29 Luglio 2016 / / Design

Buongiorno a tutti!
Alla soglia del mese di Agosto, tempo di vacanze e relax, sono ad augurarvi BUONE VACANZE!
In questo mese vi lascio i “compiti delle vacanze” per non perdere le buone abitudini…
Se siete desiderosi di approfondire l’argomento della valorizzazione immobiliare, per vendere/affittare in tempi più rapidi e meglio, potete visitare il NUOVO SITO dedicato esclusivamente all’Home Staging.
Il blog continuerà ad esistere, affiancato da www.homestaging-brescia.com, dal carattere più statico, dove troverete informazioni mirate sulla valorizzazione degli immobili.
VENDERE CASA BRESCIA
Ma non potevo lasciarvi da soli sotto l’ombrellone…
Ecco perchè il mio augurio di buone vacanze è accompagnato, se lo gradite, da una facile lettura:
20 paginette leggere leggere da sfogliare sotto il sole, per scoprire come VENDERE o AFFITTARE prima e meglio, risparmiando tempo e denaro.
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2 Marzo 2016 / / Idee

Antonella è la simpatica proprietaria del bed & breakfast Dolce Riposo, a 6 km dalla zona Fiera, nel comune di Vanzago, hinterland milanese.
Il suo b&b, a gestione familiare, nasce dieci anni or sono quando si affaccia l’idea di sfruttare l’ex appartamento dei genitori, al piano terra della bifamiliare in cui vive, in una tranquilla zona della città di Vanzago.
L’ubicazione è l’ideale per ospitare non solo viaggiatori e frequentatori della metropoli lombarda, ma anche e soprattutto per accogliere il bacino di utenza costituito dai frequentatori della vicinissima Rho Fiera Milano, a soli 8 minuti di treno.
Antonella desidera rinfrescare un po’ il look del suo b&b: da quando ha inaugurato l’attività non si è mai dedicata ad un vero e proprio restyling, ma solo a qualche piccolo ritocco qua e là.
Nella stanza comune, dove viene servita la colazione, tutto sembra cristallizzato agli anni ’70, ma con inserti “stratificati” nel tempo, rendendo l’ambiente un po’ confuso.
Sulla credenza-libreria anni ’70 nera un mix di libri, suppellettili e stoviglie in uso al b&b. Ma anche tanti cimeli e ricordi di famiglia.
Sul tavolo (in realtà due tavoli anni ’50 accoppiati), una cerata a coprirne il piano; in tal modo, però, anche le tipiche e bellissime gambe ad X (ne abbiamo già parlato) vengono nascoste alla vista.
A completare l’ambiente, sedie con seduta in paglia e un piccolo mobiletto usato come appoggio per il buffet.
Parlare con Antonella e la sorella, che insieme a lei gestisce il b&b, mi fa capire che c’è molta voglia di novità!
Hanno bisogno di un intervento di Home Staging per la micro-ricettività: di un allestimento pensato proprio per gli immobili già convertiti (o da riconvertire) in b&b-affittacamere.

Il principio dell’HOME STAGING c’é: piacere al maggior numero di persone possibile!
Quello che propongo loro non ha nulla a che vedere con un lavoro di interior design.
Qui si parla di piccole modifiche low cost, valorizzando l’esistente e rendendolo più appetibile e piacevole.
Insieme definiamo 2 step, che richiedono investimenti ben diversi.
1° STEP
Conservare gli arredi esistenti e accessoriarli nel modo giusto, per dare un nuovo look alla stanza, con una spesa prossima allo zero.
Il risultato di questo lavoro sono delle tabelle aggiungere-mettere-sostituire con indicazioni schematiche e molto precise delle operazioni che è necessario eseguire.
Il tutto, da realizzarsi in una seconda fase operativa, è contenuto nel fascicolo “Consulenza di Home Staging“.
2° STEP
Prendendo spunto dagli accessori in dotazione del b&b, prospetto ad Antonella diverse opzioni di stile.
Lei mi confida che le piacerebbe dare uno stile vagamente provenzale all’ambiente: qualche tocco francese c’è già negli accessori che usa quotidianamente, ma questi si perdono nel mix di stili presente.
Per l’atmosfera tranquilla, rilassante e familiare che Antonella mira a creare nella sua attività, un piccolo tocco di questo genere è senz’altro un’opzione che funziona.
Ecco allora che prevedo un allestimento Home Staging da realizzare quando Antonella avrà voglia ed energia per rivedere l’intero ambiente.
Nelle sue mani, un fascicolo con la “Consulenza di Home Staging”.
In questo trova delle immagini 3D di come potrebbe diventare la sua zona colazione e una shopping list con mobilio, prezzi, consigli di stile per raggiungere l’obbiettivo.
Queste indicazioni verranno attuate con la fase di “Intervento di Home Staging“. Quindi, all’atto pratico, le potremo applicare in un secondo momento, definito dalla cliente.
L’allestimento prevede, oltre alla sostituzione degli arredi, anche una revisione di buona parte degli accessori in dotazione del b&b, per allinearli all’obbiettivo prefisso.
Ben definiti sono lo spazio di lettura e di consultazione di mappe e guide della città e la zona colazione.
Il tocco provenzale si ritrova nelle tovagliette, nella scelta di copricuscini in crème e verde salvia, nel mobilio (Ikea, ristilizzato con un grigio polvere e nuovi pomoli). Tocchi di colore sparsi qua e là a ravvivare l’ambiente.
L’idea decòr ZERO budget?
Creare delle cornici decorative in cui posizionare ritagli di carta da parati, ritagli di tessuti e di carta regalo. Tutto purchè in tema romantico-floreale. Le pareti restano del colore attuale, uno smalto lavabile in tenue rosa confetto.
I dipinti di stampo classico già presenti vengono valorizzati, accorpandoli per creare un effetto collezione che crescerà nel tempo.
Denominatore comune? Le cornici dorate, ricordo di famiglia che abbiamo voluto conservare intatte.
Nella prossima puntata dedicata al b&b Dolce Riposo di Vanzago, vedremo insieme la zona notte.
Non perdetevela!

