19 Aprile 2019 / / Architettura


[Un progetto di restyling coi fiocchi]

Vi avevo anticipato pochi giorni fa su Instagram qualche scorcio di questa casa durante lo shooting fotografico  e in molti mi avete chiesto di vedere il prima e il dopo …eccovi accontentati!
E’ stato un progetto di restyling che ho curato in prima persona dalla A alla Z; appena ho visitato questo delizioso appartamento su due piani me ne sono innamorata! La casa era spoglia e priva di qualsiasi oggetto, motivo per cui ho potuto da subito coglierne il potenziale.
La prima cosa che mi ha affascinato è stato il pavimento della sala, un grès porcellanato effetto ceramica con decori che ricordano quelli della Sicilia ( la casa si trova nel Lazio,a due passi dal mare!); nonostante alcune mattonelle fossero un po’ scolorite e sbeccate qua e là , ho pensato che sarebbero state il perno intorno al quale rimodernare il resto della casa.
Altro punto di forza è la scala in marmo con una romantica balaustra in ferro e corrimano in legno, l’ho amata da subito, anche se il colore marrone del parapetto non la valorizzava affatto!
Il restyling di questo duplex ha avuto come principale protagonista la rivisitazione dei colori di ogni ambiente, optando per tonalità che andassero a braccetto con il blu e il giallo del pavimento principale. La palette dei colori scelta spazia dal celeste pallido, al carta da zucchero, al blu cobalto, arrivando al piano di sopra (la zona notte) a tonalità ancora più pastello.

La cucina in realtà originariamente non era a vista sul soggiorno, vi si accedeva tramite un apertura ad arco che stava dove ora vedete la porta scorrevole e anche la piccola stanza studio era nascosta da un disimpegno; eliminando il disimpegno siamo riusciti a creare una piccola cabina armadio a servizio della stanza/studio e abbiamo dato un affaccio diretto a questo delizioso studiolo sul living.
 Dietro la tenda di lino c’è la cabina armadio e dietro la porta scorrevole alla sua destra un bagnetto con doccia.
Al piano di sopra c’è la zona notte, ad accoglierci un piccolo disimpegno in cui le vecchie porte, le pareti e il soffitto sono stati tinteggiati con un delicato verde- grigio, rendendo lo spazio intimo ed accogliente. Le plafoniere in vetro del disimpegno e della scala sono state recuperate colorando il disco in bronzo con uno smalto blu “balena”. Il risultato è una lampada davvero attualissima!
Nelle camere da letto la testata del letto lascia il posto a quadri di colore: nella stanza “rosa”, è stata creata una cornice visiva in cui il rosa cipria della parete di fondo si estende lateralmente e sul soffitto per 30 cm, con un effetto alcova assicurato!
Nella stanza grigio malva, la testata si ferma ad un’altezza di 140 cm da terra, distaccandosi dal bianco delle pareti di 20 cm ai lati.
Lo specchio del bagno lo abbiamo trovato ad un mercatino delle pulci, ad un prezzo a dir poco vantaggioso!
Curiosi di vedere il PRIMA e DOPO di questo progetto di restyling?
Con pochi interventi e sopratutto non stravolgendo l’assetto della casa, siamo riusciti a svecchiare e a dare grande personalità ad una casa che ne aveva già da vendere…
Se anche tu hai voglia di aria nuova e hai bisogno di un restyling, cosa aspetti a contattarmi? Se abitiamo lontano la distanza non sarà un problema, possiamo optare per la formula Progetto Online Insieme riusciremo a fare grandi cose, ne sono convinta!
Foto e Styling: Olivia Casari


16 Aprile 2019 / / HomeRefreshing

Poco più di due anni fa pubblicavo un post di consigli pratici per chi è alla ricerca di casa e non sa come orientarsi nel mercato immobiliare.L’ispirazione per quell’articolo erano stati i numerosi sopralluoghi di consulenza, richiesti dai potenziali acquirenti  prima di procedere con la presentazione dell’offerta.

Queste consulenze mi hanno permesso di capire che la maggior parte delle persone non è in grado di fare una valutazione degli spazi. Le situazioni che io e i clienti ci trovavamo davanti durante le visite erano tre:

  •  case totalmente vuote ( nuove o completamente da ristrutturare );
  • case arredate ma non abitate;
  • case abitate, anzi proprio vissute.

