4 Maggio 2021 / / Idee

restauro arredi

Oggi vi voglio mostrare un lavoro di restauro arredi, realizzato qualche tempo fa con la mia collega Raffaella Arduini, bravissima decoratrice molto professionale, con una grande creatività.

Sono stata chiamata da una signora che desiderava rinnovare un mobile che aveva; un bel pezzo dei primi del 900 che non si poteva definire antiquariato, ma era comunque un arredo interessante. Valeva la pena mantenerlo, cambiandogli completamente volto.

P r i m a e d o p o

Restauro arredi: consulenza d’insieme

Insieme a Raffaella abbiamo fornito un’attentissima consulenza sul posto. La consulenza dettagliatissima, fatta anche in presenza della tappezziera che doveva rinnovare i tessili, ha coinvolto la scelta dei colori in base a tutta la palette cromatica della zona giorno. Tessili, quadri e lo stile, che voleva essere eclettico, classico, elegante, ma con un tocco di creatività e colore in più, tutto è stato considerato per creare un equilibrio perfetto.

restauro arredi
Alle spalle del mobile in fase di restauro il quadro con i Cavalli al quale ci siamo ispirate
restauro arredi
Il colore del mobile riprende anche quello dei tessili del divano rivestito di tessuto grigio con bordini e cuscini azzurro polvere
restauro arredi e scelta tessuti
TI tessuti scelti per i tessili, divani e sedie per il tavolo da pranzo
restauro arredi
Ambiente classico reso creativo e unico dal colore

Il segreto del colore

Abbiamo proposto alla cliente un blu, che rientrava già nei colori da lei presi in considerazione. La realizzazione è stata, comunque, davvero sorprendendente; il colore, le sfumature, i dettagli, hanno messo in nuova luce il mobile, facendolo diventare un punto focale dell’arredamento. Un vero trade d’unione con gli altri arredi e il prezioso e amato quadro con i cavalli.

restauro arredi

Le specchiature sono messe in risalto da un azzurro più chiaro, sono decorate con uno stancil che riproduce un motivo a grottesca; il tutto e bordato da un filo d’oro anticato.

Abbiamo curato con attenzione ogni dettaglio del mobile, interno e esterno, nulla è stato lasciato al caso; la cliente è stata talmente soddisfatta da affidarci anche altri lavori ed anche noi siamo state davvero orgogliose del risultato spettacolare di questo lavoro.

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4 Maggio 2021 / / Idee

Ormai i robot aspirapolvere sono diventati un elettrodomestico abbastanza usuale, che la gran parte delle famiglie italiane possiede. La praticità è unica: permettono infatti di pulire il pavimento da polvere e detriti anche quando nessuno è in casa, ad esempio mentre si è in ufficio o a scuola. Il risultato è ottimale, soprattutto quando si sceglie un robot aspirapolvere di buona qualità. Il robot funziona in autonomia, seguendo un programma preimpostato o quando attivato dall’utilizzatore; non serve essere presenti, perché i robot sono in grado di “vedere” i gradini e i terrazzi, ma anche di superare ostacoli quali tappeti o gambe delle sedie. Certo è che una buona manutenzione regolare consente al robot aspirapolvere di operare al meglio delle sue possibilità.

Il contenitore della polvere

I robot aspirapolvere descritti in questo articolo possiedono un piccolo contenitore della polvere, che si riempie in un tempo medio di attività pari a circa 2 ore. Questo significa che periodicamente il contenitore andrà svuotato, in caso contrario l’attivazione del robot non porterà alcun beneficio alle pulizie della casa: nel contenitore colmo non può entrare alcun ulteriore detrito, quindi nulla sarà raccolto da terra. Inoltre il contenitore pieno può anche causare un’ostruzione del filtro, cosa da evitare per non andare a stressare eccessivamente il motore dell’elettrodomestico. È quindi bene svuotare regolarmente il contenitore, almeno ogni 2-3 giorni; sono disponibili in commercio anche robot che sono in grado di svuotare il proprio contenitore presso la stazione di ricarica. Si tratta però solo di posticipare l’inevitabile, perché anche qui stiamo parlando di un contenitore, solo più grande, che andrà comunque svuotato periodicamente.

Filtri e sensori

Come abbiamo detto, questo elettrodomestico è in grado di muoversi all’interno degli ambienti di un’abitazione. Per farlo utilizza dei sensori, posizionati nella parte sottostante o nella parte superiore. Con il passare del tempo questi sensori tendono a impolverarsi, è per questo che è bene pulirli periodicamente, utilizzando un panno asciutto; in questo modo il robot si sposterà in ogni ambiente senza problemi, riconoscendo mobili bassi, tappeti e altri ostacoli. Anche i filtri interni necessitano di una pulizia regolare, solitamente almeno 1 volta al mese, ma molto dipende dal singolo modello scelto. Alcuni filtri si possono comodamente lavare, ponendoli sotto al flusso dell’acqua corrente; in seguito si possono leggermente scuotere, per rimuovere anche le particelle più ostiche. È invece assolutamente sconsigliato lavarli utilizzando un qualsiasi prodotto detergente, così come inserirli subito nell’aspirapolvere dopo il lavaggio, o anche utilizzare una spazzola o altro. Si usano una volta asciutti, dopo almeno 24 ore dal lavaggio.

