WORLD 🌿 INTERIORS #29

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Interni, Paz Garden

Manca poco più di un mese al suo arrivo e già ovunque si è scatenata la voglia che sia già qui!!!
Sto parlando della Primavera e del naturale risveglio che rieccheggia frizzante dentro di noi, vero?
Io ho già riempito la casa di fiori freschi e, anche se solo di pochissimo, l’aumento di Luce ha già cambiato le ombre e la percezione del Tempo.
Vero che anche per voi è la stessa cosa?
Ho pensato per questo di festeggiare questa energia frizzantina con un Home tour, siete pronti?
Vi porto in un appartamento decorato in armonia con le tonalità colore calde della Terra, dove il tocco Decor è minimale, ma sempre ricercato, e gli styling con protagonisti gli elementi della Natura rendono questa casetta di 60 mq. un vero concentrato di accogliente semplicità.
Avete notato quanto sono belli i vasi semplici di terracotta usati per le piante?
Io vi auguro un nuovo bellissimo inizio per questa settimana, in attesa del prossimo Post ;-)))

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All the photos are from ALVEHM website

 

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A casa di Alessandro: tra contemporaneità e tradizione

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Interni, Maison Rock Coucou
Da tempo desideravo fotografare la casa di un giovane single. 
Una casa senza alcuna contaminazione femminile.
Un’amica mi ha segnalato la casa di Alessandro.
Mi ha detto che mi sarebbe piaciuta, ma quello che in realtà mi ha colpito è che trapelava dalle sue parole l’amore che questo ragazzo aveva per la sua casa. E questo è quello che cercavo.
Non cercavo una casa da copertina ma una casa amata e personalizzata.
E non mi sbagliavo!
Decidiamo di fotografare il suo giardino nell’attesa che il padrone di casa rientri dal lavoro.
Le piante crescono rigogliose e tanti nidi in legno sono appesi nella recinzione in pallet, tra i tralci dei rampicanti. Mi siedo nel vecchio tavolo della nonna.
Mi chiedo come sarà questa casa di cui ho sentito parlare e che non ho mai visto. Nemmeno in fotografia.
Questo angolo verde mi piace. E’ un miscuglio di tanti stili ma ha un suo equilibrio.

Alessandro è arrivato.
E’ un ragazzo discreto e riservato. Ha uno sguardo attento e preciso.
Appoggia la sua bicicletta affianco alla libreria del soggiorno.
In una città come Cagliari, con tante salite e discese, la bicicletta a volte non risulta essere il mezzo più agevole. Quando si decide di prenderla è perché vuoi che faccia parte del tuo stile di vita.

L’ingresso della sua casa è dominato da una grande libreria a parete.
E’ stracolma di libri ma non dà un’idea di disordine o di pesantezza.
I libri sono disposti con cura, creano dei giochi di colore e si intervallano a ricordi di viaggio e ceramiche sarde, creando dei vuoti che alleggeriscono l’insieme.

La poltrona e il suo poggiapiedi creano un ambiente relax. Il piano d’appoggio e la lampada contribuiscono a definire questo spazio sia sotto l’aspetto estetico che funzionale.
Quando si arreda, è importante creare tanti piccoli ambienti ciascuno con una propria funzione perché si personalizza la stanza e la si rende più conforme alle proprie esigenze.

Un altro aspetto che mi è piaciuto di questa casa è la distribuzione degli spazi, importante soprattutto quando gli spazi sono piccoli perché li devi sfruttare al meglio.
Alessandro ha creato diversi ambienti:
– la zona lettura con la libreria e la poltrona, quella che hai visto sopra
– la zona living con un confortevole divano con chaiselongue di taglio contemporaneo e mobile con TV
– la zona pranzo
– la zona cottura.

Sono spazi ben definiti, ariosi e ben integrati tra di loro.

