16 Ottobre 2019 / / Architettura

Non dovrebbe essere più un mistero per nessuno. I temi ambientali sono – finalmente – di interesse generale e pubblico. Tutti i settori industriali hanno cominciato ad occuparsene e anche quello dell’interior design e dell’arredamento non poteva essere da meno.

È nato un intero filone di arredamento ecologico, che da un lato strizza l’occhio al tema della riduzione delle emissioni – soprattutto in fase produttiva – e dall’altro prova a svolgere un ruolo attivo nel miglioramento delle condizioni ambientali.

Non basta però più scegliere mobilio riciclabile. Un’altra forma di arredamento ecologico è rappresentata dai giardini verticali. L’Italia rappresenta tra l’altro un’eccellenza nel settore del verde verticale annoverando tra le proprie fila aziende come GreenHabitat.it e Planeta srl.

Proprio di questo ci occuperemo nel corso della guida di oggi. Parleremo di giardini verticali come soluzione di arredamento ecologico, sia per gli interni che per gli esterni, senza nasconderci poi dietro un dito su una questione altrettanto fondamentale: il giardino verticale permette anche di raggiungere vette impensabili con soluzioni di stile e di moda, che altri tipi di arredo non possono neanche pensare di ottenere.

Che cosa sono i giardini verticali?

Giardini verticali
I giardini verticali, come d’altronde segnala la locuzione, sono giardini che invece che essere disposti sfruttando lo spazio orizzontale, sfruttano pareti verticali, tanto interne quanto esterne.

Grazie a importanti migliorie tecnologiche e strutturali, oggi questi giardini possono essere installati semplicemente in qualunque tipo di ambiente e soprattutto senza troppe complicazioni.

Le migliorie tecnologiche inoltre permettono – tramite la stabilizzazione – di avere vegetazione che non ha bisogno di grossa manutenzione e che è dunque adatta anche a chi vuole un giardino verticale in casa pur non avendo il proverbiale pollice verde.

Che tipo di soluzioni esistono

In realtà ci sono moltissime soluzioni che si basano sul concetto di giardino verticale:

  • Inserti a muro: che permettono di decorare una parete verticale anche in spazio ridotto. Ci sono quadri e pannelli, soluzioni da alternare ad altri tipi di rivestimenti e anche delle soluzioni più particolari;
  • Orti verticali: che riescono a coniugare la necessità e la voglia di arredo con la funzionalità di un orto disponibile in casa, anche in città e anche magari in un monolocale dagli spazi particolarmente angusti;
  • Muschio: i muschi e licheni nordici sono una soluzione che in Italia, almeno fino all’arrivo della stabilizzazione, era impossibile mantenere. Oggi invece con la stabilizzazione si possono scegliere muschi nordici di praticamente ogni genere e risma, senza che ci siano – ancora una volta – preoccupazioni sulla manutenzione e sulla sopravvivenza delle vegetazione.

Ci sono, per capirci, tutti gli strumenti per permettere ad un bravo arredatore o architetto di interni di rivalutare e rivoluzionare uno spazio, anche con pochi elementi, per una soluzione che oltre allo stile, offre anche tanto alla funzionalità di una casa, di un’azienda, di un ufficio o di una struttura ricettiva.

Che vuol dire stabilizzazione e perché può essere la chiave per un buon giardino verticale

La stabilizzazione è un processo che permette di rendere la vegetazione inerte, pur mantenendola viva e reale. Tramite questa procedura le piante e la vegetazione utilizzata nei giardini verticali smette di crescere, non ha più bisogno di complessi sistemi di irrigazione e riesce a sopravvivere anche in condizioni ambientali ostili.

Un ulteriore strumento a disposizione di chi vuole dare sfogo alla propria creatività oppure offrire ai propri clienti delle soluzioni innovative e di arredamento ecologico.

