1 Agosto 2019 / / Easy Relooking

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I poster o i quadri sono elementi essenziali per dare il tocco finale e un senso di completezza alla nostra casa.

Il mio suggerimento è di sceglierli dopo aver completato l’arredamento. Ritengo infatti importante poter riprendere i colori dell’arredamento con i colori del quadro!

Per poter avere ampia scelta, mi sono rivolta al sito Stiledo per la scelta dei miei due ultimi poster, che riprendono i colori caldi che caratterizzano il mio soggiorno.

composizione quadri

@EasyRelooking

In particolare, i due poster con cornice nera raffigurano un mazzo di erbe e camomilla.

 

Sono rimasta felicemente impressionata dalla qualità della stampa, veramente ottima!

Anche le cornici, sempre ordinate da loro, sono ben fatte, con un sistema intelligente di chiusura.

Ho scelto questi soggetti perché il tema “botanico” mi piace e alla lunga non mi stufa. Al momento sono attratta da quadri semplici e dai colori neutri. 

 

Oltre a saper scegliere i colori, è importante capire anche quale tipo di composizione scegliere per appendere i quadri.

Composizioni per appendere i quadri

La premessa è che esistono svariate composizioni per appendere i quadri, e Stiledo ne propone diverse nella sezione Ispirazioni.  Cosa che trovo molto interessante per chi volesse una composizione diversa dal solito, ma non sa come muoversi.

Nell’immagine di seguito, condivido con voi alcuni schemi di composizione, per la maggior parte simmetrici. 

composizioni per appendere i quadri

 

Devo ammettere che gli schemi simmetrici e semplici sono i miei preferiti! Al momento in casa mia non trovate (e credo mai troverete) composizioni di poster o quadri asimmetrici. 

composizione quadri

Via Pinterest

 

Come passare dalla composizione su carta alla parete, senza errori?

Potete ritagliare dei fogli di carta o cartoncini (anche colorati) a seconda delle dimensioni dei quadri da appendere (cornici comprese). Munirsi di scotch adatto alle pareti e attaccarli, prendendo ovviamente tutte le misure del caso! In questi modo dovreste ridurre al minimo di errori. 

L’articolo Poster per decorare casa e schemi di composizione proviene da easyrelooking.

1 Agosto 2019 / / Easy Relooking

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Posters or paintings are essential elements to give the final touch and a sense of completeness to our home.

My suggestion is to choose them after completing the decor. I believe it is important to be able to take the colors of the furniture with the colors of the picture!

In order to have a wide choice, I turned to the Stiledo website for the choice of my last two posters, which reflect the warm colors that characterize my living room.composizione quadri @EasyRelooking

In particular, the two black-framed posters depict a bouquet of herbs and chamomile.
I was happily impressed by the quality of the print, really good!
Even the frames, always ordered by them, are well done, with an intelligent closing system.

I chose these subjects because I like the “botanical” theme and I don’t get tired of it. At the moment, I love simple painting with warm colors.

In addition to knowing how to choose colors, it is also important to understand which type of composition to choose for hanging paintings.

Compositions to hang pictures

The premise is that there are several compositions for hanging paintings, and Stiledo offers several in the Inspirations section. Which I find very interesting for those who want a different composition than usual, but don’t know how to move.
In the image below, I share with you some composition schemes, mostly symmetrical.

composizioni per appendere i quadriI must admit that the symmetrical and simple patterns are my favorites! At the moment in my house you do not find (and I believe you will never find) asymmetrical poster compositions or paintings.

composizione quadri

Via Pinterest

How to pass from the composition on paper to the wall, without errors?

You can cut out sheets of paper or card (even colored) depending on the size of the paintings to hang (including frames). Bring suitable scotch tape to the walls and attach them, obviously taking all the necessary measures. In this way you should minimize errors!

L’articolo Posters to decorate home and composition schemes proviene da easyrelooking.

16 Luglio 2019 / / Architettura

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Alexis Christodoulou, emergente digital artist sud africano, sta dimostrando al mondo intero che una nuova visione dell’architettura è possibile, direttamente sfruttando le sue doti del mestiere.