I mobili della casa sono contemporanei, dalle linee pulite e decise e sono valorizzati, resi più caldi e accoglienti dagli accessori che rivelano le passioni di Alessandro.
Questo è uno degli aspetti che ho trovato più interessanti in questa casa: la personalizzazione.
Apprezzo i giovani che riscoprono la nostra cultura e le nostre tradizioni, reinterpretandole in chiave moderna.
E così sulla libreria troviamo le donnine sarde, delle ceramiche delle sorelle Ariu; le trovo deliziose.
Sulla parete affianco al divano sono incorniciate le fotografie di Franco Pinna che rappresentano dei volti sardi dai forti tratti.
Mi racconta Alessandro che sono foto scattate negli anni ’50 e pubblicate in un catalogo Ilisso.
Pinna è stato uno dei principali interpreti del neorealismo e uno dei collaboratori più stretti di Fellini per il quale ha curato la fotografia di alcuni film.
Mentre i cuscini sul divano sono stati realizzati usando tessuti sardi.
E le stampe di un’illustratrice argentina si alternano ad arazzi che riprendono le caprette di Maria Lai.

Mi ha incuriosito l’angolo cottura.
Al contrario del tavolo da pranzo in stile contemporaneo, la zona cottura apre le porte ad un altra passione di Alessandro, quella della cucina. Sopra i fornelli tante padelle e coperchi, la pasta dentro i barattoli, tanti taglieri in legno.
Sembra un mondo a parte eppure si integra con il resto dell’arredo.

Mi ha fatto piacere conoscere questa casa, le passioni di Alessandro, vedere l’amore e la cura che dedica a questo suo spazio.
Lo ringrazio per averci aperto la sua porta di casa e averci permesso di entrare nel suo mondo e nella sua sfera privata, e di esser stato accogliente e premuroso.
E ringrazio il mio amico Antonio Crisponi per esser stato disponibile a fare le foto di questa casa con la collaborazione della cara Emanuela.

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Il recupero di un piccolo appartamento in Spagna

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Coffee Break, Interiors, Interni
 
Sarebbe stato interessante sapere com’era questo piccolo appartamento spagnolo prima della sua ristrutturazione; in ogni caso, il risultato ci sembra davvero piacevole ed attuale, con un layout comodo e funzionale, nonostante gli spazi ridotti. Le travi in legno originali gli danno un certo carattere, così come i muri in mattoni riportati a vista. L’arredamento è costituito da un mix di arredi contemporanei e pezzi di modernariato, per un’atmosfera piacevole e rilassata; pezzo forte, il banco da lavoro  da falegname, recuperato come mobile bagno!

The restoration of a small apartment in Spain

It would have been interesting to know how it was this small Spanish apartment before its renovation; in any case, the result seems to us really nice and up-to-date, with a comfortable and functional layout, despite the small spaces. The original wooden beams give it a certain character, as well as the exposed brick walls. The furniture consists of a mix of contemporary furnishings and modern pieces, for a pleasant and relaxed atmosphere; strong piece, the carpenter’s workbench, recovered as a bathroom cabinet!

 

Via

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CAFElab | studio di architettura

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Un duplex scandi-bohème

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Interni, La Gatta Sul Tetto, Stili

Oggi visitiamo un duplex in stile scandi-bohème in Francia. Soluzioni interessanti su misura cui ispirarsi.

duplex scandi-bohème

Lo stile scandi-bohème è forse il mio preferito, anche se quello in voga nei paesi nordici lo trovo un po’ scialbo e omologato. Mi perdoneranno i fan del genere, ma io preferisco le case proposte dagli studi di architettura francesi, che sanno mixare gli stili con disinvoltura e non hanno paura di utilizzare il colore. Inoltre sono molto attenti all’utilizzo dello spazio, sfruttando ogni angolo grazie alle soluzioni su misura. E poi, vogliamo parlare delle vetrate interne? Oltre a essere molto funzionali, dividono gli spazi in modo leggero e arioso.

duplex scandi-bohème

Fatta questa premessa, veniamo all’house tour di oggi: l’unità abitativa si compone di un ampio spazio a piano terra, più una piccola zona collocata nel sottotetto a spiovente, con bellissime travi a vista.

duplex scandi-bohème

In occasione del loro primo acquisto, i proprietari erano determinati a fare la cosa giusta, ed è per questo che hanno affidato la trasformazione del loro appartamento a Studio Mariekke.

