potuti diventare era enorme.

Spesso mi veniva richiesto di disegnare una planimetria con la disposizione dei mobili, altrettanto spesso mi veniva richiesto il sopralluogo per una seconda visita di approfondimento.

Nei casi in cui queste visite si sono concretizzate in un acquisto, l’ansia dei compratori non si è sciolta fino alla fine dei lavori, quando finalmente hanno potuto vedere davanti ai loro occhi quegli spazi che non riuscivano ad immaginare durante le visite.

In questi anni, mentre continuavo a fare consulenze pre acquisto, ho visto appartamenti con un alto potenziale rimanere invenduti finchè non sono arrivati ad un prezzo così sfacciatamente basso da trovare qualcuno che, per quella cifra, ha deciso di fare l’affare.

Sì, perchè una abitazione che rimane sul mercato per tanto tempo perde di valore. Il venditore si scoraggia e, dopo aver pagato per mesi, rate di spese condominiali e tasse, finisce per accettare quella che sembra essere l’unica strategia di vendita del mercato immobiliare: la diminuzione del prezzo, anche al di sotto del reale valore.

offerte immobiliari

 

Siamo d’accordo, c’è la crisi, ok, il mercato immobiliare ha subìto dal 2008 ad ora una forte flessione ma davvero la diminuzione del prezzo è il solo modo di riuscire a vendere casa rapidamente oggi?

In realtà la diminuzione del prezzo sarebbe da attuare solo nel caso in cui la richiesta di partenza è davvero fuori mercato. Ma se la posizione, la superficie, lo stato di manutenzione e i valori di vendita delle proprietà limitrofe fanno pensare che il  prezzo richiesto sia in linea con il mercato, diminuirlo non ha senso.

Eppure pare essere l’unica strategia (se così vogliamo chiamarla) proposta dalla maggior parte delle agenzie immobiliari.

Perchè?

Perchè è semplice.

Non si fa nessuna fatica ad abbassare il prezzo. Si corregge il valore sull’annuncio pubblicato online e il gioco è fatto. Di solito si parte con 5000€ in meno, spesso con 10.000. Dopo qualche mese si scende ancora un po’, sperando che qualcuno si interessi all’affare imperdibile di un immobile venduto ad un prezzo stracciato.

Se non avete problemi a perdere un guadagno di qualche migliaio (o decina di migliaia) di euro, allora questa strategia si rivelerà vincente: venderete  ad un prezzo inferiore rispetto a quello di mercato ma probabilmente ridurrete i tempi di vendita .

Ma se la vostra idea è quella di vendere al giusto prezzo e in tempi brevi, ecco dei consigli che vi possono tornare utili.

N. 0. METTETEVI NEI PANNI DEI COMPRATORI

Questa è in assoluto la prima cosa da fare, la regola numero zero: non pensate da venditore, non guardate casa vostra come se fosse la casa più bella della città (nemmeno se lo è davvero) ma mettetevi nella testa e negli occhi dell’acquirente e pensate che state vendendo un oggetto. Se anche a te è capitato di cercare casa, prova a ricordarti cosa provavi quando si sei trovato a visitare immobili che poi hai deciso di scartare. Quali erano le tue ssensazioni, quali le critiche che muovevi a quegli immobili?

Da qualche anno a questa parte, la prima selezione, da parte di chi cerca casa, viene fatta principalmente online.

ricerca immobili online

 

Chi è alla ricerca di casa entra in un portale immobiliare e, da pc, tablet o smartphone, dopo aver scelto la località, inserisce dei filtri basati su prezzo, posizione, numero di vani e inizia a scorrere le immagini per selezionare le case di suo interesse.

E inizia a trovare foto come queste.

subito.it

O queste

Home Staging per appartamenti vuoti

casa.it

O, in caso di appartamenti arredati, anche queste

idealista.it

e fa quello che faremmo tutti davanti a queste immagini, continua a scorrere la bacheca e passa avanti. Se pubblichi immagini come queste difficilmente avrai la possibilità di far vedere casa tua e di spiegare a voce tutte le cose che pensavi di spiegare per convincere i compratori.