Utilizza molto spesso colori pastello, che a me ricordano l’estate e i gelati. Quindi per me i suoi lavori sono stati amore a prima vista!

Oltre al fatto che sono appassionata di render e architettura, come potete immaginare. 

Nell’immaginario metafisico dell’artista esistono una serie di caratteristiche che ogni ambiente, classico, moderno o tradizionale debba avere per essere considerato di tendenza e decisamente sopra le righe. Se ami le nuove architetture in fatto di arredamento, dipinti, costruzioni architettoniche e visioni del mondo caratterizzate dalla presenza di immagini futuristiche, il genio potrebbe costituire per te un punto d’approdo fondamentale.

 

 
 
 
 
 
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A post shared by Alexis Christodoulou (@teaaalexis) on Feb 14, 2018 at 7:46am PST

Il profilo Instagram e le immagini digitali

Attraverso il suo profilo Instagram, Alexis sta leteralmente spopolando. La sua missione fondamentale resta quella di catturare l’attenzione di chi crede fortemente nella potenza straordinaria delle nuove architetture, fatta di realismo, metafisicità e soprattutto fantasia. L’immaginazione di una realtà quasi irreale, ad esempio, diviene una possibilità concreta e reale, dal momento che visitando un’immagine pubblicata dall’artista potrai renderti conto che si tratta semplicemente di una foto digitale, molto distante dalla verità.

 
 
 
 
 
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A post shared by Alexis Christodoulou (@teaaalexis) on Dec 4, 2017 at 8:43am PST

 

Fatto sta che, realtà a parte, gli accostamenti di colore, le tonalità utilizzate per mescolare le varie sfumature e gli oggetti disposti in un certo modo all’interno dell’immagine conservano comunque tutta la loro entusiasmante ragione.

Provando ad osservare ogni creazione dell’artista, potrai perciò abbandonarti alla fantasia di un sogno, lasciandoti cullare da tutto ciò che la tua mente prova a comunicarti nel momento in cui analizza ogni creazione. 

Dalla vigna alla passione per l’arte

Alexis Christodoulou, secondo quanto si apprende da fonti verificate, appartiene ad una famiglia di umili origini. A seguito di tanto lavoro nelle vigne, ha ben pensato di specializzarsi nelle arti visive, dando un seguito importante ad una delle sue più grandi passioni per l’arte.

Così, con il passare del tempo, ha avuto modo di perfezionarsi e di aprire account sui vari social dedicati, facendosi conoscere da un vasto e variegato pubblico di naviganti in rete. Il risultato è, oggi, piuttosto tangibile, dal momento che i suoi follower continuano ad apprezzare i lavori più disparati.

 

 
 
 
 
 
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A post shared by Alexis Christodoulou (@teaaalexis) on Feb 24, 2017 at 8:18pm PST

I rendering digitali vengono pubblicati dall’artista in modo costante e costituiscono tuttora la chiave di un successo meritatissimo, tant’è che gli oltre 87mila seguaci lodano ogni sua iniziativa, rivolta soprattutto ad una vera e propria creazione di giochi di luce, accostamenti di tonalità differenti, disegni ultradimensionali.

 
 
 
 
 
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A post shared by Alexis Christodoulou (@teaaalexis) on Jul 9, 2018 at 4:39am PDT

 

Le caratteristiche peculiari dei suoi lavori

Se sei particolarmente acuto nell’analizzare lavori di questo tipo, allora potrai sicuramente apprezzare moltissimo le doti artistiche di Alexis Christodoulou. Decisamente strabilianti e di grande impatto visivo, le sue architetture si ispirano ad una rinnovata visione dell’architettura, tutta rigorosamente incentrata sull’architettura moderna, fondata sull’ottimizzazione della luce all’interno degli edifici, sulla creazione di spazi architettonici tridimensionali e schizzi approssimativi ispirati alle più importanti città del mondo.

L’articolo Architetture surreali, con colori che sanno di estate proviene da easyrelooking.

