17 Settembre 2019 / / Architettura

vetrate scorrevoli che si aprono sul giardino

Ampie superfici vetrate in grado di regalare vedute a tutto schermo. In serramenti robusti, poco ingombranti e ad alto potere isolante. In questo articolo trovi tutte le informazioni necessarie per scegliere il modello più adatto alla tua casa.

I vantaggi delle porte finestre scorrevoli

Se le ante a battente sono ancora le più diffuse per i normali infissi, per le porte finestre oggi si prediligono i modelli scorrevoli, soprattutto nelle abitazioni che dispongono di uno spazio esterno come un giardino o una terrazza. Molte portefinestre utilizzano questo tipo di apertura perché permette di sfruttare al massimo lo spazio all’interno degli ambienti.

I serramenti scorrevoli permettono di realizzare ante di grandi dimensioni e, nonostante ciò, presentano diversi vantaggi. Sono resistenti, ad alta tenuta, ma anche leggeri e maneggevoli; garantiscono un’ottima sicurezza e non necessitano operazioni di manutenzione costanti. Inoltre, questi modelli, oltre a garantire la massima luminosità agli ambienti, permettono un risparmio sia economico che ambientale. È possibile infatti sfruttare a pieno tutta la luce naturale, ma anche conservare meglio il calore durante la stagione fredda.

zona giorno con vetrate scorrevoli

sistema scorrevole Oknoplast

Porte finestre scorrevoli a scomparsa

I serramenti a scomparsa sono la soluzione ottimale per chi desidera aumentare la quantità di luce naturale all’interno e godere della vista dell’esterno senza alcun ostacolo. Ma non solo, perché questi modelli sono anche un’ottima soluzione salvaspazio e quando l’ambiente è piccolo, l’apertura delle ante può risultare troppo ingombrante.

I modelli più attuali di porte finestre scorrevoli sono caratterizzati da un telaio sottilissimo e invisibile, che offre una maggiore vista sull’esterno e la realizzazione di ampie superfici vetrate.

L’installazione dei serramenti a scomparsa richiede delle opere murarie, occorre infatti murare un apposito controtelaio, per questo sono consigliati in caso di ristrutturazione o nelle nuove costruzioni.

porta finestra scorrevole a scomparsa

sistema scorrevole a scomparsa Oknoplast

 

Porte finestre scorrevoli tradizionali

Nel caso di una semplice sostituzione dei vecchi serramenti, senza quindi eseguire alcun lavoro di ristrutturazione della casa, il nostro suggerimento è di optare per le classiche porte finestre scorrevoli. In questo modo l’ambiente risulterà comunque più ampio e luminoso. L’unico svantaggio rappresentato da questo modello di infisso è che non si ha la possibilità di aprire completamente la finestra stessa.

In questo caso il sistema alzante scorrevole è il più usato e permette di realizzare ampie superfici vetrate. Girando il maniglione l’anta si solleva e scorre lungo il binario, richiudendolo l’anta ritorna nella sede originaria. Inoltre, se realizzati in legno e alluminio, questi serramenti offrono massima protezione dagli agenti atmosferici e isolamento termo-acustico.

soggiorno con vetrata scorrevole

sistema scorrevole Oknoplast

Materiali, finiture e posa

In fase di acquisto è opportuno valutare bene la scelta dei materiali. I serramenti devono fare da barriera contro gli agenti atmosferici e isolarci da caldo, freddo e rumori. I materiali di finestre e porte finestre scorrevoli devono risultare resistenti, PVC e alluminio sono indubbiamente i due materiali da prediligere. La soglia termica è un altro fattore da non sottovalutare in quanto evita che acqua e aria penetrino all’interno. Un buon serramento deve avere almeno tre o quattro guarnizioni tra anta e telaio, realizzate in epdm o pvc, con grande potere elastico per resistere agli sbalzi di temperatura.

Porte e finestre sono elementi d’arredo molto importanti per questo è importante poter scegliere il colore al fine di ottenere un risultato armonioso. Gli infissi Oknoplast, ad esempio, sono completamente personalizzabili, dalle tonalità più brillanti a quelle più opache, dall’effetto legno alla possibilità di realizzare l’interno e l’esterno di colori differenti.

infissi scorrevoli pvc bianco

sistema scorrevole Oknoplast

Per quanto concerne la posa è opportuno affidarsi a posatori esperti in grado di isolare bene i giunti e tutti i punti di contatto con la muratura, al fine di evitare eventuali spifferi e ponti termici.

 

L’articolo Porte finestre scorrevoli. Meglio a scomparsa o tradizionali? proviene da Dettagli Home Decor.

21 Agosto 2019 / / Architettura

Le schermature solari sono un elemento imprescindibile per proteggere la nostra casa dal calore. Focus sulle persiane: tipologia, materiali e agevolazioni fiscali.

Schermature solari proteggi la tua casa dal calore

Ormai è una realtà assodata: ogni anno, in estate, dovremo fare i conti con temperature sempre più torride. Questo fattore influisce sul confort delle nostre case e incide sul risparmio energetico.

Per questo è necessario prevedere sistemi di schermatura dei raggi solari, che aiutino a regolare la temperatura interna e a ridurre l’utilizzo dei condizionatori. 

