18 Aprile 2017 / / Design


Foto di Arianna Battistessa 
realizzate nello Spazio di Rossana Orlandi e nella Casa degli Atellani

18 Aprile 2017 / / Design

Nuovi spazi espositivi ricavati negli ex-magazzini della Stazione Centrale, perfetti per luci e 
allestimenti spettacolari. 


giostra “Time machine” di Lee Broom 


sedie e megafoni giganti di Maarten Baas – lampade e installazioni luminose di Luca Nichetto e Ben Gorham per Salviati

Kitchen boat, bar per una sosta ristoratrice

Foto di Marzia Malli e Arianna Battistessa

18 Aprile 2017 / / Design

Festival dei Food truck in via Ventura.

Foto di Marzia Malli e Arianna Battistessa

14 Aprile 2017 / / +deco

Sono tornata da Milano dove ho speso alcuni giorni al Salone del Mobile, alla ricerca di novità ed idee originali.

Non voglio mostrarvi però immagini di mode di cui siete già al corrente, come metalli color oro e rame o la mania delle piante, mi piacerebbe proporvi alcuni idee che probabilmente non avete ancora considerato.

Ho camminato in lungo ed in largo alla ricerca di qualcosa di nuovo o non visto in blog e riviste, non un compito facile; qui sotto una selezione di idee che stimoleranno la vostra creatività.

  • MURI RETRO-ILLUMINATI

I pannelli fotografici illuminati da dietro rappresentano una sorta di finestra su un panorama o una vista fantastica.

Danno profondità alla stanza e creano un orizzonte aperto, dando nuova vita alla parete.

Per ottenere un simile risultato hai bisogno di un immagine in alta definizione (ti consiglio di scegliere una vista, niente di personale come una foto di famiglia) e una compagnia professionale specializzata nel fare questa sorta di cose. L’illuminazione led che si trova dietro è montata sapientemente, non è una cosa che si può improvvisare.

Questo look è perfetto anche per alberghi e uffici.

  • FINTISSIMI CACTAI

Le piante sono l’accessorio dell’anno. Ne vedi ovunque, vere o disegnate su tessuti e carte da parate.

Ho visto delle decorazioni di plastica a forma di cactus e  mi sono piaciute moltissimo. La versione pop delle piante, forse non molto ecologiche ma sicuramente che durano per sempre, sia all’interno che in angoli bui.

 

  • ARREDI CON SPEAKERS

Perché non incorporare gli speaker ai mobili?

Le due consolle di  Miniforms strizzano gli occhi al passato con un grosso altoparlante che mi ricorda un grammofono ma con colori e finiture contemporanee.

Qui sotto, una mia foto mentre poso (è ovvio, vero?) su una poltrona rossa con incorporati gli altoparlanti per un’esperienza intima, rilassante e dolby surround.

  • INSERZIONI DI PELLE

Abbiamo già detto che i materiali naturali sono tornati di moda e la pelle marrone è una di quelle, molto presente nella moda e negli interni in questo periodo.

Per un look diverso prendi ispirazione dalle inserzioni di pelle viste al Salone (vedi foto sottostanti).

 

Un cuscino, un bordo di una coperta o l’imbottitura di una sedia darà ai tuoi arredi un aspetto lussuoso senza scadere nel look “La Mia Africa”.

  • POLTRONE E DIVANI ROTONDI 

Più di una volta quando ero in giro per il Salone del Mobile, mi è venuto in mente il regista Stanley Kubrick. Gli anni settanta sono tornati con il loro colori, le loro atmosfere e le loro forme.

Poltrone e sofa hanno perso le loro spigolasti e gli angoli sono diventati curvi. Poltrone e divani stondati sono particolarmente adatti quando non vicini al muro o quando nel mezzo della stanza, al posto di blocchi di arredamento.

 

  • COLORE TOTALE 

Usare un colore o al massimo due per tutto nella stanza è il nuovo chic. Se il colore è luminoso o inusuale come in una foto sotto, ancora meglio.

