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Lampade da terra: tra estetica e funzionalità

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente, Design

Uno degli errori più comuni quando noi, persone comuni, arrediamo casa è quello di tralasciare il progetto d’illuminazione. E’ successo anche a me, quando alla fine della ristrutturazione del nostro appartamento mi sono accorta che alcuni punti importanti erano scarsamente illuminati. Per rimediare ho trovato una valida soluzione nella lampada da terra la più eclettica delle luci domestiche perché trova spazio ovunque. Attualmente sto cercando una piantana con luce led {o comunque con una lampadina a basso consumo energetico} anche per l’illuminazione della camera da letto del mio bambino su Lampade.it.
Per quanto riguarda la mia casa in generale, l’angolo più buio con cui fare i conti è stato sicuramente il living: può essere piacevole avere una luce soffusa, magari rilassandosi davanti alla televisione oppure ascoltare musica, tuttavia, nel momento in cui preferisci fare altro – come per esempio leggere – la mancanza di luce può rappresentare un problema.

Così la scarsa illuminazione del soggiorno ci ha spinti {parlo al plurale perché le mie sono quasi sempre scelte di coppia, con mio marito ci divertiamo molto a cercare, decidere, guardare tutto ciò che riguarda la nostra casuccia} a scegliere una lampada da terra con luce led regolabile in intensità.

A suo tempo avevamo pensato ad altre lampade, ma la piantana offre molte possibilità di proiezione, sia per diffusione sia per proiezione della sorgente luminosa. Si adatta bene anche all’uso di luci led, in un’ottica di risparmio energetico. Per questo motivo abbiamo posizionato la nostra lampada da terra nell’angolo dietro il divano: la funzione principale è quella di avere un’illuminazione intensa per poter leggere, cosa che prima risultava abbastanza faticosa.

Immagine Rue Daily

Immagine Design Dose

Il bello è che con una sola lampada puoi soddisfare più esigenze. Se una lampada con una luce orientata verso il basso, con un diffusore piccolo, può trovare la sua posizione a fianco a un divano per un classico angolo lettura, lo stesso posto potrebbe andare bene per una luce con una forte illuminazione d’ambiente, magari dimmerabile e diffusa, o ancora puntata contro muro o soffitto per sfruttare la luce di riflesso, tipicamente più morbida.

Si presta anche ad altre soluzioni: a mia sorella è tornata utile per illuminare il tavolo da pranzo ottenendo un bellissimo risultato estetico. Originale ed eclettico, perché la lampada da terra ha un valore decorativo spiccato.

La pianta naturalmente ha sempre bisogno di un appoggio e ha il vincolo di restare a filo muro per essere alimentata senza veder correre cavi elettrici in mezzo alla stanza. Il bello è però che la piantana non necessita dell’intervento di un tecnico.

Immagine Urbnite

Lampada  Lampade.it

Per quanto riguarda la disposizione possiamo metterla accanto al divano, vicino al tavolo da pranzo, in camera da letto: generalmente le lampade da terra hanno il braccio orientabile e un fascio di luce regolato dal diffusore, ma molto dipende dal tipo di paralume e dall’effetto che si vuole ottenere.

Per leggere occorre una luce localizzata ed è indispensabile che l’illuminazione sia rivolta verso il basso. Se, invece, si vuole utilizzare la piantana come luce d’ambiente, occorre direzionare il paralume verso l’alto così da ottenere un’illuminazione diffusa.

Una volta aver riflettuto sulla funzionalità della tua lampada da terra puoi passare alla parte più divertente, lo stile. Vivi in una bellissima casa di campagna? Potrai sbizzarrirti con piantane dallo stile rustico. Vivi in un appartamento dall’aria parigina, scegli una lampada di design. Lo stile dipende da te, così come il colore: la lampada da terra è a tutti gli effetti un complemento d’arredo capace di donare carattere al tuo arredamento.

Immagini Instagram Lampen Welt

 

 

 

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Nuove tendenze in cucina: una collaborazione fra Homelook.it e cafelab architetti

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Design

Da uno studio di Homelook.it, piattaforma specializzata in arredamento e interior design, la cucina è l’ambiente domestico su cui si concentrano le maggiori attenzioni degli appassionati di arredamento di interni.
Per celebrare la cucina, Homelook.it ha lanciato la sfida ad una cerchia ristretta di architetti:
rinnovare il look una cucina datata, senza cambiarla.

