5 Agosto 2020 / / Idee

Per traslocare durante il Covid, come per molte altre azioni prima abituali, bisogna seguire determinate indicazioni.

In questo periodo in cui la pandemia ha sconvolto le nostre vite, sicuramente molte delle azioni quotidiane che prima ci sembravano scontate e immediate, come fare la spesa al supermercato, andare in vacanza o cenare in un ristorante, non lo sono più così tanto. Ma anche le operazioni che non fanno parte della vita quotidiana, una volta arrivato il Covid, si sono complicate. Un esempio tra tutti è quello del trasloco.

Se già prima del Covid per questa operazione comunque ci volevano degli accorgimenti essenziali per la sicurezza, adesso le precauzioni che devono essere prese sempre in considerazione sono aumentate, a partire dalla distanza che deve essere mantenuta e dalle mascherine.

Ecco perché per un trasloco oggi più che mai è bene affidarsi a realtà che hanno un’esperienza solida e sono ben attrezzate anche per un periodo come questo, ad esempio Tuttotraslochi.

Traslocare durante il Covid: a chi affidarsi

L’organizzazione di un trasloco nell’immaginario collettivo è sempre qualcosa di alquanto faticoso da affrontare. Ci immaginiamo subito le diverse settimane passate a riporre tutti gli oggetti che ci sono in casa in scatoloni dove poi apporre etichette varie per riuscire a riconoscere cosa contiene ognuno di essi.

Questo scenario nella nostra mente si complica ulteriormente durante il Covid.

Anche adesso che la libertà di movimento non è più quella della Fase 1, infatti, resta il fatto che non ci devono essere affollamenti o contatti, se non con congiunti. La preparazione e il trasloco vero e proprio, quindi, devono anche sottostare a quelle regole che ormai conosciamo e che consentono a tutti di rispettare le norme di sicurezza nella tutela della salute collettiva.

Tuttavia, non dobbiamo scoraggiarci. Esistono infatti alcune ditte specializzate nei traslochi che offrono una soluzione completa ai propri clienti. Chi le sceglie non deve far altro che comunicare cosa deve essere portato da una casa all’altra e dove si trovano le due abitazioni. A tutto il resto ci pensa un team esperto che smonterà e rimonterà la mobilia e si occuperà anche di imballare tutti gli oggetti presenti in casa.

in seguito la ditta porterà il tutto a destinazione garantendo la massima attenzione. A tal proposito è possibile fare anche un’assicurazione apposita per il trasloco che consente di stare ancora più tranquilli tutelando ciò che viene trasportato. E non è tutto! Persino le tanto temute pratiche di tipo burocratico o amministrativo non saranno più un pensiero del cliente.

Chiaramente affidarsi a una realtà di questo tipo significa non correre alcun rischio a livello di sicurezza. Parliamo infatti di team organizzati e specializzati, oltre che sempre aggiornati sulle misure da adottare in ogni momento del trasloco.

Trasloco e Covid: quali sono le disposizioni attuali?

Secondo le attuali disposizioni del governo, il trasloco può essere effettuato senza alcun problema se ci si affida a una ditta iscritta all’albo trasportatori. Ovviamente, durante tutte le fasi devono essere rispettate le regole imposte dall’ultimo Decreto.

Quindi, devono essere indossate le mascherine da tutti i componenti del team che effettuano il trasloco e deve essere mantenuta la distanza di sicurezza.

L’articolo Traslocare durante il Covid proviene da Architettura e design a Roma.

4 Agosto 2020 / / Idee

Finalmente, nonostante tutto, siamo tutti abbastanza in proncinto di partire. Oppure di chiudere le nostre attività per qualche giorno e, dunque, di lasciare tutto incustodito per qualche girno..

per questo credo sia importante parlarvi ancora una volta dell’importanza di avere una buona porta blindata e di come saperla riconoscere.

Come scegliere una porta blindata: sicurezza contro i furti

Negli ultimi anni, l’incremento di furti in appartamento ha portato molte persone a rivolgere la propria attenzione verso le porte blindate. Queste, infatti, rappresentano uno dei primi e più importanti elementi di sicurezza contro le effrazioni da parte di malintenzionati.

Tuttavia è bene sapere che in commercio esistono molte tipologie diverse di porte blindate.

Esse sono caratterizzate da classi anti-effrazione differenti e serrature più o meno complesse, per una maggiore garanzia contro i tentativi di violazione di domicilio.

Il primo aspetto da valutare, quindi, riguarda la classe anti-effrazione: in commercio esistono infatti sei differenti classi di sicurezza. Dalla prima alla sesta classe, il livello di protezione offerto dalla porta è sempre più elevato. Si può quindi dire che le porte blindate di classe 1 offrono una protezione minima, in grado di resistere ai tentativi di effrazione di scassinatori inesperti. La sesta classe, invece, è quella che offre il massimo livello di sicurezza possibile; scassinatori esperti con strumenti professionali non riuscirebbero ad accedere ad ambienti protetti da questo tipo di porte che, infatti, sono tipicamente impiegate presso banche, gioiellerie e ambienti militari.

Per gli appartamenti, invece, solitamente si fa uso di porte blindate di classe 3 oppure 4. In caso di ville o piccoli condomini si può scegliere di utilizzare non una classica porta, ma un portone blindato. In tal modo l’accesso agli appartamenti sarà maggiormente protetto e sicuro.

come scegliere la porta blindata

Portoncino blindato ad anta singola

come scegliere la porta blindata

Portone blindato ad anta doppia

come scegliere la porta blindata

Portoncino blindato con vetrata ad anta singola

come scegliere la porta blindata

Portone blindato con vetrata ad anta doppia

Come scegliere una porta blindata e la serratura adeguata

Un livello ancora maggiore di sicurezza può essere raggiunto abbinando alla porta blindata una serratura adeguata. Le serrature per porta e per portone blindato sono solitamente a 3, 5 o 7 punti di blocco, posti intorno al perimetro della porta stessa. Si può facilmente comprendere che quelle con un maggiore numero di punti di blocco rappresentano la scelta più sicura, in quanto più difficili da manomettere. Attenzione però: per avere la massima garanzia di resistenza è fondamentale che la serratura di elevato livello sia associata a un cilindro altrettanto solido e sicuro. Se un ladro dovesse riuscire a rimuovere questo elemento, la porta non avrebbe più protezione, e potrebbe essere aperta con un normale cacciavite. Alcune serrature per porte e portoni blindati sono dotate anche di un accessorio di sicurezza chiamato defender. Si tratta di una borchia in acciaio temprato montata a protezione del cilindro della serratura, bloccata tramite viti passanti dall’interno e senza alcun fissaggio che possa essere manomesso dall’esterno.

come scegliere la porta blindata
come scegliere la porta blindata

Non solo sicurezza ma anche benessere

L’utilizzo di una porta blindata presenta anche un’altra serie di aspetti interessanti che, tuttavia, spesso passano in secondo piano. In particolare, questo tipo di porte rappresenta una barriera non solo contro i malintenzionati, ma anche contro i rumori, il caldo e il freddo. La funzione di elemento non solo di protezione, ma anche in grado di assicurare un ottimo isolamento termico e acustico non va assolutamente sottovalutata.

Soprattutto nelle grandi città questo può portare un maggiore benessere quando si sta in casa, in termini sia fisici che psicologici.

L’articolo Come scegliere una porta blindata proviene da Architettura e design a Roma.

4 Agosto 2020 / / Interiors

Vi parlerò ora del progetto di uno dei lavori più interessanti se non IL PIU’ interessante che mi è capitato di intraprendere da quando faccio questo mestiere.

Si tratta della realizzazione di una guest house deluxe al centro di Roma, ispirata alle quattro stagioni di Vivaldi. In questa struttura ognuna delle 4 camere, di cui due suite, è arredata seguendo le suggestioni delle 4 stagioni (Autunno, Inverno, Primavera ed Estate). Per completare l’opera la sala colazioni si ispira al teatro e vi è anche un miniappartamento intitolato a Vivaldi!

Un lavoro molto bello per la grande creatività che vi è stata espressa all’interno. Certamente impegnativo, poiché la realizzazione di 4 camere con bagno, così diverse l’una dall’altra, ha richiesto il lavoro progettuale ed esecutivo equiparabile a quello per 4 piccoli appartamenti distinti. Non dimentichiamo poi che ci sono anche la sala colazioni e il miniappartamento, due realtà ancora completamente diverse.

Concept progetto completo e obiettivi

Per questo lavoro mi sono occupata della creazione del concept, studio dell’interior design, scelta di arredi e materiali e disegno e progettazione di tutti gli arredi di falegnameria realizzati su misura, che vi sono all’interno della ghuest house.

Il committente, un architetto e imprenditore illuminato che si è lasciato trascinare da me nel vortice della creatività, osando e andando oltre i propri limiti, si è occupato personalmente della direzione lavori e progettazione tecnica. Insieme abbiamo creato un team assolutamente vincente, che ha portato ad una struttura funzionale, magica, accogliente e davvero unica.

Suggestiva ed emozionante, una struttura ricettiva che si distingue dalle altre. Distinguersi significa fare la differenza in un business, dove se non ti differenzi, ti riduci a fare quotidianamente la guerra al centesimo, per essere scelto nel mare magnum delle strutture mediocri che popolano una città grande come Roma.

La concorrenza è tanta e la si può sconfiggere solo con qualità, unicità e convenienza.

Cavour Suites è una struttura ricettiva di altissimo livello estetico e di servizi. Essa ha una posizione invidiabile ad un passo dal Vaticano, dal centro, dalla metro e dalla maggior parte dei punti nevralgici della capitale. Cosa da non sottovalutare…a prezzi accessibili.

