5 Agosto 2019 / / Architettura

moodboard blue per pavimenti e rivestimenti

Terratinta Group si presenta al Cersaie con il progetto “Voices: the soul of ceramics”.

Un nuovo concept espositivo per il mondo delle superfici firmato Lucchesedesign e che vede coinvolti altri due brand del settore bagno, Fir Italia per la rubinetteria e Arbi per l’arredobagno.

A firmare il nuovo format di presentazione e di vendita di rivestimenti ceramici con il quale Terratinta Group si presenta all’appuntamento fieristico più atteso a livello nazionale per il mercato delle superfici ceramiche è Francesco Lucchese che come un direttore d’orchestra porta in scena “Voices: the soul of ceramics”, allestimento che unisce lastre di spessore sottile, elementi di arredobagno, termoarredo e piatti doccia all’interno di un progetto completo e flessibile per la personalizzazione degli spazi bagno.

Con Voices Terratinta Group propone una selezione di pavimenti e rivestimenti che trovano collocazione ideale in ambienti bagno ispirati a quattro generi della storia della musica, ognuno caratterizzato da accostamenti materici, cromatici e di finiture che puntano a esprimere quattro diversi modi di vivere il bagno oggi.

Dalla potenza dell’opera, all’esuberanza del rock, passando attraverso la profondità del blues e ai virtuosismi del jazz, il progetto Voices riflette attraverso il richiamo alla varietà dei generi musicali stili diversi in cui materia, colore e decori si incontrano in accostamenti armonici dalla forte identità e dove i rivestimenti ceramici diventano protagonisti di ambienti vivi ed espressivi.

moodboard pavimenti e rivestimenti ceramici

OPERA

Marmi, dettagli dorati e colori tenui esprimono lo splendore e la ricchezza della classicità in un dialogo continuo tra magnificenza e calore.

moddboard naturale pavimenti e rivestimenti ceramici

BLUES

Materiali e colori ispirati alla natura evocano il fascino esotico di terre lontane dando vita a rifugi intimi e sicuri capaci di restituire energia e vigore.

moodboard giallo pavimenti e rivestimenti ceramici

ROCK

Giallo come l’adrenalina che accompagna le sfide. Colori decisi, contrasti forti, linee audaci per ambienti in cui nessun limite è imposto e in cui l’espressione della creatività è incoraggiata.

moodboard rosso pavimenti e rivestimenti ceramici

JAZZ

Accostamenti delicati per ambienti distensivi e dal tocco femminile per coloro che nel bagno cercano e ritrovano la pace interiore e la ricarica dello spirito.

 

La sinergia voluta e creata da Terratinta Group con Studio Lucchese, Arbi Arredobagno e Fir Italia, aziende ognuna protagonista del saper fare italiano, diventa base armoniosa sulla quale prende forma e vita una sinfonia nuova.

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11 Maggio 2019 / / Architettura

Nelle riviste, sui social network e anche qui su Case e interni, le subway tiles, piastrelle diamantate e a mattoncino in stile metropolitana, sono apparse un po' ovunque nelle cucine e nei bagni di tutto il mondo. Vediamo come usarle!
Nelle riviste, sui social network e anche qui su Case e interni, le subway tiles, piastrelle diamantate o a mattoncino in stile metropolitana, sono apparse un po’ ovunque nelle cucine e nei bagni di tutto il mondo. Vediamo come usarle!

Le origini

Ciò che molti non sanno è che questa storia d’amore per le piastrelle di questo tipo è iniziata all’inizio del XX secolo: all’apertura della metropolitana di New York nel 1904, quelle candide piastrelle diamantate erano lì in bella mostra sulle pareti delle stazioni. Non passò molto tempo prima che la moda si diffondesse anche a Londra e Parigi.

Piastrelle rettangolari diamantate e a mattoncino per il bagno sono un grande classico. Con il rinnovato interesse per il vintage e per lo stile industriale, la tendenza è arrivata fino ad oggi.

La versatilità delle piastrelle metropolitana

Le piastrelle a mattoncino non sono solo belle, ma anche funzionali e molto versatili. Sono adatte sia per un bagno o cucina vintage che per una stanza più contemporanea.

Nel design d’interni pulito, come quello nordico-scandinavo, puoi puntare tutto sul bianco con bordi dritti combinato a fughe in tono. Ma negli interni nordici è frequente vedere anche l’uso di semplici piastrelle quadrate bianche opache, posate sfalsate per ottenere l’effetto mattoncino (vedi foto qui in basso).

Se l’obiettivo è quello di portare un po’ di stile industriale in casa tua, osa con fughe in contrasto nere o grigie e rivesti completamente tutta la parete.

Anche nel country chic o shabby chic la piastrella diamantata (quella con bordi smussati) trova un posto d’onore, sia in cucina che in bagno.

Se vuoi accentuare il look vintage anni ’50, è possibile abbinare le piastrelle bianche e diamantate ad un pavimento a scacchi bianco e nero o con motivo geometrico. Effetto garantito!

