11 Novembre 2019 / / Decor

Il tema scottante delle ultime settimane è la sostenibilità. Tutto ciò che riguarda l’ inquinamento, il rispetto della natura ed il futuro del pianeta ma soprattutto dell’essere umano stesso sono al centro del ciclone dopo gli ultimi avvenimenti di attualità.

Tutti gli elementi che fanno parte della nostra vita possono essere rivisti con piccoli accorgimenti che possano contribuire alla sopravvivenza della Terra e anche per quanto riguarda la casa si possono affrontare scelte consapevoli e sostenibili per poter vivere meglio al suo interno e ridurre gli sprechi in ciò che si utilizza per arredarla.

Non molti sanno inoltre che l’inquinamento in casa esiste e contribuisce a dei malori denominati come  Sick building syndrome.

Materiali eco-friendly per la casa

Per arredare in modo salutare per noi e per l’ambiente si deve optate per materiali biologici, meglio se certificati. La certificazione identifica la provenienza sicura da un environment sostenibile che riesca a riprodurre naturalmente le risorse utilizzate senza sconvolgere l’ecosistema.

É il caso del legno, il materiale più usato nel mondo del mobile e il più sostenibile per antonomasia, oppure il bambù, molto resistente, versatile e dalla crescita molto rapida.

Anche il cartone si fa strada per la realizzazione di accessori, un elemento povero ma che può essere usato per giocattoli e oggettistica.

Non da meno, la pietra ed il marmo sono una buona opzione perché atossici.

Il mondo del tessile infine offre un ottimo cotone organico, realizzato con fibre naturali, traspirante e antiallergico.

 

Gesti eco-friendly

Ogni comportamento può contribuire a sostenere la natura, anche il più piccolo.

La scelta di riciclare non è solo significato di riduzione di sprechi ma una riqualificazione del prodotto che acquista, così, valore nel tempo.

A priori invece, la scelta di prodotti artigianali comporta la considerazione di materiali sicuramente più naturali oltre che più solidi e durevoli, quindi con meno probabilità sarà necessario sostituirli. Inoltre si garantisce un valore aggiunto al manufatto locale. Siamo in Italia quindi viva il Made in Italy, no?

Attenzione anche alle vernici di pareti e di mobili e ai collanti, quindi ciò che si utilizza per l’ assemblaggio dei pezzi e i trattamenti di finitura.

 

Una comportamento costante da rispettare giorno per giorno è l’interazione con gli elettrodomestici. Quando si acquista è importante analizzare la classificazione energetica; se si sceglie un prodotto  eco-friendly avrà molto probabilmente un costo maggiore ma che sarà ammortizzabile nel tempo. Durante il consumo di elettricità  piccoli gesti come un carico pieno per le lavatrici e lo spegnimento della macchina al posto della modalità  stand-by se l’elettrodomestico non viene utilizzato servono a ridurre i consumi. Anche le lampadine si possono scegliere a risparmio energetico.

Ed infine anche le piante ci aiutano a salvare altre piante ed in casa possono aiutare: oltre ad essere decorative purificano aria e riducono l’umidità.

articolo di Silvia Fabris 

L’articolo Arredare eco-friendly proviene da Dettagli Home Decor.

29 Ottobre 2019 / / Idee

Molto affascinante la vecchia bobina riconvertita a tavolo per gli scacchi artigianale. La trovata disponibili QUI

Il Natale si avvicina e riutilizzare le bobina di legno per la base dell’albero potrebbe essere l’idea che stavate cercando

Le bobine di legno possono essere abbinate anche ad un contesto più moderno grazie all’uso del colore e qualche elemento di design

Riutilizzare le bobine di legno per un interno meravigliosamente shabby

Le bobine si prestano bene a realizzare resistenti arredi da esterni

Possiamo completare la nostra bobina, ad esempio, con una bella corda spessa

Libreria fai da te a tuttotondo!

una consolle all’ingresso può sempre tornare utile!

Riutilizzare le bobine di legno

Continuiamo con l’onda green e continuiamo a parlare di materiali di recupero e riciclo per interior design sostenibile, da utilizzare per l’arredamento, in questo post prendiamo in esame le bobine di legno dei cavi elettrici.

Le bobine di legno dei cavi elettrici sono un altro di quegli elementi che possono tornare molto utili nell’interior design, poiché, data la loro dimensione e forma, si prestano con semplicità a diventare sgabelli e tavoli in poche mosse.

Le bobine, come i fusti dell’olio di cui vi ho parlato recentemente, sono tra quegli oggetti facilissimi da trasformare, anche per chi non ha una gran manualità ed esperienza nel fai da te e (al contrario dei fusti) non avremo nemmeno il problema di pulirli a fondo, se usati.

Nel caso delle bobine di recupero basterà una bella scartavetrata e una mano di flatting, per una finitura migliore, o di vernice se vogliamo dare un po’ di colore.

Verde nel verde!

Bobina U.S.A.

Bianco per chi ama lo stile nordico

Dolcissimi colori pastello

Al naturale

Industrial style

Stile marino

Mosaici colorati

Anche la tecnica del risparmio e del riciclo creativo, se fatto da tutti, può essere di grande aiuto per diminuire i rifiuti e stimolare la fantasia nel dare nuova vita a oggetti che hanno solo terminato un ciclo e sono pronti per iniziarne un altro.

Per quanto riguarda le bobine
di legno per avvolgere i cavi elettrici, spesso utilizzate nei cantieri (se
avete intenzione di ristrutturare casa o siete in fase di ristrutturazione, dunque,
non perdete l’occasione di recuperarne almeno una) ne esistono di tantissime
dimensioni; da piccine ad enormi.

Questi oggetti di scarto, ma
facilmente riutilizzabili, possono essere sfruttati interamente o solo in parte,
come ad esempio il disco per creare uno specchio, un orologio a parete o il
piano di un tavolo.

