13 Gennaio 2020 / / Chiara Fedele

Quale poteva essere l’argomento del primo articolo dell’anno se non quello delle tendenze interior design 2020!? Oggi ti illustrerò ben 5 idee d’arredo che hanno iniziato a fare capolino verso la fine dello scorso anno e che vedremo per tutto il 2020.

DISCLAIMER Sconsiglio sempre di applicare un mero copia e incolla di ciò che va più di moda, senza dapprima un’attenta riflessione progettuale. Bisogna sempre considerare ciò che può davvero valorizzare i nostri ambienti, ma soprattutto valutarne sempre bene praticità e funzione.

Tuttavia mi piace scrivere di questi temi perché ritengo che le tendenze costituiscano un valido suggerimento da prendere in considerazione quando si sente la necessità di apportare qualche cambiamento in casa e si ha voglia di novità.

Ecco quindi qui di seguito le 5 più importanti tendenze interior design del 2020!

GLI SPECCHI TRA LE TENDENZE INTERIOR DESIGN 2020

Tra le più importanti tendenze interior design 2020 troviamo l’uso degli specchi. Questi vengono principalmente impiegati per valorizzare particolari angoli di una stanza. Per esempio dietro al divano in soggiorno, o  sopra un caminetto di un grande openspace… Più sono grandi e con una bella cornice più attireranno l’occhio. Prima però valuta sempre la grandezza dello specchio in base alla metratura della stanza! Usare un grande specchio per impreziosire un ambiente può essere un’accortezza utilizzabile per qualsiasi stile tu abbia deciso di applicare alla tua casa. Considera anche che lo specchio donerà al locale un tocco di eleganza in più. Il dettaglio che rende l’uso di grandi specchi un po’ una novità è che questi si presentano principalmente appoggiati a terra, come se fossero in attesa di essere fissati alla parete.

Tendenze interior design 2020
Large Ornate Silver Wall, Melody Maison

IL TREND DELLE VETRATE INDUSTRIALI

Le vetrate, dal sapore un po’ retrò, un po’ vintage, sono elementi architettonici tipici dei laboratori industriali. Si tratta di un ottimo modo per dividere concettualmente un’ambiente, senza però dividerlo visivamente. I vantaggi dell’attuare una scelta di questo tipo sono: la consolazione di una persona indecisa o di due conviventi in disaccordo, la fruibilità della luce naturale anche in situazioni difficili e l’insonorizzazione degli ambienti.

Pensa ad un openspace costituito da zona living, tavolo da pranzo e angolo cottura: una vetrata industriale utilizzata per chiudere la cucina permetterebbe al padrone di casa di condurre un invito a cena senza intaccare la convivialità con i suoi ospiti, nascondendo il disordine che in genera si crea quando si cucina e evitando che gli odori prodotti dalla preparazione del cibo si diffondano nell’altra area della casa.

Può bastare a convincerti di realizzarle nella tua casa quest’anno?

MUST-HAVE: IL GIARDINO VERTICALE

Con il termine giardino verticale si indicano pareti coltivate con piante. I giardini verticali decorano come quadri in maniera molto originale la parete su cui vengono realizzati. Spesso infatti, sfruttando colori e forme delle diverse specie vegetali, vengono realizzate delle composizioni con lo scopo di abbellire la stanza dove vengono inseriti. I vantaggi dei giardini verticali non sono puramente estetici, ma vengono accompagnati da quelli che derivano dall’avere delle piante in casa (purificazione dell’aria, aumento della concentrazione nello studio e sul lavoro…)

Tendenze interior design 2020
Outdoor furniture, LUXXU

IL 2020 SARA’ L’ANNO DELLA DOMOTICA

Con l’ingresso nel mercato di apparecchi, quali Alexa e Google Home, “domotizzare” la propria casa è diventato più semplice ed economico che mai. Fino a ieri sembrava quasi fantascienza!  Vogliamo parlare della possibilità di discutere col proprio frigo su cosa preparare per pranzo in modo da consumare ciò che altrimenti scadrebbe!? (Si, esiste davvero!)

Una casa smart è una casa intelligente che sfrutta un impianto domotico per migliorarne il comfort, la sicurezza e i consumi.

Oggi praticamente tutti abbiamo in casa anche un solo apparecchio smart, che sia una lampadina o un televisore, e la tendenza è quella che ci porterà a creare un intero ecosistema domotico in casa nostra prima ancora di accorgercene.

LAMPADE SOSPESE ELEGANTI ILLUMINERANNO IL NUOVO ANNO

La tendenza vuole che l’illuminazione si componga da lampade sospese composte da più punti luce. Il design è sempre molto minimale e segue linee geometriche. I materiali invece sono metallici. I colori su cui optare quindi vanno dall’oro all’argento, talvolta invece nero o bianco.

Come per gli specchi, danno all’ambiente che le accoglie un tocco di eleganza in più.