9 Luglio 2019 / / Architettura

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L’ambiente del lounge-cocktail fusion Dhole è di ispirazione marcatamente asiatica; gli arredi sono eleganti, ed in alcuni particolari, come le poltrone color rosa antico poste in un angolo, anche un po’ dandy.

Il bancone

Il bancone bar fa la parte del leone, con la sua maestosità e raffinatezza: realizzato in legno scuro pregiato; delineato, in alto, da grandi lampadari a stelo lungo e corpo sferico, paralleli, che ricordano le illuminazioni delle grandi stazioni ferroviarie di luoghi remoti.

 

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A post shared by Dhole Milano (@dholemilano) on Jun 3, 2019 at 3:06am PDT

Il soffitto è a cassonetti, sempre in legno scuro. Nella zona dietro al bartender, tre grandi archi, realizzati con lo stesso legno del bancone, che accolgono liquori e bicchieri: sembra quasi di trovarsi in un vagone dell’Orient Express, in un’atmosfera raffinata, elegante e quasi senza tempo.

Ed ecco che, alle pareti, un elemento che sembra quasi di stacco netto: il rivestimento che avvolge gran parte del locale e che raffigura piante imponenti, che ricordano la kentia, con le sue foglie lunghe e stelate, su sfondo chiaro. La sensazione è un po’ quella di trovarsi in una zona di confine, un crocevia di culture in cui è possibile fare incontri ed esperienze interessanti.

 

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A post shared by Dhole Milano (@dholemilano) on Jun 10, 2019 at 3:04am PDT

Piante e legno

L’area consumazione è avvolta dai rivestimenti con le piante per la quasi totalità dell’altezza; la parte terminale in legno fino al pavimento, anch’esso in legno, e che riprende lo stesso disegno del bancone.

Il legno pregiato è il fil rouge del locale, per pavimenti, rivestimenti, struttura del bancone, ed anche buona parte degli arredi. Il colpo di scena è dato dalla parete in fondo al locale, che costituisce lo sfondo prospettico di fronte al bancone, e che delimita l’area con tavoli e sedie: essa è interamente ricoperta di piante.

Ci si sente protetti, ed allo stesso tempo si respira un’aria di libertà; sembra, in alcuni momenti, di trovarsi all’aperto, ma allo stesso tempo protetti all’interno, e di godere del privilegio di essere parte di una natura selvaggia, senza i suoi potenziali pericoli.

Ispirazione dalla natura

D’altra parte, il nome stesso del locale, Dhole, si rifà all’animale, chiamato anche Cuons: si tratta di un lupino asiatico, non aggressivo, estremamente propenso alla vita sociale, che si relaziona con i suoi simili senza osservare rigide gerarchie.

E l’aria che si respira nel locale è questa: la possibilità di socializzare, in un ambiente raffinato, dalle luci soffuse, ed allo stesso tempo con un sapore avventuroso, ma anche dinamico e con occhio rivolto all’esterno, gustando prelibatezze fusion e specialità tipiche della cucina asiatica, che vengono presentate con eleganza ed uno stile davvero raffinato.

 

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A post shared by Dhole Milano (@dholemilano) on May 20, 2019 at 8:45am PDT

L’angolo con le poltroncine rosa antico e il tavolo rotondo in alabastro, color bianco ghiaccio venato, sembrano pensati per un ritrovo speciale, in cui i vari personaggi che vi si alternano possono assaporare ogni tipo di prelibatezza e conversare, relazionarsi, rilassarsi.

 

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A post shared by Dhole Milano (@dholemilano) on Apr 24, 2019 at 3:38am PDT

Un’atmosfera particolare, quindi, quella del Dhole: ogni elemento che compone questo locale è curato, ricco di significato, e conferisce a tutto l’ambiente un tocco unico, che consente a tutte le persone che vi si avvicendano, dal giorno alla notte, di fare un’esperienza che coinvolge tutti i cinque (o anche sei) sensi.

L’articolo Dhole a Milano: piante e atmosfera asiatica proviene da easyrelooking.

