4 Giugno 2019 / / Architettura

L’illuminazione nelle micro case è uno dei punti cruciali da progettare con cura, per avere spazi definiti e correttamente illuminati.


Le case piccole e micro sono un vero e proprio trend in tutto il mondo. Vengono scelte da tantissime persone a discapito di case ben più grandi per tanti fattori: il risparmio economico ed ecologico, liberarsi del superfluo per godere di ciò che è realmente importante.

E’ vero anche che per molti una scelta del genere implica un gran senso del sacrificio: meno spazio per l’individualità e per tutto quello che non è necessario alla sopravvivenza. Si tratta di un vero e proprio cambio di mentalità in fin dei conti.

Ma come è possibile vivere senza sentire la mancanze dei metri quadri in più? Stando davvero attenti alla progettazione degli spazi, facendo scelte ragionate e consapevoli. La prima fra tutte è l’illuminazione.

Molto spesso è lasciata al caso e si creano spazi che hanno troppa o troppo poca luce. Affrontiamo l’argomento con Anna ed Elena dello studio Oz Interiors, che tra le altre loro competenze, vantano una grande preparazione in campo illuminotecnico.

Illuminazione nelle micro case: camera da letto con vista del letto e del comodino e di due lampade a sospensione a forma di ananas
Oz Interiors

L’illuminazione nelle micro case: i consigli di Oz Interiors

Benvenute sul mio blog ad Anna ed Elena! Cominciamo!

In case piccole (tra 40 e 50 mq) che hanno tutti gli ambienti in comune, come si possono differenziare le aree utilizzando l’illuminazione? Che tipi di luci consigliate per ingresso, soggiorno/cucina e camera quando tutti gli ambienti sono comunicanti?

Nelle case piccole usare l’illuminazione per differenziare le aree è una idea vincente. Ogni attività svolta in casa deve avere la luce dedicata. In camera, vicino al letto ad esempio, scegliete una luce rilassante che sia anche dimmerabile. Per la cucina invece optate per una luce abbondante di colore tiepido, cosi da evidenziare gli alimenti e stuzzicare l’appetito. Per la scrivania l’illuminazione deve essere funzionale, quindi scegliete una lampada da tavolo che sia potente e direzionabile. Oltre alle luci puntuali, è necessario avere una luce di fondo che unisca tutte le zone dell’appartamento.

Come create coesione nell’ambiente quando scegliete le luci? Luci tutte uguali nello stile o che abbiano qualcosa in comune e qualcosa di differente?

È meglio scegliere tutti i faretti dello stesso tipo: da incasso o montati al soffitto; della stessa sagoma: rettangolari o rotondi; dello stesso colore…

Quando consigliate l’uso di luci calde e quando l’uso di quelle fredde?

Per gli appartamenti in generale consigliamo la luce calda. Anzi, in tanti casi mettiamo la luce alogena perché la qualità di luce si avvicina maggiormente a quella del sole. Di conseguenza permette di rilassarsi meglio. E la nostra idea principale è che la casa migliore è dove ci si riposa mentalmente e fisicamente.

Creare enfasi in una certa parte di una piccola casa può essere una buona soluzione per dare maggior carattere?

Si, deve essere sempre il punto focale dell’appartamento. E lo potete vedere perfettamente in tutti i nostri lavori. Le case piccole spesso sono case temporanee e quindi quale posto migliore per sperimentare se non in questi alloggi?

Illuminazione nelle micro case: sala da pranzo e cucina di una piccola casa nei toni del rosa e dell'oro
Oz Interiors
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L’articolo Intervista con ozinteriors: l’illuminazione nelle micro case sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l’interior design è reso facile.

29 Aprile 2019 / / Architettura

Seconda parte del reportage sulle novità tendenza viste a Euroluce 2019 al Salone Internazionale del Mobile di Milano.

Euroluce 2019 le novità tendenza paola navone

Continua la carrellata dedicata a Euroluce 2019 e alle novità presentate. Cominciamo con una sintesi delle tendenze:

Le tendenze

In linea generale, si possono individuare diverse tendenze. La prima propone un’estetica legata al Cosmo. Pianeti, corpi celesti vari, e su tutti la luna, protagonista assoluta nel cinquantesimo anniversario dell’allunaggio.

