Progettazione per il restyling di un ampio ristorante a conduzione familiare immerso nel verde, che aveva bisogno di una bella rinfrescata e di essere rinnovato

Un grande effetto scenografico lo si ottiene con l’utilizzo della carta da parati effetto labvagna di Murals Wallpaper

Pubblico un lavoro realizzato a settembre, una consulenza per il restyling di un ristorante di famiglia sul bordo del lago di Castel Gandolfo, una bella struttura in legno circondata dal verde. L’edificio era un po’ abbandonato a sé stesso e aveva bisogno di bel restyling. Non grandissimi lavori, poiché l’intenzione era quella di lasciare una struttura rustica, ma pochi cambiamenti che avrebbero rinnovato e rimodernato completamente l’immagine.

Scrivo quest’articolo oggi, quando i vari locali in tutta Italia stanno riaprendo e la preoccupazione, ma anche la voglia di ricominciare sono grandi e per molti si tratterà di iniziare una nuova vita. 

Non dobbiamo perdere l’entusiasmo di rendere gli spazi privati e pubblici sempre più accoglienti e affascinanti per trascorrervi momenti piacevoli. Anche in un momento di crisi come questo dobbiamo essere consapevoli che a volte possono bastare poche modifiche in economia per rinnovare completamente uno spazio.

Restyling ristorante: scelta dei colori per le pareti

Nel nostro caso, come dicevo, l’edificio era rustico con interni completamente in legno, tetto a spiovente con travi e pareti in legno. Il colore era quello caratteristico del legno rustico e bisognava partire prima di tutto da lì. Ho suggerito di dipingere tutto il legno, tranne le travi del soffitto e i pilastri, di grigio chiaro, per rendere gli ambienti più moderni e luminosi.

Solo per la parete finestrata è stato scelto un color verde salvia, che ben si abbina con lo stile rustico, ma dona anche una veste più ricercata e moderna.

Sikkens: grigio caldo o grigio freddo?

Suggestioni per l’effetto legno grigio moderno che si vuole donare al locale

Sikkens verde salvia the best!

Trasposizione 3D del progetto in cui si notano le pareti e il soffitto in legno dipinte di grigio

Restyling ristorante: decorazioni a parete

Abbiamo poi lavorato principalmente sulle decorazioni: stampe nell’area verde salvia e una galleria fotografica in bianco e nero sulla grande parete della sala principale, in linea con la nuova immagine di griglieria che voleva avviare il proprietario.

Nella sala principale una delle pareti è stata rivestita con una carta da parati effetto lavagna con stampa di vino e cibo a perfetto tema grill. Su questa parete molto alta troviamo anche delle cassette di legno contenenti libri e piante ricadenti, che con il loro verde creano un collegamento con l’esterno.

La parete affianco è decorata con una grande targa in legno color verde salvia che riproduce il logo del locale e la scritta pasta e grill.

Carta da parati vino e cibo effetto lavagna di Murals Wlallpaper

Selezione di stampe in bianco e nero (disponibili su Pixtury) scelte per creare una galleria fotografica artistica nella sala principale

Le immagini in bianco e nero arredano la grande parete raffigurando in modo artistico materie prime utilizzate per i piatti del ristorante stesso

Per l’area finestrata con pareti verde salvia sono state scelte delle stampe rustiche disponibili su pixers

Sulla parete vediamo la targa in legno con logo e scritta

Decorazioni e illuminazione a soffitto

Anche il soffitto molto alto in questa zona viene ridimensionato con la creazione di decorazioni sospese realizzate con rami e lucine. Pure l’illuminazione a soffitto è realizzata con dei rami più grossi intorno ai quali vengono avvolte le lampadine a vista, il resto dell’illuminazione rimane la preesistente, che era stata sostituita di recente ed era composta sempre da moderne lampadine a vista.

Tavola concept che illustra le decorazioni e le lampade a soffitto realizzate con rami e lucine

Esempi di alcune decorazioni a soffitto molto scenografiche realizzate con rami e lucine

Focus: allestimento di una parete

La parete vicino all’ingresso è arredata in modo articolato con vari elementi:

  • una composizione di cassette di legno.
  • Una catasta di legna decorativa
  • Rami con lucine led sulla parete
  • Una stampa effetto lavagna.

Entrambi riprendono il motivo della sala principale a muro.

  • Infine un comodo portabottiglie a parete realizzato con dei moduli Ikea

Su questa parete è presente anche una nicchia con una finestra passavivande e il contatore. Essa viene chiusa da un pesante tendaggio realizzato con juta grezza tipo sacco, impreziosita da embrasse e bordi, come nel caso della porta che comunica con la cucina nella sala principale.

Tavola illustrativa della parete attrezzata

Esempi di pareti attrezzate realizzate con le cassette di legno

Stampe su tela effetto lavagna a tema cucina disponibili QUI

In alto la parete spoglia che andrà arredata con la composizione di cassette decorazioni e la tenda in juta

Esempi di tenda realizzata con tessuto di juta che trovate disponibile anche QUI

Anche per i tavoli si è scelto un tovagliato più semplice e rustico, da trattoria, la classica tovaglia a quadretti bianchi e rossi. Come centrotavola un vasetto di vetro con fiori di campo e un barattolo del pomodoro in metallo, che contenga erbe aromatiche e il segnalino con il numero di riferimento del tavolo, in perfetto pop art style!

Tra gli arredi di recupero ci sono anche i vecchi separè, ridipinti di grigi e decorati con edera vera, lucine e piccole decorazione, per dividere e spartire meglio gli spazi.

due proposte per un’apparecchiatura rustica ma curata

i barattoli di pomodoro vengono usati come vasetti per fiori o piante aromatiche

vista d’insieme della sala in cui vengono riutilizzati i separè preesistenti rinnovati per spartire lo spazio

Dunque ricapitolando

  1. Cambiare il colore delle pareti e scegliere per una in particolare una carta da parati caratterizzante
  2. scegliere con attenzione stampe e quadri per le pareti a tema, da non buttare a casaccio!
  3. Creare arredi decorativi e funzionali, con materiali di recupero come le cassette di legno
  4. Realizzare decorazioni e illuminazione scenografica con materiali di recupero come rami
  5. Recuperare i vecchi arredi, come in questo caso i separè, ridipingendoli e portandoli a nuova vita

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23 Maggio 2020 / / Blog

I vantaggi nello scegliere il pronto intervento fabbro

Quando si parla di pronto intervento fabbro, si fa riferimento a un interessante servizio, che ancora non tutti conoscono.