Naturalmente vi ho già parlato di questo studio, a proposito di un bellissimo progetto per un appartamento di 40mq.

Il progetto prevedeva di ridisegnare completamente il piano inferiore per creare un ampio soggiorno e, al primo piano, di rendere gli spazi più funzionali e adatti ai gusti dei proprietari, in particolare il bagno.
Risultato? Un appartamento originale, grazie agli arredi su misura e ai codici volutamente scandi-bohème: un mix di ispirazione rustica e retrò da un lato, e di design scandinavo contemporaneo dall’altro.

duplex scandi-bohème

Soluzioni interessanti:

Sicuramente la vetrata su misura che separa la cucina dal living. Come potete vedere i telai si appoggiano su una struttura che funge da contenitore e allo stesso tempo da panca per sedersi al tavolo da pranzo.

E poi c’è la zona occupata dalla scala: anche qui l’architetto ha studiato una soluzione su misura con mobili contenitori lungo tutta la parete, che si estende con lunghe mensole collocate sotto le finestre.

duplex scandi-bohème
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Progetto e crediti: Studio Mariekke


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Cotto d’Este nella villa-rifugio di una coppia di architetti a Ibiza

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Dettagli Home Decor

Quattro ettari di terreno affacciati sulla pineta circostante, uno spazio verde a soli 15 minuti dalla città di Ibiza. Qui una coppia di architetti – Axel Schoenert e Zsofia Varnagy – ha scelto di costruire la propria villa-rifugio.

Cotto d’Este è presente in questo spazio elegante e ricercato con le sue preziose superfici, scelte per rifinire la zona esterna intorno alla piscina e alcune superfici orizzontali degli spazi all’interno.

Lo stile dello spazio ha voluto utilizzare nuances e forme capaci di entrare in forte sintonia con la natura circostante, i colori scelti sono caldi e neutri, come il taupe, il grigio chiaro e il beige. Allo stesso modo i materiali utilizzati – legno, pietre e vetro – hanno cercato di riflettere e rispettare l’atmosfera dell’isola.

Sempre su queste note, le finiture di Cotto d’Este selezionate hanno attinto dalla collezione Cluny, che riprende la pietra di Borgogna in cinque raffinati colori: dal grigio antracite ad un luminoso color magnolia. Scelta nella versione Argerot Layè, Clunyè stata utilizzata nel formato 75×75 cn per la pavimentazione che circonda la grande piscina all’esterno. La finitura Layé, perfetta per gli esterni, consente infatti un grip perfetto anche sul bagnato.

All’interno, invece, gli architetti hanno optato per Argerot Sablé, una superfice più morbida al tatto e omogenea alla vista, più adatta per gli spazi interni.

 

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Un appartamento a Parigi

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Interni, Le Cose Semplici

Chi ama l’home decor sogna sempre di poter ricreare in casa propria un’atmosfera che fonda perfettamente un mix di stili come quello scandinavo, shabby chic ,industriale , moderno e brocante.

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Essendo una cosa al quanto complicata è facile cadere in una cozzaglia di accostamenti stonati.

Per questo quando mi sono imbattuta in questo reportage , dove questo mix risulta praticamente perfetto, me lo sono divorato.

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Innanzitutto la particolarità di questo appartamento  è che si trova in centro di Parigi, ma una volta che vi si è entrati, sembra di essere in una stupenda casa di campagna.

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E’ la casa di  Zoe Las Cases, una graphic designer professionista; i suoi libri da colorare per adulti sono dei veri best seller.

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Un appartamento di 75 mq all’ultimo piano, affacciato sui famosi tetti di Parigi, super luminoso.

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Per far risaltare ancora di più la luce è stato scelto come pavimento uno splendido parquet bianco, rifacendosi allo stile scandinavo.

