5 Novembre 2019 / / Decor

Tempo fa scrissi un articolo su come seccare e mantenere i fiori secchi , in particolare le ortensie.

Da quel momento ho ricevuto un sacco di riscontri su questo articolo e molte richieste su come realizzare un Herbarium e dove trovare le cornici di vetro.

Le cornici di vetro sono protagoniste , tanto quanto i fiori: oltre ad essere il ” contenitore” di queste creazioni , diventano a loro volta un pezzo importante di arredo per la casa.

Ne esistono svariati tipi: con cornici in legno e catenella in tessuto, piuttosto che le versioni vintage in metallo dorato e catenella en pendant.

Si possono appendere ma anche, semplicemente, appoggiare alla parete.

Possono contenere fiori, ma anche piume, ricordi come vecchie foto o cartoline.

Perfette in qualsiasi ambiente , dal moderno, al nordico, passando per il classico.

immagini tratte da Pinterest

24 Ottobre 2019 / / +deco

Dietro queste bellissime creazioni in macramè, c’è una giovane donna di nome Carla Rak con molto da dire e un brand molto promettente Aprile, lanciato da poco.

L’abbiamo intervistata per scoprire la sua storia, capire da dove viene la sua ispirazione e approfondire i suoi progetti.

Hai alle spalle anni d’esperienza come photo-editor. Come sei arrivata dall’immagine al design artigiano?

Per anni la mia principale occupazione è stata la fotografia. Photoeditor nell’Agenzia Contrasto, ho piegato i miei studi– una laurea in Sociologia e un Dottorato di ricerca in Comunicazione – alla ricerca visuale, ottenendo per questi riconoscimenti dall’Istituto Italiano di Studi Filosofici e dalla Fondazione Benetton. Dal 2011 ho iniziato ad insegnare Editing e fotogiornalismo all’Istituto Superiore di Fotografia di Roma, dove tuttora insegno.

Eppure, terminati gli studi universitari, ho sentito il bisogno di continuare un percorso di ricerca, stavolta personale. Ho lasciato l’agenzia e ho iniziato ad affiancare al percorso in ambito fotografico quello artistico, al cui centro si pone l’esplorazione di temi a me cari, con l’uso di tecniche e strumenti diversi, di volta in volta appresi e scelti a seconda del contenuto che era mia intenzione veicolare.
Si alternano nei miei lavori principalmente fotografia, collage, scrittura e tessili. Da pochi mesi è uscito il mio libro Eyes as Oars, una sperimentazione nell’uso delle immagini d’archivio (Montanari editore). Più in particolare, il mio lavoro con i tessili è iniziato con il ricamo e l’uncinetto, che ho appreso da autodidatta. Non erano per me strumenti con cui realizzare cose utili, come maglioni o quant’altro. Piuttosto, mezzi che usavo per concetti o stati d’animo. Ne sono nate maschere tessili, una gigantesca mano ad uncinetto esposta a Milano nel 2015, collage tessili, riflessioni ricamate o al filet.

Solo all’inizio del 2019 mi sono avvicinata al macramè, anche questo appreso da autodidatta, ed è nato AprileTextiles.
Mi piacciono le tecniche che consentono, a partire da uno strumento semplice, da pochi mezzi, di creare un numero pressoché infinito di possibilità diverse. Un ago, un uncino o come in questo caso, le sole mani. Rispetto ad altre è una tecnica a cui ci si avvicina facilmente e velocemente, ma l’esplorazione sta nel trovare un proprio linguaggio, coerente e suscettibile di ulteriori sviluppi.

La casa è per me un luogo importante e altamente simbolico, dove trovo giusto contornarsi di oggetti caldi e durevoli piuttosto che solo di oggetti industriali e dalla vita breve. Gli arazzi in macramè possono essere una decorazione semplice ma che non passa inosservata, così come– declinati in grandi dimensioni – il pezzo forte di una stanza. Ma soprattutto, con la complessità dei nodi, la matericità delle corde, sono capaci di scaldare immediatamente l’ambiente in cui si trovano ad essere ospitati.

Le tue creazioni rivisitano in una chiave molto contemporanea ed elegante la tecnica del macramé, cara alla tradizione mediterranea. Da dove arriva in particolare l’ispirazione per i tuoi artefatti? 