25 Gennaio 2016 / / Idee

Qualunque sia la necessità che ci induce a voler vendere o affittare casa, una cosa è certa: meglio farlo nel modo più rapido e con il miglior rendimento economico possibile.
Partendo da questa certezza si sviluppa l’HOME STAGING, una tecnica di marketing immobiliare che segue regole ben precise e finalizzate alla vendita/affitto nel miglior modo possibile.
Ciascuno di noi, per un importante e unico appuntamento, sa di doversi preparare in modo impeccabile: la chance va giocata al meglio.
Allo stesso modo, quando immettiamo un immobile sul mercato, arredato o vuoto che sia, è importante che il prodotto “casa” si presenti al “grande appuntamento” ben preparato, valorizzando i propri pregi.
Lo scopo dell’Home Staging (letteralmente l’arte di “preparare”, “mettere in scena” la casa) è proprio questo.
I vantaggi
1) Piacere al maggior numero di persone possibile
L’Home Staging non segue le regole dell’Interior Design; è una disciplina a parte, che ha l’obbiettivo di abbracciare il più ampio numero di potenziali clienti possibile. Lo studio del target prima e la preparazione dell’allestimento poi sono le basi per attirare il maggior numero di visitatori possibile.
2) Riduzione del tempo di vendita/affitto = minori spese
Vendere o affittare in tempi rapidi significa minori spese da sostenere per la gestione e il mantenimento dell’immobile. Per citarne alcune: spese condominiali, spese di manutenzione, mutuo, mancato investimento bancario…Ti viene in mente altro?
3) Riduzione del tempo di vendita/affitto = minor deprezzamento
La permanenza per un tempo inferiore sul mercato si riflette anche, e soprattutto, in un minor deprezzamento dell’immobile.
Gli immobili che restano esposti a lungo vanno sistematicamente incontro ad una scontistica sul prezzo di partenza. Home Staging significa contenere la forbice di sconto che l’immobile subirà. Non “bruciare” il tuo immobile sovraesponendolo per mesi sui motori di ricerca in internet: se non attira visitatori subito, continuerà a non attirarne e sarai costretto a ribassarne il prezzo. Le statiche di una delle principali associazioni italiane di Home Staging (Staged Homes) dicono che un immobile sottoposto a staging si vende in un tempo pari al 77,2% in meno di uno non “staged”.

4) Transazione al giusto prezzo
Presentare il proprio prodotto sapendolo valorizzare è alla base di qualsiasi vendita.
L’Home Staging, con pochi interventi strategici e a basso costo, è in grado di farti vendere o affittare casa al giusto prezzo.
Il cliente paga solo per ciò che vede: non nascondiamo i punti di forza dell’immobile dietro il nostro gusto personale! È marketing, non interior design.
Lasciamo che i pregi della nostra casa siano evidenti e privi di condizionamenti di gusto.


Credits

5) Trasformare un peso in una rendita (la locazione dell’immobile o una sua riconversione)

Un immobile da lungo tempo sfitto comporta notevoli costi!
Ben affittato o, se in località turistiche o ad esse prossimo, riconvertito in una struttura micro-ricettiva (bed&breakfast, affittacamere o affitto a breve termine, magari tramite il nuovo trend Airbnb) diventerà una risorsa importante.
Retrò and Design può seguirti dalla A alla Z in questa riconversione, pratiche edilizie e procedure burocatiche comprese.

6) Creare il valore aggiunto

Sul mercato c’è una gran varietà di immobili nella medesima città. Spesso con caratteristiche simili.
L’Home Staging crea quel valore aggiunto che farà notare la tua casa. L’allestimento fa leva sul fattore emozionale, crea un feeling, un’emozione: elementi alla base di ogni vendita!
Non lasciare che le immagini di casa tua si perdano tra mille altre sui principali motori di ricerca casa e, giorno dopo giorno, viste e riviste, vengano scartate automaticamente da chi consulta i portali.
Colpisci i tuoi potenziali acquirenti, fatti notare!


Svantaggi?

A questo punto ti starai chiedendo quali siano gli svantaggi.
Forse pensi che sia sciocco investire in qualcosa di cui intendi liberarti.
Magari temi che l’allestimento sia troppo costoso o dubiti che funzioni…o pensi che per la vendita contino solo i metri quadri. Oppure sei scettico perché ti sembra che l’investimento sia troppo modesto per produrre buoni risultati!

È normale avere paure: la paura di sbagliare e di fare un investimento errato nascono dall’ignoto; non conoscere l’esito dell’operazione che stai per intraprendere può intimorire.
Nessuno potrà (né vorrà!) convincerti che l’Home Staging sia la panacea di ogni male. L’Home Staging è un’opportunità in più, da darti e da dare al tuo immobile.