Bellissimo il grande orologio realizzato con il piano di una bobina di legno

Con le parti piane delle bobine si possono realizzare vari complementi come specchi e orologi da parete

Una piccola e graziosa bobina di legno può essere utilizzata in cucina come alzatina o portatazzine

Il piano di questo tavolo è realizzato con un grande cerchio di bobina

Con i cerchi delle bobine possono essere realizzate anche delle affascinanti mensole

Con la bobina nella sua
interezza, una delle prime cose che viene in mente di fare è sicuramente un
tavolo, che a seconda della dimensione della bobina potrà essere coffe table,
tavolinetto, tavolino da gioco o disegno per la camera dei bambini o tavolo da
pranzo per due, quattro o più persone.

Questo tavolo potrà avere
aspetto rustico o shabby, come forse ci è capitato spesso di vedere anche nei
locali pubblici, soprattutto all’aperto, ma possiamo scegliere anche stili
diversi o rifinire maggiormente il nostro complemento d’arredo, aggiungendo un
piano in legno, vetro o altro materiale, dipingendo la bobina nel colore che
preferiamo o completandola con della corda o altre decorazioni.

Adatte anche nella camera dei bimbi se ben levigate

Tavolino shabby

Le bobine sono adatte per realizzare tavoli sia da interni che da esterni

Bellissimo tavolo realizzato con una grande bobina, perfetto l’abbinamento con le sedie Tolix e il lampadario tessile

Stile nordico e minimale

Piano rivestito in metallo

Tavolo rustico

Basta un bel cordone per rendere la bobina ancora più speciale

Versione primaverile

Se poi vogliamo spingerci
oltre scopriremo che con le bobine si possono realizzare tanti altri
complementi, come fioriere, sedute da interni ed esterni, culle e cucce per
cuccioli di ogni specie e addirittura pollai!

Se alcune di queste realizzazioni
si possono rivelare più complesse sarà invece molto semplice, utile e di grande
resa estetica, ad esempio, creare dei piccoli mobiletti da utilizzare come
librerie.

Impilando le bobine di recupero
una sull’altra potremo realizzare scaffali ed espositori, oltre che tavoli alti
e sgabelli, sempre a seconda della dimensione della bobina, attrezzatura adatte
anche ad arredare bar, ristoranti e negozi di vario genere.

Angolo bar originale lo trovate QUI

Una panchina per il patio

Culla a forma di luna realizzata con legno di recupero di bobine, una realizzazione meravigliosa che non ci stanchiamo mai di vedere

Cuccia per piccoli amici pelosi

Espositore rustico perfetto per creare il contrasto con i cristalli

Tavolinetto libreria

Scarpiera a 360°

Pouf libreria

Bobine e botti accoppiata vincente come i libri e il wisky per l’angolo relax

Ed infine non dimentichiamoci delle galline!

Architettura…

Arredare con i materiali di riuso e recupero può essere un’iniziativa divertente da fare per realizzare, con un po’ di bricolage, un originale complemento d’arredo per la nostra casa o il giardino, ma può essere anche una scelta etica e sostenibile, fatta da alcuni progettisti per i loro lavori di architettura e interior design, come nel caso degli ostelli Superbunde di Amburgo realizzati interamente con materiali di recupero dei cantieri o, rimanendo sempre in nord Europa, il ristorante Stork ad Amsterdam.

Anche questo locale,
realizzato in una vecchia fabbrica di 1100 mq, è stato quasi completamente
arredato con mobili realizzati con materiali di recupero come le bobine di
legno.
Anche a me è capitato spesso
di utilizzare questo tipo di materiali per i lavori di restilyng di vari locali,
che certamente come ambienti maggiormente si prestano ad arredi creativi, a
volte economici e spesso resistenti.

Anche rimanendo in Italia
troviamo diversi esempi architettura e interior design che hanno deciso di
sfruttare materiali di recupero come le bobine, per una scelta green
sostenibile che rispettasse l’ambiente, desse nuova vita ai materiali e caratterizzasse
in maniera determinante i propri spazi.

È il caso del Woodhouse di Cinisello Balsamo, un hotel green nato in alcuni spazi inutilizzati della ditta Boffi, specializzata proprio, tra l’altro, nella produzione di bobine in legno, compensato, PVC e cartone.

Grazie ai materiali di scarto della produzione dell’azienda,
recuperati, si sono realizzati tutta una serie di arredi ecosostenibili che
hanno dato il via a questo interessante progetto.

Anche io nel mio piccolo ho utilizzato spesso
materiali di recupero, magari senza sapere di fare design green e senza la consapevolezza
di attivare un’economia circolare, ma sentendo dal profondo che si tratta della
cosa più giusta, ragionevole e normale da fare.

Ristorante Stork ad Amsterdam

Alcune viste dei due ostelli Superbunde di Amburgo

Woodenhouse di Cinisello Balsamo, camere e ambienti comuni

Il nostro lavoro per il ristorante La Selcetta in cui abbiamo realizzato nuovi arredi tutti con materiali di recupero

…e design

Anche designer come Emiliano Bona devono aver pensato questo, lui ha realizzato Sbobina Design, un progetto di eco-design che si occupa di realizzare mobili a partire da materiali poveri, regalando loro nuovo valore, questi complementi d’arredo sono autoprodotti e assemblati manualmente.

Mentre Santomaro design della bobina di legno per avvolgere i fili elettrici ha sfruttato solo l’estetica e la funzionalità, realizzando una lampada di design molto bella e comoda da utilizzare, ispirata proprio alla bobina da cui prende nome.

In fine sapevate che le bobine per i cavi oltre
che di legno possono essere anche di plastica? Un materiale comunque
riutilizzabile anche se meno ecosostenibile.

