28 Dicembre 2019 / / Dettagli Home Decor

International Design Award 2020 di Victoria + Albert

Fino al 10 gennaio puoi iscriverti all’International Design Award di Victoria + Albert

 Architetti, designer, studenti, pronti…. via!  C’è tempo infatti fino al prossimo 10 gennaio 2020 per disegnare un progetto di bagno 3mt x 3mt ispirato alla SPA, e partecipare alla terza edizione del Premio Internazionale organizzato da Victoria + Albert.

Un progetto all’insegna del relax e della serenità, un mondo bagno fatto di colori rilassanti, luce ed elementi naturali, all’interno del quale prendersi cura di sé stessi e degli altri in tutti i momenti della giornata. Il vincitore e il secondo classificato saranno scelti da una giuria di esperti composta da architetti e designer internazionali. Il premio consiste in un travel pack all inclusive al Salone del Mobile di Milano e una grande eco di visibilità sui principali mezzi di comunicazione.

International Design Award 2020 di Victoria + Albert

COME PARTECIPARE

DESIGN
Progetta un concetto di bagno ispirato alla SPA, che misuri 3m x 3m e utilizza i prodotti Victoria + Albert.

INVIA
Invia il tuo concetto di stanza da bagno, insieme ad almeno 2 viste del progetto tra cui un rendering o schizzo e una planimetria, utilizzando il toolkit scaricabile 2D e 3D di seguito. Occorre inoltre fornire una spiegazione di 150 parole del concept.

VINCI
Il vincitore riceverà un viaggio full inclusive per vedere il proprio progetto prendere vita al Salone del Mobile di Milano, con una visibilità internazionale. I secondi classificati regionali saranno esposti digitalmente al Salone del Mobile e riceveranno un soggiorno di due notti in un hotel con bagno Victoria + Albert.

SCADENZA: 10 GENNAIO 2020

International Design Award 2020 di Victoria + Albert

SCARICA IL TOOLKIT DI PARTECIPAZIONE COME PARTECIPARE

La selezione dei progetti, anche per questa edizione, è affidata a un team di professionisti internazionali che utilizzeranno per le loro valutazioni i seguenti criteri di giudizio:

International Design Award 2020 di Victoria + Albert

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30 Aprile 2018 / / Interiors

La fiera del Mobile è ormai passata, ma le tendenze del Salone del Mobile 2018 ancora no. Anzi, sono più presenti e attuali che mai. Vediamo le sei tendenze che presto vedremo nelle nostre case.

……….

La fiera e il Fuorisalone sono ormai un ricordo, ma non le novità e le tendenze del Salone del Mobile 2018. Tante le idee da cui prendere spunto e che sicuramente cominceremo a vedere sia nelle nostre case, che nei giornali d’arredo. Molte sono tendenze che vediamo già da un po’ nel campo della decorazione di casa, semplicemente rese pubbliche e disponibili su larga scala.

Ne ho trovate sei di tendenze del Salone del Mobile che si possono ben adattare ai nostri gusti e alle nostre case: dai colori e le forme anni ’70, agli oggetti di decorazione che strizzano l’occhio all’oriente, passando per le mini cucine. Tutto quello che più ci piace insomma per rendere le nostre case belle e un po’ alla moda, ma che parlino sempre di noi.

Le tendenze del Salone del Mobile: colori e forme anni ’60 e ’70

Cominciamo subito con un trend che potrebbe non piacere a tutti. Se vi capita di sfogliare riviste di arredo e decoro casa non sarà sicuramente una novità, il revival di forme e colori anni ’60 e ’70. 

Forme che strizzano l’occhio allo spazio e alla scoperta dello stesso, che in quegli anni era una vera e propria fissa. Poltrone e specchi tondi, dai materiali un po’ audaci e sperimentali. Accostamenti di colori scuri e forti come il senape, il bordeaux, il petrolio. Arredi e accessori davvero coraggiosi, che ci catapultano subito negli anni delle Charlie’s Angels e Hazzard.

tendenze del Salone del Mobile

| Courtesy Salone del Mobile.Milano | Agrippa ph_ Alessandro Russotti | Fiam ph_Diego Ravier | Adrenalina ph_Alessandro Russotti |

Le tendenze del Salone del Mobile: colori pastello, velluto e arredi sensoriali

Niente paura: se a voi gli anni ’70 e affini fanno venire la pelle d’oca (i ricordi della casa della nonna sono dietro l’angolo), potete consolarvi con i colori pastello. 

Salvia, rosa cipria, azzurro. Colori rilassanti che creano atmosfere più “reali” e facilmente replicabili in casa nostra. Tappeti in velluto, pouf in materiali che ci invitano a toccarli. Arredi invitanti e sensoriali, dalle forme comode, per ambienti familiari e da usare quotidianamente.

tendenze del Salone del Mobile

| Courtesy of Salone del Mobile.Milano | Nanimarquina Tappeti Sciade ph_Alessandro Russotti | Magis ph_Alessandro Russotti | Mazalli ph_Luca Fiammenghi | Vitra ph_Alessandro Russotti | Kettal ph_Alessandro Russotti

Le tendenze del Salone del Mobile: passione oriente

Il paese del sol levante e più in generale la cultura orientale non smettono mai di affascinare e ispirare le tendenze d’arredo e decorative. Tessuti preziosi dai colori importanti come l’oro, il verde smeraldo, il rosso rubino. Decori imponenti che si vedono sia sui tessuti d’arredo come i tappeti, che sui materiali da rivestimento.

