19 Marzo 2017 / / Design d' Ingegno

La domotica è innegabilmente il futuro delle nostre case. Le nuove tecnologie e le ricerche ci porteranno sempre più verso le smart cities e la presenza costante della Rete nella nostra vita quotidiana.

Questo fa parte dell’Internet delle Cose che nel tempo cambierà totalmente il nostro modo di vivere e lavorare. Le case con impianto domotico ci offrono la possibilità di facilitare la nostra quotidianità rendendola anche più conveniente e confortevole.
Possiamo, ad esempio, controllare se abbiamo chiuso o no la porta di casa dopo essere usciti e se necessario farlo da remoto attraverso lo smartphone; oppure possiamo farci leggere le news e le email da strumenti come Alexa – l’assistente vocale di Amazon Echo – mentre siamo ai fornelli a cucinare, senza quindi rinunciare a niente.

Come cambieranno le nostre vite con l’Internet delle Cose?

A seguito di ricerche recenti, gli esperti di Business Insider affermano che il numero delle case intelligenti è destinato a crescere dagli 83 milioni del 2015 a 193 milioni nel 2010. Nella proiezione sono inclusi anche gli elettrodomestici smart (come le lavatrici, le asciugatrici, i frigoriferi ecc…), i sistemi di sicurezza (sensori, monitor, videocamere, sistemi di allarme) e strumenti smart per gestire il riscaldamento e le luci.

Le prime aziende ad investire in questo settore sono state Amazon, Nest (di proprietà di Alphabet, casa madre di Google), Apple, August e Philips. Tuttavia, altre importanti compagnie si sono presto aggiunte alla lista delle aziende che offrono servizi domotici: Notion, Control4, SmartThings (Samsung), Savant, Innit, Ecobee, SistemaCasa, Somfy, Loxone e molti altri ancora.

Naturalmente, questo mercato decollerà sempre più con l’abbassamento dei costi e con la maggiore consapevolezza da parte del pubblico dei reali benefici che può apportare al nostro modo di vivere. Dalla casa smart il passo successivo sarà quello della smart city che punta a diventare un unico grande organismo di efficienza e comfort.

Principali vantaggi e svantaggi della domotica

Il primo e più ovvio beneficio è quello derivato dal risparmio di tempo: se gli elettrodomestici sono connessi tra loro si possono svolgere più operazioni facendo risparmiare del tempo ai residenti.
L’altro rilevante vantaggio è invece quello legato ai consumi. Gli apparecchi smart connessi all’Internet Delle Cose contribuiscono ad ottimizzare l’uso e quindi a risparmiare energia e denaro nel lungo termine.

Tra gli svantaggi c’è sicuramente l’impatto iniziale con i costi, poiché i sistemi domotici sono generalmente più costosi degli impianti tradizionali e ciò vale anche per i componenti, come ad esempio le luci al LED rispetto alle lampadine normali.
È dunque importante precisare che i costi delle apparecchiature e strumenti smart stanno gradualmente diminuendo, facendoci supporre che in futuro saranno convenienti anche per il consumatore medio.

Smart flat

Cosa significa avere una casa domotica?

Scegliere di rendere la propria casa domotica significa fare un investimento importante i cui frutti arriveranno con il passare del tempo. Ci sono molte variabili ed aspetti che vanno considerati per valutare quale sia la soluzione più adatta alle vostre specifiche necessità. Esistono infatti due principali tipologie di sistemi:

Domotica per l’intera casa

Riguarda impianti più costosi ma che hanno più caratteristiche e connettività, soprattutto per quello che riguarda gli home theatre. Questo tipo di impianti richiede un cablaggio personalizzato ed un lavoro di programmazione che può richiedere in alcuni casi diverse settimane.

Sistemi di controllo della sicurezza

Questi sono invece focalizzati su una specifica funzione che riguarda la sicurezza, anche se alcuni offrono la possibilità di implementazione per diventare più simili ad un sistema di domotica totale. In questo caso non si tratterà di strumenti per la gestione della casa altrettanto complessi e strutturati, ma si tratterebbe comunque di una soluzione abbordabile ugualmente gestibile con apposite App.