Ti invito a riflettere solo sulle seguenti considerazioni:

1) In termini assoluti l’Home Staging non è assolute costoso.
Se consideri la riduzione delle tempistiche (tempo medio di vendita pari al 77,2% di una vendita senza staging) e il contenimento della forbice di sconto (che, sul mercato, senza staging è mediamente del 15%), ti sarà chiaro che l’investimento per l’allestimento (che non supererà MAI l’1% – anzi, sarà ben inferiore, nonchè preventivato – del prezzo di vendita nè l’equivalente di 1-2 mensilità, nel caso di locazione) è davvero contenuto. Non è un costo, ma un investimento, a bassissimo rischio.

2) Valore non è solo uguale a metratura
Se le case (specie gli immobili non nuovi) si vendessero solo considerando la metratura e la posizione, tutti gli immobili di una medesima zona verrebbero praticamente venduti al medesimo prezzo, seguendo una sorta di felice algoritmo.
Nella realtà così non è: il feeling e le sensazioni che una casa evoca al visitatore la rendono unica e irripetibile. Non dimentichiamolo e facciamone tesoro! Su questo fa leva un allestimento ben congeniato.

3) L‘Home Staging NON è una ristrutturazione
Se pensi che renda molto ciò solo che costa tanto (chi l’ha detto?!) considera che l’Home Staging non è una ristrutturazione, ma solo un intervento di miglioria e valorizzazione immobiliare, realizzato con soluzioni intelligenti e low cost.
Spesso lo staging viene allestito riutilizzando il materiale che già è presente in casa, noleggiando qualche accessorio che può mancare e, nel caso di immobile vuoto, ricorrendo anche a strumenti efficaci (scenari, colore, simulazioni di ambienti) a grande impatto visivo e piccolo costo.
E…se l’investimento è piccolo…a maggior ragione, perché non provare?!

Affidarsi all’Home Staging è un piccolo investimento: significa anticipare dei soldi che, all’atto della vendita/affitto, riavrai con gli interessi.

Ricorda
Il primo passo per vendere o affittare casa è portate potenziali clienti a visitarla!
Senza visita non c’è vendita. L’impatto visivo è il valore aggiunto.
Con l’Home Staging casa tua non passerà inosservata.
Dalle una chance in più!

Se vuoi vedere le soluzioni Home Staging che offriamo, consulta la SEZIONE HOME STAGING.
Tra le diverse proposte, troverai quella che fa per te! Anche per la micro-ricettività.

3 Ottobre 2015 / / Idee

cucina

Una tenda e un tavolo con le sedie curato nei dettagli per una piccola cucina da vivere.

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Una stanza piena ed accogliente pronta per essere abitata

Che cosa è l’home staging? L’arte di valorizzare la casa in vendita per predisporre in modo positivo i potenziali acquirenti. Praticato negli USA da venti anni, in Italia sta iniziando da poco a diffondersi, come al solito arriviamo sempre con l’ultimo treno ma non ditelo all’architetto lui crede di essere sempre avanti!

Come far innamorare di un immobile in vendita o in affitto al primo sguardo o preparare una casa per le vacanze e affittarla in breve tempo? Di seguito troverete diversi suggerimenti piccole mosse che potranno davvero cambiare le sorti della vendita o dell’affitto del vostro immobile, poiché lo valorizzeranno e sicuramente lo renderanno più interessante in modo che non possa scappare all’attenzione di un possibile acquirente.

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Eliminiamo i suppellettili in eccedenza ed il vecchio tappeto che restringe lo spazio

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La cucina imbiancata risulta più ampia e moderna.

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Lo steccato ridipinto, dei bei vasi fioriti e le sedie di plastica che sparisco ecco un piacevole ed allettante giardinetto mattonato.

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Accendiamo la luce e facciamo vivere la cucina con pochi elementi fondamentali che ridimensionano lo spazio.

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E’ bastato mettere un pò d’ordine per far sembrare lo spazio più ampio e poi un bel copriletto tinta unita che sostituisce l’orrido piumone!

Sono piccole attenzioni che ognuno di noi può mettere in atto certo l’occhio esperto di un interior designer e l’obiettivo di un bravo fotografo renderanno il gioco ancora più semplice!

Di certo l’immobile deve avere le sue qualità per trovare un acquirente interessato ma l’home staging può sia valorizzare queste qualità sia rimetterle a lucido se rese un po’ opache dal tempo.  Come noi ci prepariamo al meglio per un appuntamento così è nostro compito preparare al meglio l’immobile che vogliamo vendere o affittare e certamente il risultato sarà potergli dare il giusto prezzo grazie alla possibilità che diamo all’acquirente di farsi già un’idea di come sarà la proprio la casa e magari rinunciare a fare delle possibili modifiche che gli farebbero passare la voglio di scegliere il nostro immobile, o risparmiare sull’acquisto per investire sulla ristrutturazione.

Quindi mai più l’orribile dicitura “finiture di pregio” (ma non ditelo all’agenzia immobiliare) ma al via con un bel servizio fotografico di home staging.

Imbiancare una parete non costa quasi nulla e dunque possiamo farlo noi per dare una rinfrescata all’immobile e dargli un aspetto certamente più nuovo più belo e rifinito

Catturare l’attenzione del potenziale acquirente e produrre il cosiddetto “effetto wow”. Sono questi gli obiettivi perseguiti dall’home staging. Ecco come e perché una casa ben presentata può essere venduta o affittata con successo.

Non dimenticherò mai quando tempo fa ho accompagnato una mia amica a vedere una stanza in affitto in un appartamento e nell’armadio della camera da letto c’erano ancora i vestiti…della nonnina morta!

bagno aggiungere complementi

In bagno è bastato aggiungere un vecchio mobiletto recuperato ed un quadro per rendere l’ambiente molto più funzionale ed accogliente.

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Vecchi mobili sostituiti da pochissimi pezzi di design e l’appartamento diventa di lusso.