Basta un piccolo dettaglio per portare in casa l’atmosfera di lanterne rosse o del piccolo Buddha. Arredi e accessori sensuali, che possono anche spaventare un po’ per l’audacia e l’esagerazione che a volte li contraddistingue.

tendenze del Salone del Mobile

| Courtesy Salone del Mobile.Milano | Forest ph_Luca Fiammenghi | Rugs Society ph_Luca Fiammenghi | Alchymia ph_Diego Ravier

Legno e marmo: i grandi protagonisti del Salone 2018

Sono proprio questi due materiali i grandi protagonisti del Salone del Mobile 2018. Nessun nuovo materiale quindi ma solo una reinterpretazione attraverso nuovi colori e nuove sfumature. Impiallacciati scuri, quasi rustici. Marmi dai toni inusuali come il nero e il grigio. Soprattutto nelle cucine li abbiamo visti presenti in gran misura. Tanto marmo per i top delle cucine, sempre più rigorose e monolitiche nelle forme. Ambienti facilmente integrabili con i soggiorni, per ambienti unici come vogliono le tendenze delle case costruite negli ultimi anni.

Ma marmo anche per i paraschizzi, per i tavolini da caffè e per i tavoli da pranzo. Un materiale prezioso che viene reinterpretato in ambienti moderni. Il legno: essenze dal sapore orientale, che vengono cucite su arredi quasi scultorei. Colori scuri, come vogliono gli ultimi trend del momento (non mancano infatti le tanto modaiole cucine nere).

tendenze del Salone del Mobile

| Courtesy Salone del Mobile.Milano | Elam ph_Saverio Lombardi Vallauri | Haecker ph_Saverio Lombardi Vallauri | Leicht ph_Saverio Lombardi Vallauri | Kreoo Scarlett, Dora, Bubbles |

Le tendenze del Salone del Mobile: cucine dalle forme lineari

Poche stravaganze per le cucine esposte in questo Salone del 2018. Tanto rigore, forme semplici e pulite per ambienti quasi monolitici. Anche le maniglie delle ante di basi e pensili scompaiono, quasi per non dare fastidio. Colori il più delle volte scuri, impreziositi da materiali nobili come il marmo o i legni pregiati. Cucine che non sono quasi più solo cucine, complice anche la tecnologia che ormai le contraddistingue. Non si tratta più delle cucine di tanti anni fa, da tenere nascoste dal resto della casa: sono ambienti di cui andare fieri e che sono parte integrante del soggiorno e della zona pranzo. Grandi spazi in cui è facile cucinare, bere un aperitivo con gli amici, chiacchierare. Dei veri e propri luoghi di convivialità.

tendenze del Salone del Mobile

| Courtesy Salone del Mobile.Milano | Nolte ph_Saverio Lombardi Vallauri | Haecker ph_Saverio Lombardi Vallauri | Leicht ph_Saverio Lombardi Vallauri | TM Italia ph_Saverio Lombardi Vallauri | Haecker ph_Saverio Lombardi Vallauri | Leicht ph_Saverio Lombardi Vallauri | Stosa ph_Saverio Lombardi Vallauri | Haecker ph_Saverio Lombardi Vallauri | Leicht ph_Saverio Lombardi Vallauri |

E per finire: mini cucine per micro case

Ovviamente una fiera che si rispetti deve pur parlare di una delle tendenze più in voga degli ultimi anni: le piccole case. E’ vero, a tutti noi piace vedere in esposizione cucine mega galattiche, che si estendono per metri e metri. Ma poi nella realtà chi di noi ha così tanto spazio? I più fortunati sono quelli che hanno una parete di 3 mt, senza pilastri e ostacoli vari. Quindi in pratica le idee che maggiormente possiamo sfruttare sono quelle che parlano dell’arredo dei piccoli spazi. E all’ultimo salone non sono di certo mancate le micro cucine. In poco meno di due metri piccoli ambienti con tutto quello che serve, capaci anche di nascondersi alla vista (dettaglio super utile in monolocali, per tenere sotto controllo il caos).

E che colori!

tendenze del Salone del Mobile

| Courtesy Salone del Mobile.Milano | Scavolini ph_Saverio Lombardi Vallauri | Sanva ph_Saverio Lombardi Vallauri |

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19 Aprile 2018 / / Baliz Room

Il Salone del Mobile 2018 è già iniziato da qualche giorno, e con esso tutti gli eventi e le esposizioni collaterali sparse in tutta Milano con la Design Week. La città si veste di design e tenere il passo con tutto quello che ha da offrire non è facile, non credete?

Che abbiate deciso di andarci all’ultimo momento o che non possiate proprio andarci, come la sottoscritta, o se siete già lì, condivido con voi una lista di “colleghe” blogger (magari fossi brava come loro!) che si sono preparate al meglio per questa edizione della Milano Design Week 2018.

Enjoy!

ITALIANBARK

italianbark-elisabetta-rizzato-balizroom-interiorblog-salonedelmobile2018I preparativi per il Salone del Mobile di Elisabetta di Italianbark  sono stati grandiosi: non solo ha una pagina del suo blog in continuo aggiornamento con tutte le novità (la trovate qui), ha anche costruito una mappa del Fuorisalone con gli eventi imperdibili e…rullo di tamburi…alla fine della Design Week è prevista l’uscita di un ebook.

