11 giugno 2019 / / Interiors

Ah che bello quando posso dedicarmi a scegliere un Home tour da condividere con voi!!! Anche perchè non ne postavo un da un bel pò, il che non va affatto bene.
La Casetta (semplicemente fantastica, spero sarete d’accordo con me) che vi mostro oggi è da tantissimo tempo tra le mie case preferite salvate su Airbnb, nella zona di Copenhagen e che potete trovare disponibile proprio QUI se avete viaggetti in programma da quelle zone 😉
Il perchè della sua bellezza è presto detto. Materiali diversi tra loro (come rame, legno, acciaio) sapientemente mixati e lasciati volutamente grezzi, a richiamare il Passato dell’abitazione, insieme a  tantissimi spunti decor dal sapore minimal per questi120 mq di base a Copenhagen. Spazi e luce quanto basta a rendere indimenticabile la zona Living e una palette colori assolutamente nordica e adorabile.
L’appartamento appartiene a Justine Bell e Jonas Diernse, una coppia di architetti che hanno saputo rendere accogliente e sofisticata una casa che vedrei assolutamente perfetta anche come location per gli shooting, vista la grandissima attenzione che si respira per ogni piccolo angolo di Casa.
Che ne dite, ci facciamo un giro tutti insieme?

THE ARCHITECTS’ DREAM – ELLE DECORATIONPHOTOGRAPHY BY MIKKEL TJELLESEN


 
 

 
 
 
3 giugno 2019 / / News

Sempre più dettagli e installazioni stupefacenti si susseguono ad ogni sua edizione.
Sempre più talenti pronti far parlare di sè e anche tante riflessioni martellanti per chi, come me, si chiede se serva davvero disegnare o produrre l’ennesima sedia, il solito vaso etc.
Il tema Casa – Natura era praticamente ovunque e le piante protagoniste di tantissime installazioni che cercavano di trasformare gli ambienti interni in vere e proprie scenografie vegetali.
La sostenibilità si afferma e si impone come dato imprescindibile per un Designer o per un’azienda al giorno d’oggi, e sono tornata a casa con tantissime domande che sicuramente meritano risposte che non seguono solo i numeri, i fatturati o le esigenze del mercato.
Quest’anno però per me, vista la tendenza a far incontrare il Design orientale con quello Nordico,  è stato anche un susseguirsi di emozionanti colpi al cuore, giuro!!! Bellissimi e soprattutto ricchi di Poesia come mi piace pensare possa essere una Casa quando viene progettata con il cuore.
Ho raccolto non so quante millemila foto, e sicuramente questo è un riassunto poco esaustivo dei miei giorni milanesi, ma ho preso appunti e contatti importanti e quindi, più nel dettaglio, nel corso dei prossimi Post, approfondiremo moltissimi brand che mi sono piaciuti, promesso!
Intanto eccole per voi, alcune foto e collage pronti per lasciare traccia, anche qui sul blog, della mia gita pazzerella alla Milano Design Week 2019!!!
Enjoy it!!

Innamorata del tocco poetico di ARTEK 
L’essenzialità orientale di INAX per il mondo del Bagno
Il mio colpo al cuore – I progetti sostenibili di SUMITOMO FORESTRY GROUP 
Il minimalismo soft di NOOM
Arte e Ceramica di KOSE Milano
Il genio creativo di Patricia Urquiola per GAN Rugs
Palette colori morbissime nello stand incantevole di ARPER
Arredi meravigliosi by MINIFORMS
Dettagli ovunque :-)))
Il Lusso della comodità di ‘NDESIGN
Lo stile esotico e contemporaneo di MOS Design
Una Giungla urbana in casa – il Fuorisalone di TALENTI
Il bagno più stiloso del Mondo con EX. T

Lo showroom imperdibile di BOFFI – DEPADOVA in via Solferino 11
L’appartamento Parisian style di THE SOCIALITE FAMILY
La festa per gli occhi di NORMANN Copenhagen al Superstudio Più
Lo stand dal Concept fantastico by PEDRALI
PERFECT DARKNESS il Mondo incredibile creato da ELISA OSSINO insieme a Josephine Akvama Hoffmeyer
in occasione del lancio di H + O nuovo brand di ceramiche

