Perché ho scelto solo lampade da parete (e nessun lampadario)

Pubblicato da Eleonora Caseri in Blog Arredamento

Ovvero: come illuminare casa senza lampadari, plafoniere, sospensioni e faretti

Quando si va a vivere in una nuova casa ci si concentra spesso su cucina, bagni, impianti e pavimenti, trascurando gli accessori. Ma ci sono dei complementi che sono davvero indispensabili…le lampade! Sceglierle può rivelarsi una vera e propria sfida, perché quello dell’illuminazione è un mondo vastissimo. Un ottimo portale è Lampade.it, sito tedesco che è sbarcato in Italia nel 2017 ma che esiste dal 1999 e che propone collezioni decisamente ben curate. Brand di design e prodotti dalle linee moderne super accattivanti lo rendono definitivamente la scelta giusta per arredare…anzi, illuminare, tutta la casa.
Insomma, un mix perfetto di lampade di marca (per me fondamentale visto che nella mia wishlist avevo due must have: la Tolomeo di Artemide e la mitica Ariette di Flos) e prodotti economici ma ben fatti. Una volta studiati i tantissimi modelli a disposizione abbiamo capito che l’illuminazione a soffitto non fa per noi e non rappresenta la nostra idea di casa. Preferiamo l’illuminazione da parete perché più omogenea e d’atmosfera quindi, in casa nostra, solo applique. Ci siamo trovati d’accordo sul fatto che usare una lampada da parete diversa in ogni stanza è il tipo di illuminazione da interni che si addice alla nostra idea di ambiente domestico. NO a lampadari vistosi o sospensioni, faretti e abuso di controsoffitti in cartongesso, plafoniere anonime.

Uniche eccezioni saranno una piantana lato divano e dei faretti a binario all’ingresso e davanti all’armadio in camera.

Ad ogni parete la sua lampada: ecco la wishlist definitiva

In cucina: lampade a braccio flessibile

Sopra il top della cucina ci vuole la giusta illuminazione diretta per preparare i cibi, lavare, cucinare. Un’applique a braccio allungabile è ideale, soprattutto se ti piace un tocco industrial o vintage.

Sopra il tavolo: da parete orientabile

Sopra il tavolo una maxi lampada da parete con braccio snodabile lungo è un vero tocco di design. La struttura mobile permette di spostare la fonte luminosa anche su altre zone della cucina o della sala da pranzo, un’idea perfetta se vivi in un open space.

Zona tv: striscia led

E’ importante retroilluminare il televisore per guardare la tv senza stancare gli occhi. Le strisce LED sono una soluzione economica che puoi applicare dove vuoi.

Divano: lampada da lettura

Leggere, lavorare al pc, rilassarsi con una tisana e un po’ di musica. Qui serve solo una fonte luminosa localizzata e rilassante, d’atmosfera o da lettura.

In camera da letto: applique da comodino e faretti per armadio

Il lato del letto va illuminato al meglio. In camera si vive più che altro la sera, ci si rilassa e si riposa. Qui la luce è calda e avvolgente, quindi due applique al lato del letto dovrebbero essere schermate da un paralume ed essere orientabili per leggere a letto.

Corridoio: economiche, in gesso

Noi abbiamo voluto risparmiare sulle lampade per il corridoio. È una scelta personale. Si tratta di un luogo di passaggio che non ha bisogno di grande progettazione.

Bagno: applique cubo o faretto?

Per lo specchio del bagno ci vuole un’illuminazione abbastanza potente per permettere di diffondere bene la luce, truccarsi / radersi, vedere bene le superfici quando bisogna pulire. Una lampada da parete a cubo si adatta bene ad ambienti moderni e illumina in maniera omogenea in tutte le direzioni. Ma qui c’è stato uno scontro di stili e quindi per il bagno di lui abbiamo scelto il cubo, per il mio il faretto di design di Louis Poulsen.

Esterno: led con sensore o decor?

La maggior parte delle lampade per balconi e terrazzi è a parete, quindi è stato facile trovarle. Philips ad esempio offre sempre un ottimo rapporto qualità prezzo. Esistono anche le applique murali con sensore di movimento, ma per la zona del salottino io opto per lampadine decorative!

La caratteristica principale di questo tipo di illuminazione, che ci ha convinti ad optare solo per lampade a parete, è che ci sono talmente tante forme e materiali che è stato facile trovare quelle perfette per i nostri gusti.
Ma quello che più ci piace è che puoi mimetizzarle completamente oppure farne oggetti d’arredo, decorativi e di design. In questo modo ora ogni stanza ha il suo carattere e la sua personalità, proprio come desideravamo.

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Euroluce 2019 le novità tendenza parte 2°

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Design, La Gatta Sul Tetto

Seconda parte del reportage sulle novità tendenza viste a Euroluce 2019 al Salone Internazionale del Mobile di Milano.

Euroluce 2019 le novità tendenza paola navone

Continua la carrellata dedicata a Euroluce 2019 e alle novità presentate. Cominciamo con una sintesi delle tendenze:

Le tendenze

In linea generale, si possono individuare diverse tendenze. La prima propone un’estetica legata al Cosmo. Pianeti, corpi celesti vari, e su tutti la luna, protagonista assoluta nel cinquantesimo anniversario dell’allunaggio.

Per la forma, oltre alle sfere, si è vista una presenza massiccia di lampade lineari e di lampade formate da anelli sovrapposti.

