8 Settembre 2021 / / Design

Milano ricomincia dal Fuorisalone 2021, che si svolge dal 4 al 10 settembre, in concomitanza con il supersalone della Fiera di Rho.

Fuorisalone 2021
Foscarini

Dopo un anno di stop e dopo l’edizione digitale dello scorso aprile, torna la kermesse dedicata al design, che animerà le vie di Milano dal 4 al 10 settembre. Il concept di base rimane lo stesso: organizzato in distretti, la manifestazione offre eventi dislocati in diverse sedi, dagli show room alle location espositive. Forme dell’Abitare è il tema scelto per questa edizione, particolarmente segnata da mesi di chiusura tra le pareti domestiche. 

Fuorisalone 2021, alcune novità in anteprima

Come tutti gli anni, gli eventi del Fuorisalone sono numerosissimi, quindi risulta difficile elencarli tutti in un semplice articolo. Oltre agli eventi organizzati al supersalone, di cui vi ho già parlato in questo articolo, potete integrare il programma consultando la guida ufficiale Fuorisalone 2021.

Per quanto riguarda le novità presentate dalle aziende, avrò modo di parlarvene ancora nelle prossime settimane. Oggi cominciamo con alcuni prodotti presentati in anteprima: cliccando sulle didascalie è possibile raggiungere il sito di riferimento.

6 Settembre 2021 / / Design

fuorisalone 2021

L’attesa è stata lunga ma anche il Salone del Mobile ed il consueto alleato Fuorisalone per le vie di Milano ripartono dando una sterzata positiva e facendo il tutto completo di hotel e strutture cittadine. Dal 5 al 10 settembre quindi, il design riapre i battenti il tutto il suo splendore.

Ecco alcuni appuntamenti che vi consigliamo.

Fuorisalone installazione Oasi

Un Fuorisalone che punta al green: parliamo dell’architetto Massimiliano Mandarini che presenterà al Superstudio di Via Tortona 27 l’installazione Oasi per l’evoluzione dell’ambiente del futuro. Si tratta di uno spazio modulare, un piccolo chalet bio, per un’immersione completa nella natura ma che unito ad altri elementi può andare a comporre una casa a tutti gli effetti con tutte le stanze necessarie. Qui si studiano natura e tecnologia per uno sguardo al futuro.

Fuorisalone showroom Abimis

Un Fuorisalone che punta sul fulcro della casa: appuntamento da Abimis, in Via Pontaccio 19, con le sue cucine di design in acciaio inox che sono eleganti di alto livello prestazionale. Le cucine sono il focolaio domestico, si misura per il cliente e si adattano anche agli spazi esterni, soprattutto grazie a materiali resistenti alle intemperie ed agli agenti atmosferici.

Fuorisalone Infinity Bed Noctis

Un Fuorisalone che punta all’ottimizzazione degli spazi: in Piazza Gae Aulenti l’azienda Noctis presenta Infinity Bed. Come si definisce l’azienda stessa, per veri sognatori, nella zona notte ha pensato un nuovo sistema pop-up di comodini e cassettoni estraibili, contenitori e completi di optional, tutto da provare e toccare con mano nell’installazione in pieno centro cittadino.

Fuorisalone showroom Porcelanosa

Un Fuorisalone che punta al legame con le radici: Quattro Chiacchiere In Cortile è composto da una serie di appuntamenti durante i quali l’azienda di pavimenti e rivestimenti Porcelanosa si apre al pubblico ed è già sold out. Ma nel nuovo showroom di Piazza Castello 19 sono moltissime le novità per questo brand che vuole fare da ponte tra Spagna e Italia sul tema Mediterranean lifestyle and design.

Fuorisalone showroom SnowdenLight

Un Fuorisalone che punta sull’illuminazione: in via della Spiga 52 SowdenLight presenta SHADES, una collezione di lampade con molteplici possibilità di configurazioni, grazie alla modularità dei suoi componenti in silicone, un favoloso materiale per la diffusione della luce, dai colori brillanti, resistente e lavabile. Il risultato della ricerca che lo studio di George Sowden ha sviluppato nel corso del 2020 comprende lampade a sospensione, lampade da tavolo, lampade da terra, lampade senza fili per uso interno ed esterno.

Articolo di Silvia Fabris

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6 Settembre 2021 / / Design

CUF Milano, La divisione di office design che fa capo a Centrufficio S.p.A. debutta alla prestigiosa manifestazione milanese, Supersalone 2021 a Milano. FUSION GREEN: il celebre e pluripremiato sistema d’arredo per ufficio “Fusion”, disegnato da John Bennett e Sakura Adachi, riletto in un’ottica di economia circolare. Una nuova interpretazione, frutto della collaborazione con l’architetto Matteo Silverio e le startup Krill Design e Vitesy, in risposta alla Call4Solutions lanciata dal programma di Open Innovation HiHack.

salone del mobile milano, supersalone fusion green l'ufficio sostenibile

L’ufficio sostenibile di CUF Milano

Gli esseri umani sono biologicamente predisposti a ricercare il contatto con la natura. Il celebre biologo Edward O. Wilson, la definisce come una «tendenza innata a concentrare il proprio interesse sulla vita e sui processi vitali». Essere circondati da un ambiente ricco di vegetazione procura benessere e positività, oltre ad aiutare la concentrazione e influire sulle capacità d’apprendimento.

Partendo da questo assunto, CUF Milano debutta al supersalone by Salone del Mobile. Presentando uno spazio di lavoro coadiuvato dall’ecologia, in cui la natura non solo aiuta i lavoratori a ridurre lo stress, ma viene sfruttata soprattutto come potente alleato per il controllo della qualità dell’aria. Agli elementi botanici si affianca l’utilizzo di materiali rigenerati, a rimarcare l’importanza che il brand milanese dà alla sostenibilità ambientale e al concetto di economia circolare.

Sono già diversi anni che il brand di design che fa capo a Centrufficio S.p.A. si impegna per un futuro più sostenibile, adottando comportamenti virtuosi e orientando la sua ricerca verso il recupero della materia di consumo, facendo ricerca in house, ma anche stringendo delle partnership con aziende o start-up che ci stanno già lavorando.

È il caso della collaborazione con l’architetto Matteo Silverio e con le due startup Krill Design e Vitesy. UNA partnership che ha portato CUF Milano a combinare nuovi accorgimenti costruttivi legati a modelli di economia circolare e al benessere ambientale con FUSION, il versatile sistema d’arredo per ufficio disegnato nel 2018 da John Bennett e Sakura Adachi, già pluripremiato per la portata innovativa nel permettere una varietà di configurazioni per il lavoro operativo. Ma anche per riunioni e brevi pause in atmosfere più rilassanti e conviviali. Perfetto anche nel residenziale e quindi per un home office.

