8 Ottobre 2018 / / Decor

Paesaggi ricamati 3D di Vera Shimunia

Vera Shimunia è una maestra nell’arte del ricamo e con ago e filo crea bellissimi panorami in miniatura dai colori accesi e vibranti

L’artista russa Vera Shimunia originaria di San Pietroburgo, è diventata famosa per i suoi piccoli panorami ricamati – vedute marine, montagne e prati fioriti – che realizza con  incredibile maestria e capacità. Shimunia ha imparato da sola l’arte del ricamo e si dedica a questa sua passione dal 2015. Come dice lei stessa, “I like drawing, but my brush is the needle” – adoro disegnare ma il mio pennello è l’ago – e infatti i suoi ricami sono a tutti gli effetti opere d’arte in miniatura fatte con ago e filo. Incorniciati in piccoli telai di legno, questi paesaggi ricamati sono dei veri gioiellini che Vera Shimunia condivide quasi ogni giorno sul suo profilo Instagram.

L’arte del ricamo in chiave contemporanea

Shimunia considera il tessuto come la tela su cui dipingere e i fili colorati come i colori di un pittore. E se il pittore usa pennelli e tecniche diverse, anche lei utilizza fili di vario spessore e punti diversi per simulare le pennellate e ottenere texture ricche e corpose. Si è talmente specializzata nella tecnica che riesce persino a creare effetti di profondità aggiungendo ai suoi ricami la terza dimensione.

Ma la cosa che colpisce maggiormente nei suoi ricami fatti a mano è il meraviglioso uso dei colori grazie ai fili dalle mille tonalità che rendono alla perfezione le magnifiche sfumature dei paesaggi e della natura. Lampi di luce infuocano i cieli turchesi di fucsia, rosso e arancione. Fosche nuvole grigie incombono su prati e foreste sbucando in rilievo dalla tela in morbidi batuffoli di cotone. Albe e tramonti si illuminano grazie all’intreccio fantastico dei fili colorati, lasciandoci senza parole.
Chi avrebbe mai detto che dai ricami della nonna saremmo arrivati un giorno a questo?

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Arte del ricamo di Vera Shimunia

Arte del ricamo in chiave contemporanea

Arte del ricamo di Vera Shimunia di Vera Shimunia

Paesaggi ricamati in 3D da Shimunia

Arte del ricamo 3D di Vera Shimunia

Vera Shimunia utilizza fili di diverso spessore come fossero pennellate di colore

Arte del ricamo paesaggi 3D di Vera Shimunia

L’arte del ricamo si rinnova nei paesaggi 3D di Vera Shimunia

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1 Ottobre 2018 / / +deco

Nell mani di Fabio Viale il marmo diventa malleabile e leggero ma anche urbano ed irreverente.

Fabio Viale crea delle sculture raffinate quanto quelle classiche ma poi le copre di tatuaggi a tutto torso; crea degli aeroplani di carta con il marmo, delle vere e proprie barchette a motore, delle ruote di tir.

Nelle le sue mani il marmo diventa il più versatile materiale che ci sia, diventa carta, legno, carne, gomma, plastica. Viene usato come prima mai.

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1 Ottobre 2018 / / Decor

art nouveau alphonse mucha

Alphonse Mucha, il più importante artista dell’Art Nouveau, ha definito un nuovo stile pieno di grazia ed eleganza, rendendo l’arte accessibile a tutti

Alphonse Mucha si muove in quel breve periodo storico che è la Belle Époque, a cavallo fra la fine dell’800 e l’inizio della Prima Guerra mondiale. Un periodo di prosperità spensierato e positivo, pieno di fiducia nel progresso, caratterizzato da grandi invenzioni tecnologiche ma anche da novità e sperimentazioni nel campo dell’arte. Parigi è il centro del mondo, nasce il cinema, si afferma l’Impressionismo e in Italia nasce il Futurismo ma l’Art Nouveau è lo stile artistico più in voga in tutta Europa.

alphonse mucha maestro art nouveau

La Belle Époque e l’Art Nouveau

La carriera di Mucha – considerato il pioniere dell’Art Nouveau – inizia da autodidatta quando è ancora giovanissimo e lavora come pittore per le scenografie teatrali, decoratore e ritrattista. Studia all’Accademia di Belle Arti a Monaco di Baviera e nel 1887 si trasferisce a Parigi dove continua a perfezionarsi presso l’Académie Julian.
E’ qui che trova il successo grazie a un incontro casuale con l’attrice teatrale Sarah Bernhardt che gli commissiona un poster per la Gismonda. L’attrice rimane così colpita dall’originalità dell’opera, che propone a Mucha un contratto per sei anni, rendendolo uno degli illustratori più noti e apprezzati dell’epoca.