Consiste nel mettersi in contatto con una determinata società per chiedere il tempestivo intervento di un fabbro nella risoluzione di un determinato problema.

Per esempio, le persone che abitano in Lombardia, possono contattare un pronto intervento fabbro a Milano per vari inconvenienti, riguardanti ad esempio: una serratura, una porta, un portone, una finestra, una saracinesca, e altro ancora.

Esistono anche altri fabbri e altri specialisti che possono eseguire le operazioni offerte dal servizio di pronto intervento, con la differenza che il servizio in questione si può contattare sempre: è questa la particolarità principale che lo contraddistingue, oltre al fatto che ovvia alle problematiche per le quali si chiede aiuto con rapidità.

Se sei interessato a saperne di più sull’argomento, continua a leggere questo articolo.

pronto intervento fabbro

Il pronto intervento fabbro è decisamente utile

Gli imprevisti riguardanti serrature, porte, serrande, tapparelle, finestre, portoni, cancelli possono capitare a chiunque. A volte puoi anche aspettare l’indomani per risolvere il problema: magari non hai fretta, perché il danno non richiede una chissà quale urgenza nel ripararlo. Ma spesso capita di dover chiedere aiuto il prima possibile.

Per esempio, è sera e la saracinesca del tuo negozio non vuole saperne di chiudersi: in questo caso, puoi chiamare un fabbro di un servizio di pronto intervento per risolvere la situazione nel migliore dei modi.

Oppure, devi uscire di casa, ma non puoi chiudere la porta a chiave perché si è rotta la serratura: chiama il pronto intervento fabbro, e il problema scomparirà.

Un altro esempio: accidentalmente rompi il vetro della tua finestra. Anche in questo caso, chiamando il servizio di pronto intervento fabbro, un incaricato provvederà alla sostituzione del vetro frantumato in tempi rapidi.

Come avrai potuto intuire da quanto finora espresso, il pronto intervento è decisamente utile, da prendere in seria considerazione in molteplici contesti. Nel prossimo paragrafo ti indichiamo i principali vantaggi che offre tale servizio nei casi di necessità.

I vantaggi nello scegliere il pronto intervento fabbro

Ecco 6 vantaggi nello scegliere il pronto intervento fabbro

Il servizio di pronto intervento fabbro offre i seguenti vantaggi a chi sceglie di servirsene:

  1. La disponibilità 24 ore su 24, in tutti i giorni dell’anno.
  2. La persona che si recherà sul posto, risolverà in tempi ragionevoli vari problemi riguardanti: porte, serrature, tapparelle, serrande, portoni, cancelli, finestre, ecc.
  3. Il fabbro che arriverà nel luogo indicato ha tutto il materiale necessario per operare nel migliore dei modi
  4. L’incaricato a risolvere il problema indicato, riesce a capire prontamente come ovviare all’inconveniente.
  5. Se tenti di risolvere il problema da solo, potresti anche peggiorare le cose, specialmente se non hai dimestichezza con faccende del genere. Se invece ti rivolgi al pronto intervento fabbro, sei in una botte di ferro.
  6. Il pronto intervento può venire realmente incontro alle tue esigenze: se per esempio hai un urgente bisogno di entrare in casa, ma la porta si è bloccata, o si è spezzata la chiave all’interno della serratura, il tecnico che si recherà a casa tua non solo ti risolverà il problema in modo definitivo, ma farà tutto il possibile per farti entrare quanto prima.

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22 Maggio 2020 / / Blog

Devi occuparti della sostituzione di serramenti e infissi per la tua casa, ma non sai come fare per l’aspetto economico? Sappi che oggi gli interventi di questo tipo sono praticamente a costo zero grazie alla previsione di una nuova detrazione fiscale che ti consentirà di avere un bonus fino al 110%.

Questo anche se sei un amante del fai da te, e acquisterai alcuni pezzi per fare piccole modifiche su siti come Casadellaferramenta.it.

Eccoti, quindi, tute le caratteristiche che ha questo nuovo bonus, e come potervi accedere anche per la sostituzione di infissi e serramenti.

Serramenti e infissi, come si legano al nuovo superbonus

All’interno di quello che viene indicato come Decreto Rilancio, è stata prevista la possibilità di innalzare il precedente Ecobonus alla percentuale del 110%.

Questo tipo d bonus riguarda il miglioramento della classe energetica del proprio immobile, arrivando a poter recuperare in cinque anni, sotto forma di credito di imposta, il 110% della spesa sostenuta, e fino ad un massimo di 90 mila euro.

Per poter usufruire di questo bonus dovrai seguire alcune regole, che ti indichiamo qui, in modo da poterti ben orientare.

Come prima cosa bisognerà individuare i soggetti che avranno diritto all’ecobonus 110%, che saranno solo le persone fisiche.

Prendendo in considerazione il fatto per il quale tu abiti in un condominio, non potrai usufruire di questo bonus se la ristrutturazione riguarderà solo la tua casa, mentre potrai usufruirne se possiedi una casa indipendente ed effettui questo tipo di lavori.

Per poter ottenere il bonus, inoltre, la tua casa dovrà essere una prima casa, quindi non potrai usufruire di questo diritto nel caso in cui la tua sia una seconda casa, oppure sia in affitto a terzi. Se vuoi avere diritto al super bonus dovrai effettuare dei lavori che apportino un miglioramento di almeno due classi energetiche, o un lavoro che sia, a livello tecnico, il massimo che si possa raggiungere.

Bonus serramenti in particolare, dovrai:

  • Effettuare la coibentazione di almeno il 25% delle pareti dell’edificio, come il cappotto termico, e potrai raggiungere un tetto massimo di 60 mila euro per ogni unità abitativa
  • Effettuare l’installazione di impianti di riscaldamento andando ad utilizzare caldaie a condensazione oppure pompe di calore, con un tetto massimo di 30 mila euro per ogni unità abitativa

A questo punto potresti chiederti che cosa c’entrino serramenti e infissi in questo quadro. Ebbene, se effettui uno dei due interventi citati nei punti precedenti, potrai abbinare a questi anche la sostituzione degli infissi e delle schermature solari.

In questo caso potrai ottenere il così detto Bonus Finestre, che è del 50% e che riguarda gli interventi di sostituzione di:

  • Finestre
  • Porte di ingresso
  • Persiane, scuri, avvolgibili
  • Tende da sole

Quindi, come avrai capito, le attività di rifacimento dovranno accompagnare quelle di sostituzione di serramenti e infissi per consentirti di ottenere il bonus del 50%. In definitiva, quindi, potrai eseguire questi lavori con molta più leggerezza dal punto di vista economico, perché ne pagherai solo una parte.

