23 Novembre 2020 / / Idee

Regali per Architetti - City MAPS posters by Luis Dilger

Fare regali per Architetti e Interior Designer è sempre complicato… ma ecco alcune idee che potranno esserti utili, a Natale e nel resto dell’anno!

Quest’anno così diverso dal solito non sarà facile recarsi nei negozi per acquistare i regali di Natale. Anche se sarebbe meglio fare acquisti nei negozi fisici, fra lockdown, zone rosse o arancioni, chiusure festive e la paura del contagio nei luoghi chiusi e affollati, non tutti si recheranno nelle vie dello shopping o nei centri commerciali. Quindi viste le circostanze, è più che mai opportuno pensare in anticipo a cosa comprare, sia che si possa uscire, sia che si acquisti online. Ecco quindi alcuni suggerimenti di regali per Architetti e Interior Designer, una categoria di persone sempre attente allo stile, alla cura dei dettagli e all’originalità… che certamente apprezzeranno queste idee!

1 – Poster con le città in 3D

City Layouts posters by Luis Dilger
Un’idea originale per tutti gli architetti appassionati di urbanistica, sono sicuramente questi bellissimi poster con le mappe in 3D creati dal graphic designer tedesco Luis Dilger.
Per realizzare questa serie intitolata City Layouts, Dilger ha utilizzato i dati di Open Street Map per visualizzare le informazioni satellitari delle varie città elaborandole successivamente con DEM Earth in Cinema 4D. Il risultato è una serie di viste affascinanti delle più importanti città del mondo, che potete vedere e acquistare qui. Per chi ama viaggiare, anche solo con la fantasia.
Prezzo: circa 60 euro


2 – Lampada da tavolo di design

Regali per un architetto, lampada da tavolo di design

L’illuminazione è fondamentale per chi lavora a un tavolo da disegno o davanti allo schermo di un computer, soprattutto se fa le ore piccole, come capita spesso alle persone creative. Una lampada da tavolo quindi può essere l’idea vincente per un regalo da fare a un architetto o a un interior designer soprattutto se si tratta della lampada Tolomeo di Artemide, un grande classico da oltre 30 anni. Tolomeo ha vinto il prestigioso premio Compasso d’Oro nel 1989 ed è una delle lampade di design più famose, belle e sempre attuali. Per chi ama andare sul sicuro.
Prezzo: 170 – 210 euro


3 – Hard Disk esterno

Regali per architetto o designer: hard disk esterno

Regali per architetto o designer: un hard disk esterno

Qualunque designer sa bene che i file pesano! Che si tratti di immagini, di rendering o di grafica 3D lo spazio sul computer non basta mai. Ecco quindi che fra i regali per Architetti e Interior designer non può mancare un bell’hard disk esterno. Ce ne sono di tutte le marche e di diverse capacità, superveloci e di diversi modelli e colori, come per esempio il Toshiba Canvio Advance. Perfetto che chi ama fare regali utili.
Prezzo: 70 – 100 euro


4 – LEGO Architecture

LEGO Architecture - Regali per architetti e interior designer

Per tutti gli architetti che sono rimasti bambini e amano “costruire” anche mentre giocano, ti suggerisco di dare un’occhiata a Lego Architecture, la linea per adulti che raccoglie gli edifici più celebri al mondo da costruire con i celebri mattoncini. Nel corso degli anni le edizioni sono cambiate e si sono rinnovate. Alcune fra le riproduzioni più famose come la Ville Savoye di Le Corbusier o Fallingwater, la Casa sulla Cascata di Frank Lloyd Wright, sono ormai introvabili ma puoi trovare l’Empire State Building, la Tour Eiffel o lo skyline con i grattacieli di Dubai. Certo, bisogna dotarsi di tempo e pazienza ma il risultato è davvero spettacolare.
Prezzo: 40 – 90 euro


5 – Taccuini illustrati per schizzi e appunti

Field Notes notebooks National Parks

Hai mai visto un architetto o un designer senza un taccuino per i suoi schizzi e appunti? Quelli di Field Notes hanno le copertine illustrate con le immagini più belle dei parchi nazionali americani. Tanti bravissimi illustratori hanno contribuito a questa edizione limitata fra cui Dan McCarthy, Telegramme Paper Co., Glenn Thomas, Laurent Durieux e Rory Kurtz (di cui abbiamo già parlato per i suoi bellissimi poster cinematografici). I taccuini sono ben 18, tutti diversi. Scegliere il più bello sarà veramente difficile!
Prezzo: a partire da 13 dollari


6 – Notebook digitale riutilizzabile

Se vuoi stupire e fare un regalo che sia allo stesso tempo tradizionale, tecnologico ed ecologico la sintesi perfetta è il taccuino digitale riutilizzabile Rocketbook Wave. Rocketbook Wave ti offre la libertà della scrittura con carta e penna ma allo stesso tempo, grazie alla sua App per smartphone dedicata, ti consente di archiviare in cloud tutti i tuoi appunti. Se poi utilizzi le penne Pilot in dotazione, con lo speciale inchiostro FriXion, puoi anche cancellare le pagine inserendo il taccuino nel microonde per farlo tornare come nuovo e riutilizzarlo più volte, ancora e ancora! Incredibile no?!
Prezzo: 31 euro


• Leggi anche: 11 Regali per un designer: come far felice un creativo


7 – Portapenne per notebook

Portapenne per taccuino adesivi o a clip

Portapenne per taccuino adesivi o a clip

E cosa sarebbe un taccuino senza una penna? Per chi, come un architetto, deve averne sempre una a portata di mano, l’ideale è il portapenne per notebook un oggetto originale e utile ma anche economico. E’ un piccolo pensiero, una vera sciocchezza, ma per chi non si ritrova mai una penna in tasca, può essere risolutivo. Ci sono tanti modelli diversi, in acciaio, in pelle, colorati, adesivi o a clip…  e si candida ad essere il più utile fra i regali per architetti!
Prezzo: 8 – 10 euro


