14 Giugno 2021 / / Nell'Essenziale

Ciao Creativa! oggi per te ho creato un tutorial tutorial bomboniera con jeans riciclato!

Il Riciclo Creativo,  conosciuto anche come Riuso Creativo, è un tema attuale che sta coinvolgendo sempre di più il mondo creativo.  Gli oggetti non più utilizzati per il loro scopo, con il riciclo creativo acquistano una nuova vita, un nuovo ruolo e ci permettono di realizzare decorazioni fantastiche.

Oggi ho deciso di mostrarti come poter utilizzare dei vecchi jeans per creare delle bellissime bomboniere.

Tutorial bomboniera con jeans riciclato

Il materiale necessario per questa Tutorial bomboniera con jeans riciclato è pochissimo:

  • Jeans da riciclare.
  • Nastrini e merletti nuovi o da riciclare.
  • Confetti.
  • Tulle.
  • Un cuoricino di legno o altra decorazione nuova o riciclata.

Per realizzarla ti basterà guardare il video seguente! per vederne altre clicca sul pulsante infondo e vai al corso gratuito Bomboniere chic dove trovi tantissimi altri video e spiegazioni, oltre che misure e cartamodelli!

Video Tutorial bomboniera con jeans riciclato



Questo video fa parte del Corso gratuito bomboniere chic che trovi nella mia piattaforma corsi. Questo corso ha lo scopo di insegnarti a realizzare delle bomboniere in stile shabby e country chic con svariate tecniche e livelli di difficoltà. Nel corso infatti puoi trovare video davvero alla portata di tutti dove non è necessario cucire e video più complicati dove è necessaria la macchina da cucire.

Vai alla sezione corsi gratuiti per scegliere il corso piu adatto a te!

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Per oggi cara amica creativa è tutto! ci vediamo al prossimo post!

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14 Giugno 2021 / / Nell'Essenziale

Ciao creativa, oggi ti spiego come fare un sacchetto per bomboniera senza cuciture ma con tessuto e colla. Questo video fa parte  del corso gratuito “bomboniere chic”.
Bomboniere chic è il primo corso completamente gratuito che ti spiega passo passo come creare delle bomboniere da sola, velocemente e con più tecniche.
Il corso gratuito “bomboniere chic” comprende una serie di video che ti spiegano come creare bomboniere chic fai da te, sia se vuoi cucirle a macchina, se vuoi cucirle a mano oppure se vuoi incollarle senza cucire affatto!

Iscriviti al corso da qui:
Bomboniere chic

Come fare un sacchetto per bomboniera senza cuciture

 

Video tutorial

Ecco un video che fa parte del corso completo! non esitare ad iscriverti al corso completo!

Come fare un sacchetto per bomboniera senza cuciture è un video del corso “bomboniere chic”

Il corso è strutturato in più video divisi per difficoltà. Nel corso puoi trovare infatti video per realizzare:

  • Sacchetti porta confetti per bomboniere da realizzare solo incollando, cucendo a mano e cucendo a macchina.
  • Bomboniere da abbinare al sacchetto porta confetti da realizzare solo incollando, cucendo a mano o cucendo a macchina.
  • Decorazioni floreali per bomboniere realizzate in più tipologie di materiali.

A cosa ti serve il corso “bomboniere chic”

Devi realizzare delle bomboniere per te o per una tua cliente  e non sai come fare,  smetti di cercare tutorial  online, questo è il corso free che ti spiega come farlo in modo semplice ma d’effetto!

  • Che problema ti risolve questo corso
 – Vuoi imparare a realizzare delle bellissime bomboniere.
– Crei già bomboniere ma hai bisogno di nuove idee.
– Spesso quando realizzi dei campioni ti sembrano sempre banali.
– I tutorial su YouTube non ti soddisfano e non riesci a creare quello che desideri nello stile che vorresti.
  • Cosa impari se lo segui
Dopo aver guardato questo corso  saprai:
– Realizzare bomboniere.
– Scegliere i materiali adatti al progetto che desideri realizzare
– Personalizzare le bomboniere nei dettagli.
Per oggi cara amica creativa è tutto! se vuoi vedere tutti gli altri tutorial creati fino ad oggi vai alla sezione tutorial creativi.

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12 Giugno 2021 / / Dettagli Home Decor

tavolo da giardino con sedue in metallo blu

Siamo alla ricerca di arredi per gli esterni di una fantastica casa al mare e navigando sul web oggi abbiamo incontrato Tikamoon, proviamolo!

Cos’è Tikamoon

Di fondazione francese l’idea di Tikamoon è stata fin da subito quella di proporre ai clienti mobili di qualità e durevoli nel tempo al miglior prezzo, consapevoli di tutta la filiera produttiva: legno massiccio e produzione artigianale quindi le componenti principali.

Tikamoon si impegna anche a utilizzare materiali sani riducendo l’impatto produttivo e nel 2020 hanno iniziato un ambizioso sviluppo sostenibile con l’appoggio del WWF ed FSC©.