Non è facile trovare luci dello stesso colore del resto degli arredi ma se riesci il risultato sarà da urlo. Alcuni dettagli luminosi come maniglie dorate faranno in modo che non sembri che un secchio gigante di vernice sia caduto sulla stanza.

  • ARMADI STRANI

Pensare fuori dagli schemi è un buon modo per creare oggetti originali.

Sembra quasi che i designer di questi armadi li abbiano fatti a pezzi e poi riassemblati dopo qualche bicchiere di vino ma il risultato è nuovo. Sono riusciti a creare pezzi di arredamento che danno personalità ad una stanza, particolari e ben fatti.

 

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14 Aprile 2017 / / Design

Insieme al Salone Internazionale del Mobile e il SaloneSatellite si è sviluppato anche il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo in cui trovare le idee più trendy e le soluzioni belle per arredare la nostra casa.

Durante questa straordinaria kermesse espositiva dell’abitare, sono stati presentati numerosi prodotti di design per l’intero sistema dell’arredamento, pensati e progettati fin nei dettagli per essere a pieno titolo una parte fondamentale nella progettazione d’interni.

Gli accessori, nella moda come in casa, sono sempre più importanti nell’immagine complessiva che andremo a realizzare e spesso sono in grado di trasformare una stanza conferendole un nuovo look anche senza cambiare gli arredi.
I complementi di arredo stanno acquisendo un carattere sempre sempre più definito, con dettagli e forme che si distinguono per unicità e stile e che finiscono per rispecchiare l’animo di chi li sceglie.

Gli accessori servono a conferire personalità, a rendere più fresco e luminoso un ambiente e anche a rinnovare facilmente gli spazi secondo le stagioni.
Quello che è emerso, nel complesso, in questa 56° edizione del Salone del Mobile è che sembra non esserci più la tendenza a selezionare specifici toni di colore per una stagione o a seguire il trend di un singolo designer in quanto “personaggio” all’interno della manifestazione.

Salone del Mobile 2017, photo Rossana Caviglioli

Ora il meccanismo è piuttosto quello di mettere in luce solo il singolo prodotto (sia esso un arredo o un complemento) per quella che è la sua unicità e versatilità, in modo da adattarsi perfettamente alle esigenze di ogni cliente.
Anche il complemento d’arredo diventa quindi sartoriale e flessibile, per una sorta di personalizzazione del design.

Altrettanto importante è l’attuale concetto di eleganza: una caratteristica che viene sempre più spesso elaborata con uno stile che oscilla tra il minimalismo e la funzionalità, attento alla qualità (soprattutto) artigianale e dove possibile anche integrato con le nuove tecnologie.

Il lusso viene definito dai materiali pregiati e dai dettagli raffinati e preziosi, mentre non manca mai uno sguardo al passato. E il passato verso cui sempre più frequentemente si guarda è quello degli anni Cinquanta, reinterpretandone lo spirito, le forme e le tonalità.

Salone del Complemento d'arredo 2017

4 soluzioni per rendere unica la vostra casa

Tra decine e decine di proposte è davvero difficile scegliere le soluzioni migliori, ma queste mi hanno colpito per tanti motivi e spero che vi saranno di ispirazione e guida per arredare la vostra casa.

Flabello

Gli specchi bifronte da tavolo sono stati realizzati dallo studio Lanzavecchia + Wai per l’azienda Gallotti&Radice. Questi piccoli oggetti scultorei hanno la duplice funzione di specchio e divisorio, ma si ispirano ai ventagli e i flabelli (ventagli cerimoniali) egiziani ed etruschi.

I Flabelli sono progettati in tre diverse forme e dimensioni per essere utilizzati da entrambi i lati dello specchio – che è fatto in cristallo – ed esaltano la bellezza delle caratteristiche acidature artigianali. Le dimensioni e la piccola base in legno o in ottone ne facilitano lo spostamento e sono un raffinato elemento ad edizione limitata.

Flabello progettato dallo studio Lanzavecchia & Wai

Beosound

Sembra un’installazione artistica invece è la nuova creazione della nota azienda Bang&Olufsen presentata alla settimana del design di Milano, ma che se sarà in vendita dall’autunno, con possibilità di personalizzazione.