8 – Penna multifunzione

Regali per architetto o designer: la penna multifunzione

Ovviamente a questo punto serve anche la penna adatta. Dal momento che ci stiamo concentrando sui regali per Architetti e Interior Designer, anche la penna sarà particolare. Come la penna multifunzione di Hongred che racchiude gli strumenti del mestiere: righello in centimetri e pollici, livello bolla, cacciavite a taglio e a croce (volendo anche per sistemare gli occhiali) e il gommino touch screen. Un oggetto utile e sfizioso!
Prezzo: 10 euro


9 – Pad impermeabile per scrivania

Tappetino pad per scrivania

Un’idea sempre poco considerata è il tappetino da scrivania per la postazione da lavoro. In similpelle impermeabile è double face, in due colori diversi da un lato e dall’altro, da cambiare a seconda dell’umore. Utilissimo per proteggere le superfici in legno o in vetro della scrivania e salvarle da macchie di inchiostro, di colore o di caffè (a chi non è mai capitato?!). Ma anche per facilitare il lavoro grazie alla sua superficie antiscivolo e superlevigata che fa scorrere il mouse alla perfezione.
Prezzo: 19 euro


10 – Libri, libri libri

Regali per un architetto o per un interior designer

Fra i regali per architetti e interior designer non possono mancare i libri! Mi rendo conto che non sono l’idea più originale del mondo ma d’altra parte ci sono libri sempre nuovi fra cui scegliere e il mondo dell’architettura è talmente vasto che gli argomenti non finiscono mai. Sia che si tratti di libri di architettura o di libri di interior design, la scelta è praticamente infinita e il tuo regalo sarà sicuramente apprezzato.
Prezzo: variabile

E tu hai già deciso cosa regalare ai tuoi amici architetti o designer? Se vuoi, lascia anche le tue idee nei commenti qui sotto!


• Leggi anche: 9 Regali per un amante dell’arte: ecco i più creativi e originali

 

23 Novembre 2020 / / ChiccaCasa

Sfogliavi una rivista e tac! Hai visto una parete colorata ed è stato subito un colpo di fulmine.

Sei corso in coloreria e hai scelto la nuance più simile. Poi, pieno di entusiasmo hai iniziato a stenderla e lì, la delusione. Non era come ti aspettavi. E adesso che si fa?

Ti è capitato, vero? Se non ti è mai accaduto sei nella rosa dei pochi fortunati che hanno scampato il pericolo di ritrovarsi in casa con una parete indesiderata.

Basta un soffio per cadere nel tranello delle nuances “cugine”, che, pur essendo simili fra loro, hanno un carattere diverso (proprio come noi!) e sono in grado di suscitare, di conseguenza, sensazioni differenti, seppur simili.

Ho sbagliato anche io, sai? Con una tinta delle rarissime pareti colorate della Casetta: quella del bagno. Alla fine del post, ti mostrerò una foto “inconfessabile” di quello che si è rivelato, una volta steso, il colore che avevamo scelto dalla palette.

Da quel momento, che ricordo ancora con terrore, ho deciso che non mi sarebbe mai più accaduto ed ho elaborato degli escamotages per andare a colpo sicuro quando mi trovo davanti alla scelta di un colore per le nostre pareti. Ho il piacere di condividerli con te, per evitarti spiacevoli inconvenienti cromatici!😳

1. ATTENZIONE ALLE MAZZETTE/TABELLE COLORI


Il mezzo più diffuso con cui le persone scelgono definitivamente il colore da portare a casa è la mazzetta, quella ruota di strisce di cartoncino ricoperte da colori organizzati per tonalità. Un oggetto meraviglioso, che però, nasconde un pericolo inaspettato!
A tal proposito, è difficile, anche per l’occhio più allenato, immaginare quale sarà l’effetto di una parete colorata, basandosi su un campione di pochi centimetri. 
Scendendo nel dettaglio delle mazzette e delle tabelle colori, ho notato che può essere fatta una distinzione. Esistono campionari stampati e campionari che hanno il tassellini dei colori incollati nella tabella. Nelle prime, i colori sono semplicemente impressi sul cartoncino, le seconde invece sono frutto di un processo manuale che consiste nel ricavare i piccoli quadrati colorati da grandi fogli verniciati. Per via di questo processo, dal mio punto di vista, ritengo più “affidabili” le tabelle colori appartenenti alla seconda categoria.

Per non sbagliare, sarebbe consigliato acquistare una piccola quantità di colore da stendere sulla propria parete per sincerarsi che l’aspetto sia quello auspicato. Qualora questo non fosse possibile, scopri, di seguito, quali sono i due mezzi per approfondire la tua ricerca a partire da un catalogo o dalla mazzetta dei colori.



2. USA LE APP

Uno screenshot di un test con l’app di Jotun su una parete della Casetta

Ognuna delle aziende più famose ha la sua app, attraverso la quale puoi virtualmente colorare le pareti inserendo una foto della tua casa.
Questi mezzi tecnologici ti forniscono la possibilità di provare tutte le tinte che vuoi senza muovere un dito (o, meglio, solo muovendo l’indice sul cellulare).

Per sfruttare al meglio questa possibilità è opportuno avere una foto nitida e ben illuminata della zona della casa che contiene la parete in questione. Nella foto, è bene che tu includa, quanto più possibile anche i mobili all’interno della stanza, al fine di avere un quadro d’insieme ben chiaro. Un altro vantaggio delle app, infatti, è che puoi valutare dal digitale se ti piace come i tuoi arredi comunicano con le varie tinte.

Noterai come i colori, estesi su un muro, seppure virtuali, cambiano rispetto alla cartella dei colori di partenza. Questo perchè ti viene mostrata una porzione più estesa di quel colore, attraverso la quale riesci meglio a carpirlo.

Ti segnalo 2 app che io trovo fantastiche!

SIGMA Home Painter: se hai a che fare con i sistemi NCS o RAL, non puoi tralasciare questo tester virtuale!
La percezione del colore dallo schermo è super affidabile e chiarisce davvero le idee. Puoi colorare ambienti prestrutturati o inserire la tua foto.
Inoltre. puoi anche effettuare una ricerca per codice colore, e questo è uno dei motivi per cui amo questa app (il perchè lo capirai a fine paragrafo!)

