23 Marzo 2021 / / Dettagli Home Decor

mobile lavatoio bianco

Tra gli elementi d’arredo che si possono trovare in un bagno di medie e grandi dimensioni c’è il mobile lavatoio; si tratta di un mobiletto sormontato da una piccola vasta dotata di rubinetto e appositi alloggiamenti per fissare una tavola per effettuare il lavaggio a mano dei tessuti e degli indumenti. Di conseguenza, ha una funzione prettamente pratica ma, soprattutto nel caso in cui vada installato in un bagno già finito, deve essere scelto in maniera tale da non risultare un corpo completamente estraneo. In questo articolo vogliamo dare alcuni consigli utili per la scelta e l’abbinamento del mobile lavatoio all’interno del proprio bagno.

Dove collocare il mobile?

Prima di vedere come scegliere il lavatoio, è necessario valutare quale possa essere la migliore collocazione del mobile. In linea di principio, essendo un oggetto molto pratico ma con un impatto estetico non troppo spiccato, nella maggior parte dei casi viene destinato ad ambienti di servizio o al bagno degli ospiti. In altre parole, viene installato all’interno di locali non troppo grandi, dall’arredo più spartano e dalla dotazione molto essenziale. Il motivo è semplice: il mobile lavatoio viene utilizzato generalmente per lavare a mano e tenere a mollo indumenti particolarmente delicati, che di norma non possono essere messi in lavatrice; di conseguenza, può essere impiegato per molto tempo e il suo utilizzo potrebbe risultare di intralcio – anche per motivi di privacy – in un bagno utilizzato regolarmente dagli inquilini della casa.

lavabo con lavatoio per lavanderia

Mobile lavatoio per il bagno: come sceglierlo

Nel caso in cui si decida di installare il mobile lavatoio in bagno, è necessario tenere in conto una serie di fattori per scegliere il modello più adatto all’ambiente di destinazione.

Per prima cosa, bisogna valutare lo spazio a disposizione per la collocazione del mobile, soprattutto se quest’ultimo è destinato ad essere inserito tra altri elementi e se il bagno non presenta dimensioni particolarmente ampie. Se la superficie disponibile non è molto estesa, è consigliabile non occuparla per intero, altrimenti si rischia di rendere le pulizie più difficoltose e di far apparire tutto l’ambiente eccessivamente affollato e poco spazioso. Nel caso in cui, invece, ci sia tanto spazio da sfruttare, è possibile optare per un mobile lavatoio più grande, tenendo in considerazione quanto e come verrà sfruttato.

In secondo luogo, bisogna individuare il modello più adatto alle proprie esigenze. In commercio, esistono due tipi di mobile lavatoio: il primo include il lavandino dove fissare l’asse lavapanni mentre il secondo è inglobato in un mobile lavatrice e prevede un piano di lavaggio più esteso (in entrambi i casi è previsto un vano chiuso da una o due ante dove poter riporre prodotti per il lavaggio o altro). Per farsi un’idea di quali siano le opzioni a disposizione per chi cerca un mobile lavatoio, è possibile sfogliare il catalogo digitale di un e-commerce specializzato come Inbagno.it, così da avere ben chiare quali sono le possibilità di scelta e controllare le caratteristiche estetiche e tecniche di ogni modello.

mobile lavatoio in bagno

Inoltre, non bisogna trascurare l’aspetto estetico; le ante, infatti, possono presentare finiture di vario tipo, per adattarsi a bagni arredati in stile classico, moderno, vintage o minimal. Per un corretto abbinamento, bisogna basarsi sui colori e le tonalità predominanti del bagno, realizzando un accostamento tono su tono oppure creando un contrasto, a patto che non sia troppo forte rispetto allo stile del resto dell’ambiente. I mobiletti con le ante di colore neutro (bianco, grigio o beige) possono essere facilmente integrati in bagni già arredati mentre tonalità più forti rappresentano una scelta migliore in fase di rifacimento di tutto l’arredo. Infine, l’ultimo fattore di scelta è senza dubbio il budget, in base al quale si può optare per modelli più o meno economici.

 

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20 Marzo 2021 / / Dettagli Home Decor

collezione arredi Atmosfere di Terratina

Combinazioni di ceramica che diventano arredi: Terratinta presenta il nuovo marchio Atmosfere 

Nonostante la difficile situazione, Terratinta Group, realtà in ascesa nel settore della ceramica Made in Italy, non rallenta e annuncia la nascita di Atmosfere, il nuovo marchio ideato in collaborazione con l’eclettico designer Francesco Lucchese che celebra la passione del Gruppo per la ceramica attraverso la formulazione di nuove proposte per il mondo dell’arredo e del complemento.

Grazie a questo vero e proprio progetto, la materia diventa veicolo di emozioni, creatrice di scenari unici al contempo evocativi e concreti dove le superfici possono infondere un carattere specifico agli spazi, creando atmosfere sempre diverse e coinvolgenti.

Tavoli, mobili e accessori con il comune denominatore della ceramica che diventa elemento distintivo e catalizzatore. Il marchio Atmosfere debutta scommettendo sulla diversità, la multidisciplinarità, l’inclusione di figure differenti che lavorano in sinergia.








Nate nei luoghi della ceramica italiana ma ispirate allo stile nordico che ha caratterizzato Terratinta Group dalle origini, le proposte di Atmosfere saranno in grado di adattarsi agli stili più diversi, con la garanzia dell’ormai consolidata qualità Made in Italy.

