10 Dicembre 2019 / / Non Ditelo all'Architetto

Vassoio regalo di Natale per piccoli supereroi disponibile QUI

Quadrato, rettangolare, tondo, ovale o dalle forme più svariate, con i manici o senza, con i bordi o senza, di plastica, metallo, legno e chissà quanti altri materiali…sto parlando del vassoio, contenitore per eccellenza, forse uno degli accessori per la casa tra i più antichi che esistano.

Dunque perché non prendere ispirazione proprio dal vassoio per un un bel regalo di Natale? Potrebbe sembrare una scelta banale? Di certo non lo è, prima di tutto perché il vassoio è comodo in qualsiasi famiglia e in qualsiasi casa, quindi comunque regalerete qualcosa di utile e, in secondo luogo ne esistono davvero di bellissimi, originali, particolari e preziosi.

Un regalo perfetto per una famiglia di amici, per i single che stanno arredando con cura la propria casa, per la mamma, la sorella o la nonna.

Bellissimi, comodi e perfetti come regalo di Natale i vassoio in metallo di Alessi declinati nei colori Natalizi argento quello con bordo alto diametro 21cm che trovate QUI e rosso Quello con bordo basso diametro 40cm disponibile QUI

Sono in legno impiallacciato di Betulla sostenibile made in Svezia, i vassoi progettati dall’artista e designer svedese Nadja Wedin. Il regalo di Natale ideale per un’amica importante. Farfalle, Gatto , Gufo , foglie, uccelli

“Portatore di vassoio” museo archeologico nazionale di napoli

Vassoio etrusco

Sembra antico il vassoio rettangolare in ottone anticato su trouva.com

Disponibile in diversi colori il vassoio di ZAK Designs dimesnione 32,5 x 26 cm. Lo trovate QUI, perfetto per un piccolo regalo di Natale informale

Se ci piace il legno possiamo scegliere una versione più raffinata, di design e decorativa, come il vassoio Adamo a forma di foglia di Legno art che vedete a sinistra oppure una versione più rustica e casereccia come il vassoio/tagliere corteccia a destraa che trovate QUI . Dipende sempre dal destinatario del regalo

Anche per gli amanti dello stile orientale ci sono varie possibilità più o meno accessibili…in alto due pezzi di design che superano ampiamente i 300€: a sinistra Nonogiorno è un vassoio realizzato con legni di acero, ulivo, pero, noce con bordatura e piedini in wengé e a destra Sami_Wave S in cipresso Hinoki di Marta Laudani per Hands su Designpiù. In basso due modelli più accessibili a sinistra uno in stile giapponese laccato in nero che trovate QUI e a destra uno in stile cinese per la cerimonia del tè disponibile QUI.

Battista è un vassoio dal design moderno, realizzato in metallo e disegnato dalla giovane designer Antonella di Luca per l’azienda MR. LESS & MRS. MORE

Possiamo realizzare anche un vassoio regalo con le nostre mani, sarà certamente un dono gradito

Piccoli allestimenti

Un regalo davvero trasversale, dicevamo, che negli ultimi anni, con l’amore per l’home decor e l’home staging, viene sempre più utilizzato come elemento decorativo, per creare piccoli set e allestimenti su mensole e mobili.

I suoi utilizzi possono essere molteplici: in cucina come base per barattoli ed elettrodomestici ed ovviamente per portare vivande, servire il tè, fare colazione a letto o pasti veloci, magari sul divano guardando la TV (un viziaccio è vero ma chi è che non lo ha mai fatto?!).

Il vassoio però esce anche dalla cucina entrando prima di tutto nel salotto, per andare a creare la base di piccoli allestimenti (ricordate la regola del 3?!) accogliendo vasetti, soprammobili, cornici.

Possiamo utilizzare un bel vassoio ampio
anche per realizzare un piccolo angolo bar con le bottiglie più pregiate e qualche
bicchiere bello e particolare, per arricchire un mobile o proteggere un piano
delicato e, in fine, persino per decorare una parete

Una bella composizione mix & match di vassoi per decorare la parete

In cucina o in salotto possiamo utilizzare i vassoi per contenere tazzine e bottiglie con funzione sia decorativa che utile, all’occorrenza. Il vassoio nell’immagine lo trovate QUI, è in legno 40×40 con piano decorato

Molto bello e perfetto per creare scenografici allestimenti il vassoio con bordo in metallo e piano specchiato che trovate QUI

Piccolino elegante e che si presta a tanti utilizzi, è il vassoietto ovale dorato che trovate QUI

Il vassoio può essere un’ ottima base per un allestimenti che preveda delle candele, composizione elegante e perfetta per creare la giusta atmosfera.meglio ancora se il vassoio e come quello in alto a sinistra che trovate disponibile QUI, con bordo argento e base specchiata

Stile shabby

Classico in argento

Minimale in legno

Elegante composizione per la cucina o il salotto con il vassoio minimal chic in marmo

Rustico

Salotto contemporaneo

Vassoio per bambini

Il vassoio può essere un regalo di Natale utile e grazioso anche per i bambini, esistono piatti/vassoio di tutti i tipi per imparare a mangiare da soli giocando, vassoio da auto e da viaggio e graziosi vassoio per arredare la cameretta, accogliere barattoli, portapenne e contenitori di vario genere,

Tanti adorabili piatti/vassoio per i bambini che faranno felici sia i piccoli che i loro genitori. In alto a sinistra macchinina, di seguito dinosauri, in basso a sinistra animaletti e infine una divertentissima pista

Comodissimo vassoio da viaggio per Auto disponibile in rosa, celeste e verde

Questo tenero vassoio in legno pensato per i più piccoli lo trovate su lecasediela.it

Si chiama Kaeido il vassoio squadrato, laccato disponibile in vari colori di mojoo, secondo me perfetto per la camera dei bambini

E’ di Stokke il tri trap table top.

Svuotatasche

Il vassoio, sia all’ingresso, che in salotto può essere utilizzato anche come comodo svuotata tasche per raccogliere monete, chiavi, bollette, cellulare e varie.
In questo modo gli oggetti vengono tenuti in ordine in un contenitore grazioso e che può essere facilmente e velocemente spostato all’occorrenza con il suo contenuto, se dovesse servire fare un po’ d’ordine in vista di ospiti speciali!

Anche in camera da letto il vassoio può avere una funzione di svuota tasche sul comò o comodino, o di base d’appoggio per profumi e cosmetici; oltre al classico utilizzo per servire la colazione a letto o lavorare, leggere e scrivere con il computer comodamente sulle ginocchia.

Rotary tray design by Jasper Morrison distribuito da Vitra è un vero pezzo di design. Si tratta di un vassoio con ripiano superiore girevole comodo anche come svuota-tasche.

Per gli amanti dello stile nordico c’è il vassoio in laminato di betulla verniciato con motivo geometrico di Ferm Living

Una picola vaschetta organizer utilissima come svuota tasche, la trovate disponibile QUI in vari colori

Classico vassoio da letto in bambù, per augurare dolci risvegli Lo trovate QUI

Grazioso vassoio con cuscino imbottito comodo da tenere sulle ginocchia. Disponibile QUI

E’ della giovane designer francese Margaux Beja il Vassoio Poket in rovere, organizer perfetto come svuota tasche e porta documenti

Toletta in bianco e nero

Eleganza minimalista in camera da letto ma con un’estrema cura ai dettagli

Stealth by Caoscreo è un vassoio, design Manolo Bossi, realizzato in metallo verniciato con spazio sottostante adatto ad accogliere riviste, tovagliette etc, ideale per la colazione a letto

Basta una cassettina di legno per realizzare un adorabile vassoio in stile shabby per i momenti speciali.

In bagno

Non dimentichiamo poi l’ambiente bagno, dove un vassoio potrà accogliere saponi, spazzole o altre accessori per rendere lo spazio più curato, ordinato ed elegante.

Un bel regalo di Natale potrebbe essere, inoltre, uno di quei vassoi da vasca da bagno che ci permettono di leggere, mangiare o bere un bicchiere di vino nell’acqua della vasca, per un vero momento di relax.