Jotun ColourDesignJotun è un brand che non vende in Italia, ma il suo catalogo ha i colori e gli styling più fighi del momento, almeno per me.
Quando devo scegliere un colore mi affido sempre alle ispirazioni che le bellissime immagini di questo brand sanno darmi. 
Utilizzo l’app (per accedere, ho selezionato un paese a caso tra quelli in cui Jotun vende i suoi prodotti) per selezionare il colore e poi “traduco” il codice Jotun in NCS utilizzando la tabella su questa pagina ->  JOTUN LADY – NCS

TRUCCO NERD: Per cercare velocemente il nome del colore Jotun Lady, nella tabella, premo F3 sulla tastiera del pc e scrivo il nome del mio colore. In automatico il nome viene evidenziato in arancio.
Un trucchetto super furbo, lo conoscevi?

Isomma, grazie a questa app ed a questo stratagemma, posso avere accesso ai colori che bramo dal catalogo dei miei sogni, ed ottenerli anche se sono in Italia.
Queste due strategie sarebbero già sufficienti di persè, ma possiamo matematicamente evitarci sorprese cromatiche adottando un terzo accorgimento! Te lo lascio qui di seguito.
3. GUARDA LE FOTO DEI CLIENTI

Se hai scelto il colore di un brand con un profilo Instagram (come ad esempio Sikkens, Wilson&Morris, Jotun, Farrow & Ball), scandaglia meticolosamente le immagini e gli hashtag. Molte di queste aziende, infatti, a fine post scrivono il nome del colore e lo abbinano ad un hashtag. Per esempio, nel profilo di Jotun c’è questa immagine, di un super adorabile rosa. Il colore si chiama Devine e, come puoi notare, a fine post c’è l’hashtag #devine (ma puoi cercare anche #Jotundevine). Cliccando sull’hashtag si apriranno le immagini Instagram delle persone che hanno assegnato questo hashtag al loro post, e che, quindi, hanno fotografato il risultato dell’uso di questo colore nelle loro abitazioni. In questo modo puoi sbirciare nelle case dei clienti e verificare come la tinta cambia in base alla luce. Avrai, dunque, davanti una versione più realistica del colore, anche perchè non tutte le foto sono scattate da professionisti, come su catalogo.
Puoi cercare anche nei post in cui l’azienda è stata taggata per avere altre immagini “autentiche”.

Ora che hai acquisito questi tre suggerimenti, la probabilità che tu acquisti un colore sbagliato è ridotta all’osso!
Adesso posso rivelarti il motivo per cui mi sono promessa di seguire sempre questa strategia per scegliere un colore per le pareti della Casetta.

Durante la ristrutturazione, c’erano sempre mille cose da fare. Eravamo sempre di corsa tra un negozio e l’altro, destreggiandoci tra i turni di entrambi per incontrarci.

Una mattina, stavamo andando a comprare qualcosa (che non ricordo) per la casa ed eravamo, come sempre, di fretta. Il sant’uomo che ha eseguito i lavori era alle prese con la preparazione del rivestimento del bagno e ci ha dato un ultimatum per scelgiere il colore. Abbiamo, quindi, preso in mano la mazzetta e scelto la tinta che più ci rappresentava. Entrambi, contemporaneamente: un verdeblu, desaturato e rilassante. è stato amore a prima vista e non vedevo l’ora di vederlo applicato alle pareti.

Quando sono tornata a casa, prima di entrare in bagno ho visto un fascio di luce turchese, e sottolineo, turchese, che usciva dalla porta riflettendosi sul parquet. Entrando è questo lo spettacolo che mi si è presentato. Il colore in sè è molto appariscente e simpatico, ma non è nelle mie corde (se hai imparato a conoscermi, lo sai già).

Il povero sant’uomo ha ripetuto la verniciatura con un nuovo colore, che ho selezionato dopo aver redatto il mio codice anti – shock cromatico.

E a te, è mai capitata un’esperienza simile? Come hai risolto? 
Hai tenuto il colore o l’hai coperto con una nuova tinta? 

Se ti va, raccontamelo in un commento qui sotto!



Special thanks: conosco Jotun da tempo, ma posso attribuire gran parte della mia passione per questa azienda a Camilla di latazzinablu.com (una delle mie muse ispiratrici) che molto spesso ne parla sul suo delizioso blog.

22 Novembre 2020 / / Case e Interni

Guida all’acquisto di una lavatrice: i migliori consigli da seguire

Quando si parla di lavatrice, si fa riferimento a uno degli elettrodomestici più importanti all’interno di un’abitazione. Al giorno d’oggi, ormai lo si considera un prodotto scontato, ma ricordiamoci che fino a qualche decennio fa, non tutte le famiglie potevano contare su un simile dispositivo per lavare e dovevano fare il bucato a mano.

Quando arriva il momento di cambiare la propria lavatrice e comprarne una nuova, la cosa migliore da fare è considerare un po’ tutte le caratteristiche più importanti, in modo tale da scegliere un modello che possa adattarsi alla perfezione alle proprie esigenze e preferenze.

Attualmente sul web si possano trovare tantissimi modelli, proposti a un prezzo decisamente conveniente. Ad esempio, su Tekworld.it, c’è la possibilità di acquistare lavatrici in offerta online, cogliendo al volo promozioni estremamente vantaggiose, che non capita di trovare tutti i giorni nei negozi fisici.

Oltre al costo, tra i punti principali da considerare quando si acquista una lavatrice ci sono le dimensioni e la capacità di carico. Quindi pensare a quando e come fai il tuo bucato ti aiuterà a confrontare le lavatrici e decidere quale acquistare e quali funzioni sono importanti per le esigenze della tua famiglia. Vediamo insieme le caratteristiche più importanti di una lavatrice, da prendere in considerazione prima dell’acquisto.

Guida all’acquisto di una lavatrice: i migliori consigli da seguire


Il primo fattore da considerare: le dimensioni

Nella scelta di una lavatrice, le dimensioni sono il primo elemento da valutare. Prima di tutto, infatti, è fondamentale avere le misure corrette e precise dello spazio in cui andrà inserito l’elettrodomestico, soprattutto se hai intenzione di inserire la tua nuova lavatrice in una nicchia o dentro un armadio. In questo modo, si avranno dei suggerimenti fondamentali per capire quali dimensioni dovrà avere la lavatrice, per poter essere collocata in un determinato spazio, ambiente o locale.

