22 Novembre 2019 / / Architettura

Gli interni di questa casa a schiera sono stati ripensati secondo i dettami contemporanei dell’interior design, con colori neutri e materiali naturali; inoltre ha la particolarità di avere una piccola piscina nel suo seppur ridotto giardino.
Questa, di dimensioni 3x6m, è dotata della possibilità di poter effettuare nuoto controcorrente ed è abbastanza grande per rilassarsi.

A terraced house with a swimming pool


The interiors of this terraced house have been redesigned according to the contemporary dictates of interior design, with neutral colors and natural materials; furthermore it has the peculiarity of having a small pool in its albeit small garden. The pool, which dimensions are 3x6m size, is equipped with the possibility of being able to swim against the current and is large enough to relax.

Via

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21 Novembre 2019 / / Architettura

Nella periferia di Oslo , lo studio norvegese  Austigard Arkitektur ha rinnovato e ampliato un appartamento al secondo piano in un tipico edificio residenziale del dopoguerra in una casa di famiglia, trasformando il sottotetto in un rifugio appartato.

House of Many Worlds, ovvero la casa di molti mondi. Questo è il nome dato a questo appartamento dallo studio norvegese Austigard Arkitektur , che ha creato per questa abitazione di Oslo, un insieme di spazi multifunzionali per sfruttare al meglio la superficie a disposizione. Con le pareti ricoperte da pannelli impiallacciati di faggio pigmentato bianco o nero, il fulcro della casa è il grande tavolo che permette ai membri della famiglia di ritrovarsi insieme svolgendo diverse attività senza interferire tra loro. Questo spazio a doppia altezza è dominato da grandi finestre che si affacciano sulle cime degli alberi innevate della capitale norvegese. Allontanandosi da questo punto della casa, gli spazi diventano più intimi. La cucina, il soggiorno e la biblioteca sono zone ben distinte ma non stanze separate.

Il soppalco è la zona più appartata dell’appartamento: progettato per sedersi e sdraiarsi, con un’ampia panca / letto / tavolo multifunzionale e finestre basse. In posizione eretta lo spazio del sottotetto sembra limitato, ma in posizione seduta o sdraiata lo spazio diventa più ampio, mentre la vicinanza del tetto offre un senso di comfort e intimità. Protetto da pannelli in acciaio perforato semitrasparente su ciascun lato, consente una vista verso il tavolo e la cucina, oltre che attraverso gli alberi.

 

L’articolo Un appartamento ristrutturato in Norvegia con un soppalco dove rifugiarsi proviene da Dettagli Home Decor.

19 Novembre 2019 / / Architettura

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L’utilizzo degli archi nell’arredamento d’interni contemporaneo ha spesso la funzione di creare una separazione tra due vani, pur mantenendo una comunicazione tra loro.

Ne avevo già parlato nel post sull’arco in chiave moderna

A differenza della porta, l’arco lascia intravedere l’ambiente che si trova oltre il punto di osservazione, contribuendo a stabilire una continuità.

L’uso degli archi nell’interior design: funzioni ed effetti

Gli archi sono anche utilizzati per conferire movimento e volume ad arredi e complementi, che sono talvolta realizzati su misura per avere tale morbidezza geometrica.

Le immagini relative agli ambienti interni rappresentano spazi abitativi in cui archi e linee curve hanno un ruolo molto preciso. I primi creano una continuità con gli ambienti attigui; le seconde sono presenti sia negli arredi, come mobili e scaffali, e complementi di arredo, quali applique, tappeti e cuscini decorativi.

 

In particolare, in un mio ultimo progetto, ho utilizzato l’arco come protagonista di un nuovo soggiorno.

Il nuovo soggiorno viene ricavato da un appartamento attiguo a quello esistente e, avendo l’immobile soffitti alti 4metri con graniglia genovese a pavimento, è indicato l’utilizzo dell’arco come varco al posto della porta.

Un arco rivisto in chiave moderna, che però ben si adatta ad ambienti classicheggianti e dai soffitti alti.

Ho voluto poi riprendere il tema dell’arco anche nel mobile soggiorno, da creare su misura per coprire una caldaia che non si può spostare.

Il mobile bianco e grigio, in cui gli archi costruiscono il motivo principale prende spunto dal mobile Cabinet de Curiosité del brand Bonaldo, con la differenza che nel mio progetto ho voluto inserire ante chiuse in modo da creare spazio contenitivo.

