6 Febbraio 2019 / / Idee

Per la serie DIY oggi vi propongo delle etichette per rendere più accattivanti e coordinati i vostri flaconi per i prodotti di bellezza. 

etichette per prodotti di bellezza DIY

Avete presente quei prodotti di bellezza, come i saponi liquidi o gli shampoo, presentati in confezioni dal packaging elegante? Su Pinterest ne trovate in abbondanza: flaconi, tubetti, vasetti, tutti accomunati da etichette realizzate con una grafica accattivante. Non si può negare che questi prodotti, se esposti in bagno, magari al posto dei classici flaconi da supermercato con le loro confezioni vistose, fanno una bella figura. 

I flaconi

Qualche mese fa ho deciso di eliminare tutti i contenitori per creare un insieme omogeneo e armonioso, ma visti i prezzi dei prodotti che mi piacevano, mi sono messa in testa di farmi da sola le confezioni. 

etichette per prodotti di bellezza DIY

Per prima cosa, ho deciso di usare dei semplici flaconi in plastica color ambra con dispenser. All’inizio mi sono disperata, visto che trovavo solo siti per vendite all’ingrosso, ma poi ho trovato quello che cercavo su Amazon. Basta cercare “dosatori PET ambra” e cercare le migliori offerte. Ecco un esempio. Ne ho visti anche di verdi molto carini, e pure i vasetti per le creme.

Le etichette

Il secondo passo è stato quello di creare le etichette. A dire il vero non sapevo come procedere, visto che volevo un’etichetta che non si rovinasse a contatto con l’acqua. Non entro nei particolari della ricerca, troppo complicati: in sintesi, ho optato per una normale stampa su carta adesiva fatta in casa, da ricoprire con il nastro da imballaggio trasparente (anche questo si trova facilmente su Amazon).

etichette per prodotti di bellezza DIY

Ho creato così delle etichette in “stile farmaceutico” con una scritta un po’ leziosa fatta a mano. Se vi piacciono, leggete il tutorial di seguito per scaricarle. Sulle etichette sono indicate anche le capienze dei flaconi: per lo shampoo e il bagnoschiuma ho indicato 1000ml, mentre per tutti gli altri 500ml. Ho aggiunto anche un’etichetta senza scritte, nel caso qualcuno voglia scrivere a mano.

Occorrente

  • flaconi in plastica (PET) da 500ml e 1000ml.
  • un foglio di carta adesiva per stampante bianco
  • forbici e taglierino
  • tappetino da taglio
  • riga in metallo
  • rotolo di scotch da imballaggio trasparente alto 5cm
  • foglio con etichette > download
etichette per prodotti di bellezza DIY

Stampate le etichette con la vostra stampante o portate il file a stampare in un centro apposito.

Utilizzate un foglio adesivo per stampante!

Ora ritagliate le etichette utilizzando la riga e il taglierino: calcolate almeno 3mm di distanza dai bordi delle etichette.

Fissate le etichette ai flaconi stando attenti a tenerle diritte. Per finire, coprite l’etichetta con lo scotch trasparente, facendo attenzione a non lasciare porzioni di carta esposte. Premete bene i bordi dello scotch e appianate le bolle.

I vostri flaconi sono pronti! Non sono carini?

etichette per prodotti di bellezza DIY

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4 Febbraio 2019 / / Idee

La manutenzione e la pulizia del bagno non sono tra le cose più piacevoli da fare in casa e spesso il tempo che riusciamo a dedicargli non è abbastanza.

Consigli per la manutenzione della zona bagno

Ecco perché con qualche piccola accortezza e qualche consiglio utile si può rendere il bagno perfettamente pulito e funzionante. 

Superfici in ceramica 

Partiamo dalle piastrelle: il braccio destro per superfici splendenti è uno grassatore efficace. Bisogna sempre partire dalle piastrelle che si trovano più in alto, una spruzzatina qua e là, attendere che lo grassatore faccia il suo effetto e procedere ad asciugare con un panno umido. 

Consigli per la manutenzione della zona bagno

Nella pulizia delle piastrelle, si può dedicare anche un po’ di tempo alla cura delle fughe, in questo caso il consiglio è quello di utilizzare uno spazzolino da denti, un po’ di olio di gomito anche le fughe torneranno a splendere.