Per la forma, oltre alle sfere, si è vista una presenza massiccia di lampade lineari e di lampade formate da anelli sovrapposti.

Illuminazione senza cavi, lampade fonoassorbenti, soluzioni LED e OLED integrate ai sistemi di controllo digitale: la tecnologia non può essere considerata una tendenza in sé, ma l’evoluzione dei sistemi per l’illuminazione sta cambiando il nostro modo di vivere in modo sostanziale.

In-es.artdesign

Delle lampade dal modo giocoso di questo brand, fondato dall’artista e designer Oçilunam vi avevo già parlato tempo fa. Le novità presentate a Euroluce si inseriscono nello stesso filone narrativo, con la Luna come musa ispiratrice: la collezione Battery di lampade ricaricabili e Luna Liberty. 

Euroluce 2019 le novità tendenza luna

Karman

Fiore all’occhiello di Karman la lampada a sospensione Bibendum, design Paola Navone. E’ leggera ed elegante, classica ma anche pop: in versione opaca o trasparente, è fatta in vetro soffiato ed ogni pezzo è diverso dall’altro. (foto di copertina)

Kundalini

Si ispira al mondo vegetale la lampada Lilli, firmata dalla designer del momento, Cristina Celestino. Il diffusore in vetro, sostenuto da elementi in ottone, ricorda la forma del giglio matragone, e il risultato è di rara eleganza.

Euroluce 2019 le novità tendenza

Linea Light Group

Spazio alla tecnologia per le lampade Derby, dalle proprietà fonoassorbenti, e Demì, una cupola trasparente che prende forma una volta accesa,  grazie alla tecnologia OptiLight, che consente di deviare e moltiplicare il fascio luminoso grazie alle microincisioni sulla superficie del diffusore. 

Euroluce 2019 le novità tendenza
La lampada Demì

Luceplan

Leggera, elegante, delicata, la sospensione Illan disegnata da Zsuzsanna Horvath per Luceplan è composta da sottili strisce in multistrato di legno.

Euroluce 2019 le novità tendenza
foto Filippo Messina

Martinelli Luce

La novità di quest’anno è Elastica, una striscia LED inserita in una fascia di tessuto, con fissaggio cielo-terra, firmata da Habits. Si accende e si regola semplicemente premendo e rilasciando il tessuto.

Rotaliana

Le lampade da terra a forma di foglia della collezione Eden di Rotaliana hanno un design decisamente originale. Realizzate in materiale fonoassorbente, creano un’atmosfera ovattata grazie alla lampada LED applicata nella parte posteriore.

Seletti

Il brand che si contraddistingue per originalità e idee fuori dagli schemi, ha presentato numerose novità, tutte molto interessanti, che vi mostrerò in un altro post. Tra le lampade, spicca per originalità e ironia la sospensione Cupolone, firmata dal duo Alessandra Mantovani e Eleonora Barbareschi.

La riproduzione del cupolone di San Pietro è realizzata in resina ed è disponibile nella versione total white o con esterno nero e interno dorato.

Euroluce 2019 le novità tendenza seletti

Leggi la prima parte per trovare le novità delle aziende dalla A alla F.

Per scoprire tutte le tendenze emerse dalla MDW 2019, leggi questo articolo.


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25 Aprile 2019 / / Design

Le novità tendenza viste a Euroluce, l’esposizione biennale dedicata all’illuminazione nel Salone Internazionale del Mobile di Milano.

Euroluce 2019 lampade novita tendenza Catellani&Smith

Euroluce 2019 ha messo in mostra l’enorme portata dell’evoluzione dei sistemi per l’illuminazione. Le tecnologie più avanzate conquistano un settore tradizionalmente considerato accessorio, e i designer hanno saputo integrarle con maestria in progetti particolarmente ispirati.

Come sempre non è possibile vedere tutto e mostrare tutto, ma con questo post vorrei provare a tracciare un percorso tra le novità tendenza viste a Euroluce. Ho suddiviso i prodotti in base ai brand in ordine alfabetico. Nella seconda parte troverete gli altri brand e una sintesi delle tendenze.