Nel campo dell’immagine, come nel collage, mi rendo conto che muovo sempre di più verso l’astrazione e lo studio delle forme. Il macramè di per sé è una tecnica molto decorativa, con cui puoi creare pattern complessi e sfarzosi. La sfida per me è quella di rispettare questa sua natura tentando tuttavia di asciugarla, renderla più minimale senza per questo farla apparire fredda. Trovare un equilibrio. Tuttavia è una sperimentazione continua: di lavoro in lavoro spesso utilizzo corde molto diverse tra loro, e ognuna di queste ti richiede di imparare a conoscerla; ognuna rende i nodi diversamente, collabora in modo diverso al progetto che avevi in mente, e questo fa sì che spesso l’idea di partenza venga trasformata nella fase processuale. Qualsiasi lavoro in questo campo è il frutto di una collaborazione/scontro tra quello che hai in mente e la tecnica che stai utilizzando.
Il macramè all’estero è molto di moda, soprattutto nelle sue declinazioni boho, lontane dai miei riferimenti. I miei sono piuttosto la geometria e la collaborazione armonica tra le forme. Una grande ispirazione sono le decorazioni della mia città (Roma), o almeno quello che rimane di un tempo in cui le cancellate, i balconi, gli androni dei palazzi, la pavimentazione pubblica, vivevano di decorazione, per il semplice e vitale motivo che erano più belli. Questo è oggi considerato superfluo e antieconomico, e tuttavia ritengo che continuiamo ad averne bisogno. Per questo spesso li fotografo per strada come una sorta di sketchbook.

Gli intrecci di Aprile sono fatti a mano e sono totalmente sartoriali sia nella misura che nella forma e l’intreccio; si prestano per decorare uno spazio in molti modi diversi.  Come vengono maggiormente usati dai tuoi clienti?

Per adesso sono utilizzati prevalentemente come arazzi da parete. Tuttavia il macramè è una tecnica molto versatile, può essere usata per realizzare sedute, lampade, divisori di spazi, tappeti e molto altro. In questo caso non puoi prescindere dal disegnarli e realizzarli ad hoc per il cliente.

Le tue creazioni sono prevalentemente bianche o nere. Hai mai pensato di sperimentare intrecci di più colori o di un altro colore?

Proprio nell’ultimo pezzo realizzato ho inserito un accenno di colore. Vedremo. Mi piacerebbe sperimentare in così tante direzioni che mi servirebbero più vite. Piano piano. Nei miei progetti c’è anche di proporre a breve con Aprile complementi d’arredo realizzati anche con altre tecniche. E lì, almeno nella mia testa, ci sarà molto colore.

(Fotografie di Aprile)

The post Lo spirito del macramè appeared first on Plus Deco – Interior Design Blog.

23 Ottobre 2019 / / Charme and More

Da Etsy le ispirazioni e gli spunti della settimana per decorare la casa durante il periodo autunnale.

Idee romantiche ispirate alla natura da appendere alle finestre o perfette per impreziosire gli angoli di casa.

copia-di-etsy-finds-2

1.| Zucche artificiali in schiuma, personalizzate a mano da Proper Letter, disponibili in più colori. (€ 28,03+)

2.| Romantica ghirlanda con palline e zucche in feltro realizzata a mano da ThePeaBerryStudio (€ 15,85+ € 18,64+)

3.| Ghirlanda di foglie realizzata in cartoncino e ritagliate dalle pagine dei libri da AlwaysinBloom (€ 9,34+)

4.| Versatili ghirlande in feltro da utilizzare come decorazioni autunnali o natalizie. Ideali anche come diffusori di oli essenziali o come elementi decorativi della tavola autunnale. Sono realizzate artigianalmente da Vaida Petreikis. ( Set di sei ghirlande € 25,23)

5.| Ghirlanda autunnale realizzata con un filo di iuta e pigne. Rustica e ispirata alla natura è ideale per decorare il caminetto o la ringhiera delle scale. EveryDayCelebration (€ 9,34+)

6.| Ghirlanda di perle e cuore di legno e nappa in iuta. Un accessorio decorativo fatto a mano da CreativeBoutiqueHome e da utilizzare come decorazione per la tavola o da posizionare qua e la fra mensole e credenze accanto a zucche e ghiande. (€ 29,99)

Vi è piaciuto questo post?

Condivididetelo sui vostri canali social usando uno dei tasti qui sotto e seguitemi  su Instagram , Facebook e Pinterest per rimanere sempre aggiornati.

