Rinnovare gli arredi e i complementi da esterno in legno

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Idee

Il legno è un materiale nobile e vivo. Per proteggerlo, nutrirlo e conservarlo nel corso del tempo, è importante utilizzare i prodotti giusti.

L’avvicinarsi della bella stagione è il momento ideale per rinnovare gli arredi e i complementi da esterno in legno, quali sedie e tavoli da giardino, dondoli, staccionate in legno. Esistono soluzioni apposite per il trattamento del legno outdoor, esposto agli agenti atmosferici e a forti sollecitazioni affinché la sua bellezza e funzionalità rimangano inalterate.

Lo Specialista di MisterColor – storico marchio di Cromology Italia che si rivolge agli appassionati di fai da te – presenta un’ampia gamma di prodotti per la cura, la manutenzione e la decorazione del legno, in moltissime varianti e colorazioni:

  • 16 varianti di smalto all’acqua per legno, satinato o brillante, in numerose colorazioni e altrettante nella versione a solvente specifica per esterni;
  • Flatting all’acqua, impregnanti protettivi per legno con formula all’acqua e a solvente e nella variante arricchita con cere speciali, per un totale di 52 referenze e 8 diverse colorazioni;
  • Soluzioni per preparare il fondo e stuccare.

La manutenzione e decorazione del legno in esterno

Il legno ha bisogno di essere nutrito, l’impregnante protettivo a solvente e l’impregnante protettivo a cera sono i due prodotti per compiere quest’importante operazione. Gli impregnanti protettivi con formula a solvente sono la soluzione ideale per la protezione e manutenzione di elementi e manufatti in legno collocati all’esterno dell’abitazione. Penetrano in profondità nelle fibre del legno, esaltandone il tipico aspetto naturale. Inoltre, la formula a cera resiste alle intemperie e lascia scivolare l’acqua, rendendo la superficie idrorepellente, prevenendo così il degrado della finitura. La sua speciale formula “anti UV” consente infine di resistere all’azione dei raggi solari.

Lo Specialista di MisterColor mette a disposizione degli amanti del fai da te anche una gamma di smalti per legno con formula a solvente, ideale per l’utilizzo in ambienti esterni, in otto varianti colore. Lo smalto a solvente – disponibile in finitura brillante e satinata – è caratterizzato da un’elevata resistenza agli agenti atmosferici e garantisce un’ottima durata nel tempo, con un colore che conserva la sua tonalità originaria, senza ingiallire.

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Segnaposto acquerello per la tavola pasquale

Pubblicato da blog ospite in Decor, Idee, La Gatta Sul Tetto

Segnaposti con graziose violette dipinte con l’acquerello da stampare per decorare la tavola pasquale o dare un tocco colorato alle tavole primaverili.

Segnaposto acquerello per la tavola pasquale

Pasqua si avvicina e ho pensato di farvi un piccolo regalo: dei segnaposto con graziose violette dipinte da me con l’acquerello, per decorare la tavola pasquale o dare un tocco di colore alle tavole primaverili.

E’ un modo per dimostrare la mia gratitudine ai lettori del blog, che sono sempre più numerosi, e agli iscritti alla newsletter che hanno già ricevuto in anteprima il link e le istruzioni per creare questi simpatici segnaposto acquerello.

Ecco come fare in pochi passi:

  • dopo aver scaricato il file PDF, stampatelo a colori su un cartoncino da 300 g/mq bianco. Potete stampare tante copie quante ve ne servono per avere più segnaposti.
  • ritagliate i quadrati che formeranno il segnaposto lungo i bordi grigi
  • con un taglierino affilato, incidete i bordi superiori delle violette, fermandovi dove incontrano la linea di piegatura nel mezzo, e staccate delicatamente la mezza violetta
  • aiutandovi con un righello, piegate il cartoncino a metà come vedete nella foto

Per scaricarli clicca qui:
Download>>

Se li utilizzerete per le vostre feste e se vi fa piacere, potete taggarmi nelle vostre foto su Instagram @lagattasultetto.

Vi ricordo che questi printables sono per uso personale e non commerciale.

Segnaposto acquerello per la tavola pasquale

Tutti i DIY a tema Pasqua

Per chi ama le decorazioni fai da te, ecco i link a tutti i tutorial a tema pasquale che ho preparato negli anni:

Parte 1°>>
Parte 2° >>

Buona Pasqua a tutti.