Elisabetta riassumerà, infatti, tutto quello che è successo in questi magici sei giorni dedicati al design e la cosa bellissima è che sarà un ebook indipendente e non sponsorizzato! Si baserà,infatti, sul contributo di designer, architetti, creativi che parteciperanno alla Design Week, di appassionati di design che condivideranno le proprie foto tramite Instagram con #milanobark, e di brand emergenti che vogliono farsi conoscere. In una parola…imperdibile!

DESIGN OUTFIT 

designoutfit-nora-santonastaso-balizroom-interiorblog-salonedelmobile2018Per gli amanti dello stile nordico, il lavoro di Nora di Design Outfit è una vera e propria salvezza! In uno dei suoi ultimi post, infatti, ci fa da guida attraverso tutti i padiglioni del Salone del Mobile per scovare i brand più interessanti tra Danimarca, Olanda, Svezia e Finlandia.

Se, dopo il giro al Salone, la vostra fame di design nordico non si fosse ancora placata, sul blog trovate anche una guida per il Fuorisalone che riporta, con tanto di mappa su google maps, tutto quello che non potete perdervi in ogni distretto della città per quanto riguarda lo scandi-style. Che dire, dovete solo scegliere da dove cominciare!

INTERIOR BREAK 

interiorbreak-alessia-forte-balizroom-interiorblog-salonedelmobile2018

Alessia di Interior Break, invece,ci viene in aiuto con la sua personale selezione di brand da visitare in ogni zona del Fuori Salone. Che vi troviate a passeggiare per Zona Tortona o che stiate sorseggiando prosecco a Brera, tenete sotto mano il suo blog così da non mancare neanche uno dei brand  che vale la pena conoscere quest’anno.

Sul suo Interior Break, Alessia ci consiglia anche la mostra-evento “Smart City: Materials, technologies & People” che si terrà presso il Superstudio Più, durante la quale si discuterà, con workshop ed incontri, sul tema delle smart city e sul concetto di smart citizens.

ARCHITEMPORE

architempore-violetta-breda-balizroom-interiorblog-salonedelmobile2018Partendo con una preview del Salone del Mobile, Violetta di Architempore ci ha accompagnato nelle ultime settimane attraverso i diversi quartieri di Milano che ospiteranno tutti gli eventi della Milano Design Week.  In ogni post, infatti,  ci fa conoscere la sua selezione di brand e showroom che non possiamo perderci, venendo in aiuto ai più indecisi ma anche a chi arriva a Milano durante questo evento per la prima volta.

Molto interessante la sua iniziativa di organizzare un tour gratuito per il Fuorisalone con 10 dei suoi lettori e per festeggiare i suoi 10 anni di Salone del Mobile…andato a ruba in tempo zero! Tanti auguri Violetta! : )

BAGNIDALMONDO

bagnidalmondo-simona-balizroom-interiorblog-salonedelmobile2018

Simona di Bagnidalmondo è la guida perfetta per una visita tutta dedicata al magico mondo dei bagni. Visitare il Salone con lei vorrà dire scoprire tutte le novità in fatto di materiali, oggetti di design e innovazioni tecnologiche dei migliori brand legate a questo ambiente della casa.

Sul suo blog trovate una bella dose di post dedicata alle preview del Salone del Bagno 2018 e una mappa del Fuorisalone per tutti gli eventi che riguardano l’arredo bagno. Inoltre, giovedì 19 aprile Simona presenterà in occasione di questo Salone il suo primo e-book, un manuale completo per aiutarci a scegliere la doccia perfetta per il nostro bagno.

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Ammetto che la scelta è stata veramente ardua, non me ne vogliano le altre bravissime blogger in circolazione, cercherò di farmi perdonare! Spero che questa breve lista vi aiuti a godervi al massimo il Salone del Mobile e il Fuorisalone di questo 2018,  io nel frattempo seguirò tutte le blogger per rimanere al passo.

Con tutto quello che Milano offrirà in questa splendida settimana dedicata al design, farò i miei giri anche sulle stories di instagram, un mezzo che mi piace sempre di più e che spero di usare prossimamente anche per Baliz Room .

Rosicherò un pochino, lo ammetto, però sono strafelice di avere una bella “finestra” aperta su Milano grazie a loro, e a tante altre blogger che hanno invaso la città. Anche se al momento sono dall’altra parte del mondo, l’amore e l’interesse per le proprie passioni non conosce distanze : )

Nel frattempo, mi consolo un po’ riguardando le foto dell’anno scorso…indovinate dove mi trovavo in questo scatto?

baliz-piuarch-balizroom-interiorblog-salonedelmobile2017

Se queste blogger vi sono piaciute, se le conoscevate già o se volete farmi sapere le vostre nomination, lasciatemi un commento per fare due chiacchiere!

 

Al prossimo post

Baci,

Baliz

13 Aprile 2018 / / Design

collezione arredo bagno Tulip di Arblu

Tulip è un sistema arredo bagno completo dal design originale e made in Italy, che offre soluzioni funzionali e di facile installazione.

Una linea in continua evoluzione, composta da vasca, lavabi, consolle, specchiere e interessanti complementi d’arredo come la colonna girevole e il pratico carrello su ruote.
I materiali utilizzati sono il metallo verniciato e il Tecnoblu, molto resistenti, antigraffio e facili da pulire, mixati al calore delle varie finiture legno Arblu.
A completare, arricchire e personalizzare l’arredo bagno, tanti pratici e sfiziosi accessori  bagno interamente realizzati in metallo verniciato e disponibili nei colori Arblu.




