25 Luglio 2019 / / Idee


In questo breve articolo vi parlerò di come ci siamo organizzati per l’alloggio, dei vari posti che abbiamo visitato insieme ai bimbi (ne ho due di 7 e 5 anni) e alla fine, in una sola settimana, venendo incontro alle esigenze di tutti, abbiamo visto cose meravigliose, ci siamo rilassati in spiaggia, il tutto con pochi capricci e pochi musi lunghi. Penso che dilungarsi troppo sulle caratterisctiche dell’isola sia superfluo, su internet ci sono mille articoli e blog che possono aiutarvi a fare un’itinerario…io mi soffermerò di più proprio sulle scelte che abbiamo fatto noi per questo viaggio in famiglia.

DOVE ABBIAMO DORMITO ( CONSIGLIATISSIMO)

Lanzarote è un’isola dove puoi trovare dalla città con tanta vita notturna e piena di turisti al paesino caratteristico di pescatori, un’isola che si può tranquillamente girare in macchina ( di macchine in affitto se ne trovano tantissime, a noi l’ha procurata il proprietario dell’alloggio, abbiamo preso un appartamento con Booking, e la benzina costa solo 1 € al litro).
Noi abbiamo valutato: 1- la posizione, 2- il non essere troppo isolati 3- il mare adatto ai bimbi. 
La scelta è ricaduta su Puerto del Carmen, e ora vi spiego anche il perchè è stato perfetto per noi.
La posizione rispetto al resto dell’isola è centrale, è vicino all’aeroporto di Arrecife (la capitale), puoi raggiungere l’estremità sud in 20 minuti e quella nord in 30 minuti. Il mare, rispetto l’altro versante (per intenderci quello di FAMARA) è più calmo, infatti qui si pratica lo snorkeling, mentre a Famara il surf.
A Puerto del Carmen ci sono due spiagge la prima si chiama Playa Grande, ed è appunto enorme, la seconda quella dove andavamo noi il pomeriggio e vicino all’alloggio Playa Chica, perfetta per chi ha i bimbi, piccolina, intima, mai pienissima, tranquilla.

Playa chica
LE SPIAGGE

A sud dell’isola, rimanendo in tema spiagge, da andare assolutamente a vedere Playa Papagayo, si deve percorrere un pò di strada sterrata con la macchina e si paga 3 € l’ingresso. Ai bimbi è piaciuta tantissimo.

Playa Papagayo
A nord, come vi avevo anticipato, c’è la spiaggia di Famara, il paradiso dei surfisti, (la bandiera è sempre rossa o gialla, quindi il bagno per noi comuni mortali, assolutamente no), se andate però a visitarla, posso affermare che a Caleta de Famara cucinano divinamente, il posto dove abbiamo mangiato meglio e si mangia bene ovunque! 

Playa de Famara
 CÉSAR MANRIQUE

Da visitare TUTTO  e dico TUTTO quello che ha progettato, trasformato César Manrique insieme ai suoi collaboratori.
Lanzarote è un’isola vulcanica, dove varie eruzioni hanno creato paesaggi fantastici, (anche la scogliera di Famara si è formata da un’eruzione avvenuta nel Miocene, sono i resti di una caldera di 10 km di diametro al centro di La Graciosa, la piccola isola di Lanzarote) e già questo la rendono un posto unico al mondo, ma Lanzarote ha saputo dare ancora più valore a tutto ciò, grazie a questo artista e architetto.
Prendete carta e penna e segnatevi le tappe fondamentali di questa vacanza e giuro che sono piaciute anche ai bimbi… (forse perchè ogni luogo è dotato di shop?! 😄😶)
 GIARDINO DEI CACTUS


JAMEOS DEL AGUA


Il riflesso nell’acqua che vedete è naturale…una piccola grotta con un’apertura da dove entra questo fascio di luce, (qui vivono i rarissimi granchi albini). In questo posto c’è anche un auditorium dove organizzano bellissimi concerti.

