9 Ottobre 2019 / / Easy Relooking

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Palazzo Daniele è un lussuoso Hotel che si trova nel cuore del Salento, a Gagliano del Capo, in provincia di Lecce. Gli ambienti ricchi di storia, valorizzati da complementi d’arredo moderni e funzionali, sono in grado di regalare un soggiorno unico e indimenticabile, all’insegna del benessere e del lusso raffinato.

Palazzo Daniele – Puglia

L’idea architettonica che ha ispirato il restauro dell’Hotel è stata quella di creare spazi il più ampi possibile, per esaltare i soffitti decorati con affreschi preziosi e i bellissimi pavimenti, elementi storici che costituiscono il fondamento del grande pregio dell’edificio.

Le pareti, lasciate preferibilmente spoglie, valorizzano in misura ancora maggiore soffitti e pavimenti; si nota un’insolita e piacevole alternanza di antichi ritratti di famiglia ad opere d’arte contemporanea.

In questo modo, si assiste a una magica fusione tra antico e moderno; quest’ultimo si combina perfettamente con il primo, grazie al minimalismo degli arredi, che sono funzionali e rispondono a tutte le esigenze degli ospiti, i quali possono godere della bellezza della struttura antica e della discreta, solida e contemporanea presenza degli elementi d’arredo moderni.

Palazzo Daniele – Puglia

 

Una overview agli ambienti dell’Hotel: minimalismo e lusso d’altri tempi

In ogni stanza sono presenti elementi dal design contemporaneo, che sono parte di un dialogo senza soluzione di continuità con le numerose opere d’arte. Queste ultime divengono, a loro volta, funzionali: la scatola luminosa di Simon d’Exea dona luce agli ambienti; l’installazione di una doccia con cascata d’acqua a pioggia, in un contesto progettato traendo ispirazione da un’antica fonte, con un soffitto alto sei metri ed una vasca rotonda di grandi dimensioni, frutto dell’abile mente di Andrea Sala.

Palazzo Daniele – Puglia

Il rituale della doccia diventa, in questo modo, un momento intimo, piacevole, in cui ci si ritrova catapultati in un mondo antico, con ritmi lenti e rilassanti, e godere allo stesso tempo di tutto il comfort dato dal grande soffione moderno, che sembra quasi calare magicamente dal meraviglioso soffitto a volte.

La grande finestra, che si trova in questo ambiente, offre uno scorcio da sogno sul verde circostante: un paradiso bucolico in cui ci si può spogliare di ansie, stress e preoccupazioni, per potersi dedicare unicamente alla cura del proprio corpo e della propria mente.

Palazzo Daniele – Puglia

É proprio questo la punta di diamante della Royal Junior Suite, resa unica dall’ambiente dedicato alla doccia.

Il bagno ha caratteristiche particolari, anche per la presenza di ceramiche Flaminia e specchi retroilluminati. Design contemporaneo e arte antica convivono, trasmettendo un’energia unica e rigenerante.

L’atmosfera delle stanze: la magnificenza si sposa al minimalismo

In ognuna delle nove stanze presenti a Palazzo Daniele si respira un’atmosfera fuori dal tempo, in cui si fondono in modo eccellente arte contemporanea, decorazioni monastiche, meravigliosi soffitti a volta decorati con affreschi antichi e arredi minimal.

In particolare, le suite si affacciano sul cortile rigoglioso e fonte d’ispirazione; i soffitti, con le volte ed affreschi del XIX secolo, rivelano tutto il loro pregio e la magnificenza tipica dei tempi passati. Gli arredi minimal, come gli armadi con cornice in acciaio nero, non si pongono in contrasto con l’ambiente ricco di storia, ma lo esaltano in modo discreto e funzionale. I letti king size sono perfetti per regalare agli ospiti un riposo rigenerante e regale.

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2 Ottobre 2019 / / Architettura

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Ho scovato un’azienda inglese che ha una proposta di piastrelle semplicemente pazzesca e particolare!

E’ inglese e si chiama Claybrook Studio, da alcuni anni tra le emergenti novità nel settore della distribuzione e della vendita di piastrelle, realizzate in materiali differenti che spaziano dalla ceramica al vetro sino addirittura al marmo.