Illuminazione senza cavi, lampade fonoassorbenti, soluzioni LED e OLED integrate ai sistemi di controllo digitale: la tecnologia non può essere considerata una tendenza in sé, ma l’evoluzione dei sistemi per l’illuminazione sta cambiando il nostro modo di vivere in modo sostanziale.

In-es.artdesign

Delle lampade dal modo giocoso di questo brand, fondato dall’artista e designer Oçilunam vi avevo già parlato tempo fa. Le novità presentate a Euroluce si inseriscono nello stesso filone narrativo, con la Luna come musa ispiratrice: la collezione Battery di lampade ricaricabili e Luna Liberty. 

Euroluce 2019 le novità tendenza luna

Karman

Fiore all’occhiello di Karman la lampada a sospensione Bibendum, design Paola Navone. E’ leggera ed elegante, classica ma anche pop: in versione opaca o trasparente, è fatta in vetro soffiato ed ogni pezzo è diverso dall’altro. (foto di copertina)

Kundalini

Si ispira al mondo vegetale la lampada Lilli, firmata dalla designer del momento, Cristina Celestino. Il diffusore in vetro, sostenuto da elementi in ottone, ricorda la forma del giglio matragone, e il risultato è di rara eleganza.

Euroluce 2019 le novità tendenza

Linea Light Group

Spazio alla tecnologia per le lampade Derby, dalle proprietà fonoassorbenti, e Demì, una cupola trasparente che prende forma una volta accesa,  grazie alla tecnologia OptiLight, che consente di deviare e moltiplicare il fascio luminoso grazie alle microincisioni sulla superficie del diffusore. 

Euroluce 2019 le novità tendenza
La lampada Demì

Luceplan

Leggera, elegante, delicata, la sospensione Illan disegnata da Zsuzsanna Horvath per Luceplan è composta da sottili strisce in multistrato di legno.

Euroluce 2019 le novità tendenza
foto Filippo Messina

Martinelli Luce

La novità di quest’anno è Elastica, una striscia LED inserita in una fascia di tessuto, con fissaggio cielo-terra, firmata da Habits. Si accende e si regola semplicemente premendo e rilasciando il tessuto.

Rotaliana

Le lampade da terra a forma di foglia della collezione Eden di Rotaliana hanno un design decisamente originale. Realizzate in materiale fonoassorbente, creano un’atmosfera ovattata grazie alla lampada LED applicata nella parte posteriore.

Seletti

Il brand che si contraddistingue per originalità e idee fuori dagli schemi, ha presentato numerose novità, tutte molto interessanti, che vi mostrerò in un altro post. Tra le lampade, spicca per originalità e ironia la sospensione Cupolone, firmata dal duo Alessandra Mantovani e Eleonora Barbareschi.

La riproduzione del cupolone di San Pietro è realizzata in resina ed è disponibile nella versione total white o con esterno nero e interno dorato.

Euroluce 2019 le novità tendenza seletti

Leggi la prima parte per trovare le novità delle aziende dalla A alla F.

Per scoprire tutte le tendenze emerse dalla MDW 2019, leggi questo articolo.


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Euroluce 2019, le novità tendenza parte 1°

Pubblicato da blog ospite in Design, La Gatta Sul Tetto

Le novità tendenza viste a Euroluce, l’esposizione biennale dedicata all’illuminazione nel Salone Internazionale del Mobile di Milano.

Euroluce 2019 lampade novita tendenza Catellani&Smith

Euroluce 2019 ha messo in mostra l’enorme portata dell’evoluzione dei sistemi per l’illuminazione. Le tecnologie più avanzate conquistano un settore tradizionalmente considerato accessorio, e i designer hanno saputo integrarle con maestria in progetti particolarmente ispirati.

Come sempre non è possibile vedere tutto e mostrare tutto, ma con questo post vorrei provare a tracciare un percorso tra le novità tendenza viste a Euroluce. Ho suddiviso i prodotti in base ai brand in ordine alfabetico. Nella seconda parte troverete gli altri brand e una sintesi delle tendenze.

Se state cercando nuove lampade per la vostra casa, magari qui troverete quella che fa per voi.

Artemide

Il sistema Alphabet of light, disegnata dal gruppo BIG tre anni fa e composto da moduli tubolari  da comporre lettere dell’alfabeto, si arricchisce di un nuovo elemento. La Linea, così si chiama, è composta da elementi in silicone flessibili che incorporano le strisce LED, che consentono di creare qualsiasi forma. Adatta anche per gli esterni, sarà in vendita a partire da luglio.

BROKIS

L’azienda ceca ha presentato, in un’installazione incantevole, il sistema Ivy di Lucie Koldova. Le lampade in vetro soffiato boemo si ispirano ad una pianta e si possono comporre a piacere in verticale o in orizzontale. Disponibile anche nelle versioni da tavola e da terra. Ecco il sito, le lampade sono tutte da vedere: Brokis.

Euroluce 2019 lampade novita tendenza brokis

Catellani&Smith

Bellezza, poesia, eccellenza del Made in Italy, le lampade presentate a Euroluce sono tra le più ispirate. Guardate l’eterea Petits Bijoux, una lampada a sospensione che evoca un globo, con i suoi cerchi concentrici in ottone, elegante e leggera allo stesso tempo. (foto di copertina)

Euroluce 2019 lampade novita tendenza

Disegnata da Giulia Archimede, la lampada da tavolo Alchimia riproduce il dialogo tra il Sole e la Luna nei dischi in ottone e alabastro. L’eterna lotta tra il buio e la luce ha ispirato questa lampada, che sembra una preziosa scultura. 

