Come ormai saprete amo i colori,
le fantasie, tuffarmi in un mondo variopinto che si apre nelle nostre case
rendendole vive, speciali, vibranti, emozionanti!

Vi ho spesso parlato di alcuni
dei miei colori preferiti, sfumature di verdi e di blu molto particolari,
profonde, cangianti, tendenti al petrolio all’ottanio, cromie ricercate e
inusuali, spesso difficili da definire.

Abbiamo scoperto insieme il night watch, il desert sage, il blu balena, ma oggi parleremo semplicemente di come arredare con il verde.

  • Un colore per caratterizzare la stanza e donare freschezza
  • Perfetto, nelle tonalità salvia-oliva, per uno stile rustico-shabby elegante e in versione più maschile
  • Versione vintage-industrial
  • Arredare con il verde? perchè no?
  • Per un bellissimo pavimento verde scegliere il linoleum
  • Ambiente creativo ispirato alla natura
  • Il bagno moderno urban style è cemento e verde

Verde, il colore del benessere e dell’energia vitale

Il verde è stato forse il primo
colore a decorare le abitazioni dei nostri antenati, perché così presente in
natura, così vivido, vitale, energico e splendente.

Il verde richiama necessariamente natura, energia, benessere, salute e trasmette una buona atmosfera ad ogni ambiente della casa, ci concede un ambiente rilassante, rinfrescante ed energetico allo stesso tempo; potremmo dire che questo colore ci ristora proprio come un riposino sotto alle fronde di un albero, in mezzo ad un bel prato primaverile.

Certamente scegliere di arredare con il verde con complementi, mobili e decorazioni declinate in tale nuance valorizzerà ancora di più piante e fiori presenti nella nostra casa, che verranno messe in risalto e, anche se magari si tratta giusto di qualche piantina, sembrerà di stare in una bellissima serra lussureggiante

In uno dei miei progetti più belli degli ultimi tempi, la Emerald House, il verde è stato protagonista sotto tutti gli aspetti, tanto da donare il nome del verde smeraldo anche alla casa vacanza che è stato oggetto della ristrutturazione.

Il verde delle piante viene messo ancora più in risalto e valorizzato da arredi e complementi di colore verde che amplieranno la sensazione di natura verdeggiante!

Immagini della Emerald House, casa vacanza ristrutturata all’insegna del verde e alla sensazione di benessere, relax e natura che questo colore trasmette

Soffitti, pavimenti e grandi arredi

Come sempre possiamo decidere di
utilizzare il colore per le pareti della casa, i complementi o gli arredi a
seconda di quanto siamo audaci, di quanto vogliamo che il colore incida nella
scelta progettuale e di che tipo di impronta e carattere desideriamo dare.

In alcuni casi sarà sufficiente dipingere una sola parete, in altri cambiare i cuscini del divano, in altri ancora fare scelte più impegnative come un pavimento o un soffitto o i mobili di un’intera cucina.

  • Una striscia verde da capo a piedi decora l’ambiente
  • Un soffitto a casettoni in veste contemporanea
  • Tutto l’ambiente si tinge di verde
  • Anche il soffitto classico con i suoi stucchi si veste di verde
  • Pavimento verde di linoleum
  • Pavimento verde di resina
  • Il pavimento in verde può essere realizzato con diverse superfici dal microcemento alla moquette
  • Una cucina tutta verde!
  • Mobili in legno dipinto di verde per la cucina classico con un tocco estroso
  • Armadio verde, imponente, dona carattere a tutta la stanza
  • Bellissima la composizione in verde di Gola di Novamobili

Il verde è ultimamente tornato di moda con tutto il filone tropical, urban jungle ecc. ma in questo articolo parlerò del semplice utilizzo del colore in ogni ambiente della casa, anche in situazioni più classiche, minimali, o dallo stile nordico.

Soggiorno

Nella zona giorno il verde è PERFETTO, un colore così ricco di energia e riequilibrante va benissimo per lo spazio in cui si svolgono la maggior parte delle attività.

Come ho accennato, potremo
sceglierlo per i mobili (divani e poltrone declinati in questo colore sono
davvero speciali), complementi (con un tappeto verde sarà davvero come avere il
prato in casa), o le pareti.

In quest’ultimo caso il verde ha tantissime tonalità, dalle più chiare alle scure e, dunque, certamente troverete quella adatta ai vostri gusti e al vostro ambiente; ci sono nuance più brillanti, più cupe, intense, fredde o calde, acide  o rilassanti, sarà impossibile non trovare quella che fa per voi. Arredare con il verde la zona giorno della casa sarà sicuramente una scelta vincente.

  • Tessili in verde
  • Carta da parati e divano verde chiaro per il salotto moderno
  • Parete verde scuro per un interno dallo stile bohemien
  • Particolare rivestimento in pelle bugnata declinato in un particolare tono di verde molto elegante
  • Avete mai pensato ad un divano verde? potrebbe essere l’elemento determinante per donare carattere al salotto
  • Interno in verde e marrone per sentirsi come dentro a un bosco
  • Il verde nelle tonalità più scure è perfetto anche per lo stile vintage-retrò

Potrebbero essere sufficienti pochi elementi, come un carrellino e dei cuscini nel giusto punto di verde, per ravvivare la zona giorno

Divani, poltrone, cuscini e tappeti in verde sono perfetti per donare freschezza, armonia e relax alla zona giorno della casa. In alto a sinistra divano con penisola reversibile su zampe di legno in stile scandinavo con rivestimento in tessuto verde, disponibile QUI  anche in altri colori, di seguito sedia a poltroncina dalle linee nordiche vintage che trovate QUI

a seguire cuscini con federe in cotone e lino 45x45cm Set di 4 con stampa jungle disponibili QUI

in diverse fantasie. In basso a sinistra poltrona di La Redoute Interieurs in velluto verde dallo stile vintage che trovate QUI

di seguito tappeto verde 70×250 a pelo lungo disponibile QUI,

anche in altri colori infine poltrona con pouf poggia piedi disponibile QUI

Cucina

I mobili da cucina verdi non sono molto comuni e potremmo scegliere questo colore per avere una soluzione davvero originale, trovando qualcosa in commercio o ridipingendo la nostra vecchia cucina e renderla completamente nuova e unica.

Per uno stile moderno ovviamente
sarà più giusto scegliere una finitura  laccata, magari in tonalità verde mele, verde
scuro o verde acido mentre nello stile shabby, rustico, ma anche nordico, molto
amati sono i colori pastello e opachi, come il salvia, il verde acqua, il verde
patina.

Certamente possiamo mixare il verde ad altri colori, in cucina uno degli abbinamenti più semplici, ma anche più vincenti è certamente quello con il bianco, per un insieme luminoso che dia una versa sensazione di pulito, energia e benessere…e vai di frutta e verdura!!

Anche in questo ambiente possiamo
scegliere il verde come semplice finitura per le pareti, sarà comunque una
soluzione vincente che renderà la nostra cucina molto interessante, oppure
declinare in questa nuance i vari complementi e stoviglie; sarà divertente
cercare piatti, tazzine, presine ed altro del punto di verde che ci piace di
più.