MIRADOR DEL RIO

Terrazza panoramica del Mirador del Rio

Due occhi a 474 m di altezza sul Promontorio di Famara. (Mi raccomando ricordatevi sempre qualche maglia più pesante… il vento in alcuni posti è forte e anche freddo).

Interni del Mirador del Rio

A sinistra si vede l’siola La Graciosa


FONDAZIONE CÉSAR MANRIQUE



Ubicata nel bel mezzo di una colata di lava, un’architettura che sorprende ad ogni passo.



CASA MUSEO CÉSAR MANRIQUE

Ad Harìa si trova la casa dove César Manrique visse nell’ultimo periodo della sua vita, morì in un incidente stradale nel 1992, il grande studio dove dipingeva è rimasto così come lo lasciò lui quel giorno. 
I bambini non si sono MAI annoiati nel visitare queste opere architettoniche straordinarie, attratti dalla loro particolarità, data dalla natura così predominante e imponente.
Questa casa è circondata da un giardino di palme, funzionale ed esteticamente moderna, all’interno non si possono scattare fotografie, quindi solo foto di esterni



L’accesso allo studio, che come vi dicevo è separato dal resto dell’abitazione. Emozione pura

LA CASA DI OMAR SHARIF o LAGOMAR

La leggenda narra che fu sua per un solo giorno, la perse subito con un partita a bridge, si trova in un paesino nel comune di Teguise, Nazaret, che non è quel famoso Nazareth che credeva Darietto 😄
Ci siamo andati di sera, all’interno c’è un ristorante e un pub, noi ci siamo fermati al pub..anche questa casa si trova in mezzo ai resti di lava vulcanica. Un lago dove prima c’era il cratere, e come sempre ci si ritrova dentro un posto magico.



IL RISTORANTE EL DIABLO – PARCO NAZIONALE TIMANFAYA

Se fino ad ora vi è piaciuta quest’isola, tenetevi forte che arriva la parte più bella. Un paesaggio spettrale, ci sono più di 25 vulcani, si trova nella parte sud-ovest dell’isola, non che nella parte nord non ci siano vulcani, c’è il Corona che ha dato vita con la sua eruzione ad un altro luogo MERAVIGLIOSO, ma ne parleremo dopo.
Magma solidificata ovunque. Si può fare un tour con un autobus proprio in mezzo alla cosidetta montagna del fuoco.  (Tenete sempre quella famosa felpa a portata di mano)


Un lago di magma si estende a 4 Km di profondità, la terra è calda e a dimostrazione di questo sono stati scavati dei buchi profondi circa 10 m dai quali, se ci si butta dell’acqua, escono dei geyser, a 3 m di profondità, invece, il calore della roccia brucia immediatamente  la paglia, ma cosa c’entra in tutto ciò Cesar Manrique? Lui ha progettato un ristorante circolare che si affaccia su questo paesaggio, dove si sfrutta il calore della terra, per cucinare piatti prelibati.



Cucinare con il geotermico


I bimbi poi hanno voluto fare anche un’altra esperienza, cioè quella di salire sui cammelli, li trovate proprio sotto Timanfaya, il giro è breve dura circa 15/20 minuti.

Vicino al Jameos del Agua c’è invece un altro spettacolo della natura:

CUEVA DE LOS VERDES

Già l’ho detto posto magico, meraviglioso, spettacolare?!? credo di si, ma quest’isola è tutta una sorpresa!
La cueva, cioè la grotta, è uno tubo lavico, formatasi dall’eruzione del Monte Corona, si percorrono due gallerie sovrapposte, sapientemente illuminata sempre dal grande Cesar, la galleria, in realtà, è molto più lunga del pezzo aperto al pubblico, vi è anche una parte sotto il livello del mare chiamato “Tunnel di Atlantide”. All’interno fu allestito il primo auditorium dell’isola, purtroppo non abbiamo assistito a nessun concerto, ma deve essere un’esperienza unica. 