È arredamento ecologico, perché impatta sulla qualità degli ambienti

Perché parliamo di arredamento ecologico quando ci riferiamo al verde verticale? Perché la vegetazione, tanto all’interno che all’esterno:

  1. Abbatte i livelli di CO2, rendendo dunque l’aria più respirabile e contribuendo al miglioramento delle condizioni climatiche generali;
  2. Stabilizza l’umidità: limitando la proliferazione dei parassiti e rendendo gli ambienti più vivibili;
  3. Assorbe formaldeide: un pericolosissimo agente che viene utilizzato nella verniciatura dei mobili e che viene dimezzato già in pochi giorni di presenza di un’adeguata quantità di verde;
  4. Assorbe l’inquinamento sonoro: un buon giardino verticale può avere un grosso impatto sui rumori e suoi suoni che attaccano gli ambienti cittadini. Un inquinamento di cui ci occupiamo ancora troppo raramente.

Casa con arredamento ecologico

Loft con lichene

Cucina con polemoss

Cucina con muschio

30 Settembre 2019 / / Design

radiatore elettrico con purificatore d'aria

Per riscaldarsi nelle mezze stagioni senza accendere la caldaia, o per chi non ha un impianto autonomo, Tubes offre una valida soluzione con la collezione Plug&Play ad alimentazione elettrica.

Primavere che tardano ad arrivare o autunni caldi caratterizzando sempre più il clima a livello globale. Tubes Plug&Play va incontro alle esigenze di calore supplementare in questi periodi dell’anno, caratterizzati da instabilità del meteo e temperature non in linea con le medie stagionali.

Collezione Plug&Play Tubes: comfort termico di design e doppia funzionalità tutto l’anno, anche nelle mezze stagioni

Oggetti scaldanti che non necessitano di installazione, Astro, Eve, Scaletta, Square Bench, Milano Free-standing e Origami hanno inaugurato una nuova concezione di calore personale: un comfort termico che si avvicina al corpo umano e lo segue nei diversi ambienti domestici. Oltre a scaldare e ad avere un valore arredativo grazie al design ricercato, i modelli della collezione Plug&Play Tubes vantano una doppia funzionalità.

EVE

Da una parte Eve, disegnato da Ludovica+Roberto Palomba, riscalda ed è al tempo stesso una sorgente luminosa dimmerabile. Calore e luce, due elementi vitali ed essenziali per l’equilibrio del corpo e della mente, si uniscono in un oggetto inedito, che regala energia e serenità nell’uso quotidiano.

radiatore elettrico con luce incorporata

ASTRO

Astro invece, progettato da Luca Nichetto, igienizza l’aria e cattura gli odori, purificando l’ambiente quasi totalmente da pollini, batteri, muffe e spore.

radiatore elettrico rosso

Ambedue sono attivabili attraverso l’utilizzo di un’applicazione per smartphone che si collega al wi-fi di casa, una comodità in più per chi desidera predisporre da remoto l’accensione ed entrare in un ambiente riscaldato alla temperatura ottimale e/o programmata.

SQUARE BENCH e SCALETTA

Square Bench, design Ludovica+Roberto Palomba, può costituire un comodo piano di appoggio o riscaldare le salviette o gli abiti, così come Scaletta, firmato Elisa Giovannoni, iconico prodotto Tubes nonché uno dei best seller a catalogo.

panca con funzione di radiatore

radiatore elettrico a forma di scaletta

ORIGAMI

Infine Origami, progettato da Alberto Meda e vincitore del Compasso d’Oro, riscalda e garantisce privacy separando gli ambienti.

radiatore elettrico a forma di paravento

MILANO FREE-STANDING

Milano Free-standing, di Antonia Astori e Nicola De Ponti, ha una notevole forza arredativa ed una personalità unica grazie all’aspetto scultoreo da cui è caratterizzato.

radiatore elettrico di design

Con la collezione Plug&Play, Tubes si candida ancora una volta ad essere un punto di riferimento tra i più innovativi del settore sia in termini di ricerca tecnologica che di declinazione della “forma” del calore, un calore che si adatta al costante movimento dell’uomo, seguendolo ovunque e adattandosi ad ogni spazio.