Potrebbe essere il regalo di Natale che stavate cercando il vassoio da vasca da bagno come quello in bambù che trovate QUI

L’attenzione ai dettagli è importante in tutti gli ambienti, Insegnatelo anche ai vostri cari regalandogli il vassoieto organizer che trovate QUI

Bathroom Vanity Tray Decor Childs Bathroom Photos Hgtv Green Home 2009 Hgtv Green Home 2009 Best Style – Home Interior Decorating Ideas

Insomma, il vassoio potrebbe davvero essere un regalo di Natale, adatto a tutti e a tutte le esigenze.

Ne esistono modelli di design davvero belli e preziosi, versioni originalissime, multiuso, divertenti, di ogni colore e materiale, dal marmo, alla plastica, dal metallo al legno fino ai materiali più strani.

Un regalo gradito, ancor di più se
sapremo suggerire tutti gli utilizzi creativi ed alternativi che abbiamo
imparato esistere!

L’articolo Vassoio: regalo di Natale adatto a tutti proviene da Architettura e design a Roma.


Il segreto del comfort in un ambiente di lavoro è legato innanzitutto a una corretta illuminazione.

Passare il tempo all’interno degli spazi professionali deve risultare piacevole e desiderabile dal punto di vista di clienti e utenti, oltre a non dover essere spossante per gli operatori: in questo senso le luci giocano un ruolo di primo piano.

La scelta sempre più spesso si orienta verso i Led (acronimo di ‘Light emitting diode’) che, rispetto all’illuminazione di tipo ‘tradizionale’, presentano molti vantaggi anche da un punto di vista architettonico e di ridotto impatto ambientale.

Sui portali online degli specialisti è possibile sfogliare una gamma infinita di possibilità, ideali da adattare anche a salotti, giardini, verande e perché no imbarcazioni.

Già, perché questo tipo di illuminazione permette di realizzare giochi e artifici scenici nel nome di una diffusione della luce che si può personalizzare al massimo: la fase della progettazione risulterà sempre cruciale.

Viaggio tra i
benefici per tre attività popolari

Palestre

Andiamo a esaminare alcune realtà professionali con le quali entriamo spesso in contatto nella vita di tutti i giorni, per capire come i Led vadano a influire positivamente sull’ambiente e quali benefici apportino, anche a chi ci lavora.

La palestra rappresenta un ambiente all’interno del quale la luce viene spesso sottovalutata e invece il suo compito è essenziale, poiché non deve affaticare la vista con il rischio di generare emicranie: no alle luci bianche o blu, troppo artificiali.

Non dovranno essere presenti nemmeno eccessivi punti di illuminazione diretta, che possono infastidire e deconcentrare.

La luce Led giusta qui è indiretta, uniforme e calda (potrà provenire dal soffitto o meglio ancora dalle pareti).

Nel caso in cui la palestra si componga di un ambiente unico, allora sarà perfetto installare delle plafoniere Led in modo da proiettare al meglio la luce in basso verso il pavimento.

Centri estetici

Capita spesso anche di entrare in un centro estetico: qui ci si focalizza il più delle volte sulle luci all’interno dell’ambiente professionale. Invece bisogna partire dall’insegna: una luce Led dalle tonalità neutre, anziché calde o fredde, risulterà preferibile e potrà attirare gli sguardi dei passanti suggerendo di sbirciare tra gli espositori dei prodotti.

Nel centro estetico, poi, l’illuminazione rappresenta l’Abc del successo: deve offrire una sensazione di relax fin dall’ingresso, che conduce all’area reception, per un primo impatto complessivo sull’attività. Infine il fiore all’occhiello: la zona spa e massaggi, dove l’ideale sarà scegliere luci a Led soffuse e di una colorazione calda, per completare l’atmosfera rigenerante.

Aree industriali

Per quanto riguarda l’illuminazione industriale – magazzini, capannoni, fabbriche e molti altri luoghi di lavoro – il riferimento è ad ambienti decisamente grandi dove serve un sistema di illuminazione super efficiente. In quest’ambito la tecnologia Led è sbarcata intorno agli anni 2000: oggi è identificata come la migliore anche in relazione al basso impatto ambientale ed è possibile affermare che i prodotti maggiormente impiegati sono le campane a Led.

Un successo, per questo tipo di illuminazione, legato a doppio filo alle sue prestazioni e all’elevato rendimento complessivo: la dispersione di calore non è paragonabile a quella delle ‘vecchie’ lampade alogene e anche i costi – che sono maggiori – possono essere ammortizzati viste le lunghissime durate che le lampade Led assicurano: circa 50mila ore.

L’articolo Led, le luci che rivoluzionano l’ambiente professionale proviene da Architettura e design a Roma.


Ancora una cameretta magica, ancora sogni che si avverano.

Per la stanzetta di due sorelline di 1 e 3 anni ancora una volta mi sono ispirata al concetto di interno/esterno e così ho creato una magica città, in cui le due bambine possono giocare, creare e divertirsi.

Lo spazio è organizzato per aree specifiche dedicate alle varie attività delle bambine

La mamma desiderava una cameretta con arredi e complementi montessoriani per poter rendere autonome le bimbe nel loro spazio.

Ognuna delle due sorelline ha aree dedicate, avendo età ed esigenze diverse, ma allo stesso tempo possono condividere lo spazio e giocare anche insieme.

Area dedicata ai più piccoli

Appena entriamo sulla sinistra c’è lo spazio dedicato alla bimba più piccola, con il tappetone a pavimento che riproduce il gioco della campana, in linea con il tema della città.

In questa zona sulla parete troviamo, come da richiesta, un pannello sensoriale per stimolare la piccola che vi potrà giocare comodamente seduta sul tappeto.

Sul soffitto vengono applicate sospese delle nuvole/lampade di carta, per illuminare ma anche per creare un ambiente molto suggestivo ed un’area più racchiusa e circoscritta anche nella parte superiore dell’ambiente.

In questa area della stanza c’è anche quella che chiamo boutique
e cioè l’armadio montessoriano al quale le bambine possono accedere liberamente,
aperto sotto e chiuso sopra.

Il tetto di nuvole può essere realizzato anche con le lampade Krusning di Ikea alcune con lampadina altre senza

L’armadio sulla destra è realizzato artigianalmente su misura con la parte di sotto aperta a giorno per permettere alle bimbe di scegliere gli abiti e vestirsi da sole e la parte sopra chiusa da ante.

Gli armadi Montessori a portata di bimbo si trovano anche in commercio, quello a sinistra su piedini con schienale lo trovate QUI e quello a destra dotato anche di specchio lo trovate QUI

Oppure si può realizzare un armadio Montessori anche con le serie componibili Ikea come Kallax a sinistra e Stuva a destra

Questo bellissimo tappeto che riproduce il gioco della Campana o Cielo come lo chiamano altri, lo trovate disponibile QUI. I più grandi potranno esercitarsi e i più piccoli sedersi a giocare a guardare

I pannelli sensoriali con le attività montessoriane sono degli elementi adatti dai 6 mesi ai 2 anni circa, che permettono al bambino di scoprire ed esplorare con i 5 sensi (in particolar modo con il tatto) oggetti di uso comune. Quello in alto a sinistra con l’orsetto lo trovate QUI, quello in alto a destra rigido grigio e rosa, QUI e quello in basso QUI

A questo Link trovate anche delle informazioni per realizzare un pannello sensoriale con le vostre mani!

Il chiosco dei gelati

Davanti alla porta di ingresso troviamo uno scaffale con il
quale viene ricreato il classico banchetto per gelati o limonate che si è
soliti vedere nelle feste di paese, questo elemento serve a organizzare gli
spazi e a contenere il materiale e i giochi dedicati alla bambina più grande, per
la quale davanti alla finestra è stata organizzata l’area con il tavolino
luminoso e la libreria montessoriana.

Il letto è una graziosa casetta con scaletta contenitore per
accedere al piano superiore.

Nel piano inferiore con letto Montessori dorme la bimba più
piccola e a quello superiore la più grande.

Anche con arredi di produzione industriale come quelli di Ikea si possono realizzare creazioni originali, creative ed unica, a misura di bambino, funzionali ed economiche. Basta un po’ di tempo, buona volontà e tanta fantasia

Esempio di un chioschetto realizzato con un modulo kalaax di Ikea e tendone realizzato artigianalmente

Le librerie Montessori sono un altro elemento molto utile per i bambini in quanto i libri vengono posti con il fronte visibile ed è certamente più semplice per i bambini scegliere e prendere il libro che perefriscono.

