7 Settembre 2018 / / Idee

Il trasloco è considerato uno degli eventi più stressanti che possono investire la vita delle persone.

Trasloco senza stress in 3 mosse

Proprio per questo motivo è necessario organizzarsi con largo anticipo senza lasciare nulla al caso, così da ridurre il più possibile l’ansia che può derivarne.

Nel mio piccolo, ormai non mi ricordo più di quante volte ho affrontato un trasloco: la prima volta mi sono spostata di 500 metri, la seconda di due chilometri; solo alla terza volta ho cambiato città, e infine mi sono trasferita all’estero. Si può dire che ho accumulato una certa esperienza, dunque vorrei condividere con voi alcuni consigli utili per affrontare il trasloco con spirito positivo.

1. Trasloco fai da te o con una ditta specializzata?

E’ la prima decisione da prendere quando si deve traslocare. Soprattutto se scegliete di affidarvi ad una ditta, non commettete l’errore di cercarla all’ultimo momento, perché rischiate di incappare nel primo arrivato, e le conseguenze possono essere disastrose: anche qui parlo per esperienza, purtroppo.

Il fai da te funziona solo a condizione di avere pochi pacchi da trasportare e qualche piccolo mobile, e anche tanti amici  dotati di auto o furgone e pronti a dare una mano, altrimenti lo stress e il mal di schiena sono garantiti.

La soluzione B, ovvero affidarsi ad una ditta di traslochi, risolve alcuni problemi non di poco conto: non dovete noleggiare un furgone, né spostare montagne di scatoloni, e farete tutto in una volta sola, senza eternizzare una situazione che non ha nulla di piacevole. Ora, la scelta della ditta giusta è fondamentale: fatevi fare almeno tre preventivi da altrettante ditte specializzate in traslochi.

Ecco cosa dovete sapere prima di chiedere i preventivi:

Le informazioni che dovrete dare alla ditta

  • Data del trasloco
  • Indirizzo destinazione, distanza
  • Informazioni sull’accesso di entrambe le abitazioni: il tipo di strada (ZTL, a scorrimento o altro), quanti piani, presenza di balconi o finestre etc.
  • Una stima del volume degli oggetti da trasportare (quanti cartoni, quanti mobili e lo spazio occupato in mq)
  • Quali servizi desiderate: fornitura degli imballaggi, imballaggio di effetti personali e mobili, smontaggio e assemblaggio mobili

Cosa devi controllare

  • Verifica che la ditta sia regolarmente registrata alla Camera di Commercio e iscritta all’albo degli Autotrasportatori
  • Che abbia i permessi per operare sul territorio nazionale (o internazionale se traslocate all’estero)
  • Tipo di copertura assicurativa fornita

Ecco un vademecum che vi spiega come scegliere una ditta affidabile passo passo.

2. La preparazione: il decluttering

Cominciate già alcuni mesi prima a fare l’operazione forse più delicata: il decluttering, ovvero l’eliminazione di tutti gli oggetti che non vi servono veramente. Questo faciliterà le operazioni di imballaggio e vi permetterà di risparmiare sui costi del trasloco. Prendetela in questo modo: finalmente avete l’occasione di sbarazzarvi di mobili, oggetti, indumenti di cui vi siete stancati o che non vi sono più di alcuna utilità. A questo proposito vorrei suggerirvi la lettura di un libro che mi ha aiutata moltissimo: Marie Kondo, Il magico potere del riordino (Vallardi Editore), nel quale l’autrice spiega il metodo giapponese da lei perfezionato per riorganizzare gli spazi in casa e gettare il superfluo senza tentennamenti.

Trasloco senza stress in 3 mosse

3. Imballaggio

Siamo arrivati all’ultimo passo, il più faticoso. Procuratevi il necessario (o fatevelo consegnare dalla ditta di traslochi): scatoloni, carta, plastica a bolle, scotch da imballaggio, pennarelli a punta grossa, un block notes.

Imballate gli oggetti stanza per stanza, riponendo prima quelli che non usate quotidianamente, così da non stravolgere troppo le vostre abitudini.

Preferite tanti cartoni piccoli di peso inferiore ai 20 kg, piuttosto che grossi scatoloni che pesano come incudini e che rischierebbero di rompersi. Mettete gli oggetti pesanti sul fondo, e imballate quelli fragili uno a uno prima nella carta, avendo cura di riempire le cavità, poi nel pluriball, con il quale avrete rivestito anche i bordi dello scatolone.

Scatoloni speciali

Se riuscite a trovare gli scatoloni con gli alveolari per i bicchieri, vi risparmierete un lavoro noioso. Lo stesso vale per i vestiti: fatevi consegnare dalla ditta un numero sufficiente di scatoloni appendiabiti. Imballate documenti, quadri e oggetti lunghi e sottili in scatole telescopiche, ovvero adattabili in larghezza o in altezza. Utilizzate le comode scatole archivio con manici e coperchio per raccogliere tutti i piccoli oggetti che non hanno una collocazione precisa (credetemi, sono molto più numerosi di quello che pensate).

Trasloco senza stress in 3 mosse scatole telescopiche

I cassetti

Se i cassetti non contengono oggetti pesanti o fragili, potete evitare di svuotarli: avvolgeteli in due o tre giri di pluriball e sigillateli con lo scotch.