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Idea decor fai da te con i bulbi primaverili

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Idee

Un facile progetto fai da te per portare la primavera dentro casa!

Con l’inizio della bella stagione i bulbi fioriscono, ma se non li hai piantati puoi sempre acquistarli già fioriti per creare delle decorazioni in modo veloce e soprattutto economico!

Giacinti, narcisi, muscari, iris e tulipani, con i loro colori, sono perfetti per portare la primavera dentro casa. Naturalmente, per creare qualcosa di personale, andranno sostituiti gli anonimi vasetti di plastica in cui sono stati coltivati, optando per soluzioni alternative e di riciclo: contenitori in latta, barattoli in vetro, tazze mug, da caffè o da tè, o qualsiasi altro contenitore che non usi più.

Per realizzare questa semplice idea decor fai da te con i bulbi primaverili ti servirà del terriccio da invasatura già concimato e dei sassolini da mettere sul fondo del contenitore per favorire il drenaggio.

Prendi i bulbi fioriti e posizionali sopra un foglio di giornale. Procedi mettendo un po’ di sassolini sul fondo del contenitore e aggiungi del terriccio. A questo punto inserisci il bulbo con la sua terra e le radici e poi annaffia a dovere senza inzuppare il terriccio.

Ripeti il procedimento per ogni buldo e quando hai finito posizionali sopra un mobile, un tavolino o sul davanzale della finestra!

Come curare i bulbi fioriti? E’ semplice, ti basterà bagnarli ogni 4/5 giorni. Dopo la fioritura, quando lo stelo sarà secco, taglialo e non bagnarlo più. Una volta che anche le foglie saranno secche, togli il bulbo dalla terra, avvolgilo nella carta e conservalo in un luogo fresco, la cantina è perfetta.

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Decorazioni pasquali in bianco; idee raffinate per la casa.

Pubblicato da admin in Charme and More, Decor

Siete in cerca di idee e suggerimenti per per decorare casa a Pasqua con gusto ed eleganza nella nuance del bianco?

Charme and More ha selezionato alcune soluzioni per decorare il tavolo, le finestre, le pareti e abbellire gli ambienti con questo colore neutro, brillante e sempre raffinato.

Scopriamole assieme!

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Alzatina chic realizzata sovrapponendo alcune ciotole di porcellana bianca decorate con fiori di ciliegio e un delizioso coniglio di cioccolato.

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 I gattici sono perfetti per essere trasformati in raffinate decorazioni da vaso per la primavera o per Pasqua.

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Uova di gesso per la decorazione di Pasqua fai da te di MiLiSupplies
Uova di gesso per la decorazione di Pasqua fai da te di MiLiSupplies
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Le uova di gesso lasciate nella loro tonalità naturale possono essere utilizzate come segnaposto per la tavola di Pasqua o posizionate nei vasi o dentro cestini pasquali.
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I tulipani bianchi, simbolo di rinascita, sono bellissimi per adornare la tavola di Pasqua all’insegna della raffinatezza.

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I coniglietti bianchi da appendere di TrunkVintageUk  decorano gli angoli di casa con un tocco bon ton.

Li potrete utilizzare per addobbare l’albero di Pasqua o per creare deliziose ghirlande da appendere alla porta di entrata o trasformarli in originali segnaposto.

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Bigliettini realizzati a mano da FernbankStudioUK, per rendere unici e speciali i vostri doni di Pasqua.

Fatevi ispirare e date sfogo alla creatività per portare la Pasqua e la gioia dentro casa.

FirmaFellinSMALL

 

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Crochet – Punto facile per fare i cestini

Pubblicato da blog ospite in ChiccaCasa, Idee

Amiche e amici uncinettatori, siete pronti per imparare un nuovo superfacile punto?

L’ho imparato su un sito arabo in cui mi sono imbattuta per caso ed è stato amore a prima vista. Ho voluto testarlo subito attraverso il cestino di fettuccia che ho postato su Instagram. Da quel momento ho ricevuto un sacco di domande sia sul punto che sul lavoro ad uncinetto in generale. 
Allora ho deciso di soddisfare tutte queste adorabili curiosità con un appuntamento fisso con il crochet, qui su ChiccaCasa, una volta al mese!