Cosa sono le schermature solari

Esistono molti tipi di schermature solari. Le più utilizzate sono le persiane, gli scuri, le veneziane (esterne, interne o inserite nella camera del doppio vetro), i frangisole, le tende e le pergole.

In questo articolo mi soffermerò in particolare sulle persiane, a battente o scorrevoli, con focus sui modelli più performanti. Si tratta di infissi esterni che possono ridurre il calore in ingresso fino al 90%, sopratutto se abbinate ad infissi di ultima generazione.

Le schermature solari hanno la funzione di ridurre l’effetto serra generato dalle superfici vetrate. Anche se la casa fosse perfettamente isolata e dotata di finestre di ultima generazione, senza un’adeguata schermatura solare le stanze si surriscalderebbero velocemente, e il calore, trattenuto all’interno dall’isolamento, trasformerebbe la casa in un forno! 

Schermature solari proteggi la tua casa dal calore

Le schermature solari sono dunque necessarie, soprattutto sui lati della casa orientati a est, sud e ovest. Del resto, anche la legge parla chiaro: per essere norma i serramenti non devono lasciar entrare all’interno più del 35% della luce solare.

Persiane anti calore

Si parla molto dei vetri selettivi per schermare parte dei raggi solari che penetrano dalle finestre. In realtà questa soluzione è poco pratica nei mesi freddi, in quanto riduce la quantità di luce e calore, che in inverno sono essenziali per il confort e il risparmio energetico.

Il mio consiglio è quello di scegliere infissi di ultima generazione, con vetro isolante, telaio a taglio termico e microventilazione per un adeguato ricambio d’aria. A questi si devono abbinare le persiane, che andranno tenute chiuse nelle ore più calde della giornata.

Schermature solari proteggi la tua casa dal calore

Le persiane possono essere a battente, la libro, scorrevoli, a scomparsa o avvolgibili (le cosiddette tapparelle). Alcuni modelli a battente sono dotati di sportelli basculanti verso l’esterno, oppure di lamelle orientabili, due soluzioni molto efficaci per regolare la luce solare. La scelta della tipologia dipende dai gusti personali oppure, nel caso in cui abitiate in un condominio, devono conformarsi al decoro architettonico dell’edificio.

Per quanto riguarda il materiale, la scelta si gioca tra legno, pvc e alluminio. In termini di isolamento dal calore, il legno è sicuramente il materiale migliore, ma bisogna tenere conto dei prezzi delle persiane e della maggiore manutenzione che questo materiale richiede. Il pvc è un materiale sicuramente più economico, ma può essere soggetto a deformazioni provocate dal calore intenso.

In termini di efficienza, durabilità e convenienza, le persiane in acciaio o in alluminio termoisolanti sembrano dunque le migliori. I modelli più attuali offrono una vasta varietà di finiture, tra cui anche l’effetto legno.

Pe quanto riguarda i colori, sono da privilegiare quelli chiari, che hanno la proprietà di respingere i raggi solari.

Le persiane nuove sono detraibili?

Ecco una buona notizia: l’acquisto e la posa in opera delle schermature solari sono detraibili, in quanto incidono positivamente sul risparmio energetico.

Secondo l’allegato M del Dlgs n. 311/2006, la norma si applica a “tende esterne alla veneziana, persiane avvolgibili, persiane a battente, persiane alla veneziana, persiane a libro, persiane a soffietto o a pannello scorrevole, con o senza aggetto, scuri e scuroni.”

I modelli devono rispettare i requisiti tecnici di prestazione in merito all’efficienza energetica e alla sicurezza, e presentare la marcatura CE. La detrazione è valida per le nuove installazioni e per le sostituzioni, per un’aliquota del 50% della spesa sostenuta. Per approfondire: Ediltecnico-Ecobonus 2019.


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17 Giugno 2019 / / Blog Arredamento

Serrature elettroniche: scopriamo il futuro dei serramenti

Le serrature elettroniche sono il futuro dei serramenti. Si stima che a Firenze, fra meno di dieci anni, circa il 50% delle serrature sarà elettronica o presenterà comunque un doppio sistema di apertura con chiave più congegno elettronico. Ad oggi, però, non tutti i professionisti sono in grado di installare in maniera adeguata le serrature elettroniche. Il problema non è il montaggio, che risulta anche abbastanza semplice, quanto i successivi interventi di manutenzione e riparazione eventualmente necessari. Diventa quindi importante affidarsi al professionista giusto.

Il lavoro del Fabbro a Firenze, come nelle altre grandi città, sta cambiando: il modo di operare non è più solamente fisico e artigianale, ma prevede continui aggiornamenti su quelle che sono le tecnologie più innovative. Per le macchine e i locali pubblici, come gli alberghi, già da diversi anni sono disponibili serrature senza chiave che ci facilitano di molto l’esistenza. Per le serrature di casa, invece, ci sentiamo ancora poco convinti a lasciarci andare alle serrature elettroniche. Cerchiamo allora di capirci di più, di conoscere i diversi modelli, di comprenderne il funzionamento e soprattutto rispondiamo alla domanda: le serrature elettroniche sono sicure?

Cos’è una serratura elettronica

Una serratura elettronica è un congegno che permette di aprire e chiudere una porta, una finestra, un cancello, o qualsiasi altra apertura. A differenza di quelle classiche che utilizzano un meccanismo meccanico provvisto di una chiave, la serratura elettronica si basa su un dispositivo elettrico, comandabile tramite impulso con un pulsante o persino da remoto. Per sbloccare fisicamente la serratura si fa uso di un elettromagnete alimentato da energia elettrica a bassa tensione, oppure a batteria.