Supersalone

Fusion Green: le postazioni per ufficio sostenibili dagli scarti del caffè

Fusion, premiatissimo sistema d’arredo per ufficio pensato per interpretare le esigenze di co-working e smart working, viene rivisitato in ottica di sostenibilità e si traforma in Fusion Green. Questa novità prevede l’utilizzo di materiali naturali per limitare le emissioni nocive, e sostituisce i classici pannelli divisori fra le diverse postazioni con grandi pareti verdi, prodotte da Krill Design utilizzando una bioplastica realizzata con gli scarti del caffè. Queste pareti, oltre a immergere il lavoratore in una piccola “giungla indoor”, permettono di purificare l’aria grazie al sistema Natede sviluppato da Vitesy. Il nuovo prodotto di CUF Milano, divisione di “office design” che fa capo a Centrufficio S.p.A., sarà presentato al supersalone by Salone del Mobile a Milano dal 5 al 10 settembre 2021.

Supersalone

Anche i tappi di chiusura dei tubolari derivano dagli scarti del caffè. I piani di lavoro, le mensole e i mobili contenitivi di FUSION GREEN sono realizzati, invece, con pannelli multistrato rivestiti in linoleum, un materiale ormai in disuso ma di derivazione naturale: olio di lino, farina di legno, canapa e pigmenti coloranti calandrati su tessuti di juta naturale.

FUSION GREEN
Supersalone
FUSION

FUSION GREEN viene presentato al supersalone by Salone del Mobile, in una configurazione originale e di grande impatto che prevede un lunghissimo piano d’appoggio sul quale saranno allestite diverse soluzioni botaniche, tutte diverse e originali. A delimitarne lo spazio, il pannello bifacciale free standing fonoassorbente e decorativo FEI, costituito da fibra di poliestere 100%, totalmente riciclabile e realizzata attraverso il riuso di bottiglie di plastica. Come fonoassorbenti sono i pannelli a forma romboidale della linea Shape, che fanno da soggetto all’originale disegno in macro-camouflage scelto come parete di sfondo.

Supersalone

Evento da non perdere durante il Supersalone

Lunedì 6 settembre, dalle ore 18.00, nello showroom di CUF Milano in via Rosales 3/5, nel cuore di Porta Nuova a Milano, si tiene il primo Archi-Torneo di Calciobalilla organizzato in collaborazione con RS Barcelona, azienda spagnola leader nella progettazione e realizzazione di tavoli da gioco. Il torneo sarà classico e a eliminazione diretta, con squadre di 2 giocatori fra architetti, designer e progettisti, che si sfideranno per aggiudicarsi il primo premio: uno dei due calciobalilla RS Barcelona utilizzati per il torneo. A tutti i partecipanti spetterà come consolazione una bellissima asta completa di sagome giocatori da utilizzare come appendiabiti.


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1 Settembre 2021 / / Charme and More

Fashion, stile e tendenza.

L’estate  sta per volgere al termine e con l’autunno alle porte è arrivato il momento perfetto per rinnovare e rinfrescare il nostro guardaroba in vista della stagione fredda.

Il cambio di stagione segna l’inizio di nuove tendenze, nuovi colori.

 Ecco alcuni dei trend di cui non potremo fare a meno al prossimo cambio di stagione.

La moda autunno-inverno 2021/22  sarà caratterizzata dalla presenza di colori forti, luminosi e vitaminici, la nuance che dominerà sarà il verde.

Il cappotto verde “Parakeet” di Bottega Veneta è realizzato in morbida pelle lucida ed è leggermente imbottito per aggiungere volume.  Chelsea boots in pelle  con suola in gomma in un vibrante verde “Grass”.

Leopard print

Cappotto oversize con cintura, in leopardo stampato in flanella di cotone
R13

Sarà un autunno “animalier“; la stampa leopardata farà capolino su pantaloni, capispalla, borse e scarpe.

Logomania

Loghi e monogrammi la faranno da padrone su abiti e borsette, scarpe e accessori.

Mini borsa a mano Gucci Horsebit 1955

Maglieria 

Abiti in lana e maglioni oversize morbidi, caldi, comodi e avvolgenti accompagneranno i nostri look invernali.

Total White

Abito in lana e cashmere di Soft Goat

Bianco, monocolore dalla testa ai piedi; una scelta chic per la stagione fredda.

Non farti trovare impreparata e inizia già da ora a rinnovare il guardaroba con stile per essere in linea con le tendenze moda 2021.

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31 Agosto 2021 / / Blogger Ospiti

Una ripartenza nel segno dell’illuminazione a misura d’uomo progettata per durare nel tempo: Delta Light sarà protagonista del Fuorisalone 2021 presentando prodotti che danno forma alla sua innovativa visione di human-centric e future-proof design.

Presenti nel catalogo The Lighting Bible 14, gli innovativi sistemi di illuminazione della multinazionale belga saranno al centro di iniziative ospitate sia nello showroom di via Bugatti
che in diverse location del capoluogo lombardo.

Tra le attività in programma dal 4 al 10 settembre, da segnalare:

  • installazione multisensoriale #wantyouclose Fuori Salone 2021 Edition;
  • presentazione del progetto Soliscape con l’attesa presenza di Ben van Berkel, fondatore e principal di UNStudio;
  • partecipazione in qualità di lighting partner a quattro eventi speciali.

“La nostra presenza al Fuori Salone 2021 è ricca di significati e iniziative che vanno nella direzione di un futuro sostenibile e migliore” ha dichiarato Gianluca D’Avino, country manager di Delta Light Italia. “C’è bisogno di ritrovare ciò che si è smarrito durante la pandemia: riapriremo il Delta Light Studio Milano con un’installazione che è un ponte di ritrovate connessioni emotive e sensoriali, un simbolico link tra l’uomo e la natura. Estenderemo questo ponte a tutta la città di Milano, con appuntamenti ispirati alla storia, alla cultura, alla solidarietà e alla contemporaneità.”

Il Fuori Salone 2021 sarà anche una finestra sul futuro di Delta Light: “Proporremo soluzioni illuminotecniche che mostrano concretamente come migliorare la vivibilità degli spazi residenziali e lavorativi, tutelando l’ambiente e la salute delle persone senza rinunciare a raffinate soluzioni estetiche” ha dichiarato Jan Ameloot, CEO di Delta Light NV “Il nostro percorso aziendale è sempre più orientato verso una nuova sostenibilità.”