Tutte le camere sono caratterizzate dalla scelta di una carta da parati che ha determinato fortemente la connotazione estetica degli ambienti . Questo vale anche per la sala colazioni.

Sala colazioni

Camera Autunno

Bagni da suite

Camera Primavera

Inverno

Estate

Autunno

La camera Autunno è una suite molto elegante, con accenti decò dati dagli stucchi alle pareti, dall’uso delle finiture rame e nero, dall’ottone del letto di recupero e dalle poltroncine. Anch’ esse recuperate e ritappezzate in velluto nero e tessuto lavorato color sabbia. A pavimento come un grande tappeto troviamo incastonata nel marmo una bellissima e affascinante moquette nera che riscalda e caratterizza la zona notte.

La stanza è arredata con letto matrimoniale in ottone e comodini ramati appoggiati sulla testata tappezzata da carta da parati raffigurante grandi foglie autunnali, retroilluminata. Vi è poi un tavolo stile Tulip per la colazione in camera e uno scrittoio da lavoro. Lo scrittoio insieme alle mensole che lo sovrastano è stato realizzato sfruttando una nicchia preesistente.

Completa la suite l’anticamera arredata con mobili in rovere laccato con dettagli in tubolare di rame (sezione quadrata), realizzati su misura su mio disegno. Si tratta di un armadio a giorno e di un elemento multifunzione: porta valigia, specchiera e frigobar.

Tutti i tessuti sono di altissima qualità, ignifughi, scelti con infinita accuratezza ed in linea con il tema di ogni stanza. Tende, copriletto, runner e in alcuni casi la moquette, che si staglia sul pavimento in gres effetto marmo Calacatta. Il marmo bianco caratterizza tutta la struttura e ricopre i pavimenti di tutti gli ambienti e i rivestimenti di tutti i bagni, poi personalizzati ognuno da vari dettagli.

Nel bagno della camera Autunno, oltre al marmo Calacatta, che riveste anche il piano del lavandino, troviamo la bellissima parete della grande doccia walck in, rivestita di marmo Frappuccino. Per completare il bagno di questa suite abbiamo inserito un soffione cromoterapico.

Progetto

Tavola arredi

Foto camera Autunno

tavolarealizzazione bagno camera Autunno

Per tutti gli arredi della camera autunno si sono scelte eleganti finiture ramate e vetri bruniti; per creare un’atmosfera calda ed autunnale caratterizzata dai colori dorati e bruciati di questa stagione. 1. tavolino rame/nero cromato con piano in vetro su Amazon. 2. Tavolo stile Tulip. 3. Lampada da parete con due interruttori Amazon. 4. carta da parati su Bimago.

Le scelte per il progetto e i materiali della camera Autunno, come della maggior parte degli ambienti, sono state praticamente sempre quelle delle prima proposta. Questo è avvenuto grazie alla grande fiducia del committente. Rivestimenti effetto Marmo Marazzi

Tra i varie elementi di recupero inseriti all’interno del progetto ci sono anche tre poltroncine in stile decò che abbiamo ritappezzato e riportato a un nuovo splendore

All’interno delle cornici piccoli quadri

testata con carta da parati retroilluminata

Nel palazzo d’epoca dagli alti soffitti dove erano già presenti degli stucchi abbiamo voluto riproporre tutta una serie di cornici che giocano tra il clasico e il moderno, così come l’illuminazione.

Prima colazione autunnale

Anticamera con mobili di falegnameria

Sala da bagno

Per i bagni abbiamo scelto di posare il rivestimento ad altezza boiserie e poi di dipingere le pareti con uno smalto effetto resina

Lo specchio è di Ikea. In una ristrutturazione così preziosa ci si può anche permettere di mimetizzare un pezzo della grande distribuzione che farà comunque una buona figura

Inverno

Dopo l’Autunno si sa, arriva sempre l’Inverno e la camera Inverno nella guest house suite Cavour è una comodissima ed elegantissima camera singola con letto ad una piazza e mezza, arredata nelle varie sfumature dei bianchi e dei grigi.

Alla parete dietro alla testata del letto, su cui troviamo una boiserie realizzata su disegno completata da un mobile contenitore, abbiamo posato una carta da parati di Caselio.

La carta è chiaramente in stile nordico e molto caratterizzante, non può non ricordare l’inverno, si tratta infatti di una foresta di tronchi di conifere grigio argento su bianco.

Abbiamo progettato in rovere sbiancato, sempre realizzato su disegno, anche l’angolo scrivania, guardaroba, posa valigia e il pannello per sostenere la tv attaccata a parete.

Il piccolo bagno è dotato di ogni confort, vaso bidet, ampia doccia e finestra. Nel bagno, a ricordare l’inverno, troviamo un rivestimento di mosaico irregolare e sfalsato di Porcellanosa. Questa regolare candida irregolarità di quadratini ci ha fatto subito pensare ai fiocchi di neve, così come il lavandino da appoggio, doppio zero di ceramica Flaminia. In origine doppio zero nasce come ispirato dalla forma di una tortiera ma a noi ha subito riportato alla mente l’immagine dei cristalli di neve!

Nonostante nella camera Inverno ci sia molto bianco non risulta assolutamente asettica e fredda, anzi. Anche qui gli elementi decorativi sono numerosi, tutti studiati a perfezione, avvolgenti, confortevoli; i tessuti preziosi e movimentati da trame e pattern, la carta da parati, come i tessuti e gli arredi. La nostra concezione di Inverno, che volevamo trasmettere all’ospite, è quella del comfort e piacevolezza dello stare al caldo sotto le coltri con una tazza di tè mentre fuori scende la neve.

Progetto camera Inverno

Tavola arredi camera Inverno

Foto realizzazione camera Inverno

Tavola realizzazione bagno camera Inverno

i materiali e gli arredi selezionati per la camera inverno si declinano nella scala di grigi, anche qui troviamo un mix equilibrato di classico e moderno. 1. Lavandino doppio zero ceramica Flaminia. 2. Applique Kartell. 3. Poltroncina Confalone. 4 rivestimento effetto mosaico di pietra irregolare di Porcellanosa. 5. Carta da parati Oh la la di Caselio.

Nella camera inverno, come nelle altre, è stata realizzata una decorazione a parete composta da una scritta in legno su plexiglas raffigurante dei versi del sonetto collegato alla sinfonia inverno di Vivaldi

I tessuti per il letto sono stati scelti con cura, un mix di ruvido e soffice, chiaro e scuro.

Dietro la parete del letto è stata realizzata una boiserie e sulla parte superiore è stata posata una carta da parati

Anche la boiserie della camera inverno è retroilluminata.

L’ingresso della camera, l’unica a non avere un’anticamera, è stato ribassato per creare comunque una soluzione di invito

Questa è l’unica stanza in cui gli arredi realizzati su misura prevedono l’utilizzo del rovere sbiancato, insieme alle parti laccate.

Anche il pannello che sostiene la tv, posizionato sulla parete dove sta il cassonetto della porta a scrigno, è stato progettato e studiato con attenzione

Nel bagno il rivestimento è realizzato con un effetto mosaico irregolare

Il piano realizzato, come tutti gli altri, in uno scatolato di legno, è posato il lavabo doppio zero di ceramica Flaminia

La parte superiore del rivestimento ceramico e dipinta con un effetto resina color burro.

Primavera

La suite Primavera è la più grande e romantica. Un’ampia stanza elegantissima, connotata dai colori dei fiori a primavera i porpora, violetti, magenta. Li troviamo sulla carta da parati e tessuti, in particolare la bellissima moquette, illuminati dai bianchi i color panna e crema delle poltroncine e pareti.

Anche in questa stanza abbiamo realizzata una boiserie dietro alla testata del letto. La boiserie è retroilluminata, poiché in ogni ambiente si è fatta grande attenzione all’illuminazione e a giochi di luce.

Sui soffitti delle stanze, dove troviamo spesso dei tagli di luce; dietro le testate dei letti con le boiserie e le carte retroilluminate e anche negli ambienti comuni.

Anche nella camera Primavera abbiamo sia il tavolo per la colazione in camera (dal quale possiamo godere della meravigliosa chiesa del complesso ‘Istituto Nazareth davanti alla struttura) che la scrivania da lavoro; l’anticamera con il guardaroba a vista e un ampio bagno.

Il bagno della suite Primavera è dominato da un fantastico e maestoso rivestimento ceramico basso spessore raffigurante dei fiori di Lotus in colori pastello (dimensioni 3mx2). Il rivestimento sembra una carta da parati e ricopre la parete della grande doccia walck in.

Anche Qui abbiamo inserito un soffione cromoterapico che insieme al marmo bianco Calacatta comunica la preziosità e piacevolezza di questa sala da bagno.

