Interiors






 
 
 

La primavera è di casa

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Interni, lacasadieloisa

La primavera illumina i nostri cuori e le nostre case donando una sensazione di freschezza e di apertura verso il nuovo, la primavera è rinascita.

E’ il momento giusto per dedicarsi al “decluttering” della casa, al rinnovamento degli ambienti, alla pulizia e all’ordine.  Questo non significa che dobbiamo necessariamente mettere mano al portafoglio e spendere una fortuna, basta poco per riorganizzare al meglio la casa e buttare il superfluo.

Primavera è anche sinonimo di verde di fioritura, di vita all’aperto e di colori.

Per questo ho pensato di proporvi il progetto di un cottage dove bianco verde e colori neutri  creano ambienti freschi e luminosi.

Osservate come in ciascun ambiente una piccola pianta, un fiore o una semplice foglia di grandi dimensioni donino leggerezza e ci facciano percepire l’ingresso della natura che si risveglia anche all’interno della nostra casa.

Oltre a ciò basterà sostituire copri letti, copri divani o cuscini con qualche tessile dai colori tenui e luminosi e  dalla texture leggera come lino o semplice cotone.

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The Beldi, imperdibile

Pubblicato da blog ospite in +deco, Architettura, Interiors, Interni

Questo è senza dubbio uno dei più affascinanti ed interessanti progetti che ho visto di recente.

Mi piace tutto di questo appartamento: i colori, i materiali, il livello di personalizzazione, lo spazio.

The Beldi, originariamente una fabbrica di scarpe, è un loft situato a Shoreditch , un vivace quartiere nell’est di Londra.

L’appartamento è stato progettato da una coppia di architetti, marito e moglie, Chan e Eayrs , titolari dello studio omonimo.

Il duo si concentra su un progetto per volta e ristruttura solo case proprie, non hanno clienti esterni e viveno nel cantiere durante tutta la fase. In questo modo riescono a realizzare esattamente quello che hanno in mente, senza compromessi. Dal 2004 hanno ristrutturato 4 proprietà che affettuosamente chiamano homes.

Lavorare come interior designer o architetto a volte non è così eccitante come ci si immagina. La parte creativa va di pari passi con un’enorme dose di contrattazione: con il cliente, i fornitori, gli artigiani, a volte addirittura anche con i vicini. Si contratta per fare quello che si ha in mente, si contratta per rimanere in budget, per avere più budget, si discute quando le cose non vengono ben o si discute perchè le cose non arrivano in tempo.

L’altra settimana sono andata alla presentazione di un progetto dello studio cinese Neri e Hu patrocinato da Elle Decor Italia. L’architetto italiano venuto come portavoce dello studio sottolineava che il loro lavoro è un continuo tira e molla con il committente per convincerlo della necessità di una spesa o l’essenzialità di un’idea.

E Neri e Hu è uno studio di fama internazionale che si può permettere di dire “o così o nulla”.

Per la maggiorparte di noi, fare le proprie case è l’opportunità migliore per realizzare la propria idea senza interferenze, budget permettendo; non è un caso che tre quarti degli spazi che vedete pubblicati sulle riviste sono case proprie.

The Beldi è disponibile come location o come casa vacanze su Airbnb.

Guarda un post precedente di +deco per altre immagini di interni verdi.

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(Fotografie dal sito di Chan and Eayrs Studio)

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[Piccoli spazi] Ispirazioni e consigli per il bilocale

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Case e Interni, Interiors, Interni
Ispirazioni e consigli per il bilocale
E’ possibile rendere un bilocale più ampio e luminoso? Certo con tre metodi collaudati ed infallibili: aprire gli spazi, usare grandi porte scorrevoli e superfici riflettenti. Sfrutta al massimo il tuo spazio con le idee da copiare di questo piccolo appartamento!

I piccoli appartamenti hanno i loro lati positivi: costano meno, spesso sono più facili da trovare in centro città e con la giusta progettazione d’interni, si dimostrano quasi sempre dei “nidi” accoglienti. Il lato negativo è, ovviamente, il poco spazio a disposizione e la difficoltà nelle scelte di arredo.

L’appartamento di oggi, di soli 55 mq, presenta tutti i vantaggi di un piccolo appartamento: si trova in uno dei quartieri alla moda di Barcellona ed è stato ristrutturato ed arredato, in modo da sfruttare al massimo i pochi metri quadrati disponibili.