La piastrella metro sarà perfetta anche con lo stile boho chic: abbinala ad un bel tappeto orientale, mobili in legno naturale, cestini di vimini.

Se vuoi un arredamento più contemporaneo, la piastrella con bordi diritti è più facile da posare ed è al top delle scelte decor del momento. I suoi bordi puliti non richiedono il lavoro extra per risolvere i problemi di differenze di spessore, che si possono incontrare con le piastrelle diamantate, soprattutto negli angoli. E ora che le cucine total black sono molto di moda, anche la piastrella metro può osare il nero assoluto.

Se è un po’ di romanticismo che vuoi ottenere, i colori pastello sono l’ideale. E se preferisci l’ottone o l’oro, sappi che la piastrella metro bianca con bordi diamantati sarà perfetta per mettere in risalto il tuo rubinetto.

Se vuoi dare al tuo bagno o cucina uno stile fresco e naturale dipingi le pareti non coperte dalle piastrelle con una bella pittura sui toni neutri o nelle sfumature più luminose del verde.

Non è necessario attenersi alla posa orizzontale, perché le versioni diagonali, verticali o miste possono portare quel tocco di originalità che è sempre il benvenuto. Quindi lasciati ispirare dalla nostra galleria di idee. [foto in alto: fonte qui]

Piastrelle in stile metropolitana

[guarda tutta la casa qui]

Piastrelle in stile metropolitana

[guarda tutta la casa qui]

Piastrelle in stile metropolitana

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Piastrelle in stile metropolitana

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Piastrelle in stile metropolitana

[fonte qui]

Piastrelle in stile metropolitana

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Piastrelle in stile metropolitana

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Piastrelle in stile metropolitana

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Piastrelle in stile metropolitana

[guarda tutta la casa qui]

Piastrelle in stile metropolitana

[fonte qui]

Anna e Marco – CASE E INTERNI

19 Aprile 2019 / / Architettura

Il bagno è uno degli spazi più intimi della casa: quando a fine giornata si chiude la porta e ci si lascia alle spalle “lavoro-casa-famiglia” si tira un sospiro di sollievo e ci si prende qualche momento solo per sé. Che sia per un bel bagno caldo o per una doccia ristoratrice, quella è la parentesi della giornata dedicata solo a noi stessi.

Negli ultimi anni quindi, la progettazione e la cura del dettaglio del bagno hanno assunto una rilevanza sempre maggiore. Ristrutturare o anche solo fare un semplice restyling alla stanza richiede la stessa attenzione che si dedica per rinnovare la cucina o scegliere i mobili del soggiorno.

E da dove si parte per realizzare il bagno dei tuoi sogni? Dalle piastrelle!

Il mondo delle piastrelle bagno è davvero immenso, ma per fortuna il web ci ispira continuamente con le bellissime immagini che solitamente girano sui social network. Su Pinterest ad esempio ci sono album interi dedicati al mondo dell’arredo bagno che sono davvero un ottimo strumento per farsi almeno un’idea generale su cosa ci piace e cosa no.

Anche gli e-commerce di arredo bagno sono un’ottima fonte di ispirazione: ci si collega comodamente da casa e si studia la gamma di articoli proposti prendendosi tutto il tempo che serve.

Su acquaclick.com, ad esempio, la gamma dei rivestimenti bagno Marazzi è sempre in aggiornamento ed è possibile chiedere all’ufficio tecnico il rendering del proprio bagno con lo specifico schema di posa… per grazia dell’impresa edile che non deve improvvisare nulla!

Per iniziare a fare un po’ di luce nel mondo delle piastrelle bagno possiamo partire dicendo che esistono due tipologie di piastrelle: quelle da posare sul pavimento e quelle da posare sul muro, anche se di fatto esistono diversi modelli che vanno bene per entrambi.

Negli ultimi anni la moda legata all’arredo bagno vuole che la piastrella del pavimento sia diversa da quella del rivestimento e che sul muro ci siano dei decori che spezzano la linearità.

Se fino a qualche anno fa il decoro veniva posizionato nella parte alta del muro e lungo tutto il perimetro della stanza, ora si posiziona su larghe porzioni di muro: ad esempio nelle pareti della doccia, dietro ai sanitari o dietro al lavabo. Questo serve proprio per dare movimento alla stanza e per evidenziare alcuni elementi del bagno.

Tra le novità molto in voga ci sono le pavimentazioni in gres porcellanato… anche in bagno! In particolare, le piastrelle effetto legno sono molto amate perché rendono l’ambiente più caldo e armonioso e mettono ancora più in risalto il bianco della ceramica.

Immaginate una bella piastrella Marazzi effetto legno sia nell’angolo della doccia che dietro ai sanitari in ceramica bianca… ci si sente già rilassati e in pace col mondo!

