La Gatta Sul Tetto






 
 
 

Catalogo Ikea, in anteprima le foto p/e 2019

Pubblicato da blog ospite in La Gatta Sul Tetto

Grandi novità Ikea: il primo catalogo primavera/estate, nuova collezione outdoor e prestigiose collaborazioni.

Catalogo Ikea anteprima 2019 collezione Sommar

Ikea lanciatissima in questo inizio 2019. Per prima cosa, è on line il catalogo primavera / estate 2019, almeno qui in Francia. Dunque, la prima novità riguarda proprio il catalogo, che da ora in poi sarà a cadenza semestrale. Un regalo graditissimo per tutti gli appassionati del brand.

  • Catalogo-Ikea-anteprima-2019
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I prodotti sono presentati attraverso la visita ispirante di cinque interni con universi variegati, dalla casa di famiglia al piccolo loft urbano, tra cui una casa nel container, il piccolo appartamento di un padre single e gli interni di giovani neo-genitori.

Sfogliate qui il catalogo ikea on line.

La nuova collezione Sommar per l’outdoor

Un grande spazio è dedicato, come prevedibile, alle collezioni outdoor, come la novità assoluta Sommar.

Disegnata da Lotta Kühlhorn e Malin Unnborn in collaborazione con Textilgruppen & Papperian, un collettivo che garantisce l’inclusione di artisti disabili, la nuova collezione pensata per l’outdoor Sommer è una sinfonia di colori primari e di motivi grafici.

Collaborazioni prestigiose

Per quanto riguarda i prodotti scaturiti dalle prestigiose collaborazioni già annunciate l’anno scorso, dovremo però aspettare ancora qualche mese.

Il 27 febbraio, al Design Indaba Festival di Cape Town, Ikea lancerà la nuova collezione in edizione limitata ÖVERALLTA, creata da 10 designer africani, tra i quali Selly Raby KaneIssa Diabaté and Renee Rossouw. 

La collezione sarà disponibile per la vendita a partire da maggio.

Catalogo Ikea anteprima 2019 overallta

E’ attesa invece per la fine del 2019 la collezione creata da Virgil Abloh, founder del marchio Off-White e direttore artistico della collezione uomo di Louis Vuitton: si chiamerà MARKERAD, e già promette meraviglie, da quello che si può intuire dalle immagini dei prototipi diffuse in rete.

Catalogo Ikea anteprima 2019
La collezione Markerad in prototipi © Julie Guillermet/Journal des Femmes
Le borse Frakta by Virgil Abloh © Julie Guillermet/Journal des Femmes
Daybed Markerad © Julie Guillermet/Journal des Femmes

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Catalogo Ikea, in anteprima le foto p/e 2019

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Grandi novità Ikea: il primo catalogo primavera/estate, nuova collezione outdoor e prestigiose collaborazioni.

Catalogo Ikea anteprima 2019 collezione Sommar

Ikea lanciatissima in questo inizio 2019. Per prima cosa, è on line il catalogo primavera / estate 2019, almeno qui in Francia. Dunque, la prima novità riguarda proprio il catalogo, che da ora in poi sarà a cadenza semestrale. Un regalo graditissimo per tutti gli appassionati del brand.

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I prodotti sono presentati attraverso la visita ispirante di cinque interni con universi variegati, dalla casa di famiglia al piccolo loft urbano, tra cui una casa nel container, il piccolo appartamento di un padre single e gli interni di giovani neo-genitori.

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La nuova collezione Sommar per l’outdoor

Un grande spazio è dedicato, come prevedibile, alle collezioni outdoor, come la novità assoluta Sommar.

Disegnata da Lotta Kühlhorn e Malin Unnborn in collaborazione con Textilgruppen & Papperian, un collettivo che garantisce l’inclusione di artisti disabili, la nuova collezione pensata per l’outdoor Sommer è una sinfonia di colori primari e di motivi grafici.

Collaborazioni prestigiose

Per quanto riguarda i prodotti scaturiti dalle prestigiose collaborazioni già annunciate l’anno scorso, dovremo però aspettare ancora qualche mese.

