9 Dicembre 2020 / / Blog Arredamento

Design semplice, luminosità, armonia e funzionalità: quelle nominate sono tutte caratteristiche che accomunano le case in stile nordico. Come si intuisce dal nome, si tratta di uno stile che nasce in Scandinavia e che da diversi anni ha preso piede anche in Italia. Il merito è sicuramente da attribuire al noto marchio di arredamento Ikea, che ha fatto di questo stile la sua brand identity.
Arredare casa in stile nordico equivale, per molti versi, ad arredarla in stile minimalista. Tuttavia, a differenza di quello minimal, lo stile nordico prevede un pizzico in più di decorazione e calore e i punti cardine sono l’intimità ed il comfort.
Vuoi conoscere i must dello stile nordico per capirne l’essenza e per sfruttarla a tuo vantaggio, donando alla tua casa una nota scandinava? Nelle prossime righe ti spiegherò come farlo.

Luminosità degli ambienti

Il buio costante tipico degli inverni scandinavi comporta una scarsità, se non una totale assenza, di luce naturale. Quindi, il primo must dell’arredamento scandinavo è quello della luminosità degli interni. Per creare molta luce è necessario:
– Scegliere il bianco come colore principale di casa. Utilizza questa tinta per pareti, arredi o tessuti in modo tale che riflettano totalmente la luce. Evita, però, il bianco assoluto e prediligi un bianco tendente al caldo;
– Utilizzare delle buone fonti luminose artificiali. Valuta dei lampadari moderni a sospensione come quelli presenti sul sito di Mohd che diano un tocco di design alla casa senza rinunciare al comfort. Prediligi luci tendenti al giallo che richiamino la luce naturale del sole e delle candele.

Calore della casa

Lo stile scandinavo nasce nei paesi del Nord Europa con lo scopo di combattere il clima rigido. La casa, infatti, diventa rifugio accogliente in grado di restituire quel calore necessario a combattere le temperature fredde.
Ecco perché l’arredamento in stile nordico deve riuscire a incarnare perfettamente l’idea di casa-nido e donare un senso di tranquillità e protezione a chi vi abita.

Richiamo agli elementi naturali

È risaputo che le popolazioni nordiche nutrano profondo amore e rispetto per l’ambiente. Tuttavia, avendo poco tempo da spendere all’aperto, tendono a ricreare all’interno della casa piccoli angoli di natura per sentirsi più vicini ad essa. Da qui, l’utilizzo di piante verdi e rami secchi e di materiali naturali riciclati o ecosostenibili.
Il legno è un must di ogni casa arredata in stile nordico ed è utilizzato come materiale di mobili, complementi d’arredo e pavimenti. Il parquet deve anch’esso essere rigorosamente chiaro, quindi legno d’acero, di betulla o di frassino sono perfetti. Unico elemento non naturale utilizzato frequentemente nelle case scandinave è quello dell’acciaio, che ben si abbina al legno ed è spesso utilizzato in cucina.
Altro materiale molto usato è la pietra, impiegata per lo più per elementi come il lavandino o il caminetto e lasciata in forma grezza.

La cura dei dettagli

Nonostante la casa in stile nordico sembri essere naturalissima, la realtà dei fatti è che ogni elemento è studiato alla perfezione per ottenere degli ambienti equilibrati. Tutto è scelto attentamente, dalla posizione degli oggetti al loro colore, fino alla qualità dei materiali. Ogni oggetto presente in casa deve rispettare la regola della praticità e della funzionalità, un po’ come nello stile minimalista. Al contrario di quest’ultimo, però, il design nordico non prevede oggetti e arredi dalle linee dritte e rigide, ma predilige linee più morbide e sinuose.
I nordici, inoltre, sono famosi per il loro amore nei confronti del design e dell’estetica. Non a caso, molte delle lampade di design più famose al mondo sono state progettate da designer scandinavi.

Insomma, se il design minimalista ti intriga ma pensi sia troppo impersonale, arredare casa in stile nordico potrebbe essere la soluzione giusta per te.

6 Dicembre 2020 / / Laura Home Planner

L’arredamento shabby chic a volte viene confuso con lo stile country,

mobili con ante bugnate,

legno colorato,

tessuti decorati ,

in realtà ,

tutto quello che sembra accomunare questi due stili,

invece li distingue.

Una delle principali differenze infatti, è la tonalità dei colori utilizzati .

Nello stile country prevalgono toni forti come il rosso, l’ocra , il marrone.

e in quello shabby?

Shabby o shabby chic significa letteralmente “trasandato”

e simboleggia lo stile nato nelle case di campagna della vecchia Inghilterra, dove, i divani in tessuto chintz un po’ rovinati si alternavano ai grandi lampadari di cristallo,

ai muri dai colori chiari stemperati,

a pochi mobili vittoriani accostati a elementi d’arredo décapé ,

per dare vita, in realtà, a un insieme molto curato, dove nulla è lasciato al caso.

I suoi codici, infatti, sono rigorosi e ben definiti:

arredare una casa con questo stile significa attenersi a una serie di elementi che riguardano accostamenti cromatici, materiali e forme.

Colori e materiali per un arredamento shabby chic

La palette cromatica punta sul bianco in tutte le sue sfumature, ma non solo:

sono ammessi il tortora, il beige, il crema, il grigio, il verde salvia, il lilla, il giallo e il rosa nelle loro versioni più desaturate e polverose.