La progettazione degli spazi, ha dovuto superare le difficoltà poste dalla difficile distribuzione originaria dell’appartamento. Si è deciso quindi di partire da zero e suddividere la casa in due zone abitative facilmente collegabili tra di loro, grazie ad una porta scorrevole a tutta altezza.

Nella prima zona si è riunito nello stesso spazio cucina-pranzo e soggiorno, rispettando i limiti di ognuno. I rivestimenti hanno svolto un ruolo chiave qui: i diversi materiali nei soffitti e sui pavimenti aiutano a separare gli ambienti. Così, la cucina ha un soffitto in legno (che copre anche gli impianti tecnici) e un pavimento a disegni geometrici, mentre nel soggiorno sono stati realizzati rivestimenti in cemento a soffitto e pavimento in rovere.

Ottima la scelta del disegno geometrico in bianco, nero e grigio scelto per le piastrelle che, come un tappeto, copre la cucina e la zona pranzo. Le stesse piastrelle sono state scelte per il pavimento del bagno.

L’unica camera da letto e il bagno si trovano nella seconda zona, quella privata. Il bagno stesso aiuta a separare la zona notte da quella giorno, anche quando la grande porta scorrevole rimarrà aperta, per godere della luce di tutte le finestre.

In un appartamento così piccolo, l’arredamento deve essere semplice e funzionale. Lo stile qui è un mix molto sobrio di varie tendenze del momento: il tavolo rotondo e le sedie Eames danno un tocco nordico-scandinavo, il divano con i cuscini romantici e lo specchio strizzano l’occhio allo stile provenzale, le scaffalature e le lampade virano verso lo stile industriale. Non occorre spendere molto per avere un insieme armonioso: molti degli arredi sono di Maisons du Monde e Ikea.

Ed a proposito di specchio, questo, che ricorda una finestra, ingrandisce visivamente lo spazio e riflette la luce che entra dalle porte-finestre.

Anche i colori hanno giocato un grande ruolo. Utilizzare toni bianchi e beige come base della decorazione d’interni va bene, se si desidera creare atmosfere rilassanti, ma si può cadere nella monotonia cromatica. Ecco perchè in un piccolo appartamento è importante aggiungere un accento di colore. Qui tessuti e complementi aggiungono una nota di colore essenziale, in un delicato verde acqua, che trasmette freschezza.

Sia che tu ti stia trasferendo in un nuovo appartamento o semplicemente tu abbia voglia di risistemare il tuo, segui alcuni suggerimenti per la progettazione d’interni di un piccolo appartamento.

Da questo piccolo appartamento possiamo trarre alcuni consigli:

  • Scegli la tua combinazione di colori – Per decorare un piccolo appartamento, in particolare uno con un soggiorno open space che deve ospitare una piccola sala da pranzo, è prudente attenersi ad un massimo di due/tre colori principali. Questo, tuttavia, non significa che il tuo arredamento debba essere noioso! Gioca con le tonalità tono su tono e le texture differenti.
  • E’ tempo di “riflettere” – Vale la pena investire in un grande specchio o in pareti divisorie vetrate. Questo è un trucco vecchio ma sempre utile. Oltre a creare l’illusione di uno spazio più dilatato, gli specchi riflettono anche la luce naturale e artificiale, rendendo la stanza più luminosa. Gli specchi sono anche decorativi di per sè, se giochi con la finitura della cornice, ad esempio. Le pareti vetrate, come abbiamo visto più volte, aiutano a separare senza dividere visivamente, dilatando gli spazi e aumentando la luminosità. Per cui, se hai una casa che è suddivisa in molte piccole stanze, la sostituzione delle porte e porzioni di pareti con alternative trasparenti può immediatamente aprire lo spazio.
  • Porte scorrevoli di grandi dimensioni – Pareti divisorie scorrevoli stanno diventando sempre più popolari per la loro versatilità. A seconda di dove e come vengono utilizzate, possono schermare o unire gli ambienti. Qualunque sia lo stile, un’ampia porta scorrevole invia un chiaro messaggio: che l’area che sta dietro è privata. È un pezzo di arredamento ideale per piccoli appartamenti e aree open space, poiché sono facili da aprire/chiudere in base alle tue esigenze. Una mancanza di definizione dello spazio, anche in un appartamento di piccole dimensioni, può portare al disordine. Fai del tuo meglio per definire aree separate e dare a ciascuna area uno scopo specifico.
  • Decorare senza sovraccaricare – Metti in pratica la massima “less is more” se la tua casa è piccola. Vesti le pareti e le mensole con cura, con elementi e quadri ben scelti, senza eccedere. Non troppo monotono, non troppo ingombro. Non c’è niente di più opprimente e poco accogliente di un piccolo spazio pieno zeppo di mobili e complementi. Liberarsi degli oggetti che non servono più è una delle parti più difficili, ma più importante, nel percorso di ottimizzazione della vita in spazi ristretti. Le persone tendono a conservare le cose per ragioni irrazionali, basate sulle emozioni, che sono alla base della maggior parte del disordine domestico, soprattutto in uno spazio piccolo. Se non ti serve, liberatene!
  • Trova il giusto equilibrio – Se stiamo parlando di un monolocale o di un piccolo bilocale, usa gli stessi colori, trame e motivi su tutti gli ambienti, allo scopo di creare un senso di armonia.