𝐿𝑒𝓉’𝓈 𝓀𝑒𝑒𝓅 𝒾𝓃 𝓉𝑜𝓊𝒸𝒽! 

*Questo post contiene link affiliati.
 

L’articolo Etsy Finds of the Week: decorazioni autunnali. proviene da Charme and More.

21 Ottobre 2019 / / Decor

Stampare i ricordi più belli è un must per chi è nostalgica e vuole conservare i momenti più felici. Stampare le foto vuol dire poter rivivere tutti quei momenti ogni volta che lo si desidera.

Quante volte è capitato di scattare delle foto in vari occasioni e i viaggi, per poi lasciarli nello smartphone oppure in un hard disk? Un pò di anni fa ho perso tantissime foto perché il mio hard disk si era rotto e da li ho avuto la fissa per stampare i ricordi più belli.

Ecco perché sono stata felicissima di poter collaborare con Snapbook. Ottimo servizio per stampare le foto online, tramite il sito oppure la comoda app, per poi ricevere i vostri ricordi più belli direttamente a casa.

Io ho scelto di stampare un fotolibro, alcune foto in stile vintage e un cover con la foto di mio figlio. Ma la scelta per le stampe è varia e potete pensare di stampare un fotoquadro per decorare una parete oppure un cuscino con la vostra foto preferita. In altre parole, c’è spazio per la vostra creatività e fantasia!

Stampare i ricordi

Ho pensato di appendere le foto stampate in stile vintage ad un filo di lucine comprato su Amazon, e trovo un idea molto carino per le decorazioni Natalizie. Infatti, potrebbe essere anche un regalo originale per il Natale. Lo so è ancora un pochino presto per pensare ai regali di natale, ma io inizio a proporvi le idee.

Stampare i ricordi

photo_2019-10-18_21-22-45

Vi lascio il codice per un sconto di 10% designurlife10 e il link del sito Snapbook.


Se l’articolo ti è piaciuto, è stato utile e hai trovato le informazioni che stavi cercando, allora condividilo utilizzando uno dei tasti qui sotto. Puoi anche iscriverti con la tua e-mail al blog per non perderti i post e seguirmi su Instagram , facebook e Pinterest per rimanere sempre aggiornato.


L’articolo Stampare i ricordi più belli con Snapbook proviene da Design ur life blog.

16 Ottobre 2019 / / Architettura

Non dovrebbe essere più un mistero per nessuno. I temi ambientali sono – finalmente – di interesse generale e pubblico. Tutti i settori industriali hanno cominciato ad occuparsene e anche quello dell’interior design e dell’arredamento non poteva essere da meno.

È nato un intero filone di arredamento ecologico, che da un lato strizza l’occhio al tema della riduzione delle emissioni – soprattutto in fase produttiva – e dall’altro prova a svolgere un ruolo attivo nel miglioramento delle condizioni ambientali.

Non basta però più scegliere mobilio riciclabile. Un’altra forma di arredamento ecologico è rappresentata dai giardini verticali. L’Italia rappresenta tra l’altro un’eccellenza nel settore del verde verticale annoverando tra le proprie fila aziende come GreenHabitat.it e Planeta srl.

Proprio di questo ci occuperemo nel corso della guida di oggi. Parleremo di giardini verticali come soluzione di arredamento ecologico, sia per gli interni che per gli esterni, senza nasconderci poi dietro un dito su una questione altrettanto fondamentale: il giardino verticale permette anche di raggiungere vette impensabili con soluzioni di stile e di moda, che altri tipi di arredo non possono neanche pensare di ottenere.

Che cosa sono i giardini verticali?

Giardini verticali
I giardini verticali, come d’altronde segnala la locuzione, sono giardini che invece che essere disposti sfruttando lo spazio orizzontale, sfruttano pareti verticali, tanto interne quanto esterne.

Grazie a importanti migliorie tecnologiche e strutturali, oggi questi giardini possono essere installati semplicemente in qualunque tipo di ambiente e soprattutto senza troppe complicazioni.

Le migliorie tecnologiche inoltre permettono – tramite la stabilizzazione – di avere vegetazione che non ha bisogno di grossa manutenzione e che è dunque adatta anche a chi vuole un giardino verticale in casa pur non avendo il proverbiale pollice verde.