Lo sviluppo di queste soluzioni ha dato un volto completamente nuovo alla vita di ogni giorno. Pensa ai modelli di automobili di ultima generazione. Non c’è il fastidio di dover cercare le chiavi, magari quando si è carichi di pacchi della spesa e sta piovendo. Basta l’impulso della serratura elettronica e la portiera si sblocca automaticamente.

Allo stesso modo è possibile aprire e chiudere le tapparelle di casa con un semplice clic sullo smartphone, anche mentre siamo a lavoro e vogliamo far prendere un po’ di luce alle stanze. Spinti da queste comodità, sempre più persone stanno valutando l’acquisto di serrature elettroniche anche per la porta di casa, normale o blindata che sia. In effetti il comfort è innegabile. Chi è ancora riluttante, ha paura da una parte di eventuali guasti che potrebbero bloccare la porta lasciando il malcapitato chiuso fuori, dall’altra che queste serrature non siano abbastanza sicure di fronte all’attacco dei malintenzionati.

Diversi tipi di serrature elettroniche

Avrai sicuramente visto e magari utilizzato le serrature elettroniche in hotel. Sono le stesse che puoi scegliere anche per la tua abitazione, valutando quale modello fa al caso tuo in base alle tue esigenze specifiche.

Serrature elettroniche con tastierino alfanumerico

Sono le più semplici e attualmente le più diffuse. Lo sblocco della serratura avviene attraverso la digitazione di un codice su un tastierino alfanumerico. Il vantaggio di queste serrature si ha soprattutto per i locali e le abitazioni dove devono avere accesso più persone. È infatti possibile creare codici temporanei, validi solo per un accesso o limitati a determinate fasce orarie (ad esempio potreste consentire l’ingresso alla ragazza delle pulizie o agli addetti alla raccolta dei rifiuti solo in determinati giorni e a determinati orari).

Gli attuali standard di sicurezza le rendono sicure e dotate di un sistema di protezione dei dati inattaccabile da eventuali malintenzionati, anche se professionisti. Non hanno un prezzo elevato e sono un’ottima soluzione per chi cerca una serratura elettronica semplice e funzionale. L’unico difetto è dato dal fatto che è necessario ricordarsi il codice. In caso di smarrimento è prevista comunque una procedura di recupero senza dover per forza fare intervenire un tecnico.

Serrature elettroniche con riconoscimento biometrico

Si entra nel mondo delle serrature elettroniche più complesse. Le serrature a riconoscimento biometrico riconoscono direttamente la persona e aprono solo ai soggetti autorizzati, agendo con grande precisione. Garantiscono infatti il massimo della sicurezza che è possibile avere, in quanto si basano su elementi univoci che non è possibile copiare, nemmeno con le tecnologie più avanzate. Le più diffuse sono quelle a riconoscimento delle impronte digitali, ma si possono scegliere anche serrature elettroniche a riconoscimento vocale, oppure basate sulla lettura dell’iride. Il costo è maggiore, ma la comodità e la funzionalità ripagano in pieno l’investimento.

Serrature elettroniche ibride con chiave

Tutti i modelli sopra descritti, possono essere dotati di un’apertura alternativa con chiave. Questo può essere utile in caso di blackout prolungato o di malfunzionamento. Lo svantaggio è dato dalla presenza della chiave, che si può sempre rischiare di perdere o di rompere.

Le serrature elettroniche sono sicure? E se va via la corrente

Il miglioramento degli standard di prestazioni delle serrature elettroniche, ha permesso di fornirle di congegni di sicurezza funzionanti anche in caso di interruzione del servizio di energia elettrica, o in caso di esaurimento delle batterie, a seconda dei modelli. Vengono infatti fornite di una piccola batteria secondaria funzionante per permettere alcune operazioni in attesa del rispristino del normale servizio.

Avere un professionista esperto sempre a disposizione, grazie ai servizi di pronto intervento oggi disponibili, è comunque sia una garanzia di non rimanere mai con la serratura bloccata senza sapere come risolvere.

photo via

8 Maggio 2019 / / Blog Arredamento

Tapparelle, avvolgibili, inferriate: scopri le soluzioni più innovative per le tue porte e finestre

 
Un elemento di particolare importanza quando si parla di arredo della casa, è dato dalla scelta delle tapparelle e degli avvolgibili che andranno a corredare le porte e le finestre della tua abitazione. In base al genere di design scelto per l’arredamento, infatti, sarà opportuno optare per una tipologia piuttosto che un’altra. L’altro aspetto che ovviamente non va sottovalutato riguarda la sicurezza.

Questi accessori sono indispensabili per mantenere il tuo appartamento protetto da ladri e malintenzionati. Soprattutto nelle grandi città, come Milano, sarà indispensabile trovare il professionista giusto a cui affidare il montaggio delle tapparelle o delle inferriate. Scegliere un fabbro di Milano esperto in congegni di ultima generazione ti garantirà la realizzazione di una lavoro a regola d’arte. Vediamo quali sono i tipi di tapparelle e inferriate più venduti quest’anno.