La SLOW COLLECTION DI TINE K HOME

31 maggio 2019 / / News

Da quasi tre anni ormai si aggira per il web una Community di creativi e colorati personaggi che sognano di portare in Italia “un magazine che è molto più di un semplice magazine”.
Una vera e propria scatola delle Meraviglie, che di nome fa F L O W Magazine e di cui vi avevo già parlato con il cuore aperto QUI:
Per averlo in italiano sono arrivata 2 anni fa persino a Bologna, con un microfono a parlare davanti ad un mare di gente al Mondo Creativo, spiegando cosa per me rappresenta Flow Magazine, sin dalla lettura del suo primo numero!

“Flow è Colore, Passione, Ispirazione. Un mondo fatto di Carta e Persone speciali. 
Persone creative e romantiche che amano le piccole cose belle che ognuno di noi, quasi sempre, ha la fortuna di possedere già e lo dimostrano raccontandole e mettendo a frutto ognuno, in modo diverso e unico, i propri talenti.
Amo davvero con tutto il cuore Flow perchè in ogni sua singola pagina e anche in ognuno di quegli sguardi leggo quello che brilla in tutte le persone ispirate da qualcosa di più grande, di più ambizioso, di più appassionato.

Leggo lo sforzo che ci vuole ad essere diversi, ad accettare le cose imperfette della Vita riuscendo a guardarle con una tale forza e consapevolezza da riuscire a coglierne solo il Bello, trasformandolo in opere d’arte o meravigliose esistenze fatte di creatività e condivisione di valori davvero importanti.
Leggo la determinazione di non arrendersi alle prime difficoltà, l’ umiltà con la quale si condivide ogni traguardo o successo, e la speranza che se non è facile almeno è possibile.”

RACCOLTA FIRME – VENERDI 31 MAGGIO
Condividi la tua foto su Instagram, 
partecipando con l’hashtag #MILLEPERFLOW
dicendo che vuoi #flowinitaliano
taggando @flowmagazineIrene @irenesmitflow 

Scarica la mia illustrazione e CONDIVIDILA su Instagram
Quello che ti chiediamo oggi è di scegliere un’ illustrazione o una foto preferita (da questo ma anche dal Post di Anabella) e unirti alla nostra raccolta firme QUI con un commento sotto l’ultima foto di Ana, per portare la nostra voce oltre il web, oltre la nostra fortissima Community, per arrivare dove bisogna farla sentire e poterla trasformare in un’ edizione cartacea scritta e pensata per noi italiane/i!!!
Non sappiamo se questa sarà la nostra ultima chiamata per cercare di realizzare questo grandissimo Sogno, ma so che le persone bellissime che sono dietro a questo progetto non sono fragili, sebbene siano sensibili, sono determinate nonostante siano riservate, e non si arrenderanno mai davanti alle difficoltà ma anzi continueranno a crescere e a seminare desideri sempre più grandi!
Ti aspettiamo nella nostra Community di #flowinitaliano e mi raccomando, oggi più che mai, Passaparola ;-)))!!!


 
 

 
 
 
24 maggio 2019 / / Design

Volevo finire questa settimana in bellezza e quindi è per questo motivo che mi vedete arrivare insieme a un bel po’ di foto scattate negli ultimi mesi, con protagonista una elegantissima caffettiera dalle linee incredibilmente affascinanti!
Di chi sto parlando? Ma della caffettiera Chemex ovviamente!

Dopo averla inseguita per tanto tempo, finalmente me la sono regalata per il mio compleanno, lo scorso Novembre, e da allora ogni tanto la vedete spuntare nella mia Casetta ogni volta che ho voglia di un caffè lungo proprio come la pausa che mi voglio concedere.
Pero’ dai era davvero arrivato il momento di dedicarle un Post, dove ve la mostro più da vicino e dove vi spiego meglio perchè è tanto amata da noi coffee addicted.