Le proposte d’arredo di Atmosfere sono caratterizzate da una grande trasversalità: l’obiettivo del total look ha spinto l’Azienda a proporre sempre più un’unione tra le collezioni dei diversi brand, ognuno fortemente caratterizzato ma anche perfettamente in grado di unirsi alle collezioni degli altri marchi che diventano con Atmosfere complementari l’una con l’altra, dando vita a soluzioni personalizzate con cui arricchire i propri ambienti.

Per questo è stata un’evoluzione naturale la nascita, in collaborazione con Lucchesedesign Studio, di questo nuovo brand dedicato all’interior design, che unisce alla conoscenza tecnologica del prodotto ceramico e delle sue vaste potenzialità, il design per interni.

www.terratintagroup.com

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5 Marzo 2021 / / Blogger Ospiti

I divani letto sono quegli elementi d’arredo che semplificano la vita. Con un semplice movimento offrono riposo notturno confortevole per una notte o per tutti i giorni. Il divano letto non rappresenta infatti solo la soluzione di emergenza per ospitare comodamente gli ospiti in visita, ma è anche utile come mobile salvaspazio per camere piccole ed è una vera salvezza per ottimizzare lo sfruttamento dello spazio di un monolocale. Siccome comprare un divano letto può rappresentare una spesa significativa, prima di fare un acquisto è bene considerare che cosa si cerca dal divano letto e l’utilizzo al quale è destinato.

Scegli il divano letto adatto a te

La gamma di divani letto si è notevolmente estesa negli anni proprio per andare incontro alle diverse esigenze di chi cerca questo mobile salvaspazio. La versione classica è quella che ha la seduta e lo schienale completamente indipendenti. Il materasso che serve per dormire è contenuto all’interno. Ma le varianti disponibili che comunque in comune mantengono la facilità di conversione da divano a letto sono molte.

  1. Il divano letto per tutti i giorni
    Il divano letto non è più solo un complemento d’arredo d’emergenza. Oggi sempre più persone lo utilizzano per dormire quotidianamente. Il motivo è semplice, con un comodo divano letto è possibile sfruttare meglio lo spazio a disposizione in un piccolo appartamento o in un monolocale. In questo caso è molto importante scegliere un modello di buona qualità. Visto che deve essere sottoposto a apertura e chiusura quotidiana, gli elementi che compongono i meccanismi devono essere robusto e in grado di tollerare il continuo lavoro. Colore e materiali del rivestimento sono una questione di gusto personale, ma se si cerca un divano rapido che si dispiega rapidamente, conviene puntare sui modelli i cui cuscini restano attaccati alla struttura del divano. Attenzione allo spessore del materasso: se il divano letto viene usato per dormire regolarmente, serve un materasso adeguato, di almeno 18 cm di spessore.
  2. Il divano letto per gli ospiti in vacanza
    Il divano letto per ospitare gli amici nella casa di vacanza o per avere un posto in più dove fare dormire i parenti in visita, anche se viene utilizzato saltuariamente può necessitare di qualche attenzione in più. Per questo utilizzo sono comodi i divani letto che si aprono estraendo da sotto la seduta il materasso con la rete a doghe. Del resto, quando si deve dare ospitalità per diversi giorni, è necessario offrire un posto dove poter riposare serenamente. Questo genere di letti è comodo perché offre un’ottima seduta da chiuso ed è confortevole per la notte. La praticità di aprire il letto con un solo gesto, mantenendo i cuscini al loro posto è sempre impagabile.
  3. Il divano letto per le emergenze
    Il divano letto d’emergenza, quello che usano i figli per ospitare gli amici, è quello che viene usato per dormire solo occasionalmente. Pertanto, il materasso può avere uno spessore ridotto, anche solo 8 cm, e ripiegarsi in tre parti quando viene richiuso. Ovviamente si tratta di una soluzione di qualità inferiore, ma può garantire una notte di riposo serena anche se non con lo stesso comfort assicurato dagli altri modelli. Più o meno equivalente sono i divani letto futon, modelli essenziali ripiegati in due o tre parti, che si aprono su una struttura a doghe in legno.
2 Marzo 2021 / / Dettagli Home Decor

divano e poltrone da giardino in alluminio

Firmata dal celebre designer francese Jean Philippe Nuel, la nuova collezione è composta da divani, tavoli, sedie e lettini 

Con l’utilizzo simultaneo di ceramica, pelle e tessuti, insieme all’alluminio, l’arredo outdoor Riviera di Talenti rappresenta la soluzione perfetta per arricchire il proprio spazio outdoor, aggiungendovi l’impronta inconfondibile del design Made in Italy.

La collezione composta da divani, tavoli, sedie e lettini è stata disegnata dal rinomato architetto francese Jean-Philippe Nuel, specializzato nell’architettura d’interni di lusso e nell’elaborazione di progetti tailor made per contesti abitativi privati, navi da crociera e sedi aziendali.

Le linee sofisticate del disegno si percepiscono con chiarezza nel divano due posti, sintesi perfetta tra estetica e funzionalità, dotato di un rivestimento sfoderabile e resistente alle intemperie, ma anche nella poltrona living, la cui seduta ampia e profonda appare perfetta per i momenti di relax all’aperto. L’eleganza dei due prodotti è esaltata ancora di più dall’aspetto e dalle sensazioni tattili indotte dai braccioli, realizzati in gres porcellanato, un elemento, capace di conferire classe e raffinatezza a qualsiasi ambiente, dialogando disinvoltamente con gli altri materiali presenti nella collezione.






