Recinzione per gatti

Pubblicato da blog ospite in Idee, Maison Rock Coucou

Da quando ci siamo trasferiti nella nuova casa col giardino, abbiamo avuto molte preoccupazione con la nostra gatta Paolina perché le piace molto uscire e giocare all’aperto.
Il problema è che i nostri gatti saltano con molta facilità la recinzione e se finiscono in strada il pericolo per loro è talmente grande che potrebbe essere fatale. Per la mia piccola micina la situazione si aggrava ancor di più perché è sorda.
Dovevo risolvere questo problema e così  ho fatto diverse ricerche su internet e ho chiesto opinioni ad amiche e conoscenti gattare. Dopo vari tentativi falliti, ho trovato la soluzione che per me è risultata la più affidabile ossia, proteggere la recinzione del giardino con dei fogli in PVC, flessibili  e trasparenti.
Il risultato di questo sistema è una recinzione alta e complicata da scavalcare perché sono stati eliminati tutti i punti in cui la gatta riusciva ad arrampicarsi attraverso la creazione di una superficie liscia e una sommità della recinzione troppo sottile per appoggiarsi.
Ti descrivo nel dettaglio tutto quello che devi sapere per poterlo ricreare anche tu.
1. Prendi le misure di quanti metri di recinzione devi proteggere e poi acquista i fogli trasparenti in pvc.
Li trovi in rotoli nei bricocenter e li vendono al metro. Scegli quello più spesso perché più resistente.
1, 2












2. A casa, con l’aiuto di un metro e di una squadra, ritaglia con le forbici o la taglierina, delle strisce di pvc alte 50 cm, di cui 30 cm serviranno per ancorare i fogli al muro e renderli così stabili, gli altri 20 cm sporgeranno dal muro e sarà la parte che impedirà al tuo gatto di scalvacarlo. La parte di pvc alta 20 cm che fuoriesce dal muro è un’altezza efficace ma non troppo elevata da creare un effetto bandiera quando soffia il vento.
Sto considerando dei muri che di per sé sono abbastanza alti. I miei, ad esempio, hanno un’altezza di 180 cm ma lei riesce comunque a saltarli con un forte slancio facendo poi presa sulla cima del muro.
Aggiungendo questo foglio, aumento l’altezza, scivola se dovesse cercare di arrampicarsi e soprattutto non può trovare un appoggio sul bordo.












3. Tassella i 30 cm al muro. Inizia facendo i buchi dall’alto in modo che la polvere che si crea forando il muro possa scivolare sotto. Poi tassella anche il bordo inferiore della striscia disponendo le viti tra di loro a triangolo per avere una maggiore stabilità.
Se invece hai un muro basso e hai bisogno di aumentarne l’altezza, dovrai allora far uscire dal muro più di 20 cm di pvc e creare un telaio laterale per aumentarne la resistenza. Oppure puoi aumentare l’altezza del muro usando un graticcio in legno e poi rivestendolo col pvc nello stesso modo che ho appena descritto.
Questa soluzione l’ho adottata sia nella parte di recinzione in mattoni che in quella in graticcio e fino ad ora la mia gatta non è mai riuscita a saltarlo.
Il risultato finale non è di forte impatto, in più è una soluzione abbastanza economica e facilmente rimovibile e sostituibile.

I disegni e le immagini sono le mie

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DIY: etichette per prodotti di bellezza

Pubblicato da blog ospite in Idee, La Gatta Sul Tetto

Per la serie DIY oggi vi propongo delle etichette per rendere più accattivanti e coordinati i vostri flaconi per i prodotti di bellezza. 

etichette per prodotti di bellezza DIY

Avete presente quei prodotti di bellezza, come i saponi liquidi o gli shampoo, presentati in confezioni dal packaging elegante? Su Pinterest ne trovate in abbondanza: flaconi, tubetti, vasetti, tutti accomunati da etichette realizzate con una grafica accattivante. Non si può negare che questi prodotti, se esposti in bagno, magari al posto dei classici flaconi da supermercato con le loro confezioni vistose, fanno una bella figura. 

I flaconi

Qualche mese fa ho deciso di eliminare tutti i contenitori per creare un insieme omogeneo e armonioso, ma visti i prezzi dei prodotti che mi piacevano, mi sono messa in testa di farmi da sola le confezioni. 

etichette per prodotti di bellezza DIY

Per prima cosa, ho deciso di usare dei semplici flaconi in plastica color ambra con dispenser. All’inizio mi sono disperata, visto che trovavo solo siti per vendite all’ingrosso, ma poi ho trovato quello che cercavo su Amazon. Basta cercare “dosatori PET ambra” e cercare le migliori offerte. Ecco un esempio. Ne ho visti anche di verdi molto carini, e pure i vasetti per le creme.

Le etichette

Il secondo passo è stato quello di creare le etichette. A dire il vero non sapevo come procedere, visto che volevo un’etichetta che non si rovinasse a contatto con l’acqua. Non entro nei particolari della ricerca, troppo complicati: in sintesi, ho optato per una normale stampa su carta adesiva fatta in casa, da ricoprire con il nastro da imballaggio trasparente (anche questo si trova facilmente su Amazon).

etichette per prodotti di bellezza DIY

Ho creato così delle etichette in “stile farmaceutico” con una scritta un po’ leziosa fatta a mano. Se vi piacciono, leggete il tutorial di seguito per scaricarle. Sulle etichette sono indicate anche le capienze dei flaconi: per lo shampoo e il bagnoschiuma ho indicato 1000ml, mentre per tutti gli altri 500ml. Ho aggiunto anche un’etichetta senza scritte, nel caso qualcuno voglia scrivere a mano.