Quindi ecco il consiglio numero uno…

1. FAI DELLE BELLE FOTOGRAFIE

Sono quelle che faranno cliccare l’acquirente sul tuo annuncio, che gli faranno guardare tutte le foto che hai caricato e che gli faranno inviare il messaggio di richiesta per visitare il tuo immobile

home staging per appartamenti arredati

Casa.it

© HomeRefreshing

.

 

Tra una foto come quella qui in alto e una come quella di destra, quale attirerebbe la tua attenzione se tu stessi cercando casa?

Immagino che la risposta sia scontata.

2. FAI ORDINE E ALLEGGERISCI

Per fare delle belle fotografie è FONDAMENTALE che le stanze siano pulite ed in ordine,senza oggetti in giro che possano contribuire a far sembrare gli spazi troppo pieni e quindi più piccoli. Quindi via i giochi dei bambini dal pavimento, via lo stendino dal soggiorno, via i cappotti dall’attaccapanni dell’ingresso.

Lo stesso consiglio va esteso a garage, cantina e parti comuni.

Un tocco in più: profuma gli ambienti con diffusori o candele profumare. I profumi d’ambiente ben dispongono i potenziali acquirenti e fanno percepire la tua casa come un ambiente curato e accogliente.

3. SISTEMA LE PICCOLE IMPERFEZIONI

Che non significa imbrogliare nascondendo difetti dell’abitazione, significa proprio sistemare quei piccoli problemi che, da quando hai deciso di vendere casa, non hai più pensato di mettere a posto: il rubinetto che perde, l’antina della cucina che non si chiude bene, il battiscopa rovinato dal triciclo dei bambini.

4. SPERSONALIZZA

E’ il passo successivo del mettere in ordine. Ora che la tua casa è pulita, con le piccole imperfezioni sistemate, guardati in giro e togli dalla vista quello che la rende troppo personale e vissuta . Sì, sto parlando proprio di tutti quei ricordi ai quali sei affezionato e che rendono la tua casa così unica:i trofei vinti alle gare, gli argenti della nonna, i peluche sulle mensole della cameretta ma anche spazzolini e prodotti da bagno nella doccia o sul lavandino e…sì…anche le foto del matrimonio.

 

 

Chi visita casa tua non deve visitare casa tua ma la futura casa SUA ed è più facile immaginarla come sua se è libera dai tuoi oggetti personali.

5. CONTROLLA I DOCUMENTI

 

Sembra scontato ma per redigere un atto di compravendita immobiliare è necessario disporre di alcuni documenti che è bene verificare prima di procedere con le visite per non rischiare poi di veder sfumare una vendita.

Fai verificare la conformità urbanistica e catastale e fai redarre da un tecnico abilitato la certificazione energetica. Verifica gli impianti e i pagamenti delle spese condominiali.

6. AFFIDATI AD UN’ AGENZIA IMMOBILIARE

La possibilità di pubblicare gratuitamente l’annuncio sui portali immobiliari farebbe venire la tentazione di vendere casa da soli ma…questo vorrebbe dire gestire le telefonate e le visite. Significa anche avere visite senza prima aver filtrato i potenziali acquirenti.

Un bravo agente immobiliare sarà in grado di selezionare solo i compratori affidabili e realmente interessati, saprà presentare il vostro immobile al meglio sui canali della sua agenzia, saprà promuovere nel giusto modo il vostro immobile e potrà seguirvi in tutte le fasi della vendita. Se volete permettere al vostro agente immobiliare di fare bene il suo lavoro, dategli l’esclusiva.

Una casa in vendita presso più agenzie non è mai una buona idea. Ogni agenzia gestirà la vendita in maiera diversa. Spesso capita di vedere lo stesso immobile pubblicato su più siti con prezzi e descrizioni differenti.

Se volete che la vostra casa sia considerata come qualcosa di unico (esclusivo appunto) affidatela ad un’unica agenzia immobliare.

Spero che questi consigli ti tornino utili nel caso in cui tu stia pensando di vendere (o affittare) un immobile. Se hai qualche dubbio o vuoi dei consigli personalizzati puoi scrivere o chiamare ai numeri che trovi nei contatti.

Se stai vendendo casa per comprare casa, potrai trovare utile questo articolo con un po’ di consigli sulle cose a cui fare attenzione quando si valuta un immobile.

Enjoy Your Home!