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La stanza imbiancata e riordinata ha un aspetto decisamente migliore.

RIEMPIRE ED ARREDARE

Chi cerca casa non può, dunque, che mettersi sulle tracce di un ambiente caldo e accogliente. E invece l’agente immobiliare solitamente apre le porte su ambienti vuoti e freddi . C’è netta differenza tra un ambiente vuoto e uno arredato in modo intelligente con gli arredi che mettono in evidenza la dimensione degli spazi, che suggeriscono soluzioni. Gli arredi possono essere pochi pezzi di design ben studiati, arredi Ikea personalizzati, anche solo dipinti o completati da complementi e scaldati da complementi e non lasciati spogli o anche mobili recuperati in modo creativo. Spesso le case delle vacanze (altra tipologia che si presta all’home staging) vengono arredate con mobili di recupero, di diversi stili ecc. possiamo continuare a farlo ma cerchiamo di dare un senso a questi complementi, con pochi tocchi possiamo effettuare un restyling, rinnovarli, restaurarli e farli diventare addirittura migliori di come erano in origine.

letto riempire 2

Imbiancare prima di tutto ma in secondo luogo è fondamentale arredare con calore anche con mobili di recupero è un pò di creatività, come un baule al posto del comodino, una sedia da regista e una semplice rete ben vestita e completata da cuscini. Il tocco finale…un bel tappeto sopratutto quando il pavimento non è perfetto

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Ance una casa con un pavimento non bello, se ben arredata, può fare la sua buona figura ed anche il pavimento passa in secondo piano

salotto anche pochi elementi. No spazio spoglio

Arredi semplici, ikea, piantine e un vecchio divano coperto da un telo; cura nella scelta dei colori…ed il gioco è fatto. Basta poco!

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Anche una piccola cameretta arredata in modo moderno e giovane acquista tutto un altro fascino

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Anche gli spazi esterni possono essere curati e valorizzati; guardate come basta poco per cambiare l’aspetto di questo ballatoio e suggerire deliziose colazioni o cenette all’aperto

ORDINE E COMPLEMENTI

Se l’ambiente non è vuoto, ma ci sono già degli arredi che saranno lasciati in dotazione ai nuovi inquilini, possiamo scegliere di cambiare la disposizione dei mobili, aggiungendo personalità con un tocco di colore, un oggetto di design o un’opera d’arte, messi a polarizzare l’attenzione e a facilitare l’identificazione degli ambienti.

Piante, asciugamani colorati, una bella tovaglia o un copridivano, un letto ben “vestito”, una vera e propria scenografia, insomma, che può suggerire all’acquirente un’idea di come la casa potrà diventare. L’home staging opera anche per sottrazione: in un appartamento ancora abitato, la presenza di oggetti personali dei proprietari non permette di immaginare la casa come propria. Allora vanno eliminati tutti gli elementi che fanno riferimento agli attuali proprietari, dalle calamite sul frigorifero ai disegni dei bambini sulle pareti, fino alle fotografie di famiglia. Da eliminare sono anche tutti i difetti o guasti che lasciano prefigurare uno stato di degrado dell’appartamento. E poi gli spazi vanno “arredati” con luce e trucchi, come l’uso di specchi, che valorizzano la luminosità e i volumi.

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In bagno una stampa, un semplice specchio ed una panca con asciugamani colorati bastano per dare nuova vita ad un bagno anonimo

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Luci accese, piante e qualche accessorio ravvivano la cucina.

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Parola d’ordine: mettere in ordine!

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E’bastato invertire il posto dello scaffale e del tavolino oltre al riordinare l’ambiente per dare un novo, piacevole aspetto a questa cucina

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Gli arredi sono gli stessi ma è bastato mettere un pò d’ordine ed usare dei tessili in modo sapiente!

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E’ sufficiente un lampadario e un letto rifatto per rendere accogliente la camera da letto

DIPINGERE E RINFRESCARE

Un’imbiancata non si nega a nessuno, qualsiasi nuovo inquilino lo farà e allora perché non anticiparli sui tempi e presentargli una casa fresca, linda e immacolata che già profuma di nuovo pronta ad accogliere gli inquilini novelli?

Se poi vogliamo proprio strafare non limitiamo al bianco ma scegliamo magari un colore neutro (NO SPUGNATO PLEASE!) o una parete colorata; questo vale sicuramente per le case vacanza che in questo modo risulteranno sicuramente più allettanti (inutile dire di eliminare macchie di muffa & co vero?!).

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Via il color ocra spugnato e la cucina sembra anche più grande!

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Un color fango alle pareti e lo spazio diventa più caldo e ricercat

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Una parete dipinta con il colore di tendenza non può che fare una buona impressione.

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Possiamo ridipingere anche i vecchi arredi per dargli una rinfrescata, come nel caso di questa cucina.

Con pochi e mirati accorgimenti l’home stager individua nell’abitazione i suoi punti di forza e i suoi punti di fragilità e debolezza che possono compromettere la buona riuscita della visita.

     Luminosità, disposizione degli arredi e dei suoi complementi, colorazione delle pareti e accoglienza in generale sono gli elementi sui quali si concentrano le attività dello specialista. Questi interventi sono tutt’altro che costosi ma richiedono la capacità e l’esperienza di un professionista o una grande capacità di allestire uno spazio con pochi tocchi.