Tapparelle Smart: la tua casa diventa intelligente

Scordati i vecchi avvolgibili rumorosi e manuali. I nuovi prodotti immessi sul mercato sono eleganti, silenziosi ed elettronici. Le tapparelle di ultima generazione sono dotate di un motore che ne permette la regolazione. Questo congegno può essere collegato sia a un pannello che controlla tutte le chiusure della casa, sia ad applicazioni per smartphone o tablet.

Pensa alla comodità di poter controllare lo stato delle tapparelle anche quando sei fuori casa. Quelle più evolute, inoltre, possono essere collegate ai dispositivi di controllo Smart dell’appartamento, come Google Assistant o Alexia. La cosa più straordinaria è che, se stai leggendo questo articolo ma hai già installato delle tapparelle prive delle opzioni che ti stiamo descrivendo, non devi mangiarti le mani. Puoi aggiungere un piccolo e poco ingombrante motore ad ogni tipo di avvolgibile, così da controllare il loro funzionamento nel modo che preferisci.

Le tapparelle moderne, inoltre, possono essere progettate in modo da scomparire completamente nel muro una volta aperte, così da non disturbare la linearità del design dell’appartamento. Possono inoltre essere orientabili. L’inclinazione delle stecche in questo caso è variabile. Sarai tu a decidere quanta luce lasciar entrare nell’abitazione, senza precludere la sicurezza data dalle tapparelle chiuse. Se, infine, abiti in una zona particolarmente criminosa o sei al piano terra, ti consigliamo le tapparelle blindate. Mantenendo tutte le caratteristiche descritte finora, avrai in più la sicurezza che nessuno possa scassinarle per introdursi nel tuo appartamento. Questa soluzione, benché più costosa, è in assoluto quella che offre le maggiori garanzie: nel tempo l’investimento verrà ampiamente ripagato.

Inferriate scorrevoli a scomparsa e inferriate avvolgibili: estetica e utilità diventano una cosa sola

Se non ti senti abbastanza sicuro con le sole tapparelle, puoi scegliere fra due soluzioni che renderanno la tua casa a prova di qualsiasi tentativo di intrusione:

  • Inferriate scorrevoli a scomparsa
  • Inferriate avvolgibili

Le inferriate scorrevoli a scomparsa scorrono su un’apposita guida orizzontale in modo che, una volta aperte, siano praticamente invisibili alla vista. Questo è particolarmente utile quando vi siano precise esigenze estetiche per edifici di alto valore, oppure quando debbano essere rispettati vincoli costruttivi in base alla località. Nel centro storico di Milano e delle altre grandi città, ad esempio, prima di svolgere lavori che modificano l’estetica dell’edificio è necessario informarsi bene presso il comune sugli eventuali permessi da dover presentare.

Ancora più innovative sono le inferriate avvolgibili, che occupano persino meno spazio e non necessitano di una nicchia laterale nel muro per ospitare l’inferriata, una volta chiusa. L’apertura avviene infatti attraverso guide verticali e la struttura, per chiudersi, si “impacchetta” all’interno di un cassonetto, esattamente come succede per le tapparelle.

La scelta di un metodo piuttosto di un altro sarà influenzata esclusivamente dalle caratteristiche costruttive della tua abitazione ed eventualmente dal fattore economico, in quanto la sicurezza è garantita per entrambi i sistemi. Anche le inferriate possono essere collegate a dispositivi Smart, per una casa sempre più intelligente.

18 Marzo 2019 / / Architettura

I serramenti devono garantire il giusto apporto di luce e aria agli ambienti, ma anche isolare dal caldo e dal freddo. Tutto questo non solo per il nostro benessere ma anche per limitare gli sprechi.

L’isolamento della finestra è un fattore fondamentale per ridurre la dispersione di calore dall’interno verso l’esterno della casa. In termini tecnici, l’infisso deve avere un basso valore di trasmittanza termica che viene indicata con la sigla Uw. Più basso è il valore Uw, maggiore sarà l’isolamento. Oltre a ciò, contribuiscono la trasmittanza termica del vetro, Ug, e quella dei profili, Uf.

Quando si è in procinto di acquistare nuovi infissi per risparmiare energia, questi dati sono importanti anche per usufruire dei bonus fiscali. E’ necessario, infatti, che il serramento risponda a determinati coefficienti di trasmittanza, che variano a seconda delle zone climatiche. In quelle più fredde sono richiesti valori più bassi.

Oggi, tra i materiali più utilizzati nella realizzazione dei serramenti, il PVC è quello più diffuso. I motivi sono diversi, primo fra tutti il costo accessibile, offre buone prestazioni tecniche e viene rinforzato con acciaio al fine di evitare deformazioni causate da forti sbalzi climatici. Ha un’elevata capacità isolante termica, uguale a quella del legno, e spesso superiore, secondo il numero di camere d’aria presenti all’interno dei profili, che nei serramenti di qualità possono arrivare fino a 7.

Il pvc è indicato soprattutto per le zone costiere in quanto barriera antisalsedine. La manutenzione è minima e si pulisce facilmente con detergenti neutri, inoltre, la durata è molto lunga, circa 40 anni.

serramenti pvc – Oknoplast

Caratterizzati da un’estetica moderna, gli infissi in pvc possono avere, sul lato interno, un rivestimento in vero legno che dona calore agli ambienti domestici. In alternativa possono essere rivestiti con delle pellicole che imitano l’effetto del legno. Per chi preferisce optare per una soluzione diversa, non mancano le finiture nei colori Ral o texture particolari dall’effetto decorativo e materico.

