8 Aprile 2021 / / Charme and More

Lo stile siciliano, dopo il mondo della moda, conquista anche quello dell’interior décor.

Uno stile che grazie all’utilizzo di colori luminosi, di materiali naturali e delle ceramiche tradizionali,  evoca il fascino, i profumi e le atmosfere dell’isola del Mediterraneo.

Ph via

Ecco alcune ispirazioni  per riprodurre con personalità e gusto lo stile siciliano nelle nostre case.

Masseria D’Estia per Casantica
Photo Credit Benedetto Tarantino

Pietra, materiali naturali e le colorate maioliche sono sono i protagonisti principali della cucina.

Ph via Pinterest
“Villa sotto il Vulcano “Stromboli
Ph via Pinterest

 

Ph via Pinterest

 

Ph via Pinterest
Ph Villa Valguarnera
CreditSERENA ELLER

La produzione della ceramica in Sicilia ha tradizione secolare.

Le ceramica (vasellame, piatti, teste di Moro, pigne)  e le piastrelle di Caltagirone hanno storia millenaria e i loro  colori luminosi e caldi richiamano le atmosfere soleggiate dell’isola.

Coppe e pesci decorativi prodotto artigianalmente, con decori e dettagli fatti a mano nel pieno rispetto della tradizione delle ceramiche di Sicilia. Made in Italy Ceramiche Siciliane Ruggeri per Coin Casa

Ceramiche artistiche che raccontano tradizioni e leggende e ben si abbiano a tutti gli ambienti e arredi, dai più moderni e di design, ai più classici.

Ph living.corriere.it
via Pinterest

La cosiddetta ‘Testa di Moro’ è un’icona della tradizione ceramista siciliana. Un oggetto decorativo tipico dei buoni salotti siciliani capace di dare carattere a un balcone, o a un ambiente interno, simboleggiando il legame con la tradizione e l’amore per i manufatti artigianali.

Si tratta di  vasi ornamentali, che ritraggono un moro e una donna (la sua compagna) e non di rado hanno teste coronate adornate da fiori e frutti.

La loro origine risale ad una leggenda del 1100 di amore e gelosia.

Teste di Moro Arabesque Ceramiche Siciliane Ruggeri per Coin Casa prodotte artigianalmente, con decori e dettagli fatti a mano nel pieno rispetto della tradizione delle ceramiche di Sicilia. Made in Italy.

Le teste di Moro

Si narra che intorno all’anno 1000, in piena dominazione araba, nel quartiere Kalsa a Palermo, una giovane e bellissima ragazza passasse le sue giornate prendendosi cura dei fiori e delle piante del suo balcone. Un girno passò sotto il suo balcone un ragazzo, un moro, che vedendola ne rimase subito folgorato, innamorandosene perdutamente. La giovane, di fronte a cotanto sentimento non poté fare altro che rimanerne travolta a sua volta, dando il via a una bellissima storia d’amore.

Ciò che la giovane ignorava era che il suo amato moro possedesse già una moglie, che avesse dei figli al di là del mare, da cui doveva necessariamente tornare. Accecata dalla gelosia e dal dolore, a notte fonda, lo uccise nel sonno. Lo decapitò pere tenerlo sempre con sé e fece della sua testa un vaso dove all’interno pianto del basilico, la pianta dei re. Depose la testa sul suo balcone annaffiando ogni giorno con le sue lacrime l’odorosa pianta che crescendo destò la curiosità dei suoi vicini, che pervasi dal forte profumo del basilico e guardando con invidia la pianta che maturava in quel particolare vaso a forma di testa di moro si fecero realizzare vasi a forma di testa in ceramica.

Teste di moro Siciliane in Ceramica di Caltagirone realizzate a mano da Sicilia Bedda Capaci

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Immagine in evidenza via

 

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2 Aprile 2021 / / La Gatta Sul Tetto

Stile BoHo chic

Lo stile BoHo chic per l’arredo di interni é sempre popolare, nonostante sia di tendenza da molti anni. Forse il motivo é da ricercare nella sua semplicità, nella libertà formale e nella fantasia. Tuttavia, ogni stile ha le sue regole, e anche il BoHo Chic non fa eccezione: per esempio, le piante da appartamento sono un must. Del resto, per uno stile che si ispira alla natura non poteva essere altrimenti. Ma attenzione, non tutte le piante possono ambire ad arredare la vostra casa in stile BoHo. Vediamo perché e quali scegliere.