Quando si parla di dimensioni di una lavatrice si fa riferimento, di solito, anche alla portata del cestello, che deve essere valutata in proporzione al numero di persone che abitano la casa. 

La caratteristica più ovvia tra cui scegliere quando si acquista una lavatrice è il sistema di carico, quindi le due tipologie di lavatrice: 

  • lavatrici che hanno la carica frontale, ovvero che possono contare, sulla parte anteriore dell’elettrodomestico, della presenza di un oblò trasparente, che viene aperto per inserire e scaricare il bucato
  • lavatrici che hanno la carica dall’alto, che possono offrire, quindi, uno sportello posto sulla parte superiore, per svolgere la medesima funzione

Ognuna di queste tipologie ha una serie di pro e contro. I modelli con carica dall’alto, nella maggior parte dei casi, rappresentano la soluzione migliore per tutti coloro che hanno poco spazio a disposizione, dal momento che sono caratterizzati da misure più contenute rispetto a quelle con la carica frontale. Di solito, infatti, le lavatrici a carica dall’alto presentano una larghezza intorno ai 40 centimetri, rispetto ai 60 centimetri tipici degli altri modelli. Sono anche una buona scelta se si ha problemi alla schiena, poiché si può fare il carico della lavatrice con poca flessione.

Quelle con carica frontale, larghe 60 cm circa, solitamente sono in grado di garantire una capacità di carico maggiore, oltre a un numero di funzionalità più alto ed essendo la tipologia più richiesta è più facile trovare delle offerte convenienti. La profondità classica supera i 60 cm, ma se si ha problemi di spazio, esistono modelli meno profondi. I prodotti più recenti presentano un’apertura dell’oblò ampia, il che rende l’operazione di carico della biancheria facile e veloce.

Guida all’acquisto di una lavatrice: i migliori consigli da seguire

Attenzione alla capacità di carico

Ecco un altro fattore molto importante da considerare in fase di scelta, visto che da tale aspetto si può capire quale quantitativo di panni si può lavare sfruttando un solo ciclo di lavaggio. La capacità di carico deve essere rapportata, evidentemente, al nucleo familiare, ma anche alla frequenza di lavaggio che si ha intenzione di ottenere. Ad esempio, per una famiglia di due, tre o al massimo quattro persone, con lavaggi poco frequenti, solitamente si consiglia una capacità di carico tra 6 kg e 8 kg.

La gamma di funzioni disponibili

Un altro aspetto da considerare, che è strettamente correlato con il proprio stile di vita, è rappresentato dalle funzioni che vengono offerte dalla lavatrice. Oltre ai tradizionali programmi di lavaggio, infatti, i produttori di lavatrici aggiungono funzioni speciali ai loro modelli per cercare di aumentare la domanda, a partire dalle caratteristiche ecologiche e di contenimento dei consumi, ad esempio, con cicli a temperature più basse. Ci sono modelli di lavatrici che mettono a disposizione una serie di funzioni aggiuntive, molto interessanti, che consentono di equilibrare la prestazione della lavatrice in relazione al bucato che si deve lavare.

Tra le varie funzioni a cui stiamo facendo riferimento, troviamo il rilevamento automatico del carico, che va a consigliare all’utente il quantitativo di detersivo da utilizzare e regola in modo del tutto autonomo il carico dell’acqua. Altra funzione molto utile è il lavaggio automatico, che permette di rilevare anche il grado di sporco che caratterizza il bucato. Troviamo anche la regolazione della velocità della centrifuga e pure il dosaggio automatico, che si trova, però, solo nelle lavatrici di ultima generazione.

Guida all’acquisto di una lavatrice: i migliori consigli da seguire

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Anna e Marco DMstudio – CASE E INTERNI

21 Novembre 2020 / / A forma di casa

Vedere trasformata la propria casa nella casa dei sogni è un desiderio che molte persone possono realizzare grazie alla ristrutturazione degli ambienti. Con opportuni interventi è possibile rendere la propria casa più efficiente, aumentarne il valore, migliorarne il comfort e trasformarne l’aspetto per renderla più adatta a nuove esigenze abitative.

La ristrutturazione è un tema molto caldo in questo periodo, visti i vari incentivi e soprattutto il superbonus 110% introdotto dallo Stato con il Decreto rilancio, valido fino a dicembre 2021 per i lavori di miglioramento dell’efficienza energetica e riduzione di rischio sismico. Direi che se intendi ristrutturare casa, questo sembra proprio il momento giusto!

Una ristrutturazione comporta molti aspetti da considerare ed è meglio conoscerli prima di intraprendere questa avventura tanto entusiasmante, quanto insidiosa, per non incappare in problemi che potrebbero rivelarsi davvero poco piacevoli.

Vediamo quindi nel dettaglio alcune questioni importanti da tenere presente prima di ristrutturare casa.


Trova le idee giuste per la tua ristrutturazione

idee interior design

Il progetto di ristrutturazione deve partire dalle tue esigenze abitative e dalla tua idea di casa. Fai una lista delle cose che vuoi cambiare, ipotizza un budget per capirne la fattibilità e cerca nelle riviste di settore e sul web per trovare spunti interessanti.

Ti aspetta una fase molto creativa, in cui tirare fuori tutti i tuoi desideri, trasformarli in concept e infine definirli in un primo progetto guida per la ristrutturazione. Nel blog puoi trovare diversi consigli d’arredo e ispirazioni che ti aiutano a definire lo stile della tua casa.

Non affezionarti troppo ad un’idea: non sempre è possibile realizzare tutto ciò che si ha in mente. A volte, potrebbero esserci dei vincoli che costringono a rivedere i propri progetti iniziali. Cerca quindi di essere il più possibile flessibile e aperto a eventuali alternative.

Sappi che più la tua idea sarà chiara e precisa, meglio riuscirai a comunicare con chi realizza il progetto e i lavori.


La scelta dei professionisti

team professionisti

Questa è una fase decisamente importante: stai per mettere in mano a diverse persone la realizzazione della casa che hai a lungo desiderato. Queste sono le persone che avranno il compito di guidarti nel processo e di realizzare materialmente il progetto. Dovranno essere quindi professionisti di fiducia, scelti con cura tenendo conto non solo dei preventivi, che dovranno essere chiari e completi, ma anche dell’esperienza, della serietà e della professionalità delle varie figure in questione.

