28 Gennaio 2019 / / Design

Arbi Arredobagno presenta Code: la nuova collezione perfettamente in linea con gli attuali trend dell’arredo bagno, orientati a creare ambienti con una forte vocazione al design e al benessere.

L’ampia gamma di finiture disponibili, i pensili e le consolle di ogni tipo, unite alla vasta selezione di complementi, consentono ad Arbi Arredobagno di offrire un altissimo livello di personalizzazione.  La modularità del progetto Code permette, infatti, un’estrema flessibilità nella progettazione che dà vita a realizzazioni “sartoriali”, in grado di soddisfare qualsiasi esigenza d’arredo e di gusto personale.

Il costante impegno nella ricerca e nell’interpretazione di nuovi materiali, ha permesso all’Azienda di introdurre in questa nuova collezione nuove essenze, come il legno di eucalipto e nuovi metalli, come l’alluminio, che si abbinano armoniosamente tra loro, sviluppando progetti esclusivi caratterizzati da un’identità precisa, unica e immediatamente riconoscibile.

Estetica, attenzione al dettaglio e qualità sono i valori che guidano da sempre Arbi Arredobagno nella continua ricerca di un design innovativo, dando la possibilità a chiunque di portare nella propria quotidianità arredi originali e totalmente made in Italy.

Il Rosso Casale è il protagonista assoluto della nuova composizione Code Mono 04 di Arbi Arredobagno, proposto nella misura L 143,8 x P 50,5. La struttura monoblocco in alluminio Nero è abbinata alla base folding in laccato Rosso Casale velvet e al piano top in Fenix (stessa tonalità) con doppio lavabo integrato Kuki. La specchiera Hide con profilo in alluminio nero completa l’ambiente.

www.arbiarredobagno.it

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25 Ottobre 2018 / / Architettura

Mi ero ripromessa di scrivere questo post un paio di settimane fa ma ci è voluto molto più del previsto per riordinare le centinaia di foto ( e le idee ) e mettere tutto nero su bianco. 
Tantissime novità al Cersaie e, per me che ho una vera passione per l’ambiente bagno, ci sarebbero volute due settimane di fiera, visto che mi fermerei ore in ogni stand a osservare, fotografare, chiedere informazioni, toccare con mano…
Anche a scriverne andrei avanti ore ma, poichè ho promesso a me stessa di essere sintetica, ho concentrato quanto visto in 5 tendenze per il bagno, colte osservando i diversi  allestimenti.
TEXTURES 
Micro o macro, tono su tono o con colori a contrasto, su gres, su legno, su carta da parati, le textures sono una delle tendenze che più mi sono saltate all’occhio.

 

LEGNO

Il legno, nelle sue finiture più naturali, ha preso possesso dell’ambiente bagno, non solo per i pavimenti, dove ormai  l’uso del legno è sdoganato da tempo, ma anche come boiserie a parete, pannelli e mobili realizzati con legni di recupero. 

CARTA DA PARATI
Dopo il  legno,la frontiera dell’ambiente bagno è stata superata anche dalla carta da parati. Gli effetti e le atmosfere che si possono ottenere con l’uso della carta da parati in bagno sono infinite. Sofisticata nell’aspetto, versatile nell’uso, tecnologica nei materiali, che la rendono assolutamente a prova di acqua, la carta da parati nella sua illimitata varietà ha un unico problema: la difficoltà di  doverne scegliere solo una. 

TERRAZZO
La tendenza terrazzo alla veneziana è molto attuale. Rivestimenti in gres, con effetti di graniglie di diverse granulometrie e toni di colore, non solo con il classico effetto di pavimentazione continua ma anche con rielaborazioni più modaiole, in formati più piccoli e geometrici. Nemmeno le ceramiche sfuggono a questa tendenza.  
 

 
EFFETTO OXYDE
Gres effetto metallo, soprattutto con finiture ossidate, nel classico effetto acciaio corten ma anche nelle sfumature del rame e del bronzo ma anche materiali metallici lavorati e decorati come tessuti. 
 
 
COLORE E FANTASIA
Colori omogenei e pastello, decorazioni e toni accesi, accostamenti audaci, il colore, la fantasia e la personalizzazione sono i grandi protagonisti dell’ambiente bagno del 2019. 
 