Un’altra soluzione intramontabile è l’accoppiata bianco e nero. E’ un classico che non tramonta mai e la parete nera fa risaltare ancora di più i sanitari bianchi e le cromature della rubinetteria.

Una novità nel settore arredo bagno è invece l’utilizzo delle piastrelle effetto pietra. Rendono l’ambiente molto caldo e accogliente e creano quell’effetto rustico che, in contrasto con un arredo bagno moderno, dona all’ambiente un gusto raffinato.

Una volta scelta la tipologia di piastrella ci si può sbizzarrire sulla posa e sulla finitura.

Oltre alle svariate combinazioni di posa si può anche abbinare alle piastrelle uno stucco in tinta oppure a contrasto, in base al proprio gusto personale e alla tipologia di ambiente che si vuole realizzare.

Se ad esempio si è scelto un rivestimento neutro per dare maggiore risalto ad un mobile bagno di colore acceso, si può scegliere lo stucco in tinta con il colore del mobile e che va in netto contrasto con il colore della piastrella. Perché no? E’ sicuramente una soluzione originale e di forte impatto.

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28 Marzo 2019 / / Architettura

Per pavimenti e pareti esistono molte soluzioni decorative ma le piastrelle effetto cementine oggi sono diventate una vera e propria tendenza che sta conquistando tutti.

Le mattonelle di inizio ‘900, chiamate cementine, un tempo erano composte da cemento e polveri di marmo uniti a ossidi colorati, e proposte in tinte unite o con i caratteristici decori a motivo floreali o geometrico. Disegni che oggi vengono rivisitati ma in gres porcellanato, in alcuni casi con una finitura ruvida e dall’effetto invecchiato, in altri liscia e lucida.

Resistenti e facili da pulire, le moderne cementine sono disponibili in molte forme, colori e decori, risultando la scelta ideale per chi desidera aggiungere un tocco retrò all’ambiente.

Terratinta Group, azienda fondata nel 2017 e attiva nella produzione di piastrelle in ceramica e grés porcellanato di alta gamma per pavimenti e rivestimenti, amplia la collezione SARTORIA con ROMANZA, una novità prodotto che conquisterà i tanti che non sanno resistere al fascino delle cementine.

Romanza è una linea di rivestimenti dove il decoro e il colore rosso che predomina riportano l’accento sul calore del “cotto moderno”, in un dialogo tra tonalità calde e fredde dal quale originano patterns originali.

L’effetto “cementina”, grazie anche alla combinazione con un materiale accogliente per eccellenza, il legno, è ciò che contraddistingue Romanza, una linea capace di rievocare le atmosfere tipiche delle grandi case e castelli delle favole, le case di campagna dei nonni.

Sartoria di Terratina Group

Sartoria è il capitolo di Terratinta Group nato nel 2018 con l’obiettivo di esportare in tutto il mondo la qualità manifatturiera e il design italiani. Più che una collezione, un vero e proprio progetto ideato per coloro che cercano il dettaglio artigianale, il colore, la decorazione, il piccolo formato. Dal rivestimento in pasta bianca al porcellanato, i prodotti della collezione Sartoria offrono diverse combinazioni pensate per spazi grandi e piccoli e con un design semplice e sofisticato, in grado di restituire percezioni materiche trasversali a più stili.

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18 Dicembre 2018 / / Decor

Come decorare il bagno per farlo sembrare più bello senza doverlo rifare tutto? Cinque piccoli e facili consigli, pronti da mettere in pratica.


Il bagno: la stanza più difficile da rendere “presentabile”. Soprattutto quando si vive in case in affitto, in cui il campo delle azioni si restringe ancora di più. 

E’ molto importante però sentire ogni stanza della casa “propria”, per viverle come protagonisti e non come ospiti. Cosa si può fare allora per abbellire il bagno, in caso di impossibilità a ristrutturare, o in una casa in affitto? 

Ci sono cinque piccoli consigli per decorare il bagno
(anche per il resto della casa).

DECORARE IL BAGNO: CARTA DA PARATI, VINILE E QUADRI 

Un modo abbastanza semplice per decorare in modo immediato è cambiando colore a pareti e piastrelle. Si può applicare una carta da parati, di quelle normali oppure di quelle stacca-attacca. Daranno profondità, oltre che un aspetto immediatamente attuale. 

Sulle piastrelle invece potete mettere le piastrelle viniliche: si tratta di sottili lamine da applicare su quelle esistenti; sono rimovibili facilmente in qualsiasi momento. Un’ottima soluzione per cambiare aspetto velocemente e a budget ridotto. 

Ed infine i quadri e le stampe: chi dice che in bagno non si possano mettere? Potete appenderli anche senza chiodi, con l’ausilio dei ganci adesivi. Sceglieteli di formati diversi, adatti alla dimensione del vostro bagno e con i soggetti che più preferite. 

consigli per decorare il bagno
 |Image credits: Ikea |
consigli per decorare il bagno

Anche le piante sono delle ottime alleate: che siano vere o finte, a voi la scelta. Il verde crea sempre un ambiente rilassato e sano, per cui assolutamente via libera. 