Decidi se incaricare un referente unico per il tuo progetto, il quale si occuperà di tutti gli aspetti necessari per realizzare una ristrutturazione chiavi in mano, oppure scegli tu stesso le imprese e i professionisti a cui affidare di volta in volta i vari lavori.

Potresti avere bisogno di un architetto, ingegnere o geometra iscritti all’Albo, qualora la ristrutturazione che hai in mente richieda lavori per cui sono obbligatori determinati permessi, supporto tecnico e relativa documentazione.


Fai da te

ristrutturazione fai da te

Non è sempre indispensabile rivolgersi a professionisti per realizzare interventi di ristrutturazione in casa propria. Se ne sei capace, hai il tempo necessario e se il fai da te, lo sporco e la fatica non ti spaventano, puoi pensare di metterti all’opera in tutte quelle attività che non richiedono obbligatoriamente un supporto tecnico.

Se hai qualche dubbio, il mio consiglio è quello di confrontarti sempre prima con un esperto per verificare di poter intervenire da te senza combinare guai e magari ricevere anche qualche consiglio utile.

Scegli sempre materiali di buona qualità per ottenere un miglior risultato, evitando così spiacevoli sorprese nel corso del tempo.

Se riuscirai a fare un buon lavoro, risparmio e soddisfazione saranno garantiti!


Il progetto di ristrutturazione professionale

progetto di ristrutturazione

La prima fase di un progetto di ristrutturazione professionale è il sopralluogo, indispensabile per valutare lo stato di fatto dell’abitazione, fare il rilievo preciso degli ambienti e degli impianti esistenti.

In seguito si passa al progetto preliminare, in cui si inizia a mettere nero su bianco le idee, valutando tutte le esigenze sorte fino a questo punto. Avere in mente ciò che si vuole ottenere è molto importante, per poter dare indicazioni precise e utili al progettista, il quale si occuperà di trovare le soluzioni più adatte a realizzare ciò che desideri, prevedendo in ogni area la corretta predisposizione dello spazio e degli impianti e fornendo una prima stima dei costi di realizzazione.

Approvato il progetto preliminare, si passa all’esecutivo per definire tutto nel dettaglio. Si tratta di una serie di documenti tecnici che contengono tutte le indicazioni necessarie per eseguire i lavori e per richiedere i relativi preventivi. A questo punto il progettista si occuperà anche della parte burocratica, preparando tutti i documenti utili e le necessarie domande per la richiesta di eventuali permessi.


Budget e tempistiche

budget e tempistiche ristrutturazione

Dovrai avere bene presente qual è il budget che vuoi destinare ai lavori di ristrutturazione, tenendo conto della tua capacità di spesa, dei bonus e degli incentivi a cui potrai avere accesso. Informati bene, perché si può arrivare a risparmiare davvero molto.

Per informarti sui costi da sostenere per realizzare ciò che desideri in casa tua, ti consiglio di consultare questa utilissima guida online tramite la quale potrai anche richiedere dei preventivi per la ristrutturazione chiavi in mano del tuo appartamento.

Con progetto e preventivi alla mano potrai decidere come investire il tuo budget, decidendo se realizzare tutte le opere in una volta sola, oppure se procedere per step in base ai tuoi tempi e alle tue possibilità economiche, lasciando magari alcune parti del progetto per un secondo momento.

Altre ai costi, bisogna sempre considerare anche i tempi di realizzazione. Questo aspetto diventa particolarmente importante in situazioni di urgenza dovute a situazioni personali, ma anche quando si tratta di rientrare in determinati parametri necessari per poter richiedere bonus ed incentivi fiscali.

Siccome non sempre le cose vanno esattamente come previsto quando si tratta di ristrutturare casa, per mettersi al riparo da spiacevoli inconvenienti, nel budget conviene sempre calcolare almeno un 10% di spesa extra per eventuali imprevisti.


Durante i lavori

lavori di ristrutturazione

Una volta pronto il progetto, ottenuti tutti i permessi e scelto i professionisti, è finalmente ora di aprire il cantiere e dare inizio ai lavori!

Potrai dare incarico di seguire i lavori di cantiere a un professionista o gestirli tu stesso, quando possibile. La tua presenza è però sempre un aspetto fondamentale e servirà per dare eventuali indicazioni e verificare che i lavori siano eseguiti secondo quanto stabilito.

Bisogna sempre avere chiaro il risultato che vuoi ottenere. In fase di lavori ti troverai a dover dare risposte veloci a questioni che potrebbero rivelarsi molto importanti per la buona riuscita del progetto, quindi cerca di essere informato e di sapere in anticipo cosa ti serve, dove andrà fatto e a quale scopo.

Dai fiducia alle persone che hai scelto per accompagnarti in questa meravigliosa esperienza e sii in grado di confrontarti con loro nel modo migliore qualora vi sia qualche intoppo.

Tieni presente che, se c’è bisogno di fare modifiche strutturali, soprattutto se la casa è datata, per quanto accurato possa essere stato il sopralluogo, quando si demolisce non si può mai sapere effettivamente cosa si trova. Alcuni problemi o imprevisti sono impossibili da prevedere prima di questa fase e potrebbero rendere necessario rivedere il progetto in qualche sua parte.

Non temere, se avrai scelto i giusti professionisti sarai in buone mani e, con la loro esperienza, sapranno sicuramente trovare la soluzione più adatta. Se poi, come scritto sopra, avrai calcolato in anticipo nel budget questa eventualità, affrontare questi imprevisti sarà molto più semplice.


Che tu decida di ristrutturare l’intera casa o solo una parte di essa, sarà sicuramente emozionante vedere il progetto della tua casa prendere forma un po’ alla volta: dall’idea alla realizzazione. Alla fine, un bel giorno, dopo tanta attesa e tanto impegno, arriverà il momento in cui entrerai nelle tue nuove fantastiche stanze e, dopo aver sistemato le tue cose, ti guarderai intorno e la sensazione sarà magnifica!

In collaborazione con Costo Ristrutturazione Casa

L’articolo Ristrutturazione: 6 cose da sapere prima di iniziare proviene da A forma di casa.