Inauguro proprio oggi il primo episodio di una serie che ti accompagnerà fino a dicembre 2019!
La mia opinione su questo punto è estremamente positiva. Non è altro che un’elaborazione del punto basso che prevede un piccolo passaggio in più, facile da memorizzare.
Si presta molto bene allo sviluppo di lavori che richiedono rigidità, perché costruisce un lavoro compatto. 
La texture è una delizia per gli occhi. Per rendere meglio l’idea ho sperimentato questa maglia su due filati di diverso spessore. In entrambi i casi i punti risultano ben delineati e formano un gradevole e regolare motivo in rilievo.
Come si esegue? Guarda qua!


Per quanto riguarda i filati, si tratta, in entrambi i casi di fettuccia. Quella del cestino grigio deriva da un tessuto di cotone spesso, come quello delle felpe, versatile e resistente. La fettuccia ottanio, invece, oltre che avere un colore sublime, è di un tessuto morbido e liscio, tutto da accarezzare.

Utilizzare un uncinetto delle dimensioni giuste è fondamentale, soprattutto nel caso dei cesti. Io ho usato un numero 8 per il grigio ed un 4,5 per quello ottanio. 

C’è una sola informazione che non riesco a fornirti su questo punto: il suo nome! Neanche il mio fidato libro dei punti ha saputo rispondere alla mia domanda a riguardo.
Se tu, che leggi questo post, lo conosci, batti un colpo e lascia un indicazione nei commenti qui sotto!

Allora, che ne pensi di questo punto? Provalo e dimmi la tua!

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Recinzione per gatti

Pubblicato da blog ospite in Idee, Maison Rock Coucou

Da quando ci siamo trasferiti nella nuova casa col giardino, abbiamo avuto molte preoccupazione con la nostra gatta Paolina perché le piace molto uscire e giocare all’aperto.
Il problema è che i nostri gatti saltano con molta facilità la recinzione e se finiscono in strada il pericolo per loro è talmente grande che potrebbe essere fatale. Per la mia piccola micina la situazione si aggrava ancor di più perché è sorda.
Dovevo risolvere questo problema e così  ho fatto diverse ricerche su internet e ho chiesto opinioni ad amiche e conoscenti gattare. Dopo vari tentativi falliti, ho trovato la soluzione che per me è risultata la più affidabile ossia, proteggere la recinzione del giardino con dei fogli in PVC, flessibili  e trasparenti.
Il risultato di questo sistema è una recinzione alta e complicata da scavalcare perché sono stati eliminati tutti i punti in cui la gatta riusciva ad arrampicarsi attraverso la creazione di una superficie liscia e una sommità della recinzione troppo sottile per appoggiarsi.
Ti descrivo nel dettaglio tutto quello che devi sapere per poterlo ricreare anche tu.
1. Prendi le misure di quanti metri di recinzione devi proteggere e poi acquista i fogli trasparenti in pvc.
Li trovi in rotoli nei bricocenter e li vendono al metro. Scegli quello più spesso perché più resistente.
1, 2












2. A casa, con l’aiuto di un metro e di una squadra, ritaglia con le forbici o la taglierina, delle strisce di pvc alte 50 cm, di cui 30 cm serviranno per ancorare i fogli al muro e renderli così stabili, gli altri 20 cm sporgeranno dal muro e sarà la parte che impedirà al tuo gatto di scalvacarlo. La parte di pvc alta 20 cm che fuoriesce dal muro è un’altezza efficace ma non troppo elevata da creare un effetto bandiera quando soffia il vento.
Sto considerando dei muri che di per sé sono abbastanza alti. I miei, ad esempio, hanno un’altezza di 180 cm ma lei riesce comunque a saltarli con un forte slancio facendo poi presa sulla cima del muro.
Aggiungendo questo foglio, aumento l’altezza, scivola se dovesse cercare di arrampicarsi e soprattutto non può trovare un appoggio sul bordo.












3. Tassella i 30 cm al muro. Inizia facendo i buchi dall’alto in modo che la polvere che si crea forando il muro possa scivolare sotto. Poi tassella anche il bordo inferiore della striscia disponendo le viti tra di loro a triangolo per avere una maggiore stabilità.
Se invece hai un muro basso e hai bisogno di aumentarne l’altezza, dovrai allora far uscire dal muro più di 20 cm di pvc e creare un telaio laterale per aumentarne la resistenza. Oppure puoi aumentare l’altezza del muro usando un graticcio in legno e poi rivestendolo col pvc nello stesso modo che ho appena descritto.
Questa soluzione l’ho adottata sia nella parte di recinzione in mattoni che in quella in graticcio e fino ad ora la mia gatta non è mai riuscita a saltarlo.
Il risultato finale non è di forte impatto, in più è una soluzione abbastanza economica e facilmente rimovibile e sostituibile.