Il mobile ha una struttura lineare e precisa; il rigore delle linee che lo caratterizzano è sovvertito dagli archi, posti sul lato anteriore dello scaffale. Questi sostituiscono in larga misura ante e sportelli, lasciando intravvedere il contenuto del mobile, in un divertente gioco di chiaroscuri ed effetti vedo-non-vedo.
Come la libreria progettata da Bonaldo, anche lo scaffale bianco e grigio appare come una sorta di scatola delle meraviglie, in cui sono riposti segreti e nulla è come sembra.

Posizionato a parete vicino alla poltrona, l’idea è creare una nicchia riservata al pensiero libero, alla lettura e contemplazione del proprio mondo fantastico, anche grazie alle finestre virtuali costituite dai vani del mobile, delimitate proprio dagli archi.

Linee curve: creazione di morbida armonia

Le linee curve sono anch’esse una rilettura in chiave moderna dell’architettura classica; insieme agli archi contribuiscono a stabilire armonia e continuità tra un ambiente e l’altro, come pure tra l’ambiente e l’uomo.

Gli archi disegnano coerentemente mobili e spazi di distribuzione, creando la possibilità di comunicare in maniera fluida e discreta con gli altri ambienti della casa.

Le linee morbide e le fantasie geometriche avvolgono letteralmente chi soggiorna nella stanza.
Anche i colori utilizzati contribuiscono in modo spiccato a determinare l’atmosfera raccolta e rilassata. La prevalenza di tonalità chiare, tra cui il sabbia, il bianco e il grigio, vivacizzato dal turchese appena smorzato, rende tutto l’insieme tranquillo, avvolgente e rilassante, ma affatto monotono, grazie alle tonalità del blu, presenti nella giusta misura.

L’articolo Archi e linee morbide, protagoniste nel progetto del nuovo soggiorno proviene da easyrelooking.

12 Novembre 2019 / / Architettura

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Ricostruita da un vecchio ranch del 1954,a Orinda, negli Stati Uniti, questa casa situata ai piedi di una collina, vicino a un torrente stagionale, è stata ristrutturata con il massimo impegno nei confronti della natura per un eco sostenibilità e un basso impatto energetico.

home tour

@Faulkner Architects

L’unica parte sopravvissuta della casa è il camino, avviluppato dal cemento e usato come supporto strutturale(pilastro).
Lasciando la quercia cresciuta da sempre accanto alla casa donando una visione della natura connessa accanto chi vi abita.

Luce naturale per un ambiente unico

La casa è illuminata in modo naturale, dalle immense vetrate che circondano tutta la casa.
Queste vetrate ad alto isolamento, termico, sono sviluppate in altezza, in tutti i piani della casa, circondando la casa, di luce.

Il paravento che circonda la casa, lungo tutti i corridoi esterni composto in acciaio carten in pelle, senza bisogno di alcuna manutenzione, serve a riparare dal sole nella stagione calda.

Stile di vita ecologico per una casa fatta con materie naturali

Il vero protagonista presente in tutta la casa è il parquet in legno massello presente ovunque in ogni angolo della casa, anche il soffitto è rivestito in legno, mentre le luci sono incastonate nel soffitto imitando la luce naturale con design minimal.

Al piano superiore troviamo lo studio e la camera da letto moderna, pareti bianche, enorme finestra che illumina l’ambiente soft, grande tappeto grigio, letto dal design moderno, con capezzale trapuntato in stoffa, lampada da terra in acciaio.

Belle le grandi stampe che si susseguono in mostra sul capezzale, e i piccoli tavolini che sostituiscono i consueti comodini, insieme alla maxi panca imbottita in tessuto nero.

Design moderno e contemporaneo

La cucina si apre su una una grande finestra, arredata con impronta contemporanea dal design moderno.

Spicca il costrasto tra le ante in rovere e il piano di lavoro bianco e il frigo a due ante in acciaio lucido.

Tavolo rotondo in vetro, messo all’esterno, all’angolo tra un enorme corridoio e la cucina, per consumare i pasti anche all’esterno fuori all’aria aperta.

La zona living è arredata con divani modulari over size, tavolino minimal bianco lineare, ambiente sereno e spazioso che da l’effetto soft, di uno stile di vita rilassato e immerso nella natura.

Grandi quadri a stampe, tipo galleria d’arte che arredano l’enorme parete bianca, pianoforte nero, elegante lampada da terra in ottone con sfera bianca, che arreda con stile la zona living.

Il muro laterale rivestito in legno come il soffitto, tappeto con colori neutri come il grigio.
Lungo corridoio arredato con panche e pouf con sgabelli in legno, tutto con colori neutri, per il massimo confort e design raffinato.

