Camera da letto matrimoniale

Lo stile della camera da letto matrimoniale è davvero importante, perché riflette la tua personalità. Non dimenticare, infatti, che la camera da letto è il luogo in cui ogni tua giornata inizia e finisce. È facile capire quanto sia importante scegliere per la tua camera matrimoniale completa un look e un design che ti diano una sensazione di positività, ispirazione e pace. Modificando lo stile, le finiture, i colori e l’arredamento è possibile, infatti, cambiare e rivoluzionare l’atmosfera della stanza.

In questo articolo troverai alcuni consigli per rinnovare l’arredo della camera matrimoniale o per arredare i tuoi spazi di una nuova camera.

E se stai cercando una camera matrimoniale completa in offerta, non perdere le incredibili proposte di ArredissimA!

Partiamo da una domanda semplice, che spesso può aiutare nella scelta dell’arredo, cosa si intende per camera da letto matrimoniale completa? Con questo termine si intende solitamente l’insieme di letto, comodini, settimanale/comò, specchiera e armadio; tutti gli elementi che compongono una camera da letto matrimoniale (ma anche singola).

La particolarità della scelta d’arredo per la camera da letto sta nel coordinamento degli elementi che la compongono. Può sembrare un compito semplice, tuttavia, soprattutto se si acquistano marchi diversi, può rivelarsi difficile; si deve tener conto di ogni tonalità degli elementi presenti nella stanza, non solo dei complementi d’arredamento della camera da letto, ma anche dei toni delle pareti, di porte e finestre e del pavimento. In questo i consulenti d’arredo di ArredissimA sono dei veri esperti.

Ora che abbiamo approfondito alcuni concetti base, siamo pronti a scoprire l’ampia selezione di mobili per la camera matrimoniale completa in offerta proposti da ArredissimA.

Camera da letto matrimoniale Parma

La prima offerta di camera matrimoniale completa si riferisce al modello “Parma”; questa camera accosta l’eleganza del legno alla finitura in bianco laccato, che si ritrova anche sull’ampio armadio guardaroba a due ante scorrevoli. Completano il look i due comodini coordinati all’armadio scorrevole e il letto con cornice in legno e testiera imbottita dai toni scuri.

Camera da letto matrimoniale

Camera da letto matrimoniale Crema

Questa camera da letto matrimoniale moderna completa, di colore bianco con finiture in legno è uno dei fiori all’occhiello di ArredissimA; l’azienda è da sempre molto attenta al design delle sue proposte d’arredo. La camera si compone di un letto matrimoniale con piedini trasparenti, che sembrano farlo fluttuare nella stanza. La testata del letto è composta da una boiserie con inserti in legno e da un modernissimo comodino sospeso. In questo caso l’armadio non è ad ante scorrevoli, bensì ad ante battenti, per una migliore ottimizzazione dello spazio.

Camera da letto matrimoniale

Camera da letto Denim

Un altro esempio proposto da ArredissimA è il modello Denim. La sua caratteristica principale è la fantastica cabina armadio, che garantisce lo spazio necessario a ospitare comodamente i vestiti, senza rinunciare all’ordine e al design. Un’altra caratteristica saliente di questa camera matrimoniale moderna è la testiera del letto imbottita in tessuto Denim; l’ “effetto avvolgente” dona carattere e al contempo regala una sensazione di piacevole comodità.

Camera da letto matrimoniale

Questi sono solo tre esempi di camere matrimoniali complete in offerta proposte nei centri arredo ArredissimA. Per scoprire tutti i saldi del momento nei punti vendita e showroom ArredissimA puoi visitare il sito ufficiale, dove troverai inoltre: cucine, soggiorni, divani, bagni e tanto altro a prezzi speciali.

Scarica il catalogo ArredissimA con tutte le novità del settore arredamento e contatta direttamente un arredatore ArredissimA; potrai fissare un appuntamento senza impegno in uno dei numerosi punti vendita aperti in tutta Italia.

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30 Settembre 2021 / / Non Ditelo all'Architetto

cosa c’è di più invitante del color cioccolato?!
Aembra poroprio una barretta di cioccolata il comodo divano letto dalle linee essenziali di Maison du Monde
Grigio e cioccolato un abbinamento elegante e moderno, perfette le tinte che trovate da Leroy Merlin
Fuori dal comune la poltrona color cioccolato a forma di mano in velluto, si chiama CATCHY e la trovate sul sito di ventre unique

È arrivato l’autunno e con esso quel desiderio di casa, di relax, di confort, dopo il girovagare estivo.

Dunque vi voglio parlare di un colore che mi fa pensare molto all’autunno ed è anche un colore che trovo molto elegante e adatto all’interior design. Sto parlando del marrone e più precisamente del color cioccolato, un marrone scuro dai risvolti dorati, caldo e avvolgente.

Chissà perché solitamente il marrone non è un colore molto amato. Chi è che alla domanda: “quale è il tuo colore preferito’” risponderebbe “Marrone”? nessuno credo! Eppure, per l’arredamento, è un colore bellissimo, confortevole, di stile e che si abbina bene con diversi colori e materiali come il legno il marmo e il metallo; un colore naturale legato all’idea del benessere della natura.

Anche per questo uno degli abbinamenti più vincenti del marrone è con il verde e perchè no, anche con particolari punti di azzurro. forse proprio perchè ricrea i colori della natura, benefici per il nostro equilibrio biopsicofisico.

color cioccolato e verde
Con verde e marrone la natura entra in casa
color cioccolato e verde prato
Marrone choccolate e verde prato per un interno natural
color cioccolato e verde salvia
color cioccolato e verde grigio

Marrone choccolate e verde/grigio per interni ricercati

La tonalità cioccolata che ho scelto, poi, si lega anche un altro concetto di benessere, quello dell’anima e delle papille gustative!

design cioccolato
Una golososissima tavoletta di cioccolata al posto del Chocolate Cafe di Tokyo progettato da Masamichi Katayama di wonderwallimage © nacasa and partners
sedia cioccolato
Di ACME Furniture il Set di 2 sedie stile vintage color chocolate, l’effetto trapuntato le rende ancora più golose!
design cioccolato
Gustoso progetto di design al cioccolato by Nendo
lampada cioccolato
Lumière au chocolate by Alexander Lervik

Il color marrone cioccolato, quello scuro e caldo, è uno di quelli che preferisco per arredare la casa, che si tratti di dipingerci una parete o scegliere complementi d’arredo…uno su tutti il divano!