Occorrente

  • flaconi in plastica (PET) da 500ml e 1000ml.
  • un foglio di carta adesiva per stampante bianco
  • forbici e taglierino
  • tappetino da taglio
  • riga in metallo
  • rotolo di scotch da imballaggio trasparente alto 5cm
  • foglio con etichette > download
etichette per prodotti di bellezza DIY

Stampate le etichette con la vostra stampante o portate il file a stampare in un centro apposito.

Utilizzate un foglio adesivo per stampante!

Ora ritagliate le etichette utilizzando la riga e il taglierino: calcolate almeno 3mm di distanza dai bordi delle etichette.

Fissate le etichette ai flaconi stando attenti a tenerle diritte. Per finire, coprite l’etichetta con lo scotch trasparente, facendo attenzione a non lasciare porzioni di carta esposte. Premete bene i bordi dello scotch e appianate le bolle.

I vostri flaconi sono pronti! Non sono carini?

etichette per prodotti di bellezza DIY

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Arredare con i pallet è ancora una delle soluzioni più creative e divertenti degli ultimi anni

Pubblicato da blog ospite in Idee, Non Ditelo all'Architetto

  • Camera da letto completa con testata retroilluminata
  • Semplicità ed eleganza
  • Stile nordico
  • Comodo comodino!
  • divano con tavolino integrato
  • Esterno con pallet in stile marinaro
  • Idea creativa

Mensola pallet in legno bianco dimesnione 80×23.5x 3.8, 2 unità disponibili QUI

Cuscino leggermente trapuntato, per divanetto pallet dimensioni 120x80x15 disponibile QUI in diversi colori

cuscini da esterno lineare e moderno, per divanetti in pallet, disponibile QUI in molti colori

Se nel 2019,
come noi, non vi siete ancora stancati di pallet, bancali e cassette della
frutta per arredare la vostra casa (e non solo) questo è l’articolo che fa per
voi.

In questo
articolo sfaterò alcuni miti e false credenze riguardo ai pallet come il fatto
che siano ingombranti, utili solo per realizzazioni rustiche e grossolane e
inadatti all’arredamento per la casa.

I pallet
vengono spesso utilizzati per arredamento low cost e c’è ancora chi li ritiene
dozzinali e pacchiani ma ci sono anche grandi architetti e designer che li
hanno scelti per i loro lavori, come il marchio di calzature Clae che, con
l’aiuto dello studio di architettura polacca “Modo: lina”, ha deciso di
decorare una boutique di scarpe con i pallet di legno riciclati, certamente in linea
con il prodotto che vendono: calzature casual e urban.

Anche l’architetto giapponese Hiroki Tominaga ha realizzato un meraviglioso progetto di uffici interamente in pallet.

Il Pupa Pavilon è un progetto realizzato da Liam Hopkins un designer inglese che ha creato questo padiglione servendosi di materiale di scarto come legno e cartone ridotti in poltiglia per la struttura, mentre le sedie e i tavoli sono stati realizzati con pallet di legno riciclato; questi sono solo alcuni esempi di un utilizzo più “aulico” dei pallet nel campo dell’architettura.

Negozio di scarpe

Uffici

Padiglione

Arredi salvaspazio

Un altro falso mito è che i pallet siano troppo ingombranti; se è vero che si tratta di strutture pesanti e di grandi dimensioni è pur vero che si possono utilizzare per realizzare degli arredi salva spazio, proprio grazie alla loro resistenza e stabilità, sfruttandoli in verticale invece che in orizzontale.

  • CON DEI PALLET ACCOSTATI VERTICALMENTE ALLA PARETE E OPPORTUNAMENTE ANCORATI SI PUO’ REALIZZARE UNA COMODA LIBRERIA POCO INGOMBRANTE
  • ...O UNA PICCOLA ISOLA PER LA CUCINA
  • …UNO SCRITTOIO
  • ...COMPLETO DI RASTRELLIERA PORTAOGGETTI
  • ….UNA CONSOLLE PER L’INGRESSO, IL SALOTTO, IL CORRIDOIO O LA CUCINA (UN PIANO IN PIU’ FA SEMPRE COMODO!).
  • UN PICCOLO BANCONE PER LA ZONA BAR DEL LIVING

C’è ancora
chi pensa, in fine, che i pallet non siano adatti per realizzare arredi per la
casa. Mi domando perché ci sia tutta questa reticenza.

Dal punto di
vista igienico, vengono scartavetrati, puliti e rifiniti come qualsiasi altro
materiale, sono resistenti e hanno una bella estetica che, a seconda della
finitura e della scelta dei dettagli, si può adattare a diversi tipi di
arredamento. Con i pallet si possono realizzare arredi e decorazioni per tutta
la casa.

In bagno

In bagno possiamo realizzare delle rastrelliere porta oggetti, per barattoli, creme, saponi e quant’altro, o addirittura fabbricare la struttura portalavabo, se saremo abbastanza audaci!

  • SCAFFALE PORTA ASCIUGAMANI
  • SCAFFALE PER IL BAGNO DIVERTENTE E INFORMALE
  • CASSETTE PORTA OGGETTI, COMODE E RESISTENTI
  • BASE PORTA LAVABO PER UN BAGNO IN STILE INDUSTRIALE
  • POCHISSIME MOSSE E LO SCAFFALE PER IL BAGNO E’ FATTO!
  • MOBILE PER IL BAGNO ANCHE PER CHI AMA UNO STILE PIù ELEGANTE E MINIMALE
  • BANCALE + FASCETTE DI METALLO + BARATTOLI…ET VOILA’
  • PERFETTO PER GLI APPASSIONATI DI SHABBY

Nelle camere
da letto

In camera da letto possiamo costruire la base del letto, la testata, i comodini, dei contenitori e persino una parete divisoria, per realizzare il guardaroba lo stesso vale per la camera dei ragazzi. I pallet potranno essere dipinti del colore che preferiamo con una finitura che lascia il legno a vista o che lo copre completamente, dando un effetto laccato meno rustico.