La marcatura delle scatole

Man mano che procedete, marcate con il pennarello ogni scatolone con un numero e con il nome della stanza di destinazione nella nuova casa (potete utilizzare una lettera): in fase di scarico, fate in modo che i traslocatori scarichino mobili e cartoni nelle stanze corrispondenti. Questo è molto importante, perché vi eviterà molti disagi quando dovrete disfare i cartoni: immaginate una montagna di scatoloni ammucchiati alla rinfusa in un’unica stanza, che dovrete spostare voi stessi.

Annotate nel block notes la numerazione delle scatole, con accanto il contenuto: prevedete di trasportare voi stessi gli oggetti che vi serviranno nell’immediato, i cambi e l’occorrente per l’igiene personale, gli oggetti di valore e gli effetti personali più importanti.

Trasloco organizzarlo senza stress in 3 mosse

Seguendo questi consigli, riuscirete ad organizzare il trasloco in modo ottimale, riducendo lo stress e facilitando la fase di svuotamento dei cartoni nella nuova casa.

 

Crediti foto copertina: Erda Estremera


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31 Luglio 2018 / / Idee

Di questi tempi l’anno scorso ero totalmente presa da pacchi e scatole. Stavo cominciando a raccogliere tutto in vista del trasloco che avrei dovuto affrontare nel giro di qualche mese, giusto il tempo di una ristrutturazione lampo. Non è stato il primo trasloco della mia vita, sono stata una studentessa fuori sede durante gli anni dell’università, ma sicuramente è stato il più impegnativo perché non si trattava di una stanza sola ma di una intera casa, la casa che è stata di famiglia per più di vent’anni.
Ve lo dico onestamente: è stato uno dei periodi più stressanti della mia vita. Ma anche uno dei più istruttivi: mi ha fatto capire che abbiamo davvero più di quanto abbiamo bisogno, e che le cose che ci sembrano necessarie nella maggior parte dei casi non lo sono.
Quindi, visto che ormai mi sono fatta un po’ di esperienza sull’argomento (casa mia conteneva letteralmente almeno altre due case!), cercherò di stilare un vademecum per chiunque si appresta a cambiare casa.

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1. Occorrente

Se non vi affidate ad una ditta di traslochi che prenderà in carico il vostro fornendovi anche il materiale da imballaggio, sappiate che avrete bisogno di una quantità di scatole maggiore di quelle che avete preventivato. Anche se siete minimalisti indefessi, la vostra casa vi restituirà una quantità di oggetti che mai avreste pensato di avere. Non vi consiglio di comprarli perché qualsiasi supermercato sarà ben lieto di disfarsi del cartone in eccesso, e a voi costerà zero. Oltre a questo vi serviranno pennarelli, post-it, scotch di carta e da pacco, pluriball e carta di giornale come se non ci fosse un domani.

2.  Planning
Potete decidere di organizzarvi per stanze o per tipo di oggetto. Ad esempio, potete cominciare dai ripostigli e via via impaccare gli oggetti contenuti in ogni stanza, oppure partire dalle cose che non usate quotidianamente, come i soprammobili, per poi proseguire fino alle cose indispensabili, tipo i piatti che usate tutti i giorni. L’importante è utilizzare delle categorie: assegnate un colore (post-it o pennarello) ad ogni stanza o ad ogni tipologia di oggetto e usatelo per scrivere sul pacco di cosa si tratta. Vi sarà utile nel momento in cui dovrete riposizionare il tutto in casa nuova, perché saprete già dove andranno le cose.
Avere un piano di organizzazione è fondamentale per i traslochi internazionali. Cambiare casa non è mai un’operazione facile, e si complica ulteriormente se si deve cambiare anche Paese di destinazione, quindi meglio pianificare prima il tutto.

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3. Decluttering

Un trasloco è una incredibile opportunità per liberarsi di cose vecchie e fare spazio al nuovo.  Abbiamo una incredibile quantità di cose che non usiamo e che stanno lì a occupare spazio vitale; questo è il momento buono per capire cosa effettivamente usiamo e se abbiamo qualcosa che magari può essere utile a qualcun’altro. Possiamo infatti vendere gli oggetti superflui o – perché no – fare una buona azione e donare a chi ha più bisogno di noi. Ve ne parlo anche qui.


4. Impacchettamento

Fate pacchi medio-piccoli. Sono più leggeri e quindi più facili da trasportare (vale soprattutto per libri e oggetti pesanti). Per quanto riguarda i tessili (quindi abiti e biancheria da casa), io ho usate le molte valigie che avevo. In alternativa anche i sacchetti per il sottovuoto vanno benissimo.
Tutto ciò che si può rompere andrebbe avvolto nel pluriball: l’ho usato per le cose di un certo valore, ma poi ho optato per la carta di giornale perché ne avevo parecchia in casa. L’accortezza è usarne molta e riempire i vuoti che si creano tra un oggetto e l’altro. In particolare, per piatti e bicchieri io mi ero procurata quelle scatole tipo cassetta della frutta di cartone molto rigido. Queste scatole possono essere impilate una sull’altra e permettono di mantenere le stoviglie in ordine.
Se l’arredo di casa vostra traslocherà con voi, e quindi andrà smontato e rimontato nella nuova abitazione, ricordatevi di attaccare le varie viti alle rispettive parti di mobile con dello scotch di carta. Inoltre non è necessario svuotare i cassetti: possono essere tolti, ricoperti con del cellophane e rimessi una volta che i mobili saranno rimontati.