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21 Maggio 2020 / / Blog

La ciliegina sulla torta della tua cucina: il miscelatore

Se stai cambiando la tua cucina e sei a buon punto con l’arredamento e gli elettrodomestici, non ti resta che ritagliare un po’ di tempo per la scelta del miscelatore.

La scelta del rubinetto da cucina va di pari passo con l’ambiente e va scelto proprio in base all’uso che viene fatto di questa stanza: se ti piace cucinare e quindi passi molto in cucina, se sei appassionata di design e tecnologia, se sei particolarmente attenta al risparmio idrico.

Insomma, anche i rubinetti da cucina sono pensati e creati per soddisfare al meglio le esigenze dei padroni di casa!

Tanti modelli di miscelatori cucina

I modelli e le funzionalità dei miscelatori cucina sono molteplici.

Proviamo a sintetizzarli qui di seguito per avere un panorama più chiaro di quello che si può scegliere.

Miscelatore tradizionale

E’ il classico miscelatore con la manopola per regolare l’afflusso e la temperatura dell’acqua.

È la soluzione più tradizionale per completare il lavello e ha un design semplice ma comunque una tecnologia all’interno che consente il risparmio idrico. Si può installare sia a bordo lavello che a parete, a seconda di come è fatto l’impianto e del gusto personale di ognuno.

Fanno parte di questo gruppo anche quelli che in gergo di settore si chiamano “rubinetti”, cioè quei miscelatori che hanno i 2 pomelli separati per acqua calda e fredda.

Rubinetto per la cucina
Rubinetto per la cucina
Rubinetto per la cucina
Rubinetto per la cucina
Rubinetto per la cucina
Rubinetto per la cucina
Rubinetto per la cucina

Miscelatore con doccetta estraibile

Al momento sta andando più di moda soprattutto perché è il più comodo, sia in cucina che per la zona lavanderia per chi ha un lavatoio da interno.

Ci sono modelli semplici ma anche design più ricercati, come ad esempio i modelli con bocca alta che sono molto scenografici e diventano quasi un elemento che arreda la stanza.

Se stai cercando per la tua cucina un rubinetto che unisca design e tecnologia di livello, non sbagli nello scegliere un rubinetto cucina Grohe! La gamma tra cui scegliere è davvero infinita: moltissimi modelli, moltissime forme e, non da meno, la tecnologia Grohe che è sempre al passo con i tempi e con le ultime novità in fatto di risparmio idrico. Inoltre, molte delle linee di prodotto hanno la possibilità di scegliere la taglia del miscelatore: dalla piccola XS alla gigante XL, per non dover rinunciare al proprio gusto a favore delle necessità tecniche.

Rubinetto per la cucina
Rubinetto per la cucina
Rubinetto per la cucina
Rubinetto per la cucina
Rubinetto per la cucina

Miscelatore con fotocellula

è specifico per cucine professionali, ma nulla vieta di installarlo anche a casa. È dotato di una fotocellula che attiva o spegne l’acqua a seconda della necessità. Proprio per questo è l’ideale per cucine di ristoranti, hotel o bar che hanno un continuo bisogno di attivare il rubinetto: non bisogna toccarlo con le mani rischiando di sporcarlo e si risparmia una notevole quantità di acqua.

Miscelatore con funzione di trattamento acqua

E’ relativamente nuovo nel segmento rubinetteria e i modelli Grohe Blue e Grohe Red, sono sicuramente pionieri del settore. Questi rubinetti Grohe sono in grado di depurare l’acqua e di farla uscire direttamente dal rubinetto naturale, leggermente frizzante, frizzante; fresca o a temperatura ambiente.

Uso e manutenzione

I miscelatori da cucina hanno un ciclo di vita molto lungo e la manutenzione che richiedono è davvero minima. Le cromature sono da trattare con appositi prodotti non aggressivi per mantenerle in buone condizioni e non incrostate di calcare e, dopo diversi anni di utilizzo, potrebbe essere necessario sostituire la cartuccia. Le aziende produttrici di rubinetti forniscono anche le parti di ricambio quindi, con i giusti accorgimenti e la sostituzione di qualche pezzo, il miscelatore può avere una lunga e fiorente vita nella vostra cucina.

L’articolo Scegliere il rubinetto per la cucina proviene da Architettura e design a Roma.

14 Maggio 2020 / / Blog

Una tipologia di arredi che adoro sono gli arredi salvaspazio, trasformabili e multifunzione. Li trovo geniali, affascinanti, divertenti, creativi e utilissimi.

Consolle allungabile. Diventa un tavolo che può accogliere fino a 8 persone. L’apertura va da 40cm a 290cm la trovate QUI in diverse finiture

Meravigliosa la vasca da bagno Egg di Rexa, che ingloba anche uno scaffale contenitore utilizzabile anche come libreria

Molto ingegnosa ila cassettiera proposta da bassetto bimbi per le camerette. Con una semplice mossa si trasforma in una doppia scrivania

Quando si ha poco spazio potremmo dovremo scegliere tra ampio divano o libreria, con il divano di Doimo Salotti non avremo questo problema poichè la libreria è inserita nella struttura del divano

Due divani, chaise longue, letto; il divano Tao di Colico design può diventare molte cose all’occorrenza

Soluzioni ingegnose e creative come la libreria che diventa scaletta, possono risultare utili in tutte le situazioni

Abitacolo, progettato da Bruno Munari nel 1971, è lo storico mobile-stanza antesignano di tutti i mobili salvaspazio e trasformabili.

Per risolvere le piccole incombenze del quotidiano l’ideale è la scaletta-stenbiancheria multifuzione. La trovate QUI in due finiture

Un tavolo che diventa divano è certamente una bella sfida…del resto sono due arredi che difficilmente utilizzeremo in contemporanea

Il tavolo multifunzione isola shop di Estel Group srl, collezione smart office, può risultre molto comodo sia in ufficio che in un monolocale in quanto il mobile diventa anche una mini-cucina

Non è solo un tavolino Pixel Table ideato dallo Studio Intussen. All’occorrenza si trasforma in contenitore, mensola e libreria

Con l’andare degli anni le dimensioni degli appartamenti cittadini sono andate sempre più restringendosi.

C’è continua necessità di ottimizzare gli spazi. A partire da una casa di 80mq abitata da quattro persone con esigenze diverse, fino ai monolocali, la necessità di arredi salvaspazio è sempre maggiore.

