Interiors






 
 
 

Un appartamento parigino arredato con personalità

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Interni, La Gatta Sul Tetto

Un appartamento parigino in affitto, una giovane coppia, un bebé e un budget limitato. Il risultato è un mix di stili con molta personalità.

appartamento parigino arredato con personalita

A volte i limiti possono rivelarsi un fattore positivo. E’ il caso di questo appartamento parigino, in cui vivono l’organizzatrice di eventi Darya Kopp, suo marito, il piccolo Cyrus e un bellissimo gattone. Essendo in affitto, l’appartamento non ha potuto essere ristrutturato, ma Darya non si è persa d’animo, dimostrando che si può rendere gradevole e confortevole qualsiasi ambiente. Ecco il suo segreto:

Valorizzare i pregi, ma anche i difetti

Ogni casa ha i suoi pregi e i suoi difetti, su questo non ci sono dubbi. Nel momento in cui scegliamo la casa in cui abitare, che sia in affitto o da proprietari, dobbiamo comunque scendere a compromessi (a meno che non possiamo permetterci di far costruire la casa dei nostri sogni da un architetto).

appartamento parigino arredato con personalita

L’ appartamento parigino che vi mostro oggi ha molti punti forti: lo stile originario, tipicamente haussmaninano, è stato preservato, con i suoi caminetti, gli stucchi alle pareti, i parquet in rovere massiccio, le stanze ampie. Valorizzare i pregi è un’operazione facile, mentre lavorare sui difetti richiede una certa dose di creatività e buon gusto.

appartamento parigino arredato con personalita divano giallo mostarda
appartamento parigino arredato con personalita

Prendiamo per esempio due locali con poco charme, come la cucina e il bagno.  In cucina, Darya ha smorzato l’incombenza eccessiva dei muri arancioni, già presenti, con un pavimento in pvc grigio facilmente rimovibile. Il bagno, con i suoi sanitari rosa, rimasuglio degli anni ’80, in realtà piace molto alla padrona di casa, che ha saputo valorizzarlo con graziosi contenitori e biancheria in nuance coordinate.

Evitare il perfezionismo

Il perfezionismo a volte può essere un fattore negativo. Una casa perfetta può risultare fredda, anonima e poco accogliente. 

appartamento parigino arredato con personalita
Questa poltrona proviene da Le bon coin, un portale on line per l’usato molto popolare in Francia.

Del resto, come insegna la filosofia Wabi Sabi, molto in voga in questo periodo, la bellezza si nasconde nell’imperfezione.

Spiega Darya:

non è necessario che tutti i mobili e gli oggetti siano perfettamente coordinati nel colore e nello stile. Il segreto è di decorare passo passo, aspettare di trovare il pezzo che veramente vi piace più di ogni altro. Se amate un designer in particolare, o un’icona del design, ma non potete permettervelo, potete acquistare dei pezzi simili ma meno costosi. 

Per esempio, la stanza preferita dalla padrona di casa, che ama le serate conviviali con gli amici, è particolarmente riuscita. Si tratta della sala da pranzo, arredata con pezzi dai prezzi accessibili: libreria ikea, tavolo dal mercatino dell’usato, lampadario Leroy Merlin, sedie di Søstrene Grene, un brand danese di cui ho parlato in questo post.

appartamento parigino arredato con personalita
appartamento parigino arredato con personalita
Il tocco personale: le due stampe rappresentano le città da cui provengono le famiglie della coppia.

Darya consiglia anche di mixare gli stili, uno stratagemma che rende gli interni molto interessanti. 

Scegliere gli oggetti che amiamo di più

Spesso per arredare le nostre case ci ispiriamo a quelle pubblicate sulle riviste, o su Pinterest e Instagram. E’ sicuramente una buona pratica, ma è fondamentale seguire il proprio stile e la propria personalità, senza lasciarsi influenzare dalle mode del momento. Sui social, infatti, si vedono decine di case omologate tra loro, con gli stessi colori, gli stessi mobili e gli stessi accessori.

Nella stanza del bebé, molti i giochi e i libri appartenuti alla famiglia del marito
Darya ama molto i leoni, come si vede dalla sua collezione molto personale e originale

Nessuno vi vieta di acquistare quel tappeto che vi piace tanto, di dipingere le pareti nel colore più trendy dell’anno o di disporre l’erba della pampa in tutta la casa. Tuttavia saranno gli oggetti che amate, i ricordi di viaggio, il mobile di famiglia, i libri che vi hanno fatto sognare, a dare alla vostra casa quel tocco in più che la renderà unica.