Le caratteristiche dello stile BoHo Chic

Lo stile BoHo Chic é uno dei più amati di sempre, come testimonia la sua longevità. Ne ho parlato, infatti, circa dieci anni fa in questo articolo. Rispetto ad allora lo stile si é evoluto, integrando spunti decorativi di altri stili, come lo scandinavo o l’industriale. Del resto, si tratta di uno stile eclettico, che contempla il mix di diverse tendenze. La parola BoHo deriva infatti dalle due parole bohémien e homeless, quest’ultima intesa come nomade. Lo stile incorpora elementi del movimento hippy degli anni ’70 e della cultura gitana o gipsy.

Oggi le ispirazioni legate al tema della natura sono presenti in quasi tutti gli stili d’arredo, e il BoHo chic non fa eccezione. Per questo le piante sono diventate uno degli elementi irrinunciabili. 

Quali piante da appartamento scegliere

Nello stile BoHo non bisogna lesinare con le decorazioni, i complementi e le piante da appartamento. L’atmosfera che si vuole evocare é quella del viaggio, della vita all’aria aperta, tra la natura. Perfetti i ricordi di viaggio, soprattutto se provengono da luoghi esotici e se hanno un aspetto etnico. Anche le piante devono richiamare luoghi lontani, quindi la scelta cade inevitabilmente sulle piante tropicali e sulle succulente.

Tra le piante tropicali, scegliete la Sansevieria, il Pothos, la Monstera, la Kentia, lo spatifillo, la Pilea Peperomide, i Ficus e i Pholodendrum. Tra le succulente, nella famiglia delle cactacee sono molto apprezzati l’Euphorbia, per il suo portamento a colonna, e una grande varietà di cactus in formato mini con cui creare delle composizioni armoniose.

Come disporre le piante

La parola d’ordine dello stile BoHo é fantasia, dunque potete sbizzarrirvi nella scelta, posizionando piante in tutte le stanze della casa. Scegliere portavasi realizzati con fibre naturali, come il bambù, la canapa, il vimini di salice.

Stile BoHo chic

Sfruttate l’altezza utilizzando portavasi sospesi, e create delle composizioni. Le piante da appartamento crescono meglio se le raggruppate in un angolo al riparo da correnti d’aria e dai raggi diretti del sole. Create gruppi dividendo le piante secondo la specie, posizionando le più alte sullo sfondo. Le piante a portamento cascante sono perfette per mensole e librerie.

23 Marzo 2021 / / Dettagli Home Decor

mood Kalho

Apriamo una nuova rubrica dedicata alle ispirazioni d’arredo per suggerire qualche consiglio a chi cerca dei dettagli e degli abbinamenti per la propria casa.

Mood Kalho

Per la prima proposta abbiamo scelto un mood latino, un po’ natur che abbiamo chiamato Kalho.

Si ispira infatti a Frida, non tanto come personaggio ma piuttosto come luogo di provenienza. Sono forti i richiami ai colori della terra che abbiamo scelto come sfondo di partenza a cui abbiamo abbinato una carta da parati completamente naturale di foliage, si tratta del modello Greenery di Inkiostrobianco.

L’arredo invece è quasi esclusivamente in legno come il particolarissimo Barbier Cabinet di Zuiver o in bamboo sui toni caldi per richiamare l’ambiente tropicale ma si completa con decorazioni e colori grazie alle stoffe dei cuscini che apportano anche dei segni grafici e i tappeti, più di uno effettivamente nella proposta, tra cui il modello Freya di Linie Design.

mood Kalho

 

Lo stile tende decisamente all’esotico ma con una base retrò che viene definita dai particolari della madia e della sedia, gambe ed intrecci.

La palette che ne deriva profuma di deserto roccioso ma anche d’estate, di sabbia e di palme.

Articolo di Silvia Fabris

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9 Marzo 2021 / / La Gatta Sul Tetto

Wabi Sabi è una parola giapponese che indica la capacità di vedere la bellezza nella semplicità, negli oggetti umili e imperfetti. Più che uno stile di decorazione, il Wabi Sabi è una filosofia di vita.

Wabi Sabi

Sicuramente avrete già sentito parlare di Wabi Sabi, la filosofia di origine giapponese che esalta la capacità di apprezzare la bellezza delle cose semplici e imperfette. La parola infatti è composta da due termini che indicano, rispettivamente:

Wabi: la capacità di accontentarsi di meno e trarre piacere dall’ordinario.