Anche l’impostazione della camera Primavera è rimasta più o meno la stessa sin da subito, abbiamo poi ragionato un pò più approfonditamente sul disegno della boiserie e la scelta della carta da parati

Una delle prime proposte di carta da parati di Elitis e il disegno recnico esecutivo della boiserie retroillinata, con mensoline

Per la stanza primavera si sono scelti arredi dai colori chiari e romantici, i crema, violetti, rosati. 1. Comodino Viola della serie I Componibili di Kartell, disponibile anche su Amazon. 2. Rivestimento ceramico formato maxi basso spessore di Kerlite con disegno Lothus. 3. poltroncina color tortora su Amazon. 4. Attaccapanni per il bagno di Kartell. 4. Tavolo bianco stile Tulip

Progetto

Tavola arredi

Foto realizzazione camera

Realizzazione bagno

La camera primavera risulta elegante, luminosa e romantica proprio come la primavera, grazie alla scelta equilibrata dei colori e della carta da parati che ritroviamo anche sul cappello della lampada di recupero vicino al tavolo

In questa, come in tutte le stanze, gli arredi sono stati accuratamente eseguiti su disegno e realizzati in rovere e lastre di plexiglas 4cm

Alla parete decorativa dietro alla testata del letto si contrappongono colori e linee tenui e regolari

Dall’anticamera si può veder esplodere la primavera

Il rivestimento ceramico 300×200 di Kerlite “Lotus” è stata una scelta scenografica e veramente mozzafiato

Anche in questo caso gli specchi sono di Ikea, ci tengo a sottolinearlo perchè è importante quando si ha un budget cercare di rispettarlo e sapere dove è il caso di investire e dove invece si possono ottimizzare i costi ottenendo sempre un buon risultato

Estate

In fine troviamo la camera Estate, una doppia. La stanza più piccina ma comunque dotata di tutto il necessario tanto è che anche qui abbiamo inserito il tavolo per la colazione in camera. Una possibilità che viene data agli ospiti per aver maggior privacy e libertà. Oltre alla zona colazione c’è sempre la scrivania da lavoro, poiché molti degli ospiti della struttura sono persone che si muove per business.

La camera estate non poteva che essere caratterizzata dai colori della stagione più calda e luminosa dell’anno, che ovviamente sono l’azzurro e il color sabbia. Abbiamo cercato di utilizzare queste nuance con gusto e sempre in maniera non banale.

Abbiamo scelto per l’occasione delle bellissime carte da parati di Elitis. L’azzurra sembra quasi un tessuto batik con fantastiche sfumature; mentre quella color sabbia dorata, retroilluminata, dietro alla testata del letto, vorrebbe richiamare un prezioso incannucciato, come quelli che siamo soliti vedere al mare.

Gli arredi per il resto sono bianchi, come i comodini minimal in plexiglass e il tavolino con sedie stile Tulip con deliziosi cuscini turchesi. Anche la moquette scelta per il pavimento ha un incredibile color azzurro e sembra proprio di tuffarsi nel mare!

Per il bagno abbiamo scelto per la parete dietro al lavandino un rivestimento che si rifà alle onde sabbiose. Lo specchio sembra realizzato con i vari legni portati dal mare o quelli scoloriti delle barche sulla battigia.

In tutte e quattro le stanze, come decorazione a parete abbiamo fatto realizzare una frase con lettere di legno su plexiglas, tratta da ognuno dei sonetti collegati alle quattro sinfonie delle quattro stagioni di Vivaldi

Per la camera estate abbiamo fatto diverse prove prima di scegliere la finitura delle pareti

E alla fine la scelta è ricaduta su due bellissime Carte di Elitis un’azienda raffinatissima, leader nel settore dei parati

Per gli arredi la palette cromatica è tutta in bianco e turchese. 1. Per il bagno rivestimento a parete che imita le dune di sabbia. 2. Lo specchio che sembra realizzato con legni di recupero lasciati dal mare è di maison du Monde.3. Applique a forma di conchiglia di Kartell. 4. Tavolo trasparente stile Tulip. 5. sedie stile Tulip con cuscino turchese 6. Moquette in nuance

Progetto camera estate

Tavola arredi camera Estate

Foto realizzazione camera estate

Bagno camera estate

Anche nella camera estate, come nelle altre ritroviamo la scritta in legno su plexiglas a decorare la parete dell’angolo colazione

Ai lati della testata retroilluminata e leggermente aggettante, rivestita di carta effetto incannucciato, troviamo due comodini in plexiglas bianco. Sono realizzati su nostro disegno e al di sopra vi sono due applique bianco latte di Kartell, che richiamano la forma di una conchiglia

Tagli di luce a soffitto

l’angolo giorno con il tavolino per la colazione e la scrivania è completato da le mensole realizzate in rovere nella nicchia preesistente

La camera, più piccola delle suite Primavera e Autunno è molto luminosa e dà comunque una sensazione di ampiezza anche grazie ai colori e giochi di luce.

In bagno il rivestimento che sembra richiamare le dune sabbiose ricopre la parete di doccia e lavabo.

Anche la camera Estate ha la sua anticamera con ampio armadio e posa valigia

Progetto e realizzazione miniappartamento Vivaldi

Oltre alle 4 camere c’è anche un miniappartamento, come accennavo, intitolato proprio al compositore. L’appartamentino è arredato in modo sobrio ed elegante. Per esso abbiamo scelto come elemento decorativo un fascione di Fornasetti raffigurante dei calamai.

L’appartamento è composto da un salottino, cucinino a scomparsa, un grande ed elegante bagno e un’ampia camera da letto, con scrivania in plexiglass, materiale che vediamo tornare in diverse occasioni all’ interno del progetto e letto in ottone, per un gioco di contrasti tra materiali.

Per l’appartamento abbiamo optato per colori ed elementi tenui e rilassanti come i verdi e le foglie del bellissimo rivestimento di Porcellanosa nel bagno. Del resto per comporre sinfonie di successo eterno ci vuole certamente calma e concentrazione!

Abbiamo scelto complementi d’arredo e materiali abbastanza diversi tra loro ma che insieme creassero un ambiente accogliente e rilassante proprio come quello di una vera casa, un rifugio, un luogo in cui concentrarsi, riposarsi, ristorarsi dalla frenesia della città. 1. scrivania in plexiglas su Amazon. 2. armadio Ikea. 3. Fascia decorativa con pennini di Fornasetti. 4. Lampada da tavola Amazon. 5. rivestimento ceramico per il bagno Porcellanosa

Per la camera da letto abbiamo fatto varie prove di colore anche se sapevamo che in qualche modo ci sarebbbe stato il verde

Per l’area giorno state fate diverse ipotesi di parete attrezzata

Prospetto cucinino a scomparsa

Progetto

Tavola arredi

Foto realizzazione appartamento Vivaldi

Bagno dell’appartamento Vivaldi

Il salottino ha divano letto matrimoniale che può accogliere altri due ospiti e la consolle che diventa tavolo per mangiare se si vuole usare il cucinino

Nella zona giorno sono presenti i colori scelti per il look del miniappartamento, verde, grigio e marsala usati anche per il velluto che ricopre e rinnova la poltroncina di recupero. Il divano è di Confalone

L’elegante atmosfera dell’ambiente un pò retrò è richiamata anche dall’utilizzo del velluto che troviamo sulla poltroncina di Confalone e nei cuscini

La testata in ottone ramato del letto è stata recuperata e restaurata dalla decoratrice Francesca rossetti così come altri arredi utilizzati in questa ristrutturazione. Anche la struttura delle Applique a parete è stata recuperata da un altro appartamento e rinnovata la veletta.

Anche qui tessuti, tendaggi, parati, sono stati studiati con cura nei toni dei verdi per donare relax, smorzati e resi più contemporanei dai grigi e una punta di color Marsala

All’ingresso della camera troviamo una grande scrivania, che però non risulta ingombrante alla vista data la sua trasparenza

Le porte di bagno e camera sono quelle originali dell’appartamento d’epoca, restaurate. Esse presentano al di sopra della porta un elemento in vetro satinato e righettato che lascia filtrare la luce naturale nel corridoio

La zona della doccia e la parete di fondo seno caratterizzate da un bellissimo rivestimento ceramico con foglie in rilievo che rende ancora più elegante, prezioso e romantico questo bagno

Lo specchio è un semplice specchio molato recuperato dal vecchio appartamento che però calza a pennello in questo ambiente un pò retrò elegante e decorato ma anche semplice e minimale nella sostanza

Il bagno dell’appartamento Vivaldi è molto spazioso, luminoso e piacevole. Una vera sala da bagno. Abbiamo senz’altro preferito dare spazio a questo ambiente che al cucinino a scomparsa

Arredamento eclettico

A proposito di Plexiglas, tutte le scrivanie delle stanze vedono questo materiale accoppiarsi al rovere, in un disegno semplice ma ricercato e raffinato. La richiesta è stata fatta espressamente dal proprietario e si è rivelata di successo per la bellezza, l’eleganza e la leggerezza del risultato.

L’arredamento della struttura è senz’altro eclettico ed è proprio questo che lo rende così affascinante ed unico. Le boiserie e altri dettagli dalle linee classiche insieme a mobili di recupero reinterpretati il tutto mixato ad arredi di design contemporaneo, come le carte da parati di Fornasetti e le lampade Kartell e classici del design come i comodini della suite Primavera della serie “I componibili” degli anni 50.

Tutte le scrivanie delle camere hanno una zampa in plexigles. Alcune, come in questo caso, hanno anche incorporato l’elemento portavaligia.

Tutti gli arredi pur seguendo lo stesso stile sono diversi e realizzati su misura e dettagliatamente per ogni stanza. Il mobile poggia valigia e con vano per il frigobar della camera autunno riprende il motivo dell’ottone nel tubolare di metallo a sezione quadrata presente nella struttura

Arredi in rovere naturale con parti laccate

Preparazione delle scritte in legno su plexiglas

1. Comodino Viola della serie I Componibili di Kartell, disponibile anche su Amazon 2. Sedia stile Tulip.

La bellissima carta da parati Teatro di Fornasetti troneggia nella nostra sala colazioni

Progetto e realizzazione reception e sala colazioni

La reception è stata risolta con un semplice scrittoio d’epoca e poltroncina by Confalone. Abbiamo posizionato entrambi alla fine del lungo corridoio, chiuso nella parte posteriore da un armadio a muro realizzato con due ante scorrevoli a tutta altezza.