L’Art Nouveau nasce come evoluzione del movimento inglese Arts and Crafts (che promuoveva la libertà della creazione artigianale come alternativa alla mediocrità della produzione in serie) ma ha diverse affinità anche con la pittura Preraffaellita e Simbolista pur se in una direzione decisamente più moderna, rivolta all’eleganza del segno grafico, all’astrazione del design e al desiderio di rendere l’arte accessibile a tutti.

art nouveau alphonse mucha montecarlo monaco

Alphonse Mucha – Poster for ‘Monaco – Monte Carlo’, P.L.M. railway services (1897 – detail)

Lo “Stile Mucha”

Alla fine dell’800 la diffusione delle stampe artistiche giapponesi amplifica il gusto per l’esotico (giapponismo) e lo stesso Mucha ne rimane influenzato. In tutta la sua produzione artistica, compresi i gioielli, si ritrovano temi ispirati al giappone come le libellule, i motivi a onda, gli iris, o i drappeggi degli abiti. Ispirandosi in particolare all’arte giapponese  ma anche all’arte classica greca, l’artista ceco realizza opere di grande raffinatezza definendo un nuovo, personalissimo stile nell’ambito dell’Art Nouveau: lo “stile Mucha“.

Le protagoniste delle sue illustrazioni sono figure femminili aggraziate e donne avvolte in abiti neoclassici, con ricchi panneggi ed elaborate acconciature in cui i capelli sono mossi dal vento o abbelliti di fiori. Le figure sono sempre delimitate da un tratto netto e corposo e si stagliano al centro della composizione con sguardi ammiccanti e pose sensuali, esaltate da una palette di colori pastello e incorniciate con bordature decorate da elaborati motivi floreali e geometrici. Queste giovani donne sono spesso rappresentate come figure allegoriche ispirate alle arti, alle quattro stagioni, alle pietre preziose o allo zodiaco.

art nouveau alphonse mucha Le Arti: Danza, Poesia, Musica e Pittura

Alphonse Mucha – Le Arti nell’Art Nouveau: Danza, Poesia, Musica e Pittura

L’Art Nouveau continua a ispirare ancora oggi

Artista eclettico, Alphonse Mucha ha realizzato ogni genere di opera grafica: dalla pittura alle illustrazioni commerciali per poster e manifesti pubblicitari, copertine per riviste, libri o calendari, senza dimenticare i gioielli o elementi di arredo. La sua influenza sulla grafica e sull’arte è forte ancora oggi nelle opere di tanti artisti contemporanei come Kelsey Beckett o Audrey Kawasaki, pittrici che si ispirano all’Art Nouveau di Mucha esaltandone la languida bellezza e la sensualità in chiave contemporanea.

Lo stile di Mucha è così particolare che o si ama o si odia e nel corso dei decenni ha avuto alti e bassi: spesso è stato considerato datato e fuori moda, altre volte riportato in auge, come oggi che gli si dedicano mostre e retrospettive.
Dal 29 settembre fino al 20 gennaio 2019 a Palazzo Pallavicini di Bologna saranno esposte 80 tra le più celebri opere dell’artista ceco, in collaborazione con la Mucha Foundation.

mucha poster art nouveau

Poster per lo Champagne Moët & Chandon illustrati da Mucha nel 1899

alphonse mucha art four seasons art nouveau

Le Quattro Stagioni di Mucha

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Alphonse Mucha – The Seasons: Summer (1896 – detail)

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Iris – The Flower Series (1898)

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27 Settembre 2018 / / News

Alex Senna ombre street art

Col suo inconfondibile segno in bianco e nero, Alex Senna torna con una serie di graffiti al limite dell’illusione ottica in cui l’ombra è la vera protagonista

Alex Senna, streer artist e illustratore di San Paolo del Brasile, è attivo ormai fin dagli anni ’90 ed è internazionalmente riconosciuto per il suo stile unico e inconfondibile fatto di buffi personaggi stilizzati in bianco e nero. L’artista da sempre utilizza solo il bianco e nero perchè è daltonico e preferisce fare affidamento sulla forma piuttosto che sul colore. Il suo stile è essenziale e minimalista con pochi tratti e forti contrasti. Combinando l’illustrazione con i graffiti, lascia il suo marchio poetico sui muri delle città, trasmettendo sempre emozioni positive.