Alle pareti, oltre alle pitture pastello e stemperate, sono indicate le carte da parati floreali o a righe – sia orizzontali che verticali – dal gusto vittoriano.

I materiali sono rigorosamente naturali, come:

  • il legno per mobili e complementi,
  • la pietra o il cotto per i pavimenti,
  • lino, cotone e canapa per i rivestimenti.

Per quanto riguarda i tessuti non vanno dimenticati i complementi tessili caratterizzati da pizzi, ricami, volant e fantasie floreali per un tocco romantico.

Mobili e complementi per arredare in stile shabby chic

Una casa con arredamento shabby chic predilige mobili e complementi d’arredo in legno molto lavorati, con bugne, fregi e intarsi, caratterizzati da vernici decapate, leggermente scrostate o con le imperfezioni in primo piano ,che, non sono solo ammessi, ma sono uno dei tratti maggiormente distintivi di questo stile.

In altre parole,

lo shabby chic è uno stile che invita al fai da te e al recupero degli arredi d’epoca e che trova sempre maggior seguito in tutti coloro che apprezzano un mood slow e moderatamente romantico.

Per quanto riguarda l’illuminazione:

via libera alle lampade a sospensione a più bracci realizzate in ferro battuto sbiancato e impreziosite con dettagli floreali e cristalli a goccia;

vanno bene anche applique a parete, lampade da terra e da tavolo in legno sbiancato e paralume in tessuto naturale oppure in ferro sbiancato.

Quali accessori accostare all’arredamento shabby chic?

Infine,

per dare alla casa un’aria romantica e retrò tipica dello stile shabby chic, non possono mancare gli accessori giusti.

Cesti in vimini, vari oggetti di latta, gabbie di ogni forma e dimensione, specchi vintage, vecchie fotografie di famiglia, collezioni di porcellane e di vetri.

E ancora candele, fiori freschi e vecchi bauli in legno.

L’articolo Arredamento shabby chic: come dare alla tua casa un’aria romantica e retrò proviene da Laura Home Planner.

29 Novembre 2020 / / Case e Interni

Casa in stile industriale in versione francese

L’interior design in stile industriale è facilmente riconoscibile grazie agli elementi da “vecchia fabbrica”, che vanno dalle ampie finestre fino ai mattoni a vista. L’arredamento di questa casa francese riflette tutto questo, aggiungendo un sapore tipico delle case d’oltralpe.

Le caratteristiche principali dello stile industriale, come dice il nome, sono gli elementi di architettura da “vecchia fabbrica”, quindi open space, pavimenti ed elementi architettonici in cemento, mattoni a vista, pareti vetrate, strutture metalliche, tubi a vista, ma anche legno e finiture grezze. E’ uno stile riconducibile al passato perché si tratta di riutilizzare vecchi ambienti che un tempo avevano una destinazione d’uso artigianale o industriale.

Non sappiamo se questo edificio avesse un tale uso in passato, né sappiamo se sia un annesso agricolo o un più semplicemente un edificio storico in un borgo, come potrebbe far supporre l’architettura esterna. Tuttavia possiamo vedere come riuscire ad incorporare in modo naturale gli elementi dello stile industriale in un edificio di campagna o d’epoca.

Situata in Bretagna, vicino St Malo, la casa è apparsa sul sito francese Wakup, un’agenzia che affitta spazi e luoghi privati atipici per servizi fotografici e riprese video. Siti come questo offrono sempre la possibilità di osservare luoghi molto interessanti, che propongono spunti per l’interior design delle nostre case.

Oltre ad avere finestre ampie, qui gli spazi sono aperti e ben collegati, il che favorisce una sensazione di spaziosità, nonostante la scelta dei colori molto scuri. L’arredamento inserito ha linee pulite, che conferiscono classe ed eleganza senza tempo.

Parlavamo dello stile industriale, che come molti stili negli ultimi anni, è più radicato al passato e non è raro vederlo in una mescolanza ad altri stili, come lo stile rustico, scandinavo o boho chic. Qui l’impronta dello stile industriale si mescola a quello francese, lo vediamo soprattutto nei grandi camini d’epoca e nei muri in pietra naturale originali dell’edificio. Un ambiente confortevole, sofisticato, contemporaneo, ma rispettoso della tradizione.

I colori principali in questa casa sono il nero e il grigio antracite, in contrasto con i colori chiari come il bianco e il grigio perla, ma allo stesso tempo scaldati dai mattoni e dalla pietra. Ci sono comunque piccole concessioni ai colori blu e giallo-verdi solo nei dettagli, come poltroncine, lampade, vasi, ecc. La chiave per un arredamento come questo risiede proprio nella semplice palette di colori e nella scelta accurata delle texture.