La linearità di Riviera è perfettamente evidente anche nel lettino con ruote, con le sue forme essenziali e di gran carattere, assolutamente perfette per l’outdoor. La nuova linea dell’architetto francese comprende anche due eleganti tavoli pranzo di diverse dimensioni, realizzati anch’essi con elementi in alluminio e in gres porcellanato chegarantiscono la massima resistenza ai raggi UV e agli agenti atmosferici. Nella nuova collezione sono inclusi anche pouf, sedie, sdraio e tavoli da caffè.

Ancora una volta, la bellezza dell’estetica e la concretezza della funzione si fondono armoniosamente, creando nuovo valore tangibile per gli spazi dell’outdoor.

www.talentisrl.com

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28 Febbraio 2021 / / Case e Interni

Piccolo appartamento maschile con ispirazione industriale

Bianco, grigio, nero e legno. Oggi presentiamo un piccolo appartamento per un giovane single in cui viene utilizzata questa combinazione di colori.

Sono passati quasi due anni da quando abbiamo arredato un appartamento da scapolo. Non tutti gli appartamenti per single sono uguali, le richieste dei clienti sono sempre diverse ed offrono sempre nuove sfide. 

In un appartamento piccolo, ad esempio, è molto importante trovare un filo conduttore per i vari ambienti. Ecco quindi oggi, qualche idea a cui potersi ispirare per ristrutturare ed arredare una piccola casa destinata ad un giovane single.

Il mini appartamento, grazie all’arredo low cost, può offrire spunti anche per le piccole case di vacanza o per gli appartamenti destinati all’affitto breve.

Entriamo dunque nel bilocale di 41 mq situato in Polonia, in un edificio di mattoni a vista ed ampie finestre. Gli interni moderni sono stati progettati dallo studio polacco di architettura Raca.

Il colore gioca un ruolo fondamentale qui, perché non ha solo una funzione estetica: divide le diverse zone, creando contrasto e profondità. La tavolozza di colori neutri basata sul bianco, diverse tonalità di grigio e nero, la ritroviamo nelle pareti, nei pavimenti e naturalmente nei mobili di tutta l’abitazione. A questi colori si aggiungono freschi accenti di azzurro ed elementi in legno chiaro.

L’arredamento è di linee semplici ed è anche economico. Quasi tutti i mobili della casa sono di Ikea, altri sono di recupero, quindi chiunque di noi potrebbe avere facilmente una casa come questa.

Lo stile è sicuramente di tipo nordico con influenze industriali, come possiamo notare dagli impianti a vista a soffitto, dalla parete di mattoni dipinti di bianco, fino al letto realizzato con i pallet. 

Rendere visibile il percorso dei cavi è una delle caratteristiche principali dello stile loft industriale, ma questa volta, invece di mimetizzarlo, i progettisti hanno deciso di accentuarlo usando il colore nero, che crea un disegno grafico sui soffitti.

Nei due locali della casa è stato posato un pavimento effetto parquet (probabilmente un economico laminato), mentre nel bagno troviamo piastrelle di gres grigio scuro. Niente di difficile o complicato.

Interessante la scelta del pavimento retrò dell’ingresso, con i suoi decori bianco grigio e nero, creano un tappeto grafico, più facile da pulire di un vero tappeto! Un giovane ne apprezzerà sicuramente la praticità. Uno stand per appendere gli abiti regala una nota di colore, che sdrammatizza il tutto.

Le stesse piastrelle decorate sono state posate anche sopra al top in legno della cucina, dove prosegue una vernice effetto lavagna. I bulbi delle lampadine scendono sul piano di lavoro con cavi elettrici azzurri, che creano un piacevole contrasto con lo sfondo nero.

Il tavolo, realizzato con semplici cavalletti regolabili, è appoggiato sul retro del divano. Al posto delle sedie sono stati scelti degli sgabelli che si nascondono facilmente sotto al tavolo, evitando problemi di ingombro. 

Nella camera, la base del letto e la testata sono realizzati con pallet di legno. Il letto basso – adatto ad una persona giovane – aiuta a dare una sensazione di ampiezza. 

LEGGI ANCHE: 8 Idee per arredare con i pallet

La parete su cui poggia il letto è dipinta di grigio scuro (lo stesso che troviamo nella zona giorno), per creare un interessante contrasto con la testata in legno. L’armadio è una struttura minimal chiusa da tende.

Se vuoi vedere altre soluzioni per mini appartamenti o monolocali sfoglia la sezione PICCOLI SPAZI sul nostro blog.

Ed ora qui di seguito la carrellata delle foto con alcune idee per realizzare interni maschili con un budget contenuto.

appartamento al maschile con ispirazione industriale

appartamento al maschile con ispirazione industriale

appartamento al maschile con ispirazione industriale

appartamento al maschile con ispirazione industriale

appartamento al maschile con ispirazione industriale

appartamento al maschile con ispirazione industriale

appartamento al maschile con ispirazione industriale

appartamento al maschile con ispirazione industriale

appartamento al maschile con ispirazione industriale

appartamento al maschile con ispirazione industriale

appartamento al maschile con ispirazione industriale

Foto di Adam Ościłowski via Raca

Anna e Marco – CASE E INTERNI

27 Febbraio 2021 / / Interiors

I percorsi per gatti sono sempre più richiesti dai proprietari dei piccoli felini. Ponti, mensole, cucce sospese, oltre a rendere felici i mici, si possono integrare nel soggiorno, senza rinunciare allo stile.