25 Giugno 2019 / / Easy Relooking

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Il design del bagno per il 2020 è in stile eco, che finisce per creare piccoli spazi rilassanti con un’atmosfera spa e Zen.

Gli elementi essenziali di un bagno bello e moderno in stile eco si possono riassumere in:

  • materiali naturali
  • layout confortevole
  • colori neutri, tenui colori pastello
  • pareti e porte in vetro
  • luci soffuse

Le ultime tendenze dei bagni in stile ecologico mostrano come è possibile ottenere questa sensazione di relax nel tuo bagno e creare una sensazione piacevole e confortevole con un’atmosfera spa. 

Creare un’oasi urbana

Usa piastrelle a motivi geometrici su pareti e pavimenti per dare un tocco moderno al bagno. Scegli una vasca e un lavabo ad angolo, un set di rubinetteria e accessori neri e posiziona diversi vasi con piante tropicali, poiché amano il vapore.

Usa il blu

Dai al tuo bagno un po’ di carattere aggiungendo un tocco di colore blu brillante, che è una valida alternativa al classico bianco. I bagni colorati stanno tornando molto di moda negli ultimi anni, ma in sfumature più audaci rispetto alle tendenze degli anni ’70; in questo modo, darai anche un tocco di lusso al tuo bagno. Questi sanitari possono essere abbinati a rubinetti cromati o dorati.
I mobili bianchi, invece, sono sempre alla moda e sono particolarmente sorprendenti se rifiniti con frontali in marmo o superfici in pietra strutturata.

Ceramica Cielo

Geometria e pattern 3D

Nei rivestimenti a parete, sempre più aziende hanno sviluppato collezioni che si ispirano a forme geometriche o in rilievo.  Mutina è sempre all’avanguardia in questo ambito e ha numerose collezioni che rispecchiano questa tendenza.

Usa la carta da parati

Questa  può essere una soluzione più economica del rivestimento, che riesce a dare più colore e vivacità al bagno. Esistono carte da parati adatte ad ambienti umidi e al contatto con l’acqua.

Aggiungi le rifiniture in ottone o nero opaco

Il cromo è sempre stato il materiale più presente in tanti bagni, ma non sembra essere di tendenza in quelli di ultima generazione.
Anche se non si tratta di un ritorno di vistosi oggetti in ottone a forma di cigno, c’è sicuramente una tendenza emergente per il moderno rivestimento metallico, e vale la pena cimentarsi per il nuovo design del bagno.
L’ottone è un materiale durevole perché il suo interno è trattato con cromo o nichel, inoltre produce un look metallico lucido molto in voga nei bagni di ultima generazione.

by Vaia

Molto in voga anche l’utilizzo delle finiture in nero opaco.

by Vaia

L’articolo Trend 2020 per il bagno proviene da easyrelooking.

11 Giugno 2019 / / Decor

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The overwhelming return of carpets in furnishing trends clearly reflects the desire to resume the convivial dimension: the bright colors, with some touches of primary tones on more neutral backgrounds, allow to give the atmosphere immediate vivacity.

This is a very popular trend: just think that in online research, textile art is among the most trendy, with a truly exponential increase in interest.

Real artists of textile art

This is good news if you love textile art and are looking for artists whose pieces could embellish your environments.

For example, you could take a look at the work of Tammy Karat, an Australian artist who creates truly extraordinary textile art.

Colored tapestries characterized by a very important material appearance, generally of irregular shapes tending to the oval, which let the material speak for itself.

 
 

 
 
 
 
 
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A post shared by Tammy Kanat (@tammykanat) on Jun 3, 2019 at 2:57pm PDT

 
Using an intuitive creative process, the Australian artist manages to make all the rooms in which his creations will rest unique. Thanks to the simple enhancement of classically considered poor materials, Tammy and the many artists who draw her inspiration try to resume typical Navajo traditions.
 

Tammy Karat

It is no coincidence that these images bring to mind the suggestions that derive from the vision of western films. These are fabrics that immediately refer us to an almost forgotten dimension, to which we give new vigor.

Tammy Karat

In fact, weaving represents a constantly evolving art form despite being timeless. The weaving is able to tell the artist’s feeling, which follows the instinct to make unique designs.

