Studio o camera degli ospiti: perché non entrambi? Basta un progetto dedicato, i consigli degli esperti e qualche arredo intelligente per sfruttare al meglio lo spazio (poco) a disposizione.

Ma come fare ad arredare un ambiente da usare sia come stanza aggiuntiva che come ufficio casalingo, senza rinunciare né all’una né all’altro? La domanda è arrivata al nostro Team di Progettazione 3D, che si è subito messo all’opera per sviluppare una soluzione ad hoc. Ecco le richieste:

Vorremmo un aiuto per progettare una camera da letto da utilizzare sia come camera degli ospiti che come ufficio domestico, poiché lavoriamo spesso da casa.

L’aiuto si è concretizzato in un progetto d’arredo sviluppato da Ylenia, che ha trovato la migliore soluzione per ottimizzare un locale di 11 mq e renderlo funzionale sia di giorno che di notte. Vediamo come.

Il progetto ultimato: la stanza degli ospiti diventa l’ufficio di casa

Progetto d'arredo per camera studio - Render Fotorealistico

Fin dalla fase iniziale, la progettazione della camera non ha incontrato particolari vincoli. I soli punti fermi da considerare sono stati la grande finestra e gli impianti elettrici, già posizionati.

In virtù di questa libertà, Ylenia ha ipotizzato di predisporre la zona notte sulla parete di destra e di organizzare l’angolo studio a sinistra dell’ingresso. Così, entrambi i muri sono stati arredati completamente, sfruttando lo spazio fino all’ultimo centimetro.

Organizzazione dello spazio nella stanza

Funzionalmente, dunque, la superficie è suddivisa in due microambienti distinti:

  • la zona home office, completa di cassettiera, scrivania, sedia ergonomica e moduli contenitore
  • la zona giorno-notte, una parete comprensiva di guardaroba su misura, mensole e divano trasformabile in letto

Angolo studio nella camera da letto

Entriamo più nel dettaglio della zona studio partendo dalle esigenze dei Clienti:

Per quanto riguarda lo studio, ci servirebbero principalmente una scrivania, un mobile vetrina e una cassettiera. Le prese sono già state predisposte e quindi non saranno spostate.

Procedendo da sinistra verso destra, la parete dello studio è stata attrezzata con questi elementi:

  • una colonna con cassettiera e vetrina
  • un pensile ad ante battenti e uno a ribalta
  • uno scrittoio in appoggio su un modulo a cassetti
  • tre mensole lineari sagomate

Camera studio, dettaglio parete ufficio

La composizione inizia con un elemento a colonna con vetrinetta e cassetti, il cui posizionamento è stato determinato dalla profondità a disposizione. Dotati di maniglie decorative, i 4 cassetti sono sormontati da un vano a giorno, a sua volta chiuso da un modulo con ante in vetro che, al bisogno, può essere usato come piccola libreria.

A destra della colonna, la composizione si sdoppia. In alto, la parete è occupata da pensili chiusi e mensole aperte, un’ottima soluzione se si vuole contenere ed esporre limitando l’ingombro e rendendo dinamico l’ambiente.

Zona home office - render del progetto

Più in basso, invece, il muro ospita una scrivania lineare in appoggio su due cassetti a terra. Quest’ultimo modulo, che funge da base per lo scrittoio, ha il vantaggio di fornire uno spazio contenitivo supplementare senza tuttavia intaccare l’armonia della composizione.

Completa il tutto una sedia da ufficio scelta per la sua ergonomia e il suo design moderno.

Camera degli ospiti: l’arredamento

I Clienti hanno avuto particolari richieste anche per la zona notte, che hanno espresso in questi termini:

Per quanto riguarda la parete dedicata alla zona notte, vorremmo un divano letto (abbiamo già individuato un modello che ci piace) e due armadi laterali, posizionati a destra e a sinistra dell’imbottito. Vorremmo conservare dello spazio sopra il divano da destinare alle nostre fotografie.

Come si nota dai render del progetto, la zona notte è stata concepita come un insieme unitario e multifunzione, da usare sia di giorno che di notte.

Spazio occupato dal divano letto chiuso e aperto - render del progetto

La parete è stata occupata interamente con delle colonne guardaroba, posizionate ai lati del divano come indicato dai Committenti. Degna di nota è la soluzione pensata da Ylenia: per sfruttare appieno lo spazio e non lasciare vuoti, ha deciso di inserire nella composizione un modulo terminale sagomato dall’ingombro ridotto.

A ben dire, però, questa non è stata la sola modifica apportata al progetto dalla nostra Interior Designer.

Per giovare all’armonia della composizione e moltiplicare le possibilità di contenimento, ha deciso di utilizzare dei moduli di raccordo per occupare in maniera funzionale lo spazio sopra il divano.

Organizzazione ottimale del guardaroba - render del progetto

Ridotti in altezza, i moduli a ponte così aggiunti hanno creato una gradevole nicchia, da completare con due mensole lineari dove poter sistemare fotografie, scatti delle vacanze e cornici decorative.

Trucchi salvaspazio: lo scrittoio sospeso e il divano trasformabile

Passino le tendenze, passino le mode, ma quando bisogna progettare l’arredamento di un ambiente c’è un solo fattore che ne determina le sorti: lo spazio disponibile.

Detto questo, però, non bisogna pensare che un locale piccolo, o semplicemente poco spazioso, debba rinunciare a soluzioni d’arredo accattivanti ed esteticamente impeccabili. Al contrario: meno ampia è la stanza, più numerose sono le idee salvaspazio da poter mettere in opera.

Per questo progetto ne abbiamo selezionate due, a nostro avviso i must have di chi non ha molto spazio e vuole ottimizzare al meglio i centimetri utili.

La scrivania su misura

L’idea della scrivania murale nasce da due considerazioni: la preferenza per gli arredi moderni e la necessità di limitare l’ingombro a pavimento. Ne risulta un modello in appoggio su cassettiera, dallo spessore importante e realizzato nella contemporanea finitura ad effetto cemento.

Oltre ad essere una comoda postazione di lavoro, la scrivania funge anche da tavolo e piano d’appoggio per eventuali ospiti.

Il divano letto con braccioli a scelta

Campione di trasformismo e di salvaspazio, il divano letto è l’arredo immancabile delle stanze aggiuntive, soprattutto di quelle destinate a ricevere ospiti. Il modello scelto ha una larghezza ridotta, che nel modello 2 posti maxi è inferiore a 170 cm.

L’apertura del letto avviene per ribaltamento dello schienale, un sistema facile e rapido che potrà essere comodamente sfruttato dagli invitati. Inoltre, il rivestimento sfoderabile garantisce la massima praticità e la migliore igiene possibile.

Finiture e colori per decorare una stanza-studio moderna

Dal progetto preliminare all’effettivo acquisto degli arredi, la scelta delle finiture gioca un ruolo di primaria importanza. Colore ed effetti sono gli elementi che caratterizzano l’ambiente, lo rendono personalizzato e riflettono la personalità di chi lo vivrà.

Per questo, fin dalle fasi iniziali della progettazione, è stato molto utile conoscere i gusti, le preferenze estetiche e i desideri dei Committenti.

Il pavimento della stanza è rivestito in parquet chiaro a listelli sottili, le pareti sono tinteggiate di bianco e bianchi sono anche gli infissi. Vorremmo dunque restare su tonalità neutre, aggiungendo magari qualche tocco di blu.

Detto, fatto.

Gli arredi sono stati personalizzati scegliendo tra le numerose varianti disponibili nel Campionario. Il compito non è stato arduo, poiché i Committenti hanno lasciato campo libero all’intervento di Ylenia, con la sola raccomandazione di scegliere tinte neutre.

Il grigio è il colore principale dell’ambiente. Si sposa alla perfezione con il bianco di pareti e infissi e non stona con la sfumatura chiara del legno. Elegante e senza tempo, si presta alla perfezione anche all’accostamento di materiali diversi e all’abbinamento con tinte vivaci.

Uso del colore grigio, palette d'esempio

Gli accessori, invece, danno tocchi di colore d’accento. Ylenia ha selezionato una sfumatura di particolare tendenza che si pone a metà strada tra il blu avio e il verde petrolio.

Nel progetto inviato ai Clienti, l’Indaco è stato impiegato unicamente nella finitura di mensole e maniglie. Nulla vieta ai Committenti, in fase di configurazione del divano, di optare per la variante con bordino in contrasto. In questo modo, si creerà un piacevole richiamo cromatico tra gli elementi senza saturare l’ambiente.

Uso del colore d'accento, palette d'esempio

I CONSIGLI DELL’ARREDATRICE
Questo progetto è un chiaro esempio di come arredi su misura e soluzioni personalizzate possano fare la differenza. Mensole sagomate, contenitori sospesi ridotti in altezza e armadi con taglio diagonale sono idee perfette per arredare spazi piccoli o ambienti da adibire a più funzioni.

Studio e stanza insieme: idee d’arredamento

In questo elenco trovi i nomi degli arredi e delle collezioni utilizzate per il progetto:

  • Parete attrezzata per studio: collezioni Tilt e Almond
  • Sedia da ufficio: Elon
  • Armadio guardaroba: collezione Tilt
  • Divano: Brad

Da non perdere:

Vuoi saperne di più sul progetto realizzato? Scopri tutti i dettagli nella Scheda del Progetto.

Vuoi visualizzare tutti i progetti del nostro Team? Dai un’occhiata al nostro Portfolio.

Vuoi realizzare il tuo progetto personalizzato? Contatta i nostri Interior Designer per trovare la soluzione più adatta a te.


Un altro progetto tutto dedicato all’organizzazione di cucina e salotto in un unico ambiente (se ti sei perso il precedente, puoi trovarlo QUI), con una difficoltà in più: l’open space è davvero piccolo.

La richiesta è di una giovane coppia, che ha sottoposto al nostro Team di Progettazione una nuova, imperdibile sfida: arredare un soggiorno con angolo cottura in 16 mq.

Siamo una giovane coppia alle prese con la nostra prima casa e avremmo bisogno di aiuto per progettare l’arredamento di un open space. L’appartamento è allo stato grezzo e affidiamo a voi il compito di scegliere il posizionamento degli scarichi della cucina.

Fin qui, nulla di strano. Un progetto simile a tanti, volto ad ottimizzare gli spazi in una casa di nuova costruzione dove lo spazio sembra non bastare mai. Ma, a ben vedere, il risultato è piuttosto ambizioso. Così continua la mail arrivata agli Interior Designer:

Malgrado l’ambiente sia piccolo, vorremmo inserire una cucina completa di tutti gli elettrodomestici […]. Nella zona giorno, invece, vorremmo avere un tavolo allungabile per almeno 4 persone, un divano con contenitore e un angolo studio.

A quale soluzione avrà pensato Ylenia? Vediamo le idee d’arredo che ha proposto ai Clienti.

Il progetto: piccolo soggiorno con angolo cottura

A progetto terminato e una volta arredato l’appartamento, l’open space dovrebbe assumere questo aspetto:

Render 1: soggiorno con zona pranzo

Render 2: angolo cottura completo di elettrodomestici

Ylenia ha sviluppato una soluzione che prevede l’organizzazione dello spazio in tre zone funzionali, inserite nello stesso ambiente ma ben distinte tra loro:

  • la zona giorno, uno spazio multifunzionale dedicato sia al relax che al lavoro da casa
  • la zona pranzo, limitata alla presenza di un tavolo allungabile e due sedie
  • l’angolo cottura, una cucina angolare piccola ma completa, sviluppata su due pareti

Lo spazio disponibile, seppur ridotto, ha comunque permesso di ipotizzare ben due soluzioni d’arredo, che differiscono tra loro per due elementi: il modello di frigorifero e la posizione del divano.