 

Idee da copiare

  • La creazione di un open space richiede interventi murari per abbattere i muri che dividono soggiorno, cucina ed eventuale ingresso, però la casa sembrerà più ampia e potrai parlare con famigliari ed amici mentre stai cucinando. Se vuoi realizzare una ristrutturazione importante e abbattere i muri della tua abitazione, devi verificare la possibilità con un tecnico, che predisporrà anche le pratiche edilizie. Se invece stai ancora cercando casa, è importante far capire all’agenzia immobiliare quali sono le tue esigenze e desideri, in modo che possa trovare un’abitazione che abbia già determinate caratteristiche (una pianta aperta, finestre ampie ecc.).
  • Quando si dispone di una combinazione di colori neutri, le diverse superfici e caratteristiche tattili dei materiali diventano incredibilmente importanti. Quindi le texture vanno scelte ed evidenziate con cura: dal legno al ferro, dai tessuti ai muri ecc.
  • Una parete speciale è quasi sempre presente negli interni industriali: come un muro con mattoni a vista o una finitura cemento. La cosa più importante, però è cercare di fare in modo che abbia un sapore autentico. Pareti in pietra ricostruita o finti mattoni, non sempre sono una buona soluzione. Il rischio è di ottenere un risultato del tutto artificiale e poco gradevole. Piuttosto è meglio dipingere la parete nei toni del grigio cemento o grafite, con effetti pittorici contemporanei molto interessanti.
  • Se non c’è la possibilità di aumentare le dimensioni delle finestre per avere più luce naturale, una parete vetrata che divide due ambienti è la soluzione ideale. Oltre a rendere l’ambiente più confortevole, a dare l’impressione di spazi più ampi, aumenterai anche la tua qualità di vita ricevendo più luce dagli ambienti circostanti.
  • In ambienti come questi, non aver paura di inserire anche oggetti e mobili vintage, magari recuperati nei mercatini dell’usato. Poltrone, sedie, comodini, lampade, cornici… Rendono gli ambienti più personali e accoglienti.

    Per altri suggerimenti guarda qui, quali sono i punti salienti dello stile industriale, che rendono questa tendenza una delle preferite degli ultimi anni.

    Casa in stile industriale in versione francese

    Casa in stile industriale in versione francese

    Casa in stile industriale in versione francese

    Casa in stile industriale in versione francese

    Casa in stile industriale in versione francese

    Casa in stile industriale in versione francese

    Casa in stile industriale in versione francese

    Casa in stile industriale in versione francese

    Casa in stile industriale in versione francese

    Casa in stile industriale in versione francese

    Casa in stile industriale in versione francese

    Casa in stile industriale in versione francese

    Casa in stile industriale in versione francese

    Casa in stile industriale in versione francese

    Casa in stile industriale in versione francese

    Fonte immagini: Wakup

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    Anna e Marco DMstudio – CASE E INTERNI

    23 Novembre 2020 / / ArtigianaMente

    Da quando ho scoperto Design*Sponge questo blog è stata la mia fonte principale e continua a esserlo anche ora, che ha chiuso. Con proposte di interior sempre al di fuori dall’ordinario e con quella marcia in più, che pone al centro la casa come luogo di vita. Il tour di oggi è proprio tratto da Design*Sponge: si tratta di un’abitazione eclettica, che mescola stili ed epoche differenti, e ha come base una serie di colori che trovo rassicuranti.

    La casa si trova nei Paesi Bassi. I proprietari sono una coppia, Manda Collins di Moody Magpie e il marito Billy, che sono fuggiti da Amsterdam per una meta più tranquilla vicina al mare.

    E’ difficile intrappolare questa abitazione in uno schema, perché racchiude più epoche, più stili, ha influssi olandesi e francesi, mescola con eleganza oggetti antichi preziosi con altri ben più economici. E’ appunto eclettica.

    Da quando si sono trasferiti, Manda e Billy hanno aumetato la metratura sul retro della casa, hanno aggiunto spazio per cenare comodamente lì. Il modo in cui hanno posizionato il tavolo della cucina all’interno di questa aggiunta è inusuale: hanno spinto il tavolo sotto l’isola, dove di solito si trovano gli sgabelli da bar, estendendo il piano di lavoro e aggiungendo posti a sedere.

    Come si legge in Design*Sponge {e mi è piaciuto tanto} questa coppia non cerca l’approvazione degli altri per le loro scelte “strane” o per la fusione di stili. Rimangono fedeli a un mantra secolare: “Se ti sembra giusto, fallo”. Enjoy!

    DESCRIZIONE

    L’esterno della casa è già un mix, richiama sia il cottege inglese sia il cottege olandese.

    Nell’ingresso piastrelle originali in stile liberty

    La wall gallery che ogni casa dovrebbe ospitare, realizzata con quadri costosi ed economici. La mia l’ho fatta in corridoio e ho colorato le pareti dello stesso azzurro polvere. E’ un colore calmante e raffinato, a me molto.

    L’armadio svedese del soggiorno – che la coppia ha trovato su eBay – è adornato con oggetti vintage.

    Lo stile eclettico è ben visibile in cucina, anche per la scelta dell’arredo: ancora quadri abbinati a cornetti di animali, le sedie industriali, la cucina moderna e, a sorpresa, anche un divano rosa. La cucina di questa famiglia rappresenta il cuore della casa. E’ il mio ideale di cucina, quel luogo dove si passa gran parte della vita. Si cucina, si mangia, si studia, e tutte le confidenze, i segreti e i segretucci di mamme e nonne, amiche varie, di solito è in cucina il luogo in cui avvengono. Per cui non mi capacito quando vedo quelle cucine simil-ospedali, bianche, asettiche, lucide, acciaiose, in cui non vien voglia né di mangiare né di cucinare.

    La cucina offre una visuale meravigliosa sulla sala da pranzo. Le sedie in velluto giallo, abbinate a un antico tavolo di legno, sono indescrivibili. Peccato che Design*Sponge non ci dia qualche dettaglio, citando soltanto quella verde di Herman Miller.

    Ed ecco, infine, il corridoio del piano superiore e la camera padronale che emana un’atmosfera calda grazie ai tessuti e ai colori.