Tutti i gatti, tranne pochissime eccezioni, amano stare in posti sopraelevati, perché si sentono più sicuri e, allo stesso tempo, per controllare il loro territorio. Non tutti i gatti domestici hanno la possibilità di arrampicarsi in cima ad un armadio o su una mensola, e questo può essere per loro un motivo di frustrazione. Un parete attrezzata con un percorsi per gatti sospesi in legno che consenta loro di accedere ad una postazione sopraelevata, può davvero fare la differenza per i nostri amati felini. I mici saranno stimolati a giocare e a muoversi, diventando più attivi e migliorando la propria salute. I percorsi per gatti stanno sostituendo con successo gli ormai obsoleti ed ingombranti tiragraffi a più piani. I motivi sono semplici: i percorsi per gatti sono composti da elementi che vengono installati a parete, così da occupare poco spazio. Inoltre, i modelli si sono evoluti fino a diventare così eleganti da essere integrati facilmente anche in soggiorno.

Come realizzare un percorso per gatti in soggiorno

I percorsi per gatti sono composti da diversi elementi che si possono combinare tra loro per creare una parete attrezzata personalizzata. Scegliete i modelli che più si avvicinano allo stile del vostro soggiorno, per materiali, forme e colori. Prediligete i materiali naturali, come il legno naturale o verniciato con colori atossici, la juta o la canapa per le corde, lana e cotone per le cucce. Questo accorgimento è molto importante per tutelare la salute del vostro amico a quattro zampe.

Partite dalla cuccia sospesa, che andrà collocata nel punto più alto della parete, per poi stabilire uno o più percorsi che permettano al gatto di raggiungerla. Pensate ad inserire una tappa intermedia, che può essere una mensola dotata di cuscino o con ciotole inserite. Per il percorso vero e proprio, collocate, a varie altezze, elementi a scelta tra mensole, scalette, ponti o pioli, magari avvolti con corda di tipo Sisal per le unghie.

Idee creative per percorsi a misura di gatto

Ora che avete tutti gli elementi a disposizione, è necessario pianificare per bene i percorsi. Osservate le pareti della stanza e realizzate degli schizzi, annotando la posizione dei mobili, delle porte e delle finestre. Stabilite i percorsi in base alla situazione esistente, scegliendo i punti esatti in cui collocare gli elementi. Ecco alcune idee di percorsi a misura di gatto:

Percorsi per gatti
  • Sfruttate i mobili già esistenti, come librerie o credenze, costruendo un percorso che aiuti i vostri mici a salirvi.
  • Posizionate vari elementi sopra il divano, sfruttando una parete solitamente poco utilizzata.
  • Collocate dei ponti sopra le architravi di porte e finestre.
  • Una soluzione più impegnativa ma sicuramente di grande effetto potrebbe essere quella di aprire un piccolo passaggio nelle pareti sopra le porte, così da permettere al micio di circolare nelle varie stanze della casa, ma da una posizione sopraelevata.
  • Se avete un mezzanino, costruite un passaggio alternativo per il gatto.
  • Se il gatto può uscire in esterno, perché non prevedere un percorso avventuroso anche in giardino? Naturalmente questa soluzione è sconsigliata per i balconi, per ovvie ragioni.
26 Febbraio 2021 / / diotti.com

Immagina di avere una stanza di 12 mq da destinare interamente alla cucina, come la arredi?

12 mq sono una metratura generosa per una cucina e lasciano ampio margine a numerose soluzioni arredative… Francesco e Cristina lo sanno bene. Questa coppia alle prese con la ristrutturazione della casa di famiglia ha pensato molto a come riarredare la loro grande cucina rettangolare senza però arrivare ad una soluzione che soddisfacesse entrambi. Prima di rivolgersi al nostro team di Interior Designer si sono cimentati nella progettazione online in autonomia della cucina utilizzando il nostro Visual Planner. Hanno disegnato la composizione e personalizzato elementi, disposizione, dimensioni e materiali. Progettare la cucina online è stato facile, veloce e gratuito ma… ma c’è un “ma”. Non hanno trovato un compromesso. Lui ama lo stile moderno super tecnologico, le linee squadrate e rigorose; lei è un’inguaribile romantica e i soli mobili che per lei esistono sono quelli in legno, legno vero.

Vorremmo acquistare il vostro servizio di progettazione 3D per arredare la cucina. L’ambiente misura 12 mq, ha due porte e una finestra. La casa è in ristrutturazione e al momento non abbiamo definito il posizionamento degli impianti e degli allacci di gas, acqua, corrente. Il pavimento sarà piastrellato in marmo bianco con venature tendenti al grigio. Abbiamo gusti d’arredo molto diversi ma siamo d’accordo su alcuni aspetti: la cucina non sarà abitabile e non avremo bisogno di tavolo e sedie, vorremmo riutilizzare il nostro frigorifero free-standing, ci piace l’idea di una composizione cucina a ferro di cavallo. […]

Chiamati per fare da pacieri, abbiamo preso a cuore il progetto e abbiamo deciso di accontentare entrambi realizzando un progetto per lui e uno per lei. Per lui abbiamo realizzato un progetto cucina a ferro di cavallo moderna in laccato bianco, per lei un progetto cucina a ferro di cavallo classica in legno con ante a telaio.

Studio approfondito dello spazio e grande attenzione alle preferenze del cliente. I nostri interior designer sono partiti da queste analisi per realizzare i progetti cucina. Per la presentazione hanno realizzato dei render 3D che mostrano il possibile risultato finale e uno schema per gli impianti. Hanno accompagnato le rappresentazione fotorealistiche a delle specifiche sulle finiture e sulla palette di colori utilizzata.
Vediamo subito i due progetti. Ci addentreremo poi nella descrizione della composizione scelta e termineremo con un approfondimento sulle cucine a ferro di cavallo e alcune immagini ispirazione.