Arredare con il color cioccolato la zona giorno

Il divano marrone per me è un must. Molti amano i divani chiari, panna, crema, se non addirittura bianchi, che per quanto siano belli, sono davvero difficili da mantenere puliti; inoltre il divano è un elemento talmente ingombrante che a volte il colore bianco potrebbe risultare troppo invasivo.

Un divano marrone, magari di pelle o velluto, su un bel parquet, starà meravigliosamente. Possiamo scegliere in alternativa anche delle poltroncine o le sedie del tavolo da pranzo che potremmo scegliere con un bel piano in marmo bianco e zampe ottonate per un effetto davvero glamour. Il marrone con il bianco è l’oro realizza una triade davvero vincente, elegante e di gusto che impreziosirà qualsiasi ambiente; se amate questo abbinamento sceglierei però delle linee abbastanza minimali e moderne per non risultare troppo eccessivi e barocchi soprattutto in ambienti di dimensioni contenute.

Gli imbottiti di cui abbiamo parlato, divani sedie e poltroni, scelti nel color cioccolato sono perfetti se uniti a un tessuto come il velluto dal potere cangiante morbido e vellutato propri come la cioccolata.

Tornando all’abbinamento con il rame e l’oro, questi materiali, oltre a contribuire alla sensazione di calore  ed eleganza e a donare luminosità, mi fanno pensare anche al matrimonio perfetto tra la cioccolata e il suo incartamento metallizzato!

Se il divano marrone non rientra tra i vostri gusti e invece fate parte del team divano bianco allora potreste dipingere di color cioccolata la parete dietro a quest’ultimo per un effetto scenografico davvero strepitoso.

Un altro abbinamento bellissimo per il living, ma non solo, è quello con il giallo in tutte le sue tonalità, dal giallo limone al giallo senape.

Rimanendo nella zona giorno, il marrone è un colore molto adatto anche a tappeti, vasi e complementi.

color cioccolato e giallo
Il giallo illumina il marrone in un abbinamento perfetto anche per la nursery
color cioccolato e giallo
vediamo i suggerimenti di arredamento in giallo e marrone su Lushome.com

Questo è un colore perfetto anche nella camera da letto di grandi e piccini, poiché è una cromia rilassante e confortevole, nella camera dei bambini potrà essere rallegrato da colori come il giallo, il verde acqua ma anche il rosa e il turchese, e creare degli abbinamenti originali e mai noiosi.

color cioccolato in camera da letto
Parete marrone e letto in legno scuro per una camera da letto avvolgente e rilassante
color cioccolato in camera da letto
Elegante contrasto tra bianco e marrone in camera da letto
color cioccolato nella nursery
Abbiamo già visto come il senape e il marrone siano un ottimo abbinamento, ed è così anche per la nursery. In questo caso è stata realizzazta una finta boiserie con la pittura marrone nella parte bassa
color cioccolato nella nursery
In questo caso invece la parte marrone è la parte dipinta in alto sopra la boiserie di legno bianco
color cioccolato nella camera matrimoniale
Knightsbridge apartment by Sims Hilditch interior design
color cioccolato in camera matrimoniale
luci e ombre

Per non lasciare escluso nessun ambiente della casa non dimentichiamo bagno e cucina, anche in queste stanze il marrone cioccolato è un colore da non escludere e anzi da valutare attentamente.

In bagno sarà la scelta vincente per chi non ama i colori accesi ma è anche stufo di bagni sempre grigi bianchi o nei colori pastello e in cucina sarà perfetto per ogni tipo di stile dal rustico al moderno.

Allora? Avete cambiato idea? Il marrone è diventato anche uno dei vostri colori preferiti per l’arredamento?!

color cioccolato e marmo bianco
Legno marrone e marmo bianco, connubio perfetto
color cioccolato in bagno
Bagno elegante nei toni del marrone
color cioccolato in cucina
Marrone e salvia per la cucina moderna e piena di stile
Soffitto color cioccolato in bagno er ridimensionare lo spazio e creare un effetto alcova
total look

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25 Settembre 2021 / / Non Ditelo all'Architetto

arredare casa con le fotografie
arredare casa con le fotografie

Le pareti in una casa fanno la differenza. Sono quella componente in più, capace come pochi altri elementi, di esprimere lo stile della persona, ma anche un fattore da cui dipende, a seconda della tinta che si è scelta, la luminosità dell’abitazione. Un elemento su cui noi interior designer tendiamo a focalizzarci, come ben sanno le aziende del settore. Non a caso sono diverse le proposte che si possono trovare in commercio in fatto di arredamento.

Una soluzione interessante, alternativa all’impiego di luci, ad esempio a led, e quadri è quella di usare le fotografie. Una scelta che può rivelarsi anche piuttosto economica qualora si decida di personalizzare l’ambiente con scatti fai da te. Non è necessario recarsi da un fotografo professionista per la stampa, si può fare tutto comodamente dal computer o dal cellulare. Sono numerosi i siti per stampare foto online, dove si possono caricare le foto in pochi clic per poi riceverle comodamente a casa propria o all’indirizzo desiderato. Risparmiando non solo il tempo di recarsi personalmente in un ufficio fotografico ma anche non poco denaro. Devo dire che me ne sono servita diverse volte e sono rimasta molto soddisfatta

1) Arredare casa con le fotografie dei luoghi del cuore

Cosa c’è di meglio di uno scatto che raffigura un luogo importante per la propria storia, che sia in città, al mare o in montagna? Ancora di più se ci sono, al suo interno, le persone care, quelle che si vorrebbe avere sempre con sé. Questo tipo di fotografie sono perfette sia di grandi dimensioni sia di piccole e possono essere disposte in soggiorno come in camera da letto. Una soluzione di arredamento intima ed efficace.

arredare casa con le fotografie
arredare casa con le fotografie
arredare casa con le fotografie
arredare casa con le fotografie

2)  Dimmi che cornice scegli e ti dirò chi sei

Ogni foto ha la sua cornice, un elemento di arredo capace di valorizzare l’immagine e inserirla perfettamente nello stile della casa. Se avete scelto un mood shabby chic, potrete caricare ancora di più con colori dorati o argentati dall’aria antica, mentre le cornici di legno con qualche imperfezione saranno perfette per lo stile vintage. Non rinunciate, invece, al vetro puro o a intarsi nei toni del bianco e nero se preferite mantenere un aplomb minimal. La preferenza è personale e merita di essere fatta istintivamente.

arredare casa con le fotografie
arredare casa con le fotografie

3)  Arredare casa con le fotografie in bianco e nero

Non è necessario essere maghi con Photoshop, oggi, per realizzare foto d’effetto. Basta, infatti, avere un cellulare di ultima generazione, che permette un’alta personalizzazione, compresa quella che riguarda colori e luci. Si può modificare facilmente l’immagine e sperimentare tutta la bellezza dei toni del bianco e nero e del seppia. Daranno un’atmosfera magica a qualsiasi ambiente della casa e una sensazione di tempo sospeso.