Stile scandinavo per il massimo confort

La casa è un enorme open space, che sprigiona luce in ogni zona, riflette uno stile scandinavo, dando un senso di leggerezza e tranquillità all’ambiente.

@Faulkner Architects

È spaziosa e arredata con divani modulari, dal design moderno, uniti a panche contenitori con imbottiture in tessuto bianche, per il massimo confort sfruttando a pieno l’utilità come contenitori. In soggiorno spicca la lampada IC light di Flos da terra.

Tavolo con sedie brich sciend, piccoli tavoli con strutture a fili neri, poltrone di design, il tutto circondato da enormi finestre, quindi un ambiente pieno di luce e confort.

@Faulkner Architects

Nel patio all’entrata elegante si trova un chaise longue in tessuto, per il massimo confort nei momenti di relax, immersi nella tranquillità della natura in collina.

L’articolo Home tour negli Stati Uniti: una casa immersa nella natura proviene da easyrelooking.

8 Novembre 2019 / / Charme and More

Che ne dite di iniziare a pensare a come creare l’atmosfera di Natale in casa, facendovi ispirare da questo romantico cottage in pietra in Cornovaglia?

Il cottage di Kerry e Matt Knight è stato vestito a festa per Natale.

Per celebrare le festività la famiglia Knight ha scelto scintillanti lucine, ghirlande alle porte e addobbi per l’albero acquistati nel costo degli anni nei mercatini dell’antiquariato.

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La tavola delle feste, decorata con elementi naturali (pigne, rami secchi e ramoscelli di pino) e arricchita da candele e piatti vintage spaiati, crea un’atmosfera festosa, rustica e rilassata.

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Ispirazioni che invitano a ricreare nelle nostre case il clima  di festa che si respira in questa antica dimora ricca di fascino.

Image credit: Polly Eltes via realhomes.com 

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L’articolo Natale in un romantico cottage in Cornovaglia. proviene da Charme and More.

8 Novembre 2019 / / Architettura

Questa casa, una volta in rovina ed ora recuperata, si trova a Girona, Spagna.
Le pareti in pietra e i soffitti a volta, oltre a fornire un grande valore decorativo a tutti gli spazi della casa, contribuiscono a creare un’atmosfera molto speciale, trasmettendo sensazioni di comfort anche grazie alla presenza di un camino a legna.
La nuova scala, aperta e senza ringhiera, è realizzata in lamiera piegata e smaltata in bianco. Oltre a comunicare le diverse altezze della casa, funziona come elemento di separazione degli spazi. 

Metamorfosi di una casa in rovina

This house, once in ruins and now recovered, is located in Girona, Spain.
The stone walls and vaulted ceilings, as well as providing a great decorative value to all the spaces of the house, contribute to creating a very special atmosphere, transmitting sensations of comfort also thanks to the presence of a wood-burning fireplace.
The new staircase, open and without railing, is made of folded sheet metal and enamelled in white. In addition to communicating the different heights of the house, it functions as an element for separating spaces.

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8 Novembre 2019 / / Interiors

Guardando le immagini di una casa o di un appartamento che ci colpiscono piacevolmente, pensiamo immediatamente a chi sia l’arredatore o al gusto studiato dei padroni di casa.

A volte un ottimo risultato si ottiene in verità in modo casuale.

In questo appartamento danese tutto è stato arredato secondo questo principio. I proprietari hanno utilizzato ciò che già possedevano e hanno ambientato il loro nido, arricchito da acquisti fatti nel tempo su mercatini delle pulci, negozi di grande distribuzione e laboratori di antiquariato.

La zona giorno, composta da cucina con zona pranzo e salotto è stata realizzata con sedie di Vienna di Thonet, accostate ad un tavolo rustico, costruito vecchie assi ritrovate in casa.

Un pratico divano blu scuro è il centro morbido del soggiorno, dove cuscini e coperte in deliziose tonalità creano un’atmosfera accogliente. Il divano Petito è di Furninova, House Doctor per i cucini e il plaid bianco di design con motivo nero è di lekiosk.se. 

Sui supporti da tavolo fatti in casa, tra le altre cose. spicca una bellissima vecchia macchina da scrivere Underwood. Lo specchio quadrato è di ByLassen e lo specchio rotondo è una scoperta delle pulci.

Attraverso le doppie porte si può vedere la camera da letto, che è decorata in armoniose tonalità di bianco e grigio con un copriletto in un bel colore caldo. Il copriletto è di vecchia data. La lampada bianca Arne Jacobsen è di Louis Poulsen.

I bambini condividono una stanza ben arredata con pezzi di Ikea, arricchiti da tessili e accessori scelti e visionati in vetrine della città.

