26 Maggio 2020 / / Laura Home Planner

Oggi in ufficio mi è arrivata questa mail:” Scusi , mi sa dire quanto costa arredare una cucina?”

La prima risposta che avrei voluto dare :

  • “se fosse così semplice rispondere io potrei smettere di lavorare!”

Ma ovviamente non è quella che ho dato,

capisco che per chi non è del mestiere , dare una risposta a questa domanda può sembrare una cosa banale,

ma in effetti, non lo è !

Prima di tutto:

  • Di che cucina stiamo parlando? Di che dimensione? Quale modello?

le varianti in un a cucina sono tantissime:

  • Materiali per le ante
  • Materiali per il top
  • Elettrodomestici
  • Accessori

Ognuna di queste variabile ha un impatto importante sul prezzo di una cucina,

insomma ,

se decidiamo di parlare della grande distribuzione, in cui una cucina X da 2,50mt costa 1.300,00€ , possiamo chiudere qui l’argomento,

se invece parliamo di un progetto d’arredo , allora state comodi e leggete il mio articolo.

La prima cosa da fare, per definire almeno la fascia di prezzo, è scegliere il materiale delle ante.

Indipendentemente dal fatto che sia classica o moderna, in che materiale la vogliamo?

Quanto costa arredare una cucina?

materiali per le ante

Tra i principali materiali utilizzati per produrre le ante delle cucine troviamo:

  • Laminato materico, riproduce la texture della pietra, del marmo, del legno e dei materiali tessili.

Pannelli idrorepellenti di particelle di legno, ai quali è applicata una texture o un colore.

  • Laccato (lucido, opaco) in tutti i colori

Pannello di fibre legnose a media densità (MDF), classe E1, verniciato con prodotti poliuretanici.

  • Legno

Pannello di fibra legnose, classe E1, rivestito da un foglio di un’essenza a scelta di legno, può essere verniciato.

  • Vetro

Anta costituita da un telaio perimetrale in alluminio e da un pannello frontale in vetro,

  • Melaminico

Pannello di particelle di legno, a bassa emissione di formaldeide, rivestito con carta impregnata di resina melaminica

  • Pet

Foglio di plastica Pvc , reciclabile su pannello di particelle di legno

  • Gres

Lastre composte da materie prime naturali, rese indivisibili da un processo termico, montate su un telaio d’alluminio.

  • Acciaio inox

È inossidabile

  • Fenix NTM

Composto di cellulosa, resine innovative, nanotecnologie.

  • Stratificato

HPL (high pressure laminate) strati di fibre di cellulosa e resine termoindurenti, uniti tramite pressione e calore.

Materiali per il top

Tra quelli utilizzati per le ante, ce ne sono alcuni usati anche per i piani delle cucine:

  • Laminato,
  • Hpl,
  • Fenix,
  • Acciao,
  • Vetro,
  • Gres,
  • Legno

Oltre a questi ci sono:

  • Le pietre naturali, come marmo e granito
  • Il quarzo:

composto dal 95 al 99% di quarzo naturale, integrato con resine e pigmenti ossidi.

Si tratta di un materiale estremamente durevole e resistente.

 Le marche di quarzo più conosciute sono : OKITE® Stone Italiana, Marmo Arredo.

  • Dekton®:

si ottiene dalla miscela di materiali come vetro, materiali ceramici di ultima generazione e quarzo.

Resistente a graffi, urti ed a alte temperature, idrorepellente ed immune a macchie di olio, aceto e limone.

  • Ceramica tecnica :

È un materiale prodotto con argille nobili come quarzi, feldspati e caolini sinterizzate. E’ resistente agli sbalzi di temperatura, non assorbe, è igienico, ed ha proprietà anti batteriche.

Elettrodomestici

I principali di cui si compone una cucina sono:

  • Piano cottura
  • Forno
  • Cappa
  • Frigorifero
  • Lavastoviglie
  • Microonde

E per i più organizzati :

  • Cantinette per il vino
  • Abbattitori
  • Macchina per caffè

ce ne sono di tutti i prezzi, di tutte le marche , di tanti modelli e con diverse funzioni.

Accessori

Gli accessori sono fondamentali nell’ allestimento di una cucina:

  • Colonne estraibili :

si tratta di elementi che ottimizzano gli ingombri , disponibili da 15-30 cm fino a 45-60 cm, con sponde in vetro o in filo metallo.