The wall rugs

The ideal tapestries must have large dimensions and the incredible details that characterize them must always be vivid. The colored wall carpet represents in all respects a real picture, which breaks with its expressive force to give a really important touch to the environment in which it is inserted.

The carpets on the walls are increasingly used in the world of furniture: they are unique objects, whose goal is to enhance the environment as a whole. This is not a simple task: this is why it is crucial to always keep in mind what style characterizes your living room.

 
The living area is in fact the one that best manages to convey the personality and character of those who live there. Here, then, that before proceeding with the purchase of a wall mat, one should always consider what the overall effect is that one wants to achieve. There are many companies that offer high quality textile products, which are able to adapt to different styles of living: from modern to folk, from rigorous black and white to neutral tones ton sur ton.

Return of the traditional rug

In addition to the tapestries, 2019 sees a great return of the traditional rug, the perfect complement for the living. As such it should be a support and not the total protagonist of the room when it is in the traditional position resting on the floor. A large rug, for example, is perfect for a conversation area and should always be under the sofas.

Via The Design Files

As a general rule, when choosing patterns, the colors should go slightly in contrast with the sofas to enhance them. It is important to keep in mind that the rug will be able to determine the personality of the room very clearly, so it must be borne in mind that one should harmoniously marry with everything else.

L’articolo Trend 2020: decor walls and floors with rugs proviene da easyrelooking.

30 Maggio 2019 / / Architettura

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Questo progetto è stato intitolato Oxygen House ed è stata realizzata dallo studio di Susanna Cots , a Barcellona.

Perché Oxygen House? perché è una casa completamente immersa nella natura, in un bosco per la precisione.

Le ampie vetrate, senza tende, rendono possibile contemplare la natura anche stando in casa.

L’idea di fondo della struttura interna

La struttura interna è composta da cubi di vetro, che consentono una visione totale degli ambienti posti al di fuori dell’abitazione.

La sensazione è quella di essere immersi nello spazio esterno, pur trovandosi in realtà all’interno. I moduli cubici sono collegati tra di loro da un corridoio, anch’esso di vetro. Sembra quasi di formare un tutt’uno con gli esterni e, quindi, con l’armonia della natura, di cui la casa vuole seguire il ritmo lento, continuo e calmo.

La scelta dei colori

I colori scelti per gli interni sono chiari, con predilezione per le travi del soffitto pitturate di bianco: questo aggiunge luminosità agli ambienti, che già sono luminosi in quanto la maggior parte delle pareti sono costituite dai lati del cubo di vetro trasparente che ne definisce la struttura.

Il legno chiaro è utilizzato per i pavimenti e per rivestire alcune delle zone delle pareti divisorie, questo dona una continuità con i toni chiari del soffitto e degli arredi, in cui predomina il beige e che sono in stile industriale con rifiniture di metallo scuro.

Le altezze importanti conferiscono a tutti gli ambienti un respiro ampio, spazi estesi ma allo stesso tempo definiti in modo delicato dai toni chiari.
Gli interni prendono ispirazione da una tavolozza cromatica che prende in prestito i colori dalla terra e dalla natura.

La divisione degli ambienti

La cucina è delimitata da linee rette, che conferiscono a questo ambiente centrale della house un certo movimento ed ordine allo stesso tempo, e che garantisce struttura, ma tuttavia non divisione.

La zona living è collegata alla cucina con una parete in vetro dai bordi di metallo scuro, che conferisce ai due ambienti sia privacy che connessione, a seconda delle necessità.

Tutti gli ambienti comunicano con l’esterno, anche in presenza di pareti piene, e non di vetro, con finestre grandi e con infissi in metallo scuro tipico dello stile industriale, che richiamano i particolari degli arredi.

La camera da letto ha una prospettiva frontale con l’ambiente esterno; il letto si trova di fronte allo spazio esterno; gli arredi hanno linee pulite ed essenziali, in cui prevalgono i toni del bianco e del legno chiaro.