La libreria bianca a sinistra la trovate disponibile QUI, quella a destra a forma di casetta può essere realizzata artigianalmente

Per realizzare la struttura del letto che andrà poi rifinita con pannellature realizzate artigianalmente che la trasformeranno in un’adorabile casetta per i giochi, è stato utilizzato il letto kura e la scaletta Trofast di Ikea già in possesso della committente e che sono state modificate ad hoc

Una città a misura di bambino

All’ ingresso della stanza va a completare lo spazio uno stickers
attaccapanni raffigurante anche esso delle casette, che può anche essere
realizzato con carta adesiva o dipingendo direttamente le sagome delle case sulla
parete e applicando dei pomelli per appendere gli abiti.

In questa allegra città a misura di bimbo troviamo la
casetta, la boutique, la gelateria, la biblioteca, la strada con la campana per
giocare e tanti spazi dedicati, attività ben organizzate e spunti stimolanti
per giocare, divertirsi, imparare e riposare.

Il letto è realizzato con la struttura Ikea Kura, che ben si
presta ed essere modificata e decorata in maniera creativa, noi abbiamo
realizzato tramite pannellature artigianali in legno una casetta con finestra
al piano inferiore e parapetto a forma di tetto al piano superiore.

Nessun dettaglio viene lasciato al caso e così, dei graziosi
vasetti vengono attaccati al parapetto/davanzale per contenere fiorellini e
altri materiali, pennarelli, piccoli giochini o peluches.

La parete è sovrastata da uno stickers raffigurante una
città, se lo desideriamo possiamo realizzarlo da noi con carta adesiva e dipingendo
alcuni dettagli con la pittura fosforescente per far illuminare alcuni elementi,
come ad esempio le finestrelle, al buio o applicare le classiche stelline
luminose così che anche la città cambi aspetto di notte e di giorno.

si possono realizzare tante casette fantasiose utilizzando carta adesiva o avanzi di carta da parati

casetta realizzata con scampoli di carta da parati che funge da attaccapanni e bacheca

Stickers adesivo a forma di casetta lavagna su tenstickers.it

Casetta adesiva disponibile in molti colori su stikid.com

Il letto kura può essere trasformato in casetta

…o capanna

Ecco un nostro progetto che prevede la trasformazione di una struttura ikea con scaletta Trofast in una graziosa casetta shabby

Hacker ikea

Sopra al letto troviamo il calendario didattico come da
richiesta della committente.

La scaletta per accedere al letto è Trofast di Ikea, anche
essa dipinta in linea con il tema e i colori scelti per la cameretta ed
integrata con la struttura dell’armadio realizzato su misura.

La scaletta viene accessoriata internamente, dalla parte
dell’armadio con delle mensole, per il resto può essere chiusa da sportelli o completata
con cestini o ripiani, eventualmente accessibili anche dell’interno dell’area
letto, per fungere pure come ripiano /comodino per la notte.

Anche il chiosco dei gelati può essere realizzato con un elemento della serie kallax di Ikea, eventualmente montato su piedini e completato da un tendone realizzato artigianalmente; eventualmente sono anche disponibili in commercio strutture del genere già finite.

Anche in questo caso possiamo pannellare l’elemento Trofast
chiudendolo con sportelli realizzati su misura in tinta con la cameretta o
accessoriarlo semplicemente con cestelli e contenitori di produzione.

Vediamo come la scaletta si integra nella progettazione dell’armadio

Il calendario perpetuo è un altro strumento per insegnare ai bambini lo scorrere del tempo

Per realizzare questo bellissimo calendario perpetuo trovate il tutorial a questo link

Calendario perpetuo magnetico disponibile QUI

Chiosco dei gelati fai da te

Potete acquistare un chiosco dei gelati giocattolo già realizzato. A sinistra struttura da decorare e completare come si preferisce disponibile QUI. A destra carretto gelati gioco che potete trovare QUI

Possiamo utilizzare un elemento kallax su piedini per realizzare la struttura del carretto

La panchetta

Come alternativa al chiosco gelati abbiamo proposto una
struttura realizzata sempre con moduli Ikea che prevede una parete attrezzata
con contenitori e panchetta integrata, come richiesto dalla committente che si
era innamorata di un’immagine vista su internet.

Personalmente ritengo però che sia più utile, divertente e
organizzi meglio lo spazio, il chioschetto dei gelati.

La panchetta può essere realizzata con due elementi scaletta Trofast o tre elementi kallax, chiusi da sportelli e completati da cuscini per la seduta della parte più bassa dedicata alla panchetta.

In questa piccola città a prova di bambino non manca davvero nulla e le due sorelline potranno crescere ed esplorare con gioia allegria e serenità.

Due scalette trofast sono sufficienti per realizzare questa struttura per contenere e per sedersi

Un altro modo per realizzare una composizione storage e relax

L’alternativa al progetto con il chiosco è raffigurata da quella con la panchetta contenitore realizzata con i moduli trofast

L’articolo La cameretta si trasforma in una magica città proviene da Architettura e design a Roma.

25 Novembre 2019 / / Non Ditelo all'Architetto

Cosa c’è di più bello che respirare un’atmosfera autentica in casa propria, realizzando con le proprie mani prodotti gustosi come ad esempio il formaggio? Vivere questa magnifica esperienza nella propria cucina è possibile, basta arredarla nel modo giusto per poterla rendere il più funzionale possibile.

Per quanto
riguarda lo stile puoi sbizzarrirti come desideri, puoi spaziare da quello
moderno a quello rustico o shabby, tenendo conto dei tuoi gusto e di alcuni
dettagli che concorrono a creare equilibrio e armonia.

Anche in una cucina piccola si può trovare lo spazio per le varie attrezzature, ad esempio sviluppando gli scaffali in altezza.

Una volta
organizzata la cucina puoi inserire tutti gli attrezzi necessari per fare il
formaggio fatto in casa come quello del caseificio pugliese, squisito e
genuino, che ricorda proprio i sapori di una volta, quelli veri.

Sono questi sapori che rimangono nel cuore e nella mente, così come una bella cucina con il suo stile e i suoi complementi ti fa sentire perfettamente a tuo agio.

Scopri come arredare la tua cucina per ottenere un buon risultato!

Come arredare la cucina per renderla
funzionale

La cucina è l’angolo
della casa che esprime la personalità di chi la abita ogni giorno e quindi è
doveroso combinare gli elementi di arredo in modo da renderla il più funzionale
possibile.

Per realizzare un ambiente in cui poter dare vita anche a creazioni, artigianali come il formaggio fatto in casa e immergerci in un contesto a metà fra antico e moderno, perfetto sarebbe lo stile shabby, i cui colori caratteristici sono, come sappiamo, il bianco e le tonalità pastello.

Ma anche chi ama il gusto contemporaneo può desiderare di realizzare prodotti genuini fatti in casa ovviamente!

In questo caso si opterà per una cucina con mobili in legno laccati combinati con elementi cromati e tanto, tanto colore.

Se volete seguire la tendenza del momento non rinunciate comunque a qualche richiamo in stile retrò.

  • Modern Rustic Kitchens Photos Hgtv – Home Decor Gallery

Se poi la cucina fa parte della zona living si può completare l’ambiente, per integrarla maggiormanete alla zona giorno, aggiungendo un mobile TV che permetta di avere una buona visuale anche dai fornelli, divani e sedute di vario genere per creare un ambiente conviviale nel quale cucina insieme e trascorre allegre serate e un tappeto moderno, magari di quelli in pvc adatti anche agli ambienti più a rischio come la cucina. Ormai ne esistono di meravigliosi e molto trendy.

Come dicevo, la tendenza del momento è quella di arricchire l’arredamento anche il più moderno, con richiami vintage, come potrebbe essere una bella  consolle d’epoca o rustica, delle poltroncine di modernariato o degli specchi recuperati a casa di qualche nonna o in qualche mercatino.

Se invece amate il sapore antico delle cucine di un tempo, la scelta deve per forza essere basata su accessori e utensili che rievochino appunto il passato. In genere in una cucina antica il piano sarà in legno, pietra o marmo e saranno presenti delle bellissime pentole di rame.

Come rivestimento prediligeremo le maioliche di piccola dimensione che si utilizzavo nelle cucine di un tempo e che sono tornate tanto di moda ed, infine potremo inserire mobili come cassettiere e credenze che non possono mancare per creare un’atmosfera rustica, che rimanda alla mente immagini di un passato familiare e autentico.