Shopping da Tikamoon per l’arredo esterno

Non c’è giardino senza un tavolo e una comoda seduta per godersi il sole, meglio ancora se al mare! Iniziamo così il nostro shopping.

tavolo da giardino in legno di teak

Vadim è il tavolo da pranzo che sta bene in terrazza e in giardino, realizzato in legno massello di teak che per antonomasia è il must per gli esterni. Il suo charme risiede nella sua struttura in doghe di teak, così come la sua tonalità naturale che gli dona il suo stile autentico. Grazie alle sue grandi dimensioni, il tavolo Vadim potrà accogliere fino a 8 persone, ideale per le cene in famiglia o accogliere gli amici.

divanetto in rattan

Approfittate di un momento di relax soli o in compagnia sul divano in rattan verniciato Leontie. In giardino o sul vostro terrazzo, vi conquisterà per la sua struttura in steli di rattan che donano uno stile naturale ed autentico. Sensazione di evasione di benessere garantiti con questa panchina dallo spirito naturale e sobrio.

tavolino da caffè legno e metallo

Un altro tavolo, questa volta un tavolino da caffè, si tratta del modello Key Wood che si caratterizza da uno stile industrial della struttura in metallo e un po’ retrò per la sagoma e richiami tondeggianti. È dotato di doppio ripiano per aumentare lo spazio utile.

sedie da esterno in metallo

Mix & match di grande tendenza quello tra legno e metallo, ecco un abbinamento perfetto con la sedia Arty dark grey, un altro elemento versatile per esterni ed interni, per chi non vuole perdere la sensazione di stare in terrazza con le sue linee generose.

scala in legno porta asciugamani

Aggiungiamo un accessorio, che avremo già visto negli ambienti di servizio ma che potrebbe essere comodamente un supporto anche per le pareti esterne. Si chiama Carla ed è di base una scala porta-asciugamani in teak massello. Perché lo inseriamo in questa selezione? Potrebbe essere carino vicino alla zona piscina per appoggiare le salviette oppure anche sotto una tettoia come portafiori, risulta un dettaglio estetico anche semplicemente appoggiato alla parete.

ceste intrecciate con manici

Completiamo il bisogno di capienza che non basta mai, nemmeno fuori casa, con il set di ceste Arran, una serie di contenitori intrecciati per stivare piccoli oggetti o per accompagnare le portate in tavola dalla frutta al pane, per i pasti all’aperto!

Grazie a Tikamoon!

Articolo di Silvia Fabris

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12 Giugno 2021 / / Case e Interni

inserire un Tavolo Antico nella tua casa

Sia che tu stia cercando di aggiungere un po’ di fascino del tempo passato alla tua casa o che tu abbia già un vecchio tavolo che non sai come valorizzare, sei nel posto giusto! Dai un tono all’arredamento della tua casa moderna con un tavolo antico. Ecco 7 motivi per farlo!

Comporre un arredamento omogeneo tutto moderno è senza dubbio più facile, ma di solito non crea ambienti super accoglienti. Tra le tendenze degli ultimi anni c’è proprio l’idea di mixare gli stili di arredamento, in particolare dando un tocco antico ad un ambiente contemporaneo. La passione per la modernità, infatti, non significa abbandonare del tutto la tradizione. [Fonte immagine d’apertura Micasa]

Se sei amante della decorazione d’interni e pensi che sia giusto dare una seconda possibilità ai vecchi mobili, anche quelli che presentano i segni dell’usura, un tavolo antico è la soluzione giusta.

Differenze tra mobili antichi

Innanzitutto bisogna chiarire che ci sono delle differenze sostanziali tra le varie tipologie di mobili che definiamo antichi o “vecchi”.

Si considerano mobili d’antiquariato i pezzi che risalgono almeno a più di 100 anni fa. Non basta però semplicemente l’epoca a fare di un oggetto un pezzo di antiquariato: la rarità e particolarità della lavorazione, la presenza di decorazioni o materiali preziosi, l’accurato restauro e altre caratteristiche speciali, rendono un mobile un pezzo d’antiquariato e quindi con un valore importante di mercato.

I mobili d’antiquariato non sono sempre autentici, quindi possiamo trovare una marea di mobili realizzati in epoche più recenti come i mobili in stile, che se di buona fattura, hanno comunque un certo charme.

I mobili di modernariato sono quelli prodotti nel corso del ‘900 e in particolare quelli diffusi a partire dalla seconda metà del secolo scorso ovvero nel dopoguerra. Se i mobili ed oggetti di antiquariato sono realizzati in maniera artigianale, i pezzi di modernariato hanno più spesso una fattura industriale. Il vintage fa parte di questa categoria ed a volte ne diventa sinonimo. Anche in questo caso troviamo mobili in stile o riproduzioni, in particolare delle cosiddette “icone di design”, laddove i brevetti sono scaduti.

Rimane quindi tutta una serie di mobili antichi, che rimangono fuori da queste categorie principali. Generalmente sono oggetti di valore più esiguo, che comunque hanno il loro fascino e sono anche i mobili più comuni che possiamo trovare nelle soffitte di famiglia e nei mercatini dell’usato.

Una volta comprese le differenze di epoche e classi, rimane il fatto che l’accostamento di mobili antichi e moderni (o meglio, sarebbe più corretto dire contemporanei) è un processo che collega passioni, emozioni e forme, anche molto differenti tra di loro. Non è un’impresa facile, perché l’equilibrio è determinante affinché si rispetti lo stile primario della casa. Ecco perché, per fare pratica, si può partire da un solo arredo antico, uno dei più amati ed utilizzati in casa: il tavolo.