Attraverso situazioni ordinarie Alex Senna rappresenta l’intera galassia delle relazioni: famiglia, amicizia, amore… dipinge indistintamente uomini e donne, vecchi o bambini, persone sole o in compagnia e chiunque può facilmente immedesimarsi in questi personaggi che mostrano la propria fragilità e tenerezza, in contrapposizione alla brutalità dell’ambiente urbano.

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Alex Senna street art in bianco e nero

Shadows, graffiti al limite dell’illusione ottica

Dopo essersi dedicato alla romantica serie Hipsters in Love, Alex Senna è passato a un nuovo tema in cui le ombre sono protagonisteShadows è nata come una serie di illustrazioni alcune delle quali sono state realizzate anche in grande formato come murales. Sembra che l’artista ora voglia esplorare il tema della solitudine con una serie di opere in cui i personaggi hanno solo la loro ombra come unica compagnia.

Personaggi diversi, come sempre in situazioni e atteggiamenti quotidiani, rappresentati spesso dall’alto in una luce radente che crea ombre lunghe e suggestive. Questo cambio di prospettiva è spiazzante e sorprendente e sembra capovolgere i piani della realtà in una sorta di illusione ottica. L’ombra appare la vera protagonista, il vero io di questi soggetti.

“Quando cambi il tuo punto di vista le cose iniziano a cambiare” dice Alex Senna.
Come dargli torto?!

Alex Senna street art Civitacampomarano © Alessia Di Risio

Spesso i personaggi sono ispirati al luogo in cui dipinge, per creare un legame ancora più forte con la città, come la vecchia signora con lo scialle dipinta a Civitacampomarano in Molise. | Foto © Alessia Di Risio

Alex Senna street art Civitacampomarano, Molise © Alessia Di Risio

“Shadows” a Civitacampomarano, Molise © Alessia Di Risio

Alex Senna street art Genova © Stefano Zino

“Shadows” a Genova © Stefano Zino

Alex Senna murale a Dubai

Alex Senna murale a Dubai

Alex Senna street art UK © Bruno Fera

© Bruno Fera

Alex Senna © Rodrigo Erib

© Rodrigo Erib

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26 Settembre 2018 / / Design

Brittany Howard Portrait By Leo Jimenez

Con uno stile lontano dai soliti clichè, il digital artist Leo Jimenez cerca di trasmettere la bellezza nei suoi ritratti esaltando difetti e imperfezioni

Internet e i social network sono ormai una vetrina imprescindibile per tantissimi artisti e illustratori che possono trovare i loro 15 minuti di celebrità grazie a Instagram. Se siete stanchi delle solite illustrazioni patinate che ritraggono bellissime ragazze un po’ tutte uguali, oggi è il turno di Leo Jimenez, che ci propone qualcosa di realmente diverso.

E’ difficile dire chi sia perchè le informazioni su di lui sono veramente scarse. Quel che è certo è che Leo Jimenez è un digital artist colombiano che dal 2013 si dedica all’illustrazione come autodidatta con una voce fuori dal coro per trovare il proprio stile e distinguersi dalla massa!

Leo Jimenez digital art portrait

Ama in particolare l’arte del ritratto e afferma di ricercare la bellezza attraverso l’imperfezione. Mescolando elementi naturalistici esotici ed elementi grafici astratti e geometrici, arricchisce le sue illustrazioni dando loro un appeal completamente nuovo e diverso rispetto al solito.

Ma soprattutto i suoi soggetti non solo ragazze sognanti circondate da fiori e farfalle ma persone reali, donne e uomini con le loro imperfezioni e i loro difetti, non sempre bellissimi ma sempre veri, vitali e comunicativi. Grazie a un audace senso del colore Leo Jimenez riesce a trasmettere attraverso pochi tratti di pennello (digitale), la personalità e le emozioni dei personaggi nei suoi ritratti creati in Photoshop.