    Che ne pensi? Hai apprezzato questa casa?

    Tutte le immagini e la storia di questa villetta le ho trovato su Design*Sponge

    The post Stile eclettico per una casa olandese dei primi ‘900 appeared first on Artigianamente Blog – artigianato, stile & design.

    18 Novembre 2020 / / Idee

    La cameretta di un bambino, soprattutto di età prescolare, va pensata come uno spazio polifunzionale perché è qui che svolgerà le diverse attività, come dormire, giocare, leggere e rilassarsi. È possibile sviluppare l’autonomia, la creatività e la capacità decisionale del bambino semplicemente arredandola in modo propedeutico. Una cameretta Montessori permette tutto questo.

    cameretta Montessori
    Via pakamera.pl

    Adottato nel sistema scolastico, il “metodo Montessori”, ideato dalla pedagogista Maria Montessori, punta a sviluppare l’indipendenza del bambino, farlo apprendere giocando ed evitare che si annoi variando i giochi a disposizione e le lezioni. Questo permette al bambino di essere – fin da piccolo – più consapevole, più responsabile, più collaborativo con gli altri e più autonomo nelle varie scelte.

    La frase che può riassumere questi principi educativi è, infatti, “Aiutami a fare da solo” e questo approccio può essere applicato anche in casa per renderla un luogo ottimale per lo sviluppo di determinate capacità.

    Un mondo ad altezza bambino

    Una cameretta contiene tutto il mondo del bambino, occorre quindi prestare attenzione al tipo di arredi per aiutarlo a sviluppare una certa indipendenza. Questo significa che tutto l’arredamento presente deve permettergli di utilizzare e gestire tale spazio da solo, senza l’aiuto di un adulto.

    Il letto di una cameretta Montessori sarà quindi non più alto di 25-30 cm, affinché possa salire e scendere autonomamente e in tutta sicurezza. La struttura in legno può essere a forma di casetta o di teepee ed è opportuno collocare a terra anche un tappeto morbido per facilitare la discesa.

    Anche l’armadio e i vestiti andranno ad altezza bambino perché, secondo questo metodo, deve essere libero di scegliere cosa indossare. Può essergli d’aiuto collocare vicino una piccola sedia.

    Nella cameretta, il bambino avrà anche una zona dedicata alla lettura. Predisponete delle mensole che consentano di riporre i libri frontalmente in modo che il bimbo possa riconoscerli dalla copertina, pur non sapendo leggere.

    Le pareti di una cameretta Montessori

    Per quanto riguarda la scelta delle pareti, siate creativi! Ricordate sempre che lo scopo è stimolare lo spirito di osservazione e la fantasia del bambino.

    Lasciatevi ispirare dalle montagne, dalle foreste, dallo spazio, dal mare… Possono essere sia carte da parati con disegni già prestabiliti, sia scene realizzate a mano da un decoratore. Se molto semplici, possono essere realizzate fai da te con vernice in diverse gradazioni e scotch carta.

    cameretta Montessori
    Via bilderwelten.it

    Alternative a decorazioni a tutta parete possono essere gli adesivi murali a tema, ad esempio supereroi, o personalizzati con il nome del piccolo.

    cameretta Montessori
    Sweet home from wood

    I disegni possono essere realizzati anche con dei nastri washi tape. Sicuramente serve più pazienza per realizzare l’effetto desiderato, ma il vantaggio è che rimangono moderni anche quando il bambino sarà un po’ più grande.

    cameretta Montessori
    In rainbows Becco

    Potete anche decorare porzioni di parete con della pittura lavagna, per permettergli di dare sfogo alla sua creatività, ma con la facilità di poter pulire velocemente la superficie.

    cameretta Montessori
    Woodly

    Se desiderate arredare la cameretta del vostro piccolo in stile Montessori, consultate il sito https://zeumadesign.com.

    16 Novembre 2020 / / Stili

    Bauhaus e arredamento: scopri con me cosa significa questo movimento e alcuni pezzi attuali che ne celebrano la grandezza.


    Dimmi la verità.

    Sei uno di quelli che se dico Bauhaus pensa ad un sacco di oggetti e pensieri o non ti viene in mente nulla?

    Per chi ha studiato architettura o design il nome Bauhaus vuol dire molto. Una scuola all’avanguardia che ha segnato la strada di tutto il mondo dell’interior che è venuto dopo di essa.

    Siccome so che molti conoscono i pezzi d’arredo creati in quegli anni (e copiati un sacco), ma non sanno da dove originano, ho pensato di scrivere questo post.

    Pronta a prendere appunti?

    Bauhaus e arredamento: qualche cenno di storia

    Prima di parlarti degli arredi attuali che celebrano il compleanno della Bauhaus, voglio raccontarti qualche accenno di storia di questa scuola.

    Ricordo ancora quando a storia dell’architettura la prof. ci spiegava le origini di questo movimento, ci raccontava dei maestri incredibili che vi hanno insegnato e della filosofia che stava alla base di tutto.

    Io ne sono rimasta stupita, capendo che il design (quello buono) è proprio come lo vedevano loro. Funzionale, armonico, bellissimo, sempre attuale. Mi sono sempre chiesta cosa si provi a far parte di un movimento così innovativo. Ti rendi conto di far parte di qualcosa che cambierà la storia o forse non ne sei del tutto conscio?