  • COMODINO CON LUCE INTEGRATA
  • LA TESTATA DEL LETTO
  • TESTATA E COMODINO IN OANT DANT NELLA CASA PROGETTATA DA NO-NODUMP A FIRENZE
  • LETTO TATAMI
  • MODERNA CONSOLLE
  • PARETE DIVISORIA
  • LETTO PER BAMBINI METROPOLITANI!
  • SALA LETTURA!
  • STILE CONTEMPORANEO E NATURALE PERFETTO PER LA CAMERA DEI RAGAZZI
  • CAMERETTA IN SCALA DI GRIGI PER PICCOLI ESPLORATORI
  • TESTATA DEL LETTO
  • LETTO DELLE MERAVIGLIE PER GIOCARE E DIVERTIRSI

In cucina

In cucina potremo realizzare una parete attrezzata o varie tipologie di rastrelliere da soffitto o parete, per agganciare pentole, canovacci ed altro. Anche in questo caso è possibile arrivare a costruire persino i mobili stessi che compongono la cucina, la base che andrà ad accogliere il piano cottura o il lavello, ad esempio.

  • PARETE ATTREZZATA PER LA DISPENSA
  • TAVOLO DA PRANZO
  • PIATTAIA
  • BASE PER LA CUCINA
  • L’ISOLA PER LA CUCINA NON E’ MAI STATA COSI’ SEMPLICE DA REALIZZARE

In soggiorno

In soggiorno,
come per il resto della casa, possiamo realizzare una serie di mobiletti e decorazione,
ma anche il divano, spesso elemento molto oneroso e indubbiamente necessario e
centrale per una zona giorno, può facilmente essere risolto con una composizione
di pallet .

Per il living possiamo realizzare molto facilmente anche tavolini, tavoli e coffee table per tutti gusti.

  • COFFEE TABLE
  • …VERSIONE ROMANTICA
  • LIBRERIA
  • CONSOLLE PORTABOTTIGLIE…E ALTRO
  • FACILISSIMO REALIZZARE UN COMODO TAVOLINO SU ROTELLE PER IL SALOTTO
  • DIVANETTO SOMMIER
  • PER ARREDARE E CONTENERE
  • MOBILETTO
  • Divanetto di pallet reso perfetto dal giusto abbinamento di fantasie e colori
  • Ampio divano angolare realizzato in pallet. Ottima soluzione anche per ambienti meno informali
  • Divano portariviste e portabottiglie

Terrazzo e
attività commerciali

Sappiano bene come la resistenza dei pallet sia ideale anche per l’arredo del balcone e del terrazzo ed infine i più audaci e creativi potranno scegliere questa soluzione anche per la propria attività che si tratti di un ufficio un negozio o un ristorante, grazie alla resistenza e al costo non troppo elevato di questi arredi.

I pallet permettono realizzazioni su misura, comode per arredare spazi che abbiano bisogno di essere completati con elementi modulari, come appunto un negozio, un ufficio o un ristorante.

  • Tavoli alti su rotelle per un locale in stile industriale
  • Bancone green
  • Piani espositivi
  • Elementi divisori
  • Ristorante ad Amsterdam
  • Allestimento completo
  • Parete espositiva per negozio
  • Comodi e graziosi, oltrechè resistenti, anche per arredare balcone, terrazzo e giardino
  • Ufficio di design con i pallet
  • Home office creativo

Se eravate rimasti
tra quelli che avevano ancora remore nei confronti dei pallet speriamo di
averle sfatate poiché forse il 2019 sarà l’ultimo anno adatto per cimentarsi in
questo tipo di arredamento visto che si tratta di una moda in voga già da
diversi anni.

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Pouf all’uncinetto facile e veloce

Pubblicato da blog ospite in ChiccaCasa, Idee

Mancava da tanto un tutorial di crochet qui su ChiccaCasa!
È passato più di un anno da quando ho chiuso lo shop online (spostando le mie energie solo sul blog) e da quel momento, un po’ per mancanza di tempo libero, un po’ per rifiuto, non ho più toccato un uncinetto. 
Mi è servito un po’ di tempo per assimilare la mia decisione, ma ora mi sento pronta a riprendere in mano le mie bobine di fettuccia.



Il primo progetto dell’anno è stato un pouf, fatto in quattro e quattr’otto. Il pouf crochet è un elemento versatile ed evergreen. Sta bene un po’ con tutti gli stili, in salotto come in camera da letto
La texture degli intrecci non passa mai inosservata ed abbellisce l’intero ambiente in cui il pouf è collocato.
Queste caratteristiche lo rendono anche una buona idea regalo.

Il mio pouf è a maglia larga, vestito in un tono medio di grigio.
L’esecuzione è semplice ed anche veloce. Il segreto sta nelle misure: il filato è una spessa fettuccia e l’uncinetto è un numero 14. La loro combinazione permette di creare una struttura piuttosto open, da realizzare in due ore al massimo.


Per un pouf di 40 cm di diametro e 45 cm di altezza sono necessarie 4 bobine di fettuccia.


Il lavoro procede in circolo. 

