20 Dicembre 2016 / / Design d' Ingegno

5_caldaia-condensazione

Caldaia inserita in un mobile con sportello a scomparsa in cucina (Fondital)

Se state scegliendo la nuova caldaia da installare a casa vostra, sicuramente vi avranno parlato delle caldaie a condensazione.  Ma come funzionano? Sono amiche dell’ambiente? E, soprattutto, è vero che consumano meno energia per riscaldare rispetto ad una caldaia tradizionale?

La caldaia a condensazione è un generatore di calore in grado di ottenere un rendimento termodinamico superiore alle tradizionali caldaie. La conseguente riduzione di ossidi di azoto e delle loro miscele (NOx) e di monossido di carbonio (CO2) genera un minor inquinamento atmosferico.

Non sono proprio una novità, dato che le prime caldaie a condensazione furono introdotto sul mercato nel 1989 dal costruttore Junkers. Come funziona la caldaia a condensazione? Tutta una questione di temperature!

2_caldaia-condensazioneAd essere proprio precisi ed un pochino noiosamente tecnici funzionano così: quando la temperatura dei fumi prodotti dalla combustione di metano scende sotto il punto di rugiada (circa a 56° C), il vapore comincia a condensare, tornando allo stato liquido liberando il cosiddetto calore latente, sfruttato dagli scambiatori di calore delle caldaie a condensazione.

Come già detto il principio di funzionamento delle caldaie a condensazione, è quello di sfruttare l’energia dei fumi di scarico, solitamente mandati all’esterno, catturandoli ancora caldi e facendoli condensare recuperandone l’energia. Questo processo di condensazione permette allo scambiatore di calore della caldaia di assorbire il calore latente nei gas di scarico utilizzandolo per preriscaldare l’acqua fredda di ritorno dal circuito di riscaldamento. Ciò permette una minore quantità di combustibile per ottenere la giusta temperatura dell’acqua del circuito di riscaldamento. Il calore latente è la quantità di energia scambiata, sotto forma di calore, durante lo svolgimento di un passaggio di stato.

4_caldaia-condensazione

Come è fatta internamente una caldaia a condensazione (Viessmann)

Per far condensare il vapore dei fumi (condensazione = passaggio da gas a liquido), le caldaie a condensazione sfruttano la temperatura dell’acqua di ritorno dall’impianto termico che è più fredda rispetto alla temperatura dell’acqua di mandata.

Con questa tecnologia, la temperatura dei fumi di uscita si abbassa a circa 40 °C ed è prossima alla temperatura di mandata dell’acqua (nelle caldaie a condensazione più efficienti, la temperatura dei fumi può essere addirittura inferiore alla temperatura di mandata dell’acqua). La temperatura dei fumi in uscita, nelle caldaie non a condensazione, in genere è inferiore ai 140 – 160 °C nelle caldaie ad alto rendimento ed inferiore ai 200 – 250 °C nelle caldaie tradizionali.

Le caldaie a condensazione riescono a sfruttare l’energia termica dei fumi perché sono realizzate con materiali resistenti all’acidità della condensa. In particolare utilizzano scambiatori di calore ad hoc, resistenti all’acidità (pH 4-5) che va a formarsi condensando il vapore di combustione. I metalli principalmente usati sono acciaio inox e lega alluminio-silicio, con eventualmente magnesio. Tale lega è discretamente resistente alla corrosione acida e viene quindi intaccata in minima parte nella vita di una caldaia.

Vantaggi: massimi rendimenti, elevatissima resistenza agli shock termici e dilatazioni.

3_caldaia-condensazione

Alcuni modelli in commercio: Riello, Wolf, Ariel, Frisquet, Fondital

Svantaggi: l’industrializzazione è piuttosto costosa e patisce ambienti basici.

Ma che differenza c’è con le classiche caldaie?

Le normali caldaie, anche quelle etichettate come ad alto rendimento” utilizzano solo una parte del calore ricavabile dai fumi di combustione perché ne evitano la condensazione in quanto sarebbe corrosivo.

Tutto il vapore acqueo generato dalla combustione, nelle normali caldaie, viene disperso e con esso anche l’energia termica definita “calore laterale”. Negli impianti a condensazione si sfrutta proprio questo potenziale.

Pertanto scegliendo una caldaia a condensazione si otterrà un notevole risparmio in termini di gas e si avrà un minore impatto ambientale.