Che tipo di soluzioni esistono

In realtà ci sono moltissime soluzioni che si basano sul concetto di giardino verticale:

  • Inserti a muro: che permettono di decorare una parete verticale anche in spazio ridotto. Ci sono quadri e pannelli, soluzioni da alternare ad altri tipi di rivestimenti e anche delle soluzioni più particolari;
  • Orti verticali: che riescono a coniugare la necessità e la voglia di arredo con la funzionalità di un orto disponibile in casa, anche in città e anche magari in un monolocale dagli spazi particolarmente angusti;
  • Muschio: i muschi e licheni nordici sono una soluzione che in Italia, almeno fino all’arrivo della stabilizzazione, era impossibile mantenere. Oggi invece con la stabilizzazione si possono scegliere muschi nordici di praticamente ogni genere e risma, senza che ci siano – ancora una volta – preoccupazioni sulla manutenzione e sulla sopravvivenza delle vegetazione.

Ci sono, per capirci, tutti gli strumenti per permettere ad un bravo arredatore o architetto di interni di rivalutare e rivoluzionare uno spazio, anche con pochi elementi, per una soluzione che oltre allo stile, offre anche tanto alla funzionalità di una casa, di un’azienda, di un ufficio o di una struttura ricettiva.

Che vuol dire stabilizzazione e perché può essere la chiave per un buon giardino verticale

La stabilizzazione è un processo che permette di rendere la vegetazione inerte, pur mantenendola viva e reale. Tramite questa procedura le piante e la vegetazione utilizzata nei giardini verticali smette di crescere, non ha più bisogno di complessi sistemi di irrigazione e riesce a sopravvivere anche in condizioni ambientali ostili.

Un ulteriore strumento a disposizione di chi vuole dare sfogo alla propria creatività oppure offrire ai propri clienti delle soluzioni innovative e di arredamento ecologico.

È arredamento ecologico, perché impatta sulla qualità degli ambienti

Perché parliamo di arredamento ecologico quando ci riferiamo al verde verticale? Perché la vegetazione, tanto all’interno che all’esterno:

  1. Abbatte i livelli di CO2, rendendo dunque l’aria più respirabile e contribuendo al miglioramento delle condizioni climatiche generali;
  2. Stabilizza l’umidità: limitando la proliferazione dei parassiti e rendendo gli ambienti più vivibili;
  3. Assorbe formaldeide: un pericolosissimo agente che viene utilizzato nella verniciatura dei mobili e che viene dimezzato già in pochi giorni di presenza di un’adeguata quantità di verde;
  4. Assorbe l’inquinamento sonoro: un buon giardino verticale può avere un grosso impatto sui rumori e suoi suoni che attaccano gli ambienti cittadini. Un inquinamento di cui ci occupiamo ancora troppo raramente.

Casa con arredamento ecologico

Loft con lichene

Cucina con polemoss

Cucina con muschio

15 Ottobre 2019 / / Charme and More

Dal web alcuni spunti da cui trarre ispirazione per essere sempre al passo con le nuove tendenze.

Consigli e suggerimenti per chi ama distinguersi con uno stile ricercato ed esclusivo.

Idee creative per arredare casa.

Ph via
Ph via

 Gli specchi appoggiati a terra, posizionati strategicamente accanto alla finestra, riflettono la luce, facendo sembrare lo spazio più ampio.

La cornice barocca dorata aggiunge un tocco di femminilità e abbellisce la parete.

Ph via
Ph via

L’Erba delle Pampa o Cortadeira con i suoi pennacchi vaporosi è diventata un trend per decorare gli angoli di casa.

Le soffici spighe di questa pianta originaria dell’Argentina sono elementi decorativi perfetti  per riempire i vasi e ben si adattano a tutti gli stili di arredo.

Ph via
Ph via
Ph via
Ph via

 Il tessuto Principe di Galles, pattern dagli antichi natali è sempre super trendy e per la stagione autunno inverno 2019-20 lo troviamo declinato su cappotti, blazer e pantaloni dal taglio sartoriale.

Il maculato è ormai un trend consolidato e torna ad essere protagonista della nuova stagione.

Un dettaglio di stile graffiante e selvaggio da indossare in total look o come dettaglio dell’outfit.

Ph via
Ph via
Ph via
Ph via

Vi è piaciuto questo post?

Condivididetelo sui vostri canali social usando uno dei tasti qui sotto e seguitemi  su Instagram , Facebook e Pinterest per rimanere sempre aggiornati.