Arblu Salone del Mobile di Milano, Hall 24 – Stand E01-E05

24 Aprile 2017 / / +deco

Quando sono andata al Salone del Mobile a Milano, due settimane fa, ho fatto delle foto ad alcune persone cool che stavano visitando la fiera.

Mi sono divertita moltissimo anche se le foto non sono venute benissimo perchè il mio Iphone ha cominciato a funzionare male dopo il primo aggiornamento.

Mi viene da sorridere quando guardo le immagini qui di seguito perchè queste donne e uomini sono gli esempi ambulanti di come la bellezza sia declinabile in diverse forme.

Ringrazio tutte le persone che si sono prestate, le persone di cui non ho pubblicato le foto e anche le persone (una sola, devo dire) che non si son volute far fotografare e mi scuso per il ritardo nella pubblicazione; la primavera, come al solito, porta con se tanto lavoro.

 

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21 Aprile 2017 / / Design

piantana MARGHERITA di BALUME
Dopo 10 giorni dalla fine della Milano Design Week e dopo aver messo ordine tra le decine di fotografie, biglietti da visita e dépliant, sono riuscita a selezionare e a catalogare alcune delle proposte viste durante il mio (quasi) casuale girovagare.
Non è stato facile scegliere tra le centinaia di esposizioni, installazioni ed eventi: pur avendo scartato il Salone a Rho a favore del Fuorisalone, mi è rimasta addosso la sensazione di aver mancato qualcosa. Quest’anno non sono riuscita a visitare il Tortona district e nemmeno il nuovo Isola district, ho sfiorato Sant’Ambrogio e tentato di vedere il più possibile a Brera, senza successo per via della folla oceanica (se si esclude il social event legato a White in the city, cui ero invitata).
In compenso sono stata due volte a Lambrate Ventura: sarà perché la mia natura di spirito libero si è adattata immediatamente all’atmosfera rilassata e festaiola, senza la presenza inquietante dei “buttafuori” incravattati e con tanti ragazzi stranieri allegri e sorridenti.
E poi ho voluto testare con mano la fama di distretto “ribelle” che Ventura Lambrate si é conquistato presentando progetti di start-up e di giovani talenti provenienti dalle università di mezza Europa, tra prototipi, sperimentazioni e soluzioni eccentriche. Mi piace pensare che molti degli oggetti proposti diventeranno un giorno icone del design.
Oggi vi presento una selezione di progetti che hanno alcuni elementi in comune, come la possibilità di personalizzare il prodotto a proprio piacimento, anche grazie a tecniche digitali, o quel tocco di genio che ci si aspetta da un giovane talento. In generale, abbiamo visto molto legno e cartone, materiali riciclati e contenitori per piante ornamentali o commestibili.
Cominciamo con Walli, un sistema modulare di rivestimento delle pareti in cartone, una sorta di rivisitazione in chiave contemporanea degli storici soffitti a cassettoni, personalizzabile e adattabile ad ogni ambiente. Progetto tutto italiano di WALLI DESIGN.
La boiserie WALLI
INUTIL DESIGN é un’altra start up italiana che fa del riciclo il suo punto di forza: gli oggetti costruiti a partire dalla struttura di sdraio vintage di legno sono molto originali, come il bellissimo tavolo che si può piegare a diverse altezze o gli appendiabiti:
INUTIL DESIGN
Originali e raffinati gli oggetti “connessi” proposti da MUEMMA, un’azienda artigiana tedesca che ha come mission l’armonizzazione e l’integrazione della tecnologia negli spazi abitativi. Tra i prodotti di punta, molto eleganti, i tavolini studiati appositamente per alloggiare dispositivi con relative ricariche e lo speaker multifunzione che diffonde musica dai dispositivi, li ricarica e li contiene.
ARiNA bluetooth speaker e TRELLIS charging side table
Una delle tendenze di questo Fuorisalone è senza dubbio la customizzazione dei prodotti, il DIY fatto design: mobili e lampade modificabili e adattabili a proprio piacimento, come la libreria X.me disegnata da Salvator Jonh A. Liotta e Fabienne Louyot, LAPS Architecture e Alberto Scibetta, e prodotta da MYOP, o i mobili PLAYWOOD completamente assemblabili come dei Lego.
la libreria modulare X.me di MYOP
Sistema modulare PLAYWOOD
O ancora l’incredibile ANYLAMP, le lampade che si possono disegnare da se grazie ad un programma, disponibile anche on line, che consente di creare i profili e di scegliere il colore delle lamelle che le compongono. 
ANYLAMP 
Ancora lampade: le delicate nuvole create da Daniele Balangero di BALUME con sottili strisce di impiallaccio di legno (foto di copertina), le simpatiche creazioni personalizzabili di TEO (timeless Everyday Objects), una giovane azienda tedesca che propone oggetti uno più bello dell’altro, e dell’italiana In-es.artdesign di cui vi avevo già parlato in questo post.
MODU di TEO e CYRCUS LAVAGNA di In-es.artdesign
Infine, una nota green: questi vasi sono letteralmente andati a ruba, come mi hanno raccontato i giovani designer di PIKAPLANT, che sono arrivati, manco a dirlo, da Amsterdam, con il loro rivoluzionario sistema che permette alle piantine di vivere senza doverle innaffiare! Il sistema perfetto per me…Mi sono pentita di non averne acquistati un paio.
Fine del tour: sicuramente la mia selezione è molto limitata rispetto alla quantità di oggetti e progetti presenti, ma anche se ho dimenticato qualcosa di interessante, sono sicura che ne sentiremo parlare!
Vaso PIKAPLANT

20 Aprile 2017 / / Design

Ad una settimana dalla fine vi raccontiamo la design week milanese attraverso gli occhi di Non ditelo all’Architetto. Quest’anno siamo riuscite a ritagliarci un’intera settimana per girovagare tra i mille eventi di questa meravigliosa settimana dedicata al design. Di cose ne abbiamo viste tante, molte belle, altre meno.. ma la cosa che ci ha attratte di più è stato l’uso della dimensione casa per raccontare le tante novità in materia di design.

