7 Dicembre 2019 / / ArchitettaMI

E’ arrivato un momento importante nella mia vita, il cambio del cuscino del letto!

Dovete sapere che per me il cuscino era come la coperta per Linus, mi seguiva da quando ero bambina, da Bolzano è arrivato a Siracusa, poi a Milano, ha fatto quattro traslochi e nel frattempo si è sostanzialmente ridotto…Così nella nuova casa ho deciso di dare un taglio al passato e di dirgli addio… Ma come sostituirlo, quale scegliere?

Lo volevo di qualità e con caratteristiche essenziali per dormire bene (facile direte voi ma è una scelta che ha richiesto tempo!). Alla fine mi sono affidata al Nuovo Cuscino Rio di Cinelli Piume e Piumini e me ne sono semplicemente innamorata.

Come prima cosa, non so rinunciare al cuscino in piuma d’oca tant’è che quando viaggio difficilmente riesco a riposare bene se il cuscino è di altro materiale e il Nuovo Cuscino Rio di CinelliPiumini contiene sia piume che piumette d’oca, che sostengono bene la testa e l’avvolgono in una nuvola di morbidezza. La camera centrale ha un’imbottitura 30% piumino e 70% piumette per  conferire maggiore stabilità mentre le due camere esterne sono riempite di 100% piumino per dare comfort e sofficità. Inoltre dovete sapere che la piuma è un termoregolatore, quindi si adatta alla temperatura del corpo senza mai surriscaldare la testa.

Per provarlo non poteva esserci giorno migliore di venerdì, quando mio marito era a Londra per lavoro e Sara era a casa con l’influenza…e visto che quando il gatto non c’è i topi ballano, Sara si è trasferita nel lettone.

Abbiamo dormito tutta la notte abbracciate e al risveglio eravamo entrambe riposate. Sara è anche allergica agli acari e il fatto che il cuscino sia in materiale naturale e anallergico le ha permesso di riposare in tranquillità.

Al mattino era così piena di energie che sottrarsi al gioco è stato impossibile. Potevamo astenerci dalla battaglia dei cuscini? Per fortuna i guanciali di CinelliPiumini sono così resistenti che nessuna piuma è sfuggita.

E soprattutto nessun animale è stato maltrattato perché l’azienda ha ottenuto importanti certificazioni che attestano la tracciabilità della materia prima e la tutela del benessere animale.

La morbidezza dei guanciali di Cinelli ha aperto le porte al mese più caldo e soffice dell’anno

e adesso siamo certi che il nostro riposo sarà magico come il Natale!

 

7 Dicembre 2019 / / Case e Interni

DIY – Ghirlanda di Natale fai da te con perle di legno

Cerchi una decorazione natalizia moderna, minimal ed elegante da fare con le tue mani? Queste ghirlande di perle di legno in stile scandinavo sono così facili da realizzare e così belle su qualsiasi albero di Natale, mensola del camino o ciotola.


Questo è un progetto fai da te incredibilmente semplice, ma il risultato è favoloso! E’ così facile da realizzare una volta che hai tutti i materiali a disposizione. Sul web i tutorial non mancano, ma in fondo… si tratta solo di infilare delle perle!

Inizia a procurarti i materiali: spago, un ago grosso (se necessario) e perline di legno di varie dimensioni.

Puoi decidere di tingere alcune perle di legno per poi mescolarle alle altre perle di legno naturale. Per dipingere le perle, usa un pennello e vernice acrilica. Infila le perle su spiedini di legno e lasciale sospese su tazze o altri oggetti per farle asciugare facilmente.

Per creare la ghirlanda, inizia lasciando un po’ di spago libero per poterla appendere e fai un grosso nodo. Quindi procedi infilando le perle fino a raggiungere la lunghezza desiderata. Puoi alternare le grandezze o scegliere un look più casuale, ci sono così tante varianti! Puoi anche decidere di alternare ogni tanto le perle con delle nappine o pompon.

[fonte qui]

Ora puoi appendere la tua ghirlanda dove vuoi o appoggiarla semplicemente dentro una ciotola!

La ghirlanda in stile nordico scandinavo è perfetta per Natale, ma è bella anche tutto l’anno!

