12 giugno 2019 / / Architettura

Nel cuore della città di Sóller, un gioiello architettonico risalente al 1896. 510 metri quadri perfettamente restaurati e modernizzati, senza rinunciare al lusso.

Una casa speciale in una posizione altrettanto speciale. La proprietà, infatti, è situata in posizione strategica, a pochi passi dalle spiagge sabbiose, dalla magnifica catena montuosa Tramuntana e da tutto ciò che l’affascinante città di Soller ha da offrire.

La missione nel ristrutturare questa dimora storica è stata quella di creare una casa da vivere tutto l’anno, riportando in vita i preziosi dettagli storici che la rendono così elegante e ricca di fascino. Dotata di tecnologia all’avanguardia e finiture moderne, la casa dispone di 5 grandi camere da letto, un giardino esposto a sud e una terrazza con vista panoramica sulle montagne.

Una casa dall’architettura spettacolare. Progettata da un team di architetti parigini nel tardo 19 ° secolo, questa proprietà emana fascino francese con soffitti alti ben 5 metri e numerosi dettagli realizzati artigianalmente in tutto il mondo, come i vetri colorati e il legno.

Entrando si accede in un ampio salone di 130 mq che ospita la cucina, la sala da pranzo e il bar . I tratti originali si mescolano ai lussi moderni, dando vita a uno spazio dove il tempo sembra essersi fermato.

Al piano superiore si trovano diversi ambienti living, ciascuno con il proprio carattere e la propria personalità. Le 3 ampie camere da letto, tutte con bagno privato, sono caratterizzate da soffitti alti, travi a vista, porte e pavimenti originali accuratamente restaurati. Le finestre originali in vetro acidato inondano le stanze di luce naturale. La master suite offre uno spazio di 130 mq con vista sulle montagne. Di fronte al letto una moderna vasca da bagno freestanding conduce al bagno privato che vanta un grande mobile con lavabo largo 2 metri realizzato in Italia. Un arco originale collega la camera da letto con un soggiorno lussuoso. Una camera per gli ospiti, invece, si trova al piano terra e gode di un accesso diretto al giardino.

Questa casa è stata messa in vendita da Bjurfors e puoi trovare informazioni sul loro sito web .

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11 giugno 2019 / / Architettura

Mas Milord è una dimora di charme del 18° secolo situata nel cuore della Provenza a solo due chilometri St Rémy de Provence, la splendida e pittoresca cittadina, patria dei maestri cioccolatieri.

Un antico casale in pietra finemente restaurato, situato in una proprietà di quattordici acri dove rilassarsi tra la profumatissima lavanda, le erbe aromatiche, gli ulivi e il suono delle cicale.

Il Mas è accogliente ed arredato con un mix di eleganza e country chic nei toni neutri e pastello.

Un angolo di  paradiso e di tranquillità dove il tempo sembra essersi fermato.

In posizione ideale per esplorare la Provenza e godere dei suoi seducenti paesaggi.

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Mas Milord 

 

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11 giugno 2019 / / Interiors

Ah che bello quando posso dedicarmi a scegliere un Home tour da condividere con voi!!! Anche perchè non ne postavo un da un bel pò, il che non va affatto bene.
La Casetta (semplicemente fantastica, spero sarete d’accordo con me) che vi mostro oggi è da tantissimo tempo tra le mie case preferite salvate su Airbnb, nella zona di Copenhagen e che potete trovare disponibile proprio QUI se avete viaggetti in programma da quelle zone 😉
Il perchè della sua bellezza è presto detto. Materiali diversi tra loro (come rame, legno, acciaio) sapientemente mixati e lasciati volutamente grezzi, a richiamare il Passato dell’abitazione, insieme a  tantissimi spunti decor dal sapore minimal per questi120 mq di base a Copenhagen. Spazi e luce quanto basta a rendere indimenticabile la zona Living e una palette colori assolutamente nordica e adorabile.
L’appartamento appartiene a Justine Bell e Jonas Diernse, una coppia di architetti che hanno saputo rendere accogliente e sofisticata una casa che vedrei assolutamente perfetta anche come location per gli shooting, vista la grandissima attenzione che si respira per ogni piccolo angolo di Casa.
Che ne dite, ci facciamo un giro tutti insieme?