Leo Jiménez Ritratti maschili della serie "Faces & Leaves"

Ritratti maschili della serie “Faces & Leaves”

Leo Jiménez Ritratto maschile della serie "Faces & Leaves"

Leo Jimenez digital art - Illustrazione su foto

Leo Jimenez digital art – Illustrazione su foto

Leo Jimenez portrait digital art and painting

 

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18 Settembre 2018 / / Things I Like Today

L’immaginario di Blade Runner diventa reale nella serie “Tokyo Nights”, fotografie notturne di Tokyo scattate dall’art director Liam Wong

Un mondo immerso nel buio, la pioggia che batte ininterrotta, insegne, cartelloni pubblicitari , luci al neon che lampeggiano e illuminano il paesaggio di colori fluorescenti. La bellezza di un set cinematografico nella realtà quotidiana di una grande metropoli. E’ quella catturata dalle fotografie della serie Tokyo Nights (TO:KY:OO) che ci mostrano scorci urbani surreali, pullulanti di vita e di colori.

Tokyo Nights fotografie notturne di Liam Wong

L’autore,  Liam Wong è un art director scozzese di origini cinesi che si è trasferito a Montreal per lavorare alla Ubisoft, una delle più grandi agenzie di sviluppo di videogame. Liam non è un fotografo professionista ma il suo progetto Tokyo Nights è diventato comunque virale grazie a Instagram. “Amo catturare momenti reali e trasformarli in qualcosa di surreale” scrive come motto sul sito web e, a proposito della sua serie Tokyo Nights (TO:KY:OO),  racconta:

“Nel 2015 ho comprato la mia prima reflex in occasione di un viaggio a Tokyo. Arrivato in Giappone, ho fotografato varie parti di Tokyo raramente avventurandomi lontano dai luoghi turistici. Poi una notte pioveva, la città ha preso vita e io sono rimasto catturato dalla bellezza di Tokyo di notte.”

L’associazione estetica di questi scatti con il film Blade Runner è immediata, per l’ambientazione metropolitana e notturna, per il tipo di composizione, i colori e i contrasti. Liam Wong ha trasferito in questi scatti il suo amore per i videogame, il cinema, la fantascienza e il cyberpunk.
Come attrezzatura da fotografo, Liam utilizza una Canon 5D Mark III con filtri e gel colorati e in postproduzione lavora con Adobe Lightroom e Photoshop per ottenere questi bellissimi effetti surreali.

Tokyo Nights fotografie notturne di Liam Wong

In questi scatti il fotografo riesce a trasmettere l’atmosfera e la bellezza di una metropoli unica nel suo genere, che l’ha affascinato sin dal primo momento:

“Sono cresciuto a Edimburgo, una città relativamente piccola con un castello su una rocca al centro della città. Le metropoli sono così estranee per me che sono sempre affascinato dall’architettura e dalla frenesia. I miei quartieri preferiti di Tokyo sono Shinjuku, Shibuya e Akihabara. Hanno tutti una vibrazione unica e si riempiono di vita la notte.”
Intervista su FreeTypography

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Tokyo Nights fotografie notturne di Liam Wong

Tokyo Nights fotografie notturne di Liam Wong

“Minutes to Midnight” © Liam Wong

Tokyo Nights fotografie notturne di Liam Wong

Tokyo Nights fotografia notturna di Liam Wong

“Purple Rain” © Liam Wong

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7 Settembre 2018 / / Design

superheroes art nouveau personaggi marvel

I supereroi della Marvel si rifanno il look e si mettono in posa in eleganti illustrazioni ispirate all’art nouveau

L’art nouveau è uno dei movimenti artistici che più di altri ispira designer, illustratori e digital artist. Uno stile che si ispira all’estetica classica e al gusto giapponese mescolando elaborate decorazioni floreali e geometriche e che divenne molto popolare in Europa alla fine del XIX secolo. Fu Alphonse Mucha a rivoluzionare il mondo della grafica con la sua eleganza, diventando uno degli illustratori più noti e apprezzati dell’epoca.