 

L’articolo 7 consigli per chi vuole vendere casa (velocemente) proviene da Home Refreshing.

26 Febbraio 2019 / / HomeRefreshing

Via Roma 108 è una casa vacanze nella zona delle colline del prosecco, ed è inserita nel circuito airbnb. Si trova in un piccolo palazzo quattrocentesco nel magnifico contesto medievale di Serravalle a Vittorio Veneto, a metà strada tra Venezia e le Dolomiti.

Le preferenze dei viaggiatori sono ormai orientate verso una tipologia di soggiorno unica, che permetta loro di sperimentare lo stile di vita del luogo che li ospita. Sentirsi a casa ovunque, è questo che viene richiesto all’Hospitality.

A questo bisogno rispondono benissimo i bed&breakfast, i piccoli hotel e gli appartamenti per affitti brevi, a patto che…

a patto che riescano a offrire una serie di comfort che facciano davvero sentire il viaggiatore a casa, accolto e coccolato come un ospite speciale.

 

Come trasformare una casa per affitti brevi

Chi dispone di una seconda casa e desidera utilizzarla ad uso microricettività, dovrebbe fare attenzione ad alcuni dettagli che influiscono sulla redditività dell’immobile.

Chi sceglie una casa per le vacanze,lo fa utilizzando un portale di annunci e la scelta è fatta non solo in base al proprio budget ma anche in base alle immagini.

Delle belle foto invitano a leggere proprio quell’annuncio e a scegliere proprio quell’alloggio, molto più di un prezzo interessante.

Il presupposto indispensabile per delle belle foto è un arredamento curato nel dettaglio, che valorizzi le caratteristiche dell’immobile.

Le case vacanza non hanno bisogno di molti mobili e, anzi, risultano molto più belle se arredate con il minimo indispensabile, perciò non sarà necessario un budget elevato per renderle accoglienti . E’ importante però che i complementi siano scelti con cura, coordinati tra loro e con il contesto.

 

Il nostro intervento per questo monolocale

Per Via Roma 108 l’intervento è stato decisamente light: l’appartamento era talmente bello di suo da aver bisogno solo di un piccolo tocco.

Abbiamo deciso di riprendere i colori della grande stampa per dare carattere al letto, vestito con biancheria e cuscini declinati nei toni del bianco e dell’azzurro. Sono bastati dei fiori freschi e candele per il bellissimo comò antico e una tavola preparata per la colazione per creare l’atmosfera giusta, raccontata con foto che danno il giusto valore a questo stupendo monolocale.

 

casa vacanze a Vittorio Veneto

Affitti brevi a Vittorio Veneto

b&b a Vittorio Veneto

Case vacanze a Vittorio Veneto

Casa vacanze a Vittorio Veneto

Bed &Breakfast a Vittorio Veneto

alloggi turistici Vittorio Veneto

vacanze nelle colline del prosecco

Vacanze nei colli di Conegliano

Case vacanze conegliano

casa vacanza Vittorio Veneto

 

Le offerte di alloggi per il turismo sono in aumento ed è importante riuscire a distinguersi con un’immagine che sia curata e professionale.

Se desiderate trascorrere due giorni romantici tra le colline del prosecco, immersi tra Storia e Natura, trovate i dettagli e altre immagini di questo appartamentino e i suoi dintorni a questo link.

Enjoy Your Home!

 

L’articolo Styling e photo shoot di un monolocale di charme a Vittorio Veneto proviene da Home Refreshing.

6 Febbraio 2019 / / Decor

Parigi è sempre Parigi e Maison & Object è sempre Maison Object.

Tastare il polso delle nuove tendenze di  Design e Decòr in questa splendida cornice è sicuramente il modo migliore di iniziare l’anno lavorativo. Dopo aver fatto il pieno di tanta bellezza, si torna a casa cariche di entusiasmo e di idee ( e anche di brochure, cataloghi e foto…) e non si vede l’ora di iniziare i nuovi progetti.

Ci abbiamo messo qualche giorno a filtrare e riordinare tutto il materiale raccolto ma anche a dare un filone logico a quello che abbiamo visto, per raccontarvelo in maniera compiuta. Abbiamo selezionato una serie di colpi di fulmine che, un po’ sono delle vere e proprie tendenze che si rincorrevano attraverso i vari stand e un po’ sono singoli marchi che ci hanno ispirato per linee e qualità dei materiali.