DIY – Ghirlanda di Natale fai da te con perle di legno

[fonte qui]

DIY – Ghirlanda di Natale fai da te con perle di legno

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DIY – Ghirlanda di Natale fai da te con perle di legno

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DIY – Ghirlanda di Natale fai da te con perle di legno

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DIY – Ghirlanda di Natale fai da te con perle di legno

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DIY – Ghirlanda di Natale fai da te con perle di legno

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Anna e Marco – CASE E INTERNI

7 Dicembre 2019 / / Charme and More

Un tuffo nel blu, o meglio nel Classic Blue (PANTONE 19-4052) decretato da Pantone come il colore del 2020.

Una sfumatura di blu intenso che rievoca il momento magico dell’ora blu che si verifica poco prima dell’alba e del tramonto.

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Semplice e elegante è un colore rassicurante che infonde nell’animo umano un senso di pace e di tranquillità.

Una tonalità stabile che facilita la concentrazione, invita alla riflessione e favorisce l’innovazione e il cambiamento.

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Una nuance che sarà il punto di riferimento per lo stile per il prossimo anno e che influenzerà  lo sviluppo e la creazione dei prodotti in molteplici settori, quali moda, design, grafica, arredamento di interni.

Ecco una raccolta di immagini con idee & ispirazioni da indossare e da vivere.

Bracciale con nastro di Ursa Major Ph via
Bracciale con nastro di Ursa Major
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Photo by Julie Soefer Via Vogue Living
Photo by Julie Soefer
Via Vogue Living
Maglione da donna oversize in lana merino di Atuko
Maglione da donna oversize in lana merino di Atuko
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tampa moderna d’arte minimalista dell’artista bulgara Boriana M
Stampa moderna d’arte minimalista dell’artista bulgara Boriana M

Immagine in evidenza

Stampa moderna d’arte minimalista dell’artista bulgara Boriana M – Maglione da donna oversize in lana merino di Atuko

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6 Dicembre 2019 / / Design d' Ingegno

L’Italia è stata interessata, anche recentemente, da molti fenomeni sismici; finalmente lo Stato si è mosso per incentivare i cittadini ad effettuare degli interventi di miglioramento sismico degli edifici, al fine di limitare sempre di più i danni quando si verificano dei terremoti.

Lo strumento messo in atto dallo Stato è il Sisma Bonus, entrato in vigore dal 1° luglio 2019.

Il sisma bonus consiste nel poter ottenere un contributo dallo Stato fino all’85% dell’importo dei lavori di adeguamento sismico effettuati su abitazioni, siano esse prime o seconde case, su edifici condominiali e su stabilimenti produttivi.

sottofondazioni
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Può essere messo in atto nelle zone sismiche ad alta pericolosità, (zone 1,2) e nelle zone sismiche a minore pericolosità (zona sismica 3), secondo l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n.3274 del 20 marzo 2003.

Può essere attivato su tutti gli interventi strutturali che permettono di conseguire un miglioramento sismico degli edifici, tali interventi devono essere effettuati tra il 1°gennaio 2017 e il 31 dicembre 2021.

Come si può ottenere il sisma bonus? Bisogna rivolgersi ad un tecnico professionista abilitato, in grado di eseguire la diagnosi iniziale dell’edificio ed individuare la classe di rischio iniziale.

sottofondazioni
sottofondazioni

A seguito di un’approfondita diagnosi dell’immobile, il tecnico determina la classe di rischio sismico, che va dalla A+ (minore rischio) alla G (maggiore rischio). Dopo aver individuato la classe, il tecnico redige un progetto per la messa in sicurezza con miglioramento della classe di rischio. Dopodiché ci si affida ad una valida impresa di costruzioni che svolge le opere edili progettate al fine di ottenere la certificazione di nuovi valori di rischio raggiunti con le opere di consolidamento realizzate.

Il contributo statale è proporzionale al miglioramento sismico apportato all’edificio.

In particolare, per le abitazioni, prime o seconde case, e per gli edifici produttivi il contributo è pari al 70% se migliora di una classe di rischio; è pari all’80% se migliora di due o più classi di rischio.

intonaco armato
intonaco armato

Per le parti condominiali il contributo è pari al 75% se migliora di una classe di rischio, ed è pari all’85% se migliora di due o più classi di rischio.

