8 Marzo 2016 / / Design

Vi ricordate il trasloco di Giovanna e la sua decisione di portare la sua “vecchia”cucina nella casa nuova? Ne avevo parlato in QUESTO POST.
In poco meno di un mese siamo riusciti a fare un intervento di HomeRefreshing per trasformare una villetta con classiche  finiture anni ’90 in una villetta dal gusto contemporaneo e in linea con lo stile di arredo di Giovanna.

Ecco come appariva la cucina prima:


Un ambiente spazioso  reso ancora più ampio dall’altezza della copertura in legno.

Ed ecco come la “vecchia” cucina di Giovanna, è stata riadattata con pochi interventi al nuovo ambiente:



Oltre ai vincoli strutturali, avevamo il vincolo della posizione dello scarico del lavello che, per limitare gli interventi murari, abbiamo deciso di non spostare. La lavastoviglie è stata posizionata a destra del lavello mentre a sinistra è stato aggiunto un vano a giorno standard di 30 cm. Tra la zona lavaggio e la zona cottura c’è un comodo piano di lavoro. Il precedente piano in okite blu è stato sostituito con un piano in okite da 20 mm di spessore color bianco alaska.






La credenza di famiglia ha trovato posto vicino alla grande vetrata.




Il retro della lavastoviglie è stato tamponato con uno schienale, lasciando lo spazio per il passaggio dei tubi di scarico. A lato, della lavastoviglie,  su espresso desiderio del proprietario,  è stato realizzato un vano a giorno con un ripiano, nel quale è stata installata la presa elettrica che si trovava, nella stessa posizione, sul muro.  E’ uno spazio comodissimo per caricare cellulari e tablet senza ingombrare il piano di lavoro. 




Le pareti della zona lavoro sono state dipinte con smalto satinato opaco all’acqua e pittura lavabile , colore Siena 20 della serie 3D System Plus di Caparol.
Vanno ancora completati i lavori con gli ultimi dettagli (ad esempio lo zoccolo della cucina, i quadri e le tende) ma il più è stato fatto.
La scelta di riadattare la vecchia cucina al nuovo spazio si è rivelata azzeccata , ha permesso un notevole risparmio e ha evitato di dover eliminare mobili che sono ancora di ottima qualità e perfettamente funzionanti.



A pavimento è stato posato un pavimento in laminato HD di Pergo, selezionato da Giovanna nella sua essenza preferita tra quelle disponibili. La scelta tra parquet e laminato è stata molto discussa ma, alla fine la presenza di un vivace cane di grossa taglia che ama correre allegramente dalla sua cuccia in giardino ai piedi del divano per giocare con i suoi piccoli padroni ha imposto la scelta di un materiale che non fosse suscettibile ai graffi. Esclusa a priori la ceramica abbiamo optato per questo laminato che presenta caratteristiche estetiche e di resistenza di qualità superiore. La superficie dei listoni inoltre è materica e riproduce alla perfezione l’effetto tattile della spazzolatura. 

Per gli scettici del laminato, l’invito è di sfogliare il sito di Pergo e anche quello di un’altra ditta  produttrice di laminati  la KronoFlooring, di Dresda, Germania.

Krono art. 5540 Valley Oak

Il laminato , se  di elevata qualità è un’alternativa che può essere presa in considerazione in molte situazioni: in abitazioni in cui c’è la vivace presenza di animali domestici, nel caso di abitazioni in affitto con finiture datate o non rispondenti al nostro gusto, per le quali non si vuole affrontare l’investimento che comporterebbe un pregiato parquet. Ma anche nel caso di seconde case, al mare o in montagna, nelle quali non si vuole avere lo stress di fare attenzione a non rovinare il pavimento. O ancora nel caso di abitazioni che si vuole destinare ad investimento.
Nel caso di Giovanna è stata una scelta dettata dal desiderio di vivere la casa con serenità,  vista la presenza di tre bambini e di una scatenata cucciolona, senza per questo rinunciare all’estetica. 

Dalla casa di Giovanna per ora è tutto ma non escludo ulteriori aggiornamenti, mano a mano che si aggiungono i dettagli…


Enjoy Your Home!

9 Giugno 2014 / / Idee

Il trasloco è un vero e proprio incubo per chi deve cambiare casa, spesso causa di disagi e stress davvero notevoli.

Quando una persona o un nucleo familiare devono cambiare abitazione le incombenze da affrontare possono essere di vario tipo. Affrontare al meglio un trasloco è dunque importante.