Ancora oggi sono tanti quelli che cercano di imitare l’incomparabile grazia di quelle immagini e in rete si trovano moltissimi esempi di fan art in stile art nouveau dedicati a saghe e serie letterarie o cinematografiche: Star Wars, Game of Thrones, le Principesse Disney, i personaggi Marvel e gli X-Men. La cosa divertente di queste immagini è proprio il contrasto fra la forza e la potenza dei supereroi della Marvel e la grazia delicata dello stile grafico. Ecco a voi una piccola galleria di superheroes art nouveau!

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Superheroes art nouveau solo al femminile

I personaggi femminili della Marvel illustrati da HanieMohd: Scarlet Witch, Ms.Marvel e Tempesta in versione Estate e Autunno (un tributo alle Quattro Stagioni di Mucha)

Marvel Superheroes art nouveau

Marvel Superheroes art nouveau

Marvel Superheroes art nouveau

Marvel Superheroes art nouveau

Le eroine Marvel come le Quattro Stagioni di Mucha

Superheroes art nouveau di My Beautiful Monsters

X MEN - Eroine Marvel Art Nouveau di My Beautiful Monsters

Iron Man degli Avengers

Iron Man visto da John Tyler Christopher

Superheroes art nouveau by John Tyler Christopher

Amazing Spiderman

Joe Quinones ci propone una versione Art Nouveau di Amazing Spiderman

Joe Quinones Amazing Spiderman - Eroi Marvel in versione Art Nouveau

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29 Agosto 2018 / / Design

paper art laser cut by eric standley

Opere di paper art laser di straordinaria complessità e bellezza ispirate all’architettura del XII secolo ma realizzate con le più moderne tecnologie

Le opere dell’artista statunitense Eric Standley rappresentano l’eccellenza nel campo della paper art laser cut! Si compongono di fogli di carta sovrapposti, traforati al laser secondo elaborati disegni, che assemblati tutti insieme creano un opera d’arte stratificata, sfaccettata e riccamente colorata.

Eric Standley (1968) è professore d’arte alla Virginia Tech. Ha esposto in oltre novanta musei e gallerie e le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private in tutto il mondo.
Affascinato dalle incredibili imprese costruttive realizzate nel passato in nome della fede, l’artista ha iniziato a creare le sue opere ispirandosi ai virtuosismi spericolati dell’architettura gotica o alle geometrie sfolgoranti dell’architettura islamica, cercando di riprodurne gli elaborati motivi ornamentali. Il risultato sono meravigliose sculture di carta che imitano l’architettura.

paper art laser eric standley

Il mio lavoro si ispira alla geometria degli ornamenti nell’architettura gotica e islamica nel tentativo di catturare l’infinito. Mi interessa una migrazione concettuale dalla permanenza e compattezza della pietra alla fragilità e familiarità della carta. Quando viaggio o visito gallerie e musei, sono attratto da artefatti e strutture costruite con riverenza e ossessione; esempi lampanti di quando la fede estendeva le capacità umane a livelli straordinari. Mi ritrovo a cercare le prove di imprese impossibili superate.

Questi delicatissimi artworks misurano in media 50×50 cm ma larghezza e altezza sono irrilevanti rispetto alla dimensione principale che è la profondità. E’ la profondità infatti –  le decine e decine di livelli di carta ritagliata e sovrapposti – che crea questo effetto così ricco e ipnotico. Un vero e proprio pozzo senza fondo in cui guadare e riguardare senza stancarsi mai e scoprire ogni volta qualcosa di nuovo e diverso, quasi a voler catturare l’infinito.

Paper art laser cut: un’idea nata grazie ai cereali Cheerios… scopri come nel  video!

Tecnologia al servizio della creatività

Questi intricatissimi capolavori di paper art laser cut, non sarebbero possibili senza l’aiuto della tecnologia. Eric Standley utilizza una fresa laser a controllo numerico (Computer Numerical Control – CNC Laser Cutter) per tagliare con precisione chirurgica ogni singolo foglio di carta in base a un disegno predefinito. Ma la tecnologia è solo un supporto alla creatività.
L’artista infatti parte sempre da schizzi a mano libera che poi riporta in vettoriale al computer. Crea ogni sua composizione immaginandola nello spazio, un livello dopo l’altro, e progettando l’opera nel suo sviluppo tridimensionale. Ciascun pezzo è un esercizio di pianificazione, attenzione maniacale al dettaglio e pazienza certosina, e la sua lavorazione può durare fino a diversi mesi.