Il pvc è utilizzato per realizzare qualsiasi tipologia di serramento: finestre classiche, portefinestre e finestre per tetti,  con apertura a battente e/o basculante, oppure scorrevole. Se le ante a battente sono le più utilizzate per i normali infissi, per le portefinestre si prediligono quelle scorrevoli in quanto permettono di sfruttare al massimo lo spazio all’interno degli ambienti e di realizzare ante di grandi dimensioni.

porta finestra scorrevole – Finstral

Ma quanto costano i serramenti in pvc?

In media i prezzi degli infissi in pvc sono compresi tra 600 euro e 1.250 euro. Il costo dipende dalle scelte che si fanno, come la tipologia di serramento, le dimensioni, il sistema di apertura, la finitura dei profili e la tipologia di vetro.

Ad incidere sul costo finale è anche la manodopera per il montaggio e l’eventuale rimozione e smaltimento dei vecchi serramenti. In questo caso i costi variano a seconda dell’azienda, per questo motivo è importante richiedere sempre diversi preventivi e confrontare le tariffe al fine di poter risparmiare.

Come detto in precedenza i prezzi degli infissi in pvc sono comunque inferiori rispetto a quelli in legno e alluminio, garantiscono performance acustiche e termiche maggiori rispetto all’alluminio e in fase di acquisto si possono richiedere le detrazioni fiscali.

finestra Prolux Swing – Oknoplast

Detrazioni fiscali infissi 2019

Se stai valutando l’acquisto di nuovi infissi per risparmiare energia, devi sapere che la detrazione fiscale è pari al 50% del costo sostenuto e viene concesso quando si eseguono interventi che permettono di ottenere un miglioramento termico della casa.

Rientrano anche in questo ecobonus la fornitura e posa in opera di:

  • finestre
  • porte d’ingresso
  • scuri, persiane, avvolgibili, cassonetti (se solidali con l’infisso) e suoi elementi accessori, purché tale sostituzione avvenga simultaneamente a quella degli infissi
  • zanzariere
  • tende da sole (a condizione che non siano orientate a nord)

Anche la sola sostituzione dei vetri rientra tra le spese agevolabili per il miglioramento delle caratteristiche termiche dei componenti vetrati esistenti.

Per avere diritto alla detrazione fiscali occorre innanzitutto effettuare il pagamento, e successivamente inviare la pratica all’ENEA.

L’articolo Nuovi infissi per risparmiare energia proviene da Dettagli Home Decor.


Ristrutturare casa, si sa, è un’impresa difficile… ma non impossibile! Piccoli accorgimenti possono fare la differenza dal punto di vista energetico ed ambientale, con un notevole risparmio in termini di costi e spese. Oggi scopriremo quali infissi scegliere: faremo il punto sui materiali, i prezzi e le agevolazioni fiscali che si possono richiedere in fase di ristrutturazione.

1. Scegliere gli infissi migliori in base alle prestazioni

Ti è mai capitato di percepire una sensazione di freddo avvicinandoti alla finestra? Se la risposta è sì, con tutta probabilità i tuoi infissi lasciano passare degli spifferi d’aria. Innanzitutto, precisiamo che il passaggio di spifferi è è la principale causa di dispersione di calore, che a sua volta influisce sull’isolamento termico dell’abitazione (per non parlare dell’ingente spreco di energia e di denaro!). Il fatto che correnti d’aria entrino in casa è un vero campanello d’allarme, che indica la necessità di sostituire telai deteriorati o danneggiati con degli infissi nuovi, possibilmente di ultima generazione.

Gli infissi termoisolanti sono appositamente pensati per garantire prestazioni ottimali in materia di efficienza energetica. L’isolamento termico è dovuto non solo alla tipologia dei telai, ma anche alla scelta dei vetri che completano le finestre. In fase di ristrutturazione, quindi, è consigliato informarsi sul valore di trasmittanza termica (U), un dato che indica il potere isolante del vetro e dell’infisso. La scelta dovrebbe quindi ricadere su tipologie di finestre a basso valore di trasmittanza, con doppi vetri o, meglio ancora, vetri basso-emissivi*.

* Sono definiti basso-emissivi (o Low-E) i vetri sottoposti a trattamento di isolamento con pellicole di materiali diversi (tra cui l’argento), adese alle facce interne dei vetri. Tra i numerosi vantaggi, questi vetri sono particolarmente apprezzati per la loro efficienza termica: permettono infatti di mantenere gli ambienti freschi in estate e caldi in inverno.

In fase di sostituzione e scelta degli infissi, è bene considerare anche eventuali necessità di isolamento acustico. Abiti nei pressi di una strada trafficata o i tuoi vicini di casa amano ascoltare musica a tutto volume? Ricorda che per scegliere gli infissi di casa devi prendere in considerazione anche la rumorosità dell’ambiente che ti circonda.

Importante: prima di procedere all’acquisto, verifica che gli infissi siano certificati per il risparmio energetico e che rispettino le normative UNI vigenti.