4)  Arredare casa con le fotografie magnetiche

Chi l’ha detto che le calamite che si applicano al frigorifero di casa non possano essere personalizzate con una foto? Potete realizzarle comodamente sui siti per stampare foto con le vostre immagini preferite. Una soluzione di arredo delicata e non banale, che permette di inserire, con garbo, foto personali anche in cucina.

5)  Un puzzle solo vostro

Una delle soluzioni più interessanti che si possono trovare sui siti per stampare foto è quella di realizzare, con la foto che piace di più, un puzzle. Si può trattare anche di una simpatica idea regalo. Un’immagine speciale che potrà poi essere appesa alla parete e che sarà solo vostra, unica e irripetibile. Che vi ricorderà due momenti di gioia anziché uno: quello dello scatto e il tempo trascorso a giocare con i singoli tasselli. Capace di impreziosire la parete più semplice.

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25 Settembre 2021 / / Non Ditelo all'Architetto

Camini a gas con tecnologia catalitica

Arriva l’autunno e con lui ritorna la voglia di camino.

In molti desiderano un caminetto in casa, ma non tutti hanno a disposizione una canna fumaria. Oggi, grazie ai camini moderni senza canna fumaria, si può avere un camino nel proprio salone o nel proprio living; tutto ciò senza effettuare costosi lavori di installazione. Il caminetto a gas con tecnologia catalitica riuscirà a creare un’atmosfera intima ma allo stesso tempo elegante ed accogliente.

Camini a gas con tecnologia catalitica

Camini a gas con tecnologia catalitica

Tra le tipologie di camini alternativi c’è quella dei camini a gas con tecnologia catalitica; un’evoluzione molto interessante rispetto ai camini a legna tradizionali, poiché non producono fumo o cenere e possono essere installati con semplicità.

Questo sistema garantisce la massima sicurezza e un’elevata efficienza, in quanto la dispersione di calore è minima.

Per approfondire le caratteristiche dei camini a gas con tecnologia catalitica, illustriamo le peculiarità delle collezioni di British Fires; si tratta di un brand specializzato da oltre 20 anni in camini di design senza canna fumaria.

Camini a gas con tecnologia catalitica

Come funzionano i camini a gas con tecnologia catalitica

Scegliere un camino di questo tipo vuol dire scegliere un prodotto che riesce a fondere design ed efficienza. I camini a gas, infatti, possono essere persino appesi alla parete come dei quadri; in questo modo possiamo donare classe ed eleganza con poco ingombro, alla zona living.

Questi camini sono contraddistinti da un effetto fiamma del tutto simile a quello dei caminetti a legna; un plus notevole per chi vuole arredare un ambiente con un caminetto ma non dispone di una canna fumaria.

Il catalizzatore serve a filtrare i gas residui della combustione, trasformandoli in innocuo vapore acqueo ed anidride carbonica; questo catalizzatore si trova nella parte superiore nel camino e non richiede una particolare manutenzione.

I catalizzatori dei camini a gas British Fires che mostriamo in questo post non vanno sostituiti, poiché sono stati sottoposti a test specifici che ne stimano l’efficienza e la durata sino a 30 anni di utilizzo.

L’accensione può avvenire manualmente oppure con telecomando, grazie al quale si può accendere/spegnere il camino oppure regolare l’intensità della fiamma stando comodamente seduti sul divano. Possono utilizzare sia gas metano che GPL ed hanno un vetro frontale per proteggere la fiamma.

Camini a gas con tecnologia catalitica

Quali sono i vantaggi della tecnologia catalitica

L’efficienza termica è un dato che influisce sull’acquisto di un camino moderno, anche se questo tipo di camini non sono indicati come unica fonte di riscaldamento della stanza. Per effettuare una scelta consapevole, è importante conoscere le caratteristiche della tecnologia catalitica.

A differenza dei camini a gas con canna fumaria, i modelli con catalizzatore hanno un’efficienza quasi del 100%; trasformano praticamente tutto il gas utilizzato in calore e lo rilasciano in ambiente.

L’altro vantaggio sta nel non produrre fumo o cenere; anche per questo sono la scelta ideale per appartamenti e per case in cui non è possibile effettuare grandi lavori di ristrutturazione.

Quando e dove è possibile installare un camino a gas con tecnologia catalitica

E’ importante sapere che per installare un camino con catalizzatore occorre un ambiente che sia sufficientemente ampio e ventilato.

Per l’areazione dell’ambiente in cui si trova il camino, occorrono due prese d’aria dalla dimensione minima di 100 cm quadrati; le prese d’aria da realizzare variano in base ai Kw di potenza del camino, per questo, in genere, si scelgono camere abbastanza grandi.

Ci sono ambienti in cui non è possibile installare un caminetto a gas con tecnologia catalitica: bagni, camere da letto e stanze interrate; bisogna tener conto di questo aspetto al momento della scelta, senza dover rinunciare al camino.

Ci sono poi dei contesti in cui è particolarmente indicata la scelta di camini a gas catalitici, ovvero quando ci si trova in una casa sottoposta a vincoli architettonici, oppure un palazzo storico che richiede un intervento conservativo.

In questi casi il caminetto a gas con catalizzatore è una soluzione semplice e innovativa che permette di avere un elemento d’arredo in armonia con lo stile della casa.

Camini a gas con tecnologia catalitica
Camini a gas con tecnologia catalitica

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23 Settembre 2021 / / Non Ditelo all'Architetto

Benvenuti

Angolo attrezzato con attaccapanni e porta valigia nella nicchia

Planimetria

Tavola progetto camera da letto

Grigio, blu e bianco

Comodi, graziosi e perfetti per l’angolo curvo della parete della camera da letto i comodini bianchi con cassettino, in stile nordico, che trovate QUI

Bentornati a tutti, ormai siamo rientrati dalle vacanze l’autunno è appena arrivato e l’estate già sembra un ricordo. Io devo ammettere di aver trascorso una stagione estiva molto bella e rilassante, piena di persone e luoghi bellissimi; Inoltre, poco prima di partire ho portato a termine un lavoro davvero davvero grazioso di cui voglio parlarvi.

