21 Gennaio 2020 / / Easy Relooking

READ IN ENGLISH

Il locale lavanderia non ottiene spesso l’attenzione che merita e di solito viene confinato in un vecchio armadio o in cantina, soltanto perché è il luogo in cui si desidera trascorrere il minor tempo possibile. Per questo motivo, questo ambiente tende ad essere sempre sporco e disordinato. Tuttavia, ci sono molti modi per semplificare, organizzare e arredare lo spazio dedicato alla lavanderia, in modo da creare un ambiente attraente e funzionale per soddisfare le esigenze di tutta la famiglia.

E’ importantissimo pensare a dove disporre la lavanderia già in fase di ristrutturazione o modifica del layout dei muri interni: vanno infatti predisposti gli opportuni scarichi e attacchi.

Partiamo dalla situazione in cui abbiamo a disposizione un vero e proprio locale da adibire a lavanderia.

Locale lavanderia ampio

Lo spazio minimo dovrebbe essere 200x120cm, in cui si può inserire almeno:

  • lavatrice
  • asciugatrice (non obbligatoria)
  • lavello
  • area in cui nascondere contenitori per i panni da lavare

I consigli che mi sento di darti per un locale lavanderia di questo tipo sono i seguenti!

Aggiungi la scaffalatura

La scaffalatura è un componente essenziale per una lavanderia organizzata e senza ingombri e può essere incorporata a prescindere dalle sue dimensioni. Gli armadi e gli scaffali sono utili da avere direttamente sopra la lavatrice per riporre i flaconi di detersivo e i vestiti da lavare. Inoltre, gli scaffali possono rivelarsi estremamente utili anche per sfruttare gli spazi più piccoli, in quanto si possono installare negli angoli inutilizzati della stanza.

Massimizza lo spazio disponibile

Se ti senti sopraffatto dal caos e dal disordine, sarà meglio creare uno spazio aggiuntivo lungo le pareti e dietro la porta del locale lavanderia. Ganci e portaoggetti sulla porta possono farti recuperare altro prezioso spazio sulle pareti, mantenendo il locale ben organizzato. Se hai abbastanza spazio ma non sufficiente per disporre un asse da stiro, considera di montarne uno sul retro della porta o su una parete. 

Installa una buona illuminazione

L’illuminazione di qualità è una caratteristica che viene spesso trascurata nel locale lavanderia, ma in realtà può avere un impatto enorme sull’estetica e il comfort della stanza. L’illuminazione è ancora più importante se la tua lavanderia si trova in cantina o in un ambiente senza finestre e quindi non gode di una fonte di luce naturale. L’ideale sarebbe installare una lampada che proietti la luce direttamente sui punti focali del locale (lavatrice, asciugatrice, lavabo).

Scegli il pavimento giusto

In un locale lavanderia, la pavimentazione dovrebbe essere resistente all’acqua, a bassa manutenzione e facile da pulire; pertanto, piastrelle e laminati sono una scelta migliore rispetto al parquet, poiché è molto probabile che il pavimento della lavanderia si bagni e subisca occasionali fuoriuscite di detergente dalla lavatrice. 

Colloca uno stenditoio

Per piccoli spazi, scegline uno che può essere piegato e riposto in spazi stretti quando non viene usato; oppure opta per uno stendino montato a parete o su una porta, che puoi usare in due modi: appendere gli abiti sulle aste e usare la superficie come tavolo pieghevole per oggetti più grandi. Se il tuo locale lavanderia è molto stretto, o se la tua porta è già in uso, un’altra opzione è quella di appendere uno stendino al soffitto.

Locale lavanderia piccolo

La zona lavanderia può essere ricavata anche in spazi più angusti, come:

  • nicchia chiusa poi con opportune ante
  • in un armadio inserito in un disimpegno
  • in bagno

In questo caso, il consiglio è di cercare di nascondere gli elettrodomestici con ante, in modo da rendere il tutto esteticamente in ordine.

I consigli di prima rimangono sempre validi!

L’articolo Arredare la lavanderia: consigli e ispirazioni proviene da easyrelooking.

7 Gennaio 2020 / / Decor

READ IN ENGLISH

Il tappeto è il complemento d’arredo che o si ama o si odia.
Se scegli di arredare la tua casa e la vuoi rendere più confortevole, sicuramente non ti limiterai a collocare un unico tappeto in una sola stanza ma gli ambienti e l’arredamento della tua abitazione saranno maggiormente valorizzati con tappeti speciali e particolari che esprimeranno il tuo carattere.