Davide Groppi

Il designer che dagli anni ’80 disegna e produce lampade dal piglio ironico e originale, ha presentato, tra gli altri, il sistema componibile Rail. L’alimentazione elettrica è distribuita da una striscia simile ai binari dei trenini, componibile a piacere, cui si fissano le strisce LED. Vi consiglio di dare un’occhiata anche alle altre novità, sono tutte molto interessanti. Sito Davide Groppi.

Foto Filippo Messina

Fabbian

L’azienda veneta ha presentato le novità, affiancate dai pezzi iconici, come Armilla, design Lorenzo Truant, ispirata ai moti celesti, un vero gioiello. Visto che ho in cantiere un post dedicato alle novità del brand, per ora non anticipo altro.

Flos

La corazzata Flos si è presentata a Euroluce 2019 con dei veri pezzi da novanta: designer come Nendo, Piero Lissoni, Patricia Urquiola, Michael Anastassiades. Tra tutti, ho scelto il progetto di di Andrea Trimarchi e Simone Farresin (Formafantasma), WireLine. Un cavo elettrico in gomma da abbinare ad un tubo in vetro scanalato che alloggia i LED. Un sistema ridotto ai componenti essenziali, semplice ma scenografico, grazie alla possibilità di creare composizioni più o meno elaborate.

Mi raccomando, seguitemi: settimana prossima, nella 2° parte, vi presento le novità delle altre aziende, e una sintesi delle tendenze.

Leggi tutti i consigli per illuminare la tua casa correttamente.

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Illuminazione camera da letto: cosa mettere sui comodini e come illuminare il letto

Pubblicato da Eleonora Caseri in Blog Arredamento

Le luci in camera da letto vengono spesso sottovalutate applicando un’unica fonte luminosa centrale.

L’illuminotecnica di oggi punta invece alla creazione di punti luce focalizzati su aree distinte, caratterizzati da una diversa disposizione (a terra, a soffitto, a parete, da tavolo), dalla varietà delle lampade utilizzate (lampadari, plafoniere, applique, lampade da tavolo, faretti, led, piantane) e dal tipo di illuminazione (diretta, indiretta, mista).

Una delle aree fondamentali da illuminare come si deve è quella ai lati del letto: qui vanno le abat jour, ausilio indispensabile quando si tratta di creare una zona di illuminazione rilassante e soffusa.

Se l’abat jour (che significa lampada con paralume) non fa per te perché hai bisogno di un’illuminazione più diretta, allora dovrai valutare delle lampade da lettura, delle applique a parete oppure lampade o faretti a soffitto.

Qui trovi consigli e idee per illuminare la tua stanza, in particolare la zona del letto.

Definire i punti luce in camera

Prima di scegliere abat jour e lampade chiediti se in camera da letto vuoi una sensazione di abbraccio sensoriale, o preferisci la fredda nitidezza di sfumature blu e bianco-azzurre.
La risposta che ci immaginiamo è: camera da letto, luogo di relax e intimità…quindi bagno di luce calda e poco intensa!

La risposta è corretta, ma attenzione perché la camera si compone di varie zone che andranno illuminate in maniera diversa. Ricordiamo inoltre che la luce calda non è per forza di colore giallo / arancio ma può essere bianca e naturale.

Come nelle altre stanze della casa avrai bisogno di:

  • luce centrale generale, di solito un lampadario o una plafoniera, per fruire armoniosamente di tutta la stanza durante le attività giornaliere (vestirsi, riordinare, pulire, rifare il letto)
  • sorgenti luminose localizzate da progettare in base a specifiche esigenze (luci d’atmosfera per rilassarsi a letto, nitide per leggere, focalizzate per illuminare l’armadio o il mobile toeletta per il trucco, lampade da scrivania se presente una zona studio, luci notturne se ti alzi la notte)

Prima di tutto quindi pensa ai tuoi bisogni, poi scegli il calore delle lampadine ed infine i modelli di lampada.

Se hai un letto particolare o una libreria, se sei una persona creativa, se siete una coppia giovane a cui piacciono ambienti informali, potreste semplicemente volere delle luci decorative o colorate!

Come illuminare il letto: abat jour, lampada da lettura o d’atmosfera?

Nell’area dedicata al riposo è necessario predisporre un’illuminazione naturale e calmante, con lampadine preferibilmente a luce calda. I più moderni led possono essere scelti a luce calda (< 3300 K), fredda (> 5300 K) o neutra (3300-5300 K).

Una volta scelta la temperatura di colore che meglio si adatta alle vostre esigenze e gusti, sarà il momento di scegliere come illuminare la zona notte.

Scegli un abat jour con paralume se vuoi un’illuminazione soffusa e diffusa. I modelli a disposizione sono veramente tantissimi e sono pensati per adattarsi a qualsiasi stile. Sono elementi funzionali e d’arredo che contribuiscono alla decorazione della camera da letto.
I modelli di abat jour in commercio sono molteplici e per tutti i gusti: moderne, di design, shabby chic, in legno, in cristallo, in ferro battuto, in pietra, in plastica.

Prima di acquistarle decidi anche il tipo di accensione di cui hai bisogno.
Potresti volere una semplice presa di corrente in corrispondenza del comodino a cui collegare il cavo dell’abat jour e quindi accenderla e spegnerla dall’interruttore integrato (detto a filo, a slitta o volante).
Oppure potresti voler accendere le lampade da comodino da uno o più interruttori a muro, ad esempio dall’interruttore centrale che controlla anche il lampadario o i faretti. In questo secondo caso dovrai prevedere l’intervento dell’elettricista.