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28 Settembre 2019 / / Design

barra portatutto appesa a parete

PROGETTO GROUP per il terzo anno consecutivo al CERSAIE di Bologna con la nuovissima collezione HANG

Confermando la fiducia riposta nella fiera emiliana, vetrina internazionale per il mondo del bagno e della piastrella, PROGETTO GROUP continua il suo cammino vincendo nuove sfide. Si presenta, infatti, con le ultime collezioni tra le quali HANG disegnata da Bruna Rapisarda e un catalogo inedito: X-TRA.

La particolarità di HANG sta nella sua flessibilità: si sviluppa da una semplice ed elegante struttura tubolare e potenzialmente può diventare la più complessa delle composizioni.

barra porta accessori da bagno

Dal sapore moderno e leggero rimane flessibile in ogni sua versione. I componenti utili ad appendere, contenere, specchiare, appoggiare, possono essere messi e tolti a piacimento in ogni momento oppure spostati con estrema con facilità.

In questo modo non sono necessarie opere murarie o scomodi incollaggi per installare gli accessori alla parete ma ognuno è libero di creare la propria versione di HANG. Solo per quanto riguarda il fissaggio dell’asta di supporto è stato studiato sia un sistema tradizionale con viti (a scomparsa) sia uno ad incollo per mantenere intatta la parete.

barra porta specchio appeso a parete

Il design di HANG è adatto a ogni parte della casa: bagno, cucina, ingresso, lavanderia, insomma ovunque!

Materiali e Colori di Hang

Realizzata in alluminio la base è composta da due parti fisse: una, quella centrale, disponibile solo in bianco e nero opaco (come gli accessori); l’altra, quella agli estremi, disponibile in cinque colori (salvia, celeste, cappuccino, bianco e nero) o legno (mogano e tiglio) per aumentare la capacità già alta di personalizzazione della collezione.

Hang di Progetto Group

Hang di Progetto Group nuovi colori

Hang di Progetto Group

Per maggiori informazioni visita www.progetto-group.it

 

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27 Settembre 2019 / / Design

cucina elegante e finzionale

In un appartamento del centro di Stoccolma, lo studio di architettura Servabote ha scelto di inserire una cucina Ego per valorizzare il gusto estetico che caratterizza l’interior di questo progetto.

La superficie si sviluppa su 290 metri quadri ristrutturati direttamente dai proprietari che sono gli stessi titolari dello studio di architettura e che si dividono tra Stoccolma e la loro residenza in Spagna.

Stile contemporaneo accostato a elementi tradizionali e naturali

Per l’appartamento svedese è stato scelto uno stile che coniuga un gusto contemporaneo ad elementi più tradizionali e naturali come, ad esempio, l’utilizzo del legno per i pavimenti e per il grande tavolo posto al centro dello spazio. Il carattere deciso e moderno si riscontra invece nella scelta della cucina in acciaio che ha permesso di inserire nel progetto l’eccellenza, la tecnologia e l’affidabilità delle soluzioni ABIMIS.

cucina dal gusto contemporaneo

cucina ampia e luminosa

L’eleganza e la funzionalità della cucina Ego di Abimis

Nella zona dining dell’abitazione si nota subito tutta l’eleganza della cucina Ego, che con i suoi caratteristici angoli smussati trasmette all’ambiente un carattere sofisticato, ma allo stesso tempo deciso. La cucina è composta in questo caso da un blocco unico in acciaio inox che sostiene i piani integrati direttamente nel modulo. La cucina è completata anche da due colonne verticali con funzione refrigerante che, per soddisfare le particolari esigenze dovute allo spazio, sono state realizzate ad hoc riempiendo un angolo e rendendolo allo stesso tempo funzionale.

blocco cucina in acciaio inox

colonne refrigeranti in cucina
Queste colonne sono dotate del Sistema di Controllo del Freddo, il programma tecnologico di Abimis. L’armonia della composizione è data, quindi, dall’utilizzo della finitura in acciaio inox, dal design dei due elementi che compongono il sistema Ego le cui linee sinuose accentuano il carattere morbido e sofisticato di tutto l’ambiente.