  • Cucina lube CREATIVA®.Un progetto pensato da Lube nell’ambito dell’ arredamento che stravolge i tradizionali canoni della cucina.
  • Parete di una bellissma tonalità verde muschio per rendere speciale la cucina minimale bianca, perfetto abbinamento per una zona giorno con cucina a vista
  • Anche le cucine in stile classico/ rustico/inglese acquistano nuova vita in verde
  • Verde acido per la cucina moderna
  • Il verde brillante, abbinato al bianco. rende la cucina luminosa, più ampia e fresca
  • Molto elegante il rivestimento in vetro laccato verde dietro al piano della cucina
  • La vecchia cucina rustica color legno ci ha stancato? ridipingiamola di una bella tonalità di verde
  • Il verde menta è un colore bellissimo perfetto per lo stile provenzale ma anche quello nordico o industriale.
  • Le pareti verdi in cucina rinnoveranno l’ambiente donando allegria e freschezza

Accessori verdi in cucina per mangiare in allegria e in modo sano. In alto a sinistra Set Mini Express Macchina per caffè Bialetti da 2 Tazze con 2 Bicchierini che trovate QUI, di seguito tovaglia cerata Rettangolare Impermeabile in Finto Lino 130 x 280 CM disponibile QUI e a destra servizio di piatti in ceramica da 18 Pezziche trovate QUI anche in altri colori . In basso a sinistra tazza Pantone in un’elegante tonalità tè verde che potete trovare QUI; a seguire un’altra divertente tazza effetto lavagna con dettagli verdi QUI e in fine servizio di piatti in vetro da 18 pz che trovate QUI

Camera da letto

Arredare con il verde la camera da letto. Stiamo parlando del colore ideale anche per la camera da letto, rilassante e disintossicante, contribuirà a rendere piacevole il nostro riposo.

In questo caso possiamo decidere di concentrarci sulla parete della testata del letto, per decorarla con una sfumatura particolare di verde, o scegliere dei complementi d’arredo di questo colore, come comodini, tessili o, perché no, l’armadio.

  • Tinta unita in una bella tonalità bosco per lo stile industriale
  • Originale Boiserie verde per la camera eclettica
  • Stile Tropical
  • VErde menta e un bel quadro per chi non vuole osare troppo
  • Un mix interessante con la carta da parati in tessuto verde e la grande tela moderna
  • Anche il letto tessile può essere declinato nel nostro colore
  • Il letto che poggia su una parete dal colore importante non ha nemmeno bisogno di una testata
  • I colori della terra si abbinano benissimo tra di loro

Se vogliamo ravvivare l’arredamento della camera da letto possiamo scegliere dei comodini verdi; ne esistono di moltissimi modelli. In alto a sinistra un classico del design il mobiletto comodino de I componibili di Kartell color verde militare che trovate QUI, di seguito un comodino molto semplice in legno reso particolare dalla doppia colorazione con il verde, lo trovate QUI, a destra stile scandinavo per il comodino con cassettino disponibile QUI. In basso a sinistra linee moderne e arrotondate per il comodino basso su zampe che trovate QUI, al centro stile etnico con fantasia tropical disponibile QUI e infine design industriale che riprende quello dei container èper il mobiletto/comodino molto particolare che trovate QUI

Carta da parati con ramage di foglie e frutti su sfondo verde scuro per la Emeral house

Cameretta

Non solo la camera da letto degli
adulti ma anche la cameretta di bambini e ragazzi è uno degli ambienti più
adatti a questo colore.

Unisex, versatile, perfetto per la stanza condivisa da un maschietto e una femminuccia, il verde non è lezioso, scontato, noioso e certamente i vostri figli ne andranno pazzi. Un colore che rimanda alla natura, a spazi aperti e spensieratezza, ideale per la camera di giovani umani!

Vi piace l’idea della parete lavagna per la camera dei ragazzi ma non la volete di colore nero? Nessun problema, la pittura lavagna esiste di svariati colori e anche verde, come quella che potete trovare QUI

  • Una lavagna

    Per bambini piccoli o adolescenti il verde è il colore perfetto per la cameretta

  • Molto bello l’armadio a muro verde laccato, il vero protagonista della cameretta
  • Un vecchio mobile ridipinto si trasforma in moderno fasciatoio
  • La delicatezza e l’eleganza del bianco e del verde per una nursery rilassante curata nei dettagli
  • Uno stile un po Jungle!
  • Eclettico, fresco, rilassante, il verde è un colore davvero speciale
  • Ecco un’idea semplice da realizzare per creare una bella decorazione e un’utile libreria nella cameretta
  • Verde = Energia
  • Stile rustico in verde chiaro

divertenti accessori in verde per la cameretta: a sinistra attaccapanni di Callea Design a forma di farfalle, disponibile QUI anche in altri colori e a destra contenitore per giocattoli su rotelle, comodo anche da mettere sotto al letto, lo trovate QUI

Bagno

Anche il bagno sembra fatto a posta per essere arredato con il verde colore rilassante e rinfrescante, legato all’idea di benessere,  la farà da padrone, non solo nella versione acqua o pastello ma anche nei toni più accesi del mela e del verde acido, che renderanno questi ambiente moderno e speciale.

  • Un bagno in resina verde, moderno e colorato
  • Verde acido per caratterizzare la parete della doccia
  • Fantasie in verde
  • Rinnoviamo i vecchi arredi in legno del bagno con una mano di colore
  • Doghe verde scuro per il bagnetto curato in ogni dettaglio
  • Il verde scuro è un bellissimo colore che ben si abbina agli ambienti di sapore industriale
  • Qualche dettaglio in un verde brillante e tante piante, perfette per il bagno
  • Cristallo verde per il bagno moderno

Possiamo rinnovare il bagno con un tocco di colore anche solo sostituendo gli accessori come gli , i tappetini o lo specchio

Ingresso

Arredare con il verde anche l’ ingresso può essere un’ ottima idea. Persino in questo ambiente la nuance di cui stiamo parlando potrà essere regina, facendo risplendere e illuminando uno spazio spesso buio e poco valorizzato, facciamo entrare il colore della natura e sembrerà che anche qui possa arrivare l’aria e il sole.

  • Porta d’ingresso blindata di design ”
    Venezia ” by Oikos
    .
  • Ingresso attrezzato, superaccessiorato e dai toni natural
  • Boiserie bassa o battiscopa alto? quello che fa la differenza e il colore della parete a contrasto in questo ingresso elegante

Tra le cose che potrebbe essere utili in un ingresso e potrebbero arredarlo con una nota di colore vi sono gli attaccapanni da terra e attaccapanni da parete e le consolle come quella in ferro che trovate QUI e quella in legno disponibile QUI

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10 giugno 2019 / / Idee

Grosse macchie di muffa nelle pareti, intonaco scrostato o muri fatiscenti: l’umidità può creare fastidiosi nonché pericolosi problemi per la tua abitazione. È noto infatti come non soltanto le strutture risentano della presenza della muffa e dell’umidità, ma anche l’ambiente diventa malsano per la diffusione di odori e di muffe\funghi nocivi.