Noi di cafelab architetti abbiamo collaborato con molto piacere all’iniziativa di Homelook.it di cui abbiamo avuto modo di apprezzare la competenza e professionalità.

Troviamo molto divertente la presentazione: muovendo lo slider si può confrontare il prima e dopo con immediatezza e grande efficacia!

Contemporanea con accenti boho chic

Il nostro intervento trasforma una cucina in stile “Classico moderno” con poca personalità in una elegante cucina dai toni Contemporanei con accenti Boho Chic; un mix energetico di toni freddi e caldi

Le cucine bicolori, un tempo molto in voga,  creano spesso un ambiente confusionario e non uniforme, le basi attualmente azzurro polvere contrastavano troppo con il bianco dei pensili,

Nel progetto si è scelto di uniformare l’immagine della cucina scegliendo due tonalità a gradazione di colore molto vicine, le basi vengono colorate in Dark Teal (Verde petrolio) una sfumatura ricca che combina le profondità dei blu con i toni ricchi e tranquilli dei verdi, i pensili saranno dello stesso colore ma due tonalità più chiari.

L’effetto sarà una composizione più ordinata, con le basi a terra più scure e solide e i pensili sospesi, più chiari
Il colore si unisce piacevolmente con gli elementi di  metallo dalle finiture dorate e satinate.

Il backsplash in piastrelle diamantate, anche se piacevole alla vista, è un grande NO come tutte le piastrelle di piccolo formato in cucina, troppe fughe difficili da pulire, uno stile che non regge il passare del tempo.
Piano e backsplash sono in Marmo di Carrara, trattato per essere impermeabile e antimacchia.

Ci è piaciuta l’idea di accoppiare elementi metallici cromati lucidi con dettagli in ottone satinato, quindi i pomelli, il rubinetto, i dettagli delle sedie e il lampadario.

Per illuminare meglio il piano di lavoro sono previste barre led nei sottopensili

Pomelli Hex Knob

pomelli esagonali in bronzo spazzolato

https://www.schoolhouse.com/products/hex-knob-natural-brass

Miscelatore Foster

Miscelatore Monocomando 8497 700

Tavolo Koda di Kave Home

180×100, epossido nero e piano ferro in ceramica

Sedia Canele di Kave Home

Sedia per cucina in legno multistrato e metallo verniciatocon dettagli in rame

Sospensione Marrakech

Sospensione in filo di rame

New trends in the kitchen: a collaboration between Homelook.it and cafelab architects

A study of Homelook.it platform specializing in furniture and interior design, reveals that the kitchen is the home environment on which to focus the most attention of interior design enthusiasts.

To celebrate the kitchen, Homelook.it launched the challenge to a small circle of architects:
renew the look a dated kitchen, without changing it.

We at cafelab architects worked with great pleasure on the initiative of Homelook.it of which we appreciated the competence and professionalism.
We also find the presentation very effective: moving the slider you can compare the before and after with immediacy!

Contemporary with boho chic accents


Our intervention transforms a “classic modern” style kitchen with little personality into an elegant contemporary-toned kitchen with Boho Chic accents; an energy mix of cold and warm tones

The two-colored kitchens, once very popular, often create a confusing and uneven environment, the bases currently powder blue contrasted too much with the white of the wall units,

In the project it was decided to uniform the image of the kitchen by choosing two shades of gradation of color very close
The bases are colored in Dark Teal (Petroleum Green) a rich shade that combines the depths of the blues with the rich and peaceful tones of the greens, the wall units will be the same color but two lighter shades.
The effect will be a more orderly composition, with darker and more solid ground bases and lighter hanging wall units
The color is pleasantly combined with the metal elements with golden and satin finishes.

The backsplash in diamond tiles, although pleasing to the eye, is a great NO like all small-format tiles in the kitchen, too many joints that are difficult to clean, a style that does not stand the passage of time.
Top and backsplash are in Carrara marble, treated to be waterproof and stain-resistant.

We liked the idea of ​​pairing shiny chrome-plated metal elements with satin brass details, then the knobs, the faucet, the details of the chairs and the chandelier.

To improve the illumination of the worktop, LED bars are provided in the under-cabinets

Immagini VIA

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CAFElab | studio di architettura

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La sedia Jeckie di Trabà si arricchisce di nuovi colori

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor

L’ibridazione è il concetto che sta alla base della collezione Jackie, disegnata da Emilio Nanni, una seduta in cui la stabile struttura in legno massello incontra un accogliente schienale in tondino di metallo rivestito da un intreccio in corda.