Oggi abbiamo per te 7 motivi per incoraggiarti ad aggiungere un vecchio tavolo nella tua casa. Un pezzo con il quale potrai sfoggiare un’estetica personale ed unica. Prendi nota che iniziamo!

inserire un Tavolo Antico nella tua casa

[fonte: Domino ; foto: Werner Straube Photography]

1- Risveglia ricordi nostalgici

Tutti noi, prima o poi, abbiamo avuto a che fare con un pezzo di arredo tradizionale. Quel vecchio tavolo che trovavi a casa dei nonni e che ti riporta automaticamente a momenti di tenerezza e ricordi di infanzia; quel pezzo in stile che hai lasciato a malincuore in quel negozio e che ti rendeva felice solo a guardarlo; quello che hai incontrato abbandonato sul ciglio della strada e con cui hai sperimentato l’amore a prima vista. Qualunque sia stata l’occasione, la sensazione che quel mobile ha risvegliato in te, diventa motivo più che sufficiente per far entrare nella tua casa un tavolo antico.

inserire un Tavolo Antico nella tua casa

[fonte: Alvhem]

2Un mobile protagonista

Negli ambienti contemporanei, monocromatici o dai toni neutri, niente come inserire un pezzo antico, vintage o in stile può aggiungere un tocco unico, personale e di carattere all’ambiente. E’ un arredo che cambia il volto della cucina, sala da pranzo o del soggiorno. In questi contesti il tavolo antico dovrebbe essere dovutamente posizionato, per renderlo protagonista e garantire la giusta prospettiva. Questo tipo di arredo, infatti, riesce a dare alla stanza una personalità unica che la distingue da tutte le altre case.

inserire un Tavolo Antico nella tua casa

[fonte: bhg]

3L’elemento di contrasto aggiunge interesse

Un tavolo d’epoca è l’ideale per creare un gioco di contrasti tra vecchio e nuovo. Lavorare con le contrapposizioni è uno dei migliori segreti degli interior designer. La regola degli opposti funziona sempre ed è facile da applicare. L’idea è quella di creare dei contrasti di successo, che attirino l’attenzione.

Se, ad esempio, la casa è minimalista o total white potresti anche osare con un pezzo barocco, decorato o di un colore diverso.

Una soluzione d’impatto è quella di abbinare un tavolo antico a sedie moderne o contemporanee, anche colorate, in metallo o plexiglas. Soprattutto se si tratta di un open space, un tavolo antico con delle sedie di epoca più recente, diventerà il punto focale della stanza.

inserire un Tavolo Antico nella tua casa

[fonte: freundevonfreunden; foto: Ana Armendariz]

4- Mix di texture per interni da sogno

Al di là delle linee rette e delle superfici omogenee, c’è un mondo di possibilità tra cui spicca la lavorazione manuale e il fascino che il passare degli anni conferisce ad un oggetto. Inserire un tavolo antico nella tua casa può essere una grande opportunità per aggiungere una nuova interessante texture, che obbliga la luce a comportarsi in modo diverso dal resto della stanza.

Legno massello, legno decapato, legno usurato dal tempo in abbinamento a mobili bianchi laccati o in laminato, crea originalità e interesse nell’arredamento di una stanza. E qui torniamo ad una delle regole principali dell’interior design: se vuoi aggiungere personalità allo stile della tua casa, inizia combinando differenti texture.

inserire un Tavolo Antico nella tua casa

[fonte: Interior Design Ideas Now]

5Un mobile che racconta una storia

La fusione di vecchio e nuovo in una casa può dare risultati che nemmeno immagini. Un tavolo antico può essere un’ottima occasione per mettere in pratica questo abbinamento nei tuoi interni. Un mobile antico si porta dietro una storia e ogni singola storia rappresenta qualcosa di ben preciso e importante, proprio come nella vita delle persone. Ecco perché i trend più sofisticati dell’interior design puntano sempre più ad un arredamento che miscela pezzi di stili ed epoche diverse, per fare entrare in dialogo queste differenti storie. Avere in casa un mobile che non è solo “vecchio”, ma ha una storia da raccontare ci aiuta a dare quel tocco personale ed unico alla casa, a cui tutti noi aspiriamo.

inserire un Tavolo Antico nella tua casa

[fonte: Micasa – tutta la casa qui]

6- Risparmio, creatività e riciclo

Il recupero di un mobile che hai ereditato o già possiedi, può farti risparmiare, evitando di comprare, ad esempio, un tavolo nuovo. E’ anche una buona pratica ecologica basata sul riciclo: invece di buttare quell’oggetto, puoi restituirgli nuova vita. Con un po’ di passione per il bricolage e idee creative può diventare anche una forma di espressione creativa.

La tonalità del tavolo che vorresti inserire, dovrebbe essere in linea con l’arredo base dominante, ma in generale, è difficile abbinare legni diversi. Molti legni antichi infatti hanno una verniciatura lucida e un’essenza difficile da accostare al contesto contemporaneo.

Se hai un parquet, altri mobili in legno e vorresti inserire quel tavolo antico di legno diverso, allora puoi pensare di verniciarlo. Di solito un paio di mani di vernice aiutano ad armonizzare il tutto.

Leggi anche 10 idee per Dipingere mobili e rinnovare la tua casa

inserire un Tavolo Antico nella tua casa

[fonte: homestolove.com.au tutta la casa qui]

7- Più calore per un mobile multifunzione

Un tavolo svolge diverse funzioni in una casa: lo si usa per mangiare, per ricevere gli ospiti, sempre più di frequente ci si siede per lavorare o studiare, spesso viene usato come piano di lavoro per cucinare, a volte per svolgere i propri hobby DIY.