Ipotesi 1 (scelta dai Clienti): frigorifero free-standing e divano a filo con la porta interna

Ipotesi 2: frigorifero a colonna e mobile contenitore inserito dietro al divano

La soluzione d’arredo per il salotto

Come per tutti gli ambienti di dimensioni ridotte, anche i soggiorni piccoli richiedono un’accurata razionalizzazione dello spazio. Giocare d’anticipo è fondamentale e, come nel caso dei Committenti, quando si tratta di sviluppare progetti per case non ancora arredate i vantaggi si moltiplicano.

Progetto per cucina e soggiorno: vista della zona giorno / pranzo

In questo appartamento, l’ingresso si affaccia direttamente sull’open space. Questo vincolo è stato di fondamentale importanza per rintracciare quali pareti destinare al salotto e quali alla cucina, con conseguente posizionamento dell’impianto idraulico.

La metratura limitata della zona giorno ha comunque consentito la suddivisione dello spazio in tre aree funzionali (angolo studio, zona relax e angolo pranzo) e l’utilizzo di arredi salvaspazio o multifunzionali.

Divanetto per salotto

Ultra minimalista, il salotto è costituito unicamente dal divano, un modello a due posti dai volumi compatti scelto per il suo ingombro limitato.
Il design del divano potrà essere modificato scegliendo un modello diverso, ma la configurazione consigliata è quella lineare. Un divano con chaise longue o penisola contenitore, ad esempio, risulterebbe troppo invasivo e d’impaccio per gli spostamenti.

Mobile retro divano

Una buona alternativa alla penisola è l’utilizzo di un mobile basso da usare come contenitore dietro il divano. L’ideale sarebbe scegliere una consolle o una credenza dalla profondità ridotta (definita anche slim), che garantisca tuttavia uno spazio funzionale dove poter sistemare stoviglie, piatti e soprattutto gli accessori utili sia in cucina che in soggiorno.

L’angolo pranzo

Per la zona pranzo è stato previsto un tavolo salvaspazio, piccolo nelle dimensioni ma grande nella funzionalità. Il modello scelto è perfetto per ospitare quotidianamente due commensali, ma al bisogno può essere allungato e accogliere fino a 6 persone.
Per le sedute sono state previste due sedie compatte, poco ingombranti ma comunque comode, perché imbottite e
interamente rivestite.

La parete attrezzata

Il muro di fronte al divano è stato arredato con una parete attrezzata comprensiva di porta TV e contenitori sospesi. È stato ricavato anche un piccolo angolo studio completo di scrivania e mensole reggilibri con schienale di protezione.

Cucina a vista e come arredarla

Per l’arredo della cucina, il suggerimento è partito dalle richieste esplicite della giovane coppia:

Malgrado l’ambiente sia piccolo, vorremmo inserire una cucina completa di tutti gli elettrodomestici (frigorifero, lavastoviglie, forno elettrico e piano a induzione).

Progetto open space di 16 mq: vista della cucina ad angolo

La soluzione proposta prende spunto dalla conformazione dell’open space, che comprende una nicchia nella parte sinistra dell’appartamento (dando le spalle all’ingresso). Per questo motivo, si è optato per organizzare una piccola cucina ad angolo, con pianta ad L, sviluppata su tre pareti.

L’angolo cottura e preparazione

La parete più lunga è stata dedicata alla cottura dei cibi. Da sinistra, la composizione integra una base con forno, una base con cassetti e piano a induzione e un modulo contenitore ad angolo. Da notare la posizione centrale del piano cottura, delimitato da uno spazioso piano di lavoro, e quella del forno, collocato alla fine della composizione per favorire l’apertura della lavastoviglie.

La zona lavaggio

La parete corta è stata invece dedicata al lavaggio delle stoviglie. Due basi ospitano, rispettivamente, un lavello con gocciolatoio e una capiente lavastoviglie. Anche in questo caso, è presente un piano d’appoggio utile per posare piatti e bicchieri già lavati.

Il frigorifero free-standing

Il frigorifero è stato uno degli elementi presi in considerazione per ipotizzare una variante di progetto. La scelta dei clienti è ricaduta su un modello di frigo a libera installazione del marchio Smeg che, oltre a garantire la conservazione dei cibi, personalizza l’ambiente con un piacevole tocco vintage.

La terza e ultima parete della nicchia non è stata arredata. L’assenza di mensole, pensili e basi evita l’occlusione dello spazio, sia visivamente che fisicamente. Sarà comunque possibile decorare questa porzione di muro con della pittura murale, scegliendo un colore d’accento.

Bianco e giallo, i colori per un soggiorno piccolo

Colori e ambienti piccoli: un’accoppiata vincente che, se ben impiegata, permette di esaltare anche gli spazi più ridotti. Il segreto per scegliere il colore giusto è solo uno: preferire tinte chiare o pastello, capaci di illuminare l’ambiente e dare un’illusione di ampiezza.

Nel caso di questo progetto, la scelta delle nuance è arrivata direttamente dai Clienti, che hanno affermato di amare grigio e giallo. Quale miglior occasione per mettere in atto la loro decisione?

Esempi dell'uso del colore giallo nell'appartamento

Solare, vivace, energizzante, il giallo è stato impiegato per creare piccole ma potenti macchie di colore. Lo si ritrova nel frigorifero, nelle mensole con schienale, nel pouf e nel profilo che impreziosisce il divano.

Esempi dell'uso del colore grigio nell'appartamento

Senza tempo, elegante, di tendenza, il grigio è stato impiegato nelle versioni chiara e antracite. Grigio chiaro è il tessuto del divano, l’ecopelle delle sedie e la laccatura della cucina. Grigio scuro sono il top, l’alzatina e le due pareti d’accento.

Speciale accessori: 3 idee per abbellire e decorare un ambiente piccolo

Come decorare se lo spazio è poco? Con accessori di carattere, che siano belli da vedere e pratici da utilizzare. Lo stesso è accaduto per l’open space di 16 mq, dove ai tocchi di colore sono stati aggiunti complementi selezionati per la loro speciale funzionalità.

Pouf da salotto in tessuto Chérie

Primo tra tutti, il piccolo pouf imbottito.

Eclettico e versatile, assolve a non meno di tre funzioni: poggiapiedi, oggetto decorativo e seduta in più. Nello specifico, si pone come alternativa alla classica sedia da scrivania: piccolo nelle dimensioni, può essere facilmente riposto sotto il tavolo quando non viene utilizzato, per essere poi spostato al bisogno anche accanto al divano.

Il solo inconveniente è la frequenza di utilizzo: se il tempo passato alla scrivania è tanto, meglio optare per una sedia salvaspazio.

Applique in metallo di design Turning
Lampada a sospensione trasparente Lagoon

Passiamo alla lampada, o meglio, le lampade.

Applique, lampadari e piantane sono oggetti d’arredo indispensabili, che consentono di decorare anche i soggiorni più minimalisti (e small). Ne sono la prova le lampade scelte per il progetto, capaci di integrarsi discretamente nell’ambiente senza modificarne lo stile.

La prima, posizionata in prossimità del divano, è una applique bianca dall’originale paralume in metallo tagliato a laser e piegato a mano per creare un particolare effetto di movimento. La seconda, inserita nella cucina, è una lampada a sospensione in vetro soffiato, trasparente ed eterea, che quasi scompare alla vista quando non è accesa.

Orologio a specchio rotondo Moment

Infine, l’orologio da parete.

Quello scelto da Ylenia è un grande orologio a specchio rotondo, dalle dimensioni importanti (il diametro misura 90 cm). Lo caratterizzano i numeri serigrafati sul cristallo, le lancette in alluminio nero e la finitura specchiata, che contribuisce a riflettere la luce nell’ambiente.

Cosa rende gli specchi perfetti nei piccoli spazi? La loro profondità ridotta, praticamente minima, che consente anche il posizionamento in prossimità di finestre o porte (proprio come nel caso del progetto).

I CONSIGLI DELL’ARREDATRICE
Gli orologi sono accessori d’arredo funzionali e di tendenza. Sono utili, decorano una parete vuota e occupano poco spazio. Quadri, cornici e specchi sono una valida alternativa al classico orologio da muro: altrettanto sottili, possono essere collocati in prossimità di una porta senza impedirne l’apertura completa.

Di seguito trovi tutte le idee d’arredo per questo ambiente di 16 mq con cucina e salotto insieme:

Da non perdere:

Vuoi saperne di più sul progetto realizzato? Scopri tutti i dettagli nella Scheda del Progetto.

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La cucina chiama, diotti.com risponde: è nato Kitchen Lab, il programma personalizzabile per cucine di alta qualità dallo stile moderno e dal design contemporaneo.

Non una semplice collezione di arredi, ma una gamma di soluzioni innovative, performanti e dal taglio sartoriale, realizzate su misura e modellate sul tuo ambiente.

Cucine su misura personalizzabili Kitchen Lab

Cosa rende speciale una cucina su misura Kitchen Lab?

L’unione di bellezza, funzionalità, comfort ed ergonomia.
Un connubio felice, da cui nascono soluzioni architettoniche progettate per rendere l’ambiente accogliente e funzionale. Ogni elemento è progettato per organizzare lo spazio in maniera efficace ed ergonomica, per integrarsi nell’ambiente domestico e riflettere lo stile di chi la abita.

L’unicità.
Ogni Kitchen Lab è un pezzo unico, una cucina personalizzata e plasmata sulle esigenze della vita moderna. È un ambiente al tuo servizio, un luogo dove cucinare diventa un’esperienza estetica da vivere ogni giorno.

Cucine da sogno dove i dettagli fanno la differenza

Kitchen Lab è un concept nuovo, che rivoluziona la classica idea di cucina trasformandola in un habitat altamente innovativo e all’avanguardia.

Stile e performance si ritrovano incarnati in materiali di valore, accessori preziosi, attrezzature funzionali ed elettrodomestici di ultima generazione.

Tipologie d’apertura

Kitchen Lab predilige il design lineare. Per questo, la maggior parte della collezione propone ante senza maniglie. Il frontale diventa così protagonista indiscusso della scena, esteticamente semplice ma declinabile in numerosi colori e finiture.

Quando la maniglia c’è, è ridotta al minimo. Presente ma non visibile, prende le sembianze di profili in alluminio, gole o tagli a 30°, discretamente integrati nella parte superiore, inferiore o laterale dei pannelli.

Ante e Cassetti

Celano, nascondono, proteggono. Ante e cassetti sono il tratto distintivo di queste cucine di alta gamma. Basi e pensili sono attrezzati con ante a ribalta, basculanti o a pacchetto che, oltre ad offrire svariate possibilità di progettazione, garantiscono il massimo contenimento e la migliore ergonomia.
Protagonisti assoluti diventano i materiali, che determinano il carattere e il mood dell’ambiente: legno ed essenze, laccati lucidi e opachi, vetro specchiato, Fenix TMX.

Top e Piani di lavoro

Il cuore della cucina è il suo piano di lavoro. I top proposti sono la summa di praticità, igiene ed estetica formale. La collezione si fonda sull’estrema duttilità del progetto, che consente di ampliare le superfici di lavoro con top estraibili e tavoli girevoli integrati. A questo si aggiunge la profondità, maggiore rispetto allo standard per garantire una fruizione agevole delle zone operative.
Customizzazione e resistenza, bellezza e praticità: i piani sono realizzati in Fenix, Hanex, quarzo, marmo, porfido, acciaio, vetro e laminati innovativi.