I disegni e le immagini sono le mie

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DIY: etichette per prodotti di bellezza

Pubblicato da blog ospite in Idee, La Gatta Sul Tetto

Per la serie DIY oggi vi propongo delle etichette per rendere più accattivanti e coordinati i vostri flaconi per i prodotti di bellezza. 

etichette per prodotti di bellezza DIY

Avete presente quei prodotti di bellezza, come i saponi liquidi o gli shampoo, presentati in confezioni dal packaging elegante? Su Pinterest ne trovate in abbondanza: flaconi, tubetti, vasetti, tutti accomunati da etichette realizzate con una grafica accattivante. Non si può negare che questi prodotti, se esposti in bagno, magari al posto dei classici flaconi da supermercato con le loro confezioni vistose, fanno una bella figura. 

I flaconi

Qualche mese fa ho deciso di eliminare tutti i contenitori per creare un insieme omogeneo e armonioso, ma visti i prezzi dei prodotti che mi piacevano, mi sono messa in testa di farmi da sola le confezioni. 

etichette per prodotti di bellezza DIY

Per prima cosa, ho deciso di usare dei semplici flaconi in plastica color ambra con dispenser. All’inizio mi sono disperata, visto che trovavo solo siti per vendite all’ingrosso, ma poi ho trovato quello che cercavo su Amazon. Basta cercare “dosatori PET ambra” e cercare le migliori offerte. Ecco un esempio. Ne ho visti anche di verdi molto carini, e pure i vasetti per le creme.

Le etichette

Il secondo passo è stato quello di creare le etichette. A dire il vero non sapevo come procedere, visto che volevo un’etichetta che non si rovinasse a contatto con l’acqua. Non entro nei particolari della ricerca, troppo complicati: in sintesi, ho optato per una normale stampa su carta adesiva fatta in casa, da ricoprire con il nastro da imballaggio trasparente (anche questo si trova facilmente su Amazon).

etichette per prodotti di bellezza DIY

Ho creato così delle etichette in “stile farmaceutico” con una scritta un po’ leziosa fatta a mano. Se vi piacciono, leggete il tutorial di seguito per scaricarle. Sulle etichette sono indicate anche le capienze dei flaconi: per lo shampoo e il bagnoschiuma ho indicato 1000ml, mentre per tutti gli altri 500ml. Ho aggiunto anche un’etichetta senza scritte, nel caso qualcuno voglia scrivere a mano.

Occorrente

  • flaconi in plastica (PET) da 500ml e 1000ml.
  • un foglio di carta adesiva per stampante bianco
  • forbici e taglierino
  • tappetino da taglio
  • riga in metallo
  • rotolo di scotch da imballaggio trasparente alto 5cm
  • foglio con etichette > download
etichette per prodotti di bellezza DIY

Stampate le etichette con la vostra stampante o portate il file a stampare in un centro apposito.

Utilizzate un foglio adesivo per stampante!

Ora ritagliate le etichette utilizzando la riga e il taglierino: calcolate almeno 3mm di distanza dai bordi delle etichette.

Fissate le etichette ai flaconi stando attenti a tenerle diritte. Per finire, coprite l’etichetta con lo scotch trasparente, facendo attenzione a non lasciare porzioni di carta esposte. Premete bene i bordi dello scotch e appianate le bolle.

I vostri flaconi sono pronti! Non sono carini?

etichette per prodotti di bellezza DIY

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Arredare con i pallet è ancora una delle soluzioni più creative e divertenti degli ultimi anni

Pubblicato da blog ospite in Idee, Non Ditelo all'Architetto

  • Camera da letto completa con testata retroilluminata
  • Semplicità ed eleganza
  • Stile nordico
  • Comodo comodino!
  • divano con tavolino integrato
  • Esterno con pallet in stile marinaro
  • Idea creativa

Mensola pallet in legno bianco dimesnione 80×23.5x 3.8, 2 unità disponibili QUI

Cuscino leggermente trapuntato, per divanetto pallet dimensioni 120x80x15 disponibile QUI in diversi colori

cuscini da esterno lineare e moderno, per divanetti in pallet, disponibile QUI in molti colori

Se nel 2019,
come noi, non vi siete ancora stancati di pallet, bancali e cassette della
frutta per arredare la vostra casa (e non solo) questo è l’articolo che fa per
voi.