Progettato dal designer Øivind Alexander Slaatto, questo speaker modulare è una vera perla in termini di prestazioni. La sua forma esagonale è una scelta ispirata alla natura in cui l’esagono compare in elementi come gli alveari, i fiocchi di neve, i cristalli di quarzo, e altri.
La sua modularità lo rende espandibile secondo gusti e necessità, perché Beosound sarà personalizzabile nella grandezza, nella forma e nel colore. Ogni modulo svolge una funzione sia come altoparlante che come amplificatore o come ammortizzatore acustico e può essere messo insieme in combinazioni e dimensioni infinite, in base anche al genere di prestazione che vogliamo ottenere.

Beosound è infatti un dispositivo in grado di assorbire le onde sonore anche da spento e quindi di migliorare l’esperienza di ascolto della musica e, in generale, dell’acustica della stanza.

Beosound di Bang&Olufsen collezione 2017

Calliope

Una collezione di lampadari ispirati in parte alla calligrafia giapponese e in parte alle tradizionali lampade cinesi di cui mantengono l’impostazione con una nappa al di sotto dei globi di luce. Disegnata da Marcel Wonders per l’azienda britannica Wonderglass, questa soluzione presenta un tratto delicato con una combinazione di forme (e di elementi mobili come la nappa finale) e può essere installata singolarmente o in gruppi di lampadari secondo l’effetto desiderato.

Calliope è un lampadario creato con vetro di Murano soffiato artigianalmente per dare forma a delle serie di “bolle” che sembrano sollevarsi leggere come l’aria e luminose come solo il vetro sa essere.

L’antica cultura asiatica sposa la nobile tradizione veneziana della lavorazione del vetro e ne risulta un oggetto con una modularità che richiama più ad un senso di appartenenza che non ad una geometria. Nel complesso, quindi, il design risulta classico e contemporaneo allo stesso tempo, con un tocco innegabile di eleganza.

Lampadario Calliope di Wonderglass

Edge

Si tratta di una collezione che in realtà fu presentata già lo scorso anno per l’edizione 2016 del Salone del Mobile. A proporre la porta Edge – e a proporla ancora ampliata – è azienda Lualdi in collaborazione con Marco Piva. La caratteristica principale di questa porta è il suo design, in grado di creare volume in un corpo solitamente bidimensionale.
Questa stessa proprietà della porta viene applicata in questa edizione del Salone anche ai pannelli progettati per la boiserie, introdotta quest’anno nella collezione Edge. Piva interpreta la porta come un elemento flessibile ed innovativo, capace di espandersi alle superfici circostanti in funzione decorativa e di rivestimento.

L’effetto volumetrico ottenuto dal taglio del pannello, come fosse una cornice nella cornice, viene quindi trasmesso ora anche sulle boiserie e i rivestimenti modulari a parete, generando un delicato disegno a rilievi e geometrie che giocano con luci e ombre.

Lualdi, collezione Edge porte e boiserie

14 Aprile 2017 / / Design

FUORISALONE 2017Si è chiusa la settimana più bella dell’anno, sono stati giorni intensi e gli eventi del fuorisalone ci hanno accompagnato è fatto scoprire le ultime novità. Vi raccontiamo la nostra settimana al Fuorisalone e gli eventi a cui abbiamo partecipato.
Partiamo dall’inaugurazione del nuovo show-roomCctapische daBrerasi è spostato dietro il duomo. L’allestimento a cura di Faye Toogood completa l’esperienza visiva tattile ed emozionale. CC tapis è un marchio giovane ma attraverso collaborazioni importanti conMartino Gamper,Federico PepeePatricia Urquiolaha intrapreso una strada che sta portando a creazioni interessanti.

Nello show-room diMinotticucinesi respira l’essenza della materia e la semplicità delle forme, monolitiche quasi monumentali. Materiali pregiati accompagnati da una continua ricerca mei dettagli e nelle finiture. In bella mostraTerra Designdisegnata daClaudio Silvestrinin statuario altissimo, design pulito in stile Minotti il particolare delle venature che dal piano scendono sino alla base sono un esempio di maestria artigiana.