THE ARCHITECTS’ DREAM – ELLE DECORATIONPHOTOGRAPHY BY MIKKEL TJELLESEN


 
 

 
 
 
10 giugno 2019 / / Architettura

Questo appartamento ristrutturato si trova a San Miniato, in Toscana. Le murature antiche sono state pulite e riportate a vista, il pavimento è stato reso omogeneo con una resina chiara, sono stati inseriti elementi strutturali e di design contemporanei. La sorpresa che questa casa cela è senza dubbio la piscina coperta “nascosta” in cantina, un luogo segreto che solo gli ospiti possono conoscere.

A house in Tuscany with a secret pool

This renovated apartment is located in San Miniato, Tuscany. The ancient walls were cleaned and brought to view, the floor was made homogeneous with a light resin, contemporary structural and design elements were inserted. The surprise that this house hides is undoubtedly the indoor “hidden” pool  in the cellar, a secret place that only guests can know.

   
* E’ possibile affittare la casa QUI

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8 giugno 2019 / / Architettura

Casale Country Chic alle Baleari

Con l’avvicinarsi delle belle giornate, arriva il tempo per occuparsi della casa di vacanza. Se non ne abbiamo una, possiamo almeno sognare di averla e di arredarla! Oggi viaggiamo fino alle Baleari, le fantastiche isole spagnole, per visitare insieme questa splendida villa in pietra in stile country chic, sulle colline di Maiorca.

L’architetto ha lavorato con il team di interior design per fondere le influenze del Mediterraneo con il tradizionale arredamento spagnolo, pur rimanendo nella contemporaneità. Il risultato è una casa vacanza Country chic confortevole e rassicurante, oltre che estremamente funzionale.

Per ragioni strutturali e normative, sono state fatte solo lievi modifiche alla distribuzione interna: al piano terra troviamo soggiorno, cucina, studio e bagno; al primo piano abbiamo quattro camere da letto. È in quest’ultima parte che ha avuto luogo la più grande trasformazione: ogni camera è stata dotata di un moderno bagno privato, per la comodità di tutta la famiglia.

Per il resto, gli elementi architettonici che erano in buone condizioni sono stati conservati e per quelli in cui è stato necessario intervenire, sono stati usati materiali tradizionali della zona. La presenza della pietra in ogni stanza conferisce a questo casale l’atmosfera rustica perfetta, pur mantenendo tutti i comfort moderni.

L’interior designer ha ricercato un mix di stili tra contemporanei, rustici, industriali e mediterranei attraverso mobili moderni e lineari, abbinati ad altri più tradizionali e vintage. Come ad esempio, le sedie Tolix di stile industriale che accompagnano un tavolo in legno dall’aspetto vissuto.

Dai un’occhiata a tutta la casa…

Casale Country Chic alle Baleari

Casale Country Chic alle Baleari

Casale Country Chic alle Baleari

Casale Country Chic alle Baleari

Casale Country Chic alle Baleari

Casale Country Chic alle Baleari

Casale Country Chic alle Baleari

Casale Country Chic alle Baleari

Fonte: nuevo estilo

Anna e Marco – CASE E INTERNI

5 giugno 2019 / / Charme and More

In questo reportage di One Kindesign le immagini della splendida casa di campagna in Provenza dell’antiquaria Josephine Ryan.

La proprietà, disabitata da molto tempo, dopo una lunga ristrutturazione è stata trasformata in una bellissima abitazione. Un misto fra un castello rurale e una grotta, dove il vecchio e il nuovo si fondono piacevolmente e lo shabby chic rurale diventa moderno. 

L’aspetto finale del casolare, cosi come lo definisce Josephine è moderno, stravagante,  arrugginito, austero e dall’ aspetto vissuto.

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Legno, ferro e pietra grezza caratterizzano gli interni.

Gli elementi d’arredo, (tavoli in legno, consolle e mobili decapati) con una storia passata alle spalle, provengono dal negozio di antiquariato della padrona di casa e creano un’atmosfera unica.

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La bellezza delle cose vissute,

Il tavolo belga restaurato, solido e in legno massiccio e le sedie svedesi con schienali leggermente diversi sono il fulcro della casa.

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Dalla cucina alla zona notte.

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Semplicità assoluta, austerità quasi monacale.

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I toni neutri della pietra e del legno sono accostati ai colori tipicamente provenzali: grigio cenere, bianco, ocra.

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I travi a vista, coperti da una patina di antico riscaldano ogni ambiente.