Quale tra queste tendenze vi piace di più? Preferite un rivestimento in gres o la carta da parati? Preferite un bagno dai colori soft o più accesi? Se prima di questo Cersaie avrei saputo dare delle risposte certe sui miei gusti, ora mi riesce davvero difficile. Credo che avrei bisogno di una casa con almeno cinque bagni per poter scegliere tutto quello che mi ha colpito.

Enjoy Your Home!

In questo post compaiono gli stand di Atlas Concorde, Bathco, Bisazza, Ceramica Globo, Ceramica Rondine, Ceramica Sant’Agostino, CIR Manifatture Ceramiche, DeCastelli, Flaviker, Glamora, Mobildueemme, Original Parquet, Rewood, Veromar, Wall & Deco

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1 Ottobre 2018 / / Easy Relooking

LEGGI IN INGLESE

L’ambiente più intimo e riservato della casa diventa protagonista. Il bagno è, infatti, la stanza dove trascorriamo sempre più tempo per prenderci cura di noi stessi. Creare un ambiente funzionale ma allo stesso tempo elegante e rilassante diventa dunque la parola d’ordine quando si parla di home living e decor. Le tendenze abitative degli ultimi anni confermano che l’utilizzo di resine, malte e microcemento stanno conquistando gli addetti ai lavori e soprattutto la clientela.

Bagni in resina, una scelta di design e gusto estetico

Ambienti minimal, spesso monocromatici, che donano alla stanza un senso di continuità e ampiezza. Le resine impiegate come rivestimento per pavimenti e pareti del bagno sono in grado di conferire all’ambiente un aspetto materico, uno spiccato gusto industriale, un mood essenziale, lineare e pulito che si sposa con l’utilità di questo spazio. Bianco, tonalità di grigio e marrone, dai toni più chiari ed eterei a quelli più scuri e decisi, sono i colori più in voga, quelli che conferiscono allo spazio un aspetto più naturale. Ad arricchire (ma non troppo) gli ambienti ci pensano sanitari lineari e sospesi, lavabi dalle linee basiche poggiati su top ricercati (in marmo, legno o pietra), vasche e box doccia anch’essi rivestiti in resina e pochi alti elementi di arredo. Tutti elementi in grado di conferire uno stile elegante ma minimal ed essenziale.

Bagni in micro cemento, una scelta di stile per ristrutturazioni e non solo

La tendenza del momento è ristrutturare utilizzando il microcemento per pareti e rivestimenti. Un materiale  ultra resistente e pratico da pulire. Mixando top in legno a complementi d’arredo dal gusto retrò (con specchi a cornice o mensole laccate) anche case classiche, rustiche oppure in stile acquistano un mood contemporaneo, moderno. Questo particolare rivestimento è, infatti, estremamente versatile e si combina alla perfezione con differenti stili, sia classici che moderni. L’atmosfera che si respira è quella di un ambiente intimo e accogliente ma con carattere ed eleganza. Il senso di ampiezza degli spazi e la continuità delle dimensioni sono garantite dalla possibilità di utilizzare il microcemento anche per rivestire interamente una vasca, un lavabo o addirittura un box doccia.

Via Pinterest

Microtopping: cos’è e perché sceglierlo

Il microtopping, o micro cemento, è perfetto per rinnovare gli ambienti, è veloce da applicare, è innovativo ed ecologico, ma è soprattutto un elemento di design grazie all’effetto materico che conferisce agli spazi. Si tratta di un prodotto unico, in grado di personalizzare bagni o altre stanze grazie alla realizzazione a mano.

Perchè sceglierlo rispetto ad altri rivestimenti?

Il microtopping è utilizzabile sia in ambienti esterni sia interni, grazie alla sua particolare resistenza agli agenti atmosferici. E’ estremamente resistente alle sollecitazioni e agli urti, è facile da pulire e anche da riparare in caso di danneggiamento. Ma la caratteristica principale è la resa in termini estetici unica e particolare. Può essere applicato sopra qualsiasi superficie evitando di dover rimuovere vecchi pavimenti o rivestimenti e viene realizzato in pochi giorni. Questo particolare tipo di rivestimento è uno dei pochi in grado di offrire al cliente soluzioni estetiche di design innovative, visto che è personalizzabile in base al gusto estetico. Un box doccia interamente in microtopping con nicchia per accessori o una vasca da bagno con scalini sono solo alcuni esempi di cosa si può fare con il microtopping.