Se l’intervento non ha portato variazioni di Calssi di rischio sismico è possibile comunque avvalersi di un contributo pari al 50% dei lavori svolti.

L’ammontare complessivo delle spese ammesso a beneficio non può superare 96.000 € per unità immobiliare, comprese le spese effettuate per la classificazione e la verifica sismica degli immobili.

intonaco armato
intonaco armato

Il massimo del risparmio che si può ottenere è pari a 81.600 €, vale a dire l’85% della spesa massima.

Inoltre, è prevista l’introduzione del superbonus per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali, ricadenti nelle zone sismiche 1,2 e 3. Le opere svolte devono essere finalizzate alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica dell’edificio; in questo caso, il tetto di spesa per ogni unità abitativa del condominio si alza a 136.000 €.

Approfittiamo, quindi, di questo contributo statale per mettere in sicurezza le nostre case.

6 Dicembre 2019 / / Dettagli Home Decor

Knud Erik Hansen è il nipote di Carl Hansen e il direttore di terza generazione dell’azienda di famiglia specializzata nella manifattura di arredi.

Da quando Knud è andato alla guida della compagnia nel 2002, il brand Carl Hansen & Son ha espanso in modo significativo la sua presenza a livello internazionale con flagship stores e showroom a New York, San Francisco, Tokyo, Osaka, Londra (Belgravia e Clerkenwell), Milano, Stoccolma, Oslo e Copenhagen, così come con le sue filiali in Europa, Medio Oriente, Stati Uniti, Giappone e Hong Kong.

Da Carl Hansen & Son l’iconic design è considerato una combinazione tra semplicità, estetica e funzionalità, portata alla vita grazie a una manodopera esperta e materiali d’eccellenza. Per più di 110 anni Carl Hansen & Son si è specializzata nel fornire una manifattura eccezionale in grado di reificare visionari concetti di design.

Questo è anche il concetto fondamentale che sta dietro il progetto della casa privata di Knud Erik Hansen.

La casa di Kund Erik è un castello le cui origini risalgono al XVII secolo. Per via della sua appartenenza al patrimonio culturale danese, Knud Erik e sua moglie Inger devono seguire certe regole specifiche in merito alla manutenzione, come ad esempio il rispetto dei colori dei muri, che sono gli stessi sin dal periodo di costruzione. Ciò rende il castello un luogo storico davvero speciale e a tratti fiabesco, valorizzato dalla posizione sull’isola di Funen, che diede i natali al celebre scrittore Hans Christian Andersen e all’azienda Carl Hansen & Son stessa.

La casa è composta da quattro piani: un piano terra, un primo piano, un secondo piano e un attico. Comprende due cucine, diversi salotti, sale da pranzo, una camera da letto, molte stanze per gli ospiti, e una meravigliosa hall. L’edificio è circondato da un bastione e un bellissimo giardino con alberi pluricentenari.

La casa è ammobiliata con un intero lotto di arredi a marchio Carl Hansen & Son, tuttavia l’amore di Knud Erik per gli arredamenti belli e funzionali in generale, l’ha portato ad acquistare anche pezzi speciali di altri brand e artigiani. Fanno parte dell’arredo anche esemplari fuori produzione, edizioni speciali e prototipi unici.

Knud Erik Hansen

Per maggiori informazioni potete visitare il sito www.carlhansen.com.

L’articolo La casa di Knud Erik Hansen: un castello del XVII secolo con arredi esclusivi proviene da Dettagli Home Decor.

6 Dicembre 2019 / / Laura Home Planner

Mantenere ordinata la cameretta dei bambini può sembrare un’impresa difficile,sopratutto se si tratta dei più piccoli..

non tutti hanno la possibilità di avere una zona notte distinta da quella gioco,

quindi è importante organizzare la cameretta in modo funzionale predisponendo i mobili in modo da lasciare spazio al gioco ,allo studio e alla notte

organizzata è quindi sinonimo di ordinata..e se siete fissati come me per la pulizia..anche di pulita

anche perchè l’ambiente in cui trascorrono gran parte del loro tempo deve essere salutare e sicuro , quindi ordinato e pulito

