22 Ottobre 2016 / / Design

natura morta con fiori di thomas darnell

Il genere della natura morta si rinnova grazie agli spettacolari quadri con fiori di Thomas Darnell, dipinti a olio su tela in scala gigante e con una tecnica fotorealistica, regalano una sensazione di pace e bellezza

Thomas Darnell è un pittore contemporaneo iperrealista, la cui produzione spazia dalla natura morta, ai quadri di paesaggio ai dipinti astratti. E’ nato e cresciuto in Texas ma dopo la morte della sua prima moglie, ha deciso di rivalutare la sua vita e di dedicarsi completamente alla sua passione per l’arte.
A 34 anni, ha lasciato il suo lavoro e una vita sicura in Texas e ha fatto un salto verso l’ignoto trasferendosi nel sud della Francia con la sua nuova famiglia. Negli ultimi 20 anni Thomas Darnell ha esposto il suo lavoro nelle gallerie di tutto il mondo partecipando a più di 50 mostre.

thomas darnell pittore natura morta

Affascinato dalla natura, Darnell aspira a rappresentare la bellezza in tutte le sue forme, sia nelle nature morte, sia nei quadri di paesaggio e persino nei suoi quadri astratti sembra di ritrovare un riferimento alla natura, agli effetti di luminosità delle nuvole, ai riflessi sull’acqua…

Il mio lavoro è ispirato al bisogno di trovare ordine e significato in questa bella malattia che chiamiamo vita. Scelgo immagini che mi fanno sentire calmo e centrato, passando da lavori figurativi che richiedono molta tecnica alla pittura astratta perché la varietà li mantiene entrambi freschi. Ciò che rimane costante in tutto il mio lavoro è la luce. Essa rappresenta l’energia, lo spirito e le forze che non vediamo ma che sentiamo esserci: emozioni, suoni, pensieri, la gravità, vibrazioni.

Quando si dedica alla pittura figurativa e in particolare al genere della natura morta, Thomas Darnell dipinge molti tipi di fiori ma la serie dedicata alle peonie è davvero magnifica!
Soggetti simili ma allo stesso tempo tutti diversi, tutti da ammirare.
I fiori su tela di Thomas Darnell ricordano la pittura classica e romantica e regalano una sensazione di pace e bellezza. Immagini di natura fotorealistiche che sono state paragonate dai critici addirittura ai quadri di Rembrandt, Caravaggio e Turner per la bellezza dei chiaroscuri e l’effimera sensazione di luminosità.

Nature morte iperrealistiche in scala gigante

thomas darnell natura morta peonie

natura morta con fiori di thomas darnell

thomas darnell natura morta con peonie

thomas darnell quadri con fiori

natura morta fiori thomas darnell

quadri con fiori thomas darnell

18 Ottobre 2016 / / +deco

Mark Zuckerberg – l’uomo responsabile della più diffusa droga dei giorni nostri, Facebook– ha appena pubblicato (su Facebook, va da sè) delle foto scattate nei suoi uffici sparsi in giro per l’America con delle interessanti opere artistiche. Sono le immagini dei suoi pezzi preferiti opera di  artisti emergenti in-residenza (a cui quindi si fornisce vitto e alloggio) chiamati ad riempire i muri degli spazi lavorativi dei colossi americani con la loro creatività.

FB ha anche uno studio di stampa e un workshop chiamato Facebook Analog Research Laboratory “dove gruppi di dipendenti possono rilassarsi durante una pausa e disegnare qualcosa o fare una stampa da attaccare al muro”. Un esempio di questo canale creativo sono le piccole tele nella seconda foto dall’alto, fatte per l’appunto da alcuni dipendenti.

Per  Mark Zuckerberg è un efficace modo di socializzare e sentirsi parte di un progetto in continua evoluzione e io sono perfettamente daccordo; anzi vi dirò di più, se potessi me lo prenderei pure io  un artista in-residenza (con stamperia).