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5. Trasloco

Se la casa in cui dovete trasferirvi è già disponibile, ovviamente vi conviene portare i pacchi mano a mano. Se invece per qualsiasi motivo dovete aspettare qualche tempo prima di poter travasare le cose, cercate di ritagliarvi un angolo della vostra attuale casa in cui appoggiare i pacchi in modo che siano ordinati e distinguibili. Quando comincerete a portare le vostre cose nella casa nuova, andrete a colpo sicuro sapendo quale gruppo di pacchi è destinato ad una specifica stanza. È inevitabile che qualcosa vada temporaneamente smarrito tra i vari scatoloni, ma così limiterete i “danni”.
Preparate una valigia, una per ogni componente della famiglia, con gli indispensabili – abiti, biancheria, spazzolino e dentifricio ecc – come se doveste partire per una vacanza, in modo da avere il necessario per la sopravvivenza nel momento clou. 
Organizzatevi per tempo con le questioni burocratiche come utenze, cambio di residenza, assicurazione dell’auto.

Infine, sappiate che un trasloco senza stress è pura utopia.  Non solo per la fatica fisica che comporta, ma soprattutto per le energie mentali che andranno investite. Si cambia casa per i motivi più disparati: l’indipendenza appena conquistata, una convivenza o un matrimonio, l’arrivo di un figlio, e a volte, purtroppo, perché le vite delle persone prendono strade diverse. Per tutto questo una casa nuova è il simbolo di qualcosa che inizia, di una nuova avventura, della possibilità di fare le cose, finalmente, a modo nostro.
Buon trasloco!

29 Maggio 2018 / / Blogger Ospiti

Parlare di arredamento non significa solo abbinare colori, tessuti, essenze. Parlare d’arredamento è anche muscoli, stress e fatica: se pensiamo al trasporto dei mobili nella casa che volete arredare, infatti avete già un’idea di quanto, prima di avere il vostro castello, ci sia da faticare.

Trasportare mobili significa spesso trasferirsi; che sia uno spostamento nella medesima città, entro i confini nazionali, o che invece si desideri cambiare vita, in realtà la differenza è minima: non ti rendi conto di quanto ami i tuoi mobili finché non immagini di lasciarti tutto alle spalle.

È fondamentale quindi che all’arredamento sia prestata la massima cura durante il processo di spedizione. Con i pezzi verniciati, gli angoli in legno e le superfici in vetro, c’è molto che può andare storto: nessuno vuole raggiungere la nuova destinazione e scoprire che gli scatoloni non erano poi così sicuri come si pensava.
Ecco perché è fondamentale affidarsi a un trasporto mobili professionale, che si affidi a personale di comprovata abilità.

Un nuovo modo di trasportare e spedire mobili, economico e sicuro

Smantellare i mobili, imballare le ante, recuperare scatoloni e coperture può anche essere un divertimento, ma diventa un rischio per l’integrità di quanto trasportiamo nel momento in cui ci si affida solo a noi stessi, senza mettere in mezzo persone competenti in materia… soprattutto se il trasporto o la spedizione dei mobili avverranno su un tragitto internazionale o comunque piuttosto lungo. Mezzi, esperienza e personale qualificato fanno sempre la differenza, e lo stesso vale per questa occasione.

La rete ci viene in aiuto e ci permette di scegliere un trasporto mobile professionale, economico e sicuro. Come? Grazie a piattaforme che mettono in collegamento domanda e offerta. In pratica, a differenza dei normali trasporti in cui vengono noleggiati l’attrezzatura e il personale umano da una ditta, con queste piattaforme vengono sfruttati camion e furgoni di ditte di noleggio che viaggiano sulla strada del ritorno e sono, quindi vuoti. In pratica, si va a creare un matching fra il nostro itinerario e quello di ritorno di una ditta di trasporti, come in una specie di blablacar delle spedizioni, e in questo modo:

  • si risparmia sul costo totale del trasporto: i mobili, infatti, vengono caricati su vettori che si riempiono per la seconda volta, con costi che si riducono fino al 70% rispetto a un viaggio “tradizionale” in cui una ditta di trasporti si sposta per noi;
  • si ha un trasporto professionale: come detto, infatti, sono le aziende di trasporti e traslochi che mettono a disposizione i propri spazi, offrendo anche personale qualificato per l’imballaggio e il conferimento dei mobili;
  • si risparmia sul tempo: ogni piattaforma che permette un trasporto mobili di questo genere, fornisce una serie di preventivi fra cui scegliere, tutto con un’unica richiesta, senza inutili perdite di tempo;
  • si aiuta l’ambiente: i mezzi di trasporto che viaggerebbero comunque vuoti, infatti, vengono riempiti e permettono di non far partire altri viaggi per coprire le medesime distanze, risparmiando inutile emissione di CO2.