Clicca qui > se vuoi avere subito informazioni sulla cucina a ferro di cavallo e vedere immagini d’esempio.

Progetto cucina a ferro di cavallo moderna

Cucina a forma di “U” asimmetrica con i tre lati che misurano cm 276 (lato frigo), 311 (lato cottura), 308 (lato lavabo). Basi, pensili, colonne e terminale a giorno in laccato opaco bianco, top in laminato Emerald effetto marmo, paraschizzi effetto marmo bianco e grigio che richiama le piastrelle del pavimento.

Questa cucina appartiene alla collezione cucine componibili Six di diotti.com

Progetto 1: cucina a ferro di cavallo laccata bianca con top in laminato effetto marmo

Progetto cucina a ferro di cavallo classica

Cucina di 12 mq a forma di “U” con i tre lati che misurano cm 320 (lato frigo), 311 (lato cottura), 319 (lato lavabo). Basi, pensili, colonne in legno rovere chiaro con top in quarzo, cappa a vista in vetro trasparente nero.

Questa cucina appartiene alla collezione cucine componibili Fourty di diotti.com

Progetto 2: cucina a ferro di cavallo in legno con piano in quarzo

Il team Progettazione capeggiato da Ylenia ha proposto a Francesco e Cristina due progetti molto diversi per estetica e stile d’arredo. I progetti che a colpo d’occhio potrebbero sembrare simili in realtà si differenziano anche per dimensioni dei moduli e modello di terminale. La scelta di variare le composizioni e di non presentare due progetti identici è stata dettata dalla volontà di offrire più spunti arredativi possibili, per permettere alla coppia di decidere insieme la configurazione migliore per la loro cucina.

Il progetto finale: 12 mq arredati con una cucina a “U” moderna

Il progetto vincitore è… rullo di tamburi… il primo! La cucina a ferro di cavallo moderna bianca.

Render progetto cucina a U bianca

Non ci siamo voluti addentrare nelle motivazioni che hanno portato la coppia a scegliere una cucina bianca in laccato rispetto a una in legno ma ti possiamo assicurare che a lavoro ultimato entrambi erano entusiasti del risultato. È questo quello che conta.

Alcune precisazioni sulla configurazione della cucina sono doverose.
Ci siamo trovati d’accordo con i committenti nel considerare la forma a ferro di cavallo la miglior composizione possibile per diversi motivi: la forma della stanza e la posizione di porte e finestre, il grande spazio a disposizione, la destinazione d’uso dell’intero ambiente. Questa stanza di 12 mq si presta infatti ad essere pienamente sfruttata su tre lati contigui. Le porte non sono in mezzo alla parete bensì decentrate, una di fronte all’altra e vicino alla finestra. (La valutazione sarebbe stata diversa nel caso in cui le tre aperture si fossero trovate al centro di una parete o su porzioni di parete molto distanti tra loro.) Francesco e Cristina utilizzeranno questo ambiente esclusivamente come cucina, non c’è quindi stata la necessità di prevedere tavolo o bancone snack che avrebbero inevitabilmente ridotto lo spazio destinato alla composizione. La disposizione a “U” consente inoltre di organizzare i mobili, i piani di lavoro e gli elettrodomestici in modo ergonomico lasciando un ampio spazio di manovra percorribile nell’ambiente.

Come da prassi, i nostri interior designer hanno realizzato un render 3D fotorealistico, schizzi che mostrano nel dettaglio la suddivisione e l’alternanza dei moduli e anche una piantina che mostra l’ambiente dall’alto.

Visione dall'alto della cucina, disposizione dei mobili, porte e finestre
Parte sinistra della cucina. Dettaglio frigo freestanding e colonna forno
Parte destra della cucina. Dettaglio basi e pensili contenitore

Cucina a ferro di cavallo: caratteristiche e perché sceglierla

Cos’è una cucina a ferro di cavallo

La cucina a ferro di cavallo è detta anche cucina a “U” e cucina a golfo per la sua forma che si sviluppa su tre lati consecutivi, ricordando appunto un ferro di cavallo, la lettera “U” e un tratto di mare che penetra in modo più o meno accentuato nella terraferma./>Una cucina in questa configurazione occupa tre pareti contigue. Per realizzare una cucina a ferro di cavallo grande e spaziosa è consigliato che le pareti contingue siano per lo più libere e prive di aperture ma in caso contrario è possibile realizzare cucine più piccole altrettanto funzionali.
Una cucina a ferro di cavallo simmetrica presenta i due lati paralleli della stessa lunghezza, in una cucina a ferro di cavallo asimmetrica questi due lati sono diversi, uno più lungo e uno più corto. La differenza di lunghezza può essere una pura scelta estetica, può essere una scelta progettuale per inserire altri arredi oppure può dipendere dalla presenza di porte, finestre, nicchie, pilastri su una parete che per ovvi motivi fungono da ostacoli.

Organizzazione dei 3 lati di una cucina a ferro di cavallo – il triangolo ergonomico

La configurazione top prevede un lato per cucinare, uno per lavare, un altro per conservare. Ma questo è solo un esempio, le varianti possibili sono davvero numerose e la soluzione migliore va sempre studiata ad hoc per ogni specifica casa. Quello che è certo è che quando si progetta una cucina è bene tenere in considerazione i tre punti focali dell’ambiente ovvero zona cottura, zona lavello, zona frigorifero. Questi tre elementi nevralgici sono le tre aree funzionali della cucina e dovrebbero essere posizionate al vertice di un ideale triangolo con lo scopo di ottimizzare la disposizione degli elementi e favorire spostamenti agili nell’ambiente.