Voi lo utilizzereste nel vostro bagno?

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22 Maggio 2018 / / Dettagli Home Decor

Il comfort di una spa in uno spazio di 12 metri quadri

Il comfort di una spa in uno spazio di 12 metri quadri, ottenuto grazie a una intelligente divisione delle zone ed alle soluzioni firmate Dornbracht


Il bagno privato è più di un semplice spazio funzionale per l’igiene del corpo, di fatto è un rifugio per il benessere fisico e mentale. Trasformare la stanza da bagno in un nido accogliente e sicuro è possibile ma richiede un approccio olistico che ripensa l’intero ambiente e l’atmosfera che vi regna, abbracciando luci, materiali, punti di interazione con l’acqua e funzionalità. La trasformazione di un bagno privato a Bad Wörishofen dimostra con chiarezza che progettare una nuova costruzione non è necessariamente l’unico modo di soddisfare le esigenze personali.


In una casa tradizionale il bagno, caratterizzato da un soffitto spiovente, aveva visto giorni migliori e i padroni di casa cercavano da tempo idee e soluzioni per trasformarlo. I clienti, professionisti del settore turistico che lavorano nel principale centro di terapie naturali Kneipp in Germania, sapevano quello che volevano, ma le diverse proposte sono state scartate per svariati motivi. “Quella stanza non ci piaceva affatto, così l’abbiamo cambiata”, spiega la signora Reisberger per riassumere la situazione iniziale.  Il secondo ostacolo era rappresentato dalla struttura: lo spazio di appena 12 metri quadri circa era per un terzo sovrastato da un soffitto spiovente e illuminato da un abbaino.

Un approccio olistico

“I nostri requisiti erano semplici: il progetto doveva creare un ambiente strutturato e ordinato con moduli d’arredo capienti, prevedere una spaziosa doccia a filo pavimento e rispettare i limiti di budget” continua la signora Raisberg. “Non avevamo definito orientamenti creativi.” Ritrovarsi con così poche direttive per gli esperti designer di Bukoll, studio specializzato in bagni, impianti sanitari e di riscaldamento è un caso eccezionale. “Poiché l’attenzione è focalizzata sul cliente, decidiamo come procedere in loco, per avere una visione chiara della situazione domestica”, afferma l’architetto Katrin Pontzen per spiegare l’approccio adottato. “Dobbiamo far coincidere le esigenze personali ed il profilo di utilizzo prima di passare alla selezione dei materiali e dei prodotti. Il concept olistico emerge solo quando l’approccio funzionale e quello estetico vengono sovrapposti.” Molte scelte degli architetti sono state dettate dalle caratteristiche strutturali preesistenti – il tetto spiovente, la disposizione delle finestre, le tubazioni già installate. Lo studio ha elaborato due design seguendo due opposte direzioni per mostrare tutte le alternative possibili. Una delle due proposte ha fatto subito colpo ed è stata realizzata dal primo schizzo fino al tocco finale senza grosse modifiche. 


Il comfort di una spa in uno spazio di 12 metri quadri
Il comfort di una spa in uno spazio di 12 metri quadri
Il comfort di una spa in uno spazio di 12 metri quadri

Realizzazione

Il confronto tra prima e dopo racconta una situazione completamente diversa, come il giorno e la notte. L’area ridisegnata appare molto più grande, luminosa e soprattutto strutturata. La stanza si divide in due zone: un antibagno con un doppio lavabo e un capiente mobile sospeso, una comoda cassapanca sotto il soffitto spiovente e vasca non incassata – e un’altra con i sanitari e una doccia a filo pavimento completa di seduta in muratura. I designer hanno accentuato l’illusione ottica della separazione in verticale, in modo da non rimpicciolire lo spazio con pareti aggiuntive. Le necessità funzionali hanno dato vita a nuove geometrie, da cui è scaturita una parete dalla linea dinamica e incurvata con una vetrata fissa, lunga e stretta. Rivestita con carta da parati a motivo astratto che ricorda una mappa stradale, la parete fa da cornice ideale alla vasca non incassata. La differenziazione all’interno della stanza guida visivamente e in maniera intuitiva all’uso degli spazi, evidenziando nel contempo la continuità degli spazi. L’installazione di un lucernario al di sopra della vasca lascia entrare la luce naturale nella stanza durante il giorno e trasforma il bagno serale in un rituale di relax con vista sul cielo stellato.