Se ami la tua casa e il tuo mobilio, quindi, ti consigliamo davvero di prendere in considerazione una soluzione come quella proposta. Per un trasporto mobili professionale Macingo è la piattaforma che ti consigliamo, poiché permette di avere un rapporto davvero favorevole fra la qualità del servizio offerto, la sicurezza del trasporto e il prezzo finale.

15 Settembre 2017 / / ArtigianaMente

Hai mai provato un trasloco? Io ben 5: quattro legati alla mia vita universitaria, l’ultimo legato alla mia vita di coppia. Sono stati tutti dei momenti faticosi, sia fisicamente ma anche emotivamente. Cambiare casa rappresenta un momento di svolta, un nuovo inizio. Di solito è accompagnato da sentimenti contrastanti e soprattutto da un iniziale smarrimento. Che mi ha preso ad ogni trasloco, insieme all’eccitazione di cambiare. Di vivere in una casa nuova.

La prospettiva di una casa da arredare, renderla mia, mi ha sempre aiutata a superare il trasloco che di per sé non è sicuramente il passatempo preferito di nessuno. Credo però che, mantenendo un atteggiamento positivo, possa diventare più divertente.

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Trasloco senza stress

Ecco cinque consigli per attraversare indenni tutte le fasi del trasloco.

1.In primo luogo è fondamentale evitare di farsi prendere dall’ansia. Il modo migliore per evitarlo è l’organizzazione {secondo me vale per ogni aspetto della vita, dalla gestione familiare al lavoro}. La migliore alleata nei traslochi sarà la tua “tabella di marcia”. Ti consentirà di suddividere i vari compiti tra i membri della famiglia giorno  per giorno.

Non dimenticare però la flessibilità, in modo che non diventi un’ossessione rispettare ad ogni costo quello che hai pianificato. Per alcune operazioni, magari, ci potrà volere più tempo del previsto e mantenere un atteggiamento zen può aiutare.

2.Un’idea che funziona, soprattutto con i bambini, ma anche in generale, è rendere tutto un gioco e approfittarne per passare del tempo insieme. Scegli una playlist divertente da mettere in sottofondo e impacchetta a ritmo di musica. Approfitta della confusione per improvvisare pic-nic domestici, magari con una tovaglia particolare.

Quando ho traslocato con mio marito abbiamo mangiato in mezzo ai cartoni, con un tovagliolo ciascuno per tovaglia e ci siamo messi a ridere per il disordine e per tutto il lavoro che ancora ci aspettava.

3.Non farti trascinare troppo dai ricordi, ma agisci in maniera pratica. Approfitta per fare un bel decluttering {io lo faccio spesso… forse esagero?!}. Il termine indica tutte le operazioni per “togliere tutto quello che ingombra ed eliminare la confusione” ovvero “fare piazza pulita” di tutto quello che è inutile, per aprirsi alle novità. Per iniziare, concentrati su una stanza e procedi da lì senza strafare. Questa tecnica ci può aiutare anche a definire quale sia il nostro concetto di “casa”, che cosa vogliamo intorno e lo stile di vita che vorremmo avere.

4.Il momento più creativo arriva quando è necessario sistemare la nuova casa per renderla perfetta per le tue esigenze. Se non è la prima casa dovrai scegliere quali mobili portare con te, un consiglio: non sentirti in colpa nel voler eliminare determinati pezzi soprattutto se ti sei reso conto che non fanno più per te. Questo non significa che li devi buttare, ci sono molte altre possibilità, dai mercatini dell’usato alla beneficenza. Se hai poco tempo preferisci le opzioni con il ritiro a carico del nuovo proprietario. Ti regalerà anche una nuova sensazione di libertà.

5. Per scegliere come arredare la nuova casa ognuno dovrebbe essere libero di seguire il proprio istinto e gusto personale. Nel caso tu abbia portato con te una parte dei mobili, può essere una buona occasione per riscoprire il mix and matching. Sono in molti ad essere ancora spaventati da queste possibilità, soprattutto perché abbinamenti azzardati possono creare disastri estetici. Però il contrasto è importante, una casa con tutte le superfici coperte dallo stesso tipo di materiale sarebbe noioso. Non aver paura di accostare un mobile antico ad altri più moderni, ad esempio una scrivania in legno antico con una sedia moderna. Il trasloco è anche un’occasione per rivisitare alcuni mobili, a volte basta solamente un bel restauro o cambiare le rifiniture per trasformare totalmente un elemento.

E soprattutto non avere paura di sognare la tua casa futura. Bisogna sognare. E soprattutto sognare in grande!

Immagini Design*Sponge

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1 Settembre 2017 / / Idee

Le case sono fatte per viverci, non per essere guardate.
Francis Bacon, Saggi, 1597/1625
Dopo il trasloco è facile che la casa si trasformi in un magazzino pieno di scatoloni, dovrà passare del tempo prima che la sentiate davvero vostra. Un minimo di confusione è inevitabile, soprattutto i primi giorni, dopo che la ditta di traslochi a terminato di scaricare, ma con qualche consiglio sarà facile renderla da subito accogliente. Innanzitutto, la casa dovrebbe essere adattata in base alla personalità di chi la abita, in modo che ci si possa sentire totalmente a proprio agio. Deve essere anche uno spazio che ci completi e sia funzionale. Quando scegliete i mobili e le decorazioni, seguite il vostro gusto personale ma tenete anche a mente che cosa vi serve realmente e che cosa potrete utilizzare tutti i giorni.