Want You Close, un’installazione multisensoriale

La partecipazione di Delta Light al Fuorisalone 2021 prenderà il via sabato 4 settembre alle ore 18.00 con l’inaugurazione di #wantyouclose Fuori Salone 2021 Edition, presso il Delta Light Studio Milano.
Simbolica rappresentazione di una ripartenza post pandemica ispirata all’uomo, alle relazioni interpersonali, ai sensi ed alla natura, l’esposizione ridisegnerà gli spazi dello showroom di via Bugatti con un percorso di profumi, colori ed emozioni: un giardino urbano indoor, illuminato dai nuovi prodotti Delta Light, guiderà il visitatore in una suggestiva esperienza multisensoriale.

“L’installazione #wantyouclose Fuori Salone 2021 Edition ci darà l’opportunità di presentare, finalmente dal vivo, le nostre più recenti creazioni, come il sistema Soliscape, realizzato insieme ad UNStudio, o come Nime di Dean Skira, un apparecchio unico, invisibile eppure tangibile” ha sottolineato Danilo Mandelli, direttore della Project Management Division Delta Light HQ. “Questo lungo periodo di difficoltà ci ha reso più forti e più creativi, consentendoci di lavorare per una migliore versatilità estetica e funzionale dei nostri prodotti.”

L’installazione #wantyouclose Fuori Salone 2021 sarà visitabile fino al 9 settembre dalle ore 10.00 alle ore 21.00 ed ancora il 10 settembre dalle 10.00 alle 14.00 con ingresso gratuito previa preregistrazione a questo link.

Ben Van Berkel presenta il progetto Soliscape

Uno dei momenti più importanti del programma di iniziative di Delta Light sarà la conferenza stampa di presentazione del sistema di illuminazione Soliscape con l’attesa e davvero speciale partecipazione di Ben van Berkel, fondatore di UNStudio; di Jan Ameloot, CEO di Delta Light NV e di Danilo Mandelli, direttore della Project Management Division Delta Light HQ.

L’incontro avrà luogo lunedì 6 settembre alle ore 16.00 presso il Delta Light Studio Milano. Frutto della stretta collaborazione tra Delta Light e il prestigioso studio di architettura e design olandese, il sofisticato sistema combina l’illuminazione con l’acustica e l’IOT, regolando il proprio funzionamento in modo dinamico ed adattativo in relazione al comportamento delle persone ed alle condizioni in cui queste operano.

Le partecipazioni sociali di Delta Light

Delta Light sarà lighting partner di diversi eventi promossi nel segno della solidarietà e della cultura.

Dal 5 al 10 settembre il Nime by Dean Skira sarà protagonista dell’iniziativa benefica “A flame for research”, promossa a favore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri. La più piccola lampada da incasso mai realizzata è stata scelta dagli organizzatori per illuminare i dieci candelabri d’autore messi in vendita presso lo studio Offstage di piazza Bertarelli. Progettata da Dean Skira, Nime è stata scelta per la sua luce drammatica e per la sua capacità di illuminazione estremamente puntuale.

L’iniziativa “Vietato l’ingresso” vedrà invece le luci Delta Light fare il loro ingresso nel Teatro degli Arcimboldi. Qui, dal 6 al 10 settembre, sarà possibile vedere come i sistemi luminosi della multinazionale belga stanno contribuendo alla ristrutturazione di 4 tra i 17 storici camerini.

Nel monumentale Palazzo Bovara, poi, Delta Light sarà unico partner di illuminazione architettonica della mostra “La casa Fluida” organizzata da Elle Decor. Visitabile dal 4 al 12 settembre, l’esposizione esplora le nuove frontiere del design residenziale, suggerendo un’idea di casa sospesa tra lavoro e tempo libero, studio e vissuto domestico.

Le iconiche Superloop, invece, daranno letteralmente luce agli ambienti espositivi di Spazio Gessi, lo showroom di 1500 metri quadri ricavato da un vecchio cinema nel centro del Distretto della Moda.

Da citare, infine, la presenza di Delta Light all’interno della meravigliosa arena del caffè in Starbucks Roastery a piazza Cordusio. In quello che è considerato il “teatro del caffè” sarà possibile scoprire le peculiarità di un sistema di illuminazione tailor-made, dominato da luci, progettate e realizzate ad hoc, la cui forma richiama la paletta usata per raccogliere i chicchi di arabica.

Insomma, Delta Light torna protagonista del Fuorisalone 2021 con una ricca offerta di soluzioni luminose, che ne conferma la leadership tecnica e creativa nei mercati internazionali e sempre più in quello italiano.

Il calendario completo delle iniziative promosse è consultabile sul sito Delta Light.
Tutti gli eventi in programma si svolgeranno nel rispetto delle misure vigenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19.

Per informazioni: Press Office
Antonio De Guglielmo 3332374088
Romolo Napolitano 3896847010

4 Agosto 2021 / / Design

supersalone 2021

Il “supersalone” di settembre si aprirà nel segno della sicurezza, della trasversalità progettuale e dell’impegno green. Lo animeranno oltre 423 brand e 50 designer indipendenti, 170 progetti provenienti da 48 scuole internazionali di design, 20 tra le personalità più influenti del panorama creativo odierno, 110 sedute premiate dal Compasso d’Oro, sei grandi chef, cinque opere cinematografiche selezionate dal MDFF, 200 alberi di Forestami. La piattaforma digitale del Salone permetterà di seguire gli eventi su un doppio binario, fisico e virtuale.

Proseguono senza sosta i lavori per il “supersalone” che andrà in scena dal 5 al 10 settembre 2021, affrontati dal curatore Stefano Boeri, dal team internazionale di co-progettisti – Andrea Caputo, Maria Cristina Didero, Anniina Koivu, Lukas Wegwerth, Marco Ferrari ed Elisa Pasqual di Studio Folder insieme a Giorgio Donà, co-founder e direttore di Stefano Boeri Interiors – e da tutto lo staff del Salone del Mobile.Milano con grande impegno, coraggio e, soprattutto, senso di responsabilità.

Sono oltre 423 brand di ogni categoria merceologica, distribuiti in quattro padiglioni, sicuri che il “supersalone” possa diventare simbolo di un nuovo Rinascimento. Protagonista, sarà, un prodotto sempre più innovativo, capace di rispondere adeguatamente alle trasformazioni della struttura sociale contemporanea, al conseguente rapido cambiamento del mercato dell’arredo e alle singole esigenze di ogni cliente.