Per non rassegnarsi al fatto che il pavimento possa diventare come un campo di guerra ,

avere tanti contenitore DIVENTA UNA PRIORITA’

supporto Arcon
letti contenitori, panche, ante, cassetti..
letto contenitore

Il supporto Arcon è un elemento con un anta apribile e con all’interno 2 cassetti estraibili molto profondi e capienti,

può essere inserito sotto un piano scrivania, sotto un top appoggio o semplicemente dietro al letto fungendo da testata

il letto contenitore invece è un must, indispensabile per contene giochi o coperte cambio stagione da richiudere eventualmente nei sacchi sottovuoto

Mantenere ordinata la cameretta …vuol dire avere un armadio capiente

Ad anta battente o scorrevole, l’importante è che siano capienti e ben organizzati

inutile dare colpa sempre ai figli

se vogliamo ordine dobbiamo prima di tutto dare noi la lezione di ordine

spiegando dove porre i vestiti puliti, dove appendere le giacche, dove piegare le magliette,

dividendo l’intimo , i vestiti della scuola, i vestiti per il gioco

educando i bambini e abituandoli a riordinare la loro cameretta.

ovviamente ci occorre avere un armadio predisposto a contenere tutto quello che altrimenti resterebbe appoggiato su una sedia o sdraiato sul pavimento

quindi è bene una volta scelto il modello, pensare bene a come accessoriarlo, con cassetti, ripiani, alveare per maglioni

Armadio Moretti Compact credit Arredomania

e per lasciare a portata di mano i giochi di tutti i giorni , anche ai più piccini, una comoda panca apribile che funge anche da seduta

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6 Dicembre 2019 / / La Gatta Sul Tetto

Quando ci ritroviamo ad arredare un appartamento o una qualsiasi altra location, l’errore più grande che tendiamo a fare è non considerare la disposizione e la tipologia di luci da adottare. Si tratta infatti di aspetti che consentono all’arredatore di donare un valore aggiunto alla mobilia contenuta nell’ambiente da riassettare. Vediamo quindi con questa guida qualche consiglio su come ottimizzare l’illuminazione, cercando di prestare attenzione anche al risparmio.

illuminazione

Predisposizione delle luci

Scegliere luci esteticamente belle e d’impatto è sicuramente il passo migliore per una buona resa dell’arredamento. L’importante, però, è sempre farlo tenendo in considerazione alcuni aspetti fondamentali come: gestione delle prese, scelta di luci che non comportino consumi eccessivi e soprattutto la scelta del fornitore di elettricità. Le due cose, infatti, vanno spesso di pari passo: se da un lato infatti è importante pensare di passare a nuovi operatori del mercato libero che, come acea ad esempio, offrono diverse opzioni per andare incontro a ogni esigenza, dall’altro è anche importante scegliere luci che, come quelle a led, comportino un notevole risparmio rispetto alle tradizionali.

Come disporre le luci in cucina

La cucina, luogo della casa in cui avviene la preparazione, e a volte anche il consumo, di tutti i pasti è da sempre un luogo che necessita di un’ottima illuminazione. È quindi altamente consigliata una luce centrale cui si vanno poi ad aggiungere alcune secondarie dirette, in modo da illuminare pensili e piani di lavoro e da porre a circa 60 cm di distanza dalla superficie per non ottenere sgradite ombre. Consigliamo di fare attenzione alla scelta della scocca di ogni oggetto illuminante, deve essere resistenti a spruzzi d’acqua oltre che essere chiuse e sicure.

illuminazione

Come organizzare l’illuminazione in camera

Per la camera da letto si consiglia di collocare le fonti luminose in almeno tre punti: una al centro e due per le zone dei comodini, in modo da fornire la giusta illuminazione, senza che questa diventi troppo forte, anche prima di dormire e nel corso della notte. A scelta invece l’illuminazione di comò e dell’armadio, che in quest’ultimo caso può essere interna o esterna allo stesso.

illuminazione

Come disporre le luci in salotto

Il soggiorno è un ambiente che necessita d’illuminare punti diversi. Essendo che in questa sala si svolgono diverse attività (come leggere, guardare la tv, conversare sul divano, etc..) è bene quindi installare luci in posizioni differenti in base a quelli che sono le sezioni maggiormente utilizzate. In questo caso è dunque ottimale predisporre una luce centrale a led regolabili (in modo da direzionare il fascio luminoso come si desidera in base alle esigenze) creando poi altri punti luce secondari sempre attraverso led o, in caso vogliate arredare attraverso le luci, delle lampade a piantana.

