28 Marzo 2019 / / Architettura

Per pavimenti e pareti esistono molte soluzioni decorative ma le piastrelle effetto cementine oggi sono diventate una vera e propria tendenza che sta conquistando tutti.

Le mattonelle di inizio ‘900, chiamate cementine, un tempo erano composte da cemento e polveri di marmo uniti a ossidi colorati, e proposte in tinte unite o con i caratteristici decori a motivo floreali o geometrico. Disegni che oggi vengono rivisitati ma in gres porcellanato, in alcuni casi con una finitura ruvida e dall’effetto invecchiato, in altri liscia e lucida.

Resistenti e facili da pulire, le moderne cementine sono disponibili in molte forme, colori e decori, risultando la scelta ideale per chi desidera aggiungere un tocco retrò all’ambiente.

Terratinta Group, azienda fondata nel 2017 e attiva nella produzione di piastrelle in ceramica e grés porcellanato di alta gamma per pavimenti e rivestimenti, amplia la collezione SARTORIA con ROMANZA, una novità prodotto che conquisterà i tanti che non sanno resistere al fascino delle cementine.

Romanza è una linea di rivestimenti dove il decoro e il colore rosso che predomina riportano l’accento sul calore del “cotto moderno”, in un dialogo tra tonalità calde e fredde dal quale originano patterns originali.

L’effetto “cementina”, grazie anche alla combinazione con un materiale accogliente per eccellenza, il legno, è ciò che contraddistingue Romanza, una linea capace di rievocare le atmosfere tipiche delle grandi case e castelli delle favole, le case di campagna dei nonni.

Sartoria di Terratina Group

Sartoria è il capitolo di Terratinta Group nato nel 2018 con l’obiettivo di esportare in tutto il mondo la qualità manifatturiera e il design italiani. Più che una collezione, un vero e proprio progetto ideato per coloro che cercano il dettaglio artigianale, il colore, la decorazione, il piccolo formato. Dal rivestimento in pasta bianca al porcellanato, i prodotti della collezione Sartoria offrono diverse combinazioni pensate per spazi grandi e piccoli e con un design semplice e sofisticato, in grado di restituire percezioni materiche trasversali a più stili.

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26 Luglio 2017 / / Picsilli

Nel post precedente ti consigliavo come recuperare le cementine, oggi ti aiuto a scegliere gli abbinamenti giusti per valorizzarle.

Può capitare che durante lavori di ristrutturazione a casa tua e di recupero delle cementine originali alcuni pezzi si rompano. Magari decidi di demolire un muro per creare uno spazio più grande e quindi resta una traccia nel pavimento senza rivestimento, oppure ancora parte del pavimento non è recuperabile e quindi sei costretta a pensare quale altro materiale usare.

Come fare allora ad accostare altri materiali e colori al pavimento di cementine già  recuperato creando armonia in una #vinategmodernhome con pavimenti diversi?

Ricordati prima di tutto, che non sempre la diversità di colori e materiali crea disordine ma (con i giusti abbinamenti) rafforza le diversità. Accostare tra loro qualcosa di simile solo perchè della stessa gradazione di colore o materiale rischierebbe di creare un effetto “finto”. 

Caso 1 – demolisci un muro che lascia una traccia vuota senza rivestimento tra i due pavimenti

Vuoi unire due ambienti e devi demolire la parete che li divide (nel disegno qui sopra è quella gialla). Puoi riempire il vuoto lasciato con semplici piastrelle o resina tinta unita di uno dei colori presenti nel pavimento di cementine. Nell’esempio che vedi qui sotto, ho inserito il colore delle cementine più scure.

In questo modo si riempirà il vuoto lasciato dalla parete, e il tuo pavimento racconterà la storia della tua casa. Ti sconsiglio di usare cementine nuove, non avrebbero comunque gli stessi colori e l’effetto sarebbe quello di un cattivo risultato di “mimesi”!

Potresti invece usare alcune cementine di recupero (o chiedere alla ditta che esegue i lavori) di utilizzare piccoli frammenti di altre piastrelle o cementine di recupero per riempire la traccia della parete e annegarle con malta o resina. L’effetto sarà una sorta di graniglia.


fascia riempita di resina e ad effetto graniglia

in questo caso sono state usate cementine quadrate di colore nero.  credit: Street Home

Caso 2 – demolisci porzione di pavimento 

Nel caso in cui ti trovassi a dover demolire una porzione di pavimento in cementine esistenti oppure ti trovassi nel caso 1 e decidessi di cambiare totalmente pavimentazione, ti consiglio di accostare materiali e colori differenti per il motivo che ti spiegavo nell’introduzione del post.

la zona gialla segna il pavimento da sostituire

In questa tipologia di case, il materiale che scalda e rende l’ambiente accogliente è il parquet. Puoi pensare di posarlo a spina di pesce per tutta la superficie tranne che per i bordi vicino alle pareti, che puoi invece posare in maniera tale che creino una fascia lungo tutto il perimetro della stanza (come fosse un tappeto).