Scegliere un tavolo d’epoca in contrasto con l’arredamento più recente è proprio ciò di cui hai bisogno per creare una bella atmosfera nella tua casa e unire la contemporaneità a un tocco di tradizione, mentre svolgi le attività quotidiane.

Come puoi vedere, ci sono tanti motivi per aprire le porte di casa ad un vecchio tavolo. Recuperandolo bene per preservarlo, oltre che per modificare qualche aspetto della sua estetica potrai adattarlo alla tua casa e al tuo stile.

inserire un Tavolo Antico nella tua casa

[fonte: Esny]

inserire un Tavolo Antico nella tua casa
inserire un Tavolo Antico nella tua casa

[fonte: marieclaire; foto: Vincent Leroux / Machine Time]

inserire un Tavolo Antico nella tua casa

[fonte: Micasa – tutta la casa qui]

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Anna e Marco DMstudio – CASE E INTERNI
11 Giugno 2021 / / Dettagli Home Decor

climatizzatore a parete

L’emergenza sanitaria in corso ha acceso i riflettori sul tema della qualità dell’aria negli ambienti interni. Uno dei sistemi efficaci per migliorare la qualità dell’aria e inibire la carica virale di batteri e virus è certamente la tecnologia nanoeTMX di Panasonic. La tecnologia nanoeTMX trae le sue origini 20 anni fa, quando gli ingegneri Panasonic hanno scoperto il potere dell’acqua per la purificazione dell’aria.

La tecnologia nanoeTMX è presente sia nelle applicazioni residenziali che commerciali. I modelli della linea residenziale dotati di tale tecnologia sono la linea Etherea, l’unità console da pavimento e le unità VZ a parete.

Le nuove unità interne della linea Etherea rappresentano il top di gamma della linea residenziale Panasonic e sono disponibili nei colori bianco e argento. Si adattano agli arredi di più alto pregio, grazie all’estetica accattivante, ai colori discreti e alle dimensioni contenute (meno di 20 cm di profondità); punti di forza confermati più volte in passato dall’IF Design Award, uno dei premi più prestigiosi per l’eccellenza del design di prodotto.

Anche le console a pavimento sono state premiate nel 2019 con l’IF Design Award. Dotati di un design innovativo, questi modelli si integrano perfettamente con qualsiasi stile e struttura interna e sono la soluzione ideale per la sostituzione di vecchi sistemi di riscaldamento a caldaia. L’installazione è prevista a pavimento, a parete, semi incassata e incassata.

Classe energetica A +++ e massimo comfort per il sistema VZ a parete. Questa potente unità ad accumulo di calore è progettata per la climatizzazione di aree residenziali localizzate in aree con temperature esterne fino a -30°C e che richiedono sistemi di riscaldamento ad elevate prestazioni.

climatizatore Etherea di Panasonic

La tecnologia alla base di nanoeTMX permette di raccogliere l’umidità invisibile presente nell’aria e applicare al vapore acqueo raccolto una tensione elevata per produrre radicali ossidrilici contenuti nell’acqua che inibiscono la crescita di sostanze inquinanti come determinati batteri, virus e muffe. I radicali ossidrilici prodotti con questa tecnologia hanno lunga durata e possono propagarsi per lunghe distanze, con effetti inibitori sia sulle sostanze presenti nell’aria sia sulle superfici, assicurando così un ambiente pulito.

La tecnologia nanoeTMX può essere attivata indipendentemente dalle funzioni di raffrescamento e riscaldamento del climatizzatore permettendo così di averne i benefici in qualsiasi periodo dell’anno e con un consumo di appena 25W. Un altro grande vantaggio di questa tecnologia è che grazie all’assenza di filtri non necessita di alcuna manutenzione.

Durante gli anni sono stati condotti diversi test e i più recenti effettuati da Texcell, organismo internazionale spin off dell’Istituto Pasteur di Parigi specializzato nei test sui virus e nella immunoprofilazione, hanno dimostrato che questa tecnologia è in grado di inibire anche le cellule contenenti il virus Sars-CoV-2. Il doppio test è stato effettuato utilizzando un condizionatore Etherea CS-Z25VKEW, che rilascia 4,8 miliardi di radicali ossidrilici al secondo, in una camera di test di 6,7m3 nella quale è stato posizionato un pezzo di garza satura di soluzione del virus Sars-Co V-2. Il potere infettivo è stato inibito del 91,48% in 8 ore e del 99,78% in 24.

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11 Giugno 2021 / / Dettagli Home Decor

rivestimenti HDsurface per antica dimora

HDsurface ha contribuito con le sue superfici alla ristrutturazione di un palazzo storico di Lecce, tra le più belle città d’arte del Sud Italia. Il progetto dell’architetto Francesco Greco ha reinterpretato gli interni di un’antica dimora rispettandone la storia attraverso la conservazione di elementi originali come muri, architravi e pilastri, lasciati in pietra a vista a testimonianza delle stratificazioni storiche e delle tecniche costruttive originali. Un altro elemento invece, il camino, è stato realizzato in parte assemblando cornici di pietra rinvenute nel corso dei lavori.

rivestimenti HDsurface soggiorno

rivestimenti HDsurface soggiorno

Un intervento dove passato e presente convivono, non solo nel progetto di interior ma anche nella scelta degli arredi e dei complementi caratterizzata da un mix raffinato di proposte di design e mobili antichi.