Ce ne siamo accorti, tra ‘altro, in questo periodo in cui abbiamo vissuto più intensamente la casa. Stando nella nostra abitazione 24h su 24h abbiamo capito tante cose del luogo in cui viviamo. Pregi e difetti, cosa abbiamo e cosa ci manca.

In alcuni casi non possiamo modificare la nostra condizione, ma in altri, anche se abbiamo uno spazio limitato, possiamo organizzare le funzioni e le attività che si svolgono in casa, in modo molto più pratico anche grazie agli arredi salva spazio.

Tavolini, sedie puf e poltrone per rendere più funzionale la zona giorno

Stando in casa ci siamo accorti magari, di aver bisogno di un appoggio o una seduta in più in salotto. Sarebbe molto pratico se questi arredi assolvessero anche ad altre funzioni, come ad esempio i numerosi pouf e sedie che racchiudono in loro più utilizzi. C’è il pouf che ne nasconde al suo interno 5 e in un attimo si ricompatta in un morbido cubotto. Comodissimo per le famiglie numerose che si sono ritrovate riunite a tutte le ore insieme sotto lo stesso tetto.

Divertente la sedia con canestro integrato, che sarebbe stata perfetta per trascorrere dei momenti di gioco tra le quattro mura e altre numerose soluzioni, utili, divertenti, salva spazio.

La divertentissima sedia canestro si chiama Lazy ed è prodotta dalla giniale azienda “Campeggi

Cubista di Ottoman è un pouf che ne racchiude al suo interno 5.

Quale è il problema dei morbidi pouf che ci piacciono tanto? Che spesso non sono utili come base d’appoggio. Non è così per il pouf-contenitore Katrina disponibile su smartarredodesign.com

Quasi un’opera d’arte la poltrona The sunflower chair per chi non può rinunciare al suo angolo lettura

In un piccolo e comodo pouf si nasconde un letto in più. Si chiama Pisolò ed è un progetto di Denis Santachiara del 1997 per Campeggi, ancora attualissimo

Nella zona giorno il coffe-table diventa anche tavolo da pranzo grazie al meccanismo saliscendi come quello che trovate QUI. Come abbiamo detto zona conversazione e zona pranzo non vengono utilizzate contemporaneamente quindi nello stesso spazio possiamo svolgere le due funzioni

Un alto elemento comodo in casa, ma spesso ingombrante è la scala, perchè non nasconderla allora in un arredo di uso comune come una sedia? Si chiama Scaledia ed è un prodotto di c-cubo design

Il coffetable è un arredo presente in molte case, potrebbe essere intelligente sceglierne un modello che abbia all’interno della sua struttura anche dei contenitori per maggior ordine e utilità, come nel caso di quello che trovate QUI

il tavolino Chit chat, dell’azienda di design Campeggi, si può invece trasformare in parte in due comode sedie in più.

Vi ho già parlato in passato dell’adorabile tavolino tavolino Mister T ideato da Antoine Lesur per Oxyo. Un piccolo elemento che si trasforma in zona relax

Avete sempre desiderato un tavolo da biliardo ma vivete in un piccolo appartamento? Perchè rinunciare ai sogni? Se avete spazio per il tavolo da pranzo allora avete spazio anche per il biliardo!

Arredi salvaspazio per l’ angolo home office

Non parliamo poi delle scrivanie e angolo studio/lavoro…srebbe stato davvero utile averne uno o più ben organizzati in casa, tra smart working e didattica a distanza.

Non esiste cosa più semplice di un tavolino pieghevole da muro come quello che trovate QUI, che può risolvere all’occorrenza davvero molti problemi

Comodo il tavolo Pieghevole da Parete che si trasforma in scaffale, disponibile QUI

Scrivani a scompasa Collins disponibile su smartarredodesign.com. Comodissimo il ripiano che la incornicia

Flatmate by Magazin è una comoda soluzione a tutta altezza, che si appoggia al pavimento. Incredibile lo spessore solo 12 cm.

Mamba by MDF Italia ha una profondità molto ridotta e luce integrata

Mensola-scrivania Deskbox by Arco

Scrivania salvaspazio per eccellenza Nubo by Ligne Roset, è praticamente una piccola valigia ancorata alla parete

Pill by Emko è un simpatico pensile che chiuso si presenta come un enorme bottone

Scrivania da parete Segreto by Molteni. Linee decise e spigolose. Luce a led incorporata

A profondità e ingombro ridotto La scrivania Pivot by Arco

Molto comodo il mobile sospeso di Pezzani che contiene al suo interno sedie e tavolo da usare come scrittoio o tavolo da pranzo

Un letto in più

Il letto in più, che fa sempre comodo, durante la quarantena si è rivelato indispensabile per chi ha accolto in casa un amico, il fidanzato di un figlio o un genitore, per trascorrere il tempo di clausura insieme.

In alcuni casi sarà stato necessario usare una brandina o il divano letto, ma avrebbero potuto essere utili anche altre soluzioni ingegnose.

Letto a scomparsa nella libreria Anemone disponibile su artigianiincittà.it

Non è solo un letto in più ma un vero monolocale trasformabile da zona giorno in zona notte con un solo gesto. Si tratta di On-off di Campeggi

Il divano letto ha anche i comodini estraibili, molto utili. In più c’è anche il tavolo da pranzo estraibile, per una perfetta zona giorno trasformabile. Si tratta del divano happy-room di Futura disponibile anche su divani.it

Il meraviglioso pezzo storico del design anni ’70 Abitacolo disegnato da Bruno Munari. In un unico pezzo è rinchiuso tutto il necessario

Letto Stand Up di campeggi una brandina di design

Il letto sale e scende all’occorrenza, una buona idea nasconderlo sul soffitto!

Basurita l’arredo multifunzione di Katharina Pawlik; da un rack dove appendere vestiti, stampelle e altro a questa parete divisoria mobile, si passa con pochi, semplici gesti alla rete di un letto che non necessita a tutti i costi l’aggiunta di un materasso, avendo una struttura di strisce intrecciate in gomma che rende morbido il riposo.

Arredi salvaspazio in balcone

Anche i nostri terrazzini e piccoli balconi ci sono sembrati una grande risorsa quando siamo stati costretti a stare chiusi in casa. Forse ci siamo accorti di non averli mai attrezzati come avremmo dovuto e che esistono tante comode soluzioni in commercio che li renderebbero più vivibili.