Attrezzature e Accessori

L’attenzione per i dettagli si concretizza in interni attrezzati con ferramenta selezionata e accessori innovativi. Ne sono la prova le cerniere Salice, testate per 120 mila cicli di chiusura; le guide Blum, che garantiscono aperture assistite, graduali e silenziose; i cesti Lemans, che insieme a vassoi girevoli e ripiani scorrevoli per angolo ottimizzano anche gli spazi più piccoli.
Optional come schienali attrezzati, portarotoli, porta spezie, taglieri, porta coltelli e porta piatti sono studiati per personalizzare un ambiente a misura di utilizzo quotidiano.

Elettrodomestici

Apparecchiature di lusso, che combinano risultati di cottura ottimali alle funzionalità green. Ai classici piani cottura a gas in acciaio e ghisa si affiancano piani elettrici a induzione hi-tech in vetroceramica, completati da cappe integrate nel piano o a scomparsa e forni a vapore o ventilati.
La conservazione dei cibi è affidata a frigoriferi e congelatori A+++, quella delle bevande a cantine per vini a zone di temperatura regolabili.

Cucine complete Kitchen Lab: esempi di configurazione

Cucina in effetto marmo KLab 01

KLab 1 è una cucina a ferro di cavallo in effetto marmo, realizzata su misura con sviluppo su tre lati. Integra colonne forno e microonde, cantina refrigerata, piano a induzione e lavello integrato nel top.

Cucina con piano snack KLab 02

KLab 2 è una cucina a penisola con piano snack in legno incorporato. Una soluzione su misura completa di top con lavello, dispensa, pensili con illuminazione integrata e basi con ripiani estraibili.

Cucina con isola centrale KLab 03

KLab 3 è una cucina con isola attrezzata con piano cottura, lavello e grande spazio di contenimento. Zona di lavoro, forno e cantina a vini restano nascosti dietro grandi ante a scomparsa laterale.

Cucina nera e legno KLab 04

KLab 4 è una cucina con grande isola centrale divisa tra piano snack con sgabelli alti e lavello integrato. Dispensa, colonna forno e piano a induzione organizzano una pratica zona di lavoro dedicata alla cottura.


C’era una volta un corridoio lungo e stretto, che nessuno era riuscito ad arredare…

L’incipit di una favola o l’incubo di chi ancora si chiede quale sia la soluzione migliore per arredare una stanza di passaggio?

Dopo l’ingresso e l’entrata, il corridoio è l’ambiente che – quanto ad arredamento – mette a dura prova i nervi di chi lo deve organizzare. Lo spazio è poco, se non pochissimo, la profondità viene sacrificata a beneficio della lunghezza e trovare gli arredi giusti (il minimo sindacale richiede che i mobili siano belli e pratici) sembra davvero complicatissimo.

Ti svelo un segreto: sembra complicato, ma non lo è.

Per uscire dall’impasse delle dimensioni, il trucco è vedere i pochi centimetri disponibili non come un ostacolo, bensì come un tesoro da sfruttare per rendere il corridoio un ambiente super funzionale, quasi al pari di soggiorno e salotto. Come? Orientandosi su arredi stretti al limite del salvaspazio. Uno fra tutti, sua maestà la credenza.

E per darti un’idea di quanto madie e piccole dimensioni vadano a braccetto, ho preparato una speciale selezione di 51 credenze slim e modernissime che non temono la profondità ridotta.

Credenze e madie super slim

Così sottili che quasi scompaiono nella parete, le credenze slim fanno della profondità ridotta il loro cavallo di battaglia. Sono poco ingombranti, ma non a scapito di vani capienti e super organizzati.

Il loro luogo d’elezione? Corridoi molto stretti, anche brevi, arredati su un’unica parete.

Credenze profonde meno di 35 cm

Credenza laccata colorata Plan

Profondità: 34,4 cm

Caratteristiche particolari: è super compatta e personalizzabile in più di 70 finiture e colori

Credenza poco profonda per ingresso o corridoio Plan

Profondità: 34,7 cm

Caratteristiche particolari: in meno di 150 cm di larghezza intregra una mensola, un pensile a ribalta e un modulo a battente

Credenze profonde 35 cm o più

Piccola credenza salvaspazio Portos

Profondità: 35 cm

Caratteristiche particolari: nasce come credenza di design, diventa un piccolo ed insospettabile mobile bar

Credenza laccata bianco lucido Fly

Profondità: 35,4 cm la credenza sospesa, 45 cm quella su piedini

Caratteristiche particolari: senza maniglia, incarna lo spirito più puro delle credenze minimal

Credenza slim decorativa Penny

Profondità: 35 cm

Caratteristiche particolari: le ante a riquadri in larice scavato, i dettagli in foglia patinata dall’effetto anticato

Credenze e madie sottili

Una squadra di fedeli mobili buffet che non vanno oltre i 45 cm di profondità per non ostacolare la circolazione. Si fanno accompagnare da madie alte e strette, discrete e serie, che si credono piccoli armadi da corridoio.

Amano le zone di passaggio delle case dinamiche, dove un piano d’appoggio in più diventa lo svuotatasche di tutta la famiglia.

Credenze a partire da 40 cm di profondità

Credenza bianca intagliata Paris

Profondità: 40 cm

Caratteristiche particolari: la lavorazione delle ante traforate, un mix di eleganza e originalità

Madia stretta a motivi geometrici Tiffany

Profondità: 41 cm

Caratteristiche particolari: il rivestimento trapuntato, in pelle o ecopelle, che ricopre le grandi ante battenti

Credenza trasparente di design Boutique

Profondità: 42 cm

Caratteristiche particolari: una credenza che, ad eccezione del piano in vetro laccato nero, è tutta trasparente

Credenze profonde 45 cm

Credenza con vetrina Continental

Profondità: 45 cm

Caratteristiche particolari: la vetrinetta centrale che diventa cristalliera per esporre gli accessori più belli

Credenza bassa bianca Explorer

Profondità: 45 cm

Caratteristiche particolari: il rigore grometrico delle ante asimmetriche

Madia laccata lucida Fly

Profondità: 45 cm

Caratteristiche particolari: esiste anche nel modello 8 ante (per corridoi molto lunghi)

Credenza moderna in legno Nebraska

Profondità: 45 cm

Caratteristiche particolari: il giusto mix di legno, metallo e metacrilato trasparente

Credenza a due ante Oxford

Profondità: 45 cm

Caratteristiche particolari: campionessa di multitasking, può integrare 3 cassetti interni

Credenza con piedini trasparenti Tropez

Profondità: 45 cm

Caratteristiche particolari: i piedini trasparenti, che la fanno sembrare sospesa, e la fine incisione decorativa

Credenza in noce canaletto Webber

Profondità: 45 cm

Caratteristiche particolari: l’effetto optical della serigrafia geometrica in rovere bruciato

Credenze e madie salvaspazio

Sono profonde più di 45 cm ma meno di 50, sono capienti ma occupano poco spazio. Di madie e credenze salvaspazio ne esistono a centinaia, ma quelle di design non hanno pari. Sfoggiano ante colorate, serigrafate, a motivi geometrici e in legno per conquistare anche i più scettici.

Funzionano nei corridoi ampi come negli ingressi aperti, e al bisogno arredano anche i soggiorni dallo spirito moderno.

Credenze da 45,1 a 46,9 cm di profondità

Credenza in legno su piedini Montana

Profondità: 45,1 cm

Caratteristiche particolari: la resa bicolore data dal profilo laccato, in contrasto con la struttura in legno

Madia poco profonda con ante e cassetti Raiki

Profondità: 45,1 cm la madia, 53,7 cm la credenza

Caratteristiche particolari: esiste anche in versione credenza bassa, laccata in colori pop come il giallo

Madia con ante serigrafate Arabesque

Profondità: 45,5 cm

Caratteristiche particolari: l’effetto caleidoscopico delle ante in acero serigrafato con motivi a rombi

Credenza stretta e lunga Arizona

Profondità: 45,5 cm

Caratteristiche particolari: i piedini alti in metallo goffrato, la lavorazione spazzolata delle ante

Credenza minimal con vano a giorno Aston

Profondità: 45,5 cm

Caratteristiche particolari: lo schienale della credenza è a specchio, so chic

Credenza in legno e metallo Dakota

Profondità: 45,5 cm

Caratteristiche particolari: l’altezza, che supera i 100 cm (in perfetto stile credenza alta e stretta)

Credenza con due cassetti Horizon

Profondità: 45, cm

Caratteristiche particolari: i due cassetti e il ripiano porta libri, da usare anche come mensola porta piante

Credenza elegante con piano in vetro Chelsea

Profondità: 46 cm

Caratteristiche particolari: la struttura sagomata, gli angoli smussati, il top in cristallo retrolaccato

Credenza di design blu Absolut

Profondità: 46 cm

Caratteristiche particolari: le ante in pelle blu, capriccio d’artista dei designer italiani

Credenza in effetto marmo Metropol

Profondità: 46 cm

Caratteristiche particolari: le elegantissime ante in ceramica effetto pietra

Credenza in vetro specchiato bronzo Voyager

Profondità: 46 cm

Caratteristiche particolari: le ante sono in vetro specchiato bronzo, i decori dorati (ma esiste anche la versione in nero)

Credenza a tre ante con motivo geometrico Royalton

Profondità: 46 cm

Caratteristiche particolari: le ante in rilievo, che conferiscono al contenitore un effetto 3D molto suggestivo

Madia con led e vetrina Virginia

Profondità: 46,5 cm

Caratteristiche particolari: l’incontro di legno e vetro in una madia che si comporta come una vetrina

Madia bianca e legno Georgia

Profondità: 46,7 cm

Caratteristiche particolari: lo spazio contenitivo generoso, diviso ta 4 ante e 1 cassetto

Madia con ante in legno riciclato Serafina

Profondità: 46,8 cm

Caratteristiche particolari: le ante realizzate in legno recuperato e riciclato dalle Briccole di Venezia

Madia stretta laccata grigia Maine

Profondità: 46,9 cm

Caratteristiche particolari: le 3 varianti di piedini con cui personalizzare il mobile madia (alti 12, 8 o 1,5 cm)

Credenze profonde 47 e 48 cm

Credenza di design con ante a specchio Carnaby

Profondità: 47 cm

Caratteristiche particolari: le ante dall’effetto metallizzato, realizzate in vetro specchiato bronzo o fumé

Credenza moderna in legno bicolore Colosseo

Profondità: 47 cm

Caratteristiche particolari: la scacchiera bicolore creata dall’incontro di noce Canaletto chiaro e scuro

Credenza di design grigio scuro Labyrinth

Profondità: 47 cm

Caratteristiche particolari: le ante di poliuretano in rilievo, per una credenza davvero unica nel suo genere

Credenza in legno di frassino Line

Profondità: 47 cm

Caratteristiche particolari: la finitura in frassino tinto che, colorata, dà un tocco di carattere all’ambiente

Credenza compatta in legno Maya

Profondità: 47 cm

Caratteristiche particolari: la grafica minimalista delle ante, la dolcezza del rovere chiaro

Credenza in legno e laccato Torino

Profondità: 47 cm

Caratteristiche particolari: una credenza, tre finiture (laccato grigio, legno di noce, essenza di rovere)

Credenza con vano a giorno Cleveland

Profondità: 47 cm

Caratteristiche particolari: è super moderna, e con quel piccolo modulo aperto non può che ospitare qualche buona lettura

Madia con vano a giorno Cleveland

Profondità: 47 cm

Caratteristiche particolari: come sopra, con la differenza che il compartimento aperto offre ben 3 ripiani

Madia in legno e specchio Drops

Profondità: 47 cm

Caratteristiche particolari: specchio e legno in successione sono ottimi per arredare il corridoio di lussuosi appartamenti metropolitani

Credenza di design con ante stampate Doppler

Profondità: 48 cm

Caratteristiche particolari: decisamente il design, 100% italiano e a dir poco originalissimo

Credenza moderna con ante in ceramica Doppler K

Profondità: 48 cm

Caratteristiche particolari: il taglio obliquo delle ante, che sembra incidere a zigzag il lussuoso frontale in pietra Calacatta

Credenza moderna in noce e vetro Granada

Profondità: 48 cm

Caratteristiche particolari: le ante in vetro serigrafato con delicati motivi floreali

Credenze profonde 50 cm

Non slim, non sottili, ma abbastanza compatte da entrare di diritto nel corridoio. Le credenze da 50 cm di profondità giocano la carta della capienza. Due o tre ante battenti, simmetriche oppure oblique, sono le porte che nascondono servizi di piatti e bicchieri da sfoderare nelle grandi occasioni.