I sanitari

E’ innegabile che la parte meno piacevole sia la manutenzione dei sanitari, spesso la parte più sporca del bagno. In questo caso l’attenzione ai dettagli è fondamentale. La prima regola è avere un panno o una spugnetta dedicata solo alla cura dei sanitari, per quanto riguarda invece i detergenti sarà importante avere come alleato un valido disinfettante che sia in grado di distruggere il maggior numero di batteri presenti. 

Consigli per la manutenzione della zona bagno

I sanitari sono anche spesso soggetti a piccole interventi di manutenzione, sia per le ceramiche sia per le tubature e miscelatori. Per le ceramiche può essere utile utilizzare saltuariamente dei prodotti chimici appositi, prestando attenzione a non utilizzare troppo detergenti abrasivi o aggressivi che potrebbero far perdere lo smalto delle ceramiche. 

Consigli per la manutenzione della zona bagno

In merito alla manutenzione delle tubature e impianti idraulici il consiglio è quello di evitare il fai da te, che spesso finisce per aggravare il problema iniziale. Il consiglio è quello di rivolgersi a professionisti, che saltuariamente possono fare dei sopralluoghi, visionare ed eventualmente revisionare gli impianti. In caso di emergenza poi, fortunatamente esistono aziende come SuperMario24 che offrono servizi di pronto intervento idraulico a Milano (https://www.supermario24.it/idraulico/milano/) disponibili anche durante la notte e il weekend. In caso di guasti gravi, non conviene mai intervenire direttamente, ma aspettare un esperto che posso risolvere il problema definitivamente.

Il box doccia

Anche per la doccia occorre una manutenzione e una pulizia  costante.  Una parte essenziale e una buona abitudine sarebbe quella di pulirla appena finito di fare la doccia, per evitare la creazione di biofilm. Non serve un grande impiego di tempo, basta solo qualche piccola accortezza come la pulizia dei vetri (se sono presenti) con una spazzola lavavetri, che ci permetterà di togliere le gocce rimaste e una spruzzata di anti calcare sulle parti metalliche. 

Infine tenete sempre d’occhio lo scarico della doccia che spesso si può intasare con capelli e peli, in questo caso l’utilizzo di liquidi chimici per scarichi domestici può rivelarsi un valido alleato. Anche in questo caso però, se il problema non si risolve, è assolutamente necessario contattare un professionista.


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28 Gennaio 2019 / / Interiors

Un appartamento parigino in affitto, una giovane coppia, un bebé e un budget limitato. Il risultato è un mix di stili con molta personalità.

appartamento parigino arredato con personalita

A volte i limiti possono rivelarsi un fattore positivo. E’ il caso di questo appartamento parigino, in cui vivono l’organizzatrice di eventi Darya Kopp, suo marito, il piccolo Cyrus e un bellissimo gattone. Essendo in affitto, l’appartamento non ha potuto essere ristrutturato, ma Darya non si è persa d’animo, dimostrando che si può rendere gradevole e confortevole qualsiasi ambiente. Ecco il suo segreto:

Valorizzare i pregi, ma anche i difetti

Ogni casa ha i suoi pregi e i suoi difetti, su questo non ci sono dubbi. Nel momento in cui scegliamo la casa in cui abitare, che sia in affitto o da proprietari, dobbiamo comunque scendere a compromessi (a meno che non possiamo permetterci di far costruire la casa dei nostri sogni da un architetto).

appartamento parigino arredato con personalita

L’ appartamento parigino che vi mostro oggi ha molti punti forti: lo stile originario, tipicamente haussmaninano, è stato preservato, con i suoi caminetti, gli stucchi alle pareti, i parquet in rovere massiccio, le stanze ampie. Valorizzare i pregi è un’operazione facile, mentre lavorare sui difetti richiede una certa dose di creatività e buon gusto.

appartamento parigino arredato con personalita divano giallo mostarda
appartamento parigino arredato con personalita

Prendiamo per esempio due locali con poco charme, come la cucina e il bagno.  In cucina, Darya ha smorzato l’incombenza eccessiva dei muri arancioni, già presenti, con un pavimento in pvc grigio facilmente rimovibile. Il bagno, con i suoi sanitari rosa, rimasuglio degli anni ’80, in realtà piace molto alla padrona di casa, che ha saputo valorizzarlo con graziosi contenitori e biancheria in nuance coordinate.

Evitare il perfezionismo

Il perfezionismo a volte può essere un fattore negativo. Una casa perfetta può risultare fredda, anonima e poco accogliente. 

appartamento parigino arredato con personalita
Questa poltrona proviene da Le bon coin, un portale on line per l’usato molto popolare in Francia.