La scelta del tappeto giusto

Il tappeto perfetto per ogni ambiente è proporzionato alla stanza dove è collocato: un piccolo tappeto in una sala grande, appare come uno zerbino messo lì per caso; un tappeto molto grande rispetto alla superficie della stanza, invece, offre l’idea di un ambiente ridotto.

Il tappeto deve essere più corto almeno sessanta centimetri della parete più lunga: la sua collocazione deve essere prevista in ogni particolare e non deve ostacolare l’apertura di porte o finestroni a terra.

@EasyRelooking

La forma

La forma del tappeto può essere quadrata, rettangolare o tonda: la scelta del suo perimetro geometrico deve garantire sempre un buon effetto visivo, da dare la sensazione di omogeneità e armonia con il resto dell’arredamento.

soggiorno con archi

@EasyRelooking

La scelta del tappeto nel soggiorno

Il tappeto per il soggiorno dipende molto dalle dimensioni della sala.
È sempre elegante vedere un grande tappeto sotto il divano e le poltrone che rende la zona conversazione e relax molto accogliente.

Il tappeto dovrà sporgere almeno venti o venticinque centimetri dai mobili del salotto.

La forma può essere indifferentemente rotonda, quadrata, o rettangolare: deve essere, comunque, adeguata all’ambiente per renderlo armonioso.

color ruggine soggiorno

@EasyRelooking

In un salone molto ampio possono essere posti anche due tappeti, meglio uguali nel disegno e nel materiale, anche se di dimensioni diverse: su uno possono poggiare i mobili, sull’altro il divano.

Il tappeto giusto per la zona pranzo e cucina

Il tappeto nella zona pranzo deve essere equilibrato alle dimensioni del tavolo sotto cui è posto. Nella scelta del tappeto è bene tenere conto che tutte le sedie previste per il tavolo da pranzo devono essere posizionate sopra il tappeto, garantendo comodità nei movimenti e negli spostamenti per sedersi.

Per i tavoli con otto sedie, le dimensioni del tappeto devono essere intorno ai  240cm, possibilmente di forma quadrata.

Se il tavolo è più piccolo, per meno di sei persone, il tappeto può essere anche rettangolare, con misure tra i 160x230cm e i 200x290cm.
Una forma del tappeto identica al tavolo rotondo o quadrato è una scelta parecchio azzeccata.
Sotto il tavolo da pranzo è indicato un tappeto a pelo corto, comodo per spostare le sedie mentre ci si siede.

Il tappeto giusto per le camera da letto

Il tappeto in camera da letto è un tocco di classe, eleganza ma soprattutto di comodità. Alzarsi dal letto e trovare sotto i piedi il calore del tappeto, a ogni stagione, è sempre una peculiarità che denota attenzione verso ogni particolare.

Per la tua camera puoi scegliere tra vari modelli: se posizioni il tappeto sotto il letto, poni attenzione che sporga dai due lati allo stesso modo e con le medesime misure; altrimenti puoi sistemare due tappeti identici in entrambi i lati

Via Arthacollections.com

Ricercati e originali per la camera da letto sono, sicuramente, i tappeti in seta o misto lana.

L’articolo Scegliere il tappeto giusto: si parte dalle dimensioni! proviene da easyrelooking.

10 Dicembre 2019 / / Design

READ IN ENGLISH

I tavoli ad isola in cucina costituiscono una soluzione interessante nell’arredamento d’interni contemporaneo.

L’idea di un tavolo che sia l’estensione del piano di lavoro nasce, inzialmente, per sopperire alla mancanza di spazio e garantire, allo stesso tempo, piena funzionalità in cucina. Oggi i tavoli integrati nell’isola sono un elemento che dona un valore aggiunto, in grado di elaborare forme sempre nuove e diverse, a seconda della metratura disponibile nell’ambiente e della creatività del designer.

Alcune idee per tavoli ad isola: ispirazioni e idee per integrarli

La personalizzazione, nell’ambiente cucina, è la parola d’ordine del tavolo ad isola. Quest’ultima può essere un’estensione del piano di lavoro, e realizzata in legno massello, e avere un piede in ferro battuto che si adatta al taglio minimal della cucina e dona un tocco in stile industriale. In questo caso la funzionalità è assicurata, poiché i pasti sono preparati e consumati nello stesso ambiente.

Per questa soluzione è preferibile disporre di ampie metrature in cucina, per consentire il passaggio di più commensali nell’ambiente. Il fascino di un tavolo a isola è indiscutibile: questo elemento sarà il re indiscusso della cucina e del living, se si tratta di una zona unica.