In tutti i casi. per il compratore, la difficoltà di capire come quegli spazi sarebbero potuti diventare era enorme.

Spesso mi veniva richiesto di disegnare una planimetria con la disposizione dei mobili, altrettanto spesso mi veniva richiesto il sopralluogo per una seconda visita di approfondimento.

Nei casi in cui queste visite si sono concretizzate in un acquisto, l’ansia dei compratori non si è sciolta fino alla fine dei lavori, quando finalmente hanno potuto vedere davanti ai loro occhi quegli spazi che non riuscivano ad immaginare durante le visite.

In questi anni, mentre continuavo a fare consulenze pre acquisto, ho visto appartamenti con un alto potenziale rimanere invenduti finchè non sono arrivati ad un prezzo così sfacciatamente basso da trovare qualcuno che, per quella cifra, ha deciso di fare l’affare.

Sì, perchè una abitazione che rimane sul mercato per tanto tempo perde di valore. Il venditore si scoraggia e, dopo aver pagato per mesi, rate di spese condominiali e tasse, finisce per accettare quella che sembra essere l’unica strategia di vendita del mercato immobiliare: la diminuzione del prezzo, anche al di sotto del reale valore.

offerte immobiliari

 

Siamo d’accordo, c’è la crisi, ok, il mercato immobiliare ha subìto dal 2008 ad ora una forte flessione ma davvero la diminuzione del prezzo è il solo modo di riuscire a vendere casa rapidamente oggi?

In realtà la diminuzione del prezzo sarebbe da attuare solo nel caso in cui la richiesta di partenza è davvero fuori mercato. Ma se la posizione, la superficie, lo stato di manutenzione e i valori di vendita delle proprietà limitrofe fanno pensare che il  prezzo richiesto sia in linea con il mercato, diminuirlo non ha senso.

Eppure pare essere l’unica strategia (se così vogliamo chiamarla) proposta dalla maggior parte delle agenzie immobiliari.

Perchè?

Perchè è semplice.

Non si fa nessuna fatica ad abbassare il prezzo. Si corregge il valore sull’annuncio pubblicato online e il gioco è fatto. Di solito si parte con 5000€ in meno, spesso con 10.000. Dopo qualche mese si scende ancora un po’, sperando che qualcuno si interessi all’affare imperdibile di un immobile venduto ad un prezzo stracciato.

Se non avete problemi a perdere un guadagno di qualche migliaio (o decina di migliaia) di euro, allora questa strategia si rivelerà vincente: venderete  ad un prezzo inferiore rispetto a quello di mercato ma probabilmente ridurrete i tempi di vendita .

Ma se la vostra idea è quella di vendere al giusto prezzo e in tempi brevi, ecco dei consigli che vi possono tornare utili.

N. 0. METTETEVI NEI PANNI DEI COMPRATORI

Questa è in assoluto la prima cosa da fare, la regola numero zero: non pensate da venditore, non guardate casa vostra come se fosse la casa più bella della città (nemmeno se lo è davvero) ma mettetevi nella testa e negli occhi dell’acquirente e pensate che state vendendo un oggetto. Se anche a te è capitato di cercare casa, prova a ricordarti cosa provavi quando si sei trovato a visitare immobili che poi hai deciso di scartare. Quali erano le tue ssensazioni, quali le critiche che muovevi a quegli immobili?

Da qualche anno a questa parte, la prima selezione, da parte di chi cerca casa, viene fatta principalmente online.

ricerca immobili online

 

Chi è alla ricerca di casa entra in un portale immobiliare e, da pc, tablet o smartphone, dopo aver scelto la località, inserisce dei filtri basati su prezzo, posizione, numero di vani e inizia a scorrere le immagini per selezionare le case di suo interesse.

E inizia a trovare foto come queste.

subito.it

O queste

Home Staging per appartamenti vuoti

casa.it

O, in caso di appartamenti arredati, anche queste

idealista.it

e fa quello che faremmo tutti davanti a queste immagini, continua a scorrere la bacheca e passa avanti. Se pubblichi immagini come queste difficilmente avrai la possibilità di far vedere casa tua e di spiegare a voce tutte le cose che pensavi di spiegare per convincere i compratori.

