19 Ottobre 2020 / / Design

realtà virtuale e interior design

Allo spazio di Visioninterne, ‘Ambassador’ di Archiproducts, il più grande catalogo ed e-commerce di arredamento, abbiamo provato l’emozione di muoverci, come dal vivo in un progetto di interior design in Realtà Virtuale Immersiva.

Durante la Fall Design Week siamo stati invitati da Archiproducts alla scoperta di pezzi all’ultimo grido per le tendenze d’arredo che quest’anno non avevamo ancora avuto modo di toccare con mano. Una proposta inaspettata inoltre è stata quella della realtà virtuale che ci ha mostrato un nuovo modo di progettare e non da meno un nuovo modo di relazionare tra professionisti e clienti.

La realtà virtuale, il progetto in versione immersiva

Un’avventura per chi è del settore, una sicurezza per chi si trova a cambiare case ed è alle prese con ansie e difficoltà di scelta. È questa l’idea che ha spinto Visioninterne a realizzare progetti in Realtà Virtuale Immersiva. Analizzando l’esigenza di clienti che spesso vivono con ansia la fase di progetto abitativo, l’incubo della scelta, il panico dell’attesa che lo accompagna fino al fatidico momento di entrare nella nuova casa, una volta completata ecco che il virtuale arriva in soccorso.

visore realtà virtuale immersiva

Abbiamo indossato il visore per voi ed abbiamo fatto un’emozionante esperienza, curiosi vero?Beh la situazione è la stessa per chi sta definendo i dettagli della propria casa, “ci si ritrova nella propria abitazione come in una scena di Matrix” definiscono infatti i membri dello studio Visioninterne, primo ad occuparsi e proporre questo tipo di elaborazione. E noi possiamo confermare che è proprio così! “Ci si muove tra mobili e stanze come dal vivo, si ‘toccano’ superfici e si ‘provano’ i dettagli costruttivi, si sperimentano prospettive e sguardi d’insieme.”

Visioninterne alla Milano Design City 2020

Porgettare con esperti di housing

La tecnologia avanzata di Visioninterne consente al cliente di inserire in diretta varianti di colore e materiali per arrivare alla soluzione ottimale e alla completa sicurezza dell’investimento.

Il progetto è legato alla consulenza di esperti di housing e psicologia, una nuova scienza entrata da poco nelle università italiane e che oggi ha nelle neuroscienze una fonte di metodi di indagine e di informazioni che possono davvero aiutare tutti a trovare le soluzioni di arredo più consone alle proprie esigenze di autorealizzazione e di benessere.

www.visioninterne.it

Articolo di Silvia Fabris

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16 Ottobre 2020 / / Design

Torniamo a parlare di A’ Design Award & Competition, il prestigioso premio internazionale di design. Oggi vi presentiamo la nostra selezione dei migliori progetti premiati alla categoria Interior Design.

A’ Design Award

Ideato con lo scopo di promuovere il design migliore in termini di progetti, idee, prodotti e servizi, A’ Design Award si rivolge a designer, architetti, artisti e aziende di tutto il mondo che vogliono far conoscere il proprio lavoro a livello internazionale.

Ogni progetto candidato è sottoposto alla valutazione di una giuria composta da un team di professionisti del settore del design, aziende, tecnici, professori e membri della stampa provenienti da ogni parte del mondo.

Il concorso A’ Design Award comprende oltre 100 categorie appartenenti al mondo del design, come Furniture Design, Interior Space Design, Architecture Design, Baby, kids’ and Childrens’ Design, Lighting Design, Urban Design, Home Appliances Design, Landscape Planning and Garden Design, solo per citarne alcune. Nel seguente link puoi trovare l’elenco completo di tutte le categorie e scegliere quella che rappresenta il tuo lavoro.

https://competition.adesignaward.com/design-award-categories.html

Inoltre, a fine pagina, sono elencate anche le super categorie: Good Industrial Design Award, Good Product Design Award, Good Communication Design Award, Good Service Design Award e Good Fashion Design.