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Il brocante fa la sua comparsa nei dettagli e in alcuni pezzi di arredamento, come lo splendido tavolo da cucina,realizzato con un banco da lavoro.

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Lo stile scandinavo si rivede nella piccola postazione ” ufficio” e nei bagni.

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Bellissima la cucina Ikea ridipinta e trasformata, per richiamare un’ atmosfera più agreste e allo stesso tempo più moderna con il bellissimo piano di marmo e gli elettrodomestici “vintage”.

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Nelle camere da letto si evidenzia maggiormente uno stile scandinavo associato a quello industriale, attraverso la bellissima vetrata che divide il bagno dalla camera.

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E’ veramente una “chicca” questo meraviglioso appartamento, tutta da copiare e da lasciare che diventi fonte di ispirazione.

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immagini tratte da Hello-Hello
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Un appartamento parigino arredato con personalità

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Interni, La Gatta Sul Tetto

Un appartamento parigino in affitto, una giovane coppia, un bebé e un budget limitato. Il risultato è un mix di stili con molta personalità.

appartamento parigino arredato con personalita

A volte i limiti possono rivelarsi un fattore positivo. E’ il caso di questo appartamento parigino, in cui vivono l’organizzatrice di eventi Darya Kopp, suo marito, il piccolo Cyrus e un bellissimo gattone. Essendo in affitto, l’appartamento non ha potuto essere ristrutturato, ma Darya non si è persa d’animo, dimostrando che si può rendere gradevole e confortevole qualsiasi ambiente. Ecco il suo segreto:

Valorizzare i pregi, ma anche i difetti

Ogni casa ha i suoi pregi e i suoi difetti, su questo non ci sono dubbi. Nel momento in cui scegliamo la casa in cui abitare, che sia in affitto o da proprietari, dobbiamo comunque scendere a compromessi (a meno che non possiamo permetterci di far costruire la casa dei nostri sogni da un architetto).

appartamento parigino arredato con personalita

L’ appartamento parigino che vi mostro oggi ha molti punti forti: lo stile originario, tipicamente haussmaninano, è stato preservato, con i suoi caminetti, gli stucchi alle pareti, i parquet in rovere massiccio, le stanze ampie. Valorizzare i pregi è un’operazione facile, mentre lavorare sui difetti richiede una certa dose di creatività e buon gusto.

appartamento parigino arredato con personalita divano giallo mostarda
appartamento parigino arredato con personalita

Prendiamo per esempio due locali con poco charme, come la cucina e il bagno.  In cucina, Darya ha smorzato l’incombenza eccessiva dei muri arancioni, già presenti, con un pavimento in pvc grigio facilmente rimovibile. Il bagno, con i suoi sanitari rosa, rimasuglio degli anni ’80, in realtà piace molto alla padrona di casa, che ha saputo valorizzarlo con graziosi contenitori e biancheria in nuance coordinate.

Evitare il perfezionismo

Il perfezionismo a volte può essere un fattore negativo. Una casa perfetta può risultare fredda, anonima e poco accogliente. 

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Questa poltrona proviene da Le bon coin, un portale on line per l’usato molto popolare in Francia.

Del resto, come insegna la filosofia Wabi Sabi, molto in voga in questo periodo, la bellezza si nasconde nell’imperfezione.

Spiega Darya:

non è necessario che tutti i mobili e gli oggetti siano perfettamente coordinati nel colore e nello stile. Il segreto è di decorare passo passo, aspettare di trovare il pezzo che veramente vi piace più di ogni altro. Se amate un designer in particolare, o un’icona del design, ma non potete permettervelo, potete acquistare dei pezzi simili ma meno costosi. 

Per esempio, la stanza preferita dalla padrona di casa, che ama le serate conviviali con gli amici, è particolarmente riuscita. Si tratta della sala da pranzo, arredata con pezzi dai prezzi accessibili: libreria ikea, tavolo dal mercatino dell’usato, lampadario Leroy Merlin, sedie di Søstrene Grene, un brand danese di cui ho parlato in questo post.

appartamento parigino arredato con personalita
appartamento parigino arredato con personalita
Il tocco personale: le due stampe rappresentano le città da cui provengono le famiglie della coppia.