Partite dagli elementi di base delle singole stanze e poi pensate al resto, scegliendo magari un paio di elementi più particolari ma facili da abbinare dare un tocco in più. Cercate di recuperare il più possibile i mobili che già avete, adattandoli al nuovo ambiente.
Si può ottenere una valutazione abbastanza approfondita del carattere di una persona individuando la proiezione della sua personalità negli oggetti di cui si circonda e nel modo in cui organizza il suo spazio.

Gli ambienti, infatti, influenzano i nostri pensieri e sentimenti. Il design, la disposizione degli oggetti, i colori e l’illuminazione nelle diverse zone ci suscitano sentimenti positivi o negativi e sono uno specchio della nostra personalità.

Una persona efficiente e ordinata opterà per uno stile minimalista, caratterizzato da toni tendenzialmente freddi. In questo caso, il trucco è concentrarsi su pochi ma ben selezionati elementi utili, mentre tutto il resto sarà a scomparsa. Less is more quindi, ma sempre senza rinunciare ad un ambiente accogliente, da ricreare ad esempio con il legno, magari di recupero e cuscini morbidi per il divano.

Chi ha un atteggiamento vivace e allegro, invece, di solito sceglie colori vivaci e tende a riempire ogni spazio. In questo caso non si deve esagerare, magari partendo da una gamma di colori da applicare a tutta la casa e limitare i colori vivaci ad una sola parete per stanza.

Sempre per questo motivo, una persona molto attiva preferirà uno spazio molto luminoso, mentre chi è più tranquillo opterà per un ambiente caratterizzato da luci soffuse, tende e persiane. La distribuzione dei punti luce negli ambienti della casa richiede un’adeguata analisi, in particolare nel soggiorno e camera da letto è preferibile una luce non troppo forte che non disturbi.

Le lampade sono un importante elemento dell’arredamento, che contribuiscono a ricreare l’atmosfera della stanza. Per avere un effetto più rilassante e caldo si possono utilizzare materiali come il legno o il bamboo.

Infine, per stabilire da subito un senso di appartenenza con la nuova abitazione dopo aver traslocato, tieni a portata di mano qualche elemento a cui sei particolarmente legato, come una foto di famiglia o un ricordo di un momento molto felice e trovargli subito un posto. Tendiamo, infatti, a mettere in bella vista dettagli che suscitano sentimenti ed emozioni gradevoli.

Un’idea creativa può essere ricavare uno spazio scrivibile attraverso una vernice ad effetto lavagna da personalizzare con messaggi personali, pensieri e frasi. Puoi anche scegliere una mensola speciale in cui raccogliere tutti i ricordi oppure sistemarli in punti strategici della casa, magari all’ingresso o vicino ad una finestra. In questo modo, già pochi giorni dopo il trasferimento ti sembrerà di aver vissuto da sempre nella nuova casa.

29 Agosto 2017 / / Dettagli Home Decor

Qualche consiglio per chi deve traslocare

Avete appena traslocato ma non vi siete ancora ambientati nella nuova casa? Ecco come, attraverso piccole trasformazioni e tocchi personali, la potrete sentire davvero “vostra”.

In primo luogo un piccolo consiglio: pensate fin da subito ai lavori che volete eseguire, in modo che il giorno del trasloco il grosso della ristrutturazione sia già stato fatto.

Anche piccole ristrutturazioni possono totalmente cambiare un ambiente. Se lo ritenete necessario, partite da pareti, pavimenti e serramenti. Una buona mano di pittura con la tonalità giusta può fare davvero la differenza tra un ambiente cupo ed uno più accogliente.

Qualche consiglio per chi deve traslocare
Per la scelta dei colori, osservate bene l’esposizione della casa. Distinguete e valorizzate nel modo giusto gli ambienti con buona luce naturale, ma anche quelli più bui. Prendete spunto dalle tendenze attuali in materia di interior design, ma senza perdere di vista le vostre preferenze personali e lo stile che volete ottenere.

I colori del 2017 sono il blu in tutte le sue gradazioni, in particolare la tonalità del balena, molto raffinato. Inoltre, il greeneryè diventato il simbolo del 2017 e continuerà a dominare anche nel 2018. Il prossimo anno probabilmente però si andrà più verso il salvia e i toni molto accesi saranno protagonisti, in particolare il millennial pink, un rosa cipria chiaro. Molto interessanti anche il papaya orange e il burgundy red.

Qualche consiglio per chi deve traslocare
Gli arredi sono sempre più in materiali naturali ed eco-friendly: legno, bamboo, rattan (un’altra pianta rampicante) ma anche lino e cotone. Importante anche preferire plastica, e alluminio riciclati, per una scelta consapevole che conferirà un carattere particolare alla tua casa.
Dopo un trasloco è possibile recuperare la maggior parte dei mobili, eventualmente riadattandoli, in modo da contenere gli sprechi.
Quando li sistemi parti dai mobili essenziali, muovendovi stanza per stanza e iniziando dai letti e armadi nelle camere. Per una maggiore praticità, assicurati che tutto il necessario sia montato prima del trasferimento.