Quest’anno la sedia Jackie si arricchisce di nuovi colori, molto decisi e caratterizzanti, in un dialogo proficuo e armonico tra materiali eterogenei, accenni etnici e lavorazioni artigianali, creandoil design innovativo di una seduta perfetta per connotare con ricercatezza ogni ambiente outdoor.

 

Trabà al Salone del Mobile 2019

Sobria eleganza, funzionalità e colore definiscono le collezioni Trabà. Una pulizia del segno presente in ogni progetto – ispirata al design scandinavo – che traccia uno stile chiaro e autentico, senza inseguire facili tendenze. L’azienda porta al Salone del Mobile 2019 collezioni trasversali di tavoli e sedie, ideali per la casa ma con un forte orientamento a scenari contract, hotel, ristoranti, retail, spazi collettivi nei quali si voglia unire ricercatezza a un gusto contemporaneo e cosmopolita. Con un orientamento ancora più marcato al mondo outdoor, e la creazione di un marchio dedicato ed emblematico, Trà, in funzione della sempre più frequente contaminazione tra ambienti interni ed esterni. Prodotti saldamente legati alla ricerca della qualità e all’accuratezza proprie della tradizione artigianale, ma che al contempo sanno sperimentare nuovi orizzonti formali: le linee curve, le sagome pulite, gli intrecci in corda ad impreziosire la purezza del legno massello o del frassino, i colori pastello ma anche i più vibranti – sono ideali per la personalizzazione di ogni ambiente.

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Din Design In 2019: il giro del mondo in 2000 metri quadri

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor, News

Ritorna per il settimo anno consecutivo Din – Design In, evento di design internazionale che avrà luogo dal 9 al 14 aprile 2019 in occasione del Fuorisalone di Milano.

Dopo il successo delle 6 edizioni precedenti conferma la sua presenza all’interno del distretto più stimolante della Milan Design Week: il Lambrate Design District, dove il visitatore potrà perdersi fra mostre di qualità realizzate da designer e realtà imprenditoriali indipendenti, scuole e accademie internazionali.

La sede espositiva è un ex capannone industriale di 2000 mq, dove Promotedesign.it creerà un percorso esperienziale scovando e selezionando accuratamente brand, young label e marchi storici per mostrare il meglio che il panorama del design contemporaneo ha da offrire. Nelle edizioni precedenti Din – Design In ha ospitato oltre 800 realtà provenienti da più di 80 nazioni differenti che hanno mostrato la propria idea di design, raccontando l’iter progettuale che ha portato alla realizzazione dell’oggetto e messo in evidenza le caratteristiche distintive di ogni singolo Paese.

Sulla parete esterna del capannone vivrà l’Installazione “Beyond the Wall” dell’artista Erika Calesini. L’opera vuole veicolare un messaggio attuale e dal forte impatto comunicativo: “Non arrendersi, andare oltre, superare le barriere quando veniamo messi a confronto con situazioni difficili, come le barriere che ci dividono dagli altri”. Il design, in primis, stimola a superare i classici confini della progettazione per raggiungere l’essenza dell’innovazione e della sperimentazione.

All’interno dell’esposizione troviamo i progetti RIMUPUKEN eWALUNG di Alessio Tanzini – Alma Eterea Zero Waste Design. RIMU è una compostiera organica orizzontale che aiuta le persone a ridurre i propri rifiuti organici, trasformandoli in humus utile per le piante da giardino. PUKEN è un contenitore per conservare a freddo frutta e verdura senza l’utilizzo della corrente elettrica. WALUNG è un contenitore per alimenti sfusi, con la caratteristica di possedere un corpo in vetro e una base in terracotta su cui vi è un taglio che permette la fuoriuscita controllata degli alimenti.

UnKnown Furniture, il brand creato dal designer lettone Raimonds Cirulis, presenta [BLACK] series, la prima linea di arredi interamente in lava / basalto vulcanico mai creata al mondo. Bricks è, invece, una collezione di mobili per i bambini creata dal designer russo Max Kasymov. Ispirati al lego permettono di creare una composizione polifunzionale ultramoderna che non solo può ospitare vestiti e giocattoli per bambini, ma può insegnare come mantenere in ordine i propri oggetti personali trasformando il noioso processo del riordino in un gioco.