Il 27 febbraio, al Design Indaba Festival di Cape Town, Ikea lancerà la nuova collezione in edizione limitata ÖVERALLTA, creata da 10 designer africani, tra i quali Selly Raby KaneIssa Diabaté and Renee Rossouw. 

La collezione sarà disponibile per la vendita a partire da maggio.

Catalogo Ikea anteprima 2019 overallta

E’ attesa invece per la fine del 2019 la collezione creata da Virgil Abloh, founder del marchio Off-White e direttore artistico della collezione uomo di Louis Vuitton: si chiamerà MARKERAD, e già promette meraviglie, da quello che si può intuire dalle immagini dei prototipi diffuse in rete.

Catalogo Ikea anteprima 2019
La collezione Markerad in prototipi © Julie Guillermet/Journal des Femmes
Le borse Frakta by Virgil Abloh © Julie Guillermet/Journal des Femmes
Daybed Markerad © Julie Guillermet/Journal des Femmes

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Intervista a Manuele Perlati, founder di Hiro

Pubblicato da blog ospite in Design, La Gatta Sul Tetto, News

Oggi vi presento Manuele Perlati founder e Ceo di Hiro, il portale del design indipendente made in Italy.

Intervista a Manuele Perlati founder di Hiro portacandele loop

Hiro è un progetto molto interessante, nato dall’esigenza di fornire ai designer un sostegno concreto per la realizzazione dei loro progetti, dalla produzione alla vendita. Si tratta del primo portale al mondo che promuove il design autoprodotto. Ho “incontrato” Hiro e i suoi oggetti su Instagram, e ne sono rimasta affascinata: se anche voi volete scoprire di più su questo bellissimo progetto, leggete l’intervista a Manuele Perlati il fondatore di Hiro.

Intervista a Manuele Perlati founder di Hiro

Ciao Manuele, come è nato il progetto Hiro?

Ciao Cinzia, la prima idea di Hiro risale già al 2015. In realtà, era già da un po’ che accarezzavo l’idea di produrre nelle nostre officine oggetti di design per la casa. Ti parlo delle officine perché sono più di 15 anni che giro nell’azienda di famiglia. Produciamo mobili per catene di negozi e siamo specializzati sul metallo. Da quando facevo lo stagionale ai tempi della scuola, dove ho provato un po’ di tutto (montaggio, saldature, lucidature) a quando mi sono dedicato di più al rapporto con i clienti, ho visto nascere tanti oggetti nelle nostre officine. 

Intervista a Manuele Perlati founder di Hiro mensole wave

Con il passare degli anni abbiamo gestito progetti sempre più complessi per negozi e boutique. Ad un certo punto, mi sono reso conto che sui tavoli da lavoro nascevano, tutti i  giorni, tavolini, sgabelli e altri complementi che non avevano niente da invidiare a quelli di blasonati marchi di design. E spesso rimanevano oggetti unici. Lì, mi sono reso conto che avevamo tutte le capacità per fare quegli oggetti, ci mancava solo la creatività per svilupparli. 

Intervista a Manuele Perlati founder di Hiro

Un giorno ho incontrato Paolo Cappello, designer nel pieno del suo sviluppo professionale, ne è nata un’amicizia e una collaborazione. A quel punto, però, c’è stata una svolta. Mi sono reso conto che non volevo solo produrre oggetti in serie come qualsiasi altro brand. Volevo che quello che producevamo parlasse un po’ più di quello che eravamo abituati a fare: oggetti unici, in piccole serie, oggetti su misura. Volevo che i nostri oggetti avessero una storia. 

Intervista a Manuele Perlati founder di Hiro vassoi hills

Così ho scoperto i designer indipendenti, che si autoproducono. E ho scoperto che, spesso, questi designer fanno una gran fatica a produrre il prototipo di quello che hanno in mente. Le difficoltà aumentano se devono produrne una serie e venderla. 

Ed ecco che ho pensato a Hiro. 

Cosa deve fare un designer per realizzare il suo progetto con Hiro? 