Si è trattato del relooking di una casa vacanza proprio a due passi dalla meravigliosa Fontana di Trevi; uno dei luoghi più suggestivi e famosi della nostra Roma.

Si è trattato a tutti gli effetti di un pronto intervento, visto il tempo ristrettissimo che avevamo.

La necessità era quella di aprire i primissimi giorni di agosto e io sono stata contatta a metà luglio…quindi potete immaginare!

Avevamo dunque poco più di due settimane per metterci al lavoro, studiare il concept, progettare, trovare arredi e complementi pronta consegna ed allestire.

Anche il budget era contenuto, una bella sfida insomma, ma con buone idee e buona volontà si raggiungono comunque ottimi obiettivi.

La casa di base si presentava bene, un buon impianto, luminosa, al piano alto di un bell’edificio storico a due pasi da fontana di Trevi. Andava certamente rinfrescata, e gli andava dato carattere con qualche arredo selezionato e la giusta palette cromatica.

Complici il tempo e il budget abbiamo puntato alla semplicità ed è stata sicuramente un’ottima scelta. L’intervento più incisivo è stato sicuramente quello per il bagno, che abbiamo deciso di dotare di un bel pannello doccia idromassaggio multifunzione, declinato nel colore oro per impreziosire ancora di più l’ambiente. L’inserimento del pannello ha richiesto anche un lavoro di muratura imprevisto; non potendo cambiare completamente tutto il rivestimento di piastrelle per motivi di tempo, abbiamo optato per un inserto di cementine. Le cementine hanno donato un aspetto più contemporaneo e stiloso alla doccia.

Prima, durante e dopo

Le piastrelle effetto cementina nei colori del grigio azzurro con dettagli rame si raccordavano molto bene con le mattonelle preesistenti e con la colonna doccia idromassaggio color oro dotata di led e 5 funzioni che trovate QUI

ARREDARE CON SEMPLICITA’ ED ELEGANZA IL BAGNO

Per quanto riguarda il bagno abbiamo anche dovuto risolvere un problema di cassetta di scarico imprevisto, che ci ha costretto ad inserire una cassetta esterna, rallentandoci il lavoro. Per fortuna, nonostante tutto, sono stata supportata da un ottimo tecnico e siamo riusciti a risolvere e a terminare il lavoro entro i tempi.  Ci siamo concentrati in modo particolare su alcuni aspetti tecnici del bagno, poiché è uno degli ambienti più importanti di una casa, ancor di più di una casa vacanza.  Non bisogna dimenticare che, anche se sono seriamente convinta che lo studio del giusto arredamento sia FONDAMENTALE per la buona riuscita di un progetto commerciale come una struttura ricettiva, non bisogna mai tralasciare la funzionalità ed efficienza.

Tavola progetto bagno per cui è previsto un nuovo piano lavabo da appoggio

Zona dona doccia rinnovata e glamour

LA PALETTE CROMATICA

Per quanto riguarda la palette cromatica, che si ripete nelle camere e nel salotto, ho proposto di orientarsi su arredi di base bianchi e grigi; bianche sono rimaste le pareti, e la palette è stata arricchita da complementi declinati nei toni del turchese e giallo; un colore caldo e uno freddo che si incontrano donando grande energia vitale unita a senso di relax, eleganza, stile e regalano un caldo abbraccio accogliente ed equilibrato.

Il giallo è anche uno dei colori Pantone del 2021 e anche uno dei miei colori preferiti nell’arredamento!

Inizialmente la parete dietro al divano doveva essere dipinta di blu poi si è preferito lasciare i muri bianchi e declinare di blu/turchese le tende per alleggerire l’ambiente il più possibile

Colori e pattern

nel living la palette cromatica si sviluppa a perfezione

Total white più una pennellata di azzurro per la camera più piccola

Mix di cuscini colorati by Ikea per il divano grigio, tende semioscuranti sempre di ikea e bellissime sedie in stile nordico con seduta imbottita che trovate QUI

Le sedie gialle sono state mixate con altre due di altra foggia rivestite da una copertura grigio chiaro

ARREDARE CON SEMPLICITA’ ED ELEGANZA OGNI ANGOLO

Un altro elemento molto presente in questo progetto di restyling è il verde, le piante, un tocco di natura che dona freschezza, colore e vita.

Nelle camere da letto comodissimi materassi, eleganti letti in tessuto e un comodo angolo con porta valigia e attaccapanni di design a parete.

All’ingresso una utile consolle, specchio a figura intera, che non deve mancare mai e lavagna per appunti, password e messaggi.

e dopo

Verde in bagno

Dettagli che fanno la differenza

Piante in camera da letto

Il giardino interno del palazzo

A sinistra decorazioni circolari da parete per realizzare piccoli giardini pensili di piante grasse. Li trovate QUI. A destra vaso e portavaso da terra in metallo nero stile industriale disponibile QUI

ARREDARE CON SEMPLICITA’ ED ELEGANZA CON IL MIX & MATCH

La zona giorno è caratterizzata dal colore che crea un mix equilibrato; mixate sono le sedie del tavolo da pranzo di due tipologie differenti e gli arredi moderni come la consolle e classici come lo scrittoio.

Se ti piace il mix & match leggi anche questo articolo incentrato proprio sulle sedie

L’intero arredamento pur essendo semplice è curato e mixato con attenzione; si mescolano lo stile contemporaneo, industrial con un tocco di classico, per creare un ambiente accogliente, avvolgente e molto gradevole.

Questo arredamento lo potrei definire caratterizzato da un leggero mix & match, per arredare con semplicità ed eleganza, senza invadenza ma non carattere. Si ricrederanno così anche quelli che credono che il mix & match sia confusione , il mix & match può adattarsi anche ad ambienti più minimali, donando però un aspetto caldo e accogliente all’ambiente.

Stile industriale in cucina e un tocco di italianità con la targa vintage della vespa che trovate QUI

Mix & Match di arredi

Mix & Match di sedie

STAMPE ALLE PARETE

Per quanto riguarda la decorazione delle pareti si era pensato al tema del grande cinema italiano declinato in modo elegante e minimale ma caratterizzante come è stato per il resto dell’interior design.