Il comfort di una spa in uno spazio di 12 metri quadri

Gli arredi sono sapientemente posizionati e sfruttano al meglio lo spazio disponibile. Nessun elemento è indipendente, ma pochi mobili da incasso ben congegnati celano capienti scomparti e svariate funzioni. Quando è chiuso, il portabiancheria diventa un invitante posto a sedere. Un’ampia varietà di scenari luminosi prende vita grazie al gioco di luce diretta e indiretta diffusa dai faretti a soffitto, rasoterra e incassati nelle travi a vista, oltre che dal grande specchio retroilluminato. Lo specchio, inoltre, fa sembrare la stanza più grande. Lastre scure di grande formato posate sul pavimento e piastrelle a mosaico grigio chiaro evocano un’atmosfera di pace e tranquillità. 

Il comfort di una spa in uno spazio di 12 metri quadri
Il comfort di una spa in uno spazio di 12 metri quadri


La stanza ha linee pulite ed essenziali determinate dall’uso di pochi materiali – Corian per gli arredi realizzati a mano e per i bordi esterni, calcestruzzo per alcune aree e piastrelle di diversi formati – e dal colore bianco, predominante. La carta da parati in tessuto con motivi astratti definisce lo stile dell’insieme dal centro della stanza. 

18 Maggio 2018 / / ArchitettaMI

Sono passati solo due giorni da quando sono rientrata dalla Toscana, ma non vedevo l’ora di parlarvene.

Sono stata in visita ad Asciano, vicino Siena, presso la Treemme, azienda italiana di rubinetterie, che ha accolto me e un bellissimo gruppo di giornalisti e blogger in occasione dei festeggiamenti per il loro 50° anniversario. Nel 1968 nasce infatti “Rubinetterie Toscane Treemme” ad opera di 3 soci fondatori: Renato Michelangioli, Armando Medina e Guido Mencarelli.

E’ straordinario conoscere da vicino realtà italiane che sono apprezzate in tutto il mondo.

La Treemme ha conseguito diversi premi: il German Design Award, il Reddot Design Award l’ADI Ceramics Design Award, il Grand Design Etico e il Design Plus Award e ultimo in ordine temporale il Compasso d’Oro ADI. C’è da sottolineare che è la prima azienda di rubinetterie a vincere questo premio.

La Treemme ha puntato sull’innovazione e sul design

ed è per questo che la crisi del 2008, che ha messo in ginocchio diverse realtà, non ha scalfito il suo successo. Anzi il fatturato e i dipendenti ad oggi sono più che raddoppiati.

E’ un’azienda che continua a migliorarsi anche a livello strutturale con la recente introduzione di nuovi impianti di verniciatura e galvanica ed il rinnovamento dell’intero comparto produttivo; in grado di soddisfare l’estetica e la funzionalità rispondendo a rigidi parametri legati alla tutela dell’ambiente e al risparmio energetico.

Ci ha aperto le porte della produzione e così abbiamo visto la materia prima dei rubinetti, i componenti e i sistemi di lavorazione. Un tour affascinante dove qualsiasi elemento, anche un rubinetto ancora non finito, appariva ai nostri occhi già perfetto così.

Oltre ad essere stati all’interno della produzione la Treemme ci ha ospitati all’interno dello showroom dove sono esposti i loro prodotti.

5 mm, design Ocostudio e ing.Castagnoli, è quella che ha portato all’azienda i maggiori riconoscimenti tra cui nel 2016 il Compasso d’Oro.



Archè_design Danilo FedeliCut_design Giancarlo Vegni22 mm_design Ocostudio e ing.Castagnoli

Moltissime le linee di Treemme degne di nota e vi invito ad andare sul sito perché sono certa che ci sarà quella più adatta a voi.