Dai un’occhiata a tutti gli ambienti!

Ispirazioni e consigli per il bilocale

Ispirazioni e consigli per il bilocale

Ispirazioni e consigli per il bilocale

Ispirazioni e consigli per il bilocale

Ispirazioni e consigli per il bilocale

Ispirazioni e consigli per il bilocale

Ispirazioni e consigli per il bilocale

Ispirazioni e consigli per il bilocale

Ispirazioni e consigli per il bilocale

Fonte: www.micasarevista.com
Progetto: Nice Home Barcelona

Anna e Marco – CASE E INTERNI

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Ispirazione londinese per un appartamento a Milano

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Interiors

Nel centro di Milano, Atelier Rad, ristruttura un appartamento dei primi del novecento conferendo allo spazio una suggestiva atmosfera londinese.

Verdi, blu e grigi spenti sono i colori che dominano in tutto l’appartamento, accostati a materiali prevalentemente naturali e materici, tra cui marmi molto venati, ferro, legni organici e accenti in ottone. Inoltre, a donare carattere agli ambienti, la presenza di tanti oggetti, mobili e quadri di provenienze diverse: mobili su misura disegnati da Atelier Rad e realizzati da giovani artigiani italiani, mobili degli anni ‘50 Danesi, Inglesi, Francesi e Italiani, lampade e mobili di design Scandinavo e Italiano, oltre alle opere d’arte Tedesche, Americane e Brasiliane.

Nel corso della ristrutturazione non è stato necessario eseguire molti interventi strutturali importati, ma dal punto di vista estetico l’appartamento ha cambiato completamente aspetto. Sono stati mantenuti gli elementi storici, tra cui le doppie porte antiche, le cornici sui soffitti e il bellissimo parquet a spina di pesce con cornici, che però è stato lamato per renderlo più contemporaneo.

Accanto all’ingresso, la ‘galleria’ è caratterizzata da pareti verde salvia scuro e da una libreria in metallo, con una struttura sottile ed un po’ irregolare. Nella parte inferiore di questa libreria ci sono tre ante scorrevoli – sempre in metallo – di cui uno rivela una postazione lavoro. Davanti alla libreria ci sono tre grandi pannelli scorrevoli ‘cielo-terra’ su misura che nascondano degli armadi e con un disegno che riprende i colori del salotto, realizzato da Orsola Fontana, una giovane decoratrice Milanese.

La galleria si apre da un lato verso un lungo corridoio che porta alle camere. Pareti e soffitto del corridoio sono state interamente dipinte di blu scuro, con solo delle sottili fasce di ottone satinato che gli danno luminosità, che sono le maniglie degli armadi su misura altrimenti nascosti. Dall’altro lato, invece, la galleria porta al living e alla sala da pranzo. Lo spazio è caratterizzato da un arredamento composto da un mix di mobili di design contemporaneo di diverse provenienze e di modernariato.

Per la cucina, disegnata da Atelier Rad, è stato scelto un pavimento in resina mentre a parete si è optato per un grigio accostato al verde spento.  Anche per i bagni è stata scelta la resina per rivestire pareti e pavimenti. I lavandini sono stati realizzati su misura con dei marmi venati che contrastano con i colori delle pareti, uno in Calacatta e uno in Rosa Norvegia.

www.atelier-rad.com

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Un cottage tradizionale in Islanda

Pubblicato da blog ospite in Interiors, La Gatta Sul Tetto, Stili

Oggi vi porto a visitare un cottage tradizionale in Islanda, decorato in una palette fatta di grigio, blu e materiali naturali.