Per trovare soluzioni
per l’umidità
è necessario prima capire la causa di questi e da dove
hanno inizio. Ecco le 4 principali
cause dell’umidità negli edifici:

  1. Umidità di risalita: nel momento in cui le
    strutture murarie o i pavimenti presentano una impermeabilizzazione non
    adeguata è facile per l’acqua presente nel terreno risalire per capillarità e
    intaccare le strutture. Oltre i danni estetici si parla dunque di problemi
    strutturali per cui sostituire semplicemente gli intonaci non risolve il
    problema!
    Per procedere a rintracciare i rimedi
    all’umidità di risalita
    bisogna conoscere la quantità di umidità dentro le
    murature e verificare le cause di quel fenomeno. È necessario inoltre
    accertarsi che non vi siano perdite idrauliche. Per fare ciò bisogna affidarsi
    ad un tecnico esperto specializzato che possa produrre un piano di risanamento
    come soluzione all’umidità di risalita
    e, conseguentemente, dare avvio all’eliminazione delle cause. Tra le soluzioni
    troviamo il classico taglio meccanico
    delle murature
    con inserimento di fogli impermeabilizzanti (anche se ormai
    illegale in Italia per ragioni legati agli eventi sismici); la barriera
    chimica: cioè un liquido iniettato nelle murature che crea un vero e proprio
    ostacolo per l’acqua in risalita; infine l’installazione di dispositivi
    deumidificatori all’interno della muratura.
  2. Infiltrazione laterale: ancora una volta è la
    mancanza di efficiente impermeabilizzazione la causa dell’infiltrazione
    dell’umidità. L’infiltrazione può essere generata da differenti ragioni: il
    muro non ha un’adeguata impermeabilizzazione verticale esterna oppure le
    impermeabilizzazioni non sono state applicate in modo corretto o si sono
    deteriorate nel tempo. Alcune volte la motivazione non riguarda la struttura
    bensì l’innalzamento delle falde acquifere o ad impianti idraulici guasti. In
    quest’ultimo caso la soluzione prevede la riparazione dell’impianto idraulico.
    Negli altri casi le soluzioni sono svariate. Uno dei rimedi è l’isolamente
    verticale della muratura a partire dalle fondamenta, sicuramente dispendioso e
    di difficile attuazione. Vi sono poi le iniezioni di materiale chimico isolante
    ed impermeabilizzante.
  3. Umidità da condensa: questo tipo di umidità si
    sviluppa principalmente negli angoli delle stanze o nelle pavimentazioni, cioè
    in quei luoghi che presentano i cosiddetti ponti termici con una temperatura
    diversa rispetto alle altre zone. Più grande è la differenza di temperature tra
    le zone maggiore sarà la quantità di umidità ambientale depositata.
    Strettamente collegata all’ umidità da condensa è la comparsa della muffa sui
    muri.Utilizzare però un semplice
    veleno antimuffa non risolverà il problema alla radice, dunque ancora una volta
    è consigliabile rivolgersi ad un tecnico specializzato che possa debellarne la
    causa principale analizzando la temperatura dell’aria interna, quella del muro
    e il tasso di umidità dell’ambiente. Migliorando ciascuno di questi fattori si
    riuscirà a risolvere il problema.
  4. Umidità residua da lavori edili: questo
    problema è collegato alle lavorazioni edili dove, come è normale che sia, viene
    utilizzata in grande quantità l’acqua. Se però quest’acqua non viene trattata
    in maniera opportuna, i materiali edili continueranno a trattenere tali liquidi
    e non avranno modo di asciugarsi smaltendone l’umidità residua.
    L’unico rimedio a questo tipo di problematica è individuare il problema esatto
    ed attendere la naturale deumidificazione delle pareti.

L’importanza di
informarsi, leggere e contattare tecnici professionisti del settore è
fondamentale per la risoluzione dei problemi legati all’umidità. A sua volta
porre rimedio a tali problematiche derivanti dalla presenza di umidità, sia
essa di risalita, da condensa, da infiltrazione o residua, porterà a degli
ambienti più sani e dunque ad una salute migliore, non solo per gli edifici, ma
anche per l’uomo.

L’articolo Il problema dell’umidità in casa e come risolverlo proviene da Architettura e design a Roma.

7 giugno 2019 / / Architettura

Volete illuminare in maniera perfetta il giardino della vostra casa con i faretti a led?

Ecco alcune soluzioni che vi permetteranno di ottenere un risultato finale perfetto grazie al quale la zona esterna potrà essere vista come ordinata ed accogliente sotto ogni aspetto.

La scelta del faretto

Per prima cosa si deve pensare ai tipi di faretti led che si intende porre nel giardino. Si possono scegliere tra modelli che sfruttano l’energia solare e che si attivano solo quando vi sono condizioni di luminosità scarse, oppure quelli classici, che sfruttano la corrente e che hanno un potere luminoso leggermente superiore.

Se nel primo caso non si avrà alcun problema per quanto riguarda i collegamenti, nel secondo ricordate sempre di porre i faretti in prossimità di una presa di corrente, in maniera tale che si possa avere l’occasione di sfruttarli senza alcuna difficoltà.

Inoltre sono presenti anche diverse varianti come i faretti a incasso oppure quelli che devono essere posti direttamente nel terreno tramite l’asta: scegliete quindi il tipo di modello in base alle dimensioni del giardino e soprattutto optando per la soluzione che permetterà di illuminare correttamente ogni singola area dello stesso, senza rischiare di lasciare zone buie poco piacevoli da vedere.

 

I faretti da incasso e la loro posizione

Qualora si decida di utilizzare i faretti a incasso, si dovrà fare in modo che questi vengano posizionati in modo che tutto il giardino possa essere illuminato correttamente e in modo omogeneo, a meno che non scegliamo un’illuminazione più decorativa e scenografica che metta in risalto alcuni angoli in particolare.

In questo caso è consigliato un faretto led che sfrutta la luce solare, affinché si possa avere la certezza che lo stesso non sia sinonimo di collegamenti con i cavi in zone dove è presente l’acqua, cosa che durante l’irrigazione potrebbe comportare un corto circuito e costringervi a svolgere dei lavori sull’impianto elettrico.

Sul fronte posizione, dovrete semplicemente vedere quanta zona del giardino viene illuminata dal faretto led che si è scelto. Grazie a questo particolare dato potrete avere la sicurezza di acquistare sia il numero corretto di strumenti, sia scegliere con maggior cura e precisione la posizione degli stessi, senza rischiare di creare situazioni poco piacevoli da dover fronteggiare.

I faretti led da inserire nel terreno

Una buona varietà di faretti led per illuminare il giardino sono quelli predisposti per il montaggio di un’asta.

In questo caso si potranno avere due vantaggi: il primo consiste nel fatto che sarà necessario solo piantare il faretto sul terreno evitando lunghi e complessi lavori, mentre il secondo permette di sfruttare il collegamento del faretto alla rete elettrica ed evitare che l’acqua colpisca i fili, dato che questi saranno ben visibili e staccati dal terreno.

Anche in questa circostanza si deve prendere in considerazione un dettaglio molto importante, ovvero la posizione dei faretti led.

Controllate con un elemento campione quanta porzione del giardino si riesce ad illuminare, in maniera tale che si possa capire effettivamente quanti strumenti sono necessari per avere un corretto livello d’illuminazione nello stesso giardino, dettaglio fondamentale che non si deve assolutamente ignorare.

Sul fronte dell’installazione, si dovrà semplicemente creare un fosso profondo il tanto che si reputa necessario, ovvero fino a far arrivare il faretto all’altezza di  gradimento: bloccare per bene l’asta e coprire il fosso, in modo tale che il faretto possa essere correttamente bloccato e il vento e altri fattori climatici non siano sinonimo di potenziali complicazioni e situazioni poco piacevoli da dover fronteggiare.