Le spazzole

I robot aspirapolvere sono muniti di una spazzola cilindrica, posizionata al di sotto in zona centrale; questa spazzola gira vorticosamente ed è munita di peli fitti e compatti, come quelli di una scopa, che raccolgono detriti, polvere, peli e capelli. A lungo andare purtroppo proprio i capelli, ma anche fili e foglie delle piante da appartamento, si possono attorcigliare attorno alla spazzola. Questo ne rende la funzionalità sempre peggiore con il passare del tempo. È quindi bene rimuovere periodicamente la spazzola e pulirla da eventuali capelli, da peli, fili e da vari detriti che possono esservisi incastrati. Per farlo è possibile usare una forbice, tagliando i capelli e i fili ed evitando di rovinare i peli della spazzola. Alcuni brand allegano al dispositivo un’apposita taglierina, che permette di staccare peli e detriti molto lunghi, che possono essersi infilati nella spazzola e che ne impediscono il corretto funzionamento. Periodicamente è consigliabile anche spolverare il robot aspirapolvere, così come pulire con una piccola spazzola l’interno del contenitore della polvere. In alcuni casi queste parti si possono deteriorare con il passare degli anni, è però possibile sostituirle.

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legno

Quello dell’edilizia in legno è un settore che sta crescendo sempre più; segno evidente del fatto che sempre più persone reputano le costruzioni realizzate in questo materiale particolarmente affidabili e performanti.

Così è, in effetti, e proprio per tale ragione Assolegno, Associazione Nazionale Industrie Prime Lavorazioni e Costruzioni in Legno appartenente alla federazione FederlegnoArredo, fin dalla sua fondazione si prodiga per far conoscere i tanti punti di forza che questi edifici sanno garantire.

L’associazione, lo scorso anno, ha pubblicato un report interamente dedicato a questo settore; il report è consultabile a questo link, in cui si fa il punto sul livello di diffusione delle creazioni in legno nel mondo dell’edilizia.

legno
legno

Costruzioni in legno: i dati emersi dal report di Assolegno

Nel 5° Rapporto Edilizia in Legno emerge una crescita piuttosto chiara: nel 2019, ovvero appunto l’anno a cui fa riferimento tale studio, la crescita produttiva è stata del +2,3% rispetto all’anno precedente.

Questa percentuale abbraccia il mondo dell’edilizia in legno nella sua interezza, includendo anche la realizzazione di coperture, solai, tetti, portici e quant’altro.

A crescere, tuttavia, è anche il numero di abitazioni in legno; per quel che riguarda tali creazioni edili, infatti, nel 2019 il trend è risultato essere del +2,2%, ; è particolarmente significativo è il fatto che nell’anno in questione, le abitazioni in legno siano arrivate a coprire il 7% del totale dei permessi di costruire.

Parallelamente all’edilizia in senso stretto, peraltro, si dovrebbero considerare anche le casette in legno; queste sono realizzazioni prefabbricate, semplicissime da installare, che stanno raggiungendo un livello di diffusione assai cospicuo; esse stanno contribuendo a conferire al legno un ruolo da autentico protagonista nel mondo delle costruzioni.

È emblematico, da questo punto di vista, il fatto che collegandosi ad e-commerce specializzati come AcquaVivaStore sia possibile acquistare simili casette prefabbricate con un semplice click; godendo peraltro di vaste opportunità di scelta.

Un altro dato molto interessante emerso da questo report è quello relativo all’export, il quale vanta un trend assolutamente inequivocabile; con un netto +20% rispetto al 2018 che conferma la grande importanza del Made in Italy in questo settore.

legno report

Primeggia il Nord Italia, ma il trend è in crescita anche a Sud

Tornando ad osservare il mercato nazionale, va sottolineato che nel 5° Rapporto Edilizia in Legno si fa il punto anche sulle regioni d’Italia in cui queste costruzioni stanno diffondendosi maggiormente; al primo posto figurano Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.

Sicuramente il Nord Italia ha dimostrato, ad oggi, di essere maggiormente sensibile al grande potenziale di questo tipo di edilizia; sarebbe un errore credere che il diffondersi delle costruzioni in legno sia una prerogativa esclusiva del Settentrione; anche a Centro e a Sud, infatti, la crescita è consistente, soprattutto in regioni come Lazio, Marche, Puglia e Sicilia.

Non c’è che dire: quelli evidenziati nello studio di Assolegno sono di numeri importanti che lasciano poco spazio a dubbi; il legno si sta ritagliando dei grandi spazi nel mondo dell’edilizia e non lo sta facendo come materiale “complementare”, ma come autentico protagonista; ciò conferma il fatto che le sue eccellenti caratteristiche tecniche, unitamente all’estetica, che non ha di certo bisogno di presentazioni, stiano interessando sempre più persone.

legno

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Quando ci si trasferisce in una nuova abitazione, o quando si decide di dare una rinfrescata ai propri ambienti domestici, arriva il classico dei problemi: come arredare low cost? Anche se in apparenza potrebbe sembrare facile, il risparmio ovviamente mette dei paletti al nostro budget. Dovremo essere bravi nel muoverci rispettando questi limiti, ma senza rinunciare al fascino e alla bellezza di una casa “vestita” secondo i nostri gusti e le nostre esigenze estetiche.

Per fortuna, esistono una serie di ottime idee per arredare casa spendendo poco, che scopriremo insieme proprio oggi.

I mercatini dell’usato e il baratto

I mercatini dell’usato propongono una valanga di arredi e di complementi belli, con personalità e convenienti economicamente. E’ sempre il caso di concedersi un piccolo tour fra i mercati più famosi, senza sottovalutare quelli piccoli, che spesso nascondono le chicche migliori al miglior prezzo.