I designer che ci contattano hanno, di solito, dei progetti nel cassetto che aspettano di essere realizzati. Spesso hanno già dei progetti cad e dei render. Noi valutiamo il progetto, verifichiamo la fattibilità, vediamo se è adatto alle nostre abilità produttive (come dicevo, siamo specializzati nella lavorazione del metallo e quello per noi deve essere il materiale prevalente) e valutiamo se è adatto al nostro marketplace. Non facciamo una selezione artistica ma una selezione di fattibilità, con un occhio, però, anche alla coerenza della nostra vetrina on-line. 

A questo punto, il designer conosce quanto gli costa realizzare il prototipo del suo oggetto e una piccola serie. E, se decide di proseguire, finisce subito nella nostra vetrina. 

Mi elenchi i servizi che mettete a disposizione?

Quello che facciamo è un’assistenza completa al designer nello sviluppo del suo progetto. Valutiamo insieme a lui le modifiche necessarie per la produzione, eventuali alternative per ridurre i costi e migliorare la qualità del prodotto. Creiamo, quindi, dei progetti industriali per la realizzazione. Poi, costruiamo il prototipo, lo fotografiamo e lo vediamo assieme e il designer che può decidere di produrre una piccola serie. Conserviamo i prodotti nel nostro magazzino. Creiamo una pagina del designer sul nostro sito, gestiamo direttamente la vendita, imballiamo, spediamo e riconosciamo il guadagno al designer. 

Naturalmente, promuoviamo la nostra piattaforma e quindi anche il designer e i suoi prodotti. 

Dove posso acquistare un oggetto Hiro?

Siamo un progetto che mira a unire la manifattura con il digitale, i nostri prodotti sono realizzati in piccole serie e completamente in Italia, per questo abbiamo deciso di vendere direttamente, dal produttore al consumatore, per non alzare troppo i prezzi e riconoscere un guadagno più giusto anche ai designer. Quindi, almeno per ora, ci trovate solo on-line sul nostro sito hiro.design 

Leggi le altre interviste a designer e start up.

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Un duplex scandi-bohème

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Interni, La Gatta Sul Tetto, Stili

Oggi visitiamo un duplex in stile scandi-bohème in Francia. Soluzioni interessanti su misura cui ispirarsi.

duplex scandi-bohème

Lo stile scandi-bohème è forse il mio preferito, anche se quello in voga nei paesi nordici lo trovo un po’ scialbo e omologato. Mi perdoneranno i fan del genere, ma io preferisco le case proposte dagli studi di architettura francesi, che sanno mixare gli stili con disinvoltura e non hanno paura di utilizzare il colore. Inoltre sono molto attenti all’utilizzo dello spazio, sfruttando ogni angolo grazie alle soluzioni su misura. E poi, vogliamo parlare delle vetrate interne? Oltre a essere molto funzionali, dividono gli spazi in modo leggero e arioso.

duplex scandi-bohème

Fatta questa premessa, veniamo all’house tour di oggi: l’unità abitativa si compone di un ampio spazio a piano terra, più una piccola zona collocata nel sottotetto a spiovente, con bellissime travi a vista.

duplex scandi-bohème

In occasione del loro primo acquisto, i proprietari erano determinati a fare la cosa giusta, ed è per questo che hanno affidato la trasformazione del loro appartamento a Studio Mariekke.

Naturalmente vi ho già parlato di questo studio, a proposito di un bellissimo progetto per un appartamento di 40mq.

Il progetto prevedeva di ridisegnare completamente il piano inferiore per creare un ampio soggiorno e, al primo piano, di rendere gli spazi più funzionali e adatti ai gusti dei proprietari, in particolare il bagno.
Risultato? Un appartamento originale, grazie agli arredi su misura e ai codici volutamente scandi-bohème: un mix di ispirazione rustica e retrò da un lato, e di design scandinavo contemporaneo dall’altro.

duplex scandi-bohème

Soluzioni interessanti:

Sicuramente la vetrata su misura che separa la cucina dal living. Come potete vedere i telai si appoggiano su una struttura che funge da contenitore e allo stesso tempo da panca per sedersi al tavolo da pranzo.