1° giro: parti da un anello magico da cui far partire sei maglie alte. Concludi con un punto bassissimo e tre catenelle, poi gira il lavoro. (6)
2°giro: fai due punti alti (aumento) per ogni maglia del primo giro. Chiudi con un punto bassissimo seguito da tre catenelle e gira il lavoro. (12)
3° giro: alterna un punto alto ad un aumento fino a chiudere il giro con un punto bassissimo. Fai tre catenelle e gira il lavoro.(18)
4° giro: esegui due punti alti ad un aumento per tutto il giro. Chiudi con un punto bassissimo e tre catenelle. Infine gira il lavoro. (24)
5° giro: per ogni tre punti alti, fai un aumento e ripeti fino alla fine del giro. Concludi con un punto bassissimo ed tre catenelle. Poi gira il lavoro. (30)
6° giro: alterna quattro punti alti ad un aumento per tutto il giro. Chiudi con un punto bassissimo e tre catenelle. (36)
7° giro: parti con cinque punti alti e poi esegui un aumento. Ripeti fino alla fine del giro e chiudi  con un punto bassissimo ed tre catenelle. Poi gira il lavoro. (42)
8° giro: fai sei punti alti e un aumento e ripeti fino a concludere il giro. chiudi  con un punto bassissimo ed una catenella. Gira il lavoro. (48)
9° giro: esegui 48 punti nocciolina. Chiudi con un punto bassissimo ed una catenella, poi gira il lavoro.


10° giro: fai 48 punti nocciolina*. Chiudi con un punto bassissimo e quattro catenelle, poi gira il lavoro.
11° giro: esegui 48 punti altissimi, considerando che le quattro catenelle del giro precedente sostituiscono la prima maglia altissima. Chiudi con un punto bassissimo ed una catenella, poi gira il lavoro.
12° giro: esegui 48 punti nocciolina. Chiudi con un punto bassissimo ed una catenella, poi gira il lavoro.

13° giro: fai 48 punti nocciolina. Chiudi con un punto bassissimo e tre catenelle, poi gira il lavoro.


14° giro: alterna a sei punti alti, una diminuzione e ripeti fino a fine giro. Poi chiudi con un punto bassissimo e tre catenelle. Gira il lavoro. (42)
15° giro: fai cinque punti alti e poi una diminuzione. Ripeti per tutto il giro. Chiudi con un punto bassissimo e tre catenelle. Gira il lavoro. (36)
16° giro: per ogni 4 punti alti, fai seguire una diminuzione. Ripeti fino a chiudere il giro con una maglia bassissima. Fai tre catenelle e gira il lavoro. (30)

A questo punto ci resta solo da chiudere il pouf. Prima, però, dobbiamo imbottirlo!
Per farlo puoi usare vecchi cuscini, vestiti che non usi più, tappeti, giubbotti vecchi e piumoni. 
Per nascondere la farcitura, usa un tessuto o una maglia nella stessa tinta della fettuccia. Io ho usato una vecchia felpa da uomo. L’ho infilata di testa all’interno del sacchetto appena lavorato e ho risvoltato il bordo della felpa all’esterno.
Ho riempito il pouf fino all’orlo come ho fatto anche in questo video: “Come riempire un pouf a costo zero“.
Ho concluso stendendo sull’imbottitura una maglia di una nuance di grigio molto simile a quella della base. A questo punto ho terminato il lavoro all’uncinetto. 

17° giro: alterna a tre punti alti una diminuzione. Prosegui per tutto il giro. Termina con un punto bassissimo e tre catenelle, poi gira il lavoro. (24)
18° giro: fai seguire a due punti alti una diminuzione. Continua su tutto il giro, finisci con un punto bassissimo e tre catenelle, poi gira il lavoro. (18)
19° giro: alterna un punto alto e una diminuzione. Vai avanti così per tutto il giro. Termina con un punto bassissimo e tre catenelle, poi gira il lavoro. (12)

20° giro: fai sei diminuzioni e chiudi con un punto bassissimo. Chiudi il lavoro e poi nascondi i fili nelle maglie, fissando i lembi con una cucitura.

Et voilà, il gioco è fatto. Io l’ho già testato ed è davvero funzionale e confortevole! Avvicino il pouf al termosifone e mi metto seduta con la schiena al calduccio quando sono infreddolita. Ogni volta che devo allacciare le sneakers mi siedo qui: è molto più comodo che chinarsi!


*punto nocciolina: filo sull’uncinetto, fai passare l’uncinetto nella maglia e preleva il filo. Ripeti per quattro volte. Chiudi le quattro maglie insieme.

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Un tutorial per un tappeto fai-da-te facile ed economico

Pubblicato da blog ospite in Idee, VDR Home Design

Qualche mese fa cercavo in rete dei consigli per realizzare un tappeto da me, ma ne ho trovati pochi. Ecco qui il mio tutorial per un tappeto fai-da-te.

Quando è stato ufficiale che saremmo diventati i padroni della nostra casetta dei sogni (leggi poveri, in quanto padroni solo del mutuo), ho cominciato a progettare. 

Disegni, schizzi, foto ispirazionali. Ma soprattutto idee a bassissimo budget per arredare e decorare casa. 

Tra i tanti tutorial che ci sono in giro, ce ne sono davvero pochissimi per creare un tappeto (e sono tutti in inglese). Ne ho trovato uno molto carino, perché facile da realizzare e che vi permette (volendo) di utilizzare vecchie t-shirt fuori uso.

Il tutorial per un tappeto fai-da-te, fatto di “stracci”.