Ispirazione moderna per i tavoli: ampio spazio alle forme geometriche

Nella progettazione dei tavoli ad isola la creatività regna a 360 gradi: è per questo che le sue forme possono essere non solo quadrate o rettangolari, ma anche rotonde.

La sagoma circolare è indicata negli spazi lunghi e stretti, e in quelle situazioni in cui la cucina si trovi nei luoghi di passaggio, poiché permette di risparmiare centimetri preziosi. Allo stesso tempo i commensali hanno la possibilità di riunirsi a un tavolo e fare colazione, pranzo e cena, o semplicemente leggere qualche pagina di un giornale prima di uscire.

Anche in questo caso l’elemento isola è integrato e contemporaneamente a sé stante, soprattutto se realizzato in un materiale diverso da quello di top e pensili, per distinguersi con armonia.

I monolocali funzionali sono contesti ideali ad accogliere un tavolo a isola, magari in legno massello, dall’aria un po’ vissuta e dalle liste irregolari, che può fungere anche da tavolino living.

Tra interno ed esterno: un grande spazio delimitato da tavolo e isola

Immaginando un’abitazione luminosa, in cui la cucina comunica con un patio esterno per grandi tavolate con gli amici, l’isola è un’estensione del piano di lavoro. In questa concezione la convivialità, tipica di una grande tavola allestita con raffinatezza ed eleganza, comunica con la dimensione interna della cucina, in cui si preparano piatti deliziosi da condividere con i commensali.

Ciò che contraddistingue questo concept sono gli spazi ariosi, luminosi, delimitati da arredi e complementi dai toni chiari, che riportano all’estate e a piacevoli momenti di svago. Non solo, quindi, risparmio di spazio: i tavoli uniti all’ isola della cucina, inseriti in ambienti comunicanti, sono la soluzione contemporanea che funge da raccordo tra dimensione intima, quella della preparazione dei pasti, e quella della condivisione e della riunione attorno a un tavolo, sia esso rettangolare, quadrato o dalle linee circolari.

L’articolo Tavoli e isola in cucina: ispirazioni e idee per integrarli  proviene da easyrelooking.

3 Dicembre 2019 / / Design

READ IN ENGLISH

Per l’arredamento interno di un’abitazione moderna e stilisticamente impeccabile occorre dare una grande importanza al tavolo e alle sedie che occupano un ruolo centrale nell’accoglienza degli ospiti e nella vita quotidiana di ogni famiglia.

Il tavolo rappresenta da sempre il senso di unione dell’ambiente domestico e l’accoglienza che questa vuole far presente a tutti coloro che avranno la gioia di condividere un momento insieme.

Sedie di design famose che più amo

Le sedie di design sono ispirate da ambienti che coniugano modernità nello stile e nei materiali e senso del focolare di tipo tradizionale.

Gio Ponti disegnò la famosa “Superleggera(1957) realizzata in frassino naturale oppure laccata nero o bianco, dalle linee geometriche definite e con sedile in canna d’India.sedie di design

La “Timida chair” di Paulo Pedro Venzon, allo stesso modo risulta ben squadrata, dai materiali leggeri e dal design che esprime sicurezza e che attira l’attenzione.

sedie di design

Per forme più sinuose, cito la sedia No 14 Thonet, design Michael Thonet (1860): la sua forma leggera si esprime nella curvatura del legno, rendendola una sedia dall’aspetto essenziale ma di stile.

Per un’estetica più avvolgente, che accompagni il corpo durante quel meritato risposo prima e durante i pasti, sono presenti sul mercato sedie più morbide, con colori che richiamano la terra e la natura, con punte dall’arancio fino al legno.

Ne è un esempio la sedia Wishbone / CH24, Carl Hansen & Søn (1950).

sedie di design

I colori caldi del legno e le forme tondeggianti rassicurano, rendendo accogliente qualsiasi ambiente.

Sedie dai colori bianchi, candidi, dal disegno tondeggiante e altrettanto romantico, si collocano bene anche in ambienti più moderni, per la leggerezza del design che li caratterizza.

Materiali ed innovazione

Oltre le forme, dai caratteri innovativi, vi sono anche novitá nei materiali di costruzione: il legno dalle sue venature naturali e dai colori adeguatamente trattati, primeggia in questo panorama di possibilità.

I tessuti di rivestimento sono tesi, semplici nella loro bellezza: beige per un ambiente dai colori pastello e più scuri nel caso di bianco o nero predominanti.