Sabi: Il dono del tempo, invecchiare con grazia e dignità.

Da qualche anno questa filosofia è stata adottata come stile d’arredo anche in Occidente. Va detto che il Wabi Sabi ha trovato da noi un terreno fertile, grazie alla diffusione, dalla fine degli anni ’90, dello stile Shabby chic. Tuttavia, ci sono notevoli differenze tra i due stili. Mentre lo Shabby chic a volte è sovraccarico, il Wabi Sabi è caratterizzato dal tipico minimalismo di matrice giapponese.

L’antica arte del kintsugi

Questa filosofia ha influenzato diverse pratiche artistiche giapponesi come l’ikebana, l’haiku (una forma di componimento poetico), la ceramica, il giardinaggio o la cerimonia del tè. Ma soprattutto il kintsugi, l’arte di ricomporre oggetti con materiali preziosi.

Wabi Sabi
Kintsugi-Credits

L’imperfezione è evidenziata piuttosto che nascosta, esaltando la bellezza dell’originale e dandogli una nuova vita. L’estetica Wabi-Sabi può essere descritta come imperfetta, impermanente e incompleta. La bellezza degli oggetti  risiede nella loro semplicità, nella loro umiltà e nella loro essenza grezza. Una scelta di vita che incoraggia ad essere selettivi nelle scelte, privilegiando pochi oggetti, ma più duraturi e di qualità superiore. Gli oggetti Wabi Sabi trasmettono così una sensazione di serenità e di connessione con l’oggetto stesso.

Arredare un interno Wabi Sabi in 6 passi

Il design d’interni ha abbracciato questa filosofia, con schemi di colore che oscillano verso i bianchi, i grigi e i toni della terra. I materiali e le finiture richiamano la natura e le sostanze umili, come legno, lana, argilla, carta grezza, bambù, lino, pietra, fibre intrecciate e metalli. Nelle versioni occidentali, troviamo finiture in cemento, carte da parati e piastrelle con effetti materici e rustici.

Wabi Sabi
Wabi Sabi
carta da parati Rebel Wall

Per arredare un interno in stile Wabi Sabi seguite questi sei passi:

  • Utilizzate materiali naturali e grezzi 
  • Scegliete oggetti semplici e imperfetti o che sono stati esposti alle intemperie.  L’asimmetria e i difetti di finitura sono apprezzati. Conservate e valorizzate pochi e significativi cimeli di famiglia.
  • Rimuovere l’eccesso: dimenticare l’enfasi visiva e accumulativa. Conservate solo il necessario, né più, né meno.
  • Privilegiate i colori naturali, come i toni della terra, i grigi e i bianchi.
  • Superfici materiche: recuperate il senso del tatto attraverso le texture, come i nodi nel legno, le venature nella pietra, le trame nei tessuti. 
  • Non tralasciate i dettagli decorativi. Anche se fanno parte della categoria del superfluo, aiutano a rendere più caldo, accogliente e personale l’ambiente. Naturalmente devono essere scelti con parsimonia e richiamare la natura, come dei rami in vasi d’argilla, conchiglie, piante, pietre. 
4 Marzo 2021 / / Idee

Sembra semplice da dire, ma arredare casa per molti è un vero dilemma

“mi piace lo stile industrial , ma anche quello vintage” ,

“vorrei il parquet, ma amo la resina”,

“la cucina la voglio calda e accogliente ma adoro l’effetto metallico”,

Insomma,

Come fare per arredare casa e non sbagliare?

Chi mi conosce sa che per me non esistono regole, ci sono solo alcuni aspetti da considerare e consigli pratici da seguire.

Arredare casa : di cosa tener conto?

Per arredare casa, la prima cosa da fare è

1) preparare un elenco di tutti i generi che ci piacciono, proprio come fosse la lista della spesa, ed eliminare man mano quello quello che ci convince meno,

In che modo?

Prendiamo per esempio lo stile shabby, quali sono gli aspetti di questo genere che vi piacciono? Tutti? Insomma c’è qualcosa che cambiereste?

Mobili dall’ effetto “sciupato “?

Colori tenui?

E dello stile industriale? Siete convinti di volere tubi a vista, mixare ferro, cemento e legno e mattoni a vista ?

O che ne dite dello stile moderno ? Tutto liscio, lucido , definito, un po’ freddo?

Qualcuno starà pensando “ma io voglio una casa che possa mixare tutti gli stili che mi piacciono “

Niente paura,

è la conclusione a cui giungono in molti, per questo è meglio fare un elenco, eliminare ciò che non convince e poi partire con le scelte.