rivestimenti HDsurface cucina

rivestimenti HDsurface cucina

HDsurface si inserisce in questo contesto con PerfectCombination, utilizzato, nel colore beige, per rivestire il pavimento di tutto l’appartamento, creando una continuità visiva tra le varie stanze. Una superficie che grazie al suo linguaggio minimal non tradisce l’eredità storica del luogo ma la esalta.

rivestimenti HDsurface bagno

rivestimenti HDsurface

Grazie alle sue eccellenti performance, PerfectCombination è stato inoltre utilizzata per rivestire le pareti dei bagni, della doccia e dietro la cucina. Facilità di pulizia, resistenza alle muffe, alle macchie e agli agenti chimici, impermeabilità, resistenza al calore e all’usura sono solo alcune delle proprietà che rendono le collezioni HDsurface adatte anche all’utilizzo in ambienti più delicati.

superfici continue in bagno

Una nuova referenza che riconferma HDsurface come punto di riferimento sul mercato per la produzione di rivestimenti in soluzione continua per interni ed esterni, capaci di offrire un ampio spettro di possibilità estetiche, pensate per accontentare tutti i gusti e gli stili.

L’articolo Le superfici HDsurface rinnovano gli interni di una dimora storica a Lecce proviene da Dettagli Home Decor.

11 Giugno 2021 / / Coffee Break

Questa casa, realizzata dallo studio di architettura Frankie Pappas occupa un posto unico nella riserva naturale nelle montagne Waterberg del Sud Africa; è una casa scompare nel paesaggio tra le rocce, gli alberi e gli uccelli,offrendo agli animali, alle piante e all’uomo pari opportunità di trovare riparo.

Chiamata House of the Big Arch, l’idea originaria è quella creare un collegamento tra la foresta fluviale e la collina di arenaria, elevando lo spazio abitativo all’altezza della chioma degli alberi, senza tagliarne nessuno.

Per rispettare l’ambiente naturale è stata effettuata una ricostruzione in 3d dell’intero sito con un laser scanner, in modo da poter vedere ogni albero e ogni ramo e progettare l’edificio in una foresta digitale e la casa è stata progettata come un lungo edificio di soli 3 metri di larghezza, adattando i volumi del costruito alla posizione e dimensioni degli alberi circostanti.

La casa è interamente realizzata in mattoni e legno di coltivazione sostenibile, ed è completamente autosufficiente.

An arch between the river forest and the sandstone hills

This house, built by the architectural firm Frankie Pappas occupies a unique place in the nature reserve in the Waterberg mountains of South Africa; it is a house that disappears into the landscape among the rocks, the trees and the birds, offering animals, plants and man an equal opportunity to find shelter.

Called the House of the Big Arch, the original idea is to create a connection between the river forest and the sandstone hill, raising the living space to the height of the canopy of the trees, without cutting any of them.

To respect the natural environment, a 3d reconstruction of the entire site was carried out with a laser scanner, so that you could see every tree and every branch and design the building in a digital forest and the house was designed as a long building only 3 meters wide, adapting the volumes of the building to the position and size of the surrounding trees.

The house is made entirely of brick and wood from sustainable cultivation, and is completely self-sufficient.

VIA

11 Giugno 2021 / / Coffee Break

La necessità di risparmiare energia e ridurre l’inquinamento ambientale, ha condotto ad un’ondata di innovazione anche nel mondo dell’edilizia. Si sente parlare sempre più spesso di edilizia green, ma non essendo chiaro il significato del termine “green”, si riscontra difficoltà ad accostarlo al vocabolo “edilizia”

Cos’è l’edilizia green?

La parola “Green” viene impiegata per connotare tutte le attività e i prodotti che si propongono di rispettare l’ambiente nel loro ciclo produttivo, nel loro risultato e nel loro smaltimento.

Possiamo quindi dire che con “edilizia green” si intende una tipologia di edilizia che opera attuando dei protocolli di lavori rispettosi dell’ecosistema. Attraverso delle certificazioni, si può verificare che l’impresa ha operato seguendo certi protocolli per definire un prodotto o un servizio come ecologici.
L’edilizia green o sostenibile, fa riferimento a 4 aree:

  • Materiali. Per fare edilizia green è necessario utilizzare prodotti naturali, ottenuti in modo sostenibile, o locali, per ridurre i costi del trasporto, o ancora riciclati.
  • Energia. Una progettazione che sfrutti l’illuminazione naturale, così come un ottimo isolamento delle finestre, comporta un notevole risparmio energetico. Anche turbine eoliche e pannelli solari sono ottime soluzioni green.
  • Acqua. Sistemi di captazione delle acque piovane per l’irrigazione o per lo scarico dei WC o fontane che si spengono autonomamente, sono solo alcune delle soluzioni che consentono di ridurre il consumo di acqua.
  • Salute. Materiali atossici e a emissioni zero, producono un ottimo impatto sulla salubrità della abitazione. La loro resistenza all’umidità e quindi alle muffe, protegge da spore e altri microbi.

Una costruzione “normale” parte svantaggiata e si differenzia soprattutto nella scelta dei materiali utilizzati. Questi ultimi nella bioedilizia risultano essere naturali e ottenuti mediante l’utilizzo di fonti rinnovabili, gestiti e raccolti in modo sostenibile, reperiti a livello locale o riciclati da materiali di recupero. I prodotti non sono tossici migliorando così la qualità dell’aria e riducendo il tasso di mortalità causato dai cosiddetti “edifici malati”.