Appena si entra, invece ci si trova subito davanti alla sala colazioni che colpisce per la scelta molto caratterizzante della carta da parati di Fornasetti “il Teatro”, trait d’unione di tutto il mood scelto per la struttura. Anche per questo ambiente abbiamo progettato una boiserie retroilluminata, completata da una panca contenitore che vi è appoggiata (per unire l’utile al dilettevole).

Anche il mobile sotto la finestra così come i tavolini, che al centro della cornice in rovere presentano incastonato il grès effetto marmo Calacatta del pavimento, sono stati realizzati su disegno.

Davanti all’area colazione/relax, arredata con panca e tavolini, c’è poi la cucina a vista Lube, laccata nera, senza pensili, per un suggestivo contrasto black & white, classico e moderno.

Sopra alla cucina abbiamo progettato un soppalco contenitore vano tecnico e anche nei corridoio abbiamo fatto realizzare un lungo armadio a muro come contenitore per i materiali di manutenzione e gestione della struttura. Perché oltre all’estetica in questo progetto è racchiusa anche tanta sostanza e soluzioni tecniche.

Le parole non possono bastare per descrivere la soddisfazione per la realizzazione di questa struttura ricettiva. Per me è davvero un fiore all’occhiello e rappresenta tutto quello che l’arredamento dovrebbe essere: creatività, gioia, funzionalità e coraggio.

La carta da parati Teatro di Fornasetti è stata una certezza fin dal primo momento, abbiamo ragionato un pò di più sulla scelta dei complementi, sedie e lampade

La progettazione degli arredi su misura della sala colazioni, boiserie con panca e sopratutto mobile sottofinestra e l’armadio del corridoio, ha richiesto molto attenzione e professionalità. Grazie anche al supporto di un’ottima falegnameria siamo stati tutti soddisfattissimi del risultato.

Foto sala colazioni

Reception

La reception di questa struttura è davvero minima poichè la guesthouse è tutta domotica e i clienti a cui viene inviato un codice per messaggio possono tranquillamente essere autonomi in tutto. E’ pur sempre importante il rapporto con i clienti e la presenza anche solo per un saluto o un’informazione.

Appena entriamo veniamo accolti dalla bellissima sala colazioni che può anche essere utilizzata durante la giornata come punto d’appoggio o lavoro essendo dotata di wii-fi, macchina del caffè distributore dell’acqua ecc. In fondo al corridoio sulla sinistra troviamo la piccola reception, informale e poco invasiva.

La panca contenitore con boiserie illuminata è stata progettata per essere bella comoda e funzionale, i tessuti dei cuscini sono stati scelti in abbinamento alla carta da parati ed è stato pensato un vano contenitore dato i pochi spazi di archiviazione per le scorte presenti nell’appartamento

La cucina della Lube, laccata nera con anche il piano e il rubinetto neri, è elegante e minimale , per nulla invasiva e veramente mimetica, anche il piano cottura nero è praticamente invisibile. Al di sopra del piano è stato realizzato un soppalco (vano tecnico) con luce ad incasso e due scaffali laterali in muratura, a cui sono stati applicati degli sportelli con la stessa finitura della cucina.

L’armadio a muro realizzato nel corridoio che porta alle stanze è sagomato e studiato nel minimo dettaglio per quanto riguarda ingombri, funzione ed estetica

L’articolo Progetto completo per una guesthouse di lusso proviene da Architettura e design a Roma.

1 Agosto 2020 / / Decor

Gli adesivi possono aggiungere un tocco allegro e moderno ai mobili in legno informali, o donare loro nuova vita. Utilizzati sulle pareti riescono a donare un carattere all’ambiente che spesso può rispecchiare la personalità di chi vi abita.

In pochi anni, gli adesivi murali sono diventati i nostri migliori alleati per portare un po’ di fantasia in casa e spesso a prezzo davvero contenuti.

Allegri e talvolta anche pratici, gli adesivi sono disponibili in tutte le forme e per tutte le stanze. Dalla simpatica scritta da mettere anche in cucina, alle divertenti immagini per la stanza dei bambini, per donare alle nostre camere un restyling in pochissimo tempo.

Progettati per resistere all’acqua, possono quindi decorare anche i rivestimenti o le piastrelle sul pavimento, in bagno ma anche in cucina. Un modo efficace, ad esempio, per minimizzare l’effetto di una mattonella sbeccata a causa del tempo o di qualche brusca caduta di accessori. Tuttavia, è bene considerare l’utilizzo di modelli più piccoli delle dimensioni delle piastrelle perché se l’adesivo trabocca sul giunto, l’acqua potrebbe infiltrarsi tra le due piastrelle e causare il distacco.

Tipologie di adesivi disponibili

Quando parliamo di adesivi, pensiamo immediatamente a una decorazione murale. In realtà esistono anche le varianti per il ​​pavimento e il soffitto. Ci sono adesivi a campana da incollare sul pavimento della stanza dei bambini o adesivi da installare intorno a una plafoniera. Un po’ di originalità per un effetto decorativo garantito.

Sei il tipo che personalizza il più possibile il tuo spazio abitativo? Gli adesivi murali personalizzati sono perfetti per te e la tua abitazione.

Sempre più in voga gli adesivi trompe l’oeil. Pratici quanto astuti, creano infiniti effetti ottici e fantastiche scenografie, giocando con l’ambiente e le sue dimensioni. 

Chi non ha mai sognato di avere un Picasso o i girasoli di Van Gogh sulla parete del salotto? Ora è possibile grazie agli adesivi ispirati alle opere d’arte.

Come scegliere gli l’adesivo giusto per il proprio ambiente

All’atto di acquistare un adesivo, è importante pensare prima di agire. L’adesivo può essere alla moda e popolare sulle pagine delle nostre riviste di decorazione preferite, ma deve anche essere coerente con il tema della stanza in cui si desidera integrarlo. Perché un adesivo scelto male può trasformarsi rapidamente in un disastro decorativo.

Prima dell’acquisto, analizza l’atmosfera della tua stanza per vedere su quale tema vuoi improntare il tuo adesivo. Alcune regole devono essere rispettate: evitiamo adesivi pieni di umorismo in un salotto chic, un adesivo nel soggiorno non sarà lo stesso della camera di un bambino, infine se ti innamori di adesivi “a fiori”, il più diffuso, non esagerare.

Un adesivo estende un’atmosfera o le dà un tocco un po’ stravagante, ma non dovrebbe mai rompere l’atmosfera della stanza. È meglio usare l’adesivo come un intelligente promemoria di colore, un divertente cenno decorativo per la sensazione generale della stanza.

Interno in Black & white

Salotto POP

Classico con brio

Vintage, lettering e creatività

Tecniche di applicazione degli adesivi murali

Una superficie da decorare con gli adesivi deve essere pulita; rimuovere dunque tutta la cera e lo sporco, nel caso di pareti appena tinteggiate, attendere almeno 10 giorni prima di applicare la decorazione in modo che la superficie risulti perfettamente asciutta. Le decalcomanie sono costituite da un’immagine dipinta o stampata su una base di carta verniciata o laccata. Per applicare una immagine, bisogna innanzitutto aprire il rotolo adesivo, poi raschiare sulla pellicola protettiva in modo che il disegno aderisca perfettamente al suo supporto.

A questo punto prendere le misure sulla parete, fissare gli estremi con del nastro di carta in modo da risultare precisissimi.

Con il lato adesivo rivolto verso l’alto, staccare la carta protettiva dall’adesivo; posizionare l’adesivo nel posto giusto sulla superficie da coprire. Incollare leggermente il bordo. Una volta trovata la posizione giusta, premere accuratamente dal centro verso i bordi. Staccare poi il supporto gradualmente.

L’articolo Passione decorazione: come gli adesivi murali possono donare carattere e personalità ad un ambiente proviene da Architettura e design a Roma.

27 Luglio 2020 / / Idee

Il memory foam è una schiuma ampiamente utilizzata per produrre cuscini e materassi.
Esso consiste in una schiuma ad alta densità messa a punto dalla NASA negli anni Settanta al fine di assicurare protezione agli astronauti durante i decolli.
Tempur ha compreso quanto il suddetto materiale avrebbe potuto beneficiare anche alla salute di tutti gli altri consumatori. L’azienda ha pertanto dato inizio alla produzione di tali articoli, ma apportando alcune modifiche al memory foam.

Perché acquistare materassi Tempur

Un materasso realizzato con il materiale Tempur, a differenza del tradizionale memory foam, è in grado di assicurare il minimo trasferimento dei movimenti.

Assorbe la pressione corporea in modo uniforme e mantiene inalterata la sua qualità per ben 10 anni.
Tali vantaggi sono percepibili soprattutto da coloro che condividono il letto con un’altra persona, la quale può spesso disturbare la tranquillità notturna.
Non bisogna inoltre tralasciare la sua elevata traspirabilità e la possibilità di pulirlo facilmente.
Tutto questo è garantito rispettivamente dalla composizione in cellule aperte della struttura e dalla dotazione di una fodera removibile e lavabile; nei modelli 25cm CoolTouch la fodera è ancora più facile da rimuovere.
Quest’ultima è perfetta non solo per i bambini di un’età minima di 3 anni, ma anche per le persone anziane, grazie alla  tecnologia CoolTouch,

Questa tecnologia, presente nell’omonima collezione, mantiene la fodera fresca al tatto per tutta la notte e risulta molto utile per i soggetti che tendono a sudare molto.
I materassi realizzati con il materiale Tempur, a differenza quindi dei materassi in memory, sono da considerarsi un investimento a tutti gli effetti. Grazie ad essi la qualità della propria vita registrerebbe una notevole svolta positiva.
Quante volte è infatti capitato di trascorrere una pessima giornata a causa di una notte di sonno tormentata?
Se invece la schiena è ben sostenuta, tutto questo si tramuterà in un lontano ricordo.