La casa deve riflettere la personalità di chi la abita: solo così sarà confortevole, accogliente e soprattutto, interessante.

Visita tutte le case pubblicate nell’House Tour

Ecco il profilo di Darya su Instagram: @darya_kopp

Foto di Alpha Smoot for Cup of Jo


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Cà Giovanni: progetto di recupero di un fabbricato rurale

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Dettagli Home Decor, Interiors, Interni

A Sondrio, l’architetto Alfredo Vanotti firma il progetto di recupero di un fabbricato risalente agli inizi del ‘900, adibito a stalla e magazzino al piano terra, a fienile e deposito al primo piano, trasformandolo in Ca’ Giovanni.

Un intervento di recupero che ha voluto ridare vita ai materiali del passato, restando il più possibile fedele al fabbricato esistente.

L’intonaco presente sulle facciate esterne è stato mantenuto, mentre all’interno della casa le pareti sono state completamente ripulite per riportare alla luce la pietra originaria. Per quanto riguarda la copertura sono state mantenute, mediante un intervento di recupero e ripristino, sia la struttura portante e l’assito in castagno che il manto di copertura in lamiera ondulata arrugginita. Sono state mantenute anche tutte le aperture inserendo serramenti in legno.

Il pavimento è stato realizzato in cemento senza alcuna finitura al fine di riproporre i pavimenti tipici delle abitazioni di una volta. Quanto all’impianto di illuminazione lo stesso è stato realizzato utilizzando dei semplici cavi a cui sono stati collegati gli interruttori di accensione delle luci.

 

Al piano primo, nell’originario fienile sono stati realizzati cucina e soggiorno mentre dove c’era il deposito sono stati realizzati camera e bagno. Al piano terra, nella porzione di fabbricato adibita a stalla, è stata realizzata una taverna mentre il magazzino è stato trasformato in studio.

Gran parte degli arredi sono stati disegnati dall’architetto e realizzati su misura da abili artigiani. Il blocco cucina e il camino sono stati realizzati in ferro verniciato; il blocco cucina è stato completato con opere di falegnameria (cassetti e ante); anche i catenacci dei portoni d’ingresso sono stati commissionati ad un abile ed esperto fabbro.

Ca’ Giovanni è un progetto di recupero totale, infatti anche parte degli arredi (sedie, poltrone, armadi, lampadari ecc..) sono stati “salvati” dalla distruzione, restaurati e riutilizzati.

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La casa di un artista tra stile scandinavo e industriale

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Interiors, Interni

La casa di un artista tra stile scandinavo e industriale

Grande parete vetrata e stile a metà strada tra scandinavo e industriale, nell’appartamento svedese dallo spirito bohémien. Semplici, ma affascinanti idee da copiare per dare un’impronta loft ad un bilocale di città.

Sfruttare la luce naturale negli interni nordici è una priorità, per cui spesso anche l’interior design si preoccupa di progettare spazi che possano beneficiare il più possibile dei preziosi raggi del sole.

L’appartamento dell’home tour di oggi è di soli 64mq e si trova a Stoccolma, in un vecchio edificio della città. E’ appartenuto ad un artista, in seguito è stato venduto ed è dalle pagine dell’immobiliare che avevamo salvato queste belle immagini.

La luce naturale penetra grazie alle ampie finestre e alla parete vetrata, che divide l’atelier dalla camera da letto. Si tratta di un divisorio costituito da vetro e un serramento nero metallico di tipo industriale, che aiuta a far comunicare visivamente gli ambienti.

Questo tipo di soluzioni, sempre più di moda, ci piacciono molto perchè arricchiscono un ambiente donando personalità, oltre a far fluire la luce. Le pareti vetrate sono sempre più utilizzate, non solo negli ingressi, nelle zone di passaggio, nelle cabine armadio, ma anche per dividere stanze principali, come ad esempio uno studio dal soggiorno, un bagno dalla camera, una cucina dalla zona living ecc.

Per cui, se hai uno spazio che pensi di dividere in due, prendi in considerazione questo tipo di soluzione progettuale, da far realizzare da un fabbro o da un falegname (naturalmente le stanze divise devono rispettare i parametri urbanistici di illuminazione e aereazione).