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ARREDARE: arredare lo spazio in vendita o in affitto permette all’acquirente di avere un’idea più chiara dello spazio e della sua fruibilità

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DIPINGERE: rimbiancare le pareti con colori neutri che vadano incontro a i gusti dell’acquirente

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Anche arredi non esattamente di design ma curati e ben organizzati possono rendere più accogliente e completo lo spazio

L’home staging è una realtà ancora poco diffusa in Italia, dove se ne sottovalutano forse i vantaggi. Questo servizio di allestimento dicono gli esperti, riduce sensibilmente i tempi di vendita che passano dagli 8-9 mesi di media a 2-3 mesi, dunque cosa aspettate, che abbiate una casa da vendere o da affittare per le vacanze incrementate il vostro business e correte ad allestire la scena!

30 Giugno 2015 / / Design

Venerdì mattina, assieme alle mie colleghe blogger Rosandra (Mommo Design), Nora (Design Outfit), Elisabetta (Maison Lab) e Laura (Home Refresh), sono stata catapultata nel favoloso quartier generale di Staged Homes, in occasione del primo Blogger Day dedicato all’home-staging, pronta ad assorbire – oltre ad ingenti quantità di caffeina – tutte le informazioni possibili su questa tecnica di marketing immobiliare che da qualche anno sta spopolando anche in Italia.
Perché proprio di questo si tratta. L’home-staging nasce per risollevare le sorti del mercato immobiliare e creare una situazione di win-win tra tutte le parti in causa: agenzie, privati che non riescono a vendere, clienti che stanno cercando un nido dove passare il resto della vita o semplicemente da prendere in affitto. 
Un’attività grazie alla quale tutti ne escono vincitori e il mondo si fa più bello grazie a tutte queste casette arredate come si deve… Cosa possiamo volere di più? 🙂
L’aspetto che più mi piace di tutta questa storia dell’home-staging è quello più romantico (almeno per me): trasformare un immobile in una vera e propria Casa, mettendosi nei panni di chi un giorno l’abiterà e quindi rendendola accogliente con piccoli interventi a basso costo ma ad altissimo impatto.
Così come mi piacciono tutte quelle piccole attenzioni quando alloggio in un albergo o in un b&b, come ad esempio trovare un ambiente pulito, i fiori freschi, gli asciugamani arrotolati e perché no, anche qualche angolino studiato per farmi sentire veramente a casa. 🙂
Non pretendo troppo, vero? Forse ho bisogno di una vacanza.

Piccola parentesi food: se passate per Roma non potete perdervi i panini gourmet di Zia Rosetta (e vi assicuro che chiamarli panini è troppo riduttivo),. Oltre ad essere un posticino adorabile è perfetto per chi è attratto dagli abbinamenti inusuali come la sottoscritta… Bresaola e fragole, anyone? 😉
…Ma il bello viene adesso! Il nostro lavoro da neo-home stager è passato alla pratica proprio quel pomeriggio: il team di Staged Homes ci ha portate in un b&b nel cuore di Roma, e dopo una lezione di fotografia d’interni tenuta da Marco Massa, giovanissimo e talentuoso fotografo – nonché creatore di Humans of Rome – ci ha suddiviso in due squadre per donare un nuovo look al b&b assistite dalla bravissima home-stager Barbara Callegari.
Non ho foto decenti del prima e dopo (la batteria dell’iPad ha deciso di abbandonarmi prematuramente) ma non disperate, probabilmente le troverete sui blog delle mie colleghe. 😉
Il tutto è si è concluso intorno alle 22, quando ho deciso di saccheggiare le provviste del ristorante libanese sotto casa e capito che sarebbe stato il caso di andare in branda a ricaricare le batterie (mie e dell’iPad).
Chi mi segue su Instagram e Facebook saprà già che ho dedicato l’intera giornata di sabato all’home-shopping, seguendo un percorso a tappe suggerito da Staged Homes… Mi sentivo una giovane marmotta con la carta di credito rovente, le mani bucate e gli occhi pieni di cose meravigliose. 
Ad una certa ora mi sono resa conto che anche le mie borse erano piene di cose meravigliose, al che ho deciso che stop, basta così, forse è giunta l’ora di prendere il treno.
Ecco i negozietti che ho visitato:
  • Li.be.ra.

Per descrivere Li.be.ra. mi bastano due parole: romanticismo industriale.
Qui, oltre a molti pezzi di recupero (tra cui bellissimi armadietti in metallo vintage) si possono trovare le collezioni pastellose di Present Time, Bitossi, Seletti e moltissime altre, con una cura nella selezione invidiabile.
Per saperne di più leggete questo articolo su Living Corriere, vi assicuro che merita.

  • Dom

Pure Dom in quanto a selezione non scherza affatto… D’altronde con 1300 mq a disposizione colmi di mobili e accessori di design sarebbe molto difficile rimanere a bocca asciutta 🙂
In particolare sono morta per la collezione di Serax e gli sgabellini in cartone di Dutch Design Brand che riproducono fedelmente numerosi pattern materici…Ironici e bellissimi!