Se state cercando nuove lampade per la vostra casa, magari qui troverete quella che fa per voi.

Artemide

Il sistema Alphabet of light, disegnata dal gruppo BIG tre anni fa e composto da moduli tubolari  da comporre lettere dell’alfabeto, si arricchisce di un nuovo elemento. La Linea, così si chiama, è composta da elementi in silicone flessibili che incorporano le strisce LED, che consentono di creare qualsiasi forma. Adatta anche per gli esterni, sarà in vendita a partire da luglio.

BROKIS

L’azienda ceca ha presentato, in un’installazione incantevole, il sistema Ivy di Lucie Koldova. Le lampade in vetro soffiato boemo si ispirano ad una pianta e si possono comporre a piacere in verticale o in orizzontale. Disponibile anche nelle versioni da tavola e da terra. Ecco il sito, le lampade sono tutte da vedere: Brokis.

Euroluce 2019 lampade novita tendenza brokis

Catellani&Smith

Bellezza, poesia, eccellenza del Made in Italy, le lampade presentate a Euroluce sono tra le più ispirate. Guardate l’eterea Petits Bijoux, una lampada a sospensione che evoca un globo, con i suoi cerchi concentrici in ottone, elegante e leggera allo stesso tempo. (foto di copertina)

Euroluce 2019 lampade novita tendenza

Disegnata da Giulia Archimede, la lampada da tavolo Alchimia riproduce il dialogo tra il Sole e la Luna nei dischi in ottone e alabastro. L’eterna lotta tra il buio e la luce ha ispirato questa lampada, che sembra una preziosa scultura. 

Davide Groppi

Il designer che dagli anni ’80 disegna e produce lampade dal piglio ironico e originale, ha presentato, tra gli altri, il sistema componibile Rail. L’alimentazione elettrica è distribuita da una striscia simile ai binari dei trenini, componibile a piacere, cui si fissano le strisce LED. Vi consiglio di dare un’occhiata anche alle altre novità, sono tutte molto interessanti. Sito Davide Groppi.

Foto Filippo Messina

Fabbian

L’azienda veneta ha presentato le novità, affiancate dai pezzi iconici, come Armilla, design Lorenzo Truant, ispirata ai moti celesti, un vero gioiello. Visto che ho in cantiere un post dedicato alle novità del brand, per ora non anticipo altro.

Flos

La corazzata Flos si è presentata a Euroluce 2019 con dei veri pezzi da novanta: designer come Nendo, Piero Lissoni, Patricia Urquiola, Michael Anastassiades. Tra tutti, ho scelto il progetto di di Andrea Trimarchi e Simone Farresin (Formafantasma), WireLine. Un cavo elettrico in gomma da abbinare ad un tubo in vetro scanalato che alloggia i LED. Un sistema ridotto ai componenti essenziali, semplice ma scenografico, grazie alla possibilità di creare composizioni più o meno elaborate.

Mi raccomando, seguitemi: settimana prossima, nella 2° parte, vi presento le novità delle altre aziende, e una sintesi delle tendenze.

Leggi tutti i consigli per illuminare la tua casa correttamente.

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19 Aprile 2019 / / Blog Arredamento

Le luci in camera da letto vengono spesso sottovalutate applicando un’unica fonte luminosa centrale.

L’illuminotecnica di oggi punta invece alla creazione di punti luce focalizzati su aree distinte, caratterizzati da una diversa disposizione (a terra, a soffitto, a parete, da tavolo), dalla varietà delle lampade utilizzate (lampadari, plafoniere, applique, lampade da tavolo, faretti, led, piantane) e dal tipo di illuminazione (diretta, indiretta, mista).

Una delle aree fondamentali da illuminare come si deve è quella ai lati del letto: qui vanno le abat jour, ausilio indispensabile quando si tratta di creare una zona di illuminazione rilassante e soffusa.

Se l’abat jour (che significa lampada con paralume) non fa per te perché hai bisogno di un’illuminazione più diretta, allora dovrai valutare delle lampade da lettura, delle applique a parete oppure lampade o faretti a soffitto.