Certificazione STANDARD 100 by OEKO-TEX®

Non solo eccellenza sui materiali con cui vengono realizzati i materassi; Tempur si avvale infatti di molte certificazioni come la STANDARD 100 by OEKO-TEX®.

La certificazione STANDARD 100 by OEKO-TEX ® è riconosciuta in tutto il mondo. Riguarda tutti i prodotti tessili grezzi, lavorati e semilavorati, i quali vengono sottoposti a minuziosi test e controlli. Il suo fine è quello di garantire il massimo della sicurezza e dell’efficienza ai consumatori. Lo scopo di questa certificazione è appunto quello di preservare la pelle dei consumatori quando questa entra a contatto per molte ore con un prodotto. Il materasso rientra appunto tra uno di questi prodotti, specie in presenza di patologie o allergie.

Per questo motivo, i prodotti Tempur sono garanzia di qualità e garantiscono un miglioramento nella qualità della propria vita.

Materassi in foam prezzi

I prezzi dei materassi e dei cuscini sono commisurati al modello e alla dimensione. Grazie alle offerte disponibili ogni mese da Tempur, e che potrete trovare navigando il sito ufficiale, sarà sempre possibile risparmiare consistenti somme di denaro ed ottenere un prodotto di alta qualità.
Aggiudicarsi dei prodotti di alta qualità è quindi un’opportunità concreta e a portata di tutte le tasche.

Come scegliere il modello giusto

Per scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze, si consiglia di prendere in considerazione i seguenti elementi:

  • dimensione, la quale deve adeguarsi perfettamente al modello del proprio letto;
  • tipologia di comfort, ossia rigido, morbido e medio, il quale dipende dalle proprie preferenze personali;
  • prezzo: sebbene si abbia un budget prefissato, adottare una certa flessibilità può permettere di aggiudicarsi l’articolo perfetto per le proprie esigenze. Ciò permette di aggiudicarsi un prodotto di qualità che durerà a lungo nel tempo.

L’articolo Tutti i vantaggi dei materassi Tempur proviene da Architettura e design a Roma.

24 Luglio 2020 / / Idee

Abbiamo parlato diverse volte di infissi e serramenti, poichè, pur essendo elementi molto importanti della casa, spesso si rischia di dedicare scarsa attenzione alla scelta, A volte non si comprende bene neppure la differenza tra questi due termini!

Con il supporto di Punto Sicurezza Casa, azienda specializzata nella vendita, installazione e sostituzione infissie serramenti, proviamo a fare ulteriore chiarezza su questo argomento. Ecco i consigli per non sbagliare.

La differenza tra infissi e serramenti

Partiamo proprio dalla terminologia. Anche se di frequente sono usati come sinonimi, in realtà, infissi e serramenti fanno riferimento a componenti architettoniche differenti, all’interno delle opere di finitura di un edificio.

Per la precisione, infisso è il telaio rigido che si salda alla muratura.

Esso può essere di vari materiali (legno, alluminio, acciaio o pvc, ad esempio), e costituisce la base delle finestre e di altri componenti. Serramenti, invece, sono gli elementi mobili che si fissano sugli infissi, e quindi appunto finestre, porte, vetrate o porte finestre.

Si comprende quindi che questi due elementi sono cruciali per rendere accogliente la nostra casa. Un bel serramento può rendere uno spazio interno più luminoso e ingannare anche la vista, facendolo apparire più grande. Ancora più importante, infissi e serramenti devono assicurare l’isolamento termico e acustico degli ambienti. Devono, inoltre, integrarsi nella maniera migliore con l’arredamento e lo stile dell’abitazione.

Varie tipologie di infissi con le diverse aperture

Come scegliere i componenti in modo corretto

L’idea di sostituire infissi vecchi potrebbe spaventare, sia per i tempi dell’operazione che per i costi. In realtà oggi il mercato propone soluzioni alla portata di ogni esigenza. I prezzi degli infissi dipendono da vari fattori, a cominciare dal materiale e dalle dimensioni della finestra o porta che deve essere installata. Ci sono anche altri aspetti da considerare.

Ad esempio, oggi è possibile cambiare le finestre dei nostri appartamenti con interessanti possibilità di risparmio, grazie ai recenti bonus e detrazioni fiscali. Inoltre, a differenza di un tempo, la sostituzione delle finestre viene ormai eseguita con metodologie che riducono al minimo i disagi di un’operazione. Tecnici qualificati possono completare agevolmente il lavoro anche in appartamenti abitati.

Bisogna però fare attenzione a rivolgersi solo ad aziende e tecnici specializzati. In particolare, per poter usufruire della detrazione è necessario che l’intervento sia eseguito da un installatore certificato Accredia.

L’importanza dei materiali

È praticamente impossibile definire quale sia il materiale migliore, perché ogni soluzione presenta vantaggi e svantaggi specifici.

Gli infissi in legno

Gli infissi in legno sono quelli più “classici” e che presentano il maggior pregio estetico. Dal punto di vista pratico, il legno ha un basso impatto ambientale e offre un ottimo livello di trasmittanza termica, con buone caratteristiche di durata, resistenza e stabilità. Tuttavia, è una materia “viva” e pregiata che richiede molte attenzioni, anche nella pulizia. Per questo tipo di materiale serve una manutenzione costante nel tempo per cercare di preservare al meglio la vernice e il materiale.

Gli infissi in alluminio

Leggero e versatile, l’alluminio si sta diffondendo perché consente di realizzare tante soluzioni differenti. Tra i suoi vantaggi c’è sicuramente la sua capacità di resistere alle intemperie e di durare nel tempo – riuscendo anche a supportare il peso di vetrate molto ampie e pesanti – oltre che la facile gestione e manutenzione.

A seguito dell’evoluzione della ricerca nel settore, è stato superato anche uno dei “vecchi” difetti di questo materiale, ovvero la scarsa capacità isolante termica e acustica. Ora, grazie a sistemi come il taglio termico, anche gli infissi in alluminio garantiscono ottime performance su questo parametro.

Gli infissi in legno e alluminio

Una soluzione mediana è l’utilizzo combinato del legno e dell’alluminio, così da realizzare un serramento che sfrutta i vantaggi dei due materiali. Il rivestimento esterno in alluminio semplifica le manutenzioni e i rischi di deterioramento precoce del legno, mentre all’interno si può beneficiare del calore e della bellezza del legno.

Gli infissi in PVC

Il PVC è uno dei materiali di tendenza nel campo della serramentistica. anche lo “storico” svantaggio estetico (resta sempre più freddo del legno) è superato ormai dalle evoluzioni della tecnologia, che ha dato vita a prodotti di altissima qualità e notevoli prestazioni estetiche. Inoltre, il PVC resiste a raggi solari e intemperie, ha elevati valori di trasmittanza termica e acustica e, elemento non trascurabile, costi contenuti.

L’articolo Infissi e serramenti, i consigli per non sbagliare scelta proviene da Architettura e design a Roma.

15 Luglio 2020 / / Design

Vasca Mini, design Marco Pisati per Glass Design Italy. Realizzata in BI-mat fusione di fibra con Vetroarredo Light, disponibile in 7 tonalità. Per un bagno piccolo ma molto trendy.

Bagno per ospiti piccolo ma super scenografico, il lusso in 2 mq!

Mini bagno shabby

Il bagno nel sottoscala

Soluzioni su misura e ingegnose!

Come sapete mi piace parlare di soluzioni ingegnose spesso dedicate a spazi ridotti, perché in fondo arredare quando c’è tanto spazio per certi versi è più semplice. Con i miei articoli, invece, cerco sempre di proporre e trovare soluzioni alternative, creative e per gli spazi più difficili.

Oggi parlerò in particolare dei bagni molto piccoli, poiché un secondo bagno in casa è sempre molto ambito, ma spesso abbiamo pochissimo spazio a disposizione e siamo tentati di rinunciare. Vi darò dei consigli per realizzare un secondo bagno anche in poco spazio e magari con soluzioni economiche ma di grande effetto.

Soluzioni salvaspazio

Esistono diverse soluzioni salva spazio anche per il bagno, come sanitari di dimensioni ridotte, arredi multifunzione e soluzioni ingegnose che certamente ci aiuteranno ad arredare in modo funzionale ed efficiente anche il bagno più piccolo.

Se vogliamo realizzare un secondo bagno un terzo in casa, possiamo farlo tranquillamente e la cosa sarà ancora più semplice se utilizzeremo il sanitrit. Si tratta di una piccola stazione di triturazione da utilizzare nel caso non sia possibile portare lo scarico dove abbiamo deciso di collocare il nuovo bagno. Questa attrezzatura ci permetterà di realizzare un secondo bagno davvero ovunque, certo quando è possibile è sempre meglio optare per un impianto in regola. Ricordiamoci inoltre che per ogni metro di distanza dallo scarico di partenza si dovrà avere una pendenza minima di 1cm ogni metro (1%). Se la distanza è di una certa entità, si potrebbe venire a creare la necessità di realizzare un gradino.

Lavabi, sanitari e persino vasche da bagno di dimensioni compatte o ridotte ci permetteranno di realizzare il tanto ambito secondo spazio, anche con una superficie minima di 2 mq.