Per finire, attenzione alla scelta degli accessori. Asciugamani ben piegati, tende e accessori bagno (porta sapone e porta spazzolini) nei giusti colori fanno davvero la differenza. Cercate dei colori complementari a quelli delle piastrelle che avete, oppure a contrasto. Scegliete tutto coordinato, di modo da dare coesione visiva all’ambiente.

consigli per decorare il bagno
consigli per decorare il bagno

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4 Ottobre 2018 / / Architettura

Il Cersaie 2018 si è appena concluso: focus sulle novità nei settori della ceramica e dell’arredobagno

Cersaie 2018 novita rivestimenti e bagno Vogue

Grande successo anche quest’anno per il Cersaie, giunto alla 35° edizione: più di 100.000 visitatori con un incremento del 4% rispetto allo scorso anno, con una crescita significativa dei visitatori internazionali. La kermesse bolognese si conferma quindi come la vetrina più importante a livello mondiale, palcoscenico ideale per presentare le novità da parte delle aziende. Vediamo le novità più significative, quelle che probabilmente detteranno le tendenze nei prossimi mesi.

Rivestimenti

Sulla cresta dell’onda da parecchi anni, il grès porcellanato è ormai sempre più lanciato grazie ai grandi formati e ai rivestimenti adatti per tutte le superfici, anche in outdoor. Quest’anno è la versione effetto legno a presentarsi in grande spolvero, offrendo nuove superfici sempre più simili ai tradizionali parquet: listoni posati a correre, a spina di pesce, a mosaico, per rivestimenti a pavimento ma anche a parete e per tutti gli ambienti, perfino in esterno. Una scelta obbligata per chi ama il calore e l’eleganza del legno.

Cersaie 2018 novita rivestimenti e bagno gres porcellanato effetto legno

Poi ci sono le piastrelle che strizzano l’occhio al mondo fashion, e allora ecco un tripudio di effetti metallici, cromie cangianti ed un’esplosione di colori, come nella collezione Eclettica, presentata da Marazzi: sul grande formato (40×120) si alternano le otto tinte prescelte (Rose, Purple, Taupe, Cream, White, Anthracite, Sage, Blue) animate da effetti 3D o impresse in decori stampati in digitale. Una collezione molto versatile che può dare vita ad abbinamenti originali e molto eleganti, combinando tra loro le diverse varianti.

Cersaie 2018 novita rivestimenti e bagno collezione Eclettica Marazzi

Grande successo anche per le carte da parati in stampa digitale per ambienti umidi: non è una novità ma volevo segnalare Woven Vinyl di Skinwall Dream Wallpaper, azienda italianissima, nonostante il nome. Questo materiale innovativo, già presentato l’anno scorso, oltre ad essere idroreppellente, lavabile, igienico, ignifugo e resistente,  si arricchisce di altre qualità: maggiori performance dal lato tecnologico e una scelta di 43 nuove grafiche della collezione Palingenesi dedicata alla natura e la Suite Collection con 10 carte da parati firmate dai designer Fabio Iemmi, Michelangelo Bonfiglioli e Gloria Zanotti. 

Cersaie 2018 novita rivestimenti e bagno carte da parati

Pink Arizona, Collezione Paligenesi by Skinwall Dream Wallpaper

Un cenno alle raffinate collezioni in grès smaltato presentate dai tre brand del gruppo ALTAECO: Ceramica Bardelli prosegue la collaborazione con Studiopepe con la collezione di piastrelle Pittorica per interni, dalle semplici geometrie declinate in 14 colori opachi e disponibile nei formati 25×25, 6×25 e l’insolita mattonella a triangolo 25x25x25, che consente di comporre motivi a piacere.

Cersaie 2018 novita rivestimenti e bagno studiopepe

Collezione Pittorica by Studiopepe per Ceramica Bardelli

Marcante Testa reinterpreta invece Confetti per Ceramica Vogue, la collezione presentata al Cersaie 2017 aggiungendo tridimensionalità ai segni grafici dal sapore retrò, nella nuova collezione Dekorami. Appiani invece si presenta con il nuovo mosaico Denim, per interni ed esterni. (foto di copertina)

Cersaie 2018 novita rivestimenti e bagno

Novità assoluta, le piastrelle rotonde Circle Wall di De Castelli permettono di realizzare un sistema di rivestimento innovativo che consiste nel sovrapporre i vari pezzi creando un effetto 3D. Anche il materiale che le compone è insolito: si tratta di ottone, lavorato in modi differenti per ottenere finiture e cromie che vanno dal dorato caldo al dorato freddo, da bronzo fino al bruciato e al testa di moro. Molto interessante.

Ceramiche, rubinetterie  e sanitari

Nel campo dei sanitari, continua la tendenza che vede il benessere e il lusso al primo posto, mentre dal lato stilistico non si registrano grandi novità, visto che continua la convivenza di estetiche diverse. Lavabi con pagliuzze d’oro, soffioni doccia multisensoriali, cabine doccia super accessoriate e vasche free standing, come da copione.