Un mix tra tradizione e modernità

Di fronte al blocco cucina è posizionato un ampio tavolo in legno, completato dalle sedute che si combinano perfettamente per tonalità e texture “rust” con il lampadario, il rubinetto del modulo cucina, ma anche con gli imbottiti dello sfizioso sofa ricavato nell’ angolo a vista finestra.

cucina acciaio e tavolo in legno
Un mix tra tradizione e modernità caratterizza la cucina di questo appartamento per il quale i proprietari non hanno voluto rinunciare agli aspetti funzionali inserendo il massimo per quanto riguarda prestazioni tecniche, estetica e funzionalità anche negli ambienti domestici.

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26 Settembre 2019 / / Design

N02™ Riciclata è la prima sedia di Fritz Hansen, polivalente e colorata, progettata con la scocca in polipropilene riciclato, ricavato dal riutilizzo della plastica differenziata in ambito domestico.

Impilabile e robusta, con o senza braccioli, N02™ Riciclata è disegnata in collaborazione con lo studio Nendo ed è stata ispirata dalla semplice piega di un foglio di carta sul tavolo del designer giapponese. La piega del foglio si è tradotta in fase progettuale nell’incavo della scocca, così da supportare sia lo schienale che la seduta. Il corpo è fatto con plastica ottenuta dal riciclo di plastiche d’uso domestico, raccolte e lavorate in centro Europa, riducendo così i costi di trasporto e che, se necessario, può essere nuovamente riciclata.

L’origine del materiale, ovvero il fatto di essere generato dalle bottiglie e contenitori di plastica di uso quotidiano in ambito domestico, è un elemento di connessione tra la sedia e chi la usa. E’ un prodotto di design accessibile e realizzato con la plastica che abbiamo già utilizzato in casa” dice  Oki Sato di Nendo.

7 i colori disponibili, terrosi e caldi come le tonalità della natura del nord Europa. Le varianti di colore e tipologia di base rendono la N02™ Riciclata adatta a progetti contract, che si tratti di uffici, sale riunioni o ristoranti. La sua superficie è facilmente lavabile e child-friendly.

Volevamo realizzare una sedia versatile, impilabile, in plastica e con materiali riciclati e riciclabili. La collaborazione con lo studio nendo era garanzia di un design semplice ed elegante, un bel mix tra l’estetica scandinava e quella giapponese” ha dichiarato Christian Andresen, Art Director Fritz Hansen.

N02™Riciclata può essere considerata una dichiarazione di intenti per Fritz Hansen. Abbiamo approfondito le nostre competenze e allargato le nostre esperienze, realizzando sedie belle e ben progettate come le iconiche Series 7™ e Ant™: la N02™ riciclata è il progetto più recente che si inscrive su questa strada. Non è stato semplice mettere in opera una sedia con materiali riciclati e riciclabili che incontrasse gli standard di qualità Fritz Hansen, ma il risultato finale è valso sia la quantità di prototipi sperimentata sia le ore di brainstorming.”

La nuova sedia sarà disponibile dal prossimo Novembre 2019.

www.fritzhansen.com

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24 Settembre 2019 / / Design

Bere acqua a km 0 direttamente dal rubinetto di casa propria è ormai un irrinunciabile ‘must’ per tutti coloro che desiderano contribuire in modo semplice ma concreto alla lotta all’inquinamento da plastica. Da più di 80 anni, Culligan propone avanzati sistemi di affinaggio e filtrazione in grado di migliorare ulteriormente la cosiddetta “acqua del sindaco”, soluzioni altamente tecnologiche che rappresentano una valida alternativa all’acqua in bottiglia e permettono di adottare una scelta sostenibile senza rinunciare a gusto, sicurezza e salubrità.