Non dimenticarti di ricavare fin da subito un piccolo angolo relax in soggiorno, con il divano (meglio se trasformabile in un letto per gli ospiti) e un tavolino.

Qualche consiglio per chi deve traslocare
Dopo aver posizionato e montato questi elementi di base, inizia piano piano a sistemare il resto.
Avere fin da subito qualche elemento a cui sei emotivamente molto legato, come foto della famiglia o ricordi a cui tieni in bella vista, ti aiuterà ad ambientarti più facilmente.

Se hai trasferito anche parte dei mobili, dopo che la ditta di traslochi ha concluso tutte le operazioni li puoi riadattare in modo che si armonizzino con lo stile della nuova casa.

Un’idea originale può essere il fai-da- te. Puoi iniziare dal carteggio e decoupage, in questo modo anche una vecchia credenza si può trasformare in perfetto stile shabby chic. Il trend per il 2017 prevede, infatti, un ritorno ‘50 con mobili retrò e classici rivisitati e messi in contrasto con ambienti moderni.

C’è stata anche una ripresa dello stile etnico con colori vivaci e materiali basic (afro-chic). Questa tendenza si basa soprattutto sull’utilizzo dei colori caldi della terra (marrone, arancione e senape) e legno massiccio, possibilmente con lavorazioni artigianali.

Qualche consiglio per chi deve traslocare
Per combinare pezzi diversi tra loro, fatevi ispirare dal concetto del mix and match che permette di giocare con gli accostamenti, perfetto anche per i viaggiatori moderni che inseriscono complementi d’arredo acquistati in un altro paese.


25 Ottobre 2016 / / Idee

Traslocare, inevitabilmente significa cambiamento e nella maggior parte delle situazioni riguarda i traslochi di casa.

In altre circostanze lo spostamento può essere differente e più importante e riguardare anche cambio di regione o paese per motivi di lavoro.

Tutto ciò che ne consegue provoca differenti sensazioni nelle persone coinvolte. Emozione ed entusiasmo per un nuovo capitolo di vita che inizia e panico per tutti i preparativi che si devono affrontare e tristezza per cosa si lascia.

La parte più impegnativa e di maggiore attenzione è rappresentata la scelta degli imballaggi corretti per  oggetti fragili, vestiti e oggetti pesanti.

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Operazione da compiere non vicino all’imminente data del trasloco stesso, ma pianificata almeno qualche settimana in anticipo.

Scelti i contenitori, adeguati alle varie dimensioni e necessità, sarebbe opportuno preparare un fondo di protezione con del pluriball e, successivamente, inserire gli innumerevoli oggetti da trasportare.

Tutte le scatole andranno riempite completamente per evitare che gli oggetti possano muoversi ed urtarsi ma se in alcuni casi fossero semi vuote, utilizzare dei fiocchetti di polistirolo può senz’altro aiutare allo scopo di attutire eventuali danni.

Fatto ciò, dividere il più possibile gli scatoloni in base alla stanza di appartenenza è un’idea davvero collaudata per riuscire a ritrovare le proprie cose più in fretta e destinarle immediatamente al nuovo spazio.

Se queste operazioni possono sembrare complicate e stancanti solamente nel pianificarle, pensate se nell’affrontare un trasloco di casa ci fossero anche dei bambini da coinvolgere e aiutare?

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Per  far accettare il cambiamento e questa nuova importante situazione ai più piccoli, i passi da seguire sono fondamentalmente 5.

  1. Sarebbe bene mostrare la nuova casa, anche se ancora in via di costruzione o vuota, al bambino per fagli comprendere quali saranno i suoi nuovi spazi e la vita che lo attenderà;
  2. Cercare di rendere il trasloco di casa un’avventura per tutta la famiglia e catturare l’attenzione per far si che aiuti nella preparazione del grande evento;
  3. Coinvolgerlo nello “smontare” la casa che si lascia per creare scatoloni suddivisi per tematiche;
  4. Scegliere insieme le cose da tenere o destinare ad altre soluzioni (regalarle, donarle o gettarle);
  5. Iniziare dalla sua camera al momento di disfare i bagagli per fargli prendere confidenza con il nuovo ambiente e permettergli di personalizzare lo spazio per far sì che lo percepisca davvero come suo.

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Inoltre, dal momento che in linea di massima i mobili restano sostanzialmente gli stessi, varrebbe la pena di investire in qualcosa di nuovo, sia esso un accessorio o un giocattolo, che possa aiutare ad amare la novità.

21 Settembre 2016 / / Blogger Ospiti

Quando dobbiamo organizzare il trasloco di casa dobbiamo mettere in gioco molte energie fisiche e mentali. Cambiare casa è sempre complicato, per gestire al meglio la situazione e cercare di rendere il tutto meno difficile possibile qui di seguito vi proponiamo X consigli per organizzare un trasloco in maniera semplice.