Partiamo dalla prima, gli appartamenti LAGO che sono ormai un appuntamento d’obbligo durante la kermesse meneghina. Era il 2009 quando l’azienda italiana ho debuttato alla design week con i suoi appartamenti tutti firmati LAGO. Quest’anno il tema è quanto mai in stile NDAA: Never stop living kindness un manifesto alla gentilezza in chiave design e per rendere tutto ancora più “gentile” hanno realizzato una collaborazione con i ragazzi del Politecnico di Milano. Attraverso installazioni multimediali e rituali conviviali, l’ospite viene chiamato a dare la sua personale interpretazione di gentilezza.. e per voi cos’è la gentilezza?

 

Altra tappa quantomai apprezzata è stata Casa Facile Design Lab, un appartamento che descrive le tendenze del momento con tanti workshop e laboratori per parlare di design ad ogni ora.. fino alle 18 con lo showcooking con Giallo Zafferano.

Nella nostra maratona del design non poteva mancare Ikea che quest’anno pone l’attenzione sul soggiorno e su come sia cambiato il suo utilizzo nelle nostre case, sempre più piccole e tecnologiche. Con Let’s make a room for life il colosso svedese ci racconta le numerose collaborazioni con designer del calibro di Tom Dixon, ma anche tante storie diverse tutte a tema soggiorno. Voi come arredereste il soggiorno del futuro?

Spostiamoci ora in Via Palermo, nel cuore di Brera, qui siamo riuscite a varcare la soglia di The visit. Un appartamento mozzafiato nato dalla collaborazione tra Arianna Lelli Mami e Chiara Di Pinto di Studiopepe e Matteo Artemisi e Sonia Pravato, dove il visitatore si immerge in un mix di arte e design che difficilmente lo lascerà indifferente…

L’ultima tappa di questa passeggiata per la design week è a tutto colore! Restiamo sempre a Brera per raccontarvi di un incontro che ci ha fatto molto piacere, quello con Kirkby Design. Colore, pattern, tessuti, tutti insieme per presentare la collaborazione tra lo studio londinese di print e fashion design Eley Kishimoto e l’editore britannico Kirkby Design. Un tocco anni ’70 che parla all’oggi in un susseguirsi di accostamenti mai casuali.. un vero gioiellino in questa settimana!

Per ora vi lasciamo in Brera.. ma non vi allontanate, che dobbiamo ancora raccontarvi un meraviglioso evento a pochi passi da qui!

L’articolo Non ditelo all’architetto alla Design week proviene da Architettura e design a Roma.

14 Aprile 2017 / / +deco

Sono tornata da Milano dove ho speso alcuni giorni al Salone del Mobile, alla ricerca di novità ed idee originali.

Non voglio mostrarvi però immagini di mode di cui siete già al corrente, come metalli color oro e rame o la mania delle piante, mi piacerebbe proporvi alcuni idee che probabilmente non avete ancora considerato.

Ho camminato in lungo ed in largo alla ricerca di qualcosa di nuovo o non visto in blog e riviste, non un compito facile; qui sotto una selezione di idee che stimoleranno la vostra creatività.

  • MURI RETRO-ILLUMINATI

I pannelli fotografici illuminati da dietro rappresentano una sorta di finestra su un panorama o una vista fantastica.

Danno profondità alla stanza e creano un orizzonte aperto, dando nuova vita alla parete.

Per ottenere un simile risultato hai bisogno di un immagine in alta definizione (ti consiglio di scegliere una vista, niente di personale come una foto di famiglia) e una compagnia professionale specializzata nel fare questa sorta di cose. L’illuminazione led che si trova dietro è montata sapientemente, non è una cosa che si può improvvisare.

Questo look è perfetto anche per alberghi e uffici.

  • FINTISSIMI CACTAI

Le piante sono l’accessorio dell’anno. Ne vedi ovunque, vere o disegnate su tessuti e carte da parate.

Ho visto delle decorazioni di plastica a forma di cactus e  mi sono piaciute moltissimo. La versione pop delle piante, forse non molto ecologiche ma sicuramente che durano per sempre, sia all’interno che in angoli bui.

 

  • ARREDI CON SPEAKERS

Perché non incorporare gli speaker ai mobili?

Le due consolle di  Miniforms strizzano gli occhi al passato con un grosso altoparlante che mi ricorda un grammofono ma con colori e finiture contemporanee.

Qui sotto, una mia foto mentre poso (è ovvio, vero?) su una poltrona rossa con incorporati gli altoparlanti per un’esperienza intima, rilassante e dolby surround.

  • INSERZIONI DI PELLE

Abbiamo già detto che i materiali naturali sono tornati di moda e la pelle marrone è una di quelle, molto presente nella moda e negli interni in questo periodo.

Per un look diverso prendi ispirazione dalle inserzioni di pelle viste al Salone (vedi foto sottostanti).

 

Un cuscino, un bordo di una coperta o l’imbottitura di una sedia darà ai tuoi arredi un aspetto lussuoso senza scadere nel look “La Mia Africa”.