Little garden di Moroso

Comodissimi i barbeque da tavolo per una bella braciata anche in un piccolo balconcino. A sinistra bistecchiera elettrica di Ariete disponibile QUI al centro BBQ a carbone con piedini e coperchio che trovate QUI e a destra barbeque da tavolo allegro e colorato disponibile QUI in diversi colori

Comodo anche per un piccolo spazio all’aperto il tavolino pieghevole con vaso da fiori integrale. Lo trovate QUI

Compattissimo il set da giardino in Rattann composto da due poltroncine e un tavolino disponibile QUI

Anche un piccolo balconcino può diventare un luogo amabile per trascorrere del tempo all’aria aperta

Spettacolare il modello richiudibile Sigma di Focus

Qualsiasi luogo può diventare la nostra piccola oasi di pace

Collezione Green di Maiuguali per il tavolino da balcone pieghevole e regolabile, interamente realizzato in metallo laccato

Set di tre pezzi by domingo, facilmente impilabili per occupare pochiccimo posto. Sarà possibile in questo modo realizzare un delizioso salottino anche in spazi ristretti

Tavolino da balcone pieghevole Deuba in vendita su ManoMano. Si può appendere alla ringhiera o al parapetto per mezzo di ganci in metallo zincato

Spesso questo tipo di arredi ha un costo più elevato rispetto ad altri, ma questo è più che giustificato dalla tecnologia che viene studiata per essi e dalle molteplici funzioni che andranno a svolgere.

Gli arredi salvaspazio, trasformabili e multifunzione non sono solo utili e intelligenti ma spesso anche molto belli e di design.

Culle e arredi infantili trasformabili

Esistono tutta una serie di culle davvero interessanti. Progetti ingegnosi e bellissimi che hanno studiato il modo di prolungare la vita di un oggetto, che altrimenti servirebbe per pochissimo tempo.

La cameretta multifunzione Sasha di youredo si modifica e cresce con il bambino

Culla disegnata da Kare Frandsen di FACO design company, si trasforma in una comoda poltroncina di design

Moderno e antichissimo il modello di culla che gli olandesi di Ontwerpduo hanno reinterpretato. Si chiama Rockid Cradle and Rocking Chair in One, una sedia a dondolo unita a una culla

Culla Pod Cot e Junior Bed, due in uno

E’ un prototipo la culla Koo, una sedia a dondolo trasformabile, dello studio di progettazione Lunar

La culla di http://www.mobiliariobe.com fa si che, quando il bebè cresce, capovolgendola, diventi un piccolo scrittoio.

Bianconiglio Kids ® produce MOKA TRS, la learning tower Montessori Trasformabile in tavolino-banco da lavoro, disponibile QUI

Culla LAB 03 di Pali, una culla trasformabile in due poltroncine

Tavolo multifunzione Montessoriano di i sogni di samm, contenitore e piano lavoro

Le comodità che non devono mancare

A prescindere dalla recente quarantena che ci ha visti tutti in casa a condividere gli spazi, gli arredi multifunzione, salva spazio, sono l’ideale per le case piccole, è vero, ma potremmo trovarli utili in ogni tipo di abitazione.

Come abbiamo detto un letto in più può fare sempre comodo, come una bellissima vasca contenitore!

Se possediamo il secondo bagno, nel quale non abbiamo messo il bidet per motivi di spazio e perché utilizzato solo dagli ospiti, ricordiamo che esistono i modelli vaso bidet che integrano i due sanitari.

È vero che il bidet del bagno di servizio non verrà usato spesso, ma può sempre fare comodo in diverse occasioni.

Se abbiamo un secondo bagno cerchiamo di renderlo comunque funzionale al 100%.

Letto a scomparsa ad una piazza e mezza, lo trovate QUI

Vasca Book di Edonè

Ragrund è la sedia con porta asciugamani in bambù di ikea che non solo ottimizza lo spazio ma è anche elemento d’arredo!

Naked è una bellissima vasca con telaio a vista che ingloba dei comodi ripiani, di Glass 1984

Vaso bidet acqua clean di Geberit

Divano di Aerre divani Chloe, può diventare letto matrimoniale con comodino laterale o doppio letto singolo con comodino centrale

Poltrona-letto in tessuto con cuscino abbinato. Comoda e dal bel colore vivace disponibile QUI

Arredi salvaspazio e trasformabili ideali per i monolocali

Certamente nei piccoli monolocali si può sfruttare al massimo il grande aiuto degli arredi salvaspazio e multifunzione. In alcuni casi si arriva a progettare delle case completamente trasformabili.

Per quanto riguarda strettamente i monolocali, ricordiamoci che un alloggio destinato a 2 ospiti deve avere una superficie minima di 38mq bagno compreso e dunque, in 38 mq è possibile inserire tutto il necessario. Meglio ancora se lo facciamo in modo intelligente e creativo.

38 mq potrebbero essere organizzati addirittura meglio di una casa più grande con tanto spazio sprecato tra corridoi e disimpegni e ambienti disorganizzati.

In un monolocale anche gli elementi divisori vanno sfruttati al massimo come in questo caso, in cui la paretina che divide letto e zona giorno ingloba l’illuminazione e la panca

Gli arredi in un monolocale possono servire da elementi divisori ed ogni spazio deve essere sfruttato al massimo, come nel caso del cassettone nella pedana

In soli 38mq tutto può trovare il suo posto

Questo stupefacente monolocale trasformabile cambia completamente assetto e funzioni con arredi fissi e mobili

Comodo, brioso grazie al pizzico di colore e molto utile, si tratta di un tavolo richiudibile dallo stile nordico con alloggio per le sedie che potete trovare QUI

Lo stesso spazio si trasforma in un attimo da salotto a sala da pranzo a camera da letto

Incredibile il sistema di parete mobile che trasforma completamente lo spazio del monolocale

Il letto scorre fuori da sotto la pedana…ottima idea!

La parete che divide la cucina nasconde al suo interno un comodo tavolino

Un semplice arredo può essere molto comodo per separare gli ambienti in un monolocale, come nel caso del mobile con separè da attrezzare come mobile da ingresso del collezione SideView , design Monica Graffeo

L’articolo Arredi salvaspazio proviene da Architettura e design a Roma.

2 Maggio 2020 / / Blog

Ho realizzato un’approfondita consulenza d’arredo per una giovane committente che era da poco entrata con il marito e la bambina nella nuova casa che aveva arredato con gusto ma alla quale mancavano importanti dettagli e complementi d’arredo che abbiamo curato insieme .

Tavola illustrativa per i complementi d’arredo dell’ingresso

Concept complementi d’arredo zona giorno

Studio dei complementi d’arredo per la camera da letto

Tavola illustrativa per i complementi d’arredo dell’ingresso

Ingresso

L’ingresso è il primo ambiente che abbiamo preso in esame. Quello più lasciato a se stesso, pur essendo uno degli spazi più importanti della casa.