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La bellezza delle cose vissute, i complementi d’arredo e i piccoli dettagli rendono tutto speciale e completano lo stile della casa.

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2 giugno 2019 / / Architettura

Linee pulite e geometrie semplici ma moderne caratterizzano la casa della Roccia, disegnata da Christian Sintes di LUV Architecture & Design sulle scogliere dell’Algarve in Portogallo.
I proprietari infatti volevano una casa che desse dato l’impressione di essere sempre stata lì, nata e cresciuta sulle scogliere di un ocra rossastra dell’Algarve, di fronte all’Atlantico.

The Rock House in Portugal

Clean lines and simple but modern geometries characterize the house of the Rock, designed by Christian Sintes of LUV Architecture & Design on the Algarve cliffs in Portugal.
The owners actually wanted a house that gave the impression of having always been there, born and raised on the cliffs of a reddish ocher in the Algarve, facing the Atlantic.

Via

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30 maggio 2019 / / Architettura

Questa casa, affascinante commistione tra vecchio e nuovo, si trova a Maiorca, nel cuore di Sóller. Costruita nel 1896, misura 510 metri quadri ed è stata recentemente restaurata con finiture moderne e dotazioni tecnologiche all’avanguardia; ideale per chi apprezza il comfort ed il lusso e cerca un’intima connessione con l’ambiente che lo circonda.

An ancient house restored in Mallorca

This house, a fascinating mix of old and new, is located in Mallorca, in the heart of Sóller. Built in 1896, it measures 510 square meters and has been recently restored with modern finishes and cutting-edge technological equipment; ideal for those who appreciate comfort and luxury and look for an intimate connection with the surrounding environment.

 

  

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30 maggio 2019 / / Architettura

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Questo progetto è stato intitolato Oxygen House ed è stata realizzata dallo studio di Susanna Cots , a Barcellona.

Perché Oxygen House? perché è una casa completamente immersa nella natura, in un bosco per la precisione.

Le ampie vetrate, senza tende, rendono possibile contemplare la natura anche stando in casa.

L’idea di fondo della struttura interna

La struttura interna è composta da cubi di vetro, che consentono una visione totale degli ambienti posti al di fuori dell’abitazione.

La sensazione è quella di essere immersi nello spazio esterno, pur trovandosi in realtà all’interno. I moduli cubici sono collegati tra di loro da un corridoio, anch’esso di vetro. Sembra quasi di formare un tutt’uno con gli esterni e, quindi, con l’armonia della natura, di cui la casa vuole seguire il ritmo lento, continuo e calmo.

La scelta dei colori

I colori scelti per gli interni sono chiari, con predilezione per le travi del soffitto pitturate di bianco: questo aggiunge luminosità agli ambienti, che già sono luminosi in quanto la maggior parte delle pareti sono costituite dai lati del cubo di vetro trasparente che ne definisce la struttura.

Il legno chiaro è utilizzato per i pavimenti e per rivestire alcune delle zone delle pareti divisorie, questo dona una continuità con i toni chiari del soffitto e degli arredi, in cui predomina il beige e che sono in stile industriale con rifiniture di metallo scuro.

Le altezze importanti conferiscono a tutti gli ambienti un respiro ampio, spazi estesi ma allo stesso tempo definiti in modo delicato dai toni chiari.
Gli interni prendono ispirazione da una tavolozza cromatica che prende in prestito i colori dalla terra e dalla natura.

La divisione degli ambienti

La cucina è delimitata da linee rette, che conferiscono a questo ambiente centrale della house un certo movimento ed ordine allo stesso tempo, e che garantisce struttura, ma tuttavia non divisione.

La zona living è collegata alla cucina con una parete in vetro dai bordi di metallo scuro, che conferisce ai due ambienti sia privacy che connessione, a seconda delle necessità.

Tutti gli ambienti comunicano con l’esterno, anche in presenza di pareti piene, e non di vetro, con finestre grandi e con infissi in metallo scuro tipico dello stile industriale, che richiamano i particolari degli arredi.

La camera da letto ha una prospettiva frontale con l’ambiente esterno; il letto si trova di fronte allo spazio esterno; gli arredi hanno linee pulite ed essenziali, in cui prevalgono i toni del bianco e del legno chiaro.

Per la cabina armadio è stata fatta una precisa scelta architettonica, in quanto questa è posta all’esterno della zona letto, contigua alla camera, in modo da definire con discrezione e praticità l’area in cui sono riposti gli abiti, e, quindi, il giorno, il vissuto, per lasciare ampio spazio all’area del riposo.