Scegliere l’attrezzatura in funzione
degli arredi

Per creare
un effetto finale armonioso anche gli utensili da cucina vanno scelti nello
stile che si adatta agli arredi.

Di conseguenza, anche l’attrezzatura per fare il formaggio in casa deve rispecchiare lo stile scelto.

Quindi, puoi sistemare sul piano di lavoro gli stampi per realizzare il formaggio, il colino, lo scolapasta, ma puoi anche mettere a vista altri utensili che ti possono servire come coltelli, schiumarola e molto altro che avranno oltre all’utilità, una funzione decorativa.

La scelta di
pensili alti favorisce la disponibilità di maggiore spazio per conservare
pentole e pentoloni di varie dimensioni, che ti potranno servire anche per
preparare grandi quantità di formaggio.

Altri strumenti necessari per ottenere un buon formaggio sono anche il termometro, le fuscelle, delle teglie e una griglia che ti servirà per farlo drenare.

Ovviamente ti serviranno anche altri utensili da utilizzare quotidianamente per cucinare, e potrai sceglierli dello stesso stile per creare coordinamento nella cucina.

Lasciare alcune cose a vista contribuisce a rendere lo spazio ancora più bello e curato nei dettagli, ma anche più accogliente, vissuto e caldo, per provare sempre quella piacevole sensazione di benessere che infondono gli ambienti combinati con gusto e funzionalità, certo dobbiamo scegliere con ancora maggior attenzione colori e stile dei complementi ed utensili.

Se amate la vita casalinga e genuina allora di certo la cucina sarà uno dei vostri ambienti preferiti da arredare ed organizzare con grande attenzione.

L’articolo Amore per le cose genuine, formaggio fatto in casa, cucina con richiami vintage e utensili a vista proviene da Architettura e design a Roma.

21 Novembre 2019 / / Decor

Semplicemente lucine

Sezioni di albero! I dischi di legno li trovate anche QUI

Albero destrutturato!

Grazioso e semplice da realizzare. La base su cui attaccare le decorazioni la trovate anche QUI già fatta

Esistono tanti modi creativi per realizzare un albero di Natale moderno, originale e poco ingombrante

Carina l’idea dell’albero raffigurato sulla tela sul quale attaccare qualche pallina e decorazione.

Quest’anno mi porto avanti con il lavoro e anche io sono già
qui a darvi qualche suggerimento per alberi di Natale con un po’ di anticipo.

A me sembra davvero presto per parlare di natale anche
perché qui a Roma fa praticamente freddo da una settimana, fino a qualche
giorno sembrava primavera ma ho notato che i negozi hanno cominciato a mettere
gli addobbi natalizi e su siti, blog e social e scattato il Natale time!

Per quanto mi riguarda ho deciso di parlarvi di alberi di Natale creativi e mooolto decorativi, perfetti per chi ama le cose diverse e mai scontate o per chi desidera realizzare un albero di Natale particolare per un’attività ristorativa, ricettiva o un negozio e anche in ufficio.

Stickers Natalizi? Perfetti anche per addobbare gli uffici e rendere le vetrate sicure. Questo lo trovate QUI

Stickers da vetrina o finestra per augurare buon Natale, lo trovate QUI in bianco o rosso

Semplice, poco ingombrante, creativo

Per chi non vuole rinunciare agli “aghi di pino”…in modo creativo

Si può realizzare una bella sagoma da illuminare con le lucine con diversi materiali per un bell’effetto elegante e minimal

Bella l’idea di addobbare l’albero…sul quadro!

Alberi a prova di spazio, bambini e animali!

Questo tipo di soluzioni sono poco ingombranti e molto
originali e caratterizzanti, non passeranno di certo inosservate e renderanno
il vostro Natale davvero speciale, correrete davvero il rischio di non volerle
più levare per il resto dell’anno.

Sono elementi spesso semplici ed economici da realizzare,
perché creati con materiali “poveri” e di recupero, ma dalla fortissima
espressività e capacità di attirare l’attenzione.

Potrete inserirli in corridoi e disimpegni per arredarli e
non farli più passare inosservati, grigi e spenti come siamo soliti vederli,
oppure potrete realizzarne uno in camera dei bambini con il loro aiuto, senza
paura che vi sia arrampichino durante la notte!

A proposito di arrampicarsi, questo tipo di alberi di natale sono perfetti per chi ha poco spazio, ha animali e bambini, tutti fattori che mal si coniugano al classico albero di Natale!

In cameretta

Albero di Natale in feltro con decorazioni da applicare con il velcro, lo trovate QUI

Albero stickers con allegri pupazzi per la cameretta, disponibile
QUI

Esistono tanti modi per creare un albero di Natale alternativo in camera dei bambini e certamente l’ideale è coinvolgerli nel realizzarlo

Renderà la cameretta magica, l’albero stickers fosforescente che trovate QUI

Certo, per una decorazione del genere, dovete avere l’animo rock e un po’ pazzo e non essere dei classiconi del Natale, se saprete lasciarvi andare, scoprirete una nuova veste allegra e creativa da far indossare alla vostra casa sotto le festività, che non immaginavate.

Si tratta di tutti alberi da Natale da applicare a parete,
dovrete dunque scegliere lo spazio ideale, realizzare un prima un progetto, un
disegno, poi creare la composizione sui pavimenti e, solo successivamente,
applicarlo a parete.

Per realizzare queste creazioni molto artistiche, ed il alcuni casi così affascinanti da essere degne di rimanere alla parete tutto l’anno che arredare i nostri ambienti in maniera anticonvenzionale, originale e colorata, sono realizzati con i materiali più disparati. Hanno tutti la caratteristica di essere fatti con l’assemblamento di vari elementi tra i più svariati, che vengono composti nella classica forma dell’albero.

Patchwork e collezioni di ricordi

Bellissimo e poetico l’albero di Natale a parete realizzato con i ricordi di famiglia

Albero di natale realizzato con complementi per la tavola

Dentro al perimetro…tanti ricordi

Se attaccare direttamente a parete gli elementi può risultare complicato, scegliamo di attaccare gli oggetti su una tela, da appendere o appoggiare poi al muro

Un’altra soluzione creativa è quella di comporre un albero di Natale con tante piccole fotografie.

Sagome e legnetti

Quelli più semplici da realizzare e che non richiedono un grande progetto a monte, invece, sono una semplice sagoma, realizzata, nella maggior parte dei casi con washi tape, ma troviamo anche ghirlande e fili colorati o luminosi.

C’è poi la versione fatta con i legni che imperversa già da
qualche anno, la possiamo interpretare nei modi più svariati, shabby in bianco
con lucine e decori rossi montanari o colorata, un po’ nordica e a tratti gipsy
se decidiamo di dipingere i bastoni con colori e geometrie varie.

Basta un filo colorato…ed è subito Natale

Bellissimo ed etnico l’alberello realizzato con legnetti dipinti

Possiamo facilmente realizzare completamente con le nostre mani un albero di Natale da parete composto da un cordino e dei legnetti. Oppure possiamo acquistare la struttura da decorare
QUI

Tavolette di legno per l’albero di Natale

E’ sufficiente un whasi tape nero, che trovate anche QUI, per realizzare la sagoma di un albero di Natale

Naif e molto allegro l’alberello realizzato con whasi tape

Facile facile, minimal minimal, bello bello.

Molto decorativo l’albero a parete realizzato con i legnetti

Alberi salvaspazio take away

Se avete optato per un albero di Natale in due dimensioni da mettere a parete nella camera dei bambini o in bella vista per stupire gli ospiti la sera di Natale, ma siete privi di fantasia, tempo e manualità, non vi preoccupate, esistono anche soluzioni in vendita come alberi stickers,e soluzioni da parete.

Albaro da parete con lucine LED che trovate già pronto da attaccare alla parete QUI

Divertente adesivo murale per porta disponibile QUI

Non c’è cosa più semplice e risolutiva di un albero di Natale stickers! Questo lo trovate QUI

Whasi tape, un filo di palline e il gioco è fatto

Alberello di Natale stickers in vinile effetto lavagna che potete trovare QUI

Stickers natalizio per porta con albero di natale innevato, disponibile QUI

Che vi piacciano le versioni più minimal o quelle piene di
dettagli e ricordi questo è sicuramente un tipo di albero di Natale che non
passerà inosservato e non avrete certo fretta di eliminarlo finite le feste.