Oppure ricoprirlo in parte o totalmente con della resina. Nell’immagine ho scelto un colore tendente al blu navy. Scuro, attuale e molto elegante. 


abbinamento con legno e resina

immagini: Picsilli, casaBase

Ricapitolando:

  • cerca di capire in quale caso ti trovi o ti potresti trovare
  • abbina materiali differenti ma che creino armonia tra loro
  • scegli colori diversi che creino un giusto contrasto oppure scegli una delle tonalità delle cementine esistenti
  • non cercare accostamenti forzati e che imitino i materiali  recuperati che non donerebbero alla tua #vintagemodernhome

Fammi sapere quali sono state le tue scelte nei commenti. E se invece ancora sei indecisa, posso aiutarti io. Leggi come qui!

 

 

 

 

 

 

 

L’articolo cementine | COME ACCOSTARLE AD ALTRI PAVIMENTI proviene da serena barison.

10 Giugno 2016 / / Design

Se volete dare carattere ai vostri pavimenti non potete perdervi questo articolo…Oggi vi parlo delle cementine, ideali per scaldare un arredo troppo moderno o per dare un effetto vintage, retrò ed elegante in una nuova chiave giocosa e appariscente al vostro appartamento. Ideale per lo stile industriale, si presta bene in quasi tutti gli ambienti.

In realtà al giorno d’oggi viene fatto spesso un uso non appropriato del termine “cementine”, volendo perlopiù indicare tutte quelle ceramiche da pavimento e rivestimento in formato relativamente piccolo, spesso esagonale e soprattutto con pattern geometrici ripetuti, tipici delle classiche cementine, delle graniglie e delle azulejos portoghesi.

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Le vere e proprie cementine risalgono a fine ‘800/primi del ‘900. Dopo la seconda rivoluzioni industriale c’era bisogno di utilizzare un prodotto resistente, facile da posare e che garantisse un decoro esteticamente piacevole, in concomitanza con la costruzione dei primi palazzi a 6/7 piani. Ma le vere cementine si chiamano così perché sono date da un impasto di cemento e sabbia, che caratterizza anche la superficie stessa del decoro, a differenza della graniglia la cui superficie è data da scarti di marmi e pietre. Come potrete ben intuire, quindi, le cementine vere e proprie vanno trattate e possono macchiarsi a causa dell’assorbimento dello sporco… Si tratta di prodotti che come il legno rischiano di segnarsi nel tempo… Questo è il bello e il brutto di tali prodotti.

BISAZZA, azienda storica di mosaico vetroso, ha deciso di riproporre le vere e proprie cementine, con decori e colori moderni e vivaci.. Un tentativo azzardato e ben riuscito, per chi ama il sapore delle cose “come una volta”. Quindi in tal caso state attenti..Vanno protette a fine posa e curate nel tempo, ma il risultato è davvero spettacolare!

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Non perdetevi, tuttavia, d’animo: come ho detto all’inizio di questo articolo, oggi quando si parla di “cementine” ci si riferisce soprattutto alla resa estetica finale. Se vi siete quindi innamorati di questo effetto a pavimento , ma desiderate qualcosa di resistente e facile da pulire, potrete sempre optare per le innumerevoli piastrelle in grès che ripropongono questo effetto! 

Introdotte qualche anno fa dalla serie Azulejos di MUTINA, creata da Patricia Urquiola nel 2012, a ruota sono nati tanti altri prodotti similari.

L’intento della Urquiola è stato questo:ricordare le cementine, sperimentando una tecnica di stampa digitale innovativa che consente la produzione di un prodotto di elevata diffusione. I modelli combinano volutamente diversi linguaggi estetici : memorie , schemi geometrici, disegno floreale, il tutto sviluppato sia in senso longitudinale che diagonale. Il processo si è sviluppato in modo esponenziale , e siamo riusciti a proporre alcune combinazioni possibili..e ora tocca a voi ! “

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Ecco qui altre proposte a mio parere significative, con prezzi assolutamente accessibili e risultati garantiti…

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APAVISA Hydraulic
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APAVISA Hydraulic
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APAVISA Hydraulic
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APAVISA Hydraulic
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APAVISA Hydraulic
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APARICI Retro
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APARICI Retro
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APARICI Retro
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IMOLA CERAMICHE Le terre
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IMOLA CERAMICHE Le terre
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IMOLA CERAMICHE Le terre
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IMOLA CERAMICHE Le terre
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PORCELANOSA Barcelona
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PORCELANOSA Barcelona
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CERAMICA FIORANESE
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CERAMICA FIORANESE
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CERAMICA FIORANESE
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CAMPANI Le crete

..Addirittura anche APPIANI si è cimentata in questo settore proponendo un effetto cementine utilizzando il mosaico!