 

L’articolo Come illuminare un giardino con faretti a led proviene da Architettura e design a Roma.


 
 

 
 
 
21 maggio 2019 / / Colori

Per il relooking dell’accogliente guesthouse Benigni case abbiamo
scelto di affidarci al colore.

E ‘stato sufficiente scegliere dei colori speciali e intensi
per le pareti dietro ai letti, per donare carattere e una luce completamente
nuova alle stanze.

Nelle camere da letto di una guesthouse, che vengono vissute
dagli ospiti per brevi periodi, si può osare un po’ di più, un colore vivace,
un po’ più scuro del normale, un po’ più acceso, un più più particolare!

Gli ospiti rimarranno piacevolmente stupiti e trascorreranno
il soggiorno in un ambiente speciale e curato, il colore ci aiuterà anche nella
scelta di altri piccoli dettagli per decorare la stanza.

Arredare le paretei colorate con le stampe

Abbiamo poi deciso di completare l’arredamento delle pareti con delle stampe di Posterlounge, la parete colorata si trasforma in un grande paspartout e la cornice diventa del tutto superflua.

Possiamo così pensare ad una tela o altro supporto, sul sito
di Posterlounge possiamo scegliere tra tantissimi supporti come vetro acrilico,
alluminio Dibond, legno, carta, tela, stampa su plexi-alluminio e schiuma dura,
da posizionare liberamente, incorniciati o affiancati alla parete colorata, per
ottenere un risultato semplice ma ricercato.

Con queste poche mosse l’ambiente risulterà completamente
rinnovato, le immagini che abbiamo scelto verranno particolarmente messe in
risalto e doneranno ancora più personalità agli ambienti; nel caso di una
guesthouse potranno anche aiutarci a dare un tema alla stanza.

Nel nostro caso abbiamo scelto una stampa su alluminio Dibond
raffigurante un’immagine di donna per la camera lilla, romantica e femminile,
completata anche da una piccola immagine di rami su schiuma dura, per un tocco
di delicata eleganza.

arredare le pareti colorate con le stampe
Il grande riquadro lilla dietro la testata del letto andava completato
arredare le pareti colorate con le stampe
Abbiamo scelto la stampa
“Gli inseparabili di Frida” by Mandy Reinmuth, su alluminio dibond, per Posterlounge
arredare le pareti colorate con le stampe
 “Plant foliage and bark shavings” by © Science Photo Library per Posterlounge. Stampa su schiuma dura

Per la camera bordeaux, dal carattere molto forte, abbiamo
scelto una frase significativa stampata su tela “A home is not a place, it’s a
feeling”, perché quello che ci piace fare con il colore e con le immagini è
donare emozioni, proprio come fa Posterlounge con i suoi prodotti, per questo ci
siamo trovati molto bene nell’utilizzarli per il nostro restyling.

arredare le pareti colorate con le stampe
arredare le pareti colorate con le stampe
Per completare la stanza con la parete bordeaux abbiamo scelto la stampa su tela
“A Home is” by  M. Belle per Posterlounge

La camera blu, un blu intenso e davvero speciale ma molto
scuro, è stata “alleggerita” grazie alla stampa su tela di una giostra, che ha
creato un perfetto equilibrio e donato soavità a tutto l’insieme.

arredare le pareti colorate con le stampe
  • Un tocco leggero e allegro è stato dato alla camera blu dalla stampa su tela
    “Learn to count” di Sandy Lohß per Posterlounge

La camera arancione, che per certi versi sarebbe potuta
apparire un po’ “infantile”, è stata impreziosita dall’immagine di una
ballerina e il colore ha interpretato la grande energia che è racchiusa in
quest’arte.

arredare le pareti colorate con le stampe
La parete della camera arancione andava completata con un elemento ricco di energia come il colore scelto
  • La scelta è ricaduta sulla stampa su tela
    “Equilibrio di danza” by  © Editors Choice per Posterlounge.

Nella stanza celesta abbiamo dato un tocco di colore con una
graziosa stampa con fiori gialli, una grande cura nei dettagli che verrà
sicuramente apprezzata e percepita dagli ospiti che vi soggiorneranno.

Anche la sala comune è un’esplosione di colore e, anche
attraverso le stampe, abbiamo lanciato messaggi di leggerezza e passione,
proprio quelle che hanno caratterizzato il nostro lavoro e quello dei
proprietari della guesthouse.

  • a camera con la parete azzurra ha complementi d’arredo e tessili per il letto di colore giallo
  • E’ stata scelta la graziosa stampa su tela
    “Craspedia” by Ohkimiko per Posterlounge

Arredare le pareti colorate con le stampe nella sala colazioni

L’articolo Come arredare le pareti colorate con le stampe: relooking di una guesthouse proviene da Architettura e design a Roma.

13 maggio 2019 / / Idee

Con una tenda possiamo realizzare la chiusura di una comoda e capiente scarpiera

In un piccolo appartamento una tenda serve a creare una nuova stanza. Il progetto è stato realizzato da KC Design Studio a Taipei, Taiwan, per una giovane coppia con due figli, di cui uno appena nato e l’altro di 3 anni.

arredare con le tende

Romantica e https://myinteriordesign.it/il-bianco-protagonista-white-in-the-city/ la soluzione con la tenda in tulle che trovate anche QUI

arredare con le tende
Per una soluzione più “chiusa” si può fissare un vetro divisorio a cui mettere la tenda per decorazione e privacy
arredare con le tende
La zona giorno si divide
arredare con le tende
Anche in cucina
arredare con le tende
La camera da letto rialzata sulla pedana contenitore diventa una stanza completamente divisa grazie alla tenda. Progetto per rendere funzionale un appartamento di 45mq by INT2 Architettura
arredare con le tende
Anche in un interno contemporaneo dal sapore industriale possiamo scegliere le tende (in un tessuto grezzo) come sportelli per le la cucina

Eleganza minimale, un telo di Lino Grezzoper chiudere il sottoscala

arredare con le tende

Dietro la bellissima tenda a balze, che trovate anche QUI,si nasconde l’armadio di questo eclettico ambiente in bianco e nero

Le tende a cosa servono?

Per essere messe alle finestre! RISPOSTA SBAGLIATA! Le tende
possono servire a tantissime cose e sono quell’espediente molto decorativo che
può aiutarci a risparmiare parecchio, pur ottenendo un ottimo risultato.

Arredare con le tende: Sportelli e ante

Possiamo utilizzare le tende al posto degli sportelli, che si sa, in un mobile, sono quelli che hanno il costo maggiore; provate a farvi fare un mobile dal falegname e scoprirete quanto costa uno sportello!