Facebook uffci, arte,artisti in residenza, facebook analog research laboratory

Facebook uffci, arte,artisti in residenza, facebook analog research laboratory

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Facebook uffici, arte,artisti in residenza, facebook analog research laboratory

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17 Ottobre 2016 / / Design

body painting surreale di Hikaru Cho

Hikaru Cho è una giovanissima artista giapponese che usa il corpo umano come una tela e ha portato la body painting a un livello superiore

Nata nel 1993, Hikaru Cho vive a Tokyo ed è una studentessa alla Musashino Art University. Conosciuta anche col suo nome d’arte Choo-San, si ispira all’insolito come tema delle sue creazioni, sia che si tratti di body painting ma anche di illustrazioni, fashion design, character design o scultura.
Ha iniziato a cimentarsi con la body painting solo quattro anni fa in maniera molto casuale:

“Tutto è cominciato quando un giorno volevo dipingere qualcosa ma avevo finito la carta e mi sentivo troppo pigra per andare a comprarla. Così ho usato la mia mano disegnandoci un occhio: il risultato si è rivelato essere piuttosto stravagante. Da allora il corpo è diventata la mia tela.”

 

La body painting che trasforma l’impossibile in realtà

Questa giovane artista rifiuta completamente tutto ciò che è modificato al computer attraverso Photoshop e dipinge tutto a mano, impegnandosi a perfezionare ogni singolo dettaglio come se lavorasse sulla tela. E’ una cosa rara per la body painting ed è il motivo per cui le sue opere iperrealistiche e surreali hanno avuto così grande successo.

Gli interventi pittorici di Hikaru Cho mirano a modificare il corpo in modo iperrealistico, attraverso assurde mutazioni o inserti meccanici che trasformano i personaggi in bambole o robot oppure con finte lacerazioni della pelle che lasciano intravedere un livello più profondo, dal quale emergono pietre preziose, fiori o farfalle.
Il suo talento l’ha portata presto a collaborare con marchi di moda e con etichette discografiche e persino con Amnesty International che l’ha scelta per la campagna sui diritti umani “My Body My Rights“.
Per l’occasione Hikaru Cho ha realizzato una serie di dipinti iperrealistici sul corpo, ciascuno riferito a uno dei tanti diritti umani negati a migliaia di persone in tutto il mondo.

surreal body painting hikaru choHikaru Cho – Poisonous (body painting)

Spesso il suo lavoro viene definito disgustoso o disturbante ma Hikaru Cho dichiara di essere contenta di questo perchè, sebbene il suo intento non sia quello di creare immagini disgustose, il fatto che alcune persone provino un sentimento di disagio che le fa soffermare a osservare il suo lavoro, significa che comunque le sue opere hanno un impatto a livello emotivo sulla gente. Recentemente ha anche pubblicato Super Flash Girls, un libro che raccoglie i suoi migliori artwork.

surreal-body-painting-hikaru-cho

hikaru cho surreal body paintingHikaru Cho – Mending (body painting)

hikaru cho amnesty international campaignHikaru Cho – “My Body My Rights”, campagna per Amnesty International
Cracked Face | Hai il diritto di vivere libero da stupro e violenza sessuale

hiraku cho my body my rights campaign body paintingHikaru Cho – “My Body My Rights”, campagna per Amnesty International
Books | Hai il diritto di conoscere e informarti sul tuo corpo, sulla salute sessuale e sulle relazioni

body-art-hikaru-cho

hikaru-cho-body-art

6 Settembre 2016 / / Design


Si è conclusa la nostra mostra d’arte che dal 27 agosto al 02 settembre 2016 ha occupato gli spazi del piano terra del fantastico edificio storico Villa Filiani di Pineto.