Altro showroom, che ci ha colpito per l’allestimento e il colore che ne è protagonista, è quello diCassina.

Ambienti con pezzi iconici, must have da avere in ogni living moderno, rivisitati e riproposti in una nuova chiave cromatica di tendenza adatta per ogni design addict.

Abbiamo preso parte al party diThe Boxorganizzato in collaborazione conVeuve Clicquot.Spazio nato dalla partnership traSpottie lo studioColmanni + Minervaper creare un luogo aggregatore di idee, strumenti, materiali e servizi per la progettazione e realizzazione d’interni nel settore contract.

Seletticome l’anno passato ha organizzato in ilDesign Pride, con tappa finale in

PiazzaAffari

, musica balli e performance hanno promosso un’iniziativa in cui giovani designer da tutto il mondo potevano interfacciarsi direttamente con aziende del settore.

Abbiamo fatto un salto anche al partyOpinion Ciatti#followyourrotsadEntrata Libera, una piacevole scoperta. Lo show-room è un susseguirsi di installazioni sia all’interno che all’esterno in una bellissima corte tipicamente milanese.

Percorrendo via Tortona, siamo andate alla scoperta dell’installazioneS.F. Senses of the future. Disegnata dal giapponeseTokujin Yoshiokaè un viaggio nel futuro tra le17 S.F. Chairs, sedute iper essenziali che si stagliano monolitiche sullo sfondo delWall of the Sun.

Infondo alla via,Archiproducts Milanoha allestito un appartamento con un mix di marchi conosciuti e meno conosciuti, che hanno dialogato creando un’atmosfera giovane eclettica, pezzi iconici si sono alternati a piccole chicche tutte da scoprire.

14 Aprile 2017 / / Design


 
La visita è un atto che implica un luogo fisico e persone che qui ospitano e sono ospitate. Siamo partite dalla dimensione intima dell’appartamento. La casa delle persone che abitano in città. Il progetto è stato costruito su misura del Brera Design Apartment, uno spazio che è stato abitato dalle dimensioni reali, intimo, con una forte memoria, ubicato
in un contesto urbano, quello di Brera, dal tessuto molto fitto storicamente legato al mondo dell’arte e che ora si sta muovendo sempre più verso quello del design.
 
L’esperienza è ciò che sta alla base di The Visit. L’esperienza di entrare in uno spazio che racconta le persone che ci abitano.
Arianna lelli Mami e Chiara Di Pinto creative directors di Studiopepe
Mentre salivo le scale del palazzo storico nel cuore di Brera che ospita l’appartamento, ero sicura di entrare in un ambiente che mi sarebbe piaciuto da morire, e infatti, mezz’ora o poco più tardi non riuscivo ad uscire da quelle stanze.
Ho girato più volte nelle stesse camere, guardato il minimo dettaglio, cercato di imprimere nella testa e nel cuore (nonostante le numerose fotografie scattate) le atmosfere e gli accostamenti che vedevo in ogni angolo.
E da subito mi sono ripromessa di parlarne qui.
 
Come mi capita spesso di fare, lascio il compito di raccontare la bellezza che ho visto alle immagini che ho scattato.
 
IL SOGGIORNO







LA SALA DA PRANZO




 

IL BAGNO






LA CAMERA DA LETTO




Questi i partner che hanno aiutato lo Studiopepe a realizzare i progetto.
 
Ora che ti sei riempito gli occhi di bellezza, probabilmente stai pensando a come riproporre alcuni colori o accostamenti di arredo a casa tua.  
Te ne parlerò nei prossimi post, intanto se hai domande scrivimi nei commenti qui sotto, nei commenti alla mia pagina facebook, oppure dai un’occhiata qui.
 
 

L’articolo Home tour – Brera Design Apartment proviene da serena barison.

7 Aprile 2017 / / Design

Chiudiamo la settimana della Milano Design Week facendo un giro per la zona più cool della città: zona Tortona. Ready to rock?

English version >> http://bit.ly/2nL3KX2

……….

Chiudiamo questa settimana folle facendo tappa nella zona che forse è l’emblema stesso della Milano Design Week: zona Tortona.