Del resto, come insegna la filosofia Wabi Sabi, molto in voga in questo periodo, la bellezza si nasconde nell’imperfezione.

Spiega Darya:

non è necessario che tutti i mobili e gli oggetti siano perfettamente coordinati nel colore e nello stile. Il segreto è di decorare passo passo, aspettare di trovare il pezzo che veramente vi piace più di ogni altro. Se amate un designer in particolare, o un’icona del design, ma non potete permettervelo, potete acquistare dei pezzi simili ma meno costosi. 

Per esempio, la stanza preferita dalla padrona di casa, che ama le serate conviviali con gli amici, è particolarmente riuscita. Si tratta della sala da pranzo, arredata con pezzi dai prezzi accessibili: libreria ikea, tavolo dal mercatino dell’usato, lampadario Leroy Merlin, sedie di Søstrene Grene, un brand danese di cui ho parlato in questo post.

appartamento parigino arredato con personalita
appartamento parigino arredato con personalita
Il tocco personale: le due stampe rappresentano le città da cui provengono le famiglie della coppia.

Darya consiglia anche di mixare gli stili, uno stratagemma che rende gli interni molto interessanti. 

Scegliere gli oggetti che amiamo di più

Spesso per arredare le nostre case ci ispiriamo a quelle pubblicate sulle riviste, o su Pinterest e Instagram. E’ sicuramente una buona pratica, ma è fondamentale seguire il proprio stile e la propria personalità, senza lasciarsi influenzare dalle mode del momento. Sui social, infatti, si vedono decine di case omologate tra loro, con gli stessi colori, gli stessi mobili e gli stessi accessori.

Nella stanza del bebé, molti i giochi e i libri appartenuti alla famiglia del marito
Darya ama molto i leoni, come si vede dalla sua collezione molto personale e originale

Nessuno vi vieta di acquistare quel tappeto che vi piace tanto, di dipingere le pareti nel colore più trendy dell’anno o di disporre l’erba della pampa in tutta la casa. Tuttavia saranno gli oggetti che amate, i ricordi di viaggio, il mobile di famiglia, i libri che vi hanno fatto sognare, a dare alla vostra casa quel tocco in più che la renderà unica.

La casa deve riflettere la personalità di chi la abita: solo così sarà confortevole, accogliente e soprattutto, interessante.

Visita tutte le case pubblicate nell’House Tour

Ecco il profilo di Darya su Instagram: @darya_kopp

Foto di Alpha Smoot for Cup of Jo


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24 Gennaio 2019 / / Decor

Si è appena conclusa a Parigi l’edizione invernale di Maison & Objet, la fiera dedicata alla decorazione, al design e al lifestyle.

Maison & Objet la mia selezione

Maison & Objet è una fiera internazionale multi-settore dedicata ai professionisti del lifestyle, che si tiene due volte l’anno a Parigi.

Volendo fare una distinzione rispetto al Salone del Mobile di Milano, si può dire che la kermesse milanese è focalizzata sul design, mentre la manifestazione parigina si estende un po’ a tutti i settori del lifestyle: decorazione, arredamento, tessuti e complementi d’arredo, accessori moda e bijoux, prodotti per bambini. Per trovare un’analogia, forse M&O è più simile a HOMI Milano.

Difficile dunque, in questa grande varietà, focalizzarsi su un settore per trarre informazioni sulle tendenze future. A meno che non abbiate visitato il settore della fiera denominato Influences, dedicato appunto ai nuovi trend e ai prodotti innovativi.

La mia selezione “coup de cœur”

Tra comunicati stampa ricevuti nella mia casella email e la ricerca sul sito ufficiale, ho selezionato alcuni prodotti che hanno attirato la mia attenzione. Alcuni hanno un carattere abbastanza innovativo o originale, altri invece ricalcano i trend già visti negli anni scorsi. 

In copertina: la collezione di “pouf sacco” in tessuto impermeabile e resistente alle intemperie Pampelonne proposta da MX Home, disegnata da Malvina Vanbever.

In senso orario: Ceramiche ispirate alla tradizione coreana, collezione Ongi by Nam Ceramic Work // Tappeto berbero, da terra o da appendere alla parete // Takenaka Bento Box by Takenaka // Gift box per bebé by Cigit Concept // Tavolino French Bouquet, designer Nathalie Lété per Bazartherapy Edition // Cuscini etnici di Pomax // Sgabello Carry on, design Mattias Stenberg per OFFECCT // Servizio da caffè e dessert manifatture Limoges, collezione Iconic French Press by L’Objet.