Per traslocare in sicurezza limitando al massimo i disagi bisogna seguire alcuni aspetti prima di procedere con il trasloco.

La fase di pre-trasloco.

La prima cosa da richiedere, nel caso in cui si cambi città, è il cambio di residenza e l’intestazione delle utenze.

Passaggi per cui occorre tempo, perché è necessario raccogliere alcune informazioni e documentazioni necessarie. Per questo motivo è meglio iniziare a sbrigare la questione con largo anticipo.

Altro aspetto da considerare è che se si abita in un condominio, dopo aver stabilito con la ditta il giorno del trasloco, si devono avvisare gli altri inquilini, se invece si abita in una zona in cui per effettuare il trasloco si necessita del permesso per l’utilizzo del suolo pubblico bisogna richiedere per tempo al comune di appartenenza i documenti necessari.

Questi ultimi hanno bisogno di un procedimento ben preciso.

Costi e assicurazioni

Sempre meglio chiedere un preventivo di costo a più traslocatori diversi prima di scegliere: il preventivo del trasloco è sempre gratuito e non è vincolante.

Devi sapere da che cosa viene determinato il costo finale del trasloco. Esso dipende da diversi fattori.

Tra questi, il volume del materiale da traslocare e, di conseguenza, il numero di automezzi da utilizzare. Inoltre ci sono da mettere in conto anche: il numero dei mobili da smontare e da rimontare, la quantità e la qualità degli oggetti da imballare, l’assicurazione per i mobili di valore, la possibilità di far parcheggiare sotto casa gli automezzi necessari al trasloco, il piano del vecchio appartamento e quello del nuovo.

I piani più alti fanno notoriamente aumentare i costi!

Infine, quando si trasloca è importante tutelarsi contro gli eventuali danni.  Le assicurazioni più complete sono le all risk che risarciscono anche danni legati al trasloco, come rotture, deterioramenti, graffi ai mobili etc. Da non trascurare anche l’assicurazione a responsabilità civile, che salvaguarda da eventuali danni verso terzi.

La programmazione è dunque fondamentale per il buon funzionamento del servizio e deve essere resa compatibile con le forme di tutela garantite dalla legge al consumatore.

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21 Febbraio 2014 / / Blogger Ospiti

Quando si deve organizzare un trasloco sono davvero tante le cose a cui bisogna pensare, a partire dalla ditta a cui affidarsi per il trasporto. Se abitate nella capitale, accedere ad internet e digitare “pony Roma” su Google è sicuramente un buon modo per incominciare a farsi un’idea sui diversi pony express disponibili in zona.

Organizzare il trasloco

Oltre a questi dettagli “logistici”, ci si deve poi interrogare su come ricollocare mobili ed elettrodomestici nella casa nuova. Spesso, a causa di differenze strutturali piuttosto marcate tra la vecchia e la nuova abitazione, che possono essere anche legate anche alle dimensioni molto maggiori dei nuovi locali, ci si trova costretti ad effettuare una sorta di ripensamento dell’arredamento. Rendere armonioso il connubio mobilio vecchio-casa nuova non è cosa da poco.

Il locale che più di ogni altro suscita dubbi durante il trasloco è la cucina. Anche se la pianta della nuova cucina è equivalente alla vecchia, adattare lavello, lavastoviglie, fornelli e compagnia al nuovo spazio non è un’operazione semplice. Oltre alle spese di trasporto, molto spesso è necessario sostenere spese di trasformazione e adattamento dei mobili; se gli attacchi dello scarico non corrispondono potrebbe essere necessario cambiare la posizione del lavandino, così come potrebbe essere necessario spostare gli attacchi con dei lavori di muratura.

A questo punto dunque un dubbio: vale la pena spostare e riadattare la vecchia cucina o sarebbe più economico acquistarne una nuova? Ovviamente dipende dalla singola situazione. Al di là dell’aspetto economico, però, potrebbe rappresentare un’opportunità interessante quella di approfittare del trasloco per dare un nuovo look al locale più importante della casa.

Avere a disposizione uno spazio più grande del precedente può consentire per esempio di sostituire una cucina semplice e lineare e magari un po’ antiquata con una angolare e moderna, dotata magari anche di un’isola centrale, elemento ormai sempre più richiesto per abbellire il locale rendendolo al contempo più funzionale. Costruire una cucina in linea con le ultime tendenze significa creare un ambiente dotato di elementi quali cappe ad incasso, lavello e piano cottura integrati e basi sospese; per quanto riguarda i materiali, alluminio e acciaio inox consentono di abbinare gusto ad alte prestazioni.