In bagno, cucina, soggiorno o camera da letto, le tende
possono venirci in soccorso per chiudere armadi, armadietti e mobiletti e, a
seconda del tessuto e della tipologia che sceglierete (a pannello, a pacchetto,
a veneziana a rullo) potrete declinarle nello stile che preferite.

arredare con le tende
Cabina armadio dietro al letto…
arredare con le tende
O armadio? Ad ogni modo possiamo risolvere la situazione grazie alle tende
arredare con le tende
In lavanderia una fantasia fresca e di design
arredare con le tende
Ogni nicchia diventa un armadio a muro con le tende
arredare con le tende
Curiamo i dettagli e riordiniamo grazie alle tende
arredare con le tende

Con una semplice struttura anche di Ikea, un bastone e una lunga tenda possiamo realizzare un bel guardaroba per la nostra camera

arredare con le tende
Stile shabby per la tena in tessuto grezzo impreziosita dalle balze, che chiude il sottolavello
arredare con le tende
stile shabby
arredare con le tende

Graziosa tendina in stile shabby, perfetta anche per fare da tendina sottolavello grazie ai comodi fiocchetti. La trovate QUI

Quelle in iuta, lino grezzo, canapa e tessuti similari sono perfette per lo stile shabby chic, tessuti geometrici in tonalità neutre si adattano allo stile nordico, tanto di moda nelle case contemporanee, mentre la tinta unita va sempre bene su tutto. Soluzioni più preziose se sceglieremo un velluto o una seta grezza, più sportiva se sceglieremo un cotone o una juta.

arredare con le tende
Una bella stampa colorata e contemporanea per la casa moderna
arredare con le tende
Stile nordico
arredare con le tende
Sfumature…
arredare con le tende
Vecchi sacchi di juta, tessuti grezzi e stampe retrò per lo stile rustico shabby
arredare con le tende
Rustico contemporaneo
arredare con le tende
Elegante e ricco il velluto

Anche le veneziane in alluminio possono essere utiizzate con elemento divisorio per interni, QUI le trovate in diversi colori pastello

arredare con le tende

Il tessuto grezzo è perfetto per ambienti rustici ma si adatta anche ad ambienti più minimali e contemporanei

Arredare con le tende: Porte

Una tenda può chiudere un mobile, piccolo o grande che sia, ma può chiudere anche una stanza facendo da porta; da sempre i teli vengono utilizzati per chiudere i varchi, è così in oriente, in sud America nelle isole del Mediterraneo e dunque perché non utilizzare anche noi questo espediente ed elemento decorativo. Certo una tenda non insonorizzerà gli ambienti come una porta, ne assicurerà la giusta privacy, ma possiamo utilizzarla in ambienti di passaggio, nella cameretta dei bimbi finché non sono cresciuti abbastanza, per sgabuzzini, cabine armadio e ripostigli.

arredare con le tende
Sembr di stare in terrazza grazie alla tenda che fa da porta a questa cucina
arredare con le tende
Ad ognuno la sua stanza!
arredare con le tende
La porta del guardaroba all’ingresso

La tenda che chiude le porte nella tradizione giapponese viene reinterpretata in chiave moderna da Feng Studio

Con una tenda si chiude la camera da letto, a seconda della tenda che sceglieremo potremo determinare anche lo stile dell’arredamento

arredare con le tende
Molto elegante la tenda in velluto rosa che fa da porta nel progetto della casa ad Hong Kong di Liu-Lu
arredare con le tende
Bellissima atmosfera coloniale

Pizzi, merletti e trine in un contesto rustico contemporaneo, aiutato dal total white, per un stile isolano, elegante e minimale

arredare con le tende
Relooking per la piccola zona giorno di una casa in affitto in cui lo sgabuzzino viene chiuso da una tenda

Arredare con le tende: Pareti

Le tende possono anche diventare pareti vere e proprie e dividere di netto un ambiente ma non in modo permanente, questa soluzione oltre che ad essere meno impegnativa e costosa della realizzazione di un muro, divide gli spazi senza richiedere la necessità di alcuna pratica burocratica. In fondo anche questa è una trovata antica quanto il tempo, perché in passato di certo era molto più semplice dividere due ambienti con una tenda che non con un muro come abbiamo visto fare spesso nei film negli accampamenti, monasteri, castelli, villaggi ecc.

arredare con le tende
Tende a rullo per dividere gli ambienti
arredare con le tende
Una adorabile ECO-alcova
arredare con le tende
Tenda per realizzare la parete che divide il letto dalla cabina armadio
arredare con le tende
Camera da letto nel sotto tetto con le pareti di tessuto

Tenda casa sperimentale dell’architetto giapponese Kengo Kuma

  • Una cameretta per due
arredare con le tende
una parete in tessuto può modificare la pianta di un piccolo appartamento in maniera rapida ed efficacie. Progetto realizzato da Alireza Nemati designer iraniana che vive a Mosca
arredare con le tende
Le pareti del loft progettato dall’ arch, Silvia rocio + Mariana Póvoa + esse studio sono delle bellissime tende

Una proposta contemporanea per le vecchie tende a fili della nonna. che ci sia o meno una parete vetrata (come nell’immagine) la tenda a fili total white che trovate QUI, dona un tono vezzoso all’ ambiente minimale

Sarà sufficiente attaccarle al soffitto con appositi binari e il gioco sarà fatto, potremo dividere in due la cameretta dei bimbi, perché ognuno abbia la sua privacy, la zona pranzo da quella conversazione nella zona giorno, per poter riordinare con calma più tardi, oscurare la cucina di un openspace, la cabina armadio in camera da letto.

In un monolocale o un loft, ambienti aperti per eccellenza,
le tende saranno un ottimo escamotage per dividere solo all’occorrenza.

arredare con le tende
Le soluzioni con tende si adattano benissimo allo stile industriale dei loft, spesso open space che all’occorrenza possiamo chiudere
arredare con le tende
Ma anche ambienti più classici possono giovare di questo tipo di soluzione
arredare con le tende
Tende a pannello in carta di riso e tante altre soluzione per una parete facile facile!
arredare con le tende
Elegante soluzione per la cabina armadio
arredare con le tende
Un pò di privacy
arredare con le tende
Bellissimo il colore della tenda che divide in due la zona giorno, all’occorrenza
arredare con le tende
La tenda verde acqua, con il binario a soffitto, all’occorrenza chiude uno studio casalingo per lavorare in tranquillità
arredare con le tende
Parete dello stesso colore della tenda e l’alcova è fatta

Small contemporary loft Apartment by Daniel Nyström

baldacchino moderno, la tenda una volta chiusa crea una stana nella stanza, letto by Lago

Le tende possono essere, dunque, un’ottima soluzione per chiudere mobili e suddividere gli ambienti di un interno in maniera non definitiva e trasformabile, con costi contenuti, tempi di realizzazione rapidissimi e risultatati ottimi e creativi.

L’articolo Arredare con le tende, soluzioni economiche e di design proviene da Architettura e design a Roma.

9 maggio 2019 / / Idee

Il montascale è uno strumento fondamentale per il superamento
delle barriere architettoniche
che consente di rendere più facile la vita
delle persone anziane o di chi è affetto da una forma di disabilità che rende
difficoltosi i movimenti anche più semplici di tutti i giorni.

Un montascale non deve essere considerato come un
elemento di impaccio
ed estraneo all’arredamento
di un’abitazione
; oggi il mercato propone differenti tipologie di modelli del tutto personalizzabili e che
hanno il grande pregio di essere poco
invadenti
con l’ambiente presso il quale vengono collocati.

Quello che è consigliabile
fare è esaminare i diversi modelli di montascale proposti dal mercato, tenendo
sempre ben presente che ognuno è pensato per una sua specifica esigenza; scegliere il modello di montascale più
adatto
vi consentirà di integrarlo alla perfezione all’interno del vostro
arredo di casa.

Grazie al contributo offerto
dalla ditta di installazione, assistenza e manutenzione Montascale2C, andiamo a conoscere quali
sono le principali categorie in cui
vanno a dividersi i montascale
(o servoscala), per cercare di comprendere
quali sono gli aspetti di cui tenere conto per ognuno di essi.