L’Università degli studi G. d’Annunzio di Chieti-Pescara presenta parte delle attività didattiche sviluppate nel Dipartimento di Architettura, all’interno Corso di Laurea in Design. Nello specifico gli studenti espongono artefatti comunicativi progettati durante i corsi di studio. Vengono mostrati i migliori risultati ottenuti nei primi due anni di vita del corso di Product Design nell’ambito del sistema cucina e Design del sistema arredo bagno e wellness. Per l’area Comunicazione gli studenti propongono i migliori elaborati sui temi progettuali legati al Design del Manuale d’uso dell’immagine coordinata per i musei della Provincia di Pescara.

Le studentesse del NID, Nuovo Istituto Design di Perugia, rinnovano la loro presenza al Din, per il terzo anno consecutivo, ed espongono una serie di oggetti in ceramica derivati da uno studio sulla semiotica di oggetti esclusivamente decorativi, secondo un trend che vede gli spazi domestici sempre più popolati da accessori iconografici.

BANNACH è un marchio di arredo con sede a Berlino, fondato da Moritz Bannach nel 2018. Design purista e una combinazione audace di colori sono tra le principali caratteristiche del design del brand. A Lambrate nel 2019 BANNACH presenta la collezione UNO, quattro tavoli da pranzo e da conferenza le cui caratteristiche distintive sono due serie di gambe incrociate che supportano un piano d’appoggio massiccio. L’intera collezione presenta un forte carattere scultoreo, enfatizzato dalla combinazione di un design essenziale con una selezione di colori espressivi.

All’interno dello spazio industriale riconferma inoltre la sua presenza il Temporary shop di circa 300 mq firmato Artistarjewels.com e dedicato alla vendita di creazioni uniche e creative di gioiello contemporaneo. Nell’area esterna invece, dedicata al food, verrà realizzato un giardino d’inverno, pronto ad accogliere i visitatori che da tutto il mondo creeranno sinergie stimolanti con i designer coinvolti dell’esposizione.


Durante l’edizione 2018 – afferma Enzo Carbone, CEO di Prodes Italia, società che ha fondato nel 2010 Promotedesign.it – abbiamo piacevolmente constatato negli occhi dei visitatori lo stupore nel trovare così tante realtà internazionali e innovative all’interno di un unico spazio così ampio. Per il 2019 abbiamo lavorato attivamente per coinvolgere organizzazioni e aziende da tutto il mondo, che con i propri prodotti possano valorizzare il Distretto di Lambrate”.

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Toscanini al Fuori Salone con Angie. La nuova collezione firmata Giulio Iacchetti

Pubblicato da blog ospite in Design, Design tra le Righe, News

Al Fuori Salone arriva lei. Angie. La nuova collezione di portabiti firmata Toscanini, azienda leader nella produzione di soluzioni per appendere, all’edizione 2019 della Milano Design Week lancia una nuova linea disegnata da Giulio Iacchetti.

Verrà presentata in Via San Damiano 5 a Milano dal 9 al 14 aprile (10-22h) con un’allestimento curato dallo studio del designer  che rimanda e si ispira ad un’opera di Man Ray intitolata Obstruction. Giovedì 11 aprile 2019 dalle ore 18.30 ci sarà un cocktail party per il lancio ufficiale del progetto alla presenza di Giulio Iacchetti.

Un oggetto comune, forse ordinario nella nostra quotidianità, come il portabito  viene interpretato in una visione decisamente nuova.

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Con il progetto Angie – racconta Giulio Iacchetti – ho voluto innanzitutto affrontare un tema di “sistema”. Esistono portabiti per giacche e camicie, per pantaloni e per gonne… che dire di un’unica gruccia in grado di adeguarsi, attingendo ad un piccolo repertorio di accessori, alle varie esigenze funzionali sopra elencate?”

Questa linea offre un gancio antifurto ed è dedicata al mondo dell’ospitalità, dove solitamente i portabiti sono fissi e parte integrante degli armadi. Invece la particolarità del modello Angie è la possibilità di separare con una rotazione “magnetica” il gancio, che rimane appeso all’asta del guardaroba, dal portabito consentendo una maggior praticità nel suo utilizzo.

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Il portabito Angie ha inoltre un’altra caratteristica unica e distintiva: appoggiato su un piano, resta perfettamente in posizione verticale. In questo modo si lascia apprezzare a tuttotondo, evidenziando la sua squisita fattura e la corposità del legno massello, ribadendo ulteriormente la dignità di uno strumento tanto umile quanto necessario per la nostra vita quotidiana.