Di fatto però, proprio a causa del design molto particolare, spesso questi lampadari non sono in grado di produrre una quantità di luce sufficiente ad illuminare un’intera stanza. Anche per questo motivo vengono quindi utilizzati per valorizzare una precisa area di un vano, come il tavolo della sala da pranzo.

Tendenze interior design 2020
Suspension ARCH, Nedgis

TENDENZE INTERIOR DESIGN 2020: QUAL E’ LA TUA PREFERITA?

Ecco quindi in breve le principali tendenze che si sono già fatte notare e che spopoleranno nei mesi a venire di quest’anno.  Se ti piacerebbe approfondire queste tematiche potresti trovare utili alcuni articoli che ho già pubblicato. Eccoli qui:

Pantone 2020, il Colore dell’Anno 

Cersaie 2019: novità e tendenze

Tranquil Dawn: colore del 2020

Non dimenticare di commentare, magari scrivendomi quale tra queste tendenze preferisci. C’è una tendenza del 2019 che ti porterai dietro anche quest’anno? Ti piace prendere spunto dai trend, oppure preferisci non farti influenzare e seguire il tuo gusto personale? Non vedo l’ora di leggere il tuo commento, ma soprattutto condividi l’articolo sui tuoi social se pensi che possa interessare o essere d’aiuto anche ai tuoi amici e per supportarmi nel mio lavoro (qui sotto trovi tutti i canali di condivisione!). Grazie di cuore!

L’articolo TENDENZE INTERIOR DESIGN 2020 proviene da Chiara Fedele Interior Design.

16 Dicembre 2019 / / Architettura

L’open space è una delle tendenze più gettonate e che ha fatto più discutere negli ultimi anni. Come suggerisce il nome stesso, l’open space non prevede la presenza dei tradizionali muri per suddividere l’ambiente: le pareti vengono eliminate e, al loro posto, vengono utilizzati divisori di altro tipo, che però non vanno a intaccare la continuità dell’abitazione. Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questa soluzione e quali sono i passi da fare per crearne uno? Scopriamolo insieme.

Open space

Luminosità, continuità e comfort

Uno dei vantaggi più noti dell’open space è la maggiore luminosità creata all’interno dell’abitazione: che si tratti di luce naturale o artificiale, l’assenza di pareti consente una propagazione ottimale, senza alcun ostacolo. Il fatto che non ci siano muri divisori, poi, rende gli ambienti decisamente più ampi e spaziosi, con tutte le conseguenze positive del caso; per questi motivi è particolarmente indicato per le abitazioni di dimensioni ridotte, ma in questo caso sarà necessario porre la massima attenzione all’arredamento, che dovrà avere delle linee minimaliste. L’open space, inoltre, rende “comunicanti” i vari ambienti della casa, eliminando i problemi relativi alla capienza (si pensi ai limiti di un piccolo salotto rispetto a un living ampio e aperto) e creando una piacevole sensazione di continuità.

Quando è meglio evitare l’open space?

L’open space è la soluzione ottimale per coppie o famiglie che hanno uno stile di vita simile e senza particolari esigenze di privacy. L’assenza di separazione tra gli ambienti, infatti, potrebbe essere perfetta per una coppia, ma non per una famiglia numerosa, con orari e abitudini diverse. Per questo è consigliabile evitare l’open space se si hanno figli adolescenti, che potrebbero soffrire della mancanza di privacy per motivi legati allo studio o allo svago. Un altro svantaggio è legato agli odori provenienti dalla cucina: in assenza di pareti e porte che separano un ambiente dall’altro, è inevitabile che questi si espandano in tutta l’abitazione. Tuttavia, per limitare il problema può essere utile ricorrere a degli impianti di ventilazione.

Costi e permessi: qualche suggerimento

I principali problemi da affrontare quando si vuole creare un open space sono legati all’aspetto economico e burocratico: quanto costeranno i lavori nel complesso e quali permessi sono necessari per avviarli? Tutto dipende dagli interventi desiderati: se l’abbattimento di un muro può costare relativamente poco, è sempre necessario prendere in considerazione eventuali altri interventi da effettuare per migliorare l’aspetto complessivo dell’ambiente; in quest’ultimo caso sarà bene valutare la richiesta di un prestito per ristrutturazione, per evitare che le uscite legate ai lavori pesino troppo.

Per limitare le spese può essere utile anche fare un confronto su Facile.it dei migliori prestiti personali, in modo da scegliere quello più in linea con le proprie possibilità, considerati anche gli oneri legati ai permessi da richiedere. Proprio riguardo ai permessi edilizi da richiedere, il più delle volte è sufficiente ottenere la CILA per avviare i lavori necessari, ma in alcuni casi potrebbe servire la SCIA (ad esempio se si andrà ad agire su elementi strutturali come i pilastri). Naturalmente per quest’ultimo aspetto è sempre il caso di rivolgersi a un tecnico esperto che sappia indirizzarvi e consigliarvi al meglio.


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5 Dicembre 2019 / / BlogArredamento Aziende

Lo stavamo aspettando (e quasi avevamo perso le speranze).