Livello interesse dei bimbi 10 😄
CASA DI JOSÈ SARAMAGO A TIAS

Se amate questo scrittore, se volete conoscerlo meglio, un posto autentico, la casa dove visse gli ultimi suoi 18 anni e dove scrisse molti suoi capolavori come: Cecità, La caverna, L’uomo duplicato  e tanti tanti altri…
Una guida solare e gentile, vi accompagnerà in ogni stanza, e infine in cucina vi offrirà un caffè portoghese proprio come soleva fare Josè ai suoi ospiti.


Da una sedia posizionata al centro del suo giardino, Saramago guardava il mondo, sempre diverso anche se sempre lo stesso… l’isola di Fuerteventura in lontanza e un oceano pieno di disperazione. 
Certo mio figlio di 5 anni qui ha fatto un po’ di storie, ma già il grande voleva che gli comprassi un libro! quindi anche da Saranago male male non è andata…

Mancano ancora due cosette alla fine di questo luungo articolo, giuro 😓… arrivare fino in fondo è difficile me ne rendo conto, per questo cerco di scrivere poco ed essere il più sintetica possibile.

LA GERIA

Lanzarote è anche la terra di vini buonissimi: il Mascatel e la Malvasia volcanica, ma le viti non sono come quelle che conosciamo noi alte e a filari, ma escono dalla terra, piantate in grandi fossi o protette da pietre vulcaniche, proprio per proteggerle dai venti Alisei dell’Atlantico… un paesaggio lunare… consiglio un aperitivo cenato da El Chupadero.


EL GOLFO

Siamo arrivati alla fine di questo viaggio (lo so che molti di voi hanno appena esclamato “Era ora!” ahah).
Dopo l’eruzione del Timanfaya nel 1730 la lava scese verso il mare e si raffreddò creando un anfiteatro che si affacciava verso l’oceano. Si formò anche un piccolo lago, chiamato lago verde, per il suo particolare colore dovuto dalla presenza di organismi vegetali che vivono in sospensione. Consiglio di andare verso l’ora del tramonto per godere appieno dei colori della natura.



Ho tralasciato molti paesini, strade panoramiche, il Mercato di Teguise della domenica, sempre bello ma pieno di turisti, ho inserito le cose essenziali, comunque vi lascio anche dei link di atri blog, che abbiamo consultato per organizzare questo viaggio, spero esservi stata d’aiuto. 

Buona giornata … The submarine is back! 

Come da vecchie abitudini vi lascio un po’ di musica e che musica…. Cucurrucucu palama di Caetano Veloso –



                              P.S: (Scusate l’assenza su questi canali, ma in questi ultimi mesi sono stata impegnata con lo shop e ho scritto altri articoli su norddesign, quindi se volete leggere di design nordico, e cercate qualche ispirazione per la vostra casa, vi consiglio di andare su norddesign e magari, visto che vi ci trovate, potete dare uno sguardo anche al mio shop 😊! )