Innovazione, attenzione all’impatto ambientale, creatività tout court, scambio culturale, esperienze digitali rappresenteranno il lessico di “supersalone”: un evento che attingerà alla forza dell’immaginario progettuale per farsi laboratorio di sperimentazione e contaminazione, luogo di incontro e di nuove opportunità per riflettere sul mondo del design e per conoscerne i suoi protagonisti – dal sistema produttivo dell’arredo alle scuole che formano nuove leve di designer, dai maker indipendenti alle personalità oggi più influenti in ogni campo della progettualità, dai registi cinematografici che iconizzano la capacità propria del design di plasmare mondi e raccontare storie a chi la creatività la supporta e la promuove.

In ottica di circolarità e sostenibilità, tutti i materiali e le componenti dell’allestimento ideato da Andrea Caputo – lunghi setti paralleli, studiati per le specifiche categorie merceologiche – e da Stefano Boeri Interiors – le aree comuni quali food court, arene, lounge – sono stati pensati, in collaborazione con Lukas Wegwerth, per poter essere smontati e successivamente riutilizzati. Lo stesso vale per i mattoni dell’allestimento di The Lost Graduation Show che sono tutti riutilizzabili; tutte le arene, panche e sedute saranno montate “a secco” e quindi smontabili e anch’esse usufruibili nuovamente in momenti e contesti differenti.

A rinforzare l’intento green di “supersalone” anche gli alberi di Forestami con un progetto ad hoc che consisterà nell’allestimento di un “bosco” di circa 100 alberi attraverso il quale i visitatori potranno giungere ai tornelli d’ingresso di Porta Est. Altri 100 alberi ad alto fusto accompagneranno poi i visitatori all’interno delle varie aree espositive e in zone living dedicate al relax. Tigli, frassini, querce, prugni da fiore saranno poi piantate nelle aree di Città Metropolitana di Milano.

Una delle mostre speciali di “supersalone”, sarà The Lost Graduation Show, a cura Anniina Koivu, che metterà in scena 170 progetti di studenti diplomatisi tra il 2020 e il 2021, provenienti da 48 scuole di design di 22 Paesi sparsi nei cinque continenti. Un unicum nella storia del Salone che vedrà coinvolti tutti i settori del furniture design, ma non solo. Incursioni nel mondo della mobilità, del design inclusivo, medico e sportivo, della ricerca sui materiali e sulla sostenibilità del progetto racconteranno lo stato dell’arte di un intero settore.

Altra importante esposizione sarà Take Your Seat / Prendi posizioneSolitude and Conviviality of the Chair / Solitudine e convivialità della sedia, a cura di Nina Bassoli, in collaborazione con ADI / Premio del Compasso d’Oro. Con 30 sedie insignite del Premio Compasso d’Oro e più di 80 menzioni d’onore, distribuite nei quattro padiglioni di “supersalone”, la mostra sarà il racconto dell’oggetto più iconico del design, la sedia appunto, in grado di sintetizzare più di qualunque altro manufatto il valore di una buona progettualità.

A cura di Maria Cristina Didero, il programma di “supersalone” sarà ricco di conversazioni, talk, lecture di designer, architetti, artisti, studiosi e manager provenienti da tutto il mondo. Tre gli appuntamenti fissi di ogni giornata: le tavole rotonde alle 12.00, i talk alle 15.00, le lecture alle 17.00. A latere, in collaborazione con il Milano Design Film Festival, tutti i giorni alle 16.00, si potrà assistere a inchieste, biopic, docufilm per un approfondimento trasversale su design, architettura e le attuali implicazioni sociali e sostenibili.

Ma il “supersalone” si apre anche e soprattutto alla contaminazione tra ambiti e linguaggi differenti, coinvolgendo nell’esposizione Identità Golose Milano – Hub Internazionale della Gastronomia: perché il cibo è un prodotto pari ad altri, che da sempre si evolve in base alla creatività e alle necessità umane. Identità Golose Food Court è il nuovo concept tailor made per “supersalone”, ideato per essere parte integrante dell’esperienza che i visitatori potranno vivere e l’occasione per gustare le ricette originali di alcuni fra i più grandi chef e artigiani italiani.

Come da tradizione consolidata, anche in occasione di questo evento speciale settembrino, il Salone del Mobile rinnoverà il dialogo con Triennale Milano, hub cittadino del “supersalone”. Triennale per l’occasione presenterà il Salone / la Città, un progetto espositivo ideato dal Museo del Design Italiano di Triennale per il Salone del Mobile.Milano e curato da Mario Piazza. La mostra racconterà le produzioni culturali del Salone in città che, nel corso degli anni, hanno comunicato il design al pubblico degli appassionati.

In questo scenario, il mix tra digitale e presenza fisica garantirà un’esperienza altamente coinvolgente e permetterà a chi non potrà essere in presenza di visionare i prodotti esposti, visitare virtualmente le mostre, assistere ai talk e alle lezioni.

Questo e molto altro ancora sarà “supersalone”: un progetto speciale grazie a cui il Salone del Mobile.Milano vuole farsi promotore e catalizzatore di azioni, pensieri, sentimenti che consentano all’intero settore e a tutta la filiera di ripartire con ottimismo, dando vita a un nuovo Rinascimento.

Per maggiori informazioni www.salonemilano.it

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30 Luglio 2021 / / Design

Quando si acquista un armadio oltre a scegliere tra un modello battente o scorrevole e a valutare materiali, colori e attrezzatura interna, è bene concentrarsi anche sul sistema di apertura delle ante. È meglio la maniglia o la gola?
Per aiutarti a scegliere il sistema migliore per il tuo nuovo armadio guardaroba abbiamo realizzato un video approfondimento. In poco più di 3 minuti abbiamo condensato tutte le informazioni utili, perché anche il più piccolo dettaglio può fare la differenza a livello di estetica e praticità. Se preferisci puoi continuare nella lettura di questo articolo e scoprire subito quali sono i modelli disponibili e le relative caratteristiche. Se vuoi confrontarti con un arredatore contattaci; offriamo assistenza per telefono, email e anche di persona nel nostro showroom.

Armadio con maniglie

È il classico sistema di apertura, quello preferito per un valore estetico e pratico. Le maniglie facilitano la movimentazione delle ante ma sono anche elementi concepiti per impreziosire l’armadio, rinnovarne lo stile e donare carattere alla stanza. Di contro, la pulizia estetica dell’anta ne risente e il risultato finale è meno “minimal” rispetto agli armadi senza maniglia a vista.
Consigliamo di prestare attenzione all’altezza alla quale è posizionata la maniglia: non deve essere né troppo in alto né troppo in basso e deve assicurare una comoda presa a persone di tutte le altezze.

Le maniglie non sono tutte uguali. Possono essere applicate direttamente sulle ante e risultare sporgenti, possono essere incassate e inserite all’interno dell’anta oppure integrate e ricavate da uno scanso o da una sorta di tasca realizzato ad hoc. Nella seguente immagine balzano subito all’occhio le differenze estetiche e pratiche.