Gli edifici verdi, che impiegano materiali da costruzione rinnovabili appunto, risultano una tutela per l’ambiente e per la salute: nel caso del legno, la limitazione del suo utilizzo come materiale da costruzione significa preservare gli ecosistemi boschivi e la naturale azione di filtraggio che questi svolgono rispetto all’anidride carbonica.

Superbonus 110%: lavori di edilizia per il green

Il Superbonus 110% consiste in una detrazione fiscale per le spese sostenute atte a migliorare la classe energetica di un edificio o di una casa e a ridurre il rischio sismico.

Nel Superbonus 110% rientrano i lavori di isolamento termico degli edifici; gli interventi per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti centralizzati a pompa di calore per riscaldamento; i lavori per riduzione rischio sismico (interventi trainanti).

L’aliquota del 110% si applica anche ad altri interventi di efficientamento energetico, come l’installazione di finestre, infissi e pannelli solari (interventi trainati), a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli altri interventi sopra citati.

Questi alcuni dei lavori trainati:

  • l’installazione delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici (solo se gli interventi trainanti assicurano il doppio salto di classe energetica);
  • l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica con limite di 48000 euro di spesa;
  • l’installazione di impianti domotici per gestire, tramite la connessione internet, gli impianti e gli apparecchi della casa. E’ necessario avere una tariffa giga illimitati sul proprio smartphone, per monitorare il tutto in tempo reale e una promozione internet a casa, veloce ed efficiente.

Se stiamo per traslocare in una nuova abitazione, possiamo approfittare di questi incentivi per ristrutturare e rendere maggiormente efficiente la nuova casa. Queste agevolazioni consentono di risparmiare sui costi degli interventi, ma anche sui costi dei consumi in ottica futura: una casa efficiente, senza sprechi energetici, garantisce un vantaggio dal punto di vista del comfort ed economico. Per risparmiare maggiormente è bene fare la voltura o il subentro scegliendo tra i diversi fornitori il più adatto alle proprie esigenze di utilizzo e che produca energia 110% green (come Sorgenia; Green Network, Enel…)

Il mercato dell’edilizia green

Nel 2017 è stato fatto uno studio riguardo l’utilizzo degli incentivi fiscali per le ristrutturazioni edili e il risparmio energetico ed è emerso che nei 7 anni precedenti, le famiglie italiane avevano speso 169,1 miliardi per ristrutturare casa ed aumentarne la classe energetica.

E, dallo studio è emerso che gli interventi sostenuti dall’Ecobonus hanno prodotto un effetto positivo sull’ambiente: dal 2007 al 2016 hanno permesso un risparmio di energia di 12.886 Gwh.

“Appare ormai evidente come anche il mondo edilizio si stia preparando ad abbracciare un futuro sempre più green e attento alla sostenibilità.” (Paolo Novello, CEO di Chryso Italia)

Il mercato green dell’edilizia è in netta crescita, dall’indagine americana di Research & Markets si prevede, a livello mondiale, un raggiungimento a valore di 187,4 miliardi di dollari entro il 2027, con un tasso di aumento annuale dell’8,6%.

L’emergenza globale ha costretto industrie, governi e consumatori stessi a ripensare il proprio futuro in ambito edilizio, puntando a costruzioni sempre più attente alla salute e all’impatto ambientale.

11 Giugno 2021 / / Blogger Ospiti

Il tuo amico ha finalmente trovato la casa su misura per lui dopo averne girate tante: evviva! Dopo aver spostato le scatole piene di polvere e finito il trasloco, arriva la parte più bella: la festa per inaugurare la casa nuova! Un bel momento in cui ti mostrerà tutti i suoi complementi d’arredo, i suoi progetti decorativi e in cui potrete finalmente chiacchierare tranquilli davanti a qualche birra. Ma ovviamente non puoi andare a una festa di inaugurazione casa a mani vuote (e no, la bottiglia di vino o il pacco di birre in lattina che hai comprato non contano come regalo…), ma cosa regalare per l’inaugurazione di una casa o di un appartamento? Non ne hai idea, vero?

Beh, niente panico, siamo qui per aiutarti! Prima di tutto, la cosa più importante da fare è chiedere al tuo amico che tipo di arredo preferisce: minimalista, tropicale, vintage, industriale, moderno, shabby-chic… In questo modo avrai la certezza di non fare errori e di offrirgli qualcosa che non userà mai in vita sua, inoltre potrai avere preziosi consigli per indirizzare la tua ricerca verso un regalo che gli strapperà di certo un sorriso.

Naturalmente, ti consigliamo di non offrire qualcosa di impersonale come una moderna statua a forma di scimmia o un vaso di fiori, perché a quello ci penserà lui (arredare uno spazio vuoto è la parte migliore del traslocare, no?), ma di preferire un regalo personalizzato. Qualcosa che sia stato scelto e adattato in base ai suoi gusti, qualcosa che nessun altro potrà mai avere, e ancora meglio se magari si tratta di un regalo che simboleggia il rapporto che avete.

E quando si tratta di regali personalizzati e regali originali, angolodelregalo.it è lo specialista numero 1. Sul loro sito si possono trovare centinaia di idee per tutti i tipi di personalità, gusti ed età. Ma per farla breve, ecco le 4 migliori idee regalo da fare per una casa nuova:

1) Foto convertita in un ritratto a carboncino

Scegli la tua foto preferita con il tuo amico o un’immagine che rappresenta un momento della sua vita e trasformala in un’opera d’arte! Puoi anche optare per un design Pop Art o una foto panoramica. Le foto rendono i momenti raffigurati indimenticabili e durano per sempre, così hai un regalo economico e di sicuro effetto!