Montascale a poltroncina

Quando parliamo di questi
modelli consideriamo come utilizzatore principale delle persone di età avanzata le cui difficoltà motorie non consentono di
salire e scendere le scale con facilità
(nonostante non necessitino
comunque di sedie a rotelle per camminare normalmente), risultando più che
altro un impaccio.

Il montascale a poltroncina è ottimo sia per un uso domestico, sia per
essere installato all’interno di condomini o aree esterne della casa
, come
l’ingresso con giardino o su una rampa esterna.

Installare un montascale a
poltroncina non è un’operazione particolarmente complessa in termini di tempo
impiegato; la ditta che avrete scelto
collegherà il montascale alla rampa presente, adattandosi senza alcun problema
all’andamento della scala e garantendo fluidità di manovra
, sia che si
parli di una scala rettilinea, sia che si parli di una curvilinea o di una
scala a chiocciola.

La presenza della poltroncina non crea problematiche di ingombro reale
per chi non ha necessità di doverla utilizzare, in quanto questa può essere
tranquillamente ripiegata, lasciando tutto lo spazio necessario.

Un aspetto di cui tenere conto
è che i montascale di questa tipologia possono essere installati senza effettuare dei lavori di ristrutturazione
dell’impianto elettrico
; sono inoltre dotati di un telecomando per metterlo
in funzione e per fermarlo in qualunque momento lo si desideri. Funzionano,
inoltre con batterie esterne e ricaricabili, non sono vincolate al normale
funzionamento della rete elettrica, consentendo quindi all’intero sistema di
funzionare anche in caso di blackout o cali di tensione.

Montascale a pedana

Il primo aspetto da
considerare è per quale tipologia di utenti è pensato il montascale a pedana;
principalmente stiamo parlando di persone
solitamente costrette a muoversi in sedia a rotelle
anche per i piccoli
spostamenti quotidiani. Di conseguenza, non essendoci modo di potersi sedere
autonomamente su una poltroncina, si
sfrutterà interamente la pedana che avrà la larghezza giusta per poter
accogliere una carrozzina
, consentendo di salirci sopra e di azionarla con
apposito telecomando, spostandoci di conseguenza verso l’alto o verso il basso.

I montascale a pedana sono semplicissimi da utilizzare, proprio
perché non hanno dei percorsi lunghi da completare, grazie soprattutto alla
presenza di comandi intuitivi, azionabili in totale autonomia.

Considerando che la struttura
comprende principalmente una pedana, questa ha la possibilità anche di poterne
aumentare le dimensioni se si ha necessità di avere sempre con noi un
accompagnatore, che può avere così il suo spazio.

L’affidabilità e la sicurezza di questi modelli non è mai messa in
discussione, in quanto possono funzionare tranquillamente anche in caso di
ammanco della corrente, grazie alle batterie ricaricabili che possono
consentire comunque di completare autonomamente il percorso.

Come già detto anche per i
modelli a poltroncina, quelli a pedana non devono essere considerati come un
elemento di ingombro, grazie alla possibilità di poterla richiudere.

Esiste anche un terzo modello
che possiamo suggerire per chi è in cerca di un montascale, ma in questo caso non lo possiamo definire come un elemento
di arredo per casa
, in quanto non necessitano di applicazioni fisse a
parete (e quindi non vengono installati in alcuna stanza). Si tratta dei montascale a cingoli, che vedono
l’utilizzo di una carrozzella ad autospinta, unita all’ausilio manuale di un
accompagnatore.

Consigli per un montascale coerente con l’arredamento di casa

I montascale, come abbiamo
avuto modo di vedere, non hanno particolari problematiche ad inserirsi
nell’arredamento interno di casa, l’importante è prestare attenzione ad alcuni
piccoli accorgimenti. Per poter essere dei modelli realmente adatti per stare
tutti i giorni in un appartamento, date priorità
alla personalizzazione del colore e alle finiture
(pelle o altri materiali)
del montascale, per far si che non risulti come un corpo estraneo al resto
della stanza.

Facciamo ovviamente in modo
che il montascale non sia un elemento d’ingombro, per questo diamo la preferenza ai modelli che sono retraibili o
ripiegabili
per quelle volte in cui non è necessario utilizzarli.

Se non volete che la vostra
parete sia intaccata dalla struttura del montascale, potete optare per modelli che si possono fissare
direttamente a gradino e non a parete
; in questo modo avremo la possibilità
di lasciarla totalmente libera da fissaggi e le uniche cose che rimarranno
visibili saranno la guida metallica posta e fissata sul gradino, oltre alla
poltroncina necessaria per lo spostamento.

L’articolo Integrare un montascale per disabili ed anziani nel tuo arredamento di casa proviene da Architettura e design a Roma.

3 maggio 2019 / / Idee

festa della mamma

Maggio è il
mese dedicato alla mamma e, anche se per le mamme di tutto il mondo il regalo
più grande e più bello saranno sempre i propri figli, sarà comunque piacevole
ricevere un dono in occasione della festa della mamma.

Spesso si usa
regalare dei fiori e, anche se l’omaggio floreale è uno dei più graditi dalle
donne, io personalmente preferirei qualcosa che rimane nel tempo.

È vero che
noi donne e mamme abbiamo sempre tante cose, ma un regalo da parte di un
figlio, fatto pensando a noi e che possiamo custodire od esporre con amore,
secondo me, è sempre la scelta migliore.

Sarà
deformazione professionale e la mia innata passione per la casa e la
decorazione, ma penso che un regalo molto gradito potrebbe certamente essere
una stampa decorativa.

Stampe floreali

Se amiamo
l’idea dei fiori possiamo optare di regalare un immagine a tema floreale, su Posterlounge
troveremo tantissime proposte e potremo scegliere sia la dimensione che il supporto,
per andare incontro ai gusti e alle esigenze più disparate.

Potremo
scegliere un ever green come una riproduzione di Klimt, che unisca i fiori e la
figura femminile, o ancora, sempre con riferimento alla figura femminile,
scegliere una delle tante stampe che ritraggono la grande Frida Kahlo (che io
stessa ho selezionato per me) oppure preferire una stampa in stile nordico, con
disegni più stilizzati, a seconda di quale sia il vostro gusto e della vostra
mamma.

Stampe decorative a tema floreale che potete trovare insieme a tante altre su Posterlounge. Black hellebore di french school © Bridgeman Images; Bouquet design di ©Editors Choice; Buchgarten di Mila Marquis; Cosmos flower Verbrugge Watercolor; Donna con ventaglio di Gustav Klimt; I dieci più grandi, n. 1, Infanzia di Hilma af Klint; Liberte Sylvie Demers; Fiori papavero iris e altri fiori di Jean Benner © Bridgeman Images ed infine Gli inseparabili di Frida di Mandy Reinmuth

Mamme e figli

Un’altra
ottima scelta potrebbe ricadere sull’immagine di una mamma con suo figlio, che
appartenga al mondo animale o umano, che si tratti di uno stile naïf o
più realistico, sarà certamente un regalo molto dolce ed emozionante per chi lo
riceverà.