Immagini: credits web

13 Dicembre 2016 / / Dettagli Home Decor

dettagli home decor

Garantire la sicurezza dell’ambiente domestico e ottimizzare il funzionamento riducendo sprechi e costi di riscaldamento:l’importanza di una corretta manutenzione della caldaia

La revisione della caldaia è uno dei controlli obbligatori per tutti gli impianti di riscaldamento, compresa la classica caldaia domestica con potenza inferiore a 35 kW;si tratta di una sorta di check upda eseguire prima dell’accensione a pieno regime dell’impianto per assicurarsi che non vi siano rischi di malfunzionamento, spesso con conseguenze irreparabili, o problemi legati alle prestazioni dell’apparecchio.
Una fuoriuscita di gas può, infatti, provocare intossicazioni da monossido di carbonio, scoppi o addirittura incendi causati da cortocircuiti negli impianti elettrici che servono la caldaia. Se si tratta di unimpianto alimentato a gasolio o kerosene, si aggiunge anche il rischio di incendio del combustibile.
La costante verifica del corretto funzionamento della caldaia è, inoltre, garanzia di risparmio energetico e di riduzione dei costi per il riscaldamento.
Vediamo insieme tutto quello che c’è da sapere sulla revisione della caldaia.
 
dettagli home decor
 
Che cosa si intende per revisione della caldaia?
Innanzitutto è bene precisare che la revisione della caldaia è un controllo diverso da quello dell’efficienza energetica, meglio conosciuto anche comeverifica dei fumi o bollino blu.
La revisione della caldaia comprende una serie dioperazioni di manutenzione ordinaria, tra cui la pulizia del bruciatore, dello scambiatore ela verifica del corretto ed efficiente scarico dei fumi, tese a conservare l’impianto in uno stato nel quale può adempiere, in sicurezza, alla funzione richiesta.
La verifica dei fumi, invece, consiste nell’esame dei fumi della caldaia, più precisamente nell’analisi della combustioneper verificarne il rendimento, la concentrazione di ossido di carbonio (CO) e l’indice di fumosità.
Ogni quanto va effettuata la revisione della caldaia?
La periodicità con cui deve essere effettuata la revisione della caldaia non segue regole univoche.
Il DPR n. 74 del 2013 – normativa di riferimento per la revisione degli impianti di riscaldamento delle abitazioni -affida alla ditta installatrice la possibilità di indicare la periodicità e la tipologia di operazioni di manutenzione e pulizia da compiere, in genere ogni 1 o 2 anni.
Nel caso in cui la ditta non fornisca indicazioni, faranno fede le prescrizioni riportate dal costruttore della caldaia sul libretto di impianto. Solo nel caso in cui mancassero anche questi dati, ci si riferirà alle norme UNI e alle norme CEI della caldaia.
Chi deve effettuare obbligatoriamente la revisione della caldaia?
In base alla normativa vigente,ogni proprietario di una caldaia è il diretto responsabile dell’impianto stesso e come tale è obbligato a rispettare la cadenza dei tempi per l’esecuzione dei lavori di revisionepresenti nel libretto di istruzioni dell’impianto.
Nel caso di un condominio, sarà l’amministratore e occuparsi della manutenzione della caldaia, anche se tutti i fruitori dell’impianto di riscaldamento sono chiamati a contribuire alle spese.
 
dettagli home decor
 
Chi è abilitato ad eseguire la revisione della caldaia?
Le operazioni di manutenzione vanno effettuate da un’impresa abilitata, per cui è opportuno richiedere alla ditta a cui ci si rivolge di poter prendere visione delcertificato di abilitazione.
Il tecnico che esegue il controllo deve annotare sul libretto della caldaia tutti gli interventi e i controlli effettuati e compilare il Rapporto di Controllo Tecnico di Manutenzione.
Per ridurre le spese di revisione dell’impianto, il consiglio è quello di stipulare un contratto di assistenzapreventiva e programmata che prevede, generalmente, un numero determinato di interventi di controllo, garantendo un sicuro risparmio.
Se la vostra caldaia è vecchia e a bassa efficienza energetica, vi conviene valutare la possibilità di investire nell’acquisto di una nuova caldaia, meglio se a condensazione, approfittando della detrazione 65% in vigore fino al 31 dicembre 2016 per le spese effettuate sia per le singole unità immobiliari che per i condomini.
Una soluzione che vi consentirà un grande risparmio nel lungo periodo.
 
 
 

22 Novembre 2016 / / Dettagli Home Decor

dettagli home decor

Novembre è il mese dedicato alla sensibilizzazione dell’uso dell’energia in modo più consapevole e razionale, riducendo i consumi senza rinunciare al comfort. Ma da dove partire per avere una casa calda e sicura eliminando gli sprechi?