I rivenditori sono in grado di selezionare i prodotti e componenti più adatti e compatibili con le vostre necessità e questo allo scopo di garantisce sicurezza nel risultato e nelle prestazioni dell’impianto. I costi, infine, variano in base alla combinazione tra la tipologia di controller, la qualità e il numero delle parti hardware e dal lavoro di programmazione necessario, poiché le case possono essere anche molto diverse tra loro.

appartamento domotico

Le start up più innovative

La domotica è in continua crescita ed evoluzione, per questo, le aziende migliori saranno quelle che più delle altre riusciranno a rispondere ai bisogni reali delle persone. A questo proposito, la rivista Wired ha stilato una lista delle start up più promettenti in Italia e all’estero:

  • Domotica Undici: questa start up ha inventato dei dispositivi quasi invisibili chiamati “End Points”. La loro funzione è quella di modulare i consumi per rispondere a tante più esigenze dell’utente quanto maggiore è il loro numero.
  • Mind: questa azienda crea una rete di sensori per raccogliere ed apprendere le informazioni che riguardano la presenza, la temperatura, la luminosità e i consumi, adattandosi autonomamente (ovvero senza richiedere una continua programmazione) allo stile di vita di ognuno.
  • Morpheos: ha creato Momo, un robot discreto (integrato in una lampada) che rileva le temperature domestiche e configura le stanze in base all’umore delle persone, utilizzando sistemi di intelligenza artificiale. Momo rileva la temperatura, l’umidità, le luci, i movimenti, la presenza di fumo (per attivare manovre di sicurezza) e molto altro.
  • Sesto Senso: brevettato da ENEA, si tratta di un sistema multisensoriale in grado di monitorare e ottimizzare i consumi energetici di abitazioni e uffici assicurando temperatura e illuminazione ideali sia in estate che in inverno. Può attivare o disattivare autonomamente luci, elettrodomestici, tapparelle e schermature solari nella casa; inoltre, attraverso un’analisi qualitativa della CO2, avvisa anche se occorre aprire le finestre per arieggiare i locali.
  • Iooota: questa start up ha invece creato Jarvis, una piattaforma tecnologica capace di controllare in modo semplice e diretto dei parametri importanti come il risparmio energetico, il controllo dei consumi, le inefficienze, la sicurezza degli spazi ecc… Allo stesso tempo è in grado di intervenire in attivandosi prontamente in caso di incendio, perdite di gas e allagamenti.
  • Nuvap: ha realizzato N1, la prima “black box” di casa specifica per il monitoraggio delle principali fonti inquinanti che con il tempo possono nuocere alla salute della famiglia. La tecnologia Nuvap è brevettata a livello internazionale e – a seconda delle versioni – N1 monitora costantemente fino a 26 parametri ambientali, tra cui il monossido di carbonio, le polveri sottili, il metano, l’inquinamento elettromagnetico, il wifi, il gas radon, la radioattività, l’inquinamento acustico, l’inquinamento dell’acqua (filtri esterni), la temperatura, l’umidità e la presenza incendi.
  • Leapin Digital Keys: questa azienda si rivolge ai produttori di serrature ed ha sviluppato un software che permette di aprire le porte tramite smartphone. Per tutelare la sicurezza degli utenti, la chiave di accesso ha un grado di crittografia pari a quella militare e può avere una durata variabile, cambiando spesso o mai, in base alla volontà del proprietario.
  • Celestial Tribe LTB: creatrice di Muzo, un dispositivo che applica una tecnologia anti-vibrazione ed una di mascheramento dei rumori che riduce queste fonti di disturbo rendendo l’ambiente più piacevole e rilassante. Inoltre, Muzo è un ottimo strumento di gestione e di analisi del sonno.

21 Gennaio 2016 / / Design

l termine domotica è un neologismo che unisce la radice domus(casa) al termine informatica. Se ne coglie quindi immediatamente il senso: la domotica è la disciplina che studia le tecnologie che possono migliorare la qualità della vita nelle case e nei luoghi pubblici. Ci risulta molto facile oggi pensare ad una casa “informatizzata”: grazie al boom degli smartphone, e soprattutto delle app, ci siamo resi conto che gestire molti aspetti del nostro quotidiano può essere più semplice utilizzando un’interfaccia digitale.

Questa “intrusione” dell’informatica nell’ambiente domestico è però in atto da qualche tempo: il contatore elettrico è già diventato un dispositivo in grado di raccogliere e trasmettere informazioni, internet è ormai diffuso praticamente ovunque, un impianto di allarme che invia una telefonata in caso di emergenza non è certo una novità, il termostato digitale programmabile è diventato di uso comune, tutti noi abbiamo elettrodomestici con display.

Qual è allora l’aspetto innovativo della domotica?