L’articolo Albero di Natale salvaspazio: soluzioni creative proviene da Architettura e design a Roma.

15 Novembre 2019 / / Idee

Progettazione e realizzazione

Sapete quanto io ami realizzare ogni volta con la stessa passione ogni cameretta per bambini, poter creare un luogo speciale per loro, ma che aiuti anche i genitori nella gestione dello spazio e del sonno dei piccoli.

Indubbiamente una cameretta bella e un po’ magica invoglierà i nostri figli a trascorrerci del tempo e soprattutto a dormirci!

Del resto chi di noi non ha mai sognato nella propria vita una cameretta particolare e un po’ fatata in cui giocare?
Progettare queste strutture mi fa realizzare ogni volta questo sogno e tornare un po’ bambina.

L’ultima bellissima impresa, realizzata in collaborazione con un bravissimo falegname di nome Carolina, una collaborazione meravigliosa che ha portato ottimi frutti e che continuerà a portarne (quando incontri certe persone speciali devi tenertele belle strette) è stata la realizzazione di una struttura per la cameretta di due sorelline.

Stile nordico

La mamma voleva per la loro nuova meravigliosa villa ai castelli romani, una villa storica che già di per sé era un luogo da favola, una cameretta altrettanto magica per le due sorelline, in cui dormire e giocare.

Ci ha richiesto due strutture a forma di casetta con finestrelle apribili, accessibili da una scaletta, con cui giocare e divertirsi insieme, ognuna con la sua, ma anche condividendo.

I colori scelti per rendere la camera luminosa e non eccessivamente leziosa, sono stati il bianco per la struttura, il grigio chiaro per il tetto spiovente e il giallo e il rosa pastello per le persiane delle due finestrelle.

Colori che riprendono anche le nuances delle due sedioline Kartell delle bimbe, in questo modo si è creata un’armonia luminosa e un po’ nordica, in perfetto accordo anche con il parquet.

Una struttura allegra, dallo stile minimale e nordico, adorata dai bambini ma anche dalle mamme con gusti un po’ più contemporanei e non troppo fanciulleschi.
Trattandosi inoltre di una struttura dai tratti non esageratamente infantili, potrà andare senza dubbio benissimo anche quando le bambine cresceranno un po’.

Bellissima la versione baby delle Lou Ghost di Kartell versione rosa e gialla che trovate QUI

Letti e comodini

I due elementi verticali fanno praticamente da testata ai letti, abbiamo scelto il modello Brimnes di Ikea con 2 ampi cassetti con apertura laterale, dalle linee minimali ma non eccessivamente lineare.
Questo modello ha una graziosa pediera ed è privo di testata e risultava perfetto per la nostra struttura, poiché dietro alla testiera del letto abbiamo inserito un ripiano/comodino apribile, sul quale appoggiare un eventuale luce, libro, acqua, ma anche in cui riporre e contenere giochi, coperte e cuscini per mantenere l’ordine!
Lo spazio per contenere si sa non basta mai e cerchiamo sempre di studiare soluzione belle, divertenti, comode da utilizzare e funzionali.

Decorazione della parete

La committente voleva inserire nella cameretta anche due librerie già in loro possesso, le ho consigliato di decorarle realizzando sulla parete, in corrispondenza con la cima delle librerie, dei triangoli di carta adesiva rosa e gialli a simulare dei tetti, per integrare le libreria nel tema della cameretta.

Per la carta da parati ho proposto un pattern di nuvole su fondo grigio, molto nordico e in linea con il tema interno/esterno delle casette.

On line si trovano comunque moltissime proposte per tutti i gusti di carte da parati con nuvole, c’è l’imbarazzo della scelta!

Nuwolpaper disponibile QUI

Carta adesiva rosa e gialla per realizzare i tetti alle due librerie

La carta da parati che trovate QUI ci permette di immergerci in un cielo di nuvole rosa

Molto bella anche la carta da parati fotografica che trovate disponibile QUI

L’articolo Un nuova bellissima cameretta per bambini in stile nordico proviene da Architettura e design a Roma.

13 Novembre 2019 / / Decor

  • Tenda in poliestere tinta unita
  • Tenda effetto Devorè

Quando vado in un hotel ricercato o sono ospite in una casa ben arredata i miei occhi cadono costantemente sui tendaggi.

E’ incredibile come tra le stoffe per l’arredo le tende riescano ad arricchire e a donare calore all’ambiente.

La scelta del tessuto giusto per le tende da interno non è una cosa così semplice.

La realizzazione dei tendaggi, specialmente se su misura, delle volte può essere molto costosa ed ogni decisione è giusto prenderla con consapevolezza.

Quindi…se dovessi fare delle tende su misura, cosa farei? Cercherei il miglior negozio della città, ci andrei in una giornata di sole e passerei un po’ di tempo a toccare e guardare i differenti tessuti.

Una volta scelti i tessuti che più si avvicinano al mio gusto, avrò sicuramente bisogno di guardarli all’interno del mio ambiente e che qualcuno venga a casa a prendere le misure corrette per una installazione ad hoc.

Se il tempo stringe ed abbiamo bisogno di acquistare subito le nostre tende esistono in commercio diversi tipi di tende preconfezionate dalle misure standard pronte da appendere, ma la mia domanda è: quali sono i tessuti in commercio e quale tipo è più adatto al mio ambiente? Ho chiesto il classico “parere dell’esperto” ai proprietari dello shop online Di Stefano Biancheria per la casa e tende di Cologno Monzese (Milano) ed abbiamo stilato insieme la nostra guida definitiva ai tessuti per tende.

Tenda a rombi devorè misto lino
Tenda su misura-moderna devorè poliestere

I filati più utilizzati per tendaggi moderni

I tendaggi moderni si differenziano dai tendaggi classici per la loro semplicità e per l’abbandono dei disegni damascati in favore di disegni geometrici, stampati o degli uniti.

I tendaggi moderni tendono a rinunciare alle classiche montature con riloghe tradizionali e mantovane in favore di più semplici sistemi a pannello, bastoni in alluminio e montature a onda.

Devorè

Il tessuto dévoré è un tessuto “divorato” che subisce una particolare procedura attraverso una azione chimica che attacca e divora alcune fibre del filato.

Con questa lavorazione si otterrà un fondo trasparente (divorato) mentre il disegno sarà composto dalla parte di tessuto non divorato e quindi non attaccato dall’azione chimica.

Beh è più facile a vedersi che a spiegarsi!

Questo tipo di tessuto è molto di tendenza e viene usato spesso per la realizzazione di tendaggi moderni.

La sua composizione prevede un mix di fibre sintetiche e fibre naturali.

Devorè
  • Devorè geometrico
  • Devorè
  • Devorè multicolore

Cotone

Dice lesperto :” Vade retro alle tende in cotone!”.

Il cotone è una fibra naturale che in base ai fili contenuti per centimetro quadrato guadagna o perde in pregiatezza.

Un cotone che contiene tanti fili al cm2 è un cotone pregiato mentre un cotone che contiene pochi fili è un cotone più povero.

Il cotone è perfetto…per le lenzuola! Gli svantaggi nell’utilizzo di tende in cotone sono molti:

  • necessitano di essere stirate
  • il cotone è una fibra delicata che tende a rompersi se sotto stress
  • i colori sbiadiscono con i raggi del sole mentre il bianco ingiallisce

Lino e misto lino

Delle tende in 100% puro lino di medio peso, o dalla consistenza molto spessa, sono molto utilizzate nei tendaggi moderni e le troverai su un gran numero di riviste di settore.

Il lino è un materiale durabile, resistente e dona agli ambienti grande eleganza, ma può creare al contempo alcuni problemi.

Le tende in lino si stropicciano molto facilmente ed una volta appese possono apparire rigide. Il lino necessita di lavaggi delicati e rischia di restringere al primo piccolo errore.

Se vuoi assolutamente delle tende in lino, perché ami il suo effetto e le sue fiammature, ma vuoi ridurre il numero di problemi di questo tessuto, valuta delle tende in misto lino.

Le fibre di poliestere in percentuale superiore alle fibre di lino renderanno le tue tende facili da lavare e ti terranno lontano dal ferro da stiro!

Lino
  • Lino blu 100%
  • Misto lino

Poliestere stampato o unito

Il poliestere è la fibra più utilizzata tra i tessuti per tende.