Ma il mondo Toscanini non è solo contract. Ve ne parlerò più avanti…

 

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ISOLA IN CUCINA?Idee che ispirano…

Pubblicato da blog ospite in Design, Voglia Casa

Molto in voga nelle cucine contemporanee, ma non solo, è la tanto sognata “isola”. Un monoblocco collocato solitamente in posizione frontale rispetto ai pensili a vista o a scomparsa.

I designer dei migliori brand hanno arricchito questo piano di lavoro con innumerevoli optional, sportelli ad angolo e tante piccole innovazioni utilissime per chi ama stare tra i fornelli.

Le più accessoriate prevedono zona cottura e d’appoggio, lavelli, cassettoni, angolo snack o pranzo. Insomma, niente più tavoli aggiuntivi e piani di lavoro tra mobiletti sospesi. Insomma un processo di rinnovamento per creare un look originale, funzionale e versatile.

Ecco 5 meravigliose alternative per ispirare futuri progetti di “”KITCHEN RELOOKING”!

…numero 1…
…numero 2…
…numero 3…
…numero 4…
…numero 5…
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Dialma Brown si ispira a Leonardo

Pubblicato da blog ospite in Design, Design tra le Righe

Nell’anno della celebrazione internazionale della morte di Leonardo e in concomitanza con la fiera di riferimento per il design, il Salone del Mobile, il mondo dell’arredo dedica al genio toscano un’attenzione particolare.

In occasione della fiera dal 9 al 14 aprile 2019 l’azienda Dialma Brown lancia  una linea di prodotti ispirati proprio a questo tema dove l’uomo vitruviano è protagonista.

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Lo “studio vinciano” più famoso al mondo decora infatti le ante realizzare in legno vecchio della nuova libreria così come l’interno della nuova cristalliera.

La libreria si completa di 8 ripiani laccati nel colore verde ottanio.

Il mobile invece ha 4 ante con ripiani in cristallo. La struttura è in legno proposto nella finitura laccata verde ottanio.

 


 
 

Multiplo: industrial mood reloaded

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor

Dall’estetica industriale, Multiplo è una soluzione intelligente per arredare la stanza da bagno in modo dinamico e versatile. Pochi elementi danno vita ad una molteplicita’ di combinazioni: dal semplice piano in ceramica su cui appoggiare diverse collezioni di ciotole alla soluzione piu’ completa con vano contenitore o vano portaoggetti a vista.

Multiplo, disegnato da Andrea Parisio e Giuseppe Pezzano per Ceramica Cielo, è l’innovativo sistema componibile di piani in ceramica e contenitori, che mette in scena sofisticate micro-architetture contemporanee che esaltano funzionalità e semplicità.

Cuore del progetto è sempre la ceramica, caratterizzata da dimensioni, spessori, superfici e colori inediti, frutto dello straordinario lavoro di ricerca di Ceramica CIELO, che ha declinato questo materiale in una collezione dal concept unico e geniale. La libera componibilità dei piani in ceramica, integrati in strutture modulari in acciaio ed elementi contenitori e vani portaoggetti a vista, origina, infatti, un sistema flessibile ed articolato in grado di vestire gli ambienti con elementi orizzontali e verticali, in soluzioni simmetriche e speculari, in un gioco di pieni e vuoti che dà ritmo alle pareti.

Le numerose configurazioni di Multiplo permettono di ridisegnare gli spazi attraverso un linguaggio dinamico. Ad arricchire questa eccezionale collezione, caratterizzata da forte personalità e adattabilità, è Minimultiplo, l’inedito modulo compatto concepito per rispondere alle esigenze arredative di spazi particolarmente contenuti.

Con un’estetica minimal all’insegna della massima personalizzazione, Multiplo sorprende per l’estrema modularità e gli incomparabili abbinamenti cromatici: ben 18 i lavabi compatibili e installabili su piani in ceramica – disponibili in 6 formati (40×29 cm, 50×48 cm, 70×48 cm, 90×48 cm e 120×48 cm) e nelle 16 nuance e tattilità ispirate alla natura della straordinaria palette cromatica “Terre di Cielo” e contenitori e vani portaoggetti in legno laccato, declinabili in 8 delicate tonalità della gamma: Talco, Pomice, Brina, Arenaria, Avena, Cemento, Basalto e Muschio. Massimizza la funzionalità delle composizioni senza mai comprometterne l’armonia, l’elemento portasciugamani di design in finitura Nero Matt e Cemento come la struttura.