Apprezzano i corridoi ampi, quelli che conducono alla zona notte, in cui diventano protagoniste.

Credenza laccata grigia Aikido

Profondità: 50 cm

Caratteristiche particolari: il taglio obliquo a 30° delle ante, che si aprono con una leggera pressione

Credenza in bianco e legno Rialto

Profondità: 50 cm

Caratteristiche particolari: il connubio di legno e bianco, molto nordico, decisamente scandinavo

Credenza bassa in rovere scuro Frame

Profondità: 50 cm

Caratteristiche particolari: le ante arrotondate così anni ’50, la struttura in metallo verniciato color ottone

Credenza elegante in radica Keita

Profondità: 50 cm

Caratteristiche particolari: le ante in legno massello, rese dinamiche dal prezioso disegno della radica

Credenza di design originale Paramount

Profondità: 50 cm

Caratteristiche particolari: l’aspetto futurista ed originalissimo delle ante in vetro a specchio

Credenza da 240 cm con 4 ante Outline

Profondità: 50 cm

Caratteristiche particolari: il piano in pietra ceramica, i piedini dalla forma romboidale

Credenza patchwork in legno Aomori

Profondità: 50 cm

Caratteristiche particolari: i 215 cm di lunghezza movimentati da ante in legno a fantasia patchwork

Credenza in legno grigio Chiba

Profondità: 50 cm

Caratteristiche particolari: i fini decori in acciaio che sconvolgono la simmetria delle forme

Credenza sospesa con cassetti Edvige

Profondità: 50 cm

Caratteristiche particolari: l’ottima qualità e resistenza dei materiali, tra cui l’HPL e il Fenix

Da non perdere:

Sfoglia la guida Come arredare casa: credenze e madie. Troverai tantissime informazioni sulle misure, le dimensioni e i modelli di contromobile più amati, utilissimi consigli d’arredo, spunti per la scelta delle finiture e uno speciale approfondimento su cosa metterci sopra per abbellirle e cosa metterci dentro per renderle super funzionali.


Camera da letto mansardata: come arredarla? Lo raccontiamo con il progetto di Ylenia, interior designer del nostro Team di Progettazione che ha sviluppato una soluzione ad hoc per ricavare una deliziosa stanza matrimoniale in un sottotetto di 15 mq.

Il progetto: la camera da letto nel sottotetto

La progettazione della stanza si è basata sulle richieste e le indicazioni fornite dal Cliente, che descrive così l’ambiente da arredare:

Ho da poco acquistato un trilocale con sottotetto e avrei bisogno di un progetto per trasformare la mansarda in camera da letto senza intervenire sul posizionamento delle prese. [...] Non sarà necessario inserire armadiature, poiché possiedo già una cabina armadio.

Con piantine e foto alla mano, Ylenia ha condotto uno studio di progetto basato su 3 elementi fondamentali:

  • la superficie della stanza (15 metri quadri, in linea con lo standard delle moderne camere da letto)
  • la disposizione delle prese (non modificabile e dunque vincolante)
  • l’assenza dell’armadio (sostituito da una stanza guardaroba/spogliatoio indipendente).

Progetto per arredare una camera in mansarda: render fotorealistico


Ne è risultata una gradevole camera mansardata, luminosa ed ampia, suddivisa in due zone funzionali: una per il riposo, con letto e comodini, e una di contenimento/toeletta, completa di comò, specchi e pouf.

Camera mansardata: vista dall'alto

Stanza mansardata: dove posizionare il letto?

Uno dei segreti per sfruttare al meglio una mansarda è posizionare il letto lungo la parete più bassa. Questa non è di certo una regola fissa, ma il buon senso vuole che dove l’altezza è maggiore ci sia spazio a sufficienza per muoversi e camminare agevolmente, e che mobili per il contenimento, reti letto e comodini siano collocati dove l'altezza è minore.

Camera mansardata: dettaglio della parete letto


Detto, fatto.

La parte bassa della mansarda ospita un sommier matrimoniale senza testiera, affiancato da due comodini e completato da pannelli di boiserie modulari. La scelta del letto è stata semplice, poiché suggerita dal Cliente: prima ancora di chiedere una consulenza professionale, aveva già sfogliato la collezione on line e individuato il modello più adatto alle sue esigenze.

Camera mansardata: dettaglio della parete opposta al letto


Per arredare la parete di fronte al letto è stata studiata una soluzione moderna e funzionale: una composizione costituita da comò, elemento a giorno laterale con ripiani e divisorio e specchi. Il modulo aperto può essere utilizzato per appoggiare trousse, portagioie, scarpe o borse, mentre il comò a tre cassetti funge da pratica cassettiera su cui sistemare una lampada da tavolo e qualche accessorio.

Camera mansardata con restringimento a destra


La piantina della stanza ha segnalato la presenta di un restringimento strutturale in direzione della finestra. Per questo motivo, a lato della cassettiera sono stati inseriti pochi elementi dalle dimensioni ridotte, al limite del salvaspazio: tre mensole lineari, che potranno essere fissate all’altezza e nella posizione desiderate, e un piccolo pouf sfoderabile, utile come seduta, piano d’appoggio o semplice elemento decorativo.

I colori per una camera da letto in mansarda

Partiamo dalle considerazioni del Committente:

Il pavimento della mansarda è in parquet scuro, mentre le pareti sono bianche. Vorrei dunque che anche il letto fosse bianco, ma sono aperto ai vostri suggerimenti. Nel caso, preferisco i colori freddi.

Rispettando le richieste del Cliente, Ylenia ha inserito nel progetto arredi personalizzati nel colore da lui indicato. Giroletto, boiserie, comò e comodini sono realizzati in legno bianco, così come bianco è il vetro della lampada da tavolo.

Dettagli dell'uso del colore verde oliva


Seppur molto moderna, una mansarda tutta bianca rischia, alla lunga, di stancare l’occhio di chi la abita. Per questa ragione, Ylenia ha proposto di abbinare il bianco, che tuttavia resta la tinta principale, ad un colore pastello come il verde oliva.

Colore ideale per la zona notte, il verde è stato scelto per personalizzare le mensole, il vano a giorno del comò, il rivestimento del pouf e il tappeto.


I CONSIGLI DELL'ARREDATRICE
Quali sono i colori giusti per la mansarda? Bianco e sfumature chiare in primis, perché contribuiscono ad illuminare il sottotetto e rendono meno angusto lo spazio. Se si vuole osare con tinte più vive, l’idea è di usare blu, azzurro o verde in tonalità pastello. È sufficiente tinteggiare una sola parete, magari dietro al letto o al divano, per conferire all’ambiente una certa personalità.

Idee per una stanza in mansarda: l’arredamento

Quali arredi scegliere per una camera mansardata? Una domanda che in molti si pongono, e che ammette risposte diverse a seconda che la mansarda sia grande o piccola, che il sottotetto sia spiovente o leggermente inclinato, che lo stile dell’ambiente sia classico o contemporaneo.

Come per ogni progetto, la selezione degli arredi è stata in parte influenzata dalle richieste esplicite del Committente, che ha così riassunto i suoi desideri:

Per il letto, vorrei un modello con boiserie. Ho aggiunto il mio preferito nella lista dedicata del mio Account. Non ho bisogno di armadiature perché possiedo già una cabina armadio.

Partiamo dal letto.

La scelta è ricaduta su un sommier matrimoniale senza spalliera, abbinato a boiserie componibile a piacere. Il vantaggio di sostituire la testiera con dei pannelli in legno è duplice: da un lato, lo spazio risparmiato in profondità è notevole; dall’altro, la modularità della boiserie assicura una grande libertà compositiva, indispensabile in ambienti speciali come le mansarde.

Letto con boiserie Beat


Poiché la stanza non avrà armadi, Ylenia ha dovuto trovare una soluzione d’arredo che garantisse, almeno in parte, la presenza di mobili contenitori. Ha dunque deciso di inserire nel progetto due comodini e un comò della stessa collezione, per dare alla camera un senso di omogeneità garantendo, allo stesso tempo, uno spazio contenitivo generoso.


I CONSIGLI DELL'ARREDATRICE
Arredare camere senza armadio non è impossibile, a patto di colmare l’assenza del guardaroba con una soluzione dove riporre biancheria, indumenti di scorta, coperte o cuscini. Scegliere un letto con contenitore è una delle idee migliori, perché permette di ottimizzare lo spazio riducendo al minimo l’ingombro.

Agli accessori è stata dedicata un’attenzione speciale. Molto più che semplici oggetti decorativi, i complementi sono stati selezionati sulla base della loro utilità e funzionalità.

Tappeto rettangolare in tinta unita Bruges


Primo fra tutti, il tappeto.

La scelta di Ylenia è ricaduta su un tappeto rettangolare in fibra sintetica, molto resistente e morbido al tatto. È un prodotto artigianale realizzabile su misura, un vantaggio in termini di adattabilità allo spazio disponibile.
Da notare il posizionamento centrale rispetto al piano di riposo: a destra, a sinistra e ai piedi del materasso, il tappeto funzionerà alla perfezione come pratico scendiletto.

Pouf imbottito in tessuto Cherie


Passiamo al pouf.

Tutt’altro che superfluo, questo piccolo imbottito dà prova di una certa versatilità. È facilmente spostabile, può occupare qualsiasi punto della stanza e trasformarsi in seduta, piano d’appoggio o comodino alternativo a seconda delle esigenze.
Il modello proposto è sfoderabile, un gran vantaggio in termini di praticità e pulizia. Per lavare il rivestimento, basterà rimuovere la fodera in tessuto e seguire le indicazioni specifiche del materiale.

Mensola su misura in legno Alma


Le mensole arredano la parete opposta al letto. Fissati al muro, i ripiani svolgono tre funzioni in una: liberano il pavimento da eventuali mobili a terra; offrono una superficie su cui appoggiare libri, quadri, accessori; decorano una parete spoglia. Ylenia ha scelto un modello su misura, personalizzabile per finiture e dimensioni.
Nello specifico, la composizione inserita nel progetto prevede due mensole lunghe e una mensola corta, un piccolo accorgimento che restituisce un effetto estetico dinamico e originale.

Specchi bisellati asimmetrici Hawaii


Sulla stessa parete sono stati previsti anche due specchi bisellati che fanno della forma irregolare e del profilo sagomato i loro punti di forza. La scelta è ricaduta su un modello di design, disponibile in 7 modelli e personalizzabile in vetro specchiato, fumé o bronzo.
Ne risulta una composizione fluida e dinamica, che contribuisce a riflettere la luce naturale che filtra dalle finestre. e che si pone in netto contrasto con il rigore geometrico della cassettiera sottostante.

Lampada da tavolo in vetro Ricciolo


Infine, le lampade.