  • Cassetti :

Disponibili a vista e nascosti dentro i cestoni. Possono avere porta posate interni in plastica, legno e metallo

  • Cestoni:

Sono cassetti più alti che occupano la metà di una base. Sono strutturati per sostenere carichi abbastanza pesanti. Possono essere completati con organizzatori per pentole o piatti.

  • Illuminazione interna:

Utile come luce di cortesia notturna .

  • Illuminazione sotto pensile :

Per lavorare comodamente sui piani di lavoro.

Quanto costa arredare una cucina?

Per rispondere a questa domanda , avrei dunque necessita di conoscere tutte le caratteristiche elencate in precedenza.

Ad ogni modo ,

Con l’aiuto di due differenti layout e utilizzando materiali diversi vi darò l’idea di quanto costa arredare una cucina

Cucina lineare mt 3,30

Ho voluto utilizzare questo tipo di layout , perché si tratta di una configurazione semplice,

non necessita di uno studio di progettazione complesso,

ma proprio per questo motivo è una composizione che spesso viene usata come oggetto di confronto.

Il fatto che si tratti di una parete lineare , è sinonimo per alcuni di composizione “tipo”

Cosa vuol dire?

Significa che quando mi trovo a dover preventivare un arredamento, magari per una seconda casa o più semplicemente per una casa in cui non si vuole investire molto nell’arredamento,

il cliente,

che ha girato per negozi o grandi magazzini,

tende a considerare erroneamente, una cucina lineare, modello di riferimento al prezzo.

Non c’è niente di più sbagliato!

Come già spiegato prima, il prezzo è determinato da un insieme di variabili

i materiali ? gli accessori? gli elettrodomestici?

Per preventivare questa cucina ho considerato:

  • ante in laminato
  • anta laccata lucida per il pensile vasistas
  • top in laminato sp 4cm (anche lo spessore del top incide sul prezzo)
  • elettrodomestici Hotpoint (piano cottura, lavastoviglie, forno, frigorifero e microonde)
  • pensili h72
  • lavello e miscelatore Franke inox

Il prezzo di questa composizione è 5.600,00€

So già che qualcuno di voi dirà:”wow pensavo meno

Se lo state pensando non ditelo, perché questa frase ha poco senso !

Tutto è fattibile,

si può spendere meno,

come?

  • eliminando il particolare laccato,
  • cambiando elettrodomestici.

Ovviamente si può spendere anche di più:

  • considerando le ante laccate oppure in inox o hpl, oppure in gres
  • scegliendo un top in quarzo o in ceramica per esempio
  • cambiando marca degli elettrodomestici

Insomma,

una cucina è comunque un progetto, non ha un prezzo standard come quello che vogliono far credere i grandi che promuovono convenienza e poca qualità

Quanto costa arredare una cucina?

Cucina angolare

Questa cucina , è stata oggetto di progettazione qualche tempo fa

le sue dimensioni sono 3,50×4,38 mt

E’ palese che si tratta di una soluzione più complessa rispetto alla precedente,

sia per le dimensioni, sia per lo sviluppo della composizione.

Ma vediamo in che modo è stata preventivata:

  • ante in materico effetto cemento
  • top in hpl sp 2
  • schienale in vetro magnetico luminoso
  • bancone penisola in Rovere sp 6 cm
  • elettrodomestici Samsung
  • lavello incasso sotto top
  • piano cottura induzione con cappa integrata
  • sgabelli

Prezzo della composizione 18.000,00€

Si,

qui il prezzo è decisamente più alto,

ma a fare la differenza ci sono, oltre alle misure ( è il doppio della cucina di preventivata prima), i materiali e gli accessori

Lo schienale in vetro magnetico luminoso infatti, rientra tra gli accessori più pregiati,

nonché ,

il frigorifero Frestanding doppia porta, il piano cottura con cappa integrata .

E se volessimo abbassare il prezzo?

possibile,

come sarebbe facile farlo aumentare.

per concludere

Non basatevi solo su quello che la “grande distribuzione” vuol farvi credere,

pensate che sia così scontato rispondere alla domanda “quanto costa arredare una cucina”?

L’articolo QUANTO COSTA ARREDARE UNA CUCINA? proviene da Laura Home Planner.

26 Maggio 2020 / / VestaArredo

L’azienda SPACE10, hub di innovazione esterna di Ikea, ha deciso di progettare una vera e propria “Casa delle api” per omaggiare questo insetto fondamentale per la vita di tutto il pianeta.

SPACE10 ha infatti realizzato “Bee Home”, con un design gratuito e open-source che consente a chiunque, di creare una casa delle api e agire per preservare la biodiversità del mondo.