 

LE TENDENZE

In generale la tendenza è verso forme morbide e rassicuranti,  il leit motiv che si poteva leggere tra i vari stand era fatto di linee curve, velluto, colore, dettagli metallici in oro o ottone,  richiami più o meno accennati all’Art Déco o agli anni ’60.

I colori di tendenza che hanno dominato il salone sono senza dubbio tre: terracotta abbinato all’azzurro e al rosa. La tavolozza completa di questi abbinamenti la trovate riassunta nella creazione di Patricia Urquiola per CC Tapis, nella seconda foto.

Gli stessi colori li abbiamo ritrovati nello stand  di SKLO e di Alki (foto 2 e 4), nei dettagli degli arredi di Objecto (foto 5) e nei mobili e complementi per bambini di Gambettes (foto 6). Per l’Outdoor, Pedrali propone, per la sedia Tribeca, le stesse tonalità (foto 7).

 

maison & object eno studio

 

SKLO vasi colorati

 

 

mobili in legno chiaro

 

objecto

 

mobili per bambini gambettes

 

pedrali sedie

 

Con grande piacere abbiamo potuto constatare una grande attenzione verso i materiali e le metodologie produttive. Sostenibilità  era una parola ricorrente e speriamo che questa non sia una tendenza ma una nuova filosofia di intendere il mondo dell’abitare e non solo.

Le Pet Lamp di Alvaro Catalan de Ocon ne sono un esempio. Sono state pensate nel 2011, per riutilizzate le bottiglie in PET che hanno la grande contraddizione di un brevissimo tempo di utilizzo contro un tempo lunghissimo di decomposizione. Il progetto prevede di far incontrare questo materiale di scarto con le tradizionali tecniche di impagliatura e con la produzione industriale di apparecchi illuminanti. Avviato in Colombia questo progetto è poi stato portato in Cile,Etiopia e Giappone dove, le differenti tecniche artigianali di intreccio hanno dato vita a creazioni che rispecchiano le antiche tradizioni locali, pur partendo da un materiale di scarto.

 

Alvaro Catalan de Ocon

 

Anche le creazioni di Ay Illuminate uniscono l’ispirazione dei designers con le tradizioni locali di artigiani Africani ed Asiatici.

 

illuminazione artigianale ay illuminate

 

Ay illuminate

 

Riguardando le foto una volta rientrate da Parigi ci siamo accorte che moltissime erano dedicate agli stand di illuminazione.

Tantissimi gli spunti di ispirazione. La luce è una grande protagonista in ogni progetto di arredo e le proposte dei brand presenti a M&O erano tutte assolutamente d’effetto. Ci sono piaciute molto le lampade in ceramica di Myriam Ait Amar, e le luci con richiami all’Oriente presentate da Forestier e da Market Set.

 

Myriam Ait Amar

 

 

forestier illuminazione

 

forestier illuminazione

 

illuminazione market set

 

Ancora oriente nello stand di Moheim che ha presentato una serie di prodotti di quel raffinato minimalismo tipico dei giapponesi.

 

complementi di arredo moheim made in japan

 

moheim

 

 

Un post a parte meriterebbero i mobili e gli accessori per l’infanzia: materiali naturali, colori  sofisticati, come da Muskhane e fantasie coordinate come da Lorena Canal dove i tappeti sono stati pensati e realizzati per poter essere lavati in lavatrice. Le nuove collezioni hanno fantasie dedicate agli english gardens, fiori di cotone e all’animale simbolo di quest’anno, dopo i tucani e i fenicotteri, ecco a voi… l’ aragosta!  Eccola nella versione di Lorena Canals, in quella tricottata a mano di Anne Claire Petit e nella stampa sulla sediolina di Rice.

 

Muskhane arredamento bambini

 

tappeti lorena canals

 

tappeti lorena canals

 

 

 

 

Questa è solo una piccola selezione di quello che abbiamo visto.Alcuni Brand che ci hanno colpito ci piacerebbe raccontarli singolarmente, con dei post dedicati. Alcuni li conoscevamo già ma altrii sono stati delle vere e proprie scoperte. Il bello delle fiere e delle manifestazioni del Design è proprio questo: poter scoprire nuovi prodotti e i loro progettisti, nuovi materiali e i loro utilizzi. Si torna a casa con gambe e schiena doloranti ma anche con tantissime idee.