    Miei vagheggiamenti a parte, arrivo al sodo.

    tavolo con piano in marmo rosso, base in laccato opaco rosso e dettagli in acciaio oro
    HOMMES studio

    Cos’è il Bauhaus?

    Il Bauhaus (o meglio Staatliche Bauhaus in Weimar) è stata una scuola di design, arte e architettura fondata nel 1919 a Weimar, rimasta aperta e operante fino al 1933. E’ stata fondata da Walter Gropius ed il nome rimanda al termine medievale Bauhutte, cioè la loggia dei muratori.

    Bauhaus non è stata solo una scuola, ma un vero e proprio riferimento per quelli che si muovevano nei campi dell’arte e dell’architettura di innovazione.

    La direzione della scuola traeva le origini dalla scuola d’artigiano artistico di Weimar di Henry van de Welde. Diciamo che si tratta di movimenti che hanno voluto ridare importanza all’artigianato e ai prodotti fatti manualmente, in seguito alla Rivoluzione Industriale, alla produzione in serie e alla mancanza di unicità e imperfezione degli artefatti.

    Quali erano i valori progettuali di questa scuola? Realizzare progetti che fossero funzionali, razionali, leggeri, trasparenti e ovviamente bellissimi. Si mescolavano tra loro materiali naturali come il legno e il cuoio, a materiali tecnologici come l’acciaio, la plastica ed il vetro.

    Il Bauhaus rivoluziona tutta la filosofia progettuale. Non è più l’aspetto estetico ad avere importanza rispetto alla funzione, ma viceversa. La funzione d’uso e la praticità di fruizione erano i primi punti di considerare, l’estetica era una conseguenza.

    Gli arredi del Bauhaus hanno creato le fondamenta del movimento moderno, con le loro forme semplici ed essenziali. Lo scopo di questi oggetti era di essere destinati ad entrare nella vita quotidiana di tutti, portando cura del dettaglio di natura artigianale con una produzione industriale.

    Alcuni designer che hanno fatto parte di questo movimento? Le Corbusier, Mies Van Der Rohe, Kandinsky, Saarineen, Eames…

    Appassionato di design storico? Qui un approfondimento su un maestro italiano

    La mia selezione di pezzi per celebrare il Bauhaus

    Come hai letto poco più su, la scuola del Bauhaus ha aperto nel 1919. Quindi è passato un secolo da quando questa filosofia ha plasmato le basi del futuo design industriale.

    Tantissimi suoi principi e tipologie di arredi sono ancora in voga, utilizzati e prodotti dalle grandi aziende di arredo. Molti pezzi invece sono stati disegnati per celebrare questo compleanno così iconico.

    Ho selezionato personalmente alcuni pezzi che sembrano usciti direttamente da Weimar e che hanno un fascino eterno. Guarda la carta da parati geometrica, che sembra vero marmo. E’ di Mindthegap e sta benissimo accoppiata con poltrone in tubolare d’acciaio e cuoi nero, come quelle vendute da Knoll.

    Oppure un tappeto nei colori primari caratteristici del movimento (giallo, rosso e blu) legati da linee precise e nette. Altri due pezzi che meritano attenzione sono il tavolo di HOMMÉS Studio, con tavolo in marmo rosso, base laccata opaca rossa e dettagli in acciaio satinato oro.

    Il portariviste di Block Design è semplice e geniale al contempo. Un filo solo che si piega ad accogliere 8 riviste, perfetto per completare il tuo studio o il tuo soggiorno.

    Come si organizza una zona studio in casa? I miei consigli qui 
    
    
    bauhaus e arredamento. la moodboard
     einrichten-design.de | HOMMÉS Studio | Chaplins Furniture | Rug’Society | Block Design

    Bauhaus e arredamento: che ne pensi?

    Sicuramente è uno stile, quello razionale, che non può piacere a tutti. Nessuna concessione a colori pastello o rassicuranti come il rosa, nessuna forma organica o floreale.

    E’ uno stile asciutto ed essenziale, che vuol dare risposte concrete a domande ancora da porre.

    Quel che è sicuro è che anche uno solo di questi elementi porterà nel tuo ambiente eleganza e sofisticatezza. Non è necessario averne tanti, ma sicuramente in un’interno molto classico pezzi di questo tipo creano il giusto mix di nuovo e antico.

    Sono curiosa di conoscere il tuo punto di vista: conoscevi già il Bauhaus?

    Pronto a diventare un esperto dell’interior design?

    Rispettiamo la tua privacy.

    L’articolo Bauhaus e arredamento: una selezione di pezzi per celebrarne la storia sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l’interior design è reso facile.

    13 Novembre 2020 / / A forma di casa

    Lo stile industriale nasce negli anni ’50 in America a seguito della necessità di trasformare edifici industriali in spazi abitativi a basso costo e atelier per artisti. Fabbriche e magazzini dismessi, con i loro ampi spazi, passano da essere luoghi della produzione, a luoghi della sperimentazione, della cultura e dell’abitare. Un esempio su tutti, la celebre Factory di Andy Warhol a New York, spazio di produzione di arte in varie forme, occasioni di incontro, provocazione e dissolutezza, diventato luogo simbolo dell’arte newyorkese degli anni ’60 e ’70.