  • POLTRONE E DIVANI ROTONDI 

Più di una volta quando ero in giro per il Salone del Mobile, mi è venuto in mente il regista Stanley Kubrick. Gli anni settanta sono tornati con il loro colori, le loro atmosfere e le loro forme.

Poltrone e sofa hanno perso le loro spigolasti e gli angoli sono diventati curvi. Poltrone e divani stondati sono particolarmente adatti quando non vicini al muro o quando nel mezzo della stanza, al posto di blocchi di arredamento.

 

  • COLORE TOTALE 

Usare un colore o al massimo due per tutto nella stanza è il nuovo chic. Se il colore è luminoso o inusuale come in una foto sotto, ancora meglio.

Non è facile trovare luci dello stesso colore del resto degli arredi ma se riesci il risultato sarà da urlo. Alcuni dettagli luminosi come maniglie dorate faranno in modo che non sembri che un secchio gigante di vernice sia caduto sulla stanza.

  • ARMADI STRANI

Pensare fuori dagli schemi è un buon modo per creare oggetti originali.

Sembra quasi che i designer di questi armadi li abbiano fatti a pezzi e poi riassemblati dopo qualche bicchiere di vino ma il risultato è nuovo. Sono riusciti a creare pezzi di arredamento che danno personalità ad una stanza, particolari e ben fatti.

 

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14 Aprile 2017 / / Design

Insieme al Salone Internazionale del Mobile e il SaloneSatellite si è sviluppato anche il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo in cui trovare le idee più trendy e le soluzioni belle per arredare la nostra casa.

Durante questa straordinaria kermesse espositiva dell’abitare, sono stati presentati numerosi prodotti di design per l’intero sistema dell’arredamento, pensati e progettati fin nei dettagli per essere a pieno titolo una parte fondamentale nella progettazione d’interni.

Gli accessori, nella moda come in casa, sono sempre più importanti nell’immagine complessiva che andremo a realizzare e spesso sono in grado di trasformare una stanza conferendole un nuovo look anche senza cambiare gli arredi.
I complementi di arredo stanno acquisendo un carattere sempre sempre più definito, con dettagli e forme che si distinguono per unicità e stile e che finiscono per rispecchiare l’animo di chi li sceglie.

Gli accessori servono a conferire personalità, a rendere più fresco e luminoso un ambiente e anche a rinnovare facilmente gli spazi secondo le stagioni.
Quello che è emerso, nel complesso, in questa 56° edizione del Salone del Mobile è che sembra non esserci più la tendenza a selezionare specifici toni di colore per una stagione o a seguire il trend di un singolo designer in quanto “personaggio” all’interno della manifestazione.

Salone del Mobile 2017, photo Rossana Caviglioli

Ora il meccanismo è piuttosto quello di mettere in luce solo il singolo prodotto (sia esso un arredo o un complemento) per quella che è la sua unicità e versatilità, in modo da adattarsi perfettamente alle esigenze di ogni cliente.
Anche il complemento d’arredo diventa quindi sartoriale e flessibile, per una sorta di personalizzazione del design.

Altrettanto importante è l’attuale concetto di eleganza: una caratteristica che viene sempre più spesso elaborata con uno stile che oscilla tra il minimalismo e la funzionalità, attento alla qualità (soprattutto) artigianale e dove possibile anche integrato con le nuove tecnologie.

Il lusso viene definito dai materiali pregiati e dai dettagli raffinati e preziosi, mentre non manca mai uno sguardo al passato. E il passato verso cui sempre più frequentemente si guarda è quello degli anni Cinquanta, reinterpretandone lo spirito, le forme e le tonalità.

Salone del Complemento d'arredo 2017

4 soluzioni per rendere unica la vostra casa

Tra decine e decine di proposte è davvero difficile scegliere le soluzioni migliori, ma queste mi hanno colpito per tanti motivi e spero che vi saranno di ispirazione e guida per arredare la vostra casa.

Flabello

Gli specchi bifronte da tavolo sono stati realizzati dallo studio Lanzavecchia + Wai per l’azienda Gallotti&Radice. Questi piccoli oggetti scultorei hanno la duplice funzione di specchio e divisorio, ma si ispirano ai ventagli e i flabelli (ventagli cerimoniali) egiziani ed etruschi.

I Flabelli sono progettati in tre diverse forme e dimensioni per essere utilizzati da entrambi i lati dello specchio – che è fatto in cristallo – ed esaltano la bellezza delle caratteristiche acidature artigianali. Le dimensioni e la piccola base in legno o in ottone ne facilitano lo spostamento e sono un raffinato elemento ad edizione limitata.

Flabello progettato dallo studio Lanzavecchia & Wai

Beosound

Sembra un’installazione artistica invece è la nuova creazione della nota azienda Bang&Olufsen presentata alla settimana del design di Milano, ma che se sarà in vendita dall’autunno, con possibilità di personalizzazione.

Progettato dal designer Øivind Alexander Slaatto, questo speaker modulare è una vera perla in termini di prestazioni. La sua forma esagonale è una scelta ispirata alla natura in cui l’esagono compare in elementi come gli alveari, i fiocchi di neve, i cristalli di quarzo, e altri.
La sua modularità lo rende espandibile secondo gusti e necessità, perché Beosound sarà personalizzabile nella grandezza, nella forma e nel colore. Ogni modulo svolge una funzione sia come altoparlante che come amplificatore o come ammortizzatore acustico e può essere messo insieme in combinazioni e dimensioni infinite, in base anche al genere di prestazione che vogliamo ottenere.