2)fare un secondo elenco , quello più importante , che riguarda le proprie esigenze

  • single ?
  • coppia?
  • famiglia numerosa?
  • figli grandi o piccini?
  • animali in casa?
  • smart working?
  • quanto tempo trascorrete in ogni stanza?
  • chi cucina?
  • zona relax?
  • vi piace la compagnia e siete soliti invitare parenti ?
  • studio, stanza degli ospiti, quali sono le esigenze oltre a quelle abituali ?

l’elencazione potrebbe essere molto lunga o brevissima ,

non tutti abbiamo uguali necessità.

Arredare casa: mix and match

Siete tra quelli che hanno deciso che lo stile della propria casa sarà un mix and match, insomma vi piace l’idea di mescolare tra vari generi?

Bene, ecco qualche consiglio :

  • Non esagerare

va bene mischiare , ma atteniamoci ad un paio di tendenze,

  • Non fare di testa propria

per quanto riviste e social possano aiutare, spesso, non essendo del mestiere, il rischio è di creare confusione, quindi,

se volete ottenere un buon risultato, affidatevi a qualcuno che ne sa più di voi in fatto di arredi, tendenze..

  • Fissate un budget

questo è fondamentale per capire quali materiali utilizzare e con quali finiture.

Dunque ,

lo stile mix and match, lo dice il termine stesso “mescola” più generi per crearne uno unico ed inconfondibile,

il proprio.

In questa prima parte della mia guida per arredare casa, vi darò qualche dritta sui vari generi che si possono mischiare bene tra di loro.

Mix & Match: classico e moderno

Questo tipo di stile, spesso è sinonimo di “risparmio economico”,

infatti,

per arredare casa in questo modo, vengono spesso utilizzati mobili già in uso, magari ereditati, come vecchi tavoli, madie, sedie antiche, comò d’epoca,

in sostanza mobili di cui disponiamo , che non dobbiamo comprare, ma ai quali daremo nuova vita.

Uno dei rischi di questa scelta però, è il sovraffollamento della casa,

nel senso che,

disporre di molti mobili e volerli utilizzarli tutti si può, dipende però da quanto spazio abbiamo a disposizione.

Se consideriamo una casa dalle misure “normali” (che poi la normalità non si sa mai qual’è)

allora, é meglio verificare come sistemare ogni pezzo a disposizione, per evitare di dar vita ad un ambiente confusionario e disordinato.

Fortunatamente però, chi ama questo mix tra classico e moderno ha un vantaggio rispetto ad altri generi,

Spesso infatti,

I mobili antichi, d’epoca o comunque datati, possono svolgere funzioni diverse rispetto a quelle d’origine ,

Prendiamo ad esempio un comò ,

Quante volte vi è capitato di trovarlo in una sala da pranzo come fosse una credenza per tovaglie?

e nell’ ingresso di casa? Per abbellire e per riporre sciarpe, chiavi, borse

Un baule?

A volte i baule vengono riutilizzati come tavolini davanti ad un divano,

Oppure come porta scarpe in ingresso,

insomma, come si sente dire spesso, un pezzo classico o antico , trova sempre il suo posto in casa,

Perciò,

Con un po’ di creatività ed eleganza si può creare uno stile mix & match d’effetto.

Arredare casa : vintage e pop

Appassionati degli anni ’50 e ’60?

Vi piacciono i mobili in legno vintage ma anche i colori sgargianti?

Lo stile vintage -pop è pronto per entrare nelle vostre case.

contrasti cromatici, forme “abbondanti ” che si mischiano alle linee pulite del design di altri tempi, un mix tra plastica e legno,

Sto parlando di una delle tendenze più trasgressive dell’ interiordesign,

Chi vuole adottare questo stile per la propria casa è disposto ad esagerare,

Anche in questo caso però meglio non abbondare con i pezzi di design, ne tanto meno con i colori,

Meglio focalizzarsi su pochi elementi e concentrarsi su un paio di tonalità di colore ,

evitando così l’effetto mercatino dell’ usato.

Come creare un effetto wow?

Il living è l’ambiente che più si presta alle ambientazioni,

Questo perché è il luogo del relax, degli incontri, spesso il punto focale della casa.