L’idea di questo genere di arredamenti comporta l’abbinamento di tessuti e colori in più punti del mobilio, come sprazzi di colore distribuiti nello spazio, magari ripresi da un lampadario o da una tenda o da una cornice appesa di un quadro moderno.

In questo senso é opportuno coniugare modernità e tradizione, creando un’atmosfera in grado di comunicare senso dello stile ed emozioni allo stesso tempo.

Raggiunto il giusto equilibrio dell’ambiente, che rappresenti l’equilibrio interiore di ciascuno, si avrà la consapevolezza di aver costruito in modo accurato il proprio mondo.

L’articolo Ispirazioni sulle sedie da interno proviene da easyrelooking.

25 Novembre 2019 / / Decor

READ IN ENGLISH

Homi 2020 è un appuntamento da non perdere e io sarò lì in prima linea a raccontarvelo su Instagram come Ambassador. La prossima edizione si svolgerà a Milano dal 24 al 27 gennaio dell’anno prossimo, presso la Fiera a Rho.

Questo format sugli stili di vita e sul design della casa, in tutte le sue forme, è un tributo allo stile italiano con un respiro internazionale.

Un tributo alla qualità dell’abitare, seguendo le emozioni e il proprio stile di vita.

Home living in movimento: anche questo è Homi 2020

L’approccio tematico di questa edizione di Homi 2020 è la valorizzazione di quegli oggetti e stili che donano un valore aggiunto alle proprie azioni quotidiane e alla spinta vitale.

Le molteplici dimensioni dell’home living assumono nel backstage rappresentato da Homi ruoli poliedrici, a seconda del soggetto con cui vengono a contatto.

  • La dimensione del business si esprime tramite l’esposizione ed esaltazione degli ultimi trend, i quali contribuiranno a mostrare agli operatori l’orientamento di varie fasce di consumatori
  • Alla dimensione creativa è dedicato uno spazio molto importante, poiché è proprio dalle nuove idee, forme e colori di oggetti che l’ispirazione può trovare pienamente la sua espressione
  • La dimensione relativa alla ricerca riguarda materiali e processi di produzione all’avanguardia, coniugati con nuovi valori di sostenibilità e, allo stesso tempo, di cura e valorizzazione della tradizione. Quale luogo migliore della casa, e degli oggetti a essa correlati, il custode di tali valori e progetti?
  • Last but not least, la dimensione della condivisione di idee. Homi 2020 si propone quale punto di incontro tra progetti, esperienze, punti di vista e confronto, il tutto come fonte di arricchimento per operatori e customers.

Homi 2020 è un backstage sempre in fermento, in cui la casa e le emozioni ad essa correlate sono i protagonisti.

Questo evento, ricco di stimoli, percorsi formativi in grado di arricchire mente e cuore, ospita le eccellenze nell’ambito dell’interior design contemporaneo.

A Homi troveremo la presenza dei marchi più apprezzati a livello internazionale ma anche offerte in grado di soddisfare le richieste di una clientela variegata.

Le storie di design: non solo oggetti

Per sognare ad occhi aperti, Homi propone un’amplissima selezione di accessori: tessuti, complementi d’arredo, idee regalo.
Largo spazio alla creatività, che si sposa con un respiro internazionale e l’alta qualità, tipica della tradizione manifatturiera italiana.

La sfida di Homi è quella di coniugare in maniera fluida e naturale qualità e tradizione, con un approccio internazionale per uno stile improntato all’eccellenza.

Il Made in Italy conferma la sua indiscussa presenza, pur integrandosi alla perfezione con il respiro worldwide oriented di Homi.

Importante la cooperazione con ICE/ITA, organismo che promuove l’internazionalizzazione delle aziende del nostro Paese e con cui l’evento amplifica la sua estensione.

 Anche i professionisti, quali interior designer e architetti, avranno la possibilità di trovare ispirazioni innovative.

E io, facendo parte di questi professionisti, non vedo l’ora di vedere tutto da vicino! 

L’articolo Homi 2020: ve lo racconterò come ambassador! proviene da easyrelooking.

19 Novembre 2019 / / Architettura

READ IN ENGLISH

L’utilizzo degli archi nell’arredamento d’interni contemporaneo ha spesso la funzione di creare una separazione tra due vani, pur mantenendo una comunicazione tra loro.

Ne avevo già parlato nel post sull’arco in chiave moderna

A differenza della porta, l’arco lascia intravedere l’ambiente che si trova oltre il punto di osservazione, contribuendo a stabilire una continuità.