Se la luce di fianco al letto ti serve per leggere potresti valutare una lampada da lettura con luce direzionale oppure un’applique a parete con braccio regolabile e orientabile.

Molto di moda sono anche le sospensioni a soffitto con filo lungo e lampadina nuda. Una scelta di tendenza esteticamente vincente che però a lungo andare potrebbe rivelarsi non particolarmente funzionale.

L’abat jour nella cameretta dei bambini

Se progettata bene la luce ci aiuta in ogni momento della vita domestica, senza dimenticare che la corretta illuminazione permette di non sforzare gli occhi quando leggiamo, guardiamo la tv o stiamo davanti al pc. Per questo motivo bisogna prestare particolare attenzione all’illuminazione nella camera dei bambini e dei ragazzi: nella loro stanzetta i vostri figli leggono, studiano, riposano, giocano, si dedicano ad attività che richiedono vari tipi di illuminazione.

Di fianco al letto o al lettino ci sarà un abat jour o una luce da lettura a seconda dell’età.

Per i più piccoli l’opzione migliore sarà una lampada da comodino decorativa caratterizzata da disegni e paralumi che addolciscono l’atmosfera e conciliano il sonno.

Nella stanza dei ragazzi l’illuminazione sarà strutturata in varie zone: la scrivania dove studiano e fanno i compiti avrà una lampada da tavolo con luce fredda, ci sarà poi un lampadario per la luce generale (come per una stanza da adulti) e infine un abat jour per la sera accanto al letto. Quest’ultima dovrà essere pensata sia per la lettura che per agevolare l’uso di smartphone e tablet a letto.
I ragazzi più grandi potrebbero voler consultare internet o chattare a letto fino a tarda sera, quindi meglio pensare al benessere dei loro occhi!
Un altro fattore da considerare è l’aspetto decorativo. Ragazzi e ragazze vogliono che la loro stanza rifletta il loro stile e i loro gusti, quindi un abat jour particolare o di design è d’obbligo.

Prima di comprare un abat jour…

Altri fattori da tenere in considerazione sono: la forma della stanza, la presenza di elementi architettonici che richiedono uno studio più approfondito dell’illuminazione (colonne, quinte divisore dietro cui hai creato una cabina armadio o un bagno en suite, tetto in legno, travi a vista, stanza mansardata…), lo stile di arredo, il colore delle pareti (il bianco illumina riflettendo la luce, i colori scuri la assorbono).
Se stai scegliendo l’illuminazione per tutta la casa puoi rivolgerti ad un architetto o ad un interior designer. I professionisti possono darti una mano nella progettazione intelligente di tutte le aree della casa, aiutandoti nella creazione di ambienti piacevoli e organizzati in maniera funzionale.

Tutte le lampade che hai visto in questo articolo sono di Mazzola Luce.

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Lampade da terra: tra estetica e funzionalità

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente, Design

Uno degli errori più comuni quando noi, persone comuni, arrediamo casa è quello di tralasciare il progetto d’illuminazione. E’ successo anche a me, quando alla fine della ristrutturazione del nostro appartamento mi sono accorta che alcuni punti importanti erano scarsamente illuminati. Per rimediare ho trovato una valida soluzione nella lampada da terra la più eclettica delle luci domestiche perché trova spazio ovunque. Attualmente sto cercando una piantana con luce led {o comunque con una lampadina a basso consumo energetico} anche per l’illuminazione della camera da letto del mio bambino su Lampade.it.
Per quanto riguarda la mia casa in generale, l’angolo più buio con cui fare i conti è stato sicuramente il living: può essere piacevole avere una luce soffusa, magari rilassandosi davanti alla televisione oppure ascoltare musica, tuttavia, nel momento in cui preferisci fare altro – come per esempio leggere – la mancanza di luce può rappresentare un problema.

Così la scarsa illuminazione del soggiorno ci ha spinti {parlo al plurale perché le mie sono quasi sempre scelte di coppia, con mio marito ci divertiamo molto a cercare, decidere, guardare tutto ciò che riguarda la nostra casuccia} a scegliere una lampada da terra con luce led regolabile in intensità.

A suo tempo avevamo pensato ad altre lampade, ma la piantana offre molte possibilità di proiezione, sia per diffusione sia per proiezione della sorgente luminosa. Si adatta bene anche all’uso di luci led, in un’ottica di risparmio energetico. Per questo motivo abbiamo posizionato la nostra lampada da terra nell’angolo dietro il divano: la funzione principale è quella di avere un’illuminazione intensa per poter leggere, cosa che prima risultava abbastanza faticosa.

Immagine Rue Daily

Immagine Design Dose

Il bello è che con una sola lampada puoi soddisfare più esigenze. Se una lampada con una luce orientata verso il basso, con un diffusore piccolo, può trovare la sua posizione a fianco a un divano per un classico angolo lettura, lo stesso posto potrebbe andare bene per una luce con una forte illuminazione d’ambiente, magari dimmerabile e diffusa, o ancora puntata contro muro o soffitto per sfruttare la luce di riflesso, tipicamente più morbida.

Si presta anche ad altre soluzioni: a mia sorella è tornata utile per illuminare il tavolo da pranzo ottenendo un bellissimo risultato estetico. Originale ed eclettico, perché la lampada da terra ha un valore decorativo spiccato.