    Questi ampi spazi industriali, per la loro conformazione data dalle necessità funzionali e di sicurezza delle prime fabbriche, diventano il luogo ideale per creare grandi ambienti open space. Il loft diventa una nuova tipologia di abitazione, con spazi liberi, altezze generose, soppalchi e grandi finestroni in cui l’aspetto industriale degli edifici viene mantenuto ed esaltato dalla scelta degli arredi. Mattoni grezzi, cemento, travi e impianti a vista diventano gli elementi distintivi dello stile industriale. Il successo di questa tendenza è tale da essere ripreso e rivisto anche all’interno di edifici diversi, come ville, case, appartamenti e spazi pubblici.

    Verso lo stile Urban

    Open space stile urban
    Andrew Sadokha

    Il desiderio di traslare questo stile d’arredo dai loft agli appartamenti e alle case nate come luoghi puramente residenziali, ha dato origine ad un nuovo stile: l’urban style. Si tratta della fusione dello stile industriale con lo stile contemporaneo, arricchito spesso con elementi vintage per portare in qualsiasi luogo il dinamismo della città metropolitana. Saper dosare nel modo giusto questo mix di stili permette di caratterizzare l’arredamento con elementi industriali senza che questi diventino troppo invadenti nella vita di tutti i giorni.


    Arredare in stile industriale

    Lo stile industriale può essere adattato a tutti gli ambienti della casa, ma quello in cui può esprimersi al meglio è sicuramente il soggiorno open space. In un open space in stile industriale, soggiorno, ingresso, sala da pranzo e cucina diventano un’unica ampia zona giorno caratterizzata da elementi ben precisi, pensati per creare un forte impatto visivo.

    Di grande importanza in questo ambiente è la luminosità, che deve essere abbondante per poter bilanciare i colori scuri tipici dello stile industriale. Quando si sceglie questo stile per arredare casa, diventa fondamentale il richiamo all’architettura industriale, che si può ricreare scegliendo i giusti rivestimenti e montando ampi infissi in alluminio di colore scuro, ideali per ricreare i grandi finestroni degli edifici industriali e garantire il giusto isolamento termico, nonché la tenuta del colore, combinando insieme estetica e funzionalità.

    I materiali dei rivestimenti vanno lasciati al grezzo, con predilezione per i cementi, gli intonaci, i mattoni, il legno e il metallo scuro delle travi e dei pilastri. Impianti e tubi a vista sono un must dello stile industriale, ma non sempre è possibile, né tantomeno indispensabile, metterli così tanto in evidenza.

    I colori prevalenti sono quelli dei materiali, quindi il grigio, il nero, il marrone e il rosso mattone. Per dare un tocco di vivacità in più, nulla vieta di inserire anche dei toni verdi, arancio, gialli o rossi.

    Per quanto riguarda gli arredi, non possono mancare librerie a giorno in metallo, mobili in legno recuperato, sedie e sgabelli in stile industrial o vintage, divani e poltrone in pelle o tessuto scuro, la cucina che alterna elementi in legno a laccati opachi scuri o finiture cemento, lampade a sospensione in metallo con lampadina a bulbo. Questo è uno stile che si presta molto al riuso e al recupero degli arredi, trasformandoli in chiave vintage o grunge e mantenendo tutti i segni del loro vissuto.

    Tra gli accessori, sicuramente vanno annoverati grandi tappeti dall’aspetto consumato o animalier, magari sovrapposti tra loro, targhe vintage e insegne al neon da fissare alle pareti, ingranaggi e oggettistica in metallo, legno o cemento.

    Qui sotto ho creato la bacheca di Pinterest da cui puoi trarre ispirazione per creare il tuo open space in stile industriale:

    Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi curiosare tra gli stili d’arredo, clicca qui per scoprire altre possibilità per caratterizzare i tuoi interni.

    In collaborazione con infissiepersiane.it

    L’articolo L’open space in stile industriale proviene da A forma di casa.

    1 Novembre 2020 / / Case e Interni

    Mix di stili e trame naturali e i consigli per copiare lo stile

    Ami le linee pulite, ma desideri allo stesso tempo un arredamento accogliente? Scopri come ottenere l’aspetto moderno di questa casa con i semplici consigli degli esperti di Case e Interni.

    La proprietaria di questa casa è l’interior designer spagnola Montse Morales, che ha acquistato l’abitazione nei pressi di Barcellona. Oggi è la sua casa e allo stesso tempo il suo studio. L’ha completamente ristrutturata: erano infatti due case adiacenti e per unirle si è dovuto abbattere un muro, mettere una trave da 7 metri e un pilastro in ferro antico, ben rinforzato.

    Una parte del patio è stata chiusa da una vetrata, dove sono stati creati due spazi: il giardino d’inverno e uno studio per lavorare.

    Troviamo mobili realizzati su misura, altri di Maisons du Monde, Ikea, altri brand spagnoli, ma anche pezzi proveniente dai mercatini dell’usato e dell’antiquariato.

    Quello che colpisce è la scelta dell’arredamento, un mix di stili moderni declinati su colori neutri e naturali ottenuti mescolando legno, bianco e fibre naturali.

    Come copiare lo stile:

    DESIGN SENZA TEMPO

    Cominciamo con i mobili più importanti del tuo arredamento. Questi sono i pezzi forti per l’intero spazio e dovrebbero essere una scelta ben ponderata. Non sbagli mai se scegli elementi dalle linee pulite o mobili di design senza tempo, come le sedie CH24 Wishbone Chair disegnate da Hans J. Wegner e prodotte nel 1950, ancora molto attuali (le puoi vedere intorno al tavolo da pranzo).