A’ Interior Design Award

A’ Interior Design Competition è un concorso di design aperto a progetti in fase di ideazione e sviluppo, oppure progetti di interni già realizzati. Possono partecipare architetti professionisti, neo architetti, studi di architettura, interior designer e aziende del settore progettazione di tutto il mondo.

L’A ‘Design Award per Interior Design non è solo un premio ma un vero e proprio  indicatore di qualità e perfezione nell’interior design.  Il premio, infatti, rappresenta un certificato di eccellenza per i designer e una tappa importante nella carriera, in quanto permette di fare conoscere il proprio lavoro ad un pubblico internazionale.

Il concorso si svolge in due fasi. La prima, completamente gratuita, prevede la registrazione dei partecipanti e la presentazione del prodotto per ottenere un punteggio preliminare dalla giuria.  I progetti che superano i preliminari possono procedere con la nomina, tuttavia è necessario sapere in anticipo che è prevista una commissione per i progetti selezionati per ottenere la valutazione finale del premio.

La nostra selezione dei progetti vincitori del A’ Interior Design Award

ERC CAFE COMMERCIAL SPACE BY YA WUN YANG AND YUN FANG HUANG

Shkrub house House by Sergey Makhno Architects

REBORN FROM RUINS RESIDENTIAL HOUSE BY LEI JIN, TIANQI GUAN, TENG GUO

ESCUDELLERS RESIDENTIAL HOUSE BY JOFRE ROCA

COZY WHITE RESIDENTIAL BY Yu-Chi Liu e Yi-Han Chen

PARK ZOO HOTEL BY XIANG LI

Meland Kids Club di Xiang Li

YARD APARTMENT BY QISI DESIGN

The Shades of Clouds Vacation Villa by Wei Ting Lin

African Colonial Chic di Priscilla Khiu

Zhuyeqing Green Tea Flagship Store Flagship Store by Li Xiang

JP House Residential Flat by Chengwen Tang

Se desideri partecipare alla nuova edizione 2020-2021 del concorso, puoi registrarti oggi stesso al seguente link:

https://competition.adesignaward.com/registration.php

I vincitori di tutte le categorie saranno annunciati il ​​prossimo 15 aprile 2021 e naturalmente ne daremo notizia su dettagli Mag.

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16 Ottobre 2020 / / Design

sistema doccia completo Switch

Switch di Fima Carlo Frattini, disegnato da Davide Vercelli, è l’innovativo sistema doccia ampio e completo ideato per migliorare l’esperienza doccia e dalla necessità di un uso responsabile delle risorse. 

Già a partire dal nome, SWITCH racconta uno dei suoi principali plus che lo rende unico nel settore dal punto di vista funzionale e di design: quello di “azionare” con la semplice pressione di un tasto a sfioro rotondo i flussi di acqua in corrispondenza dell’uscita stessa. Al contrario dei sistemi esistenti Switch fa corrispondere al tasto premuto la relativa uscita. È quindi possibile costruire il proprio sistema doccia con la massima libertà compositiva e spaziale scegliendo tra diverse uscite in grado di alimentare indipendentemente o contemporaneamente vari sistemi tra cui: doccetta, tubo Kneipp, getti laterali, bocca  a parete e pulsante on/off. Al centro rimane il blocco che regola temperatura e portata, anch’esso posizionabile liberamente nello spazio.

sistema doccia switch
Nell’immagine, dettaglio di due getti laterali di SWITCH

All’attivazione di ciascuna uscita, viene sempre erogato il quantitativo di acqua preimpostato all’ultimo utilizzo, che può andare da un minimo a un massimo di portata regolabile attraverso la rispettiva manopola di comando.

L’innovativo sistema SWITCH è proposto in tre versioni: a incasso, a mensola e a colonna.