11 Dicembre 2018 / / Idee

Ciao a tutti ed eccomi finalmente nel mio sottomarino…ma bando alle ciance, sono qui perchè il 13 dicembre è Santa Lucia e in Svezia si festeggia tantissimo…poteva un’amante del design e dell’architettura del nord Europa non parlare di questa festività? In più, solo per il 13 Dicembre, c’è uno sconto per voi sul sito norddesign.it!!! alla fine dell’articolo vi sgancio il codice 🙂
Cosa succede durante questa festa? Oltre alla festa religiosa, si accendono candele in tutte le case, posizionandole vicino alle finestre e si mangia un dolce tipico il Lussebullar o Lussekatter
La storia di questi dolci è molto simpatica: Il diavolo sotto le sembianze di gatto picchiava i bambini “cattivi” mentre a quelli “buoni” Gesù, sotto forma di bambino, donava dolci, quindi i dolci sono colorati di giallo con lo zafferano per tenere lontano il diavolo… (morale della favola: “possiamo fare i cattivi l’importante è tenere lontano il diavolo “😂😂). Perchè si associano a Lucia? Forse per un errore di traduzione della parola “Lusse” che in realtà non viene da Lucia ma da Lucifero,”katter” invece sono i gatti…infatti sembrano gli occhi di un gatto…con un po’ di fantasia… 
E visto che non ho fotografie della preparazione, ma anche se le avessi questo non è un blog di cucina, ho fatto una serie di disegnini…
Spero sia tutto chiaro…ma tanto lo so che poi la ricetta l’andate a vedere su qualche altro blog…e fate bene! 😄
Anche io ho iniziato la giornata con una bella dose di Lussebullar.
Ecco finalmente il codice sconto per poter acquistare al – 25% SU NORDDESIGN: LUCIA25. Buona giornata e come da vecchie abitudini vi lascio con un po’ di musica! Questo è un gruppo che conosco da poco, che come dice la mia amica è un mix di punk-surf-kraut-rock e lo volevo inserire sull’home tour pubblicato su norddesign qualche tempo fa ma non l’ho potuto fare e allora eccolo qui…(avverto con l’articolo non c’entra nulla 😁) – La Femme- La Femme


14 Agosto 2018 / / Idee


Buongiorno a tutti! Come sicuramente avrete notato (risatina ironica) è da tanto che non mi faccio vedere qui sul blog! per farmi perdonare uno shopping tour a Grottaglie in Puglia! Una cittadina veramente carina, piena di scorci suggestivi, case e strade bianche, ma sopratutto piena di ceramiche!!! 
Grottaglie, il cui nome deriva proprio dalla presenza di grotte, ha un intero quartiere dove esperti ceramisti hanno ricavato i loro laboratori e i loro forni nella roccia di questi ambienti ipogei, utilizzati, un tempo, come frantoi.
Appena arrivati con la macchina la bellissima sorpresa di aver trovato un intero parcheggio nel quartiere delle ceramiche GRATUITO, applauso al Comune di Grottaglie, e da lì siamo andati per Via La Pesa e Via Francesco Crispi (purtroppo con un piede dolorante sono riuscita a camminare meno di quanto avrei voluto..ma va bene così).



1- Se volete vedere un negozietto con ceramiche della tradizione, vi consiglio vivamente di entrare da Galeone Ceramica la sua bottega si trova proprio all’angolo tra le due strade citate in precedenza e vicino al parcheggio!


2- Da Giuseppe Orlando, lungo Via La Pesa, troverete piatti dipinti con maestria, melograni, dipinti o realizzati interamente in ceramica, lampade tradizionali realizzate con una delicatezza incredibile. In questa bottega, Arte ed esperienza si fondono e il risultato si vede in questi pezzi unici.


3- Poi camminando lungo Via Francesco Crispi, ecco che sento mio marito che mi chiama e mi dice ” Vieni un po’ qui, credo proprio che questa bottega ti piacerà moltissimo”, sono andata e quello che ho visto mi ha copito più di moltissimo!! le ceramiche del designer Marco Rocco, di Grottaglie con una famiglia alle spalle di ceramisti, con un’esperienza pluriennale in Brasile e con uno stile molto vicino allo stile NORDICO! In più lo showroom è molto suggestivo, ricavato all’interno di una grotta! 


Tavolini, cassettiere e perfino la radio è in ceramica!

Avremo modo di conoscere meglio Marco Rocco anche su Norddesign! 

4- sempre in Via Crispi, Laboratorio Ceramico Fornaro, attivo dal 1966.
Anche qui ogni pezzo è unico, poetico, arte pura!


Purtroppo in molti laboratori c’era il divieto di fare le fotografie… questi sono i best four secondo il Sottomarino ma se andate a visitare il quartiere delle ceramiche sicuramente scoverete altre botteghe incredibili…in tal caso fatemelo sapere 😄


E adesso come sempre MUSICA! e questa volta sarò banale e scontata – Lu Rusciu te lu mare – la mia preferita tra le mille pizziche salentine!