    MESCOLA GLI STILI

    Assicurati di mescolare pezzi moderni dalle linee semplici ad altri vintage. Sono questi elementi che aiutano ad aggiungere interesse, sapore e storia e mantenere il tuo spazio davvero accogliente e personalizzato.

    L’IMPORTANZA DELLE TEXTURE

    Il nostro ultimo consiglio riguarda gli accenti e la decorazione. L’arredamento della casa con un mix di stili moderni prevede l’utilizzo di cuscini, plaid, tappeti dalle belle trame, ma anche specchi, cesti e perché no, una collezione, come quella di vecchi taglieri, che vediamo qui in cucina. Questi semplici accenti aggiungono l’elemento, che fa la differenza. Qui si è scelto di optare per materiali e fantasie che ricordano l’elemento naturale.

    Foto: Jordi Canosa per Micasa

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    Anna e Marco DMstudio – CASE E INTERNI

    22 Ottobre 2020 / / La Gatta Sul Tetto

    Arredare casa in stile nordico è un trend presente già da svariati anni. Ambienti luminosi, confortevoli e funzionali sono il desiderio di tanti. Caratterizzato da spazi accoglienti e forme morbide, condivide con lo stile minimalista il concetto di semplicità e di ariosità degli ambienti.

    Kenay home

    Come il minimalismo, anche lo stile nordico è incentrato su una filosofia di vita, che prevede uno stile rilassato e comodo, e che fa dell’intimità e del comfort i sui punti di forza. Questo stile, infatti, viene ripreso dall’arredamento tipico dei paesi dell’Europa del Nord – Danimarca, Svezia, Norvegia e Finlandia. Le condizioni climatiche e i rigidi inverni hanno portano all’esigenza di avere delle case accoglienti e in grado di restituire quel calore che manca all’esterno. Gli interni nordici, non a caso, appaiono come delle “case-rifugio” e sono in grado di trasmettere un grande senso di quiete e di protezione.

    I Colori e i materiali giusti per arredare casa in stile nordico 

    Per avere un interno luminoso, il modo più efficace è usare principalmente il bianco. Per evitare ambienti freddi, usate un bianco caldo e leggermente dorato, evitando quindi un bianco assoluto. A questa base potete aggiungere altre tonalità molto chiare e neutre come il beige, il tortora, il crema oppure il grigio chiaro. 

    Per quanto riguarda i colori veri e propri, se volete caratterizzare qualche parete, scegliete tinte delicate e spente, come il carta da zucchero, il rosa cipria, o il verde salvia.

    Grande attenzione va prestata poi ai materiali: più sono ruvidi, più saranno percepibili distintamente al tatto e consentiranno un’esperienza più profonda.
    Accompagnato dal vimini e dal rattan, il legno è il materiale naturale per eccellenza ed è sempre presente nelle case dei paesi del nord. Semplice, materico e caldo, ci fa sentire più vicini alla natura.

    Anche la pietra è molto usata, lasciata spesso grezza, e la ceramica per suppellettili e stoviglie.

    Interni curati e di design

    L’estrema cura dei dettagli contraddistingue gli arredi e le case in stile nordico. Ogni elemento inserito nello spazio è scelto attentamente, così come la qualità dei materiali.
    Gli accessori, aboliti nel minimalismo, si caricano qui di significati, rappresentando storie e ricordi di famiglia e contribuendo a fare compagnia.

    Un design semplice e molto funzionale caratterizza le case nordiche, dovuto ad una grande passione per i pezzi storici, la bellezza delle forme e l’estetica. Gli arredi risultano pratici, senza fronzoli e dalle forme morbide e arrotondate.

    Di fondamentale importanza poi l’illuminazione artificiale: è preferibile avere più punti luce piccoli e da posizionare in modo strategico, piuttosto che un grande lampadario centrale. Anche le lampade sono scelte sempre con attenzione al design.


    Per arredare casa in stile nordico, infine, portate la natura all’interno, inserendo tante piante verdi e utilizzate per decorare rami, fiori secchi, foglie, noci, pigne raccolti durante le passeggiate all’aperto.

    Se avete desiderate ristrutturare la vostra casa in stile nordico, consultate il sito https://zeumadesign.com.

    14 Ottobre 2020 / / Romina Sita

    Spesso ricevo domande di questo tipo: dove posso trovare delle sedie carine ma senza spendere troppo? Mi suggerisci qualche negozio online che vede arredi e complementi in stile scandinavo? Così ho pensato di rispondere a questo tipo di domande in un unico articolo e mostrarti quali sono i miei negozi preferiti per lo shopping online adatti per un arredamento in stile scandinavo. Ti piace l’idea?

    Lo shopping online è ormai diventata una solida realtà. Negli ultimi anni gli acquisti online sono incrementati a dismisura. Online c’è molto assortimento, di conseguenza puoi confrontare i prezzi e la qualità (leggendo le recensioni dei clienti che hanno già acquistato) e la cosa bella è puoi anche acquistare all’estero tranquillamente dal salotto di casa tua. Insomma i vantaggi sono davvero tanti. 

    Nello specifico, in questo articolo voglio dedicarmi allo shopping online che riguarda arredi, complementi e decorazioni per la casa, in particolare ti indico quali sono per me i migliori negozi per trovare e acquistare arredi adatti per ricreare lo stile scandinavo in casa tua.