In camera da letto non poteva mancare la dolce vita; una affascinante anna Magnani a campo dei fiori nella seconda camera e una grande e bellissima locandina di Fellini per l’ampia parete del bagno

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13 Settembre 2021 / / Non Ditelo all'Architetto

Design per bambini e educazione

Una mia grande passione, oltre al design, sono i bambini e spesso nel mio lavoro, questi due mondi apparentemente distanti si sono incontrarti. Eh già perchè il design per bambini è davvero affascinate da affrontare come tematica, e meno semplice di quanto si creda.

Qualche tempo fa ho avuto la grande opportunità di partecipare al progetto pilota del MOA, museo dei diritti dei bambini di Roma.

È stata un’esperienza bellissima realizzare questo spazio interattivo sotto la guida della dottoressa Zucca.

L’associazione vivi a colori, già specializzata in attività ed eventi educativi itineranti per bambini, anche legati al museo interattivo dei diritti dei bambini, doveva allestire un ampio spazio con percorsi esperienziali educativi; incentrato appunto sui diritti dei bambini.

Il documento che suggellò la tutela di questi diritti dei più piccoli è la Carta dei diritti dei fanciulli; essa è stata redatta nel 1924 dalla Società delle Nazioni Unite. Un momento storico in cui gli strascichi della Prima Guerra Mondiale mostravano le tristi conseguenze sui soggetti più deboli: i bambini. Purtroppo, tutt’oggi a distanza di quasi cento anni, le cose non sono cambiate molto; lo constatiamo tristemente attraverso gli eventi della guerra in Afghanistan, le cui vittime più innocenti sono ovviamente i bambini e i cui diritti sono schiacciati ogni giorno.

I diritti dei bambini sono stati poi riconosciuti dall’ONU nella Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia del 20 novembre 1959. È per questo che questa giornata da allora è celebrata come la giornata dei diritti dei bambini. Una giornata (anche se dovremmo farlo ogni giorno) per riflettere e ricordarci che la lotta per tutelare i più piccoli non può mai considerarsi conclusa. Non finché questi diritti saranno disattesi anche verso un solo bambino.

La convenzione sui diritti dell’infanzia si snoda in ben 54 articoli, ognuno dei quali determina un particolare aspetto del diritto dei bambini. Per semplificare, suddividiamo i diritti dei bambini in 4 categorie e in 4 ambiti e attività, infatti, è stato suddiviso anche il MOA:

L’organizzazione degli spazi, la decorazione degli ambienti, la creazione degli arredi per il MOA è stata molto stimolante. Bisognava

  1. organizzare in piccole aree un grande ambiente, più l’allestimento della reception e dell’area esterna
  2. progettare strutture e arredi
  3. studiare l’aspetto cromatico e decorativo

Tutto doveva essere funzionale, divertente, stimolante, sicuro

1 DIRITTO ALLA PROTEZIONE

Nessuno ha il diritto di fare del male a un bambino. Devono poter vivere in sicurezza ed essere protetti. La vita del bambino deve avere sempre la priorità, in ogni iniziativa, legge o situazione.

Ogni bambino ha il diritto che gli adulti si prendano cura di lui; ha diritto di avere un alloggio, di stare con i suoi genitori e di essere tenuto al sicuro da sfruttamenti e crudeltà.

Ogni bambino ha diritto a essere protetto da azioni o punizioni che violino la sua salute fisica o mentale. Devono essere difesi dalle guerre e, ancor meno, possono parteciparvi. Lo Stato e l’adulto che si prendono cura del bambino devono fare tutto ciò che possono per garantirgli una sana crescita.

L’area del MOA in cui era spiegata questa categoria di diritti è stata organizzata sotto la grande scritta MOA; la scritta è stata realizzata artigianalmente con lettere di legno alte quasi tre metri.

La progettazione e realizzazione di questa scritta è stata molto impegnativa ma si è trattato anche del cuore del cuore pulsante del progetto.

Dietro ogni lettera si sviluppava un piccolo spazio, come una piccola stanza in cui svolgere attività legate al diritto in oggetto.

Ogni lettera era contraddistinta da un colore con il quale abbiamo anche contrassegnato il pavimento all’interno e davanti all’area specifica. Più nel dettaglio abbiamo rivestito il pavimento di Parquet con una pellicola adesiva colorata specifica per pavimenti e rimovibile; dipinte anche le pareti sul retro, dello stesso colore, per un effetto scatola.

effetto scatola

Per quanto riguarda il diritto alla protezione abbiamo organizzato un piccolo ambiente che riproduceva un commissariato di Polizia o Carabinieri, dove i bambini avrebbero potuto imparare a chiedere protezione, a dare le proprie generalità a mettersi al sicuro; in questo spazio si imparava il numero di soccorso di polizia o carabinieri si riconoscevano figure adulte incaricate della loro protezione alle quali, in ogni momento e in ogni luogo, avrebbero potuto chiedere soccorso e asilo.

2 DIRITTO ALLA SALUTE

Ogni bambino ha il diritto di essere curato e di essere soccorso per primo. Ogni bambino deve poter crescere in un ambiente sano, ricevere affetto e unalimentazione adeguata. I bambini hanno il diritto di essere protetti dalle droghe e da qualsiasi abuso o sfruttamento.

Aggiungo che i bambini devono anche sapere come preoccuparsi della loro salute anche con una sana alimentazione; non avere paura dei medici che anzi devono diventare figure rassicuranti e di riferimento. Purtroppo nell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo abbiamo potuto appurare ancora più profondamente l’importanza di questo diritto

Anche questo diritto trovava spazio all’interno delle altre due grandi lettere della scritta MOA; un ambiente era allestito come un ambulatorio medico in cui i bimbi potessero giocare al famoso dottore e l’ammalato, ma in maniera più “scientifica” e ragionata; imparare a chiedere aiuto e informazioni a un medico, misurarsi la febbre, igienizzarsi, disinfettare una ferita, conoscere il loro corpo ecc.

Anche lo spazio davanti a quest’area è stato dedicato alla prevenzione medica e alla conoscenza del proprio corpo attraverso una parete attrezzata con varie strumentazioni e decorata con il murales di un corpo umano stilizzato. Lo spazio all’interno dell’utima lettera era organizzato come un piccolo laboratorio chimico, per un approccio più scientifico alla conoscenza di noi stessi dal punto di vista biologico, chimico, fisico, non solo medico.