Fotografie: Roberta Salerni (ilsottomarinoapois)

31 Maggio 2018 / / Decor

Finalmente è arrivato il post su DONNA WILSON!! Ho aspettato a pubblicarlo perché oltre a presentarvi questa donna e artista meravigliosa, volevo darvi la notizia che tra qualche giorno saranno diponibili alcuni dei suoi prodotti sullo shop NORDDESIGN evvivaaaa… con lei è stato amore a prima vista, poi quando ho letto la sua storia, mi è piaciuta ancora di più!
L’infanzia la trascorre nella fattoria dei suoi genitori, nella campagna dell’Aberdeenshiree come dice lei stessa:

avevamo un vecchio pollaio che diventava un laboratorio di artigianato … un posto dove nascondersi dagli adulti e immaginare delle avventure. Creavo sculture di rami e ramoscelli,  torte di fango che servivo in vecchie pentole e padelle.”

Attraverso questi primi esperimenti, ha sviluppato un amore per la natura, la fauna selvatica e passione nella creazione di  oggetti – per lo più con i tessuti usando tecniche artigianali come l’infeltrimento, il cucito, il lavoro a maglia e il confezionamento. Quando era abbastanza grande, Donna fece le valigie e partì per Londra dove perfezionò i suoi talenti al Royal College of Art. È lì che ha lavorato a maglia le sue prime creature e ha iniziato a venderle ai negozi locali della città.
Ora Donna ha uno studio nell’East London, dove oltre alle sue creature troviamo ceramiche, cuscini e tanto altro… però c’è da dire che Donna Wilson non sarebbe arrivata dove è oggi se al suo fianco non ci fosse stata una squadra di abilissimi artigiani, impegnandosi, così, il più possibile, affinchè ogni prodotto venisse realizzato nel Regno Unito. 
Ma ora voglio che parlino le immagini 

In casa di mamoesjka troviamo tantissmi prodotti di Donna (se vuoi vedere un home tour di questa casa clicca qui 😊)

Anche a casa di Nicki (se vuoi vedi anche questo articolo Home tour
Cuscini stupendi, creature che stimolano la fantasia di adulti e piccini, ceramiche delicate e con decorazioni fatte a mano che parlano di natura, rendono ogni casa un luogo pieno di creatività e originalità.

Sono felicissima di ospitare i suoi prodotti nello shop, felice di rendere le case dei miei clienti “piene” di oggetti ricercati che amo profondamente e vorrei io in prima persona. In fondo il motto è proprio NORDDESIGN, IL DESIGN CHE TI FA STAR BENE! e cosa c’è di meglio di un prodotto di DONNA WILSON!?!😊

Le foto sono state prese dal blog di Donna Wilson per vederlo clicca qui, ve lo consiglio 😉
e ora musica: DAVID BOWIE – STARMAN

23 Maggio 2018 / / Il Sottomarino a Pois

Potrebbe entrare a far parte anche della rubrica – non solo case – in quanto Jane Foster è una disegnatrice, illustratrice e autrice bravissima, ma oggi vi volevo mostrare la sua casa in perfetto stile nordico. Su instagram la trovate cliccando qui, in più ha un blog pieno di idee, disegni, illustrazioni e simpatia, da non lasciarselo scappare 😉. Possiamo dire che la sua casa è una tela bianca dove ogni tanto si incontrano colori accesi come il giallo o il rosso, accostati con gusto. Ma non solo… nel giardino della sua abitazione, Jane, ha costruito insieme alle figlie, una piccola casetta di legno, dove lei lavora! Ma andiamo a vedere gli interni della sua casa anni ’60.

Nel soggiorno, i cuscini con le sue illustrazioni, spiccano su questo sfondo bianco e luminoso, da annotare anche l’idea di inserire una mensola bassa al posto di una panca o una madia…idea sicuramente economica e d’effetto.