Darya consiglia anche di mixare gli stili, uno stratagemma che rende gli interni molto interessanti. 

Scegliere gli oggetti che amiamo di più

Spesso per arredare le nostre case ci ispiriamo a quelle pubblicate sulle riviste, o su Pinterest e Instagram. E’ sicuramente una buona pratica, ma è fondamentale seguire il proprio stile e la propria personalità, senza lasciarsi influenzare dalle mode del momento. Sui social, infatti, si vedono decine di case omologate tra loro, con gli stessi colori, gli stessi mobili e gli stessi accessori.

Nella stanza del bebé, molti i giochi e i libri appartenuti alla famiglia del marito
Darya ama molto i leoni, come si vede dalla sua collezione molto personale e originale

Nessuno vi vieta di acquistare quel tappeto che vi piace tanto, di dipingere le pareti nel colore più trendy dell’anno o di disporre l’erba della pampa in tutta la casa. Tuttavia saranno gli oggetti che amate, i ricordi di viaggio, il mobile di famiglia, i libri che vi hanno fatto sognare, a dare alla vostra casa quel tocco in più che la renderà unica.

La casa deve riflettere la personalità di chi la abita: solo così sarà confortevole, accogliente e soprattutto, interessante.

Visita tutte le case pubblicate nell’House Tour

Ecco il profilo di Darya su Instagram: @darya_kopp

Foto di Alpha Smoot for Cup of Jo


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Cà Giovanni: progetto di recupero di un fabbricato rurale

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Dettagli Home Decor, Interiors, Interni

A Sondrio, l’architetto Alfredo Vanotti firma il progetto di recupero di un fabbricato risalente agli inizi del ‘900, adibito a stalla e magazzino al piano terra, a fienile e deposito al primo piano, trasformandolo in Ca’ Giovanni.

Un intervento di recupero che ha voluto ridare vita ai materiali del passato, restando il più possibile fedele al fabbricato esistente.

L’intonaco presente sulle facciate esterne è stato mantenuto, mentre all’interno della casa le pareti sono state completamente ripulite per riportare alla luce la pietra originaria. Per quanto riguarda la copertura sono state mantenute, mediante un intervento di recupero e ripristino, sia la struttura portante e l’assito in castagno che il manto di copertura in lamiera ondulata arrugginita. Sono state mantenute anche tutte le aperture inserendo serramenti in legno.

Il pavimento è stato realizzato in cemento senza alcuna finitura al fine di riproporre i pavimenti tipici delle abitazioni di una volta. Quanto all’impianto di illuminazione lo stesso è stato realizzato utilizzando dei semplici cavi a cui sono stati collegati gli interruttori di accensione delle luci.

 

Al piano primo, nell’originario fienile sono stati realizzati cucina e soggiorno mentre dove c’era il deposito sono stati realizzati camera e bagno. Al piano terra, nella porzione di fabbricato adibita a stalla, è stata realizzata una taverna mentre il magazzino è stato trasformato in studio.

Gran parte degli arredi sono stati disegnati dall’architetto e realizzati su misura da abili artigiani. Il blocco cucina e il camino sono stati realizzati in ferro verniciato; il blocco cucina è stato completato con opere di falegnameria (cassetti e ante); anche i catenacci dei portoni d’ingresso sono stati commissionati ad un abile ed esperto fabbro.

Ca’ Giovanni è un progetto di recupero totale, infatti anche parte degli arredi (sedie, poltrone, armadi, lampadari ecc..) sono stati “salvati” dalla distruzione, restaurati e riutilizzati.