C’è un’azienda, Parasacchi home anch’essa italiana, produttrice di bobine di plastica, che ha deciso di aprire un’ala della produzione ai complementi d’arredo, che realizzerà proprio grazie al riuso delle bobine di plastica, ecco quella che è considerata una perfetta economia circolare!

Le bobine di legno si prestano molto bene ad arredare anche ambienti commerciali e ristorante non solo dal sapore rustico ma anche contemporaneo.

Rustico e moderno si incontrano grazie alle bobine

Le bobine in plastica di Parasacchi home

Bobina è la lampada di Santomaro Design che può essere appesa o poggiata a terra e spostata con gran facilità grazie al suo lungo filo da arrotolare e srotolare proprio grazie…alla bobina.

Alcuni dei lavori del designer artigiano Emiliano Bona

L’articolo Riutilizzare le bobine di legno per arredi di design proviene da Architettura e design a Roma.

16 Ottobre 2019 / / Design Ur Life

Una scrivania può essere un pezzo di arredamento molto facile da costruire e personalizzare. In questo post vi faccio vedere come rinnovare la scrivania e trasformarla in un pezzo di design.

Tutti sanno cosa sono le forcine, certo, in inglese Hairpin leg ha il suo charm, ma queste gambe a forcine stanno bene sotto ogni superficie. Ho deciso di rinnovare la scrivania con queste belle gambe per rendere il mio spazio di lavoro più contemporaneo.

Come nascono le gambe a forcina

Le gambe a forcina sono un esempio di un design che fonde perfettamente forma e funzione insieme. Negli anni 40 è nata questa tendenza per la necessità, Infatti, per causa di guerra, i materiali disponibili erano limitati per la fabbricazione di mobili. Questa tendenza oggi continua a essere molto ricercata per la sua bellezza e non più per la praticità.

Il fatto che le gambe a forcina sono molto robuste, resistenti, solide e anche esteticamente belle, le rende tanto apprezzate. Queste gambe di solito sono molto utilizzate per gli arredi da esterno. In particolare le sedie, perché sono leggere e non si rovinano facilmente. Ma potrebbero essere molto affascinante anche su un tavolino da soggiorno o una scrivania. Di solito vengono abbinate a piani di tavoli solidi o i sedili robusti per mettere in risalto il contrasto tra di loro.

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Quando ho ricevuto la proposta di collaborazione di The Hairpin leg co, non ci ho pensato due volte e le ho volute per rinnovare la scrivania. Con poco sforzo ho ottenuto un risultato molto bello e trendy e la installazione è stata facile e rapida.

hairpin

Se anche tu vuoi divertirti a costruire la tua scrivania moderna con una mensola e gambe a forcina, ti basta un click e dopo non resta che scegliere il colore che si abbina meglio al tuo spazio e la dimensione adatta. Sono certa che amerai il tocco contemporaneo e pulito che aggiunge al tuo spazio di lavoro. Se vuoi vedere come era prima la mia scrivania clicca qui. Invece se stai cercando idee per rinnovare e arredare il tuo angolo studio leggi qui.


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L’articolo Rinnovare la scrivania con The hairpin leg co. proviene da Design ur life blog.

13 Ottobre 2019 / / Idee

Torniamo a parlare di materiali e oggetti di recupero per realizzare arredi interessanti e anticonvenzionali. Un elemento molto semplice da recuperare e trasformare anche in un arredo importante come un tavolo e un divano, date le sue dimensioni spesso consistenti, è il classico fusto di benzina od olio.

Arredare con i fusti di metallo può dunque essere una interessante soluzione.

La bellissima e imponete opera dell’artista Christo, denominata the wall e realizzata all’interno del gasometro di Oberhausen, in Germania, uno dei più grandi serbatoi di gas al mondo. L’installazione di Christo e Jeanne-Claude comprende 13.000 barili di petrolio multicolori che spiccano per la loro luminosità tra le tenebre.

arredare con i fusti di metallo

Non si ditrebbe ma questo fusto è in realtà un barbecue multifunzione a carbone e legna e lo trovate disponibile QUI

Un vero fusto di benzina vi sembra troppo ingombrante e impegnativo? Allora potreste cominciare da questo grazioso posacenere da automobile che trovate disponibile QUI

arredare con i fusti di metallo

Arredare con con i fusti di metallo anche il bagno è possibile! Incredibile con un fusto di metallo possiamo realizzare anche un originalissimo portalavabo

arredare con i fusti di metallo

Aziende moderne e lungimiranti come bidonedesign.it hanno realizzato dei prodotti di design molto affascinanti con i fusti di recupero, molto divertenti i vasi da esterno con i bidoni schiacciati denominati Monster!

arredare con i fusti di metallo

Un vecchio fusto può anche rinascere a nuova vinta e diventare un arredo molto elegante come lo sono i complementi disegnati dall’architetto
Francesca Cutini per Barrel12

arredare con i fusti di metallo

da un vecchio fusto di recupero possono nascere arredi molto originali e di gran carattere

Certo
potrebbe essere non facile da reperire e leggermente complesso da pulire e
riutilizzare, ma certamente non impossibile e la soddisfazione di avere un
arredo fatto con un fusto recuperato sarebbe immensa.

Se però vi piace l’idea di arredare con i fusti di metallo, ma non siete di quelli che vogliono andare alla ricerca della materia prima, sappiate che visto l’affascinante design dei barili di metallo (che evidentemente non riconosco solo io!) diverse aziende si sono messe a produrre arredi realizzati con questi elementi, dall’aspetto più o meno industriale o più o meno artistico.

