14 Gennaio 2019 / / Blog Arredamento

Il legno è da sempre considerato il re dei materiali, quello più elegante, quello più resistente. I mobili in legno regalano alla casa uno stile inconfondibile ricco di calore e classe. Non basta avere un mobile in legno per riuscire a cambiare sfumatura alla nostra casa, quello che è necessario è sapere come scegliere quelli migliori. Ogni mobile che si decide di posizionare negli ambienti domestici deve essere pensato su misura per lo stile e le dimensioni del resto della casa.
La prima regola è quella di affidarsi a rivenditori che siano professionali, che abbiano esperienza e che propongano prodotti di qualità. È il caso di Falegnameria 900 che mette a disposizione mobili in legno per ogni stanza sia pronti per l’acquisto che progettati su misura. Una realtà artigianale che sa interpretare le esigenze dei clienti e che propone loro mobili di qualità realizzati quasi totalmente in legno massello di castagno proveniente da zone boschive locali. Le materie prime sono rigorosamente selezionate e l’esperienza garantisce la soddisfazione del cliente.

Mobili in legno: scrivania per studio

Mobili in legno: i segreti per la scelta giusta

Sembra bizzarro, ma è sempre utile seguire quelli che sono i segreti per la scelta giusta dei mobili in legno. Seguire il proprio gusto è il primo segreto. Un mobile è principalmente un oggetto che acquistiamo perché ci piace sì, ma anche perché ci trasmette particolari sensazioni. Ecco perché deve essere una scelta fatta con l’istinto e poi, in un secondo momento pensata con i criteri che deve avere. Un altro segreto che renderà la scelta migliore è quello legato alla qualità. Non tutti i tipi di legno sono uguali, per questo è necessario fare attenzione a ciò che scegliamo. Il prezzo è un criterio importante, ma non deve essere l’unico perché spesso a costi troppo bassi corrisponde una qualità pessima. Per evitare di acquistare prodotti scadenti è necessario fare attenzione alla tipologia del materiale e non puntare esclusivamente al risparmio.
Funzionalità. Terzo segreto che si dovrà seguire. Ogni mobile oltre a rispondere al proprio gusto personale deve anche essere funzionale all’ambiente, ciò significa che deve avere misure e stile fatti su misura per l’ambiente in cui verrà posizionato. Da non dimenticare di controllare prima dell’acquisto la scheda tecnica per non trovarsi di fronte a brutte sorprese dovute alla nostra mancanza di attenzione.

Mobili il legno: perché sceglierli

Il legno è il re dei materiali sì, ma ci siamo mai chiesti perché? Sicuramente il fatto di essere robusto e perfetto per ogni ambiente è una prerogativa importante. Oltre a questa ce ne sono altre che spiegano senza dubbi la superiorità del legno rispetto a ogni altro materiale.
Il legno si lega perfettamente ad ambienti classici così come a quelli moderni perché sa rinnovarsi e trasformarsi in base alle esigenze della stanza.
Altro dettaglio da non sottovalutare è che si tratta di un materiale eco sostenibile e non dannoso per la salute di chi abita in casa.
Seguendo questi segreti preziosi sarà sicuramente più semplice riuscire a scegliere mobili in legno che sappiano rispondere alle nostre esigenze e a quelle dell’ambiente.

6 Settembre 2017 / / Non Solo Arredo

Mobili antichi: sono oggetti di antiquariato a tutti gli effetti. Ma come si riconoscono?

 


Quando si parla di mobili antichi non si può non fare riferimento ad un concetto molto importante nella storia dell’arte: i mobili che appartengono ad un’epoca storica – esattamente come gli oggetti d’arte, che possono essere ad esempio sculture, quadri o dipinti, ed altre tipologie di oggetti – fanno parte, infatti, della categoria degli oggetti di antiquariato. Oggetti che rappresentano un dato periodo storico, più o meno rilevante,  e che proprio per questo motivo meritano di essere non solo adeguatamente riconosciuti, ma anche valorizzati. E qual è il miglior modo per valorizzare questi mobili se non quello di saperli identificare e saperne riconoscere il valore?

Nel caso in cui ci ritrovassimo in casa un tavolo o un mobile in generale che ci ricordi un periodo storico artistico ben preciso, il consiglio è quello di farlo valutare da un antiquario, ovvero da un esperto che si occupi della corretta valutazione del mobile antico e che sappia riconoscerne l’identità ed il valore.