5 Novembre 2019 / / Blog Arredamento

Tutti ne parlano, pochi sanno di cosa si tratta veramente.

Iniziamo con una definizione. Coworking indica la situazione in cui più persone usufruiscono dello stesso ambiente di lavoro mantenendo separate le proprie attività professionali.

Ciò che rende speciale questa filosofia del lavoro è la sua sede, situata in grandi open space arredati con mobili da ufficio moderni come quelli proposti dall’azienda Quadrifoglio Group. Scrivanie operative, tavoli in stile industrial, sedie e sgabelli ergonomici, librerie colorate, poltroncine e divanetti ultra comodi fanno dell’ambiente di lavoro uno spazio positivo e dinamico, dove a intense ore passate davanti al PC corrispondono altrettante occasioni di svago e aggregazione.

arredamento coworking quadrifoglio

5 buone ragioni per scegliere il coworking

Spazi aperti, tante persone e poca riservatezza: le premesse per scegliere uno spazio in coworking non sembrano delle migliori… Eppure, sempre più professionisti finiscono per adottare uno stile di lavoro condiviso, fuori dalle mura di casa.

Le ragioni principali? Flessibilità, legami professionali e libertà di creare la propria work routine.

1 – Flessibilità oraria

Gli orari di lavoro flessibili sono la caratteristica saliente del coworking. I professionisti possono organizzare la giornata lavorativa senza vivere la costrizione delle canoniche “8 ore in ufficio”. Nella pratica, freelance e lavoratori autonomi noleggiano una scrivania a giornata in base alle necessità, agli impegni o alle scadenze.

La flessibilità non riguarda solo la quotidianità di chi lavora ma anche, e soprattutto, l’orario di apertura delle strutture ricettive. Esistono coworking che restano aperti da mattina a sera, altri che permettono di lavorare nel weekend e alcuni che garantiscono il servizio 24 h / 24, 7 giorni su 7.

2 – Ambiente stimolante

Gente che va, gente che viene e ogni giorno un nuovo vicino di scrivania. È l’essenza del coworking: creare un ambiente professionale stimolante e dinamico, con lo scopo di aumentare la produttività personale e promuovere un modo di lavorare non convenzionale.

Coworking non significa solo condividere una scrivania. I momenti di relax, trascorsi in aree specifiche, diventano preziose occasioni per scambiare quattro chiacchiere e ricaricare le batterie in vista di un intenso pomeriggio di lavoro.

Passi la condivisione, ma la privacy? I rumori? Il problema può essere risolto con sistemi come LightSound, un prodotto di design che integra illuminazione e pannelli fonoassorbenti per diminuire il riverbero tipico degli spazi aperti.

3 – Networking di professionisti

Condivisione di spazi = condivisione di idee. Un ambiente di lavoro in open space permette di stringere collaborazioni, aumentare i contatti in agenda e favorire lo scambio di informazioni.

Fare rete con altri professionisti è di vitale importanza per chi, lavorando dal suo piccolo ufficio domestico, rischierebbe di rimanere isolato. Il senso di appartenenza a un gruppo che si crea in un coworking, però, è ben diverso dalla classica relazione che si stringe tra colleghi. Le istruzioni sono chiare: aiuto e supporto non si negano a nessuno, ma ognuno lavora per sé.

4 – Prezzi contenuti e offerte mensili

Il noleggio di una scrivania in coworking è meno costoso dell’affitto di un ufficio. Niente mobili da comprare, nessuna bolletta da pagare: tutto è condiviso, e quindi è più economico.

I prezzi di una postazione in coworking sono calcolati in base al numero di giorni per cui si noleggia la scrivania, ma esistono formule e abbonamenti mensili che permettono di risparmiare sulla tariffa giornaliera con dei forfait. Orientativamente, i prezzi mensili degli spazi in coworking in una città come Roma vanno dai 150 € per una scrivania semplice ai 550 € per un’isola con 4 postazioni PC.

Con le formule easy o basic, di norma, la postazione non è riservata e viene assegnata quando si arriva nell’open space (hot desking). Invece, per chi avesse la necessità di mantenere lo stesso posto (colleghi che collaborano ad un progetto, gruppi di lavoro appartenenti alla stessa società), esiste la possibilità di prenotare una scrivania dedicata pagando un supplemento.

5 – Formazione ed eventi

Non solo lavoro! Le sale in coworking più all’avanguardia ospitano eventi e organizzano incontri professionali o ludico-ricreativi, anche gratuiti.