Un tutorial per un tappeto fai-da-te: tutti i passaggi

Ma com’è sto benedetto tappetto di stracci? In realtà l’effetto finale è molto carino, perché la stoffa viene ridotta a piccole strisce da 2 cm di larghezza per 10/15 cm di lunghezza. Queste strisce vengono inserite negli spazi dei tappeti antiscivolo. 

tutorial per un tappeto fai-da-te

Ma cominciamo dall’inizio. Cosa serve per realizzare un tappeto del genere? 

Serve un tappeto antiscivolo, della dimensione di cui volete realizzare il tappeto. Io avevo bisogno di un tappeto da 3 mt per 2mt, che nei negozi non ho trovato. Per cui l’ho ordinato tramite Amazon. Serve poi della stoffa, possibilmente di cotone. Non sceglietela troppo fine, altrimenti le strisce usciranno dal supporto, ma neanche troppo spessa; altrimenti sarà davvero difficile inserirla nei piccolo quadretti dell’antiscivolo. Sono ideali le vecchie t-shirt, per cui se ne avete un po’ non buttatele, ma ri-utilizzatele a questo scopo.

Io ho comprato della stoffa, perché avevo bisogno di colori particolari. Per realizzare un tappeto delle dimensioni di cui sopra, abbiamo avuto bisogno di 15mt di stoffa avorio e 15 mt di stoffa verde oliva. 

tutoriali per un tappeto fai-da-te

A questo punto si può cominciare. Innanzitutto segnate dei piccoli tratti a distanza di 2 cm l’uno dall’altra sulla stoffa. Questi saranno i segni che dovrete seguire per tagliare la stoffa a strisce. Vi consiglio di piegare la stoffa finché non diventi un lungo pezzo largo dieci cm. In questo modo sarò più facile segnare i vari punti e poi tagliare. 

Una volta che avrete le vostre lunghe strisce, dovrete ridurle in pezzi più piccoli, lunghi 10 cm. Aiutateli con un righello e se la stoffa non è scivolosa, potete ripiegare le strisce su loro stesse e tagliarle in una volta sola. 

tutorial per un tappeto fai-da-te

Ora potete mettervi all’opera: prendete l’antiscivolo e con l’aiuto di una pinzetta inserite le strisce tra un quadrotto e l’altro. La striscia dovrà essere a metà tra un quadrotto e l’altro. Come vi dicevo, non è difficile, ma richiede qualche ora. 

Per cui armatevi delle vostre serie televisive preferite e via coi lavori!

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Come Fare Delle Decorazioni Di Natale

Pubblicato da blog ospite in Idee, Non Ditelo all'Architetto

Natale è alle porte, e con questo magico periodo si fa largo anche la necessità di arredare casa con le decorazioni di Natale più originali, ma senza spendere una fortuna. Come fare quindi? In questa guida abbiamo preparato 7 idee creative per decorazioni fai di Natale fai da te, per arredare sia il soggiorno che camera tua o quella dei bimbi, che lasceranno tutti a bocca aperta e ti permetteranno di decorare casa tua in modo magico con un occhio al portafoglio! Potrai realizzarle con le tendenze più cool, e personalizzarle con adesivi, come quelli che poi trovare su Etichettanome.it.

  1. Il centrotavola di Natale

Per realizzare questo delizioso centrotavola ti servono tre rose di stoffa rosse, la spugna per le piante da vaso, una candela rossa e dei rametti di abete naturale oppure sintetico. ti basta inserire la candela al centro della spugna e circondare questo cerchio con i rametti di abete fino a formare una corona, applicando alla fine tre rose rosse. Fissa tutto con la colla e se vuoi puoi spargere la tua decorazione con un po’ di neve artificiale o dei brillantini dorati: il tuo centrotavola per le feste di Natale è pronto!

decorazioni di Natale

  1. La ciotolina natalizia

La ciotolina natalizia è una decorazione semplice e versatile, perché abbellisce qualsiasi punto della casa. Per realizzarla ti basta un piattino o una ciotola di terracotta, in un colore neutro come il beige. Per riempire la tua ciotola ti basterà la spugna delle piante da vaso e inserirvi all’interno tutto ciò che suggerisce la tua fantasia: ad esempio rametti di abete freschi, bacche, palline di Natale colorate, e decorazioni floreali come il vischio. Sistema tutto al centro cospargendo se vuoi con un po’ di olio essenziale alla cannella e sistema questa bella decorazione nel punto della casa che ti piace di più.

decorazioni di Natale

  1. L’alberello di Natale di feltro grigio con perline bianche

Quest’alberello di Natale si realizza con feltro color argento, lana, ovatta per imbottitura e perline. Ritaglia dal feltro due sagome arrotondate a forma di albero, riempi con l’ovatta poi cuci i bordi. Cuci o incolla le perline banche e il tuo morbido albero è pronto!

decorazioni di Natale

  1. La ghirlanda per la porta

Questa è una decorazione classica e senza tempo, che in un attimo crea l’atmosfera giusta. Per realizzarla puoi utilizzare sia i rametti di abete fresco che quelli sintetici da arricchire poi con bacche raccolte durante le tue passeggiate invernali. Ti basta arrotolare i rametti di abete intorno ad un filo di plastica che avrai intrecciato più volte su se stesso fino a formare un cerchio. Inserisci poi i rametti di bacche qua e là per decorare la tua ghirlanda. Con un bel nastrino di seta poi potrai appendere la tua ghirlanda alla porta d’ingresso per dare un caldo Benvenuto agli invitati!