E poi c’è la zona occupata dalla scala: anche qui l’architetto ha studiato una soluzione su misura con mobili contenitori lungo tutta la parete, che si estende con lunghe mensole collocate sotto le finestre.

duplex scandi-bohème
duplex scandi-bohème

Progetto e crediti: Studio Mariekke


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Carta da parati panoramica per interni scenografici

Pubblicato da blog ospite in Decor, La Gatta Sul Tetto

Oggi voglio parlarvi di una tendenza che mi piace molto: quella della carta da parati panoramica. Scopriamo di cosa si tratta.

Carta da parati panoramica

Carta da parati panoramica è una delle ultime mode, soprattutto qui in Francia. Tra gli architetti e i designer d’interni non è una novità, come potete vedere da questo articolo dedicato ad uno dei miei architetti preferiti, Caroline Andreoni: per lei questo rivestimento è una firma, e io adoro il modo in cui lo utilizza negli interni. In effetti, con questo tipo di decorazione si rischia di sconfinare nell’eccesso o nel kitch: tra i soggetti che ho selezionato non troverete fotografie dei Caraibi o altre amenità, ma paesaggi dipinti che invitavano a viaggiare nei paesi esotici, oppure delicati motivi botanici.

Carta da parati panoramica
Progetto di Caroline Andréoni a NEUILLY SUR SEINE 

Cos’è la carta da parati panoramica

Questo rivestimento è formato da rotoli di carta stampata di dimensioni standard che, una volta uniti sulla parete, formano un decoro di grandi dimensioni, solitamente un paesaggio. Si può accomunare ai trompe-l’œil, con la differenza che questi ultimi sono realizzati con la tecnica dell’affresco e rappresentano un’estensione illusoria della stanza.

Carta da parati panoramica
Carta da parati di Kek Amsterdam

La carta da parati panoramica haa una lunga storia, come testimoniano i pezzi conservati al  Musée du Papier Peint  di Rixheim.

Carta da parati panoramica
Vue de Paris, Ohmywall
A sinistra e sopra, carte da parati di
Bien Fait

Come utilizzarle negli interni

Le tappezzerie panoramiche sono perfette per rivestire vestiboli, corridoi o pareti divisorie. Come vedrete dalle immagini, sono fantastiche anche in bagno. Il massimo livello scenografico si ottiene applicandole ad una parete nel living, dietro la testata del letto e nelle camerette.

Carta da parati Ananbo mural via elle decor france

Carta da parati panoramica
Cactus garden di Rebel Walls

Foto di copertina: Valerio Geraci per The Socialite Family Carta da parati Ananbo collezione Tana Grisaille


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Il giallo mostarda alla conquista degli interni

Pubblicato da blog ospite in Colori, La Gatta Sul Tetto

Il giallo mostarda, o senape, insieme ad altre gradazioni dal sapore speziato, stanno conquistando gli interni in questo scorcio del 2019.

Giallo mostarda and Co Alla conquista degli interni

Né giallo né arancione. Luminoso, caldo, vira impercettibilmente verso il marrone o il verde. E’ il giallo senape, o mostarda, se preferite. Tempo fa scrissi un post su come il giallo stia scalzando il Millenial Pink come colore preferito di un’intera generazione. Tuttavia, l’evoluzione dei trend è difficile da prevedere, soprattutto in questi tempi dominati dai social. Tanto che il giallo è scomparso dalle palette proposte a fine anno dai big del settore, sommerso da un’onda di verdi, terrecotte, colori neutri e, incredibile vero, ancora tanto rosa.

Gialli dal sapore speziato

Eppure, i produttori del settore arredo e i designer avevano già puntato su alcune gradazioni di giallo, tutte dal sapore speziato: senape, curry, curcuma, zafferano, colorano sedie e divani, tessuti, complementi, perfino pareti. Gialli caldi e vibranti, da usare con parsimonia, come tutte le cose preziose. 