Cersaie 2018 novita rivestimenti e bagno

Cersaie 2018 novita rivestimenti e bagno wc in solid surface

Il vaso in Solid Surface con l’interno in ceramica: collezione Revolution by Esedra

Parliamo invece di Esedra®, brand di SDR Ceramiche, e della collezione Revolution®, presentata come novità assoluta nel settore della ceramica sanitaria. Realizzati in Livin-Stone® (solid surface), i bidet e vasi Revolution® sono nati con l’intento di rivoluzionare tutto il comparto, proponendo un materiale fino ad ora riservato a lavabi, piatti doccia, vasche e piani integrati ai mobili. In effetti, l’utilizzo dei Solid Surface ha permesso virtuosismi estetici e innovazioni tecnologiche mai viste prima, dunque vedremo se la proposta di Esedra avrà un seguito rilevante.


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16 Luglio 2018 / / La Gatta Sul Tetto

piastrelle bagno ritorno anni 60

Il trend relativo alla scelta delle piastrelle bagno, negli ultimi anni, è un pò cambiato: gli italiani preferiscono un mood vintage e retrò.

Lo stile minimalista, in voga negli ultimi decenni, sta cedendo il passo; basti pensare che fino a pochi anni fa per il bagno si utilizzavano quasi esclusivamente rivestimenti in versione monocolore e in tinta con l’arredo bagno, generalmente in colori neutri e finiture opache. Ma, come ben sapete, le mode passano e si ripresentano negli anni, così sono riapparse ceramiche dai colori pastello, e dai pattern geometrici o floreali.

piastrelle bagno ritorno anni 60

Con il ritorno del vintage, si preferiscono prodotti in ceramica super colorati e mattonelle in cemento prodotti da aziende di nicchia o da grandi brand. Molte le linee vintage  inserite a catalogo, e spesso si tratta proprio di fantasie e colorazioni usate in passato, che si ripropongono grazie ad avanzate tecnologie digitali. Una sorta di “Amarcord” con prodotti di qualità di diverse forme, ma sempre tenendo ben presente i pattern retrò: le forme geometriche o i toni floreali entrano di diritto nel mood del momento. Utilizzare poi mobili bagno di design, magari di seconda mano, dona un tocco davvero particolare all’ambiente!

piastrelle ritorno anni 60

Piastrelle personalizzate: un upgrade sempre in stile vintage.

Il “tailor made” è un’altra delle tendenze più rilevanti del momento. Le aziende produttrici di piastrelle bagno si sono adeguate velocemente al trend, offrendo al pubblico la possibilità di avere rivestimenti personalizzati, sempre grazie alle più avanzate tecnologie digitali. E allora perché non sfruttare questa possibilità anche per il vostro bagno in stile vintage o retro?
Cartoline d’epoca, giornali vintage o fotografie di vacanze passate possono ora essere stampati su piastrelline di ceramica: avere in casa vere e proprie riproduzioni di qualcosa che è stato realmente posseduto da un componente della famiglia, o di un luogo caro, da un segno di appartenenza ancora più forte a quella che è l’unità abitativa.

15 Maggio 2018 / / Idee

Avete un bagno datato, a cui magari siete anche affezionati, ma che ha fatto il suo tempo. Oppure il paraschizzi della cucina: ci sono le cementine, così belle… Ma come si fa a cambiare piastrelle e pavimenti senza rompere? Con le piastrelle adesive.

……….

Qualche tempo fa ero alla disperata ricerca di qualche soluzione piovuta dal cielo che mi desse una possibilità di cambiamento abbastanza radicale, ma senza costarmi un patrimonio. Il tutto perché tra poco ci spostiamo nella casa nuova ed è bellissima… ma, c’è un ma. Le piastrelle dei bagni.

Proprio non ci siamo. Partiamo dal fatto che sono molto difficile in termini di gusti di piastrelle, quindi che non mi piacessero le scelte fatte da altri era abbastanza ovvio. Siccome non c’è né il tempo ne il budget per tirare su tutto il pavimento e rifare tutto, come si fa?

Come si possono cambiare piastrelle e pavimenti senza rompere tutto? E mi son trovata davanti la risposta: con le piastrelle adesive. 

CAMBIARE PIASTRELLE E PAVIMENTI SENZA ROMPERE SI PUÒ, CON TILESKIN

Ed a questo punto che mi sono imbattuta sul sito di Tileskin. Si tratta di un’azienda italiana che propone queste sottili laminazioni adesive che possono facilmente sostituire le piastrelle che avete già in casa.