Qui trovi consigli e idee per illuminare la tua stanza, in particolare la zona del letto.

Definire i punti luce in camera

Prima di scegliere abat jour e lampade chiediti se in camera da letto vuoi una sensazione di abbraccio sensoriale, o preferisci la fredda nitidezza di sfumature blu e bianco-azzurre.
La risposta che ci immaginiamo è: camera da letto, luogo di relax e intimità…quindi bagno di luce calda e poco intensa!

La risposta è corretta, ma attenzione perché la camera si compone di varie zone che andranno illuminate in maniera diversa. Ricordiamo inoltre che la luce calda non è per forza di colore giallo / arancio ma può essere bianca e naturale.

Come nelle altre stanze della casa avrai bisogno di:

  • luce centrale generale, di solito un lampadario o una plafoniera, per fruire armoniosamente di tutta la stanza durante le attività giornaliere (vestirsi, riordinare, pulire, rifare il letto)
  • sorgenti luminose localizzate da progettare in base a specifiche esigenze (luci d’atmosfera per rilassarsi a letto, nitide per leggere, focalizzate per illuminare l’armadio o il mobile toeletta per il trucco, lampade da scrivania se presente una zona studio, luci notturne se ti alzi la notte)

Prima di tutto quindi pensa ai tuoi bisogni, poi scegli il calore delle lampadine ed infine i modelli di lampada.

Se hai un letto particolare o una libreria, se sei una persona creativa, se siete una coppia giovane a cui piacciono ambienti informali, potreste semplicemente volere delle luci decorative o colorate!

Come illuminare il letto: abat jour, lampada da lettura o d’atmosfera?

Nell’area dedicata al riposo è necessario predisporre un’illuminazione naturale e calmante, con lampadine preferibilmente a luce calda. I più moderni led possono essere scelti a luce calda (< 3300 K), fredda (> 5300 K) o neutra (3300-5300 K).

Una volta scelta la temperatura di colore che meglio si adatta alle vostre esigenze e gusti, sarà il momento di scegliere come illuminare la zona notte.

Scegli un abat jour con paralume se vuoi un’illuminazione soffusa e diffusa. I modelli a disposizione sono veramente tantissimi e sono pensati per adattarsi a qualsiasi stile. Sono elementi funzionali e d’arredo che contribuiscono alla decorazione della camera da letto.
I modelli di abat jour in commercio sono molteplici e per tutti i gusti: moderne, di design, shabby chic, in legno, in cristallo, in ferro battuto, in pietra, in plastica.

Prima di acquistarle decidi anche il tipo di accensione di cui hai bisogno.
Potresti volere una semplice presa di corrente in corrispondenza del comodino a cui collegare il cavo dell’abat jour e quindi accenderla e spegnerla dall’interruttore integrato (detto a filo, a slitta o volante).
Oppure potresti voler accendere le lampade da comodino da uno o più interruttori a muro, ad esempio dall’interruttore centrale che controlla anche il lampadario o i faretti. In questo secondo caso dovrai prevedere l’intervento dell’elettricista.

Se la luce di fianco al letto ti serve per leggere potresti valutare una lampada da lettura con luce direzionale oppure un’applique a parete con braccio regolabile e orientabile.

Molto di moda sono anche le sospensioni a soffitto con filo lungo e lampadina nuda. Una scelta di tendenza esteticamente vincente che però a lungo andare potrebbe rivelarsi non particolarmente funzionale.

L’abat jour nella cameretta dei bambini

Se progettata bene la luce ci aiuta in ogni momento della vita domestica, senza dimenticare che la corretta illuminazione permette di non sforzare gli occhi quando leggiamo, guardiamo la tv o stiamo davanti al pc. Per questo motivo bisogna prestare particolare attenzione all’illuminazione nella camera dei bambini e dei ragazzi: nella loro stanzetta i vostri figli leggono, studiano, riposano, giocano, si dedicano ad attività che richiedono vari tipi di illuminazione.