Chi ha sfogliato le stories di Instagram ha potuto vedere che questa due giorni senese non è stata solo lavoro. L’azienda ci ha fatto scoprire le bellezze nascoste di Siena e devo dire, sinceramente, siamo stati coccolati con estrema cura e attenzione. La stessa che si vede nel loro modo di lavorare e offrire il prodotto.

Da questa esperienza ne esco confortata e piena di entusiasmo. Perché il sapere che ci sono aziende italiane che riescono ancora a rimanere tali e fare la differenza sul mercato mi rende felice e ancora più orgogliosa nel pronunciare “Made in Italy“.

 

 

30 Settembre 2017 / / Design

Un abbraccio di colori, intimo, personale, che dà una nuova veste al bagno, fino a far sentire, chi lo abita, protagonista di uno spazio moderno e di un’essenzialità avvolgente.


Questo il senso di “HUG”, il nuovo sistema d’arredo Ponte Giulio presentato in anteprima al Cersaie, all’interno di uno stand focalizzato su questa nuova collezione.

L’elemento base protagonista del sistema è la maniglia, core business della

Ponte Giulio, che viene qui proposta anche in grandi formati, orizzontali e verticali, in modo da diventare presenza di supporto pressoché costante per facilitare percorsi e azioni che si svolgono in questo ambiente.

La barra maniglia dalla linea contemporanea, diventa:

  • supporto sicuro per sedute dal sapore retrò, specchi e lavabi
  • complemento di contenitori, mensole e asciugamani
  • accessorio incorporato nei mobili contenitori per una presa sicura e a portata di mano.
Fanno parte del sistema numerosi prodotti studiati sempre in un’ottica di confort di Life Caring, come le diverse tipologie di lavabo anche su misura, specchiere semplici e inclinabili, piatti e box doccia, mobili contenitori a parete e cassetti sotto lavabo, maniglie di sicurezza semplici e accessoriate con contenitori, sedute a parete e a terra di vario genere.

La scelta dell’opaco per i lavabi e i piatti doccia, le superfici texturizzate per le sedute, gli innovativi colori trasparenti e i puntinati per le maniglie, danno sicuramente a questi prodotti un carattere nuovo e contribuiscono all’idea di arredare il bagno secondo il proprio gusto ma con un occhio sempre attento alla sicurezza.


19 Settembre 2017 / / Design

Non solo bagno… ma vera e propria sala da bagno, dove ogni elemento diventa un complemento d’arredo utile per rendere unico e speciale quest’ambiente della casa! Sembra essere quasi diventato uno spazio aggiunto della zona living, ci si passa solo qualche ore al giorno ma si vuole avere il massimo del confort e del benessere. Oggi Room by Room vuole darvi qualche dritta e consiglio per scegliere il lavandino più vicino alle vostre esigenze e gusto. Materiali e forme differenti per oggetti di design dal gusto ricercato, sospesi o da appoggio, ma semplicemente pratici e utili per la vostra quotidinità.
SALVATORI | ADDA

design by David Lopez Quincoces

Collezione retrò e al tempo stesso contemporanea che gioca e trova nuova vita grazie all’accostamento dei due materiali: marmo e legno. Adda infonde una sensazione di comfort e calore. Il legno, nelle tonalità del noce, è lavorato con una caratteristica finitura a coste da alcuni fra i migliori falegnami italiani mentre le superfici in pietra sono realizzate e rifinite a mano nel nostro stabilimento in Toscana.

La serie è composta sia da soluzioni free standing che sospensione, tonde o rettangolari, e da cassetti modulari componibili in due differenti lunghezze e altezze.