Popolo del design, vorrete mica perdervi questo quartiere? Un delirio di piccole vie, tantissima gente e party people che non sempre è li per il design.

Ma siccome noi siamo super-passionate, non vogliamo certo perderci il meglio che la zona ha da offrirci.

In questo quartiere gli eventi sono davvero tantissimi, ci vorrebbe una settimana solo qui; ne ho selezionati tre che secondo me meritano (per lo meno, sono quelli che vedrei io 🙂  ).

Cominciamo?

ZONA TORTONA: IL DESIGN NOMADE DI BASE

Design Nomade è un’esposizione interamente curata e prodotta da BASE Milano, che si interroga sull’impatto di fenomeni come neo-nomadismo, lavoro in remoto, coworking… sul design.
Come cambiano gli oggetti e gli interni? Che effetti sortiscono il freelancing e il frequent travelling sulla società?
Protagonista il tema degli spazi ibridi e flessibili, tra l’abitativo, il ricreativo e il lavorativo.
Oggetti nomadi, combinazioni di analogico e digitale, interconnessi, agili, sempre portabili, adatti alle nostre esistenze nomadi.
zona Tortona

http://base.milano.it


Come cambiano gli oggetti, gli interni e gli ambienti pubblici nell’era della tecnologia mobile?
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SI CONTINUA CON THE DESIGN EXPERIENCE, BY ARCHIPRODUCTS

In via Tortona 31 troviamo lo spazio espositivo di Archiproducts, che per l’occasione si è rifatto completamente il look.

In questa settimana l’esperienza dello shopping cambia completamente connotati, per un evento che sorprenderà i visitatori. Due punti focali: il touch point di Archiproducts Shop e e l’installazione di ‘Elle Decor Concept Store. The New Shopping Experience’, a Palazzo Bovara.

Lo spunto di riflessione di partenza è l’e-commerce: il digitale che è entrato prepotentemente nelle nostre vite e che cambia i negozi per come li conosciamo.

L’acquisto online è ormai una prassi, un fenomeno con cui fare i conti: in che modo gli showroom risponderanno a questo cambiamento? Il touchpoint vuole essere proprio questo: un punto di incontro tra fisico e digitale, nel quale i prodotti dialogano con i visitatori.

Attraverso la app Archiproducts Scan, ogni oggetto esposto rilascia un ‘cookie’, contenente informazioni su caratteristiche, varianti, colori e prezzi. Tutte le informazioni restano sul device del visitatore, che potrà così anche successivamente approfondire la conoscenza del prodotto e acquistarlo online.

Il concept store di Elle Decor invece, si snoda come un percorso che inizia già all’ingresso; ci si registra attraverso un device interattivo che raccoglie le info personali. Si continua con vetrine soft-touch da visualizzare con occhiali olografici, un bar, un luogo in cui sperimentare la luce con interazioni digitali; ancora, camerini reali e virtuali in cui provare davvero o digitalmente i vari prodotti.

La facciata dello store è stata ideata e progettata da Serena Confalonieri, che disegna Architypes, un pattern geometrico composto da centinaia di
leggerissime catene in alluminio Kriskadecor color oro, nero, pink-copper e silver.

zona Tortona

www.archiproducts.com

FINIAMO COL BOTTO: SUPERSTUDIO GROUP

Ovviamente già lo sapete: settimana del design = Superstudio Group. È proprio una tappa obbligata, non si può non andare e non si può non sapere dove si trovi. Se non lo sapete, correte ai ripari.

Il SuperDesign Show parla di design a 360°: artigianato, industrial design, oggetti per casa e lavoro, tessile…. non manca nulla.

zona Tortona

http://www.superstudiogroup.com

Gli appuntamenti di quest’anno sono il Materials Village, un vero e proprio villaggio indipendente che presenta il meglio dell’innovazione dei materiali (a cura di Material ConneXion Italia). Da vedere la mostra “New Materials for a Smart City”: una panoramica sull’innovazione materiale per la creazione della città intelligente.