Il progetto è realizzato in collaborazione con la designer Tanita Klein e Bakken & Bæck.

Prima di entrare nel dettaglio di questo progetto vediamo perchè è così importante.

Le api e il nostro pianeta.

Oltre a produrre miele le api sono un indicatore biologico fondamentale della qualità dell’ambiente.

Forse non tutti però sanno che le api stanno scomparendo, in Italia soprattutto abbiamo assistito, dal 2007, ad un dimezzamento della popolazione delle api.

Questa Sindrome dello spopolamento degli alveari è dovuta a cause legate ai cambiamenti climatici, all’agricoltura intensiva e all’uso abbondante di pesticidi ed insetticidi.

L’ape è un insetto fondamentale per i cicli vitali di moltissime piante perchè si occupa dell’impollinazione.

L’impollinazione è possibile grazie anche a diversi agenti naturali come vento e pioggia, la maggior parte del lavoro è però svolto dai cosiddetti “insetti impollinatori”.

Le api rappresentano l’insetto impollinatore più attivo.

Una pianta per produrre frutti deve essere fecondata, le api volando di pianta in pianta, ricoperte di polline, danno vita a questo processo.

Se le api sparissero del tutto, questo processo si ridurrebbe in modo drastico, e tantissimi tipi di piante e frutti (dei quali spesso ci nutriamo) smetterebbero di nascere.

“Le api aumentano complessivamente del 35% le rese di 87 delle principali colture alimentari nel mondo.”

Ignazio Floris, Società Entomologica Italiana.

A venirci incontro per risolvere questo problema è il laboratorio di ricerca e progettazione danese SPACE10

ape con fiore
Ape su un fiore (Photo courtesy of SPACE10)

Space10

La missione di SPACE10 è quella di consentire una migliore vita quotidiana alle persone e al nostro pianeta.

Opera da due sedi, una a Copenhagen in Danimarca e una a Nuova Deli in India.

Ricercano e progettano soluzioni innovative per alcuni dei principali cambiamenti sociali che dovrebbero colpire le persone e il nostro pianeta negli anni a venire.

SPACE10 è inoltre supportato e interamente dedicato a IKEA, lavora come laboratorio di ricerca e progettazione indipendente. Portano nuove prospettive e progettano nuove soluzioni che consentano a IKEA di mantenere la promessa originale di creare una vita quotidiana migliore per molte persone.

Bee Home

Bee Home è un modo per Space10 di ispirare le persone a risolvere la sfida rappresentata dalla scomparsa delle api in modo giocoso e accessibile.

Attraverso una piattaforma digitale che consente a chiunque di progettare, personalizzare e scaricare la propria Bee Home, offrono una visione di come il design democratico può aiutare a riequilibrare le nostre relazioni con il pianeta.

Il design della Bee Home è progettato per ospitare le api “solitarie”.

space10 case delle api
SPACE10, Bee Home – Photo by Irina Boersman

Perché api solitarie

Bee Home punta ad ospitare le api solitarie perchè, tra tutte le specie di api, sono probabilmente le impollinatrici più prolifiche.

Ci sono, infatti, circa 20.000-30.000 specie di api nel mondo ma a differenza delle api da miele, le api solitarie non vivono negli alveari né producono miele.

Vivono principalmente da sole e trascorrono le loro giornate a raccogliere polline e cibo per la prossima generazione.

A differenza delle api da miele infatti non hanno nessuna forma di organizzazione sociale, quindi non costruiscono alveari ma creano dei lunghi canali nel legno nei quali poi depositano le uova.

Una singola ape solitaria può fornire la stessa impollinazione di 120 api, da notare anche che ogni ape solitaria femmina è una regina e può avere da 20 a 30 figli.

Hanno delle caratteristiche che le rendono impollinatrici fenomenali, tra le principale:

  • Maggior peso corporeo.

Quindi le api solitarie possono impollinare anche i fiori chiusi.

  • Scarsa sensibilità al freddo.

Sono ricoperte di peluria e a differenza delle api domestiche possono volare con temperature molto basse.

  • Ampio spettro di specie impollinate.

Le api solitarie impollinano piante che producono poco polline, questo è il caso del pero che lega il suo ciclo vitale a questa specie di ape.

  • Maggiore capacità di impollinare.

Le api solitarie in genere visitano più fiori di un’ape domestica nello stesso arco di tempo.

Questo vuol dire che una sola Bee Home potrebbe dare vita a centinaia di api solitarie, creando un anello nella catena che può contribuire alla sopravvivenza dei nostri ecosistemi.