Maniglie armadio: applicate, incassate, integrate

Analizziamo nel dettaglio le caratteristiche di questi tre modelli di maniglia.

Armadio con maniglie applicate

Il mondo delle maniglie applicate è quello che offre una maggiore possibilità di personalizzazione. Esistono tantissimi modelli disponibili in molteplici dimensioni, forme, materiali e colori. Da soluzioni piccole e discrete a modelli grandi che si fanno notare. Piccoli pomelli rotondi, maniglie a ponte, maniglie dritte, squadrate o arrotondate, maniglie piccole, grandi e a tutta altezza, maniglie più o meno sporgenti.

Esempi maniglie applicate sull'anta dell'armadio
Armadio con maniglie cromate lunghe e sottili
Armadio con maniglie verticali a mezza altezza
Armadio con maniglie verticali in tinta con le ante

Impossibile elencare e mostrare tutti i modelli disponibili, ogni azienda produttrice di armadi ha il proprio campionario maniglie. In generale chi desidera un armadio classico può optare per maniglie in finitura argento, magari con inserti in bronzo o ceramica; chi ama lo stile shabby chic non può fare a meno di piccoli pomelli a forma di cuore o intarsiate a forma di fiore; chi vuole uno stile moderno punterà a un design essenziale e quindi sceglierà modelli piccoli ma pur sempre decorativi. Maniglie in acciaio inox o cromate possono invece essere molto piacevoli su un armadio con una o più ante a specchio.

Maniglie in legno, laccato o metallo offrono l’imbarazzo della scelta anche per quanto riguarda i colori. È possibile scegliere nuance neutre come il bianco, il nero o il beige che si adattano a qualsiasi contesto oppure puntare su tinte più accese e sfumature che permettondo di esprimere i propri gusti e personalizzare al massimo ogni dettaglio della camera da letto.

Armadio con maniglie incassate

La maniglia incassata è ricavata all’interno dell’anta grazie all’inserimento di un elemento generalmente in metallo. Questa maniglia può essere personalizzata per forma, grandezza e posizionamento orizzontale o verticale. L’intento è quello di assicurare l’apertura e la chiusura dell’anta senza dover toccare l’anta stessa. I diversi modelli prevedono un’impugnatura più o meno ergonomica che favorisce la presa e la movimentazione.
Anche le maniglie incasso si prestano a interessanti combinazioni di colore e materiali: ad esempio, metallo nero o grigio più o meno scuro, con dettagli in pelle o similpelle colorata che possono riprendere il rivestimento delle ante.

Esempi maniglie incassate nell'anta dell'armadio
Armadio con maniglie incassate rettangolari in metallo scuro
Armadio con maniglie incassate con impugnatura ergonomica

Armadio con maniglie integrate

La maniglia integrata è ricavata direttamente all’interno dell’anta e appare come scavata. Elemento cavo, scanso o tasca orizzontale o verticale, regolare di dimensioni o più o meno profondo, il tutto pensato anche a livello estetico, per disegnare sull’anta un particolare motivo.
La lavorazione dell’anta dona all’armadio una linea pulita, le ante infatti non sono interrotte da elementi esterni. Alcuni modelli non presentano cambi di materiali e di colori, altre lavorazioni (specialmente quelli a fresata ottenute praticando dei fori lineari nell’anta) possono essere caratterizzate da un doppio colore che contribuisce a donare stile all’intero armadio. Proprio l’apertura con fresata assicura una delle prese più agevoli e permette di movimentare facilmente le ante in apertura e in chiusura.

Esempi maniglie integrate nell'anta dell'armadio
Armadio con maniglie integrate dal taglio particolare
Armadio con maniglie integrate con lavorazione a fresata
Armadio con maniglie integrate orizzontali sottili

Armadio con gola

Un armadio con gola è caratterizzato da un incavo ricavato nella parte laterale dell’anta. Il lato destro o sinistro dell’anta, a seconda dei casi, prevede o una sagomatura che favorisce la presa o uno profilo verticale generalmente realizzato in un materiale diverso da quello della struttura. Questo profilo permette l’apertura dell’anta senza l’uso di maniglie applicate e visibili ed è consigliato a chi vuole conferire uno stile minimalista all’armadio e ottenere una resa estetica pulita ed essenziale. Va da sè che superfici senza alcuna interruzione siano anche più agevoli da pulire.

Esempi gola unghiatura di un armadio

A seconda della forma la gola si può definire scavata, piatta, curva e a forma di “C”, quadrata e a forma di “L”. La differenza estetica sta proprio nella forma dell’unghiatura, quella pratica nel design più o meno ergonomico ma comunque sempre comodo e maneggevole.

La gola unghiatura può avere sviluppo a tutta altezza o parziale a mezza altezza.

Armadio battente Pacific con gola unghiatura

La gola può essere scelta in un colore diverso da quello delle ante, così da realizzare interessanti effetti bicolore che rendono l’armadio unico e super personalizzabile.

La gola dell'armadio può essere scelta in un colore diverso da quelle delle ante
Armadio battente in laccato bianco con gola colorata

Qualsiasi sia il tuo sistema di apertura preferito ti consigliamo di scegliere una soluzione di qualità. La maniglia o la gola sono l’elemento dell’armadio più utilizzato, movimentato e costretto a sollecitazioni, per questo è bene optare per modelli resistenti, maneggevoli e dal look impeccabile.

Sei in cerca del tuo nuovo armadio? Potresti essere interessato a…

27 Luglio 2021 / / Clever

Croce e delizia delle stanze moderne, la cabina armadio è diventata un vero must have delle camere da letto contemporanee, tanto quelle degli adulti che le camerette per i ragazzi.

Quando non c’è – vuoi perché la stanza è piccola o semplicemente non si sa come impostare il progetto – la sua mancanza si fa sentire. Ma quando lo spazio per accoglierla c’è… arriva fulmineo il temuto quesito:

meglio una cabina armadio aperta o una chiusa da ante?

Vediamo qual è la soluzione migliore.

Sommario:

Cabine armadio a vista: pro e contro

Le cabine armadio aperte sono costituite da una struttura portante a vista che rende il contenuto sempre accessibile.

Senza ante e sprovviste di sportelli, spesso si presentano come un sistema componibile con elementi modulari di dimensioni e tipologia variabili, una varietà che consente di creare composizioni lineari, angolari o a ferro di cavallo quasi su misura.