Come predisporre l’illuminazione in bagno

Dato che il bagno è una stanza solitamente dotata di almeno uno specchio, per questo ambiente è importante porre attenzione al puntamento delle luci.Sono ideali infatti in questo caso i faretti e le applique orientabili, in maniera tale da dirigere il getto luminoso verso la persona che si sta specchiando e non ovviamente, in direzione dello specchio.  La tipologia di luci più adatta per vedersi riflessi in maniera realistica è quella “filtrata”. Per utilizzare al meglio la stanza per tutte le altre funzioni, è consigliabile in ogni caso porre anche una luce generica centrale.

Scegliere le fonti di illuminazione adatte per ogni stanza può risultare essenziale per arredare la casa con gusto: attenzione quindi a non sottovalutare la questione e a scegliere gli elementi giusti per aiutarvi a risparmiare.


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5 Dicembre 2019 / / ChiccaCasa

Da quando possiedo il mio nuovo cuscino Rio di Cinelli riesco finalmente a dormire sonni lunghi, tranquilli e soprattutto continuativi!
Il problema di non riuscire a dormire, io non l’ho mai avuto, anzi, posso schiacciare un pisolino anche seduta su una sedia, se trovo la posizione giusta! Quello che mi tormentava da anni, però, erano i risvegli notturni, dovuti soprattutto ai miei storici problemi alla cervicale. 
Credimi, se ti dico che di cuscini ne ho cambiati almeno 5 negli ultimi due anni. L’ultimo con cui dormivo decentemente era bassissimo, quasi la metà di un cuscino “normale”.

Qualche tempo fa, sono stata invitata a testare Rio, il nuovo guanciale di Cinelli piume e piumini

Quando è arrivato a casa, non avrei mai pensato che sarebbe diventato il mio fedele compagno di sonnellini!

Appena scartato, la prima cosa che ho notato è stata la confezione. Il cuscino infatti, arriva a casa in una borsa di tessuto con manici, chiusa da una cerniera. La puoi utilizzare per portartelo dietro ogni volta che devi dormire fuori casa (se sei come me gradirai, sicuramente) oppure puoi sfruttarla per riporre lenzuola, federe o coperte nell’armadio e tenerle, così, sempre lontane dalla polvere.


Dopo aver apprezzato la borsa, la mia attenzione si è spostata direttamente sul cuscino, ed in particolare su un suo dettaglio (e tu lo sai quanto ci tengo ai dettagli!): una linea di tessuto in rilievo color argento che corre lungo tutto il bordo (in gergo si chiama piping). È la prima cosa che ho intravisto aprendo la zip della borsa: una doppia linea grigia, bella e in rilievo.


Rio è un gran bel cuscino, nel vero senso della parola. Infatti, quando l’ho visto per la prima volta ho proprio pensato “Wow, che grande! Ma ci dormirò comoda?” (sai, abituata ad un cuscino rasoterra, all’inizio ero un po’ scettica).



L’ho abbracciato ed ho apprezzato il rivestimento extra liscio in puro cotone che ti fa venire subito voglia di accarezzarlo con la guancia.

Poi l’ho sistemato sul letto e, maneggiandolo un po’, ho sentito la forte tentazione di affondare una mano al centro del cuscino.  L’ho fatto ed il risultato è stato estremamente soddisfacente, come immergere un cucchiaio in un barattolo di cioccolato!
L’interno del guanciale è super soffice e quando si fa peso su di esso, questo affonda con estrema facilità. Quando togli il peso, però, il cuscino piano piano si rigonfia, riprendendo come per magia la sua forma originaria. Questo accade grazie all’imbottitura, realizzata esclusivamente in piumino e piumette.


Lo uso quotidianamente da settimane ormai e posso affermare che è davvero confortevole. Ho risolto una volta per tutti i miei problemi notturni e mi sono dovuta ricredere sulle mie perplessità iniziali.
Ho capito che dormire su un cuscino delle dimensioni giuste, che si adatta al tuo collo ed alle tue spalle è il modo migliore per salvaguardare i miei “sogni d’oro”.