Si continua con il Temporary Museum, in cui Tokujin Yoshioka presenta un artwork futurista (un arazzo di luci e colori) in occasione dei 70 anni di LG.

Il tema dell’anno è il colore: Time To Color!, che ripropone con prepotenza la voglia di colore, dopo un’assuefazione da bianco, nero e grigio. In esposizione svariati oggetti e progetti, in cui forma e funzione vengono meravigliosamente enfatizzati da un esplosione di colori.

E se alla fine tutto questo concentrarsi per ammirare le più interessanti novità vi ha fuso il cervello, bè non vi resta che buttarvi nella mischia di zona Tortona e si salvi chi può.

zona Tortona

http://www.superstudiogroup.com

L’articolo Milano Design Week: chiudiamo col botto, in zona Tortona sembra essere il primo su VHD.

6 Aprile 2017 / / Case e Interni

fuorisalone-eventi-interni-milano-statale

Il 4 aprile Milano ha aperto le porte al Salone Internazionale del Mobile (dal 4 al 9 aprile). In concomitanza si terranno la Design Week 2017 e il FuoriSalone 2017.

Noi stiamo facendo le valige per partire per Milano! Qui di seguito vi lasciamo una piccola selezione delle cose da vedere in città questo week end…

 

Zona Lambrate/Ventura

via Ventura 1, allo spazio Logoatel, Post Human di Maria Yablonina un’installazione ecosostenibile robotica di 10 metri, racconta un nuovo processo di produzione di strutture a rete con l’aiuto e l’interazione di tre robot a muro.

via Ventura 6: presso il Simone Micheli Studio Gallery (ingresso da via Massimiano – 2° piano), verrà presentato al vasto pubblico della Design Week il concept di (3S) X THd = three suites for TownHouse Duomo.

via Ventura 14: Ikea Festival, ci porta ad esplorare le varie collaborazioni con designer ed artisti di successo, tra cui Tom Dixon, Faye Toogood, Kevin Lyons, HAY e molti altri.

via Ventura 15: lo Spazio Ventura, molti oggetti interessanti.

via Massimiano 6 / via Sbodio 9: all’interno del blocco @Din – Design In, prenderà forma HEART’S SERVICED APARTMENTS for Art – Business – Mountain – Sea, quattro modelli di serviced apartments per quattro diverse destinazioni (arte, business, mare, montagna) progettati da Simone Micheli.

via Oslavia 11, una concentrazione di mostre portoghesi, coreani, neozelandesi e tedeschi.

Da non perdere, i lavori dei talenti delle scuole di design più prestigiose del globo.

Info: venturaprojects.com.

 

Zona Ventura Centrale – NEW –

via Ferrante Aporti 15: novità di quest’anno è l’apertura dei magazzini della Stazione Centrale (collocati sotto i binari della stazione, sul lato destro della stazione): uno grande spazio rimasto inutilizzato ed abbandonato per decenni, dove un tempo c’erano i depositi delle ferrovie.

Qui tra le varie esposizioni, segnaliamo:

– l’installazione Time Machine di Lee Broom, designer britannico di lampade, ha creato una giostra luminosa all’interno di un immenso spazio a volta totalmente vuoto

– l’installazione di Lensvelt, intitolata “Posso avere la vostra attenzione, per favore”, con decine di campane che sussurrano poesie, storie, opinioni.

 

Zona Isola – NEW –

E’ il primo anno che la Zona Isola partecipa al FuoriSalone.

via Pastrengo 12: dieci designer olandesi.

via Pastrengo 14: designer da tutto il mondo, con un robot che produrrà oggetti in stampa 3D per tutta la settimana e un’esperienza olfattiva che si preannuncia senza precedenti.

via Carmagnola 8: Offi Milano, atelier di fiori, espone coprivasi di design.

via Pollaiuolo 3: nei locali del Frida, storico locale milanese, riflessione sugli ostacoli che i progettisti affrontano nel loro lavoro.

via Lambertenghi 18: Riva Viva con sculture vegetali (nell’ambito del progetto Botanik) e altri progetti di eco design.