In questo
articolo sfaterò alcuni miti e false credenze riguardo ai pallet come il fatto
che siano ingombranti, utili solo per realizzazioni rustiche e grossolane e
inadatti all’arredamento per la casa.

I pallet
vengono spesso utilizzati per arredamento low cost e c’è ancora chi li ritiene
dozzinali e pacchiani ma ci sono anche grandi architetti e designer che li
hanno scelti per i loro lavori, come il marchio di calzature Clae che, con
l’aiuto dello studio di architettura polacca “Modo: lina”, ha deciso di
decorare una boutique di scarpe con i pallet di legno riciclati, certamente in linea
con il prodotto che vendono: calzature casual e urban.

Anche l’architetto giapponese Hiroki Tominaga ha realizzato un meraviglioso progetto di uffici interamente in pallet.

Il Pupa Pavilon è un progetto realizzato da Liam Hopkins un designer inglese che ha creato questo padiglione servendosi di materiale di scarto come legno e cartone ridotti in poltiglia per la struttura, mentre le sedie e i tavoli sono stati realizzati con pallet di legno riciclato; questi sono solo alcuni esempi di un utilizzo più “aulico” dei pallet nel campo dell’architettura.

Negozio di scarpe

Uffici

Padiglione

Arredi salvaspazio

Un altro falso mito è che i pallet siano troppo ingombranti; se è vero che si tratta di strutture pesanti e di grandi dimensioni è pur vero che si possono utilizzare per realizzare degli arredi salva spazio, proprio grazie alla loro resistenza e stabilità, sfruttandoli in verticale invece che in orizzontale.

  • CON DEI PALLET ACCOSTATI VERTICALMENTE ALLA PARETE E OPPORTUNAMENTE ANCORATI SI PUO’ REALIZZARE UNA COMODA LIBRERIA POCO INGOMBRANTE
  • ...O UNA PICCOLA ISOLA PER LA CUCINA
  • …UNO SCRITTOIO
  • ...COMPLETO DI RASTRELLIERA PORTAOGGETTI
  • ….UNA CONSOLLE PER L’INGRESSO, IL SALOTTO, IL CORRIDOIO O LA CUCINA (UN PIANO IN PIU’ FA SEMPRE COMODO!).
  • UN PICCOLO BANCONE PER LA ZONA BAR DEL LIVING

C’è ancora
chi pensa, in fine, che i pallet non siano adatti per realizzare arredi per la
casa. Mi domando perché ci sia tutta questa reticenza.

Dal punto di
vista igienico, vengono scartavetrati, puliti e rifiniti come qualsiasi altro
materiale, sono resistenti e hanno una bella estetica che, a seconda della
finitura e della scelta dei dettagli, si può adattare a diversi tipi di
arredamento. Con i pallet si possono realizzare arredi e decorazioni per tutta
la casa.

In bagno

In bagno possiamo realizzare delle rastrelliere porta oggetti, per barattoli, creme, saponi e quant’altro, o addirittura fabbricare la struttura portalavabo, se saremo abbastanza audaci!

  • SCAFFALE PORTA ASCIUGAMANI
  • SCAFFALE PER IL BAGNO DIVERTENTE E INFORMALE
  • CASSETTE PORTA OGGETTI, COMODE E RESISTENTI
  • BASE PORTA LAVABO PER UN BAGNO IN STILE INDUSTRIALE
  • POCHISSIME MOSSE E LO SCAFFALE PER IL BAGNO E’ FATTO!
  • MOBILE PER IL BAGNO ANCHE PER CHI AMA UNO STILE PIù ELEGANTE E MINIMALE
  • BANCALE + FASCETTE DI METALLO + BARATTOLI…ET VOILA’
  • PERFETTO PER GLI APPASSIONATI DI SHABBY

Nelle camere
da letto

In camera da letto possiamo costruire la base del letto, la testata, i comodini, dei contenitori e persino una parete divisoria, per realizzare il guardaroba lo stesso vale per la camera dei ragazzi. I pallet potranno essere dipinti del colore che preferiamo con una finitura che lascia il legno a vista o che lo copre completamente, dando un effetto laccato meno rustico.