L’ingresso si presentava molto spoglio e disorganizzato;  ho deciso prima di tutto di proporre delle stampe per le pareti. Una riproduzione di Rothko molto bella che riprende anche i colori della zona giorno, sulla quale si affaccia e con la quale comunica  il corridoio d’ingresso. Sopra al termosifone, ho proposto di affiancare alla composizione di foto (eventualmente da ampliare) e sulla quale porre una scritta decorativa in legno, una tela con una frase affettuosa sulla casa.

Sulla mensolina Mossland Ikea possono essere inseriti dei piccoli contenitori organizer colorati per piantine grasse, penne, monete e altri piccoli oggetti.

La nicchia spoglia presente nel muro sarà completata con ripiani ad alto spessore di legno, per dare colore e un dettaglio materico alla parete bianca, ed un faretto. Aggiungerei anche uno specchio a tutta figura, sempre comodo vicino all’ingresso, grazioso e utile un elemento multifunzione dotato di orologio o attaccapanni

Tavola concept ingresso

Rotkho importante esponente dell’espressionismo astratto americano, usa meravigliosi abbianmenti di colori nei propri quadri composti da fasce cromatiche. Le due stampe che si trovano QUI e QUI si abbinano perfettamente con i colori della zona giorno dell’appartamento

La nicchia presente in corridoio va completata con mensoline di legno massello, dimesnione 30×30 circa.

Completerei la parete con la cornice multipla di foto, dedicata alla famiglia, con una scritta in legno e una stampa di Posterlounge effetto lavagna

Mensolina porta cornici Mossland di ikea utilizzata come svuota tasche ed elemento decorativo

Piccoli contenitori colorati , come quelli che vedete QUI, possono essere utilizzati come organizer da mettere sulla mensolina per piantine, penne e altri oggetti. Perfetti anche i vasetti colorati disponibili QUI

Comodi ed eleganti gli specchi multifunzione come lo spezio Kafka a sinistre design Prugger Venturelli disponibile QUI o lo specchio attaccapanni a destra che trovate su luiarredamenti.it

Zona giorno

Il salotto, con la sua parete carta da zucchero, la controparete in cartongesso con nicchie e il divano con pouf coordinato in pelle color mostarda, ha degli ottimi punti di partenza. Mancano solo alcuni dettagli per perfezionare l’insieme, come il tappeto che circoscrive la zona conversazione, completata da una poltroncina blu polveroso, in stile nordico. In stile scandinavo anche le nuove sedie proposte per il tavolo da pranzo.

Dovrà essere inoltre scelta una lampada per il mobile accanto al divano.

Ho proposto alcuni modelli cult degli anni 60 (design di cui è appassionata la padrona di casa) come Eclisse di Vico Magistretti e Nesso di Giancarlo Mattioli entrambe di Artemide.

Le sedie Master di Kartell, presenti in salone, saranno spostate in cucina. La committente proponeva di abbinare al tavolo in cristallo le sedie Ghost di kartell. Ho sconsigliato il «trasparente su trasparente» che non mette in risalto ne tavolo ne sedie. Ho proposto di inserire un modello in stile nordico con zampe in legno e seduta bianca morbida.

Per le tende ho consigliato un tessuto di garza molto leggero, da inserire nell’incasso a soffitto già presente. Sopra al termosifone una stampa vintage del Martini.

Tavola concept zona giorno

Graziosa, d’arredo ed in linea con i complementi vintage la targa in metallo che trovate QUI

Le meravigliose lampade di Artemide, oggetti culto del design anni ’60. A sinistra la lampada Eclisse di Vico Magistretti disegnata nel 1965 e vincitrice del Compasso d’Oro nel 1967, disponibile anche QUI. A destra la lampada Nesso Progettata da Giancarlo Mattioli e dal Gruppo Architetti Urbanisti Città Nuova, negli anni ’60 che trovate anche QUI

Sedia in stile scandinavo perfetta con il tavolo in cristallo, la trovate anche QUI

Poltroncina in stile scandinavo Iceberg di Maison du Monde

Tappeto a fantasia astratta con colori che richiamano quelli della zona giorno

Camera da letto

Nella camera da letto mansardata (in cui sarà eliminato il lettino) la richiesta era quella di trovare dei comodini che si abbinassero sia al letto che al cassettone. Andrà scelta anche una decorazione per arredare la porzione di parete rimasta vuota una volta eliminato il lettino.

Le mie proposte sono state tre di cui due prevedono due comodini diversi per creare un ambiente dinamico e creativo.

La prima proposta vede l’abbinamento di un modulo della storica serie  i componibili di Kartell, classico del design anni 60 (di cui è appassionata la proprietaria), abbinato ad un tavolino in tondino di ferro nero, che si ricollega al lampadario moderno.

La seconda proposta prevede una coppia di tavolini in tondino di ferro color rame. Colore che si abbina al cassettone e pavimento in legno ma dalle linee moderne per creare un trait d’unione tra cassettone lampadario e letto.

La terza proposta prevede due comodini diversi entrambi bianchi da abbinare in maniera neutra ma creativa al letto. Si tratta di un modulo dei i Componibili e del tavolino contenitore Kvistbro di Ikea.

Sulla parete accanto alla riproduzione di Klimt ho consigliato di inserire un finto trofeo. Un elemento d’arredo, creativo, brioso che si abbina bene al tema naturalistico del quadro di Klimt.

Tavola concept camera da letto

Testa di renna tridimensionale, un puzzle 3D da attaccare alla parete , disponibile QUI

Bella ed elegante la testa di renna in 3D realizzata in poliresina. La trovate QUI in tre colori

Testa di renna in cartone patchwork di Miho

I quattro comodini scelti per le tre diverse proposte. In alto il tavolino in tondino di metallo nella versione nera e rame di La Redoute. in basso a sinistra Kvistbro di Ikea e a destra lo storico elemento della serie I Componibili di Kartell disponibile QUI in vari colori

Cameretta

La cameretta doveva servire sia come camera degli ospiti che come studio. Nel ambiente è presente solo un ampio armadio. Ho suggerito di aggiungere una poltrona o pouf letto, meno ingombrante di un divano. E’ stata poi inserita una scrivania di dimensioni risotte,con sedia in stile nordico. Sopra alla scrivania è posizionata una composizione di contenitori sia a giorno che chiusi della serie Eket diIkea. A ravvivare gli arredi in bianco e grigio un tappeto colorato rotondo

Tavola concept cameretta

A sinistra poltyrona letto di Maison du Monde, a destra pouf letto di Ikea

Scrivania Mike di ikea

Sedia grigia in stile nordico disponibile anche QUI

Un bel tappeto colorato è perfetto per riscaldare l’atmosfera di una stanza e arredarla con cura

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24 Aprile 2020 / / Blog

L’idea di rinnovare la casa può avere quale ideale punto di partenza la sostituzione delle finestre. Considerando in prima analisi la scelta del materiale, con cui vengono realizzate, e le numerose soluzioni proposte dai produttori.