Di fianco al letto o al lettino ci sarà un abat jour o una luce da lettura a seconda dell’età.

Per i più piccoli l’opzione migliore sarà una lampada da comodino decorativa caratterizzata da disegni e paralumi che addolciscono l’atmosfera e conciliano il sonno.

Nella stanza dei ragazzi l’illuminazione sarà strutturata in varie zone: la scrivania dove studiano e fanno i compiti avrà una lampada da tavolo con luce fredda, ci sarà poi un lampadario per la luce generale (come per una stanza da adulti) e infine un abat jour per la sera accanto al letto. Quest’ultima dovrà essere pensata sia per la lettura che per agevolare l’uso di smartphone e tablet a letto.
I ragazzi più grandi potrebbero voler consultare internet o chattare a letto fino a tarda sera, quindi meglio pensare al benessere dei loro occhi!
Un altro fattore da considerare è l’aspetto decorativo. Ragazzi e ragazze vogliono che la loro stanza rifletta il loro stile e i loro gusti, quindi un abat jour particolare o di design è d’obbligo.

Prima di comprare un abat jour…

Altri fattori da tenere in considerazione sono: la forma della stanza, la presenza di elementi architettonici che richiedono uno studio più approfondito dell’illuminazione (colonne, quinte divisore dietro cui hai creato una cabina armadio o un bagno en suite, tetto in legno, travi a vista, stanza mansardata…), lo stile di arredo, il colore delle pareti (il bianco illumina riflettendo la luce, i colori scuri la assorbono).
Se stai scegliendo l’illuminazione per tutta la casa puoi rivolgerti ad un architetto o ad un interior designer. I professionisti possono darti una mano nella progettazione intelligente di tutte le aree della casa, aiutandoti nella creazione di ambienti piacevoli e organizzati in maniera funzionale.

Tutte le lampade che hai visto in questo articolo sono di Mazzola Luce.

29 Marzo 2019 / / Blog Arredamento

Progettare l’illuminazione nella propria casa significa scegliere le lampade da interno più adatte ad integrarsi all’architettura e all’arredo di ciascuna stanza.

La scelta della lampada da interno va fatta in funzione:

  • dei punti luce esistenti;
  • dell’arredo di cui si dispone;
  • dei propri gusti.

Le lampade non solo illuminano ma decorano ogni ambiente di una abitazione, creando un’atmosfera più calda e accogliente. Ma per riuscire a trovare la luce che arredi perfettamente, così che valorizzi al meglio ogni angolo della vostra casa, risultando al tempo stesso bella, d’effetto ma anche funzionale all’ambiente in cui è posizionata, è necessario che il suo studio sia parte integrante del progetto d’arredo.

Dove posizionare le lampade da interno

Per creare un’illuminazione corretta degli ambienti serve il giusto mix di luce diretta, indiretta e diffusa, tutto ovviamente rapportato alla disposizione dei vostri arredi. Prima ancora di scegliere e acquistare una lampada, è importante quindi capire esattamente dove volete posizionare i punti luce in ogni stanza.

In ogni ambiente, piccolo o grande che sia, occorrono almeno tre fonti luminose:

  • Luce generale o indiretta;
  • Luce funzionale;
  • Luce d’atmosfera e d’accento.

Il risultato della combinazione di queste diverse tipologie deve essere un’illuminazione che garantisca funzionalità e che rispecchi i vostri gusti estetici.

Per un buon progetto di illuminazione:

  • Definite prima la luce generale e aggiungi poi luci secondarie in case alla funzione e ai punti luce a disposizione;
  • Combinate più lampade differenti tra loro;
  • Combinate luci dirette e indirette.

Quanti tipi di lampade da interno esistono?

La scelta delle giuste lampade da interno non è sempre così scontata. Differenti per forma, design e dimensioni, le lampade da interno possono soddisfare diverse esigenze di illuminazione. Perciò, una volta scelta la giusta collocazione dei punti luce si può passare ad individuare la tipologia di luce più adatta all’interno che volete illuminare.