La pianta naturalmente ha sempre bisogno di un appoggio e ha il vincolo di restare a filo muro per essere alimentata senza veder correre cavi elettrici in mezzo alla stanza. Il bello è però che la piantana non necessita dell’intervento di un tecnico.

Immagine Urbnite

Lampada  Lampade.it

Per quanto riguarda la disposizione possiamo metterla accanto al divano, vicino al tavolo da pranzo, in camera da letto: generalmente le lampade da terra hanno il braccio orientabile e un fascio di luce regolato dal diffusore, ma molto dipende dal tipo di paralume e dall’effetto che si vuole ottenere.

Per leggere occorre una luce localizzata ed è indispensabile che l’illuminazione sia rivolta verso il basso. Se, invece, si vuole utilizzare la piantana come luce d’ambiente, occorre direzionare il paralume verso l’alto così da ottenere un’illuminazione diffusa.

Una volta aver riflettuto sulla funzionalità della tua lampada da terra puoi passare alla parte più divertente, lo stile. Vivi in una bellissima casa di campagna? Potrai sbizzarrirti con piantane dallo stile rustico. Vivi in un appartamento dall’aria parigina, scegli una lampada di design. Lo stile dipende da te, così come il colore: la lampada da terra è a tutti gli effetti un complemento d’arredo capace di donare carattere al tuo arredamento.

Immagini Instagram Lampen Welt

 

 

 

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Come scegliere le Lampade da interno

Pubblicato da blog ospite in Blog Arredamento

Progettare l’illuminazione nella propria casa significa scegliere le lampade da interno più adatte ad integrarsi all’architettura e all’arredo di ciascuna stanza.

La scelta della lampada da interno va fatta in funzione:

  • dei punti luce esistenti;
  • dell’arredo di cui si dispone;
  • dei propri gusti.

Le lampade non solo illuminano ma decorano ogni ambiente di una abitazione, creando un’atmosfera più calda e accogliente. Ma per riuscire a trovare la luce che arredi perfettamente, così che valorizzi al meglio ogni angolo della vostra casa, risultando al tempo stesso bella, d’effetto ma anche funzionale all’ambiente in cui è posizionata, è necessario che il suo studio sia parte integrante del progetto d’arredo.

Dove posizionare le lampade da interno

Per creare un’illuminazione corretta degli ambienti serve il giusto mix di luce diretta, indiretta e diffusa, tutto ovviamente rapportato alla disposizione dei vostri arredi. Prima ancora di scegliere e acquistare una lampada, è importante quindi capire esattamente dove volete posizionare i punti luce in ogni stanza.

In ogni ambiente, piccolo o grande che sia, occorrono almeno tre fonti luminose:

  • Luce generale o indiretta;
  • Luce funzionale;
  • Luce d’atmosfera e d’accento.

Il risultato della combinazione di queste diverse tipologie deve essere un’illuminazione che garantisca funzionalità e che rispecchi i vostri gusti estetici.

Per un buon progetto di illuminazione:

  • Definite prima la luce generale e aggiungi poi luci secondarie in case alla funzione e ai punti luce a disposizione;
  • Combinate più lampade differenti tra loro;
  • Combinate luci dirette e indirette.

Quanti tipi di lampade da interno esistono?

La scelta delle giuste lampade da interno non è sempre così scontata. Differenti per forma, design e dimensioni, le lampade da interno possono soddisfare diverse esigenze di illuminazione. Perciò, una volta scelta la giusta collocazione dei punti luce si può passare ad individuare la tipologia di luce più adatta all’interno che volete illuminare.

Le lampade per interni si distinguono in:

  • Lampade da tavolo e da scrivania, complemento d’arredo che funge anche da luce puntuale;
  • Lampade da terra, per una luce puntuale dove serve;
  • Lampade a sospensione, adatte ai grandi ambienti;
  • Applique da parete, per un’illuminazione diffusa di corridoi, ingressi e stanze dal soffitto basso;
  • Lampade da comodino, per una luce delicata e soffusa in camera da letto;
  • Faretti, da incasso, a barre orientabili o su cavo e binario, mettono in risalto alcuni particolari di un ambiente;
  • Strisce LED, ideale come illuminazione decorativa o complementare a basso consumo.

Lampade da interno perfette per ogni stanza

Ogni zona della casa, a seconda della sua destinazione d’uso, necessita di un tipo di luce diversa dagli altri. Addirittura all’interno di uno stesso ambiente potrebbe essere necessario più lampade da interno, differenti per tipo.

Zona Living: serve un mix di luce diretta e indiretta combinando una luce da soffitto per illuminare l’ambiente, lampade da tavolo accanto al divano, da terra per illuminare la zona tv;

Sala da pranzo: una lampada a sospensione, a distanza tra i 70 e 90 cm dal piano, è perfetta per dare luce al tavolo da pranzo senza disturbare la vista dei commensali;

Cucina: nel cuore della casa l’illuminazione deve essere pratica e funzionale, quindi spazio ai faretti da soffitto e lampade a sospensione sopra isole e banconi;

Camera da letto: nella stanza dedicata al riposo è necessaria un’illuminazione generale non troppo forte, con un lampadario da soffitto, e lampade da comodino o applique dalla luce morbida;

Bagno: una pratica plafoniera garantirà una luce omogenea in tutto l’ambiente, mentre per illuminare lo specchio collocate faretti o lampade da parete;

Studio: che sia per studiare o lavorare, sulla scrivania serve una lampada da tavolo direzionabile, chiara e diretta;
Ingresso e corridoio: nei luoghi di passaggio scegliere lampade poco ingombranti, come una piccola plafoniera, faretti ad incasso o una lampada da parete.