Per adottare questo genere potete scegliere tra divani e poltrone “formose” e colorate, abbinate a madie in legno lucido con piedi alti,

Carta da parati con decori geometrici che fanno da sfondo ad uno scrittoio in legno la cui seduta è un pouf dai colori sgargianti

in sostanza è come immaginare la casa dei nonni degli anni ’60 dai colori un po’ “spenti” rallegrata con pezzi dal design chiassoso

Occhio alle dimensioni però,

Lo stile pop è ingombrante in tanti aspetti.

Industrial e shabby chic ?

Vi piace lo stile shabby ma non vi piacciono tutte le sue sfumature?

Insomma volete uno stile consumato, non troppo romantico e un pò ruvido?

Industrial shabby è la parola d’ordine.

Per creare questo stile è necessario abbandonare un pò del romanticismo dello stile shabby,

no a fiori, merletti, e tonalità pastello ,

quello che serve per un mix perfetto ?

  • la mascolinità dello stile industriale per pareti e pavimenti con mattoni a vista e cemento
  • il tocco retrò di complementi d’arredo , con una poltrona bergère e delle ceramiche adagiate su un tavolino
  • tessuti naturali per cuscini e tende
  • ferro, tubi a vista, colori scuri che si mischiano a tonalità chiare

Arredare casa in stile etnico e ..

Quanto ci manca viaggiare? scoprire culture nuove e portare un “pezzo ” del nostro ultimo viaggio in casa?

Ecco,

lo stile etnico ci permette di essere in luoghi lontani , di mischiare la nostra cultura a quella degli altri e di immaginare di essere in posti unici in cui abbiamo lasciato una parte di noi .

Questo stile si può mischiare a qualsiasi altro genere presente in casa,

ovviamente però,

come per tutti i mix & match, deve esserci un senso ,

quindi, non basta appendere una maschera africana o metter un nargilè in vetrina.

Per far si che lo stile etnico si introduca in casa , bisogna aver passione per i colori, per il legno, per i materiali naturali in genere, per tutte le cose artigianali.

Come fare allora?

Scegliere gli elementi giusti è indispensabile,

Arredare casa con un mix in stile etnico cosa vuol dire?

Innanzitutto dire etnico è generico,

quando si parla di etnia , si parla di un gruppo di persone che hanno in comune la stessa cultura, gli stessi linguaggi, religioni, costumi,

perciò,

non è detto che ci piacciano tutti i generi e i costumi di una sola etnia,

magari amiamo l’Africa e la Cina,

o più semplicemente ci piace viaggiare e ci piace avere in casa un pezzo per ogni luogo visitato,

per questo motivo la scelta d’inserire complementi d’arredo che trovano la giusta collocazione è importante.

Il consiglio vi do , è quello di studiare bene l’involucro , la scenografia della vostra casa, ovvero le pareti,

meglio privilegiare i colori neutri e dare un tocco di etnico ad una sola parete, magari con una carta da parati che rievoca i luoghi a cui vogliamo ispirarci,

oppure con dei colori che lo caratterizzano , ma sempre e soltanto in maniera minima,

questo perché è importante che si crei armonia con tutto il resto .

Per quanto riguarda l’arredamento ci sono due strade da seguire,

la prima è quella di arredare un solo ambiente della casa in questo stile, come ad esempio una parte della zona living, la camere o il corridoio,

l’altra è quella di osare,

in fine dei conti , come vi ho detto, arredare casa con uno stile mix & match vuol dire creare un genere unico e proprio,

l’importante è che ci faccia star bene, che sia di nostro gusto e che ci faccia stare in armonia.

Nel prossimo articolo di questa” guida per arredare casa” vi darò qualche dritta su come disporre i mobili e scegliere le dimensioni .

L’articolo Arredare casa: la guida facile da seguire per scegliere il proprio stile proviene da Laura Home Planner.

3 Marzo 2021 / / +deco

Una nuova avventura per Child Studio!

Il duo creativo inglese Child Studio ha collaborato con il brand Britannico Floor_Story per creare una collezione di tappeti colorati ispirati alla Bauhaus, un movimento artistico sviluppatesi in una scuola d’arte in Germania fra il 1919 e il 1933. La collezione, 19-19, prende il nome dall’anno di inizio di questo periodo e consiste in 6 tappeti di lana e seta tessuti a mano, chiamati come alcune delle piu’ influenti artisti e designer donne della Bauhaus.