Maison & Objet la mia selezioneTappeti per giochi bimbi e futon ispirati al metodo Montessori by Nobodinoz
Tappeti per giochi bimbi e futon ispirati al metodo Montessori, by Nobodinoz
Maison & Objet la mia selezione Dream Deybed by Bed and Philosophy
Dream Deybed by Bed and Philosophy
Maison & Objet la mia selezione Cuscini by Gabrielle Paris collezione Nomade
Cuscini by Gabrielle Paris, collezione Nomade
Lampada Smile by Meta Design: gli anelli si possono spostare per direzionare la luce a piacimento.
Panca rivestita su misura by For me Lab
Tavolo in quercia Cleopâtre by For me Lab
Voliera Ottone, Pietro Russo Design
Libreria Eko by Kann Design

Vi invito, se siete curiosi e se avete tempo e voglia, a scorrere il sito ufficiale a caccia di prodotti e brand di cui innamorarsi.

Sito ufficiale Maison & Objet

segui la rubrica Trend alert per scoprire le ultime tendenze

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22 Gennaio 2019 / / Interiors

Un appartamento parigino rinnovato dall’architetto Charlotte Féquet in blu e oro, con qualche soluzione originale cui ispirarsi.

Un appartamento parigino in blu e oro cucina

Disabitato da molti anni, l’appartamento parigino di 100mq che vi mostro oggi è stato rinnovato dall’architetto d’interni Charlotte Féquet. In origine gli spazi erano distribuiti secondo la divisione in tre zone tipica degli appartamenti “bourgeois”, o haussmaniani: zona giorno con sala e salottini, camere da letto e infine la zona servizi, spesso dotata di un accesso secondario e riservata al personale di servizio.

Un appartamento parigino in blu e oro soggiorno

L’architetto ha rivoluzionato completamente la distribuzione originale degli spazi, unendo tre piccole stanze della zona giorno per creare un grande living. Qui si trovano la cucina, la zona pranzo e l’angolo conversazione: una soluzione al passo con le esigenze di una famiglia dei giorni nostri.

La sala da pranzo originale: l’architetto ha conservato il caminetto, circondandolo con una libreria su misura. Ha poi demolito la parete sulla destra per creare un unico ambiente living con cucina a vista
Un appartamento parigino in blu e oro soggiorno
Un appartamento parigino in blu e oro

Vintage e art déco per un mix di stile

Gli elementi classici come i caminetti, gli stucchi e i pavimenti in rovere a spina di pesce, convivono in un perfetto equilibrio con le librerie su misura e con i mobili vintage provenienti dai mercatini dell’usato, come le sedie Eames o il tavolo Tulip. Il tocco Art Déco si inserisce con leggerezza nella quinta con motivi ad arco che separa la cucina dal soggiorno, ripresa dalle piastrelle.

Blu e oro protagonisti 

Avrete forse capito che ho un debole per gli architetti parigini: se fate un giro tra i post della rubrica House Tour ne avrete un’idea. Apprezzo il modo in cui riescono a rinnovare case e appartamenti d’epoca, adattandoli alle esigenze contemporanee e allo stesso tempo preservandone l’anima. Mi piace anche il loro stile, l’uso dei colori e della decorazione, il distacco dal minimalismo imperante.

Lo si vede benissimo in questo appartamento: Chalotte distribuisce disinvoltamente tocchi di oro in tutti gli ambienti, calibrandoli sapientemente con un blu deciso: dalla cucina, con il piano di lavoro dorato e le ante blu, al soggiorno fino al bagno, l’oro e il blu dialogano in una decorazione raffinatissima e mai troppo carica.

La cucina originaria ora ospita la stanza da bagno
Un appartamento parigino in blu e oro bagno

Colori soft in zona notte

Nella zona notte, le camere da letto vestono colori più smorzati, ma anche qui il tocco dell’architetto riesce a rendere unici gli ambienti.

Nella camera da letto padronale, sui toni del verde acqua, una magnifica carta da parati panoramica in tema tropicale dona il tono all’ambiente.