A breve faremo un breve resoconto dei brand che ci hanno colpito di più, tra M&o Parigi e Homi Milano.

Enjoy Your Home!

 

Qui trovate i link diretti ai marchi fotografati.

Foto 1.Enostudio –  Foto 2. SKLO – Foto 3 CCTapis  –  Foto 4 Alki –   Foto 5. Objekto  –  Foto 6 Les Gambettes. – Foto 7. PedraliFoto 8. Pet Lamp

Foto 9 e 10. Ay Illuminate  –   Foto 11. Myriam Ait Amar Foto 12, 13 e 14. Forestier LightFoto 15. Sospensioni Market set

Foto 16 e 17 Moheim.  –  Foto 18. Muskhane –  Foto 19, 20e 21. Lorena Canals  –  Foto 22. Anne Claire Petit  –  Foto 23. Rice

L’articolo Paris Maison & Object: tendenze e colpi di fulmine proviene da Home Refreshing.

17 Gennaio 2019 / / HomeRefreshing

Non potete neanche immaginare l’emozione!
Ma… perché questa nuova grafica?

Innanzitutto perché rinnovarsi è assolutamente necessario, soprattutto se si svolge un lavoro in cui la ricerca di novità (nuovi trend e nuove tecnologie dell’abitare) è all’ordine del giorno.
Poi perché se ne sentiva il bisogno. Questo Blog è nato come un quaderno di appunti, un diario in cui raccogliere progetti e ispirazioni ma nel tempo è diventato qualcosa di più e ha accompagnato tutti i progressi che si sono realizzati sul lavoro. Cambiare immagine è una necessità che va di pari passo con queste evoluzioni.
A essere sinceri c’era già stato qualche piccolo restyling, un cambio di tema e di colori, ma erano stati cambiamenti soft, molto faidate e sempre sulla piattaforma di Blogger.

Questa volta è diverso, il nuovo layout e il logo sono stati curati da professionisti, perché crediamo nella professionalità. In più non è cambiata solo la forma… ma anche la piattaforma, da Blogger a WordPress.
In questi quattro anni (così tanti???) sono nate nuove idee, ci sono stati nuovi incontri, progetti, interessi e sempre una maggiore voglia di mettersi in gioco e di imparare.

Cosa è cambiato?
Il cambiamento più importante è che non ci sono solo io, Paola, dietro a queste pagine. Da qualche mese e dopo vari corsi, conferenze, libri, aggiornamenti e tanto studio che sembrava di essere tornate ai tempi della maturità, è nata una sinergia di competenze con Giovanna, amica e Home Stager.

Un Home Stager è un professionista che si occupa proprio di valorizzare le case immesse sul mercato per la vendita, l’affitto o la microricettività.
Abbiamo aggiunto l’Home Staging tra i nostri servizi perché vogliamo occuparci dell’abitare a tutto tondo, non solo progettazione e interior decoration, vogliamo prenderci cura delle case prima ancora che siano abitate, per aiutare chi cerca casa a trovare quella dei suoi sogni.
Ma di Home Staging parleremo meglio nel prossimo post 😊.

Intanto, se volete scoprire qualcosa in più su di noi, potete andare a sfogliare la pagina ABOUT.
Adesso che ci avete conosciute un po’ meglio, cosa ne dite di scoprire il nuovo blog e di darci il vostro parere? Vi piace questo cambiamento? Speriamo di sì, almeno quanto piace a noi. Lasciateci un commento, siamo proprio curiose di conoscere le vostre opinioni.
A prestissimo!!!
Paola e Giovanna

Un grazie speciale va a Koracomunicazione per aver ascoltato, interpretato e realizzato quello che noi riuscivamo solo a immaginare.

L’articolo Ecco il nuovo Blog! Da oggi online con una nuova grafica proviene da Home Refreshing.