Culligan presenta click & drink: acqua di qualità a km 0, a portata di…click

Novità assoluta per il settore, l‘innovativo Click & Drink: l’accessorio, unico sul mercato, appena lanciato da Culligan che consente di erogare acqua affinata con un semplice “click” direttamente dal rubinetto di casa propria, senza bisogno di sostituirlo o di installarne uno aggiuntivo.
Grazie alla tecnologia wireless di cui è dotato, Click & Drink dialoga con il depuratore domestico Culligan installato sotto lavello a cui trasmette l’input di erogare acqua microfiltrata o osmotizzata, a seconda del tipo di impianto.

Per garantire la massima praticità di utilizzo e per adattarsi a qualsiasi cucina, Click & Drink si presenta come un piccolo pulsante dalle linee eleganti e di design e può essere posizionato nel punto del piano cucina che si preferisce, senza bisogno di apportare modifiche al lavandino, né alcun tipo di foro sul ripiano.

Il risultato è un’acqua buona da bere e ottima per cucinare, preparare il caffè, lavare frutta e verdura, perché più pura, leggera, priva di cattivi sapori, odori ed eventuali sostanze inquinanti.

Per attivare CLICK & DRINK, è sufficiente aprire l’acqua fredda e pigiare il pulsante; la retroilluminazione a LED blu che si accende sulla sua superficie indica che il rubinetto sta erogando acqua filtrata Culligan. Alimentato a batterie stilo e totalmente mobile, CLICK & DRINK si abbina perfettamente allo stile di ogni cucina grazie al suo design minimal in alluminio spazzolato ed è compatibile anche con il nuovissimo depuratore ad Osmosi Inversa AC FAMILY, pensato appositamente per le famiglie.

Per maggior informazioni visita www.culligan.it

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20 Settembre 2019 / / Design

Con la nuova stagione arrivano anche i nuovi palette colori 2020 e riprendo a pubblicare la rubrica “Weekly moodboard” con le quattro moodboard per Bagni di design proposte da Maison Valentina.

Sono stati rivelati i nuovi trend per l’interior design: un’affascinante dicotomia, una nuova era che introduce approcci nuovi e nostalgici al design. Tonalità ispirate alla natura, toni terreni e deliziosamente sottili danno vita a una palette colori memorabile, pura e poetica.

Un senso di ispirazioni rituali ci invita a rallentare il nostro ritmo. Blu nelle sfumature del cielo e del mare, terroso nei toni del marrone, verdi sereni, sia di colore matcha giallo-verde sia di una tonalità chai pungente, e infine il sapore del mango. Lasciatevi semplicemente guidare attraverso queste nuove tendenze di colore che offriranno un approccio originale a un prodotto del bagno o a un progetto completo di interior design.

Palette coloriMAISON-VALENTINA-3MAISON-VALENTINA-2MAISON-VALENTINA-1

*Maison Valentina è un marchio di arredamento bagno di lusso che crea una collezione capace di realizzare i progetti, con soluzioni di fascia alta come vasche da bagno, lavabi, specchi, illuminazioni e accessori bagno realizzati con la migliore selezione di materiali come ottone, marmo, legno e vetro, combinati a ricercate tecniche di lavorazione a mano e a un design contemporaneo. Il principale obiettivo è quello di offrire lo stesso comfort e lo stesso lusso che puoi sentire in ogni altro ambiente della casa, mantenendo allo stesso tempo l’esclusività dei migliori design e l’audacia dei prodotti.

English

New seasons are coming, color and design trends for interior design were reveal: a fascinating dichotomy, a new era that brings in both novel and nostalgic approaches to design. Nature based hues, grounded tones, deliciously subtle make a memorable palette, pure and poetic.

A sense of ritual draws encourages us to slow our pace. Blue in the shades of sky and sea, earthy lavender-inflected Toadstool, serene greens, both Matcha-toned yellow-green and a pungent chai shade, and the finishing flavor of Mango, just let yourself guide into these new color trends that will offer an original approach to a bathroom product or a full interior design project.