  • COMODINO CON LUCE INTEGRATA
  • LA TESTATA DEL LETTO
  • TESTATA E COMODINO IN OANT DANT NELLA CASA PROGETTATA DA NO-NODUMP A FIRENZE
  • LETTO TATAMI
  • MODERNA CONSOLLE
  • PARETE DIVISORIA
  • LETTO PER BAMBINI METROPOLITANI!
  • SALA LETTURA!
  • STILE CONTEMPORANEO E NATURALE PERFETTO PER LA CAMERA DEI RAGAZZI
  • CAMERETTA IN SCALA DI GRIGI PER PICCOLI ESPLORATORI
  • TESTATA DEL LETTO
  • LETTO DELLE MERAVIGLIE PER GIOCARE E DIVERTIRSI

In cucina

In cucina potremo realizzare una parete attrezzata o varie tipologie di rastrelliere da soffitto o parete, per agganciare pentole, canovacci ed altro. Anche in questo caso è possibile arrivare a costruire persino i mobili stessi che compongono la cucina, la base che andrà ad accogliere il piano cottura o il lavello, ad esempio.

  • PARETE ATTREZZATA PER LA DISPENSA
  • TAVOLO DA PRANZO
  • PIATTAIA
  • BASE PER LA CUCINA
  • L’ISOLA PER LA CUCINA NON E’ MAI STATA COSI’ SEMPLICE DA REALIZZARE

In soggiorno

In soggiorno,
come per il resto della casa, possiamo realizzare una serie di mobiletti e decorazione,
ma anche il divano, spesso elemento molto oneroso e indubbiamente necessario e
centrale per una zona giorno, può facilmente essere risolto con una composizione
di pallet .

Per il living possiamo realizzare molto facilmente anche tavolini, tavoli e coffee table per tutti gusti.

  • COFFEE TABLE
  • …VERSIONE ROMANTICA
  • LIBRERIA
  • CONSOLLE PORTABOTTIGLIE…E ALTRO
  • FACILISSIMO REALIZZARE UN COMODO TAVOLINO SU ROTELLE PER IL SALOTTO
  • DIVANETTO SOMMIER
  • PER ARREDARE E CONTENERE
  • MOBILETTO
  • Divanetto di pallet reso perfetto dal giusto abbinamento di fantasie e colori
  • Ampio divano angolare realizzato in pallet. Ottima soluzione anche per ambienti meno informali
  • Divano portariviste e portabottiglie

Terrazzo e
attività commerciali

Sappiano bene come la resistenza dei pallet sia ideale anche per l’arredo del balcone e del terrazzo ed infine i più audaci e creativi potranno scegliere questa soluzione anche per la propria attività che si tratti di un ufficio un negozio o un ristorante, grazie alla resistenza e al costo non troppo elevato di questi arredi.

I pallet permettono realizzazioni su misura, comode per arredare spazi che abbiano bisogno di essere completati con elementi modulari, come appunto un negozio, un ufficio o un ristorante.

  • Tavoli alti su rotelle per un locale in stile industriale
  • Bancone green
  • Piani espositivi
  • Elementi divisori
  • Ristorante ad Amsterdam
  • Allestimento completo
  • Parete espositiva per negozio
  • Comodi e graziosi, oltrechè resistenti, anche per arredare balcone, terrazzo e giardino
  • Ufficio di design con i pallet
  • Home office creativo

Se eravate rimasti
tra quelli che avevano ancora remore nei confronti dei pallet speriamo di
averle sfatate poiché forse il 2019 sarà l’ultimo anno adatto per cimentarsi in
questo tipo di arredamento visto che si tratta di una moda in voga già da
diversi anni.

L’articolo Arredare con i pallet è ancora una delle soluzioni più creative e divertenti degli ultimi anni proviene da Architettura e design a Roma.

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Pouf all’uncinetto facile e veloce

Pubblicato da blog ospite in ChiccaCasa, Idee

Mancava da tanto un tutorial di crochet qui su ChiccaCasa!
È passato più di un anno da quando ho chiuso lo shop online (spostando le mie energie solo sul blog) e da quel momento, un po’ per mancanza di tempo libero, un po’ per rifiuto, non ho più toccato un uncinetto. 
Mi è servito un po’ di tempo per assimilare la mia decisione, ma ora mi sento pronta a riprendere in mano le mie bobine di fettuccia.