Per illuminare al meglio la mansarda, Ylenia ha inserito nell’ambiente tre lampade da tavolo, due sui comodini e una sulla cassettiera. Non si tratta di un posizionamento aleatorio, bensì di un adattamento funzionale alla disposizione delle prese elettriche.
È stato proposto un modello di lampada in vetro bianco, con paralume arrotondato, scelto nelle varianti con e senza stelo, che si integra armoniosamente nell’ambiente circostante.


I CONSIGLI DELL'ARREDATRICE
Se la mansarda è bassa, è sconsigliato l’uso di lampade a sospensione: si correrebbe il rischio di rimpicciolire ulteriormente un ambiente poco spazioso. Al loro posto, si possono scegliere lampade da tavolo uguali o diverse: sono ottime sia per moltiplicare i punti luce diretti che per creare un’atmosfera rilassante.

Di seguito trovi tutte le idee d’arredo per questa camera di 15 mq:

Da non perdere:

Vuoi saperne di più sul progetto realizzato? Scopri tutti i dettagli nella Scheda del Progetto.
Vuoi visualizzare tutti i progetti del nostro Team? Dai un'occhiata al nostro Portfolio.
Vuoi realizzare il tuo progetto personalizzato? Contatta i nostri Interior Designer per trovare la soluzione più adatta a te.



C’è chi li riempie di libri, chi li arreda con piante e accessori: quando si parla di mobili libreria, si apre un universo di bibliofili, appassionati di letteratura e adepti del design che prendono la faccenda molto sul serio.

Al loro speciale scaffale porta libri, consacrano uno spazio dedicato e un’attenzione maniacale nel disporre e alternare volumi, suppellettili, cimeli di famiglia. Funzionale, utile e pratico, per loro questo mobile è molto di più che un semplice aggregatore di ripiani e mensole: diventa un vero e proprio oggetto d’arredo da sfoggiare in soggiorno.

E cosa c’è di meglio di un'insolita, strana, particolare libreria per arredare il salotto con un tocco di originalità? Fai il pieno di idee con i nostri modelli preferiti: di scaffali, mensole e librerie super moderni e di tendenza ne abbiamo selezionati 27, con tante foto e immagini per lasciarti ispirare.

1. La libreria cremagliera con cassetti

Libreria a cremagliera Betis

Spartana, eterogenea, camaleontica: questa libreria dal design minimal si colloca a metà strada tra una cremagliera e una parete attrezzata, facendo sfoggio di una struttura in ferro in perfetto stile industrial.

Esteticamente leggera e poco profonda, è perfetta anche nei salotti più piccoli. Il suo pregio? I cassetti, che trasformano la libreria in un sofisticato ed originale scaffale portaoggetti.

2. La libreria alternativa

Libreria alternativa Cabinet de Curiosités

Più espositore che libreria, questo originale scaffale sembra riportare in auge il celebre cabinet de curiosités, mobile su cui venivano esposti oggetti curiosi, rarità naturalistiche e scoperte straordinarie.

Laccato in bianco e grigio antracite, ha una struttura modulare costellata da graziose nicchie ad arco, piccole e grandi finestrelle pronte ad accogliere i tuoi personalissimi memorabilia.

3. La libreria colorata

Libreria colorata in metallo April May June

Pardon, librerie colorate. Sì, perché quando da un modello nasce una collezione, allora è giusto riconoscere il plurale. Ultra minimaliste ed essenziali, queste librerie in metallo laccato sono abbastanza spiritose per rinnovare un salotto monotono o poco decorato, senza tuttavia scadere nel kitsch.

Quanto a sfumature e tonalità, la gamma di colori con cui sono presentate è tutt’altro che scarsa: bianco, tortora, grigio, nero, rosso, rosa, marrone, verde, blu, giallo, azzurro, mattone, bronzo... what else?

4. La libreria decorativa

Libreria decorativa Albero

Cosa c’è di meglio di una libreria decorativa… per decorare il salotto? Gioco di parole a parte, questa libreria-scaffale è un pregiato oggetto di design, forgiato da sapienti artigiani e rifinita da maestri decoratori. Elegante nella forma, colpisce per l’aspetto organico dei suoi montanti in ferro curvato che, come rami, si arrampicano lungo 5 ripiani.

La struttura, di per sé, è un vero gioiello: realizzata in foglia oro, argento, rame o ad effetto patinato, è ottima per impreziosire una parete spoglia.

5. La libreria con ripiani sfalsati

Libreria con ripiani sfalsati Airport

Sinistra, destra, sinistra, destra. No, non è un passo di marcia, ma la disposizione dei ripiani di questa libreria cielo-terra. La ricetta è semplice: un solo montante centrale da cui dipartono mensole alternate, poste l’una sopra l’altra sui due lati del palo mediano.

Nella sua semplicità, è la libreria perfetta per decorare un salotto piccolo e ottimizzare la parete dietro al divano (per la gioia di chi non può non avere il suo libro preferito a portata di mano).

6. La libreria con struttura in metallo

Libreria con struttura in metallo Arsenal

Nulla da dire sul design originale di questa libreria in metallo. Rigorosa nella sua forma rettangolare, si lascia andare ad un guizzo di sregolatezza proponendo una struttura asimmetrica, con i montanti metallici che sembrano ingabbiare i ripiani in legno.

Austera nell’aspetto, lo è anche nel colore: grigio, bianco e nero sono le tinte scelte per renderla particolarmente adatta a salotti in stile industriale.

7. La libreria con libri orizzontali

Libreria con libri orizzontali Dna

Se dico “libreria a spirale”, forse penserai a quelle librerie sospese circolari, a forma di chiocciola, senza dubbio dal design molto particolare ma forse già troppo visto. La questione si fa interessante quando la spirale lascia le pareti per appoggiarsi a terra, creando così una sorta di colonna dove i libri sono impilati in senso orizzontale, l’uno sopra l’altro.

La struttura della libreria? Tanto resistente quanto nascosta da decine di volumi, fumetti, monografie e romanzi.

8. La libreria invisibile

Libreria invisibile Fifty

Anche un pannello libreria bianco fissato ad una parete bianca può dare prova di un certo senso estetico. All’apparenza, sembrerà ben mimetizzato lungo il muro, e solo quando sarà popolato da volumi farà sfoggio di mensole e reggilibri posizionati in orizzontale e verticale.

Il plus di questa libreria a muro? È super slim, quindi occupa pochissimo spazio in profondità, ed è formata da moduli singoli da combinare come vuoi.

9. La libreria triangolare

Libreria triangolare Giotto

Triangolo, una forma alquanto particolare se si parla di librerie. Eppure, questo modello non ha nulla di strano, nulla che ne vieti la presenza in soggiorno.

Ci piace l’originalità della struttura in legno massello, che imita la silhouette di un compasso aperto pronto per tracciare un cerchio. Ci piacciono anche i 5 ripiani laccati, su cui appoggiare libri, vasi, piante, foto ricordo.

10. La libreria irregolare

Libreria irregolare Harlem

C’è qualcosa di magico nelle forme imperfette, come dimostra questa libreria dalla struttura irregolare. Alta da una parte, bassa dall’altra, con mensole che si alternano e combinano per formare un intricato gioco di porta libri.

Ai ripiani si affiancano i vani per gli accessori, chiusi da schienali (alcuni perfino a specchio) che enfatizzano il contrasto tra pieni e vuoti.

11. La libreria laccata rossa

Libreria laccata rossa Joker

Bianco, nero e grigio hanno stancato? Non si può dire lo stesso del rosso, che con le librerie moderne ci va a nozze. In versione laccata lucida è perfetto nei soggiorni contemporanei, mentre nella versione opaca dà all’ambiente quel tocco British tipico dei salotti inglesi.

Il tocco in più: questa libreria freestanding è realizzata in metallo, valida alternativa al legno per chi è a caccia di idee d’arredo moderne.

12. La libreria con vani multipli

Libreria modulare componibile Domino

Sarebbe sbagliato, forse, chiamarla trasparente. Ma tant’è: per questa libreria in lamiera, la trasparenza è la chiave del successo. Nessuna serigrafia, bensì un decoro geometrico che dà l’impressione di un ricamo e permette di decorare anche i salotti più difficili.

I vantaggi? È componibile, si configura per dimensione e colore in base alle proprie esigenze e, se usata come libreria divisoria, lascia filtrare la luce nell’ambiente.

13. La libreria aperta e chiusa

Libreria aperta e chiusa Piquant

Per stupire, un mobile da soggiorno deve giocare con forme, colori e materiali, ma senza rinunciare alla funzionalità. Ne è l’esempio questa libreria con contenitori, che tra i vani a giorno inserisce alcuni moduli chiusi da ante scorrevoli, utilissimi come portaoggetti, svuotatasche e piccoli nascondigli per documenti.

14. La libreria in lamiera

Libreria in lamiera Swing

Salotto piccolo? Libreria piccola. In lamiera, magari, e dall’originale forma astratta. In questa libreria sospesa, dove l’acciaio assume un ruolo chiave nella decorazione, c’è tutto quello che serve per dare un tocco di modernità ad un salottino con poco carattere.

I ripiani centrali, orizzontali e rigorosi, contrastano con la struttura arrotondata per restituire un effetto estetico particolarmente leggero. Perché non sceglierla come libreria da ingresso?

15. La libreria minimal

Libreria minimal Tokyo

Un palo in legno, dei ripiani in metallo goffrato: tanto basta per rendere una libreria minimal un vero oggetto di design per il salotto. La struttura slanciata, costituita da un unico montante, è completata da supporti metallici girevoli e orientabili che esaltano qualsiasi composizione.

Cosa rende speciale questa libreria alternativa? Il fissaggio a soffitto, indicato per arredare il centro stanza di un open space o di un loft ultra moderno.

16. La libreria a quadrati

Libreria a quadrati Bellatrix

Cinque colonne con cinque cubi ognuna: con una libreria di questo tipo - modulare, si intende - decorare il salotto sarà un gioco da ragazzi. Decorativa nel suo essere semplice, questa libreria multicolor è disponibile anche in versione monocolore bianca, gialla, grigia, verde e blu.

17. La libreria curvata

Libreria curvata Elysée

Arredare il soggiorno con le mensole è una delle idee più gettonate degli ultimi anni, ma nulla può sostituire la praticità di un mobile libreria, ammettiamolo… Per fortuna i compromessi esistono, e a volte prendono le sembianze di questa libreria che le mensole le ha, sì, e anche curvate.

La struttura è in acero naturale o tinto nero, è costituita da moduli a sbalzo componibili e può essere utilizzata a parete o a centro stanza.

18. La libreria destrutturata

Libreria destrutturata Nautilus

Sono molti gli elementi che partecipano nel rendere originale un mobile libreria: i materiali, i colori, la struttura. E quando ci si mettono anche i dettagli, il gioco è fatto. Tutto si può dire di questa libreria destrutturata, tranne che non sia particolarissima.

Rettangolare, affascina per l'effetto caleidoscopico dei suoi ripiani, costellati di tanti reggilibri sfalsati e obliqui. Esiste alta o bassa, in metallo goffrato e in diversi colori. Quando si dice che sono i dettagli a fare la differenza.

19. La libreria a scala

Libreria a scala Tyke

C’è chi vuole librerie con scale e chi preferisce che la libreria sia una scala. Originale nell’aspetto, questo scaffale obliquo in acciaio resta in appoggio sul muro come una vera scaletta a pioli, con la differenza che al posto dei gradini si trovano dei capienti ripiani lineari.

Perfetta in un soggiorno metropolitano, a noi piace immaginarla anche in un loft contemporaneo o in un ampio ingresso affacciato sulla zona giorno. Da utilizzare anche come libreria per vinili o fumetti.

