9 Febbraio 2019 / / Architettura

Quattro ettari di terreno affacciati sulla pineta circostante, uno spazio verde a soli 15 minuti dalla città di Ibiza. Qui una coppia di architetti – Axel Schoenert e Zsofia Varnagy – ha scelto di costruire la propria villa-rifugio.

Cotto d’Este è presente in questo spazio elegante e ricercato con le sue preziose superfici, scelte per rifinire la zona esterna intorno alla piscina e alcune superfici orizzontali degli spazi all’interno.

Lo stile dello spazio ha voluto utilizzare nuances e forme capaci di entrare in forte sintonia con la natura circostante, i colori scelti sono caldi e neutri, come il taupe, il grigio chiaro e il beige. Allo stesso modo i materiali utilizzati – legno, pietre e vetro – hanno cercato di riflettere e rispettare l’atmosfera dell’isola.

Sempre su queste note, le finiture di Cotto d’Este selezionate hanno attinto dalla collezione Cluny, che riprende la pietra di Borgogna in cinque raffinati colori: dal grigio antracite ad un luminoso color magnolia. Scelta nella versione Argerot Layè, Clunyè stata utilizzata nel formato 75×75 cn per la pavimentazione che circonda la grande piscina all’esterno. La finitura Layé, perfetta per gli esterni, consente infatti un grip perfetto anche sul bagnato.

All’interno, invece, gli architetti hanno optato per Argerot Sablé, una superfice più morbida al tatto e omogenea alla vista, più adatta per gli spazi interni.

 

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28 Gennaio 2019 / / Interiors

Un appartamento parigino in affitto, una giovane coppia, un bebé e un budget limitato. Il risultato è un mix di stili con molta personalità.

appartamento parigino arredato con personalita

A volte i limiti possono rivelarsi un fattore positivo. E’ il caso di questo appartamento parigino, in cui vivono l’organizzatrice di eventi Darya Kopp, suo marito, il piccolo Cyrus e un bellissimo gattone. Essendo in affitto, l’appartamento non ha potuto essere ristrutturato, ma Darya non si è persa d’animo, dimostrando che si può rendere gradevole e confortevole qualsiasi ambiente. Ecco il suo segreto:

Valorizzare i pregi, ma anche i difetti

Ogni casa ha i suoi pregi e i suoi difetti, su questo non ci sono dubbi. Nel momento in cui scegliamo la casa in cui abitare, che sia in affitto o da proprietari, dobbiamo comunque scendere a compromessi (a meno che non possiamo permetterci di far costruire la casa dei nostri sogni da un architetto).

appartamento parigino arredato con personalita

L’ appartamento parigino che vi mostro oggi ha molti punti forti: lo stile originario, tipicamente haussmaninano, è stato preservato, con i suoi caminetti, gli stucchi alle pareti, i parquet in rovere massiccio, le stanze ampie. Valorizzare i pregi è un’operazione facile, mentre lavorare sui difetti richiede una certa dose di creatività e buon gusto.

appartamento parigino arredato con personalita divano giallo mostarda
appartamento parigino arredato con personalita

Prendiamo per esempio due locali con poco charme, come la cucina e il bagno.  In cucina, Darya ha smorzato l’incombenza eccessiva dei muri arancioni, già presenti, con un pavimento in pvc grigio facilmente rimovibile. Il bagno, con i suoi sanitari rosa, rimasuglio degli anni ’80, in realtà piace molto alla padrona di casa, che ha saputo valorizzarlo con graziosi contenitori e biancheria in nuance coordinate.

Evitare il perfezionismo

Il perfezionismo a volte può essere un fattore negativo. Una casa perfetta può risultare fredda, anonima e poco accogliente. 

appartamento parigino arredato con personalita
Questa poltrona proviene da Le bon coin, un portale on line per l’usato molto popolare in Francia.

Del resto, come insegna la filosofia Wabi Sabi, molto in voga in questo periodo, la bellezza si nasconde nell’imperfezione.