2) Una pianta o, meglio ancora, un EcoCube

Le piante sono SEMPRE un’ottima scelta, forniscono ossigeno e, essendo esseri viventi, in un certo senso sono anche un compagno di cui prendersi cura ogni giorno. Perciò, quando li regali, dimostri fiducia nella persona che li riceve. Ma poi, a dirla tutta, chi è che non si sente di buon umore quando entra in un posto in cui ci sono delle piante? Allora porta un po’ di energia positiva nella casa del tuo amico!

E se vuoi fare un regalo originale ti consigliamo l’ultima tendenza del settore: gli EcoCube. Dei cubi di legno con semi all’interno di una pianta a scelta: basilico, girasole, lavanda, quadrifoglio, cactus o menta. Una volta aperto, si inizia ad annaffiare secondo le istruzioni per la singola pianta e dopo qualche settimana si iniziano ad avere i primi germogli… che emozione!

La cosa migliore, poi, è che il cubo è fatto di legno biodegradabile che può essere interrato direttamente nella terra una volta che la radice è cresciuta. Anzi, no, scusa, la cosa migliore è che puoi personalizzarlo! Puoi infatti aggiungere il nome del tuo amico o, se si tratta di una coppia, di entrambi. Trova tutti i modelli EcoCube su Angolodelregalo.it.

3) Accessori e utensili da cucina

Gli utensili da cucina si consumano rapidamente, quindi è sempre bene averne di nuovi a portata di mano, soprattutto quando ti sei appena trasferito e vuoi che tutto sia perfetto! Ecco perché questi utensili sono un regalo così utile. Beh, certo, è un po’ noioso regalare un set di posate, no? Per questo dai un’occhiata sul sito per scoprire altre idee per regali più originali, come un piatto per formaggi con un dedica incisa o un tagliere con una foto delle vacanze (che sarà di conforto quando si tagliano le cipolle)!

4) Cuscino personalizzato

Questo non se lo aspetta di certo! Un regalo originale al 100%, un bel cuscino con una frase divertente o un piccolo messaggio tenero. Hai un sacco di design tra cui scegliere e puoi anche aggiungere una foto, per esempio quello del suo amato cane che lascia sempre peli su tutti i cuscini che ha già… Inoltre, avrai la certezza di offrirgli un cuscino confortevole su cui dormire la prossima volta per esigenze varie si ritroverà a dormire sul divano…

Allora, quale regalo sceglierai? Diccelo e non dimenticare di farci sapere come reagirà il suo cagnolino appena trasferito quando lo vedrà!

11 Giugno 2021 / / Francesca Grua

La scelta della corretta illuminazione per il bagno è un aspetto importante sia dal punto di vista del comfort visivo che della sicurezza.

Sì perché in questo ambiente, dove umidità e schizzi d’acqua sono all’ordine del giorno, non basta scegliere la posizione dei punti luce e la lampada che ci piace, ma è necessario individuare il corpo illuminante adeguato per il tuo bagno. Adeguato intendo sotto differenti aspetti, funzionale, estetico e di sicurezza.

Da poco ho deciso di cambiare le lampade del bagno di casa sia per ovviare al problema di un ambiente poco luminoso sia per la voglia di rinnovare a mio gusto le lampade presenti. Ormai si sa, l’illuminazione va considerata anche un elemento d’arredo e può aiutarci a dare il carattere che cerchiamo ad ogni stanza di casa.

Nuova luce al mio bagno

Da un po’ di tempo ero insoddisfatta delle lampade presenti nel mio bagno, non solo a livello estetico. Mi sono detta spesso che avrei voluto un ambiente più luminoso e mi sono chiesta come avrei fatto a posizionare nuovi punti luce in modo più funzionale ed esteticamente gradevole, non dimenticando mai le regole da seguire in materia di sicurezza.

Volevo assolutamente un nuovo punto luce principale d’impatto ed esteticamente interessante, desideravo un bella lampada a sospensione al posto del plafone bruttino presente. Ero anche stufa della lampada sopra allo specchio che invece di illuminare il mio viso, portava luce sulla sua superficie, lasciando il mio viso in ombra.

Ho fatto un po’ di ricerca per trovare soluzioni esistenti che rispondessero alle mie esigenze ed idee e le ho trovate sul sito di Lampade.it

Illuminazione principale per il mio bagno

Cercavo una lampada sospesa bianca dal design leggero e scenografico, stando attenta all’altezza, ovvero a quanto farla scendere dal soffitto, alla sua dimensione e posizione rispetto alla stanza.

Sul sito mi sono innamorata di Libellule S di Forestier, un lampadario leggero e d’impatto. L’ho scelto nel colore bianco e di diametro 56 cm.

Se te ne sei innamorat* anche tu, sul sito Lampade.It il suo codice prodotto è 3567002.

Come illuminare lo specchio del mio bagno

Per quanto riguarda invece l’illuminazione dello specchio del bagno, desideravo una applique a illuminazione frontale, dal design lineare e che si sviluppasse per l’intera lunghezza dello specchio, in modo da poter avere viso e parte alta del corpo ben illuminati, senza antipatiche zone d’ombra.