La combinazione di colori e texture dell’appartamento svedese è in completa armonia: pareti bianche e tocchi di grigio, mattoni a vista, legno chiaro a pavimento, legno vissuto nei mobili, pelle e cuoio per divano e poltrona vintage…

Il muro di mattoni a vista dietro la cucina, la stufa svedese antica in camera da letto, la scelta degli arredi vintage e gli scaffali metallici, accentuano il sapore di vecchio loft, a cui l’appartamento aspira. Il frigorifero Smeg tricolore, strizza anche un occhio all’Italia.

Tutti gli elementi decorativi sono stati scelti per formare un’immagine di affascinante loft dallo spirito bohémien. Sopra il ripostiglio è stato anche ricavato un soppalco per un secondo letto per gli ospiti. Un altro dettaglio interessante, che fa di questo piccolo appartamento un luogo piacevole e versatile.

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La casa di un artista tra stile scandinavo e industriale

La casa di un artista tra stile scandinavo e industriale

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fonte: Fantastic Frank

Altre piccole case interessanti che utilizzano le pareti vetrate per dividere gli spazi:

[Piccoli Spazi] Interni Parigini Retrò Chic in 52 mq

[Piccoli Spazi] Monolocale in grigio

[Piccoli Spazi] Monolocale diviso da vetrata – 38 mq

Anna e Marco – CASE E INTERNI

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Chalet con vista mozzafiato sulle Dolomiti

Pubblicato da admin in Charme and More, Interiors, Interni

Questo chalet di Cortina d’Ampezzo, la Regina delle Dolomiti,ha una vista mozzafiato sulle Dolomiti, dichiarate patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO.

Incastonato in uno scenario di bellezza paesaggistica è stato progettato dall’architetto e designer Stefano Dorata.

Legno e contemporaneità; la tradizione alpina, viene rispettata e  si sposa con il design moderno creando un’atmosfera accogliente e confortevole.

Le piccole finestre della tradizione alpina hanno lasciato il posto a grandi vetrate panoramiche, che offrono luminosità e regalano viste spettacolari.

Lasciatevi ispirare dalle immagini di questa accogliente dimora dove l’eleganza dello stile alpino è coniugata a tocchi contemporanei e ad elementi di design.

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“Quanto monotona sarebbe la faccia della terra senza le montagne “
~ Immanuel Kant

FirmaFellinSMALL

 

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Un appartamento in bianco e nero a Parigi

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Interiors, Interni

Questo piccolo appartamento si trova a Parigi ed è caratterizzato da un taglio moderno e minimale; negli gli ambienti, molto luminosi, i colori predominanti di struttura ed arredi è il bianco e il nero, in tutte le sue sfumature.

A black and white apartment in Paris

This small apartment is located in Paris and is characterized by a modern and minimalist cut; in the rooms, very bright, the predominant colors of structure and furnishings are white and black, in all its nuances.

Via

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CAFElab | studio di architettura

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Home tour: A casa della stylist scandinava Johanna Bradford

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Interni, Maison Rock Coucou
Col post di oggi ti voglio far fare un giro nella casa di Johanna Bradford, un’interior blogger svedese, che ha arredato la sua casa in un puro e originale stile scandinavo.
Il mio intento è di farti fare un tour guidato, utile non solo per vedere una bella casa ma anche per soffermarci insieme e analizzare dei dettagli molto utili che ti potranno essere d’ispirazione per la tua casa.
In particolare, ti voglio far notare delle soluzioni economiche ma di effetto che sono facili da riprodurre.

Partiamo dal soggiorno
Il living è chiaro come nella maggior parte delle case scandinave e ha la funzione di trattenere la maggior quantità possibile di luce per via dei lunghi e bui inverni.
E l’effetto è quello di un ambiente pulito e arioso, sempre garbato.

Ma analizziamolo bene.
La parete della prima immagine separa il soggiorno dalla zona studio.
E’ rivestita da una grande libreria che ricopre solo la parte superiore del muro.
Vediamo i dettagli di come è fatta nell’immagine 3: 
semplici staffe che sostengono lunghe mensole bianche, in leggero contrasto con i muri grigio chiaro. Di quella tonalità che percepisci solo quando lo affianchi ad un bianco puro, producendo un effetto morbido e rilassante.
Questa idea è una buona e veloce alternativa a librerie più strutturate.

Un’altra spunto che secondo me ti devi appuntare è la consolle in legno, sempre nell’immagine 3.
Mi piace molto l’associazione del legno antico quando si utilizzano arredi minimalisti perché riscaldano e personalizzano l’ambiente.
Ma guarda come sono disposti gli oggetti sulla consolle.
Prova a ripetere questa disposizione a casa tua, otterrai una composizione d’effetto ed eviti di creare ripiani disordinati.