Il mercato di settore offre una vasta gamma di infissi, in grado di soddisfare ogni esigenza a partire dalla varietà di stili, materiali e forniture. Esistono soluzioni versatili, che si adeguano perfettamente al gusto personale e all’arredamento dell’abitazione.

La scelta del miglior materiale: legno, legno/alluminio e pvc per una produzione di qualità

In tema di materiali, per garantirsi il miglior compromesso tra performance termiche ed acustiche, la scelta ricade su prodotti realizzati in legno o legno/alluminio.

A registrare un successo crescente, soprattutto fra gli acquirenti privati, sono anche le finestre in pvc, che hanno tempi di produzione decisamente inferiori rispetto ai modelli in legno e alluminio. Realizzati a partire da barre già pronte, gli infissi in pvc vantano la presenza di profili che devono essere semplicemente assemblati, saldati e integrati con vetro e ferramenta.

Per chi desidera una soluzione naturale meglio considerare gli infissi realizzati interamente in legno. Si tratta di soluzioni che sono garanzia di stile, benessere e soprattutto sostenibilità, a fronte del crescente utilizzo di legno certificato, proveniente da foreste eco-sostenibili, e vernici ad acqua prive di emissioni nocive.

La qualità messa in campo dai produttori italiani consente di acquistare un prodotto dalle elevate potenzialità, contraddistinto da un ottimale isolamento sia termico che acustico. Prodotti di comprovato valore come quelli proposti dal fornitore di porte e finestre italiane Cocif, leader del made in Italy nella produzione di porte e finestre.

Le finestre di ultima generazione. Fra le soluzioni consigliate i modelli a risparmio energetico, scorrevoli o di design

Per garantirsi la scelta adeguata, dopo aver valutato il materiale, si consiglia di considerare le finestre  a risparmio energetico. Così come le soluzioni scorrevoli, le proposte di design, seguite a ruota da modelli dalle linee attuali e contemporanee oppure classiche o in stile inglese.

Ottenere un interessante risparmio energetico è possibile optando per la collocazione di finestre termiche. Soluzione ideale per isolare la casa e garantirsi un notevole risparmio in bolletta.

In tema di risparmio, se la scelta del telaio può fare la differenza, non dimenticate che anche il vetro è un elemento cruciale per ottenere un buon isolamento termico ed acustico. Le finestre di ultima generazione montano vetri ad alte prestazioni, che contano sulla presenza di due o più strati incollati con pellicole acustiche, capaci di abbattere il  rumore fino a 47 dB.

Oggi la finestra deve essere in grado di rispondere anche a tutta una serie di richieste funzionali, a partire dalle esigenze di spazio ed apertura.

Per questo motivo i produttori offrono soluzioni a battente, con apertura ad anta ribalta e finestre scorrevoli. Proposte ottimali sia in termini di manutenzione che di pulizia.

Tecnologia e funzionalità a supporto degli infissi di ultima generazione

Nel valutare gli infissi è bene considerare anche la presenza di modelli in grado di oscurare e proteggere dalla luce. Consideriamo anche tutta una serie di soluzioni studiate ad arte per preservare dalla polvere, dall’inquinamento, così come dagli insetti.

Tecnologia e funzionalità caratterizzano gli infissi smart, ideati per arieggiare gli ambienti interni e regolare il tasso di umidità.

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24 Aprile 2020 / / Blog

Cambio di colore, cambio look

Prima dell’estate ho realizzato il relooking della zona giorno della casa di una bellissima famiglia, composta da mamma papà e due figli piccoli.

La richiesta era quella di un cambio il colore delle pareti . Quasi da subito la scelta è caduta sul blu, un colore che mi ha seguito per tutto il 2019 e che poi è diventato anche il colore Pantone del 2020.

Il dubbio era quale punto di blu scegliere e se dipingere una, due o tutte le pareti.

Abbiamo scelto un blu intenso bellissimo, simile al blu pavone, un colore che normalmente sarebbe sconsigliare applicare su tutte le pareti. L’appartamento in questione è molto molto luminose e gli arredi sono tutti bianchi: la grande parete attrezzata della tv e la bella la cucina a vista.

Quindi due pareti sarebbero rimaste comunque chiare, su una terza vi sono le due porte finestra che la occupano quasi completamente. Le proporzioni tra chiaro e scuro erano giuste, si trattava proprio dell’ambiente adatto a fare un azzardo del genere.

Con il solo cambio di colore delle pareti il soggiorno ha cambiato completamente volto. La zona giorno ha acquistato un gran carattere, il blu ha donato all’ambiente un aspetto ricercato personale e unico. Anche gli altri arredi e le stampe scelte per le pareti sono stati valorizzati ulteriormente.

cambio di colore
cambio di colore
cambio di colore

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23 Aprile 2020 / / Blog

Sollevatori per disabili e altri accorgimenti progettuali rendono la casa confortevole e vivibile anche ha chi ha difficoltà di movimento, senza trascurare comunque mai l’estetica

Come diverse volte ho ripetuto, i punti essenziali su cui concentrarsi nell’arredare una casa in cui sia piacevole stare, a mio parere, sono

Aspetto estetico

Inutile negare che una casa curata e personalizzata, non sciatta, non banale, non spoglia, non anonima, sia molto confortevole e renda felice chi ci vive.

Non sto parlando di grandi metrature o ville vista mare, ogni ambiente può essere reso esteticamente migliore e più vivibile con piccoli e intelligenti accorgimenti.

Aspetto funzionale

Forse l’aspetto funzionale dovrebbe venire anche al primo posto rispetto a quello estetico, ma io sinceramente li faccio viaggiare a parimerito. Uno non deve mai cedere il passo all’altro.

Si può unire sempre l’estetica alla funzione e non vedo perché si debba tralasciare l’una per l’altra. Pure in questo caso parlo anche di piccoli interventi di decorazione di interni. Accorgimenti amorevoli che possono essere attuati in qualsiasi appartamento e rendere più e rendere più piacevole il tempo che vi si trascorre.