Inoltre, perché non approfittarne per fare un po’ di decluttering? Presso i mercatini, infatti, è possibile non solo comprare ma anche vendere e scambiare mobili. Potremmo trovare delle ottime opportunità a costo zero (con il vecchio metodo del baratto); o addirittura “rimpolpare” un po’ il nostro budget liberandoci dei complementi d’arredo che non ci piacciono più.

Arredare casa spendendo poco con il fai da te e il riuso creativo

Fra le migliori idee per arredare casa spendendo poco c’è il classico ma immortale fai da te, arricchito da una pratica come il riuso creativo. La strategia è semplice: prendere un complemento o un oggetto che non usiamo più, trasformarlo in qualcos’altro e donargli così nuova vita. Per citare un caso concreto, è possibile prendere una vecchia porta e convertirla in un favoloso tavolino da caffè vintage, semplicemente coprendola con una lastra di vetro e fissando i piedi.

Naturalmente qualsiasi complemento può essere arricchito da ulteriori dettagli, prima di essere convertito, e ci sono diversi attrezzi ed elettroutensili che ci consentono di farlo. In questa guida sul rifilatore per legno, ad esempio, Andrea Innocenti ci spiega che la rifilatrice può essere usata per realizzare le modanature, gli intagli e qualsiasi altra decorazione. Inoltre, a differenza di altri apparecchi, i rifilatori hanno un prezzo economico (intorno ai 50 euro), e quindi si adattano perfettamente alle esigenze di risparmio.

Come non citare poi un must come i pallet e le cassette della frutta. Queste ultime, con un pizzico di fantasia e di fai da te possono essere infatti trasformate in comodini e persino librerie. C’è addirittura chi le usa per costruire un tavolo, sfruttandole come cassettiere laterali e installando sopra una lastra in legno. I pallet, invece, sono fantastici per creare la base di un letto, magari da arricchire con un bel futon, per dare alla camera un pizzico di stile giapponese.

Dipingere i vecchi mobili

Ecco un altro sistema classico e creativo per fare di necessità virtù, e per dare nuovo lustro ai vecchi mobili. Dipingerli vuol dire (letteralmente) cambiargli faccia, adattandoli ad esempio al nuovo stile che abbiamo scelto per arredare casa nostra spendendo cifre basse. L’aspetto interessante è che non abbiamo la necessità di fare un lavoro professionale; le imprecisioni sono un elemento proprio di stili come lo shabby chic. Potremmo dunque colorare di azzurro cielo una vecchia cassettiera, lasciando qualche spazio vuoto per far spiccare il colore e le venature originali del legno.

Naturalmente le idee sono infinite, e dipendono dalla nostra fantasia. Anche i tavolini e gli sgabelli sono perfetti da dipingere, lo stesso discorso vale per le panche da esterno, per aggiungere un tocco fashion anche al giardino. Si chiude con altri complementi come le sedie e persino i comodini. Bisogna scegliere con cura il tipo di vernice, da preferire all’acqua se si parla dei complementi per gli interni. Per gli esterni, invece, è bene optare per una vernice impermeabile, così da proteggere il legno dalle intemperie e dall’umidità.

Idee originali per arredare casa (economiche)

C’è un “trucco” che può avere anche costi contenuti, vista la vasta scelta sul web, che ti permetterà di arredare casa spendendo davvero poco, sto parlando della carta da parati. Oggi se ne possono trovare di tutti i tipi, di tutti i colori e ovviamente con texture e disegni differenti. Magari l’idea in sé non sarà poi così originale, ma il risultato ottenibile scegliendola con cura sì; basterà trovare un modello particolarissimo e unico nel suo genere o farne un uso creativo rivestendoci dei mobili.

La lista delle idee per arredare una casa in modo originale, ma con una spesa contenuta, è molto lunga e prosegue ancora una volta con il riciclo creativo. Stavolta facciamo riferimento alle vecchie scale di legno usate come mensoliera; oppure ai cassetti delle vecchie scrivanie da installare a parete e utilizzate a mo’ di mensola o comodino. In sintesi, basta avere qualche idea innovativa e creativa per arredare casa spendendo davvero poco, in certi casi quasi zero.

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La principale caratteristica del bagno è la funzionalità; rispetto ad altri ambienti domestici, infatti, viene utilizzato con continuità da tutti gli inquilini della casa e, di conseguenza, deve essere in grado di rispondere a precise esigenze di natura pratica. Ciò nonostante, l’aspetto estetico non deve essere necessariamente compromesso: in fase di rinnovamento o restauro, il bagno può essere progettato in maniera tale da coniugare efficienza e design, attraverso un giusto equilibrio tra le prerogative pratiche e quelle estetiche. La tendenza predominante in fatto di arredo per il bagno è rappresentata dallo stile moderno, che comporta una serie di scelte ben precise in termini di materiali, sanitari ed elementi di arredo. In questo articolo forniremo una serie di consigli utili per arredare il bagno in maniera moderna e funzionale.

Cos’è lo stile moderno

Non è facile definire, in poche parole, quali siano gli elementi che caratterizzano uno stile d’arredo moderno per arredare il bagno. In linea generale, si tratta di un tipo di progettazione e design che predilige materiali come la ceramica e l’acciaio cromato, spesso accostando tra loro toni neutri come il bianco, il grigio, il beige o l’azzurro (declinati in varie sfumature). “Moderno” vuol dire anche pratico e funzionale; ragion per cui, questo stile di arredamento spesso prevede soluzioni in grado di ottimizzare l’uso dello spazio a disposizione (i sanitari sospesi sono, in tal senso, un ottimo esempio).