Un cottage tradizionale in Islanda

L’Oggi andiamo in Islanda, un’isola aspra e inospitale dominata da una natura selvaggia. Eppure, questa terra così fredda e lontana esercita da sempre un certo fascino, per i suoi paesaggi sublimi, ma anche per la particolarità di manufatti umani. Tra questi, i cottage tradizionali, tutti in legno e dipinti con colori sgargianti, aggiungono un tocco di magia ed evocano scenari fiabeschi.

Un cottage tradizionale in Islanda

Certo, i cottage tradizionali sono costruzioni spartane, senza molte concessioni al lusso e alle frivolezze. Spesso all’interno sono dotati di tutti i confort, come il cottage che visitiamo oggi. Del resto i proprietari, gli interior designer Rut Káradóttir e Kristinn Arnarson, di stile se ne intendono, e si vede da come hanno trasformato il loro cottage.

Situato alle pendici del vulcano Hafnarfjall, il cottage tradizionale di Rut e Kristinn è completamente dipinto di nero all’esterno, così da essere facilmente individuabile nel paesaggio imbiancato.

  • L’ingresso del cottage
  • L’ingresso del cottage

Purtroppo, anche in Islanda queste strutture vengono abbandonate a favore di costruzioni moderne che poco hanno a che fare con le tradizioni locali, così i due designer hanno voluto dimostrare che anche una modesta casetta di legno può diventare moderna ed elegante.

Un cottage tradizionale in Islanda
al centro del cottage è situata la grande stanza che raggruppa le aree living: cucina, zona pranzo e soggiorno
Un cottage tradizionale in Islanda
  • Un cottage tradizionale in Islanda
  • Un cottage tradizionale in Islanda

All’interno, i proprietari hanno optato per un blu-grigio quasi totale, che ricopre le pareti, le boiseries, i soffitti: eppure non sembra di entrare in un acquario, tutt’altro.

  • Un cottage tradizionale in Islanda
  • Un cottage tradizionale in Islanda
  • Un cottage tradizionale in Islanda
  • Un cottage tradizionale in Islanda

L’atmosfera è calda e accogliente grazie agli accessori e ai complementi in legno naturale, agli oggetti di artigianato etnico, ai numerosi cuscini, coperte, pelli di pecora. Se poi vengono accese le candele, l’atmosfera Hygge è assicurata.

Fonte: Skonahem

Crediti Foto: Krista Keltanen

Visita le altre case della rubrica House Tour


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Come valorizzare un pavimento originale: la graniglia

Pubblicato da blog ospite in ChiccaCasa, Colori, Interiors
Quando si ha a che fare con la ristrutturazione di una casa che ha più di 50 anni bisogna essere consapevoli del fatto che abbiamo tra le mani un tesoro da maneggiare con cura.

Le caratteristiche architettoniche della casa, una volta rinnovati gli impianti e gli infissi, potrebbero diventare preziosi punti focali da integrare nel progetto di interior design.
Mi riferisco in particolare ai pavimenti originali, troppo spesso coperti da mostruose ceramiche economiche o laminati di bassa consistenza, solo perché ritenuti vecchi o troppo impegnativi. Un errore “di gioventù” che purtroppo ha segnato anche me e la mia Casetta (mea culpa).

La verità è che i pavimenti d’epoca, nella maggior parte dei casi sono meravigliosi e vanno tenuti. Una ristrutturazione conservativa è il modo migliore per valorizzare gli aspetti migliori di una casa non più giovane.



Qui trovi una mini guida un uno dei pavimenti originali tipici delle case italiane più longeve: la graniglia.

LA GRANIGLIA

La graniglia, anche conosciuta con il nome “terrazzo”, è tornata di moda negli ultimi anni, ma l’apice della sua diffusione risale agli anni ’50. Si tratta di una miscellanea di marmi e pietre amalgamate in piastrelle alte, larghe e quadrate. Questa conformazione comporta una serie di tinte differenti che si ripetono, come un motivo, in tutta la pavimentazione.
L’effetto finale è dinamico e divertente tanto quanto una distesa di coriandoli!



A seguire trovi i must per far risaltare il tuo prezioso pavimento in graniglia!