L’immagine 2 si concentra sulla parete opposta dove si trova la zona TV.
L’area dove sistemare la televisione è spesso problematica da arredare, molti infatti non apprezzano vedere la televisione in soggiorno e a volte non la trovano in sintonia col resto dell’arredo, ma è un dato di fatto che la maggior parte la usa. Quindi è un problema che va affrontato.
Ho trovato interessante il modo in cui ha arredato questa parete;
ha usato un semplice mobile basso e gli ha dato valore decorando l’intera parete con una composizione di quadri, e infine ha incorniciato la composizione con una pianta alta.
A proposito, se ti interessano più informazioni sulla disposizione dei quadri sulla parete, trovi un mio post su questo argomento cliccando qua. 

Passiamo alla cucina

Questa zona è concepita sia come zona cottura ma anche come zona pranzo comunicante alla zona living con una grande apertura senza porte.
Qui la differenza degli ambienti è accentuata anche da una differenza di livello dei pavimenti.

In queste immagini ti voglio far notare alcuni punti:

  • la libreria della cucina nell’immagine 4 e nel dettaglio nell’immagine 5. Di proposito l’ho voluto chiamare così perché non è un semplice mobile da cucina o perlomeno, non è concepito come tale. E questa caratteristica dà a questo ambiente un aspetto più di living che di cucina tradizionalista chiusa e soffocante. Qui ha la parte alta aperta, anche se io la preferisco chiusa dal vetro, in particolare se devo riporre delle stoviglie, perché si appoggia troppa polvere e perché ho un gatto in casa che butterebbe tutto a terra. In questa scelta faccio prevalere l’aspetto funzionale rispetto a quello estetico.
  • La cucina non è piastrellata ma sopra il piano cottura ha una parete in alluminio. Trovo che sia una soluzione molto utile sotto l’aspetto pratico e igienico. Odio le piastrelle alte ma soprattutto quelle che hanno la sporcizia in mezzo alle fughe. E non prendo in considerazione di realizzarle nere.

La zona studio

E’ direttamente collegata al living e spicca per il contrasto pittoresco della sua carta da parati.
Non ho voluto mettere la fotografia dell’intera stanza ma solo evidenziare alcuni suoi dettagli, ossia:

  • La boiserie (penso sia perlite), dipinta di bianco e impreziosita da questa meravigliosa carta da parati con un pattern a foglioline verdi. E quest’animo verde è accentuato dalle piante che vengono usate come ornamento principale della stanza, come si vede nell’immagine 8.
  • La moodboard per appuntare fogli e post-it, di cui ti ho già parlato in questo post e te ne riparlerò nuovamente nel post di giovedì. Qui è rivestita con un tessuto che si abbina al contesto. Secondo me negli angoli studio in casa è un elemento indispensabile.

Le camera da letto

Nelle camere da letto ci sono due tre spunti interessanti:

  • la spalliera imbottita della camera matrimoniale, come si vede nella figura 10 e più nel dettaglio nella 12. Ti anticipo che sarà l’argomento di cui parlerò tra due settimane. Trovo che sia molto graziosa, d’impatto e può essere un elemento che puoi fare anche tu da sola. Ti consiglio di farla sfoderabile per poterla pulire.
  • La camera della bimba ha degli elementi di arredo che sono mutabili, nel senso che non c’è un arredo ben definito ma è reso appariscente da elementi decorativi, come la tenda da mettere sopra al letto per un effetto baldacchino o che si può trasformare in una tenda per giocare (immagine 13). Oppure vestitini deliziosi, chitarre rosa, cullette in vimini sono appese sul muro arredando così una parete.
  • Nella camera da letto degli ospiti (immagine 17), la carta da parati scura è stemperata da un copriletto in tinta unita e da cuscini rosa.


Da non dimenticare…

Di pensare anche a come illuminare la casa di notte, non solo con lampadari ma anche con lampade e candele per ottenere un effetto molto scenografico.

Fonte delle immagini

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Un appartamento anni 20 trasformato grazie a pareti attrezzate e tanto giallo

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Interiors, Interni

A Stoccolma Lookofsky Architecture firma la completa trasformazione di un appartamento di 80 metri quadri per una giovane coppia, ottimizzando lo spazio con soluzioni intelligenti che coniugano estetica e funzionalità.