Spiega Darya:

non è necessario che tutti i mobili e gli oggetti siano perfettamente coordinati nel colore e nello stile. Il segreto è di decorare passo passo, aspettare di trovare il pezzo che veramente vi piace più di ogni altro. Se amate un designer in particolare, o un’icona del design, ma non potete permettervelo, potete acquistare dei pezzi simili ma meno costosi. 

Per esempio, la stanza preferita dalla padrona di casa, che ama le serate conviviali con gli amici, è particolarmente riuscita. Si tratta della sala da pranzo, arredata con pezzi dai prezzi accessibili: libreria ikea, tavolo dal mercatino dell’usato, lampadario Leroy Merlin, sedie di Søstrene Grene, un brand danese di cui ho parlato in questo post.

appartamento parigino arredato con personalita
appartamento parigino arredato con personalita
Il tocco personale: le due stampe rappresentano le città da cui provengono le famiglie della coppia.

Darya consiglia anche di mixare gli stili, uno stratagemma che rende gli interni molto interessanti. 

Scegliere gli oggetti che amiamo di più

Spesso per arredare le nostre case ci ispiriamo a quelle pubblicate sulle riviste, o su Pinterest e Instagram. E’ sicuramente una buona pratica, ma è fondamentale seguire il proprio stile e la propria personalità, senza lasciarsi influenzare dalle mode del momento. Sui social, infatti, si vedono decine di case omologate tra loro, con gli stessi colori, gli stessi mobili e gli stessi accessori.

Nella stanza del bebé, molti i giochi e i libri appartenuti alla famiglia del marito
Darya ama molto i leoni, come si vede dalla sua collezione molto personale e originale

Nessuno vi vieta di acquistare quel tappeto che vi piace tanto, di dipingere le pareti nel colore più trendy dell’anno o di disporre l’erba della pampa in tutta la casa. Tuttavia saranno gli oggetti che amate, i ricordi di viaggio, il mobile di famiglia, i libri che vi hanno fatto sognare, a dare alla vostra casa quel tocco in più che la renderà unica.

La casa deve riflettere la personalità di chi la abita: solo così sarà confortevole, accogliente e soprattutto, interessante.

Visita tutte le case pubblicate nell’House Tour

Ecco il profilo di Darya su Instagram: @darya_kopp

Foto di Alpha Smoot for Cup of Jo


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26 Gennaio 2019 / / Architettura

A Sondrio, l’architetto Alfredo Vanotti firma il progetto di recupero di un fabbricato risalente agli inizi del ‘900, adibito a stalla e magazzino al piano terra, a fienile e deposito al primo piano, trasformandolo in Ca’ Giovanni.

Un intervento di recupero che ha voluto ridare vita ai materiali del passato, restando il più possibile fedele al fabbricato esistente.

L’intonaco presente sulle facciate esterne è stato mantenuto, mentre all’interno della casa le pareti sono state completamente ripulite per riportare alla luce la pietra originaria. Per quanto riguarda la copertura sono state mantenute, mediante un intervento di recupero e ripristino, sia la struttura portante e l’assito in castagno che il manto di copertura in lamiera ondulata arrugginita. Sono state mantenute anche tutte le aperture inserendo serramenti in legno.

Il pavimento è stato realizzato in cemento senza alcuna finitura al fine di riproporre i pavimenti tipici delle abitazioni di una volta. Quanto all’impianto di illuminazione lo stesso è stato realizzato utilizzando dei semplici cavi a cui sono stati collegati gli interruttori di accensione delle luci.

 

Al piano primo, nell’originario fienile sono stati realizzati cucina e soggiorno mentre dove c’era il deposito sono stati realizzati camera e bagno. Al piano terra, nella porzione di fabbricato adibita a stalla, è stata realizzata una taverna mentre il magazzino è stato trasformato in studio.