Maison Valentina

is a luxury bathroom brand that provides a collection capable of making your projects come true, with high-end solutions as bathtubs, washbasins freestanding washbasins and vessel sinks, mirrors, lighting, case goods and bath accessories made with the finest selection of materials as brass, marble, wood or glass, combined with rare handwork techniques and contemporary design. Our main goal is to offer the same comfort and luxury that you are able to feel in any other division of the house, keeping at the same time the best exclusive design and bold pieces.


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18 Settembre 2019 / / Design

Il giovane talento Adam Nathaniel Furman firma un progetto colorato, grafico e gioioso per Abet laminati. Tre mobili da collezione per spiriti eclettici.

Adam Nathaniel Furman abet laminati

In occasione della Milano Design Week 2019, la galleria milanese Camp Design Gallery ha presentato l’ultimo lavoro del designer Adam Nathaniel Furman.

La collezione si chiama “Tre personaggi nel secondo atto: La famiglia reale”, e segue la precedente “Quattro personaggi nel primo atto” del 2017. 

Entrambe le collezioni sono state realizzate in collaborazione con Abet Laminati.

Spiega Adam Nathaniel Furman:

“Ho voluto lavorare con Abet fin da bambino, da quando ho visto i lavori di Alessandro Mendini ed Ettore Sottsass. Il mio cervello di bambino riusciva a malapena a cogliere quanto potessero essere gioiosi, piacevoli e stimolanti degli oggetti che normalmente sono irrilevanti. Più tardi nella vita, mentre studiavo architettura e design all’università, mi sono innamorato delle possibilità creative dei laminati. ….. Ecco perché sono così felice di lavorare con Abet, un’azienda che ha saputo valorizzare l’aspetto magico dei materiali che producono, e spero di poter lavorare con loro molto di più in futuro…..”.

Un progetto gioioso

Il progetto è focalizzato sul design contemporaneo ed è composto di tre pezzi, caratterizzati da una forte presenza scenica.

I tre arredi hanno nomi bizzarri e forme inusuali: due grandi armadi, Benevolente e Solidale, e una sedia, Gioioso. Ogni pezzo è caratterizzato da pattern incredibili, per complessità e ricchezza cromatica. Un’esplosione di gioia allo stato puro. Il designer ha saputo sfruttare al massimo la potenzialità espressiva del laminato e la tecnologia di stampa Abet Digital. 

Adam Nathaniel Furman abet laminati
L’armadio Benevolente

Il dialogo tra il designer e gli artigiani è stato fondamentale per dare vita ad una collezione dall’elevato contenuto tecnico. Realizzati a mano da esperti artigiani del legno e del metallo, sono curati in ogni piccolo dettaglio.

ciascuna contraddistinta da pattern incredibil-mente profondi e complessi realizzati utilizzando il laminato Abet in stampa digitale.

Adam Nathaniel Furman abet laminati
La sedia Gioioso

È proprio la forza espressiva di questo materiale che ha appassionato Adam Nathaniel Furman e che gli ha permesso di dare vita a creazioni uniche dove la forma passa in secondo piano di fronte alla potenza della decorazione.

Abet Laminati

La storica azienda di Bra, che affonda le sue origini nell’immediato dopoguerra, è leader mondiale nella produzione di pannelli decorativi stratificati. Abet vanta collaborazioni con numerosi designer, e ha contribuito al successo di movimenti artistici come Alchimia e Memphis. Solo per citare alcuni nomi, abbiamo  Alessandro Mendini, Ettore Sottsass, Michele De Lucchi, Gio Ponti, Achille Castiglioni, Paola Navone.