Ma alla fine

….squillo di trombe…

anche quest’anno è stato annunciato il Colore Pantone del 2020: Classic Blue 19-4052

Spiega Pantone che questa tinta di blu

“instillando calma, fiducia e connessione, questa intramontabile tonalità evidenzia il nostro desiderio di affidabilità e stabilità, base su cui costruire qualcosa di positivo mentre attraversiamo la soglia di una nuova era”

Anche Leatrice Eiseman, executive director del Color Institute, parla di questo blu intenso:

“stiamo vivendo in un’epoca che ha bisogno di stabilità e fede. È questo desiderio di costanza e sicurezza che Pantone 19-4052 esprime: solidità, qualcosa di cui potersi fidare. Classic Blue è profondo, inalterabile, duraturo. Ci fa pensare al vasto ed infinito cielo notturno, incoraggiandoci a guardare oltre l’ovvietà ed espandere i nostri pensieri; ci sfida a vedere oltre la superficie delle cose ed espandere le nostre prospettive”

Pantone 2020 nell’arredamento: uso e abbinamenti

Ecco la nostra selezione per un interior design 2020 all’insegna del Pantone Classic Blue che, dobbiamo dirlo, ci ricorda un po’ il blu navy tanto amato nella moda, avvicinandosi però di più alla vellutata profondità dell’indaco.

Total look blu

Un letto in velluto per dormire tra le nuvole, in un notturno stellato. Pareti e arredo tutto blu, con dettagli in legno scuro e biancheria beige (per rimanere nello spettro della tonalità marrone del legno). Un ambiente accogliente, che ci fa dimenticare che il blu sia considerato un colore freddo. Sarà anche grazie al velluto che tutto scalda!

Camera da letto con pareti e letto blu in velluto

Blu e grigio o tortora

Un accostamento rilassante e sofisticato, per ambienti dedicati al relax.

Camera con pareti grigie e letto blu con testiera trapuntata

Credenza a tre ante rivestite in pelle blu

Salotto con divano in pelle grigio e poltrona e cuscinetti blu

Classic blue e bianco

Blu e bianco è un abbinamento intramontabile, particolarmente amato per chi ha la fortuna di vivere in riva al mare. Anche in ambienti urbani si può fare, basta scegliere un blu classico come quello di Pantone e inserirlo in giusta dose.

Cassettiera bianca sospesa su parete blu a disegni geometrici

Mobile bagno a 4 cassetti laccato blu

Cassettiere e comodini a parete laccati blu

Blu e legno

Il legno scalda qualsiasi ambiente e abbinato al blu ci fa subito pensare all’accogliente soggiorno di una baita di alta montagna.

Parete attrezzata con porta tv e pensili tutto laccato blu

Libreria a scala in legno con ripiani grigi

Blu e metallo

Modernissimo trend quello degli elementi in metallo negli arredi imbottiti: via libera a sedie e divani rivestiti in blu notte con piedi e gambe in metallo nero, cromato o satinato.

Sedia imbottita blu con gambe nere

Poltrona girevole in tessuto blu su base in metallo

Blu e nero

Per molto tempo bistrattato, l’abbinamento tra questi due colori si può fare. Basta vedere per credere.

Poltrona seduta bassa blu con struttura in metallo

Tavolo allungabile in vetro con gambe in legno e binari blu

Blu e beige

Per non sbagliare mai e per evitare l’effetto blu-bianco dello stile marinaro, basta scegliere il beige o il bianco sporco per accompagnare il Classic Blue.

Letto imbottito linee essenziali beige con biancheria blu

Divano design minimal in tessuto blu con piedi a slitta in metallo

Armadio a tre ante con maniglie sottili beige

Tono su tono: il blu e le sue sfumature

Solo per veri amanti di questo colore. Se non dosato sapientemente può risultare in un pasticcio, quindi attenzione a gestire le sfumature che volete usare, dove e in che quantità.

Divano 4 posti rivestito in tessuto blu con gambe sottili

Madia a due ante bianca e blu

Blu e rosso

Un grande classico che fa pensare un po’ alle divise nautiche di quando “si vestiva alla marinara”. Forte ma non fuori dalle righe se applicato con cura.

Letto tessile blu scuro con contenitore

Blu + altri colori primari

Rosso, giallo e blu. Ecco, senza esagerare per non incorrere nell’effetto asilo nido o ufficio anni ’80.

Tavolo di design in legno con gambe incrociate colorate

Blu e viola

Secondo il principio del cerchio cromatico di Chevreul, i colori che stanno bene insieme sono quelli vicini tra loro all’interno del disco. Ecco perché blue e viola – in piccole dose, secondo noi – possono funzionare bene per accessori o dettagli d’accento.

Vetrinetta a 4 ripiani con carta da parati blu e viola sullo sfondo

Blu e giallo

Per lo stesso principio del disco cromatico, i colori che si trovano in posizione opposta (complementari) stanno bene insieme. Il blu è opposto al giallo, anche in questo caso, attenzione a non esagerare.

