BLOG ARREDAMENTO Posts

17 Giugno 2010 / / Blog Arredamento

InterfaceFLOR, azienda leader nella produzione di pavimenti tessili, presenta la sua ultima novità: Versaflex, il pavimento con un sistema rivoluzionario di posa, che per primo unisce il tessile alla ceramica.Se siete tra quelli che vogliono sempre tutto in perfetto ordine, che devono decidere ogni cosa fin nei minimi dettagli il prima possibile e che amano […]

16 Giugno 2010 / / Blog Arredamento

Home Hachette n° 5: ecco cosa potete trovare questi giorni in edicola.Il sommario di Home Hachette di giugno/luglio:una guida al moderno trompe-l’oeil
il design di stagione, tra righe e fiori
cucine, sedie e spazi green
intervista alla designer slovena Nika Zupanc
piccoli lussi per un bagno tecno-chic
nuove varietà di fiori dal successo garantito
dondoli di design per il salotto
il negozio […]


Siamo felici e desiderosi di condividere ma stringati al tempo stesso…c’è veramente tanto da fare!
Il 16 giugno 2008 iniziava ufficialmente il lavoro per ArredaClick, entrando in un “piccolo” ufficio con un paio di PC, esperienze precedenti e tanta tanta volontà…e grazie ai risultati ottenuti quell’ufficio siamo riusciti a farlo diventare “troppo piccolo” con una certa rapidità.
Ora sono passati 2 anni esatti e siamo una decina di ragazzi e ragazze veramente appassionati al proprio lavoro: i PC si sono moltiplicati esponenzialmente come le nostre esperienze che si sono ampliate anche grazie ai nuovi membri della squadra…la “tanta tanta volontà” di cui parlavamo però è rimasta la stessa 🙂
In occasione di questo 2° compleanno ci fregiamo di condividere con voi i primi risultati di un’indagine sulla soddisfazione della clientela (campione le forniture spedite nel maggio 2010):
Quali sono le ragioni per cui hai acquistato su ArredaClick?
– La comodità d’acquisto 31%
– Il risparmio economico 88%
– I prodotti proposti 38%
Ti ritieni soddisfatto della scelta?
– Sono molto soddisfatto 88%
– Sono abbastanza soddisfatto 13%
– Penso di non essere soddisfatto 0%
Quale o quali sono gli aspetti determinanti per la tua risposta precedente?
– il Servizio Clienti pre-vendita 31%
– la Consegna 63%
– il Servizio Clienti post-vendita 13%
– la Qualità dei Prodotti 94%
Pensi che in futuro tornerai a visitarci o raccomanderai ArredaClick a qualcuno?
– Sicuramente 81%
– E’ probabile 19%
– Non penso 0%
Siamo lusingati…grazie grazie e ancora grazie.
Alla prossima!
14 Giugno 2010 / / Blog Arredamento

Cose di Casa n° 6: ecco cosa potete trovare questi giorni in edicola.Il sommario di Cose di Casa di giugno:un open space nel verde
una casa moderna con funzioni raddoppiate
una casa contemporanea con scelte razionaliste
giochi cromatici dal Salone del Mobile
85 metri quadri con soppalco nella cascina rivisitata
un trilocale in 55 mq
come sfruttare lo spazio intorno alla […]

12 Giugno 2010 / / Arredamenti Diotti A&F

E’ una delle tendenze più in voga nelle case contemporanee: far entrare il soggiorno moderno in cucina. Come se fosse un ospite assai gradito, da trattare con la stessa convivialità di tutti gli altri. Perchè? Perchè l’open è l’ispirazione più forte del momento, perchè gli spazi aperti e compenetrati, dove le funzioni si confondono in un unicum non privo di praticità, sono la preferenza di architetti e proprietari.

La domanda chiave però mi tormenta: è il soggiorno a entrare in cucina o è la cucina a entrare in soggiorno? Non so rispondermi, perchè entrambi gli ambienti accolgono gli ospiti di riguardo; tuttavia c’è un elemento che mi fa pensare che il soggiorno prevalga sulla cucina, che la contamini e la plagi a sua immagine e somiglianza. Questo elemento è l’uniformità: è infatti il soggiorno, con le sue linee più essenziali e adattabili, che si presta di più a essere “copiato” dallo stile della cucina.

Di fatto è la cucina a trasformarsi un poco a favore del soggiorno, per integrarsi in una linea di pensiero comune e coerente, mentre il soggiorno moderno di fatto rimane sempre se stesso, dettando anzi le regole: è da lui infatti che prendono ispirazione le linee e i colori di tutto l’ambiente, diventato così un’unica realtà.

E’ sostanzialmente la parete attrezzata a influenzare la cucina: parallelepipedi di varia grandezza, spesso lucidi per un effetto riflettente, dilatante e glossy (quelli che tempo fa avevo chiamato “blocchi macigi”), alternati a vuoti da riempire a giorno grazie a mensole e ripiani, dove si avvicendano spesso colori neutri come il bianco o il legno chiaro, a macchie di tonalità più accese e di carattere, che diffondono le stesse intenzioni appunto anche alla cucina.

I colori più gettonati per questo genere di compenetrazione sono sicuramente il rosso, il giallo e l’arancione, a cui seguono verde e lilla, le sfumature del momento. Così in una casa, che sia di grandi o di piccole dimensioni, un unico ambiente che comprenda cucina e soggiorno risolve problemi di spazio e di vivibilità: abbattere i muri aiuta sempre ad ampliare il respiro e lo sguardo, rendendoci più liberi.