Sito: Abet Laminati

Adam Nathaniel Furman abet laminati
L’armadio Solidale

Adam Nathaniel Furman

Eclettico e poliedrico, Adam Nathaniel Furman è un designer d’eterni, architetto, scrittore e regista. Insegante alla Central St Martins University of the Arts di Londra, si occupa di ricerca nel campo dell’urbanistica e dell’architettura. Tra le numerose riconoscenze, vanta il prestigioso Premio del Regno Unito a Roma per l’Architettura nel 2014, ed è stato definito da Rowan Moore, critico di Architettura dell’Observer, una delle stelle nascenti nel campo del design.

La collaborazione tra Adam Nathaniel Furman e Abet Laminati risale al 2017.

Camp Design Gallery

Galleria indipendente con base a Milano, è specializzata in design contemporaneo da collezione. Fondata cinque anni fa da Beatrice Bianco e Valentina Lucio, vanta collaborazioni con giovani astri nascenti (o già affermati) come David Lindeberg, Elena Salmistraro, Paolo Spalluto, Veronica Todisco, Matteo Pellegrino, Ginevra Taccola, Studio La Cube.

Attraverso un fitto programma di mostre fiere ed eventi, Camp, insieme alla galleria, si occupa di scouting e guida per nuovi talenti.

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13 Settembre 2019 / / Architettura

Oggi vi voglio mostrare gli interni di due progetti di appartamenti in stile asiatico il primo più tipicamente industriale dagli spazi fluidi ed il secondo in stile contemporaneo, suddiviso in maniera tradizionale.

In entrambi gli appartamenti la palette di colore dominante è legata alle diverse tonalità di verde.  Di primo acchito entrambi i progetti vi potrebbero sembrare molto lontani dagli stili delle case a cui siamo maggiormente abituati uno fra tutti quello nordico.

Vi dò ragione ma il gusto,  deve nutrisi di stili e spunti sempre nuovi e diversi, dobbiamo lasciarci suggestionare da linee, forme, materiali e immagini  come accade quando si approccia l’arte o la musica per poi affinare il nostro  gusto e immaginare nuovi scenari.

Via libera al verde…

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13 Settembre 2019 / / Design

cucina a legna in un loft industriale

Cucinare con risultati da chef e nello stesso tempo riscaldare la casa in modo più ecologico ed economico? La cucina a legna è la risposta.

Ormai lontane dallo stereotipo della “cucina della nonna”, in commercio sono disponibili soluzioni adatte per tutti coloro che vogliono combinare insieme cucina e riscaldamento, con un prodotto che sia contemporaneamente uno scenografico oggetto d’arredo, freestanding oppure ad incasso, e una vera macchina da riscaldamento, come le cucine J.Corradi.

Quattro collezioni di cucine a legna 

Ideali per cucinare e riscaldare in modo green, i modelli J.Corradi nascono per riscoprire le antiche tecniche di cottura a legna, che regalano ad ogni pietanza gusti e sapori assolutamente impareggiabili rispetto alla cottura a gas o con strumenti elettrici.

cucina a legna Country

COUNTRY – Dettagli raffinati, finiture di pregio, e tutte le funzioni per cucinare da chef.

La robusta piastra in ghisa radiante, posizionata direttamente sopra l’ampio braciere, ha uno spessore di 8 millimetri, e questo gli consente di mantenere la temperatura più a lungo, perfino quando la fiamma è ormai spenta. Sugli anelli, dove la temperatura è più alta, si possono effettuare le cotture più rapide, mentre sui lati il calore è diffuso, perfetto per le cotture lente, come i risotti, i brasati, le salse. Una vasca per l’acqua calda è fornita come optional, per avere un liquido alla giusta temperatura sempre a disposizione mentre si cucina.