Il primo consiglio è quello di pianificare i tempi. Iniziare a pensare in anticipo all’organizzazione del trasloco vi consentirà di risparmiare tempo ed energie. Una buona pianificazione è il primo passo per un trasloco facile. Cambiare casa, infatti, non vuol dire solo inscatolare ma anche cambiare contratto della luce, l’acqua, il gas, cambiare l’indirizzo sulla patente etc.

Una volta stabilita la programmazione il secondo passo è fare una selezione degli oggetti che non ci servono più. Oltre a farvi risparmiare tempo e soldi, questa operazione vi consentirà di liberarti di tutti quegli oggetti che non hai mai avuto voglia di buttare. Altro aspetto da considerare durante questa seconda fase è la possibilità che alcuni mobili, ad esempio, non siano adatti alla nuova abitazione a causa di un problema di misure.

Il terzo consiglio è quello di stabilire un metodo di inscatolamento per non impazzire una volta trasferito nella nuova casa. Per sapere esattamente cosa c’è in una determinata scatola e a quale stanza si riferisce potete ad esempio assegnare ad ogni scatolone di cartone un colore che corrisponda ad una stanza e con un pennarello scrivere ciò che vi è all’interno. In questo modo, una volta traslocato nella nuova casa saprai esattamente dove posizionare gli scatoloni e potrai iniziare a riempire la tua nuova abitazione senza sprecare tempo ed energie.

Per quanto riguarda la fase di imballaggio è importante fare un calcolo approssimativo del numero di scatoloni che ti serviranno, ricorda che molto probabilmente necessitarai più scatoloni di quanto pensi. Altro aspetto da tenere in considerazione riguarda il fatto di non appensantirli troppo, il peso di ogni scatolone non dovrebbe superare i 20 Kg.

Per effettuare un imballaggio in maniera adeguata, dovrete munirvi:

  • Pellicolo a bolle d’aria per proteggere gli oggetti più delicati
  • Nastro da pacchi (in genere un paio di rotoli sono sufficienti)
  • Pennarello indelebile per scrivere indicazioni sul contenuto.

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Una volta effettuati tutti i preparativi ed aver riposto tutto l’indispensabile negli scatoloni è importante ricordarsi di richiedere l’allacciamento e l’attivazione dei servizi della nuova casa con sufficiente anticipo. Traslocare è già di per sé impegnativo, arrivare in una casa nuova che abbia già tutte le comodità del caso vi consentirà di vivere un traferimento migliore, più rilassato.

E in caso di un trasloco internazionale?

Quando parliamo di traslochi internazionali è importante fare una distinzione tra traslochi europei e intercontinentali. Nel primo caso, la maggior parte delle volte, il trasloco viene effettuato su strada mentre il trasloco intercontinentale viene effettuato per via marittima o aerea attraverso container.
Come facilmente intuibile un trasloco internazionale più caro rispetto ad uno nazionale e le ragioni sono soprattutto di carattere burocratico. In secondo luogo bisogna prendere in considerazione tempi e distanze.
Indipendentemente che sia un trasloco nazionale o internazionale, il segreto è una buona organizzazione che vi consentirà di risparmiare tempo, energie e soldi. Purtroppo, per svariati motivi, non tutte le persone hanno la possibilità di dedicare molto tempo a tutto ciò ed è per questo che affidarsi a professionisti per traslocare casa è sicuramente una valida alternativa.

13 Settembre 2016 / / Dettagli Home Decor

dettagli home decor

La vostra nuova casa è pronta? Oggi vi sveliamo alcuni utili consigli per organizzare il trasloco senza impazzire tra scatoloni e imballaggi vari! Affrontare un trasloco può essere davvero impegnativo e stressante, ma per evitare tutto ciò  occorre una buona organizzazione e tanto ordine.
Se avete in previsione il trasloco di una casa in cui avete abitato per molto tempo, e magari la nuova casa è più piccola, la prima cosa che vi consigliamo vivamente è certamente quella di valutare tutto ciò che è indispensabile tenere, eliminando tutto il superfluo. Con gli anni le nostre case, le cantine e i garage si riempiono di oggetti inutilizzati che spesso nemmeno ricordiamo di avere. Il trasloco è l’occasione giusta per liberarvi di tutti i vecchi oggetti, potete donarli in beneficenza oppure venderli online o attraverso i vari mercatini dell’usato, evitando così che il superfluo traslochi con voi.
Fatto ciò dovete procurarvi un buon numero di scatole di cartone, tutte  in diverse misure e formati. Le scatole di cartone si possono acquistare anche online oppure, per risparmiare, potete chiedere a qualche negoziante o al supermercato dove acquistate la spesa, di tenere per voi gli scatoloni utilizzati per le merci, che di solito sono abbastanza capienti e resistenti.
Occorre poi procurarsi alcuni rotoli di scotch da imballaggio, ovvero quello marrone, da utilizzare per chiudere le scatole di cartone una volta riempite, e dei pennarelli a punta grossa da usare per scrivere sulle scatole chiuse ciò che contengono.

In fase di trasloco è importante disporre di carta pluriball, la carta con le bolle che serve ad imballare oggetti particolarmente fragili, un po’ di giornali vecchi ed un block note nel quale indicare il numero delle scatole ed il loro contenuto. La carta pluriball viene venduta a metri e la potete acquistare in tutti i centri di bricolage e nelle ferramenta.  