Cabina armadio senza ante Flexy

Modularità e personalizzazione sono le chiavi che consentono di progettare e inserire questi armadi aperti in ambienti di dimensioni ridotte, piccole stanze, nicchie, mansarde, camere soppalcate o con soffitto spiovente.

Vantaggi delle cabine armadio a vista

  • abiti, vestiti e accessori sono sempre a portata di mano
  • assenza di ante = spazio minore in profondità
  • a seconda dei modelli, i costi di realizzazione sono più contenuti

Svantaggi delle cabine armadio a vista

  • la mancanza di ante non protegge gli abiti dalla polvere
  • mensole, scaffali e rastrelliere richiedono un certo rigore metodico
  • se non riempite uniformemente, suscitano una sensazione di disordine

Cabine armadio a vista: i modelli più amati

Le cabine armadio aperte giocano con le forme, con i materiali e con le configurazioni per restituire soluzioni d’arredo originalissime, degne sostituite delle armadiature più canoniche.

In legno o in metallo, a terra o sospese a muro, possono essere personalizzate con accessori, complementi ed elementi che, oltre a garantire in massimo della funzionalità (e dell’ordine!), strizzano l’occhio agli stili d’arredo più contemporanei.

Tra i modelli di tendenza spiccano:

  • le cabine armadio con boiserie
  • le cabine armadio a pannelli
  • le cabine armadio a pali
  • le cabine armadio senza schienale
  • le cabine armadio con montanti
  • le cabine armadio con sistema a cremagliera
  • le cabine armadio con mensole
  • le cabine armadio a scaffali

Una lista non esaustiva, questa, che non contempla l’universo delle stanze-guardaroba, ovvero locali più o meno spaziosi interamente adibiti ad armadio (o a camera-armadio, viste le dimensioni).

Ma ciò non toglie nulla alle cabine armadio più piccole, che proprio per la loro struttura a giorno danno forma a composizioni destrutturate o asimmetriche, adatte quindi anche alle camere da letto di dimensioni ridotte.

Cabine armadio a giorno: idee d’arredo e foto-ispirazioni

Cabina armadio a cremagliera

Cabina armadio a cremagliera Naked

Una cabina armadio di ultima generazione, senza ante né fianchi, sospesa e fissata al muro per lasciare libero il pavimento sottostante.

Componibile, personalizzabile e attrezzabile con ripiani, pensili, cassettiere, trova la sua collocazione nella camera di un ragazzo dinamico e metodico, che conosce alla perfezione le lezioni di Marie Kondō.

Cabina armadio con pali

Cabina armadio con montanti Pole

Non nasconde la sua anima industrial style questa cabina armadio modulare con montanti in alluminio. Più minimalista di un armadio, offre una visione d’insieme del guardaroba senza dare nell’occhio.

Da completare con cassetti, ripiani e pensili con anta a vetro, consente di progettare configurazioni in appoggio a terra, sospese a parete o fissate al soffitto, anche se inclinato.

Cabina armadio senza ante

Cabina armadio senza ante Flexy

La cabina armadio aperta per eccellenza. Completamente a vista, senza ante, la struttura portante è modulare e configurabile nei modelli lineare o angolare, anche sprovvisti di schienale.

Il dettaglio degno di nota: cassetti e ripiani sporgono rispetto ai fianchi, elemento che rende Flexy una cabina armadio a doppia profondità.

Cabina armadio con pannelli di boiserie

Cabina armadio con boiserie Start

Con la sua boiserie, questa cabina armadio a pannelli è tutto quello che serve per arredare una camera da sogno. Sofisticata ed elegante, non perde di vista la funzionalità che un guardaroba aperto deve conservare.

Consente tagli su misura e personalizzazioni in altezza e lunghezza, è attrezzabile con elementi chiusi, ripiani e tubi appendiabiti e – non da ultimo – può essere arricchita da specchi a figura intera.

Cabina armadio con mensole e appendiabiti

Cabina armadio con sistema a cremagliera Naked

Armadio chiuso e cremagliera: l’accoppiata vincente per la cameretta di una bambina indipendente e intraprendente, che si avvia verso l’adolescenza con outfit pratici ma selezionati.

Ripiani alti per i cambi di stagione – raggiungibili con l’aiuto di mamma e papà – e ripiani bassi per avere sempre a portata di mano sneakers, camicette, maglioncini e lo zaino per la scuola.

Cabine armadio chiuse: pro e contro

Come dice il nome, le classiche cabine armadio chiuse offrono uno spazio contenitivo protetto da ante o sportelli che ne celano il contenuto.

Battenti o scorrevoli, le ante sono il principale elemento che le distingue dalle loro omonime aperte, ovviamente, ma non solo.

Negli anni, i sistemi di chiusura sono stati curati nei minimi dettagli per diventare autentiche componenti decorative – oltre che funzionali – capaci di dare un twist all’intero ambiente grazie a rese estetiche inedite e accattivanti.

Cabina armadio con ante in vetro Start Su Misura

Vantaggi delle cabine armadio chiuse

  • il contenuto della cabina è nascosto alla vista
  • le ante proteggono il vestiario da polvere, pulviscolo e luce solare
  • sono utili sia come guardaroba che come armadio contenitore

Svantaggi delle cabine armadio chiuse

  • richiedono un certo spazio in profondità (soprattutto in caso di ante battenti)
  • non sono indicate per stanze mini o piccolissime
  • a seconda dei modelli e dei formati, i prezzi potrebbero essere più elevati

DA RICORDARE

Fondi, schienali, pannelli di chiusura e ante sono gli elementi strutturali che i guardaroba chiusi condividono con i classici armadi da camera.

Ma a differenza di un armadio battente, le cabine chiuse richiedono una maggiore disponibilità di spazio in profondità, sia esso a lato, accanto o dietro al letto.

Una cabina armadio ben progettata deve considerare, oltre all’ingombro della struttura e delle ante in fase di apertura, uno spazio da dedicare al passaggio e alla circolazione nella stanza.

Per questo motivo, se la camera non è molto grande e disponi di una stanza in più da poter trasformare in spogliatoio, il consiglio è di optare – al posto di un armadio cabina – per una vera e propria stanza cabina.

Cabine chiuse da ante: quali modelli?

Chiamale tradizionali, ma non classiche!

I guardaroba chiusi non hanno nulla da invidiare alle versioni a giorno, anzi. Fanno prova di estrema modernità grazie a materiali di alta qualità, accessori esclusivi, linee pulite e composizioni dalla geometria rigorosa.

Tra i modelli più amati non mancano:

  • le cabine armadio con ante in vetro fumé, satinato o scuro
  • le cabine armadio con 2 ante battenti
  • le cabine armadio con porte scorrevoli
  • le cabine armadio con sportelli
  • le cabine armadio con modulo ad angolo
  • le cabine armadio con terminale libreria
  • le cabine armadio con guardaroba esterno (o semi chiuse)

Degna di nota, la cabina armadio semi aperta è una delle possibilità progettuali che questo arredo eclettico offre.