La versione a incasso è caratterizzata da una serie di singoli elementi, ciascuno con funzioni differenti, che l’utente può disporre liberamente nello spazio così da poter azionare i flussi di acqua in corrispondenza della rispettiva uscita. Questa variante di SWITCH consente due modalità installative: una collocazione dei vari componenti lineare, predefinita e facilitata grazie a un binario incassato al muro, acquistabile separatamente; una disposizione che offre una straordinaria autonomia progettuale, distribuendo liberamente all’interno dell’ambiente doccia tutti i componenti scelti per formare una composizione custom-made.

sistema doccia completo Switch
Nell’immagine, SWITCH MENSOLA di FIMA Carlo Frattini proposto nella finitura nero opaco con vetro satinato scuro e doccetta.

Il fil-rouge delle versioni a mensola e a colonna è la presenza della tecnologia SWITCH racchiusa all’interno di un corpo erogatore a due uscite: sono infatti ad esso integrati sia i comandi di regolazione di temperatura e flusso sia i due pulsanti di attivazione dell’uscita soffione e di quella del doccino. Plasmata nel segno di una sofisticata purezza stilistica e all’insegna di ingombri minimi, la versione mensola ha una doppia funzionalità: oltre a contenere tutti i comandi nella parte frontale massimizzando la praticità di utilizzo, rappresenta una pratica superficie di appoggio impreziosita da un ripiano in vetro satinato, di colore antracite nella finitura nero opaco e di colore grigio chiaro in tutte le altre finiture.

sistema doccia a colonna
Nell’immagine, SWITCH COLONNA di FIMA Carlo Frattini nella finitura bianco opaco con vetro chiaro. Questa versione, particolarmente indicata in fase di ristrutturazione, è un sistema doccia all-in-one caratterizzato da un tubo esterno sottile e minimal che collega il corpo erogatore al soffione.

La versione a colonna, è un sistema all-in-one che deriva direttamente dalla versione mensola in quanto presenta un tubo esterno sottile e minimal che collega il corpo erogatore al soffione. E’ particolarmente indicata per chi desidera rinnovare lo stile del proprio ambiente bagno senza dover affrontare importanti lavori di ristrutturazione, in quanto premette l’installazione sulle tradizionali uscite di acqua calda e fredda con interasse 150 mm.

Completa il sistema SWITCH un utile accessorio che dona maggiore comfort all’ambiente doccia: un piano d’appoggio collocabile in una posizione a propria scelta, disponibile in diverse finiture.

Per maggiori informazioni www.fimacf.com

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15 Ottobre 2020 / / Design

Versatili, accoglienti e funzionali, i divani a due posti si inseriscono facilmente in ogni contesto.

Nello spazio domestico, i divani a due posti sono perfetti come soluzione extra small, salvaspazio per case dalle dimensioni contenute o per arredare un nido intimo e morbido dove riposarsi, leggere, ascoltare musica soli – seduti o sdraiati – oppure in coppia.

Divani a due posti firmati Frigerio

Protagonisti del catalogo Frigerio sono Asia Soft, Jackie e Taylor Junior. Tre divani a due posti diversi nell’estetica, più classica Jackie definito nei volumi sinuosi; più contemporanei e squadrati Asia Soft e Taylor Junior.

Raffinate interpretazioni dell’abitare contemporaneo, tutti in una vasta gamma di tessuti, a tinta unita e stampati e pellami. Tratti distintivi sono come sempre lo stile discretamente decorativo e l’alta qualità dei materiali esaltata dalle lavorazioni sartoriali che caratterizza tutti i prodotti Frigerio.

ASIA SOFT, Design R&D Frigerio

Radicalmente moderno nella purezza della sua linea aerea, il divano a due posti Asia Soft ideale in ambito contract resta un perfetto passe-partout anche in spazi domestici dal carattere contemporaneo.

divano a due posti moderno

Visivamente leggero, sovrappone la seduta, essenziale volume con braccioli e schienale uniti senza soluzione di continuità al leggero basamento in metallo verniciato brunito. La struttura è in legno imbottita in poliuretano espanso indeformabile. Rivestimento in tessuto sfoderabile o pelle con cuscini decorativi in piuma d’oca.