Quindi nessun lavoro di muratura, niente polvere e macerie. E non c’è da aspettare per settimane prima di poter tornare a farsi una doccia in casa propria. Ma chi ha inventato queste piastrelle adesive? Questa innovativa laminazione adesiva è stata ideata, prodotta e testata dall’imprenditore Aldo Cami, che opera nel settore delle tecnologie grafiche adesive da oltre 30 anni.

cambiare piastrelle e pavimenti senza rompere

Image credits: Tileskin

Se andate sul sito vedrete che i colori e le finiture sono davvero tante, una più bella dell’altra. Si va dalle tinte unite, ai decori geometrici alle super trend cementine. Dipende dai vostri gusti e dai colori che avete in casa. I formati disponibili sono 15×15, 20×20, 30×30, 20×25.

E come si puliscono? Ma vanno bene per la doccia e il paraschizzi della cucina? Ma quanto durano? Le risposte sono molto facili, a tutte le vostre domande. Si puliscono come fossero normali piastrelle, perché sono resistenti all’acqua e ai vapori.

Esistono 5 versioni, in base all’uso che dovrete farne. Si va dalle laminazioni puramente decorative in finitura opaca o lucida, alla finitura “heat resistant”, progettata per resistere al calore delle pentole e dei fuochi della cucina. Ma c’è anche la finitura “smell trap” pensata per assorbire gli odori, che vengono catturati per diminuire nel corso del tempo; e per finire la finitura “no slip” pensata proprio per i pavimenti, quindi antiscivolo.

cambiare piastrelle e pavimenti senza rompere

Image credits: Tileskin

Volete vedere come starebbe la collezione delle cementine nella vostra cucina? No problem. C’è l’app di Tileskin proprio per questo. Volete sapere quanto durano? Fino a 5 anni e potete rimuoverle facilmente, in qualsiasi momento e senza danni per i rivestimenti sottostanti.

 

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13 Settembre 2017 / / Idee

patchwork

Patchwork di mattonelle di recupero per l’alzata della cucina

patchworkSelezione patchwork di 20 diverse pezze di carta da parati nei toni del turchese e del rosa, dimensioni 53x53cm disponibili QUI

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Carta da parati con motivo dio patchwork di piastrelle esagonali by Muriva disponibile QUIpatchwork patchwork

Tappeti effetto mattonelle patchwork….gioco di superfici! A sinistra Il tappeto Nani, disegnato dalle due designer belga di Atelier Blink, ricorda nel disegno i mosaici realizzati con frammenti di scarto di ceramiche e piastrelle. A destra tappeto da cucina a metraggio che imita le cementine viontage. Lo trovate QUI venduto a  multipli di 1 m

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Un patchwork di classici motivi vintage per un bellissimo bagno contemporaneo

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Pavimento composto da un incredibile mix&match di mattonelle tutte diverse tra loro ma di uguali dimensioni.

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Collezione block di Marazzi

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La serie di Mutina disegnata dalla grande Patricia Urquiola che, con la  nuova collezione Azulej, ripropone in chiave contemporanea le maioliche antiche a base di cemento idraulico. Anche i grandi architetti hanno amato cimentarsi con il mix&match del patchworkpatchwork patchwork

A sinistra aspetto vintage per il pavimento che trovate su tile.expert e a destra collezione Batik di Topps Tile entrambi siti su cui si può aquistare on line.

patchwork

Piastrelle di recupero per interni dal gusto boho chic

Vi ho già parlato della tendenza mix & match in questo blog, ma finora ci siamo limitati ad esempi di mix di elementi: mobili, oggetti, tessuti, soprattutto per realizzare interni dallo stile creativo ed eclettico. In realtà si possono mescolare anche gli elementi fissi della decorazione, come ad esempio i materiali utilizzati per rivestire gli interni, dalla carta da parati alle piastrelle in gres porcellanato.

Il patchwork a cosa vi fa pensare? Ad una trapunta colorata composta da tanti quadrati realizzati con stoffe decorate con disegni diversi? Esatto! Si può riproporre la stessa fantasia mixata anche su superfici di pareti, pavimenti e arredi con un mix di piastrelle e mattonelle.

L’effetto patchwork di pavimenti e pareti è salito alla ribalta da diverso tempo ormai, spesso imita le vecchie cementine o maioliche di un tempo, viste anche nelle cucine economiche dei film di Totò ed ha avuto grande successo grazie all’amore sconfinato che si è sviluppato in modo quasi incessante per il vintage.

Per realizzare pavimenti e pareti effetto patchwork possiamo dunque acquistare dei prodotti già confezionato per noi dalle aziende produttrici, che realizzano serie che mixano diversi decori in varie varianti di colore, stile e fantasia; ne esistono che si ispirano allo stile vietrese, allo stile marocchino, spagnolo o dell’epoca vittoriana oltre a reinterpretazioni contemporanee molto affascinanti.

patchwork

Piastrelle in stile azulejos (tipica lavorazione portoghese)per uno shabby (creativo patchwork

Piastrelle variopinte in stile brasiliano

patchworkpatchwork

bagno e cucina con pathcwork in stile morescopatchworkQUI potrete trovare un pacco da 50 mattonelle quadrate Talavera di 5x5cm fatte a mano, smaltate, realizzate nella città coloniale di San Miguel de Allende, decorate usando il processo della serigrafia con ombreggiature in blu, rosso, giallo, bianco e nero. Cinque diversi disegni di mattonelle sono compresi nel pacco. 