21 Novembre 2020 / / Idee

letti a castello in stile cuccetta nautica

Questa era l’immagine proposta dalla committente che si rifaceva ad uno stile nautico per i due letti a castello

progetto letti a castello in stile cuccetta nautica

Tavola di progetto

Vista assonometrica dell’appartamento con le due camere da letto che accolgono in tutto tre letti a castello

Quest’estate abbiamo realizzato un progetto per delle camere da letto di una casa al mare in Sardegna. Il progetto prevedeva la realizzazione di 4 letti in stile cuccetta nautica.

La cliente ci ha mandato una immagine trovata sul nostro blog, nell’articolo in cui parlavamo delle camere per ragazzi con quattro posti e con Federica di Restyling mobili abbiamo realizzato un complesso studio di fattibilità. I letti a sbalzo devono essere sicuri e supportare un peso di almeno 150kg l’uno; inoltre ci siamo occupate di trovare e selezionare le attrezzature nautiche dei tiranti, in parte con funzione estetica e in parte tecnica.

Il progetto dei letti a castello in stile nautico

Ogni letto a castello è composto da due pedane in legno smaltate di bianco di circa 200×90 cm con ancoraggi in metallo da inserire a parete per la sospensione dei due letti. Il progetto è completato da un sistema di tiranti regolabili per garantire la tenuta a parete sul lato sospeso. Il parapetto e la scaletta sono realizzati con accessori per la nautica in acciaio inossidabile (perfetti per una casa al mare).

Possibile aggiunta di una coppia di cassettoni su rotelle sotto al letto inferiore.

Per mettere ancora più in sicurezza i letti abbiamo preferito inserirli sull’angolo delle pareti in modo da avere due lati di ancoraggio; questo perché trovandosi la casa in Sardegna e non essendo stato possibile fare il sopralluogo non avevamo la certezza che tutti i muri fossero portanti.

Planimetria
tavola illustrativa

Il letti a castello vengono posizionati nell’angolo della stanza per una maggiore stabilità e per lasciare maggior spazio al centro dell’ambiente

Per il montaggio ideato una soluzione che prevedeva di realizzare un piccolo scasso a parete in cui inserire ed ancorare una barra di metallo, piatta, sui cui ancorare i letti, che sarebbe poi diventata invisibile una volta ristuccato e ridipinto il muro.

Tavola illustrativa del sistema di fissaggio a parete dei letti a castello

Questa tipologia di letti sospesi, che dà una sensazione di grande leggerezza e ariosità e minor ingombro visivo rispetto ad altri modelli, è stata scelta perché la camera della casa al mare, che deve accogliere i quattro letti, è abbastanza piccolina 14,5 mq,

ma anche dietro alle immagini più semplici di pulizia e minimalismo c’è un serio lavoro di studio della fattibilità e di ricerca delle soluzioni migliori, più sicure e più vantaggiose anche economicamente.

Abbiamo optato per la stessa tipologia di letto a castello anche per l’altra camera da letto presente in casa in modo da poter inserire un ampio armadio contenitore come nell’altra stanza.

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L’articolo Letti a castello in stile cucetta nautica proviene da Architettura e design a Roma.

21 Novembre 2020 / / Idee

Il vetro è un ottimo materiale per la realizzazione di porte interne moderne, perché consente di ottenere un design impossibile da realizzare sul laminato o sul legno. Può essere trasparente o satinato e con decori che creano un effetto vedo-non vedo, rende le porte più leggere e, unito all’alluminio, anche più robuste e facili da montare.

Porta trasparente in vetro
Collezione Miraquadra by Garofoli

Le porte interne a vetro sono molto versatili e possono essere inserite facilmente in qualsiasi ambiente, scegliendo il modello più adatto alle proprie esigenze che può essere scorrevole o a battente. 

Le porte interne con vetro permettono di rendere gli ambienti molto più luminosi, perché consentono alla luce di filtrare attraverso spazi senza finestre. Tra le scelte più moderne e più apprezzate, ci sono le porte trasparente in vetro con l’anta a scomparsa, ottime da utilizzare come soluzione salvaspazio.

Porta trasparente per interno: cosa sapere

Tra le tipologie di porte interne con inserti in vetro più utilizzate, troviamo la porta trasparente, spesso abbinata ad un’elegante cornice in legno o laminata. 

La porta trasparente in vetro offre il massimo della luminosità e della visione di un ambiente, che può essere visibile per tutta la sua estensione e crea una visione di open-space, per questo motivo è la porta ideale per uno stile moderno. Scopri di più sulle soluzioni di porte trasparenti del marchio Garofoli

Porta a filo muro by Garofoli

Le porte trasparenti possono essere realizzate interamente in vetro o in cristallo temperato, caratterizzati da una maggiore resistenza e brillantezza, da una superficie liscia e sottile e che si adattano a diversi tipi di ambienti.

Una porta trasparente in vetro può essere realizzata senza alcun telaio, semplice e minimal, che svolge perfettamente la sua funzione da divisorio degli spazi senza togliere luminosità in un ambiente, oppure può essere realizzata con un telaio in alluminio o legno, che la rendono più leggera e semplice da installare.

Porte trasparenti in vetro: quanto costano

Prima di acquistare una porta per interno in vetro è sempre consigliato avere un’idea dei prezzi e conoscere il proprio budget a disposizione. È bene ricordare che, al costo finale di una porta trasparente in vetro, bisogna aggiungere il costo di installazione.

I prezzi delle porte in vetro disponibili sul mercato variano dai 390 euro per i modelli più semplici con telaio in legno e inserti in vetro, fino ai 1500 euro per i modelli caratterizzati da più decorazioni. 

Le porte in vetro trasparente a battente, da utilizzare principalmente in ambienti secondari, come il bagno, hanno un costo che varia dai 250 euro ai 400 euro. Mentre le porte in vetro trasparente più economiche sono quelle da esterno muro, che si aggirano intorno ai 150/200 euro per la porta battente e intorno ai 300 euro per la porta in vetro scorrevole.  

Porta trasparente in vetro
Porta scorrevole a scomparsa collezione BISYSTEM by Garofoli

Le porte in vetro con un design specifico, caratterizzato da colorazioni e disegni vari, hanno un costo maggiore.