Letto singolo imbottito blu con profili e cuscini gialli

Le 5 palette suggerite da Pantone

Il Color Institute ha creato 5 palette uniche, ispirate a vari mood. Ideali sia per casa e arredamento, che nella moda e nel design.

Mood #1 – Meditativo

La palette “Ponder” punta a tinte blu-azzurre fredde affiancate da colori rosacei dall’effetto calmante e accogliente.

Mood #2 – Tropicale

Quando si dice blu si dice oceano, mare, acqua, isole tropicali e acque cristalline…fuga dalla città. Ecco da dove nasce il mix “Snorkel”.

Mood #3 – Crepuscolare

Nome originale “Desert Twilight”: suggestioni sofisticate di un’alba nel deserto.

Mood #4 – Esotico

Questa intrigante palette è stata creata da Pantone pensando agli “Exotic Tastes”: sapori esotici, spezie, condimenti e frutti blu, ottimi per la salute e il sistema immunitario.

Mood #5 – Anticonvenzionale

“Untraditional” è il mix inaspettato per chi sa e vuole osare. Perfetto per combinazioni divertenti e irriverenti, ma andateci piano con i glitter.

Lo sai che…

Il colore del 2020 segna il ventesimo anniversario della tradizione del “Color of the Year” lanciata per la prima volta dall’Istituto Pantone nel 2000. Non sappiamo se sia un caso ma è sicuramente curioso vedere come nel ventennale di questo evento la scelta sia ricaduta nuovamente su una nuance del blu. Il colore dell’anno selezionato all’alba del nuovo millennio fu infatti il Cerulean Blue 15-4020. Un azzurro che, nelle parole della Eiseman doveva “portare calma, pace e tranquillità, come un vasto cielo primaverile o una vacanza in riva al mare”. A quanto pare la stessa ricerca di serenità caratterizza l’ingresso negli anni ’20 del 2000. Altri blu che sono entrati nella Hall of Fame di Pantone sono: Aqua Sky nel 2003, Blue Turquoise nel 2005, Blue Iris nel 2008, Turquoise nel 2010, Serenity nel 2016. L’anno scorso è stato invece il turno del Living Coral.

 

Vorresti trovare l’arredo blu perfetto per la tua casa? Non sai come abbinarlo con pavimenti e rivestimenti? Ricorda che anche se non lo vedi nelle foto, forse puoi averlo perché tutti i nostri mobili sono altamente personalizzabili in tantissimi colori e materiali! Nel dubbio, clicca qui sotto e raccontaci cosa stai cercando.

19 Novembre 2019 / / Architettura

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L’utilizzo degli archi nell’arredamento d’interni contemporaneo ha spesso la funzione di creare una separazione tra due vani, pur mantenendo una comunicazione tra loro.

Ne avevo già parlato nel post sull’arco in chiave moderna

A differenza della porta, l’arco lascia intravedere l’ambiente che si trova oltre il punto di osservazione, contribuendo a stabilire una continuità.

L’uso degli archi nell’interior design: funzioni ed effetti

Gli archi sono anche utilizzati per conferire movimento e volume ad arredi e complementi, che sono talvolta realizzati su misura per avere tale morbidezza geometrica.

Le immagini relative agli ambienti interni rappresentano spazi abitativi in cui archi e linee curve hanno un ruolo molto preciso. I primi creano una continuità con gli ambienti attigui; le seconde sono presenti sia negli arredi, come mobili e scaffali, e complementi di arredo, quali applique, tappeti e cuscini decorativi.

 

In particolare, in un mio ultimo progetto, ho utilizzato l’arco come protagonista di un nuovo soggiorno.

Il nuovo soggiorno viene ricavato da un appartamento attiguo a quello esistente e, avendo l’immobile soffitti alti 4metri con graniglia genovese a pavimento, è indicato l’utilizzo dell’arco come varco al posto della porta.

Un arco rivisto in chiave moderna, che però ben si adatta ad ambienti classicheggianti e dai soffitti alti.

Ho voluto poi riprendere il tema dell’arco anche nel mobile soggiorno, da creare su misura per coprire una caldaia che non si può spostare.

Il mobile bianco e grigio, in cui gli archi costruiscono il motivo principale prende spunto dal mobile Cabinet de Curiosité del brand Bonaldo, con la differenza che nel mio progetto ho voluto inserire ante chiuse in modo da creare spazio contenitivo.

Il mobile ha una struttura lineare e precisa; il rigore delle linee che lo caratterizzano è sovvertito dagli archi, posti sul lato anteriore dello scaffale. Questi sostituiscono in larga misura ante e sportelli, lasciando intravvedere il contenuto del mobile, in un divertente gioco di chiaroscuri ed effetti vedo-non-vedo.
Come la libreria progettata da Bonaldo, anche lo scaffale bianco e grigio appare come una sorta di scatola delle meraviglie, in cui sono riposti segreti e nulla è come sembra.

Posizionato a parete vicino alla poltrona, l’idea è creare una nicchia riservata al pensiero libero, alla lettura e contemplazione del proprio mondo fantastico, anche grazie alle finestre virtuali costituite dai vani del mobile, delimitate proprio dagli archi.