3 DIRITTO ALL’UNGUAGLIANZA

All’ingresso dello spazio del MOA troviamo l’area accoglienza e la reception, realizzata recuperando il vecchio bancone preesistente attraverso un bellissimo relooking; il restiling ha riportato il vecchio bancone completamente a nuova vita, grazie a delle pellicole colorate.

Subito dopo l’ingresso troviamo a sinistra una area ludica; quest’area è dedicata al mascheramento, in cui i bambini possono divertirsi con alcuni travestimenti. Sulla destra, invece, ci sono due postazioni tecnologiche, con tablet, cuffie e visori per la realtà virtuale.

L’ingresso dove si trova la reception è stato allestito anche con degli “armadietti” realizzati con dei moduli Kallax di Ikea, per riporre gli zainetti con tutto il kit per i visitatori. Una volta preso l’equipaggiamento i piccoli visitatori avrebbero potuto riporre nello stesso vano il loro zainetto e scarpe.

Lo spazio era visitabile con calzini antiscivolo, per maggior igiene, già in tempo pre Covid.

postazione multimediale

L’ultima grande categoria di diritti è quella dedicata a:

4. Diritto allo sviluppo

Per potersi sviluppare e crescere in maniera sana, ogni bambino ha diritto a ricevere affetto, istruzione, educazione all’amicizia e alla tolleranza. Deve poter interagire con altre persone in una società consapevole e pronta a guidarli, per distinguere cosa è giusto e cosa è sbagliato.

Ogni bambino ha diritto di giocare, di fare sport e attività ricreative. Quindi, ha diritto di esprimersi come preferisce, purché non danneggi gli altri. E ha diritto a un adeguato riposo.

I bambini hanno diritto a ricevere le attenzioni appropriate a sviluppare i propri talenti, per diventare adulti responsabili e vivere pacificamente in società.

Per descrivere questa categoria di diritti si è scelto di creare varie aree di interesse per stimolare la creatività e curiosità dei bambini; in questo spazio i bambini potevano giocare insieme, socializzare, scoprire i loro talenti, collaborare e occuparsi con amore di animali e piante; questo avveniva nell’area dedicata alla natura, realizzata all’interno di un tunnel con pergolato.

Quest’area, che come le altre era organizzata per essere modificata con il passare del tempo e sostituita con l’insegnamento di altri diritti, è designata anche all’educazione e all’informazione; per il primo periodo è stata allestita con la simulazione del sistema solare.

L’area del verde è stata creata, come accennavo, con la realizzazione di un tunnel con pergolato; all’interno di questo spazio vi erano piante e rumori della natura, Qui si poteva giocare e lavorare con la terra, invasare piantine, ortaggi e spezie. L’area si concludeva con un bellissimo formicaio, indicato da una fila di formichine stickers sul pavimento, un simpatico percorso!

Per divertirsi esprimendo se stessi giocando, rilassandosi o scoprendo i propri talenti qui c’è anche uno spazio dedicata al gioco libero che simula l’ambiente di un cantiere; del resto la nostra vita è un continuo work in progress!

Io adoro il cantiere (ne ho parlato anche in un recente articolo) e credo sia stimolante per molti soprattutto per i bambini.

Qui i bambini possono costruire con lego o mattoni in spugna poliuretanica, usare la carriola, la carrucola e altri attrezzi, rilassarsi sdraiandosi ad osservare il sistema solare ricreato sul soffitto o disegnare e realizzare dei collage liberamente sul muro; per questa attività è stata allestita una parete in maniera specifica,

Design per bambini anche nell’area relax e negli spazi esterni

All’interno del MOA era stata realizzata anche un’altra area dedicata agli uffici e a una zona relax; la zona relax davanti ai bagni era organizzata con divanetti, luce soffusa e un’ambientazione che ricorda il mare; come nello spazio del verde, anche qui era presente la diffusione di suoni della natura. In questo caso si trattava del rumore e il fruscio delle onde; grandi pesci realizzati con materiali di recuperavo completavano l’opera decorando il soffitto. Le pareti erano dipinte con grandi spicchi di colore blu, in modo da ricordare il mare in modo creativo e contemporaneo.

Questa zona accoglie anche delle scrivanie per quando vengono svolti degli speciali laboratori o gruppi di studio.

Uno spazio flessibile e multifunzionale.

che la magia abbia inizio
Sul sito lavoretti creativi troviamo un interessante tutorial per realizzare pesci con le bottiglie di plastica, ma si possono usare tanti altri materiali di recupero

Completa il tutto, lo spazio esterno d’accesso al MOA, composto da un’ampia scalinata con dei terrazzamenti laterali; in questo ampia discesa, alle pareti, in cerchi colorati, sono scritti alcuni dei diritti dei bambini e frasi emozionali. Nello spazio esterno vi sono aree di sosta e relax organizzate con divanetti, tavolini e una libreria. Non mancano un grande mulino a pale eoliche, formiche e animaletti vari a energia solare e un piccolissimo orticello …tutto in miniatura ma molto molto significativo. Proprio all’ingresso due grandi sculture in carta pesta.

Tutto l’allestimento era completato da un’attenta segnaletica inserita all’interno di cartelloni a forma di fumetto, largo utilizzo di tecnologia, tablet, proiettori e sistemi interattivi di altissimo livello.

relax all’esterno

Design per bambini per crescere insieme

Si è trattato di una progettazione creativa altamente stimolante; ho studiato un design per bambini a 360°, ordinato e chiaro nell’esposizione, ma ricco di colore, fantasia ed energia positiva. Sotto la guida della dottoressa Zucca ho liberato, ancor più di quanto non faccia di solito, il bambino che è in me, ma anche l’educatrice. Fondamentale divertirsi imparando, divertirsi essendo autonomi, capaci…attraverso la giusta guida; una guida data dagli educatori, dalla segnaletica, ma anche dall’architettura e dal design d’interni. L’arredamento e la decorazione d’interni possono delimitare le aree (come quelle all’interno delle lettere del MOA); indicare in modo creativo le attività che vi vengono svolte; creare suggestioni come quelle del mare e del bosco.

Abbiamo Trasformato lo spazio in poco tempo, con costi contenuti e in modo sostenibile e anche questa è stata una grande vittoria.

Quest’avventura è stata davvero speciale e determinante per me; mi ha avvicinato ancora di più e più professionalmente al mondo dei bambini e, grazie alla dottoressa Zucca e al suo staff, ho avuto la possibilità di approfondire delle tematiche a me molto care e di unire la mia passione per il design, l’educazione e il benessere dei bambini.