Quest’azienda nasce come start-up dall’ambiziosa idea di tre manager già molto esperti in questo ambito, i quali infatti lavoravano precedentemente per una delle aziende leader di piastrelle in Inghilterra: la Fired Earth (ora dunque competitor della stessa Claybrook).

L’impatto di Claybrook sui media nazionali

Ho scoperto questa nuova azienda e mi ha colpito molto, prima di tutto perché è una start-up (spesso sinonimo di innovazione) e perché le riviste britanniche di arredamento per la casa scommettono audacemente sull’impatto che Claybrook può avere sulla gente.

Infatti si è presentata alla stampa con ben ventisei concept di piastrellatura tutti acclamati, e sembra abbiano un team di marketing pazzesco!

Showroom Claybrook Studio

Andrew Manders, uno dei fondatori di Claybrook, ha rivelato che l’essenza del loro modo di progettare le piastrelle risiede nel “costruire lavori senza tempo e con materiali di prima scelta”.

In particolare, mi hanno incuriosito le seguenti collezioni.

La Collezione Claybrook East Heaven

La collezione East Heaven richiama l’omonima città statunitense del Connecticut, nota per la produzione di marmo.
È proprio il marmo infatti l’elemento di spicco della collezione che dispone di sedici diversi tipi di piastrelle, tutte solcate da elegantissime venature grigie e dorate.
Questo tipo di piastrelle ben si adatta come opera di finitura per il bagno ma può trovare eguale collocazione anche come rivestimento per la cucina.

La Collezione Claybrook Aura

La collezione Aura rappresenta una delle scelte più ambiziose del team della Claybrook in quanto il materiale adoperato per queste piastrelle deriva da vetro riciclato.
L’idea si sposa bene per facciate di esercizi commerciali o bar ma, grazie al proprio effetto lucido e brillante, le piastrelle possono anche essere disposte in bagno o in cucina.

La Collezione Claybrook Giardinetto

La collezione è in ceramica, con una finitura lucida. Il team è stato ispirato dall’Italia per questa collezione.

Molto apprezzate dalla stampa, queste piastrelle sono disponibili in colorazioni molto fini ed eleganti come il verde acqua, il verde smeraldo e il rosa pallido e si collocano bene in ville private o esercizi commerciali lussuosi e di classe.

La Collezione Claybrook Raku

Le piastrelle della linea Raku sono forse le più richieste dalla clientela. Sono prodotte in porcellana e in tantissime varianti e, grazie al caratteristico effetto smaltato, possono apparire eternamente fresche e mai fuori moda. Approvate a pieni voti.

 

La Collezione Claybrook Cannes

Il prodotto forse migliore della linea Cannes è la piastrella Cannes Bella: realizzata in terracotta smaltata e decorata con dettagli magistrali, ben si accompagna alla piastrellatura di stanze matrimoniali grazie alle morbide tonalità di bianco e di rosa che la contraddistingue.

L’articolo Claybrook Studio: una nuova azienda con piastrelle per tutti i gusti proviene da easyrelooking.

25 Settembre 2019 / / Architettura

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L’Angolo del Poeta a Matera propone 3 diverse case vacanza in cui ritrovare l’essenza delle cose e rigenerarsi, grazie alla semplicità e raffinatezza della struttura, ai colori chiari e all’assenza del superfluo.

Le pareti sono in pietra chiara e mantengono la struttura antica delle case di un tempo. I muri terminano con volte che impreziosiscono in modo discreto le pareti, di altezza importante, tipiche del passato.

Gli arredi: nulla è lasciato al caso

Nelle suite ogni arredo ha una sua specifica funzione: il divano di ispirazione dandy, la console antica in legno con specchio, la poltrona in stile Luigi XVI, il letto con struttura in legno bianco.

L’essenziale non deve essere confuso con minimale, in quanto ogni complemento d’arredo è studiato per favorire la concentrazione e la rilassatezza, con discrezione e funzionalità allo stesso tempo.

Anche gli infissi bianchi donano ancora più luce all’ambiente, che si affaccia su un delizioso spazio esterno in mattonato, ideale per trovare ispirazione, godere del silenzio e rigenerarsi. Le poltrone in rattan sono comode e regalano momenti piacevoli, per contemplare i vasi posizionati qua e là nella piccola terrazza, decorata alle pareti con elementi tipici dell’antica cucina contadina, che ben si sposano con complementi d’arredo di altri tempi, come il baule di legno.