Come riconoscere un mobile antico

Ma se volessimo essere in grado di riconoscere in maniera autonoma e autentica un mobile antico? Quali sarebbero i passi da compiere? Prendiamo ad esempio un mobile che ci appare essere del ‘700, un secolo che ha visto diverse evoluzioni dal punto di vista artistico e culturale e che proprio per questo potrebbe essere carico di confusione: nei primi anni, infatti, di questo secolo, era abbastanza evidente anche nella produzione dei mobili di antiquariato la ricerca del Barocco, che è stata a tutti gli effetti un’epoca artistica caratterizzata dalla presenza di forme maestose e imponenti, mobili ed opere dal lusso davvero sfrenato. Tanto che, alla morte del Re Sole, si era immediatamente deciso di reagire contrastando quello stesso lusso e dando importanza quindi ad un motivo più semplice e leggero che si andava a contrapporre con il lusso settecentesco tipico del Barocco.

Ed anche i mobili antichi sono rappresentativo di queste epoche: basti pensare che nei mobili Rococò possiamo trovare elementi particolari come fiori e foglie, conchiglie, boccioli, che vanno a contrastare i mascheroni, putti e cariatidi tipici del Barocco. Riconoscere elementi come questi potrebbe essere già un metodo importante per identificare un momento artistico e dividerlo da un altro: ed è per questo che nella valutazione delle opere, e pertanto anche dei mobili antichi, è decisamente fondamentale sapere di cosa stiamo parlando, essere a conoscenze delle caratteristiche principali di quel dato periodo e del metodo specifico di produzione dei mobili e degli oggetti e della loro elaborazione stilistica.

Non a caso, chi conosce le specifiche tecniche di quel dato periodo saprà esattamente di cosa stiamo parlando ed avrà più lineare la conoscenza ed il riconoscimento di quella data opera.

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22 Maggio 2017 / / Design

Dal massello ai pannelli, il legno grezzo è tra i top trend 2017 struttura in compensato

Il ritorno dei materiali grezzi, tra cui il legno, era stato annunciato tra le tendenze arredo del 2017, tuttavia, almeno all’inizio, era passato un po’ in sordina. Ora, basta dare un’occhiata ai progetti degli studi di architettura più in voga per capire che il legno grezzo è entrato tra i top trend, forse per merito dell’exploit dello stile scandinavo o delle soluzioni innovative e originali proposte da talentuosi progettisti.


In realtà il legno grezzo era già tornato in voga grazie allo stile industrial qualche anno fa: la novità è rappresentata dall’utilizzo di legnami poco costosi, solitamente impiegati nell’edilizia, e dal colore chiaro, come l’abete, il larice o il pioppo.
Prima di proporvi la consueta carrellata di immagini, vorrei darvi un un’idea sulle diverse tipologie di legname e qualche cenno sulle virtù ecologiche, vere o presunte, di questi materiali.

 il legno grezzo è tra i top trend 2017 infografica legno e pannelli


Tavole in massello

Per massello si intende un pezzo di legno ricavato dalla parte più interna del tronco, più dura e resistente rispetto a quella esterna. Si riconosce facilmente dal peso non indifferente e dal fatto che le venature si possono osservare anche nella sezione: come si dice nel linguaggio comune, è il “vero legno”.
Le tavole in massello per ponteggi recuperate ed adattate per costruire mobili, soprattutto tavoli e panche, erano molto in voga fino a un paio d’anni fa. Oggi le tavole di legno grezzo, rigorosamente chiaro, sono l’elemento essenziale e caratterizzante in molti progetti d’interni, utilizzate principalmente per montanti, scaffalature, ante, porte e scale, come in questi progetti: 
Dal massello ai pannelli, il legno grezzo è tra i top trend 2017 porte in legno massello
ELLE DECORATION SE

Dal massello ai pannelli, il legno grezzo è tra i top trend 2017 scale in legno massello
HAO DESIGN – TAIWAN

Dal massello ai pannelli, il legno grezzo è tra i top trend 2017 casa in legno massello
ROB KENNON ARCHITECTS MELBOURNE- AUSTRALIA