Gran parte degli arredi sono stati disegnati dall’architetto e realizzati su misura da abili artigiani. Il blocco cucina e il camino sono stati realizzati in ferro verniciato; il blocco cucina è stato completato con opere di falegnameria (cassetti e ante); anche i catenacci dei portoni d’ingresso sono stati commissionati ad un abile ed esperto fabbro.

Ca’ Giovanni è un progetto di recupero totale, infatti anche parte degli arredi (sedie, poltrone, armadi, lampadari ecc..) sono stati “salvati” dalla distruzione, restaurati e riutilizzati.

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26 Gennaio 2019 / / Case e Interni

La casa di un artista tra stile scandinavo e industriale

Grande parete vetrata e stile a metà strada tra scandinavo e industriale, nell’appartamento svedese dallo spirito bohémien. Semplici, ma affascinanti idee da copiare per dare un’impronta loft ad un bilocale di città.

Sfruttare la luce naturale negli interni nordici è una priorità, per cui spesso anche l’interior design si preoccupa di progettare spazi che possano beneficiare il più possibile dei preziosi raggi del sole.

L’appartamento dell’home tour di oggi è di soli 64mq e si trova a Stoccolma, in un vecchio edificio della città. E’ appartenuto ad un artista, in seguito è stato venduto ed è dalle pagine dell’immobiliare che avevamo salvato queste belle immagini.

La luce naturale penetra grazie alle ampie finestre e alla parete vetrata, che divide l’atelier dalla camera da letto. Si tratta di un divisorio costituito da vetro e un serramento nero metallico di tipo industriale, che aiuta a far comunicare visivamente gli ambienti.

Questo tipo di soluzioni, sempre più di moda, ci piacciono molto perchè arricchiscono un ambiente donando personalità, oltre a far fluire la luce. Le pareti vetrate sono sempre più utilizzate, non solo negli ingressi, nelle zone di passaggio, nelle cabine armadio, ma anche per dividere stanze principali, come ad esempio uno studio dal soggiorno, un bagno dalla camera, una cucina dalla zona living ecc.

Per cui, se hai uno spazio che pensi di dividere in due, prendi in considerazione questo tipo di soluzione progettuale, da far realizzare da un fabbro o da un falegname (naturalmente le stanze divise devono rispettare i parametri urbanistici di illuminazione e aereazione).

La combinazione di colori e texture dell’appartamento svedese è in completa armonia: pareti bianche e tocchi di grigio, mattoni a vista, legno chiaro a pavimento, legno vissuto nei mobili, pelle e cuoio per divano e poltrona vintage…

Il muro di mattoni a vista dietro la cucina, la stufa svedese antica in camera da letto, la scelta degli arredi vintage e gli scaffali metallici, accentuano il sapore di vecchio loft, a cui l’appartamento aspira. Il frigorifero Smeg tricolore, strizza anche un occhio all’Italia.

Tutti gli elementi decorativi sono stati scelti per formare un’immagine di affascinante loft dallo spirito bohémien. Sopra il ripostiglio è stato anche ricavato un soppalco per un secondo letto per gli ospiti. Un altro dettaglio interessante, che fa di questo piccolo appartamento un luogo piacevole e versatile.

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La casa di un artista tra stile scandinavo e industriale

La casa di un artista tra stile scandinavo e industriale

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fonte: Fantastic Frank

Altre piccole case interessanti che utilizzano le pareti vetrate per dividere gli spazi:

[Piccoli Spazi] Interni Parigini Retrò Chic in 52 mq

[Piccoli Spazi] Monolocale in grigio

[Piccoli Spazi] Monolocale diviso da vetrata – 38 mq

Anna e Marco – CASE E INTERNI

25 Gennaio 2019 / / Charme and More

Questo chalet di Cortina d’Ampezzo, la Regina delle Dolomiti,ha una vista mozzafiato sulle Dolomiti, dichiarate patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO.

Incastonato in uno scenario di bellezza paesaggistica è stato progettato dall’architetto e designer Stefano Dorata.

Legno e contemporaneità; la tradizione alpina, viene rispettata e  si sposa con il design moderno creando un’atmosfera accogliente e confortevole.