Il soggiorno originale è stato trasformato nella camera da letto padronale
Un appartamento parigino in blu e oro camera da letto

La soluzione adottata per la camera dei bimbi, per esempio, la trovo geniale. L’architetto ha diviso la grande stanza originaria utilizzando una parete vetrata, così da creare due luminose camerette distinte. Semplicemente aprendo la porta, i bimbi hanno un grande spazio gioco in comune a disposizione. Un’altra soluzione interessante è quella di collocare gli armadi dei piccoli nel corridoio che unisce le camere da letto, così da rendere le due camerette più ariose.

Un appartamento parigino in blu e oro cameretta
Un appartamento parigino in blu e oro cameretta

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17 Gennaio 2019 / / Decor

Focus sulle ceramiche artistiche di Lindsay Emery, eleganti, delicate e femminili.

Le ceramiche artistiche di Lindsay Emery

Le ceramiche artistiche di Lindsay Emery sono diventate una mia piccola ossessione. Dopo averle viste spuntare a più riprese in quello scrigno magico che è Pinterest, ho voluto sapere chi ne fosse l’autore e, eventualmente, il venditore. 

Le ceramiche artistiche di Lindsay Emery

Purtroppo ho scoperto che Lindsay è americana e dunque, anche se spedisce i suoi prodotti in tutto il mondo, ho deciso di rinunciare all’acquisto (per ora).

Ma visto che il personaggio mi incuriosisce molto, ho deciso di dedicarle un post, e di condividere con voi le immagini di piatti e ciotole che mi hanno stregata.

Da pittrice a ceramista

Leggendo la bio di Lindsay, si capisce da dove proviene il tocco magico che riesce a dare alle sue ceramiche. Da bambina, Lindsay voleva fare la pittrice: era affascinata soprattutto dalla trasparenza e dalla resa delicata dell’acquerello.

Un simpatico aneddoto sul suo rapporto con la ceramica mostra come a volte la strada per la realizzazione dei propri sogni prenda direzioni inaspettate: Lindsay non amava frequentare il corso di ceramica a scuola, perché pensava che questa tecnica non rientrasse nella categoria dell’arte. Dopo innumerevoli fallimenti e l’immancabile frustrazione che ne è seguita, Lindsay ha deciso che doveva imparare a padroneggiare questa tecnica, costi quel che costi. E a quel punto ha capito la sua vita sarebbe cambiata.

Ceramiche come acquerelli

Gli sforzi di Lindsay si sono concentrati soprattutto sulla resa dello smalto. Ciò che l’artista voleva conferire ai suoi prodotti erano profondità, trasparenza e un aspetto delicato e femminile. Spiega Lindsay:

“Gli smalti che ho formulato hanno un aspetto naturale e fluido. Questo fa sì che ogni pezzo è unico. Ho iniziato a lasciare che gli smalti facciano naturalmente quello che vogliono senza la mia interferenza. L’aspetto dell’acquerello è importante per la mia attività perché parla di un cambiamento nella mia metodologia generale – piuttosto che lavorare contro la varietà che i miei smalti fatti a mano portano, perché non abbracciare questa qualità? 

Le ceramiche artistiche di Lindsay Emery

Il fascino dell’imperfezione 

Un’altra caratteristica delle ceramiche fatte a mano di Lindsay è l’imperfezione: nessun pezzo è uguale ad un altro, e forse è questa qualità a renderle così speciali. 

Nel suo laboratorio situato nel garage di casa, in una cittadina del North Carolina, l’artista dà forma a piccole collezioni in edizione limitata, che vende attraverso il brand Suite One Studio, da lei fondato. Make Mealtimes Beautiful è il suo motto, e vedendo i risultati, direi che Lindsay è riuscita a centrare l’obiettivo.

Le ceramiche artistiche di Lindsay Emery

Progetti futuri

Come tutti i creativi, Lindsay ha in serbo nuovi progetti, almeno da quello che traspare dalle pagine del suo blog. Ecco la fotografia di quello che lei definisce un esperimento: piccole, deliziose piastrelle fatte a mano.

Le ceramiche artistiche di Lindsay Emery

Chissà che presto non vedremo nel suo shop anche una linea di rivestimenti con le stesse qualità meravigliose del suo vasellame.


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15 Gennaio 2019 / / La Gatta Sul Tetto

Le lampade del brand Flos sono icone del design, capaci di rendere unico un ambiente. Fino al 20 gennaio le trovate in flash sale su Ventis.

Icone del design che saranno sempre attuali, capaci di dare un tocco di stile ad ogni ambiente, create dall’estro dei designer più apprezzati, dagli storici fratelli Castiglioni fino ai talenti contemporanei come Patricia Urquiola.