decorazioni di Natale

  1. Gli alberelli per l’alberello

Freschi e colorati, questi alberelli di feltro multicolore decorano in modo personale il tuo albero di Natale. Ti bastano un po’ di ovatta per riempire l’alberello, tre scampoli di feltro verde lime, rosa acceso e rosa pallido, un nastrino per appendere gli alberelli, colla e tante perline e paillette da applicare sulle sagome.

decorazioni di Natale

  1. Il dolce pupazzo di neve

Questo dolce pupazzo di neve renderà più accogliente casa tua. Realizzarlo è davvero semplice: ti basta acquistare due palline di plastica, da decorare con nastrini colorati e tessuti, oltre a bottoni, paillettes e un po’ di ovatta. Incolla una pallina sull’altra e avrai già il corpo e la testa del tuo pupazzo. Decora il viso con due paillettes per gli occhi e una piccola carota per il naso, e sul corpo incolla un bottone colorato. Per le braccia incolla ai lati due palline di ovatta e con uno scampolo di tessuto crea una sciarpa da girare incollare intorno al collo e un cappellino per la testa. E voilà, Buon Natale!

decorazioni di Natale

  1. I biglietti di auguri personalizzati

Non c’è niente di più bello che ricevere un biglietto di auguri personalizzato. Puoi realizzare i tuoi, da abbinare ai legali per le persone speciali, con del cartoncino colorato, forbici, colla e disegni che puoi trovare sui giornali. Piega il tuo cartoncino in due e poi ritaglia la copertina lasciando uno spazio aperto. Ora è il momento di ritagliare le decorazioni che più ti piacciono: pupazzi di neve, alberelli, stelline…L’importante è seguire la tua fantasia! incolla le decorazioni sul cartoncino colorato, decora con paillettes e neve finta, e scrivi all’interno la tua frase speciale. Il tuo cartoncino sarà un pensiero indimenticabile.

A volte sono le piccole idee ad essere le più preziose, buon Natale a tutti

L’articolo Come Fare Delle Decorazioni Di Natale proviene da Architettura e design a Roma.

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Realizzare uno sgabello in pelo fai-da-te col tutorial step by step

Pubblicato da blog ospite in Idee, VDR Home Design

Una sfida che ho lanciato verso me stessa. Vedere se fossi stata capace di realizzare uno sgabello in pelo fai-da-te. Il tutorial passo per passo.

……….

Ricordo ancora quando l’ho visto e di solito non amo gli oggetti “pelosi”. Eppure quella volta quel piccolo sgabello mi è piaciuto davvero un sacco, forse perché aveva quel tocco chic e sofisticato che non guastava. O forse perché lo vedevo perfetto per la nuova casa, nel mio angolo make-up.

Ero incinta di Seba, stavamo facendo un giro per negozi di modernariato a Milano e l’ho visto. Solo che il prezzo non era dalla mia parte.. In quel periodo non avrei potuto spendere una cifra del genere per un piccolo sgabello. E allora mi son detta: ma perché non lo faccio io? 

Forse galvanizzata anche dai video tutorial di YouTube, ho deciso di lanciarmi nell’impresa. Diciamo che la parte più difficile è stato reperire il materiale di base per costruirlo, lo sgabello. Perché l’assemblaggio in sé non è stato difficile.

Vediamo passo passo come ho fatto.

COME REALIZZARE UNO SGABELLO IN PELO FAI-DA-TE: LA MIA AVVENTURA

Vi faccio vedere subito la foto dell’originale. Carino eh? Non troppo alto, perfetto anche come comodino assolutamente trendy in camera. Di fianco quello che ho realizzato io. Lo uso come comodino e per appoggiare tutto quello che mi serve di notte, oppure per sedermi quando mi trucco.

È più alto dell’originale, ma perché io ho usato i porta carta igienica, per risparmiare sul budget. Altrimenti potete usare le gambe a forcina, come quelle che vedete qui su Amazon. Dovrete poi usare della vernice spray per farle diventare color oro (proprio come abbiamo fatto noi).

L’originale

La mia versione

Non male eh? Ma vediamo cosa serve. Innanzitutto quattro gambe a forcina oppure quattro aste porta carta igienica. Attenzione: in questo caso, più sono robuste e meglio è. Se sono molto sottili e pieghevoli sarà difficile sedercisi sopra, perché lo sgabello tenderà a sbilanciarsi. Potreste usarlo come comodino. Per le quattro aste io ho speso in totale €8.

Poi per fare la seduta vera e propria, io ho trovato questa scatola robusta in legno, di circa 40 cm di larghezza, per 30 di profondità e 20 cm di altezza. Ed è costata circa €10. Sia le aste che la scatola le ho trovate nei negozi “tutto a mille”, per intenderci, quelli in cui si trova di tutto: dai calzini allo scotch.

Passiamo poi all’imbottitura della seduta: gommapiuma, la stessa che si usa per i cuscini copri sedia. Ha un costo irrisorio, pochi euro per 3/4 cuscini in gomma. Io ho usato proprio quelli dei cuscini copri sedia, però potete usare anche i pezzi di gomma interi. Attenzione allo spessore: la gommapiuma che ho usato io era spessa 3 cm. Più è alto lo spessore e più è comoda la sedia.

Per finire il tappeto in pelo da incollare sopra, con la colla a caldo. Io ho ordinato questa da Amazon, due tappeti.

REALIZZARE UNO SGABELLO IN PELO FAI-DA-TE

Il materiale occorrente

SGABELLO FAI-DA-TE: IL PROCEDIMENTO

REALIZZARE UNO SGABELLO IN PELO FAI-DA-TE

La prima fase

La prima operazione che abbiamo fatto è stata quella di verniciare in color oro le aste. Le abbiamo disposte su un cavalletto all’aperto, di modo da disperdere i vapori della vernice spray. Mi raccomando, usate la mascherina. Abbiamo dato un paio di mani e in un paio d’ore tutto era asciutto.