Graziosi e piccolissimi i due modelli di lavandini poco ingombranti perfetti per un piccolo bagno quello ovale lo trovate QUI e quello rettangolare QUI

Hidden è un contenitore in legno di cui a prima vista non si intuisce la natura, solo aprendo il coperchio si scopre che all’interno vi è un lavabo. Comodissimo in un piccolo bagno, poichè si può sfruttare la superficie come base d’appoggio. By Makro

Lavabo/wc due in uno? Niente di più compatto!

Il radiatore Montecarlo della collezione Elements di Tubes, firmato da Peter Jamieson, ha anche funzione di piccola mensola e portaasciugamani. Svolgendo tre funzioni in una con i suoi 50x50cm fa risparmiare spazio in un piccolo bagno

sanitari x-small per spazi micro, della linea Connect space di Ideal Standard

Mini lavabo in ceramica di Colavene. Il decoro dell’anta Spring è disponibile in 20 texture diverse. Misura L 45 x P 25 x H 61 cm.

Mobiletto salvaspazio e portatutto di D-Mail. Così stretto da infilarsi perfettamente nei piccoli spazi. In mdf e melammina bianca. Misura L 15,2 x P 33,5 x H 136,5 cm.

Monoblocco g full di Hatria, una volta abbassato il coperchio i sanitari diventano una comoda panca

Vasca Tubby di Albion bath company in ghisa verniciata. Dimesnioni ridotte 147x69x92

Dimensioni minime secondo bagno

Per realizzare il secondo bagno l’idea potrebbe essere quella di “rubare” una striscia di spazio a una camera vicina, magari proprio per realizzare il tanto desiderato bagno in camera.  In questo caso ci si troverà con un bagno stretto lungo, la larghezza dovrà essere minimo 80cm e la lunghezza dipenderà dalla dimensione e numero di sanitari che vorrete inserire (e che in questo caso andranno posizionati tutti allineati).

Se volete inserire tutti i sanitari la lunghezza dovrà essere almeno 278/268cm. Se invece non abbiamo a disposizione nemmeno questo spazio minimo possiamo decidere di realizzare un secondo bagno mini anche di 1.5 mq, eliminando alcuni sanitari, utilizzando prodotti studiati per spazi minimi e qualche accorgimento.

distanze tra i sanitari

Per tutte le soluzioni ricordo che il lavabo va solitamente posizionato ad almeno 20-30 cm dalla porta di ingresso e che esso occupa almeno 50 cm, (anche se ne esistono pure più piccoli e persino angolari ma allora si tratta veramente di lavamani).

Se mettiamo di seguito al lavandino il wc, sarà necessaria una distanza di 20cm.

 Tra bidet e wc è sempre necessaria una distanza di 20cm come anche ai loro lati esterni e 50cm sul davanti (mentre davanti al lavabo almeno 60cm); i sanitari bidet e wc occupano solitamente tra i 35/40 cm.

Per quanto riguarda le altezze

  • i sanitari devono trovarsi ad almeno 45 cm da terra, non importa se sospesi o no
  •  il lavabo deve essere ad almeno 80 cm da terra
  •  la vasca ha una profondità di circa 55 cm
  •  il piatto doccia può essere a filo pavimento fino a uno spessore di 11 cm
  •  il box doccia va da un minimo di 190 cm a un massimo di 230 cm di altezza

Le altezze da rispettare per un bagno ergonomico

Dimensioni e distanze tra i sanitari. I sanitari possono avere anche dimensioni ridotte in profondità ma la larghezza rimane sempre la stessa.

Coppia di sanitari sospesi dimensioni ridotte con coprivaso soft-close disponibili anche QUI

Un bagno stretto e lungo deve avere una larghezza di almeno 80cm

Esempi di bagni stretti e lunghi con tutti i sanitari su un lato, la doccia o il lavabo possono essere posizionati anche sulla parete di fondo.

Esistono veramente tanti modi per organizzare un piccolo bagno; sicuramente la porta scorrevole ci fa guadagnare spazio ma anche con la classica porta a battente abbiamo varie possibilità

Un bagno piccino picciò!

Esempi di bagni piccoli piccoli, in cui dobbiamo obbligatoriamente sacrificare qualche sanitario, ma comunque molto funzionali

La doccia

Le docce possono avere varie dimensioni e in muratura la potremmo realizzare davvero della misura e forma che desideriamo, altrimenti prediligiamo magari un piatto doccia sagomato con angoli smussati, se non possiamo inserire la doccia in una nicchia, in modo da aumentare la libertà di movimento. L’apertura a saloon è una tipologia che permette di ridurre l’ingombro delle ante ed è ideale nella situazione di piccoli bagni.

Una soluzione ingegnosa potrebbe anche essere quella di usare una doccia passante, una doccia sola, cioè, che serva due bagni, così che da un bagno stretto e lungo possiamo farne due o comunque risparmiare l’ingombro della seconda doccia.

Oppure eliminiamo completamente la doccia e se è necessario realizziamo uno scarico a pavimento con piano inclinato e soffione pet docce d’emergenza…che allagano tutto il bagno ma così in un colpo solo ci laviamo noi e facciamo le grandi pulizie!

Il Bidet può facilmente essere eliminato inserendo al suo posto un vaso bidet o un doccino.

Come posizionare la doccia perchè non risulti di intralcio

Docce angolari per guadagnare un pochino di spazio e mobilità in più

Duravit propone Open space b un box con pareti vetrate richiudibili quando non è in uso. L’anta è disponibile anche con la finitura a specchio. Un’ottima soluzione salvaspazio

IMA Cabina, è il box doccia di Rapsel. La struttura è in acciaio satinato con ante in tessuto antimuffa. La chiusura a libro fà si che quando è chiusa l’ingombro è minimo 84x84x185

Può essere molto utile in un piccolo bagno la tenda da doccia o vasca con tasche che trovate QUI

E’ una vasca ma ha un ingombro poco superiore a quello di una doccia. UNICO MINI è realizzata in corian e la sua dimensione è di soli 120 cm x 80, caratteristica che la rende perfetta anche per i bambini.

Esempi di progetti con doccia passante molto interessanti, trovante un bel approfondimento sul tema su QUI

Docce in muratura

Progetto di un bagno con pianta irregolare e doccia realizzata in muratura dallo studio Ilabb fondato dagli archiettti Luca Scardulla e Federico Robbiano. llabbScopri altre idee per stanze da bagno

Progetto per un secondo bagno per gli ospiti di 2.9 mq, per cui i committenti avevano richiesto la presenza di tutti i sanitari e dunque per la doccia si è scelta una soluzione irregolare in muratura a filopavimento. MINIMA architettiScopri altre immagini di bagni di servizio

Doccia sagomata Tonic di Ideal Standard in acrilico

Zona lavanderia

Il secondo bagno può servire anche come lavanderia ma non per questo dobbiamo rinunciare allo stile e sopratutto anche in questo caso non necessitiamo di spazio esagerato.

Lavatoio salvaspazio, 55x35x78 completo di mobiletto, perfetto per il bagno di servizio. Lo trovate disponibile QUI

Progetto Laundry Space di Scavolini Bathrooms. Diversissime soluzioni per arredare il proprio bagno in modo organizzato e funzionale

Esempi di piccoli bagni con l’inserimento della lavatrice. Esistono anche elettrodomestici di dimensioni ridotte che permettono di realizzare piccoli secondi bagni da adibire anche a lavanderia. L’ambiente lavanderia può comunque essere molto grazioso e assolutamente non trascurare l’estetica

Sotto il piano d’appoggio del lavabo possiamo incastonare una lavatrice a libera installazione o anche ad incasso, come preferiamo, ovviamente con apertura frontale

Lavabo TINO di Colavene è un pilozzo di design proposto in svariati colori, dalle dimensioni contenute che può fare bella mostra anche in un secondo bagno con doppia funzione ospiti/lavanderia con gambe in legno di frassino

Lo spazio è poco ma forse nel bagno di servizio riusciamo a far entrare anche la scarpiera slim con anta a specchio di Mercatone Uno s L 49 x P 25 x H 178 cm.

Asse da stiro a parete di dimensioni ridotte e richiudibile disponibile QUI

Rivestimenti                

Per quanto riguarda i rivestimenti, in un piccolo bagno il bravo architetto consiglierebbe colori chiari e luminosi per ampliare gli spazi, ma io credo che tutto dipenda dal nostro gusto e le nostre esigenze a me piace anche molto l’effetto guscio e l’effetto wow dato dal colore e in un piccolo bagno che vuole giocare sugli effetti magari possiamo anche scegliere di osare!

Soprattutto nel caso di piccoli bagni si può scegliere tra tre ottime soluzioni economiche e di grande effetto per i rivestimenti. Ovviamente questi suggerimenti valgono anche per i bagni più grandi

A la carta da parati

La carta da parati può essere posata anche nell’ambiente bagno, gli inglesi lo fanno da una vita! Sarà sufficiente sceglierne una tipologia adeguata e cioè quelle in tnt che ha buona resistenza all’umidità. Non si tratta comunque di carte impermeabili, quindi non possono essere messe a contatto con l’acqua, ma per un bagnetto per gli ospiti potrebbero essere una bella soluzione decorativa.

La tecnologia moderna ha realizzato diversi prodotti all’avanguardia, come le carte da parete in fibra di vetro completamente impermeabili. In questo caso però il prezzo sale nettamente, questi materiali però hanno il vantaggio di poter essere posati anche dentro alla doccia, a contatto con l’acqua.