La manutenzione periodica della caldaia è indubbiamente un fattore importante ma altrettanto importante è l’installazione di prodotti per il riscaldamento sicuri e di qualità.
Il primo consiglio è di affidarsi ad aziende qualificate che garantiscono standard produttivi avanzati e un eccellente servizio di assistenza pre e post-vendita ma è buona norma leggere con attenzione il materiale illustrativo per verificare com’è stata testata la caldaia in fase di produzione. 

dettagli home decor

Ariston Thermo, ad esempio, effettua ogni giorno specifici controlli sul funzionamento e sulle prestazioni delle caldaie Ariston proprio per garantire all’utente prodotti affidabili e sicuri.

Si comincia con il Life Test accelerato che simula, velocizzandolo, il normale processo di invecchiamento della caldaia sottoposta a condizioni di stress, facendola lavorare ininterrottamente e al massimo delle sue funzionalità per un lungo periodo. Analizzando la risposta della caldaia a tale test, i tecnici riescono a prevedere la durata del prodotto e a garantirne la stessa performance nel tempo.

Per essere certi del corretto funzionamento della caldaia in condizioni normali Ariston si avvale, invece, del Real Life Test; la caldaia viene installata direttamente in una casa scelta a campione e fatta lavorare per due stagioni consecutive a ritmi standard, così da monitorare in tempo reale le sue prestazioni.

Una fase estremamente importante nel campo del collaudo funzionale e prestazionale è quella svolta dal Centro Esperti; qui si intersecano le professionalità di progettisti e installatori per ottimizzare tutti gli aspetti tecnici del prodotto. Ogni componente della caldaia viene sottoposto a prove specifiche che ne verificano qualità e affidabilità con l’obiettivo di progettare e realizzare prodotti ad alte prestazioni ed elevata efficienza energetica, che siano funzionali, durevoli e con costi di installazione e manutenzione contenuti.


10 Novembre 2016 / / Dettagli Home Decor

dettagli home decor

Una soluzione smart che ci permette di gestire il riscaldamento di casa a distanza in qualsiasi momento della giornata.

Quante volte è capitato anche a voi di rientrare a casa in pieno inverno e trovare il freddo ad accoglierci? Ariston, il marchio italiano leader nel riscaldamento e climatizzazione, propone Genus Premium Netla nuova gamma di caldaie a condensazione che permette il controllo a distanza del riscaldamento con il proprio smartphone , tablet o PC attraverso la APP Ariston Net.

Genus Premium NET è disponibile in due potenze, 24 e 35 kW, nella versione riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria. La caldaia è provvista della funzione AUTO, in questo modo l’apparecchio è grado di autoregolarsi in base alle variazioni della temperatura esterna e interna, inoltre garantisce il massimo comfort acustico, grazie ad un minor numero di ciclaggi di accensione e spegnimento della caldaia, il nuovo silenziatore e i pannelli fonoassorbenti. 

La funzione COMFORT , invece, consente di avere a disposizione l’acqua in soli 5 secondi dall’apertura del rubinetto con il minimo consumo di energia. Grazie a queste caratteristiche la nuova caldaia garantisce un risparmio energetico fino al 40%  rispetto ad una apparecchio di vecchia generazione.  Confronto tra una caldaia convenzionale senza cronotermostato o con una programmazione costante della temperatura e una a condensazione con funzione auto attiva, sonda esterna e controllata da Ariston NET. Il calcolo del risparmio si basa su un fabbisogno annuo medio per una casa monofamiliare di 100mq con radiatori in classe F situata a Milano.

dettagli home decor

Genus Premium Net include anche il kit Ariston Net, composto da un dispositivo di accesso “gateway”, il cuore di Ariston Net, che consente all’apparecchio di comunicare con il nostro smartphone e da un gestore di sistema, Sensys Net, che permette di controllare il buon funzionamento dell’impianto con la massima semplicità.

Il “gateway” è disponibile sia in versione Wi-Fi, qualora in casa sia presente una connessione internet wireless stabile, sia in versione GPRS, ovvero dotato di una scheda SIM per il traffico dati dedicata esclusivamente a questo servizio.

Attraverso l’ App, scaricabile gratuitamente su smartphone ( Android e iOS ) è possibile gestire e controllare a distanza il riscaldamento giornaliero e settimanale della propria abitazione al fine di ottenere il massimo comfort ed evitare sprechi. E’ inoltre possibile tenere sotto controllo i consumi attraverso apposite schermate, così come controllare lo storico delle attività e di verificare le prestazioni energetiche dell’impianto solare nel caso sia presente. 

dettagli home decor

Ariston Net, sottoscrivendo un abbonamento annuale, offre un servizio di teleassistenza e telecontrollo in remoto, in grado di assicurare il monitoraggio costante della caldaia, fornire diagnosi su eventuali anomalie riscontrate ed essere pronto ad intervenire rapidamente in caso di guasti e malfunzionamenti dellapparecchio, inviando anche allutente registrato messaggi di notifiche e avvisi sul proprio smartphone.