JACKIE, Design R&D Frigerio

Elegante per vocazione, il divano a due posti Jackie si definisce nella sinuosa silhouette a semi curva. Accogliente ed intimo nel disegno dei braccioli che si fondono nello schienale, è proposto anche nella versione Jackie Bergère con braccioli sagomati e avvolgente schienale alto.

divano a due posti classico contemporaneo

Con rivestimento in tessuto completamente sfoderabile o in pelle, Jackie è disponibile a richiesta con fodera in pelle con ricercate cuciture “Costa Viva” realizzate a mano, perfetto simbolo dell’attitudine sartoriale di Frigerio. La struttura è in legno imbottito in poliuretano espanso indeformabile con gambe rastremate protese all’esterno, in massello di noce canaletto o tinto wengè. La collezione di sedute Jackie include anche poltroncina, bergere, chaise longue e pouf.

TAYLOR JUNIOR, Design R&D Frigerio

Dal forte carattere contemporaneo, il divano a due posti Taylor Junior fa parte del sistema di divani fissi e modulari Taylor.

divano a due posti con pouf

Una proposta dinamica nel carattere, dall’innata eleganza che si caratterizza per il basamento in metallo verniciato effetto cromo nero con struttura di seduta in legno con imbottitura in poliuretano. Braccioli, sempre in legno imbottito, rivestiti in piuma d’oca per conferire una maggiore morbidezza che si accentua con l’uso nel tempo. Rivestimento in piuma anche per gli schienali in legno e metallo con imbottitura in poliuretano. Cuscini di seduta e cuscini decorativi in piuma d’oca.

Per maggiori informazioni www.frigeriosalotti.it

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15 Ottobre 2020 / / Design

bottiglia in acciaio riutilizzabile

IZMEE con l’Accademia delle Belle Arti di Brera presenta una capsule collection di bottiglie in acciaio interpretate dall’estro artistico degli studenti

Sostenibilità, impegno sociale, libertà di espressione: sono questi i valori di IZMEE, le bottiglie in acciaio più innovative di sempre, alla base della capsule collection che il brand ha realizzato in partnership con gli studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Brera.

Un’iniziativa che è parte del progetto di ricerca “L’Arte fa bene al Business” promosso dall’Istituto, eccellenza artistica italiana a livello internazionale, volto a coinvolgere le aziende sulle tematiche sociali principali interpretate con un coté artistico. Un campo d’azione privilegiato per IZMEE, il brand che ha trasformato la bottiglia in acciaio nel mai più senza della vita quotidiana, in linea con le tendenze green e plastic free, e rendendolo il nuovo accessorio moda irrinunciabile.

Generare valore sociale e ambientale per mezzo dell’arte assecondando la sua essenza: da queste basi ha preso il via il progetto di IZMEE con i giovani artisti – supervisionati da docenti e da esperti del settore – dell’Accademia per la creazione di una Limited Edition capace di tradurre in arte visiva i valori del brand.

Il risultato sono stati 10 progetti – di cui uno selezionato che diventerà la texture di una bottiglia della prossima collezione FW 2021 – in cui gli studenti si sono prestati a interpretare le tematiche importanti per il brand (la non omologazione, l’ambiente, i diritti umanitari) dando vita a vere e proprie opere le cui tele sono state le superfici d’acciaio delle bottiglie.

bottiglia in acciaio riutilizzabile

Fra queste l’opera Speranza firmata da Davide Meroni è stata scelta a rappresentare la collezione 2020 Arte limited edition IZMEE. Un’ opera in acciaio che rappresenta il diretto collegamento tra uomo e terra, sotto forma di alberi e radici incisi a laser su un look puro ed essenziale.

Da contenitore generico a contenitore di significati: una scintilla creativa in cui il messaggio è subito percepibile e immediato, al centro di un processo di interazione forte che diventa l’ennesima sfida di IZMEE, per un futuro artistico e senza plastica.

Un nuovo concetto di drink à porter che ha fatto di necessità tendenza e che, dopo il debutto della sua anima fashion alla scorsa edizione di Milano Moda Donna, ora è pronto a prestarsi a nuove ed entusiasmanti espressioni artistiche.