Grazie alla loro tridimensionalità, le sculture di carta di Eric Standley risultano così elaborate e dettagliate che devono essere osservate da diversi punti di vista per poter essere apprezzate completamente. Intanto se ne avete voglia potete ammirarle tutte sul suo sito web.

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paper art laser eric standley

Incredibili composizioni di paper art laser cut ispirate all’architettura gotica

paper art laser eric standley

paper art laser eric standley

Paper art laser di Eric Standley ispirata all’architettura islamica

paper art laser eric standley

Eric Standley paper art laser cut

paper art laser eric standley

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27 Agosto 2018 / / Design

Mantra street art farfalle sui muri

Mantra è uno street artist francese che gira il mondo decorando i muri delle città con enormi e coloratissime farfalle fotorealistiche

Youri Cansell aka Mantra è un pittore autodidatta e uno street artist con un grande amore per la natura e un sogno fin da bambino, quello di diventare un naturalista.

“Da bambino ho avuto la fortuna di passare moltissimo tempo nel giardino della mia famiglia. Ero sensibile a tutti i piccoli esseri viventi che trovavo lì come uccelli, insetti e ragni ma le farfalle nutrivano la mia curiosità e hanno formato i sogni della mia infanzia.”

Già da piccolo collezionava teche per insetti, per osservarli, studiarli e disegnarli. Le stesse teche che ora dipinge in scala gigante sui muri dei palazzi e che, riprodotte all’infinito come un mantra, sono diventate il suo marchio di fabbrica. Ha iniziato a dedicarsi alla street art fin dal 2008, disegnando sui muri ragni, uccelli, rettili e insetti vari anche se ora la sua passione riguarda quasi esclusivamente le farfalle…

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Mantra street artist - Murales illusioni 3D

Mantra street artist – Murales illusioni 3D

Street Art fotorealistica

Grazie alla sua grande conoscenza degli insetti, i suoi trompe l’oeil fotorealistici sono estremamente dettagliati e creano delle singolari illusioni ottiche tridimensionali, anche per l’accuratezza con cui sono riprodotte la cornice e le ombre. Le sue bellissime farfalle sembrano sul punto di uscire dalla teca e volare via!
Mantra cura ogni dettaglio dei suoi murales per dare un’anima unica alle pareti, con il desiderio di creare una nuova realtà nel luogo in cui interviene. Dipinge a mano libera con pennelli e bombolette spray, senza usare un proiettore o una griglia, dimostrando una passione e una motivazione unica. Finora Mantra ha disegnato sui muri di Spagna, Austria, Francia e Bogotà ma i suoi murales si possono ammirare tutti sul suo profilo Instagram.

Trompe l'oeil con le farfalle giganti di Mantra street artist

Trompe l’oeil con le farfalle giganti di Mantra street artist

Mantra street artist murales illusioni 3D

Mantra street artist murales illusioni 3D trompe l'oeil

Ph.©RRoedman

Mantra street artist trompe l'oeil con farfalle giganti

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23 Agosto 2018 / / Design

Gioielli ispirati all'arte e alla pittura di Arcimboldo

I grandi artisti del passato e le loro opere sono un punto di riferimento anche per i jewel designer che spesso si dilettano a creare collezioni di gioielli ispirati all’arte e ai quadri più famosi

Le opere d’arte e gli artisti più famosi del passato sono una fonte di ispirazione in moltissimi campi, dal cinema alla moda e perchè no? anche in gioielleria. Sono molte le collezioni di gioielli ispirati all’arte e alla pittura che prendono spunto dalle diverse correnti artistiche o più spesso da specifici dipinti di artisti famosi. Fra tutti il più amato è sicuramente Vincent Van Gogh ma anche Monet, Klimt, Kandinskij, ognuno col suo stile, influenzano i designer di oggi nella creazione di piccoli capolavori di gioielleria. Gioielli che in fondo non sono solo “ispirati all’arte” ma sono essi stessi delle piccole opere d’arte!

Orologi e gioielli ispirati all’arte e alla pittura moderna

Gioielli ispirati all'arte Kandinskij e Van Gogh

Kandinskij e Van Gogh negli orologi gioiello di Palmiero

Il brand italiano di alta gioielleria Carlo Palmiero, ha realizzato una serie di orologi e anelli ispirati ai quadri di pittori famosi: Van Gogh, Kandinsky, Mondrian, Gauguin e Picasso sono gli artisti scelti e per ciascuno è stata realizzata una riproduzione in miniatura di uno dei loro capolavori, grazie a diamanti e pietre preziose.