Vi segnalo in particolare tre aziende che mi hanno colpito di cui due italiane; parlo di barrel12.com un progetto che nasce da un’idea dell’architetto Francesca Cutini di studio 12, bidonedesign.it un’azienda di cui adoro gli arredi con i bidoni schiacciati ed infine una società olandese indusigns.nl, i cui prodotti hanno un aspetto più industrial e meno “fighetto”, sono molto vari, artigianali e spiccano le adorabili cucce per animali.

arredare con i fusti di metallo
Barrel 12 il bidone di design
arredare con i fusti di metallo
Sono le finiture che fanno la differenza. Effetto corten+mucca ecologica
arredare con i fusti di metallo
Barrel 12 il bidone di design si apre e diventa libreria

Bidonedesign realizza complementi d’arredo fashion anche con fusti schiacciati che arredano con brio sia la zona notte…

arredare con i fusti di metallo

…che la zona giorno

Meravigliose le cucce degli olandesi di Indusigns

arredare con i fusti di metallo

Arredare con i fusti di metallo anche all’outdoor

La prima,
Barrel12, nasce dalla mente di un’architetto e designer attenta alla
sostenibilità e con un grande senso dell’estetica (non convenzionale) che ha,
tra gli altri, trasformato in vere e proprie opere d’arte alcuni dei barili usati
per realizzare la sua line d’arredi.

La seconda è un’azienda di metallizzazione e
verniciatura industriale di semilavorati, che è stata molto lungimirante
e dai propri scarti di lavorazione ha saputo creare un nuovo business interessantissimo.

Entrambe sono aziende
italiane che hanno saputo donare un’allure elegante persino ad un fusto di
benzina e hanno trovato il modo di recuperare un materiale di scarto
trasformandolo in arredo di design.

La terza azienda, come
dicevo, è olandese e i prodotti hanno un aspetto più vissuto proprio perché realizzati
artigianalmente dalle mani dei due fratelli fondatori, creativi, intraprendenti
e con le mani d’oro.

  • Barrel 12 il bidone di design
  • gli arredi di Barrel 12 spesso sono decorati in modo artistico
  • opere d’arte contemporanee
  • Bidonedesign, l’eleganza del minimalismo

Aspetto vissuto, molto industril e dall’animo rock il divanetto di Indusigns

coffetable non convenzionale
Intero o schiacciato fa la sua figura!
Tavolino industriale
Design industriale e di recupero per gli amici a quattro zampe

Dunque se vi affascina l’idea di arredare con i fusti di metallo recuperati, potrete trovare molte proposte sul mercato in diversi stili, da quello minimal a quello più rustico.

Molte altre produzioni industriali e persino un oggetto cult come una famosa linea di arredi che, a parer mio, potrebbe esser stata ispirataalla forma del fusto di metallo. Sto parlando della intramontabile serie de i componibili di Kartell disegnata da Anna Castelli Ferrieri negli anni ‘70 e ancora attualissima, forse è la mia immaginazione ma in questo articolo mi piace immaginare questo.

Per gli amanti del
vintage, in fine, come dimenticare i bidoncini/pouf contenitori degli anni 80,
coca cola, snoopy, pantera rosa, Mafalda e molte altre icone di quegli anni
troneggiavano su questo accessorio che chiunque sia nato nei fantastici anni
ottanta ha avuto nella propria cameretta!

Meravigliosa e senza tempo la serie di contenitori i”i componibili” disegnata da Anna Castelli Ferrieri negli anni ’70 per Kartell. Ideali per ogni ambiente della casa

arredare con i fusti di metallo
Una panca molto originale
arredare con i fusti di metallo
Bidone sgabello contenitore di design by Fimar
arredare con i fusti di metallo

Anche Maison du Monde ci propone la sua interpretazione del bidone d’arredo

arredare con i fusti di metallo

Come poteva risparmiarsi dall’esprimere una proprio visione del bidone d’arredo un’azienda provocatoria e sperimentale come Seletti?

I fantastici bidoni vintage anni 80, ormai entrati a far parte del campo del collezionismo, li trovate in vendita su ebay e sui siti di usato e collezionismo

Ne potete comunque anche trovare in commercio di nuovi come quello della coca cola QUI, quello arancione QUI e la coppia con la birra QUI…ma certo non sarà la stessa cosa!

Se poi anche voi avete facilmente a disposizione dei fusti e barili in metallo potreste creare dei bellissimi arredi mettendo in atto una fantastica economia circolare, come nel caso del mio cliente che lavorava nel campo delle auto e, avendo deciso di aprire un ristorante, mi ha proposto di realizzare le basi di alcuni tavoli alti con i fusti di recupero della benzina, missione pienamente riuscita per il locale Lievito 48.

Altrimenti i
fusti possono essere anche acquistati, certo in questo caso non si tratta né di
recupero né di riciclo.

Per la ristrutturazione della Pizzeria Lievito 48 abbiamo creato le basi di alcuni tavoli con dei fusti di benzina recuperati e acquistato un divanetto realizzato sempre con un fusto, poichè il tema del locale era proprio quello industriale ispirato al mondo delle automobili

Bidoni di tutte le dimensioni e colori completamente aperti o meno, li trovate QUI QUI QUI QUI e QUI!

Per arredare con i fusti di metallo una delle cose più semplici da fare è utilizzare il barile per creare basi per i tavoli, poiché sarà sufficiente sovrapporre un piano al fusto, a seconda dell’altezza del fusto potrete realizzare tavoli tavolini, piani snack.

Ancora più
semplice realizzare sgabelli pouf e tavolinetti, mobiletti d’appoggio poiché sarà
sufficiente utilizzare il barile come mamma l’ha fatto, magari personalizzandolo
con stampe o dipingendolo come fa guido Borgonovo.

Certamente
più complesso creare sedie, poltroncine e divanetti poiché la lamiera dei bidoni
dev’essere tagliata, ma con gli strumenti giusti e un po’ di manualità si rivela
essere un lavoro non troppo complesso.