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14 bellissime cementine stile Liberty che potete trovare QUI a 44€
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Sono adesive le simpatiche piastrelle in stile portoghese per rinnovare le vecchie mattonelle senza impegno. Le trovate QUIpatchwork

collezione Macramè di Giovanni De Maio è un mix brioso del classico vietrese che diventa creativo ed originale.
patchwork

Macramè 24 è la collezione di Giovanni De Maio, che reinterpreta in chiave moderna alcuni dei decori classici della ceramica vietrese…bellissima

Possiamo scegliere anche in questo caso carte da parati e stickers che spesso riproducono in modo ironico e contemporaneo queste stampe variegate (o creare un vero e proprio patchwork con ritagli ed avanzi) o possiamo, grazie ad un lavoro certosino, realizzare da noi un vero e proprio patchwork di mattonelle di recupero da unire in un nostro personalissimo disegno, il segreto è quello di selezionare piastrelle di uguale dimensione (deliziosi i patchwork di 5×5) ma i più ardimentosi possono cimentarsi con maioliche di dimensioni diverse ed addirittura frammenti di coccio.

patchwork patchwork

Mattonelle adesive per rinnovare facilmente le vecchie piastrelle. Disponibili QUI nelle nuances del blu pastello

patchworkpatchworkpatchworkpatchwork

Effetto patcwork nella zona notte e nella zona giorno con carte da parate di design o creazioni artistiche con avanzi didiverse wallpaper.patchwork

Carta da parati patchwork Kismet colore indaco disponibile QUIpatchworkQuesto originale Colorwall consiste in una selezione di 20 diverse pezze di carta da parati da 53cm. Fiori e strisc di colore azzurro e rosa con ornamenti e stampe paisley. Questo pathwork da la possibilità di esprimere la propria creatività sulle pareti scegliendo a piacimento in quale ordine mettere le varie pezze . Disponibile QUI

patchwork

Un patchwork di frammenti di stoviglie per una decorazione davvero creativa.

patchwork

Frammenti di piastrelle per realizzare un portafoto.

Seguendo le indicazioni su questo TUTORIAL  potete imparare con poche mosse come realizzare un mosaico creativo con cocci di maioliche o stoviglie

Un mosaico artistico per le aiuole

Ghiaia creativa!

Per trovare la combinazione ideale, simulate delle prove di accostamenti sul tavolo o su un’altra superficie, prima di procedere con la posa definitiva delle piastrelle. Se optate per la posa fai-da-te, organizzate il lavoro formando pile di piastrelle uguali, a cui attingere in differenti combinazioni tutte le volte per creare un mix variegato ed armonico. Se scegliete piastrelle in colori differenti, assicuratevi che i colori si amalgamino bene e che non ci siano zone con “chiazze” di un unico colore. Come in tutti i casi in cui si mixano stili, fantasie e atmosfere bisogna fare molto attenzione a donare il giusto equilibrio. Questo tipo di realizzazioni sembrano semplici ma sono invece molto complesse, in quanto bisogna bilanciare correttamente forme, colori e fantasie.

Collage creativo alle pareti con gli avanzi delle carte da parati

Patchwork di fantasie nei colori del cielo e del mare.

Un’anonima cucina può diventare speciale grazie ad una parete patchwork

originale mix di forme e geometrie nelle sfumature del verde.

Commistione di stili per l’interno moderno con il mix & match di mattonelle alla parete.

patchwork in bianco e nero

Composizione di mattonelle della stessa dimesnione e colore con diversi tipi di ghirigori

Disposizione casuale delle mattoneline decorate sulla parete bianca

24 adesivi per piastrelle nei toni del verde  per rinnovare la parete dimensione 10 x 10 cmdisponibili QUI a 23.96€

Anche le Archistar non hanno saputo resistere alla tentazione di darsi alla moda del pathwork per dare corpo a pavimenti e rivestimenti fuori dal comune. E’ il caso di Philippe Starck che si è divertito a mixare diversi soggetti di formelle dal sapore retrò nel progetto per l’hotel La Co(o)rniche a Pyla-sur-Mer, dove le piastrelle in cemento si rincorrono tra le stanze disegnando motivi inattesi che segnalano i percorsi e delimitano le zone funzionali del progetto in modo estremamente decorativo.

Karina Wiciak ha realizzato per WamHouse questa serie della collezione XII che  ha come tema un grande patchwork effetto jeans .

 

L’hotel La Co(o)rniche a Pyla-sur-Mer progettato da Philippe Stark con i percorso in piastrelle  di cementi effetto tappeto Patchwork sia negli interni che in esterni.