Se hai anche tu intenzione di risolvere una volta per tutte i tuoi problemi con Morfeo, questo cuscino è un ottima soluzione. Cerca il punto vendita Cinelli più vicino a te


P.s. Sono felicissima di averti mostrato le primissime foto della nostra nuova camera da letto, proprio affrontando qui il tema “riposo”!


pics and styling by Federica Del Borrello – Chiccacasa

http://chiccacasa.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rss
5 Dicembre 2019 / / Coffee Break

https://www.denydesigns.com/products/emanuela-carratoni-blue-thunderstorm-comforter

Dopo il brillante e vitaminico Living Coral che ha rivestito il 2019 di toni caldi e vibranti, quest’anno il cielo di Pantone si tinge di un tono di blu intenso e raffinato, una tonalità che Pantone definisce “intramontabile e duratura, elegante nella sua semplicità, evidenzia il nostro desiderio di una base affidabile e stabile su cui costruire mentre attraversiamo la soglia di una nuova era”

“In questi tempi difficili, mentre ci muoviamo verso un nuovo decennio, il Pantone Color Institute è tornato indietro nel tempo” ha dichiarato Laurie Pressman, vicepresidente dei fornitori globali di consulenza, analisi delle tendenze e analisi del colore.

Dopo Ultra Violet e Living Coral, “Pantone Classic Blue 19-4052  è un’ancora che offre stabilità” quasi un ritorno nostalgico al passato, quando le cose erano più semplici, ricorda il tono di un vasto e infinito cielo sereno al tramonto, ci incoraggia a guardare oltre l’ovvio,  per espandere il nostro pensiero, sfidandoci a pensare in profondità, ad ampliare le nostre prospettive

Come ogni anno c’è un grande entusiasmo e la comunità dei designer di tutto il mondo è già al lavoro con Classic Blue, sperimentando e indagandone le possibilità espressive

https://amzn.to/2qnlZIq

The color of the Pantone year is Classic Blue, a hopeful look to the sky

After the bright and vitaminic Living Coral that covered 2019 with warm and vibrant tones, this year Pantone’s sky is tinged with an intense and refined blue tone, a shade that Pantone defines as “timeless and lasting, elegant in its simplicity , highlights our desire for a reliable and stable base on which to build as we cross the threshold of a new era “

“In these challenging times, as we move into a new decade, the Pantone Color Institute has come back to the past” said Laurie Pressman, vice president of global consulting, trend analysis and color analysis suppliers.

After Ultra Violet and Living Coral, “Pantone Classic Blue 19-4052 is an anchor that offers stability” almost a nostalgic return to the past, when things were simpler, it recalls the tone of a vast and infinite serene sky at sunset, there encourages us to look beyond the obvious, to expand our thinking, challenging ourselves to think deeply, to broaden our perspectives

Like every year there is great enthusiasm and the community of designers from all over the world is already working with Classic Blue, experimenting and investigating their expressive possibilities.

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CAFElab | studio di architettura

5 Dicembre 2019 / / Charme and More

Angeliche dolcezze natalizie.

 Eccoci arrivati ad un nuovo ed atteso appuntamento con la rubrica di cucina A tavola con Babette.

Babette ci guida, attraverso le sue riflessioni sui dolci,  alla scoperta dei segreti per la preparazione dei biscotti di Natale.

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Quando si parla di dolci tutti diventiamo un po’ bambini e anche chi dice di non amarli particolarmente prima o poi si lascia tentare. Un dolce ricorda sempre qualcosa di piacevole come un premio, una festa, una ricorrenza, e la sua positiva valenza simbolica ha un effetto molto gratificante su di noi. Nelle nostre dispense  questi preziosi alimenti consolatori non mancano quasi mai ed alcuni occupano un posticino nascosto, sicuro e sempre fornito, come una cassetta del “pronto soccorso” alla quale ricorrere, spesso in solitudine, alla ricerca di una dolce carezza della quale molte volte sentiamo la necessità.

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In particolare, nel periodo natalizio, ogni ghiottoneria  diventa lecita e ci si sente  tutti autorizzati a dar sfogo  ai nostri più inconfessabili desideri golosi da soddisfare  senza troppi sensi di colpa. A Natale ogni luogo ha le proprie tradizioni dolciarie alle quali non si può assolutamente rinunciare e tra le innumerevoli possibilità ho scelto per voi dei biscottini molto classici che vi invito a preparare fin d’ora   per poi conservarli  in belle scatole di latta che  abbiamo in casa o che possiamo facilmente reperire in commercio senza spendere eccessivamente . Trovo che questa sia un’idea graziosa anche come  regalo natalizio che, essendo fatto con le vostre mani , sarà  sicuramente molto apprezzato.