Sicuramente si tratta di un investimento: queste lampade sono costose, inutile negarlo. Perché spendere tanto? La risposta l’ho accennata nelle righe sopra: si tratta di pezzi di design che acquistano valore nel tempo.

Lampade Flos in promozione su Ventis arco
Lampade Flos in promozione su Ventis Glo Balls
Lampade Flos in promozione su Ventis Toio
Lampade Flos in promozione su Ventis IC S1
Lampade Flos in promozione su Ventis Taccia
Lampade Flos in promozione su Ventis Gatto

Oggi vi propongo una selezione di lampade Flos che potrete acquistare a prezzi ridotti su Ventis, un sito specializzato in flash sales, dove trovate in offerta arredi e complementi di design.

Attenzione, la flash sale termina il 20 gennaio, e i pezzi sono limitati!

 

Ecco un celebre trio di lampade Flos da terra:

Lampade Flos in promozione su Ventis

/Lampada da terra TOIO, rosso, designer: Achille & Pier Giacomo Castiglioni, 1962

/Lampada da terra ad ARCO, designer: Achille & Pier Giacomo Castiglioni, 1962

Lampada Terra, TAB F, Led nero, designer:Edward Barber & Jay Osgerby, 2011


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14 Gennaio 2019 / / Idee

Pergole e gazebo, ma anche strutture mobili come ombrelloni o vele, sono validi elementi per creare angoli da sogno in giardino o in terrazzo.

Pegole e gazebo sogno in giardino

Vi chiederete come mai vi sto parlando di zone ombreggiate in giardino nel mese di gennaio. La risposta è semplice: i mesi invernali sono perfetti per pensare alla sistemazione delle zone outdoor, fare una Check-list delle cose da riparare o sostituire e decidere interventi e acquisti. Sono sicura che non vorrete arrivare al mese di maggio con un terrazzo impraticabile o un giardino in disordine. 

In questo post vi mostro delle pergole e dei gazebo selezionati dal catalogo di Unopiù, azienda al top per qualità e design nel settore outdoor, e una whishlist di arredi e complementi, per creare un angolo da sogno in giardino nel vostro stile preferito. 

A proposto di stile nell’ambiente outodoor, hai letto questo articolo?

Pergole e gazebo per un angolo romantico

Cominciamo con lo stile retrò, il mio preferito, quello, che evoca le atmosfere  rustiche della campagna provenzale o quelle romantiche dei giardini inglesi. Per questo stile le pergole e i gazebo in ferro sono un must.

Sono strutture leggere, impreziosite da delicati decori come riccioli e cerchietti. Sono perfette per far arrampicare rose, gelsomini o buganvillee, che creano una fresca zona d’ombra e aggiungono un tocco di colore.

Guardate l’eleganza della pergola Ermitage, in ferro zincato e verniciato in polvere color grafite, o la classe dei gazebo e padiglioni della collezione Tibisco. Quest’ultima si ispira ad una struttura molto antica, ritrovata in un monastero cistercense, che testimonia una tradizione secolare nell’arte dei giardini.

Pergole e gazebo sogno in giardino stile romantico

Classico o contemporaneo con il legno

Un altro materiale della tradizione è il legno, forse il più utilizzato per pergole e gazebo. Il motivo risiede nella sua versatilità: con il legno si possono immaginare innumerevoli soluzioni per attrezzare lo spazio outdoor, declinabili in diversi stili, dal classico al contemporaneo. 

Per un look attuale, è sufficiente scegliere una struttura semplice e lineare, come per esempio il gazebo Menton, in pino nordico, e dipingerla con un colore di tendenza. Unopiù ha in catalogo una linea di impregnanti all’acqua con una palette da urlo: oltre ai classici bianco, verde inglese e grafite, ci sono i colori di tendenza blu navy, celeste antico, giallo antico, rosso capri e verde salvia.

Pergole e gazebo sogno in giardino
Pergole e gazebo sogno in giardino stile contemporaneo

Chi preferisce uno stile più tradizionale, può scegliere la finitura naturale del pino nordico o utilizzare l’impregnante nei toni del teak o del noce.

Pergole e gazebo sogno in giardino stile tradizionale

Versatilità e personalizzazione

Quello che più apprezzo di questi prodotti è la possibilità di personalizzarli nei decori, nella scelta delle coperture ombreggianti e soprattutto nelle misure. 