L’uso degli archi nell’interior design: funzioni ed effetti

Gli archi sono anche utilizzati per conferire movimento e volume ad arredi e complementi, che sono talvolta realizzati su misura per avere tale morbidezza geometrica.

Le immagini relative agli ambienti interni rappresentano spazi abitativi in cui archi e linee curve hanno un ruolo molto preciso. I primi creano una continuità con gli ambienti attigui; le seconde sono presenti sia negli arredi, come mobili e scaffali, e complementi di arredo, quali applique, tappeti e cuscini decorativi.

 

In particolare, in un mio ultimo progetto, ho utilizzato l’arco come protagonista di un nuovo soggiorno.

Il nuovo soggiorno viene ricavato da un appartamento attiguo a quello esistente e, avendo l’immobile soffitti alti 4metri con graniglia genovese a pavimento, è indicato l’utilizzo dell’arco come varco al posto della porta.

Un arco rivisto in chiave moderna, che però ben si adatta ad ambienti classicheggianti e dai soffitti alti.

Ho voluto poi riprendere il tema dell’arco anche nel mobile soggiorno, da creare su misura per coprire una caldaia che non si può spostare.

Il mobile bianco e grigio, in cui gli archi costruiscono il motivo principale prende spunto dal mobile Cabinet de Curiosité del brand Bonaldo, con la differenza che nel mio progetto ho voluto inserire ante chiuse in modo da creare spazio contenitivo.

Il mobile ha una struttura lineare e precisa; il rigore delle linee che lo caratterizzano è sovvertito dagli archi, posti sul lato anteriore dello scaffale. Questi sostituiscono in larga misura ante e sportelli, lasciando intravvedere il contenuto del mobile, in un divertente gioco di chiaroscuri ed effetti vedo-non-vedo.
Come la libreria progettata da Bonaldo, anche lo scaffale bianco e grigio appare come una sorta di scatola delle meraviglie, in cui sono riposti segreti e nulla è come sembra.

Posizionato a parete vicino alla poltrona, l’idea è creare una nicchia riservata al pensiero libero, alla lettura e contemplazione del proprio mondo fantastico, anche grazie alle finestre virtuali costituite dai vani del mobile, delimitate proprio dagli archi.

Linee curve: creazione di morbida armonia

Le linee curve sono anch’esse una rilettura in chiave moderna dell’architettura classica; insieme agli archi contribuiscono a stabilire armonia e continuità tra un ambiente e l’altro, come pure tra l’ambiente e l’uomo.

Gli archi disegnano coerentemente mobili e spazi di distribuzione, creando la possibilità di comunicare in maniera fluida e discreta con gli altri ambienti della casa.

Le linee morbide e le fantasie geometriche avvolgono letteralmente chi soggiorna nella stanza.
Anche i colori utilizzati contribuiscono in modo spiccato a determinare l’atmosfera raccolta e rilassata. La prevalenza di tonalità chiare, tra cui il sabbia, il bianco e il grigio, vivacizzato dal turchese appena smorzato, rende tutto l’insieme tranquillo, avvolgente e rilassante, ma affatto monotono, grazie alle tonalità del blu, presenti nella giusta misura.

L’articolo Archi e linee morbide, protagoniste nel progetto del nuovo soggiorno proviene da easyrelooking.

12 Novembre 2019 / / Architettura

READ IN ENGLISH

Ricostruita da un vecchio ranch del 1954,a Orinda, negli Stati Uniti, questa casa situata ai piedi di una collina, vicino a un torrente stagionale, è stata ristrutturata con il massimo impegno nei confronti della natura per un eco sostenibilità e un basso impatto energetico.

home tour

@Faulkner Architects

L’unica parte sopravvissuta della casa è il camino, avviluppato dal cemento e usato come supporto strutturale(pilastro).
Lasciando la quercia cresciuta da sempre accanto alla casa donando una visione della natura connessa accanto chi vi abita.

Luce naturale per un ambiente unico

La casa è illuminata in modo naturale, dalle immense vetrate che circondano tutta la casa.
Queste vetrate ad alto isolamento, termico, sono sviluppate in altezza, in tutti i piani della casa, circondando la casa, di luce.

Il paravento che circonda la casa, lungo tutti i corridoi esterni composto in acciaio carten in pelle, senza bisogno di alcuna manutenzione, serve a riparare dal sole nella stagione calda.

Stile di vita ecologico per una casa fatta con materie naturali

Il vero protagonista presente in tutta la casa è il parquet in legno massello presente ovunque in ogni angolo della casa, anche il soffitto è rivestito in legno, mentre le luci sono incastonate nel soffitto imitando la luce naturale con design minimal.