4 foto ispirazione cucine a ferro di cavallo

Cucina moderna a ferro di cavallo per open space con bancone snack - Nine 04

Cucina bianca a ferro di cavallo per ambienti mansardati - Twenty 01

Cucina a ferro di cavallo con penisola contenitore - One 04

Cucina a ferro di cavallo su misura - Klab 01

Stai pensando di acquistare una cucina a ferro di cavallo per la tua casa? Possiamo aiutarti!
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21 Febbraio 2021 / / Interiors

Progettazione architettonica degli interni, con soluzione di pareti in cartongesso, di una costruzione indipendente open space con portico, giardino e piscina.

L’interno di questo edificio a un piano, con tetto caratteristico a spiovente in legno con punto più alto di quota a 4.86cm e portico, era un open space con bagno, cucina e soppalco non finito (mancava la scala d’accesso e il parapetto). L’esigenza era quella di caratterizzare, rendere funzionali e distribuire meglio gli spazi, realizzare una camera da letto e rendere accessibile e funzionale il soppalco. Io e l’architetto Marco Ferranti abbiamo progettato una serie di strutture in cartongesso per organizzare al meglio lo spazio in ambienti indipendenti e funzionali.

pareti di cartongesso
pareti di cartongesso

Progettazione spazi e pareti di cartongesso

Prima di tutto abbiamo spostato la cucina dalla parete sulla quale si trovava in fondo alla casa alla parete subito alla sinistra dell’ingresso. Abbiamo posizionato il piano di lavoro sotto la finestra. Successivamente abbiamo progettato una parete in cartongesso che non arrivasse fino al soffitto, alta 3.00mt. La parete doveva dividere la zona giorno dalla zona notte senza separarla nettamente dal resto della casa. Un semplice setto senza porta, per dare un senso di continuità con lo spazio, non una divisione netta, come richiesto. Questa parete integra al suo interno anche una nicchia che fa da comodino e da testata per il letto per ottimizzare ancora meglio lo spazio.

Nella zona giorno abbiamo pensato di realizzare un’ampia libreria in cartongesso sospesa. La libreria è sorretta da una grande putrella di ferro a vista e vi si accede tramite una scala, la stessa con la quale si sale sul soppalco. Questo elemento è uno dei pochi decorativi in un ambiente quasi esclusivamente total white; abbiamo dipinto di bianco anche le pareti di cartongesso e il soffitto in legno. Al soppalco abbiamo inserito una balaustra in vetro per mantenere leggerezza e continuità visiva.

Sul soppalco, un’area relax illuminata da una finestra, abbiamo realizzato un armadio a muro per sfruttarlo anche come stanza per gli ospiti, all’occorrenza. La parete in cartongesso realizzata ex novo, alta fino al soffitto, che divide la camera da letto dal soppalco, accoglie al su interno i due armadi a muro, uno in basso dalla parte della camera da letto, e uno in alto sul soppalco.

Tutti gli arredi fondamentali, dunque, sono integrati nella progettazione degli arredi in cartongesso; armadi, libreria, comodini, realizzati in questo materiale che amo molto e che ci permette di progettare e disegnare su misura gli ambienti, sfruttando nel miglior modo possibile gli spazi, arredando in modo unico e creativo. 

Planimetria PRIMA e DOPO

pareti di cartongesso

Pareti in cartongesso

Complementi d’arredo

Pochi elementi di design scelti con cura completano l’arredamento minimale, ma curato in ogni dettaglio, come il frigo Smeg, il tavolino e il divano; le lampde sono tutti pezzi di grande design.

Abbiamo scelto con cura ed attenzione anche le decorazioni sulla libreria e le stampe alle pareti. Abbiamo curato ogni dettaglio per ottenere un bell’effetto decorativo ma sobrio, minimale e dal vago sapore nordico, come richiesto dalla committente.

pareti di cartongesso

tavola arredi

Per l’arredo della zona giorno abbiamo scelto un divanetto in velluto color petrolio e una poltrona color ecrù dalle linee vintage entrambe di Kare. Come punto luce la bellissima e minimale lampada da terra Tolomeo di Artemide, pezzo cult dell’illuminazione; una coppia di tavolini dalle forme organiche in perfetto stile nordico e come trade d’unione per il tutto un bel Tappeto nei toni del blu e dell’oro

La struttura in cartongesso sorretta dalla putrella è pensata come libreria ma anche per esporre oggetti di design di vario genere come la lampada in tubo di Neon con la scritta Love; un moderno orologio a cucù dal sapore nordico; la meravigliosa lampada da collezione di Ingo Maurer Yoruba Rose dimmerabile

Sul soppalco abbiamo realizzate un elegante e minimale angolo relax composto da un pouf a sacco di fatboy color grigio e la mitica lampada parentesi di Flos . Questo spazio è molto flessibile e può essere utilizzato in maniera diversa a seconda delle necessità. comodamente servito dall’armadio in cartongersso

Gli arredi in cartongesso sono semplici, veloci da realizzare e funzionali; sono perfetti per uno stile minimale e moderno; possono integrare al loro interno le varie funzioni. Una parete può così diventare anche contenitore oltre che divisorio; si tratta di soluzioni efficaci in ogni situazione ma soprattutto in casi come questo dove la metratura è limitata e si vuole mantenere il maggior senso di leggerezza possibile.