Beosound è infatti un dispositivo in grado di assorbire le onde sonore anche da spento e quindi di migliorare l’esperienza di ascolto della musica e, in generale, dell’acustica della stanza.

Beosound di Bang&Olufsen collezione 2017

Calliope

Una collezione di lampadari ispirati in parte alla calligrafia giapponese e in parte alle tradizionali lampade cinesi di cui mantengono l’impostazione con una nappa al di sotto dei globi di luce. Disegnata da Marcel Wonders per l’azienda britannica Wonderglass, questa soluzione presenta un tratto delicato con una combinazione di forme (e di elementi mobili come la nappa finale) e può essere installata singolarmente o in gruppi di lampadari secondo l’effetto desiderato.

Calliope è un lampadario creato con vetro di Murano soffiato artigianalmente per dare forma a delle serie di “bolle” che sembrano sollevarsi leggere come l’aria e luminose come solo il vetro sa essere.

L’antica cultura asiatica sposa la nobile tradizione veneziana della lavorazione del vetro e ne risulta un oggetto con una modularità che richiama più ad un senso di appartenenza che non ad una geometria. Nel complesso, quindi, il design risulta classico e contemporaneo allo stesso tempo, con un tocco innegabile di eleganza.

Lampadario Calliope di Wonderglass

Edge

Si tratta di una collezione che in realtà fu presentata già lo scorso anno per l’edizione 2016 del Salone del Mobile. A proporre la porta Edge – e a proporla ancora ampliata – è azienda Lualdi in collaborazione con Marco Piva. La caratteristica principale di questa porta è il suo design, in grado di creare volume in un corpo solitamente bidimensionale.
Questa stessa proprietà della porta viene applicata in questa edizione del Salone anche ai pannelli progettati per la boiserie, introdotta quest’anno nella collezione Edge. Piva interpreta la porta come un elemento flessibile ed innovativo, capace di espandersi alle superfici circostanti in funzione decorativa e di rivestimento.

L’effetto volumetrico ottenuto dal taglio del pannello, come fosse una cornice nella cornice, viene quindi trasmesso ora anche sulle boiserie e i rivestimenti modulari a parete, generando un delicato disegno a rilievi e geometrie che giocano con luci e ombre.

Lualdi, collezione Edge porte e boiserie

8 Aprile 2017 / / Design d' Ingegno

La settimana del Salone del Mobile sta per giungere al termine, ma quali sono le novità? Tantissime e come sempre ogni azienda propone innovazioni, design rinnovati e nuove proposte, ma come orientarsi? Abbiamo pensato allora di proporvi delle selezioni per settore, a partire dal mondo outdoor.

Gli spazi esterni sono un vero tesoro per l’abitazione, perché ci permettono di stare all’aperto senza rinunciare del tutto all’intimità domestica. Mi riferisco naturalmente a quegli ambienti con una metratura sufficiente per accogliere arredi ed elementi naturali, siano essi piccoli e grandi giardini, portici o ampie terrazze.

Quali sono le 5 soluzioni outdoor più interessanti?

Sono tanti gli stili e le idee presentate al Salone del Mobile 2017 e sicuramente tra queste soluzioni potrete trovare quelle che in grado di rispondere alle vostre necessità e i vostri gusti. Ogni collezione è fatta di tanti elementi e dettagli che la rendono unica e preziosa, ma possono anche essere una fonte di ispirazione per arredare gli spazi esterni di casa.
Ecco quindi alcuni esempi di arredo esterno che secondo me meritano la nostra attenzione per il loro design:

1. Outdoor pratico

L’azienda italiana Talenti ha presentato al Salone del Mobile due collezioni: la prima è la Soho Collection, realizzata dal designer internazionale Marco Acerbis, mentre la seconda è la Cottage Collection, creata da Ramon Esteve.

Soho è anzitutto una collezione che punta all’essenza delle linee senza rinunciare alla ricercatezza della texture e degli accostamenti tra materiali diversi. L’attenzione per i dettagli si nota subito e il design ha un carattere delicato ed equilibrato nei moduli decorativi e nella distribuzione dei materiali stessi.

L’aspetto che caratterizza questa collezione è sicuramente il “reticolo” nella parte degli schienali e dei braccioli: all’interno della struttura in alluminio verniciato si alternano con regolarità le corde verticali, unite tra loro con degli inserti orizzontali in legno. Questo gioco di materiali crea così una rete elegante e visivamente morbida che si ispira al mondo della nautica.

I cuscini si appoggiano dunque su dei materiali naturali, garantendo una seduta confortevole e sempre ben areata. Il design gioca sull’alternanza tra vuoti e pieni, tra la bidimensionalità della struttura ed il volume dei cuscini, generando un risultato che è comodo, pratico e resistente.

Talenti, collezione Soho

Cottage è invece una collezione che guarda al passato, con poltrone dalle ampie sedute e schienali alti, ispirate alle dimensioni di quelle in legno che si trovavano comunemente sotto il portico dei Ranch americani nel Far West.
Il design di questa collezione mantiene l’idea delle proporzioni generose, ma lo stile rustico dell’epoca è stato reinterpretato ricercando la sintesi formale del mobile contemporaneo.

Anche qui convivono materiali diversi, ognuno con una propria funzione, ma gli equilibri delle parti rendono questa poltrona confortevole e comoda: alluminio e fasce in plastica costituiscono la struttura, mentre la corda avvolge i braccioli minimal.