 

Zona Tortona

via Tortona 27: al Superstudio Più, ecco SuperDesignShow 2017, tema Time to Color!, con molte installazioni spettacolari, tra cui LG con il lavori di Takujin Yoshioka.

via Tortona 33: la mostra della rivista Domus dedicata alla città di Milano.

via Tortona 58: Padiglione Visconti, Club Corian, un giro del mondo attraverso sette capanne, ognuna ideata da un designer o da uno stilista diverso, ma tutte accomunate dall’ uso del Corian tra materiali e rivestimenti.

via Bergognone: allo spazio Base, Design Nomade, con le idee dei designer per architetture pensate per essere spostate.

via Savona 56: Moooi, un ricco allestimento su 1700 mq dedicato all’ospitalità e le foto di insetti giganti firmate Levon Biss per la nuova collezione del marchio olandese.

Info: www.tortonadesignweek.com.

Zona Centro

Il centro di Milano è la zona dove si trovano gli showroom più noti e bellissimi palazzi storici usati come location d’eccezione per mettere in mostra il design.

via Durini 3: Salvioni, un intero palazzo è stato trasformato in cinque appartamenti a tema.

via Durini 15: Porro, una bella installazione firmata da Lissoni.

via Durini 24: Lo storico brand del tessile Bonotto crea un nuovo percorso verde con Miniwiz, leader nella tecnologia del riciclaggio post-consumer

corso Venezia 51: palazzo Bovara, allestimenti di Elle Decor.

corso Venezia 20: palazzo Crespi, collezioni di Swarovski.

corso Venezia 4: palazzo Serbelloni, installazione di Caesarstone;

via Vivaio 7: Istituto dei Ciechi, con gli incredibili lampadari di Wonderglass.

via Festa del Perdono: cortile dell’Università Statale, dove la rivista di design Interni invita designer da tutto il mondo a inventarsi un modo per interagire con gli spazi dell’Università.

Via Manzoni 42: Teatro e Galleria Manzoni, il designer inglese Tom Dixon, porta il suo format espositivo per presentare le novità 2017, ma anche alcune riedizioni di pezzi storici e la tanto chiacchierata collaborazione con IKEA che vedrà la luce nel 2018.

 

Zona Brera

Progettare è un gioco, giocare un progetto. Questo il tema per il 2017 di questa zona. La notte bianca del quartiere è prevista per venerdì 7 aprile.

via Palermo 1: un intero palazzo dove ad ogni piano c’è qualcosa da visitare.

via Palermo 10: alla Pelota creazioni di Hermès.

via Solferino 14: Casa Facile Design Lab, un calendario fitto di eventi, workshop e incontri.
 
via Solferino 19: alla sede dell’Ordine degli architetti c’è una mostra dedicata ad Aldo Rossi.

via Brera 13-15: Palazzo Cusani, l’evento White in the city, progetto di Oikos, racconta il bianco in tutte le sue forme.

via Brera 28: evento Panasonic curato dagli studenti dell’Accademia.

via San Carpoforo 9: installazione Fritz Hotel un immaginario hotel di Miami in stile liberty.

Piazza Paolo VI 6: Chiostri San Simpliciano, 18 tra i migliori designer e artigiani danesi espongono (ceramica, arredo, moda, grafica) nella suggestiva location.

Non dimenticare di affacciarsi anche alla Pinacoteca di Brera e all’ex chiesa di San Carpoforo.

Info: www.breradesigndistrict.it.

5 Vie

via Santa Marta 21: Studio Nerino e il laboratorio Paravicini, che crea piatti decorati a mano.

via Gorani/via Brisa: Foyer Gorani, piazza con torre medievale e un nuovo edificio che vede esposti i progetti di vari designer.

via Santa Marta 18: il cortile fascinoso della Siam.

via Luini 12: il giardino di Santa Valeria, dove AlmaRes mette in mostra materiali recuperati che acquistano nuove identità.

via Matteo Bandello 14/16: spazio di Rossana Orlandi, installazione di NLXL, è un divertente caleodoscopio nel quale potrete entrare e farvi un selfie che darà modo di partecipare al concorso e vincere metri e metri di rivestimenti per le vostre pareti.

via Meravigli 7: da vedere il bellissimo Palazzo Turati, con design, arte, moda olandese, comprese le mitiche sedie Thonet.

corso Magenta 24: Palazzo Litta, con il cortile trasformato grazie ad un soffitto di blue jeans.

via De Amicis 19: studio di Martina Gamboni.