I pannelli

In commercio si trovano diversi tipi di pannelli. La caratteristica che li accomuna è il fatto di essere costituiti da diversi strati di legno incollati tra loro: i compensati sono composti da almeno tre strati di fogli di legno, disposti a fibra incrociata, per evitare deformazioni. Il paniforte è costituito da due fogli di compensato con nel mezzo listelli di legno massello, mentre i multistrato sono composti da listelli sottili di massello, disposti a fibra incrociata.
Esistono poi altri tipi di pannelli, come il truciolare o l’MDF, che non descrivo perché non rientrano tra i materiali di cui parlo in questo post: se desiderate approfondire l’argomento, trovate alcuni link utili alla fine dell’articolo.
Rispetto al massello, questi derivati sono acclamati per essere economici ed ecologici, visto che sono ricavati da scarti che andrebbero distrutti, e che quindi permettono di preservare le foreste. Tutto vero, se non fosse per il fatto che la lavorazione presuppone l’utilizzo di composti che rilasciano sostanze poco salutari nell’ambiente, come la formaldeide. Ormai questo fatto è noto, ed è anche risaputo che quasi tutti i mobili che abbiamo in casa sono fatti con pannelli più meno inquinanti, ma dalla sommaria ricerca che ho fatto risulta che queste sostanze sono un po’ ovunque, e che le stesse norme UNI che classificano i prodotti sono controverse. Anche per questo argomento, trovate un link di approfondimento in fondo al post. Nondimeno, i pannelli stanno spopolando, soprattutto quelli con l’impiallacciatura esterna in acero, betulla, abete; utilizzati inizialmente per le ante dei mobili, stanno conquistando intere pareti, addirittura intere stanze, soffitto compreso. Personalmente apprezzo molto l’effetto decorativo della sezione a vista, con le strisce degli strati di colore diverso che incorniciano i bordi. I pannelli si possono anche colorare con colori ad acqua trasparenti, che lasciano intravvedere le venature del legno.

Dal massello ai pannelli, il legno grezzo è tra i top trend 2017 cucina in compensato
MADE ARCHITECTS – ANVERSA//HANNOTTE INTERIORS

Dal massello ai pannelli, il legno grezzo è tra i top trend 2017 mobili in compensato
KOMAAM ARCHITECTEN – BERCHEM – OLANDA//JÄLL & TOFTA – BERLIN

Dal massello ai pannelli, il legno grezzo è tra i top trend 2017 mobili in compensato
STUDIO OINK – BERLINO
Dal massello ai pannelli, il legno grezzo è tra i top trend 2017 compensato colorato
HOTEL HENRIETTE – PARIGI

Pannelli in OSB

L’OSB (Oriented Strand Board) è un pannello composto da diversi strati di scaglie di legno lunghe e strette, fissati con un legante e pressati. Anche per questi prodotti le norme europee hanno fissato dei requisiti di certificazione per quanto riguarda le emissioni dannose e per altre specifiche tecniche: per gli interni è consigliato l’OSB3. Questi pannelli sono molto decorativi e vengono utilizzati per fabbricare mobili o per rivestire pavimenti e pareti:

Dal massello ai pannelli, il legno grezzo è tra i top trend 2017 mobili in osb
ROYAL ROULOTTE // ADOLFO ABÉJON©

Dal massello ai pannelli, il legno grezzo è tra i top trend 2017 mobili in osb
AWAY HOSTEL & COFFEESHOP-PH FRENCHIE CRISTOGATIN//RED ARCHITECTURE – HAMILTON – NEW ZEALAND 

Dal massello ai pannelli, il legno grezzo è tra i top trend 2017 pareti in osb
CHRISTOFFER RUDQUIST // TOFAFU ARCHITECTS – GIAPPONE
Se volete cimentarvi nel fai da te, ecco un bel tutorial per creare un paravento con i pannelli in OSB: makemylemonade.com/diy-paravent
Dal massello ai pannelli, il legno grezzo è tra i top trend 2017 PARAVENTO DIY
MAKE ME LEMONADE

Per finire, ecco alcuni link utili per approfondire l’argomento, dall’ottimo sito di promolegno, per conoscere i vari tipi di legno, e, dal blog di Bearch, un post interessante sulla formaldeide:

Crediti foto copertina LARISSA JOHNSTON ARCHITECT – LONDRA

18 Maggio 2017 / / Idee

L’idea di oggi è splendida, meravigliosa ed economica.

Realizzare un tavolo DIY, sia classico o sotto forma di isola o penisola, può essere davvero semplice. E’ sufficiente  acquistare una base in legno, quattro gambe, avvitare e tutto è pronto.

Ma utilizzare legno di recupero che già si possiede o trovato da rigattieri a poco prezzo, rende ovviamente ancora più personalizzato e creativo il risultato.