Le lampade per interni si distinguono in:

  • Lampade da tavolo e da scrivania, complemento d’arredo che funge anche da luce puntuale;
  • Lampade da terra, per una luce puntuale dove serve;
  • Lampade a sospensione, adatte ai grandi ambienti;
  • Applique da parete, per un’illuminazione diffusa di corridoi, ingressi e stanze dal soffitto basso;
  • Lampade da comodino, per una luce delicata e soffusa in camera da letto;
  • Faretti, da incasso, a barre orientabili o su cavo e binario, mettono in risalto alcuni particolari di un ambiente;
  • Strisce LED, ideale come illuminazione decorativa o complementare a basso consumo.

Lampade da interno perfette per ogni stanza

Ogni zona della casa, a seconda della sua destinazione d’uso, necessita di un tipo di luce diversa dagli altri. Addirittura all’interno di uno stesso ambiente potrebbe essere necessario più lampade da interno, differenti per tipo.

Zona Living: serve un mix di luce diretta e indiretta combinando una luce da soffitto per illuminare l’ambiente, lampade da tavolo accanto al divano, da terra per illuminare la zona tv;

Sala da pranzo: una lampada a sospensione, a distanza tra i 70 e 90 cm dal piano, è perfetta per dare luce al tavolo da pranzo senza disturbare la vista dei commensali;

Cucina: nel cuore della casa l’illuminazione deve essere pratica e funzionale, quindi spazio ai faretti da soffitto e lampade a sospensione sopra isole e banconi;

Camera da letto: nella stanza dedicata al riposo è necessaria un’illuminazione generale non troppo forte, con un lampadario da soffitto, e lampade da comodino o applique dalla luce morbida;

Bagno: una pratica plafoniera garantirà una luce omogenea in tutto l’ambiente, mentre per illuminare lo specchio collocate faretti o lampade da parete;

Studio: che sia per studiare o lavorare, sulla scrivania serve una lampada da tavolo direzionabile, chiara e diretta;
Ingresso e corridoio: nei luoghi di passaggio scegliere lampade poco ingombranti, come una piccola plafoniera, faretti ad incasso o una lampada da parete.

Le lampade da interno illuminano, arredano e donano calore ed atmosfera ad ogni ambiente della casa. Se vuoi rifornirti delle migliore lampade da interno, su ProfessioneLuce.it troverai diverse tipologie di lampade, per creare un perfetto progetto di illuminazione d’interni per la tua casa.

7 Marzo 2019 / / Design

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La bella stagione è alle porte e viene naturale tornare a guardare il proprio giardino, terrazzo o balcone con occhi diversi.

Molto spesso pensiamo ai divanetti o tavoli da esterno, dimenticandoci di quanto l’illuminazione outdoor sia fondamentale. Infatti una corretta illuminazione permette di godersi al meglio gli aperitivi e le cene primaverili e estive.

Che sia luce diretta sul tavolo dove si mangia, o d’atmosfera per quando si conversa, l’illuminazione per me è fondamentale.

Considera inoltre che l’illuminazione esterna viene spesso utilizzata dal tramonto all’alba e ciò rappresenta un’eccellente opportunità per risparmiare energia con lampade e apparecchi a LED.

Lampade da terra

Le lampade da terra hanno sempre il loro fascino e sono ottime per i giardini o comunque in spazi esterni dove si possono collocare senza che siano di intralcio.

Un modello che mi ha colpito è la Aton di Unopiù, molto semplice e moderna, può essere collocata sia a terra che su un tavolino poiché disponibile in diverse altezze. O anche la lampada da terra Mizar, più romantica con il paralume.

Lampade a sospensione

Anche all’esterno si possono mettere lampade a sospensione!
La lampada Hamper di Unopiù è una delle mie preferite tra le proposte di questa azienda. Ha una struttura a gabbia metallica di forma trapezoidale ed è molto elegante soprattutto per i giardini estivi. È disponibile sia nei colori di bianco che bronzo e il cavo è rivestito interamente in tessuto color corda. Grazie al suo lungo cavo, la Hamper può cadere dal ramo di un albero o anche da un ombrellone.