Le volte degli ambienti interni: una fonte di mistero e ispirazione

Visitando gli spazi interni dell’Angolo del Poeta, non si può non rimanere profondamente colpiti dalle colonne e dalle volte presenti sul soffitto: sembra di essere in un altro mondo, misterioso e ricco di storia, e allo stesso tempo viene voglia di scoprire il resto degli ambienti, in un percorso sapientemente costellato da diverse fonti di luce: candele, lampade a pavimento, discrete e quasi impercettibili appliques.

Seguendo il percorso delineato dalle scale, ci si trova di fronte a un bagno funzionale e minimal, seppur delimitato dalle pareti in pietra chiara. Lo spazio non è delimitato da porte o elementi divisori, ma anche in questo risiede la sua particolarità: la discrezione che aleggia in tutti gli ambienti rende il bagno una naturale continuazione degli altre stanze, in totale naturalezza.

La cucina: tradizione e semplicità, con raffinatezza

La ricercatezza della cucina si nota sin dal primo momento, a cominciare dalle maioliche colorate che decorano il piano con lavandino e fuochi. Lo stile richiama quello di una volta, delle antiche case contadine, seppur con una ricercatezza tipica del design contemporaneo, in cui ogni elemento è funzionale. Gli spazi sono sapientemente utilizzati, rendendo l’ambiente di lavoro pratico e dotato di tutto il necessario. Anche qui, nulla è lasciato al caso, né nascosto: le funzioni quotidiane sono rese semplici e ricche di significato, e impreziosite dal legno antico dei complementi d’arredo e dal pregio dei materiali.

 

É questo l’ambiente che fa ritrovare il contatto con la realtà, e che tuttavia coesiste con gli altri spazi dell’Angolo del Poeta, pieni di ispirazione e sogno.

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19 Settembre 2019 / / Decor

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Una delle ultime tendenza è sicuramente quella di scegliere piccoli elettrodomestici di design da lasciare a vista in cucina. Ormai infatti il mercato ci ha abituato a veri gioielli tecnologici da mostrare con orgoglio e che contribuiscono a creare il giusto mood anche in una cucina a vista sul soggiorno.

Tra i più amati troviamo gli elettrodomestici dallo stile vintage, come il frullatore con bicchiere, i robot multifunzione declinati nelle nuance più alla moda e le macchinette per il caffè che ormai sono concepite proprio come elementi decorativi oltre che pratici.

Ma come scegliere quelli più belli, come abbinarli alla cucina e quali sono tutti i piccoli elettrodomestici must have? Ho creato una mini guida che può esserti utile e di ispirazione!

I piccoli elettrodomestici di design da lasciare a vista

In commercio troverai davvero l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda piccoli elettrodomestici dal design accattivante, ma diciamo che in linea generale è sempre bene prediligere solo gli strumenti che davvero ti serviranno. In questo modo avrai una cucina pratica e non caotica.

Per capire quali apparecchi acquistare devi pensare semplicemente alle tue abitudini e poi scegliere quelli che più ti piacciono e che hanno un aspetto che può ben integrarsi allo stile della tua cucina.

Per esempio se ami gli smoothie e i frullati compra un frullatore con bicchiere, oppure un estrattore. 

Come posizionare i piccoli elettrodomestici di design

Innanzitutto è bene avere la giusta predisposizione di corrente e quindi munirsi di abbastanza prese elettriche per far funzionare i tuoi elettrodomestici.

Se la tua casa è in fase di costruzione pianifica per bene il numero e la posizione delle stesse prese. In questo modo la tua cucina sarà davvero funzionale e ottimizzata anche a livello spaziale.

Il posizionamento però è strettamente personale, cioè solamente tu saprai dove sistemare il frullatore piuttosto che il tostapane. Infatti al di là della vicinanza con le prese di corrente, devi valutare dove ti trovi più comodo nella preparazione delle pietanze, delle centrifughe, ecc. Generalmente, metti i piccoli elettrodomestici vicino alle pareti così che non rischino di cadere e inoltre distanziali per bene uno dall’altro. Non bisogna rischiare il sovraffollamento del piano di lavoro! 