Al piano superiore troviamo lo studio e la camera da letto moderna, pareti bianche, enorme finestra che illumina l’ambiente soft, grande tappeto grigio, letto dal design moderno, con capezzale trapuntato in stoffa, lampada da terra in acciaio.

Belle le grandi stampe che si susseguono in mostra sul capezzale, e i piccoli tavolini che sostituiscono i consueti comodini, insieme alla maxi panca imbottita in tessuto nero.

Design moderno e contemporaneo

La cucina si apre su una una grande finestra, arredata con impronta contemporanea dal design moderno.

Spicca il costrasto tra le ante in rovere e il piano di lavoro bianco e il frigo a due ante in acciaio lucido.

Tavolo rotondo in vetro, messo all’esterno, all’angolo tra un enorme corridoio e la cucina, per consumare i pasti anche all’esterno fuori all’aria aperta.

La zona living è arredata con divani modulari over size, tavolino minimal bianco lineare, ambiente sereno e spazioso che da l’effetto soft, di uno stile di vita rilassato e immerso nella natura.

Grandi quadri a stampe, tipo galleria d’arte che arredano l’enorme parete bianca, pianoforte nero, elegante lampada da terra in ottone con sfera bianca, che arreda con stile la zona living.

Il muro laterale rivestito in legno come il soffitto, tappeto con colori neutri come il grigio.
Lungo corridoio arredato con panche e pouf con sgabelli in legno, tutto con colori neutri, per il massimo confort e design raffinato.

Stile scandinavo per il massimo confort

La casa è un enorme open space, che sprigiona luce in ogni zona, riflette uno stile scandinavo, dando un senso di leggerezza e tranquillità all’ambiente.

@Faulkner Architects

È spaziosa e arredata con divani modulari, dal design moderno, uniti a panche contenitori con imbottiture in tessuto bianche, per il massimo confort sfruttando a pieno l’utilità come contenitori. In soggiorno spicca la lampada IC light di Flos da terra.

Tavolo con sedie brich sciend, piccoli tavoli con strutture a fili neri, poltrone di design, il tutto circondato da enormi finestre, quindi un ambiente pieno di luce e confort.

@Faulkner Architects

Nel patio all’entrata elegante si trova un chaise longue in tessuto, per il massimo confort nei momenti di relax, immersi nella tranquillità della natura in collina.

L’articolo Home tour negli Stati Uniti: una casa immersa nella natura proviene da easyrelooking.

29 Ottobre 2019 / / Easy Relooking

READ IN ENGLISH

Nel mondo vi è ampia possibilità di scelta per ogni cosa, e i guanciali non fanno eccezione.

Vi sono diversi tipi di guanciali, da quelli più semplici ed economici, ai più confortevoli guanciali in piuma d’oca.

Risparmiare in questo settore non è la mossa migliore, in quanto potrebbe inficiare la qualità del sonno.
Sempre se di risparmio si possa parlare: quanto potresti risparmiare per un cuscino? Una manciata di euro? Decisamente una scelta controproducente.

Andiamo a vedere di conseguenza quali vantaggi può portare un guanciale in piuma d’oca.

Guanciali in piuma d’oca

La piuma d’oca, da molto tempo il materiale migliore per l’imbottitura dei cuscini, conferisce grande morbidezza a quest’ultimo, per un riposo sano e comodo e di conseguenza il massimo del benessere.

Inoltre si tratta di un materiale ecologico e soprattutto naturale, il ché garantisce un ulteriore pregio di quest’ultimo.

Tipologie

Esistono diverse tipologie di cuscino in piuma d’oca.
Infatti è possibile scegliere tra i cuscini in classica piuma d’oca, che hanno il vantaggio di contenere anche le parti più elastiche della piuma, il ché conferisce al cuscino maggiore consistenza; oppure è possibile scegliere i cuscini in piumino d’oca, che a differenza dei precedenti, non contengono le parti solide, ma si riempiono con le parti soffici e pregiate della piuma.

Vantaggi dei cuscini in piuma d’oca

Oltre a garantire un sonno decisamente più confortevole rispetto ai classici cuscini, la piuma d’oca è in grado di adattarsi alle variazioni di temperatura, risultando versatile e utilizzabile in ogni periodo dell’anno.

Grazie alla piuma, infatti, vi è una grande traspirabilità nei periodi più caldi, che permette di non soffrire le temperature elevate; ma al contempo è un ottimo isolante termico nei periodi più freddi, garantendo di fatto un utilizzo ottimale in ogni periodo dell’anno.