Le lampade da interno illuminano, arredano e donano calore ed atmosfera ad ogni ambiente della casa. Se vuoi rifornirti delle migliore lampade da interno, su ProfessioneLuce.it troverai diverse tipologie di lampade, per creare un perfetto progetto di illuminazione d’interni per la tua casa.

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LAMPADE DA TAVOLO icone di design

Pubblicato da blog ospite in Design, Room by Room
La lampada da tavolo è sicuramente uno tra i complementi di arredo soggetto a più rivisitazioni, dalle più iconiche alle più contemporanee, spaziando tra le diverse forme geometriche. Negli ultimi anni si è puntato alla realizzazione lampade da tavolo sempre più versatili e multiuso, trasportabili e trasformabili, adattabili ai nuovi ritmi del vivere contemporaneo. Caratteristica fondamentale è la sua versatilità che gli permette di inserirla in una molteplicità di ambienti, anche grazie alle sue dimensioni compatte. La più classica delle lampade da tavolo è sicuramente l’abat-jour, con base fissa e paralume in tessuto, tradizionalmente utilizzata in camera da letto per creare una luce soffusa. Non mancano, però, elementi originali che utilizzano materiali innovativi come policarbonato, carta e materiali con finiture cromate.
Ecco alcune delle nostre preferite…
TEO | CAP
design by Yuno Design

Cap è una lampada da tavolo costituita da una copertura superiore in metallo che consente di riflettere la luce e di diffonderla attraverso il vetro che ne costituisce la parte inferiore.‎ E’ ideale da usare come lampada da comodino e come luce notturna nella camera dei bambini.‎
FABBIAN | ARMILLA
design by Lorenzo Truant

Armilla, disegnata da Lorenzo Truant, prende ispirazione dalle prime rappresentazioni rinascimentali del moto delle stelle e dei pianeti.‎ In quel tempo, l’uomo usava costruire delle macchine gioiello delimitate da anelli, chiamati armillari, con al centro, inizialmente la terra, poi col passare del tempo e con l’arrivo delle teorie copernicane, il sole, fonte illimitata di luce e nuovo centro dell’universo.‎ I cerchi di Armilla richiamano questa consuetudine, sostengono la sfera ed esaltano la grande massa di vetro opale che diffonde la luce della sorgente luminosa posta al centro della composizione, proprio come le sfere armillari immaginate dai cosmografi copernicani di fede eliocentrica.‎ Nel dettaglio, i tre preziosi anelli di metallo, opportunamente fissati tra loro, contengono il diffusore, che, grazie ad un anellino fissato all’equatore, si aggancia al cavo di sostegno anch’esso in metallo.‎
VIBIA | PALMA
design by Antoni Arola

Questa collezione, creata dal designer di lampade Antoni Arola per Vibia, incarna i valori tradizionali e l’eredità del passato, trasformandosi magistralmente per acquisire una grande leggerezza e naturalità.‎ La collezione PALMA presenta delicate lampade che emanano una luce calda che invade gli spazi interni con una luminosità avvolgente e riconfortante.‎ Le sfere di luce si compongono con audacia, flottando nell’aria e crescendo nelle pareti circostanti.‎ L’elemento naturale invade lo spazio.‎ L’atmosfera interna acquisisce vita propria, offrendo la possibilità di integrare le piante nelle composizioni.‎ Le lampade consistono di due mezze sfere in vetro soffiato traslucido, unite da un cerchio e da strutture in alluminio.‎ L’illuminazione è LED, ad intensità regolabile.‎ L’installazione di questa collezione può essere individuale o multipla e permette la creazione di diverse composizioni a sospensione, parete e terra.
BONALDO | BARDOT
design by Laura Cazzaniga e Ilaria Limonta

Lampada da tavolo in metallo verniciato ottone opaco.‎ Eleganza e fascino: la lampada da tavolo Bardot, disegnata da Laura Cazzaniga e Ilaria Limonta, è un oggetto di design ricercato e di gran classe.‎ Grazie alle sue linee essenziali e intramontabili, Bardot è l’elemento adatto in qualsiasi occasione in cui si voglia dare un tocco di nuova luce agli arredi.‎ E’ possibile personalizzare lo stelo scegliendo fra sei diverse colorazioni: bianco, grigio antracite, racing green, bordeaux, azzurro artico, mattone.‎
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Lampade da terra: tra funzionalità ed estetica

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente, Design

Uno degli errori più frequenti quando noi persone comuni arrediamo casa è quello di tralasciare il progetto d’illuminazione. Ne sono stata vittima. Alla fine della ristrutturazione del nostro appartamento, mi sono accorta che alcuni punti importanti della casa erano scarsamente illuminati. Per rimediare ho trovato una valida soluzione nella lampada da terra, la più eclettica delle luci domestiche perché trova spazio veramente dappertutto.

Nel mio caso, l’angolo più buio con cui fare i conti è stato il living. Per certi aspetti può essere piacevole avere una luce soffusa, magari per rilassarsi davanti alla televisione oppure ascoltare musica. Nel momento, però, in cui preferisci fare altro – come per esempio leggere o rammendare i pantaloni di tuo figlio comodamente seduta sul diano – la mancanza di luce può rappresentare un problema.