Pergole e gazebo sogno in giardino pergola ermitage unopiu

Non occorre possedere un parco per creare il propio angolo da sogno, a volte possono bastare anche un terrazzino o un piccolo cortile. 


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11 Gennaio 2019 / / Decor

Un nuovo tappeto in soggiorno può davvero cambiare il look della stanza. Ma scegliere il tappeto giusto può essere difficile: ecco qualche suggerimento.

Tappeti di tendenza 2019

Buondì cari amici. Con uno dei miei soliti “colpi di testa” ho deciso di cambiare il tappeto in salotto. Per carità, il vecchissimo persiano decisamente shabby, per non dire consumato,  è molto bello, e infatti non ho intenzione di buttarlo. Ma è troppo grande per l’ambiente e un po’ scuro: preferisco averne magari un paio chiari, più piccoli, facili da lavare ed economici, cosicché quando mi sarò stancata non sarà un problema sostituirli.

Tappeti di tendenza 2019

Prima di partire alla carica, mi sono fatta un’idea delle tendenze in fatto di tappeti nel 2019, e mi fa piacere condividerle, nel caso siate anche voi in cerca di un nuovo tappeto e non sappiate da dove cominciare . Pronti?

Tappeti shaggy

Si chiamano così i tappeti a pelo lungo, di grande tendenza. Morbidi, in lana (i più costosi) o in poliestere, vien voglia di rotolarcisi sopra. 

In questa categoria spadroneggiano ancora i tappeti berberi, originali (leggete questo post per capire la differenza) o d’imitazione: comunque sia, scegliendo uno di questi tappeti non rischiate di sbagliare.

Collezione Bliss disegnata da Mae Engelgeer per CC-Tapis

Poi ci sono i tappeti in tinta unita, proposti più o meno da tutti i brand di arredamento. Anche qui non rischiate di trovarvi con un complemento troppo ingombrante dal punto di vista estetico: basta scegliere un colore che si armonizzi con l’ambiente e l’arredo, e il tappeto resterà con voi per molti anni.

Saliamo di livello con i tappeti di design. Qui entriamo nel campo degli investimenti a lungo termine, visto il costo, ma sicuramente un tappeto come quelli proposti da CC-Tapis non passerà inosservato. Tuttavia, potete ispirarvi alla grafica Art Déco della collezione Bliss, disegnata da Mae Engelgeer per cercare un prodotto simile meno costoso. (Nella mood board qui sotto)

Tappeti di tendenza 2019 Shaggy

In senso orario: Tappeto in lana Freya, Westwing Now//Tappeto Kalpasi, La Redoute//Tappeto in stile berbero Ustril, La Redoute//Tappeto rotondo della collezione Bliss, CC-Tapis//Pelle di pecora Cassy, Westwing Now//Tappeto Fidji, Alinea//Tappeto Adum a pelo lungo rosa, Ikea.

Tappeti a pelo corto

Per chi non se la sente di investire in un tappeto a pelo lungo, per paura che non sia troppo igienico, la scelta si può orientare sui tappeti a pelo corto. Qui si trovano comunque le lavorazioni tradizionali in lana, e quelle in juta o altre fibre vegetali, molto di tendenza.

Tra i tappeti tradizionali troviamo sia i persiani, sia i francesi (tipo Abusson), ma devono essere rigorosamente tessuti con colori chiari ed avere un aspetto usurato (lo shabby chic resiste nei dettagli).

Se amate lo stile etcnico, quest’anno puntate sui tappeti in fibra vegetale, con motivi bicolore, uno chiaro e uno scuro, disposti in strisce orizzontali, alternate con pattern geometrici.

E a proposito di pattern geometrici, ebbene sì, sono ancora di attualità, come dimostrano i cataloghi dei brand più popolari come Ikea o MDM.

Concludo anche qui con un tappeto di design di alto livello, come il Valencia proposto da Covet Paris, con quella macchia color jaune moutarde tanto in voga in questo momento. (Nella mood board qui sotto)

Tappeti di tendenza 2019 pelo corto

Tappeto giallo senape in cotone, MDM//Tappeto vintage Cedar, Benuta//Tappeto STENLILLE, Ikea//Tappeto Valencia, Covet Paris//Tappeto stampato a mano Block, Westwing Now

Trend Alert 2019

Nel 2019, i tappeti appesi al muro saranno di grande tendenza, secondo alcuni osservatori del settore. Staremo a vedere.