Il design

Per la creazione della casa delle api quelli di Space10 sono partiti dai bisogni delle api e hanno sviluppato la progettazione attorno a quattro punti fondamentali.

Le api solitarie vivono in cunicoli

La maggior parte delle api solitarie vive, come abbiamo visto, in buche scavate negli alberi o nel terreno. 

Bee Home è progettata pensando a queste inclinazioni naturali, realizzata con fori per ogni ape per conservare il cibo e fornire riparo alle uova che depongono. 

Tutto dall’eliminazione della colla e di altri adesivi tossici, fino alle dimensioni specifiche di ciascun foro in cui le api deporranno le loro uova è stato progettato per ottimizzare il modo in cui si sentiranno a casa all’interno del design.

Materiali e fabbricazione locali

Hanno reso la fabbricazione e la sostenibilità locali le principali metriche di successo per il design.

Bee Home è progettata pensando ai legni duri locali, che si tratti di quercia non trattata, larice o mogano, quindi la fabbricazione di ogni disegno può avvenire il più possibile localmente.

L’intero design può essere assemblato senza chiodi o materiali aggiuntivi, quindi è facile da riciclare senza compromettere i principi di progettazione circolare dai quali è stato realizzato.

Personalizzabile

Hanno reso il progetto altamente personalizzabile in modo che tutti, ovunque, possano essere coinvolti nella progettazione e realizzazione della propria casa delle api.

Ognuno dei sedici piani di Bee Home è progettato in modo diverso.

Il design modulare consente di mescolare e randomizzare l’ordine dei piani, disponendoli in qualsiasi numero di combinazioni che ritieni più piacevole.

Anche se il design viene semplificato attraverso alcuni “parametri estetici”, la casa delle api che scegliamo di progettare sarà unicamente nostra.

Accessibilità

Hanno reso il design il più accessibile possibile.

Non solo i file di progettazione sono disponibili e gratuiti per il download, ma l’assemblaggio di Bee Home non richiede strumenti di alcun tipo.

Ispirati alla falegnameria in legno giapponese e alcuni trucchi presi dalla carpenteria, i piani multipli della Bee Home sono in realtà bloccati insieme attraverso un sistema di “spina dorsale e chiave” che mantiene l’integrità strutturale della casa rendendola incredibilmente facile da montare e smontare.

Processo di creazione: come funziona?

La creazione si divide in tre passaggi:

passaggio 1: Progettazione.

Visita beehome.design e progetta la tua Bee Home in base a parametri predefiniti.

Ciò significa che non solo selezioni le dimensioni, l’altezza e l’espressione visiva, ma definisci anche se vuoi posizionare la tua Bee Home su un tetto, un cortile o sotto una tettoia

Va benissimo posizionarla anche in un giardino o come idea per arredare un balcone.

Ciò rende il processo di progettazione divertente, intuitivo e abbastanza semplice da poter essere eseguito in pochi minuti.

Passaggio 2: Fabbricazione.

Quando sei soddisfatto del tuo design, puoi scaricare i file di design istantaneamente e gratuitamente, che potrai inoltrare al tuo laboratorio di produzione locale e fai realizzare i vari componenti.

Passaggio 3: Posizionare.

L’ultimo passo è posizionare la tua casa delle api, piantare dei fiori e lasciare che la natura faccia il resto.

Le api solitarie rendono questa parte particolarmente facile: non tarderanno ad arrivare e sono amichevoli e possono facilmente convivere con bambini e animali domestici perchè non hanno un alveare col miele da proteggere quindi non sono aggressive.

Non è necessaria alcuna manutenzione oltre a una pulizia rapida ogni tre anni.

In effetti, una volta messo su, dovresti semplicemente lasciarlo là.

E questo è tutto ciò che devi sapere per iniziare a progettare la tua Bee Home.

Raccomandazioni

SPACE10 fornisce anche un manuale molto dettagliato con varie raccomandazioni per usare al meglio la casa delle api Bee Home che è possibile trovare a questo link.

Qui potrete trovare tutte le informazioni necessarie per quanto riguarda:

  • Materiali da utilizzare
  • Assemblaggio
  • Posizionamento della casa delle api
  • Manutenzione
  • Miglioramento dell’ambiente circostante per migliorare la vita delle api

Conclusioni

Questo progetto di Space10 è sicuramente molto interessante perchè riesce a porre attenzione nei riguardi dell’ambiente a 360 gradi, sia nelle sue finalità d’utilizzo sia nella sua costruzione, a tutto questo riesce ad unire un design semplice ma accattivante.