Linee curve: creazione di morbida armonia

Le linee curve sono anch’esse una rilettura in chiave moderna dell’architettura classica; insieme agli archi contribuiscono a stabilire armonia e continuità tra un ambiente e l’altro, come pure tra l’ambiente e l’uomo.

Gli archi disegnano coerentemente mobili e spazi di distribuzione, creando la possibilità di comunicare in maniera fluida e discreta con gli altri ambienti della casa.

Le linee morbide e le fantasie geometriche avvolgono letteralmente chi soggiorna nella stanza.
Anche i colori utilizzati contribuiscono in modo spiccato a determinare l’atmosfera raccolta e rilassata. La prevalenza di tonalità chiare, tra cui il sabbia, il bianco e il grigio, vivacizzato dal turchese appena smorzato, rende tutto l’insieme tranquillo, avvolgente e rilassante, ma affatto monotono, grazie alle tonalità del blu, presenti nella giusta misura.

L’articolo Archi e linee morbide, protagoniste nel progetto del nuovo soggiorno proviene da easyrelooking.

7 Novembre 2019 / / Idee

Arredare sotto la finestra è uno dei quesiti più attuali del momento. Nel post 8 idee per arredare sotto la finestra in cucina e soggiorno.


Dimmi la verità, ci hai pensato anche tu.

Guardi le tue finestre e pensi che quei centimetri li sotto sono proprio sprecati. Quante cose ci si potrebbero fare. Hai tanti pensieri aggrovigliati ma non sai bene come indirizzarli.

Nel post di oggi ti vengo in auto, mostrandoti 8 idee su come arredare sotto la finestra, in cucina e soggiorno.

arredare sotto la finestra della cucina con tavolo per colazione

COME ARREDARE SOTTO LA FINESTRA: CONSIDERAZIONI PRELIMINARI

E’ una situazione che non capita molto spesso, ma quando capita può creare un po’ di scompiglio.

Non è immediato pensare che sia possibile arredare la cucina con la finestra. Invece, stando attenti ad alcune accortezze, è possibile.

Ci sono diverse possibilità, ma il primo dato di cui tenere conto è la tipologia di finestra e le sue dimensioni. Oltre a questo, anche la distanza della finestra da terra.

La tipologia di finestra è fondamentale perché ti farà capire che tipo di attività potrai piazzare sotto la finestra senza impazzire ad ogni utilizzo. Come si apre? Quante volte al giorno hai bisogno di aprire quella finestra?

Per qualsiasi tipo di attività tu voglia posizionare sotto la finestra, l’apertura della stessa a vasistas è la più comoda di tutte.

Cos’è l’apertura della finestra a vasistas?

In pratica il serramento ha le cerniere anche sul traverso inferiore e questo le permette di aprirsi verso l’interno dell’edificio. Di solito queste finestre hanno due tipi di apertura: quella classica e questa appunto. Capisci subito perché siano ideali.

Un apertura di questo tipo ti permette di ottimizzare lo spazio, non intralciando lo svolgimento delle tue attività di pulizia, cucina o pranzo / cena.

L’altezza da terra invece ti permette di definire meglio l’attrezzatura da prevedere. Facciamo degli esempi pratici.

COME ARREDARE UNA CUCINA SOTTO LA FINESTRA

Diciamo che stai pensando di posizionare un tavolo sotto / contro la finestra per ricavarne un piccolo spazio colazione / pranzo / cena.

Se hai i serramenti scorrevoli (di quelli con una parte fissa superiore e una scorrevole verso l’alto inferiore), potresti riuscire a posizionare il piano anche a ridosso della finestra.

Attenzione però a lasciare spazio a sufficienza per manovrare l’apertura del serramento e per non sbattere contro l’eventuale davanzale, in caso di serramento tradizionale.

Il davanzale potrebbe diventare un estensione del tavolo (magari ricoperto con laminato adesivo dello stesso materiale del tavolo), per creare più spazio di appoggio. Il tavolo pranzo sotto la finestra potrebbe anche aiutarti a nascondere il calorifero, centrando quindi più obiettivi in una volta sola.

Se hai una finestra tradizionale, per mangiare in maniera comoda avrai bisogno di:

  • 70 / 80 cm in altezza per un tavolo da pranzo tradizionale (la larghezza minima è di 60 cm)
  • 90 / 100 cm in altezza per un tavolo da bar (la larghezza minima è di 40 cm)
arredare sotto la finestra in cucina

Se invece volessi attrezzare lo spazio sotto la finestra con le basi della cucina, tieni conto che avrai bisogno di almeno 80 / 90 cm.

La parte della cucina che trova migliore impiego è sicuramente quella dei lavelli o della lavastoviglie, perché non necessitano di altro spazio in altezza (poni sempre attenzione ai rubinetti, altrimenti potresti pentirti subito della scelta: considera che un rubinetto è alto 18/25 cm).