Come Alexy Kos e Che Huang, fondatori di Child Studio, spiegano:

“L’estetica Bauhaus e’ spesso percepita come austera e inesorabile, ma noi siamo sempre stati affascinati dal ricco e fantasioso uso del colore negli interni e nelle grafiche prodotte dagli artisti associati a questo movimento. Cerchiamo sempre di inserire colore nei nostri interni e il progetto rappresentava un’opportunita’ per raccontare una storia esclusivamente attraverso l’uso astratto di geometria e colore.”

La collezione e’ stata fotografata dentro il Isokon Building di Londra, progettato dall’architetto Wells Coates. Molti dei fondatori e delle figure chiavi della Bauhaus, come Walter Gropius, László Moholy-Nagy e Marcel Breuer, hanno vissuto in questo palazzo modernista fra le due guerre. Gli interni rivestiti in legno fanno da set perfetto per la nuova avventura di Child Studio, i bellissimi tappeti di Floor_Story.

Foto di Felix Speller & Child Studio, cortesia di Child Studio.

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arredare la camera da letto in stile boho chic

Arredare la camera da letto da letto in stile boho-chic, io l’ho fatto!

Ma di cosa stiamo parlando esattamente? Lo stile boho-chic è perfetto per le anime irrequiete ed un po’ ribelli, artistiche e sognatrici, di certo non amanti del minimalismo. Si tratta di uno stile che non ha esatte linee guida e dunque può essere abbastanza complesso da realizzare, poiché si può cadere nell’errore di creare un ambiente disordinato e incoerente; cosa che capita con gli stili eclettici a chi non è pratico.

Quando però si riesce a raggiungere il giusto equilibrio tra vintage e moderno; tra i molti colori, tessuti, trame, complementi e fantasie, allora si realizzano ambienti unici, di infinito carattere, che non saranno mai uguali a nessun altro. Ambienti ricchi di vita, di storie, di emozioni, in cui ogni oggetto ha qualcosa da raccontare; ed è questo lo stile che inaspettatamente ci permette di inserire cuscini e o coperte personalizzate con le foto delle persone che amiamo, o le inziali dei nostri cari con grandi lettere di legno sulla testata del letto, come ho fatto io.

La parola Boho-chic deriva dall’unione dell’abbreviazione della parola Bohèmien (boho), che si riferisce allo stile di vita di artisti e intellettuali un po’ ai margini alla fine dell’800. Come stile d’arredo nato spontaneamente è comunemente associato allo stile Hippie degli anni ’60 e ’70, colorato e irriverente. Nonostante dunque le sue origini risalgano a tempi passati, il boho-chic si è affermato nella cultura contemporanea solo a partire dagli anni 2000.

Fin dalle origini è sicuramente associato a concetti di anticonformismo, ribellione, libertà, creatività e non si può dire che sia uno stile per tutti.

arredare la camera da letto in stile boho chic

Ma vediamo più in dettaglio quali sono gli aspetti che lo caratterizzano:

arredare la camera da letto in stile boho-chic

Mix & Match

Un “miscuglio di arredi e complementi vintage, moderni, artigianali; ognuno con una storia: recuperati, regalati, autoprodotti. Impossibile trovare in questo stile, due ambienti anche solo lontanamente simili. Si tratta di un arredamento carico di sentimenti, emozioni, personalità…e oggetti… questo non c’è dubbio! Poco adatto ai minimalisti!

Riciclo creativo

Il riciclo creativo, che io adoro, è perfetto per gli amanti dello stile bohemien; si tratta di dare nuova vita a vecchi oggetti creando complementi unici. Io personalmente per arredare la camera da letto una poltrona realizzata con il legno di vecchi bancali dell’azienda Arredopallet che trovo bellissima. Ho impreziosito questa seduta davvero originale con cuscini colorati e di diverse fantasie, tra cui quello con stampa personalizzata da Wanapix.

Dietro alla seduta un mix di specchi, anche essi di recupero e un porta-collane realizzato con un attaccapanni…anche questo è recupero creativo e riuso!

Anche una delle lampade da comodino, rigorosamente tutto spaiato, è realizzata con materiali di recupero e precisamente un barattolo di latta, dall’azienda spagnola Iliui 100% hand made.

arredare la camera da letto in stile boho chic

Tessuti e fantasie

Ho ripreso la fantasia di uno dei cuscini sulla poltrona, che ha un tessuto grezzo con frange che richiama quelle degli indiani d’America, anche per il copriletto che ho personalizzato sempre su Wanaprix con una foto di Matteo, perfetta per l’occasione a mio parere. Pur essendoci dei richiami che rendono l’interno armonico e coerente i tessuti e le fantasie si sovrappongono e si mixano, come avviene sul letto. Le tende a motivo chevron, altro pattern che richiama gli indiani d’America, sono declinate in un colore molto contemporaneo: un turchese/ottanio ripreso sulla parete dietro al letto e dai mobili pensili sulla scrivania.