Questi gialli si abbinano perfettamente con quasi tutti i colori dello spettro, ma danno il meglio di sé in situazioni di contrasto: accanto a colori spenti da ravvivare, come i grigi, i bianchi, i pastello, o a colori freddi da riscaldare, come i blu, i verdi e i viola, o in ambienti scuri da illuminare.

Giallo mostarda and Co Alla conquista degli interni
Giallo mostarda and Co Alla conquista degli interni
Foto Hellø Blogzine
Giallo mostarda and Co Alla conquista degli interni
Foto di Pippa Drummond
Giallo mostarda and Co Alla conquista degli interni

Vi lascio con una moodboard nella quale ho selezionato alcuni prodotti declinati in giallo, per ispirarvi un po’, casomai voleste far entrare un raggio di sole dorato nelle vostre case. Io ho giusto un cuscino di velluto, perfetto sul divano blu.

  • Round Pintuck Pillow Urban Outfitters
  • Cuscino a cuore N° 74
  • Unfold pendant light Muuto
  • Gold Palm on Etsy
  • Materassi indiani Jamini Paris
  • Coperta in cotone garbo&friends
  • Tovagliolo in lino H&M
  • Tazza H&M
  • Divano in velluto 3 posti Westwingnow
  • Cuscino Jamini Paris
  • Pouf “Solina” Milanari
  • piastrelle Fireclay Tiles

La foto di copertina ritrae il bellissimo appartamento decorato dalla decoratrice e architetto Marion Alberge. Foto di Cyrille Robin.


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DIY: etichette per prodotti di bellezza

Pubblicato da blog ospite in Idee, La Gatta Sul Tetto

Per la serie DIY oggi vi propongo delle etichette per rendere più accattivanti e coordinati i vostri flaconi per i prodotti di bellezza. 

etichette per prodotti di bellezza DIY

Avete presente quei prodotti di bellezza, come i saponi liquidi o gli shampoo, presentati in confezioni dal packaging elegante? Su Pinterest ne trovate in abbondanza: flaconi, tubetti, vasetti, tutti accomunati da etichette realizzate con una grafica accattivante. Non si può negare che questi prodotti, se esposti in bagno, magari al posto dei classici flaconi da supermercato con le loro confezioni vistose, fanno una bella figura. 

I flaconi

Qualche mese fa ho deciso di eliminare tutti i contenitori per creare un insieme omogeneo e armonioso, ma visti i prezzi dei prodotti che mi piacevano, mi sono messa in testa di farmi da sola le confezioni. 

etichette per prodotti di bellezza DIY

Per prima cosa, ho deciso di usare dei semplici flaconi in plastica color ambra con dispenser. All’inizio mi sono disperata, visto che trovavo solo siti per vendite all’ingrosso, ma poi ho trovato quello che cercavo su Amazon. Basta cercare “dosatori PET ambra” e cercare le migliori offerte. Ecco un esempio. Ne ho visti anche di verdi molto carini, e pure i vasetti per le creme.

Le etichette

Il secondo passo è stato quello di creare le etichette. A dire il vero non sapevo come procedere, visto che volevo un’etichetta che non si rovinasse a contatto con l’acqua. Non entro nei particolari della ricerca, troppo complicati: in sintesi, ho optato per una normale stampa su carta adesiva fatta in casa, da ricoprire con il nastro da imballaggio trasparente (anche questo si trova facilmente su Amazon).

etichette per prodotti di bellezza DIY

Ho creato così delle etichette in “stile farmaceutico” con una scritta un po’ leziosa fatta a mano. Se vi piacciono, leggete il tutorial di seguito per scaricarle. Sulle etichette sono indicate anche le capienze dei flaconi: per lo shampoo e il bagnoschiuma ho indicato 1000ml, mentre per tutti gli altri 500ml. Ho aggiunto anche un’etichetta senza scritte, nel caso qualcuno voglia scrivere a mano.