Nella zona giorno, dove un tempo c’era un classico muro che divideva lo spazio in due ambienti separati, i progettisti lo hanno demolito per creare uno spazio aperto, sostituendolo con una parete di design che al suo interno nasconde in modo ordinato funzioni diverse.

La nuova parete attrezzata, lunga ben 7 metri, si presenta come una composizione giocosa dove si alternano profondità e altezze diverse. Per sottolineare il carattere giocoso della composizione la scelta di un giallo brillante e caldo che si alterna al bianco.

Soluzioni analoghe e stessa alternanza di colori anche per le altre stanze della casa: il bagno-nicchia, dotato di un muro con ampie possibilità di stoccaggio, e la camera da letto, dove non poteva mancare un capiente armadio a muro, collocato a cavallo del vano porta.

Progetto “Function Walls” – Lookofsky Architecture

Credits: Foto di Mattias Hamrén

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Un appartamento parigino in blu e oro

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Interni, La Gatta Sul Tetto

Un appartamento parigino rinnovato dall’architetto Charlotte Féquet in blu e oro, con qualche soluzione originale cui ispirarsi.

Un appartamento parigino in blu e oro cucina

Disabitato da molti anni, l’appartamento parigino di 100mq che vi mostro oggi è stato rinnovato dall’architetto d’interni Charlotte Féquet. In origine gli spazi erano distribuiti secondo la divisione in tre zone tipica degli appartamenti “bourgeois”, o haussmaniani: zona giorno con sala e salottini, camere da letto e infine la zona servizi, spesso dotata di un accesso secondario e riservata al personale di servizio.

Un appartamento parigino in blu e oro soggiorno

L’architetto ha rivoluzionato completamente la distribuzione originale degli spazi, unendo tre piccole stanze della zona giorno per creare un grande living. Qui si trovano la cucina, la zona pranzo e l’angolo conversazione: una soluzione al passo con le esigenze di una famiglia dei giorni nostri.

La sala da pranzo originale: l’architetto ha conservato il caminetto, circondandolo con una libreria su misura. Ha poi demolito la parete sulla destra per creare un unico ambiente living con cucina a vista
Un appartamento parigino in blu e oro soggiorno
Un appartamento parigino in blu e oro

Vintage e art déco per un mix di stile

Gli elementi classici come i caminetti, gli stucchi e i pavimenti in rovere a spina di pesce, convivono in un perfetto equilibrio con le librerie su misura e con i mobili vintage provenienti dai mercatini dell’usato, come le sedie Eames o il tavolo Tulip. Il tocco Art Déco si inserisce con leggerezza nella quinta con motivi ad arco che separa la cucina dal soggiorno, ripresa dalle piastrelle.

Blu e oro protagonisti 

Avrete forse capito che ho un debole per gli architetti parigini: se fate un giro tra i post della rubrica House Tour ne avrete un’idea. Apprezzo il modo in cui riescono a rinnovare case e appartamenti d’epoca, adattandoli alle esigenze contemporanee e allo stesso tempo preservandone l’anima. Mi piace anche il loro stile, l’uso dei colori e della decorazione, il distacco dal minimalismo imperante.

Lo si vede benissimo in questo appartamento: Chalotte distribuisce disinvoltamente tocchi di oro in tutti gli ambienti, calibrandoli sapientemente con un blu deciso: dalla cucina, con il piano di lavoro dorato e le ante blu, al soggiorno fino al bagno, l’oro e il blu dialogano in una decorazione raffinatissima e mai troppo carica.

La cucina originaria ora ospita la stanza da bagno
Un appartamento parigino in blu e oro bagno

Colori soft in zona notte

Nella zona notte, le camere da letto vestono colori più smorzati, ma anche qui il tocco dell’architetto riesce a rendere unici gli ambienti.

Nella camera da letto padronale, sui toni del verde acqua, una magnifica carta da parati panoramica in tema tropicale dona il tono all’ambiente.

Il soggiorno originale è stato trasformato nella camera da letto padronale
Un appartamento parigino in blu e oro camera da letto

La soluzione adottata per la camera dei bimbi, per esempio, la trovo geniale. L’architetto ha diviso la grande stanza originaria utilizzando una parete vetrata, così da creare due luminose camerette distinte. Semplicemente aprendo la porta, i bimbi hanno un grande spazio gioco in comune a disposizione. Un’altra soluzione interessante è quella di collocare gli armadi dei piccoli nel corridoio che unisce le camere da letto, così da rendere le due camerette più ariose.