2. Legno, pvc e alluminio: quali infissi scegliere?

In linea generale, possiamo affermare che i materiali utilizzati per la costruzione dei moderni telai sono il pvc, il legno e l’alluminio. Vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta, analizzando le caratteristiche principali e i prezzi degli infissi in base al materiale scelto.

  • Infissi in PVC: apprezzati per l’ottimo rapporto qualità-prezzo, gli infissi in pvc hanno buone capacità di isolamento termico e di resistenza agli agenti atmosferici. Pur non richiedendo una particolare manutenzione, durano nel tempo senza modificare le loro proprietà. Gli unici inconvenienti del PVC riguardano la gamma dimensionale (limitata in caso di finestre molto grandi) e quella cromatica (risolvibile scegliendo strutture esterne di materiale diverso). Nonostante si tratti degli infissi più economici, i costi variano in base ai vetri delle finestre e alla manodopera prevista in fase di installazione.
  • Infissi in alluminio: leggermente più costoso del pvc, l’alluminio è comunque concorrenziale dal punto di vista dell’isolamento. Diventa però necessario, per preservare una certa efficienza termica, optare per degli infissi a taglio termico, costituiti da due strati di alluminio che contengono un corpo centrale isolante. La vasta gamma cromatica permette di scegliere gli infissi più adatti allo stile dell’arredo o ai gusti personali. Anche in questo caso la manutenzione è scarsa e il prezzo varia a seconda dei modelli.
  • Infissi in legno: inimitabili per la loro resa estetica elegante, gli infissi in legno richiedono una manutenzione maggiore rispetto all’alluminio e al pvc, volta a prolungare la durata e a preservarne la naturale bellezza. Il legno è in assoluto il materiale più eco-sostenibile e restituisce un ottimo isolamento termico. Gli infissi di questo tipo, che associati ai doppi vetri garantiscono un notevole risparmio energetico, possono essere impiegati anche per la realizzazione di finestre di grandi dimensioni.
  • Infissi ibridi: si tratta di serramenti compositi ed eterogenei, che combinano le caratteristiche dei singoli materiali per migliorare l’efficienza energetica. In commercio si trovano infissi in legno e alluminio, legno e pvc o pvc e alluminio, i quali si collocano in una fascia di prezzo medio-alta.
  • Ecco una tabella riassuntiva dei costi e dei prezzi degli infissi in alluminio, legno e pvc.

    PREZZI
    INDICATIVI

    DEGLI INFISSI (per mq)
    PVC da 150 a 300 €
    Legno da 200 a 400 €
    Alluminio da 300 a 500 €

    E uno schema dei costi indicativi per le finestre singole, quelle doppie e per le porte finestre.

    PREZZI
    INDICATIVI

    DELLE FINESTRE
    PVC finestre: da 250 a 500 €
    porte finestre: da 430 a 750 €
    Legno finestre: da 400 a 680 €
    porte finestre: da 600 a 1000 €
    Alluminio finestre: da 480 a 700 €
    porte finestre: da 680 a 1170 €

    Ricorda che si tratta solo di prezzi indicativi, che possono variare a seconda del luogo in cui abiti, del professionista e del modello di finestra che scegli (battente, scorrevole o vasistas). A questi costi, aggiungi anche la manodopera (rimozione e smaltimento dei vecchi infissi, posa in opera, eventuali interventi strutturali).

    3. Sostituzione degli infissi per il risparmio energetico: le detrazioni fiscali

    Buone notizie per chi vuole cambiare i suoi vecchi infissi! Anche per quest’anno sarà possibile godere di agevolazioni fiscali per interventi di miglioramento dell’efficienza energetica, tra cui la sostituzione degli infissi. Riassumiamo i punti fondamentali del cosiddetto Ecobonus 2019:

    • detrazione e recupero del 50% (in 10 anni) delle spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera di nuovi infissi
    • invio obbligatorio della pratica di ristrutturazione all’ENEA, l’Agenzia Nazionale per l’Efficienza Energetica
    • bonus valido per le pratiche di ristrutturazione fino al 31 dicembre 2019

    In alternativa all’Ecobonus, è stato prorogato fino alla fine dell’anno anche il Bonus Ristrutturazioni. Per maggiori informazioni, consulta la guida dell’Agenzia delle Entrate.

6 Febbraio 2019 / / Architettura

La bellezza del legno e la forza dell’alluminio si fondono in questo nuovo e particolarmente prestante prodotto, presentato dal brand abruzzese del Penta Gruppo.

La finestra DUTY raccoglie in sé tutte le caratteristiche tipiche, eleganti e funzionali, di un serramento realizzato con duplice materiale; poiché coniuga i pregi di due differenti sistemi costruttivi, unendone vantaggi e qualità.

Internamente il Pino Lamellare (con spessori di anta in due
versioni) fa da padrone. La verniciatura all’acqua viene eseguita in 3 fasi e
vi è la possibilità di scegliere uno stile moderno o barocco su richiesta.

Inoltre, grazie al suo valore estetico naturale, all’elevato isolamento termico e acustico e alla malleabilità, il legno piace sempre in modo particolare.

Esternamente il rivestimento è appunto in alluminio con
effetto legno, bianco o RAL, pertanto versatile e adattabile ad ogni tipo di
esigenza del cliente.

Alle caratteristiche del serramento, si aggiungono la leggerezza, la robustezza e la maggiore sicurezza anti-effrazione di questo materiale.