Occorrente

  • flaconi in plastica (PET) da 500ml e 1000ml.
  • un foglio di carta adesiva per stampante bianco
  • forbici e taglierino
  • tappetino da taglio
  • riga in metallo
  • rotolo di scotch da imballaggio trasparente alto 5cm
  • foglio con etichette > download
etichette per prodotti di bellezza DIY

Stampate le etichette con la vostra stampante o portate il file a stampare in un centro apposito.

Utilizzate un foglio adesivo per stampante!

Ora ritagliate le etichette utilizzando la riga e il taglierino: calcolate almeno 3mm di distanza dai bordi delle etichette.

Fissate le etichette ai flaconi stando attenti a tenerle diritte. Per finire, coprite l’etichetta con lo scotch trasparente, facendo attenzione a non lasciare porzioni di carta esposte. Premete bene i bordi dello scotch e appianate le bolle.

I vostri flaconi sono pronti! Non sono carini?

etichette per prodotti di bellezza DIY

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Consigli per la manutenzione del bagno

Pubblicato da blog ospite in Idee, La Gatta Sul Tetto

La manutenzione e la pulizia del bagno non sono tra le cose più piacevoli da fare in casa e spesso il tempo che riusciamo a dedicargli non è abbastanza.

Consigli per la manutenzione della zona bagno

Ecco perché con qualche piccola accortezza e qualche consiglio utile si può rendere il bagno perfettamente pulito e funzionante. 

Superfici in ceramica 

Partiamo dalle piastrelle: il braccio destro per superfici splendenti è uno grassatore efficace. Bisogna sempre partire dalle piastrelle che si trovano più in alto, una spruzzatina qua e là, attendere che lo grassatore faccia il suo effetto e procedere ad asciugare con un panno umido. 

Consigli per la manutenzione della zona bagno

Nella pulizia delle piastrelle, si può dedicare anche un po’ di tempo alla cura delle fughe, in questo caso il consiglio è quello di utilizzare uno spazzolino da denti, un po’ di olio di gomito anche le fughe torneranno a splendere.

I sanitari

E’ innegabile che la parte meno piacevole sia la manutenzione dei sanitari, spesso la parte più sporca del bagno. In questo caso l’attenzione ai dettagli è fondamentale. La prima regola è avere un panno o una spugnetta dedicata solo alla cura dei sanitari, per quanto riguarda invece i detergenti sarà importante avere come alleato un valido disinfettante che sia in grado di distruggere il maggior numero di batteri presenti. 

Consigli per la manutenzione della zona bagno

I sanitari sono anche spesso soggetti a piccole interventi di manutenzione, sia per le ceramiche sia per le tubature e miscelatori. Per le ceramiche può essere utile utilizzare saltuariamente dei prodotti chimici appositi, prestando attenzione a non utilizzare troppo detergenti abrasivi o aggressivi che potrebbero far perdere lo smalto delle ceramiche. 

Consigli per la manutenzione della zona bagno

In merito alla manutenzione delle tubature e impianti idraulici il consiglio è quello di evitare il fai da te, che spesso finisce per aggravare il problema iniziale. Il consiglio è quello di rivolgersi a professionisti, che saltuariamente possono fare dei sopralluoghi, visionare ed eventualmente revisionare gli impianti. In caso di emergenza poi, fortunatamente esistono aziende come SuperMario24 che offrono servizi di pronto intervento idraulico a Milano (https://www.supermario24.it/idraulico/milano/) disponibili anche durante la notte e il weekend. In caso di guasti gravi, non conviene mai intervenire direttamente, ma aspettare un esperto che posso risolvere il problema definitivamente.

Il box doccia

Anche per la doccia occorre una manutenzione e una pulizia  costante.  Una parte essenziale e una buona abitudine sarebbe quella di pulirla appena finito di fare la doccia, per evitare la creazione di biofilm. Non serve un grande impiego di tempo, basta solo qualche piccola accortezza come la pulizia dei vetri (se sono presenti) con una spazzola lavavetri, che ci permetterà di togliere le gocce rimaste e una spruzzata di anti calcare sulle parti metalliche. 