Frange, frange e ancora frange. Ebbene sì, anche le frange sono tornate di moda. Le trovate naturalmente a guarnire i tappeti, ma anche coperte, cuscini, lampadari, sedute, da sole o in compagnia di pompom.

Ispirazioni: visita la mia bacheca Pinterest Carpet & Rugs

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10 Gennaio 2019 / / Design

Gli smart speaker hanno spopolato tra i regali di Natale 2018. Indispensabili per la casa connessa o simpatici gadget? Panoramica su Alexa e Google Assistant.

Smart speaker casa connessa assistenti vocali

Il mercato della smart home sta cominciando ad espandersi anche in Italia, come dimostra la crescita dei vari dispositivi interconnessi. 

Termostati, lampadine, interruttori, elettrodomestici, TV e impianto HiFi, allarmi, serramenti, perfino gli specchi, possono essere comandati a distanza. Per far sì che tutti questi dispositivi dialoghino tra loro, è necessario un centro di controllo: uno smart hub, un’applicazione oppure uno smart speaker. 

Cosa sono gli smart speaker e come funzionano

Lo smart speaker è un dispositivo che si attiva attraverso un sistema di riconoscimento vocale. Questi sistemi sono detti assistenti vocali, e sono l’anima software del device, simili a quelli utilizzati sugli smartphone, come Siri per Apple o Google Assistant per Android. Il software è inserito in uno speaker dotato di microfoni sensibilissimi, che intercetta la nostra voce e restituisce la risposta alle nostre domande o esegue una funzione. 

Smart speaker casa connessa echo amazon alexa

Per funzionare, lo smart speaker necessita di una connessione WiFi, tramite la quale si collega alle app  e ai dispositivi smart installati in casa.

Cosa puoi fare con lo smart speaker

Gli smart speaker possono per prima cosa rispondere alle nostre domande. Per esempio possiamo chiedere che ore sono o che tempo fa, oppure di cercare un argomento sulla rete, le ultime notizie, riprodurre una playlist, annotare la lista della spesa.

Attraverso le app specifiche installate sullo smartphone, è possibile avviare chiamate o mandare messaggi; se siete fuori casa potete chiamare direttamente lo speaker, e si possono effettuare chiamate tra speaker installati in case diverse anche senza il cellulare. 

Poi ci sono i collegamenti con gli altri dispositivi smart, dagli elettrodomestici alle lampadine, dalla Tv al sistema di termoregolazione.

Smart speaker casa connessa google home

Inoltre, è possibile programmare delle “Routine”, ovvero delle regole personalizzate per far svolgere al dispositivo una serie di azioni con un unico comando. Per esempio, accendere le luci ogni giorno alla stessa ora e riprodurre una playlist; spegnere le luci, abbassare le tapparelle e impostare la sveglia prima di andare a dormire e così via.

Tutto dipende dalla compatibilità dei protocolli di comunicazione, che possono essere diversi. Per questo, prima dell’acquisto, è importante informarsi au informarsi su quali prodotti sono compatibili con lo speaker che abbiamo scelto.

Amazon o Google?

I due giganti del web sono i primi ad essere arrivati sul mercato con i loro dispositivi, e in questo momento si dividono la maggiore fetta di mercato.

Smart speaker casa connessa google e amazon

Amazon e Google sono anche i primi ad aver sviluppato il software in lingua italiana, dunque accennerò brevemente a questi, tralasciando gli altri sistemi, come HomePod di Apple, solo per citare il più famoso.

Amazon è il primo ad aver intuito il potenziale degli altoparlanti intelligenti, presentando il suo smart speaker Echo con assistente vocale Alexa nel 2015.

Google ha lanciato il suo Google Home con il software Google Assistant solo un anno e mezzo dopo. Oggi entrambe le aziende propongono diversi modelli sul mercato:

al di là delle prestazioni specifiche e dei prezzi (in rete trovate decine di recensioni) che sono in continua evoluzione, mi preme specificare quali dispositivi esterni si possono collegare ai due sistemi nel campo della domotica.

Smart speaker casa connessa google home

Per questo vi lascio due link a siti specializzati che hanno stilato le liste più recenti: 

Akexa (Amazon)e Google Home.

Sicuramente le liste non saranno esaustive e soprattutto, definitive. Il mondo dell’IoT o internet delle cose è in continua e rapida evoluzione: chissà di quali meraviglie tecnologiche vi parlerò tra un anno?


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