  •  Boschetto 3

E come il dessert, vorrei tenere per ultimo il meraviglioso shop Boschetto Tre, creatura di Oriana Tombolesi, una donna super-creativa che abbiamo avuto la fortuna di conoscere la mattina di venerdì, quando ci ha insegnato a creare un paralume dal nulla (ma questa è un’altra storia…).
Boschetto Tre è il negozio perfetto per gli amanti del design nordico e la sua selezione dal mood delicato e leggero ha quasi rischiato di farmi perdere il treno di ritorno per Padova. 
Spero che questo resoconto vi sia piaciuto e vi invito ad esplorare su Instagram tutte le foto scattate in questi due meravigliosi giorni all’insegna dell’home-staging attraverso l’hashtag #StagedHomesBD 🙂
Grazie Staged Homes!!!! 🙂
1 Aprile 2015 / / Design

Oggi un piccolo passaggio sul blog per mostrarvi come, anche quando virtuale, ovvero fatto SOLO con l’uso di un software, l’Home Staging possa essere efficace nel presentare al meglio la vostra casa!
Sarà banale, ma sono in tanti a scartare abitazioni vuote che magari sono interessanti; questo poichè non riescono a immaginare come si potrebbero sfruttare gli spazi.
Nelle immagini un prima/dopo dai colori freschi e primaverili…per rendere l’idea dell’angolo conversazione.
Se volete approfondire cos’è l’Home Staging, trovate qui un “focus” dedicato a questa attività, nonchè un altro intervento (sempre “virtuale”) a questo link.
Buon pomeriggio di sole!
PRIMA: La scarsa illuminazione e la stanza vuota non “rendono giustizia” a un appartamento che potrebbe essere interessante
DOPO: Una maggior luminosità, il cambio di pavimentazione e l’inserimento di arredi e complementi aiuta a valutare gli spazi e a vederne le potenzialità
24 Marzo 2015 / / Coffee Break

Tutti abbiamo vissuto il momento in cui il nostro cliente ci ha chiesto di operare “in stile McGyver”  – ossia di dover costruire un carro armato con due matite, oppure di creare un alto impatto con due lire – e quasi tutti a un certo punto abbiamo accettato la sfida.
In questo periodo storico, il settore immobiliare ha necessità di questo tipo di intervento, al fine di recuperare abitazioni e spazi obsoleti, comunque mantenendo alte la professionalità e la qualità. Una sfida in sé, di intrecciare un budget ridotto con delle esigenze elevate e una qualità alta. Lo staging nasce con l’obiettivo di proporre la soluzione a queste difficoltà.
Vorremmo condividere con voi la filosofia della nostra attività e svelarvi alcuni trucchi del nostro mestiere che non costano niente (nervi non calcolati). Con l’aiuto del progetto che segue, a cura di Lisa Petersen di archiSTAGEDHOMES, vi illustreremo alcuni aspetti dello staging, l’arte di preparare la casa per la vendita o l’affitto, anche breve.

Tipicamente oggi sul mercato troviamo situazioni come questa – immobili validi per quanto riguarda la loro ubicazione, la metratura e spesso anche il layout, ma invivibili a causa di impianti datati, della condizione di bagno e cucina e ulteriormente dequalificati dall’arredamento. Tipicamente l’immobile tipo, oggi si accompagna ad un proprietario con un budget ridotto che deve affittare o vendere in tempi brevi.
Iniziamo come in ogni progetto, facendo le foto dello stato di fatto, un’analisi degli spazi, in base a cui poi si decide come procedere. Rilievi, chiacchiere con la proprietaria, una stima iniziale dei costi da affrontare.
In questo caso, un monolocale a Roma, l’analisi iniziale ha rilevato la necessità di ripristinare l’impianto elettrico, di cambiare il pavimento, tutti i sanitari e di apportare delle modifiche semi-strutturali per creare una situazione affittabile, come ad esempio l’aggiunta di un allaccio per la lavatrice nel bagno. Finora niente di strano. Trattandosi di un immobile destinato all’affitto a lungo termine, doveva essere preparato appositamente – e qui entra in gioco lo staging, l’arte di preparare una casa per la vendita, l’affitto o l’affitto breve, che studia gli spazi in dettaglio per renderli adeguati e interessanti per un target specifico. Mentre qualche tempo fa eravamo soliti progettare per un cliente specifico, in questi casi dobbiamo progettare per più clienti, tra cui la maggior parte dei perfetti sconosciuti: il proprietario (o i proprietari), spesso c’è un agente immobiliare in mezzo e  il target – ossia il “pool” di persone ritenute idonee per l’immobile o viceversa. Ci troviamo quindi sempre davanti a un numero indeterminato, un po’ come nel calcolo della probabilità.
Quello che questo mix di possibili clienti determina, però, è il nostro approccio alla progettazione che tiene conto del marketing immobiliare, per poter commercializzare gli spazi in maniera diretta (affitti, vendite),  il tempo che un cliente passa in una casa (affitti brevi/alberghi), o addirittura il prodotto che un cliente compri o consumi in uno spazio (bar/ristoranti/negozi). Un approccio ampiamente applicabile e innanzitutto rilevante per il mercato che abbiamo alle porte.
Perché rilevante? Lo staging nasce come risposta all’attuale difficoltà di commercializzare i beni immobiliari. In veste di architetti e designer, già nel 2008 ci rendemmo conto che il nostro cliente tipo, il privato che ristrutturava, diventava una specie rara e man mano, andando avanti, temevamo che un giorno potesse far parte delle specie estinte.
Capimmo di dover offrire un servizio che fosse rilevante al mercato di oggi e che rispondesse ad un problema che il nostro nuovo cliente tipo – il proprietario che deve vendere o affittare – avrebbe affrontato: come commercializzo il mio bene immobile in un mercato affogato da vendite e affitti?
Cari proprietari – l’unico modo per (con-)vincere l’acquirente oggi è distinguere il proprio immobile, (positivamente!), per renderlo veramente valido al circolo sempre più ristretto di possibili acquirenti. Essendo partiti con le case in vendita, dopo gli affitti ci siamo spinti fino ad arrivare al concetto di trasformare immobili fermi sul mercato, che non venivano venduti, in strutture micro-ricettive, trasformando un peso in una risorsa per i proprietari, che ora possono sfruttare una delle poche aree di vita dell’economia italiana: il turismo. Abbiamo studiato e gestito tutti gli aspetti di una struttura micro-ricettiva in modo da poterli considerare nella progettazione, aggiungendo qualche tocco in più alle nostre realizzazioni. Con l’EXPO e l’anno santo straordinario alle porte, il timing è impeccabile. Ci sarà un notevole calo di prenotazioni post-eventum, che comporterà ancora una volta la necessità di distinguere la propria struttura attraverso un intervento qualificato. Per noi professionisti vuol dire un secondo flusso di lavoro. Questo semplice concetto si è verificato come strategia estremamente valida, che sta riscontrando un interesse importante da parte dei committenti  (ve lo conferma il fatto che siamo felici di condividere la nostra formula di business con tutti i colleghi, perché crediamo che il mercato alle porte sia più che ampio.)