Dalla scatola in legno ho dovuto svitare le cerniere e il blocco della serratura, di modo da non avere spessore sotto la gommapiuma. Dopodiché, ho sagomato la gommapiuma seguendo la forma della scatola e l’ho ritagliata.

Prima di incollare la gommapiuma alla scatola, ho sigillato il coperchio della scatola alla scatola, per renderla più stabile.

REALIZZARE UNO SGABELLO IN PELO FAI-DA-TE

 

REALIZZARE UNO SGABELLO IN PELO FAI-DA-TE

Ed infine l‘assemblaggio: con l’ausilio della colla a caldo ho incollato la gomma sullo sgabello e poi ho assicurato le aste alla scatola. Ho lasciato asciugare bene e sono passata al taglio del tappeto a misura, per incollarlo sulla gommapiuma.

In tutto ci sono volute 3/4 ore, per un costo totale di circa €30, cioè praticamente un terzo dell’originale. Se decidete di usare le gambe a forcina, il costo sale a €50, che è comunque meno della metà.

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Sverniciare un mobile di legno senza faticare troppo

Pubblicato da blog ospite in ChiccaCasa, Idee

Se hai trovato un pezzo vintage che proprio ti fai impazzire, ma vorresti non fosse stato verniciato, non disperarti e, soprattutto portalo lo stesso a casa con te!

Ho un’altra buona notizia! Non dovrai faticare troppo per sollevare i vecchi strati di vernice, con il metodo che sto per illustrarti.

Se ami l’autenticità dei materiali e quella patina che il tempo lascia sulle cose, potrebbe capitarti di provare il desiderio di spogliare un mobile dal suo involucro colorato.
Non è un lavoro da soli uomini, né tantomeno serve una laurea per raggiungere un risultato soddisfacente. Basta un po’ di olio di gomito e qualche dose di pazienza. La motivazione non ti mancherà nel corso del lavoro: ogni volta che scoprirai un nuovo pezzetto della base, sarà una vittoria!


Quali mobili possono essere sverniciati?

In sostanza, puoi sverniciare facilmente i mobili che sono stati dipinti a mano. 

Prima di decidere se sverniciare un mobile, valuta con attenzione il materiale di cui è composto. Assicurati che sotto gli strati di pittura ci sia qualcosa di interessante come legno massello o metallo.  

Sverniciare può tornarti utile anche se vuoi ridipingere un oggetto che è coperto già diversi strati di vernice. Ad esempio, nel caso di un mobile che presenta parti in cui il vecchio strato di pittura è saltato (probabilmente non ti basterà carteggiare, per livellare la superficie del mobile).



Come si svernicia?
La rimozione della vernice può avvenire attraverso:
  • – sverniciatore
  • – pistola termica 


Lo sverniciatore è una sostanza chimica gelatinosa che si stende a pennello ed agisce sulla vernice, lasciando che si stacchi dalla base. Si lascia in posa 7-8 minuti e poi si gratta la vecchia pittura con la spatolina.
La pistola termica produce lo stesso effetto, ma sfruttando il calore. Il suo getto d’aria calda raggiunge i 400°. La vernice diventa una poltiglia e si stacca facilmente con una spatolina.
Personalmente, preferisco la pistola termica. Tuttavia, spesso mi faccio aiutare anche dallo sverniciatore per intervenire sulle zone più delicate del mobile.

Ho raccolto consigli utili e trucchetti in un video che ho girato nella Casetta, durante le operazioni di relooking del tavolo da pranzo.

!!! : Non sono una professionista. Ho fatto esperienza con i mobili dei nonni da autodidatta. I consigli che seguono sono volti ad far sì che chi si approccia per la prima volta a questo lavoro di fai da te, eviti gli errori che ho fatto io per prima.
Segui le venature
La prima regola della sverniciatura, se hai a che fare con un mobile di legno, è muoversi con la spatolina seguendo sempre la direzione delle venature. 
Ti chiederai, “ma come faccio a sapere in che direzione vanno le venature se sono coperte dalla vernice?”
Fai un tentativo.
Nella maggior parte dei casi (ma non sempre!), se un pezzo si estende in verticale (es. le gambe di un tavolo, il laterale di un armadio), dovrai procedere in verticale. Idem, se il pezzo è in piano (es. la base di un mobile, il piano di un tavolo, la facciata di un cassetto): in questo caso muoverai la spatolina in orizzontale.
Una volta scoperta la prima porzione di legno, valuta  verso quale direzione sono orientate le venature, quindi procedi di conseguenza.

Non  insistere
Se la vernice non va via subito, armati di pazienza e non farti prendere dall’istintività!
La cosa più importante è non esagerare con il calore, perché il legno potrebbe bruciarsi o macchiarsi inesorabilmente (vale lo stesso per il metallo). Soprattutto, non tenere il getto di calore troppo vicino alla superficie da sverniciare, ma allontana la pistola termica dal legno gradualmente  
Al contrario puoi insistere con la spatola, grattando più a lungo sulla zona in cui la vernice è ostinata.

Gli angoli
Togliere la vernice dagli angoli non è sempre facile, poiché spesso gli spigoli sono le parti più fragili. 
Per sverniciarli, scalda la vernice quanto basta, e procedi ponendo la spatola parallelamente rispetto al legno. Fai attenzione a non intaccare gli spigoli con la spatola e procedi con delicatezza e pazienza.
Se trovi difficoltà a rimuovere la pittura, aiutati con uno sverniciatore. Stendilo con un pennello sulla superficie interessata, lascialo agire per circa 8 minuti e poi rimuovi la vernice con la spatola.