In questo ambiente sono posti in ordine armonico il letto, una consolle con specchio dalle linee essenziali e, vicino al limite con la struttura di vetro, un tavolino con sedie per avere la possibilità di contemplare lo spazio esterno e sentirsi in armonia con la natura e con se stessi. Stare di fronte alla zona esterna con la piscina ed il prato curato dona un senso di purezza e calma interiore.

Il rituale del bagno

Il bagno presenta linee essenziali ed avvolgenti allo stesso tempo; il lavabo a doppia vasca in marmo, da parete a parete, comunica con l’esterno attraverso una grande finestra, che si trova di fronte, da cui si vedono gli uliveti che si trovano in questa area esterna alla casa.


Lo spazio del bagno è diviso in modo armonico tra l’area più vicina all’ingresso, con lavabo e vasca libera, con le sue linee geometriche fluide e definite, e la zona wc, separata dalla ampia doccia da una parete di vetro con bordature di metallo scuro.

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26 maggio 2019 / / Ecce Home

Di recente è stato battuto all’asta da Sothebys, a New York, un quadro di Monet per quasi 111 milioni di dollari; dicono che sia il prezzo più alto mai pagato per un’opera impressionista.   Il quadro in questione non è una delle famosissime “ninfee” (pensate che gli specialisti hanno censito non meno di duecentosettantadue quadri  appartenenti alla serie) ma piuttosto uno dei cosiddetti covoni.
In realtà in questo periodo Monet esercita su di me un fascino particolare anche perché sto leggendo un libro la cui vicenda si svolge a Giverny, luogo in cui il pittore si era ritirato per dipingere.  
Il libro, che definirei un noir, come si intuisce dal titolo “Nifee nere”, è scritto da Michel Bussi  e se vi piace il  genere e siete appassionati d’arte dovete assolutamente leggerlo.
Bussi descrive i luoghi in maniera molto precisa; io  stessa, non essendoci  mai stata, ho verificato visitandoli con google street view.

Nella pittoresca cittadina della Normandia Monet aveva non solo acquistato una casa, ma fatto anche realizzare il famoso giardino d’acqua con lo stagno, tante volte rappresentato nei suoi quadri, in cui coltivava le amate ninfee e per realizzare il quale aveva fatto addirittura deviare il corso di un fiume. 
Anche gli interni della casa, una  villa piena di fascino in cui il pittore ha vissuto per 43 anni, sono accuratamente descritti nel libro. Il salottino blu, la sala da pranzo gialla, la cucina con la ceramica di Rouen e poi gli appartamenti privati di Monet, più classici e più intimi.
Ti è venuta voglia di andarci?


Recently, a painting by Monet  was sold at Sothebys in New York for almost $ 111 million ; they say it’s the highest price ever paid for an impressionist work. The picture in question is not one of the famous “water lilies” (think that the specialists have surveyed no less than two hundred and seventy two paintings belonging to the series) but rather of one of the so-called sheaves.

In this period Monet exerts a particular fascination on me also because I am reading a book whose story takes place in Giverny, a place where the painter had retired to paint.

The book, which I would call a noir, as you can guess from the title “Black water lilies”, is written by Michel Bussi and if you like the genre and you are passionate about art you should definitely read it.

Bussi describes the places very precisely; myself, having never been there, I checked with google street view.

In the picturesque town of Normandy, Monet had not only bought a house, but also built the famous water garden with the pond so often represented in his paintings in which he cultivated the beloved water lilies and to do which he had even diverted the course of a river.

Even the interiors of the house, a charming villa in which the painter lived for 43 years, are accurately described in the book. The blue living room, the yellow dining room, the kitchen with Rouen ceramics and then the private apartments of Monet, more classic and more intimate.


You want to go there, don’t you?

Foto tratte dal sito della Fondazione Monet dove puoi fare anche una visita virtuale della casa.

La facciata vista dal giardino

il ponte giapponese sullo stagno

Il giardino d’acqua

La planimetria del piano terra della casa

Il salottino Blu

 Il salone atelier

 La stanza da pranzo gialla

Un’altra immagine della stanza da pranzo gialla
La cucina
La stanza della seconda moglie Alice
La stanza di Blanche

Al di fuori della pittura e del giardinaggio non so fare niente (Claude Monet)