Una soluzione trasversale ideale per arredare ambienti residenziali e contract di ogni dimensione.

MULTIPLO: una collezione semplicemente unica

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IL JEANS DIVENTA IL”RE” DELLA CASA

Pubblicato da blog ospite in Amerigo Milano, Design

Il jeans inteso come icona diventa arte e si trasforma in un oggetto di design.

Le sculture in jeans per Roberto Spadea sono una evocazione di presenza; il jeans è la stoffa del lavoro che diventa un manifesto generazionale della libertà. Il denim è il tessuto che ha segnato la parità di genere nell’abbigliamento, è la vera divisa della società senza classi.

ll jeans acquista bellezza perdendo colore, pian piano decolorandosi.

Roberto Spadea reagisce all’effetto slavato con la sua consueta arma: quello dello spruzzo di colore intenso ed indelebile. Un soffio di colore e i jeans riprendono a vivere con una nuova anima… dentro”

dreaming jeans objects 

La storia si tramanda anche attraverso il TUO jeans.

Tutti quanti noi abbiamo nell’armadio un paio di jeans che se potessero parlare, racconterebbero mille storie incredibili come concerti, amori, film, vacanze, incontri, esperienze…

Trasforma il tuo jeans in un oggetto di design! Un oggetto da tramandare, il jeans da cui non possiamo separaci diventa DREAMING JEANS OBJECTS per accogliere: fiori, frutta, champagne… Fortuna!

Vere sculture domestiche, nuove protagoniste nella vita quotidiana, con la forza attrattiva e seduttiva. Sculture da percepire in tutti i sensi, scoprendo nuove prospettive, da vedere e da toccare, da usare… creazioni che parlano, che ci osservano, che ci accompagnano verso nuovi e migliori orizzonti, da perdersi…  Il jeans deventa così un oggetto di design.

dreaming jeans objects

Divertire è la parola d’ordine! Oggetti di uso quotidiano ripensati in chiave ironica, per colorare con allegria le nostre case.

Prende forma così DREAMING JEANS OBJECT una collezione nata dalla mente di Roberto Spadea con l’architetto Matteo Perego.

Una famiglia di creature plastiche che diventano complementi d’arredo (vasi) oppure presenziano sulla tavola sotto forma di portafrutta, secchiello porta champagne ed altro ancora.

jeans oggetto di design

I materiali scelti sono la resina e il jeans due materiali che fanno parte del DNA dell’artista. Oggetti materici, visionari, rigorosamente fatti a mano, ognuno diverso dall’altro, geneticamente più vicini all’arte che al design.

Dreaming Jeans Object è un progetto dell’arch Matteo Perego con Roberto Spadea 

Dreaming Jeans Object è distribuita e venduta da Amerigo Milano via Carlo Alberto 35 MONZA

WWW.AMERIGOMILANO.COM 

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Lifestyle naturale e sostenibile by fine little day

Pubblicato da blog ospite in Design, Paz Garden

Felice, spontanea e avventurosa è l’idea di vita, casa e lifestyle che, sin dai suoi esordi, il brand FINE LITTLE DAY, è riuscito a trasmettere al meglio, grazie ai suoi prodotti sempre capaci di comunicare con semplicità e allegria il sogno della sua fondatrice.

FINE LITTLE DAY nasce nel 2007 inizialmente come un blog, un progetto personale dell’artista e fotografa svedese Elisabeth Dunker che comincia a raccontare il suo amore per una quotidianeità intrisa di natura e grandissimo amore per il mondo senza filtri dell’infanzia. Un mondo giocoso fatto di linee disegnate a mano, una creatività da inseguire nella vita di ogni giorno e passione per un artigianato sostenibile, di qualità e attento alle ripercussioni delle produzioni sul piano ecologico.
A ogni nuova collezione diventa sempre più tangibile lo sguardo attento e profondo verso la Natura come fonte di ispirazione e, insieme, la capacità di vestire con un design senza tempo ogni angolo della casa. Ma non solo!!!
Con i pattern meravigliosi a disposizione infatti possiamo arredare e decorare la cameretta dei bimbi, inventarci mille bellissimi pacchetti, ma possiamo anche indossarli, visto che fantasia?
Qui per voi alcune delle immagini bellissime prese direttamente dal loro sito ricco di prodotti da wishlist, vero che lo pensate anche voi?

All the photos are from FINE LITTLE DAY website

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