Le porte in cristallo sono nettamente più costose, prevedono dei costi di installazione molto alti, perché hanno elementi differenti rispetto alle tradizionali porte in vetro: la struttura della porta, stipite esterno e meccanismo.

19 Novembre 2020 / / Idee

Si chiama Aegean Teal ed è il colore dell’anno 2021 scelto da Benjamin Moore. E’ una tonalità blu-verde di media intensità molto versatile, elegante o rustica secondo il contesto.

Image Credit: Benjamin Moore
Il colore dell’anno scelto dalla prestigiosa ditta newyorkese produttrice di vernici Benjamin Moore è composta da una base blu con una punta di verde, e una saturazione media. Aegean Teal è proposto in una tavolozza di 12 colori caldi che compongono la palette Color Trends 2021.

Personalmente sono molto felice di questa scelta, visto che già tre anni fa decisi di dipingere con una nuance pressoché identica il mio ingresso e una parete della cucina.

Le dodici tonalità della tavolozza irradiano calore e benessere, pace e serenità, e la scelta non poteva essere migliore, visti gli avvenimenti non certo piacevoli che hanno caratterizzato il 2020.

La pandemia ha cambiato il concetto di casa

A causa della crisi pandemica, il concetto di casa è cambiato. Non è più il luogo dove ci si rilassa, si passa il tempo con la famiglia e si ricaricano le batterie per il quotidiano. In realtà, oramai la casa svolge molti ruoli extra: via via palestra, scuola, ufficio, sala riunioni in videocall.

Image Credit: Benjamin Moore

Come spiega Andrea Magno, direttore del settore marketing e sviluppo, “dopo gli eventi che hanno sconvolto il mondo, in questo 2020, guardiamo le cose da una prospettiva diversa. Ormai troviamo la gioia nei piccoli e semplici momenti della giornata, e in questo contesto il colore può giocare un ruolo fondamentale. Il colore è importante per creare uno sfondo che induca uno stato d’animo particolare, favorendo il benessere e l’espressione personale”.

Image Credit: Benjamin Moore

Secondo Benjamin Moore, il colore dell’anno 2021 finalmente porterà un po’ di armonia nel caos che stiamo vivendo.

Image Credit: Benjamin Moore

La tavolozza dei colori del 2021 è una collezione di tonalità organiche e solide, tenui, vivibili e accessibili.

“C’è un’eleganza casual e una sensibilità profonda in questa tavolozza”, ha detto Hannah Yeo, Benjamin Moore Color & Development expert”.

Image Credit: Benjamin Moore

La palette è declinata sia in gradazioni scure che chiare e la maggior parte di esse ha una tonalità calda, che le rende confortevoli e versatili. Aegean Teal trae ispirazione dalla natura, come Amazon Soil (un marrone scuro), ma altre tonalità fanno riferimento alla gioia dei piccoli, semplici momenti che si vivono in casa. Muslin, ad esempio, richiama alla mente il tessuto di lino del nostro grembiule da cucina preferito, mentre Potters Clay potrebbe ricordare la tonalità delle fioriere di terracotta che contengono le nostre piante da appartamento. Atrium White e Silhouette sono le morbide e delicate tonalità del bianco e del carbone che completano la tavolozza”.

Image Credit: Benjamin Moore

“Il blu crea un effetto calmante, mentre il verde fa entrare in casa l’esterno, la natura”, spiega il designer di Chicago LJ Savarie di Savarie Interiors. “L’estetica complessiva è accessibile e affidabile e, quando viene utilizzata in uno spazio, da vita ad ambienti dove è molto piacevole trascorrere del tempo”.

Dulux svela il colore dell’anno 2021

19 Novembre 2020 / / Design Ur Life

Basta un tocco di colore arancione, per rendere la casa calda e portare autumn vibes all’interno della dimora, nella stagione autunnale.

L’autunno è già iniziato e noi siamo immersi nelle foglie colorate, autumn vibes e nei boschi si sente un odore di bagnato. Colori caldi come l’arancione che ci riporta alla natura, agli alberi e alle foglie, all’interno della casa può regalare una sensazione di calore. Un colore che inserito all’interno della case crea un ambiente accogliente, familiare e caldo.
Per questo ho selezionato per voi i migliori articoli per la casa arancioni da cui attingere.

Se stai cercando altre idee home decor autunnali, allora clicca qui.


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L’articolo Autumn vibes, Moodboard per una casa accogliente proviene da Design ur life blog.

18 Novembre 2020 / / Idee

Read Time:2 Minute

Oggi ti parlo di decorazioni, di decorazioni per la casa e nello specifico di decorazioni per la casa in stile scandinavo. Voglio concentrarmi su un oggetto, ovvero un gruppo di oggetti, che non sempre è presente nelle nostre case, ma che invece è proprio quell’elemento che dà carattere e personalità alla zona living. Sto parlando del centrotavola! In questo articolo ti mostro come realizzare un centrotavola in stile scandinavo, in particolare ti svelo le 5 regole fondamentali e indispensabili per un effetto wow assicurato.

Il centrotavola è quella decorazione che spesso viene sottovalutata o, ancora peggio, considerata inutile. Invece io credo che sia proprio necessaria per abbellire, in maniera anche scenografica, la nostra casa. Sì perchè solitamente il centrotavola, come lo dice la parola stessa, viene posizionato al centro della tavola, di conseguenza è libero da elementi circostanti che distraggono l’attenzione. E proprio perchè si trova al centro della tavola, è importante che sia il protagonista della zona living. 

Esistono tante tipologie di centrotavola, ma quella che funziona davvero, secondo me, deve rispettare certe regole che tra poco ti vado ad illustrare.

Come sai io ho una forte passione per lo stile scandinavo: elementi naturali, linee pulite e armonia. Qui sotto ti proporrò decorazioni adattissime per questo stile.

Bene, partiamo.

Prima di tutto ti invito a sfogliare questo articolo in cui ti parlo di come creare una composizione di oggetti, per decorare qualsiasi angolo della tua casa in maniera equilibrata e armonica.