  • Per una cucina o moderna o un bar un bellissimo bancone industrial style
  • Tavoli con personalità
  • Black & White
  • immagine coordinata!
  • fusti di birra in birreria
  • Design di recupero by indusigns
  • Arredamento outdoor
  • Personalizzazione
  • anche i fusti di metallo possono diventare chic!
  • personalizzazione by Guido Borgonovo
  • Colore e creatività

Il materiale,
la forma e dimensione si presta molto a realizzare anche dei mobiletti
verticali, dei barbecue, perfetti soprattutto per gli esterni e, udite udite,
un bellissimo mobile bagno con lavandino integrato, se ne trovano diversi
esempi da acquistare o realizzare.

Avevate mai pensato di realizzare un mobile da bagno con un fusto di benzina? Ebbene si è possibile e anche abbastanza semplice. Le personalizzazione possono essere le più svariate da adattare a tutti gli stili

arredare con i fusti di metallo

Mobile bar o magiolone?!

arredare con i fusti di metallo
Barrel 12 il bidone di design

Bellissimo e molto rock il bbq nascosto nel bidone. Lo potete trovare disponibile QUI

Tornando agli esterni, oltre a bbq e arredi outdoor, potrete arredare con i fusti di metalli anche gli esterni creando rastrelliere per bici, aiuole e portavasi.

Qualcuno si è
spinto anche molto oltre, creando vere e proprie giostrine, come il
meraviglioso trenino per i più piccoli che vi mostro.

Insomma ce ne è davvero per tutti i gusti e non è così difficile arredare con i fusti di metallo anche per chi non ama eccessivamente lo stile industriale perchè il risultato a seconda della finitura che si sceglie può essere vario, sempre creativo ed insolito, questo si.

Ora non resta che andare alla ricerca della materia prima e divertirsi a realizzare un nuovo arredo unico e speciale per la nostra casa.

  • Portabici
  • Aperitivi trendy in esterno
  • la semplicità…
  • Lavabo adatto anche agli esterni di Barrel12
  • Vaso da esterni su ruote by Indusigns
  • Romanticismo in giardino!
  • Raccolta differenziata con secchi di recupero

Impresa eccezionale quella di realizzare un trenino con il recupero dei fusti

L’articolo Arredare con i fusti di metallo di recupero proviene da Architettura e design a Roma.

1 Settembre 2019 / / Architettura

In questi giorni mentre leggevo diversi articoli riguardanti l’architettura sostenibile, il cambiamento climatico, l’economia circolare, mi sono venute in mente alcune domande.

Come avrebbero costruito gli architetti del passato se avessero vissuto in questi anni? Come sarebbero state le loro architetture? Come sarebbe stata Ville Savoye o Torre Velasca?

Da qui l’idea di rappresentare le architetture del passato immaginate ai giorni d’oggi attraverso la tecnica del collage. Una tecnica che amo molto perché a differenza del fotomontaggio si distacca dalla realtà. Il collage lascia libero spazio alla fantasia sia di chi lo realizza che di chi lo guarda.

– – – – – – – – – – – – – – – –

Inizio questa raccolta da Ville Savoye, in omaggio ad uno dei più celebri architetti del passato: Le Corbusier.

Le Corbusier fu tra i primi a utilizzare il cemento armato ma anche a ideare il “Tetto-giardino”.

Ritroviamo infatti nel suo libro “Vers une Architecture” del 1923 tra i cinque punti alla base del nuovo modo di concepire lo spazio architettonico – ovvero i pilotis , la plan libre, la facciata libera e la finestra a nastro- proprio il Tetto-giardino.

E allora perché non immaginare Ville Savoye come una grande cisterna di raccolta delle acque piovane ? Uno degli strumenti utilizzati per realizzare edifici energeticamente sostenibili.

Buon 1° settembre e buon collage!

L’articolo COLLAGE 1 – VILLE SAVOYE sembra essere il primo su LEGALOSCEGIALLE.

23 Luglio 2019 / / Decor

Sapete
cosa è il wrapping?

Il
wrapping nasce come un metodo di decorazione e personalizzazione delle
automobili e delle barche, tramite l’applicazione di pellicole, ma questa
stessa tecnica si può utilizzare anche nell’arredamento

Il termine inglese “wrapping” deriva dal verbo “to
wrap”, cioè “avvolgere “e possiamo intenderlo come
rivestimento” di qualcosa, nel caso
dell’arredamento di un mobile o una qualsiasi altra superficie.

Questo tipo di metodo per rinnovare l’arredamento
offre dei risultati davvero meravigliosi con un investimento minimo, possiamo
vederlo ad esempio nel caso della cucina.

  • Car Wrapping
  • Rivestimento con pellicole professionali APA
  • Con il wrapping possiamo personalizzare tutte le superfici
  • Si tratta di pellicole autoadesive o termoformanti
Si possono rivestire tutte le superfici anche i termosifoni…
Grazie alle pellicole per il wrapping, nate per il mondo delle automobili, possiamo decorare e cambiare volto ai nostri arredi con poca spesa e poco tempo
…e le forme più particolari

Rinnovare la cucina con il wrapping

In un ambiente con mobili ingombranti come quello
della cucina abbiamo modo di cambiare facilmente il look con poche mosse grazie
al wrapping, certo una scelta molto meno dispendiosa che comprare una nuova
cucina! Con il wrapping i vostri mobili non saranno davvero più gli stessi.

Comincio con il parlare proprio dell’ambiente
cucina, poiché spesso è uno di quelli più complessi da rinnovare, perché
potrebbe non bastare sostituire qualche piccolo complemento, ma spesso di sente
il bisogno di rinnovare completamente gli ingombranti mobili che compongono
questo ambiente e allora il wrapping potrebbe essere un’ottima soluzione.