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14 Ottobre 2020 / / Design

arredo bagno coordinato

Con l’obiettivo di offrire una proposta di ambiente bagno completa e coordinata, l’Azienda affianca a tutte le linee di arredo bagno il programma Ibra, che comprende: piatti doccia e pannelli rivestimento eleganti e resistenti, vasche da bagno avvolgenti, termoarredo che diffondono un piacevole calore e accessori funzionali, dal design accattivante, che rendono l’ambiente un’oasi di benessere in cui abbandonarsi al completo relax.

arredo bagno coordinato

La versatilità del progetto Ibra è rappresentata anche dalla possibilità di poter scegliere materiali sempre più all’avanguardia – Geacril® con finitura effetto roccia, Tekorstone® con finitura effetto ardesia, Tekno Resina®, Tekno Deimos, Laminam o Gres – con colori di tendenza e disponibili in differenti dimensioni.

arredo bagno coordinato

Abbinando l’arredo bagno Arbi con le proposte Ibra, il cliente avrà così la possibilità di scegliere una soluzione custom-made, completamente coordinata, dando vita a una stanza da bagno dove confort ed eleganza convivono armoniosamente.

arredo bagno coordinato

Gli elevati standard di qualità dei materiali selezionati con cura, la firma di esperti designer e la straordinaria capacità dell’Azienda di lavorare sul fuori misura permettono di creare soluzioni personalizzate, al servizio della bellezza stilistica e della funzionalità, soddisfacendo ogni esigenza di spazio e di stile.

www.arbiarredobagno.it

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14 Ottobre 2020 / / Design

Negli anni ’60 e ’70 il tavolo rotondo era un’ icona di stile

“Parcheggiato” nel soggiorno , il tavolo rotondo occupava lo spazio della stanza più arredata e meno utilizzata della casa.

Dopo un decennio di gloria però,

il tavolo rotondo è stato “bandito” dalle nostre case, lasciando così spazio al tavolo rettangolare, dalle più svariate scelte di colore materiale e misure.

Oggigiorno invece,

molte aziende hanno rilanciato la produzione del tavolo rotondo, cercando di creare il giusto equilibrio tra:

  • stile,
  • comodità
  • compattezza
  • design
foro credit Arredomania

Nota Importante per il suo rilancio, l’ utilizzo di materie come i laminati materici negli effetti cemento e legno invecchiato da abbinare allo stile industrial, molto in voga in questi anni,

nonché,

vetro ceramica per i più sofisticati, legno effetto vintage per chi ama lo shabby chic e vetro trasparente o colorato abbinato a basamenti in ferro o alluminio per gli ambienti più moderni.

Il tavolo insieme alle sedie, è uno degli elementi essenziali della zona pranzo,

per questo motivo ,

la scelta della sua forma , va fatta fatta in maniera funzionale, non banale.

La scelta d’acquisto di un tavolo rotondo è valida per svariati motivi:

  • Non ha spigoli

Molto importante per chi ha un ambiente piccolo. 

Infatti,

pensando ad una casa con bambini, diventa più sicuro di un tavolo rettangolare, su cui spesso si è costretti ad attaccare dei paraspigoli.

  • Altro punto a favore? La forma.

E’ facile disporre le sedute in maniera tale che tutti possono guardarsi in faccia, creando sicuramente un ambiente più intimo e informale.

Il tavolo rettangolare o quadrato impongono di dover continuare a girare la testa verso la persona con cui si parla rischiando di escludere le altre.

  •  È meno ingombrante e allo stesso modo più spazioso

la sua forma circolare permette di avere più posti a tavola,

occupa più spazio un tavolo 90 x 90 cm quadrato, rispetto ad un tavolo rotondo con diametro 90 cm e nonostante ciò ci stanno più persone

il consiglio in più

Un aspetto importante da considerare nella scelta del tavolo è rappresentato dal suo basamento.