Gioielli ispirati all'arte Mondrian e Picasso

Anelli Palmiero ispirati a Mondrian e Picasso

Un Arcimboldo al dito!

Gioielli ispirati all'arte bizzarra di Arcimboldo

Gioielli ispirati all’arte bizzarra di Arcimboldo

Mattioli invece guarda a un passato più remoto e si ispira ad Arcimboldo, l’originale pittore del XVI secolo conosciuto in tutto il mondo per le sue Teste Composte, eccentrici ritratti fatti di frutta e ortaggi.  La jewel designer Licia Mattioli ha realizzato una serie anelli ispirati alle Quattro Stagioni di Arcimboldo, creando quattro piccoli visi in miniatura, con smalti e pietre preziose colorate. Rubini, zaffiri, tormaline ed ametiste, tagliate in modo da imitare i frutti e i vegetali dipinti dal pittore milanese. Un bellissimo esempio di fusione fra arte e alta gioielleria.

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Fiori nell’arte, grazie a smalti e pietre preziose

Il maestro dello smalto Ilgiz Fazulzyanov ha realizzato degli anelli ispirati alla serie delle Ninfee di Claude Monet. Nato nel 1968 nella sperduta repubblica Russia del Tatarstan, è oggi uno dei più ricercati designer di gioielli al mondo, specializzato nell’arte dello smalto. Le sue creazioni super esclusive sono ispirate all’Art Nouveau e all’Art Decò con un pizzico di gusto orientale e sono delle piccole opere d’arte, pezzi unici originali e preziosi. Ilgiz Fazulzyanov infatti ha studiato arte e pittura. Questo suo background l’ha portato a utilizzare gli smalti come colori e a considerare l’oro come la sua tela. Il risultato sono gioielli in cui convergono tecniche diverse: scultura, pittura e alta oreficeria.

Gioielli ispirati all'arte alla pittura

Anelli di smalto di Ilgiz Fazulzyanov e il Sunflower Ring di Alex Soldier ispirato a Van Gogh

Alex Soldier invece ha preso a modello i celebri Girasoli di Van Gogh per creare uno dei gioielli più straordinari ispirati all’arte! Il Sunflower Ring è un anello che annulla il confine fra gioielleria e scultura. E’ in oro bianco, giallo e rosa, tempestato di diamanti che vanno dal color champagne, al giallo, al nero e completato da tsavorite, un granato verde rarissimo e prezioso dal colore intenso e luminoso. L’anello è in edizione limitata, fatto a mano in soli 3 esemplari ogni anno. Esclusivo e bellissimo, proprio come un quadro di Van Gogh!

Una cascata di diamanti per le ninfee di Monet

Gioielli ispirati all'arte di Monet

Anna Hu – Collana ispirata alle Ninfee di Monet

Ma torniamo a Monet e in particolare ai suoi laghetti di ninfee. Sono sempre loro la fonte di ispirazione per questo incredibile collier della designer taiwanese Anna Hu. Una collana che vuole ricreare l’effetto fluido e organico del lago, dei fiori galleggianti e l’arcobaleno di colori che si riflettono sull’acqua in un meraviglioso pezzo di alta gioielleria, con oltre 630 carati di pietre preziose.

Klimt e l’oro, il binomio perfetto

Gioielli ispirati all'arte di Klimt

Alex Sepkus – Gioielli ispirati all’arte di Gustav Klimt

I riferimenti alla pittura di Klimt sono fin troppo evidenti nei gioielli di Alex Sepkus, uno dei più originali jewel designer al mondo. La dominanza dell’oro illuminato dalle pietre colorate e le forme geometriche stondate che si incastrano in modo fluido richiamano lo stile del grande pittore austriaco anche se non c’è un riferimento preciso a un quadro particolare. Nato in Lituania, Alex Sepkus si è laureato all’Accademia di Belle Arti di Vilnius dopo aver studiato lavorazione del vetro, scultura e pittura, con una tesi di laurea in gioielleria. Dall’88 vive negli Stati Uniti dove crea i suoi pezzi unici con la perizia che si dedica alle opere d’arte.

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