Abbinamenti e colori dei piccoli elettrodomestici design

Ora arriva la parte più divertente, vediamo come abbinare i piccoli elettrodomestici di design al mood e alle tonalità della cucina. Se iper moderna e completa di forno e frigorifero a vista in acciaio potrai scegliere strumenti pendant che renderanno la stanza discreta ma molto moderna.

In alternativa opta per apparecchi dai colori sgargianti così che creino dinamismo, ma sceglili tutti della stessa nuance e potrai abbinare questo colore alla pittura delle pareti, ad una sfumatura delle piastrelle, della carta da parati o dei tessuti d’arredo. Molto interessante è anche l’utilizzo di piccoli elettrodomestici di design dal mood vintage che daranno quel tocco in più a qualsiasi stile di cucina, anche al più moderno, rendendo l’ambiente originale e personalizzato purché siano tutti dello stesso colore.

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17 Settembre 2019 / / Decor

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Partecipare a Homi Outdoor è stata un’esperienza fantastica e ringrazio Fiera Milano per avermi selezionata come ambassador per vivere e raccontare le nuove tendenze outdoor, sui miei canali social, soprattutto su Instagram.

Belli dentro e fuori!

La tendenza principale è quella di pensare all’ambiente esterno non come a un ambiente secondario della casa.

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Anche i balconi e i terrazzi possono essere arredati al meglio, con soluzioni che possono essere utilizzate all’esterno ma volendo anche all’interno, da quanto risultano essere belle e eleganti!

Il modo di dire “belli dentro e fuori” si adatta benissimo a questa filosofia. Non guardiamo agli ambienti Outdoor come a spazi di serie B.

Talenti Outdoor

Le proposte di Talenti Outdoor rispecchiano in pieno l’idea, tanto che questi divani potrebbero essere tranquillamente utilizzati in un salotto. La tendenza colore per Talenti sono i colori completamente caldi o completamente freddi. Quindi niente vie di mezzo!

LaFuma Mobilier

LaFuma Mobilier è un brand francese, che crea sedute colorate, pratiche e esteticamente belle.

La loro filiera di produzione punta ad avere un ciclo di vita del prodotto il più ecosostenibile possibile, con materiali riciclati e tessuti privi di elementi tossici.

Fiorirà un giardino

Anche la tavola diventa protagonista e le cene in giardino hanno diritto ad un allestimento adeguato.

Fiorirà un Giardino propone accessori per una mise en place impeccabile: molti sono in bamboo, che ha il vantaggio di essere anche biodegradabile.

Praticità e anima green

L’altro tema che accomuna la maggior parte degli espositori in fiera, è quello di arredi e accessori pratici e ecosostenibili.

Vluv

Impossibile non pensare ai pouf di Vluv, creati con palle da pilates create appositamente per loro (materiale PVC privo di Ftalati), le quali vengono ricoperte con lana merino, sottile poliestere o similpelle. Questi li rendono molto leggeri e pratici da spostare dentro e fuori!

Green-mood.it

Green-mood.it è una nuova realtà che propone piccoli terrarium che richiedono pochissima manutenzione.

Oltre ad abbellire ogni angolo di casa, sono pratici e resistenti.

La Fabbrica del Verde

Quello de La Fabbrica del Verde era un allestimento scenografico e che richiamava la vita di campagna. Ben presentava l’importanza di ricongiugersi alla natura e a una vita con meno stimoli, che vede il vantaggio di una maggiore lentezza e momenti per se stessi.

 

L’articolo Homi Outdoor – le tendenze del 2020 proviene da easyrelooking.

9 Settembre 2019 / / Decor

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Il tavolo da pranzo, che sia collocato in cucina o in un’apposita sala, è un complemento essenziale in ogni casa. Si tratta, infatti, del punto in cui tutta la famiglia si riunisce a fine giornata, dove si consumano i pasti con le persone care chiacchierando del più e del meno. Di conseguenza, è necessario che un simile elemento, con il suo allestimento, suggerisca una profonda impressione di calma ed equilibrio: vi sono alcuni accorgimenti che puoi seguire per raggiungere facilmente questo obiettivo.