Lanterne

La maggior parte delle lanterne ha uno stile leggermente vintage, poiché imitano l’aspetto delle lanterne tradizionali; tuttavia tra le proposte di Unopiù esistono lanterne dal design più moderno. Una scelta sempre piacevole per decorare e illuminare gli esterni.
Di solito, questi apparecchi sono realizzati in metallo e vetro e sono disponibili in una varietà di finiture, tra cui rame, ferro, bronzo e altre finiture dai toni argento, offrendo opzioni che possono adattarsi a quasi tutte le case.
Uno dei modelli che amo è il modello Oslo di Unopiù, una lanterna da terra a LED con l’aspetto innovativo grazie alla sua forma squadrata o a trapezio e alla cornice in metallo lucido.

Oslo – Unopiù

Lampade a parete

Chi vive in case indipendenti e non ha problemi di “facciate comuni” può scegliere anche delle lampade da parete particolari. Ritroviamo la lanterna Oslo proposta come applique, che con la sua forma lineare si può adattare ad ogni contesto.

Oslo – Unopiù

L’articolo Illuminare giardini e terrazzi proviene da easyrelooking.

17 Gennaio 2019 / / Idee

La luce è un elemento fondamentale da scegliere nelle piccole case. Vediamo come fare a scegliere la giusta illuminazione nei piccoli spazi.


Mi sono accorta che sul blog ho parlato pochissimo di un argomento che invece meriterebbe pagine e pagine: l’illuminazione.

Troppo spesso viene lasciata al caso, con decisioni prese all’ultimo minuto quando ormai si è esausti e non si ha più la minima voglia di cercare ancora qualcosa per casa. La scelta della giusta illuminazione andrebbe fatta a priori invece, contestualmente a tutte le altre decisioni che vengono prese.

Si, perché la luce sbagliata farà sembrare brutto anche il miglior progetto. Niente come una giusta luce, nel punto perfetto, valorizzerà quello che avete.

Punto ancora più importante quando si ha a che fare con piccoli spazi.

Come scegliere la giusta illuminazione nei piccoli spazi stanza per stanza

Cominciamo con il corridoio: un trucco per farlo sembrare più ampio è dotarlo di due file di faretti laterali. Con l’effetto passerella guadagnerete centimetri. Oppure con i binari di luci: con la loro possibilità di regolazione potrete direzionare la luce dove meglio preferite, magari anche su un quadro o uno specchio.

illuminazione nei piccoli spazi

In soggiorno invece, soprattutto quando i metri sono pochi, è meglio evitare i grandi lampadari sospesi a soffitto. Meglio optare per delle lampade da terra a più bracci, per scegliere dove far andare la luce.

Oppure delle applique in metacrilato trasparente: avrete tanta luce in più e una perfetta mimetizzazione delle lampade.

Se la casa è così piccola da non avere uno spazio dedicato per la sala pranzo, oppure se siete in un monolocale, potete utilizzare le luci pendenti per sottolineare la zona pranzo. Appendete la luce ad un metro dal tavolo e la divisione funzionale è fatta.

Ricordatevi che in spazi piccoli è meglio prediligere colori chiari soprattutto per il soffitto, di modo da avere più luminosità ed avere bisogno di meno luce artificiale.

Prediligete le luci bianche, che hanno migliore resa dei colori e danno migliore visibilità.

illuminazione nei piccoli spazi

In cucina delle strisce adesive di led poste sotto i pensili contribuiranno ad ingrandire visivamente lo spazio, oltre che fornire extra luminosità.

E in camera da letto? Meglio lasciar stare le luci a soffitto che riducono lo spazio ed optare per faretti a parete (meglio se direzionabili), comodi per leggere. Oppure delle lampade da tavolo: attenzione però ad evitare quelle con i paralumi colorati. Illuminano poco e rimpiccioliscono lo spazio.

Infine gli specchi: sono dei grandi alleati per ingrandire gli ambienti e riflettere la luce naturale. Metteteli sul lato opposto della finestra, vedrete che ampiezza e che luminosità!

illuminazione nei piccoli spazi

L’articolo Piccoli trucchi per ingrandire gli ambienti: l’illuminazione nei piccoli spazi sembra essere il primo su VHD.