Comincio subito raccontandovi qualcosa in più di questa caffettiera non solo troppo bella, una vera e propria icona per gli amanti del Design (e del caffè americano!) ma anche ormai il simbolo di quel famoso Slow Living che celebra il Tempo prezioso da dedicare ai nostri rituali domestici preferiti, che sia a casa o anche al bar.

Le Origini
Intanto partiamo dal suo inventore, il chimico tedesco Peter Schlumbohm, che nel 1941, residente negli Stati Uniti, decide di ispirarsi agli strumenti della chimica per progettare una caffettiera totalmente in vetro, materiale che sappiamo essere non poroso e capace di garantire la non assorbenza di odori, durante tutto il processo di estrazione del nostro caffè.
La forma a clessidra, sinuosa e unica, capace di renderla subito riconoscibile ovunque, è stata votata come uno dei miglior progetti dell’era moderna, perchè capace di garantire una corretta ossigenazione del caffè (diciamo come in un decanter) e un’estrazione manuale lenta e rituale.

Procedimento
Anni luce lontana dalla procedura delle macchinette che funzionano con cialde e affini, la procedura conosciuta come metodo Chemex prevede che si impari a svolgere una serie di gesti lenti e precisi prima di assaporare la propria amata tazza!
Bisogna pesare il caffè, (sono indicativamente circa 35 gr di caffè e 525 gr d’acqua per ca. 6 tazze) dopo averlo selezionato tra le miscele che più ci possono colpire a livello di gusto, misurare il quantitativo di acqua che deve essere bollente e quindi fatta precedentemente scaldare in un bollitore. Successivamente si bagna il filtro in carta e poi si passa alla vera e propria estrazione 😉
Tranquilli perchè se avete dubbi, in giro si trovano tantissimi video super esplicativi al riguardo!
Quello che otteniamo alal fine è un caffè sicuramente meno denso del nostro comune espresso ma anche dall’alto contenuto di caffeina, ricco di gusto e aromi da degustare. Insomma un vero caffè per amatori!

Curiosità
Un modello di Chemex è esposto al MoMa, il Museo di arte moderna di New York, come simbolo di quel Design capace di attraversare il Tempo celebrando la funzionalità e lo scopo per cui è stato progettato.
Come vi dicevo è diventata la caffettiera simbolo della filosofia di vita, dall’approccio più lento e consapevole, sempre più conosciuta come Slow Living. Tantissimi sono infatti colori che sono diventati estimatori dell’oggetto in sè proprio avvicinandosi a un lifestyle rilassato e suggestivo, suggerito dai bellissimi Styling che impazzano un po’ ovunque sul Web quando si parla di atmosfere di chiara ispirazione SLOW.
Sono sempre più numerosi i bar che, sposando questa nuova filosofia e approccio alla voglia di provare nuove abitudini, creano angoli veri e propri, all’interno delle loro postazioni, completamente dedicati a chi ha voglia di assaporare uno slow caffè!!!

La Chemex la potete trovare nella versione da 3/6/8 fino a 10 tazze (la mia che vedete in foto è il modello da 6).
Io vi consiglio di guardarvi bene in giro prima di acquistarla, perchè ho notato negli ultimi mesi un certo aumento di prezzo a causa credo della grande richiesta. In questo le tendenze giocano un ruolo molto forte sul mercato bisogna davvero dirlo!
Io spero che questa piccola presentazione vi sia stata utile e vi abbia aperto le porte di un nuovo mondo, a metà tra la passione per il Design e la scelta di vivere con più attenzione e presenza un gesto antico e felice come quello di “farsi un bel caffè”!

Ah dimenticavo, se avete voglia di curiosare tra altre foto e ispirazioni a tema SLOW LIVING vi aspetto con una cartella pinterest dedicata, che ultimamente si sta riempiendo di meraviglie che ho tanta voglia di farvi conoscere!!!

21 maggio 2019 / / Decor

In attesa che il meteo sia più clemente con tutti noi, vista la scarsità di giornate all’aria aperta che stiamo vivendo, ma soprattutto per amore dei fiori e delle stupende sensazioni che riescono sempre a regalarci, oggi voglio presentarvi una pianta perfetta per il vostro Giardino, balcone o terrazzo.