𝐿𝑒𝓉’𝓈 𝓀𝑒𝑒𝓅 𝒾𝓃 𝓉𝑜𝓊𝒸𝒽!

*Questo post contiene link affiliati.
 

L’articolo Ispirazioni dal web: Trend, Stile, Home Décor. proviene da Charme and More.

28 Settembre 2019 / / Charme and More

Idee e ispirazioni rustic chic per arredare, decorare o per reinventare gli ambienti di una casa di campagna.

Spunti di stile; cosa indosseremo nei prossimi mesi  per essere sempre “alla moda” e non sbagliare un look.

Coleford, Gloucestershire | monalogue
Coleford, Gloucestershire | monalogue
Ph via
Ph via

Tweed e tartan, da sfoggiare su completi in stile mannish si riconfermano come trend della stagione fredda.

Ph via
Ph via
Ph via
Ph via
Ph via
Ph via
Ph via
Ph via

Ispirazioni naturali.

La natura con la sua infinita gamma di colori offre ispirazioni ed elementi per decorare la casa creando un’atmosfera calda, accogliente e rassicurante.

Ph via
Ph via
Ph via
Ph via

Il maglione in lana, cashmere o mohair lavorato a trecce è un capo classico che non deve mancare nel guardaroba invernale.

Perfetto da indossare con jeans e sneakers così come con un pantalone elegante dal taglio maschile o con una gonna plissettata.

Ph via
Ph via

I vecchi pavimenti in listoni di legno sono un must dello stile country e creano un’atmosfera calda e naturale in tutte le stanze.

Lucy Ellis | @littlemamagoose Ph via
Lucy Ellis | @littlemamagoose
Ph via

Estetica rustica e campagnola; oggetti semplici e materiali naturali che messi in mostra in casa sono bellissimi e di grande effetto decorativo.

Vi è piaciuto questo post?

Condivididetelo sui vostri canali social usando uno dei tasti qui sotto e seguitemi  su Instagram , Facebook e Pinterest per rimanere sempre aggiornati.

𝐿𝑒𝓉’𝓈 𝓀𝑒𝑒𝓅 𝒾𝓃 𝓉𝑜𝓊𝒸𝒽! 

 

L’articolo Idee e ispirazioni d’autunno: Home Décor, Lifestyle, Fashion. proviene da Charme and More.

26 Luglio 2019 / / Decor

Ogni anno che passa il bisogno di andare in vacanza si fa sempre più sentire… per me a dire il vero è strana questa nuova sensazione. Lavorando ai progetti che amo, da freelance, non ho qausi mai sentito in passato l’esigenza impellente di staccare, mollare tutto e mettere un pò di pensieri in stand by.
Ma la verità è che i miei piccoli mi stanno insegnando anche questo. A recepire le nuove esigenze e ad ascoltarle senza ignorarle. A fermarmi davvero per assaporare nuovi momenti o a collezionare ricordi semplici MA decisamente preziosi.
Quest’anno poi per me la novità assoluta è la riscoperta di quanto avessi bisogno di un tuffo emotivo nel Blu del mare che mi abita vicino. Per me è una presenza costante, non mi è mai mancato troppo e sono sempre stata una tipa decisamente montanara in tutto e per tutto ma… dopo aver sperimentato qualche giorno in più in campeggio in modalità wild and free… ho finalmente capito anche io quanto anche lui, il nostro amico Mare, sia fondamentale, insostituibile e unico nelle emozioni profonde che sa suscitare.
Tornata da un primo giro di ferie quindi la cosa più immediata che ho potuto fare è sentirne la mancanza. L’odore del Vento, della salsedine, la brezza fresca che profumava di macchia mediterranea. Il rumore delle onde e il profumo della pineta. Non ho mai sperimentato il perdermi nel profumo di una sfumatura olfattiva.
Perchè vi parlo di questo? Perchè lo sapete che i miei Post sono quasi tutti spontanei e liberi e nascono in risposta a quello che mi fa battere il cuore. E quest’anno, grazie a Ester, la mia amica che sa creare alchimie olfattive magiche e incredibilmente uniche (provare per credere!!!) fondatrice di CANDELILY non potevo non parlarvi del profumo di cui è fatta questa mia Estate.