Il soggiorno laccato Logo è ad esempio uno di quelli che potrebbe entrare in cucina senza ulteriori spiegazioni: la sua alternanza di pieni e di vuoti, l’utilizzo di materiali lucidi e la distribuzione di parallelepipedi facilmente emulabili dalla cucina, ne fanno assieme all’utilizzo del colore giallo unito al corda (o al bianco) un ospite ideale per l’angolo cottura.

Il soggiorno laccato Link è un altro possibile candidato: il rosso acceso molto utilizzato nella composizione potrebbe felicemente richiamare i pensili o le basi di una cucina moderna, probabilmente bicolore esattamente come la parete attrezzata; inoltre con le sue soluzioni trasformabili e ruotabili, Link si presta ad essere protagonista di due ambienti distinti ma uniti; infine lo dice anche il nome: Link è un collegamento, che porta il soggiorno direttamente in cucina.

Anche il soggiorno laccato Creative Side nasconde una missione nel suo nome: esso infatti si presta alla creatività, all’elaborazione di ambienti anche polifunzionali e anche ad angolo, come può essere il living composto da salotto e cucina. Inutile ribadire l’utilizzo di colori, materiali, pieni e vuoti che ben si prestano all’accostamento con un ipotetico angolo cottura.

10 Giugno 2010 / / Blog Arredamento

Arredare o rinnovare il giardino o il terrazzo è l’argomento del momento: la collezione Greenfield di Roberti propone oggetti divertenti, eleganti e soprattutto resistenti.Nati dal connubio tra il midollino e il rattan, questi arredi per l’outdoor  (ma ideali anche per l’indoor) si propongono come una soluzione ironica, innovativa nel design e soprattutto assolutamente resistente al […]


Le librerie se definite “minimali” lasciano albergare in sè una leggera contraddizione: la libreria per definizione non può essere minimale o almeno non risponde solitamente ai canoni dettati da questo stile oggi così in voga.

La libreria infatti è un arredo pensato appositamente per contenere il più possibile e per tenere in ordine soprattutto i libri; ma l’effetto finale di una libreria, quello che poi dovrebbe entusiasmare tutti gli assidui lettori appassionati, non è proprio quello che ci si aspetterebbe da un arredo minimal: il solo fatto di riempirsi e di mostrare tanti oggetti in una sola volta, trasforma la libreria in un oggetto anti-minimale. Soltanto una libreria chiusa da ante potrebbe non sfiorare questo concetto, ma potrebbe anche non assomigliare più a una libreria.

Tuttavia, ci sono librerie che mostrano un’anima minimale, non tanto per l’effetto finale che avranno una volta riempite, ma nelle linee con cui sono state concepite. Minimali intrinsecamente, minimali perchè rispondenti a regole e dettami particolari.

Il minimalismo prevede l’essenzialità: soltanto ciò che è strettamente necessario, senza fronzoli, senza giri di parole. Linee pulite, regolari, dalla precisione geometrica; colori neutri, mai troppo accesi; materiali leggeri visivamente, come il vetro, o trattati in modo da risultare riflettenti e quindi da ampliare lo spazio visivo ancor di più.

La libreria Chicago ad esempio è altamente essenziale: ripiani in vetro trasparente e sostegni ridotti al minimo e agganciati alla parete. Questa libreria è nata per mimetizzarsi con eleganza nell’ambiente, dando pieno risalto a libri e a oggetti e assolvendo in pieno i concetti del minimalismo.

La libreria Fifty incarna il minimalismo in un altro modo: i suoi ripiani vengono fuori dalla parete come spinti da una mano invisibile, che plasma forme sempre diverse. Il risultato è un arredo essenziale nelle linee e nell’ingombro.

La libreria Dna incarna un’altra idea: dalla forma evocativa di cui porta il nome, Dna per quanto dia vita a vere e proprie composizioni di libri piuttosto appariscenti e fantasiose, è di fatto costituita da elementi essenziali. Un sostegno centrale e ripiani a diverse altezze, con dimensioni contenute e precostituite. Ecco a cosa può dar vita un arredo concepito in modo minimale, a combinazioni irresistibili di ordine e disordine, che fanno di una casa bella anche una casa vissuta e dal sapore inconfondibile.


8 Giugno 2010 / / Blog Arredamento

CasaFacile: ecco cosa potete trovare in questi giorni in edicola.Il sommario di questo numero di CasaFacile:righe-mania: oggetti, muri, pavimenti, mobili e infissi a righe colorate;
le immagini di una casa con pezzi d’epoca e pezzi di design accostati;
una mansarda-studio dove dormire, rilassarsi e lavorare;
mobili e oggetti in stile nordico;
il progetto di una casa-vacanze in Danimarca;
40 metri […]

7 Giugno 2010 / / Blog Arredamento

Per rinnovare la cucina, senza necessariamente cambiare tutto, ecco idee semplici e piene di stile.Se in cucina sentiamo il bisogno di aria nuova, ma non abbiamo la possibilità di cambiare tutto, c’è un modo facile e divertente per ridarle un volto più moderno e stiloso: rinnovare gli schienali, togliendo quella patina un po’ insipida delle […]

6 Giugno 2010 / / Blog Arredo

Henry GlassEcco i nuovi decori della collezione Segni di vetro delle porte Henry Glass. Presentati 3 settimane fa e realizzati dalle grandi firme del design contemporaneo, si adattano a qualunque stile sia la vostra casa.
Nel seguito è possibile ammirare alcuni dettagli di queste piccole opere d’arte trasparenti e colorate.

=> Continua!