La carta da parati indubbiamente ci permettere di avere un grande effetto scenografico con un investimento economico contenuto

Sala lettura!

carta da parati Analog nights tahoe in bagno disponibile su aimeewilder.com nel progetto di Hacin & associates

Carta da parati in bagno alla maniera inglese

Carta da parati per bagno Aladino, disponibile su bagnidautore.it

Carta da parati Safran di Wall&decò . Si tratta di una guaina impermeabilizzante decorativa per ambienti umidi (brevetto WET SYSTEM™ per bagno, doccia e ambienti umidi).

Gesine” di Carta da parati degli anni 70 può tranquillamente essere usata nelle cucine e nei bagni, grazie alla sua resistente superficie in vinile

B Vernice

Invece di scegliere un materiale ceramico per rivestire le pareti possiamo decidere di dipingerle con pittura o smalto, per una soluzione molto più rapida ed economica dall’aspetto minimale e contemporaneo. Lo smalto è la scelta ideale. Esistono diversi prodotti tecnici idrorepellenti, non troppo costosi, che possono essere passati anche all’interno della doccia. L’effetto sarà simile a quello della resina, ma moooolto più economico.

È bene scegliere una pittura lavabile anticondensa a effetto termico, come ad esempio IndekoTherm di Caparol.

Per un bellissimo effetto resina, perfetto anche per l’interno doccia esistono prodotti come Aquapoxy Evo di rapid Mix un primer-finitura bicomponente epossidica colorata a base acqua, decorativa e protettiva. Questo prodotto, tra l’altro, presenta un’ottima adesione anche su piastrelle in ceramica, parquet, ferro e alluminio ed è perfetto per rinnovare e ridipingere anche vecchi arredi da riutilizzare…per un effetto tono su tono

Design e stile

Parquet e pittura come in ogni altra stanza

Minimal

Molto bello il contrasto tra un pavimento molto decorativo, magari di recupero e le pareti finite a smalto tinto unita

Total Yellow

Piccola sala relax con pareti verde acqua

C inserti di ceramica

Se non vi piace l’idea delle pareti completamente “nude” ma il rivestimento che avete scelto costa parecchio e non volete rinunciarvi, un’alternativa può essere quella di posizionarlo solo in alcuni punti studiati.

Invece che rivestire tutte le pareti da capo a piedi possiamo scegliere di realizzare degli inserti di rivestimento ceramico solo nei punti clou, come dietro al lavabo e nella doccia.

Questa soluzione può essere utile anche quando avete degli avanzi di mattonelle che volete riutilizzare o se trovate in stock da un rivenditore una partita che non è esattamente la quantità che vi occorre. Questa è veramente una soluzione creativa che non solo vi farà risparmiare la spesa di vari metri quadri di materiale, ma vi permetterà di realizzare un bagno creativo e unico.

Basta un pò di colore e di fantasia per risolvere in modo creativo un piccolo bagno

Carta da parati ed inserto dietro al lavandino per il secondo bagno romantico

Sulla parete di foto muretto funzionale e decorativo

Rivestimento irregolare di piastrelle esagonali per il retro lavabo, una trovata che ci piace molto ed abbiamo adottato anche noi diverse volte

Possiamo rivestire con gres porcellanato solo la parete su cui poggiano i sanitari

50 e 50!

Inserto di ceramica uguale al pavimento per proteggere la zona lavabo e resina per il resto delle superfici verticali

Inserto da capo a piedi

investiamo in un bel pavimento e per le pareti una bella pittura traspirante e una protezione dietro al lavandino

Mobili e complementi

In fine, l’ultimo aspetto su cui voglio soffermarmi, parlando di bagni e soprattutto di secondo bagno, è la possibilità di attingere a soluzioni creative e di recupero per arredare. Per un piccolo bagno potremo dare fondo alla nostra creatività e realizzare fantasiose soluzioni per lo specchio o il piano d’appoggio del lavabo. Nel caso del secondo bagno avremo meno esigenze tecniche, come ad esempio il lavandino grande e profondo (sarà spesso sufficiente un lavamani), mobile capiente ecc. Potremo dunque sbizzarrirci maggiormente dal punto di vista creativo ed estetico.

In un bagno molto piccolo l’ideale è realizzare un lavabo sospeso o appoggiato su una mensola, che lasci libero lo spazio a pavimento per dare maggior ampiezza. Questa soluzione è facilmente realizzare anche con un semplice fai da te, utilizzando una mensola o una tavola come base d’appoggio per il nostro lavabo.

Ora che abbiamo le idee più chiare nessun potrà fermarci nel nostro progetto di realizzare il tanto desiderato SECONDO BAGNO!

Una semplice mensola di legno ci aiuta a ricavare un piano d’appoggio per il lavabo anche in angoli strani di un bagnetto irregolare!

Mensola di legno (leroy merlin), lavandino da appoggio (che trovate anche QUI) , piletta d’arredo e l’angolo lavabo è fatto

Un mix di stili riuscito. Avete arredi da recuperare? scegliamoli per arredare il nuovo bagno scegliendo magari un filo conduttore che sia il colore: tutto bianco con dettagli neri

Mensoline per rendere funzionale e speciale il piccolo bagno

Piano da appoggio e lavabo di recupero!

Rinnoviamo le pareti bianche!

Realizziamo una semplicissima boiserie in stile inglese

Una soluzione ingegnosa per le cornici di questi specchi realizzate con centrini di carta!

Una semplice scaffalatura bianca risolve l’organizzazione in bagno

Basta poco per realizzare delle graziose mensole che arredino la parete del piccolo bagno e fungano come valido appoggio

L’articolo Secondo bagno: ecco come realizzarlo proviene da Architettura e design a Roma.

9 Luglio 2020 / / Decor

Restyling della casa con due piccoli cambiamenti

Cambia colore! È possibile rinnovare gli interni anche solo in due mosse? Dipende, certo, da quanto studio viene fatto su questi cambiamenti, piccoli ma in parte essenziali. Siccome la perfezione è nei dettagli, non possono essere certo trascurati quando si vuole un restyling della casa minimo ma efficace.

Per esempio, si può trasformare l’ambiente con i rivestimenti di tessuti sulle nostre sedute: sembra facile ma… lo è, e dà risultati!

Cambia colore al divano

È possibile modificare l’impatto di un ambiente come il soggiorno, grazie alla trasformazione di colore del divano. Si può fare in modo veloce, grazie alla scelta del copridivano adatto, ne puoi trovare di qualità sul sito Pettihome.shop.  Si deve capire quale sia migliore nella forma, nel colore più adeguato, nelle sfumature del tessuto. Una volta deciso il tutto, coprire il divano diventa un’idea utile per dare un tocco di rinnovamento alla living room, con poco.

Si può scegliere un tono vivace e chiaro per contrastare mobili scuri, oppure su un soggiorno bianco, inserire una “macchia” di colore squillante. Se l’arredo è già abbastanza dinamico, si può pensare ad un copridivano a fantasia che si abbini bene con gli altri complementi d’arredo.

Bastano anche pochi dettagli di colore o fantasia per creare un legame – una geometria nel copridivano può riportare alle linee squadrate della libreria accanto o nella parete opposta, ad esempio.

A volte un telo copridivano o un trapuntato, possono dare vita ad un effetto shabby oppure bohémien – chic. Ultimamente sono molto utilizzati anche i copridivani che donano un senso di “precarietà”, ossia sembra che possano essere tolti da un momento all’altro ma non accade perché il vero ospite è sempre “di casa”. Perché l’accoglienza vera è quella di chi si sente a suo agio in pochi secondi, specialmente sul divano!

cambia colore al divano
cambia colore al divano
cambia colore al divano
cambia colore al divano
cambia colore al divano
cambia colore al divano

Cambia colore alle sedie

Anche in questo caso, si può pensare di inserire dei coprisedie, ne puoi trovare di qualità sul sito Pettihome.shop, per dare un effetto di rinnovamento alle sedute, magari in accostamento con il divano, le tende, i tappeti.

Un colore deciso per le sedie di legno scuro, può creare un effetto “sontuoso” al soggiorno, oppure alla cucina. Nel caso di mobili chiari e neutri, un colore vivace sulle sedie sarà una nota utile a dare un tocco visivo nuovo in casa.

In quest’ultima eventualità, è bene pensare quale sia il colore adatto, dato che la sua vivacità può compromettere l’arredo oppure esaltarlo. Un rosso forte con mobili in legno scuri, può creare un effetto che alza i toni e dona meno serietà al living; al contrario, se il tono di rosso non è adatto, si rischia di creare un disturbo cromatico.

cambia colore alle sedie
cambia colore al divano
coordina i tessuti

Spesso la scelta del colore è consigliabile farla valutando accessori come tovaglie, cuscini, quadri, che possono creare dei rimandi. Giocare sui toni oppure riprenderli, sicuramente fa andare sul sicuro nel rinnovo della casa. Un’idea è anche quella di prendere prima i coprisedie o copridivano, e poi cambiare gli accessori di tovagliati o tendaggi intorno.

Modificando anche questi dettagli, infatti, il gioco è fatto e un soggiorno può diventare veramente un altro spazio, per chi lo guarda con occhio attento!

cambia colore al divano
cambia colore al divano
coordina i tessuti

L’articolo Restyling della casa: cambia colore di sedie e divano proviene da Architettura e design a Roma.

2 Luglio 2020 / / Idee

Le caratteristiche di una porta blindata sono numerose. Per garantire la massima sicurezza a un qualsiasi contesto abitativo o anche commerciale, la scelta ideale è rappresentata dalla porta blindata, una struttura estremamente resistente e robusta che consente di minimizzare i rischi di effrazione da parte di malintenzionati.