Bellissime immagini di mamme e figli disponibili su Posterlounge, da stampare in diverse dimensioni e su diversi supporti. Madre con bambino dettaglio di Gustav Klimt; Piccoli della foresta-caprioli di Grace Popp; Cats love di Kidz Collection; Neonato, 1990 di Carol Walkin © Bridgeman Images; Sleep di William Adolphe Bouguereau © Bridgeman images; Son by Bender Illustration; That Type Of Love (elephants) di sillier than Sally; Woman with a Parasol – Madame Monet and Her Son di Claude Monet; Piccoli della foresta-orsi di Grace Popp

Messaggi d’amore

Su Posterlounge
troverete anche delle divertenti stampe con lettering, del quale io sono
appassionata, delle immagini con scritte, che saranno anche messaggi d’amore
per la vostra mamma.

Divertenti, allegri e comunicative le stampe con frasi e messaggi disponibili su Posterlounge; Every mom is a queen by Ohkimiko; Mamma love you forever di Dani Wijeyesinghe; Momwow bunt di Ohkimiko: I love mom di kidz collection © Editors Choice; Super mom di Typobox © Editors Choice

Io per la mia
sto scegliendo accuratamente, lei ha poco spazio ma sono certa che troverà un
angolo speciale per esporre la piccola tela che sto selezionando per lei.

Voi, mi
raccomando, cogliete il mio suggerimento e non perdete l’occasione di
acquistare il vostro regalo per la festa della mamma su Posterlounge, che
proprio a partire dal 5 maggio offre una interessante e imperdibile promozione.

L’articolo Il regalo ideale per la festa della mamma: una stampa decorativa proviene da Architettura e design a Roma.

25 aprile 2019 / / Design

Con il tempo le mode e le abitudini cambiano,
anche nell’arredamento, ma la vasca
da bagno
mantiene sempre il suo fascino e la sua comodità.

Ne esistono di tutti i modelli, per andare
incontro ad ogni esigenza, quindi non abbiamo alcuna scusa per rinunciare a
questo comfort e, anche chi ha un bagno solo, con il modello vasca/doccia non
sarà costretto a scegliere tra l’una e l’altra.

Vasca da bagno idromassaggio

La vasca idromassaggio è per alcuni ancora un
vero status symbol e un momento di grande benessere e relax, un’evasione dalla
vita frenetica e stressante della maggior parte di noi.

Al contrario di qualche anno fa, ormai, anche
il prezzo delle vasche idromassaggio è diventato più che accessibile e, dunque,
ognuno di noi potrebbe levarsi questo sfizio, se lo desiderasse.

Vasca da bagno Freestanding

Io personalmente adoro le vasche freestanding, ma per quelle effettivamente ci vuole un po’di spazio in più e non tutti lo hanno; se ne avete la possibilità però, una vera sala da bagno che si rispetti, nel mio immaginario, dovrebbe avere una bellissima vasca centro stanza. Ne esistono per tutti i gusti, di stile retrò su piedini, minimali o scultoree e di design come quella disegnata dalla Urquiola per Axor.

Una vasca da bagno free standing potrebbe
trovare un’ottima posizione anche all’interno della camera da letto, potremmo
ovviare così alla problematica spazio, se in bagno non ne abbiamo abbastanza e
creare una vera suite nella nostra camera padronale.

Vasca da bagno angolare

Per ottimizzare gli spazi ed andare incontro ad ogni esigenza progettuale esistono comodissime vasche angolari, idromassaggio e non; si trovano anche forme più particolari, come le vasche trapezoidali ed esagonali, come quelle proposte da Bette,  che ci permettono anche esse di sfruttare abilmente l’angolo.

Vasca da bagno rotonda

Ci sono poi le vasche di forma rotonda molto affascinanti ma anch’esse un po’ più difficili da inserire in un bagno dalle dimensioni standard, bellissime e da scegliere se avete la possibilità di realizzare una sala da bagno un po’ più ampia e particolare.

Le vasche da bagno possono essere da incasso
o già pannellate, quelle ad incasso nascono per essere rivestite; generalmente
si usa lo stesso rivestimento utilizzato per il resto del bagno o un formato
diverso ma coordinato nel colore e decori, come ad esempio un mosaico. Possiamo
anche essere più creativi ed utilizzare invece colori ed effetti differenti dal
resto, per caratterizzare l’area della vasca.

Vasca da bagno da incasso o pannellata?

La vasca da incasso va solitamente inserita
direttamente nel pavimento, dopo che è stato effettuato un lavoro di muratura.
Se il pavimento esiste già e non c’è la previsione di una ristrutturazione, si
può prevedere di appoggiarla su di una piattaforma
rialzata.

Scegliendo questa opzione la vasca si inserisce e mimetizza alla perfezione nell’ambiente bagno, creando un piacevole effetto di continuità.

Le vasche già pannellate, arrivano già “finite” con
il loro rivestimento; questa tipologia è una variazione sul tema del
modello da incasso. In questo caso la vasca è dotata già all’acquisto di un pannello
di rivestimento. Solitamente le aziende offrono svariate
possibilità nella scelta: i pannelli possono essere bianchi e realizzati con
il medesimo materiale della vasca oppure possono essere di differente
materiale, texture e colorazione. Il vantaggio di questo tipo di vasca è che il
pannello è ispezionabile in ogni momento, con notevole risparmio in caso di
guasto.

Dettagli

Le vasche vengono realizzate in acrilico o
ceramica, possono avere forma ergonomica o linee scultoree, possiamo
completarle con numerosi accessori come cuscini, vassoi, portasapone, sedute e
altro.

A questo punto sfido chiunque a non dire che questo articolo gli ha fatto venire una gran voglia di un bagno rilassante in una bella vasca!

L’articolo Mai più senza…vasca da bagno proviene da Architettura e design a Roma.


Ci
sono dei dettagli per arredare la casa sui quali a volte non ci soffermiamo,
come le placche per gli interruttori e le prese di corrente, le maniglie delle
porte o i battiscopa. Poiché sono, però, proprio i piccoli dettagli a fare la
differenza, è proprio in questi che dovremmo dimostrare di saperci distinguere.

Il
mercato offre una vastissima scelta e spesso anche con soluzioni estetiche e
tecnologiche che non vi aspettereste.

Placche per prese e interruttori

Non
si può parlare di placche per prese e interruttori senza parlare di BTicino,
secondo me il top a livello di design e qualità; questa storica e bellissima
azienda italiana ci offre davvero una varietà vastissima di scelta, per rendere
la nostra casa perfetta anche nei dettagli. La gamma comprende placche
ultrasottile come la serie Air, la linea base Matix, la cui geometria semplice
e colorata (con ampissima gamma cromatica per noi che amiamo il colore) offre
tutti i dispositivi e le funzioni necessarie per personalizzare qualsiasi impianto
elettrico e Axolute, per i veri amanti dell’eccellenza italiana, una linea in
cui si incontrano il meglio del design e della
tecnologia per dare ancora più valore e prestigio alla nostra casa.

Di questa serie fa parte anche una placca verniciabile, per
integrarla a perfezione con la finitura della parete della nostra casa.

C’è poi l’ultima arrivata in casa
Bticino, si chiama Living Now ed è la prima linea di placche che nasce
connessa, una serie civile di ultima generazione dal design innovativo nella forma
e finiture ricercate.