Nel caso del tavolo rotondo infatti esiste la possibilità di avere:

  • un basamento centrale
  • un basamento con gambe

Nel primo caso, il basamento centrale non da alcun intralcio alle sedie e di conseguenza a chi si siede

nel secondo caso invece,

le gambe potrebbero intralciare la fruibilità dello spazio,

per questo motivo, scegliendolo,

è fondamentale tener conto, non solo dell’aspetto estetico, ma anche della sua funzionalità.

L’articolo TAVOLO ROTONDO UN’ICONA DEL PASSATO proviene da Laura Home Planner.

13 Ottobre 2020 / / Design

In occasione della Fall Design Week appena terminata Belgium is Design ha proposto uno speciale showcase di prodotti e protagonisti del design belga. Molti sono stati infatti gli eventi, moltissimi online, per mantenere viva l’attenzione sul mondo del design e per farlo vivere anche se a distanza nell’attesa di poterlo toccare con mano al più presto.

Vediamo insieme alcuni prodotti presentati in questa occasione che, come sempre, stupiscono per il loro stile e la loro originalità.

Luci di  Ulle von Folador

Design Plate Planète dello studio Ulle von Folador è una lampada avvolta in un foglio di pietra naturale. La lastra di pietra, una foglia di scisto o da una foglia di marmo rosa testurizzata, presenta ondulazioni di sfumature e variazioni di materiali che creano fantasie uniche, e disponibile a sospensione o in piantana. Questo oggetto luminoso soddisfa gli amanti dei materiali nobili, sensibili agli oggetti raffinati, durevoli e autentici.

lampada in pietra naturale

Complementi e accessori da Belgium is Design

Per Atelier Belge funzionalità, atemporalità e personalizzazione sono i valori che hanno dato la spinta nel ramo creativo. Le loro idee stravaganti vagano dalle tavole alle pareti con un tocco di vivacità espressiva di colori e materiali. Gli accessori alternativi e funzionali decorano le case con personalità. Molti elementi sono modulari e personalizzabili a seconda delle esigenze del cliente.

complementi d'arredo funzionali

Lampade in legno

Art Maker è una piccola azienda che conserva il suo DNA fatto di artigiano, design e contatto diretto con i propri clienti, cari al suo creatore Yves Dejardin.

È un marchio di lampadari in legno dal design leggero e arioso e l’identità del marchio è caratterizzata da un approccio artigianale alla lavorazione, con materiali naturali e un design che offre un gioco di sfumature. I materiali sono scelti con cura così come l’attenzione dei dettagli.

lampada a sospensione in legno

Articolo di Silvia Fabris

L’articolo Fall Design week 2020, idee dal Belgio proviene da Dettagli Home Decor.

13 Ottobre 2020 / / Design

Torno a parlare del prestigioso premio internazionale di design A’ Design Award & Competition, presentandovi 20 progetti vincitori nella categoria Good Industrial Design per l’edizione 2019-2020.

A’ Design Award è uno dei più importanti premi internazionali di design, organizzato da OMC Design Studios SRL, membro di ADI e ICSID, con sede a Como. Nel caso ti fossi perso il post di presentazione, puoi trovarlo a questo link: Sei un creativo? Partecipa a   A’ Design Award 2020-21. 

Come e perché partecipare

Se sei un creativo o un’azienda che opera nei campi dell’architettura, della grafica, del design o della moda, puoi presentare la tua candidatura al concorso. I vincitori di A’ Design Award possono accedere ad una ricca serie di servizi che includono mostre di design, partecipazione all’annuario, certificati di premi di design, trofeo del premio, partecipazione a serate di gala, inviti ad eventi di alto livello, inviti al Megastore del Design, traduzioni in lingua madre, networking aziendale, marketing del design, comunicati stampa, inserimento nel World Design Index e nel World Design Rankings, solo per citarne alcuni. 

Iscriversi è semplice, basta cliccare su questo link:

https://competition.adesignaward.com/registration.php

Importante: la data limite per le iscrizioni è il 28 febbraio 2021!

Al momento dell’iscrizione, avete la possibilità di scegliere fra più di 100 categorie, tra le quali Good Industrial Design Award, Good Architecture Design Award, Good Product Design Award, Good Communication Design Award, Good Service Design Award, Good Fashion Design Award.