Resort in Vietnam dell studio locale A21

Progetto a cura dello studio inglese Landmak Architecture per un appartamento all’undicesimo piano di un codominio vietnamita…ai quali a quanto pare piace molto il mix&match!

Locale progettato dall’architetto Simone Subissati

Pavimenti e pareti rivestiti da mattonelle patchwork un tempo erano segregati esclusivamente in bagno e cucina ma oggi li troviamo in ogni ambiente della casa e spesso anche in locali pubblici molto trendy.

Purtroppo quando le cose sono di tendenza tendono a diventare monotone e ripetitive e le persone, per essere alla moda, tendono ad omologarsi e a fare tutte le stesse cose… il bello del mix & match è che si può realizzare qualcosa sempre di diverso, quindi, anche se per semplicità doveste rivolgervi a prodotti di produzione disponibili sul mercato, cercate di essere originali, nella posa, negli abbinamenti, nella scelta dei colori, poiché purtroppo spesso capita di vedere solo copie di copie di copie…anche con un tema così creativo come il patchwork.

Interpretazione Patchwork contemporaneo di Villeroy Boch

Formato esagonale per il pavimento esagonale su tile expert

Originale mix & match su formato rettangolare sempre su 

Davvero unico il moderno patchwork di mattonelle in pietra lavica ceramizzata con diverse decorazioni ispirate alla cultra metropolitana by Masanomarmi

Total Patchwork!

Creativo il pavimento a schacchi patchwork

Insolito patchwork a soffitto

Molto affascinante e orginale il pavimento patchwork realizzato con cornici di mattonelline bianche

 

In bagno a destra Patchwork minimale e rigoroso in un loft by Cloud Studios;  a sinistra brioso, colorato e creativo.

Parete e pavimento in continuum

Una cucina allegra e collorata

Molto interessante è ad esempio l’abbinamento delle piastrelle mixate con altri materiali come cemento, legno o cotto.

Patchwork e cotto di  tile expert

Legno e mix colorato di mattonelle a pavimento

Effetto cemento

Ceramiche Keope presenta Cementine, un nuovo rivestimento in grés porcellanato perfetto per creare disegni sul pavimento in abbinamento al legno

Le mattonelle di ceramica vietrese di Cevi abinate ad un parquet

Anche nei locali pubblici è perfetto l’abbinamento patchwork e legno, questa in black & white

La collezione Cementine di Ceramiche Keope

Tappeto patchwork su fondo cemento

In fine per rinnovare i vecchi arredi e recuperare le vecchie maioliche, che spesso si trovano anche nei mercatini, possiamo scegliere, di rivestire tavoli, tavolini, muretti, sgabelli e piccole porzioni di muro (una nicchia, un riquadro) per creare pezzi speciali, unici e molto decorativi…vecchio+vecchio=nuovo, questo è il segreto del mix & Match!

Mattonelle recuperate per realizzare un’affascinante testata del letto

Mattonelline trasformate in appendini

Restyling di mobili realizzato con patchwork di mattonelle di recupero 

Bellissima l’idea di decorare l’alzata delle scale con piatsrelle di recupero

Bellissima realizzazione in esterno

Pannelli decorativi realizzati con ceramiche di recupero

Le mattonelle di recupero possono essere utilizzate per valorizzare una seduta in muratura, come in questo caso, in un grazioso stile mediterraneo

In un interno a Melbourne vengono utilizzate mattonelle di recupero per il piano di tavoli 

Cornice creativa per lo specchio

Mattonele di recupero utilizzate come vassoio e sottopiatti

L’articolo Mix & Match: Patchwork di piastrelle proviene da Architettura e design a Roma.

23 Giugno 2017 / / +deco

Le piastrelle esagonali sono di gran moda e ti permettono di aggiungere un disegno, un motivo a muri e pavimenti.

Quando lavoro ad un progetto, decido subito che materiali usare. Alcune volte i materiali scelti hanno già di per sè una grande personalità (per esempio il marmo) per questo non sempre hanno bisogno di essere accompagnati da delle aggiunte di colore o da tessuti disegnati.

Se si opta per una palette neutrale, il marmo, il legno o la semplice piastrella può essere presentato in forma diversa per evitare di scadere nel noioso.

In questo post, ho selezionato alcuni esempi di  nuove piastrelle esagonali. Che sia una combinazione di piastrelle di legno e marmo come nella foto in alto (di Idee & Parquet by Gazzotti), o semplici piastrelle grigie ma in forma esagonale abbinate a rubinetterie in rame (interni di Ambert Interiors), che sia un muro 3D in legno (Timber Alexander tasselli di Giles Miller) o uno sfondo alla tua vasca come nel catalogo di  Porcelanosal’esagonale è un buon modo per smuovere le acque senza aggiungere troppo.

Se poi ti senti coraggioso, puoi copiare la soluzione nella foto in basso del Cups Nine Cafè in Grecia e lasciare le piastrelle esagonali invadere il pavimento di legno.

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