Non è una porta che divide la cucina dal soggiorno ma una tenda, anch’essa bianca e nera, con una fantasia a quadri, che riprende lo stile grafico del resto della casa.
I piatti appesi sulla parete sono di Donna Wilson.
e quando la tenda è chiusa sembra quasi una parete con la carta da parati.


La cucina, con altre sedie, sgabelli e tavolo, (prima del restyling).
La sedia a dondolo RAR degli Eames gialla sembra fatta apposta per stare in questo ambiente 😄



Questa camera da letto è un inno alla semplicità! Vi avevo parlato di una certa casetta di legno in giardino…chi non vorrebbe avere uno spazio così!!! 



Se volete vedere altro, cliccate qui, troverete anche lo shop con le sue creazioni.
A presto spero con altri post e altri home tour, come sempre vi lascio un po’ di musica! Buon ascolto.. ops la mia ossessione del momento MICAH P. HINSON – Take off that dress for me


Foto: Jane Foster

9 Maggio 2018 / / Design

Ora che il Fuorisalone è diventato una realtà consolidata, un luogo dove creatività, design, innovazione si uniscono per dar vita sempre a qualcosa di nuovo e di stimolante per gli occhi e la mente, ci sembra quasi impossibile che 30 anni fa non esisteva nulla di tutto ciò! 
Il salone del mobile era un evento che si teneva in Settembre, dove gli edifici che appartenevano a quella Milano industriale erano e rimanevano abbandonati e silenti.
Ma allora chi è stato a rivoluzionare questo grande evento? Perchè dai, diciamoci la verità, il Salone rispetto al Fuorisalone, con quei padiglioni asettici è mooolto più noioso…tra l’altro da quest’anno ci sono state altre aree della città dedicate all’evento come Lambrate.
Photo: Il Sottomarino a Pois
Da MT Masking Tape
Alcune foto (non tutte sarebe impossibile e vi annoierei) del Fuorisalone 2018!

 Da Ingo Maurer

Nel 1989 fu quel gran genio di PAOLO PALLUCCO che decise insieme ai suoi amici, designer di andare al MATTATOIO di Milano e allestire una vera e propria mostra di mobili! il tema era quello degli angeli caduti sulla terra, rifacendosi al capolavoro di Wim Wenders “Il Cielo sopra Berlino” uscito nel 1987.
L’allestimento fu curato da PETER PABST, scenografo di Pina Bausch con il coordinamento dello studio Soncini & Ginepro.
Cliccate qui e vedrete il video che realizzarono nel 1989 per questo evento!
Nessuno aveva mai visto una cosa del genere, molti visitatori e appassionatai si precipitarono in questo mattatoio rimanendo a bocca aperta…

A presto con novità e altri post! 
la musica questa volta non la metto perchè è già presente nel video dell’istallazione, ed è perfetta 😉
14 Aprile 2018 / / Il Sottomarino a Pois

Buongiorno a tutti, prima di partire per Milano, dove per la prima volta mi presenterò come shop e non solo come architetto, (emozioneee) volevo mostrarvi un meraviglioso appartamento a Berlino e una casa appena fuori Stoccolma ( moooolto nordic-style). La proprietaria è Nicki su instagram la trovate sotto il nome di Siglinchen di mestiere pediatra, per il momento vivono tutti insieme a Berlino (lei, il marito e le sue tre figlie), ma già dal prossimo anno il marito dovrà trasferirisi a Stoccolma per lavoro e lei dovrà rimanere un altro anno in Germania. 

“Il nostro appartamento in affitto a Berlino si trova in un vecchio edificio con soffitti alti, ornamenti in stucco e pavimenti scricchiolanti. La maggior parte degli interni sono ereditati dalle case dei nostri genitori e pezzi che abbiamo trovato nei negozi di seconda mano. Molti mobili sono realizzati in legno teak – adoro gli anni ’50 – ’60.”