Il forno a legna ha dimensioni generose di 58 o 45 litri ed è rivestito di materiali refrattari di altissima qualità, per mantenere la temperatura interna costante ed omogenea. La temperatura interna si può controllare attraverso il termometro posto frontalmente, mentre, nei modelli predisposti, è possibile anche regolare l’intensità del fuoco attraverso una  pratica manopola che aumenta o diminuisce la quantità d’aria presente nel braciere. Con braci e fiamma vive si raggiunge la temperatura ideale per cuocere pane e pizze, mentre con fiamma moderata o addirittura a braci spente, è possibile portare a cottura le pietanze che hanno bisogno di tempi lunghi e temperature più dolci, come arrosti, verdure, torte. Sono disponibili guide estraibili come optional per tutti i modelli.

cucina a legna NEOS

NEOS – Essenziale nelle linee e nelle forme, perfetta per gli ambienti più contemporanei.

In abbinata alla parte legna, sono disponibili piani cottura gas o elettrici che prevedono diverse combinazioni, per soddisfare le più disparate esigenze d’uso.

Le cucine J.Corradi rappresentano una soluzione ottimale tanto per le performance a livello di cottura, quanto nel settore del riscaldamento ecosostenibile. Mentre portano a cottura le pietanze scegliendo di volta in volta la tecnica più adatta, riscaldano piacevolmente la stanza in cui sono installate.

cucina a legna Borgo Antico

BORGO ANTICO – L’intramontabile fascino della ceramica, da combinare in infinite varianti.

Nella versione Thermo, possono anche produrre acqua calda per i termosifoni di tutta la casa o per l’impianto di riscaldamento a pavimento. I materiali refrattari di alta qualità ed il preciso controllo della combustione  consentono rendimenti davvero interessanti, fino al 78- 80%. In questo modo, anche i modelli più piccoli da 60 cm possono riscaldare una stanza di circa 70 metri quadri, mentre i più grandi in versione “thermo” arrivano a 200 metri quadri.

Il focolare, particolarmente profondo (40-50 cm), permette di inserire anche ciocchi di legna di grandi dimensioni ed è progettato per sfruttare al meglio la cosiddetta tecnica del “fuoco continuo”.

La cucina a legna, infatti, può continuare a scaldare per lungo tempo senza bisogno di continue ricariche e le braci restano accese fino ad oltre 6 ore dall’ultima carica.

cucina a legna Rustica

RUSTICA – Uno stile sobrio ed elegante, adatto a tutti gli ambienti, con ampie porte vetro.

Moderna, la nuova linea di cucine a legna dal design contemporaneo

Il design sobrio e lineare di Moderna è caratterizzato da un frame in alluminio cromato, che rialza da terra e alleggerisce l’intera struttura, e dalla totale assenza di spigoli vivi. Angoli, ante e maniglie sono raggiati e saldati per una migliore ergonomia e per un risultato di grande effetto estetico.

Il focolare è realizzato in Alutec®, un materiale brevettato da MCZ Group che sbianca alle alte temperature e garantisce una fiamma brillante e scenografica. Il fuoco, regolabile facilmente da un unico comando integrato nel vano, offre performance di riscaldamento di tutto rispetto, arrivando a scaldare efficacemente ambienti dai 70 ai 100 metri quadri, secondo la dimensione del modello.

Mentre riscalda l’ambiente circostante per convezione naturale, il focolare mantiene calda la piastra superiore, disponibile in ghisa o in vetroceramica, e il forno a legna, da 22 o 51 litri, con termometro e anta a triplo vetro per il massimo isolamento e sicurezza. Il piano cottura in inox aumenta la versatilità d’uso di Moderna e si può personalizzare a piacere con fornelli a gas o piastre ad induzione.

Telaio e maniglie sono in alluminio cromato. Il rivestimento esterno è in acciaio inox oppure verniciato a polveri in color rosso o nero. I fianchi sono areati per facilitare l’installazione ad incasso. La cucina è disponibile con piedi in acciaio o zoccolo in metallo.

La cucina a legna Moderna è disponibile in due modelli a legna da 61 e 90 cm; quattro modelli combinati a legna, gas, elettrico, da 121, 150, 151 e 180 cm; due modelli che offrono solo la parte gas ed elettrica, da 70 e 100 cm.

Per maggiori informazioni www.jcorradi.com

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