Arredare il bagno: quali mobili scegliere

Prima di scegliere i mobili da installare in un bagno in stile moderno, è necessario valutare alcuni fattori, come ad esempio lo spazio a disposizione. Se l’ambiente si presenta di dimensioni ridotte, è bene optare per soluzioni che consentano di sfruttare al meglio volumi e superfici. In caso contrario, si ha maggiore libertà di scelta.

A prescindere dalla collocazione e dal gusto personale, in un bagno di qualsiasi genere (anche quelli di servizio), non può mancare un lavandino. I modelli in stile moderno possono essere di tre tipi: sospesi, in appoggio e integrati in un vano. Nel primo caso, il lavabo è assicurato al muro e non è dotato di alcuna superficie di appoggio; questa soluzione si adatta a bagni moderni in stile minimal. Il lavandino in appoggio è montato sopra un piano (in genere un armadietto), dove è possibile riporre prodotti e accessori per la cura personale. Infine, il lavabo integrato – opzione più tradizionale e ampiamente diffusa – è collocato a raso in un mobile che offre sia una superficie d’appoggio che vani (o scaffali) per riporre la biancheria e prodotti di ogni genere. Gli arredi moderni sono molto gettonati; non a caso in commercio sono disponibili numerose soluzioni, adatte ai gusti ed alle esigenze più disparate; per questo è consigliabile informarsi in maniera accurata, vagliando le opzioni disponibili. A tale scopo può essere utile sfogliare il catalogo di un negozio online specializzato come inbagno.it, per valutare i diversi mobili bagno moderni in vendita.

Lavabo da appoggio
lavandino integrato
Lavabo sospeso

Sanitari e rivestimenti

I vasi sanitari sono il vero elemento imprescindibile per arredare il bagno; quelli sospesi rappresentano la soluzione più moderna, sia per l’impatto estetico sia per la maggiore funzionalità (rendono le operazioni di pulizia del pavimento più semplici).

A contribuire in maniera significativa all’aspetto moderno di un bagno sono anche i rivestimenti, sia quello delle pareti che del pavimento. L’opzione migliore, da questo punto di vista, è rappresentato dalle piastrelle in ceramica (o gres); grazie alla caratterizzazione delle superfici, che imitano l’aspetto di diversi materiali, i rivestimenti di questo tipo sono particolarmente versatili e adatti anche ad un bagno moderni. I pavimenti neutri –  realizzati con piastrelle “effetto pietra” – si abbinano bene ad arredi in stile moderno, abbinati per contrasto oppure tono su tono.

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I pannelli in finta pietra sono lastre prefabbricate che rivestono i muri di casa creando un ambiente rustico e accogliente

Chi vuole ristrutturare e conferire alla casa un aspetto rustico, cerca spesso una soluzione che unisca l’antico al moderno; l’obiettivo è quello di creare spazi dall’aspetto tradizionale che si sposino con un arredamento contemporaneo. A tal proposito si inseriscono alla perfezione i pannelli di finta pietra: una soluzione pratica, economica e poco invasiva.

Queste lastre precostruite rivestono le pareti domestiche con rilievi dal forte impatto visivo, che donano alla casa un’atmosfera accogliente e tradizionale.

Oltre al bell’aspetto, i pannelli finta pietra hanno altre splendide caratteristiche: sono leggeri, ignifughi, impermeabili e la praticità di montaggio permette di trasformare l’aspetto di una stanza in poco tempo. Inoltre sono facili da smontare e da riparare.

Vediamo ora nel dettaglio le loro caratteristiche e il metodo di installazione.

Caratteristiche dei pannelli di finta pietra

I pannelli di finta pietra sono lastre prefabbricate create per simulare muri di pietra naturale. Sono realizzati con materiali compositi che prevedono leganti come cemento, argilla e ossidi di ferro ai quali viene aggiunto un impasto formato da polvere di pietra naturale.

Questi pannelli hanno dimensione variabile in base all’azienda produttrice e di solito hanno uno spessore che si aggira intorno a qualche centimetro. Questa caratteristica consente di non rubare troppo spazio alla stanza. Per farsi un’idea, una parete in pietra naturale sottrae alla stanza un volume pari a 5-10 volte quello di una parete realizzata con lastre di finta pietra.

I pannelli in finta pietra presentano diversi vantaggi. Sono leggeri, facili da montare e resistenti agli urti. Inoltre sono idrorepellenti, non temono il gelo e i raggi del sole; ciò consente di installarli anche all’aperto.

Tipologie dei pannelli di finta pietra

Sul mercato esiste un’ampia scelta di texture, con tante varietà di forme e colori. Ci sono pannelli che riproducono pietre più o meno grandi, dalla forma più o meno regolare; alcuni pannelli poi richiamano il profilo e il colore dei mattoni.

Oltre ai pannelli con texture precostituite, esistono anche mattonelle singole in finta pietra. Questa soluzione consente una maggiore libertà nella creazione della texture, ma l’installazione è più lunga ed elaborata.

Installazione

Innanzitutto i pannelli decorativi in finta pietra vanno adattati alle misure della stanza. Fatto ciò si applica la colla per piastrelle sulla parete da rivestire e si posa il pannello fissandolo con viti e tasselli.

Il sistema di posa di solito è a incastro: le lastre infatti sono elementi modulari che si assemblano come una sorta di puzzle. Le fughe tra i diversi pannelli, così come le viti e i tasselli, vanno mascherati con stucco siliconico specifico. Infine si rifinisce lo stucco tamponandolo con una spugnetta ruvida o un pennello.

L’installazione delle mattonelle singole è un po’ più lunga, in quanto vanno posate una per una, come fossero piastrelle. Una volta applicate alla parete è necessario riempire le fughe con malta fluida. Quando la malta è parzialmente indurita si rifinisce la fuga con una spazzola rigida per uniformare il riempimento.