Se avete voglia di quel sentimento sempre allegro che fa rima con vacanza, sole, spiaggia e voglia di cocktail allora la pianta perfetta per voi è senza dubbio l’ Hibiscus.
Le fioriture sono generose e continue e nonostante siano un pò delicati, i fiori sono comunque uno spettacolo incredibile di colore, forme meravigliose e allegria da gustarsi con gli occhi spalancati.

Trattandosi di piante estremamente decorative, le piante di Hibiscus possono diventare le protagoniste di angoli del vostro Giardino da dedicare a una atmosfera dal fascino più tropicale e lussureggiante.
Le origini dell’ Hibiscus sono infatti sub-tropicali, ed è per questo che si è trovata subito a suo agio con il nostro clima temperato / mediterraneo. Ama tantissimo il sole e non teme le temperature calde, al contrario invece di quelle rigide. Dategli un terreno ben drenato, ricco di humus e sarà felice regalandovi uno sviluppo rigoglioso ricco di fioriture da per tutta l’estate.

Grazie alla #specialeselezione di SOULGREEN, azienda con la quale avevo già collaborato l’anno scorso perchè primi in Italia a voler diffondere lo sviluppo della cultura del Verde anche grazie a una comunicazione evoluta e integrata nel prodotto stesso, potrete recuperare esemplari bellissimi e in perfetta salute nei sempre più numerosi Garden centers sparsi in tutta Italia. 

Gli stessi Graden che stanno collaborando con Soulgreen per offrire, a noi appassionati, fiori e piante di altissima qualità, frutto di una selezione che viaggia per il Mondo e curata davvero con il cuore.
Pensate che persino le etichette sono realizzate con una innovativa carta minerale che consente di evitare l’abbattimento di alberi per la produzione di carta. L’uso di carta minerale 100% tree free, fotodegradabile entro 18 mesi, è una delle tante scelte etiche che SOULGREEN sta portando avanti in difesa della Natura e io sono molto felice di poter aiutarli a sensibilizzare quanti più lettori posssibile.
Io vi lascio alle foto delle mie piante di Ibiscus, che presto saranno piantate nel Giardino dei nonni e che spero diventeranno sempre più grandi e felici di far parte della nostra famiglia dal cuore verdissimo!!!

Post scritto in collaborazione con SOULGREEN.

13 maggio 2019 / / Decor

Buona nuova settimana insieme ad un carico di colori e creazioni fiorite. Il profumo non può arrivare certo, ma a me l’energia trasmessa da queste illustrazioni è sembrata una bella idea per partire carichi di positività per la bella stagione!
Dite la verotà non è bellissima questa casetta da dove spuntano felicemente i nostri amati papaveri? La mano che ha saputoillustrare queste tavole è di Giada Di Vita, illustratrice di Salerno che lavora ricevendo molta ispirazione dal mare, dai colori brillanti del Sud (che conosco molto bene anche io eheh!!!) e le sue passeggiate in bicicletta.
Il profilo Instagram di Giada è un vero concentrato di Colore e Allegria e ovviamente per me ha subito fatto rima con il Sole e l’energia di questi giorni carichi di cose da vivere!
Io ho fatto anche a lei le mie solite domande da curiosa ammiratrice dei fiori illustrati in ogni modo e quindi vi lascio a Giada, alle sue risposte sincere e ai suoi magnifici acquerelli!!!
Buona giornata felice Pazzerelli!!!

1. Quando ti sei avvicinata al mondo dell’illustrazione?
Fin da bambina ho sempre amato disegnare, sono cresciuta tra i colori. Ricordo che andavo in giro con una valigetta di colori che portavo sempre con me, eravamo inseparabili! Dopo il diploma al Liceo Artistico Statale di Salerno ho frequentato dei corsi sull’acquerello, la tecnica che prediligo e che maggiormente credo mi rappresenti soprattutto per la sua vivacità. Disegnare è parte di me, per molti anni è stata una passione coltivata che è sbocciata anche nel mondo del lavoro!