Inoltre, se sei un soggetto allergico alla polvere, si tratta anche di un ottimo materiale in grado di tenere lontano gli acari della polvere, risultando di fatto anallergico.

Se questo può sembrare un dettaglio secondario, è perché probabilmente non soffri di questa allergia; diversamente, chi è costretto a conviverci ogni giorno, metterà questa caratteristica al primo posto, in quanto può cambiare veramente la giornata (sia per la qualità del sonno, sia per la difficoltà nel respirare).

Quale scegliere?

Vi è ampia scelta nel mercato dei cuscini, anche per quanto riguarda quelli in piuma d’oca.

CinelliPiumini, fra tutte, spicca per importanza, in quanto azienda leader del settore, con un’esperienza di oltre cinquant’anni.

Si tratta di un brand veramente importante, che realizza nelle proprie sedi italiane ogni parte dei loro prodotti. In questo modo può monitorare la qualità di ogni prodotto, grazie a controlli interni severi, che portano CinelliPiumini ad essere apprezzata non solo in Italia o in Europa, ma in tutto il mondo.

Grazie anche al nuovo cuscino RIO, costituito sia da piuma che da piumetta, si uniscono i vantaggi di entrambe le componenti, migliorando le caratteristiche di traspirazione (importante in estate) e di isolamento termico (importante in inverno).

Tutto ciò è associabile alle proprietà anallergiche, tipiche della piuma d’oca, e alla capacità di compressione del materiale (quindi capacità di adattarsi alle caratteristiche anatomiche del tuo viso o della tua testa, in base alla posizione usata per riposare), senza perdere elasticità, in quanto torna in maniera naturale alla sua conformazione originaria.

L’articolo Il nuovo cuscino RIO di Cinelli Piume e Piumini proviene da easyrelooking.

23 Ottobre 2019 / / Colori

READ IN ENGLISH

La tecnica del Color Block è una delle nuove tendenze nel campo dell’arredamento. Grazie a un utilizzo particolare ed innovativo dei colori è possibile creare un contrasto di tonalità davvero unico. Il colore dunque sembra essere dunque il vero protagonista, in particolar modo quello pieno ed intenso; la tecnica consiste nell’abbinare insieme colori complementari e contrastanti per ottenere un effetto originale e di impatto visivo.

Giochi di forme e colori

La color blocking è consigliata in particolar modo negli ambienti in cui è possibile giocare con i colori e con le geometrie. Puoi scegliere moltissime soluzioni pressoché infinite; la composizione dei vari elementi come per esempio colonne, pareti, pensili, nicchie e soffitti darà risalto a particolari angoli della casa e creerà suddivisioni visive in ambienti open space senza ricorre a pareti o divisioni.

Si parte dalle forme più semplici fino alle geometrie più complesse capaci di unirsi per creare effetti unici.

La scelta dei colori e l’attenzione ai dettagli

Ogni tipo di arredamento interno richiede un’attenzione particolare anche ad elementi quali la praticità e la vivibilità degli spazi, non solo all’armonia cromatica.

Proprio per questo, prima di scegliere le tonalità che preferisci, è importante che tu sappia che i colori scuri danno un effetto ottico diverso rispetto a quelli chiari, infatti, mentre i primi tendono ad avvicinare le pareti, quelli chiari le allontanano.

Una stanza poco spaziosa può dunque apparire più grande mediante l’utilizzo giusto dei colori che possono creare volumi differenti grazie a contrasti forti come ad esempio quello del rosa con l’azzurro; o ancora del rosso acceso che può essere messo in risalto con dei toni chiari che richiamino quelli del legno.

color block wall

Color block in Leo’s bedroom

Un verde più spento invece andrà bene in contrasto con un color legno più scuro o un azzurro chiaro. In una stanza abbastanza grande, invece, si può osare anche con tonalità più scure come il nero in contrasto con colori vivi che ne risaltino l’intensità.

Il giallo e le sue sfumature sono spesso utilizzate nella tecnica del Color Block perché accese e facilmente in contrasto con molti altri colori come il blu, il verde, il rosso, ma anche con i più semplici bianco e nero: colori base che tra loro sono già fortemente complementari.

Questo mix grafico di colori è possibile in ogni stanza; devi solo scegliere dei colori audaci e creare così le tue pareti personalizzate mediante la tecnica color blocking.

Arricchisci un ambiente molto minimal con dei toni pastello, magari tramite tecniche pittoriche in campiture piatte con bordi netti, regolari o frastagliati utilizzando colori accesi come ad esempio il giallo e il viola che possono alternarsi in maniera singolare per creare un’atmosfera rilassata e luminosa; gioca con le forme geometriche anche sule pareti: triangoli, cerchi, quadrati, rombi: tutto è permesso!