I cuscini sono di DONNA WILSON possiamo dire la mia fissazione del momento…e non aggiungo altro 😁 ma spero di darvi presto delle bellissime novità! 😅

“La nostra casa in Svezia è una casa molto moderna con grandi finestre, linee rette e soprattutto con interni moderni. La casa è arredata in modo semplice perché ho paura di distruggere la sensazione di rettitudine della casa. Se devo essere onesta, preferirei non avere alcun mobile perché amo davvero la pura architettura della casa – ma non è ovviamente pratico. Anche se la nostra casa è piccola, sembra molto più grande. L’architetto ha fatto un ottimo lavoro e ha utilizzato ogni singolo metro quadrato in modo molto efficace. La casa è circondata da un grande giardino. Abbiamo piantato molte aiuole con fiori per lo più perenni.


Nella foto: Tavolino HAY “DLM”, Disegno sulla parete della bravissima Marta Abad Blay Poltrona Hee sempre di HAY.. 

Se volete ricreare questa illuminazione scenografica davanti le finestre posso consigliarvi i fili luminosi di Bloomingville li trovate anche su norddesign


I cuscini nella foto sono sempre di Donna Wilson…magari il prossimo post sarà interamente dedicato a lei! 😉
E ora la colonna sonora per questo articolo è PATTI SMITH – GLORIA



6 Aprile 2018 / / Decor

Era molto tempo che non pubblicavo un articolo “non solo case” oggi ho un motivo più che valido per farlo parlandovi di LISA JONES, un’ artista che lavora con il suo compagno Edward  in un vecchio mulino ai margini di  The South Downs, creando e stampando a mano disegni per cartoline, poster, tea towel, ma non solo! tra le loro creazioni ci sono anche orologi e lampade… perché proprio lei? Appena ho visto i loro lavori mi sono innamorata dello stile e delle grafiche e ho pensato di contattarla per NORDDESIGN. Presto troverete i loro prodotti sul mio shop! Sono felicissima, e voglio continuare a contattare artisti, designer per proporvi cose sempre nuove, belle e stimolanti! Questo è quello che mi ha scritto parlandomi del suo lavoro:

“Ho iniziato a disegnare e stampare a mano la mia gamma di carte con l’aiuto del mio compagno Edward nel nostro studio londinese nel 2000” 

Attingendo ai loro sfondi nell’arte e nella moda, hanno in seguito allestito le migliori gallerie e musei del mondo, boutique e grandi magazzini con prodotti di design. 

Oggi lavoriamo da questo vecchio mulino creando carte e articoli per la casa, ma siamo altrettanto contenti di lavorare per progetti commissionati da clienti come The V & A Museum, Habitat, Melt Chocolates, Plan UK, Hodder & Stoughton e Graphis in Japan”.

Vi mostro qualche lavoro di Lisa + Edward e qualcosa che troverete su norddesign:


Quindi stay tuned che presto arriveranno belle bellissime novità! 

La colonna sonora che ho scelto non poteva che essere LONDON CALLING – The Clash!!


Buon ascolto e a presto 😊



Oggi possiamo dire che farò un home tour un po’ particolare, si tratta di casa mia e di come cerco di “trasformarla” per fare le fotografie ai prodotti che vendo sul mio shop. Questa è stata una delle prime foto che ho scattato e già si vede l’inesperienza farsi avanti…avete detto fiori finti? 😅 ebbene si…mi hanno suggerito di inserire qualche foglia vera così da “camuffarli” ma sono così brutti i fiori finti? io li rivaluterei, senza eccedere nelle quantità e varietà ovviamente…è vero non hanno quel profumo che evocano i fiori freschi ma se uno pensa che dopo  3/4 giorni i fiori appassiscono e si devono buttare io ci penserei a comprarne giusto un po’ (ovviamente tranne quelli della Lidl che possono durare anche settimane😄). No vabbè non ho convinto nemmeno me… sono tristi!         Comunque l’idea era quella di mostrare come anche una brocca possa trasformarsi in un bellissimo vaso (questa nello specifico è di Bloomingville, tutto il resto è Marimekko). 