Tableware

Innanzitutto, bisogna soffermarsi sul design di oggetti quali i piatti e le stoviglie. Meglio optare per forme lievi, tondeggianti, che strizzano l’occhio a uno stile vintage e colpiscono lo sguardo in virtù di linee dolci e retrò.

Scodelle dalle geometrie minimal, posate dagli angoli smussati, tazze e bicchieri in pendant con il resto completano un quadro di incredibile armonia.

Se ami gli accessori di stampo orientaleggiante hai a disposizione un’ampia libertà di scelta tra brocche, teiere e vassoi chiaramente ispirati alla delicatezza e alla profondità dell’arte giapponese.

L’importanza della selezione cromatica

Un tavolo che trasmetta placide sensazioni di quiete deve essere contraddistinto dalle giuste tonalità. In tal caso è indispensabile propendere per le tinte pastello, le cui sfumature tenui donano al tutto una notevole leggerezza. Colori di questo tipo contribuiscono ad accentuare un’atmosfera di calore e familiarità: chiunque si sentirebbe a casa e al sicuro in un simile contesto.

Il classico bianco può essere alternato con il rosa antico, l’azzurro cielo, il grigio perla e il beige. Molto efficaci in tal senso sono anche i toni naturali del legno, percorsi da suggestive venature capaci di evocare il silenzio e la tranquillità di una foresta lussureggiante.

Alcuni dettagli, tuttavia, dovrebbero essere caratterizzati da nuances scure, in modo da creare un piacevole e artistico contrasto che non toglierà nulla alla serenità dell’insieme. Ottime soluzioni sono il blu notte, il verde bosco, il marrone e, perché no, anche il nero. L’importante è che quest’ultimo sia limitato a pochi particolari e che spicchi su un fondo chiaro e luminoso.

Alcuni esempi di arredamento per tavoli da pranzo

Una mise en place che suggerisca pacatezza ed equilibrio potrebbe includere un set di piatti e bicchieri di stampo shabby chic, in grado di donare all’intera stanza un marcato tocco di romanticismo e di infondere sensazioni di intimità e comfort. Il tutto andrebbe accompagnato con posate dal manico colorato, purché si resti su tonalità lievi o neutre. In alternativa, il già citato stile orientale è sempre una scelta adatta: i piatti di ceramica giapponese, dalla tradizionale forma quadrangolare, sono eccellenti da abbinare a forchette e cucchiai in legno, scodelle per il riso e tazze prive di manico.

Intorno a un tavolo del genere si respirerà un’aria d’altri tempi, rilassante e rassicurante, specialmente se la classica tovaglia viene sostituita da piccole tovagliette ricamate. Alcuni preferiscono addirittura il contatto diretto con la superficie, soprattutto se di legno, gradevole al tatto e alla vista. Con questi accorgimenti, ogni singolo pasto rappresenterà un vero e proprio momento di pace interiore.

L’articolo Come trasmettere sensazioni di serenità con la mise en place proviene da easyrelooking.

3 Settembre 2019 / / Easy Relooking

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Homi Outdoor vuole partire dal concetto che casa non è più soltanto il tetto di cui necessitiamo per sentirci al riparo e al sicuro dalle intemperie del mondo esterno. Oggi casa è diventato sinonimo di nido, di famiglia, di protezione, di serenità.

Per questo, sempre di più, la nostra attenzione nel rendere le nostre dimore piacevoli ed accoglienti è arrivata ad essere sempre più alta. Cerchiamo di trasformare i nostri ambienti in “luoghi di felicità” all’interno dei quali condividere con parenti ed amici momenti di piacere.

Homi Outdoor per individuare lo stile della tua casa 

Se vuoi, dunque, sentirti a tuo agio fra le mura del tuo appartamento, devi riuscire a fare in modo che ogni componente che scegli sia in grado di trasmettere l’armonia e l’energia di cui tu hai bisogno.

Hai presente le copertine delle riviste di arredamento design che ti fanno venir voglia di tuffarti nelle pagine del giornale da quanto invitanti appaiono gli spazi? Ecco, la tua casa dovrebbe farti sentire così ogni volta che ci ritorni.

Homi Outdoor3

Per ottenere questa sensazione non è sufficiente decidere quale sia lo stile che ti si addice maggiormente. Dovrai utilizzare i colori giusti per ottenere gli effetti desiderati, abbinare i mobili con gusto e fantasia ma senza esagerare nell’estro, ottimizzare gli spazi senza limitare la sensazione di apertura.