Per risolverlo siamo stati spinti {parlo al plurale perché le mie sono quasi sempre scelte di coppia, con mio marito ci divertiamo a cercare, decidere, guardare tutto ciò che riguarda la nostra piccola casuccia} a scegliere una lampada da terra con luce led regolabile in intensità.

A suo tempo avevamo pensato ad altre lampade, ma la piantana è una lampada che offre molte possibilità di proiezione, sia per diffusione sia per proiezione della sorgente luminosa. Si adatta bene anche all’uso di luci led, in un’ottica di risparmio energetico.

Per questo motivo abbiamo posizionato la nostra lampada da terra, nell’angolo dietro il divano: la funzione principale è quella di avere una luce intensa anche per poter leggere, cosa che prima risultava abbastanza faticosa. Ricordati che per leggere occorre una luce localizzata ed è indispensabile che l’illuminazione sia rivolta verso il basso. Se, invece, si vuole utilizzare la piantana come luce d’ambiente, occorre direzionare il paralume verso l’alto così da ottenere un’illuminazione diffusa.

Immagine Rue Daily

Il bello è che con una sola lampada puoi soddisfare più esigenze. Se una lampada con una luce orientata verso il basso, con un diffusore piccolo, può trovare la sua posizione a fianco a un divano, per un classico angolo lettura, lo stesso posto potrebbe andare bene per una luce con una forte illuminazione d’ambiente, magari dimmerabile e diffusa, o ancora puntata contro muro o soffitto per sfruttare la luce di riflesso, tipicamente più morbida.

Ha sempre bisogno di un appoggio e ovviamente ha il vincolo di restare a filo muro per essere alimentata senza veder correre cavi elettrici in mezzo alla stanza. Il bello è però che la piantana non necessita dell’intervento di un tecnico.

Immagine Design Dose

piantana

Immagine Carlos Garcia Interior

Immagine Urbnite

Per quanto riguarda la disposizione possiamo metterla accanto al divano, vicino al tavolo da pranzo, in camera da letto: generalmente le lampade da terra hanno il braccio orientabile e un fascio di luce regolato dal diffusore, ma molto dipende dal tipo di paralume e dall’effetto che si vuole ottenere. A mia sorella è tornata utile proprio per illuminare il tavolo da pranzo ottenendo un bellissimo risultato estetico. Originale ed ecclettico, perché la lampada da terra ha un valore decorativo importante.

Una volta aver riflettuto sulla funzionalità della tua lampada da terra puoi passare alla parte più divertente, lo stile. Vivi in una bellissima casa di campagna? Potrai sbizzarrirti con piantane dallo stile rustico. Vivi in un appartamento dall’aria parigina, scegli una lampada di design. Lo stile dipende da te, così come il colore: la lampada da terra è a tutti gli effetti un complemento d’arredo capace di donare carattere al tuo arredamento.

Sono convinta che le lampade da terra sono, quindi, in grado di correggere errori di illuminazione e allo stesso di arredare. Tu che ne pensi?

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Paris Maison & Object: tendenze e colpi di fulmine

Pubblicato da blog ospite in Decor, Design, HomeRefreshing

Parigi è sempre Parigi e Maison & Object è sempre Maison Object.

Tastare il polso delle nuove tendenze di  Design e Decòr in questa splendida cornice è sicuramente il modo migliore di iniziare l’anno lavorativo. Dopo aver fatto il pieno di tanta bellezza, si torna a casa cariche di entusiasmo e di idee ( e anche di brochure, cataloghi e foto…) e non si vede l’ora di iniziare i nuovi progetti.

Ci abbiamo messo qualche giorno a filtrare e riordinare tutto il materiale raccolto ma anche a dare un filone logico a quello che abbiamo visto, per raccontarvelo in maniera compiuta. Abbiamo selezionato una serie di colpi di fulmine che, un po’ sono delle vere e proprie tendenze che si rincorrevano attraverso i vari stand e un po’ sono singoli marchi che ci hanno ispirato per linee e qualità dei materiali.

 

LE TENDENZE

In generale la tendenza è verso forme morbide e rassicuranti,  il leit motiv che si poteva leggere tra i vari stand era fatto di linee curve, velluto, colore, dettagli metallici in oro o ottone,  richiami più o meno accennati all’Art Déco o agli anni ’60.

I colori di tendenza che hanno dominato il salone sono senza dubbio tre: terracotta abbinato all’azzurro e al rosa. La tavolozza completa di questi abbinamenti la trovate riassunta nella creazione di Patricia Urquiola per CC Tapis, nella seconda foto.

Gli stessi colori li abbiamo ritrovati nello stand  di SKLO e di Alki (foto 2 e 4), nei dettagli degli arredi di Objecto (foto 5) e nei mobili e complementi per bambini di Gambettes (foto 6). Per l’Outdoor, Pedrali propone, per la sedia Tribeca, le stesse tonalità (foto 7).

 

maison & object eno studio

 

SKLO vasi colorati

 

 

mobili in legno chiaro

 

objecto

 

mobili per bambini gambettes

 

pedrali sedie

 

Con grande piacere abbiamo potuto constatare una grande attenzione verso i materiali e le metodologie produttive. Sostenibilità  era una parola ricorrente e speriamo che questa non sia una tendenza ma una nuova filosofia di intendere il mondo dell’abitare e non solo.