Prezzi

Il prezzo dei pannelli effetto pietra varia a seconda dell’azienda produttrice e della qualità del materiale. I pannelli più economici partono dai 10 € al metro quadrato, mentre quelli di fascia media costano dai 30 ai 50 €. Il prezzo aumenta ulteriormente per i pannelli di alta qualità che possono arrivare a costare 100 € al metro quadrato.

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15 Aprile 2021 / / Architettura

Gran parte delle spese che incombono sul bilancio di ogni famiglia sono assoggettabili al consumo di energia, il quale può essere molto significativo. Inoltre, quasi il 20% del calore e della dispersione energetica avviene attraverso le porte e le finestre dell’appartamento. Le case più vecchie e quelle in cui questi non vengono cambiate da decenni, utilizzano più energia per riscaldare in inverno e rinfrescare in estate.

Risparmiare sul prezzo dell’energia è una buona idea, agire per controllare i consumi e ridurre lo spreco è meglio. Buono per l’ambiente e per l’economica domestica, la riduzione dei consumi energetici non è un percorso ad ostacoli. Dal riscaldamento alla coibentazione della casa, passando per la scelta degli elettrodomestici e soprattutto le buone azioni quotidiane, ognuno può ridurre la bolletta energetica e contribuire al rispetto dell’ambiente.

La migliore soluzione per ridurre il consumo energetico giornaliero è rinnovare porte e finestre e adeguarsi agli standard contemporanei. Oltre a i cambiare presidi già presenti in casa costituiti da nuovi materiali, e quindi più isolanti, un’altra buona idea è istallare accessori che sfruttano le nuove tecnologie sviluppate, come le soglie termiche che sono più resistenti ai grandi sbalzi termici tipici dei cambi di stagione.

Quindi, se hai bisogno di cambiare presto porte e finestre, ecco alcuni suggerimenti per aiutarti a ridurre il consumo di energia con questo investimento.

Isolamento dei davanzali: il ponte con l’esterno

Porte e finestre fanno parte dell’involucro termico di un edificio e la soluzione di continuità è data dalle soglie. Il loro isolamento può essere una sfida, rendendo più probabile che i bordi dell’apertura fungano da ponte termico, in particolare a livello del suolo sotto una porta o una finestra a tutta altezza.

Dove porte e finestre non sono allineate con l’isolamento delle pareti circostanti, la muratura può consentire all’energia termica di bypassare l’involucro termico. Fornire un isolamento sufficiente dove un massetto o una lastra incontra un davanzale di una porta o di una finestra è difficile.

Come elemento isolante portante, il Termosoglia®,  la soglia termica realizzata da coprimuro.net è una soluzione assolutamente infallibile; inoltre, questo coprisoglia impermeabile -facile da posare anche per chi non ha assolutamente manualità con il fai da te – si applica senza dover nemmeno smontare le vecchie soglie.

Tra i vantaggi incontrovertibili di questo presidio troviamo:

  • Efficienza energetica: riduce la perdita di calore degli edifici e la domanda di riscaldamento degli ambienti;
  • A tenuta stagna: materiale isolante a celle chiuse che mantiene le sue proprietà termiche;
  • Portante: elemento isolante robusto e unico, in grado di sopportare carichi strutturali;
  • Salute della famiglia: l’eliminazione della perdita di calore ai bordi previene i “punti freddi”.

Vetri della finestra

Le finestre ad alta efficienza energetica installate correttamente rendono le case più confortevoli riducendo le correnti d’aria e aumentando la temperatura del lato interno della finestra, riducendo la condensa.

Per molto tempo c’è stata la tendenza a installare due vetri per ridurre le correnti d’aria, soprattutto nelle regioni più fredde. Sebbene questa tecnica sia efficace, i modelli più vecchi non offrono molto isolamento.

Tuttavia, i produttori di finestre contemporanei utilizzano tecnologie di doppi e tripli vetri più avanzate. Questi set sono molto efficaci nel ridurre drasticamente il consumo energetico di una casa. Per aumentare le qualità isolanti delle finestre, lo spazio tra i vetri può essere sigillato e riempito con un gas trasparente più isolante dell’aria.

Inoltre, ci sono modelli di vetri che riducono notevolmente l’esposizione al rumore, il loro acquisto può essere agevolato anche fiscalmente con una serie di bonus dedicati all’efficientamento domestico. Questa funzione è molto utile per i proprietari di case che vivono vicino a una strada trafficata o in un vivace centro città.

Materiale del telaio

Legno, alluminio e PVC sono i materiali più apprezzati per la realizzazione di finestre e porte. Ogni materiale ha i suoi vantaggi e svantaggi, ma alcuni hanno un’influenza maggiore sul consumo di energia.

Il PVC è molto apprezzato per il suo basso prezzo di acquisto e per i numerosi colori disponibili, ma anche per le sue buone qualità isolanti. È sicuramente il materiale che gode del miglior rapporto qualità / prezzo sul mercato e l’installazione professionale ridurrà i tuoi consumi energetici.

Il legno ha naturalmente qualità isolanti molto interessanti per i serramenti e gli infissi. Tuttavia, il legno richiede una manutenzione più regolare e la sua aspettativa di vita utile è più breve. In questo modo risparmierai energia durante i primi anni dopo l’installazione, ma dopo 15 anni, le qualità isolanti del legno sono talvolta inferiori se il proprietario non ha eseguito la manutenzione necessaria.