  • Segui la palette. I dettagli del pavimento verranno esaltati se sceglierai mobili nelle stesse tinte dei frammenti di cui è composto. Importante: prediligi arredi e complementi a tinta unita, per evidenziare la pigmentazione della graniglia e per garantire un effetto finale armonico.
  • Aggiungi un tocco di design. Il terrazzo veneziano sta molto bene con gli arredi Fifties. Investi su rivisitazioni di mobili anni ‘50 o su arredi chiari in stile scandinavo. Questi pezzi sanno apportare una buona dose di stile ad ogni ambiente!

Per un look al top, ecco i miei abbinamenti preferiti.

Pastels. La morbidezza dei delicati toni pastello è in grado di addolcire la variegatura della graniglia. Sì al monocromatico, se vuoi stupire, purché la nuance prescelta sia una di quelle presenti sulla pavimentazione. 




Panels. Viva i pannelli e abbasso i quadri variopinti se il tuo pavimento è in graniglia. Per omogeneizzare gli spazi, meglio il monocolore. Se vuoi osare con il colore, puoi sovrapporre due o tre pannelli di dimensioni e tinte differenti.

Riepilogo: se stai affrontando la ristrutturazione conservativa di una casa dal pavimento in terrazzo veneziano, salva la foto che segue o fai uno screen-shot. Così avrai sempre sottomano queste ispirazioni!










P.s. Non perdere il prossimo focus sui pavimenti tradizionali che sarà tutto incentrato su…il cotto!




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Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Colori, Interiors, Interni, Stili
Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese
L’interior design nordico è facilmente riconoscibile grazie alla sua semplice eleganza, legata alla forma e alla funzione. L’arredamento delle case costiere riflette tutto questo e riesce ad incorporare in modo naturale gli elementi del mare.

Una delle cose che ammiriamo veramente degli scandinavi e degli abitanti dei Paesi del Nord, è la loro capacità di portare la natura negli interni abitativi in modo semplice e senza eccessi. La casa danese da sogno, dell’interior stylist e graphic designer Pernille Grønkjær Taatø, è un bell’esempio di questo.

Situata in uno storico borgo sulla costa danese, la casa racchiude perfettamente la sottile sfumatura biancastra della sabbia e il sereno grigio-blu del mare del Nord.

Vivendo in una città di mare ci sentiamo così incredibilmente ispirati dalla casa danese! Ma anche se non vivi in riva al mare, ci sono così tante idee da copiare da questa splendida casa!

I colori principali in questa casa costiera sono il bianco, il colore sabbia del legno chiaro e un pallido grigio-azzurro. Questa palette contribuisce a creare un’atmosfera più rilassata in un ambiente contemporaneo.

Se vuoi copiare lo stile, sappi che la chiave per un arredamento come questo è la semplicità. Non aggiungere troppi mobili e complementi. Adotta un atteggiamento “minimalista” e sii molto selettivo su ciò che aggiungi al tuo arredamento.

Alcuni pezzi dei grandi designer danesi conferiscono classe ed eleganza senza tempo. Wegner è particolarmente noto per il suo stile pulito, che unisce comfort e design. La sua sedia Wishbone Chair (chiamata anche Y chair) si adatta ad ogni ambiente, anche se siamo vicini alla spiaggia.

In questi interni ci sono comunque alcune lampade di design italiano, che sono diventate ormai vere icone internazionali, come la Tolomeo di Artemide e Parentesi (1970, Achille Castiglioni, Pio Manzù) di Flos.

Quando ci si concentra su una combinazione di colori chiari e “sbiancati” , le texture diventano incredibilmente importanti. Come nel tavolo da pranzo, ricavato da un bellissimo pezzo di legno invecchiato, che con le sue fessure ricorda il legno “lavorato” dal mare.

Una casa dal sapore nordico-scandinavo fonde sempre il minimalismo con un sentimento di piacevole comfort, grazie all’importanza dei dettagli, che anche qui non mancano. Scoprili scorrendo le foto che seguono.

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Fonte e Fotografia: Pernille Grønkjær Taatø e Trine Bukh

Per altri spunti guarda qui, quali sono i punti salienti dello stile nordico-scandinavo, che rendono questa tendenza una delle preferite degli ultimi anni.

Anna e Marco – CASE E INTERNI

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Un appartamento messo a nudo a Madrid

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Coffee Break, Interiors, Interni

In questo appartamento, durante la ristrutturazione, è stata pulita e lasciata a vista la struttura in cemento armato. Unico elemento “grezzo” in un contesto molto luminoso, caratterizzato da tinte neutre e parquet chiaro, dona agli ambienti un carattere più deciso.