Esistono diversi tipi di poliestere ed è per questo che alcuni tendaggi possono avere prezzi bassissimi mentre altri possono raggiungere prezzi molto elevati.

Se dobbiamo basarci esclusivamente sul prezzo, un buon tessuto per tende in poliestere in tinta unita e dall’altezza di 300cm, ha un range di partenza che si può attestare intorno ai 30/35 € al metro lineare.

Non lasciarti ingannare, una tenda in poliestere non è detto che sia meno nobile di una tenda in lino. Il valore è dato dalla complessità della lavorazione.

Le tende in poliestere possono infatti essere lavorate a jacquard, fil coupé, ricamate e stampate. I vantaggi di questo tessuto sono molti:

  • è un tessuto versatile
  • non si stropiccia e non necessita di manutenzione particolare
  • si lava comodamente in lavatrice
  • esistono pesi del tessuto, stili e colori infiniti
Poliestere stampato
  • Poliestere maxistampa
  • Poliestere stampato Mandala

I filati più comuni per tendaggi classici

Quando pensiamo ai tendaggi classici tendiamo ad immaginare grandi drappeggi, mantovane e doppie tende in velluto o jacquard.

La tendenza al giorno d’oggi, per quanto riguarda gli arredi classici, è quella di mantenere uno stile classico nello stile dei tessuti ma di evitare grandi appesantimenti sfarzosi.

Le mantovane e le doppie o triple tende stanno tendendo a scomparire in favore di drappeggi sofisticati ma semplici.

Vediamo ora i tessuti più comuni utilizzati nella realizzazione di tendaggi classici.

Veli e organza

I veli e le organze sono dei tessuti molto leggeri che possono avere l’aspetto di un velo liscio o stropicciato.

Sono tessuti molto trasparenti ottenibili sia da fibre nobili come la seta, o dal poliestere quando si tratta di tessuti per tende.

I veli vengono solitamente utilizzati come sopratende per tendaggi classici. Le organze possono anche essere confezionate da sole se si vuole lasciar penetrare luce nel nostro ambiente e creare una sensazione di movimento.

Organza

Seta

Le tende in seta sono qualcosa di estremamente lussuoso ed elegante e donano all’ambiente un aspetto molto luminoso.

Data la grande trasparenza di questo tessuto è consigliabile utilizzare molto tessuto o scegliere una soluzione a doppia tenda per garantire privacy e protezione dai raggi del sole.

Questo tessuto nobile ha però degli svantaggi:

  • la maggior parte dei tessuti in seta richiede lavaggi a secco in lavanderia
  • la seta esposta ai raggi del sole tende a sbiadire

Il mio consiglio è di virare su fibre sintetiche di alta qualità capaci di riprodurre fedelmente un effetto seta e che garantiscono una manutenzione semplice.

Pizzi

I pizzi vengono solitamente usati come sopratenda. Con il solo pizzo si possono realizzare anche tendaggi o tendine ma è necessario considerare la grande trasparenza di questo tipo di filato.

I pizzi, per la loro complicata lavorazione, sono tra i tessuti più costosi e vengono generalmente confezionati su tendaggi dallo stile classico.

Georgette

Il tessuto georgette, lavorazione che prende nome dalla sarta francese Georgette de la Plante, è un tessuto dal tocco leggero e che garantisce una caduta morbida.

La mano per via della sua lavorazione ad armatura tela risulta lievemente ruvida al tatto.

Il tessuto georgette può essere realizzato con fibre naturali come seta o lana ma per la realizzazione delle nostre tende consigliamo sempre di preferire il poliestere.

Una georgette sintetica garantirà una resistenza maggiore all’usura, ai lavaggi e ai raggi del sole.

Georgette

Tulle

Il tulle come i pizzi viene molto utilazzato per la realizzazione di sopratende nei tendaggi classici.

L’aspetto del tulle può ricordare quello di una garza dagli intrecci rarefatti con piccoli fori ottagonali.

Il tulle, o garza a giro inglese, viene solitamente ricavato da fibre sintetiche come poliestere o nylon ed è un materiale molto resistente e fatto per durare.

Il tulle può essere impreziosito da ricami e dare al tendaggio un aspetto ancora più elegante e ricercato.

Tulle ricamato

Velluto

Il velluto è un tessuto capace di dare agli ambienti un tocco lussuoso.

E’ un materiale spesso ed ha la capacità di tenere fuori il freddo.

La maggior parte dei tessuti in velluto può essere utilizzata per la realizzazione di tende ma vi sono delle eccezioni.

Velluti molto pesanti non potranno essere utilizzati perchè il loro peso potrebbe non essere supportato da bastoni o riloghe normalmente in commercio.

Le tende in velluto sono solitamente funzionali per chi cerca una soluzione oscurante per il proprio ambiente o per la realizzazione di eleganti mantovane.

Tenda effetto velluto
Tenda geometrica effetto velluto

Damascati e broccati

I damascati e i broccati sono tende dalla lavorazione speciale che prevedono temi floreali o pattern disposti sulla superficie.

I damascati prevedono solitamente disegni tono su tono mentre per quanto riguarda i broccati i pattern vengono sviluppati in diversi colori.

Questi tessuti possono essere realizzati utilizzando sia fibre naturali come cotone o seta oppure, per quanto concerne i tessuti per tende, in poliestere. I damascati e i broccati vengono solitamente utilizzati per la realizzazione di mantovane e doppie tende dalla funzione oscurante in tendaggi classici e dall’aspetto estremamente lussuoso.

Damascato

Sicuramente anche voi, come me, ora avrete le idee molto più chiare sulla scelta dei tessuti per le tende, non resta che scegliere il tipo che fa per noi.

L’articolo La guida definitiva ai tessuti per tende proviene da Architettura e design a Roma.

12 Novembre 2019 / / News

Consigli nati da un’esperienza diretta di gestione

In fatto di aziende si sa, l’Italia è il leader in Europa in numero medie e piccole imprese, le cosiddette PMI.

I dati parlano chiaro: su 4.338.766 di imprese presenti sul territorio italiano, ben 4.335.448 fanno parte della categoria delle piccole e medie imprese, ovvero ben il 99%!

A questo dato si aggiunge il fatto che tra queste stesse medio e piccole aziende in realtà il 95% è formato da piccole imprese aventi meno di 10 dipendenti. Ovvero sono i ‘piccoli’ che tirano avanti l’economia del nostro Paese, e a quanto pare anche molto bene, visto che per quanto riguarda il numero delle attività, il fatturato, il valore aggiunto e gli occupati, in tutti questi casi il dato medio italiano è di gran lunga superiore a quello europeo.

Come gestore io stessa di una piccola impresa italiana, però, so che non è sempre facile gestire tali attività.

Se da un lato vi è l’orgoglio di far parte di un elemento trainante dell’economia italiana e aver saputo mantenere una certa dipendenza e capacità di impresa, dall’altro ci si trova sempre e comunque ad affrontare difficoltà di gestione su piano fiscale e amministrativo.

L’Italia come ben sappiamo non è un Paese facile per quanto riguarda la burocrazia e le procedure fiscali e per i piccoli imprenditori e liberi professionisti nella mia stessa situazione so che sono molte le energie dedicate alle procedure gestionali.

Alcuni consigli

Mi sento di dare qualche suggerimento basato su un’esperienza personale di come mi sono districato dal peso burocratico amministrativo grazie ad alcuni piccole strategie e di come sono riuscito a modificare il piano gestionale in maniera proficua e senza grandi spese.

1 Strutturare un piano economico

Prima di tutto la chiarezza negli obiettivi. Più l’obiettivo finale è chiaro, più la gestione fluisce. Ovviamente tutti all’interno dell’impresa devono capire l’obiettivo finale, in modo che tutti possano ottimizzare il proprio lavoro per il raggiungimento dello scopo.

Non solo, ma avere obiettivi specifici permette di massimizzare i profitti poiché è possibile focalizzarsi su clienti e aree di maggiore guadagno, evitando sprechi in aree e risorse che non fruttano il capitale investito.

Questa analisi per obiettivi permette di individuare più facilmente i costi sui quali è effettivamente possibile risparmiare, consultando possibilmente i dipendenti e collaboratori che si occupano di business e gestione per avere tutte le informazioni e soprattutto un parere più generale, da un diverso punto di vista.