7 Novembre 2018 / / HomeRefreshing

le mie cucine preferite … che ma che lo dico a fare? 😉 xx

6 Novembre 2018 / / Design

Bianca o colorata, con il piano in mineralmarmo o in laminato, con maniglia o con anta a gola, con il frigorifero free standing o a incasso, in linea o ad angolo? Quando bisogna scegliere la cucina, le domande che ci si trova ad affrontare sembrano essere infinite. In più, ben prima di arrivare a queste domande, la questione più importante è decidere che stile vogliamo dare a quello che sarà l’ambiente più vissuto della nostra casa.

Classica o moderna? Fino a non molto tempo fa questa decisione sembrava essere salomonica: o tradizionale o minimalista e, inevitabilmente, una volta deciso da che parte stare, la cucina sarebbe stata o come quella della bisnonna, oppure accogliente come un  laboratorio di microbiologia. Ho visto davvero scegliere cucine rustiche, in pieno stile casa nella prateria, con la motivazione che “deve dare il senso di famiglia”oppure con la scusa che è più semplice da gestire, perché una cucina moderna ha bisogno di essere mantenuta sempre in un ordine monacale, non si può lasciare nulla in giro, nemmeno un barattolo di zucchero o un cucchiaio di legno a vista.

Riflettendo su questa spinosa questione ho iniziato a cercare immagini che mettessero d’accordo le due fazioni . Quindi ecco a voi delle cucine minimal con un leggero tocco classico. Essenziali, raffinate, nei colori più di tendenza e con attualissimi dettagli decor ma con piccoli e sofisticati richiami al passato: l’anta specchiata, il piano in marmo, il legno scuro, i pomoli o le maniglie in ottone . Cucine in cui sentire tutto il calore di casa senza per forza riprodurre lo stile di una fattoria del Minnesota.

 

 

 
Questi sono gli esempi di cucine che proporrei a chi mi chiedesse di progettare una cucina classica, che sa di famiglia: lineari, di un caldo e raffinato minimal, con piccoli dettagli che richiamano la tradizione. 
Enjoy Your Home!
Credits

1.  2.  3.  4.  5.  6.  7.  8.  9. 10.  11.  12. 
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25 Ottobre 2018 / / Architettura

Mi ero ripromessa di scrivere questo post un paio di settimane fa ma ci è voluto molto più del previsto per riordinare le centinaia di foto ( e le idee ) e mettere tutto nero su bianco. 
Tantissime novità al Cersaie e, per me che ho una vera passione per l’ambiente bagno, ci sarebbero volute due settimane di fiera, visto che mi fermerei ore in ogni stand a osservare, fotografare, chiedere informazioni, toccare con mano…
Anche a scriverne andrei avanti ore ma, poichè ho promesso a me stessa di essere sintetica, ho concentrato quanto visto in 5 tendenze per il bagno, colte osservando i diversi  allestimenti.
TEXTURES 
Micro o macro, tono su tono o con colori a contrasto, su gres, su legno, su carta da parati, le textures sono una delle tendenze che più mi sono saltate all’occhio.

 

LEGNO

Il legno, nelle sue finiture più naturali, ha preso possesso dell’ambiente bagno, non solo per i pavimenti, dove ormai  l’uso del legno è sdoganato da tempo, ma anche come boiserie a parete, pannelli e mobili realizzati con legni di recupero. 

CARTA DA PARATI
Dopo il  legno,la frontiera dell’ambiente bagno è stata superata anche dalla carta da parati. Gli effetti e le atmosfere che si possono ottenere con l’uso della carta da parati in bagno sono infinite. Sofisticata nell’aspetto, versatile nell’uso, tecnologica nei materiali, che la rendono assolutamente a prova di acqua, la carta da parati nella sua illimitata varietà ha un unico problema: la difficoltà di  doverne scegliere solo una. 

TERRAZZO
La tendenza terrazzo alla veneziana è molto attuale. Rivestimenti in gres, con effetti di graniglie di diverse granulometrie e toni di colore, non solo con il classico effetto di pavimentazione continua ma anche con rielaborazioni più modaiole, in formati più piccoli e geometrici. Nemmeno le ceramiche sfuggono a questa tendenza.  
 

 
EFFETTO OXYDE
Gres effetto metallo, soprattutto con finiture ossidate, nel classico effetto acciaio corten ma anche nelle sfumature del rame e del bronzo ma anche materiali metallici lavorati e decorati come tessuti. 
 