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La casa di un artista tra stile scandinavo e industriale

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Interiors, Interni

La casa di un artista tra stile scandinavo e industriale

Grande parete vetrata e stile a metà strada tra scandinavo e industriale, nell’appartamento svedese dallo spirito bohémien. Semplici, ma affascinanti idee da copiare per dare un’impronta loft ad un bilocale di città.

Sfruttare la luce naturale negli interni nordici è una priorità, per cui spesso anche l’interior design si preoccupa di progettare spazi che possano beneficiare il più possibile dei preziosi raggi del sole.

L’appartamento dell’home tour di oggi è di soli 64mq e si trova a Stoccolma, in un vecchio edificio della città. E’ appartenuto ad un artista, in seguito è stato venduto ed è dalle pagine dell’immobiliare che avevamo salvato queste belle immagini.

La luce naturale penetra grazie alle ampie finestre e alla parete vetrata, che divide l’atelier dalla camera da letto. Si tratta di un divisorio costituito da vetro e un serramento nero metallico di tipo industriale, che aiuta a far comunicare visivamente gli ambienti.

Questo tipo di soluzioni, sempre più di moda, ci piacciono molto perchè arricchiscono un ambiente donando personalità, oltre a far fluire la luce. Le pareti vetrate sono sempre più utilizzate, non solo negli ingressi, nelle zone di passaggio, nelle cabine armadio, ma anche per dividere stanze principali, come ad esempio uno studio dal soggiorno, un bagno dalla camera, una cucina dalla zona living ecc.

Per cui, se hai uno spazio che pensi di dividere in due, prendi in considerazione questo tipo di soluzione progettuale, da far realizzare da un fabbro o da un falegname (naturalmente le stanze divise devono rispettare i parametri urbanistici di illuminazione e aereazione).

La combinazione di colori e texture dell’appartamento svedese è in completa armonia: pareti bianche e tocchi di grigio, mattoni a vista, legno chiaro a pavimento, legno vissuto nei mobili, pelle e cuoio per divano e poltrona vintage…

Il muro di mattoni a vista dietro la cucina, la stufa svedese antica in camera da letto, la scelta degli arredi vintage e gli scaffali metallici, accentuano il sapore di vecchio loft, a cui l’appartamento aspira. Il frigorifero Smeg tricolore, strizza anche un occhio all’Italia.

Tutti gli elementi decorativi sono stati scelti per formare un’immagine di affascinante loft dallo spirito bohémien. Sopra il ripostiglio è stato anche ricavato un soppalco per un secondo letto per gli ospiti. Un altro dettaglio interessante, che fa di questo piccolo appartamento un luogo piacevole e versatile.

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La casa di un artista tra stile scandinavo e industriale

La casa di un artista tra stile scandinavo e industriale

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fonte: Fantastic Frank

Altre piccole case interessanti che utilizzano le pareti vetrate per dividere gli spazi:

[Piccoli Spazi] Interni Parigini Retrò Chic in 52 mq

[Piccoli Spazi] Monolocale in grigio

[Piccoli Spazi] Monolocale diviso da vetrata – 38 mq

Anna e Marco – CASE E INTERNI

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Chalet con vista mozzafiato sulle Dolomiti

Pubblicato da admin in Charme and More, Interiors, Interni

Questo chalet di Cortina d’Ampezzo, la Regina delle Dolomiti,ha una vista mozzafiato sulle Dolomiti, dichiarate patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO.

Incastonato in uno scenario di bellezza paesaggistica è stato progettato dall’architetto e designer Stefano Dorata.

Legno e contemporaneità; la tradizione alpina, viene rispettata e  si sposa con il design moderno creando un’atmosfera accogliente e confortevole.

Le piccole finestre della tradizione alpina hanno lasciato il posto a grandi vetrate panoramiche, che offrono luminosità e regalano viste spettacolari.

Lasciatevi ispirare dalle immagini di questa accogliente dimora dove l’eleganza dello stile alpino è coniugata a tocchi contemporanei e ad elementi di design.

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“Quanto monotona sarebbe la faccia della terra senza le montagne “
~ Immanuel Kant

FirmaFellinSMALL

 

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