La posizione delle mani (la più comoda e sicura secondo me)
Per preservare le mani da indesiderate scottature, basta tenere una determinata postura.
Il braccio che tiene la pistola termica deve sempre trovarsi davanti a quello che regge la spatolina. Le mani, poi, devono muoversi contemporaneamente. Come in un passo a due di danza, quella con la pistola termica, deve guidare la mano con la spatolina. Una scalda la vernice, l’altra la rimuove.
 In questo modo, la mano che regge la spatolina, che è la stessa che, di norma, sarebbe più esposta al rischio, sarà sempre coperta dal braccio che regge la pistola termica.
Oltre ad essere pensata per lavorare in sicurezza, io trovo che questa sia una posizione molto comoda. In più, permette di procedere velocemente e senza intoppi!

Quanto costa
Il prezzo minimo per una pistola termica come quella che ho usato per sverniciare il mio tavolo, è di circa 20 euro. Non male, vero?

Qui ne trovi una con le stesse caratteristiche della mia -> Pistola termica su Amazon



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Usare i rami di legno secchi: #5 idee creative

Pubblicato da blog ospite in Decor, VDR Home Design

Continuiamo con la serie “decorare a zero euro” parlando di come usare i rami di legno secchi in casa. Io vi do qualche idea, poi a voi decidere se comprarli o farli da voi.

……….

Abbiamo tanto parlato dell’autunno, dei suoi colori meravigliosi e bla bla. Però mi sono accorta di non aver menzionato mai un altro elemento tipico di questa stagione, che di solito fa una fine non proprio decorosa. I rami di legno secchi.

E voi mi direte: eh be, che ne facciamo della legna secca e vecchia? Si possono fare davvero un sacco di cose, per usare i rami di legno secchi. Vi propongo un po’ di idee di oggetti già fatti, solo da comprare ma che si possono benissimo fare in casa.

USARE I RAMI DI LEGNO SECCHI: COMPRARLI O FARLI?

Cominciamo con un quadro molto carino e molto facile da fare: selezionate dei rami abbastanza piccoli ma simili tra loro. Scegliete una cornice che vi dia la possibilità di inserire degli oggetti all’interno, profonde almeno un paio di cm.

In base all’altezza della cornice tagliate i rami e inseriteli nella cornice. Magari fermateli con un punto di colla sotto o sopra per essere sicuri che nulla si muova. Se invece volete comprarla già fatta, c’è questa su Esty che è davvero molto carina.

usare i rami di legno secchi

|NosNatura|

Altra idea decorativa e anche facile da realizzare: una mensola ricavata da uno spesso ramo. Se avete la fortuna di avere vicino a voi un grande albero, che abbia molti anni e con rami molto grandi, allora potete farla da soli.

Non c’è bisogno di forare il ramo, anche perché col peso i fori potrebbero allargarsi con l’andare del tempo e la mensola potrebbe non reggere. Molto meglio usare della corda abbastanza spessa, da legare bene alle estremità. Potrete usarla per appoggiare una pianta, dei libri, delle foto. Molto Shabby Chic.

usare i rami di legno secchi

|WildNatureDesigns|

Questa terza idea è super semplice: basterà avere tre piccoli rami, della stessa lunghezza ma non troppo sottili. Annodateli tra loro, magari con dei fili di rafia. Legateli tra loro a triangolo, lasciando un piccolo buco al centro che userete per appoggiare una candela. Se sapete già che candela userete, misurate la base di modo da lasciare un buco leggermente più piccolo, per far appoggiare la candela senza farla cadere dentro. Questo è il porta candela già fatto che trovate su Etsy.

usare i rami di legno secchi

|ilMondodiLila|

Che ne dite di un appendiabiti? Non sono mai sufficienti e c’è sempre qualcosa che non trova posto appeso e rimane appoggiato da qualche parte. Quindi anche in questo caso dei piccoli pezzi di rami possono venirci in aiuto. Tagliateli tutti uguali, di circa dieci centimetri di altezza. Realizzate una cornice rettangolare all’interno della quale incollare (o anche avvitare) i vari rami. Ed ecco qui il vostro appendiabiti.

usare i rami di legno secchi

Ed infine un’idea puramente decorativa per abbellire il vostro letto o quello dei vostri figli. Se trovate un ramo grande, con più rami piccoli avete quello ci serve. Dipingetelo (con la vernice spray) del colore che preferite e appendeteci tanti piccoli scacciapensieri, che potete realizzare anche con dei centrini che non usate più.

usare i rami di legno secchi

|Conforama|

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Decorazioni Natale fai da te, le idee migliori per decorare casa

Pubblicato da blog ospite in Decor, Dettagli Home Decor
12 decorazioni di Natale fai da te da copiare

Il Natale è l’occasione perfetta per cimentarsi con nuovi progetti fai da te per decorare la propria casa.  

Sono molte le idee creative che si possono realizzare con le proprie mani per rendere davvero unico e speciale il periodo natalizio.


Alberi di Natale stilizzati, corone fuoriporta, decorazioni per la tavola, addobbi per l’albero e molto altro, lasciati ispirare dalla nostra selezione di decorazioni Natale fai da te, le idee migliori per decorare casa, tutte facili da realizzare e pensate per soddisfare ogni stile e gusto!


12 decorazioni di Natale fai da te da copiare
12 decorazioni di Natale fai da te da copiare
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