Per la cabina armadio è stata fatta una precisa scelta architettonica, in quanto questa è posta all’esterno della zona letto, contigua alla camera, in modo da definire con discrezione e praticità l’area in cui sono riposti gli abiti, e, quindi, il giorno, il vissuto, per lasciare ampio spazio all’area del riposo.

In questo ambiente sono posti in ordine armonico il letto, una consolle con specchio dalle linee essenziali e, vicino al limite con la struttura di vetro, un tavolino con sedie per avere la possibilità di contemplare lo spazio esterno e sentirsi in armonia con la natura e con se stessi. Stare di fronte alla zona esterna con la piscina ed il prato curato dona un senso di purezza e calma interiore.

Il rituale del bagno

Il bagno presenta linee essenziali ed avvolgenti allo stesso tempo; il lavabo a doppia vasca in marmo, da parete a parete, comunica con l’esterno attraverso una grande finestra, che si trova di fronte, da cui si vedono gli uliveti che si trovano in questa area esterna alla casa.


Lo spazio del bagno è diviso in modo armonico tra l’area più vicina all’ingresso, con lavabo e vasca libera, con le sue linee geometriche fluide e definite, e la zona wc, separata dalla ampia doccia da una parete di vetro con bordature di metallo scuro.

L’articolo Oxygen House in Spagna: vetro e natura proviene da easyrelooking.

2 Maggio 2019 / / Design

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Sarà un caso, ma negli ultimi 3 progetti completati, casa mia compresa, la cucina è stata scelta con finitura effetto resina.

Un caso?

Non credo!

Io amo gli effetti resina attuali, soprattutto nelle sfumature dei grigi, grigi-beige, dove secondo me hanno la resa migliore.

Inoltre la cucina bianca ha perso ormai un po’ di interesse, per fare spazio a cucine con colori pastello (inizio 2018, ne parlavo qui) e ora a cucine dai toni più scuri.

Attenzione: io non amo le cucine troppo scure (a parte in casi particolari) o colorate. E soprattutto non amo seguire le mode.

Ritengo anzi che una cucina bianca opaca si adatti sempre bene ad ogni contesto.

Però, da ex proprietaria di una cucina total white, ammetto che volevo qualcosa di diverso per la nuova casa. E sapete quanto io adori i grigi caldi.

Proprio per questo motivo, per la mia nuova cucina ho voluto un grigio effetto resina.

Poi ci mancherebbe che consiglio la finitura che più mi entusiasma ai miei clienti, e non la scelgo quando si tratta della mia casa!

Questi effetti resina hanno una resa particolare a seconda della luce, come quasi tutti i colori che cambiano a seconda se la luce è calda o fredda. Parlando della mia cucina, mi piace vedere come il grigio assuma diverse sfumature a seconda della luce che entra dalle finestre.

Nel periodo primaverile, l’intensità e il calore della luce cambiano ed è uno spettacolo vedere come il grigio delle ante cambi, diventando quasi un beige.

L’articolo Effetto resina per la cucina – is the new black? proviene da easyrelooking.

15 Aprile 2019 / / Easy Relooking

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Per una design week che si rispetti, bisogna scegliere anche il cibo giusto.

Perché, si sa, food&design sono da sempre una coppia perfetta, almeno per noi italiani!

E poi il poke nel 2018 ha spopolato. Quindi durante questa design week non potevo non proporvelo come “piatto di design”!

Per chi ancora non è riuscito a gustarselo e a visitare questi fantastici poke bar colorati e di design, ho preparato un elenco completo di quelli più belli! La mia selezione prende quindi in considerazione più l’arredo del locale che il cibo che si può mangiare (la valutazione della qualità del cibo la lascio a chi è più esperto di me!) 

Per chi non lo sapesse, il poke, o pokè, è un tipico piatto Hawaiano. Il pokè è il nome della scodella in cui viene servita la tipica insalata di pesce crudo tagliato a cubetti e unito a riso o insalata e ad altri condimenti. Ovviamente esistono svariate varianti, che propongono mix assolutamente da provare!