Mi sono preoccupata di verificare il grado IP della lampada, perché molto vicina al lavandino quindi a schizzi d’acqua ed umidità. Ti spiegherò più tardi che cos’è il grado IP e quanto è importante per scegliere l’illuminazione per il bagno corretta.

Devo dire che ho cercato a lungo, ma sempre grazie a Lampade.it ho trovato la soluzione perfetta.

L’illuminazione LED a specchio Sanbi di Lindby. Un tubolare di 90 cm ad illuminazione uniforme, anti abbagliamento grazie al diffusore satinato.

Se Sanbi è la soluzione perfetta anche per lo specchio del tuo bagno, sul sito Lampade.it ti basterà inserire il codice 9624978.

Ho voluto raccontarti cosa ho fatto nel mio bagno, ma voglio anche spiegarti come scegliere l’illuminazione giusta per il tuo ambiente. Come sempre ci sono suggerimenti e regole utili per aiutarti nella scelta, li troverai qui sotto.

Quale luce per il bagno

In questo spazio, seppur piccolo, ma molto tecnico e funzionale, serve un’illuminazione principale e diffusa che solitamente è rappresentata da un punto luce a centro soffitto ed un’illuminazione puntuale vicino allo specchio.

Se le dimensioni del bagno lo permettono, molto utile, ma anche scenografico, è l’utilizzo di un altro corpo illuminante puntuale nelle vicinanze di vasca o doccia (in questo caso attenzione alla sua altezza di posizionamento, non deve essere troppo vicino a fonti di acqua e umidità).

Illuminazione del bagno principale

La prima lampada che accendiamo entrando in bagno. Molto importante soprattutto per illuminare un bagno buio o cieco.

Deve illuminare uniformemente la stanza, senza creare troppe ombre, deve essere abbastanza intensa, ma senza abbagliarci. Meglio preferire una luce morbida e bianca, molto simile a quella naturale.

Ora mi dirai, bene Francesca, ma come tipologia di lampade per il bagno cosa scelgo? Per una luce diffusa puoi optare per una plafoniera se i soffitti non sono troppo alti, faretti o profili led lineari se la pianta del bagno è irregolare, infine anche un bel lampadario centrale se in una posizione e ad un’altezza sicure, ovvero lontane da umidità e schizzi d’acqua.

Nel mio caso infatti avevo un plafone con tre faretti, molto tecnico e freddo, che ho voluto invece sostituire con una lampadario d’arredo.

Oltretutto se sei alla ricerca di lampade in sconto sempre su Lampade.it c’è una sezione SCONTI con tante offerte sempre nuove:

Ecco gli sconti qui

Illuminazione specchio

Qui la luce deve essere puntuale e funzionale. Lo specchio infatti serve per guardarsi, truccarsi, farsi la barba ecc. Va da sé che l’illuminazione qui deve essere orientata verso il nostro viso e provenire da più direzioni per evitare si creino ombre su di esso.

Il mio consiglio è di scegliere uno specchio ad illuminazione integrata frontale, oppure delle applique poste ai lati dello specchio (se da entrambi i lati meglio) e non sopra per evitare quei fastidiosi punti in ombra.

Quasi sempre si trovano in commercio applique sopra lo specchio che illuminano questo oggetto, ma non il viso della persona. Era proprio il mio caso. Ho scelto infatti di eliminare l’applique che mi avevano venduto con lo specchio e di inserire una lampada tubolare a fianco ad esso.

Parola d’ordine: sicurezza

La prima cosa a cui ho pensato nella scelta dei nuovi corpi illuminanti del bagno è stata quella di fare scelte esteticamente di mio gusto ma soprattutto “in regola”. Quando parliamo di sicurezza dobbiamo parlare di ZONE del bagno e GRADO IP delle lampade.

Le tre zone tipiche e il grado IP

Immagina che il bagno venga suddiviso in tre zone, che però non coincidono con i tre elementi d’arredo ovvero lavandino, vasca o doccia e sanitari.

La zona 0 rappresenta quella con il maggiore pericolo elettrico, come ad esempio l’interno della vasca da bagno, fino ad arrivare alla zona 3, quella a basso rischio, come una parete lontana dall’acqua.

In zona 0 non si devono inserire corpi illuminanti di alcun tipo, mentre nelle altre tre zone puoi scegliere di inserire una lampada, ma solo con un determinato grado IP.

Il grado IP indica il grado di protezione di un apparecchio illuminante nei confronti di corpi solidi estranei e di liquidi, ovvero ci dice quanto è in grado di resistere a questi agenti senza subire danni.

Trovi questo dato sulla confezione o sul libretto d’istruzioni. Se non è indicato? Diffida dall’acquisto di quella lampada.

Se vuoi inserire una lampada nella zona 1 del tuo bagno, quella molto vicina a schizzi e umidità, allora assicurati che abbia una grado IP minimo di 45 (deve essere anti-nebulazione).

In zona 2 invece l’apparecchio illuminante deve essere anti-spruzzo ed avere un grado IP fino a 44. Nel mio bagno, l’applique a fianco allo specchio ha infatti un IP44.

Infine in zona 3, la più sicura, può bastare un IP20.

Se invece vuoi conoscere tutto di regole e misure utili per progettare un bagno ecco un articolo che potrebbe tornarti utile.

PROGETTO BAGNO. GUIDA A REGOLE E MISURE

L’articolo SCEGLI L’ILLUMINAZIONE DEL BAGNO GIUSTA. ECCO COME HO FATTO IO proviene da Interior designer | Una designer per tutti.