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Ora che avete a disposizione tutto il materiale necessario, potete procedere con l’imballaggio di tutto ciò che dovrà essere traslocato nella vostra nuova casa.
Il nostro consiglio è quello di partire dalla stanza meno utilizzata in modo tale da non stravolgere in anticipo le abitudini familiari. Per semplificare la sistemazione degli oggetti nella nuova casa, un lavoro altrettanto impegnativo, anche se più divertente, meglio riempire le scatole di cartone rispettando la collocazione originaria degli oggetti, ad esempio “libri – libreria zona studio”.

In fase di imballaggio meglio non appesantire troppo le scatole di cartone perché poi sarà difficile poterle spostare, inoltre se fosse necessario riporre nella stessa scatole degli oggetti leggeri e pesanti, ricordate di mettere sotto quelli più pesanti e sopra i più leggeri indicando sul cartone di non capovolgerla. Nel caso ad esempio dei libri, estremamente pesanti una volta imballati, meglio suddividerli in più scatole di cartone piccole. 
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Passiamo ora a tutto ciò che riguarda abiti e accessori che andranno prima sistemati all’interno di buste di plastica trasparente e poi allocati  nei cartoni. In alternativa potete acquistare delle speciali scatole di cartone dotate degli appositi appendiabiti.
Per evitare che mobili e complementipossano rovinarsi durante il trasloco meglio ricoprirli con dei teli, potete usare delle vecchie coperte o delle lenzuola. I piccoli complementi potranno invece essere avvolti nel pluriball. In fase di trasloco gli oggetti di valoreè meglio sistemarli in piccole scatole in modo da poterli tenere sotto controllo con più facilità.

Se invece siete super indaffarati con il lavoro e la famiglia e non avete la possibilità di occuparvi di tutta la fase “preparatoria”, nessun problema potete affidare il compito alla ditta di traslochi che avete scelto, infatti le aziende specializzate in traslochi si occupano anche della fase di imballaggio, naturalmente a pagamento!
Per avere maggiori informazioni potete trovare aziende specializzate in traslochi casa sul sito www.traslochi365.it, qui troverete una guida che raccoglie tutte le ditte che operano nel mondo dei traslochi e dei trasporti. La prima piattaforma nata in Italia dove con un solo click potrai scegliere l’impresa a cui richiedere un preventivo gratuito per il Trasloco. 


22 Giugno 2016 / / Idee

Noi Italiani non siamo solo un popolo di poeti, artisti, navigatori e amanti della buona cucina ma anche di “traslocatori”. Nell’ultimo anno i trasferimenti di residenza nell’ambito dei confini nazionali sono stati circa 1,3 milioni. Fra le regioni italiane con il più alto numero di trasferimenti interni tra Comuni, il primato spetta al Trentino Alto-Adige.

Con questo dato si apre l’infografica Italiani e cambio casa: tutti i trend realizzata da Fazland.com, portale specializzato nella comparazione di preventivi online per servizi destrutturati dedicati a casa, eventi, aziende e privati.

Fazland_infografica_mappe
Ma quanto costa cambiare casa in Italia? Quale arco di tempo coprono mediamente le attività di ristrutturazione e trasloco? Quali sono le variabili che fanno aumentare il prezzo e quali accorgimenti adottare per risparmiare?

Secondo quanto illustrato, rinnovare un’abitazione della dimensione media di 80 m² in
Italia può richiedere un investimento economico compreso tra i 100 e i 600 euro/m², a
seconda dell’entità dei lavori, per una spesa media di 322 euro al metro quadro. La regione più cara è il Trentino Alto-Adige: qui, per lavori che includono il rifacimento di impianti e l’attuazione di modifiche strutturali importanti, si possono superare anche gli 800 euro al metro quadro; la regione più economica è invece la Basilicata, con un costo medio di 255 euro al metro quadro.tempi_trasloco

Traslocare da soli o farsi aiutare?

come_traslocare
Cifre altrettanto salate per il trasloco: la media italiana è di circa 650 euro per i servizi di
imballaggio, trasporto, carico e scarico di mobili e scatoloni entro brevi distanze. Se da un
lato procedere completamente in autonomia può quasi completamente azzerare i costi di
trasloco, dal altro lato porta con sé il rischio di danneggiare mobili e oggetti, allungare i tempi e subire stress.
A questo proposito Fazland suggerisce una soluzione “mista”: imballaggio in autonomia e
trasporto pacchi a carico della ditta di traslochi, un’alternativa in grado di far scendere il prezzo a soli 150 euro.

Un’ottima soluzione visto che molte volte non si contano tutti gli aspetti emozionali che comporta cambiare casa e questi vanno a sommarsi agli aspetti pratici mettendoci ancora di più sotto pressione e a dura prova. Ci siamo passati tutti per il trasloco e come scrive la mia amica giornalista Cristina Maccarrone ogni casa in cui abbiamo abitato porta con se la sua storia, tante emozioni e tante cose che ti riportano a momenti della vita “Perchè una casa non è solo una casa”.

 

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