The Botanical Club

Via Tortona, 33 Milano

Sono rimasta affascinata dalla struttura in ferro che hanno costruito sopra al bancone. Piena di piante ovviamente, come il nome del locale suggerisce. 

design poke bar milanodesign poke bar milano

Temakinho

Via Guglielmo Marconi, 4, Milano

Il Temakinho a due passi dal Duomo è uno spettacolo di colori freschi e accesi! Splendida la carta da parati floreale che hanno utilizzato e il bancone rivestito di piastrelle geometriche turchesi.

 

Poke House

Via Gaetano de Castillia, 24, Milano

Io ho visto il locale in zona Isola proprio perché era di fianco all’evento del Fuorisalone Ca’ Ventiquattro , ma hanno altri due locali a Milano, uno in zona Navigli.

Del locale zona isola, mi ha colpito la presenza di cactus (veri) in vetrina e il rosa alle pareti! un Big Bubble gigante praticamente 🙂

Pokeia

Via Magolfa, 25/27,  Milano

Locale sui Navigli che vi accoglie con una carta da parati a tema tipicamente marino! prevale un colore blu intenso. Bello il bancone dove poter scegliere il proprio Poke!

Pokeria

Corso XXII Marzo, Milano

Pokeria ha diversi locali a Milano, ma mi ha colpito quello in Corso XXII Marzo per la carta da parati che hanno utilizzato. Esprime una vitalità e energia incredibili! 

 
 
 
 
 
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3 Aprile 2019 / / Easy Relooking

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Ca’ Ventiquattro rappresenta non solo un evento del Fuorisalone 2019, che da tempo avevo segnato sull’agenda, ma anche un progetto di successo che apre le porte durante la Milano Design Week.

Per questo voluto approfondire, facendo alcune domande all’architetta che ha ideato e seguito il progetto. 

Cos’è Ca’ Ventiquattro

Ca’ Ventiquattro è un appartamento di circa 70mq, vicinissimo al Bosco Verticale. Se vuoi visitarlo, puoi scendere alla fermata Gioia della metro, sulla linea verde e dirigerti in via De Castillia, al numero 24 appunto.

La casa si presenta con una zona centrale dedicata alla convivialità, due camere e due bagni.

Perché lo considero un progetto di successo e innovativo

Si tratta di un progetto che vede come interlocutori:

  • due committenti che acquistarono l’appartamento a scopo di investimento
  • l’Arch. Roberta Borrelli, titolare di MAKEYOURHOME STUDIO
  • le aziende partner che hanno contribuito con i loro arredi

E’ un successo perché tutte queste figure possono ottenere una positiva pubblicità aprendo le porte durante il Fuorisalone di questo appartamento che poi sarà un vero e proprio Boutique Hotel.

Un Boutique Hotel per quei turisti amanti del design che vogliono rivivere una vera abitazione milanese stile anni ’30, soggiornando nel cuore della città.

Quando ho conosciuto i clienti, avevano già in mente di realizzare un bnb. Poi io ho elaborato il progetto e trasformato in qualcosa di più grande e interessante da presentare al Fuorisalone“, spiega Roberta. “Un win-win per tutti, anche per le aziende che hanno deciso di sponsorizzare con i loro prodotti“. 

L’idea è quella di coniugare il comfort di un ambiente domestico con le caratteristiche di un Boutique Hotel.

Il concept e i tempi di progetto

I clienti volevano un arredo che si ispirasse al passato, e Roberta ha trovato negli anni ’30 la scelta che l’ha ispirata al meglio. 

I clienti volevano che fosse quasi tutto Made in Italy e in Brianza ho trovato molte aziende che mi hanno ispirato“.

I tempi di progetto sono stati rapidi: i clienti han contattato Roberta a Settembre.

A Dicembre avevamo chiuso il concept, il progetto e il budget” aggiunge Roberta.

E ora, dall’8 Aprile, le porte dell’appartamento si aprono ufficialmente per la Milano Design Week!

 

 

 

L’articolo Ca’ Ventiquattro: ritorno agli anni ’30 nel cuore di Milano proviene da easyrelooking.