Esistono tantissimi modi per rendere funzionali anche spazi ridotti, soluzioni di interior design su misura, fai da te, soluzioni tecnologiche, creative, di design, multifunzionali.

arredi multifunzione
arredi multifunzione
arredi multifunzione
arredi multifunzione
arredi multifunzione
arredi multifunzione
arredi multifunzione
arredi multifunzione

Benessere e fruibilità.

Sempre a parimerito e a braccetto con la funzione, metterei il benessere e la fruibilità degli spazi.

La nostra casa deve essere “facile da usare” e fruibile a tutti i suoi abitanti. Per questo vi ho parlato spesso di arredi Montessori e architettura accessibile. Argomenti che coinvolgono bambini e persone con necessità peculiari che hanno il diritto di vivere gli ambienti a loro misura.

architettura accessibile
sollevatori per disabili in bagno
sollevatori per disabili
architettura accessibile sollevatori per disabili
architettura accessibile sollevatori per disabili
architettura accessibile sollevatori per disabili
arredi montessori
arredi montessori

Sollevatori per disabili

Mi è capitato anche di parlare di attrezzature specifiche per anziani, disabili o infortunati; in questo caso mi soffermo sui “Sollevatori per Disabili“.

La casa deve essere piacevole da vivere e questo include l’estetica, ma ovviamente, prima di tutto, l’estrema comodità e benessere per chi ci vive, a maggior ragione se ha problemi di movimento.

Per chi ha mobilità ridotte esistono tante tipologie di aiuto in casa. Parliamo di arredi funzionali che contribuiscono a vivere l’ambiente domestico in maniera più autonoma e semplificano la vita di tutti i componenti della famiglia, rendendo la casa un luogo piacevole e non una prigione.

I sollevatori per disabili sono attrezzature che possono essere utili, se non addirittura strettamente necessarie, in diverse situazioni e, a maggior ragioni, in questi casi in cui si vive una situazione fisica non ottimale.

Si tratta di strumenti utilizzati per facilitare il trasporto di persone allettate, si utilizzano solitamente in camera da letto e in bagno, ma possono essere facilmente posizionati in ogni ambiente.

Molti modelli con ruote, pieghevoli, con base regolabile, per essere trasportati e mossi con facilità da una stanza all’altra.

Esistono sollevatori elettrici, idraulici e manuali e anche le imbracature sono di diverse tipologie. Ne possiamo trovare con supporto testa o meno, da toilette, contenitiva con stecche ecc. per ogni tipo di esigenza.

sollevatori per disabili
sollevatori per disabili
sollevatori per disabili
sollevatore per disabili
sollevatori per disabili
sollevatori per disabili
sollevatori per disabili

Nonostante questi siano presidi medici che devono svolgere una specifica funzione e non necessitano di fronzoli e decorazioni, anzi devono essere il più funzionali possibile, non trascuriamo l’arredamento del resto della stanza in cui sono collocati e in cui deve vivere o sostare la persona che li utilizza.

Come arredare e rendere confortevoli gli spazi

Concentriamoci con attenzione e amore sulla decorazione. Scegliamo un bel colore per le pareti o una carta da parati particolare, delle belle lenzuola, magari colorate. Compriamo fiori freschi, mettiamo quadri, stampe e foto alle pareti, piacevoli e confortevoli da guardare per chi trascorre tanto tempo allettato. Scegliamo la giusta illuminazione, lampade dall’estetica affascinante e che illuminino nel modo adeguato

Se la persona ha una certa mobilità stiamo attenti a lasciargli sempre tutto a portata di mano, la luce, un libro, l’acqua. Dobbiamo rendere lo spazio comodo e dare la possibilità a chi lo vive di sentirsi autonomo per quel che è possibile.

Ognuno ha diritto di vivere in un ambiente piacevole, confortevole e rassicurante.

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23 Aprile 2020 / / Architettura

Se avete intenzione di ristrutturare casa non vi resta che iniziare a confrontare diversi preventivi per trovare l’impresa migliore della vostra zona.

Ovviamente non dovete dimenticare di verificare l’affidabilità dell’azienda prescelta e l’esperienza negli anni.

Vediamo allora alcune soluzioni in fase di ristrutturazione.

Ristrutturazione pavimenti: Pvc

Che abbiate deciso per una ristrutturazione casa in Alto Adige o in qualsiasi altro luogo, sappiate che ci sono delle novità nel mondo dei rivestimenti: il pvc.

Si tratta di un materiale economico che, oltre a garantire una buona riuscita dell’effetto estetico, è versatile, igienico e facile da mantenere come nuovo.

Già da tempo viene impiegato all’interno di impianti industriali e sportivi, ma anche nei centri commerciali e negli ambulatori, perché sono disponibili in molte varianti di design e colore. Inoltre questo tipo di pavimentazione è molto resistente anche nello spessore di 2 millimetri, è antiscivolo per cui riduce il rischio di incidenti domestici, è completamente riciclabile ed è antistatico. Tra i suoi vantaggi abbiamo anche il suo essere ignifugo, ciò vuol dire che, in caso di incendio, rallenta o elimina il propagarsi delle fiamme.

Se nella ristrutturazione è compreso il tetto, meglio aggiungere il solare termico

Se nella vostra ristrutturazione è compreso un intervento al tetto allora potreste valutare l’installazione di pannelli solari termici. Essi si adattano a qualsiasi tipologia di abitazione e non richiedono grandi interventi per la manutenzione, salvo delle piccole ispezioni periodiche.

La manutenzione dei pannelli solari termici, che si rende necessaria per via delle intemperie cui sono esposti, ha un costo dell’1% della spesa iniziale. In fondo non è molto se gli garantisce lunga vita.

I pannelli solari termici sono per lo più utilizzati per produrre acqua calda, ma un impianto tecnologico può andare oltre andando a coadiuvare i sistemi di riscaldamento della casa.

Cappotto termico: perché sceglierlo

Il cappotto termico è un rivestimento che va ad isolare le pareti di un edificio ed ha lo scopo di migliorare l’efficienza energetica.

Esso può trovarsi all’esterno o all’interno, o entrambi, e massimizza le funzionalità dell’impianto di riscaldamento e di raffreddamento delle abitazioni.

I costi non sono bassi ma se si considerano le detrazioni fiscali ed il risparmio in bolletta, ecco che diventano irrisori.

Se siete proprio decisi a ristrutturare casa, o il vostro appartamento, allora la cosa migliore da fare è consultare un team di esperti che seguiranno ogni fase dei lavori, dalla progettazione alla gestione delle pratiche burocratiche.

L’articolo Ristrutturare casa: ecco alcune idee proviene da Architettura e design a Roma.