Importante il vantaggio della manutenzione contenuta dell’alluminio che protegge il legno dall’azione aggressiva del tempo, degli agenti atmosferici e dell’inquinamento.

Inoltre, le loro durabilità e riciclabilità li rendono due materiali sostenibili ed ecocompatibili, temi molto importanti e sostenuti dall’azienda produttrice Alba.

17 Gennaio 2019 / / Architettura

Il legno è uno tra i materiali più utilizzati nella realizzazione delle persiane. Sicuramente sempre ottimo grazie alle caratteristiche intrinseche che possiede: è un isolante termico naturale, ha un aspetto ricercato e signorile e lega maggiormente con tutti gli stili delle abitazioni in cui viene utilizzato.

Alcuni pensano che sia troppo
“classico” se accostato a moderne costruzioni. In verità, grazie alle diverse
tipologie di legno impiegato, alla qualità, alla stagionatura e al colore
scelti, si possono ottenere soluzioni meravigliose a livello estetico.

Fondamentale è la sua finitura.
E’ bene trattare la superficie con apposite vernici protettive, in modo da
poter migliorare la resistenza contro gli agenti atmosferici. Un limite di
questo materiale è proprio quello di essere maggiormente vulnerabile se esposto
a pioggia, vento e neve.

Le persiane in alluminio vengono oggigiorno molto apprezzate per la vasta scelta di colori e finiture che il mercato offre, specialmente per la possibilità di essere verniciate in due colori che differenziano l’esterno dall’interno.

La durata del prodotto è
naturalmente un fattore da valutare su un periodo a lungo termine. I costi per
la manutenzione sono quasi riconducibili allo zero poiché anche se esposte alle
intemperie o a importanti escursioni termiche resistono in maniera più
considerevole rispetto alle tradizionali persiane in legno. La loro forma
rimane infatti inalterata grazie ai coefficienti di dilatazione termica bassi
di cui è provvisto.

A livello estetico appaiono
sicuramente più fredde e standardizzate rispetto al legno che con i suoi giochi
di venature e colori risulta più versatile e particolare.

Come sempre, non esiste una scelta più giusta per la quale optare. Vanno considerati vari fattori, i propri gusti personali, il budget a disposizione e consultare un esperto del settore, che con l’esperienza maturata nel tempo, sappia proporre il corretto prodotto “ad hoc” per ogni singola progettazione.

18 Dicembre 2018 / / Architettura

serramenti in pvc

La luce diurna è stata per secoli la fonte principale di luce negli edifici e le recenti le scoperte nella ricerca illuminotecnica dimostrano che i benefici associati alla luce vanno ben oltre le nostre esigenze di visione e che la luce del giorno è cruciale per la nostra salute psicologica e fisica.
 Alti livelli di luce diurna e al buio di notte influenzano il funzionamento del nostro ritmo circadiano, regolano la produzione degli ormoni che influenzano i cicli sonno/veglia, l’umore, la produttività e il benessere in generale.
Grandi finestre e portafinestre permettono di utilizzare la luce del giorno come fonte di luce principale, la vista sull’ambiente esterno ci fanno sentire a contatto con la natura, ci informano sulle condizioni meteorologiche, l’ora del giorno, le stagioni e l’orientamento.

Quali sono le caratteristiche da preferire in una finestra?

1. Materiali

Più l’infisso è grande, maggiori sono le sollecitazioni a cui deve resistere, pensiamo alla spinta del vento o agli stress meccanici dell’apertura; la scelta del materiale è molto importante è sempre consigliabile farsi affiancare da aziende o produttori di serramenti in pvc esperti che vi seguano per l’intero processo: progettazione scelta dei materiali idonei, produzione del manufatto certificato, installazione a regola d’arte

2. Isolamento

I moderni standard abitativi ci richiedono edifici meno energivori, con muri esterni e infissi dal buon isolamento sia termico che acustico. Quindi va scelto un modello che abbia un sistema di tenuta particolarmente efficace con vetri e serramenti di ultima generazione.

3. Vetri

I vetri, come tutti sanno, non sono più un singolo strato di vetro, ma un paccheto complesso, chiamto vetrocamera, più strati di vetro ognuno con una funzione, distanziati di alcuni millimetri per creare camere isolanti riempite di gas inerti che sfruttano il regime laminare per migliorare le prestazioni.
i vetri stessi possono essere basso-emissivi, cioè trattengono il calore interno dei locali impedendo la dispersione verso l’esterno, riflettenti al contrario, impediscono al calore eccessivo di entrare, di sicurezza, accoppiati o temperati, obbligatori per legge ad esempio per le finestre delle scuole, o ancora blindati, fonoassorbenti e così via

4. Sistemi di apertura

Accanto al tradizionale sistema di apertura “a battente” la moderna ferramenta ci permette di avere infissi con ante scorrevoli, alzante scorrevoli, a libro, a bilico orizzontale o verticale, a vasistas anche basculanti

4 points to remember when choosing windows

High levels of daylight and darkness at night affect the functioning of our circadian rhythm, regulate the production of hormones that influence sleep / wake cycles, mood, productivity and well-being in general.
Large windows and French doors allow you to use the light of day as a main light source, the view on the outside environment make us feel in contact with nature, inform us about weather conditions, time of day, seasons and orientation .
What are the characteristics to prefer in a window:

1. Materials

The larger the frame, the more stresses it must resist, we think of the wind pressure or the mechanical stress of the opening; the choice of the material is very important it is always advisable to be assisted by companies or producers of PVC windows and doors that follow you throughout the entire process: design of suitable materials, production of the certified product, installation in a workmanlike manner

2. Isolation

Modern living standards require us to have less energetic buildings, with external walls and fixtures with good thermal and acoustic insulation. Therefore a model must be chosen that has a particularly effective sealing system with last-generation windows and doors.