Quindi ecco il consiglio numero uno…

1. FAI DELLE BELLE FOTOGRAFIE

Sono quelle che faranno cliccare l’acquirente sul tuo annuncio, che gli faranno guardare tutte le foto che hai caricato e che gli faranno inviare il messaggio di richiesta per visitare il tuo immobile

home staging per appartamenti arredati

Casa.it

© HomeRefreshing

.

 

Tra una foto come quella qui in alto e una come quella di destra, quale attirerebbe la tua attenzione se tu stessi cercando casa?

Immagino che la risposta sia scontata.

2. FAI ORDINE E ALLEGGERISCI

Per fare delle belle fotografie è FONDAMENTALE che le stanze siano pulite ed in ordine,senza oggetti in giro che possano contribuire a far sembrare gli spazi troppo pieni e quindi più piccoli. Quindi via i giochi dei bambini dal pavimento, via lo stendino dal soggiorno, via i cappotti dall’attaccapanni dell’ingresso.

Lo stesso consiglio va esteso a garage, cantina e parti comuni.

Un tocco in più: profuma gli ambienti con diffusori o candele profumare. I profumi d’ambiente ben dispongono i potenziali acquirenti e fanno percepire la tua casa come un ambiente curato e accogliente.

3. SISTEMA LE PICCOLE IMPERFEZIONI

Che non significa imbrogliare nascondendo difetti dell’abitazione, significa proprio sistemare quei piccoli problemi che, da quando hai deciso di vendere casa, non hai più pensato di mettere a posto: il rubinetto che perde, l’antina della cucina che non si chiude bene, il battiscopa rovinato dal triciclo dei bambini.

4. SPERSONALIZZA

E’ il passo successivo del mettere in ordine. Ora che la tua casa è pulita, con le piccole imperfezioni sistemate, guardati in giro e togli dalla vista quello che la rende troppo personale e vissuta . Sì, sto parlando proprio di tutti quei ricordi ai quali sei affezionato e che rendono la tua casa così unica:i trofei vinti alle gare, gli argenti della nonna, i peluche sulle mensole della cameretta ma anche spazzolini e prodotti da bagno nella doccia o sul lavandino e…sì…anche le foto del matrimonio.

 

 

Chi visita casa tua non deve visitare casa tua ma la futura casa SUA ed è più facile immaginarla come sua se è libera dai tuoi oggetti personali.

5. CONTROLLA I DOCUMENTI

 

Sembra scontato ma per redigere un atto di compravendita immobiliare è necessario disporre di alcuni documenti che è bene verificare prima di procedere con le visite per non rischiare poi di veder sfumare una vendita.

Fai verificare la conformità urbanistica e catastale e fai redarre da un tecnico abilitato la certificazione energetica. Verifica gli impianti e i pagamenti delle spese condominiali.

6. AFFIDATI AD UN’ AGENZIA IMMOBILIARE

La possibilità di pubblicare gratuitamente l’annuncio sui portali immobiliari farebbe venire la tentazione di vendere casa da soli ma…questo vorrebbe dire gestire le telefonate e le visite. Significa anche avere visite senza prima aver filtrato i potenziali acquirenti.

Un bravo agente immobiliare sarà in grado di selezionare solo i compratori affidabili e realmente interessati, saprà presentare il vostro immobile al meglio sui canali della sua agenzia, saprà promuovere nel giusto modo il vostro immobile e potrà seguirvi in tutte le fasi della vendita. Se volete permettere al vostro agente immobiliare di fare bene il suo lavoro, dategli l’esclusiva.

Una casa in vendita presso più agenzie non è mai una buona idea. Ogni agenzia gestirà la vendita in maiera diversa. Spesso capita di vedere lo stesso immobile pubblicato su più siti con prezzi e descrizioni differenti.

Se volete che la vostra casa sia considerata come qualcosa di unico (esclusivo appunto) affidatela ad un’unica agenzia immobliare.

Spero che questi consigli ti tornino utili nel caso in cui tu stia pensando di vendere (o affittare) un immobile. Se hai qualche dubbio o vuoi dei consigli personalizzati puoi scrivere o chiamare ai numeri che trovi nei contatti.