Il design per bambini oltre ad essere molto diverte e altrettanto educativo.

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La pandemia ha fortemente impattato sull’economia mondiale. A livello europeo, i settori turistici, alberghieri, culturali, creativi, dei trasporti, delle fiere e degli eventi, in larga parte rappresentati da piccole e medie imprese, sono stati i più colpiti dalla crisi di COVID-19.

In Italia, l’impatto della crisi non è stato uniforme tra i settori produttivi esso ha determinato effetti differenziati anche tra le unità di uno stesso comparto (fonte: Istat, Rapporto Annuale 2021). In alcuni casi le aziende avevano già mostrato segnali di difficoltà.

Nel 2020, per esempio, un’impresa su due ha subito contrazioni importanti di fatturato (come, per esempio, nel settore delle pelli, dell’abbigliamento e dei prodotti petroliferi). Di contro, l’industria farmaceutica e quella alimentare hanno registrato performance migliori.

In questo scenario, particolarmente complesso, l’UE e i Governi di ogni Paese hanno introdotto misure volte ad aiutare le aziende; in particolare le piccole e medie imprese, ad affrontare la crisi e la doppia sfida della digitalizzazione e della decarbonizzazione. Del resto, il 99% delle imprese UE è rappresentato da 24 milioni di PMI che costituiscono la colonna portante dell’economia europea.

Il piano dell’UE “Next Generation UE” e il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) del Governo italiano mirano a favorire la ripresa, così come ad incrementare la resilienza a shock esterni, in uno scenario più verde, digitale e sostenibile. I fondi stanziati a livello europeo e locale hanno l’obiettivo di supportare le imprese italiane nel percorso di transizione ecologica e digitale; rafforzando l’intero sistema produttivo e favorendo uno sviluppo più equilibrato tra i territori.

In questo contesto assume particolare importanza il ruolo delle imprese nel fare innovazione e promuovere la circolarità dei processi produttivi; tutto ciò per dare vita ad un’economia maggiormente orientata alla sostenibilità ambientale; attraverso il ricorso a tecnologie innovative e ad azioni che favoriscono l’aumento dell’efficienza energetica, la riduzione complessiva delle emissioni, l’incremento dell’uso delle fonti rinnovabili nella produzione di energia e la mobilità locale sostenibile. Conoscere i fabbisogni energetici e valutare le offerte luce aziende e scegliere il partner giusto è indispensabile per soddisfare le proprie necessità senza sprechi e con effetti positivi sull’ambiente e sul clima.

E.ON, uno dei principali operatori energetici in Italia, per esempio, affianca le imprese di ogni settore e dimensione offrendo tutta la consulenza necessaria per soluzioni energetiche su misura.

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Aprire porta bloccata:

Può capitare molto più di frequente di quello che si potrebbe pensare. Sto parlando delle classiche situazioni in cui si rimane chiusi all’interno di una stanza con la serratura bloccata. Ebbene, in tutti questi casi, ci sono diversi suggerimenti da tenere in considerazione e da provare a mettere in pratica, prima di chiamare un fabbro Monza nel caso in cui la vostra residenza sia in questa provincia lombarda o in qualsiasi altro luogo.

Insomma, diciamo la verità: prima o poi potrebbe capitare a tutti di trovarsi di fronte a una serratura bloccata. Ci sono diverse soluzioni rapide che si possono sfruttare per sbloccare la serratura; soprattutto tenendo in considerazione il fatto che una manutenzione corretta e costante dà certamente una grande mano nel prevenire questo tipo di problematiche e inconvenienti che possono anche diventare molto spiacevoli.

I problemi che hanno ad oggetto le serrature

Aprire porta bloccata:

Ci sono tante situazioni in cui la serratura può diventare un vero e proprio problema. Ad esempio, quando la porta di ingresso fa fatica ad aprirsi, o non si apre addirittura più, o quando si rimane all’esterno rispetto alla propria abitazione. Eppure, non serve farsi prendere dalla paura. Prima di chiamare un professionista del settore, la cosa migliore da fare è senz’altro quella di attivarsi per capire come risolvere il problema in autonomia.

Il primo passo è sicuramente quello di lasciarsi alle spalle ogni tipo di frustrazione e di nervosismo; bisogna cercare di comprendere meglio quale possa essere la causa che ha portato al blocco della serratura della porta.

Tra le motivazioni che possono insorgere più di frequente, troviamo sicuramente il fatto di avere una serratura piuttosto vecchia; in questi casi la manutenzione o non è stata mai svolta oppure lo si è fatto, ma non in modo adeguato.

Aprire porta bloccata: la chiave non gira

Aprire porta bloccata:

Ecco una delle situazioni in cui capita di imbattersi più di frequente, che portano la porta a bloccarsi del tutto. Spesso e volentieri, la motivazione che sta alla base di un simile problema può essere decisamente banale. Se la manutenzione delle chiavi moderne non viene fatta nei giusti tempi e modi, è facile trovarsi a che fare con situazioni in cui polvere e sporcizia possono otturarne i fori. Si può provare ad applicare un po’ di lubrificante specifico all’interno della serratura e pulire in maniera adeguata le proprie chiavi.

In queste situazioni, però, la problematica può essere anche legata a una sfasatura che va a colpire il gruppo lamellare del cilindro. In questa occasione, quindi, ecco che si potrebbe provare anche a usare la polvere di grafite. Come? Si può provare a diffonderla all’interno della serratura che si è bloccata e proprio sopra la chiave.

Aspettate pochi minuti e fate una prova per capire se ruota. La polvera di grafite, infatti, viene impiegata piuttosto di frequente da parte dei fabbri per riuscire a sbloccare tutte quelle serrature i cui meccanismi si sono bloccati per le ragioni di cui abbiamo parlato in precedenza. Sul mercato c’è la possibilità di individuare e acquistare anche delle confezioni dotate di uno specifico beccuccio, in maniera da poter diffondere e applicare la polvere di grafite in maniera omogenea dentro la chiusura.

Una delle ultime soluzioni a cui fare ricorso in caso di serratura che è rimasta bloccata? Come si può facilmente intuire, per quanto riguarda l’ultimo tentativo, spesso e volentieri si prova a utilizzare uno specifico spray disincrostante. Anche in questo caso, è abbastanza utile provare a spruzzare il liquido all’interno della serratura, provando poi a inserire la chiave e cercare di farla ruotare in maniera delicate in ambedue le direzioni. Se anche questo sistema non dovesse andare a buon fine, è giunta l’ora di chiamare un fabbro che vi dia una mano.