Per creare il nostro centrotavola in stile scandinavo io utilizzo queste 5 regole

REGOLA #1

Scegli un vassoio

centrotavola

Un vassoio, un piatto, un sottopiatto segnaposto, un tagliere, ecc… insomma un elemento cha faccia da base per creare coesione tra gli oggetti che andremo ad appoggiare sopra.

REGOLA #2

Elementi con altezze diverse

centrotavola

Sicuramente gli oggetti dovranno avere altezze differenti, per creare movimento e dinamismo.

REGOLA #3

Elemento alto

centrotavola

È importantissima, anzi fondamentale, la presenza di un elemento alto, che slancia, che dia carattere e che sia parte integrante della scena. Funziona molto bene se è estremamente grande e impattante come questa bellissima Erba della Pampas.

REGOLA #4

Elementi medi e bassi

centrotavola

Aggiungiamo altri elementi di altezze medie e basse, ma sempre cercando di rispettare la regola #2. Puoi scegliere se adottare il metodo per somiglianza o per gruppi di tre o dispari. A te la scelta. Naturalmente la composizione deve essere proporzionata alla dimensione del vassoio. Gli oggetti non devono risultare nè troppo fitti e nè troppo diradati.

REGOLA #5

Elemento curioso e particolare

centrotavola
Etsy – Florigami Shop

Mi piace sempre inserire un elemento piccolo che sia dissacrante dal tema della composizione, oppure un elemento particolare e simpatico. 

Queste è la linea base che rispetto quando creo i miei centrotavola. Ora non mi resta che mostrarti il mio. Eccolo qua!!

centrotavola stile scandinavo

Ti piace?? 😍 Il mio centrotavola è composto da:

  • Sottopentola in sughero di Ikea
  • Mazzolino di spighe di grano
  • Omino di legno di Ikea
  • Zucche Home Made di @_lemanidiare_

Spero che queste regole possano esserti utili per realizzare i tuoi prossimi bellissimi centrotavola in stile scandinavo. Se hai voglia di raccontarmeli scriviamoci qui sotto nei commenti, oppure ancora meglio, se hai voglia di mostrarmeli, taggami nelle tue Instagram Stories. Mi farà davvero piacere vederli e ricondividerli a mia volta.

Ciao e alla prossima.

P.S. Se ancora non lo hai fatto, iscriviti subito alla newsletter per non perderti neanche uno dei miei prossimi contenuti.

Testi: Romina Sita 
Immagini: Pinterest
Non copiare senza autorizzazione

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18 Novembre 2020 / / Idee

Sapete quanto io ami l’upcycling e il fai-da-te dovuto al recupero di mobili, complementi o oggetti da trasformare!

Spesso si tratta di piccoli lavoretti di bricolage che può fare ognuno di noi, che ci permetteranno di recuperare quel vecchio mobile magari ridipingendolo o rivestendolo con carta adesiva e cambiandogli semplicemente i pomelli; oppure trasformare un elemento semplice e banale in un arredo personalizzato e unico. Questi sono solo alcuni esempi di come possiamo realizzare mobili e complementi creativi e diversi da tutti gli altri, unici e pensati proprio per la nostra casa.

colla spray
colla spray
colla spray
colla spray

Io personalmente quando realizzo questo tipo di lavori mi trovo molto bene nell’utilizzare la colla spray, alcune permettono anche di riposizionare l’elemento da incollare quando l’abbiamo già applicata, per chi magari è meno preciso ed è alle prime armi, così non si rischia di fare danni “irreparabili”. La maggior parte delle colle spray è trasparente e non forma increspature creando un incollaggio. Questo tipo di colla può essere utilizzato per incollare legno, metallo, vetro, plexiglass, cartone, cuoio, sughero, gomma e diversi tipi di plastica è perfetta per noi, che ci troviamo a recuperare i materiali più svariati!

Dobbiamo ovviamente comunque controllare sempre le caratteristiche della colla che scegliamo in base alla sua applicazione.

Per utilizzare una colla spray dobbiamo preparare l’ambiente adeguatamente quindi coprire tutta la superficie del nostro piano di lavoro, metterci in uno spazio ben arieggiato e preferibilmente usare guanti e mascherina.

Le superfici da incollare andranno pulite attentamente per permettere un incollaggio perfetto.

Tutorial per realizzare una lampada

Brillantini e colla spray

Di seguito vi propongo alcuni facilissimi tutorial, per realizzare dei semplici (ma molto decorativi) complementi per la vostra casa, che porteranno certamente allegria, stile e personalità nei vostri ambienti.

Per una lampada sbrilluccicante, stilosa ed esuberante ho scelto il tutorial proposto da viverepiusani.it e che realizzerò a breve anche io. Questa lampada può essere perfetta per la cameretta dei bambini, per la camera da letto, ma anche per un negozio un locale o monolocale sbarazzino e pieno di sprint.

Vi servirà

  • Colla spray
  • Un lampadario in carta di riso
  • Brillantini

Prendete la lampada in carta di riso e, dopo averla posizionata su un ampio foglio di carta di giornale, spruzzate su tutta la superficie la colla spray, successivamente cospargetela con i brillantini e dopo aver lasciato asciugare una decina di minuti eliminate i brillantini in eccesso scuotendo leggermente il paralume in carta di riso sul foglio di giornale.

colla spray

Tutorial per rivestire un mobile

tessuto e colla spray

Se invece volete rinnovare e personalizzare un mobile o una libreria vi consiglio di seguire il tutorial che propone Ikea per rinnovare la famosissima libreria Billy con un tessuto a nostra scelta.

Questo tutorial può essere di ispirazione anche per rivestire altri tipi di arredi che abbiamo comunque superfici lisce e regolari.

Nello specifico occorrerà:

  • 3 m di tessuto a metraggio (per una libreria BILLY con 3 ripiani)
  • Gesso
  • Metro
  • Colla spray
  • Pinzatrice
  • forbici da tessuto

QUI trovate il tutorial per esteso.

colla spray

Abbiamo dunque visto come con un po’ di colla spray e tanta creatività possiamo realizzare semplici arredi che renderanno migliore la nostra casa e che ci faranno passare piacevoli ore in casa da trascorrere impegnati in un divertente bricolage. Buon lavoro!

L’articolo Arredi fai da te con la colla spray proviene da Architettura e design a Roma.