20. La libreria ad angolo in legno

Libreria angolare in legno Elisabeth

Chi non sogna di riempire un'intera parete, ma che dico, due pareti con una gigantesca libreria in legno? Detto, fatto: una libreria angolare di questo calibro ha tutte le carte in regola per trasformare il salotto in un luogo magico, dove il concetto di angolo lettura dovrà essere necessariamente rivisto.

La struttura lignea crea un’intricata rete di mensole e ripiani che decorano tutta la parete, per non parlare dell’elevato numero di libri che potrà accogliere.

21. La libreria obliqua

Libreria obliqua Castle

Chiariamo subito: non parliamo di librerie inclinate o addirittura storte, ma di un originale modello di scaffale in cui i ripiani sono intervallati da sottili pannelli obliqui in metallo laccato. Ne risultano tanti piccoli triangoli, che a ben vedere diventano rombi, esagoni, nidi d’ape o un castello di carte quando più librerie sono accostate tra loro. Ottima per rinnovare l’arredamento del salotto senza stravolgerne lo stile.

22. La libreria con ripiani sfalsati

Libreria con ripiani sfalsati Tree

C’è chi ci vede un albero o una foglia stilizzati, in questa libreria sfalsata. Ma al di là della sua forma, senza dubbio particolare, ciò che incanta è il misto di eleganza ed estro che la caratterizza. Gli elementi sono essenziali: un pannello di protezione, un supporto centrale e 8 ripiani inclinati che, come dei rami, sostengono un buon numero di libri.

A noi piace moltissimo la versione in legno e tessuto, alternativa alla più nota libreria laccata.

23. La libreria a ramo d’albero

Libreria a ramo d'albero Hill

Le librerie ad albero sono famosissime, ma hai mai sentito parlare di quelle a forma di ramo? Dal design tanto organico quanto quello delle loro simili, hanno il vantaggio di essere più ridotte nelle dimensioni, e di poter così decorare anche le pareti più piccole, sia in soggiorno che in salotto, oppure nel corridoio o vicino all’entrata.

La libreria è costituita da due lastre di plexiglass, una trasparente e una colorata, e può essere utilizzata anche come appendiabiti.

24. La libreria dalla struttura leggera

Libreria con struttura leggera Byron

Non sempre per rendere moderno il salotto serve arredare una parete. Anche il centro stanza, soprattutto se l’ambiente è grande e ampio, può rappresentare un’ottima occasione per decorare la zona giorno con una libreria. A patto di sceglierne una dalla struttura leggera, aperta per permettere alla luce di filtrare e alta tanto quanto il soffitto. Che ne dici di questo modello?

25. La libreria in filo d’acciaio

Libreria in filo d'acciaio Naviglio

Una libreria in filo d’acciaio, metallo o tondini di ferro parla da sé. Quasi inconsistente, eterea ed essenziale, fa della sua trama metallica la migliore struttura per sorreggere ripiani in legno dall’aspetto naturale. È perfetta per chi possiede un salotto minimalista, vuole arredare l’ambiente senza esagerare, oppure ama l’industrial style ma ne preferisce una versione edulcorata.

26. La libreria a forma di S

Libreria a forma di S Osuna

Salotto piccolo versus librerie originali. Come conciliare un porta libri dal design particolare e un ambiente piccolo? L’idea è di sfruttare il poco spazio disponibile a favore dell’altezza, andando a scovare librerie totem con strutture asimmetriche ma funzionali.

Tra le forme più strane non manca di certo quella ad esse, che innalza librerie verticali dal notevole dinamismo compositivo. A noi piace questo modello: una colonna per libri alta 195 cm, girevole, con 6 ripiani e altrettanti vani sfalsati, 3 alti e 3 bassi. Il dettaglio in più? Gli inserti a specchio che chiudono i lati della struttura.

27. La libreria dalla forma strana

Libreria di design a forma di gabbia Tweet

Di librerie strane, ne abbiamo viste parecchie. Ma questa è davvero particolare: una libreria a forma di gabbia per uccelli, cosa volere di più per decorare un salotto unico nel suo genere? Spiritosa nel design, è serissima nelle finiture: metallo laccato o cromato, legno massello e marmo, materiali nobili che ben si adattano ai salotti più sofisticati.


Da non perdere:

12 Maggio 2020 / / Blog Arredamento

L’era Covid sarà ricordata come un periodo di grande trasformazione. Trasformazione delle nostre abitudini, dei nostri comportamenti, delle regole da seguire e del modo di lavorare.

In un periodo come quello che stiamo vivendo, dove paura e incertezza hanno scosso gli animi, sono numerosi gli esempi di imprenditori che, malgrado il momento delicato, non si sono arresi e hanno deciso di convertire parte della filiera produttiva per contribuire ad un bene più grande: quello della comunità.

Milano Bedding: dai divani di lusso alla produzione di mascherine lavabili

Tra le aziende italiane che ora producono mascherine, un marchio spicca tra tanti: Milano Bedding. Lombarda di nome e di fatto, la società nasce nel 1996 dall’esperienza di Kover e in poco tempo diventa leader nel settore degli imbottiti, in Italia e all’estero.

Fin dalla sua fondazione, il brand si è distinto per il connubio costante di design, tecnologia e comfort, da cui sono nati modelli di eccellente qualità. Una qualità altissima, apprezzata in tutto il mondo, che non interferisce con quella costante ricerca di soluzioni innovative che porta Milano Bedding a migliorarsi continuamente.

La qualità del sonno, insieme a quella della seduta, sono princìpi cardine della produzione brianzola, che culmina nella creazione di una gamma di trasformabili confortevoli e tecnologicamente avanzati, caratterizzati da meccanismi di apertura e chiusura rapidi, intuitivi e sicuri.

È un Made in Italy di grande valore quello proposto nello stabilimento di Desio, dove si trova il cuore pulsante della produzione: divani, divani trasformabili, poltrone, letti e materassi, a cui ora si aggiunge la realizzazione di mascherine in tessuto lavabili e riutilizzabili.

Mascherine in tessuto lavabili Milano Bedding

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Queste mascherine sono realizzate in pelle ovo bianca, un morbido tessuto 100% cotone a tenuta di piuma con particolari caratteristiche di permeabilità. Possiedono il certificato OEKO-TEX 100, che esclude la presenza di sostanze nocive o tossiche.

Disponibili in confezioni da 20 pezzi, le protezione facciali sono proposte nel modello ad uno strato, più leggera, e a due strati, più filtrante. Esistono in due taglie, una per gli adulti (18 x 8 cm) e una per i bambini (15 x 8 cm).

Sono acquistabili online sul sito store.milanobedding.com e consegnate a domicilio in tutta Italia (per gli altri Paesi, è necessario contattare il Servizio Clienti).

Come usare le mascherine di Milano Bedding

Al pari di quelle chirurgiche, le mascherine di Milano Bedding sono dotate di due elastici laterali da fissare dietro le orecchie. Prima di riutilizzarle, è consigliato un lavaggio ad acqua ad alta temperatura (90°).

Da sapere:

Queste mascherine sono realizzate nel rispetto del D.L. n. 18 del 17/03/2020, che ne autorizza la produzione e la distribuzione. Non sono però considerate presidi medico-chirurgici: ricordiamoci quindi di seguire le regole anti-Covid e le raccomandazioni igieniche indicate dal Ministero della Salute.

Mascherina lavabile per adulti di Milano Bedding


Come arredare cucina e soggiorno insieme in un ambiente moderno? Una domanda piuttosto dibattuta, che accomuna chi desidera o ha la necessità di organizzare in un open space angolo cottura, zona living con divano e tv e, perché no, una piccola area pranzo con tavolo e sedie.

L’interrogativo è giunto al nostro Team di Progettazione 3D, contattato da un Cliente per sviluppare un progetto su misura per il suo appartamento:

"Avrei bisogno di un progetto d’arredo per il mio open space di 30 mq, in parte arredato. L’ambiente ospita già una cucina a vista, quindi cerco una soluzione per ricavare una zona pranzo e un salotto nello spazio rimanente. Vorrei inserire un divano, un tavolo con sedie e un porta TV poco ingombrante."

Dalla richiesta ne è nato un progetto 3D, realizzato dalla nostra Interior Designer Ylenia. Quale soluzione avrà escogitato per arredare cucina e soggiorno in un ambiente unico?

Il progetto: soggiorno con cucina a vista in 30 mq

Cucina e soggiorno insieme: render fotorealistico

Il progetto ultimato mostra un open space di 30 metri quadri suddiviso idealmente in tre zone:

  • 1. l’angolo cottura, completo di cucina angolare con piano snack integrato
  • 2. la zona pranzo, in cui sono stati inseriti un tavolo allungabile e un set di 4 sedie
  • 3. la zona relax, un gradevole salottino arredato con divano a penisola, libreria a parete, lampada da terra e tavolino

Open space con cucina e soggiorno: vista laterale

Fatta eccezione per i mobili della cucina, già presenti nell'ambiente, l'arredo è stato scelto da Ylenia sulla base delle preferenze espresse dal Committente. Planimetrie e quotazioni alla mano, la nostra Interior Designer ha proposto soluzioni d’arredo moderne e funzionali, capaci di integrarsi in quello che, a tutti gli effetti, è un piccolo soggiorno con tavolo e divano.

Progetto per open space di 30 mq: vista dall'alto

Per quanto riguarda il posizionamento degli arredi, la decisione finale è in gran parte dipesa dalla metratura dell'open space e dai vincoli in esso presenti. Ciò non ha impedito, tuttavia, di combinare funzionalità e design moderno.

Cucina e soggiorno insieme: la zona pranzo

Dettaglio della zona pranzo - render 3D

Partiamo dalle indicazioni che sono arrivate al Team Progettazione:

" [...] la cucina possiede già un piano snack, che vorrei completare con un tavolo allungabile in finitura pietra. Per le sedie non ho indicazioni precise, se non per il rivestimento: ecopelle chiara."

Il progetto integra un angolo pranzo essenziale ma molto funzionale, posizionato proprio accanto alla cucina. Come da richiesta, il tavolo è allungabile e può ospitare da 4 a 10 persone a seconda che sia chiuso o aperto. Per favorire gli spostamenti tra la zona di preparazione e quella di fruizione dei pasti, si è scelto di posizionare il lato corto del tavolo contro il muro.

A livello estetico, ciò che spicca è il marcato design del tavolo, un modello contemporaneo caratterizzato da una scenografica base a gambe oblique in metallo goffrato che sorregge un piano in pietra opaca in totalità marrone. L’abbinamento con le sedie in legno ed ecopelle, anch’esse moderne, è pienamente riuscito.

Le sedie imbottite sono state scelte nella versione senza braccioli, un dettaglio che fa la differenza quando si vogliono risparmiare preziosi centimetri. Per conferire maggiore uniformità all’ambiente, è stato proposto al Cliente di utilizzare le stesse sedute anche per il bancone snack.

Arredare un ambiente unico: la zona relax

Dettaglio del salottino - render 3D

Se per l’area pranzo non c’erano particolari vincoli, l’organizzazione della zona relax ha dovuto tenere in considerazione la presenza di una finestra a due ante e di una grande porta finestra con accesso al terrazzino.

Al netto di questi elementi, Ylenia ha optato per arredare la parete opposta alla cucina. Lungo il muro, sotto la finestra, è stato posizionato un divano ad L dalle dimensioni generose. Il modulo a chaise longue è stato collocato nell’angolo non occupato dalla porta finestra, configurazione che permette di ottimizzare lo spazio disponibile senza intralciare il passaggio, garantendo così libero accesso al terrazzo.

Progetto sviluppato per l'angolo relax / zona lettura

Attenzione allo spazio sì, ma senza rinunciare al massimo del comfort:

"Mi piacciono sia i divani con penisola che quelli relax."