Vi è anche un’attenta alternativa nella scelta dei materiali: noce canaletto con pietra naturale: Bianco Carrara, Pietra d’Avola, Silk Georgette, Crema d’Orcia, Gris du Marais, Grigio Versilia.
REXA DESIGN | HAMMAM design by Monica Graffeo

Argilla cotta, rosata e morbida, spalmata o declinata, in listoni e piastrelle, affiancata al bianco vellutato del corian è il nuovo materiale che Rexa Design introduce nella collezione. Un progetto che evoca le atmosfere degli Hammam e dell’Onsen, il bagno confortevole giapponese: un luogo magico e sensoriale dove gli aspetti funzionali si affiancano a significati più profondi.​

​Un bagno di benessere totale grazie a un rivestimento che crea continuità visiva e funzionale tra gli elementi che lo costituiscono, un luogo dove prevalgono la luce diffusa e i colori caldi che ricordano la terra, il deserto.
Ex.t | STEP

design by NOTE Design Studio

STEP è un lavabo la cui caratteristica principale è proprio lo”step” che si crea al suo interno tra la parte in ceramica ed un supporto laterale in legno, utile come piano d’appoggio. Step è un incontro delicato tra materiali autentici, miscela perfetta di artigianato italiano ed estetica nordica. Ideale per qualsiasi bagno e ambiente per dare un valore aggiunto!

mg12 | JP design by Monica Freitas Geronimi

Lavabo realizzato in marmo carrara tipo C. Rubinetteria integrata con miscelatore tradizionale disponibile in altre varianti. Le linee essenziali e il materiale pregiato lo rendono facilmente abbinabile in ambienti più tradizionali o moderni. L’eleganza del marmo esalta le forme pulite ed essenziali di questo lavabo d’arredo quasi monolitico.

La cura del dettaglio lo rende unico nel suo genere, così come la rubinetteria nascosta ne esalta le forme.

21 Gennaio 2016 / / Design

dettagli home decor

HI-MACS® presenta in questi giorni a IMM Colonia le illimitate opportunità offerte dalla Pietra Acrilica di Nuova Generazione. 

HI-MACS®, infatti, non è solo termoformabile, ma anche resistente, non poroso, impermeabilee igienico, lavorabile in maniera tale da non lasciar traccia di giunzioni o scanalature visibili, per complementi non solo belli, ma anche facili da mantenere, funzionali.

Nello stand sono presenti i nuovi lavabi della collezione di HI-MACS®, in versione da appoggio o integrabili nel top ma anche adatti ogni stile e ogni ambiente, su superfici in legno, pietra naturale, pietra acrilica o piastrellato. Di forma quadrata, rettangolare o rotonda, i lavabi HI-MACS® sono disponibili nelle finiture Alpine White e Nougat Cream.
dettagli home decor
dettagli home decor

Ancora una volta Marike designer e fondatrice del brand Not Only White, ha scelto HI-MACS® per ridisegnare il bagno secondo il suo stile minimale, introducento “Scape”, lavabo freestanding. Il progetto, ideato da Joost van der Vecht, ha dato vita a un complemento monolitico sorprendente. 
dettagli home decor
dettagli home decor

Nel 2016 HI-MACS® si arricchisce dei cinque nuovi colori della collezione LUCIA, caratterizzata da texture a particelle che conferiscono al materiale una nuova profondità dall’aspetto organico. Dei cinque colori Lucia, tre sono stati ideati da Marcel Wanders: Ice Queen, Shadow Queene Star Queen, che “rivelano un mondo di opposizioni e giochi: oscurità e luce, nero e bianco, opaco e luminoso”.

dettagli home decor

HI-MACS®, concepito e prodotto da LG Hausys,  è una pietra acrilica naturale in grado di assumere qualsiasi forma. È un materiale largamente utilizzato per allestimenti d’interni e progetti architettonici dalle forme scultoree e dalle prestazioni elevate, che includono facciate, rivestimenti per pareti o cucine, stanze da bagno e superfici d’arredo, in complessi commerciali, spazi privati e locali pubblici. HI-MACS®  è composto da resina acrilica, minerali naturali e pigmenti che insieme creano una superficie liscia, non porosa e priva di giunzioni visibili, soddisfacendo gli standard più elevati da un punto di vista estetico, costruttivo, funzionale e igienico offrendo così molteplici vantaggi rispetto ai materiali convenzionali. Innumerevoli certificazioni internazionali confermano le eccezionali qualità di HI-MACS® in materia di ambiente, igiene e resistenza al fuoco. – È il primo materiale Solid Surface sul mercato ad aver ottenuto la Certificazione ETA (European Technical Approval) per le facciate esterne – nella tonalità Alpine White S728.
HI-MACS® offre una garanzia di 15 anni, la più lunga sul mercato, per i prodotti realizzati e distribuiti da un membro della rete di produttori e distributori autorizzati Quality Club HI-MACS® .
Per maggiori informazioni visitate il sito internet HI-MACS®  
IMM Colonia, 18-24 gennaio 2016, Hall 4.2, STAND B-046