Torniamo al nostro progettino esempio: dopo gli interventi semi-strutturali, in quanto rifacimento parziale del bagno (le mattonelle sono state ripristinate con uno smalto), pavimento, impianto elettrico, cucinotto, erano rimasti €650,00 per mobili e allestimento. Un budget ristretto per arredare completamente una casa che, nonostante di piccole dimensioni, avrebbe dovuto offrire tutte le funzionalità di un’abitazione.
La decisione di arredare in stile minimal era semplice da prendere, in linea con il budget minimal. Tonalità chiare di sfondo, per illuminare lo spazio piccolissimo (23mq totali) – con degli accenti di colori decisi per interrompere la monotonalità. Target? Studenti o giovani professionisti che lavorano in zona Prati.
La proposta di progettazione è stata accettata immediatamente, e senza modifiche, e così è continuato il lavoro.

Cogliamo l’occasione per condividere con voi alcuni aspetti della filosofia dello staging:

  • recupero, riciclo, riuso
  • rilancio
  • reinvenzione
  • sostenibilità

Risparmiare soldi, rifiuti e stress, e invece regalare una seconda vita a quegli oggetti che la meritano, creare allestimenti insoliti, soliti, e innanzitutto studiati nel minimo dettaglio per il massimo impatto.

La qualità sta nelle idee. Sull’aspetto della sostenibilità abbiamo parlato a lungo durante l’Expocasa Torino qualche giorno fa, dove siamo stati parte integrante dell’area toBEeco. La sostenibilità nello staging ci sta molto al cuore e non si limita alla scelta di materiali naturali, locali e al modo di lavorarli. Per sostenibilità intendiamo anche l’esigenza sia del proprietario, sia del professionista, di sostenere il progetto.
Sono varie le formule che ci siamo inventati al fine di creare un sistema lavorativo sostenibile – noleggio mobili per le case in vendita, accordi con istituti di credito che si sono fidati delle nostre statistiche come garanzia, e che permettono ai nostri committenti di dilazionare l’importo dell’intervento. Meglio ancora, a volte, lavorando su case piene di mobili e oggetti, siamo riusciti a coprire l’intero importo dell’intervento attraverso la vendita di quanto trovato all’interno.

Parola d’ordine: work smarter, not harder.

In realtà, l’idea dello staging è così ovvia che può sembrare banale, ma ci ha dato dei risultati molto concreti, con delle statistiche che lo confermano: a confronto con i dati della Banca d’Italia, le case che hanno avuto un intervento di staging vendono nel 77,2% in meno tempo.

Grazie infinite a cafelab studio per averci dato l’opportunità di condividere con voi la nostra storia, e la nostra filosofia di progettazione. archiSTAGEDHOMES (lisa@stagedhomes.it, 348 2160 537, www.archi


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CAFElab | studio di architettura


4 Febbraio 2015 / / Design

“VENDESI / AFFITTASI”

Chi di voi ha appreso questo cartello fuori dalla porta?
Se siete in questa fase, ben sapete come sia difficile riuscire a realizzare la vendita in tempi rapidi.
A volte, pur proponendo al meglio la propria casa e pur affidandosi ai migliori agenti, serve quella “marcia in più” che faccia “sognare” il compratore: che gli permetta di vedere l’immobile sotto un’altra luce e di valutarlo nel migliore dei modi.
Ecco perché è nato l’Home Staging: l’arte di “preparare” la casa (se vuoi saperne di più, puoi leggere qui).
Non è detto che l’Home Staging debba per forza essere fatto nella realtà: volte, per questioni logistiche o di spesa, si può propendere per un Home Staging virtuale, cioè una rielaborazione digitale volta a modificare e migliorare gli ambienti nei loro arredi e finiture.

Oggi vi presento un progetto di Home Staging virtuale: il prima/dopo di una zona giorno.

Per conoscere modalità e costi di questo servizio, visita l’apposita area.

Zona salotto PRIMA

Zona salotto DOPO
I principi dell’Home Staging sono diversi da quelli dell’interor design: lo scopo non è quello di personalizzare gli ambienti, ma di renderli piacevoli all’occhio della platea più ampia o a quelli di un target ben definito (la giovane coppia, il single, la famiglia).
Lo scopo è fornire ai potenziali acquirenti una “chiave di lettura” degli spazi, senza troppi elementi di distrazione, ponendo l’accento sui punti di forza degli spazi e sui loro possibili utilizzi.
Zona pranzo PRIMA
Zona pranzo DOPO
Il progetto di Home Staging virtuale qui presentato “scalda” l’ambiente, ne suggerisce gli usi ed è perfetto per far parte della galleria fotografica dell’annuncio del vostro immobile, sia che sia curato da voi, sia che se ne occupi un’Agenzia immobiliare.
Angolo cottura PRIMA
Angolo cottura DOPO
Potete portare con voi le immagini anche sul posto, comporre una sorta di book fotografico della casa, da sfogliare insieme all’acquirente in modo da stimolare, dal vivo, la sua capacità di immaginazione.
Date un valore aggiunto alla vostra casa: le statistiche parlano di tempi di vendita o affitto sensibilmente ridotti.
Per saperne di più, potete visitare la sezione Home Staging o l’area con modalità e costi.
Buona vendita!