Del resto, con una richiesta così precisa, non si poteva non scegliere un modello di divano con penisola e meccanismo relax integrato! L’imbottito è stato abbinato ad un pouf coordinato, facilmente spostabile ed utile come seduta aggiuntiva per gli ospiti inattesi.

Libreria a parete inserita nel progetto dell'open space

Per la porzione di muro tra le due finestre, a sinistra del divano, la nostra Interior Designer ha previsto un piccolo angolo lettura. Lo spazio, sempre fruibile perché il serramento adiacente è fisso, è stato arredato con una libreria verticale poco profonda, un tavolino di design e una lampada da terra direzionata verso il divano. Il progetto non contempla la presenza di una poltroncina da lettura, che il Cliente potrà aggiungere in un secondo momento.

L’idea in più: il porta TV da parete orientabile

Tra le indicazioni del Cliente, una è saltata subito all’occhio di Ylenia:

"Per la tv, vorrei una soluzione che non ingombri e che possa essere fissata al muro."

Posizionare la televisione a parete è delle soluzioni migliori per non occupare spazio sul pavimento. In questo caso, però, la richiesta del Committente acquisisce un valore progettuale ancora maggiore: il porta TV diventa una specie di mobile divisorio, condiviso tra la zona pranzo e quella relax.

Posizionamento ideale per un porta TV da parete orientabile

Il televisore è installato su un pannello girevole che in pochi istanti e senza sforzo permette di orientare lo schermo da una parte all’altra dell’ambiente. Il vantaggio di un porta TV a muro è sicuramente la profondità, ridotta a pochissimi centimetri e comprensiva, in alcuni casi, di uno spazio contenitore nascosto nello spessore del pannello.

Pannello TV verso il divano
Pannello TV verso il tavolo

Finiture e colori per un open space moderno

Quando si tratta di arredare un ambiente unico, colori e finiture giocano un ruolo di primaria importanza. Un open space ha il vantaggio (e a volte lo svantaggio) di restituire una visione d’insieme sincera e immediata, non mediata da muri o pareti divisorie. Detto ciò, associare le tinte sbagliate o lasciarsi ingabbiare da abbinamenti assurdi può diventare esteticamente fatale.

A questo ha fatto attenzione Ylenia, che per la sua progettazione 3D ha deciso di partire dalle finiture già presenti nell’appartamento e dai desideri del Cliente:

"Vorrei inserire nell’ambiente un tavolo con piano in pietra opaca e delle sedie in ecopelle chiara. [...] Il pavimento è in parquet e i serramenti sono in pvc bianco. In generale, prediligo le tinte opache e i colori neutri come il bianco, il grigio e il nero."

Richieste accolte: per ogni arredo è stato scelto un rivestimento o un materiale adatto ai gusti del Committente, senza però perdere di vista l’armonia dell’insieme né sacrificare la resa estetica di questo appartamento moderno.

La laccatura della libreria grigia richiama, per colore, il rivestimento del divano. Il tessuto melange, a sua volta, dialoga con l'effetto materico della pietra opaca scelta per il piano del tavolo. La resa estetica è notevole, e viene addolcita dalla nuance chiara e naturale dell'ecopelle proposta per le sedute:

Esempio di finiture proposte

Il colore nero, invece, è stato usato come un vero e proprio leitmotiv cromatico. È ben rappresentato nell'ambiente senza tuttavia stancare: lo troviamo nella base del tavolino, nella struttura del lampadario e in quella della piantana:

Impiego del colore nero negli accessori


I CONSIGLI DELL'ARREDATRICE
L'arredamento di un open space richiede coerenza. Trattandosi di un ambiente aperto, unico, spesso condiviso tra più aree funzionali, è buona norma creare richiami estetici tra gli elementi. Ad esempio, si può scegliere un colore d'accento da inserire, per tocchi ragionati, con accessori e complementi.

Cucina e soggiorno insieme: idee d’arredamento

Di seguito trovi l'elenco degli arredi inseriti nel progetto:

Da non perdere:

Vuoi saperne di più sul progetto realizzato? Scopri tutti i dettagli nella Scheda del Progetto.
Vuoi visualizzare tutti i progetti del nostro Team? Dai un'occhiata al nostro Portfolio.
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A caccia di idee per arredare la camera in stile shabby? Inizia dal letto, l'elemento principe della stanza.

Se non sai cosa scegliere o semplicemente non vuoi sbagliare, trova l'ispirazione con queste immagini di letti shabby chic dallo spirito romantico e super moderno.

Letto shabby per una camera romantica

Letto shabby chic con testiera sagomata Belle

Prima regola dello shabby chic: il romanticismo. Tra i letti perfetti per una stanza in stile shabby ci sono quelli che giocano con le forme, privilegiando angoli arrotondati e spigoli sinuosi. A farla da padrone sono le testiere sagomate, modellate ad opera d'arte per dare alla camera da letto quel tocco di eleganza in più. E non bisogna per forza essere una fanciulla per apprezzarne l'originalità.

Letto shabby in tessuto Eleanor

Ora sfatiamo un mito: benché il bianco sia il colore d'elezione della tendenza, nulla vieta di puntare su toni pastello o tinte che non passano mai di moda. Beige, tortora e avorio sono i più utilizzati dai letti provenzali più moderni.

Letto a baldacchino bianco shabby

Letto a baldacchino in ferro battuto bianco Urbino

Impossibile non inserire il baldacchino nella top ten dei letti in stile shabby. Sogno di tutte le ragazze, elemento dal fortissimo impatto decorativo, il letto con baldacchino più famoso è senza dubbio quello in ferro battuto (bianco, rigorosamente), seguito da quello in legno.

Letto shabby con baldacchino Raphael

L'idea in più: e perché non osare con una leggera tenda da mettere sul letto a baldacchino? Risultato shabby assicurato.

Letto in ferro battuto shabby

Letto shabby in ferro battuto Oliver

Se il legno è il materiale più utilizzato nelle camere shabby, il ferro non è da meno. Abbraccia la tendenza nella versione laccata bianca, diametralmente opposta a quella che lo vede protagonista dello stile industriale. Il motivo del successo dei letti bianchi in ferro sta proprio nella loro struttura, forgiata e modellata per dar vita a testate e pediere molto decorative.

Letto in ferro battuto in stile provenzale Sirolo

Non solo matrimoniali: singoli o una piazza e mezza, i letti bianchi in ferro battuto esistono in tutte le misure e dimensioni e sono perfetti per arredare in stile shabby anche la stanza da letto di una ragazza.

Letto shabby imbottito

Anche quelli imbottiti possono diventare dei perfetti letti shabby. A differenza dei modelli in legno o metallo, la loro struttura è completamente guarnita da una morbida imbottitura rivestita, perlopiù, di tessuto chiaro. Quanto a caratteristiche, valgono i dettami definiti dallo stile, ma anche le varianti meno tradizionali sono ottime basi con cui arredare una camera dal sapore provenzale.

Letto shabby con mantovana Degu

La versione più amata è quella con mantovana, una speciale gonna che riveste il giroletto. Morbida e leggera, conferisce alla stanza un tocco di discreta eleganza.

Letto shabby imbottitto Dundee

Si difendono bene anche i letti bianchi con testiera imbottita, meglio ancora se impreziosita da volant. Da completare con tanti, tantissimi cuscini.

Letto trapuntato bianco

Lo shabby chic è una commistione di trend, stili e influenze diverse che arricchiscono la tendenza di particolari inediti. In un'ottica mix and match non sono da escludere i letti shabby trapuntati, che modernizzano la classica spalliera liscia con rivestimenti impreziositi da bottoni e impunture.

Letto shabby trapuntato Marlin

Qualche esempio di contaminazione di generi (ben riuscita)? Shabby e barocco, per letti capitonné dai colori chiari da abbinare a comodini in legno decapato.

Letto shabby capitonné George

E nella scenografica variante con testiera alta capitonné:

Letto imbottito con testiera alta George

Letto in legno bianco tra shabby e provenzale

Shabby, provenzale, country chic sono stili che condividono un elemento: il legno. Sbiancato, decapato, laccato, invecchiato è rappresentato in tutte le sue versioni, purché sia bianco.
Cosa ci piace: le testiere intagliate, traforate e intarsiate, che nei letti provenzali diventano vere e proprie opere di falegnameria. I motivi più in voga restano quelli floreali e i pattern rotondi.

Letto shabby in legno bianco Arco

L'idea in più: i letti con testiera e pediera in legno bianco sono perfetti per dare alla stanza un aspetto vintage ma senza esagerare.

Letto in stile country chic Selene

Letto shabby laccato bianco Perla

Letto con contenitore shabby chic

Letto shabby con cassetti Denise

Viva lo stile, ma mai sacrificare la funzionalità. Se l'obiettivo è arredare una camera piccola in stile provenzale, il segreto è puntare sugli arredi funzionali. Primo tra tutti, il letto con contenitore o con cassetti, in cui lo shabby chic è rappresentato dalla struttura in legno bianco laccato o ad effetto anticato.

Letto provenzale con testiera contenitore Secret

Cerchi un'alternativa ai classici giroletto con contenitore o cassettoni? I letti shabby possono stupirti con originali accessori dall'insospettabile praticità. Il nostro modello preferito resta questo letto in legno con testiera porta cuscini.

Letto shabby chic moderno

Mode, tendenze contemporanee, voglia di reinventare fanno sì che per ogni stile esista la sua rivisitazione. E nemmeno lo shabby sfugge alle suggestioni più attuali, al punto che non è raro sentir parlare di shabby chic moderno. Arredare la camera seguendo la reinterpretazione dello stile significa adottare colori chiari e materiali naturali, certo, concedendosi però qualche licenza poetica.

Letto shabby minimal Margay

Basta un tocco di colore, come un bordino viola, per passare da un classico shabby ad un letto bianco moderno degno di una camera romantica.

Letto shabby moderno rotondo Globe

Rendere attuale lo stile shabby significa anche estremizzare le forme. Che ne dici di questo letto bianco tondo, che rivisita la silhouette arrotondata dei letti privenzali? Adatto ai veri cultori delle tendenze.

Camera da letto in stile shabby: i consigli per non sbagliare

Lo shabby chic è solo in apparenza uno stile trasandato elegante. Curato nei minimi dettagli, come tutti gli stili segue dettami e regole ben precisi, da conoscere alla perfezione per arredare al meglio una casa tra il vintage e il provenzale.

In particolare, lo stile shabby chic prevede:

  • 1. colori chiari o pastello: primo tra tutti il bianco, spesso accompagnato da tinte come l'avorio, il panna, il beige, il grigio chiaro, il tortora. Sono ammessi anche colori pastello come il rosa, il lavanda e il lilla. Da abolire gli abbinamenti con tonalità sgargianti e sature: non sarebbe shabby!
  • 2. materiali naturali: legno per gli arredi, cotone lino e canapa per i rivestimenti. Spesso il legno è proposto in versione decapata o sbiancata, laccata bianca o a effetto invecchiato, mentre i tessili privilegiano le tinte unite e le trame grezze. Anche le fantasie, in primis i motivi floreali, rientrano nello stile.
  • 3. la dolcezza delle forme: niente spigoli vivi, geometrie nette o profili rigidi. Lo shabby evoca atmosfere romantiche e sognanti, in cui trovano spazio silhouette delicate e forme sinuose. Per i letti, ad esempio, si prediligono le testiere arrotondate e i giroletto rivestiti da tessuti ampi e abbontanti. Unica eccezione, il letto a baldacchino, la cui struttura rigida è spesso addolcita da delicatissime tende bianche.
  • 4. la cura per i dettagli: tutto fuorché trascurato, lo shabby chic consacra un'attenzione maniacale ai dettagli. Che siano i fiocchetti di una mantovana o i pomelli di una pediera a bacchette, tutto è curato nei minimi particolari e giustifica la sua presenza nell'ambiente.
  • 5. gli accessori giusti. Prendete l'immagine di una stanza shabby: cosa salta subito all'occhio? Una miriade di cuscini, una morbida coperta di lana, una deliziosa poltroncina da camera, una sedia in paglia di Vienna e magari dei piccoli comodini realizzati con materiali di recupero. Lo shabby chic incoraggia l'abbondanza di accessori, a patto mantenere una certa coerenza e di rispettare il mood dell'ambiente.
  • 6. la contaminazione, ma con moderazione: chi dice shabby dice anche country, provenzale, romantico, classicheggiante. Perché lo stile trasandato elegante è anche questo, un connubio di tendenze che si influenzano a vicenda senza mai sovrapporsi. Country + shabby? Sì, a condizione che da elegante non si passi a rustico.