Anche il frigorifero è uno di quegli elementi che
possiamo rinnovare grazie alla pellicola autoadesiva.

wrapping su arredi

Carta adesiva in PVC specifica per l’ambiente cucina è Waterproof, Antibatterica, Antivegetativa e Anti-umidità; la trovate QUI anche in altri colori

wrapping su arredi

Mi piace tantissimo la pellicola adesiva a motivi geometrici bianchi e neri, perfetta anche per la cucina, che trovate QUI

  • con il wrapping si può personalizzare la cucina nei modi più creativi
  • DEcorazione by Demart.it
  • Decorazione a righe colorate realizzata da Demart.it
  • Bellissimo e contemporaneo l’adesivo per frigo con elementi geometrici effetto acquerello by PIXERS
  • Diamo libero sfogo alla fantasia anche in cucina grazie alle pellicole professionali e al wrapping
  • Vi piace la cucina piccante?!

Possiamo rinnovare con l’applicazione di una pellicola decotrativa anche il frigorifero. In alto a sinistra pellicola per realizzare un frigo coca cola dallo stile vintage su demart.it di seguito, per i patiti degli stati uniti, una vista NY city che trovate QUI. In basso a sinistra pellicola effetto lavagna per prendere appunti sul frigo, la trovate QUI e in fine una coloratissima decorazione disponibile QUI

Rinnovare gli armadi con il wrapping

Un altro elemento molto voluminoso e dispendioso, oltreché
scomodo da sostituire, può essere l’armadio, anche in questo caso ci potrebbe
venire in aiuto la tecnica del wrapping per rinnovarlo, anche e soprattutto nel
caso dell’armadio della cameretta dei bimbi che crescono e che hanno bisogno di
un armadio che stia al passo con i lori gusti e per il quale potrebbe essere
sufficiente cambiare il rivestimento.

  • Se abbiamo un semplice armadio da adattare alla cameretta possiamo persoanlizzarlo con il wrapping
  • Cameretta semplice, decoro speciale
  • un semplice armadio bianco diventa un murales speciale
  • Classico e moderno si incontrano con la creatività
  • Molto bello il decoro effetto acquerellato proposto da Pixers
  • Wrapping romantico!
  • L’armadio a 4 stagioni cambia completamente volto con poca fatica e poca spesa
  • E’ un lavoro di Demart.it questa della decorazione che include anche la tenda

Carta autoadesiva In Pvc Impermeabile effetto laccato adatta anche al rivestimento di armadi disponibile QUI in diversi colori

Rinnovare un’attività commerciale con il wrapping

Per quanto riguarda la mia personale esperienza con
il wrapping, grazie a questa tecnica ho potuto rinnovare con successo il
bancone di una pizza a portar via e la scala di un locale commerciale,
facendola diventare una bellissima scala di colore, nel vero senso della parola!

Questa pratica è certamente utile, infatti, anche
per rinnovare gli arredi o gli ambienti di locali commerciali che sicuramente
hanno bisogno di colpire l’occhio degli avventori e clienti, necessito di un
ottimo risultato che abbia un buon rapporto qualità prezzo e di materiali
professionali specifici per ogni utilizzo impermeabili, ignifughi, antigraffio,
antibatterici ecc.

  • Rinnovo del bancone di una pizzeria take away su nostro progetto con la collaborazione della decoratrice Francesca Rossetti e realizzazione di Rosso Creativo
  • Porte rinnovate per i bagni pubblici
  • Bancone e parete rinnovati con un nuovo concept realizzato da Imprinting Roma
  • Negozi ed uffici si rinnovano e personalizzano con il Wrapping
  • La parete dell’ascensore diventa molto più elegante e di rappresentanza con la finta boiserie realizzata con pellicola
  • Il relooking realizzato su nostro progetto per la scala della Factory di imprinting digitale a Milano
  • Con le pellicole decorative le pareti prendono vita
  • Il bancone è l’elemento più caratterizzante di un locale e dobbiamo dedicargli molta attenzione

Altro bancone rinnovato con la pellicola adesiva

Rinnovare gli arredi con il Wrapping

Possiamo poi procedere a rinnovare con questo metodo
qualsiasi superficie e complemento desideriamo e, anche se per i più piccoli
come cassettiere e comò può essere più rapido e semplice l’utilizzo di carta
adesiva grazie ad un divertente fai da te, certamente dovremo utilizzare
pellicole speciali e ad altissima resistenza per superfici ad alto utilizzo
come, ad esempio, i piani dei tavoli.

Possiamo davvero dare libero sfogo alla nostra fantasia e decorare come più ci piace gli arredi di casa facendoli diventare unici e creativi

Per rivestire le superfici dei tavoli, in particolare, occorrono pellicole molto resistenti: antigraffio, impermeabili e ignifughe

wrapping arredi

Rivestimento effetto legno adatto a ricoprire superfici di legno, metallo o ceramica, lo trovate QUI

Pellicole professionali

Per rivestire i mobili col wrapping ci si serve di
speciali pellicole autoadesive plastificate di altissima qualità, nei
colori e disegni più svariati. Certo a noi è spesso capitato di parlare anche
di carta adesiva per rinnovare gli arredi ma in questo caso si tratta di Pellicole adesive, impiegati per la
copertura di mobili, pareti, pavimenti e vetri dalle caratteristiche altamente
prestazionali, ogni tipo di adesivo ha la sua applicazione, le sue proprietà e la
sua resa specifica, in funzione del tipo di superficie che si vuole decorare.

Questi
nuovi adesivi hanno una tenuta ottimale, vestendo tutte le tipologie di
superfici in modo perfetto, ogni superficie può essere personalizzata a piacere
ed il risultato finale è sempre sorprendente.