Il piano cottura te lo sconsiglio perché potresti inserire solo una di quelle cappe che sono integrate nella base e salgono dal basso quando ne hai bisogno (oppure scegli i piani con cappa integrata nel piano). Però vale sempre lo stesso ragionamento di sopra: la distanza dalla finestra e la sua apertura.

arredare la cucina sotto la finestra col piano cottura ad induzione
cose di casa
vani contenitore sotto la finestra della cucina
mobile contenitore su misura sotto la finestra

COME ARREDARE UNA PARETE SOTTO LA FINESTRA IN SOGGIORNO

Come ti comporti quando hai la finestra in soggiorno e vuoi sfruttare ogni centimetro?

Se hai il termosifone sotto la finestra, le soluzioni si riducono drasticamente. Puoi farti fare un copri-termosifone in legno che integri ai lati delle piccole nicchie a giorno (o chiuse con delle ante) in cui riporrai libri, piante e cianfrusaglie varie.

Se non hai il termosifone, le possibilità aumentano. La scelta più gettonata è quella di attrezzare il sotto finestra con una panca su cui sedersi ad ammirare il panorama o leggere. La panca ovviamente può essere attrezzata con cassetti o avere il piano a ribalta che nasconde lo spazio contenitivo della panca.

Tutto intorno alla finestra (se lo spazio lo permette) puoi pensare a delle librerie su misura, che ti permettano di riporre tutti i tuoi libri e complementi. Di solito una panca del genere ha bisogno di almeno 50 cm di larghezza, per 90 cm di lunghezza.

La scelta delle tende in tutti questi casi è molto importante. Al bando le tende a pacchetto, arricciate e a rullo: sono scomode e non pratiche per questo tipo di arredi. Le migliori rimangono quelle a vetro che non ingombrano e non intralciano le tue attività.

angolo lettura sotto la finestra del soggiorno
angolo lettura sotto finestra del soggiorno

Un’ultima idea di cui tenere conto se quelle sopra non fanno per te, è quella di farti realizzare un piccolo mobile contenitore su misura.

Ti permetterà di sfruttare tutto lo spazio sotto finestra quando questo è rientrante, creando un ulteriore spazio contenitivo. Ci potrai mettere piatti, tazze, libri… Insomma, tutto quello che non vuoi a vista (perché lo farai richiudibile e non a giorno).

CHE NE PENSI DI QUESTE IDEE?

Si tratta di trasformare un vincolo in un vantaggio, una situazione da cui ricavare positività.

Queste idee richiedono uno sforzo di fantasia e creatività ma anche attenzione ai dettagli tecnici.

Quale di queste idee hai preferito? Fammelo sapere nei commenti!

Pronto a diventare un esperto dell’interior design?

Rispettiamo la tua privacy.

L’articolo Come arredare sotto la finestra con queste 8 idee sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l’interior design è reso facile.

1 Novembre 2019 / / Decor

Il Fort Lauderdale Boat Show è in corso dal 29 ottobre al 3 novembre 2019 presso il Bahia Mar Yachting Center di Fort Lauderdale, in Florida. E’ la più grande fiera americana dedicata alle imbarcazioni da diporto.

COVET HOUSE sta ora esplorando nuovi mondi del design degli interni, creando, fornendo consulenza e ispirando nuove frontiere del design degli yacht, nel salone nautico internazionale di Fort Lauderdale.

Di seguito potete leggere la proposta di questa azienda per la fiera in lingua inglese

COVET HOUSE checks in Fort Lauderdale Boat Show, Starring in the World’s Largest in-water Boat Exhibition

Sailing into the field of the most high-end and wealthy lifestyle, exploring new frontiers of the interior design world: The super yachts. Just like the Portuguese sailed and ventured in the unknown waters of the New World in the early XV century, COVET HOUSE is now cruising into new depths and exploring new edges of interior design, by creating, advising and inspiring new frontiers of yacht design, in the Fort Lauderdale International Boat Show.

Fort Lauderdale International Boat Show

Already conquering the world of residential and commercial interior designs, the brand is now venturing in deeper waters and exploring new edges of the design, by creating, advising and inspire this small, yet opulent niche in the interior design market.

Exhibiting between October 30th and November 3rd
At Booth #689 in the Super Yacht Pavillon

Ostentatious, yachts are truly the epitome of luxury transportation and are reserved for the few crème de la crème, being one of the most expensive and opulent vehicles in the world.

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Fort Lauderdale Boat Show

The Fort Lauderdale International Boat Show, with its ever-expanding fleet of superyachts, sport fishing vessels, go-fast boats, submersibles, and everything in between, will soon be pulling into port. Besides a flotilla of over-the-top vessels this year’s show is guaranteed to make a splash with the commemoration of its 60th anniversary with unique activations, remarkable experiences and an additional location, the world’s largest in-water boat show just got bigger and Covet House is ready to celebrate together.