La particolarità delle soluzioni che vi propongo, riguarda il fatto che queste tavole di legno sono delle vere e proprie sezioni di tronco d’albero irregolari e bellissime, che io stessa ho trovato nella cantina di casa mia grazie a mio nonno paterno.

Utilizzate singole, date le vaste dimensioni, o assemblate per raggiungere la metratura desiderata sono uniche al mondo e renderanno la vostra cucina o sala da pranzo originale ed elegante.

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12 Maggio 2017 / / Coffee Break

In quest’abitazione l’architetto Larissa Johnston ha utilizzato il compensato in maniera inusuale, per progettarne gli arredi su misura ma non solo; sono stati realizzati con questo materiale l’intera cucina, una parete attrezzata e la scala per salire al piano superiore. Il risultato è piacevole e gli ambienti, grazie al colore molto chiaro del legno, molto luminosi.

Plywood and custom furniture, an interesting solution

In this home the architect Larissa Johnston used the plywood in a unusual way, to design the furniture on a tailored but not just basis; The whole kitchen, a fitted wall, and a staircase to the upper floor have been made with this material. The result is pleasant and the environments, thanks to the very light color of the wood, are very bright.

Via

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CAFElab | studio di architettura
21 Luglio 2016 / / Dettagli Home Decor

dettagli home decor

Perché acquistare mobili antichi per la propria casa?Anche le case moderne e arredate con uno stile contemporaneo possono trarre beneficio da qualche pezzo o mobile antico.
Non sempre, infatti, per arredare la propria casa o il proprio giardino con gusto ed eleganza bisogna mantenere lo stesso stile su tutta la linea, anzi! Mescolando un po’ le tipologie di arredo, i generi e, perché no, le epoche di provenienza dei nostri mobili e complementi di arredo si possono ottenere delle combinazioni originali in grado di far risaltare gli ambienti e di aggiungere alla nostra casa quel tocco di personalizzazione in più e di valore (non solo estetico). 
I negozi di mobili d’epoca o antichi, sia da esterno sia da interno, possono rivelarsi come delle vere e proprie miniere d’oro e fonti di ispirazione per la nostra casa: tra accessori, tavoli, decorazioni per il giardino e quant’altro si possono scovare dei piccoli tesori per abbellire le stanze ma anche gli spazi esterni. E non importa se lo stile che caratterizza la nostra casa è perlopiù moderno e lineare: un contesto del genere può essere visto come una tela ideale su cui porre una nota di colore e di originalità, data proprio da un mobile antico. 
Ma l’originalità data dalla mescolanza di stili non è il solo motivo che ci può spingere ad acquistare dei mobili antichi: in molti casi questi oggetti di antiquariato hanno anche un valore estetico, artistico e, quindi, economico, da non sottovalutare! Una stanza contenente un oggetto antico vedrà sicuramente innalzare il proprio valore da diversi punti di vista.

Fontane d’epoca e camini antichi per valorizzare gli ambienti
dettagli home decor

Ma tra tanti oggetti e mobili antichi a disposizione, quali scegliere? Cominciamo dal giardino: molto interessanti in questo senso sono le fontane d’epoca, che possono trasformare il nostro fazzoletto di verde in un piccolo locus amoenus in città, ancora meglio se abbinate a dei tavoli o a delle colonne in marmo. E per gli interni? Anche in questo caso si ha l’imbarazzo della scelta: un’idea sicuramente originale è la collocazione di un bel camino antico che troneggi nella stanza, in grado di abbinarsi senza problemi a quadri di arte contemporanea, mobili minimal e altri complementi più moderni. 
dettagli home decor
dettagli home decor

Mobili a ribalta e credenze in legno per aggiungere un tocco di valore
dettagli home decor
Molto adatto in questo senso può essere anche un mobile lavorato e intarsiato, magari realizzato in legno (quindi un materiale caldo), che vada a contrastare le linee e i colori freddi di una camera da letto o di un salotto moderni, creando un accostamento inedito ma sicuramente piacevole. Che si tratti di un mobile a ribalta, di una cassettiera o di una credenza, un mobile antico in legno può rappresentare quel tocco di valore e di calore che stai cercando per la tua casa. 

In conclusione, non avere paura di osare con i mobili antichi, anche se hai una casa moderna: le composizioni che andrai a creare stupiranno te e i tuoi ospiti!

A cura di Francesca Tessarollo
www.prima-posizione.it