Le piccole finestre della tradizione alpina hanno lasciato il posto a grandi vetrate panoramiche, che offrono luminosità e regalano viste spettacolari.

Lasciatevi ispirare dalle immagini di questa accogliente dimora dove l’eleganza dello stile alpino è coniugata a tocchi contemporanei e ad elementi di design.

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“Quanto monotona sarebbe la faccia della terra senza le montagne “
~ Immanuel Kant

FirmaFellinSMALL

 

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25 Gennaio 2019 / / Coffee Break

Questo piccolo appartamento si trova a Parigi ed è caratterizzato da un taglio moderno e minimale; negli gli ambienti, molto luminosi, i colori predominanti di struttura ed arredi è il bianco e il nero, in tutte le sue sfumature.

A black and white apartment in Paris

This small apartment is located in Paris and is characterized by a modern and minimalist cut; in the rooms, very bright, the predominant colors of structure and furnishings are white and black, in all its nuances.

Via

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CAFElab | studio di architettura

23 Gennaio 2019 / / Dettagli Home Decor

A Stoccolma Lookofsky Architecture firma la completa trasformazione di un appartamento di 80 metri quadri per una giovane coppia, ottimizzando lo spazio con soluzioni intelligenti che coniugano estetica e funzionalità.

Nella zona giorno, dove un tempo c’era un classico muro che divideva lo spazio in due ambienti separati, i progettisti lo hanno demolito per creare uno spazio aperto, sostituendolo con una parete di design che al suo interno nasconde in modo ordinato funzioni diverse.

La nuova parete attrezzata, lunga ben 7 metri, si presenta come una composizione giocosa dove si alternano profondità e altezze diverse. Per sottolineare il carattere giocoso della composizione la scelta di un giallo brillante e caldo che si alterna al bianco.

Soluzioni analoghe e stessa alternanza di colori anche per le altre stanze della casa: il bagno-nicchia, dotato di un muro con ampie possibilità di stoccaggio, e la camera da letto, dove non poteva mancare un capiente armadio a muro, collocato a cavallo del vano porta.

Progetto “Function Walls” – Lookofsky Architecture

Credits: Foto di Mattias Hamrén

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22 Gennaio 2019 / / Interiors

Un appartamento parigino rinnovato dall’architetto Charlotte Féquet in blu e oro, con qualche soluzione originale cui ispirarsi.

Un appartamento parigino in blu e oro cucina

Disabitato da molti anni, l’appartamento parigino di 100mq che vi mostro oggi è stato rinnovato dall’architetto d’interni Charlotte Féquet. In origine gli spazi erano distribuiti secondo la divisione in tre zone tipica degli appartamenti “bourgeois”, o haussmaniani: zona giorno con sala e salottini, camere da letto e infine la zona servizi, spesso dotata di un accesso secondario e riservata al personale di servizio.

Un appartamento parigino in blu e oro soggiorno

L’architetto ha rivoluzionato completamente la distribuzione originale degli spazi, unendo tre piccole stanze della zona giorno per creare un grande living. Qui si trovano la cucina, la zona pranzo e l’angolo conversazione: una soluzione al passo con le esigenze di una famiglia dei giorni nostri.

La sala da pranzo originale: l’architetto ha conservato il caminetto, circondandolo con una libreria su misura. Ha poi demolito la parete sulla destra per creare un unico ambiente living con cucina a vista
Un appartamento parigino in blu e oro soggiorno
Un appartamento parigino in blu e oro

Vintage e art déco per un mix di stile

Gli elementi classici come i caminetti, gli stucchi e i pavimenti in rovere a spina di pesce, convivono in un perfetto equilibrio con le librerie su misura e con i mobili vintage provenienti dai mercatini dell’usato, come le sedie Eames o il tavolo Tulip. Il tocco Art Déco si inserisce con leggerezza nella quinta con motivi ad arco che separa la cucina dal soggiorno, ripresa dalle piastrelle.