Anche se consiglio a tutti di provare a progettare la propria Bee Home, è divertente e facile, esistono anche, per chi fosse interessato, altri modelli di casa delle api, da poter acquistare ed utilizzare senza bisogno di costruzione dei componenti e assemblaggi.

Ne potrete trovare alcune molto carine a questi link:

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26 Maggio 2020 / / lacasadieloisa

Luogo di aggregazione di ogni casa è la zona pranzo dove si può cenare in famiglia o con gli amici.

Oggi desidero proporvi alcune interessanti soluzioni per questo spazio che gli inglesi chiamano living room se si tratta di una zona aperta sul salotto o dining room se è una vera e propria sala da pranzo separata.

Come sempre vi suggerisco di scegliere lo stile che più si adatta alla vostra casa e al vostro budget ponendo attenzione agli abbinamenti di colore, all’accostamento tra tessuti e materiali e agli oggetti di design che rendono unico ciascun ambiente.

Pensate ad un vaso particolare, un lampadario, una scultura vegetale, un centrotavola o qualsiasi elemento di decoro che possa rendere unico il vostro ambiente.

Eccovi numerosi esempi di zone pranzo più o meno raccolte e di diverso stile

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26 Maggio 2020 / / lacasadieloisa

Oggi vi voglio mostrare gli interni di due progetti di appartamenti in stile asiatico il primo più tipicamente industriale dagli spazi fluidi ed il secondo in stile contemporaneo, suddiviso in maniera tradizionale.

In entrambi gli appartamenti la palette di colore dominante è legata alle diverse tonalità di verde.  Di primo acchito entrambi i progetti vi potrebbero sembrare molto lontani dagli stili delle case a cui siamo maggiormente abituati uno fra tutti quello nordico.

Vi dò ragione ma il gusto,  deve nutrisi di stili e spunti sempre nuovi e diversi, dobbiamo lasciarci suggestionare da linee, forme, materiali e immagini  come accade quando si approccia l’arte o la musica per poi affinare il nostro  gusto e immaginare nuovi scenari.

Via libera al verde…

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26 Maggio 2020 / / Dettagli Home Decor

Lo studio di architettura Anna & Eugeni Bach progetta la conversione di una vecchia fabbrica di cioccolato in abitazione e studio

Nel centro urbano della cittadina di La Bisbal, in Spagna, si trova una vecchia fabbrica di cioccolato risalente alla fine del XIX secolo, caratterizzata da un’architettura molto particolare che rende lo spazio davvero unico.

L’edificio, con una facciata in pietra, si sviluppa su tre piani ognuno dei quali realizzato con una tecnica diversa. Al piano terra delle travi di ferro sostengono una serie di volte catalane. Al primo piano le travi di ferro sostengono un bellissimo soffitto in legno. Sopra, nel monolocale indipendente, grandi tronchi di legno sostengono una sottile lastra di mattoni rifinita con un tetto di tegole di ceramica.

Il progetto adatta quello che inizialmente era uno spazio industriale ad abitazione e studio per una famiglia che apprezza il carattere originale dell’edificio. In corso d’opera sono state apportate piccole modifiche per mantenere il più possibili intatte le caratteristiche originali dell’edificio, nonostante la nuova distribuzione spaziale abbia richiesto ambienti più piccoli. La scala originale è stata preservata e una seconda è stata aggiunta all’estremità opposta dell’edificio. In questo modo, i diversi membri della famiglia possono godere di una parte della casa in piena autonomia e con un buon livello di privacy.

Tenendo conto del fantastico clima mediterraneo, gli spazi esterni sono stati adattati al nuovo uso. Una piccola piscina è stata inserita al centro del patio.

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26 Maggio 2020 / / Dettagli Home Decor

Best in table è un marchio Made in Italy che si occupa di prodotti di uso quotidiano andando a sostituire il tessile in ambito domestico e la carta su larga scala per convertire l’abitudine dello spreco su tovaglioli, teli, piccole salviette. I suoi prodotti sono monouso, o spesso riutilizzabili, creati con un “tessuto non tessuto” che una volta gettato non si disperderà come un comune rifiuto.

Innovazione e stretto contatto con il cliente sono i suoi valori essenziali che rendono concreta ogni richiesta fatta di personalizzazioni e unicità, anche grafica. Valore aggiunto non di minore importanza è la scelta di una lavorazione ecosostenibile vista come opportunità di scoperta verso nuovi orizzonti unendosi alle aziende che percorrono questa via di grande cambiamento.