13 Marzo 2014 / / Brigi Co.De. House

Brigi Co.De. House non è solo un blog, ma rappresenta anche un nuovo modo di fare interior design: la casa dei sogni passa anche attraverso piccoli budget. I miei servizi vogliono dare a tutti la possibilità di essere seguiti e consigliati da un profossionista nei propri progetti di ristrutturazione.
Qualche informazione su di me: sono laureata al Politecnico di Torino, e negli anni ho seguito corsi professionali di Lighting design ed Home Stagin. Non esitate a chiedermi altre informazioni.


Relooking (Costo a partire da 100 euro per stanza*)
Il servizio ti permetterà di reinventare i tuoi ambienti senza modifiche degli spazi. Potrai usufruirne per una stanza o per tutto il tuo appartamento, o, perchè no, attività commerciale. 
Mi dovrai inviare una pianta  della stanza, della casa o dello spazio commerciale da reinventare, completo di misure e di foto da varie angolazioni. 
Ci sentiremo per mail e mi spiegherai le tue esigenze.
Io ti fornirò una pianta e un mood board con i suggerimenti della nuova distribuzione degli arredi, una descrizione del progetto e l’elenco degli arredi che ti propongo.

Ristrutturazione small (costo a prartire da 200 euro per stanza*)
Il servizio ti permetterà di reinventare i tuoi ambienti in maniera profonda. Potrai usufruirne per una stanza o per tutto il tuo appartamento, o, perchè no, attività commerciale. 
Mi dovrai inviare una pianta  della stanza, della casa o dello spazio commerciale da reinventare, completo di misure, impiantistica** e di foto da varie angolazioni. 
Ci sentiremo per mail e mi spiegherai le tue esigenze.
Io ti fornirò piante e sezioni, un mood board con la sistemazione della stanza ed una descrizione del progetto con l’elenco degli arredi che ti propongo.

Ristrutturazione large (costo a prartire da 650 euro 80 m2*)

Il servizio ti permetterà di ristrutturare tutto il tuo appartamento (o spazio commerciale, uffico, ecc) in maniera profonda. 
Mi dovrai inviare una pianta  della stanza, della casa o dello spazio commerciale da reinventare, completo di misure, impiantistica** e di foto da varie angolazioni. 
Ci sentiremo per mail e mi spiegherai le tue esigenze.
Io ti fornirò piante e sezioni, un mood board con la sistemazione della stanza ed una descrizione del progetto con l’elenco degli arredi che ti propongo.

 Home staging (costo a progetto)

Il servizio si rivolge a coloro che possiedono un alloggio da affittare o vendere e desiderano trarvi il maggior peneficio. Consiste nella messa in scena dell’appartamento attraverso l’applicazione di mirate strategie di marketing.
Il servizio comprende la progettazione, la messa in scena dell’alloggio, il servizio fotografico ed un book descrittivo dell’alloggio per gli agenti immobiliari.
Non sono compresi eventuali lavori nell’appartamento o l’affitto di arredi.

 Lighting design (costo a prartire da 60 euro per stanza*)

Il servizio ti permetterà di progettare l’illuminazione dei tuoi ambienti (o del tuo giardino) in maniera professinale secondo le tue esigenze. Potrai usufruirne per una stanza o per tutto il tuo appartamento, o, perchè no, attività commerciale. 
Mi dovrai inviare una pianta  dell’ambiente completo di misure, impiantistica** e di foto da varie angolazioni. 
Ci sentiremo per mail e mi spiegherai le tue esigenze.
Io ti fornirò piante e sezioni, un progetto 3D con la visualizzazione degli effetti luminosi, una descrizione del progetto e l’elenco degli apparecchi.

Garden design (costo a prartire da 150 euro per 40 m2*)

Il servizio ti permette di progettare i tuoi ambineti esterni inserendo il verde, zone relax ed una illuminazione d’effetto.

Mi dovrai inviare una pianta del giardino completo di misure, impiantistica** e di foto da varie angolazioni. 
Ci sentiremo per mail e mi spiegherai le tue esigenze.
Io ti fornirò una pianta e un mood board con i suggerimenti della nuova distribuzione degli arredi, un progetto 3D dell’illuminazione, una descrizione del progetto e l’elenco degli arredi, degli apparecchi luminosi e delle specie arboree che ti propongo.
Potrai ricevere un’immagine foto realistica degli spazi in progetto con gli arredi ed i materiali a soli 90 €/cad. in più per stanza.
Ad ogni servizio sopra proposto si può associare il servizio di direzione lavori e presentazioni autorizzazioni amministrative con costo a progetto.
Ad accettazione del preventivo  riceverai il mio progetto in 2 settimane lavorative. 
*Prezzi al netto di IVA (22%) e della cassa architetti (4%) 
**In planimetria dovranno anche essere segnalate:
→ le colonne di scarico wc
→ eventuali pilastri
→ i termosifoni
→ il quadro elettrico
Segna:
→ l’altezza dei locali
→ l’altezza e larghezza di porte (con il senso di apertura)
→ l’altezza e larghezza delle finestre (inclusa altezza davanzale)