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letto a castello progetto
letto a castello progetto

Appena finito il progetto per una cameretta per due bimbi. Un piccolo spazio che, se progettato a dovere, può comunque essere utilizzato in modo funzionale anche da due bambini.

Letto a castello adatto anche ai più piccoli

I fratellini, un maschio e una femmina, hanno una due anni e l’altro pochi mesi e a breve condivideranno la stessa stanza; ho pensato quindi di progettare un letto a castello, o comunque due letti sovrapposti nella seconda proposta, per cercare di sfruttare maggior spazio possibile. In questo caso il letto a castello o sovrapposto era l’unica soluzione; questo modello potrebbe non essere adatto per i bambini più piccoli, ma con il letto di sotto basso, anche montessoriano a terra, la cameretta può essere utilizzata anche dai piccolissimi molto presto.

Il letto superiore dell’altezza di 120cm da terra, può essere usato da bambini a partire da 3 anni, mentre quello al di sotto, se modello montessoriano, anche da pochi mesi.

In questo caso l’altezza ridotta del letto superiore, oltre alla tenera età dei bambini, è determinata anche dal fatto che esso va posizionato sotto ad una struttura a ponte preesistente.

Il letto che trasforma lo spazio di giorno e di notte

Per permettere la vivibilità del letto inferiore ho pensato a un letto basso su rotelle che può scorrere parallelo o perpendicolare al letto superiore, creando in quest’ultimo caso una struttura ad elle; questo anche perchè la mamma non voleva un letto montessoriano che poggiasse direttamente a terra ma uno con una piccola struttura e dunque più ingombrante.

I due letti durante il giorno sono posizionati uno sopra all’altro lasciando la maggior parte dello spazio possibile libero per i giochi dei bambini; durante la notte il letto inferiore può scorrere parallelamente all’armadio o posizionarsi a Elle sotto alla finestra.

Ho proposto due strutture di letto, una realizzata trasformando il letto Kura di Ikea, hackeraggio che ci piace molto fare!! Nell’altro caso invece si tratta di una struttura realizzata completamente in maniera artigianale.

letto a castello
letto a castello
letto a castello pianta a Elle
letto a castello

Sfruttare al meglio tutti gli spazi

Sotto al davanzale c’è parecchio spazio inutilizzato, dato dalle pareti molto spesse del palazzo storico; ho consigliato di sfruttare questo spazio chiudendolo con delle ante e creando un mobiletto in cui custodire vari oggetti, oppure lasciare una parte a giorno con delle mensole, in modo che possa funzionare anche da comodino.

La parete opposta è attrezzata con delle librerie montessoriane già in possesso e ho proposto anche una peg-board comoda, carina e stilosa!

Completa l’arredamento il tavolo multiuso di Mukako.

In questa piccola camera trova spazio proprio tutto l’occorrente, grazie ad un letto a castello trasformabile, che permette di modulare lo spazio a seconda delle esigenze di giorno e di notte.

letto a castello progetto

Comode e divertenti le pegboard in metallo o legno

Libreria montessori disponibile QUI, anche con leone o bradipo
Tavolo Multiuso Mukako

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Papilio bed

Dimensioni e misure del letto a seconda dei modelli

Quando arriva il momento di arredare la zona notte della casa sappiamo bene quanto sia importante scegliere bene l’elemento candidato ad essere sempre protagonista assoluto: il letto. A questo punto entrano in gioco tutta una serie di parametri, che è necessario mettere a fuoco per fare la scelta più giusta. Dal tipo di letto ai materiali con cui è realizzato e il suo stile, passando per la scelta della rete e quella dei guanciali. Essenziale è però imparare a destreggiarsi tra le diverse misure del letto e dunque le dimensioni del materasso che sul letto verrà posizionato; sarà questo che ci accoglierà ogni sera. Ci sono cinque misure che possono essere definite standard; letto singolo (80×190 cm); il letto a una piazza e mezzo (120×190 cm) e alla francese (140×190 cm); letto matrimoniale classico (160×190 cm) e il modello cosiddetto king size (190×190 cm). C’è pure un’altra misura, che però in Italia non è popolare, ed è la queen size (160×200 cm).

Il letto, specchio della personalità targato made in Italy

Il letto deve essere scelto per prima cosa in base a quella che è la nostra fisicità; la comodità è l’elemento da porre sempre al centro. Il consiglio è quello di lasciare sempre almeno un metro di spazio percorribile dai piedi del letto al fondo della stanza e almeno un metro lateralmente per consentire i diversi movimenti.

Il letto deve rispecchiare sia le nostre necessità (per esempio se ci si muove molto durante la notte è bene optare per una misura superiore) che la nostra personalità. Ma anche l’occhio vuole la sua parte, dunque oltre agli aspetti di funzionalità bisogna valutare quelli legati all’estetica. Soluzioni targate made in Italy sapranno rendere il riposo ancor più completo; le aziende leader del settore, come ad esempio B&B Italia mobili, puntano molto sulla ricerca sia in fatto di linee e forme che di materiali all’avanguardia.

La scelta di prodotti di design italiani consentirà di mettere l’accento sulla qualità e sulla durabilità dei complementi d’arredo nel corso del tempo; il letto è uno di quelli più importanti. Ci sono modelli di letto contenitore che consentono di ottimizzare gli spazi, letti con i piedini e letti che invece poggiano direttamente a terra. Il modo di vivere e intendere la camera è cambiato nel corso del tempo; oggi in questo ambiente trovano sempre più spesso spazio anche zone studio oppure zone giorno che richiamano alle eleganti suite borghesi.

Richard Bed
Charles
letto contenitore
Tufty-Bed

In tutti i casi sarà comunque utile rivolgersi a uno store specializzato come Cavallini1920, rivenditore ufficiale B&B Italia, che offre anche un team di consulenti per la progettazione e le questioni di interior design. Step by step, grazie a un servizio di consulenza ben strutturato, il cliente viene seguito in un percorso di personalizzazione ad alto livello. L’obiettivo è fare in modo da ottenere risultati ottimi e capaci di suscitare l’effetto wow in chi osserva, ma anche in chi vuole il meglio per rendere accogliente la propria casa.

B&B Italia

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