Schienale e seduta sono sempre forniti di cuscini e nel complesso il design è molto semplice e gradevole per adattarsi a qualunque tipo di esterno.

Talenti, collezione Cottage

2. Outdoor romantico

A volte basta un dettaglio per fare la differenza ed è proprio questo il principio della linea Clea, realizzata dal designer Matteo Nunziati per Coro. Questa poltrona per esterni ha una struttura leggera ed essenziale in acciaio inox ed alluminio verniciato, ma tutto il resto del design è fatto dai morbidi cuscini.

Le imbottiture sono in Dryfeel, che garantiscono la massima morbidezza e sicurezza in termini di umidità e muffe, mentre il rivestimento sfoderabile è costituito da una vasta gamma di tessuti da esterno nei colori e fantasie più attuali.
Tantissime combinazioni permettono un gioco di cromie che può rendere Clea adatta a qualunque gusto ed ambiente. La struttura di questa seduta è slanciata ed elegante, ma soprattutto vibrante di varie tonalità e avvolgente nelle forme.

Coro, collezione Clea

3. Outdoor caratteristico

La collezione Kilt, di Ethimo, punta ad essere raffinata ed originale allo stesso tempo. Essenziale nelle forme snelle e minimali, questa sedia per esterni è realizzata da Marcello Ziliani e racchiude nella sua semplicità importanti caratteristiche che la rendono speciale.

Il design di Kilt si ispira alla Scozia e – più precisamente – all’abbigliamento tipico delle Highlands. Questa collezione sembra svilupparsi come un’evoluzione più delicata di Knit (sempre di Ethimo), in cui già il tessuto-corda diventava struttura e decorazione al tempo stesso. È inoltre facilmente impilabile ed è resistente agli agenti atmosferici.

Questa sedia deve le sue forme alla famosa fascia di tessuto che si avvolge attorno alla vita dei fieri abitanti scozzesi (il kilt), eppure lo schienale si avvolge attorno alla seduta quasi allo stesso modo, se non fosse per il fatto che si trova ad esserne ben separato.
Questo design che omaggia la cultura scozzese vanta un forte carattere ed una ricchezza di intrecci che riescono a valorizzare qualunque spazio esterno in cui verrà collocato.

Ethimo, collezione Kilt

4. Outdoor tra passato e futuro

L’azienda Emu, partecipa invece al Salone del Mobile con due collezioni molto diverse: una che si ispira al passato e una che guarda al futuro.

Nef è la seduta progettata da Patrick Norguet, una seduta dalle forme ampie ed avvolgenti, con un intreccio di corde tese a creare un sottile reticolo intorno alla struttura di alluminio. Il risultato è una poltrona da esterni accogliente e confortevole.

Il design è leggero e geometrico, con un chiaro richiamo alle tradizionali poltroncine da giardino degli anni ‘70, realizzate in vimini e con il tipico schienale largo a “coda di pavone”.
Allo stesso modo, Nef ci trasmette le medesime sensazioni di protezione e confort, mentre il reticolo ci permette comunque di vedere e di sentire ciò che accade intorno.

Per questa collezione sono stati utilizzati materiali vari e gli elementi che la compongono hanno diverse dimensioni e proporzioni (il gruppo dining, lounge e gli schienali a diverse altezze).

Emu-collezione-Nef

Cool-là è invece opera dello studio Chiaramonte-Marin e con questo simpatico gioco di parole ci da subito l’idea del tipo di seduta che ci aspetta. Qui mancano gli elementi naturali e la seduta è nel complesso una struttura dal design estremamente moderno ed armonioso.

Nonostante le apparenze, non è un vero e proprio dondolo, perché non ne ha la stessa ampiezza di movimento, ma non è nemmeno un semplice divano poiché si muove seppure poco. È un moderno ibrido che ci accoglie come un rifugio (proteggendoci dal sole diretto) e ci coccola come una culla.

La sua struttura è in acciaio, con il sedile in lamiera stirata – creando una rete sottile, ma estremamente resistente alle forze e alle intemperie – ed una copertura in poliestere. I cuscini sono naturalmente una vostra aggiunta in totale libertà e secondo i gusti.

Emu, collezione Cool-là

5. Outdoor moderno

La collezione Blau dello Studio Gandiablasco è realizzata interamente in alluminio, con un design lineare, fluido e leggero. Creata dal designer Fran Silvestre, questa collezione si propone di sviluppare la tradizione dell’arredamento per esterni legandosi all’architettura e al modo di abitare tipici del Mediterraneo, con una forte attenzione alla luce e alla continuità fra interno ed esterno.

La struttura è realizzata con un sistema di assemblaggio di profili estrusi in alluminio ed è fatta utilizzando una soluzione per il raccordo che congiunge e nasconde i perni che fissano i profili.
Blau comprende una serie di oggetti diversi dal design raffinato: poltrone, divani, sedie, sdraio, sgabelli, poggiapiedi, tavoli e una lampada a forma d’albero. Tutti insieme costituiscono un set completo di arredi per esterno la cui struttura portante è concepita da pezzi ortogonali, mentre i sedili hanno una geometria più curva, che ricorda le sedie in tela da esterni.

L’uso della lamiera perforata consente alla luce di attraversare gli arredi, ma non permette all’acqua di depositarsi sulla superficie orizzontale. Il loro aspetto, inoltre, cambia in base all’angolo da cui si guardano e il loro stile è versatile e facilmente integrabile in qualsiasi ambiente.

Gandiablasco, collezione Blau