Dove trovare le giuste ispirazioni

Se stai cercando idee o soluzioni per sconvolgere lo stile delle tua abitazione o devi ancora decidere come arredare i tuoi nuovi spazi, Homi Outdoor Home&Dehors è un appuntamento al quale non puoi assolutamente mancare.

Homi Outdoor Home & Dehors è una manifestazione che vedrà avere luogo a Milano la sua prima edizione, che si terrà dal 13 al 16 settembre presso 3 padiglioni (18-22-24) della Fiera Milano Rho.

Si tratta di un primo incontro dedicato a chi, come te, vuole vivere la casa come un ambiente che si addica totalmente al proprio essere e che vuole portare dei suggerimenti e dei preziosi consigli per rendere i tuoi spazi come luoghi di convivialità e benessere, siano essi interni o esterni alle mura dell’abitazione.

Homi Outdoor Home&Dehor

Homi Outdoor Home & Dehors è il salone che illustra gli stili di vita, le tendenze e le mode per arredare le case con gusto ed armonia, al fine di trasformare l’abitare in vero e proprio vivere.

In questa edizione potrai visionare le varie proposte espositive che le aziende leader di settore avranno allestito per dimostrare come ogni più piccola zona possa diventare un angolo di paradiso. Particolare cura ed attenzione sarà dedicata ai terrazzi, ai balconi e tutti gli spazi esterni che completano le varie abitazioni.

Si parlerà non solo di arredamento e mobili complementari ma anche di profumi, di tinte, di scelte di materiali, di abbinamenti moderni, di tessili e biancheria. La casa vista e vissuta a 360 gradi.

Non solo arredamento

Homi Outdoor Home Dehors sarà anche un momento formativo perché all’interno di questa manifestazione sono già stati previsti degli incontri nell’area Innovation Hub, all’interno del padiglione 22, utili per ampliare il proprio bagaglio di conoscenze sulle varie tecniche di progettazione degli spazi indoor e outdoor.

A ispirare gli animi dei visitatori, durante la fiera, saranno noti architetti e designer di successo.

Per non perdere l’occasione di visitare questa preziosa e particolare edizione, ti puoi già preregistrare a questo link semplicemente inserendo i tuoi dati.

L’articolo Homi Outdoor – Home&Dehors proviene da easyrelooking.

1 Agosto 2019 / / Decor

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I poster o i quadri sono elementi essenziali per dare il tocco finale e un senso di completezza alla nostra casa.

Il mio suggerimento è di sceglierli dopo aver completato l’arredamento. Ritengo infatti importante poter riprendere i colori dell’arredamento con i colori del quadro!

Per poter avere ampia scelta, mi sono rivolta al sito Stiledo per la scelta dei miei due ultimi poster, che riprendono i colori caldi che caratterizzano il mio soggiorno.

composizione quadri

@EasyRelooking

In particolare, i due poster con cornice nera raffigurano un mazzo di erbe e camomilla.

 

Sono rimasta felicemente impressionata dalla qualità della stampa, veramente ottima!

Anche le cornici, sempre ordinate da loro, sono ben fatte, con un sistema intelligente di chiusura.

Ho scelto questi soggetti perché il tema “botanico” mi piace e alla lunga non mi stufa. Al momento sono attratta da quadri semplici e dai colori neutri. 

 

Oltre a saper scegliere i colori, è importante capire anche quale tipo di composizione scegliere per appendere i quadri.

Composizioni per appendere i quadri

La premessa è che esistono svariate composizioni per appendere i quadri, e Stiledo ne propone diverse nella sezione Ispirazioni.  Cosa che trovo molto interessante per chi volesse una composizione diversa dal solito, ma non sa come muoversi.

Nell’immagine di seguito, condivido con voi alcuni schemi di composizione, per la maggior parte simmetrici. 

composizioni per appendere i quadri

 

Devo ammettere che gli schemi simmetrici e semplici sono i miei preferiti! Al momento in casa mia non trovate (e credo mai troverete) composizioni di poster o quadri asimmetrici. 

composizione quadri

Via Pinterest

 

Come passare dalla composizione su carta alla parete, senza errori?