Colore

Sicuramente il colore è un altro elemento caratterizzante dello stile boho-chic che pervade ogni cosa, dai mobili agli arredi. Io per arredare la camera da letto ho mixato mobili in legno chiaro e scuro, due comodini spaiati uno azzurro e uno bianco e dei cubi pensili sempre azzurri. Le case e gli ambienti per cui si sceglie questo stile, sono sempre molto colorate e piene di vita.

Una delle cose sempre presenti in un arredamento boho-chic è il colore dei tessili: pattern colorati che richiamano spesso gli stili di diversi paesi, dal Marocco, all’India al Nord America, in un mix di geometrie e forme organiche.

arredare la camera da letto in stile boho chic

Il verde

In questo stile è spesso presente anche il verde e la natura, trattandosi di una tendenza tra le più vitali e ricche di energie. Nello stile boho-chic le piante fanno parte dell’arredamento; io ho scelto una pianta ricadente davvero perfetta per decorare senza ingombrare troppo.

Stampe e composizioni alle pareti

Le pareti di un ambiente in stile boho-chic non sono mai spoglie!

Si possono creare composizioni di specchi come ho fatto o di altri piccoli oggetti e cornici di varie dimensioni. Si possono decorare le pareti con stampe, teli, foto, quadri, specchi e tutto ciò che ci detta la nostra fantasia, io ho optato per delle grandi lettere di legno sulla testata del letto e una riproduzione di un quadro di Klee preso su Posterlounge, nella zona scrivania che riprende i colori degli azzurri scelti per la camera.

Lo stile boho-chic richiedere carattere, creatività e coraggio…siete pronti per cominciare?!

complementi

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21 Febbraio 2021 / / Case e Interni

Oggi entriamo insieme in un appartamento svedese in un palazzo di nuova costruzione, preparato ed arredato da un’agenzia immobiliare. Si tratta di un’abitazione di medie dimensioni, dall’atmosfera rilassante e accogliente. La casa, nel suo stile svedese moderno, offre alcuni spunti fai da te da copiare.

Pur mantenendo le linee pulite e sobrie, tipiche dello stile scandinavo, i materiali e le

20 Febbraio 2021 / / +deco

Sto lavorando da casa oggi. Sono qui di fronte al computer, la gattina che dorme sulle mie gambe, le sue fusa rumorose come una moka, un cielo blu e sorridente fuori dalla finestra. E’ uno di quei giorni in cui a Roma si sente il profumo della primavera nell’aria. La qualita’ della luce, la temperatura mite, i primi boccioli sugli alberi lasciano il cervello ed il cuore confusi, nella falsa illusione che la primavera e’ dietro l’angolo. Parte di me spera in latri due mesi di freddo, non sono sicura di riuscire a resistere fino alle vacanze estive con questo sole audace, la mia mente scivola in uno stato pericoloso di euforia e frivolezza che rende concentrarsi un compito difficile.

Sapete tutti che adoro de Gournay, inclusa la collezione di carte da parati di gusto cinese The Colony disegnate in esclusiva per il recentemente ristrutturato Colony Hotel a Palm Beach, Florida.

Questo murales di larga scala e’ frutto della collaborazione della maison francese con la proprietaria del Colony Sarah Wetenhall ed e’ stato ispirato dal murales che originariamente adornava la lobby dell’hotel quando e’ stato aperto la prima volta nel 1947.

Questa gioiosa carta da parati che rappresenta flaminghi, scimmie, alligatori, pantere e una flora lussureggiante e gli arredi magistralmente scelti da Kemble Interiors si combinano a perfezione, creando un look che e’ al tempo stesso coloniale, femminile, spiritoso e tropicale.

Foto di Carmel Brantley, courtesia di de Gournay.

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20 Febbraio 2021 / / La Gatta Sul Tetto

Japandi, parola che unisce i termini Japan e Scandinavian, indica uno stile d’arredo che fonde armoniosamente le caratteristiche delle filosofie hygge e wabi sabi.