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La domotica non è un oggetto, un prodotto, una soluzione specifica. Non è neppure una particolare tecnologia. La domotica è soprattutto un sistema in grado di coordinare i diversi aspetti impiantistici e funzionali di una casa al fine di migliorare il comfort, la sicurezza e la fruibilità degli edifici.La cosa più importante quindi non è tanto la dimensione tecnologica quanto le possibilità che la tecnologia ci offre per mettere a punto soluzioni che siano di effettiva utilità per la nostra vita di tutti giorni. Per capire quale può essere la reale utilità della domotica è importante comprendere che un sistema domotico non solo utilizza le nuove tecnologie per la gestione degli impianti della casa, ma che proprio per questo offre nuove soluzioni e nuove funzioni che prima, con impianto elettrico tradizionale, non erano possibili.
In questa direzione la domotica può offrire delle soluzioni concrete ed utili in grado di dare risposte ai bisogni abitativi e alle diverse esigenze delle persone. In sostanza rende la casa “intelligente”. 

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Ma come si compone un sistema domotico? Semplificando possiamo dire che, come in un impianto elettrico tradizionale, un sistema domotico sia composto da dispositivi di comando e attuatori.
I dispositivi di comando forniscono al sistema l’indicazione dell’azione da compiere. Gli attuatori eseguono le azioni del sistema nei confronti dell’ambiente. Per fare un esempio concreto pensiamo al caso banale di una lampada: prendiamo un pulsante per dare il comando di accensione, il sistema chiude il contatto e la luce si accende. Così in un impianto domotico i comandi avvengono tramite un’interfaccia utente e successivamente elaborati dal sistema di controllo che provvederà ad attuare l’azione, ovvero accensione/spegnimento di luci, chiusura/apertura delle imposte, regolazione della temperatura eccetera. 

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Un sistema domotico, inoltre, è per sua natura flessibile. Dal momento che la configurazione dei comandi non dipende dai collegamenti fisici dei dispositivi ma dalla programmazione del sistema, una delle caratteristiche base dei sistemi domotici è proprio quella di poter permettere, in futuro, una diversa programmazione per gli stessi dispositivi. Questo consente di riorganizzare il sistema ed eventualmente di inserire al suo interno nuove dispositivi di comando o nuovi attuatori che possono essere completamente integrati con l’impianto esistente.

E infine l’annosa questione: come si possono individuare le soluzioni più adatte o le funzioni più utili? La risposta a questa domanda non si trova nella tecnologia ma nell’utente finale: per impostare al meglio il progetto di un sistema domotico è necessario mettere al centro la persona.

Se cercate maggiori informazioni sui vari tipi di prodotti potete visitare il sito www.somfy.it/ che mi sembra esaustivo e ben fatto.


3 Agosto 2015 / / Blogger Ospiti

I telegiornali ne parlano e anche i siti ufficiali di Carabinieri e Polizia di Stato trattano l’argomento: il mese di agosto è ad alto tasso di rischio di furti ed effrazioni. Non vogliamo certo seminare il panico tra i nostri lettori ma è ormai di dominio pubblico che le tanto agognate vacanze estive portino anche preoccupazioni e paura per la propria casa.
I classici sistemi di allarme spopolano ma sempre più spesso risultano inefficienti e di facile disattivazione. Ci siamo quindi messi alla ricerca di soluzioni alternative più valide e sicure. Per partire per le ferie in tranquillità lasciando la casa in totale sicurezza si può fare affidamento su sistemi di domotica wireless che assicurano un controllo a distanza della casa da qualsiasi parte del mondo, in qualsiasi momento della giornata.

Cos’è un sistema di domotica wireless?
È il motore di una casa intelligente, di una casa sicura da vivere dall’interno e dall’esterno. È un sistema di controllo dell’intera abitazione basato su connessioni senza fili, capaci di funzionare con un semplice collegamento alla rete elettrica e ad un modem. Una casa domotica è dotata di sensori che trasmettono dati ad una centralina impostata a sua volta per trasmettere le informazioni ad un apparecchio collegato in rete, che si tratti del proprio smartphone, tablet o computer.  Il sistema di controllo lavora in totale autonomia e svolge le azioni programmate in precedenza dal proprietario di casa. In ogni momento è possibile accedere al sistema per gestire o modificare le impostazioni e per controllare tutto quello che si desidera.

Cosa si può fare con un sistema di domotica wireless?