Vi avevo già accennato di aver seguito e curato tutto il progetto di branding & packaging design di CANDELILY, e quindi meglio tardi che mai, non potevo proprio evitare di presentarvi la collezione ORIGAMI, in promo speciale proprio in questi giorni sullo shop di Ester.
Le fragranze sono tutti viaggi evocativi e sensoriali a dir poco stupendi. Sono sfumature di profumo che io non avevo mai sentito prima d’ora e delle quali sono già completamente dipendente!

La mia preferita in assoluto è NAMI, una candela dalle note acquatiche e fresche che ha la capacità immediata di farti volare in spiaggia, regalandoti un’ondata di freschezza e libertà davvero speciale.
Ecco come Ester ha saputo conquistarmi con il racconto di questa fragranza:

“Immagina le onde azzurre e spumeggianti perdersi nel blu sconfinato dell’orizzonte, portando i tuoi pensieri lontano e distendendo la mente e il corpo. Nami in giapponese vuol dire proprio onda e la sua fragranza al profumo di acqua di mare ti offre un’occasione di evasione e fuga dal quotidiano.”

Ed eccoci al super regalo di oggi, per festeggiare l’estate e questo nuovo shooting super profumato, tutti noi Pazzerelli abbiamo un codice dedicato del 10% valido su tutto lo shop, candele in offerta comprese!
Il codice è ORIGAMIPAZ e sarà valido fino a venerdì 2 agosto compreso.
Io ringrazio ancora una volta Ester per la fiducia e la sua grandissima professionalità, che vi garantisco potrete respirare immediatamente non appena solleverete il coperchio di una delle sue candele.

Dolcissima e avvolgente invece la candela MOMO, perfetta per te se…

“…alla fine di una giornata intensa, l’unica cosa che desideri è un momento tutto tuo, per mettere da parte le preoccupazioni e dedicarti finalmente a te stessa. La candela profumata riposante Momo ai legni aromatici e alle spezie ti aiuta a trovare questo momento, creando intorno a te un’atmosfera ideale per il relax e benessere.”

Tonificante e più pepata la candela TABI, da preferire se…
“… hai bisogno di concentrarti sul qui e ora, se devi essere lucido prima di prendere una decisione. Tabi vuol dire viaggio e la fragranza di questa candela in pura cera di soia ti predispone a incamminarti verso la tua destinazione, verso le tue scelte.

La più energizzante e positiva è YOKO, da accendere perchè…
Yoko vuol dire “figlia del sole, figlia della luce” e il suo profumo illumina e rischiara le giornate in cui si fa fatica a partire, a trovare lo slancio per portare a termine i nostri compiti.

STYLING & PHOTO by me for CANDELILY.

23 Luglio 2019 / / Decor

Sapete
cosa è il wrapping?

Il
wrapping nasce come un metodo di decorazione e personalizzazione delle
automobili e delle barche, tramite l’applicazione di pellicole, ma questa
stessa tecnica si può utilizzare anche nell’arredamento

Il termine inglese “wrapping” deriva dal verbo “to
wrap”, cioè “avvolgere “e possiamo intenderlo come
rivestimento” di qualcosa, nel caso
dell’arredamento di un mobile o una qualsiasi altra superficie.

Questo tipo di metodo per rinnovare l’arredamento
offre dei risultati davvero meravigliosi con un investimento minimo, possiamo
vederlo ad esempio nel caso della cucina.

  • Car Wrapping
  • Rivestimento con pellicole professionali APA
  • Con il wrapping possiamo personalizzare tutte le superfici
  • Si tratta di pellicole autoadesive o termoformanti
Si possono rivestire tutte le superfici anche i termosifoni…
Grazie alle pellicole per il wrapping, nate per il mondo delle automobili, possiamo decorare e cambiare volto ai nostri arredi con poca spesa e poco tempo
…e le forme più particolari

Rinnovare la cucina con il wrapping

In un ambiente con mobili ingombranti come quello
della cucina abbiamo modo di cambiare facilmente il look con poche mosse grazie
al wrapping, certo una scelta molto meno dispendiosa che comprare una nuova
cucina! Con il wrapping i vostri mobili non saranno davvero più gli stessi.

Comincio con il parlare proprio dell’ambiente
cucina, poiché spesso è uno di quelli più complessi da rinnovare, perché
potrebbe non bastare sostituire qualche piccolo complemento, ma spesso di sente
il bisogno di rinnovare completamente gli ingombranti mobili che compongono
questo ambiente e allora il wrapping potrebbe essere un’ottima soluzione.