L’alluminio è l’opzione che offre naturalmente il peggior isolamento. Tuttavia, le moderne finestre e porte in alluminio sono normalmente accompagnate da una struttura isolante interna. Inoltre, alcuni modelli saranno in alluminio all’esterno della casa, ma in legno all’interno per creare un’atmosfera più calda.

Sostituzione delle Porte

Una cattiva installazione, anni di duro utilizzo e deformazioni stagionali possono spesso costringere le porte a battente e le porte scorrevoli in vetro a diventare fuori squadra con i loro telai. Se le porte non si adattano perfettamente sicuramente sarà indice di una deformazione strutturale, quindi qualsiasi tentativo di sistemazione risulterà vacuo. L’unica chance di isolamento efficiente sarà la sostituzione delle porte stesse.

In alternativa, per temporeggiare, esistono molti tipi di guarnizioni combinate in metallo e schiuma o gomma che vengono avvitate fino all’arresto. Applicare il calafataggio sulla soglia della porta o sulla porta stessa. Sebbene questa possa essere un’area difficile da sigillare bene, vale la pena farlo perché spesso è fonte di grandi correnti d’aria. Utilizzare materiale durevole in grado di resistere al traffico e sufficientemente flessibile da adattarsi ai cambiamenti nella porta causati dalle fluttuazioni di umidità e temperatura.

Normalmente una buona tenuta può essere ottenuta con guarnizioni di tenuta sul fondo della porta che si attaccano alla porta, o con guarnizioni di tenuta a soglia totale o parziale che sono fissate al battitacco della porta.

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15 Aprile 2021 / / Decor

rinnovare gli arredi
rinnovare gli arredi
rinnovare gli arredi

Con l’arrivo della primavera si risveglia la natura, si allungano le giornate che diventano più luminose e tutto intorno a noi si risveglia, anche la voglia di rinnovare gli arredi di casa. E ‘stato così che finalmente ho preso coraggio e ho deciso di rinnovare dei piccoli dettagli della mia casa che non mi soddisfacevano. Ero consapevole che sarebbe bastato davvero poco per dare quel piccolo tocco in più che mancava, ma la pigrizia dell’inverno mi aveva avvolto e faticavo ad uscirne.

Guardando il sito di posterlounge ho avuto un’illuminazione, vedendo che tra i loro prodotti ci sono anche dei bellissimi adesivi murali  raffiguranti opere artistiche di vario genere.

Non i classici stickers da parete o carte adesive, ma veri e propri quadri adesivi da scegliere in vari formati. Ho così deciso di scegliere dei soggetti nel formato più simile a quello che mi occorreva per i miei piccoli lavori di relooking, che avrei poi leggermente ritagliato e adattato alle mie esigenze: e così stato, il lavoro si è rivelato semplice, rapido e di grande effetto.

Relooking in cucina

Per rinnovare i secchi della raccolta differenziata in cucina ho scelto la grafica Salice di William Morris nel formato 50×70 e 30×40 per dare un tocco più decòr e green alla cucina e devo dire che il risultato è stato davvero eccezionale.

rinnovare gli arredi
rinnovare gli arredi
work in progress
I colori della stampa scelta per decorare l'armadio riprendono i colori del mobile e di altri arredi della stanza, come la tenda
rinnovare gli arredi

Rinnovare gli arredi in camera da letto

Per l’armadio della camera da letto in legno scuro, invece, avevo intenzione già da tempo di rivestire il vano centrale della tv con una stampa decorativa che lo ravvivasse un po’ e lo rendesse più allegro e moderno e così ho scelto la stampa “composizione con casa e fiori” di Hélène Oetting nel formato 1mx1m, che era praticamente proprio quello che occorreva a me.

I colori di questa stampa oltre a ravvivare l’armadio si abbinano perfettamente con gli altri azzurri che caratterizzano la mia camera da letto.

Rinnovare gli arredi
rinnovare gli arredi
I colori della stampa scelta per decorare l’armadio riprendono i colori del mobile e di altri arredi della stanza, come la tenda

rinnovare gli arredi

I materiali che mi sono arrivati sono di altissima qualità, cosa che ha facilitato ancora di più l’utilizzo e che ha dato una resa fantastica, inoltre sono arrivati imballati in maniera egregia, cosa da non sottovalutare, in dei tubi di cartone con tappino che conserverò e riutilizzerò sicuramente!

Devo dire che l’esperimento è riuscito al 100% decorare gli arredi da rinnovare con quadri, stampe e pattern adesivi originalissimi e artistici e non i soliti pattern delle carte adesive.

È possibile scegliere tra una vastissima scelta di soggetti scegliendo tra temi, stili, colori e dimensioni.

È stato bellissimo e ho già trovato altri due o tre arredi da rinnovare con questa tecnica rapida ed efficacie, Non posso fare altro che dire: grazie Posterlounge!

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12 Aprile 2021 / / Design

Cosa c’è di più bello per il nostro amico gatto del calduccio del termosifone? Ecco due cucce che vi si agganciando sfruttandone al massimo il comfort. Le trovate QUI e QUI. Tra gli accessori per animali trovo questa trovata geniale!

accessori per animali

Anche i nostri amici cani ameranno una cuccia comoda come questa che trovate QUI

accessori per animali

Esistono anche piccoli animaletti adorabili da coccolare e da far diventare i nostri migliori amici come cavie, criceti, conigli da accogliere in una piccola cuccia, come questa simpatica a forma di giraffa che trovate QUI

accessori per animali

Cuccia tiragraffi, comoda, semplice ed elegante, disponibile QUI

Bellissimo il design di queste ciotole con coperchio raffigurante animali addormentati by imm Living

accessori per animali

Cuccia o vaso? Entrambe le cose

accessori per animali

Simpatica e morbida la cuccia che raffigura un classico secchio della spazzatura dei vicoli metropolitani

accessori per animali

Una vera villa questa cuccia da esterno

accessori per animali

Molto bella, divertente per i nostri amici animali e d’arredo la cuccia con ripiani che si innalza attorno a un alberello da interni

Adoro i bambini e adoro gli animali, perché sono anime pure, piene di gioia, che riempiono la nostra vita con ottimismo ed entusiasmo e, anche in periodi tristi come quello che ormai da più di un anno stiamo affrontando, possono essere di grande aiuto.