 
COLORE E FANTASIA
Colori omogenei e pastello, decorazioni e toni accesi, accostamenti audaci, il colore, la fantasia e la personalizzazione sono i grandi protagonisti dell’ambiente bagno del 2019. 
 

Quale tra queste tendenze vi piace di più? Preferite un rivestimento in gres o la carta da parati? Preferite un bagno dai colori soft o più accesi? Se prima di questo Cersaie avrei saputo dare delle risposte certe sui miei gusti, ora mi riesce davvero difficile. Credo che avrei bisogno di una casa con almeno cinque bagni per poter scegliere tutto quello che mi ha colpito.

Enjoy Your Home!

In questo post compaiono gli stand di Atlas Concorde, Bathco, Bisazza, Ceramica Globo, Ceramica Rondine, Ceramica Sant’Agostino, CIR Manifatture Ceramiche, DeCastelli, Flaviker, Glamora, Mobildueemme, Original Parquet, Rewood, Veromar, Wall & Deco

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10 Settembre 2018 / / HomeRefreshing

Devo essere onesta, il verde non è mai stato uno dei miei colori preferiti in arredamento ed è sempre stato relegato in fondo alla classifica delle mie scelte in fatto di decor.
Ma si sa, le idee cambiano con l’età e le stagioni e quest’anno mi sono accorta che il verde, che prima veniva escluso a priori, cominciava a stuzzicare il mio interesse. 
Sì, perchè non è solo una questione di colori, è una questione di atmosfere, il modo in cui un colore viene usato e dosato, i materiali  scelti che ne fanno risaltare le nuances, le tinte con le quali viene abbinato. E le nuove proposte in verde nel campo dell’arredo e decorazione sono davvero interessanti.
Mai come ora c’è bisogno di avere ambienti intimi, che regalino serenità e aiutino a staccare dalla frenesia del lavoro a ritmo continuato (complice anche la tecnologia che, pur avendoci semplificato il lavoro, ci mantiene anche costantemente connessi).
C’è bisogno di un pizzico di lusso, di una coccola speciale, di materiali preziosi ma anche di intimità e di naturalezza ed ecco quindi comparire imbottiti dalle forme avvolgenti, velluti,  oro , bronzo e colori, proprio come il verde, che ci riportano alla serenità della natura…
Il verde ispira serenità, silenzio, spensieratezza, relax, fiducia. Le agenzie di comunicazione lo sanno bene, infatti il verde è il colore più scelto per i siti e i loghi delle aziente che si occupano di salute e per i siti istituzionali; viene anche utilizzato per coupon o codici sconto. Nei toni più scuri viene spesso impiegato anche da molte agenzie assicurative, istituti bancari e legali.
Studi scientifici dimostrano come il verde (così come gli altri colori) abbia dei precisi effetti sul nostro stato d’animo: favorisce il relax e stimola le attività creative . Questo è sicuramente un buon motivo per riservargli almeno un angolo di casa .
Il verde che personalmente preferisco è quello meno brillante, che vira al grigio o al blu.

Ed ecco i toni di verde che userei senza paura di pentirmene. Il primo che vedete si chiama Night Watch è un verde intenso con punte di blu e PPG Paint lo ha eletto colore dell’anno 2019…e la definizione ufficiale è “a rich, luxurious, and classic shade of green that reflects consumers’ urge to reconnect with nature in today’s tumultuous society.” 
Come abbinarlo? Niente di più facile, sta benissimo in palette con i toni dell’oro e del bronzo, del mattone, del viola , del rosa antico, con i gialli e arancio speziati e anche con altri toni più intensi e più delicati di verde, con i blu brillanti, con i grigi e il bianco e nero…insomma…sta bene con tutto… E’ un colore caldo ed avvolgente che trovo perfetto per un rifugio invernale.

Ecco alcune immagini in cui questo colore è usato su pareti , tessuti di arredo, su carte da parati e su complementi:

   

 

  

Fonti: 1.   2.   3.   4.   5.   6.   7.   8.   9.   10.   11.   12.   13.   14.
Neanche a dirlo la mia ambientazione preferita è l’ultima 🙂 … , legno chiaro, bianco e un tocco di nero . Cosa ne dite di questo camaleontico colore che si presta a mille ambientazioni? Siete pronti per vivere nel verde?
Enjoy Your Home!