Japandi
Lampada a sospensione Bouquet-design Sinja Svarrer Damkjær per Le Klint-Negdis

Sulla breccia da ormai diversi anni, lo stile scandinavo è caratterizzato da ambienti caldi e accoglienti, nei quali la natura gioca un ruolo importante. I mobili scandinavi sfoggiano linee semplici, materiali naturali ed una grande funzionalità. La filosofia che anima lo stile scandinavo contemporaneo è nata in Danimarca e viene denominata Hygge.

Japandi
Lampada a sospensione Liuku Ball, legno di tiglio-design Maija Puoskari per Mater-Nedgis
Lampada da appoggio Kizu, base in marmo di Carrara-design Lars Tornoe per New Works- Nedgis

L’arredo giapponese rappresenta l’essenza del minimalismo, dell’eleganza e della sobrietà. La ricerca della purezza estetica dà vita ad ambienti essenziali caratterizzati da linee rigorose. Forse per bilanciare tanto rigore, la filosofia wabi-sabi, che ricerca la bellezza nell’imperfezione, introduce oggetti artigianali preferibilmente fatti a mano e caratterizzati da qualche difetto.

Lampada a sospensione Formakami JH3-design Jaime Hayon per Andtradition- Nedgis

Nonostante la distanza geografica, questi due stili hanno due punti in comune: il minimalismo e l’utilizzo di materiali naturali. Lo stile Japandi innesta su queste due peculiarità un carattere sobrio ed elegante, tipico dell’estetica giapponese, coniugato ad un’estrema funzionalità di matrice scandinava.

Stile Japandi, colori sobri e materiali naturali

I colori dello stile Japandi sono sobri e contemplano una palette che va dai neutri alle tinte pastello. Il bianco, il grigio e le diverse gradazioni del marrone chiaro si possono usare senza moderazione. Per gli accenti, via libera ai verdi, ai blu o ai gialli, ma rigorosamente nelle gradazioni pastello. Da dosare con oculatezza, ma assolutamente indispensabile, l’oro, magari inserito in complementi e accessori.

Applique Spate in ottone e marmo di Carrara-design Robbie Llewellyn & Adam Yeats per Bert Frank-Nedgis
Japandi
Lampada a sospensione Tehro M, legno di tiglio- design Maija Puoskari per Mater-Nedgis

Del resto, le note di colore sono dettate dai materiali utilizzati, per lo più naturali. Il legno è il protagonista assoluto, sia dipinto che grezzo, da scegliere nelle varietà bambù, tiglio o rovere. Metallo, tessuti come lino o cotone, ceramica, pietra, carta sono gli altri materiali da privilegiare.

Arredare in stile Japandi

Arredare in stile Japandi significa venire a patti con se stessi, mettendo da parte la tendenza ad accumulare oggetti o a riempire le stanze di mobili. Prevedete armadi a muro e ripostigli nei quali riporre l’inevitabile zavorra di oggetti inutili, a meno che non siate già esperti di decluttering. Gli ambienti Japandi, infatti, sono caratterizzati da un mobilio minimo e da pochi oggetti di complemento.

Japandi
Lampada da appoggio Tip, colore oliva-design Jens Fager per Muuto-Nedgis

Potete abbondare con cuscini, coperte e tappeti per l’indispensabile angolo confort, mixando tessuti naturali come lana, lino, cotone o fibre vegetali.

L’importanza dell’illuminazione e del verde

L’illuminazione e il verde giocano un ruolo importantissimo nell’arredo Japandi. Il rigore e il minimalismo vanno assolutamente smorzati, pena un ambiente freddo e poco accogliente. Un’illuminazione calda e differenziata, che riesca a creare interessanti chiaroscuri nell’ambiente, si può ottenere con diversi apparecchi illuminanti.

Japandi
Lampada a sospensione Grain verde- design Jens Fager per Muuto- Nedgis
Lampada da appoggio Cambridge verde oliva- It’s About Romi – Nedgis

Lampade a sospensione collocate sui piani di tavoli e isole della cucina, alternate a lampade da appoggio per gli angoli più intimi. Per l’illuminazione generale, privilegiate lampade da terra dal design discreto, tenendo presente che la luce deve essere sempre smorzata.

Lampada da terra Bamboo Light-design Arik Levy per Forestier- Nedgis

Per completare il quadro, non lesinate con il verde: succulente, piante verdi da appartamento, qualche elegante orchidea ravviveranno l’ambiente. Utilizzate vasi di coccio e portavasi in ceramica di fattura artigianale, oppure vasetti in vetro nei quali inserire rametti, fronde e canne di bambù.