Si tratta di un sistema componibile che permette di combinare moduli chiusi ed elementi a giorno. Questi sono spesso proposti sottoforma di cremagliere con ripiani, montanti con mensole o moduli a scaffale-libreria.

Cabine armadio chiuse: idee e immagini

Cabina armadio per cameretta

Maxy cabina armadio da cameretta con libreria integrata

Cameretta piccola? Cabina armadio piccola, e pure angolare. Se sfruttare gli angoli è uno dei segreti per ottimizzare lo spazio, disporre di una cabina super attrezzata diventa vitale.

Cestelli estraibili, porta pantaloni, appendiabiti e specchi interni: sono solo alcuni degli accessori disponibili per personalizzare questo armadio chiuso. Basta affiancare un letto al lato più profondo e il gioco è fatto.

Cabina armadio angolare

Cabina armadio angolare bianca Start

Adatta per la camera matrimoniale o per la stanza dei bambini, questa cabina con ante battenti è la soluzione ideale per chi vuole nascondere il guardaroba e far sì che l’ordine regni sovrano.

La struttura portante, proposta in tre altezze, è personalizzabile con un modulo terminale aperto che funge da modulo libreria, scaffale arrotondato, sistema di mensole lineari.

Cabina armadio con moduli aperti

Cabina armadio completamente a vista Flexy

Cabina aperta o armadio guardaroba con scaffali laterali? Un ibrido, questa soluzione d’arredo, che abbina un sistema modulare chiuso ad un programma componibile aperto fatto di ripiani, tubi appendiabiti e una cassettiera a 6 scomparti.

Adatta a camere, camerette, stanze degli ospiti.

Cabina armadio con ante in vetro

Cabina armadio con ante in vetro Start Su Misura

Una cabina armadio su misura, con ante in vetro trasparente, fumé o bronzato, che offre una libertà compositiva illimitata e illimitate soluzioni d’arredo.

La struttura è costituita da grandi pannelli in legno su cui si incastonano moduli a libreria, colonne guardaroba, pensili e armadietti coperti da sportelli a effetto vedo-non-vedo. Può integrare elementi a vista, ripiani, tubi appendiabiti anche trasversali.

Cabina armadio a tutta parete

Cabina armadio senza ante Flexy

Un’altra soluzione mista, in cui un sistema componibile di mensole e ripiani fa da sfondo ad un grande armadio guardaroba chiuso da ante battenti e cassetti. Perfetta nella zona notte di un loft metropolitano, è la scelta ideale per chi non sa scegliere tra cabina aperta o chiusa.

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Da non perdere:

26 Giugno 2021 / / Design

“Vorrei un divano comodo.” Quante volte abbiamo sentito o pronunciato questa frase. Ma cosa vuol dire comodo, qual è il divano più comodo al mondo e come è fatto? Quali caratteristiche deve avere un divano per essere considerato comodo? La comodità è una percezione soggettiva oppure esiste una “scienza del comfort”? Si può analizzare un divano con un occhio critico e oggettivo e affermare con assoluta certezza che è o non è comodo?
Abbiamo parlato di questo in una puntata dei nostri Interior Design Talks. (Se non sai cosa sono gli IDTdiotti.com alla fine di questo articolo trovi una brevissima presentazione). Come scegliere online un divano comodo, quali caratteristiche considerare e quali misure conoscere. Informazioni utili anche per chi preferisce visitare il nostro showroom e testare i divani esposti. Perché diciamoci la verità, in esposizione ci si siede sul divano in modo composto con la schiena dritta, a volte si incrociano o si accavallano le gambe, difficilmente ci si sdraia, si rannicchiano le gambe o si assumono tutte le posizioni di relax che si è soliti assumere a casa propria. Per tutti questi motivi, oltre al test di seduta è bene valutare la comodità di un divano anche secondo altre caratteristiche. Pronto a scoprirle?

Cosa trovi nella video guida?

Ecco un sommario degli argomenti trattati nel video:

  • Rapporto tra design e ergonomia: due mondi all’apparenza così distanti tra loro ma entrambi fondamentali, che guidano il lavoro dei designer impegnati nella progettazione e prototipazione dei divani. L’estetica non può prescindere dalla funzionalità così come la funzionalità necessita di essere valorizzata dall’estetica.
  • Fattori soggettivi che determinano la comodità di un divano: gusti personali e fisicità. È proprio la fisicità ad incidere maggiormente sulla percezione del comfort: lunghezza della gamba in relazione a profondità e altezza di seduta del divano, altezza della schiena in relazione all’altezza dello schienale, per esempio.
  • Utilizzi del divano e caratteristiche correlate: utilizzo “formale” e divano che favorisce posizione eretta e postura composta, utilizzo “informale” e divano comodo per sdraiarsi e sedersi come si preferisce, utilizzo “relax” e divano reclinabile con schienale che si può inclinare e seduta che si può alzare e allungare.
  • Disegno, materiali, lavorazioni: la comodità di un divano è determinata sia dal suo disegno e dalle sue linee (per esempio rapporto tra altezza e profondità di seduta, altezza e inclinazione dello schienale) sia dalla componente imbottita (che riguarda sia la qualità dei materiali stessi sia il modo in cui vengono lavorati). I materiali che costitiscono l’imbottitura del divano sono elementi con portanze e rigidità differenti che insieme garantiscono una certa performance in termini di comfort. Nel video approfondiamo gli elementi di un divano: piano rigido inferiore (o piano composto da cinghie elastiche o raramente da molle), cuscini in espanso a singola densità, a quote differenziate, in piuma o con interposto in espanso.
  • Immagini e foto di divani comodi: presentazione di alcuni modelli di divani in vendita online e in showroom. La foto di un divano con una persona seduta o sdraiata aiuta a valutare le proporzioni dell’imbottito.

Per approfondimenti sul video e sui divani più comodi per te puoi confrontarti con un nostro arredatore. Clicca qui sotto e raccontaci cosa stai cercando.

Immagini divani comodi

Vediamo ora le foto di alcuni divani comodi. In questa carrellata di immagini abbiamo raccolto quasi tutti i modelli presentati nella video guida. Per approfondimenti sulle caratteristiche, domande e dubbi puoi guardare la video guida completa, contattarci al telefono o per email o prendere un appuntamento per visitare il nostro showroom. Insieme valuteremo il divano più comodo per te e la tua famiglia.