Se stai vendendo casa per comprare casa, potrai trovare utile questo articolo con un po’ di consigli sulle cose a cui fare attenzione quando si valuta un immobile.

Enjoy Your Home!

 

L’articolo 7 consigli per chi vuole vendere casa (velocemente) proviene da Home Refreshing.

6 Febbraio 2019 / / Architettura

-PRIMA- il locale era un pò spoglio e datato, anche se aveva dei bei ambienti, un interessante gioco di controsoffitti e un bel pavimento in mermo
  • -DOPO- grazie ad un pò di colore, alla scelta di materiali naturali e all’aggiunta di lampade a sospensione tutto il locale è stato rivitalizzato e ammodernato
  • Grazie a tessuti e colori, senza fare grandi lavori di ristrutturazione, abbiamo cambiato completamente immagine a questo locale
Tavola progettuale con la quale abbiamo presentato il nuovo concept alla cliente
Appena si entra si ha tutta una nuova impressione, molto accogliente e rigenerante.

È proprio bello quando i clienti diventano amici sinceri ed
è quello che è successo con la proprietaria di questo ristorante, per cui
abbiamo curato il relooking e per la quale avevamo eseguito già altri lavori.
Quasi da subito si creò un feeling, un’intesa, che ci hanno sempre permesso di
lavorare in piacevole e produttiva armonia!

In questo caso specifico si è trattato di portare una ventata di modernità e creatività ad un bar tavola calda situato a Via Benigni a Roma, che partiva da una buona base ma aveva bisogno di un tocco di colore (giusto!) in più e di qualche elemento che lo caratterizzasse, trattandosi di un ambiente abbastanza ampio e un po’ spoglio.

Abbiamo così deciso di riorganizzare il bancone e le vetrine
frigo conquistando spazio utile, visto che alcune vetrine non erano funzionanti
e da tempo le si voleva eliminare e considerando che, organizzando il banco in
modo strategico, anche con minor superficie si è riusciti a sfruttare lo spazio
in maniera migliore.

Abbiamo dunque creato una L con il bancone, lasciando spazio
libero davanti alla vetrina che permetteva l’inserimento di un piano snack con
sgabelli alti, per i pasti veloci. Rimaneva abbastanza spazio anche per
l’accesso al reparto pizza al taglio, che si desiderava inserire ex novo, la
cui nuova insegna, grazie al posizionamento, era visibile anche dalla strada
attraverso la vetrina.

-PRIMA- Il bancone del ristorante-bar-tavolacalda, era inizialmente più ampio ma alcuni frigoriferi erano rotti e inutilizzati, abbiamo colto l’occasione per eliminarli e riorganizzare lo spazio
-DOPO- abbiamo riorganzzato i piani d’appoggio e creato un angolo che spezzasse la monotonia del lungo bancone, rendesse disponibile altro spazio per eventuali tavolini o piani snack e creasse un’area dedicata alla pizza al taglio
-DOPO- dalla vetrina, alla quale è appoggiato il piano per pasti veloci con sgabelli alti, sarà visibile dall’esterno l’area pizza, evidenziata da un’insegna effetto lavagna
Progetto DYD per la realizzazione di un banco autoportante per pasti veloci

Gli arredi e la carta da parati

Lo spostamento dei banconi e della cassa ha però lasciato
scoperto un pezzo di pavimento danneggiata che, in linea con il mood che si è
deciso di dare al locale, è stato rivestito con una moquette di erba sintetica .

Le due pareti libere dell’ambiente principale sono state
rivestite con carta da parati di Leroy Merlin stile jungle con grandi foglie, molto
attuale e dallo spirito green, fresco e accogliente, perfetto per un ristorante
tavola calda dinamico e brioso, che propone cibo fresco e genuino. Con la
stessa carta è stata rivestita anche la vecchia cassa, un’idea delle due
proprietarie, a dimostrazione del fatto che quando si è sulla giusta lunghezza
d’onda nascono grandi cose!

Il passavivande in metallo è stato coperto con tavole di legno naturale e con la stessa essenza sono state realizzate le mensole affisse alla parete specchiata che in questo modo si è resa più moderne e fresca; come base d’appoggio per i vassoi, le posate e le oliere abbiamo scelto lo scaffale Hejne di Ikea simile al legno naturale delle altre lavorazioni artigianali.