Di seguito riportiamo un abstract dello scritto realizzato dalla critica Baccaro Angela:

…La ricerca di Chiara e Giuseppe si svolge nell’ambito di un linguaggio astratto con opere che non concedono assolutamente nulla al figurativo inteso nel senso tradizionale del termine… 

Le immagini, ovviamente astratte, sono ottenute, oltre che con colori acrilici, con smalti sintetici, gesso, calce e polvere di marmo…
…Nei “bianchi” c’è un uso interessante di materiali già «usati» e consumati.
Un recupero che ci parla di un ricordo e sollecitano a pensare a tutto ciò che è avvenuto nella vita precedente di quei materiali prima che essi fossero definitivamente fissati nell’immobilità dell’opera d’arte.”
Le opere esposte alla mostra sono visibili sul sito: www.inbiancoecolore.cloud



15 Agosto 2016 / / Design

mandala di elspeth mclean sassi

I mandala di Elspeth McLean, composti da migliaia di punti colorati, hanno una forte valenza spirituale e comunicano vibrazioni positive e gioia di vivere

Elspeth McLean è un’artista australiana trapiantata in Canada. La sua vena artistica si esprime attraverso tele e oggetti dipinti ispirati ai mandala, realizzati con una tecnica personale basata sull’uso di punti di colore.
Elspeth ha chiamato la sua tecnica Dotillism, da dot = punto e, a differenza del puntinismo in cui i punti di colore sono posti sulla tela per fondersi fra loro e creare l’illusione di un’immagine, Elspeth usa punti di colore di diverse dimensioni e spessori per creare pattern decorativi e immagini astratte o figurative.
Una tecnica che per lei è sia una forma di espressione artistica, sia una forma di meditazione. Attraverso la sua arte, Elspeth spera di connettere le persone con il loro bambino interiore e comunicare vibrazioni positive e gioia di vivere.

mandala di elspeth mclean moon

I colori vibranti e i dettagli delle sue opere vogliono esprimere e celebrare i colori dell’anima e la bellezza del mondo che ci circonda: ispirandosi alle sue esperienze e ai suoi viaggi, l’artista ci mostra la sua interpretazione dei paesaggi, della natura, il mutare delle stagioni, gli astri, la mitologia e il simbolismo che influenzano le sue opere, cercando sempre di esprimere i suoi stati d’animo attraverso l’arte.
Disponendo i punti in modo simmetrico e circolare riesce a creare immagini sognanti e dal forte impatto emotivo ispirate ai mandala, che comunicano grande spiritualità.

“Painting is my way to find my happy place and colour is a way to express and celebrate the colours of my soul. By using bright and vivid colours and intricate dot work style, the artwork I create becomes a direct expression of my experience of life. I tend to focus on the more uplifting and beautiful aspects of this world because I think there is already enough darkness. This mindset helps me keep alert, in the moment and I try to see the positive aspect in any situation.”

elspeth-mclean-dots-artwork

La tecnica del Dotillism

La sua tecnica è semplice ma efficace: lavorando con comuni pennelli dalla punta sottile e colori acrilici (che sono ricchi di materia e si asciugano in fretta), Elspeth crea i suoi intricati paesaggi punto per punto.
Per rendere i suoi colori più saturi e creare un vibrante effetto di tridimensionalità, ripassa molte volte alcune parti dell’opera ridipingendo ciascun punto fino a 6 volte per ottenere lo spessore e la consistenza voluta con un effetto tattile 3D che rende le sue opere davvero uniche.
Pur essendo australiana, Elspeth non ha derivato il suo stile dall’arte tradizionale aborigena ma ha sviluppato questa tecnica dalla sua abitudine di ombreggiare i disegni a penna con dei puntini. Riportare questa sua tecnica in pittura è stato naturale ed è diventato il modo per rappresentare luci ed ombre, motivi geometrici e consistenza materica.

Con un diploma in Art TherapyElspeth McLean dal 2006 si dedica a questa forma espressiva realizzando non solo tele ma anche dipinti su legno e gioielli fatti a mano con sassi dipinti con intricatissimi e meravigliosi mandala. Elspeth McLean ha esposto le sue opere in Australia, Nuova Zelanda e Canada.

dotillism mandala di elspeth mclean

mandala di elspeth mclean dotillism

elspeth mclean dotted artwork

elspeth mclean mandala punti colorati

elspeth mclean dotted landscape