Vogliamo prendere proprio quella parte di produzione rivolta al mondo dell’ecologia perché oggi più che mia ci rendiamo conto del valore che il Pianeta possiede, un valore da non trascurare.

accessori tavola ecologici

Il Bio Bamboo

Nel rispetto della terra che ci ospita Best in Table sceglie di creare Bio Bamboo un materiale biodegradabile e compostabile su cui stampare con inchiostri a base d’acqua per decorare le nostre tavole; anche il cellophane che fa da involucro ai pacchi di tovaglioli è biodegradabile, si cura ogni singolo pezzo. In Bio Bamboo troviamo un’offerta ampia di tovaglioli, tovagliette, runner, lisce o decorate con pattern o frame. La possibilità di personalizzazione avvicina Best in Table a tante realtà dalla ristorazione all’hotellerie che riconoscono le qualità del prodotto con il valore aggiunto tanto da farlo proprio entrando nel branding dell’ospitalità.

tovaglioli ecologici

Towellness

Siamo abituati a vedere prodotti di questo tipo proprio nelle strutture alberghiere, primi clienti effettivi di Bit per questo genere di accessori, ma non è un cliente esclusivo, sfatiamo questo mito.

Towellness è un asciugamano, una salvietta, anche un telo mare comodo per tutti, anche in casa. Anche lui è biodegradabile al 100% per uno perfetto equilibrio di pulizia ed igiene. È un elemento versatile e di design.

salviette bagno ecologiche

E se si tratta di design non può che essere accompagnato da un portaoggetti del suo calibro e firmato. Guzzini si presenta come partner ed è stato scelto per essere abbinato a Best In Table perché oltre alla sua storicità vanta anche delle caratteristiche comuni alla filosofia Bit: si inserisce perfettamente nel contesto alimentare, igienico ed offre pezzi BPA free e totalmente riciclabili.

salviette bagno ecologiche

Il messaggio è quello di avvicinare il consumatore medio alla comprensione del valore di questo pianeta, della necessità che possa avere di mantenersi sempre vivo e attivo. Siamo noi responsabili della sua sorte e abbiamo la facoltà di poter migliorare il suo status ogni giorno, anche con piccole scelte, Best In Table ce lo ricorda.

Articolo di Silvia Fabris

L’articolo Bit – Best in Table, il bio nei gesti quotidiani proviene da Dettagli Home Decor.

26 Maggio 2020 / / Amerigo Milano

BASTANO LE TUE INIZIALI

Personalizza e rendi unica la tua borsa.  Basta loghi il nuovo brand sei TU.

È il classico dettaglio che fa la differenza. Perché le iniziali su una borsa, magari già bella e lussuosa di suo, donano quel quid in più a un oggetto del desiderio, trasformandolo in un pezzo unico.

kelly bag

A immagine e somiglianza del suo fortunato possessore, Amerigo Milano rilancia il  Made su order.

La borsa da personalizzare inserendo le TUE iniziali .

borsa con iniziali

Infatti la tendenza alla customizzazione, alla moda fatta su misura, contagia anche le borse di Amerigo Milano.

Ed è così che ci facciamo prendere dalla voglia di rendere unico e irripetibile un accessorio magico per la donna, la sua borsa.

La borsa di Amerigo Milano, diventa così un accessorio attraverso il quale esprimere la propria individualità e il proprio gusto. 

borsa con iniziali

COME PRENOTARE LA TUA BIRK-BAG PERSONALIZZATA CON LE TUE INIZIALI 

1) Basta semplicemnte madare la tua prenotazione via Whatapp a 335.6003633 o via email a store@amerigomilano.com

2) Indicare le tue iniziali 

3) Indicare il colore – ( Nero, Bianco; Blu) 

4) indicare il modello BIRK B36 o KELLY K36

 5) Riceverai un link dove poter effettaure il pagamento

Dopo 15 giorni potrai ritirare la tua BIRKINBAG presso Amerigo Concept Store via Carlo Alberto 35 MONZA  o farti spedire la borsa direttamente a casa tua.

Per maggiori info scrivici su whatsapp 335.6003633

SCHEDA PRODOTTO

Borsa Kelly K36, in juta e bandana nera, con iniziali colore nero

Altezza cm 36 larghezza cm. 33

prezzo euro 250,00

birkinbag


Borsa BIRK B 36, in juta e bandana nera, con iniziali colore nero

Altezza cm 36 larghezza cm. 37

prezzo euro 250,00

BIRKIN

Amerigo Concept Store

via Carlo Alberto 35

MONZA 

25 Maggio 2020 / / Amerigo Milano

JOE PALLA personaggio.