Potete ritagliare dei fogli di carta o cartoncini (anche colorati) a seconda delle dimensioni dei quadri da appendere (cornici comprese). Munirsi di scotch adatto alle pareti e attaccarli, prendendo ovviamente tutte le misure del caso! In questi modo dovreste ridurre al minimo di errori. 

L’articolo Poster per decorare casa e schemi di composizione proviene da easyrelooking.

16 Luglio 2019 / / Architettura

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Alexis Christodoulou, emergente digital artist sud africano, sta dimostrando al mondo intero che una nuova visione dell’architettura è possibile, direttamente sfruttando le sue doti del mestiere.

Utilizza molto spesso colori pastello, che a me ricordano l’estate e i gelati. Quindi per me i suoi lavori sono stati amore a prima vista!

Oltre al fatto che sono appassionata di render e architettura, come potete immaginare. 

Nell’immaginario metafisico dell’artista esistono una serie di caratteristiche che ogni ambiente, classico, moderno o tradizionale debba avere per essere considerato di tendenza e decisamente sopra le righe. Se ami le nuove architetture in fatto di arredamento, dipinti, costruzioni architettoniche e visioni del mondo caratterizzate dalla presenza di immagini futuristiche, il genio potrebbe costituire per te un punto d’approdo fondamentale.

 

 
 
 
 
 
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A post shared by Alexis Christodoulou (@teaaalexis) on Feb 14, 2018 at 7:46am PST

Il profilo Instagram e le immagini digitali

Attraverso il suo profilo Instagram, Alexis sta leteralmente spopolando. La sua missione fondamentale resta quella di catturare l’attenzione di chi crede fortemente nella potenza straordinaria delle nuove architetture, fatta di realismo, metafisicità e soprattutto fantasia. L’immaginazione di una realtà quasi irreale, ad esempio, diviene una possibilità concreta e reale, dal momento che visitando un’immagine pubblicata dall’artista potrai renderti conto che si tratta semplicemente di una foto digitale, molto distante dalla verità.

 
 
 
 
 
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A post shared by Alexis Christodoulou (@teaaalexis) on Dec 4, 2017 at 8:43am PST

 

Fatto sta che, realtà a parte, gli accostamenti di colore, le tonalità utilizzate per mescolare le varie sfumature e gli oggetti disposti in un certo modo all’interno dell’immagine conservano comunque tutta la loro entusiasmante ragione.

Provando ad osservare ogni creazione dell’artista, potrai perciò abbandonarti alla fantasia di un sogno, lasciandoti cullare da tutto ciò che la tua mente prova a comunicarti nel momento in cui analizza ogni creazione. 

Dalla vigna alla passione per l’arte

Alexis Christodoulou, secondo quanto si apprende da fonti verificate, appartiene ad una famiglia di umili origini. A seguito di tanto lavoro nelle vigne, ha ben pensato di specializzarsi nelle arti visive, dando un seguito importante ad una delle sue più grandi passioni per l’arte.

Così, con il passare del tempo, ha avuto modo di perfezionarsi e di aprire account sui vari social dedicati, facendosi conoscere da un vasto e variegato pubblico di naviganti in rete. Il risultato è, oggi, piuttosto tangibile, dal momento che i suoi follower continuano ad apprezzare i lavori più disparati.

 

 
 
 
 
 
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A post shared by Alexis Christodoulou (@teaaalexis) on Feb 24, 2017 at 8:18pm PST

I rendering digitali vengono pubblicati dall’artista in modo costante e costituiscono tuttora la chiave di un successo meritatissimo, tant’è che gli oltre 87mila seguaci lodano ogni sua iniziativa, rivolta soprattutto ad una vera e propria creazione di giochi di luce, accostamenti di tonalità differenti, disegni ultradimensionali.

 
 
 
 
 
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A post shared by Alexis Christodoulou (@teaaalexis) on Jul 9, 2018 at 4:39am PDT

 

Le caratteristiche peculiari dei suoi lavori

Se sei particolarmente acuto nell’analizzare lavori di questo tipo, allora potrai sicuramente apprezzare moltissimo le doti artistiche di Alexis Christodoulou. Decisamente strabilianti e di grande impatto visivo, le sue architetture si ispirano ad una rinnovata visione dell’architettura, tutta rigorosamente incentrata sull’architettura moderna, fondata sull’ottimizzazione della luce all’interno degli edifici, sulla creazione di spazi architettonici tridimensionali e schizzi approssimativi ispirati alle più importanti città del mondo.