I
grandi vantaggi in utilizzo degli adesivi sono senz’altro il costo ed i tempi
contenuti rispetto ad altre lavorazioni, e con poche mosse potrete rinnovare in
maniera rapida e sorprendente l’intero arredamento, soprattutto i mobili più
ingombranti per i quali pensavate di non avere speranze!

wrapping arredi

Le speciali pellicole sono adatte a rivestire anche i mobili del bagno grazie a proprietà antimuffa, impermeabile e traspiranti

Per lavori più complessi servono figura professionali ma anche per i piccoli lavoretti fai da te occorrono i giusti strumenti come quelli che trovate anche QUI

Pellicola lucida con stampa in bianco e nero, termoformabile, specifica per il car wrapping, disponibile QUI

    wrapping su arredi

    L’articolo Wrapping rinnovare gli arredi con le speciali pellicole professionali nate per la carrozzeria proviene da Architettura e design a Roma.

    23 Luglio 2019 / / Creative & Ordinette

    Oggi vi presento una dei miei ultimi ritrovamenti. Passeggiando per strada, mi sono imbattuta in questa vecchia damigiana malmessa, abbandonata in un angolo della casa. E non potete neanche immaginare la mia gioia. La cercavo da tempo immemorabile, ho mobilitato amiche che vivono in campagne per farmele portare e non vedevo l’ora di averne una in casa ed eccola la, sola e abbandonata che aspettava di vivere la sua seconda vita. L’ho disinfettata, ripulita ed eccola lì, nell’angolo vuoto accanto al divano. La damigiana decorativa usata come vaso ha trovato la sua collocazione ideale in questo angolo del soggiorno. Non mi dispiacerebbe avere una collezione intera, magari anche di altri colori e raggrupparle tutte insieme o utilizzarle in diversi modi, magari creando anche delle lampade come nelle foto che vi propongo. Divertitevi a cercare vecchi tesori nelle cantine dei nonni e vedrete che aggiungerete dei pezzi di carattere anche ai vostri soggiorni più moderni, minimalisti e contemporanei. Un bel martedì a tutti! 
    Try to just figure out my joy when, the other day, coming back home, I stumbled upon this vintage, dirty, laidback bottle of wine that was waiting to be picked up and live her second life in my home. I was looking for a vintage bottle of wine to use as a decorative piece since ages, I had told about this search of mine friends who have cottages and have solicited them to find a vintage bottle for me. And there it was, unexpectedly, in the corner of the street, just waiting for me. I cleared it up and there it was, renewed and ready for my corner of the livingroom. I would really love to have a collection of vintage bottle of wines, in different colors and use them for different purposes. And why not, create a lamp just like the pictures I am posting. I have so much fun finding vintage objects that add some character to a modern and contemporary interior. Happy Tuesday! 

    29 Maggio 2019 / / ChiccaCasa

    In tutta la mia vita credo di aver fatto più prove che belle copie, ecco perché ho scatole zeppe di piccoli gomitoli colorati.
    “E adesso che ci faccio?” mi sono chiesta tante volte, davanti all’ennesimo rimasuglio di filo.
    Bene, ecco tre idee per utilizzare gli scarti dei tuoi lavori!


    Mezzelune con frangia

    Superfacili e veloci da realizzare, questi semicerchi ti tolgono dalle scatole (letteralmente) un paio di filati diversi. Uno, più spesso e robusto, per lavorare la mezzaluna all’uncinetto, e l’altro, più leggero e sottile, per le frange.
    Lavora il semicerchio come se stessi lavorando ad un cerchio (schema qui sotto). Ricordati, però, di cominciare ogni giro con l’aumento.
    Quando hai finito, se vuoi, esegui un giro di punto basso intorno a tutto il perimetro. Per le frange, basta inserire uno o più ritagli di filo in ogni maglia della base. Alla fine, pareggia le lunghezze, come farebbe un bravo hair stylist. A proposito, ti insegno un trucco che puoi usare con i fili di cotone più sottili: pettina le frange per renderle più voluminose!


    Pom pom

    Sono sicura che lo sai già come si fa un pom pom, ma chissà se lo fai con un forchettone di legno!
    Ebbene si, dopo anni di craft e di pom pom making, ho deciso che il metodo più adatto a me è proprio quello della forchetta a due denti. Ecco come faccio: avvolgo il filo attorno alla forchetta, facendo un rotolino bello spesso. Poi faccio passare una nuova porzione di filo al centro, tra i denti della forchetta. Faccio, quindi un nodo attorno al rotolino e stringo forte, ma forte forte! Tengo stretto il nodo e intanto faccio uscire il rotolino dalla forchetta, allora, fermo il nodo (assicurandomi che sia stretto al massimo) e faccio un doppio nodo.
    A questo punto, taglio i bordi arrotondati del fiocco che ho appena ottenuto, e lo passo tra le mani, dandogli una forma arrotondata. Alla fine, con le forbici, modello la palla di filo, affinché sia quasi perfettamente sferica.


    Arcobaleni

    Dulcis in fundo: gli arcobaleni, i miei preferiti. Li ho guardati e rigiardardati nelle loro evoluzioni tra le pagine di Etsy e Pinterest e solo dopo mesi, ho capito che realizzarli non era complicato come pensavo.
    Quelli più celebri sono formati da più archetti di colori diversi. Io ho provato a farne alcuni singoli.
    In primis, ho ritagliato delle porzioni di filo con un metodo tutto mio, ma efficace (ho avvolto il filo attorno a due pomelli, usando un dito come perno, per determinare le lunghezze, poi ho tagliato, in corrispondenza della posizione del mio dito).
    Poi, usando un altro filo (se vuoi diverso da quello usato finora) ho unito tutti i fili insieme, con un nodo, vicino ai capi. Ho avvolto questo stesso filo, mantenendolo teso (questo è il segreto per la buona riuscita del progetto), tutto attorno al mazzetto di fili. Arrivata quasi alla fine, ho chiuso con un nodo. A questo punto, il manufatto ottenuto risulterà molto malleabile, tant’è che sarà facile per te modellarlo a formare un arco. Et voilà!