È stato proprio uno psichiatra infantile, Boris Levinson ad inventare negli anni ’60 la pet therapy, secondo la quale (e a ragione) il rapporto uomo-animale è curativo. In questo articolo voglio mostrarvi in particolare oggetti di design dedicati proprio ai nostri amici animali, cucce, tiragraffi, ciotole; oggetti funzionali ma anche molto curati dal punto di vista dell’estetica e del design. Regali, a volte preziosi, da fare ai nostri amici pet, che condividono con noi la casa e che spesso ci sollevano il morale.

Accessori per animali di design

Questi oggetti molto affascinanti possono essere posizionati in ogni ambiente della casa, proprio come fossero un complemento d’arredo qualsiasi e non essere relegati in uno stanzino, bagnetto, balcone o cameretta di servizio, come di solito avviene per gli accessori per animali.

Accessori per animali. Cucce per tutti i gusti in alto a sinistra cuccia intelligente con temperatura regolabile e suoni rilassanti integrati, che trovate QUI; di seguito cuccia in rattan con cuscino in lino disponibile QUI e a in alto a destra cuccia pouf . Al centro a sinistra comoda cuccia sospesa, di seguito cuccia Toro seduto, design Giulia Solero e Valeria Salvo; a destra cuccia trasparente by myzoo studio. In basso a sinistra cuccia in cartine raffigurante la sagoma di una fabbrica, divertente ed ecologica, di seguito ancora una cuccia ironica questa volta a forma di squalo; infine, sembra quasi un’ostrica, la cuccia che trovate QUI in tre colori

accessori per animali

I tiragaraffi sono accessori per animali molto utili. E’ vero sono un pò ingombranti, ma queste strutture faranno la felicità dei nostri amici Mici e gli eviteranno di distruggere i nostri divani!

accessori per animali

Carina l’idea di nacondere la lettiera o la cuccia in un vaso. Questo modello lo trovate QUI

accessori per animali

Lavandino con acquario integrato. Tranquilli…l’acqua sembra venire dalla boccia del pesce rosso ma non è così!

accessori per animali

Certo non sembra essere particolarmente accogliente la mangiatoia per uccelli a forma di gatto disponibile su http://www.fornarioutdoordesign.com

La lettiera è sempre un punto dolente nella vita di chi ha un animale domestico! In alto a destra comodo tappetino antibatterico che potete trovare QUI per non trovarvi i sassolini di lettiera in giro per tutta casa! Di seguito bellissima lettiera tecnologica e autopulente disponibile QUI. In basso a sinistra molto graziosa la lettiera chiusa dalle forme morbide che trovate QUI in tre colori pastello e molto fashion. In fine comoda lettiera con anticamera disponibile su Zoomalia!

Arredi di design a misura di pet!

Ci sono poi arredi mobili propri, come tavoli, sedie e librerie ed in alcuni casi architetture intere, pensati per dare spazio anche agli amici animali, per una casa da vivere con loro a 360°.

accessori per animali

cucce sospese o mensole contenitori?

accessori per animali

Fill in the cat by Nel Studio, di Yanko design. Un meraviglioso e poetico set di mobili che raconta delle storie

accessori per animali

Architettura felina

accessori per animali

L’architettura per animali si integra con l’architettura degli uomini

accessori per animali

Libreria o percorso sospeso?

accessori per animali

Cassettiera living con Cuccia di Design VALERIA by Sergio Papi. io direi a dir poco meravigliosa!

accessori per animali

Elegantissima la cnsolle con cuccia per cane incorporata by Pet-ture.

accessori per animali

Dog House Sofa di Mun Seungji con cuccia incorporata sotto il bracciolo del divano.

Per gli amici gatti dei divani che incorporano dei tunnel per farli giocare…chissà che questo non li distolga dal farvisi le unghie sopra! A sinistra Seungji Mun Cat tunnel sofa e a destra Nestore, la poltrona con cuccia. Design di Simone Michelotto

accessori per animali

La nostra casa può diventare anche il paradiso dei nostri gatti, si divertiranno loro e i nostri mobili e sopramobili non saranno più in pericolo. Ad ognuno i suoi spazi

accessori per animali

CaTable by lycs architecture è stato realizzato a mano. Le sue aperture sono studiate per solleticare la curiosità del nostro amico felino

In fine esistono molti arredi non realizzati per essere utilizzate dagli animali, ma certamente ispirati a loro. Tra questi ci sono le lampade; ne esistono moltissime anche di famosi brand, spesso eccentriche, divertenti e creative, perfette per portare allegria in ogni ambiente.

Le lampade di Seletti raffiguranti vari animali sono una più bella e sorprendente dell’altra. In alto a sinistra uccello, a destra topo . In basso a sinistra scimmia e infine camaleonte (da posizionare rigorosamente su una parete bianca!).