Una porta corazzata è costituita da vari componenti che, dopo essere stati assemblati insieme, devono venire ancorati alla struttura muraria di riferimento.

Componenti e caratteristiche di una porta blindata:

– controtelaio

rappresenta la struttura di collegamento con la parete su cui la porta viene fissata ed è realizzato in acciaio presso-piegato;

– telaio

è la parte che unisce il controtelaio all’anta della porta ed è costituito da una cornice in acciaio presso-piegato;

– anta

è la porta vera e propria, solitamente rivestita di pannelli;

– cerniere

si trovano inserite tra anta e telaio dalla parte opposta rispetto alla serratura e sono realizzate sempre con acciaio;

– serratura

costituisce la parte più importante dell’intera struttura e deve essere rispondente a determinati standard europei di sicurezza.

Pe avere la certezza di poter contare su un dispositivo rispondente a elevati standard qualitativi è necessario rivolgersi a ditte specializzate e competenti del settore, come Serrature24ore.com che, tra l’altro, assicura un’assistenza continua per qualsiasi intervento di manutenzione ordinaria o straordinaria.

caratteristiche di una porta blindata

Requisiti e caratteristiche di una porta blindata

Per distinguere le varie tipologie di porta blindata sono state definite sei classi antieffrazione che, a seconda delle loro particolari prestazioni, assicurano garanzie di sicurezza sempre più perfezionate.

– Classe I

La porta può essere aperta da uno scassinatore improvvisato che si basa unicamente sulla forza fisica (calci, spinte, spallate) ma non dispone di arnesi specifici per l’effrazione.

– Classe II

La porta può essere aperta da un ladro che impiega coltelli, cunei o tenaglie, ma che comunque è poco esperto nell’effrazione.

– Classe III

La porta può essere aperta da uno scassinatore abbastanza abile, che utilizza piede di porco, cacciaviti o altre leve.

– Classe IV

È una porta corazzata piuttosto sicura che può cedere all’attacco di un ladro esperto che si serve di seghe, martelli, scalpelli o trapani portatili.

– Classe V

Si tratta di una porta blindata molto sicura, che viene montata nelle banche e nelle gioiellerie, in quanto può cedere all’attacco di scassinatori particolarmente esperti e forniti di trapani elettrici o seghe a sciabola.

– Classe VI

È una porta che non cede quasi mai all’effrazione e che può essere aperta soltanto utilizzando esplosivo.

Per le abitazioni di norma viene consigliata una porta di classe III oppure IV, che è in grado di offrire ottime prestazioni di sicurezza e non risulta eccessivamente pesante.

Accessori e caratteristiche di una porta blindata

La serratura rappresenta l’accessorio più importante della porta blindata in quanto costituisce il punto di maggiore vulnerabilità dell’intera struttura.
Pertanto la sua scelta deve essere fatta con particolare attenzione.

Il cilindro, che costituisce il nucleo della serratura, è composto da un corpo centrale in grado di comandare l’intero meccanismo.
Le serrature a ingranaggio sono dotate di cilindro di sicurezza a profilo europeo con meccanismo singolo oppure doppio.

Questi delicati ingranaggi necessitano di operazioni di manutenzione ordinaria e, qualora si blocchino, possono richiedere un pronto intervento indispensabile per rimettere in funzione la porta blindata.

Ditte come Serrature24ore Pronto Intervento Fabbro garantiscono interventi tempestivi da parte di professionisti esperti in grado di eliminare qualsiasi genere di problematica funzionale delle porte blindate.

Un accessorio di sicurezza che ormai viene montato su quasi tutte le porte blindate è il defender, consistente in una borchia in acciaio che viene applicata come protezione del cilindro della serratura.

Esso trova largo impiego per impedire i tentativi di effrazione che coinvolgono il cilindro, dato che non consente alcun margine d’azione agli strumenti di scasso di malintenzionati.

Prima di scegliere una porta blindata è necessario valutare bene l’impiego che si intende farne e soprattutto il suo rapporto qualità/prezzo.

caratteristiche di una porta blindata
caratteristiche di una porta blindata
caratteristiche di una porta blindata

L’articolo Caratteristiche di una porta blindata proviene da Architettura e design a Roma.

28 Giugno 2020 / / Idee

Organizzare l’arredamento per il tuo nuovo appartamento non è facile, soprattutto quando un piccolo spazio fa rima con budget limitato. Ecco i nostri suggerimenti e trucchi per aiutarti a rispondere a questa sfida a mani basse.

Parola d’ordine: organizzazione e pianificazione per arredare correttamente

Prima di trasferirti nel tuo nuovo appartamento, organizzati! Crea una sorta di appuntamento fisso quotidiano, ritagliati un paio d’ore di tempo al giorno come rampa di lancio tra la tua vecchia e nuova vita, e fai un elenco di ciò di cui hai bisogno. Cambiare il tuo luogo di vita è soprattutto un’opportunità per ordinare gli oggetti che hai accumulato per diversi anni. Separati dai vecchi quaderni e dai bigiotteria inutili che nel tuo nuovo appartamento non ti serviranno. È tempo di fare donazioni alle associazioni o di conservare (per i più sentimentali tra di voi) nella casa dei genitori. L’obiettivo? Costruisci un interno arioso in cui è piacevole abitare, in linea con le esigenze attuali.

Armati di carta e penna e prepara pure due elenchi: il primo conterrà tutto ciò che vuoi conservare per arredare il tuo appartamento, il secondo ti consentirà di elencare i tuoi acquisti futuri, in base a un budget che avrai impostato in anticipo. Inizia determinando i mobili e gli oggetti di cui avrai bisogno. Quindi, se il tuo budget lo consente, innamorati di quella lampada o di quel mobiletto che ti sta osservando da diverse settimane nella vetrina del tuo negozio del cuore!

Misura il tuo nuovo appartamento e tutti gli spazi per arredare correttamente

Prima di correre nei negozi o su Internet, considera di misurare lo spazio e i mobili già presenti per avere un’idea chiara di ciò che andrai ad acquistare o a risistemare, magari proveniente dal tuo vecchio appartamento. La dimensione dei mobili è un elemento essenziale da tenere in considerazione prima di allestire i suoi interni, soprattutto quando l’appartamento è piccolo. Conoscere le dimensioni dei mobili sarà essenziale per determinare lo spazio da arredare e organizzare la stanza nel modo che preferisci.

Nuovo appartamento: il budget per arredarlo e i consigli per spendere al massimo 50 euro

Fai un giro dei siti internet dedicati alla vendita di arredamento usato o dei mercatini delle pulci e approfitta dei tanti buoni piani offerti dai siti specializzati nell’arredamento per piccoli budget, come Ikea o Mondo Convenienza! La caccia nei mercati delle pulci è di tendenza e soprattutto molto economica!

Un’altra soluzione davvero economica e creativa, come ci viene suggerito qui, è il riciclo creativo. Chi lo ha detto che un letto debba per forza costare una fortuna? Può essere anche gratis, se ci si arma di pazienza e fantasia. In che modo? Reperendo le pedane di pellet dai magazzini o dai supermercati, che altrimenti sarebbero stoccati, tinteggiarli e incastrarli fra loro a formare una base per il materasso e due pedane in verticale per la testiera. E l’armadio o la vetrinetta del salotto? Basterà fare la stessa operazione con le cassette di legno della frutta o delle bottiglie di vetro dell’acqua, e il gioco è fatto. E la libreria? Stiamo ipotizzando un piccolo appartamento, e allora perché togliere spazio con un altro ingombrante mobile quando con delle mensole ricavate da vecchi rimasugli di legno offerti dal nostro falegname di fiducia, ritinteggiati, possiamo ottenere lo stesso effetto?

A proposito di creatività: consigli per la decorazione

Come ottimizzare lo spazio di un piccolo appartamento? Esistono molte e diverse soluzioni, alcune partono proprio dalle decorazioni. Sulle pareti optiamo per i toni chiari per aumentare l’impressione di spazio e sfruttiamo l’archiviazione integrata per non ingombrare la stanza. In termini di arredamento, i mobili multifunzionali sono una buona soluzione per risparmiare spazio. Essi devono essere disposti in modo da lasciare uno spazio di circolazione abbastanza ampio.

Allo stesso modo, utilizziamo l’intera altezza del muro fissando ripiani o altri mobili di stoccaggio. Si possono delimitare i diversi spazi abitativi con tende, porte a soffietto o pannelli in cartongesso. Ridipingere, ad esempio, lo spazio dedicato al soggiorno con un colore brillante creerà una vera dinamica e illuminerà il tuo studio.

Per sentirti in sintonia con il tuo interno, non esitare a personalizzarlo. Lo abbiamo già detto, dai libero sfogo alla tua immaginazione e lanciati in “Fai da te” (mobili in pallet, tinture tessili, …) per creare un arredamento adatto a te. Ridipingi le pareti e i mobili o usa la carta parati per essere meno radicale. Gioca con i piccoli accessori per dare energia al tuo arredamento. Dei semplici cuscini o una lampada di design possono cambiare tutto.

I piccoli spazi, non avendo molte finestre, hanno bisogno di luci. Un interno luminoso e chiaro aumenta l’impressione di spazio e fornisce benessere. Pensa all’illuminazione funzionale e moltiplica le sorgenti luminose in base alle diverse attività (area ufficio, lettura, sala da pranzo …).

L’articolo Come arredare il proprio appartamento con un budget ridotto e tanta creatività proviene da Architettura e design a Roma.