2. Quali progetti ti appassiona seguire di più o che vorresti inserire in portfolio? 
Sono sempre entusiasta nel vedere i miei lavori diventare complementi d’arredo, seguo con molta cura ogni mio progetto, spesso nuovi progetti prendono vita spontaneamente durante lo svolgimento di altri. La creatività fiorisce quando sei immersa in ciò che ti piace. Ultimamente ho realizzato dei tutorial molto interessanti su diverse tecniche artistiche. Mi piacerebbe tenere dei workshop e collaborare con delle aziende che realizzano prodotti di cartoleria e con delle case editrici, ho sempre amato molto i libri illustrati e vorrei pubblicarne uno mio.  

3. Quali sono le tre parole che meglio descrivono i tuoi lavori e il tuo Stile?
Armonia, vivacità e creatività.
Quando lavoro anche al semplice bozzetto l’elemento che cerco è l’armonia d’insieme di forme e colori, lascio molto spazio alla mia parte creativa.
4. Puoi descriverci la tua giornata tipo?
Inizio la giornata con una buona tazza di caffè e mi metto all’opera! Preferisco la luce del mattino per dipingere, controllo la posta e riparto con il lavoro! All’occorrenza sono in giro per consegne, incontri di lavoro o ritiro le stampe in tipografia che carico sul mio negozio Etsy GiadaDiVitaArt . Sono sempre alla ricerca di nuove ispirazioni, appena posso trascorro ore in libreria. Mi ritengo fortunata perché vivo vicino al mare adoro stare all’aria aperta con il mio lo sketch book e fare lunghe passeggiate in bicicletta.

5. Come hai sistemato la tua zona di lavoro?
Il luogo di lavoro è l’ambiente che vivo maggiormente: amo gli spazi luminosi e l’idea del mio studio attuale ha preso forma nel tempo. Quando dipingo mi piace essere circondata da quello che mi ispira e che cattura la mia attenzione. Credo nell’unità tra noi e l’ambiente e amo prendermene cura per vivere pienamente la mia creatività, anche un piccolo spazio può diventare il luogo più amato! Attualmente ho un grande tavolo da lavoro su cui dipingo grazie al piano reclinabile, parte di questo spazio è riservato al computer che mi consente di ottimizzare le immagini. Colori, pennelli, album e piante popolano l’intero studio.  
 6. Pensi che un illustratore abbia bisogno di uno stile personale? e quali sono i tuoi suggerimenti per svilupparne uno?
Si, è molto importante creare e ricercare il proprio stile, è ciò che ti distingue dagli altri. Credo che ognuno di noi possiede delle potenzialità su cui può e deve lavorare, anche se richiede un processo più lungo. Personalmente seguo alcuni illustratori e artisti. Mi piace  il confronto lo trovo stimolante, inoltre studiare arte e i grandi maestri mi arricchisce molto non soltanto per il mio lavoro.  Per la “Serie dello Zodiaco” mi sono ispirata allo stile liberty e le illustrazioni botaniche. Credo che lavorare su di sé, sia il primo passo per dar vita ad uno stile personale.
All the photos are property of GIADA DI VITA

8 maggio 2019 / / Design

In attesa di raccogliere tutto il materiale fotografico raccolto durante la Milano Design Week (credetemi è davvero tanto e bellissimo!), oggi voglio farvi conoscere un’azienda svedese che opera nel settore dell’arredamento sostenibile sin dal 1993, anno della sua fondazione ad opera di Nirvan Richter.
Non so perchè sono iscritta alla loro newsletter da una vita e non ve ne avevo mai parlato, però prometto di rimediare subito con tutte le foto che vi posterò oggi ok?!!!

L’azienda si chiama NORRGAVEL e la loro primaria preoccupazione da ormai quasi 25 anni è poter controllare e garntire un ciclo di costruzione e smaltimento al 100% naturale.
Sostenibilità, filosofia a lungo termine e altissima qualità dei dettagli sono le parole chiave della loro produzione pensata per essere addirittura lasciata in eredità.
Sono talmente tanto attenti alla sostenibilità di ogni loro prodotto da dare spazio sul loro sito a una sezione dedicata ai mobili usati, ma hanno anche una sezione molto ampia dedicata su come curare al meglio ogni loro arredo.
Perchè si sà che anche prendersi cura al meglio di ogni cosa che acquistiamo aiuta il nostro pianeta a soffrire meno la nostra epoca davvero troppo consumistica.
E sapete anche un’altra cosa? Sono stati la prima azienda svedese a ottenere l’Ecolabel nordico nell’ambito dell’arredamento domestico, e anche il Furniture Industry Environment Prize premiati direttamente dal WWF. Davvero da ammirare dunque!