Blu e oro protagonisti 

Avrete forse capito che ho un debole per gli architetti parigini: se fate un giro tra i post della rubrica House Tour ne avrete un’idea. Apprezzo il modo in cui riescono a rinnovare case e appartamenti d’epoca, adattandoli alle esigenze contemporanee e allo stesso tempo preservandone l’anima. Mi piace anche il loro stile, l’uso dei colori e della decorazione, il distacco dal minimalismo imperante.

Lo si vede benissimo in questo appartamento: Chalotte distribuisce disinvoltamente tocchi di oro in tutti gli ambienti, calibrandoli sapientemente con un blu deciso: dalla cucina, con il piano di lavoro dorato e le ante blu, al soggiorno fino al bagno, l’oro e il blu dialogano in una decorazione raffinatissima e mai troppo carica.

La cucina originaria ora ospita la stanza da bagno
Un appartamento parigino in blu e oro bagno

Colori soft in zona notte

Nella zona notte, le camere da letto vestono colori più smorzati, ma anche qui il tocco dell’architetto riesce a rendere unici gli ambienti.

Nella camera da letto padronale, sui toni del verde acqua, una magnifica carta da parati panoramica in tema tropicale dona il tono all’ambiente.

Il soggiorno originale è stato trasformato nella camera da letto padronale
Un appartamento parigino in blu e oro camera da letto

La soluzione adottata per la camera dei bimbi, per esempio, la trovo geniale. L’architetto ha diviso la grande stanza originaria utilizzando una parete vetrata, così da creare due luminose camerette distinte. Semplicemente aprendo la porta, i bimbi hanno un grande spazio gioco in comune a disposizione. Un’altra soluzione interessante è quella di collocare gli armadi dei piccoli nel corridoio che unisce le camere da letto, così da rendere le due camerette più ariose.

Un appartamento parigino in blu e oro cameretta
Un appartamento parigino in blu e oro cameretta

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20 Gennaio 2019 / / Architettura

L’architetto Christi Azevedo, dello studio Azevedo Design, ha ristrutturato un piccolo edificio di circa 9 mq, risalente al 1908, completamente abbandonato e originariamente utilizzato come locale caldaia e lavanderia. Aumentandone la sua superficie con l’aggiunta di un livello in altezza, costituito da un soppalco, ha trasformato la vecchia struttura in una piccola guest house; sul soppalco, dove sono stare riutilizzate le travi del tetto esistente del vecchio edificio per sostenere la nuova stanza, trova posto la zona notte, con uno spazio letto e bagno, mentre a piano terraz zona giorno con cucina e piccolo soggiorno. Lo stile è nel mood industriale, con facciate di mattoni a vista, travi in legno e strutture aggiuntive in ferro.

An old boiler room turned into a home in San Francisco


The architect Christi Azevedo, of the studio Azevedo Design, has renovated a small building of about 9 square meters, dating back to 1908, completely abandoned and originally used as a boiler room and laundry. Increasing its surface with the addition of a height level, consisting of a mezzanine, has transformed the old structure into a small guest house; on the mezzanine, where the beams of the existing roof of the old building have been reused to support the new room, the sleeping area is located, with a bed and bathroom space, while on the ground floor there is a kitchen and a small living room. The style is in the industrial mood, with exposed brick facades, wooden beams and additional iron structures.

  

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CAFElab | studio di architettura

14 Gennaio 2019 / / Coffee Break

In questo confortevole appartamento svedese datato al 1895, il lusso si riscontra nelle scelte di interior design; l’arredamento classico e contemporaneo è di alta qualità, le pareti scure si abbinano al parquet in rovere massello di rovere e alle pareti le foto in edizione limitata aggiungono un tocco di raffinatezza.

A sophisticated apartment in Sweden

In this comfortable Swedish apartment dating back to 1895, luxury is found in interior design choices; the classic and contemporary furniture is of high quality, the dark walls match the solid oak parquet and the limited edition photos add a touch of refinement to the walls.

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CAFElab | studio di architettura