  • Installare un sistema di allarme a sensori di ultima generazione,
  • installare telecamere con sensori di movimento in casa e giardino,
  • automatizzare cancello e porta del garage,
  • accendere e spegnere le luci,
  • alzare ed abbassare le tapparelle, le persiane e le tende motorizzate,
  • modulare la luce naturale movimentando i frangisole esterni e gli screen verticali,
  • regolare la temperatura degli ambienti attivando il sistema di riscaldamento o il climatizzatore,
  • controllare il funzionamento di apparecchi elettronici,
  • programmare alcune attività impostando timer orari,
  • conoscere eventuali fughe di gas, principi d’incendio, perdite d’acqua, corti circuiti.

Cosa può fare la domotica per la sicurezza di casa?
Complice l’estate e il periodo di vacanza, non possiamo che concentrarci sulla sicurezza e la prevenzione di furti ed effrazioni della proprietà privata. L’installazione di un impianto domotico assicura un’affidabile gestione dei serramenti e un controllo generale di tutto il perimetro dell’abitazione. Le telecamere e i rilevatori di movimento sono in grado di intercettare qualsiasi attività sospetta e di inoltrare l’informazione direttamente sul dispositivo collegato mettendo a conoscenza il proprietario di casa in tempo reale. L’impianto domotico è indipendente e funziona anche in caso di assenza di corrente. I più smemorati possono controllare quando lo desiderano se si sono ricordati di attivare l’allarme e chiudere porte e finestre una volta usciti di casa.

Quali sono i vantaggi di un sistema di domotica wireless?
Realizzare una casa domotica intelligente non richiede opere di muratura che comporterebbero disagi e costi aggiuntivi. L’installazione necessita solamente di una connessione alla rete senza fili, l’invasione degli spazi è minima e l’estetica dell’ambiente non viene intaccata.
Un tale sistema garantisce di poter vivere la propria casa in totale tranquillità sia dall’interno che dall’esterno.
Un sistema di domotica è sinonimo di sicurezza: controllo a distanza della propria abitazione, certezza di poter ricevere in tempo reale informazioni e notifiche, certezza di poter visualizzare immagini inviate dalle telecamere. Un sistema di domotica è anche sinonimo di risparmio di tempo: da un unico dispositivo è possibile monitorare più apparecchi a distanza e saranno gli apparecchi stessi a svolgere determinate funzioni in totale autonomia.
Nel lungo periodo i vantaggi interessano anche l’abbattimento dei costi di energia. Il controllo di molti apparecchi della casa, la costante informazione sul loro funzionamento, la possibilità di accensione e spegnimento a distanza, la verifica di eventuali sovraccarichi e la predisposizione di timer contribuisce infatti a tenere sotto controllo consumi e sprechi e ad attuarne un’intelligente gestione.

Se siete fidanzate, mogli o mamme ansiose il vantaggio di un sistema di domotica wireless è ancora maggiore: potete controllare a distanza che i vostri figli, o vostro marito, non “distruggano” casa. Volete ancora qualche sicurezza in più?

5 Gennaio 2015 / / Architettura

domotica1Il più grande esperto di materiale elettrico online, Gianluca Bassi, ci spiega come accessoriare casa con tanti accessori elettrici: oggi parliamo di DOMOTICA !

La prima domanda che di solito mi fanno quando si parla di domotica è: “ma con la domotica posso abbassare insieme tutte le tapparelle di casa con un solo tasto?”

E la domanda non me la fanno solo nel negozio fisico ma anche e soprattutto nel mio store di materiale elettrico online.

La risposta che ovviamente è sì, e di solito la accompagno con un sorriso perché’ in realtà la domotica è ben altro e va ben al di là della chiusura delle tapparelle di casa che è forse una delle cose più semplici da realizzare in un impianto domotico. La domotica è davvero ben altro ma adesso cerco, con parole semplici di spiegarti cosa puoi realizzare.

Il sistema domotico non e’ altro che un impianto elettrico evoluto che permette di gestire il sistema casa con una serie di comfort aggiuntivi, non perdendo mai di vista il risparmio energetico.

Quest’ultimo infatti sta diventando sempre più un tema d’interesse generale oltre che un’esigenza per molte persone. Attraverso i sistemi domotici potrai difatti controllare istantaneamente il consumo di energia di ogni singolo carico (lavatrice, frigorifero ecc. ecc.) ed andare in questo modo a creare una serie di regole che moderino il consumo eccessivo di energia all’interno della tua casa.