Per consultare la lista delle categorie clicca qui: category listing.

20 progetti vincitori nella categoria Good Industrial Design

Oggi vi presento una mia selezione di 20 progetti, vincitori per l’edizione 2019-2020 nella super categoria Good Industrial Design Award, che comprende ben 20 categorie, tra le quali: Furniture, decorative items and Homeware, Lighting, Bathroom furniture and sanitary ware design, Home appliances, Street furniture, solo per citarne alcune.

Sotto ogni immagine trovate il link alla scheda del progetto. Vi consiglio di cliccarci sopra, scoprirete quanto sono geniali e innovative queste proposte, e conoscerete più da vicino il designer o l’azienda che le ha create.

Per la categoria Furniture, Decorative Items and Homeware Design:

Good Industrial Design
Infinity Armchair by Natalia Komarova
Good Industrial Design
Time Book Bookend by Yi Tong
Good Industrial Design
37 Degrees Music Coffee Table Music Coffee Table by 37 Degree Smart Home Ltd.
Good Industrial Design
Rainforest Vase by Sini Majuri
Good Industrial Design
Move it Mobile Office System by Designaffairs

Per la categoria Lighting Products and Projects Design:

Good Industrial Design
Nuvem Decorative Lighting Solution by Miguel Arruda
Good Industrial Design
Flex Multifunctional lamp by ZhuoYi Fan
Good Industrial Design
Frutta Lamp by Masashi Yamanaka and Kaori Osawa
Good Industrial Design
PlouNuvol Light interactive installation by Dani Paez
Good Industrial Design
Eclipse Wall Lamp by Ziqiang He

Per la categoria Art Materials, Stationery Supplies and Gift Items Design:

Castellar Tailoring Tool Storage by Fang Shih
Good Industrial Design
Free and Easy Easel by Industrial Design College in LAFA
Good Industrial Design
Idea And Plan Stationery Products by Polin Kuyumciyan

Per la categoria Bathroom Furniture and Sanitary Ware Design:

Good Industrial Design
Foglia Bathroom Collection by Defne Koz
Good Industrial Design
50 Liters Water by Junjie Lee

Per la categoria Digital and Electronic Devices Design:

Oppo Enco W31 True Wireless Headphones by Oppo Industrial Design Division
Black Hole Speaker by Arvin Maleki and Ayda Mohseni

Per la categoria Home Appliances Design:

Good Industrial Design
Lavazza Desea Coffee Machine by Florian Seidl
Good Industrial Design
Wave Blender by Leila Ensaniat and Nima Farzin

Per la categoria Street Furniture Design Category:

Good Industrial Design
Fluid Cube and Snake Smart Furniture by Hello Wood

Vi ricordo ancora una volta che potete iscrivervi entro il 28 febbraio 2021, registrandovi a questo link:

https://competition.adesignaward.com/registration.php

Per saperne di più consulta il sito ufficiale di ‘A Design Award.

11 Ottobre 2020 / / Design

Tomás Saraceno ARIA Palazzo Strozzi

Non serve un pretesto per visitare Firenze, ma oggi c’è un motivo in più, la mostra ARIA di Tomás Saraceno, a Palazzo Strozzi fino al 1° Novembre 2020

Già dalla strada, con un primo sguardo alle sfere riflettenti del cortile interno, il visitatore viene attratto irresistibilmente all’interno di Palazzo Strozzi. La presenza di queste enormi sfere, astratte e lievi, è in forte contrasto con la solida architettura rinascimentale del palazzo e crea un’atmosfera totalmente nuova e rivitalizzante.
L’artista argentino Tomás Saraceno, da sempre attento al tema della sostenibilità ambientale, immagina una nuova era, libera dai combustibili fossili, chiamata Aerocene e presenta in questa mostra una serie di installazioni utopiche immaginando un mondo diverso.