Divano 2 posti comodo

Divano Noah

Divano Noah

Divano 3 posti comodo

Divano Aker

Divano Aker

Divano Bradford

Divano Bradford

Divano piccolo comodo


Divano FreeSofa

Divano FreeSofa

Divano Orange

Divano Orange

Divano grande comodo

Divano Arizona

Divano Arizona

Divano Holiday

Divano Holiday

Divano Greg

Divano Greg

Divano con penisola comodo

Divano Harvey

Divano Harvey

Divano Softly

Divano angolare comodo

Divano Richmond

Divano Richmond

Divano Davos

Divano Davos

Divano Banus

Divano Banus

Divano Kensington

Divano Kensington

Divano chesterfield comodo

Divano Bellagio

Divano Bellagio

Divano comodo design

Divano Exeter

Divano Exter

Divano Carnaby

Divano Carnaby

Divano Prisma Air

Divano Prisma Air

Divano comodo relax

Divano Newark

Divano Newark


Interior Design Talks diotti.com

Questa video guida sui divani comodi è la quindicesima puntata degli “Interior Design Talks diotti.com”, un ciclo di dirette video live su YouTube e Facebook organizzate settimanalmente dai nostri Interior Designer. Tutte le puntate sono registrate e raccolte in una playlist sul nostro canale ufficiale YouTube: riproduci i video.

Leggi altre guide su come arredare casa.

10 Giugno 2021 / / Design

mobili ergonomici
mobili ergonomici
mobili ergonomici

Non avrei mai pensato di dirlo, ma su un argomento tanto di buon senso quanto la postura corretta circola una quantità davvero incredibile di falsi miti. Analizzando più approfonditamente la questione, sono emerse delle convinzioni tanto erronee quanto radicate. I mobili ergonomici sarebbero costosi, troppo per le piccole attività. Servirebbero solo a chi lavora in ufficio, non avendo senso acquistarli per la casa. Basta un mobile ergonomico qualsiasi per stare bene. Servono solo ad evitare incidenti sul lavoro.

Questi, e molti altri, sono i falsi miti con cui deve quotidianamente confrontarsi chi lavora nel settore dell’ergonomia; promuovendo uno stile di vita più sano anche smentendo o precisando queste convinzioni errate. Ecco dunque un riassunto dei piccoli e grandi errori che si fanno quando si parla di ergonomia; per aiutarci a scegliere meglio, sia che ne abbiamo bisogno sul lavoro, sia che vogliamo circondarci di arredi “healty” anche in casa nostra.

mobili ergonomici

I mobili ergonomici sono più costosi dei mobili non ergonomici

Partiamo dalla convinzione più diffusa: quella che i mobili ergonomici, rispetto a quelli classici, abbiano un costo proibitivo e siano destinati solo a una piccola elite di fortunati. Questa informazione è falsa sotto diversi punti di vista. In senso relativo; se si pensa allo studio che c’è dietro la progettazione di un mobile ergonomico, nonché ai benefici che esso comporta, si tratta di una spesa giustificata.

In senso assoluto, lo studio sui materiali e la sempre crescente diffusione dei mobili ergonomici ne ha abbassato sensibilmente i prezzi. Se una volta aveva senso, quindi, affermare che i mobili ergonomici fossero costosi, anche se “ne valeva la pena”, oggi non è più necessariamente così. La migliore sedia ergonomica presente sul mercato ha lo stesso costo di una buona sedia per ufficio; possiamo dire inoltre che è decisamente più economica di sedie griffate che non abbiano uno studio ergonomico alle spalle.

I mobili ergonomici servono solo per gli uffici…

Questo falso mito dipende dal fatto che, quando parliamo di postura corretta, immaginiamo sempre un impiegato seduto e chino sul computer. Ovviamente, una seduta ergonomica è fondamentale per chi passa molto tempo seduto, specie se lavora al computer. Ma non solo.

L’ergonomia si applica a ogni tipo di arredo, sia esso per la casa o per il lavoro. Per quanto riguarda i mobili e gli strumenti di lavoro, si applica a ogni tipo di articolo, dai tavoli ai piani cottura fino all’altezza dei pensili. Tutto, infatti, è studiato per evitare che il corpo assuma troppo frequentemente posizioni scorrette.

mobili ergonomici

…e non vale la pena acquistarli quando si ha un piccolo ufficio

Strettamente collegata ai due falsi miti di cui sopra, c’è la convinzione che acquistare mobili ergonomici per un ufficio di piccole dimensioni costituisca una spesa eccessiva, data l’impossibilità di ottenere sconti facendo un grande ordine. Anche questo è un falso mito; per spiegarlo dobbiamo partire da un’altra convinzione sbagliata, ossia quella che l’ergonomia abbia a che fare solo con la sicurezza sui luoghi di lavoro, e serva unicamente a prevenire incidenti.

mobili ergonomici

L’ergonomia, in realtà, studia l’interazione del corpo umano con gli oggetti circostanti, e applica i risultati di tali studi alla progettazione di arredi che non solo siano funzionali a una maggiore salubrità, ma anche ad aspetti come la comodità e la produttività. Applicando tali coordinate ad un ufficio, ciò significa minori assenze per malattia, e lavoratori più concentrati, rapidi e produttivi. In poche parole: un miglioramento generale delle performance, e un guadagno quindi, anziché una spesa.

mobili ergonomici

I mobili ergonomici sono tutti uguali

E, quindi, una qualsiasi sedia ergonomica andrebbe bene indistintamente per ogni lavoratore. In realtà, una volta deciso di dotare le postazioni di lavoro o la casa con mobili ergonomici, bisognerebbe procedere alla scelta in modo molto attento. Ciò in particolare per quanto riguarda le sedie ergonomiche quando si tratta di uffici in cui si passa molto tempo seduti. Ciascun corpo ha caratteristiche differenti, non solo dal punto di vista dell’altezza e del peso, ma anche e soprattutto per quanto riguarda la sua forma. Pensiamo ad esempio al rapporto tra lunghezza delle gambe e della schiena, o a chi abbia già subito infortuni.

Di conseguenza, è di fondamentale importanza che la scelta sia personalizzata e su misura; la personalizzazione avverà in base alle caratteristiche del soggetto che utilizzerà la sedia ergonomica o un altro arredo. Solo una scelta personalizzata, infatti, garantirà davvero maggiore comodità e un ambiente effettivamente più salubre; questa scelta ridurrà i rischi di infortunio, facendoci stare più comodi e migliorando le nostre performances lavorative e di mobilità.

L’articolo Quali sono i falsi miti più diffusi sui mobili ergonomici per gli esperti di Latop10.it ? proviene da Architettura e design a Roma.