Grazie al configuratore sul sito e
alla nuova App potrete configurare la placca che desiderate scegliendone linee,
funzioni e colori e  provandola sul muro di casa. Avreste mai
pensato che poteva esserci un mondo così grande dietro alle placche per
interruttori e prese? Io credo veramente che curare anche questo dettaglio sia
un gran tocco di classe per i nostri ambienti. Personalmente adoro le finiture
metalliche, la possibilità di avere una parete colorata con placca in tinta, oppure
di caratterizzare una parete bianca con il colore delle placche.

Le maniglie

Un altro dettaglio
che a volte si trascura sono le maniglie delle porte, ne esistono di
bellissime, di design, create nei materiali più disparati; con le maniglie
abbiamo la possibilità di rinnovare le porte di casa senza doverle sostituire,
di valorizzare e impreziosire anche una porta molto semplice.

A dire la verità, io
personalmente adoro le maniglie minimali, forse è una delle poche cose in cui
mi piace l’espressione contenuta, sobria ed estremamente elegante del design,
di solito sono più per il colore e gli eccessi! Un’azienda italiana che produce
maniglie di design interessanti è Olivari, ma sul mercato esistono tante alternative, tra cui maniglie
scultura davvero spettacolari e realizzate nei materiali e con le forme più
strane, anche molto affascinanti e divertenti, eviterei Swarovski e brillantini
che non trovo né eleganti né divertenti, ma de gustibus.

Per quanto riguarda
le maniglie c’è un’alta particolarità che va un po’ contro a quello che dico di
solito e cioè variare, variare, variare e tirare fuori un pizzico di
eclettismo…con le maniglie no! Qualsiasi maniglia voi scegliate dovrà essere la
stessa per tutte le porte di casa, perlomeno quelle che affacciano nello stesso
ambiente, anche se io le omologherei tutte.

Il battiscopa

Infine un altro
dettaglio che farà la differenza per la nostra casa è il battiscopa, oltre ad
esisterne di tutti i materiali colori, altezze e spessori (compreso il filo muro
per una pulizia perfetta) ne troviamo sul mercato anche di bellissimi e
tecnologici, con luce incorporata per creare meravigliosi effetti, soprattutto in corridoi ed
ingressi, spesso spogli e non curati a dovere nell’arredamento.

Esistono in commercio
numerosi battiscopa di design, eleganti, minimali, creativi; io trovo favolosi
quelli in alluminio, ma ne potete trovare anche in gomma, legno, poliuretano ed
altri materiali.

Da scegliere in
abbinamento con i pavimenti ma anche con le pareti e con il mood
dell’arredamento.

Insomma i dettagli
non sono proprio da sottovalutare, sono loro a fare la differenza e, come
diceva Leonardo da Vinci “i dettagli fanno la perfezione e la perfezione non è
un dettaglio”.

L’articolo Placche, maniglie e battiscopa, i dettagli che fanno la differenza proviene da Architettura e design a Roma.


  • Basta un colore per arredare
  • Colore dell’anno
  • Iniziamo con stile
  • Very Glam
  • Tutti i dettagli vengono messi in risalto

Divertente, originale ed informale il comodo pouf “DreamSAC” che trovate QUI realizzato in confortevole in memory foam

Molto bello, elegante e minimale, il mobile di servizio pensato per il bagno, che trovate QUI, ma adatto anche ad altri ambienti.

È un altro dei colori del 2019, meno famoso del cugino living coral, ma altrettanto bello, se non di più.

Night Watch, una particolare sfumatura di verde, è stato scelto per la prima volta come colore dell’anno dalla PPG una importante società che produce vernici e che ha deciso di dare anche lei, come Pantone, la sua proposta sul colore che potrebbe dominare nelle nostre case.

Nel living

Una tonalità scura e molto elegante, maschile e di classe, ha un non so che di regale che lo rende perfetto per ambienti importanti come una biblioteca, uno studio professionale un salotto, sempre donando un piccolo tocco retrò anche in ambienti moderni.

  • Intimo, elegante, misterioso, confortevole, night watch è il colore ideale per un salotto
  • Night Watch e rosa cipria due dei colori più cool dell’anno
  • Night watch rende gli spazi confortevoli e avvolgenti, è perfetto con i metalli bronzati , con il legno e il cuoio, insieme ai quali trasmette una sensazione di quiete e calma, come se ci trovassimo in mezzo alla natura
Sia che amiate uno stile ricercato e glamour…
Sia che preferiate uno stile più minimale e nordico, night watch è il colore che fa per voi, quello che farà la differenza e metterà in risalto l’ambiente

Night watch e oro

Perfetto abbinato a sfumature dorate o bronzo, che creano l’accoppiata ideale per far risplendere i nostri interni e renderli glamour.

Il bronzo, l’oro, il rame e tutti questi metalli dalle sfumature calde e bellissime, tornati tanto in voga, sono perfetti con il colore night watch

Colore elegante e misterioso

La sua tonalità così scura gli dà un sapore misterioso ed antico, adatto a camere da letto eleganti e avvolgenti, inoltre, l’atmosfera raffinata che crea è perfetta per l’arte, quindi una parete della galleria o alcuni oggetti artistici aggiunti su un muro dipinto con Night Watch saranno fantastici.

  • Camera da letto misteriosa e avvolgente
  • Le immagini artistiche risaltano su uno sfondo night watch
  • Galleria d’arte e una scrivania d’epoca, nell’elegante studio, in cui il tocco che fa la differenza è proprio la parete night watch
  • Anche in ambienti moderni, e per chi ama il total white, night watch può essere il colore adatto a far risaltare un’opera d’arte e gli elementi d’arredo
  • Glamour e retrò

Anche in bagno e cucina

Si tratta di un colore armonico e rilassante che ci fa pensare a una bellissima foresta oscura e anche alla fuga in uno spazio riposante, ideale per chi ama il verde in casa ma non ha la capacità di badare alle piante, Night Watch è un tono di verde così profondo e primitivo che riuscirà a portare la natura tra le nostre quattro pareti.

Anche se si tratta di un coloro adatto ad ambienti ampi e “importanti” potremo comunque utilizzarlo per la cucina e per il bagno per un effetto WOW, ideale per chi vuole osare e spingersi sempre un po’ oltre i limiti convenzionali!

In questi ambienti possiamo scegliere il colore night watch non solo per le pareti, pittura e rivestimenti, ma anche per i mobili.

  • Piastrelle
  • Carta da parati
  • E mobili
  • Cucina moderna….
…o classica

Night watch potrebbe essere il colore perfetto per rinnovare i mobili della cucina o recuperare un vecchio arredo

Ovviamente arredi colore night watch possono essere l’elemento che farà la differenza per ogni ambiente della casa in cui vorrete dare un tocco in più di eleganza e mistero. Resta il fatto che io credo si tratti di un colore per le pareti davvero bello e adatto agli audaci e a chi è pieno di stile!

Arredare con night watch

Night Watch style
Cesta contenitore color Night Watch perfetta e utile in ogni ambiente la trovate QUI

Tovaglia night watch con decoro floreale molto disponibile QUI

Poltroncina avvolgente, ideale per salotto o camera da letto, versione night watch, il dettaglio che fa la differenza, la trovate QUI

Altri due elementi imperdibili per chi vuole realizzare un salotto davvero particolare, elegante, di tendenza e avvolgente sono i cuscini pelosetti che trovate QUI e il tavolinetto rotondo, adatto anche agli esterni, disponibile QUI ovviamente tutto rigorosamente night watch!

L’articolo Night Watch colore dell’anno proviene da Architettura e design a Roma.