Le caldaie Genus Premium Net di Aristonsono costruite in modo tale da ridurre le emissioni nocive  fino al 75% ( 737 chili annui in meno di CO2 rispetto a quelle degli apparecchi di vecchia generazione, equivalenti a 60 alberi in più al mondo ).
Sostituire la vecchia caldaia comporta una spesa non indifferente, ma, installando una nuova caldaia a condensazione come Genus Premium Net, si potrà ottenere un notevole risparmio sulla bolletta del riscaldamento.

Per maggiori informazioni potete contattare il servizio clienti  Ariston 0732 633528.


28 Ottobre 2016 / / Dettagli Home Decor

dettagli home decor

Trascorsi 10 anni una caldaia inizia a consumare molto di più, inoltre inquina e necessita di una maggiore e frequente manutenzione che a volte può essere molto onerosa.  Se state valutando di sostituire la vostra vecchia caldaia, vi ricordiamo che dallo scorso anno sono entrate in vigore le nuove normative europee.
Dal 26 settembre 2015 l’Europa ha infatti cambiato le regole, prevedendo grandi risparmi in bolletta grazie all’introduzione di nuovi modelli di caldaie a condensazione più efficienti in termini di risparmio energetico e rispetto dell’ambiente.
Con il regolamento Ecodesign che introduce una nuova etichettatura energetica sugli standard minimi di efficienza per le caldaie, è prevista una classificazione energetica da A+ a G per gli apparecchi dedicati al riscaldamento degli ambienti e da A a G per gli apparecchi che producono acqua calda sanitaria. Questo comporta l’obbligo  di installare esclusivamente caldaie a condensazione,  in grado di recuperare gran parte del calore latente contenuto nei fumi che, altrimenti, andrebbe disperso nel camino come avviene nelle caldaie tradizionali.  Recuperare i fumi di scarico per riscaldare l’acqua permette un notevole risparmio in bolletta.
Vediamo nel dettaglio caratteristiche e vantaggi delle nuove caldaie a condensazione.
Le caldaie a condensazione possono essere installate in qualsiasi abitazione. Naturalmente a seconda della superficie da scaldare, varierà la potenza della caldaia.
La caldaia a condensazione per il riscaldamento dell’acqua permette di ottenere dei consumi nettamente inferiori rispetto a quella tradizionale, ed è la soluzione ideale per chi riscalda la casa attraverso un impianto a radiatori. La massima resa si ha quando si combina una caldaia a condensazione e l’impianto di riscaldamento a pavimento in quanto l’acqua di emissione si aggira sui 30°C.  Anche se i radiatori richiedono una temperatura di mandata di 55°- 60°C, una caldaia a condensazione di qualità ha comunque rendimenti molto più elevati rispetto ad una caldaia tradizionale.
Una caldaia a condensazione, costa poco di più rispetto a una tradizionale,  ma permette di  risparmiare fino al 30% sulla bolletta. Inoltre, se desiderate sostituire la vecchia caldaia con una a condensazione, potete usufruire delle detrazioni fiscali al 65%.
Per scaricare la condensa è sufficiente una canalizzazione, proprio come quella che serve per il condizionatore. Il tubo per lo scarico della condensa, con diametro di 5 mm,  può essere inserito nelle normali canaline presenti all’interno delle case.
dettagli home decor
I fumi possono essere scaricati direttamente a parete o convogliati nei camini esistenti utilizzando appositi condotti flessibili. Con il decreto legge 102/2014 è stata introdotta una nuova forma di scarico, quella a parete, molto più semplice e comoda per agevolare l’installazione di caldaie a condensazione e caldaie convenzionali a gas a camera stagna. In questo caso occorre però fare attenzione ai terminali di scarico fumi a parete, in quanto dovranno essere posizionati nell’osservanza delle aree di rispetto previste dalla norma UNI 7129/08.
Al contrario delle caldaie a condensazione con Certificazione ErP, quelle convenzionali non sono certificate, perché non rispondono alle normative europee di ecologia e risparmio energetico. 
Online è possibile valutare modelli e prezzi di caldaie acondensazione con Certificazione Erp, ma ricordate che dal 26 Settembre 2015, i produttori di caldaie non possono più commercializzare apparecchi che non rispettino la nuova normativa. Se oggi acquistate una caldaia priva di etichetta energetica state acquistando un prodotto superato e non a norma