2 Strumenti digitali

Ho trovato che utilizzare servizi digitali per raccogliere i dati fiscali e amministrativi non è solo un obbligo di governo recentemente avviato ma è soprattutto una velocizzazione per i sistemi gestionali dell’intera azienda. Non sto parlando solo di fogli di calcolo come Excel o i software gestionali per l’invio delle ricevute fiscali ma anche di nuovi strumenti per tenere conto delle spese come la carta Soldo, che mi ha personalmente aiutato moltissimo nel conteggio di tutte le spese e nel calcolo delle detrazioni di Iva.

Con Soldo ho potuto gestire le spese derivanti da diverse fonti e dipendenti e controllare i flussi di cassa in tempo reale grazie all’utilizzo di apposite app collegate alla carta.

3 Scegliere il personale giusto

Un’ altra mossa decisiva per l’implementazione della propria attività è quella di rivolgersi a personale competente e già in possesso di eventuali certificati, in modo da non dover utilizzare ulteriori energie per l’acquisto di competenze o di sostenere ulteriori costi di qualifica-formazione (ovviamente dove questo è possibile).

Particolarmente sul piano fiscale, ho ritenuto importante sempre riferirmi a professionisti che potessero assicurarmi che la mia azienda fosse in regola presso il registro imprese e verso tutti i doveri fiscali.    

Un’ altra mossa decisiva per l’implementazione della propria attività è quella di rivolgersi a personale competente e già in possesso di eventuali certificati, in modo da non dover utilizzare ulteriori energie per l’acquisto di competenze o di sostenere ulteriori costi di qualifica-formazione (ovviamente dove questo è possibile).

Personalmente odio la burocrazie e mi piacerebbe poter pensare solo ai progetti, alla creatività e alla comunicazione ma ahimè esiste anche tutta la parte burocratica che non va assolutamente sottovalutata e se posso allegerirmi di questo “peso” almeno un po’ ne sono certamente lieta. Inoltre adoro collaborare e credo che l’unione faccia la forza quindi laddove necessario preferisco realizzare dei team competenti anche per affrontare nuove avventure lavorative.

L’articolo Come gestire le spese aziendali per piccole imprese proviene da Architettura e design a Roma.

7 Novembre 2019 / / Idee

Soluzioni vincenti

Home staging Prima e dopo camera da letto

Home staging Prima e dopo zona giorno

Allestire una casa vacanza di successo

Vuoi allestire una casa di vacanza di successo anche con un budget contenuto?

Vuoi ottenere buoni risultati canalizzando al meglio le energie e le risorse per allestire
una struttura ricettiva?

Investire in una casa da affittare come casa vacanza va fatto nella giusta maniera perchè l’impresa si riveli vincenti

Potrebbero bastare poche mosse mirate.

Voglio parlarvi di una casa vacanza che mi è capitato di allestire in tutta fretta per una
cliente, trattandosi di un appartamento preso in affitto a tale scopo, non
avevamo un attimo da perdere e anche il budget era davvero contenuto, insomma,
diciamo che mi sono dovuto rimboccare le maniche ma il risultato è stato
davvero soddisfacente.

Fondamentale era il servizio fotografico finale, che mettesse in evidenza al massimo i pregi
dell’appartamento, ma che ovviamente non risultasse ingannevole e che lo
illustrasse in tutti i suoi dettagli estetici e funzionali.

L’home staging è una vera e propria tecnica di Marketing che si incontra con linterior
design e anche quando può sembrare superfluo può rivelarsi un vero asso nella
manica.

In meno di una settimana siamo riuscite ad allestire la casa e fare il servizio fotografico
e la proprietaria, già dai primi giorni del mese, ha potuto accogliere i suoi
ospiti.

Il bagno

L’appartamento era stato rimbiancato da poco e il bagno era stato ristrutturato completamente,
in un elegante stile inglese con vasca free standing su piedini, vero fiore all’occhiello dell’appartamento, ma per il resto la casa andava arredata e personalizzata completamente.

Home staging Prima e Dopo, la fotografia professionale permette di valorizzare e dare il giusto merito anche ad ambienti dalle buone potenzialità di partenza come era il bagno di questo appartamento

Posizionare elementi e suppellettili aiuta a far comprendere gli spazi, le superfici e le basi d’appoggio di un ambiente, anche questo è uno dei segreti dell’home staging

La casa si trova in una zona semicentrale e molto elegante e ricercata di Roma, vicino a
Piazza Vescovio e villa Ada.

L’impronta che volevamo dare all’appartamento, date anche le sue caratteristiche architettoniche e la posizione geografica, era giovane ma ricercata, creativa e un pizzico bohemienne per artisti, coppie e giovani famiglie.

La camera da letto

In camera da letto c’era solo una grande libreria a muro in legno, che abbiamo subito
provveduto a trasformare in armadio, poiché un arredo così ingombrante avrebbe
avuto costi di acquisto e trasporto che abbiamo preferito evitare, optando per
una soluzione creativa e molto funzionale.

Quindi abbiamo levato le mensole alla libreria, inserito la barra porta-abiti e una
tenda al posto degli sportelli.

Del resto, per una struttura ricettiva come una casa vacanza, possiamo anche scegliere
degli arredi non tradizionali, poiché le esigenze degli ospiti non sono certo
quelle di chi abita in un appartamento tutto l’anno.

Per chiudere il guardaroba e lo sgabuzzino, che si vede in lontananza oltre la porta della camera da letto, sono state scelte delle tende, funzionali, d’arredo e scenografiche, oltre che economiche e veloci da montare

La soluzione creativa scelta per il guardaroba si è rivelata davvero vincente

La camera è stata completata con una semplice rete per il letto colorata però da un bel
runner vivace di Marimekko, che desse un bel colpo d’occhio e carattere
all’arredamento minimal, due tavolinetti vintage in vetro e metallo per i
comodini, un tavolino basso e una bellissima scala per la raccolta delle olive,
utilizzata come decorazione e appendi-abiti, hanno completato la zona notte.

Home staging rima e dopo camera da letto

Comodini semplici ma eleganti, in cristallo e metallo, dei tessili colorati e di design e l’home staging della zona letto è perfetto

La camera da letto ha pochi arredi ma ben studiati per renderla affascinante ,accogliente, abbastanza minimale ma curata nei dettagli e che dia un senso di ordine e pulizia

Oggetti ricercati e non banali facili da spostare per pulire

Il bagno, come detto, era praticamente perfetto ma abbiamo terminato l’allestimento con
piante, saponi e lanterne, che lo facessero sembrare davvero un’oasi di piacere
ed infatti gli ospiti lo hanno tutti saputo apprezzare profondamente.

La zona giorno

Per la zona giorno, che è composta da una piccola cucina a vista sulla camera da pranzo con
divano letto e piccolo sgabuzzino, si è pensato a pochi arredi scelti con cura.

La cucina è stata risolta con elementi freestanding, un lavandino in acciaio con ripiani,
piccola lavatrice e forno con piastre a induzione. La cucina, ridotta veramente
al minimo è stata comunque completata con cura di tutti gli accessori, gli
utensili e le dotazioni base, comprensive di sale zucchero caffè, carta scottex
e saponi, necessarie per passare almeno una notte in autonomia senza doversi
procurarsi nulla.

Home staging Prima e dopo cucina

Anche la zona giorno è colorata, ordinata, molto accogliente e ben organizzata

Direte voi “ma un’interior designer deve pensare anche a questo?”.

Beh io si. perché oltre ad occuparmi abitualmente di strutture ricettive come case vacanza e b&b, assieme ai miei colleghi di Bed&buzz specializzati in questo campo e quindi a conoscerne e saperne consigliare al meglio ogni dettaglio con una consulenza a 360°, penso a prescindere che a volte siano anche questi banali dettagli ad essere fondamentali.

Senza tralasciare ovviamente i colori giusti le decorazioni e i particolari, quello
che si sol dire “unire l’utile al dilettevole” insomma, senza perdersi dietro a
troppa filosofia, senso pratico e senso estetico devono sempre incontrarsi, per
realizzare ambienti abitativi che risultino soddisfacenti.

Dicevamo quindi, alla cucina allestita in maniera semplicissima il colore è stato dato
con tazze e tovagliette, ma il pezzo forte è stato senza dubbio il grande frigo
Smeg a righe colorate.