L’articolo Architetture surreali, con colori che sanno di estate proviene da easyrelooking.

9 Luglio 2019 / / Architettura

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L’ambiente del lounge-cocktail fusion Dhole è di ispirazione marcatamente asiatica; gli arredi sono eleganti, ed in alcuni particolari, come le poltrone color rosa antico poste in un angolo, anche un po’ dandy.

Il bancone

Il bancone bar fa la parte del leone, con la sua maestosità e raffinatezza: realizzato in legno scuro pregiato; delineato, in alto, da grandi lampadari a stelo lungo e corpo sferico, paralleli, che ricordano le illuminazioni delle grandi stazioni ferroviarie di luoghi remoti.

 

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A post shared by Dhole Milano (@dholemilano) on Jun 3, 2019 at 3:06am PDT

Il soffitto è a cassonetti, sempre in legno scuro. Nella zona dietro al bartender, tre grandi archi, realizzati con lo stesso legno del bancone, che accolgono liquori e bicchieri: sembra quasi di trovarsi in un vagone dell’Orient Express, in un’atmosfera raffinata, elegante e quasi senza tempo.

Ed ecco che, alle pareti, un elemento che sembra quasi di stacco netto: il rivestimento che avvolge gran parte del locale e che raffigura piante imponenti, che ricordano la kentia, con le sue foglie lunghe e stelate, su sfondo chiaro. La sensazione è un po’ quella di trovarsi in una zona di confine, un crocevia di culture in cui è possibile fare incontri ed esperienze interessanti.

 

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A post shared by Dhole Milano (@dholemilano) on Jun 10, 2019 at 3:04am PDT

Piante e legno

L’area consumazione è avvolta dai rivestimenti con le piante per la quasi totalità dell’altezza; la parte terminale in legno fino al pavimento, anch’esso in legno, e che riprende lo stesso disegno del bancone.

Il legno pregiato è il fil rouge del locale, per pavimenti, rivestimenti, struttura del bancone, ed anche buona parte degli arredi. Il colpo di scena è dato dalla parete in fondo al locale, che costituisce lo sfondo prospettico di fronte al bancone, e che delimita l’area con tavoli e sedie: essa è interamente ricoperta di piante.

Ci si sente protetti, ed allo stesso tempo si respira un’aria di libertà; sembra, in alcuni momenti, di trovarsi all’aperto, ma allo stesso tempo protetti all’interno, e di godere del privilegio di essere parte di una natura selvaggia, senza i suoi potenziali pericoli.

Ispirazione dalla natura

D’altra parte, il nome stesso del locale, Dhole, si rifà all’animale, chiamato anche Cuons: si tratta di un lupino asiatico, non aggressivo, estremamente propenso alla vita sociale, che si relaziona con i suoi simili senza osservare rigide gerarchie.

E l’aria che si respira nel locale è questa: la possibilità di socializzare, in un ambiente raffinato, dalle luci soffuse, ed allo stesso tempo con un sapore avventuroso, ma anche dinamico e con occhio rivolto all’esterno, gustando prelibatezze fusion e specialità tipiche della cucina asiatica, che vengono presentate con eleganza ed uno stile davvero raffinato.

 

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A post shared by Dhole Milano (@dholemilano) on May 20, 2019 at 8:45am PDT

L’angolo con le poltroncine rosa antico e il tavolo rotondo in alabastro, color bianco ghiaccio venato, sembrano pensati per un ritrovo speciale, in cui i vari personaggi che vi si alternano possono assaporare ogni tipo di prelibatezza e conversare, relazionarsi, rilassarsi.

 

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A post shared by Dhole Milano (@dholemilano) on Apr 24, 2019 at 3:38am PDT

Un’atmosfera particolare, quindi, quella del Dhole: ogni elemento che compone questo locale è curato, ricco di significato, e conferisce a tutto l’ambiente un tocco unico, che consente a tutte le persone che vi si avvicendano, dal giorno alla notte, di fare un’esperienza che coinvolge tutti i cinque (o anche sei) sensi.

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