Infine tenete sempre d’occhio lo scarico della doccia che spesso si può intasare con capelli e peli, in questo caso l’utilizzo di liquidi chimici per scarichi domestici può rivelarsi un valido alleato. Anche in questo caso però, se il problema non si risolve, è assolutamente necessario contattare un professionista.


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Un appartamento parigino arredato con personalità

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Un appartamento parigino in affitto, una giovane coppia, un bebé e un budget limitato. Il risultato è un mix di stili con molta personalità.

appartamento parigino arredato con personalita

A volte i limiti possono rivelarsi un fattore positivo. E’ il caso di questo appartamento parigino, in cui vivono l’organizzatrice di eventi Darya Kopp, suo marito, il piccolo Cyrus e un bellissimo gattone. Essendo in affitto, l’appartamento non ha potuto essere ristrutturato, ma Darya non si è persa d’animo, dimostrando che si può rendere gradevole e confortevole qualsiasi ambiente. Ecco il suo segreto:

Valorizzare i pregi, ma anche i difetti

Ogni casa ha i suoi pregi e i suoi difetti, su questo non ci sono dubbi. Nel momento in cui scegliamo la casa in cui abitare, che sia in affitto o da proprietari, dobbiamo comunque scendere a compromessi (a meno che non possiamo permetterci di far costruire la casa dei nostri sogni da un architetto).

appartamento parigino arredato con personalita

L’ appartamento parigino che vi mostro oggi ha molti punti forti: lo stile originario, tipicamente haussmaninano, è stato preservato, con i suoi caminetti, gli stucchi alle pareti, i parquet in rovere massiccio, le stanze ampie. Valorizzare i pregi è un’operazione facile, mentre lavorare sui difetti richiede una certa dose di creatività e buon gusto.

appartamento parigino arredato con personalita divano giallo mostarda
appartamento parigino arredato con personalita

Prendiamo per esempio due locali con poco charme, come la cucina e il bagno.  In cucina, Darya ha smorzato l’incombenza eccessiva dei muri arancioni, già presenti, con un pavimento in pvc grigio facilmente rimovibile. Il bagno, con i suoi sanitari rosa, rimasuglio degli anni ’80, in realtà piace molto alla padrona di casa, che ha saputo valorizzarlo con graziosi contenitori e biancheria in nuance coordinate.

Evitare il perfezionismo

Il perfezionismo a volte può essere un fattore negativo. Una casa perfetta può risultare fredda, anonima e poco accogliente. 

appartamento parigino arredato con personalita
Questa poltrona proviene da Le bon coin, un portale on line per l’usato molto popolare in Francia.

Del resto, come insegna la filosofia Wabi Sabi, molto in voga in questo periodo, la bellezza si nasconde nell’imperfezione.

Spiega Darya:

non è necessario che tutti i mobili e gli oggetti siano perfettamente coordinati nel colore e nello stile. Il segreto è di decorare passo passo, aspettare di trovare il pezzo che veramente vi piace più di ogni altro. Se amate un designer in particolare, o un’icona del design, ma non potete permettervelo, potete acquistare dei pezzi simili ma meno costosi. 

Per esempio, la stanza preferita dalla padrona di casa, che ama le serate conviviali con gli amici, è particolarmente riuscita. Si tratta della sala da pranzo, arredata con pezzi dai prezzi accessibili: libreria ikea, tavolo dal mercatino dell’usato, lampadario Leroy Merlin, sedie di Søstrene Grene, un brand danese di cui ho parlato in questo post.

appartamento parigino arredato con personalita
appartamento parigino arredato con personalita
Il tocco personale: le due stampe rappresentano le città da cui provengono le famiglie della coppia.

Darya consiglia anche di mixare gli stili, uno stratagemma che rende gli interni molto interessanti. 

Scegliere gli oggetti che amiamo di più

Spesso per arredare le nostre case ci ispiriamo a quelle pubblicate sulle riviste, o su Pinterest e Instagram. E’ sicuramente una buona pratica, ma è fondamentale seguire il proprio stile e la propria personalità, senza lasciarsi influenzare dalle mode del momento. Sui social, infatti, si vedono decine di case omologate tra loro, con gli stessi colori, gli stessi mobili e gli stessi accessori.