L’articolo Arredi e pareti di cartongesso e design nordico proviene da Architettura e design a Roma.

19 Febbraio 2021 / / Design Ur Life

La scelta della tipologia di luce adatta in ogni stanza è molto importante. Ci permette di rendere accogliente un ambiente. Ho iniziato a parlare di come scegliere la luce giusta negli ambienti domestici, sulle storie del mio profilo Instagram. Infatti, questo è un argomento molto importante quando si tratta di progettazione d’interni. Perché la luce è in grado di influenzare il benessere umano.

Fonte

Prima di iniziare a progettare e scegliere la luce per ogni ambiente, bisogna conoscere la temperatura di colore di ogni lampada e le varie sfumature di luce che l’occhio umano percepisce. La temperatura di luce definita calda va da 2700K ai 3000K. Richiama la luce dell’alba e il tramonto, quindi è adatta per le zone dedicate al relax. Mentre, dai 5000K in su è la luce definita fredda. La luce fredda favorisce la concentrazione e l’attenzione, quindi adatta per spazi di lavoro. Invece, la luce 4000K è definita una luce naturale.

Come scegliere la luce giusta

Ma come scegliere la luce giusta per ogni stanza? Vediamo come qui sotto.

Scegliere la luce giusta in cucina

La cucina è una stanza molto vissuta in casa. Si svolgono vari attività, come la preparazione dei piatti e la riunione della famiglia. Quindi per progettare illuminazione di questo spazio bisogna prendere in considerazione vari aspetti. Iniziare a valutare la luce naturale e poi la disposizione dei mobili e la loro funzionalità. Perché, quando si tratta della zona dove si fanno attività che richiede maggiore concentrazione è opportuno una luce neutra o fredda. Infatti, se dobbiamo manovrare i coltelli e utensili taglienti in una zona della cucina, meglio installare dei faretti a LED. Ma nella zona dedicata della riunione della famiglia e mangiare è più indicata una luce calda. La luce calda favorisce il rilassamento e l’appetito, quindi un bel lampadario è una buona soluzione.

Luce giusta in un Open Space

La caratteristica fondamentale di un Open Space è proprio la luce naturale. Infatti, quando parliamo di Open Space, intendiamo un ambiente grande dove non ci sono pareti a dividere gli spazi e i funzioni. Solitamente composto da una cucina e living dove si svolgono differenti attività. Anche qui bisogna partire dalla valutazione dell’esposizione e con la luce artificiale cercare di predisporre tanti punti luce. Per risultare naturale, consiglio di posizionare la luce in più direzioni e utilizzare diverse tipologie di luce. Come illuminazione dall’alto, che possono essere luci incassate, luci a binario e luci a sospensione. Usare le luci perimetrali, quindi inserire tagli di luce tra il soffitto e il muro oppure usare le applique.

Come scegliere la luce giusta

Infine, per il piano di lavoro e il tavolo da pranzo segui le stesse regole che ho indicato per come scegliere la luce in cucina qui sopra.

Come scegliere la luce giusta
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Vuoi vedere che lampada ho scelto per il mio soggiorno? Clicca qui.

La scelta della luce in camera da letto

Camera da letto è una stanza dedicata al riposo, quindi è necessario cerare un’atmosfera rilassante e piacevole utilizzando le luci calde. La luce calda dona il senso di serenità e favorisce il sonno. Possiamo usare più fonti luminosi, come le applique, lampade da comodino e le abat-jour, lampadari e le piantane. Cosi per soddisfare tutte le funzionalità della camera da letto in tutti gli orari della giornata. Se hai una camera piccola e vuoi dilatare lo spazio, puoi usare le strisce a LED per dare un effetto più grande alla stanza.

UMAGE Eos large sospensione, grigio chiaro
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Lampada da tavolo LED Svamp con batteria, bianca
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Come scegliere la luce giusta
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Philips Hue Buratto spot LED 4 luci dimmer, bianco
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Leggi la mia recensione della lampada che ho installato nella cameretta del mio bimbo qui.

Come scegliere la luce adatta in bagno

Per L’illuminazione del bagno si può scegliere luce calda o fredda in base alla tipologia di bagno. Se è un bagno per gli ospiti la luce fredda e se è un bagno patronale va bene una luce calda. Ma io personalmente cerco di progettare il bagno con la possibilità di avere sia la luce calda che fredda. La luce fredda in un bagno da una sensazione di grande igiene. Mentre la luce calda trasmette una sensazione rilassante. Quindi utilizzo di più punti luce consente di trasformare questo spazio in un angolo di benessere.

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Luce per specchio a LED Hollywood, 60 cm 5 luci
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Philips Hue White Ambiance Adore plafoniera bagno
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Un bagno con l’illuminazione giusta ti farà sentire bene. Ma un bagno con l’illuminazione smart ti farà sentire ancora meglio. Potrai regolarla e cambiare il colore scegliendo tra una palette di colori quasi infinita. Se vuoi fare ancora uno step in più, prova anche a controllare la luce in remoto, attraverso il tuo dispositivo smart o tramite voce. Riprodurre scenari incantevoli e rilassanti in base al tuo stato d’animo è possibile e veramente semplice.


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L’articolo Come scegliere la luce giusta in ogni stanza proviene da Design ur life blog.