Info: 5vie.it.

 

Zona Porta Venezia

piazza Oberdan: The Essential Taste of Design, evento sviluppato in collaborazione con Matteo Ragni Studio.

piazza Oberdan: Albergo Diurno Venezia, Senso 80, un progetto espositivo a cura di Flavio Favelli

via Melzo 7: Jannelli&Volpi, l’azienda di carte da parati e rivestimenti murali presenterà Wallpaper Rhapsody, un percorso caleidoscopico di installazioni tridimensionali a cura dello studio Martinelli Venezia

viale Piave 27: Spotti, nuova collezione di arredi.

via Giorgio Jan 5: Casa Museo Boschi Di Stefano, mostra Gio Ponti/Roberto Sambonet.

via Morgagni 20: Centro Culturale Ceco, Mini Wonders, un’esposizione di sette creativi della Repubblica Ceca sul design per l’infanzia.

via Palestro 16: GAM-Galleria d’Arte Moderna, seconda edizione di Doppia Firma.

via Melzo 36, ang. Via Spallanzani: Brompton Junction Milano, presenta tre nuove biciclette in edizione limitata per il 2017.

via Paisiello 6: palazzina Liberty FuturDome, mostra collettiva Outer Space, a cura di Ginevra Bria con la direzione artistica di Atto Belloli Ardessi.

Come ogni anno, infatti, la manifestazione grazie al supporto di FAI-Fondo Ambiente Italiano, apre le porte di 16 bellissimi palazzi Art Déco della zona, dalla Biblioteca Venezia (ex Cinema Dumont) a Palazzo Castiglioni, dal Santuario del Sacro Cuore di Gesù all’hotel Sheraton Diana Majestic.

Info: portaveneziaindesign.com.

 

Fonte/foto: https://fuorisalone.it/2017/

 

Anna e Marco – CASE E INTERNI

4 Aprile 2017 / / Design

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Da oggi, 4 Aprile, fino a Domenica 9 sarà possibile visitare il Salone del Mobile di Milano, al Rho Fiera Milano, arrivato alla sua 56esima edizione. Si tratta di un grande evento del settore arredo, sono presenti oltre 2000 espositori. Gli eventi collaterali sono tantissimi e tutti come tema hanno proprio l’abitare in tutte le sue sfacettature e stili, da quello classito al più attuale.

L’apertura agli operatori del settore sarà tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.30, il pubblico potrà entrare sabato e domenica negli stessi orari.

Da vedere Euroluce, la biennale dedicata al settore illuminazione, Il SaloneSatellite che celebra i nuovi talenti, Workplace3.0, lo spazio dedicato all’ufficio.

Si tratta di un appuntamento must del settore, dove è possibile trovare le ultime novità e innovazioni del design riaffermando il ruolo di capitale del design di Milano.

Ecco una selezione di alcuni prodotti che saranno i protagonisti di questa edizione del Salone del Mobile.

Da Euroluce


Lampadario Tato Flower Power- VG – VGnewtrend

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Lampada da tavolo Aella di Leucos, design Toso & Massari

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Lampada da parete Kool di Ideal Lux . Applique realizzata in vero cemento, posizionato su una struttura metallica interna.

Dal Salone del Mobile

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Poltroncina Chignon di Luca Pevere per Gebrüder Thonet Vienna GmbH (GTV)

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Madia Dama di Citco

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Poltroncina Carmen di Very Wood disegnata in collaborazione con l’architetto Matteo Thun

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Mensola Nubila di B-line

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Tavolino Ninfea di Daa Italia

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Divano Lovely Day di Désirée del Gruppo Euromobil

fonti:

http://www.cosedicasa.com

http://www.repubblica.it

http://www.platform-ad.com/it/salone-del-mobile-2017-milano-capitale-del-design-dal-4-al-9-aprile/