Nella stanza del bebé, molti i giochi e i libri appartenuti alla famiglia del marito
Darya ama molto i leoni, come si vede dalla sua collezione molto personale e originale

Nessuno vi vieta di acquistare quel tappeto che vi piace tanto, di dipingere le pareti nel colore più trendy dell’anno o di disporre l’erba della pampa in tutta la casa. Tuttavia saranno gli oggetti che amate, i ricordi di viaggio, il mobile di famiglia, i libri che vi hanno fatto sognare, a dare alla vostra casa quel tocco in più che la renderà unica.

La casa deve riflettere la personalità di chi la abita: solo così sarà confortevole, accogliente e soprattutto, interessante.

Visita tutte le case pubblicate nell’House Tour

Ecco il profilo di Darya su Instagram: @darya_kopp

Foto di Alpha Smoot for Cup of Jo


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Maison & Objet, la mia selezione

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Si è appena conclusa a Parigi l’edizione invernale di Maison & Objet, la fiera dedicata alla decorazione, al design e al lifestyle.

Maison & Objet la mia selezione

Maison & Objet è una fiera internazionale multi-settore dedicata ai professionisti del lifestyle, che si tiene due volte l’anno a Parigi.

Volendo fare una distinzione rispetto al Salone del Mobile di Milano, si può dire che la kermesse milanese è focalizzata sul design, mentre la manifestazione parigina si estende un po’ a tutti i settori del lifestyle: decorazione, arredamento, tessuti e complementi d’arredo, accessori moda e bijoux, prodotti per bambini. Per trovare un’analogia, forse M&O è più simile a HOMI Milano.

Difficile dunque, in questa grande varietà, focalizzarsi su un settore per trarre informazioni sulle tendenze future. A meno che non abbiate visitato il settore della fiera denominato Influences, dedicato appunto ai nuovi trend e ai prodotti innovativi.

La mia selezione “coup de cœur”

Tra comunicati stampa ricevuti nella mia casella email e la ricerca sul sito ufficiale, ho selezionato alcuni prodotti che hanno attirato la mia attenzione. Alcuni hanno un carattere abbastanza innovativo o originale, altri invece ricalcano i trend già visti negli anni scorsi. 

In copertina: la collezione di “pouf sacco” in tessuto impermeabile e resistente alle intemperie Pampelonne proposta da MX Home, disegnata da Malvina Vanbever.

In senso orario: Ceramiche ispirate alla tradizione coreana, collezione Ongi by Nam Ceramic Work // Tappeto berbero, da terra o da appendere alla parete // Takenaka Bento Box by Takenaka // Gift box per bebé by Cigit Concept // Tavolino French Bouquet, designer Nathalie Lété per Bazartherapy Edition // Cuscini etnici di Pomax // Sgabello Carry on, design Mattias Stenberg per OFFECCT // Servizio da caffè e dessert manifatture Limoges, collezione Iconic French Press by L’Objet.

Maison & Objet la mia selezioneTappeti per giochi bimbi e futon ispirati al metodo Montessori by Nobodinoz
Tappeti per giochi bimbi e futon ispirati al metodo Montessori, by Nobodinoz
Maison & Objet la mia selezione Dream Deybed by Bed and Philosophy
Dream Deybed by Bed and Philosophy
Maison & Objet la mia selezione Cuscini by Gabrielle Paris collezione Nomade
Cuscini by Gabrielle Paris, collezione Nomade
Lampada Smile by Meta Design: gli anelli si possono spostare per direzionare la luce a piacimento.
Panca rivestita su misura by For me Lab
Tavolo in quercia Cleopâtre by For me Lab
Voliera Ottone, Pietro Russo Design
Libreria Eko by Kann Design

Vi invito, se siete curiosi e se avete tempo e voglia, a scorrere il sito ufficiale a caccia di prodotti e brand di cui innamorarsi.

Sito ufficiale Maison & Objet

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