(Es. Se c’è il forno acceso non far partire la lavatrice, se ho l’asciugacapelli attaccato, non far scattare l’interruttore generale ma spegni tutte le luci di casa).

domoticaOggi la domotica è prodotta da quasi tutte le aziende Leader nel settore elettrico. Quini Bticino con il sistema MY-Home la Vimar con il sistema BY-Me, l’Ave con il sistema Domina Plus e la Master con il suo sistema UNA. Tutte queste aziende alle quali per dovere di cronaca aggiungo Urmet, ABB e Gewiss (qualcuno mi perdoni se dimentico qualche nome) producono sistemi domotici che in pratica possono svolgere tutti le medesime funzioni, a differenza solo del sistema diverso di cablaggio. Ora mi sembra inutile stare qui a spiegare come si installa un impianto domotico, mi sembra invece più interessante farti capire a cosa serve e cosa puoi farci.

La prima cosa da precisare e’ che di solito il sistema domotico di un’azienda si integra perfettamente con il resto dell’impianto. Mi spiego meglio. Se scegliamo di fare un sistema domotico Ave, i comandi domotici possono essere montati accanto a prese ed interruttori Ave negli stessi supporti e quindi anche con l’utilizzo delle stesse placche di finitura.

domotica3I sistemi domotici odierni, ti consentono di gestire praticamente ogni parte elettrica della tua casa, dal tuo smartphone o da un monitor touch che puoi installare nel salone di casa tua.

Da questi due dispositivi, ma ovviamente anche dai comandi posti classicamente sulla parete, puoi avere tutto sotto controllo a partire appunto dalla gestione delle tapparelle a finire all’impianto di riscaldamento.

Ma vediamo tutto passo per passo: 

          TAPPARELLE E AUTOMAZIONE

Con i comandi per le tapparelle come già anticipato in precedenza puoi aprire e chiudere singolarmente le tapparelle o chiuderle/aprirle tutte insieme da un solo pulsante. Oltre a questa funzione esistono anche temporizzatori astronomici che regolano l’apertura delle tapparelle di casa a seconda dell’alba o del tramonto. Puoi quindi decidere di alzare tutte le tapparelle all’alba e farle chiudere al tramonto o regolare un orario in cui alcune tapparelle si alzano e altre restano chiuse e viceversa per dare l’impressione che ci sia sempre qualcuno in casa anche se in realtà non e’ così. Ovviamente tutto e’ tele gestibile dal tuo smartphone. In questa ottica, esistono anche mini impianti che ti consentono di aprire o chiudere il cancello di casa tua con uno squillo dal tuo telefono o con un semplice sms.

          ILLUMINAZIONE

Immaginiamo di avere degli amici in casa e di voler accendere tutte le luci nel soggiorno e nell’ingresso, possiamo farlo dal nostro smartphone con un semplice click. Ovviamente attraverso il tuo telefono o attraverso un semplice pulsante, puoi decidere di accendere o spegnere tutte o alcune luci della tua casa a seconda dello scenario che vorrai impostare. Ad esempio sei a letto e hai dimenticato le luci accese nel corridoio… Un click con il tuo smartphone ed eviterai di alzarti!

          domotica2TERMOREGOLAZIONE

La gestione della termoregolazione può essere impostata in maniera generale o per singole zone.

Attraverso il tuo smartphone o attraverso il Monitor di controllo puoi impostare la temperatura desiderata ora per ora o durante tutto l’arco della giornata. Puoi inoltre come dicevo prima , decidere di avere una temperatura diversa in ogni ambiente della casa. Non dimenticare inoltre che puoi accendere, spegnere e regolare l’impianto con un semplice click del tuo telefono e quindi anche se non sei in casa. Se per esempio sei fuori, stai per rientrare e vuoi trovare la tua casa già riscaldata…. Basta solo un click!

          VIDEOSORVEGLIANZA e ANTIFURTO

Anche qui il sistema domotico ci viene in aiuto, consentendoci non solo di vedere le telecamere dal nostro telefono, ma anche di gestire e integrare lo stesso con l’impianto di antifurto e videocitofonia. Applicando la domotica ad un impianto antifurto ad esempio all’attivazione dello stesso, tutte le luci si spengono e tutte le tapparelle (o quelle che desideri) si chiudono automaticamente e il sistema di termoregolazione va in modalità risparmio energetico.