Per le società si tratta di un momento di condivisione con i clienti, utile per sponsorizzare il proprio marchio o estendere il proprio bacino di utenza.

Per i professionisti diventa un’occasione per partecipare a corsi di formazione, assistere a sessioni di consulenza con esperti del settore o, semplicemente, condividere un aperitivo culturale con i membri della community.

A chi si rivolge il coworking?

I principali adepti del coworking sono freelance o startupper che preferiscono lavorare in un ambiente condiviso piuttosto che a casa.

Benché la maggior parte dei clienti sia costituita da professionisti singoli, sta crescendo sensibilmente il numero delle società che decidono di condurre la loro attività dall’open space di una città europea.

Dove si svolge il lavoro condiviso?

Le attività in coworking si svolgono in open space e locali dotati dei principali comfort. A prima vista, ciò che rende unico l’ambiente è la presenza di numerose postazioni di lavoro. Che si tratti di scrivanie operative o di tavoli in stile loft, la parola d’ordine è una: condivisione.

Gli open space più organizzati prevedono aree ristoro, bar, zone relax o conversazione, servizi indispensabili come la connessione wi-fi e l’aria condizionata o facoltativi come il noleggio di un armadietto, l’utilizzo di una stampante o di una casella postale.

Alcuni spazi in coworking mettono a disposizione sale riunioni e micro uffici chiusi da pareti divisorie, la soluzione ideale per chi ha la necessità di isolarsi in vista della consegna di un progetto.

arredamento ufficio open space quadrifoglio

Il coworking in Italia: qualche dato

Le statistiche non mentono: la cultura del coworking sta aumentando anche in Italia. Gli spazi di lavoro condiviso sono più numerosi al Nord (Lombardia e Veneto primeggiano), area geografica che vede Milano come capitale indiscussa del coworking.

A più di un milione di italiani è già capitato di noleggiare una postazione condivisa. Gli utenti sono principalmente lavoratori autonomi o in partita Iva, seguiti da startupper e dipendenti di piccole aziende. La parità di genere non è ancora stata raggiunta: gli uomini superano numericamente le donne costituendo più del 50% dei coworkers italiani.

5 Novembre 2019 / / Coffee Break

La proprietaria di quest’appartamento a Madrid è chiaramente un’amante del design e dell’architettura; ogni soluzione i questo appartamento è pensata, ogni colore o materiale degli arredi sono scelti con estrema cura. Il risultato è un appartamento molto piacevole, moderno e caldo.

The home of a design lover in Madrid

The owner of this apartment in Madrid is clearly a lover of design and architecture; every solution this apartment is designed for, every color or material of the furnishings are chosen with extreme care. The result is a very pleasant, modern and warm apartment.

Photo: Miriam Yeleq

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4 Novembre 2019 / / ChiccaCasa

Arredare una casa da cima a fondo, può sembrare una missione impossibile. Scegliere la disposizione degli arredi, decidere quanto spazio deve occupare ogni mobile e abbinare le tinte, sono questioni fondamentali per un risultato armonioso e non sempre trovare una soluzione è facile.


In questi casi quello che serve è un carico di ispirazione! La protagonista di questo home tour è una casa semplice, alla portata di tutti, in cui le scelte cromatiche e degli arredi non hanno nulla di azzardato. Insomma, una casa normale, ma super-accogliente e curata nei dettagli!

I colori sono quelli della terra nelle sfumature più chiare: l’avorio, il terracotta, l’ocra e il beige. Gli arredi sembrano molto più costosi di quello che in realtà sono, per merito degli accostamenti con qualche pezzo vintage e grazie alla decorazione essenziale, ma curata.

Vuoi copiare qualche idea? È facile! La shopping list ti aspetta alla fine del post!


  

Morale della favola: less is more. Arredi piccoli, decorazioni essenziali e colori neutri, sono i migliori alleati degli indecisi! 
Qui sotto trovi alcuni prodotti per ricreare lo stile di questa casa, in particolare del soggiorno, la mia stanza preferita!


 1. Sedia in legno Tressia naturale Kave Home – 77 euro
2. Divano Ikea Soderhamn

3.Fodera Bemz in lino bianco loose fit per divano Soderhamn – 299 euro

5. Panca/mobile tv Stokholm Ikea  (non più acquistabile in Italia), 99 euro
6. Sedia da ufficio Marcel Breuer B33 vintage anni ’40, su Etsy – 932,60 euro
7. Scrivania componibile Ikea Linnmon / Adils, 40 euro
8. Set 2 tavolini da caffè Square Home24 – 99 euro
HOUSE ON SALE ON / PIC VIA STADSHEM

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