Tomás Saraceno ARIA Palazzo Strozzi Firenze

Tomás Saraceno “Costellazione termodinamica”, 2020 – Mylar trasparente e metallizzato, lastra acrilica a specchio

La mostra di Tomás Saraceno ARIA è un grido di allarme verso le condizioni del pianeta in cui viviamo. Nel contesto dell’attuale crisi ecologica, denominata la sesta estinzione di massa, invertebrati come aracnidi e insetti stanno scomparendo a un ritmo accelerato, con gravi conseguenze per l’ambiente e gli ecosistemi. Ancora peggiore la situazione delle aree verdi e delle piante, esseri non animati che vengono distrutti o sommersi dai rifiuti. Ma tutto è connesso come in una enorme ragnatela: la luce del sole, l’aria, il cosmo… e lo spostamento di un solo filo si propaga sull’intera struttura con esiti imprevedibili.

Tomás Saraceno "Connectome" Palazzo Strozzi Firenze

Tomás Saraceno “Connectome”, 2020 – Metallo, corda in poliestere, corda in nylon, pannelli a specchio

Tomás Saraceno "Connectome" Palazzo Strozzi

Tomás Saraceno “Connectome”, 2020 – Metallo, corda in poliestere, corda in nylon, pannelli a specchio

Il nuovo mondo che ci mette sotto gli occhi Saraceno è fatto di ragnatele sui cui fili trasparenti si deposita polvere di carbonio – la stessa che respiriamo a causa dell’aria contaminata – a cui propone in alternativa un modo libero da combustibili fossili,  e popolato di sculture aerosolari fluttuanti intorno alla terra, mosse dal vento e in armonia con i ritmi planetari, o ancora un mondo in cui le piante in simbiosi con la luce e l’aria, prendono il sopravvento riuscendo a sopravvivere oltre la presenza umana.

Tomás Saraceno "Reti di at‐tenz(s)ione"

“Reti di at‐tenz(s)ione”, 2020 – Seta di ragno, vetro, fibra di carbonio, metallo, luci, silicone

Le emissioni di carbonio riempiono l’aria, il particolato galleggia nei nostri polmoni, mentre le radiazioni elettromagnetiche avvolgono la terra. Tuttavia è possibile immaginare un’era diversa, l’Aerocene, caratterizzata da una sensibilità proiettata verso una nuova ecologia di comportamento. Gli ecosistemi devono essere pensati come reti di interazione al cui interno ogni essere vivente si evolve insieme agli altri. Focalizzandoci meno sull’individualità e più sulla reciprocità, possiamo andare oltre la considerazione dei mezzi necessari per controllare l’ambiente e ipotizzare uno sviluppo condiviso del nostro quotidiano.
Lasciamo che la ragnatela ci guidi.
– Tomás Saraceno

Tomás Saraceno ARIA "Un immaginario termodinamico", 2020

Tomás Saraceno “Un immaginario termodinamico”, 2020

Tomás Saraceno "Giardini volanti", 2020 - Piante di Tillandsia, vetro soffiato a mano

Tomás Saraceno “Giardini volanti”, 2020 – Piante di Tillandsia, vetro soffiato a mano

Artista visionario e poliedrico, la cui ricerca creativa unisce arte, scienze naturali e sociali, Tomás Saraceno invita a cambiare punto di vista sulla realtà e a entrare in connessione con elementi non umani come polvere, ragni o piante che diventano protagonisti delle sue installazioni e metafore del cosmo. In un percorso di opere immersive ed esperienze partecipative tra il cortile e il Piano Nobile, la mostra esalta il contesto storico e simbolico di Palazzo Strozzi e di Firenze attraverso un profondo e originale dialogo tra Rinascimento e contemporaneità: dall’uomo al centro del mondo, all’uomo come parte di un universo in cui ricercare una nuova armonia.
Comunicato Stampa Palazzo Strozzi

Tomás SaracenoTomás Saraceno "Giardini volanti", 2020 - Piante di Tillandsia, vetro soffiato a mano

Tomás Saraceno “Giardini volanti”, 2020 – Piante di Tillandsia, vetro soffiato a mano

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