    Insomma, che aspetti? Fai una selezione dei tuoi avanzi di filati più belli e mettiti all’opera. Ti garantisco che è davvero terapeutico! 
    E io che c’ho combinato con questi piccoli e carinissimi manufatti?  
    Ti ricordi il woll hanging che ti ho mostrato su Ig?


    Li ho usati per decorarlo! Ho attaccato le decorazioni al wool hanging semplicemente con degli spilli, così da essere libera di cambiare accessori e disposizione tutte le volte che voglio! 

    Where to buy – Clicca sul filato che ti interessa per acquistarlo!
    Filato usato per il wool hanging ( sono necessari 2 gomitoli)
    Filato usato per le frange bianche
    Fettuccia ottanio

    http://chiccacasa.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rss
    14 Maggio 2019 / / Idee

    Tempo fa ho realizzato un paravento utilizzando i montanti Ivar di Ikea, perfetti per la struttura. Si tratta di un lavoretto fai da te molto semplice, che non richiede particolari attrezzi o abilità ma che può dare grande soddisfazione e soprattutto si può personalizzare tantissimo.
     
    Schermata 2015-04-09 alle 11.27.23
     
     
    COSA SERVE:
     
    – montanti in legno (almeno 3)
    – cerniere (6 se usate tre montanti, 8 se usate 4 montanti, ecc.)
    – sparachiodi se l’avete o  chiodi&martello (come ho fatto io)
    – tessuto al metro
     
    VARIANTI
    – si possono dipingere i montanti in legno con una vernice o uno smalto
    – al posto del tessuto si potrebbe usare un rotolo di carta da fissare con le puntine così da personalizzare e sostutuire ogni volta che si vuole
    –  anziché utilizzare un tessuto creare una trama con dei fili, delle strisce di tessuto, nastri, corde o tutto quello che volete
    – si possono realizzare delle tasche porta oggetti
     
    ISPIRAZIONI da IKEA
    ikea_diy_ivar_vikskarm_inspiration_3
    IKEA

     

     

    ikea_ivar_wall_inspiration1
    IKEA
     
    RISULTATO
    IMG_4221IMG_4217
    26 Aprile 2019 / / Idee

    L’idea era di celebrare ogni nuova stagione il giorno preciso dell’equinozio. Il calendario editoriale che cerco da qualche tempo di rispettare volevo avesse almeno qualche punto fermo e questa è uan rubrica stagionale che amo molto. Che non vive solo delle mie parole, ma anche degli sguardi che ogni volta qualche mia amica gentile e creativa mi regala, rendendomi grata e ancora più convinta di essere sulla strada giusta che ho scelto di seguire.
    Questo del Blog per me è diventato il Tempo migliore da dedicare alle mie ma anche nostre passioni, la ricerca di un significato e di quel qualcosa in più che cerca il suo Spazio nel mondo del www. sfidando le statistiche e quello che si dovrebbe, quando sarebbe giusto.
    E questo post io lo dovevo mandare online più di un mese fa per festeggiare l’arrivo della mia stagione del cuore e invece. Proprio lei, la mia amata Primavera è arrivata colorata, fiorita e zeppa di imprevisti come non mai, che  gli alberi fioriscono da un giorno all’altro mentre io cercavo un po’ di tempo per scrivere qualcosa che riesco a focalizzare oggi.
    Mentre scrivo di notte e di Sabato, che forse non so neanche quanti post ho scritto durante il weekend, il pensiero voglio fermarlo su un’ unica considerazione felice da condividere con voi.
    Quando giunge il momento per le cose di accadere, inutile cercare di forzare movimenti contrari. Seguire il percorso della linfa, assecondando il flusso di Vita ed energia, rimanendo spettatori di quello che sta, inesorabilmente, accadendo. Non è solo ambizione da persona che sogna di ritrovarsi saggia, ma semplicemente la strada migliore per ritornare a acsa con qualcosa sempre, anche se piccola, tra le mani.
    La mia Primavera, che racconto a voi oggi, io comunque sulla pelle e tra le mani la sto ancora vivendo con la sua euforia strana e densa di episodi di vita vera che fa anche male, riscoprendola sempre carica di piccoli e grandi tesori.
    La mia Primavera sono le piccole cose che la rendono tangibile ai miei occhi. Sono i dettagli del quotidiano che rendono unica la mia, ma anche le vite degli altri. Sono gli insegnamenti che se vorrò potrò prendermi e custodire.
    Sono i fiori che sto raccogliendo, le passeggiate che mi ridanno l’aria, il cielo sempre più blu e lo spettacolo dei fiori spontanei ovunque intorno a me. Sono i petali che, anche quando sono per terra, sono di una meraviglia infinita e hanno ancora tanto da dire.
    Sono i lavori quelli belli che mi sembrava di aspettare da una vita, i complimenti inaspettati e le scarpe più leggere ma sempre sporche di terra.

    A Rita, mia amica di mille avventure creative, il mio grazie sincero per avermi permesso di sognare insieme a lei, mettendo il naso fuori dal nostro personalissimo Cottage, per tornare fuori a giocare con la Luce e la voglia di fare qualcosa insieme, anche da lontano.
    Come ogni regalo che si definisce tale, non per il valore ma il pensiero che lo ha visto nascere e lo porta in dono, anche queste immagini sono un simbolo bellissimo di quello che per affetto e per amore, possiamo creare e mandare in giro per il Mondo a parlare di quello in cui crediamo davvero.
    Che sia allora una felice Primavera di piccole e grandi fioriture, fuori e dentro il Cottage ci che stiamo costruendo intorno con tanto cuore!

    PRESSA PER FIORI – design by PAZ GARDEN
    ALL THE PHOTOS ARE PROPERTY OF @MYS.COTTAGE