Anche il frigorifero è uno di quegli elementi che
possiamo rinnovare grazie alla pellicola autoadesiva.

wrapping su arredi

Carta adesiva in PVC specifica per l’ambiente cucina è Waterproof, Antibatterica, Antivegetativa e Anti-umidità; la trovate QUI anche in altri colori

wrapping su arredi

Mi piace tantissimo la pellicola adesiva a motivi geometrici bianchi e neri, perfetta anche per la cucina, che trovate QUI

  • con il wrapping si può personalizzare la cucina nei modi più creativi
  • DEcorazione by Demart.it
  • Decorazione a righe colorate realizzata da Demart.it
  • Bellissimo e contemporaneo l’adesivo per frigo con elementi geometrici effetto acquerello by PIXERS
  • Diamo libero sfogo alla fantasia anche in cucina grazie alle pellicole professionali e al wrapping
  • Vi piace la cucina piccante?!

Possiamo rinnovare con l’applicazione di una pellicola decotrativa anche il frigorifero. In alto a sinistra pellicola per realizzare un frigo coca cola dallo stile vintage su demart.it di seguito, per i patiti degli stati uniti, una vista NY city che trovate QUI. In basso a sinistra pellicola effetto lavagna per prendere appunti sul frigo, la trovate QUI e in fine una coloratissima decorazione disponibile QUI

Rinnovare gli armadi con il wrapping

Un altro elemento molto voluminoso e dispendioso, oltreché
scomodo da sostituire, può essere l’armadio, anche in questo caso ci potrebbe
venire in aiuto la tecnica del wrapping per rinnovarlo, anche e soprattutto nel
caso dell’armadio della cameretta dei bimbi che crescono e che hanno bisogno di
un armadio che stia al passo con i lori gusti e per il quale potrebbe essere
sufficiente cambiare il rivestimento.

  • Se abbiamo un semplice armadio da adattare alla cameretta possiamo persoanlizzarlo con il wrapping
  • Cameretta semplice, decoro speciale
  • un semplice armadio bianco diventa un murales speciale
  • Classico e moderno si incontrano con la creatività
  • Molto bello il decoro effetto acquerellato proposto da Pixers
  • Wrapping romantico!
  • L’armadio a 4 stagioni cambia completamente volto con poca fatica e poca spesa
  • E’ un lavoro di Demart.it questa della decorazione che include anche la tenda

Carta autoadesiva In Pvc Impermeabile effetto laccato adatta anche al rivestimento di armadi disponibile QUI in diversi colori

Rinnovare un’attività commerciale con il wrapping

Per quanto riguarda la mia personale esperienza con
il wrapping, grazie a questa tecnica ho potuto rinnovare con successo il
bancone di una pizza a portar via e la scala di un locale commerciale,
facendola diventare una bellissima scala di colore, nel vero senso della parola!

Questa pratica è certamente utile, infatti, anche
per rinnovare gli arredi o gli ambienti di locali commerciali che sicuramente
hanno bisogno di colpire l’occhio degli avventori e clienti, necessito di un
ottimo risultato che abbia un buon rapporto qualità prezzo e di materiali
professionali specifici per ogni utilizzo impermeabili, ignifughi, antigraffio,
antibatterici ecc.

  • Rinnovo del bancone di una pizzeria take away su nostro progetto con la collaborazione della decoratrice Francesca Rossetti e realizzazione di Rosso Creativo
  • Porte rinnovate per i bagni pubblici
  • Bancone e parete rinnovati con un nuovo concept realizzato da Imprinting Roma
  • Negozi ed uffici si rinnovano e personalizzano con il Wrapping
  • La parete dell’ascensore diventa molto più elegante e di rappresentanza con la finta boiserie realizzata con pellicola
  • Il relooking realizzato su nostro progetto per la scala della Factory di imprinting digitale a Milano
  • Con le pellicole decorative le pareti prendono vita
  • Il bancone è l’elemento più caratterizzante di un locale e dobbiamo dedicargli molta attenzione

Altro bancone rinnovato con la pellicola adesiva

Rinnovare gli arredi con il Wrapping

Possiamo poi procedere a rinnovare con questo metodo
qualsiasi superficie e complemento desideriamo e, anche se per i più piccoli
come cassettiere e comò può essere più rapido e semplice l’utilizzo di carta
adesiva grazie ad un divertente fai da te, certamente dovremo utilizzare
pellicole speciali e ad altissima resistenza per superfici ad alto utilizzo
come, ad esempio, i piani dei tavoli.