Nel farli potrete farvi aiutare dai vostri bimbi oppure  organizzare con le amiche delle serate o dei pomeriggi  durante i quali preparare insieme queste prelibatezze divertendovi e socializzando allegramente .

Vi raccomando di scegliere gli ingredienti curandone  la qualità perché così facendo il risultato sarà ottimale.

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In ogni caso, al di là delle nostre golose debolezze, preparare dei biscotti per le prossime festività forse sarà un po’ laborioso ma  sicuramente il vostro impegno verrà ripagato dalla grande soddisfazione che sicuramente sarà manifestata da parte dei vostri ospiti . Eccovi tre ricette tradizionali , molto semplici ma di sicuro successo.

La vostra Babette

Dolci biscottini per la gioia di grandi e piccini.

 

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( ricetta della mia cara zia Irma che preparava i biscotti soprattutto quando fuori c’era la neve e il Natale si avvicinava.)

Ingredienti

150 gr. di burro morbido – 50 gr. di zucchero – 210 gr. di farina – 75 gr. di nocciole tritate –  i semi di mezza bacca di vaniglia.

Mescolate accuratamente la farina , lo zucchero, le nocciole  e la vaniglia .

Aiutandovi con un mixer impastate velocemente il tutto con il burro incorporandolo a pezzetti. Non lavorate troppo il composto ottenuto altrimenti si surriscalda rendendo difficile  modellare i biscottini . Pellicolate l’impasto e fatelo riposare  in frigorifero 30 minuti. Fate dei piccoli cilindretti di pasta assottigliando le estremità e date loro la forma di ferro di cavallo. Posizionarli su una teglia foderata di carta da forno e cuocere a 180° per 15 minuti.  Spolverizzare con zucchero a velo. Se lo gradite potete intingete le punte dei kipferl in cioccolato fondente fuso.

In commercio si possono trovare  degli appositi stampi  che rendono più facile e veloce  la realizzazione di questi deliziosi dolcetti.

cornetti-alla-vaniglia-angeliche-dolcezze-natalizie

BISCOTTI AL BURRO DI  ARACHIDE

Ingredienti

100 gr di cioccolato al latte – 50 gr di burro di arachide – 80 di burro – 50 gr di zucchero di canna – 140 gr di farina – 50 gr di arachidi tritate più 25 gr di  intere – un tuorlo  d’uovo.

Sciogliete il cioccolato con il burro e il burro di arachide a bagnomaria. Togliete dal fuoco e versate il composto in una scodella. Unite lo zucchero e la farina. Impastate con cura e fate raffreddare il composto avvolto in pellicola da cucina  per  30 minuti in frigorifero. Formate  delle palline mettetele in pirottini da forno e sulla superficie posizionate  ½ arachide.

Cucinare a 180° per 8 minuti. Far raffreddare bene prima di servire o conservare.

PASTICCINI AL CIOCCOLATO BIANCO

Ingredienti

125 gr di burro morbido  – 135 gr  di zucchero di canna – 1 uovo – una bustina di zucchero vanigliato – 150 gr di cioccolato bianco tritato – 60 gr di mandorle tritate – 180 gr di farina. ½ bustina di lievito per dolci.

Mescolate accuratamente il burro con lo zucchero, unire l’uovo e la vaniglia. Aggiungete la farina, il lievito, le mandorle e il cioccolato bianco tritato. Impastate  fino ad ottenere un composto omogeneo.  Fate raffreddare l’impasto  in frigorifero per circa 30 minuti.  Formate delle palline e mettetele su una teglia foderata con carta da forno.  Cuocere a 180° per circa 10 minuti.

Suggerimento per ottimizzare i tempi: potete preparare tutti gli impasti il giorno prima, o qualche ora prima  e successivamente procedere  alla realizzazione e cottura dei biscotti.

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Buon Lavoro e fatemi sapere com’è andata!

Pubblicazioniquaderno-dei-biscotti

Il Quaderno dei biscotti delle feste  Kellermann Edizioni

 

 

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