Il personaggio di JOEPALLA, un pesce palla giallo viene creato nel 2004.

L’artista si diverte ad usarlo come brand personale su proprie realizzazioni pittoriche.

Nel 2010 unica partecipazione ad una collettiva presso il Superstudio+ di Milano in occasione del CONTEMPORARYART 2010.

joe palla pop art

Dal 2018 diventa ufficialmente una serie di quadri con una proprio stile e pensiero.

JOEPALLA viene vettorializzato e trasformato in un’adesivo che l’artista applica sui propri quadri facendo diventare l’opera un JOEPALLA ufficiale.

Il brand va oltre l’opera e l’opera stessa diventa brand.

joepalla pop art

joe palla pop art

JOE PALLA artista.

Nato in Nigeria il 04/01/78 frequenta prima il liceo artistico  “Giovanni XXIII”di Milano e poi la scuola di tecniche cinematografiche di Milano. 

Inizia una collaborazione decennale con lo studio di animazione YUSAKI di Milano realizzando film d’animazione in plastilina per le televisioni svizzere e giapponesi.

Nel frattempo si forma come scenografo realizzatore in laboratori di Milano prendendo padronanza con l’arte pittorica, scultorea e scenotecnica lavorando nei settori della pubblicità, animazione e moda. Vive e lavora a  Monza. 

joepalla pop art

Nel 2020 JOEPALLA inizia una collaborazione con Amerigo Milano.

Alcune opere di Joepalla sono esposte presso Amerigo Milano Concept Store in via Carlo Alberto 35 MONZA .

Una speciale collezione di opere di Joepalla, I MAGNIFICI 4,  possono essere acquistate Onlne su www.amerigomilano.com

i magnifici quattro achille castiglioni

I MAGNIFICI QUATTRO 

Il volto di quattro Maestri del Design viene reinterpretato in chiave Pop dall’artista Joe Palla.

Achille Castiglioni, Riccardo Dalisi, Alessandro Mendini, Michele De lucchi , quattro personaggi iconici che hanno fatto la storia del design.

Le Opere 

Acrilico su multistrato con lucidante satinato

Misure quadri: cm. 125x93x1,5

ritratto castiglioni pop art

ritratto tendini pop art

Acquista Online

Interpretazione iconoclastica.

I Veda ci informano che nell’universo abitano circa 400.000 specie di umanoidi dei quali in molti hanno visitato la terra nei millenni. 

Da questo assunto parte la ricerca iconoclastica e pittorica di JOE PALLA .

Ricollegandosi ad un’espressione pittorica POP, linee semplici a tratto e colori sgargianti e togliendo il naso ai propri soggetti, elemento disorientante, cerca di individuare nella storia e di conseguenza nella realtà, le varie fisionomie umanoidi attraverso la forma del cranio, scoprendo conformazioni diverse che “forse” indicano le differenti origini extraterrestre dei protagonisti.

La speranza dell’artista è un contatto futuro con tali entità.

dialisi di joepalla

de lucchi joe palla

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Amerigo Concept Store

via Carlo Alberto 35 MONZA

www.amerigomilano.com

 

25 Maggio 2020 / / Amerigo Milano

Secondo alcuni studi scientifici, lo smartphone ospita più batteri e germi della tavoletta del WC. Beh, questo non dovrebbe sorprenderci più di tanto visto che portiamo il nostro telefonino dappertutto (anche in bagno, appunto!), lo poggiamo un po’ ovunque e, a volte, lo prestiamo a conoscenti e amici.

Per i motivi summenzionati, di tanto in tanto è bene pulire ed igienizzare il proprio smartphone per rimuovere i pericolosi “ospiti” che si trovano sulla sua superficie, oltre che per renderlo più presentabile.

Lo smartphone è un oggetto che teniamo quotidianamente a contatto con le mani e le faccia, ma che allo stesso tempo entra ripetutamente in contatto con l’ambiente esterno, ed è quindi un eccezionale veicolo per batteri.

igienizzare smartphone

Come è noto e non ci stanchiamo di ripetere, molti batteri sono del tutto innocui, e quindi non bisogna cadere in eccessi germofobici. Tuttavia, ce ne sono anche di pericolosi, e in questa prospettiva dovremmo tenere ben d’occhio la pulizia dei nostri smartphone.

La rivista Time ha intervistato a questo proposito il microbiologo Philip Tierno, che spiega:

“I germi che causano influenza, malattie intestinali e altre patologie tendono ad accumularsi sulle nostre mani. Non importa quanti ce ne siano, però, a patto che laviamo le mani con sapone abbondante prima e dopo aver mangiato”.