Io sono rimasta affascinata dalle essenze di legno magnifiche, da tutte le tonalità di colore dal gusto sopraffino, ma ovviamente anche dalle linee essenziali caratteristiche di un design senza tempo, di cui ogni singolo elemento da loro progettato e costruito è testimonianza evidente e bellissima.
E le finiture che utilizzano per trattare il Legno? Tutte completamente naturali e capaci di esaltare la bellezza dei mobili via via che il Tempo passa è un altro valore di cui NORRVAEL va particolarmente fiera.
QUI trovate le infinite possibilità offerte dall’azienda insieme ad alcuni esempi delle tonalità colore. Un vero sogno ad occhi aperti!!!
Ma adesso poche chiacchiere e gustiamoci un po’ di autentica bellezza, siete pronti?

All the photos are via NORRGAVEL website
26 aprile 2019 / / Idee

L’idea era di celebrare ogni nuova stagione il giorno preciso dell’equinozio. Il calendario editoriale che cerco da qualche tempo di rispettare volevo avesse almeno qualche punto fermo e questa è uan rubrica stagionale che amo molto. Che non vive solo delle mie parole, ma anche degli sguardi che ogni volta qualche mia amica gentile e creativa mi regala, rendendomi grata e ancora più convinta di essere sulla strada giusta che ho scelto di seguire.
Questo del Blog per me è diventato il Tempo migliore da dedicare alle mie ma anche nostre passioni, la ricerca di un significato e di quel qualcosa in più che cerca il suo Spazio nel mondo del www. sfidando le statistiche e quello che si dovrebbe, quando sarebbe giusto.
E questo post io lo dovevo mandare online più di un mese fa per festeggiare l’arrivo della mia stagione del cuore e invece. Proprio lei, la mia amata Primavera è arrivata colorata, fiorita e zeppa di imprevisti come non mai, che  gli alberi fioriscono da un giorno all’altro mentre io cercavo un po’ di tempo per scrivere qualcosa che riesco a focalizzare oggi.
Mentre scrivo di notte e di Sabato, che forse non so neanche quanti post ho scritto durante il weekend, il pensiero voglio fermarlo su un’ unica considerazione felice da condividere con voi.
Quando giunge il momento per le cose di accadere, inutile cercare di forzare movimenti contrari. Seguire il percorso della linfa, assecondando il flusso di Vita ed energia, rimanendo spettatori di quello che sta, inesorabilmente, accadendo. Non è solo ambizione da persona che sogna di ritrovarsi saggia, ma semplicemente la strada migliore per ritornare a acsa con qualcosa sempre, anche se piccola, tra le mani.
La mia Primavera, che racconto a voi oggi, io comunque sulla pelle e tra le mani la sto ancora vivendo con la sua euforia strana e densa di episodi di vita vera che fa anche male, riscoprendola sempre carica di piccoli e grandi tesori.
La mia Primavera sono le piccole cose che la rendono tangibile ai miei occhi. Sono i dettagli del quotidiano che rendono unica la mia, ma anche le vite degli altri. Sono gli insegnamenti che se vorrò potrò prendermi e custodire.
Sono i fiori che sto raccogliendo, le passeggiate che mi ridanno l’aria, il cielo sempre più blu e lo spettacolo dei fiori spontanei ovunque intorno a me. Sono i petali che, anche quando sono per terra, sono di una meraviglia infinita e hanno ancora tanto da dire.
Sono i lavori quelli belli che mi sembrava di aspettare da una vita, i complimenti inaspettati e le scarpe più leggere ma sempre sporche di terra.