  • La parete accanto all’ingresso è stata rivestita con la nuova carta da parati
  • Anche la vecchia cassa è stata rivestita con la stessa carta. Dietro la cassa, con la nuova disposizione, era rimasta visibile una porzione di pavimento rovinata, che è stata coperta con una moquette sintetica effetto prato
  • Anche la parete vicino alla vetrina ha acquistato nuova vitalità con la carta da parati a grandi foglie
  • Il passa vivande è stato rivestito con tavole di legno naturale e i dettagli in fuxia ridipinti con un color tortora, il tutto per donare un aspetto più caldo e naturale

I complementi d’arredo

L’illuminazione preesistente, composta da faretti, è stata
completata da delle lampade a sospensione, sempre di Leroy Merlin, a forma di sfere
gialle, che illuminano e arredano il bancone, la parete vicino all’ingresso e
la sala con i tavoli del ristorante, donando molto carattere.

Per arredare le pareti sono state scelte delle piccole tele che riprendono il tema delle foglie e del verde un po’ in stile tropicale e, inoltre, sono state realizzate svariate composizioni creative pentole di rame, cassette di legno e piccoli vasetti e cornici, tutto di recupero, soprattutto nella saletta più piccola con i tavoli. Quando si hanno a disposizione tanti elementi decorativi che da soli non hanno un gran carattere, o potrebbero risultare stantii, il segreto è quello di comporli in modo creativo e donargli modernità e nuova vita.

  • La parete all’ingresso, con la nuova carta, viene messa in risalto dalle lampade a sospensione, inserite a scopo decorativo
  • Il giallo delle lampade il verde delle piante, della carta da parati e dei quadretti in tema con il mood, creano un’atmosfera calda, piacevole e molto accogliente
  • Alle pareti della saletta da pranzo composizioni creative con materiali di recupero, cassette di legno, pentole di rame, tazze vintage e tanto verde
  • All’opera!!!

Effetto WOW!

Nella saletta con i tavoli è stata realizzata anche un’altra istallazione molto eccentrica e briosa, che ha riscosso grande successo; abbiamo scelto di decorare il soffitto con delle piantine per donare un effetto WOW all’ambiente e trasportare gli avventori, per la maggior parte lavoratori in pausa pranza, per qualche ora in un mondo magico!

  • -PRIMA- la sala con i tavoli per il pranzo risultava un pò anonima
  • -DOPO- con un’idea giocosa e fantasiosa l’abbiamo resa piena di allegria e carattere e abbiamo trasportato gli avventori in un mondo magico…a testa in giù!
  • Il soffitto della saletta è stato progettato e arredato proprio come se si trattasse di una parete qualunque!

I servizi

Si è cercato di rendere gli spazi del ristorante più
funzionali ed accoglienti, anche per questo si sono migliorati i servizi e si è
realizzato il bagno per i disabili in cui è presente anche il fasciatoio per
cambiare i bambini. Anche il vecchio bagno preesistente è stato rinfrescato nei
decori e negli accessori e si è inserita una lunga mensola, in alto sulla
parete, con piante ricadenti.

A via Benigni, una zona ricca di uffici, questo bar tavola calda è così diventato una piccola oasi in cui rilassarsi in pausa pranza ed è per questo che si è deciso di chiamarla “Il Ristoro”, abbiamo dunque disegnato anche il logo e  il progetto grafico per la vetrina che sarà decorata con una vetrofania con il logo e il disegno di una staccionata che riprende il concetto di natura e spazi aperti e verdi.

  • -PRIMA- la vetrina era quasi del tutto coperta da una pellicola grigia come gli infissi ed il logo non era molto suggestivo
  • -DOPO- si è studiata una vetrina trasparente (con infissi dipinti di verde) per far vedere bene l’interno del locale. Sulla vetrina poi è stato progettata una vetrofania che riproducesse il disegno di una staccionata
  • Il logo è molto più attuale e descrittivo dei prodotti che si possono trovare all’interno del locale

L’articolo IL ristoro: relooking per un ristorante tavola calda proviene da Architettura e design a Roma.