Il design all’avanguardia di Neri & Hu propone delle iconiche lampade a forma di rondini che si riposano su un ramo, caratterizzate da uno stile essenziale e pulito
Gli uccelli vanno alla grande come soggetti per lampade! L’architetto londinese Umut Yamac ha realizzato una collezione meravigliosa in stile origami
Miki è la lampada a forma di bassotto con sensori, grazie ai quali si illumina sfiorando il musetto del cane. Design del gruppo coreano Want and Needs
La lampada ideata da Elizabeth Zimmerer e Márton Lente nasce proprio dalla passione per il design e dall’amore per i cani dei due designer ungheresi

Molto simpatiche le lampade Doggy che riprendono la forma dei cagnolini fatti con i palloncini by Sompex, QUI in versione rame

Anche chi non può tenere un animale in casa, attraverso arredi a forma di animale, può rallegrare i propri ambienti; perché gli animali hanno questo potere, di essere immensamente di conforto anche quando sono inanimati; pensate all’orsetto di peluche di quando eravamo piccoli.

Il design ispirato al mondo degli animali ha senza dubbio il potere di trasmettere sensazione di buonumore a chi gli sta intorno e non è un caso, dunque, che nell’arco dei decenni nella storia del design troviamo numerosi oggetti a forma di animale che sono diventati ormai elementi iconici, dal mitico elefantino in legno curvato ideato da Charles e Ray Eames che risale al 1940, alle più moderne lampade di Seletti ispirate agli animali più svariati.

Fermalibri con 6 segnalibri raffiguranti animali del freddo, non sono domestici ma sono adorabili. ICEBERG by QUALY DESIGN…adoro!
Non è propriamente un animale domestico nemmeno questo, ma almeno sotto forma di morbido arredo possiamo realizzare il sogno di tenere in casa un orso rivestito in maglia, della collezione Resting Animals , che può essere usato anche come sabello e pouf
Orologio a pendolo caccia al topo di Maiuguali
Pet-cave di Campeggi è una libreria con cuccia progettata dal designer Sakura Adachi.
Porta riviste Snake by Pezzani

Bellissmo lo scaffale Scaffale a forma di unicorno, non proprio un animale domestico, ma ai sogni non si può mettere limiti. La trovate disponibile QUI

Come al solito però mi interessa parlarvi non solo di oggetti di design ma anche di complementi d’arredo fai da te, meglio ancora se con materiali di recupero. Soluzioni creative, divertenti e utili da realizzare con le nostre mani per la nostra casa, con grande soddifazione!

Con il fai da te potremo realizzare degli arredi molto comodi per adattare la nostra casa anche alle esigenze dei nostri amici animali. Arredi multifunzione, o soluzioni per mascherare elementi antiestetici come la sabbiera per i bisogni dei pet.

Graziosa la cuccia fai da te con i cartoni riciclati

La lettiera scompare dentro al mobile

Panchetta multifunzione con lettiera su zoomalia

Possiamo integrare nel nostro arredamento gli accessori per animali mimetizzandoli nei vari arredi, Cosa che può risultare utile sopratutto quando vi è poco spazio e non abbiamo un ambiente esclusivo dedicato ai pets

Basta poco…tanta creatività!

vecchi computer nuove cucce

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20 Marzo 2021 / / Idee

sapete già quanto io ami il recupero creativo ed è un pò che non vi parlo del mio primo amore, i pallet!

Dunque vi presento un mobile bar di pallet. Un lavoretto veloce di qualche tempo fa, che potete realizzare se avete un pò di tempo a disposizione in questo periodo di lockdown; del resto meglio sfruttare in modo creativo e attivo questo tempo invece che deprimersi, cosa che a me accade quando rimango senza far nulla.

Con un vecchio bancale di recupero possiamo realizzare una moderna piattaia o angolo bar, completa di tavolino reclinabile (ma usatelo con delicatezza e non vi ci appoggiate sopra, può servire giusto per poggiare un bicchiere o un piattino).

Questo elemento sarà perfetto per arredare un angolo della casa, cucina, salotto, taverna e organizzare adorabili aperitivi, merende e spuntini in famiglia. Ideale per chi ama lo stile rustico ma anche lo stile industriale e quello eclettico. Un mobile bar di pallet può stare davvero bene in molti ambienti perchè come tutti gli arredi realizzati con materiali di recupero è un elemento a sè stante sempre ricco di fascino, soprattutto se lo avete fatto voi con le vostre mani.

Mobile bar di pallet, cosa occorre per realizzarlo:

  • Un bancale di recupero.
  • Carta vetrata.
  • Smalto all’acqua.
  • Tavolette di legno spesse.
  • 1 tavola di legno più sottile.
  • Catenelle.
  • Avvitatore.
  • Viti.

Scartavetrate e ripulite il bancale dopodichè dipingetelo del colore che preferite, potete anche lasciarlo al naturale ma passate una vernice trasparente.

Successivamente applicate le tavole di legno per chiudere la traversa centrale del pallet e realizzare una mensola e con una tavola di legno più spessa realizzate, all’altezza che preferite, un’altra mensola.

con le tavolette di legno create anche i fianchi della piattaia e con dei piccoli pezzetti fissati in alto in corrispondenza di ogni stecca gli agganci per i bicchieri

mobile bar di pallet
mobile bar di pallet
mobile bar di pallet

Poi passiamo a realizzare lo sportellino/tavolino reclinabile; una tavoletta da fissare alla struttura e collegare con delle catenelle. Questo elemento andrà sia a chiudere la parte inferiore del bancale in cui riporre snack o altro sia a creare una piccola base d’appoggio quando viene aperto.

Pronti per l’aperitivo?!

mobile bar di pallet

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