A Rita, mia amica di mille avventure creative, il mio grazie sincero per avermi permesso di sognare insieme a lei, mettendo il naso fuori dal nostro personalissimo Cottage, per tornare fuori a giocare con la Luce e la voglia di fare qualcosa insieme, anche da lontano.
Come ogni regalo che si definisce tale, non per il valore ma il pensiero che lo ha visto nascere e lo porta in dono, anche queste immagini sono un simbolo bellissimo di quello che per affetto e per amore, possiamo creare e mandare in giro per il Mondo a parlare di quello in cui crediamo davvero.
Che sia allora una felice Primavera di piccole e grandi fioriture, fuori e dentro il Cottage ci che stiamo costruendo intorno con tanto cuore!

PRESSA PER FIORI – design by PAZ GARDEN
ALL THE PHOTOS ARE PROPERTY OF @MYS.COTTAGE

5 aprile 2019 / / News

Lo sapete, vero, che mancano ormai pochissimi giorni all’appuntamento imperdibile con la settimana più felice ed eccitante dell’anno, per noi Design addicted?

La Milano Design Week è alle porte e io non ho ancora organizzato la mia valigia ma… ho già pronta una super lista di posti belli, brand imperdibili e designers che vorrei incontrare anche solo due minuti per complimentarmi e dir loro grazie di tutta l’ispirazione che ci offrono.
Per me quest’anno saranno 3 gg. pieni (uno in più dell’anno scorso yeahhhh!!!) e ho voglia di tenervi molto più connessi rispetto agli altri anni, che dite, ci riuscirò a usare anche il cellulare invece di camminare ubriaca di felicità? Io voglio impegnarmi davvero, promesso, ma intanto vi lascio una super lista di quelli che per me saranno i Must See in questi 3 giorni che si preannunciano davvero carichi! 😉
Che dite, ci vediamo in giro per un abbraccio dal vivo?
P.S. Per tutti gli altri eventi imperdibili il sito ufficiale del FUORISALONE vi aspetta mi raccomando!!!
PORTA VENEZIA
/ La nuova collezione MUUTO 
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SALONE DEL MOBILE Hall 24 – B14:B18
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FUORISALONE  A Space for Being – Spazio Maiocchi, via Achille Maiocchi 7

Un’esibizione secondo me imperdibile, creata insieme a Google Design Studio, Reddymade Architecture e la International Arts + Mind Lab della Johns Hopkins University, che esplorerà il mondo della Neuroestetica e i modi in cui il Design può cambiare totalmente la nostra percezione del Benessere!!! Adoroooo!!!

BRERA
Posso non passare dal famoso Giardino Botanico di Brera (che mi sono già persa l’anno scorso quindi questa volta ci vado come prima tappa?).
Quest’anno l’installazione si chiama “The Circulation Garden” ad opera dello studio di Carlo Ratti insieme a ENI con l’utilizzo del micelio, ovvero la radice fibrosa presente nei funghi, materia che permetterà alla fine della settimana di restituire alla Terra l’intera architettura costruita.

Il Palazzo di via Palermo 1, uno dei più belli situati nel cuore di Milano, si riempie invece anche quest’anno di appartamenti da esplorare in cui sentirsi accolti.
Al 1° piano l’appartamento parigino di Constance, cuore pulsante di THE SOCIALITE FAMILY arredato con i nuovi complementi della collezione ispirata alla libertà e alla fantasia delle nuove famiglie contemporanee.
Troveremo poi al 3° piano il Brera Design Apartment trasformato in PLANETARIO da Cristina Celestino con la collaborazione di BESANA Carppet Lab ed ESPERIA.
Sempre nella stessa location la casa-galleria PALERMO UNO di 150 mq trasformata in esposizione per designer e creativi emergenti a cura di Sophie Wannenes. Un luogo dove tutto si può toccare e anche acquistare, bello vero?
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FUORISALONE Via Palermo 1 
Sedia Milano di THE SOCIALITE FAMILY
Artigianato e Design celebrati con un percorso ad hoc tra allestimenti e bellezza ovunque grazie ad ARTEMEST nome di riferimento per l’artigianato di eccellenza Made in Italy, in collaborazione con TED Milano. Un’intera villa anni ’30 diventerà infine la location dove potremo ammirare opere, arredi e decorazioni che per l’occasione trasformeranno l’intera villa in una sorta di Teatro.
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FUORISALONE Via Giovanni Randaccio 1
Ispirazione OUTDOOR (imperdibile per il mio lavoro) grazie a TALENTI
/ PRATOFIORITO dell’architetto Davide Fabio Colaci per EATALY manifesto della biodiversità anche in città.
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FUORISALONE Piazza 25 Aprile
Da vedere assolutamente anche:
/ Artek – Via Lovanio 6 
/ Marimekko – P5 Apartment, Via Palermo 5
/ MT Masking Tape – Via Ciovasso 17