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Located in the “Yachting Capital of the World” and recognized as the pinnacle of all nautical exhibitions, this year’s show will feature over 1,500 boats and 1,200 exhibitors, with more than 110,000 visitors from around the world expected to attend. With three million square feet of exhibit space, FLIBS spans seven waterfront locations, including the Bahia Mar Yachting Center, Hall of Fame Marina, Las Olas Municipal Marina, Hilton Fort Lauderdale Marina, Pier Sixty, Six Marina, Pier Sixty, Six South, and the Greater Fort Lauderdale/Broward County Convention Center, all connected by an intricate network of water and ground transportation services.

Fort Lauderdale International Boat Show

Fort Lauderdale Boat Show: COVET HOUSE

Covet House will inspire and bring its visionary designs into the ostentatious world of the yachts

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Providing inspirations with more than 2000 products and 1300 inspirations, from casegoods to bathtubs and from a mid-century style to modern classic, Covet House will be showcasing a variety of luxurious pieces.

COVET HOUSE is always looking for innovative and new ways to inspire the world with its luxurious brands BOCA DO LOBO, DELIGHTFULL, BRABBU, KOKET, MAISON VALENTINA, CIRCU, LUXXU, ESSENTIAL HOME, RUG’SOCIETY, PULLCAST, and FOOGO, now cruising into the world of the yatch interior decorations, with the most inspirational design ideas.

VISIT COVET HOUSE at BOOTH #689 in the Super Yacht Pavillon


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31 Ottobre 2019 / / Architettura

Sestini e Corti firma un nuovo progetto di interior design dove estetica e funzionalità si combinano in modo semplice e naturale.

Siamo nel cuore della Toscana, vicino al borgo medievale di Montepulciano, qui un’antica abitazione contadina è stata completamente ricostruita nel pieno rispetto del contesto paesaggistico e utilizzando materiali autoctoni come mattoni e pietre per i muri, tegole e coppi per i tetti.

Il podere, diviso in più livelli, è stato suddiviso in ambienti ampi e luminosi grazie anche a pavimenti in travertino e parquet in rovere dalla finitura molto chiara, mentre gli arredi sono stati tutti realizzati su misura dall’azienda toscana Sestini e Corti al fine di ottenere il giusto equilibrio tra estetica e funzionalità.

All’entrata di questo podere dallo stile fortemente contemporaneo, si accede alla zona giorno. Protagonista di questo ambiente è la bellissima scala realizzata con una lunga trave in ferro e scalini in legno massello. Sulla destra, invece, una particolare parete in rovere divide l’ingresso dalla cucina anch’essa in legno, installata sul retro della parete.

Ogni camera dispone di armadi realizzati su misura, i bagni hanno tutti lavabi in cermica in appoggio su mensole di legno massello, mentre in esterno è stata realizzata una cucina con ante in legno e piano in travertino.

La ricerca dei pochi materiali da utilizzare come rovere, travertino e ferro è stata un’espressa richiesta della committenza che ha dato particolare importanza alla cura dei dettagli e alle modalità di costruzione di ogni singolo arredo.


Il progetto di ricostruzione è stato curato da CONIX RDBM Architects.

www.sestiniecorti.it

L’articolo Residenza Toscana di Sestini e Corti proviene da Dettagli Home Decor.

10 Ottobre 2019 / / Idee

Prima e dopo la trasformazione di un open space con Arredomania

Rosso lucido , rovere moro e piastrelle in stile urbano per il retro cucina, erano l’aspetto caratterizzante di questo open space .

open space prima
open space prima

Quando si pensa ad una trasformazione, sopratutto se si tratta di un open space a cui si accede direttamente dall’ingresso principale dell’abitazione, bisogna capire cosa esattamente vogliamo mantenere e cos’altro eliminare

In questo caso, la fortuna dei proprietari è stata quella di avere un pavimento con delle piastrelle in multiformato dalle tonalità del grigio, abbinabili ad ogni stile .

Luminoso, spazioso, caldo , moderno, ed elegante.

tutti questi aggettivi rispecchiano il prima e dopo che vi sto raccontando.

La prima cosa da fare è stato scegliere materiali e finiture

Cucina e living sono stati creati con gli stessi mobili.

I proprietari di casa si sono fatti fare un progetto e hanno deciso di acquistare i mobili da Arredomania

La scelta del modello è ricaduta su una cucina Stosa Cucine

Termostrutturato in effetto rovere nodato per le colonne e alcuni particolari ,come il top del tavolo collegato all’isola centrale , mentre PET bianco per i frontali delle basi e dei pensili

il top della cucina è in quarzo sp2cm

Il piano cottura che precedentemente era installato sulla parete lineare, si trova ora nell’isola centrale della cucina

Quello acquistato è un Bora con aspirazione incorporata, quindi senza necessità di installare nessun’altra cappa a soffitto, che avrebbe decisamente rovinato l’aspetto estetico

lo schienale in vetro magnetico luminoso con i suoi accessori (porta tablet, portarotolo..) ha preso il posto delle piastrelle in stile urbano

Soggiorno e cucina sono collegati tra di loro, dando continuità e volume all’ambiente

Ad ogni modo per differenziare i due elementi le basi del soggiorno hanno altezza inferiore rispetto a quelle della cucina

il living..

pensili chiusi contenitivi e vani a giorno , hanno preso il posto delle mensole del living, dando un aspetto elegante e ordinato

cosa ne pensate di questa trasformazione?

aspetto i vostri commenti !