Un appartamento parigino in blu e oro cameretta
Un appartamento parigino in blu e oro cameretta

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WORLD 🌿 INTERIORS #28

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Interni, Paz Garden

Ricominciare una nuova settimana ha sempre il carico un po’ noioso di riallinearsi a tutto quello che abbiamo lasciato in sospeso, non è vero?
Io lo affronto quasi sempre con la giusta dose di ricerca e ispirazione, cosa che mi fa non solo bene emotivamente ma riesce anche a fornirmi tantissime dritte indispensabili per le esigenze dei miei clienti, come nel caso di queste foto meravigliose che condivido oggi con voi.
Per un consiglio su quale forma di specchio scegliere, visto che la casa di una mia amica rispecchia uno stile molto classico, ho lasciato che questa immagine bellissima fosse la linea guida per il nuovo re-styling della sua zona soggiorno.
Inutile dirvi che dopo aver amato moltissimo curiosare tra le immagini di questo appartamento a Stoccolma… ha anche lei optato per un grande specchio circolare che diventerà un punto focale importante dal grande fascino decorativo!
Allora che ne dite? Pronti per un nuovo Home tour dal sapore nordico e affascinante?

PHOTOGRAPHY: SPINNELL STYLIST: GÄRDE
photos by HISTORISKA HEM

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Casa piccola e ottimizzata con stile

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Dettagli Home Decor, Interiors, Interni

appartamento T111 - studio CaSA

Oggi le case sono sempre più piccole, ma grazie a un’attenta progettazione, a partire da una corretta distribuzione alla scelta delle finiture e degli arredi, è possibile vivere comodamente anche in pochi metri quadri.

Un ottimo esempio è l’appartamento “T111”, completamente rinnovato dallo studio di architettura Colombo e Serboli, situato all’ultimo piano di un edificio nel quartiere di Sant Antoni a Barcellona.

50 mq dalla forma irregolare, che i progettisti hanno saputo trasformare in una casa piccola e ottimizzata con stile.

La planimetria presenta uno stretto corpo centrale con due spazi alle estremità. La cucina e il living sono state posizionate proprio al centro dell’appartamento, mentre il bagno, la camera da letto e l’area di stoccaggio sono stati inseriti in sequenza tra l’ingresso e il retro dell’abitazione. L’ampio open space che caratterizza la zona giorno amplifica la luminosità di questa casa piccola.

I punti di raccordo del progetto sono le diverse armadiature progettate su misura che creano continuità tra i diversi spazi. L’organizzazione delle zone dedicate alla dispensa e all’archiviazione libera gli spazi, dando all’appartamento un respiro contemporaneo.

Assecondando le forme delle pareti, lo studio ha progettato questa casa piccola seguendone le diagonali e facendola apparire più ampia; attraverso la progettazione di angoli a forma di cuneo, i progettisti hanno realizzato alcune nicchie dallo sfondo colorato. Per queste zone hanno optato per una tavolozza di colori tenui: dal verde salvia per l’interno del guardaroba e del bagno, ad un rosa pallido per la nicchia nella zona giorno e un rosso vino nella rientranza dell’ingresso.

appartamento T111 - studio CaSA T111 -

appartamento T111 - studio CaSA

La cucina, realizzata su misura come un unico blocco di armadi che nascono al loro interno anche gli elettrodomestici, si sviluppa lungo la parete che dall’ingresso porta al living. La zona pranzo è definita dalla nicchia dipinta in un delicato rosa pallido. Questa rientranza è scolpita all’interno di un piano obliquo che si unisce alla cucina dall’altra parte opposta.

appartamento T111 - studio CaSA

appartamento T111 studio CaSA

appartamento T111 studio CaSA

I blocchi color salvia formano un armadio dalla doppia apertura che funge sia da guardaroba che da divisorio tra la zona giorno e la zona notte, nascondendo in questo modo anche l’accesso alla stanza da bagno. La camera da letto è molto semplice e caratterizzata da muro in mattoni dipinto di bianco.

appartamento T111 studio CaSA

appartamento T111 studio CaSA

appartamento T111 studio CaSA

Per il bagno è stato scelto un rivestimento con piastrelle verticali nella medesima tonalità verde salvia del guardaroba ed è stato progettato appositamente per sfruttare le irregolarità del layout.

appartamento T111 studio CaSA

appartamento T111 studio CaSA

appartamento T111 studio CaSA

appartamento T111 studio CaSA

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