La nostra sezione di Progetti d’Arredo continua ad arricchirsi di proposte, idee e soluzioni sempre nuove, super funzionali e ultra moderne. In questo articolo ci teniamo a raccontare un progetto un po’ particolare, dove protagonista è una camera da letto di 12 mq da arredare con una piccola zona studio.

Le richieste del Cliente sono apparse fin da subito chiare. Nessuna nuova costruzione, nessun appartamento da ristrutturare, bensì la necessità di dare un nuovo aspetto alla camera matrimoniale:

"Vorrei riarredare la mia stanza e per questo richiedo la vostra consulenza. Desidero ricavare una piccola zona studio dover poter lavorare da remoto, per cui prevedo l’inserimento di una scrivania e di moduli in cui classificare documenti e cancelleria. Cosa potete propormi?"

Non un compito facile, per il Cliente, che ha saggiamente chiesto l’aiuto del nostro Team di Progettazione 3D per sviluppare un progetto a misura di richieste. Quale soluzione avrà escogitato Ylenia, la nostra instancabile Interior Designer?

Come organizzare un angolo studio in camera: il progetto di Ylenia

Progetto di camera matrimoniale con zona studio attrezzata

Il progetto è stato sviluppato tenendo in considerazione sia le esigenze del Committente, che la superficie della stanza. Di fondamentale importanza sono state le indicazioni relative al posizionamento delle prese, non modificabile e quindi vincolante. Ne è la prova la parete della TV posta davanti al letto, reputata adatta per organizzare la zona studio.

La zona studio nella stanza e come arredarla al meglio

Per creare un angolo studio nella camera da letto, senza modificare la posizione del letto e sfruttando al meglio il poco spazio disponibile, Ylenia ha deciso di ricorrere ad uno scrittoio sospeso.

Parete studio in camera: disposizione degli arredi

Alternativa alla classica scrivania a 4 gambe, il piano di lavoro fissato al muro ha il vantaggio di non occupare il pavimento, accortezza che permette di non appesantire un ambiente piccolo.

Render del progetto: soluzione per inserire un mini studio in camera

La scelta della seduta è stata lasciata al Committente, che potrà optare per il modello più adatto alle sue esigenze lavorative e di comodità. Nel progetto sono state ipotizzate due soluzioni: una sedia ergonomica senza braccioli, indicata in caso di attività continuativa, o uno sgabello da nascondere sotto la scrivania, se il lavoro da remoto diventa sporadico.

Cosa non deve mancare in un piccolo ufficio in camera

Ogni mini studio da camera da letto che si rispetti, però, non deve rinunciare ad armadi, mensole o cassetti dove sistemare il materiale da lavoro - sì, proprio come accade in ufficio.

Per questo, alla parete per home office è stata dedicata una soluzione quasi su misura, personalizzata sulle richieste del Cliente senza perdere di vista l’obiettivo finale: la funzionalità.

Ecco, dunque, come dovrebbe apparire la zona studio secondo il progetto di Ylenia:

Camera con studio: vista frontale della parete attrezzata

All’ingresso della stanza, accanto alla porta, sono stati posizionate due colonne a profondità ridotte, una più larga e una più stretta. Entrambi i moduli godono di una certa versatilità, possono essere attrezzati con ripiani o appenderia ed essere dunque utilizzati sia come armadi guardaroba che, all’occorrenza, come armadiature da ufficio.

Disposizione degli arredi: vista dall'alto della camera matrimoniale

Accanto agli armadi poco profondi si trova lo scrittoio, vero protagonista dell’ambiente. Il modello del progetto non è stato proposto da Ylenia, bensì dal Cliente, che ha scelto in autonomia e inserito tra i preferiti la scrivania che faceva al caso suo. Lo spazio sopra lo scrittoio, attualmente libero, può essere riarredato con mensole lineari e contenitori per creare una piccola ma funzionale parete attrezzata.

Oltre allo scrittoio, di fronte al letto, è installato un televisore sospeso a schermo piatto. Per questa zona, il Cliente ha così espresso le sue preferenze:

"Davanti al letto, l’idea è di mantenere la TV, che attualmente si trova in questa posizione. Pensavo però di aggiungere una mensola su cui appoggiare telecomando e router."

Un ottimo spunto, che Ylenia ha colto e trasformato in una soluzione ancor più efficace: una cassettiera poco profonda, che oltre ad offrire un piano d’appoggio mette a disposizione 4 cassetti dove riporre magliette, maglioncini, biancheria o - ancora una volta - cancelleria e cartellette.

I CONSIGLI DELL'ARREDATRICE
Quando si posiziona una cassettiera davanti al letto, bisogna sempre calcolare lo spazio necessario per aprire agevolmente i cassetti. È un arredo molto versatile che, oltre ai moduli contenitivi, offre un pratico piano d'appoggio da decorare con una lampada, qualche suppellettile o dei libri.

Quando lo spazio è poco, diventa indispensabile sfruttare tutti i centimetri a disposizione. Lo dimostra la soluzione trovata dalla nostra Interior Designer, che per aumentare lo spazio contenitivo ha deciso di inserire nella stanza un’altra colonna, posizionata nell’angolo più remoto della stanza.

Camera piccola? I 4 arredi salvaspazio

Quando si arreda (o riarreda) una camera da letto piccola, i fattori da valutare non sono mai abbastanza. C’è chi si concentra sulla corretta distribuzione degli spazi, chi opta per uno stile ultra minimalista e chi, invece, si affida ai consigli dei professionisti per adottare soluzioni intelligenti e armoniose.

A questo proposito, Ylenia ha deciso di progettare una stanza matrimoniale che, nonostante i suoi 12 metri quadrati, è ricca di idee moderne e funzionali. Più precisamente, ha individuato 4 arredi salvaspazio, poco profondi e dall’ingombro limitato.

Lo scrittoio sospeso

Abbiamo già avuto modo di sottolinearlo: lo scrittoio da parete è il vero campione salvaspazio di questo progetto. Senza supporti né gambe, la scrivania è fissata al muro per ridurre l’ingombro a pavimento, facilitare le ordinarie operazioni di pulizia e dare alla stanza un aspetto leggero e moderno.

Scrittoio sospeso senza gambe

Il modello scelto dal Cliente ha una marcia in più: la struttura a forma di L è costituita da un piano da lavoro orizzontale e da un pannello verticale, aderente alla parete. Un accessorio di grande valore, che protegge il muro e nasconde eventuali prese o collegamenti elettrici.

Il letto sommier senza testiera

Rinnovare la camera significa mettere in discussione l’arredamento, letto compreso. Planimetrie e quote alla mano, Ylenia non ci ha pensato due volte e ha previsto, al posto del piano di riposo tradizionale, un moderno letto sommier (se non conosci i sommier, ti consiglio questo articolo).

Parete con letto sommier senza testiera

La peculiarità di un letto senza testiera è sicuramente la profondità ridotta. L’assenza di spalliera permette di risparmiare preziosi centimetri e di rendere più agevole la circolazione intorno al letto. E poi, il suo aspetto così moderno è il vero must have delle camere di ultima generazione.

Camera, vista laterale: dettaglio del sommier poco profondo

I CONSIGLI DELL'ARREDATRICE
Se si opta per un letto sommier, la testiera può essere sostituita da moduli di boiserie in legno o imbottita e rivestita. In alternativa, si può decidere di utilizzare della pittura murale per riprodurre la spalliera dietro al letto. Un'idea decorativa e originale.

La cabina armadio angolare

La stanza non è molto grande? Allora sfrutta gli angoli. Durante lo scambio di informazioni con il Cliente, Ylenia ha subito percepito la necessità di creare uno spazio studio, sì, ma senza rinunciare alla praticità di un armadio accessibile e ben organizzato. Per questo ha scelto di dedicare un intero angolo al guardaroba, ipotizzando l’inserimento di un modulo angolare accanto al sommier.

Cabina armadio angolare: dettaglio dell'organizzazione interna

Il vantaggio della cabina angolare proposta è duplice. Da un lato, all’ingombro ridotto corrisponde un grande spazio contenitivo, dove poter riporre la maggior parte degli indumenti e degli accessori. Dall’altro, il guardaroba interno può essere personalizzato con numerosi accessori quali specchio, appendiabiti, ripiani e cassettiere.

Le colonne a profondità ridotta

In camere piccole, soprattutto strette e lunghe, è lo spazio in larghezza a giocare un brutto tiro. Per non appesantire l’ambiente - o peggio, rischiare di accavallare ante o cassetti - la soluzione è semplice: scegliere arredi poco profondi, capaci di sfruttare al meglio lo spazio in altezza.

Colonne armadio / libreria a profondità ridotta: dettaglio dell'interno

Su questa scia, la nostra Interior Designer si è orientata su una collezione di librerie e modulari a profondità ridotta, con colonne che non superano i 35 cm (per la precisione, sono profonde solo 32,8 cm).

Quali colori scegliere per la camera matrimoniale (piccola)

Passi la funzionalità, ma anche l’occhio vuole la sua parte. Quanto ad estetica, le indicazioni che il Cliente ha fornito al nostro Team di Progettazione sono state precise:

"Amo lo stile moderno e prediligo colori come l’avorio, il bordeaux, il color sabbia e l’argento. Non mi dispiacciono nemmeno le finiture di tendenza come gli effetti resina."

Il rinnovamento della camera non avrebbe previsto, per ovvie ragioni, la sostituzione del rivestimento a terra e degli infissi. I punti fermi da cui partire per formulare degli abbinamenti sono stati il pavimento in legno scuro e i serramenti bianchi.

La prima regola degli ambienti piccoli è stata rispettata: le tinte scelte sono chiare e mirano ad illuminare la stanza. Il colore dominante è l’effetto cemento bianco, più caldo del bianco ottico e meno saturo del grigio. Per creare un insieme coerente e gradevole, la finitura è stata impiegata sia per gli armadi che per le colonne.

Il tocco di colore è dato dal bordeaux, sfumatura elegante e alla moda, scelto per il piano dello scrittoio e per la boiserie usata al posto della testiera. Vale la pena sottolineare come questo colore sia stato impiegato in due finiture totalmente diverse - il vetro per la scrivania, il tessuto per la spalliera. Il risultato estetico finale è davvero ricercato.

Piccoli punti di luce, quasi a voler illuminare ulteriormente questa stanzetta, sono dati dalle maniglie degli armadi, proposte in finitura alluminio.

Parete studio in camera: idee d'arredo

Le soluzioni proposte al Cliente sono state selezionate sulla base dei suoi bisogni, delle sue richieste e delle sue aspettative, oltre che dello spazio a disposizione. Ogni progetto è personalizzato: dai un'occhiata alle soluzioni d'arredo per la camera da letto che abbiamo già realizzato.

Di seguito trovi una Gallery degli arredi che Ylenia ha inserito nel suo progetto.