    SHOP #1

    Ikea

    Beh, al primo posto non potevo che mettere Ikea! Ikea racchiude genialità e ottimo rapporto qualità-prezzo dei suoi prodotti. Genialità perchè, apro una parentesi per quanto riguarda lo shopping in negozio: tu entri, vedi e compri subito! Sia che si tratti di una candela decorativa, che di un armadio quattrostagioni. In quale altro negozio puoi farlo? Questo è il suo punto di forza e la chiave del suo successo. L’ottimo rapporto qualità-prezzo porta un volume d’acquisto maggiore, di conseguenza il costo della produzione in serie di ogni oggetto è sempre più ammortizzato. Naturalmente Ikea raccoglie una svariata quantità e tipologia di prodotti, addirittura anche il cibo e le piante vere! Ma non spendo altre parole perchè conoscerai già ampiamente Ikea.

    SHOP #2

    Maisons du Monde

    Al secondo posto c’è lui: Maisons du Monde. Non è così economico come Ikea ma ne vale davvero la pena. Il sito e il motore di ricerca sono ben strutturati. Mi capita di acquistare oggetti decorativi per la casa, soprattutto durante i saldi, non si può resistere: ananas, cactus, fenicotteri…Mio marito mi sgrida sempre perchè in casa tengo tanti oggetti che non servono a niente, ma secondo te! 

    SHOP #3

    H&M Home e Zara Home

    Entrambe nascono come grandi aziende di abbigliamento, da pochi anni offrono anche articoli per la casa, specialmente tessuti e elementi decorativi. Personalmente preferisco H&M Home perchè rispecchia di più il mio stile ma anche Zara Home propone oggetti davvero interessanti, soprattutto mi piacciono molto le immagini pubblicitarie dei prodotti (infatti mi sono iscritta alla newsletter solo per non perdermene, sono davvero belle).

    SHOP #4

    Sklum

    Produce arredi e complementi ispirati ai grandi artisti del XX secolo. Un ampio assortimento di elementi d’arredo a prezzi davvero accessibili.

    SHOP #5

    Westwing

    Offre un ampio assortimento di arredi e complementi per tutta la casa. Propone molte idee di arredo e look di tendenza, inoltre i prodotti sono presentati molto bene e in maniera dettagliata.

    SHOP #6

    Miliboo

    Azienda francese che propone mobili di design ad un prezzo competitivo. Il punto di forza è la consegna a domicilio in una sola settimana. Miliboo offre inoltre il servizio Up to you, in cui si possono personalizzare alcuni arredi come la sedia da ufficio.

    SHOP #7

    Tikamoon

    Azienda francese che disegna, progetta e realizza arredi dai materiali ricercati ed eco sostenibili. Distribuisce i loro prodotti esclusivamente online per ottenere il migliore rapporto qualità-prezzo.

    SHOP #8

    Habitat

    Habitat è l’azienda fondata dal grande designer Sir Terence Conran, purtroppo scomparso un mese fa, azienda che distribuisce in tutta Europa da oltre 50 anni e propone arredi e decorazioni per la casa di fascia medio alta. Prodotti molto molto carini, meritano una sbirciatina 😉

    SHOP #9

    Finnish Design Shop, Nord Design, Nordic Nest, Fresh Design Shop, Lovethesign

    Questi sono alcuni siti in cui puoi trovare arredi e oggetti prodotti dalle grandi aziende di design scandinavo, come: Artek, Hay, Marimekko, Ittala, Muuto, Normann Copenhagen, Menu, Vitra, House Doctor, Ferm Living ecc…

    SHOP #10

    Archiproducts Shop

    È la piu grande fonte di informazioni per trovare ispirazione online su design e architettura. Da poco, non ricordo quanto, è attiva la sezione shop che include un’infinità di brand internazionali, storici e innovativi. 


    Ho nominato finora negozi che propongono varie tipologie di arredo, ora invece voglio indicarti questi altri shop che trattano categorie di prodotti più specifici.

    SHOP #11

    Desenio, The Poster Club, Poster Store

    3 aziende di stampe e poster con cornice per decorare la tua casa in stile scandinavo.

    SHOP #12

    Sukhy

    Azienda di tappeti fatti a mano, di ottima qualità e che si adattano perfettaente allo stile scandinavo. Sono realizzati da artigiani di tutto il mondo che vogliono preservare la loro tradizione dell’arte del tappeto. Non essendoci intermediari, magazzini o negozi fisici, Sukhy propone prezzi abbordabili. Non aggiungo altro, visita il loro sito per vedere la bellezza di questi tappeti.

    SHOP #13

    Herba Luna

    E’ un’erboristeria che offre prodotti naturali, per il corpo, per la casa, insomma per il benessere. Non si tratta di una semplice erboristeria, infatti Nadia, fondatrice di Herba Luna, ha scelto di offrire prodotti in stile nordico in linea con la sua personalità.

    SHOP #14

    Slow Home Slow Living

    Infine ti propongo una rivista. La prima e unica rivista italiana ispirata allo stile nordico. La slow living è una filosofia di vita, accessibile a tutti, concentrata sul modo di rallentare i propri ritmi per ritrovare se stessi, e vivere emotivamente e serenamente la propria casa. Ho dedicato un articolo poco tempo fa sull’argomento Slow Living.


    Bene, da dove iniziamo a fare shopping online? Conoscevi già queste aziende, oppure alcune ti sono risultate nuove?

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    Ci vediamo alla prossima! 😉

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