15 Gennaio 2016 / / Design

Comincio il 2016 con il presentarvi una delle iniziative promossa da Ceramica Flaminia per festeggiare i loro 60 di attività. Nel 1997 nasce il lavabo Acquagrande che segna una tappa importante per Ceramica Flaminia: l’ingresso del design nel bagno!

acquagrande-ceramicaflaminiaAcquagrande design by Giulio cappellini e Roberto Palomba per Ceramica flaminia 1997

Nasce così l’idea di chiedere a dieci importanti architetti e designer provenienti da differenti paesi nel mondo di interpretare Acquagrande creando così “Variazioni”una limited Edition.  Potete vedere che Il risultato sono pezzi diversi tra loro ma accomunati dall’eleganza e dall’innovazione che contraddistingue da sempre Ceramica Flaminia.

Ecco i designer selezionati e la loro personale interpretazione del lavabo: ognuno di loro ha riportato in questo progetto il legame con le proprie origini o l’espressione della propria arte.

Stephen Burks: acquastripesZanini de Zanine: artRodolfo Dordoni: narciso
Patrick Norguet: millimeter paperldJasper Morrison: dotsJohan Linds tén: ferro
Paola Navone: dropPiero Lissoni: pesciSAtyendra Pakhalé: pani
Keiji Takeuchi: tofu grande

Tutti belli, insoliti e divertenti ed i miei preferiti, con i quali già immagino già nuovi progetti, sono il colore e calore dell’Africa di Stephen Burks e l’eleganza senza tempo del fondo a specchio di Rodolfo Dordoni.

millerighe-lavaboColori vibranti, geometrie etniche ma moderne, tipiche dell’africa, luogo di nascita di Stephen Burks.

lavabo-specchioModerna e sofisticata eleganza del fondo specchiato firmato rodolfo dordoni.

Vi saluto con in mente tante cose da raccontare nei prossimi post, stay tuned!!


Le nostre novità al Cersaie 2015!

 

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Si è appena conclusa l’edizione 2015 di Cersaie, il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e l’Arredobagno e Cerasa ha riscosso un grandissimo successo!

Grazie alla collaborazione con le aziende Ceramiche Piemme e Serenissima Cir e con il Designer Marco Poletti, abbiamo presentato straordinarie novità.

Tra tutte certamente spicca Moon: il primo mobile cromato che rivoluziona il mondo del bagno.

Un nuovo progetto, un modello unico e inimitabile, dai dettagli ricercati, frutto della collaborazione tra Cerasa ed il designer Marco Poletti.

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Una collezione esclusiva nelle forme, nelle finiture e nei materiali, che ha letteralmente ipnotizzato i visitatori.

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Per Cerasa è stata anche l’occasione per presentare la collezione Play sotto una nuova luce, proponendone una versione dall’allure particolarmente ricercata: New Play, mix perfetto di estetica e funzionalità. 8

New Play, agli articoli già disponibili nella collezione Play, aggiunge nuovi ricercati elementi che arricchiscono ulteriormente un modello dotato già di un’ampia gamma di elementi e finiture, per soddisfare sempre più il desiderio di personalizzazione di ciascuno. 9

Grazie ai nuovi dettagli, Play diventa la scelta giusta per realizzare composizioni che soddisfano chi ama lo stile minimal e composizioni per chi predilige linee classiche/decor.

Non possiamo non parlare di Free e Movida, sempre attuali nel loro design: tocco vintage con Free e massima funzionalità con Movida.

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Ringraziamo le aziende Cir e Piemme per l’ospitalità presso i loro stand e per aver dato risalto alle nostre composizioni con i loro rivestimenti! 12

Grazie a tutti voi per la straordinaria partecipazione e… continuate a seguirci sul nostro sito e sui canali social per non perdervi le nostre news!

 

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