Fare le foto per poi pubblicarle sui social è un lavoro molto faticoso, non pensavo! Prima dell’avvento delle macchinette digitali, mi piaceva molto fare le fotografie con la mia reflex, avevo rimesso in piedi, nella casa del paese, la camera oscura di mio padre e con il suo aiuto stavo imparando a svilupparmi da sola rullini e fotografie ,scoraggiata anche dalle temperature glaciali della camera oscura e dall’ingranditore un po’ vecchiotto, che se non stavo attenta , quindi 6 volte su 10, mi prendevo delle scosse terribili, ho abbandonato.
Questa è una foto in bianco e nero fatta e sviluppata da me 

Calatrava, Stazione tgv Lione

Però ecco fare foto di prodotti e con queste nuove infernali macchinette è tutta un’altra cosa… vi mostro altri scatti:


Speriamo di migliorare sempre più, (per il momento ho imparato ad inserire i fiori veri 😄!)

Vi lascio come sempre un po’ di musica… no non riguarda la primavera che non arriva etc etc..una cosa molto più inerente al clima attuale:
Inverno-De Andrè
A presto..




Buongiorno!! trovo finalmente due secondi per scrivere sul blog, e non potevo che ringraziare subito la mia amica del IL FIORE ALLA FINESTRA, ERICA VIOLA (link per instagram), per aver scritto un articolo su di me e sul mio shop online! Queste sono le connessioni che mi piacciono, più solidarietà e meno invidia; è vero, a volte mi ci innervosisco anch’io quando vedo blogger o comunque ragazze seguite che su instagram non fanno altro che esibire la loro ricchezza, o quanto la vita sia taaanto meravigliosa (e mi viene da pensare: “e ci credo…lavorerai si e no 4 settimane l’anno, il resto lo trascorri su yacht o in giro per il mondo alloggiando in hotel a 5 stelle”, ahahaah) a volte anche in modo ingenuo…ma alla fine le idee viaggiano alla velocità della luce e l’importante è creare quella rete di persone che si impegna in progetti comuni e si incoraggia a vicenda per affrontarne sempre nuovi!
Qualche giorno fa scadeva la candidatura per la partecipazione al concorso indetto da casafacile per diventare una blogger CF style, mi viene troppo da sorridere se ripenso alla sera stessa che ho spedito l’articolo, ai messaggi tra me e Olivia della una casa non è un iglu  che non capivamo i dati da inserire nel questionario, viste mensili, visite alle pagine! ahah ai tanti incoraggiamenti delle mie amiche ( perché ragazze sappiatelo oramai siete mie amiche, anche se virtuali per il momento!), Mina, Erica e tante altre… e poi la crisi nera per scrivere un articolo semplicissimo di sole 250 parole trovando un argomento avvincente! Sapete quanti articoli ho abbozzato 5 o 6 😄, che poi siamo sincere ci sono blogger che lo meritano mooolto più di me..ma tentar non nuoce! 
Comunque proprio in questi giorni…( per tornare sul tema Interior design) stavo pensando di fare un restyling del mio studio..la stanza dove trascorro la maggior parte della giornata.
Le cose principali da fare sono: cambiare colore alle pareti e togliere la scrivania che ho messo per lavori extra e lavori con i bambini, per inserire un divano letto, cosi da poter ospitare qualche amico, costretti ora a dormire sul divano in sala😅, per alleggerire il carico di cose che ho sulla scrivania vorrei prendere anche qualche mensola o libreria bassa… adesso vi mostro una serie di divani e oggetti che ho adocchiato con la prova colore…ovviamente si accettano suggerimenti 😉

Vi lascio come sempre con della buona musica! Radiohead -I Promise-
a presto!