DIFFUSIONE SONORA

Con lo stesso principio dell’Illuminazione, con l’impianto domotico potrai accendere e spegnere l’impianto sonoro dal tuo telefono o decidere la stazione radio da ascoltare o più semplicemente abbassarne o alzarne il volume, sempre dal tuo telefono o da una qualunque postazione di casa tua.

domotica4

          PREZZI

Devo Ammettere che questa e’ una delle domande che forse più interessano all’utilizzatore finale, ma una domanda alla quale rispondere e’ quasi impossibile…. Ci provo.

Innanzi tutto dipende ovviamente da ciò che si desidera realizzare. Un impianto per 5 tapparelle (ma solo le 5 tapparelle) può costare anche sui 300 euro per il solo materiale. Poi non esistendo limite a quello che puoi realizzare con la domotica, non esiste neanche un limite verso l’alto! Ho realizzato forniture domotiche anche di 20.000 euro (per una sola villa). Quindi a seconda delle tue esigenze la spesa può variare e anche di molto. Puoi comunque dirci cosa ti piacerebbe realizzare e ricevere un preventivo di massima J

Insomma con la domotica al giorno d’oggi puoi realizzare veramente di tutto e sbizzarrirti nella creazione di scenari di illuminazione. Sempre di più il mercato si sta rivolgendo a questa nicchia del materiale elettrico proprio perché’ i costi, sempre più contenuti, ti consentono una gestione della casa davvero completa anche in tua assenza.

Se hai altri dubbi o domande in merito o vuoi capirne di più o ancora hai argomenti da proporre, puoi contattarmi all’indirizzo di posta elettronica info@emmebistore.com o postare un commento sulla nostra pagina Facebook. Saremo a tua disposizione per ogni chiarimento!

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20 Settembre 2012 / / Guida Arredamento e Casa

La Divisione Building Technologies di casa Siemens ha appena lanciato sul mercato una nuova applicazione per iPhone chiamata HomeControl che permette di controllare comodamente i sistemi di ventilazione, riscaldamento e climatizzazione di casa da qualsiasi angolo del mondo.
Home Control Siemens
Con la nuova applicazione Siemens scaricabile gratuitamente dall’App Store della Apple tutti i possessori di controllori HVAC Synco 700, Synco living, Albatros e Sigmagyr (sistemi di ventilazione e climatizzazione) di poter accedere ai propri sistemi da qualsiasi parte del mondo dove ci sia una connessione a internet.
Con HomeControl della Siemens è possibile visualizzare le informazioni riguardo al funzionamento dei sistemi, regolare i valori di riferimento e modificare i regimi di funzionamento. Cosa vuol dire, in parole povere?
Che è possibile accendere il riscaldamento della casa in montagna il giorno prima di arrivare, controllare di aver spento l’aria condizionata dopo aver lasciato l’ufficio e alzare o abbassare le tapparelle della sala senza neanche alzarsi dal letto, con conseguente ottimizzazione del controllo sia a livello di sicurezza che di risparmio energetico.
Disponibile in lingua italiana, dotata di un’interfaccia user-friendly e quindi facile e intuitiva sia da scaricare che da utilizzare, HomeControl della Siemens permette di eseguire tutta una seria di funzioni semplicemente premendo dei pulsanti e visualizzando gli scenari pre-impostati, e consente anche di essere avvisati tramite il sistema di notifiche nel caso in cui le impostazioni non siano impostate nel modo corretto o si dovessero verificare dei malfunzionamenti.
Chi dovesse aver bisogno di un controllo più esteso e approfondito sui propri controllori HVAC può anche decidere di accedere al sistema direttamente tramite il browser del computer e impostare manualmente tutte le regolazioni e i livelli.

21 Gennaio 2011 / / Blog Arredamento

Il CES 2011 non è stato soltanto l’evento dedicato all’elettronica di consumo più atteso dell’anno, ma è anche stata l’occasione per guardare l’attuale situazione tecnologica da un altro punto di vista: quello della casa, quello che coinvolge domotica, elettrodomestici e ormai anche i robot nella vita domestica. La casa sta cambiando; le abitudini stanno cambiando; […]

28 Ottobre 2010 / / Blog Arredamento

Tutto il progresso tecnologico, tutta l’evoluzione estetica e di design, tutta la crescita di sistemi ecosostenibili dell’epoca odierna potrebbero facilmente riassumersi in una parola fortemente evocativa come “casa” e in una realtà veramente interessante, by Lops Expo Casa: una casa domotica ed ecosostenibile tutta da scoprire e da visitare. La ricerca della qualità e del […]