Le Pet Lamp di Alvaro Catalan de Ocon ne sono un esempio. Sono state pensate nel 2011, per riutilizzate le bottiglie in PET che hanno la grande contraddizione di un brevissimo tempo di utilizzo contro un tempo lunghissimo di decomposizione. Il progetto prevede di far incontrare questo materiale di scarto con le tradizionali tecniche di impagliatura e con la produzione industriale di apparecchi illuminanti. Avviato in Colombia questo progetto è poi stato portato in Cile,Etiopia e Giappone dove, le differenti tecniche artigianali di intreccio hanno dato vita a creazioni che rispecchiano le antiche tradizioni locali, pur partendo da un materiale di scarto.

 

Alvaro Catalan de Ocon

 

Anche le creazioni di Ay Illuminate uniscono l’ispirazione dei designers con le tradizioni locali di artigiani Africani ed Asiatici.

 

illuminazione artigianale ay illuminate

 

Ay illuminate

 

Riguardando le foto una volta rientrate da Parigi ci siamo accorte che moltissime erano dedicate agli stand di illuminazione.

Tantissimi gli spunti di ispirazione. La luce è una grande protagonista in ogni progetto di arredo e le proposte dei brand presenti a M&O erano tutte assolutamente d’effetto. Ci sono piaciute molto le lampade in ceramica di Myriam Ait Amar, e le luci con richiami all’Oriente presentate da Forestier e da Market Set.

 

Myriam Ait Amar

 

 

forestier illuminazione

 

forestier illuminazione

 

illuminazione market set

 

Ancora oriente nello stand di Moheim che ha presentato una serie di prodotti di quel raffinato minimalismo tipico dei giapponesi.

 

complementi di arredo moheim made in japan

 

moheim

 

 

Un post a parte meriterebbero i mobili e gli accessori per l’infanzia: materiali naturali, colori  sofisticati, come da Muskhane e fantasie coordinate come da Lorena Canal dove i tappeti sono stati pensati e realizzati per poter essere lavati in lavatrice. Le nuove collezioni hanno fantasie dedicate agli english gardens, fiori di cotone e all’animale simbolo di quest’anno, dopo i tucani e i fenicotteri, ecco a voi… l’ aragosta!  Eccola nella versione di Lorena Canals, in quella tricottata a mano di Anne Claire Petit e nella stampa sulla sediolina di Rice.

 

Muskhane arredamento bambini

 

tappeti lorena canals

 

tappeti lorena canals

 

 

 

 

Questa è solo una piccola selezione di quello che abbiamo visto.Alcuni Brand che ci hanno colpito ci piacerebbe raccontarli singolarmente, con dei post dedicati. Alcuni li conoscevamo già ma altrii sono stati delle vere e proprie scoperte. Il bello delle fiere e delle manifestazioni del Design è proprio questo: poter scoprire nuovi prodotti e i loro progettisti, nuovi materiali e i loro utilizzi. Si torna a casa con gambe e schiena doloranti ma anche con tantissime idee.

A breve faremo un breve resoconto dei brand che ci hanno colpito di più, tra M&o Parigi e Homi Milano.

Enjoy Your Home!

 

Qui trovate i link diretti ai marchi fotografati.

Foto 1.Enostudio –  Foto 2. SKLO – Foto 3 CCTapis  –  Foto 4 Alki –   Foto 5. Objekto  –  Foto 6 Les Gambettes. – Foto 7. PedraliFoto 8. Pet Lamp

Foto 9 e 10. Ay Illuminate  –   Foto 11. Myriam Ait Amar Foto 12, 13 e 14. Forestier LightFoto 15. Sospensioni Market set

Foto 16 e 17 Moheim.  –  Foto 18. Muskhane –  Foto 19, 20e 21. Lorena Canals  –  Foto 22. Anne Claire Petit  –  Foto 23. Rice

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Lampade Flos in promozione su Ventis

Pubblicato da blog ospite in La Gatta Sul Tetto, News

Le lampade del brand Flos sono icone del design, capaci di rendere unico un ambiente. Fino al 20 gennaio le trovate in flash sale su Ventis.

Icone del design che saranno sempre attuali, capaci di dare un tocco di stile ad ogni ambiente, create dall’estro dei designer più apprezzati, dagli storici fratelli Castiglioni fino ai talenti contemporanei come Patricia Urquiola.

Sicuramente si tratta di un investimento: queste lampade sono costose, inutile negarlo. Perché spendere tanto? La risposta l’ho accennata nelle righe sopra: si tratta di pezzi di design che acquistano valore nel tempo.

Lampade Flos in promozione su Ventis arco
Lampade Flos in promozione su Ventis Glo Balls
Lampade Flos in promozione su Ventis Toio
Lampade Flos in promozione su Ventis IC S1
Lampade Flos in promozione su Ventis Taccia
Lampade Flos in promozione su Ventis Gatto

Oggi vi propongo una selezione di lampade Flos che potrete acquistare a prezzi ridotti su Ventis, un sito specializzato in flash sales, dove trovate in offerta arredi e complementi di design.

Attenzione, la flash sale termina il 20 gennaio, e i pezzi sono limitati!

 

Ecco un celebre trio di lampade Flos da terra:

Lampade Flos in promozione su Ventis

/Lampada da terra TOIO, rosso, designer: Achille & Pier Giacomo Castiglioni, 1962

/Lampada da terra ad ARCO, designer: Achille & Pier Giacomo Castiglioni, 1962

Lampada Terra, TAB F, Led nero, designer:Edward Barber & Jay Osgerby, 2011


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