Se però dopo aver lavato la mani tocchiamo un telefono sporco, rischiamo di vanificare il lavaggio.

Per quanto riguarda il modo giusto di pulire il telefono, state attenti a non far entrare il detergente nelle fessure del dispositivo, come ad esempio l’ingresso del caricabatteria o lo speaker. Inoltre non spruzzate mai direttamente il detersivo sullo smartphone. Spruzzatelo invece su un panno, che poi utilizzerete per pulire delicatamente il telefono.

Se invece volete affidarvi alla tecnologia potete acquistare OBLIO.

igienizzare il cellulare

Un vaso di design che ricarica e igienizza il tuo Smartphone ed è in vendita da Amerigo Concept Store a Monza.

Ha la forma di un piccolo vaso da fiori, in realtà è un dispositivo per ricaricare lo smartphone e, nel contempo, sanificarlo.

igienizzare cellulare

Nella fattispecie lOblio, grazie a luce ultravioletta permette di “pulire” il display mentre si procede alla normale ricarica wireless del dispositivo.

Un vaso con dimensioni di Ø 7 x 17,5 x Ø 13,6 cm e con una tecnologia qi integrata nel vaso;sarà sufficiente mettere il telefono nel vaso per permetterne la ricarica.

pulire cellulare

Dunque potrete finalmente dire : Lascia perdere, si sta caricando, ma si sta ripulendo!

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Vaso Oblio

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Stazione di ricarica wireless con disinfettante UV integrato.
  • Caricatore wireless certificato Qi.
  • Tecnologia avanzata anti-batterica UV con ionizzatore.
  • Disponibile in altri colori.

COLORI

– nero

– oro

PREZZO

-prezzo euro 85,00 comprensivo di spedizione 

– Spedizione in 48 ore

Per ultimare in tuo acquisto  Online invia il tuo ordine a store@amerigomilano.com 

e riceverai il link per effettuare il pagamento tramite carta di credito 

ACQUISTA IN STORE 

Amerigo Concept Store

via Carlo Alberto 35 MONZA

www.amerigomilano.com

25 Maggio 2020 / / Amerigo Milano

La moda è sempre più presente in tutto quello che facciamo.

Personalizziamo tutto a seconda dello stile e del nostro gusto personale; dalla custodia colorata (o no) dello smartphone passando per il cinturino dell’Apple Watch, i prodotti tecnologici sono diventati i nostri accessori fashion.

E anche le cuffie wireless non si sottraggono alla personalizzazione e  diventano a tutti gli effetti degli accessori fashion.

CUFFIE WIRELESS

Se siete amanti della musica e desiderate ascoltare i vostri brani preferiti tramite un’esperienza immersiva di qualità, soddisfacente e comoda… Allora vi serve un dispositivo audio in particolare, le cuffie wireless senza cavi; ma non dimenticate di volerle estremamente fashion.

Infatti anche le cuffie possono diventare animalier per assecondare i gusti di tutti.

cuffie senza fili

«La donna moderna scatena l’animale che ha dentro per andare incontro alla grande città». Tredici anni dopo il concetto è ancora attualissimo: l’animalier non passa (e non vuole passare) di moda.

Sempre sexy e, se ben calibrato, anche iper elegante, la riproduzione delle macchie del manto di un animale esotico suscita sempre quel certo fascino di trasgressione.

cuffie senza fili

Da Amerigo Concept Store a Monza è possibile trovarle leopardate: ovviamente parliamo di dispositivi wireless, cioè senza cavi – né conseguenti grovigli – con cui poter non solo ascoltare le hit musicali muovendosi in tutta comodità, ma anche fare e ricevere telefonate.

Preparatevi alla nuova stagione del suono

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Cuffie wireless

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Dotati di tecnologia Wireless Bluetooth 5.0
  • Autonomia in uso per un totale di 14 ore
  • Touch control per musica e chiamate
  • Doppio microfono
  • Compatibile con dispositivi Android & IOS

colori disponibili:

– leopard- 

– effetto marmo: nero- bianco – rosa 

– nero opaco

PREZZO

-prezzo euro 95,00 comprensivo di spedizione 

– Spedizione in 48 ore

Per ultimare in tuo acquisto  Online invia il tuo ordine a store@amerigomilano.com 

e riceverai il link per effettuare il pagamento tramite carta di credito 

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via Carlo Alberto 35 MONZA

www.amerigomilano.com