Possiamo davvero dare libero sfogo alla nostra fantasia e decorare come più ci piace gli arredi di casa facendoli diventare unici e creativi

Per rivestire le superfici dei tavoli, in particolare, occorrono pellicole molto resistenti: antigraffio, impermeabili e ignifughe

wrapping arredi

Rivestimento effetto legno adatto a ricoprire superfici di legno, metallo o ceramica, lo trovate QUI

Pellicole professionali

Per rivestire i mobili col wrapping ci si serve di
speciali pellicole autoadesive plastificate di altissima qualità, nei
colori e disegni più svariati. Certo a noi è spesso capitato di parlare anche
di carta adesiva per rinnovare gli arredi ma in questo caso si tratta di Pellicole adesive, impiegati per la
copertura di mobili, pareti, pavimenti e vetri dalle caratteristiche altamente
prestazionali, ogni tipo di adesivo ha la sua applicazione, le sue proprietà e la
sua resa specifica, in funzione del tipo di superficie che si vuole decorare.

Questi
nuovi adesivi hanno una tenuta ottimale, vestendo tutte le tipologie di
superfici in modo perfetto, ogni superficie può essere personalizzata a piacere
ed il risultato finale è sempre sorprendente.

I
grandi vantaggi in utilizzo degli adesivi sono senz’altro il costo ed i tempi
contenuti rispetto ad altre lavorazioni, e con poche mosse potrete rinnovare in
maniera rapida e sorprendente l’intero arredamento, soprattutto i mobili più
ingombranti per i quali pensavate di non avere speranze!

wrapping arredi

Le speciali pellicole sono adatte a rivestire anche i mobili del bagno grazie a proprietà antimuffa, impermeabile e traspiranti

Per lavori più complessi servono figura professionali ma anche per i piccoli lavoretti fai da te occorrono i giusti strumenti come quelli che trovate anche QUI

Pellicola lucida con stampa in bianco e nero, termoformabile, specifica per il car wrapping, disponibile QUI

    wrapping su arredi

    L’articolo Wrapping rinnovare gli arredi con le speciali pellicole professionali nate per la carrozzeria proviene da Architettura e design a Roma.

    20 Luglio 2019 / / Decor

    area relax su yacht al mare

    La collezione del brand Made in Italy Sans Tabù, alto di gamma, è la giusta proposta per l’arredo di hotel, dimore e yacht privati.

    La flessibilità e l’estrema personalizzazione per decoro e misure rendono Sans Tabù il perfetto partner. Non solo per l’ampia scelta di fantasie ma anche per la capacità creativa e produttiva di affrontare ex novo il briefing del cliente per un progetto taylor made, traendo spunti e riferimenti da un immaginario ludico, raffinato e sensuale per arricchire stanze e spazi comuni dedicati ad un’accoglienza contemporanea e di qualità.

    Lino, cotone, canapa e lana merinos sono i materiali protagonisti dell’arredo outdoor, letto, bagno, tavola e per un’ampia scelta di complementi di arredo.

    zona relax yacht al mare

    sedute esterne Wally Yacht Marco Zanuso Jr

    A sorpresa i decori Sans Tabù possono essere riprodotti su richiesta anche per rivestimenti murali in fibra naturale (lino, cotone o seta) o in TNT, moquettes, porcellane. Per un lifestyle dalle chiare suggestioni: ora un’esplosione di colore e di cromie arcobaleno, ora romanticamente hot o inusuali con accostamenti geometrici macro.

    carta da parati con decori di colore sabbia e corallo

    carta da parati Butterflies Majolica

    camera da letto dai colori naturali e corallo

    Policromi – Marco-Zanuso jr Zanotta SPA

    carta da parati geometrica

    carta da parati Vynil

    Dichiara Luisa Bezzi, anima creativa del brand “Sans Tabù progetta e crea prodotti su misura per una clientela che ama l’unicità e l’artigianalità, l’edizione limitata senza stagionalità. Ogni progetto diventa così un originale”.

    www.sanstabu.com

    L’articolo Sans Tabù. La soluzione lifestyle per il contract. proviene da Dettagli Home Decor.