Il primo progetto dell’anno è stato un pouf, fatto in quattro e quattr’otto. Il pouf crochet è un elemento versatile ed evergreen. Sta bene un po’ con tutti gli stili, in salotto come in camera da letto
La texture degli intrecci non passa mai inosservata ed abbellisce l’intero ambiente in cui il pouf è collocato.
Queste caratteristiche lo rendono anche una buona idea regalo.

Il mio pouf è a maglia larga, vestito in un tono medio di grigio.
L’esecuzione è semplice ed anche veloce. Il segreto sta nelle misure: il filato è una spessa fettuccia e l’uncinetto è un numero 14. La loro combinazione permette di creare una struttura piuttosto open, da realizzare in due ore al massimo.


Per un pouf di 40 cm di diametro e 45 cm di altezza sono necessarie 4 bobine di fettuccia.


Il lavoro procede in circolo. 

1° giro: parti da un anello magico da cui far partire sei maglie alte. Concludi con un punto bassissimo e tre catenelle, poi gira il lavoro. (6)
2°giro: fai due punti alti (aumento) per ogni maglia del primo giro. Chiudi con un punto bassissimo seguito da tre catenelle e gira il lavoro. (12)
3° giro: alterna un punto alto ad un aumento fino a chiudere il giro con un punto bassissimo. Fai tre catenelle e gira il lavoro.(18)
4° giro: esegui due punti alti ad un aumento per tutto il giro. Chiudi con un punto bassissimo e tre catenelle. Infine gira il lavoro. (24)
5° giro: per ogni tre punti alti, fai un aumento e ripeti fino alla fine del giro. Concludi con un punto bassissimo ed tre catenelle. Poi gira il lavoro. (30)
6° giro: alterna quattro punti alti ad un aumento per tutto il giro. Chiudi con un punto bassissimo e tre catenelle. (36)
7° giro: parti con cinque punti alti e poi esegui un aumento. Ripeti fino alla fine del giro e chiudi  con un punto bassissimo ed tre catenelle. Poi gira il lavoro. (42)
8° giro: fai sei punti alti e un aumento e ripeti fino a concludere il giro. chiudi  con un punto bassissimo ed una catenella. Gira il lavoro. (48)
9° giro: esegui 48 punti nocciolina. Chiudi con un punto bassissimo ed una catenella, poi gira il lavoro.


10° giro: fai 48 punti nocciolina*. Chiudi con un punto bassissimo e quattro catenelle, poi gira il lavoro.
11° giro: esegui 48 punti altissimi, considerando che le quattro catenelle del giro precedente sostituiscono la prima maglia altissima. Chiudi con un punto bassissimo ed una catenella, poi gira il lavoro.
12° giro: esegui 48 punti nocciolina. Chiudi con un punto bassissimo ed una catenella, poi gira il lavoro.

13° giro: fai 48 punti nocciolina. Chiudi con un punto bassissimo e tre catenelle, poi gira il lavoro.


14° giro: alterna a sei punti alti, una diminuzione e ripeti fino a fine giro. Poi chiudi con un punto bassissimo e tre catenelle. Gira il lavoro. (42)
15° giro: fai cinque punti alti e poi una diminuzione. Ripeti per tutto il giro. Chiudi con un punto bassissimo e tre catenelle. Gira il lavoro. (36)
16° giro: per ogni 4 punti alti, fai seguire una diminuzione. Ripeti fino a chiudere il giro con una maglia bassissima. Fai tre catenelle e gira il lavoro. (30)

A questo punto ci resta solo da chiudere il pouf. Prima, però, dobbiamo imbottirlo!
Per farlo puoi usare vecchi cuscini, vestiti che non usi più, tappeti, giubbotti vecchi e piumoni. 
Per nascondere la farcitura, usa un tessuto o una maglia nella stessa tinta della fettuccia. Io ho usato una vecchia felpa da uomo. L’ho infilata di testa all’interno del sacchetto appena lavorato e ho risvoltato il bordo della felpa all’esterno.
Ho riempito il pouf fino all’orlo come ho fatto anche in questo video: “Come riempire un pouf a costo zero“.
Ho concluso stendendo sull’imbottitura una maglia di una nuance di grigio molto simile a quella della base. A questo punto ho terminato il lavoro all’uncinetto. 