Laura

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11 Settembre 2019 / / Interiors

Settembre è iniziato con l’incarico di un progetto per gestire un open space da 36 mq .

Si tratta del piano terra di un’abitazione disposta su tre piani, dove verrà inserita la cucina e la zona soggiorno

Gaia la proprietaria mi ha dato due vincoli :

  • inserire un divano angolare grande con penisola
  • uno spazio per inserire il televisore 55 pollici
prospetto prima dei lavori

Osservando gli spazi, in accordo con l’idea della proprietaria, abbiamo deciso di far demolire un muro dell’antibagno, eliminando così uno spazio riservato a lavatrice ed asciugatrice che sono già state posizionate al piano inferiore

In questo modo la parete che fa angolo con la porta finestra diventerà lunga circa 110 cm in più, e guadagneremo spazio per il divano

prospetto con indicazioni per demolizioni

gestire un open space da 36 mq..il progetto

Il mio progetto prevede una cucina angolare che grazie all’inserimento di colonne a mezza altezza creerà una sorta di divisione dal salotto .

Nel mio articolo Open space si o no? avevo già spiegato i vantaggi derivanti da una cucina con living inglobato

Sullo schienale delle colonne verrà applicato un pannello dove sarà appeso il televisore ed eventuali complementi come mensole o pensili , così da creare una piccola zona soggiorno

open space, foto cucina Zen
gestire un open space da 36 mq
foto cucina Zen

nella parete lunga 4,50mt potrò così sistemare un divano angolare da circa mt 3,30 (tolto lo spazio dell’ingombro della porta finestra che si apre con due ante battenti) con penisola lunga almeno 1,85mt

Foto divano New Port Special Samoa Divani

il pannello dove verrà applicato il tv sarà lungo circa 2 metri

Dividendo così gli spazi avremo un open space organizzato in cui zona cucina e soggiorno potranno convivere nello stesso ambiente autonomamente

Il tavolo inserito sarà ovviamente rotondo …chi mi conosce sa che adoro i vantaggi del tavolo rotondo ..e sarà posizionato al lato destro della cucina, dove potrà rimanere fisso o essere allungato .

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9 Settembre 2019 / / Architettura

zona giorno con libreria anni 70 completamente rinnovata

A Torino, Studio Doppio firma il progetto di ristrutturazione di un appartamento di 120 mq, la cui distribuzione ruota intorno a una parete divisoria in grado di assumere diverse configurazioni a seconda dei bisogni.

Posizionata tra il soggiorno e lo studio, la parete divisoria, definita dai progettisti “macchina dello scrittore”, è una parete scorrevole con funzione di scrivania, contenitore, specchiera e lampadario. Il cliente, uno scrittore, ha subito apprezzato l’idea dei progettisti di realizzare una “macchina” mobile in grado di assumere diverse configurazioni a seconda dei bisogni: quando le ante sono aperte dalla postazione di lavoro si può godere della vista d’insieme del living, al contrario se le ante sono chiuse permettono di separare lo studio dal resto della zona giorno.

zona giorno open space appartamento ritrutturato

soggiorno con libreria che funge da parete divisoria

parete divisoria multifunzioni

La parete divisoria è composta da una struttura di ferro tamponata con pannelli in laminato e vetro bronzato; al centro ed ai lati le pareti scorrono, mentre perpendicolari alle pareti nell’intersezione con il soffitto hanno origine scatolati metallici che terminano contenendo delle luci in metacrilato sferiche che illuminano il tavolo del soggiorno. Sul retro la stessa struttura metallica diventa il supporto del piano della scrivania realizzato riutilizzando una vecchia porta la cui storia è un piccolo racconto letterario.

parete divisoria in ferro con pannelli colorati

parete divisoria in ferro e pannelli in laminato

Se al centro dell’appartamento la macchina è una presenza importante, diversamente la libreria che corre lungo la parete principale del soggiorno è volutamente minimal, ovvero sottili lame di metallo bianco che spariscono quando vengono riempite con i libri. La parete frontale del soggiorno è il risultato di un restyling di una anonima parete attrezzata degli anni 70, smontata, ridipinta e riassemblata.

zona giorno appartamento ristrutturato

pranzo e living insieme

Di fronte al soggiorno e a destra dell’entrata, dietro una porta scorrevole in ferro e vetro si trova la cucina. Diversamente dal soggiorno il pavimento è in cemento così come i piani di lavoro. Tutte le parti che la compongono, dalle ante alle mensole compreso il tavolo sono stati disegnati su misura.

porta scorrevole in ferro e vetro per la cucina

cucina con arredi su misura

Altri arredi e complementi sono stati realizzati su misura, come il tavolo e il tavolino del soggiorno, i mobiletti sotto le librerie, i piani, i mobili e gli specchi dei bagni.

www.studiodoppio.it

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