La zona giorno è dotata di tutti i confort e della giusta dose di colore

Il bellissimo frigo Smeg a righe colorate pezzo forte dell’arredamento

Ogni dettaglio viene curato per far sentire gli ospiti come a casa loro

La cucina, seppur minima, è attrezzata di tutto il necessario, nei minimi dettagli

Scelte di design

Scelta di design per donare carattere e il giusto colpo d’occhio a tutta la zona giorno,
avendo potuto risparmiare sulla cucina si è pensato di puntare tutto sul frigo
e la decisione si è rivelata vincente…come dimenticare la casa con lo Smeg a
righe multicolore?

Un altro elemento presente nella casa che abbiamo sfruttato in modo creativo e
funzionale è stato il rivestimento di sughero presente sulla trave e sulla
colonna della zona giorno, che abbiamo scelto di sfruttare come bacheca per le
comunicazioni con gli ospiti.

Uno spazio dove attare piccole cartoline e immagini decorative insieme a messaggi utili (password
wi-fii, comunicazioni di servizio, istruzioni della lavatrice!).

La colonna inoltre divide visivamente l’area soggiorno dalla zona cucina, lasciando anche maggior privacy a chi dovesse dormire sul divano letto.

La soluzione per il pranzo è stata quella di un tavolo consolle, che chiuso occupa
pochissimo spazio e va bene per due persone, ma aprendosi può arrivare ad
accogliere fino a 6 persone, trattandosi di una casa che può ospitare fino a 4
persone (e con l’aggiunta di una brandina di fortuna anche 5).

Tavolo di design con base in cartone e piano in legno scuro e sedie stile anni ’50 tutto di seconda mano ma di design.

Per il divano letto abbiamo invece scelto il comodissimo modello Asarum di Ikea, facile da fare e disfare, di un bel color grigio antracite che non interferisca con il resto dei colori e fantasie.

Anche la scelta di sedie e tavolo dimostra l’attenzione e la ricercatezza nei dettagli, la zona giorno risulta infatti arredata con carattere e in modo funzionale e originale in ogni dettaglio

La casetta è dotata anche di un piccolo ma preziosissimo sgabuzzino, che abbiamo provveduto
a chiudere con una tenda rossa, colore che si ripete nella zona giorno donando
forza carattere ed energia a questa casa vacanza.

La colonna rivestita in sughero diventa una bacheca su cui attaccare postcard e comunicazioni di servizio

La colonna divide la zona cucina dall’area soggiorno/pranzo

Controcampo della zona giorno

Area pranzo di design, funzionale e colorata

Il modello di divano scelto è molto comodo e funzionale sia nella versione giorno che nella versione notte

L’home staging che ho eseguito, seguito da un buon servizio fotografico, ha dimostrato
come in poche mosse si può allestire una casa per mostrarne le potenzialità e
renderla appetibile sul mercato ottenendo grandi risultati con un piccolo
budget ben gestito e ottimizzato.

L’articolo Home staging per una casa vacanza in affitto. proviene da Architettura e design a Roma.

5 Novembre 2019 / / Decor

l’arte entra negli spazi del vivere quotidiano rendendoli unici e armonici

fotografia d'autore
fotografia d'autore

fotografia d’autore per arredare gli spazi del vivere quotidiano

In questa occasione ho scelto di intervistare per voi l’architetto e fotografa Mara Celani di Quid Divinum, poichè penso che nessuno meglio di lei possa spiegarci in questo momento cosa significa arredare davvero con le immagini.

Fare design narrativo significa scegliere delle immagini di qualità in armonia con il resto dell’arredamento per comunicare qualcosa di noi e dell’ambiente che abbiamo scelto di vivere.

fotografia d'autore

Cosa è il quid
divinum?

Il nome Quid divinum indica la scintilla che l’occhio attento può cogliere nelle cose. E poi ombre, forme, colori, volumi, spazi.

La combinazione armonica di tutti questi elementi. Trasferiamo tutto questo su superfici di materiali diversi.

Forme e colori, luci e ombre saranno materia da fissare nelle due dimensioni di una parete per creare una inaspettata prospettiva, un’illusione, spazio immaginario oltre la parete.

Così l’impressione di un momento e l’emozione che l’accompagna, restano su quella parete e la rendono viva.

fotografia d'autore
fotografia d'autore
fotografia d'autore
fotografia d'autore

opere di Mara Celani

Cosa significa
per te arredare con le immagini?

Penso che nell’arredamento la decorazione attraverso immagini (penso a qualunque immagine, sia pittorica che fotografica, o la decorazione delle pareti) sia un’esigenza umana

Anche se abbiamo imparato ad amare le forme pure e le superfici libere dell’architettura moderna e tuttora le amiamo, il nostro occhio cerca sempre il dettaglio su cui posarsi.

Ci si possono permettere pareti e spazi privi di decorazione solo dove le finestre inquadrano paesaggi mozzafiato, cosa che non è per tutti.  

Le vedute possono essere “sostituite” dalle immagini pittoriche o fotografiche, ma credo anche che in ogni tipo d’immagine che si usa in un arredamento ci voglia Arte.  

Voglio vedere immagini in cui ci sia attenzione alle proporzioni, ai colori, ai rapporti di forme tra i vari elementi presenti  nell’ambiente.

Nulla deve essere lasciato al caso. La fotografia inoltre,  è un’arte che ha un rapporto speciale con l’architettura e l’arredamento contemporanei.

fotografia d'autore

Studio legale a Roma. Opere di Mara Celani

fotografia d'autore
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Opere di Mara Celani per abitazioni private

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Carta da parati fotografica realizzata da Mara Celani su suoi soggetti per una Guesthouse di Roma

fotografia d'autore
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Opere di Mara Celani per condomini romani

In che modo una
foto valorizza uno spazio?

Un’immagine o una serie di immagini possono entrare in relazione con gli altri arredi in molti modi: per valori puramente visivi, ad esempio, come colore, luci e ombre, linee, sia per concordanza sia per contrasto, ma anche il contenuto e il significato di una foto giocano un ruolo importante. 

Infatti ciò che le foto rappresentano hanno un effetto su chi le guarda. 

Questo può essere un tema da considerare quando si inseriscono immagini che vengono guardate e riguardate, penso per esempio alle sale d’attesa, agli uffici, ai luoghi di cura, agli alberghi. 

Spesso immagini insignificanti sviliscono le funzioni degli ambienti, come quando si trovano, per dire, foto giganti di gattini tipo vecchie scatole di cioccolatini in corridoi d’ospedale dove la gente attende le visite mediche. 

La fotografia d’arte, può offrire infiniti spunti per dare senso agli ambienti abitati.

fotografia d'autore
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I lavori di Mara Celani per il Campus Biomedico

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Lavoro di Mara Celani eseguito in collaborazione con la galleria d’arte Pavart per gli uffici Confcoperative a Milano

fotografia d'autore
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Visual design Mara Celani per camere d’albergo

Quali aspetti della fotografia e quali dell’architettura prediligi nel
tuo lavoro?

Ciò che mi diverte molto è lavorare con foto di grande formato, che creino vedute, che amplino prospettive. 

Quando ho la possibilità amo inserire in un ambiente foto (che a volte scatto ad hoc) di proporzioni dilatate, che amplifichino lo spazio, creando una scenografia, sempre con in mente l’utente finale, che deve sentirsi a suo agio, e i suoi occhi devono avere qualcosa di interessante su cui posarsi, mentre lavora, attende, soggiorna in un ambiente.

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Opere di Mara Celani per studi professionali e case private

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Palestra dell’Hotel Marriot di Roma. Opere di Mara Celani

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Opere di Mara Celani per le sale d’attesa del Campus Biomedico di Roma

Aver avuto la il piacere di conoscere e parlare in modo approfondito con Mara mi ha permesso di consolidare ancora di più quello che era già un mio pensiero.

Come dice Mara infatti, la fotografia d’arte può dare un senso più profondo agli ambienti abitati, valorizzare spazi trascurati e che invece hanno un ruolo fondamentale nella nostra vita di tutti i giorni: sale d’attesa, androni, camere d’albergo,

Che questi non siano solo luoghi di passaggio, ma ci possano lasciare qualcosa e che il nostro occhio, in ogni ambiente, abbia qualcosa di bello e stimolante su cui soffermarsi.

L’articolo Fotografia d’autore per arredare gli interni proviene da Architettura e design a Roma.