17° giro: alterna a tre punti alti una diminuzione. Prosegui per tutto il giro. Termina con un punto bassissimo e tre catenelle, poi gira il lavoro. (24)
18° giro: fai seguire a due punti alti una diminuzione. Continua su tutto il giro, finisci con un punto bassissimo e tre catenelle, poi gira il lavoro. (18)
19° giro: alterna un punto alto e una diminuzione. Vai avanti così per tutto il giro. Termina con un punto bassissimo e tre catenelle, poi gira il lavoro. (12)

20° giro: fai sei diminuzioni e chiudi con un punto bassissimo. Chiudi il lavoro e poi nascondi i fili nelle maglie, fissando i lembi con una cucitura.

Et voilà, il gioco è fatto. Io l’ho già testato ed è davvero funzionale e confortevole! Avvicino il pouf al termosifone e mi metto seduta con la schiena al calduccio quando sono infreddolita. Ogni volta che devo allacciare le sneakers mi siedo qui: è molto più comodo che chinarsi!


*punto nocciolina: filo sull’uncinetto, fai passare l’uncinetto nella maglia e preleva il filo. Ripeti per quattro volte. Chiudi le quattro maglie insieme.

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Un tutorial per un tappeto fai-da-te facile ed economico

Pubblicato da blog ospite in Idee, VDR Home Design

Qualche mese fa cercavo in rete dei consigli per realizzare un tappeto da me, ma ne ho trovati pochi. Ecco qui il mio tutorial per un tappeto fai-da-te.

Quando è stato ufficiale che saremmo diventati i padroni della nostra casetta dei sogni (leggi poveri, in quanto padroni solo del mutuo), ho cominciato a progettare. 

Disegni, schizzi, foto ispirazionali. Ma soprattutto idee a bassissimo budget per arredare e decorare casa. 

Tra i tanti tutorial che ci sono in giro, ce ne sono davvero pochissimi per creare un tappeto (e sono tutti in inglese). Ne ho trovato uno molto carino, perché facile da realizzare e che vi permette (volendo) di utilizzare vecchie t-shirt fuori uso.

Il tutorial per un tappeto fai-da-te, fatto di “stracci”.

Un tutorial per un tappeto fai-da-te: tutti i passaggi

Ma com’è sto benedetto tappetto di stracci? In realtà l’effetto finale è molto carino, perché la stoffa viene ridotta a piccole strisce da 2 cm di larghezza per 10/15 cm di lunghezza. Queste strisce vengono inserite negli spazi dei tappeti antiscivolo. 

tutorial per un tappeto fai-da-te

Ma cominciamo dall’inizio. Cosa serve per realizzare un tappeto del genere? 

Serve un tappeto antiscivolo, della dimensione di cui volete realizzare il tappeto. Io avevo bisogno di un tappeto da 3 mt per 2mt, che nei negozi non ho trovato. Per cui l’ho ordinato tramite Amazon. Serve poi della stoffa, possibilmente di cotone. Non sceglietela troppo fine, altrimenti le strisce usciranno dal supporto, ma neanche troppo spessa; altrimenti sarà davvero difficile inserirla nei piccolo quadretti dell’antiscivolo. Sono ideali le vecchie t-shirt, per cui se ne avete un po’ non buttatele, ma ri-utilizzatele a questo scopo.

Io ho comprato della stoffa, perché avevo bisogno di colori particolari. Per realizzare un tappeto delle dimensioni di cui sopra, abbiamo avuto bisogno di 15mt di stoffa avorio e 15 mt di stoffa verde oliva. 

tutoriali per un tappeto fai-da-te

A questo punto si può cominciare. Innanzitutto segnate dei piccoli tratti a distanza di 2 cm l’uno dall’altra sulla stoffa. Questi saranno i segni che dovrete seguire per tagliare la stoffa a strisce. Vi consiglio di piegare la stoffa finché non diventi un lungo pezzo largo dieci cm. In questo modo sarò più facile segnare i vari punti e poi tagliare. 

Una volta che avrete le vostre lunghe strisce, dovrete ridurle in pezzi più piccoli, lunghi 10 cm. Aiutateli con un righello e se la stoffa non è scivolosa, potete ripiegare le strisce su loro stesse e tagliarle in una volta sola. 

tutorial per un tappeto fai-da-te

Ora potete mettervi all’opera: prendete l’antiscivolo e con l’aiuto di una pinzetta inserite le strisce tra un quadrotto e l’altro. La striscia dovrà essere a metà tra un quadrotto e l’altro. Come vi dicevo, non è difficile, ma richiede qualche ora. 

Per cui armatevi delle vostre serie televisive preferite e via coi lavori!

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