3. Glasses

As everyone knows, glass is no longer a single layer of glass, but a complex package, called double glazing, multiple layers of glass each with a function, spaced a few millimeters to create insulating chambers filled with inert gases that exploit the laminar regime to improve performance.
the glasses themselves can be low-emissive, that is, they retain the internal heat of the rooms, preventing the dispersion to the outside, reflecting the contrary, preventing excessive heat from entering, security, coupled or tempered, mandatory by law for example for windows schools, or even armored, sound-absorbing and so on

4. Opening systems

Down payment to the traditional “swing” opening system, the modern hardware allows us to have window frames with sliding doors, sliding uprights, folding doors, horizontally or vertically horizontally pivoted, also with overhead doors.

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CAFElab | studio di architettura

13 Dicembre 2018 / / Architettura

I serramenti in PVC di nuova generazione coniugano l’efficienza con la qualità estetica e la sostenibilità.

Serramenti in PVC effetto legno

Fino a pochi anni fa, gli infissi in PVC erano meno apprezzati rispetto alle finestre in legno, forse per il loro aspetto un po’ “plasticoso”. In effetti, il materiale con cui sono realizzati è proprio un tipo di plastica: il Polivinile di Cloruro. Si tratta di un polimero termoplastico dalle molteplici proprietà: isolante, stabile, durevole, ignifugo, riciclabile e molto versatile.

Inoltre, grazie alle tecniche di produzione più avanzate, oggi la scelta è quasi illimitata nei colori, nelle forme e nelle textures. Le finiture a effetto legno, inoltre, sono sempre più simili all’originale. I serramenti in PVC oggi sono belli, ecologici, efficienti e con un buon rapporto qualità-prezzo.

I serramenti in PVC di CFG

La scelta delle finestre per la propria casa è una decisione che coinvolge diversi aspetti, da quello estetico a quello economico, senza trascurare il confort. Per questo è importante affidarsi a ditte specializzate che operano da tempo sul territorio, come per esempio la fabbrica di serramenti in PVC CFG, leader nella produzione di infissi in PVC di alta qualità.

Quello che ho apprezzato nella filosofia di CFG è l’attenzione alla sostenibilità. Il processo produttivo mira a recuperare gli scarti di lavorazione per avviarli al riciclo, mentre l’energia elettrica utilizzata è di provenienza certificata da fonti rinnovabili.

Tutti i serramenti in PVC prodotti sono caratterizzati da un’alta efficienza energetica: la Linea QuasiZeroTM rappresenta la massima evoluzione degli infissi in PVC ed è raccomandata per le case passive e per gli edifici a zero consumo. E poi c’è la linea Rigenera, realizzata con PVC riciclato.

Serramenti in PVC bianchi

I criteri per la scelta dei serramenti

Nella scelta dei serramenti entrano in gioco diversi criteri di valutazione:

  • Sicurezza. E’ buona norma accertarsi che i serramenti scelti siano dotati di dispositivi antiscasso e antieffrazione, soprattutto se installati ai piani bassi, sui terrazzi, sui tetti.
  • Isolamento termico. A questo proposito va controllata l’etichetta energetica del serramento, nella quale sono contenute tutte le informazioni sul suo livello di efficienza.
  • Isolamento acustico. In un serramento l’isolamento acustico è garantito dalla qualità del telaio, dalle guarnizioni della battuta, dalla sigillatura tra vetri e telaio e dalla qualità della posa.
  • Tenuta agli agenti atmosferici. Idem come sopra.
  • Posa. Se il fissaggio del controtelaio al muro non è fatta a regola d’arte,  anche un serramento performante non garantirebbe l’isolamento termico, acustico e la resistenza agli agenti atmosferici. A questo proposito, CFG Serramenti è specializzata nella posa dei serramenti in PVC, anche senza opere murarie.
  • Estetica: infine, ma non meno importante, i serramenti devono soddisfare i nostri gusti e adattarsi allo stile dell’ambiente.

Le agevolazioni fiscali nel 2019

Una buona notizia e una meno buona sul fronte delle agevolazioni fiscali per gli interventi di ristrutturazione. La notizia buona è l’annuncio della proroga delle agevolazioni per tre anni, dunque i bonus e le detrazioni rimarranno in vigore fino al 31/12/2021. Tuttavia, la detrazione fiscale scenderà dall’attuale 50% al 36% a partire dal 1° gennaio 2019, mentre il limite di spesa detraibile passa da 96.000 euro a 48.000 euro.

Sul fronte degli interventi di riqualificazione energetica, restano in vigore le detrazioni del 65% e del 50%, almeno fino alla fine di quest’anno, ma ancora non si conoscono le nuove aliquote. Per saperne di più, consultate la pagina delle agevolazioni dell’Agenzia delle Entrate.


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