A stripped apartment in Madrid

In this apartment, during the renovation, the reinforced concrete structure was cleaned and left. The only “raw” element in a very luminous context, presented in neutral colors and light parquet, gives the rooms a more refined character.

Via

_________________________
CAFElab | studio di architettura

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Un vecchio ranch in California

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Interni, Maison Rock Coucou
Oggi visitiamo un vecchio ranch californiano dove il bianco, la luce e il legno sono i protagonisti di una casa ben strutturata, con un proprio fascino indiscutibile, dato dalle altezze, dalle travi in legno, dal tetto spiovente, dagli ampi spazi e da un’ottima ristrutturazione che ha valorizzato i suoi punti forti.
Una casa in campagna a soli 50 km di distanza da Los Angeles.
Ti piacerebbe viverci?
Forse a me si. 
Mi piace l’idea di una casa in campagna vicino ad una grande metropoli dove molto probabilmente avvierei un’attività come una fattoria e un b&b.
Per il momento abbandono questo sogno, che sotto sotto resta sempre vivo, per guardare insieme a te queste belle immagini che possono esserci di grande ispirazione per nuovi progetti e soluzioni per casa nostra.
Buon home tour!
Il vecchio incontra la tecnologia.
Basi per la cucina in legno riciclato e alleggeriti dall’ariosità e dalla pulizia dello spazio circostante.
Le padelle e gli utensili per la cucina sono appesi alla parete, ma nota come sono ordinati e scelti con cura. Questo permette di creare un ambiente ordinato e non soffocante.

Il grande tavolo da lavoro è stato recuperato e lasciato nei suoi colori naturali e insieme ai due lampadari in midollino bianco si enfatizza la scelta dei materiali naturali e dell’effetto di caldo minimalismo che solo i legni caldi e i colori chiari sanno dare.

Mi piace moltissimo questa tipologia di mensola perché ha sia la funzione di ripiano ma anche di appendi oggetti. Importante se si decide di non mettere dei pensili in cucina.

Si sta attenti ad ogni dettaglio, dalla combinazione dei materiali a quelli dei colori.

Il tavolo ha una doppia facciata.
Dalla parte della cucina ci sono i cassetti, dalla parte del soggiorno sono stati eliminati per inserire le sedie da pranzo.
Non so per quale motivo sia stata messa la corda attorno al pilastro, ma è quello che ho sempre sognato di creare a casa, una lunga e sottile colonna da rivestire con un materiale in cui il gatto possa farsi le unghie e arrampicarsi.

Le righe delle poltrone riprendono i colori del legno, in tonalità molto neutre e riposanti.

Fonte delle immagini: www.myscandinavianhome.com
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Minimalismo scandinavo in bianco e grigio

Pubblicato da blog ospite in Colori, Interiors, Interni, La Gatta Sul Tetto, Stili

Una casa d’epoca nel centro di Gothenburg è il perfetto esempio del minimalismo scandinavo.

Minimalismo scandinavo in bianco e grigio

Colori chiari, possibilmente neutri, tanto legno e pochi oggetti, meglio se di design. Queste semplici regole sono la base del minimalismo scandinavo, di cui la casa che vi presento oggi è l’esempio perfetto.

Minimalismo scandinavo in bianco e grigio
Minimalismo scandinavo in bianco e grigio

La casa è stata ristrutturata da Alvhem, uno studio che unisce un’agenzia immobiliare e un negozio di interior design con sede a Gothenburg (o Goteborg).

Minimalismo scandinavo in bianco e grigio
Minimalismo scandinavo in bianco e grigio

Generalmente non pubblico molte case svedesi, perché solitamente on line si trovano immobili ristrutturati dalle agenzie destinati alla vendita. Queste case hanno il difetto, se così si può sire, di essere omologate nello stile, così ho deciso di condividere solo quelle che hanno un tocco particolare.

La casa di oggi mi piace perché il minimalismo spinto, che può creare una sensazione di vuoto, è compensato dal calore intrinseco degli elementi strutturali, come il pavimento in legno, le porte antiche, i tubi degli impianti a vista.

Minimalismo scandinavo in bianco e grigio
Minimalismo scandinavo in bianco e grigio
Minimalismo scandinavo in bianco e grigio

Visita tutte le case pubblicate nell’House Tour


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