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E se pensate che l’effetto sia troppo impattante, usate il buon senso facendo solo un inserto a tappeto o abbinando i decori a un bel parquet!

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8 Gennaio 2015 / / Coffee Break

Tra i trend del 2015 ci sono sicuramente le piastrelle Cementine; grazie al formato di semplice installazione (15×15 cm o 20×20 cm), possono essere mischiate per ottenere di volta in volta un disegno inedito, per decori dall’aspetto esotico e raffinato.

Le Cementine, o Zellige, sono state create in Andalusia (Spagna) fin dal X secolo; la versione tradizionale di questo tipo di piastrelle di cemento infatti, è di origine marocchina, ed è nota anche come piastrella ad encausto. Nella sua produzione vengono utilizzati cemento, polvere di marmo, e pigmenti naturali in un processo di produzione artigianale che vede l’utilizzo di una pressa idraulica per stamparle e poi l’essiccatura all’aria. Le piastrelle di cemento sono estremamente resistenti, facili da pulire, non infiammabile, non inquinanti, riciclabili, e naturalmente isolanti, contribuendo a mantenere le superfici fresche in estate e caldo in inverno.

Di seguito, la nostra selezione di arredi e complementi:

1. Piumino singolo o matrimoniale Exagonal Shadows “RedBubble”;

2. Cuscini Indoor/Outdoor “Society6”;

3. iPhone Case Concrete Style “Casetify”;

4. Art Print Geometric Pattern “Society6”;

5. Massey Concrete Lamps “Kare Design”;

6. Orologio da muro Concrete Style “Society6”;

7. Piastrelle Cementine  Zellige  “Mosaic del Sur”


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CAFElab | studio di architettura


24 Luglio 2014 / / Coffee Break

Ecco un’interpretazione davvero particolare delle cementine, in un progetto a cura di  Landmak Architecture, realizzato nel 2014 all’undicesimo piano di un codominio vietnamita. I colori pastello delle cementine, mixate con cura per ottenere decori sempre diversi, sono accostati al bianco elle pareti, un ottimo sfondo, ed ai toni neutri di parquet ed arredi.

Via HomeAdore

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CAFElab | studio di architettura
21 Maggio 2014 / / Coffee Break

Tornano prepotentemente di moda le Cementine; sarà perchè hanno un formato di semplice installazione (15×15 cm o 20×20 cm), sarà che è divertente mischiarle per ottenere di volta in volta un disegno inedito, oppure per i pigmenti naturali con cui è disegnata la decorazione, o forse dopotutto perchè mantengono nel tempo un aspetto esotico ma raffinato.
Prodotte la prima volta nel sud della Francia nel 1870 sono generalmente decorate con motivi geometrici e floreali; si realizzano a mano, versando cemento pigmentato in stampi decorativi.


Questa è la nostra personale interpretazione, realizzata utilizzando le ceramiche Bardelli!

Immagini via OneKindDesign


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23 Aprile 2014 / / Decor

dettagli home decor
Le tradizionali piastrelle di cemento oggi sono molto di tendenza e sono tra le soluzioni più apprezzate per decorare  gli ambienti interni, ma anche per gli spazi esterni.
Le cementine, grazie ai diversi colori e ai particolari disegni, sono perfette per caratterizzare particolari contesti con piacevoli giochi di forme e colori.

Oggi vi proponiamo quattro modelli di piastrelle di cemento realizzate artigianalmente in Marocco ma progettate in Scandinavia dall’azienda Marrakech Design.

Stone, Kilim, Home, Dindelion, ogni modello è caratterizzato da disegni ispirati alle classiche geometrie arabe e sono tutti disponibili in diverse varianti di colore. 


dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
Marrakech Design  è una società svedese specializzata in piastrelle di cemento, nel loro sito potete trovare tutte le collezioni con varianti di colore, dimensioni e prezzi oltre a prendere qualche spunto dalle loro realizzazioni in abitazioni, negozi e locali pubblici.  


dettagli

16 Aprile 2014 / / Coffee Break

Nel tempo mode e stili a volte ritornano… è il caso delle piastrelle retrò che imitano le cementine del secolo scorso. Oggi i pattern di questo tipo di piastrelle sono stati trasposti su materiali moderni come il gres, ritornando prepotentemente a reclamare un posto d’onore soprattutto nell’ambiente cucina. In effetti costituiscono la scelta ideale per chi ama le atmosfere vintage e retrò!

 

Via MyParadissi


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