17 Febbraio 2021 / / Idee

Read Time:4 Minute

Spesso viene sottovalutata la zona ingresso perché si pensa che sia solo un punto di passaggio, uno spazio non tanto vissuto nella quotidianità. Sì, in parte è vero, però l’ingresso è lo spazio di transizione tra interno ed esterno e proprio per questo motivo che è necessario organizzarlo per bene. In questo articolo ti offro qualche idea per arredare e organizzare la tua zona di ingresso.

La zona di ingresso rappresenta il biglietto da visita della casa, entrando hai subito la prima impressione, uno stato d’animo che si caratterizza da ciò che vedi davanti a te. Se entrando trovi uno spazio organizzato, sai dove appoggiare la borsa, le scarpe e la giacca, allora le sensazioni saranno sicuramente positive. Se invece entrando, trovi caos, il salotto è in disordine e appoggi le cose che hai in mano nel primo posto che capita (perchè non sai dove farlo altrimenti), allora ti si innescheranno una serie emozioni negative, di disagio, al limite dell’arrabbiatura. 

Nell’ingresso si celebra il momento del “benvenuto a casa” o meglio dire del “bentornato a casa”. Quanto è bello rientrare la sera nelle proprie case e assaporare l’aria di famiglia, relax e benessere. Perché questo accada, è importante creare fin da subito delle buone impressioni appena si varca la soglia di casa, per evitare di creare malumori che potrebbero condizionare l’andamento della serata.

Come arredare e organizzare la zona ingresso?

Per prima cosa è fondamentale definire le funzionalità dell’ingresso (ti consiglio di adottare questa tecnica per tutte le stanze della casa!). Sembrerà banale, ma… 

se ti domandi qual’è la funzionalità di ogni area della casa, saprai con molta più facilità come progettare quello spazio.

Ora mi spiego meglio.

Chiediti a cosa serve l’ingresso e quali sono le sue funzionalità:

  • trasmettere sensazioni positive appena si entra in casa
  • accogliere gli ospiti (breve spazio di sosta)
  • indossare e togliere giacche e scarpe
  • funzione svuota tasche

Ognuno di noi ha le proprie abitudini, quindi prenditi il tempo necessario e crea la lista delle funzionalità che vorresti assegnare al tuo ingresso.

Ok, ora devi fare in modo che tutte queste funzioni vengano soddisfatte. Come? Attraverso l’organizzazione dello spazio e l’utilizzo di arredi e complementi. Ad esempio: creare una zona per appendere la giacca, uno svotatasche per appoggiare le chiavi, una decorazione per rendere questo angolo accogliente. Insomma, crea e soddisfa le funzioni di questo spazio in base alle esigenze tue e della tua famiglia.

Io non conosco il tuo ingresso e non so che forma abbia, posso darti però dei suggerimenti per aiutarti a creare il tuo ingresso piacevole e funzionale. 

SUGGERIMENTO #1

Panca contenitore

ingresso mobile
Pic by Pinterest

Una soluzione pratica e funzionale per contenere e nascondere le scarpe, che molto spesso non sono proprio belle da vedere. Un vano contenitore ad altezza seduta è il perfetto mix tra estetica e funzionalità.

SUGGERIMENTO #2

Boiserie con panca e cesti

ingresso boiserie
Pic by Pinterest

Una semplice boiserie realizzata con un asse di legno, qualche appendino in stile col resto dell’arredamento, un pò di pittura ed hai già creato uno spazio caldo e accogliente. Se ti piace questa soluzione devi però essere estremamente ordinato, perchè è davvero un attimo cadere nel caos visivo.

SUGGERIMENTO #3

Parete attrezzata

ingresso parete attrezzata
Pic by Pinterest

Ottima soluzione per decorare la parete anche quando è privo di giacche & co, ad esempio in estate. Diversi ganci, dal design particolare, precisi e allineati, creano un gioco grafico regolare ma allo stesso tempo decorativo.

SUGGERIMENTO #4

Mobile con specchio

ingresso mobile
Pic by Pinterest

Se hai la fortuna di avere un ripostiglio vicino alla zona di ingresso, o comunque uno spazio dedicato al deposito di giacca e scarpe, approfitta per decorare il tuo ingresso con un mobile arredato. Un elemento che dia il benvenuto a casa, decorato con elementi che facciano percepire fin da subito la tua personalità.

SUGGERIMENTO #5

Paratia divisoria

ingresso paratia
Pic by Pinterest

Se entrando in casa ti trovi direttamente in soggiorno e non hai uno spazio ben definito, questa è un’ottima soluzione per creare un momento di sosta per togliere la giacca, lasciando un minimo di privacy a chi magari sta guardando un film sul divano.

SUGGERIMENTO #6

Scaffale divisorio

scaffale
Pic by Pinterest

Idea simile alla precedente, molto adatta anche per contenere un pratico svuotatasche

SUGGERIMENTO #7

Mobile/scarpiera salvaspazio

ingresso scarpiera
Pic by Pinterest

Il tuo ingresso è piccolo e stretto? Basta davvero poco per renderlo funzionale e carino, attraverso l’utilizzo ad esempio di una scarpiera salvaspazio. Decora questo piccolo mobile, senza sovraccaricarlo di oggetti mi raccomando, per rendere carino e accogliente il tuo ingresso ed esprimere cura e amore per la tua casa.


Ti sono piaciute queste idee? Pensi che si possano adattare al tuo ingresso di casa? Pensi di aver bisogno di un consiglio più specifico? Dai un’occhiata al mio servizio di consulenza EASY.

Ci vediamo la prossima settimana con un nuovo articolo.


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