5 VIE
/ L’affascinante location di Palazzo Turati sede delle mille meraviglie del Design olandese a cura di MASTERLY – THE DUTCH IN MILAN
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FUORISALONE Palazzo Francesco Turati via Meravigli 7
La Mostra che porta a Milano il meglio del design e dell’arte olandese, attraverso una selezione curatissima e di grandissimo prestigio di designer, artigiani,artisti e aziende innovative e tecnologiche, da contemplare sia nelle sale antiche che in quelle contemporanee.
ISOLA District
/ Il Collettivo belga BRUT porta in scena il meglio del design belga attraverso una scenografia ispirata ai siti archeologici.
FUORISALONE SPAZIO MARANIELLO – Viale Stelvio 66 

/ Il progetto CA’VENTIQUATTRO di Roberta e del suo MAKEYOURHOME Studio.

FUORISALONE Via De Castillia 24

“E’ una casa legata al tema dell’ospitalità ma è sopratutto sinergia tra uno studio di progettazione, due clienti e le aziende che entreranno a farne parte, perseguendo l’obiettivo di creare legami e vincoli emozionali nel fruitore finale, portandolo ad essere esso stesso un promotore inconsapevole dello spazio.”

TORTONA

/ FEEL HOME di IKEA 
Vuoi non passare a salutare i nostri amici di Ikea a guardare cosa avranno combinato stavolta per farci sentire a casa?
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FUORISALONE via Tortona 32
Il nome è già un programma che fa venire l’acquolina in bocca e infatti tantissime saranno, come al solito, le cose da guardare e fotografare in questa spettacolare location eclettica e multifunzionale!!!
Per questa edizione del Fuorisalone si parlerà di INNOVAZIONE e TRADIZIONE, tema per nulla scontato affrontato con mostre a tema contaminate da moda, tecnologia e design.
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FUORISALONE SUPERSTUDIO Group – Via Tortona 27
BUDBRAND “ESSENCE OF JOURNEY”

1 aprile 2019 / / Design

Felice, spontanea e avventurosa è l’idea di vita, casa e lifestyle che, sin dai suoi esordi, il brand FINE LITTLE DAY, è riuscito a trasmettere al meglio, grazie ai suoi prodotti sempre capaci di comunicare con semplicità e allegria il sogno della sua fondatrice.

FINE LITTLE DAY nasce nel 2007 inizialmente come un blog, un progetto personale dell’artista e fotografa svedese Elisabeth Dunker che comincia a raccontare il suo amore per una quotidianeità intrisa di natura e grandissimo amore per il mondo senza filtri dell’infanzia. Un mondo giocoso fatto di linee disegnate a mano, una creatività da inseguire nella vita di ogni giorno e passione per un artigianato sostenibile, di qualità e attento alle ripercussioni delle produzioni sul piano ecologico.
A ogni nuova collezione diventa sempre più tangibile lo sguardo attento e profondo verso la Natura come fonte di ispirazione e, insieme, la capacità di vestire con un design senza tempo ogni angolo della casa. Ma non solo!!!
Con i pattern meravigliosi a disposizione infatti possiamo arredare e decorare la cameretta dei bimbi, inventarci mille bellissimi pacchetti, ma possiamo anche indossarli, visto che fantasia?
Qui per voi alcune delle immagini bellissime prese direttamente dal loro sito ricco di prodotti da wishlist, vero che lo pensate anche voi?

All the photos are from FINE LITTLE DAY website