Non dimenticare di arricchire gli ambienti con dettagli inaspettati che contribuiscano al gioco dei contrasti: dalle tende dai colori sgargianti, fino alle sedie e ai tappeti dalle forme più elaborate.
Dai sfogo alla creatività anche sui soffitti e non dimenticare di aggiungere colore per valorizzare nicchie o angoli, magari mettendo in evidenza porte e passaggi che separano luoghi diversi ma comunicanti.

L’articolo La tecnica del Color Block negli interni proviene da easyrelooking.

16 Ottobre 2019 / / Easy Relooking

READ IN ENGLISH

L’arredamento etnico è il trend contemporaneo di maggior rilievo e originalità degli ultimi anni. Perfetto per ogni tipologia abitativa in cui richiamare alla memoria le sfumature e i profumi di una cultura lontana, esso riesce a creare un mix sapientemente bilanciato fra luci, stoffe, decorazioni e intarsi.

Via Pinterest

Lo stile marocchino, in particolar modo, permette di prendere ispirazione da una terra misteriosa e affascinante, il cui punto di forza risiede nella cura per i dettagli e nella rivoluzione dei moderni concetti di interior-design. Per le anime più avventurose e in cerca degli stimoli giusti per la propria area-relax, le proposte di cui vogliamo parlare oggi sono la scelta giusta da cui partire.

Dalle zone living ai bagni, non c’è spazio della propria unità abitativa che non possa essere valorizzato attraverso l’uso di complementi d’arredo lontani dal mondo occidentale. Non manca, comunque, una commistione fra le due realtà stilistiche in grado di creare un immediato colpo d’occhio per la scelta dei colori e delle soluzioni più adatte al proprio gusto etnico.

Camera da letto in stile marocchino: modernità e comfort

Il Marocco richiama alla memoria panorami cangianti e dinamici, sapori speziati e forti profumi, il tutto condito con l’immancabile utilizzo del tessuto quale elemento d’arredo tipico e inconfondibile. La camera da letto è uno spazio in cui cercare la propria intimità e la propria zona di comfort.

Un letto etnico è solito presentarsi leggermente più alto del rispettivo modello occidentale abbellito da una simmetria di complementi d’arredo che ne richiamano le sfumature. I cuscini possono essere un’idea economica e interessante con cui completare l’arredo. Il tappeto, invece, è il vero protagonista, in quanto arricchisce la percezione generale con una soluzione decorativa, tipicamente marocchina.

Le fantasie da scegliere presentano motivi floreali o animali, in cui le linee sottili tendono a slanciare e sfinire l’impressione estetica che si crea nella stanza.

Interessante l’idea di creare un comodino servendosi di un pouf, a cui abbinare un tavolino snello e dalle linee minimal su cui poggiare l’abat jour ed eventualmente una o più piantine (adatte alla camera matrimoniale e quindi alla notte, mi raccomando!), per regalare un tocco green. Ceste, cassette di legno o oggettistica in vetro soffiato, inoltre, sono perfette per completare gli spazi vuoti, dando l’idea di un ambiente organizzato in cui stipare con ordine e gusto i propri averi.

Soggiorno in stile marocchino: atmosfere accoglienti davanti a una tazza di tè

Lo stile marocchino consente di ampliare visivamente lo spazio circostante grazie all’utilizzo di divani bassi – colorati e arricchiti anche in questo caso da cuscini in tinta – e dalla presenza di tavolini centrali su cui poggiare un oggetto etnico o un piatto decorato. L’atmosfera che si respira è quasi surreale: richiamando alla memoria le calde notti marocchine, l’ambiente assume una connotazione da “Le mille e una notte” in cui sorseggiare un buon tè a piedi nudi.

Il tappeto completa, infine, l’immagine di morbidezza e ordine che viene trasmessa dalle tende bianche e dai colori tenui usati per allargare lo spazio. Arricchire l’estetica generale con vasi, libri o scaffalature in cui organizzare i propri oggetti, inoltre, agevola la resta stilistica tipicamente etnica che si vuole ottenere. Anche in questo caso, è importante cercare omogeneità ed equilibrio fra le decorazioni dei complementi d’arredo: optare per un pattern geometrico permette di giocare con forme e prospettive simili, generando così un’atmosfera piacevole alla vista e ben bilanciata.

 

L’articolo Interni in stile marocchino proviene da easyrelooking.