18 Settembre 2021 / / Charme and More

Ma che ricette del Cavolo!!!

Si, si avete letto bene…oggi Babette nelle sua rubrica di cucina ci parlerà del cavolo cappuccio, delle sue proprietà e benefici e di come utilizzarlo in cucina.

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Anche voi siete nati sotto un cavolo? Io penso di si!

Avete mai mangiato i cavoli a merenda? Potrebbe essere un’idea!

Avete mai salvato capra e cavoli? A volte ci si riesce, altre volte si perdono entrambi e a volte solo uno dei due….

Avete mai detto cavolate? Io si e forse le sto dicendo ora…. Avete mai fatto i cavoli degli altri? Io si, qualche volta…ma sempre con ironia…..

Tantissimi sono i modi di dire, i proverbi e le leggende legati a questo maestoso ortaggio ricco di qualità nutritive e curative che è presente nelle tradizioni culinarie da tempi immemorabili e a tutte le latitudini. Mi son spesso chiesta il motivo per il quale si usasse la parola “ cavolo/i” nei modi più disparati, ma nonostante le tante ricerche non ho capito il motivo, certo è che tutti noi l’usiamo in un modo o nell’altro quasi quotidianamente.

Gli antichi Greci consideravano i cavoli un dono degli Dei e si narra che le donne Ateniesi incinte usassero mangiare molti cavoli, perché fosse più vigoroso il nascituro….da qui la leggenda dei bambini nati sotto cavoli.

I Romani ne hanno celebrato le proprietà salutari oltre al piacere di gustarli sia cotti che crudi :

“Brassica est quae omnibus oleribus antistat; eam esto vel coctam vel crudam.”

(È il cavolo quello che supera ogni altro vegetale; si può mangiare sia cotto, sia crudo).  Marco Porcio Catone, De agri cultura, II sec. a.e.c.

La loro provenienza pare risalga all’Europa dell’Est e Asia minore ,che si siano diffusi poi in tutto il continente europeo e che siano stati esportati dagli Spagnoli nel continente americano dove, essendo di facile coltivazione, si siano diffusi velocemente.

Tutti i tipi di cavoli, che son veramente tanti, appartengono alla famiglia delle Brassicacee dal greco prasiké, verdura.

In latino erano chiamati cauli ed erano considerati l’ortaggio per eccellenza. Cavolo cappuccio, cavoli bianchi e rosso, cavolfiore, broccolo romano, verze, broccoli siciliani, cavolo rapa e cavoli cinesi …insomma chi più ne ha più ne metta…

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Ovunque vengono coltivati nelle forme e qualità più svariate e tante sono anche le specialità tipiche di ogni Paese come per esempio la Germania con i suoi famosi crauti, diffusi anche nel nostro nord, l’Italia con il broccolo romano e quelli siciliani con le loro numerose varianti.

Nel Regno Unito troviamo i cavolini di Bruxelles. In Francia il cavolfiore bianco anch’esso però proveniente dall’Italia (dal latino cauli flores) ma originario della Siria che oggi è la varietà più coltivata in Francia, Spagna e Danimarca.

Le sue caratteristiche benefiche sono molte ma in particolare ricordo le proprietà antinfiammatorie. È ricco di ferro e di calcio.

Contiene molte fibre gli acidi grassi omega 3 vitamina A e vitamina C, ma anche carotenoidi e flavonoidi dalle importanti proprietà antiossidanti.

Vista la vastità dell’argomento oggi ho pensato di prendere in considerazione “un cavolo alla volta” ed inizierò con il cavolo cappuccio presente nelle cucine e sulle tavole di tutta Europa, sia nella versione bianca che rossa. Si presta ad essere consumato sia crudo in insalata che cotto (stufato), fermentato (come crauti o kimchi) oppure in agrodolce e tante sono le ricette per cucinarlo e realizzare piatti cavolosi, ops scusate favolosi!

Se ne consiglia il consumo, ovviamente se piace, perché svolge un’azione protettiva di cuore e arterie proteggendoci quindi dalle relative patologie e pare abbia anche proprietà antitumorali e siano di aiuto in caso di infiammazioni delle vie respiratorie, artrosi, gastriti, ulcere, coliti e affaticamento.

Scegliete questo meraviglioso ortaggio preferendoli di un bel verde brillante o rosso scuro, sodi al tatto croccanti e con le foglie ben chiuse. Lavatelo e togliete le foglie esterne più dure o rovinate e tagliatelo a metà o a spicchi avendo cura di eliminare il torsolo con il quale potete insaporire il brodo vegetale che vi servirà per realizzare le diverse ricette a seguire. Non cucinatelo eccessivamente in modo da assaporare la sua inconfondibile e piacevole croccantezza.

Centrifugato è un ottima bevanda disintossicante. Potete anche fare degli impacchi agli occhi per alleviare la stanchezza da computer. Si conserva facilmente per qualche giorno in frigorifero.

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Ed ora facciamo qualche cavolata in cucina!

Crema di cavolo cappuccio

Ingredienti per 4 persone

250 gr di cavolo cappuccio, 250 gr di patate, un cipollotto fresco, sale pepe, brodo vegetale , olio evo, burro, 150 ml di panna fresca, crème fraîche o altro tipo di panna acida, erba cipollina, kümmel.

Preparate del brodo vegetale (un litro circa) con carota, sedano e cipolla e un pezzetto di cavolo cappuccio. Se preferite potete usare del brodo granulare biologico. Sbucciate le patate e tagliatele a cubetti. Tagliate a listerelle il cavolo cappuccio. Tritare il cipollotto. In un tegame da zuppa scaldate un paio di cucchiai di olio evo e uno di burro. Rosolatevi il cipollotto , aggiungete le patate , il cavolo e fate insaporire ben bene. Aggiungete brodo vegetale caldo quanto basta a coprire le verdure e ad ottenere la consistenza di una zuppa. Aggiustate di sale e pepe e cuocete per una ventina di minuti.

Passato questo tempo frullate a crema la zuppa ed aggiungete la panna fresca. Se la crema non dovesse essere abbastanza densa mescolate un po’ di farina nella panna prima di aggiungerla. Fate addensare e servite fumante in scodelle individuali appoggiando al centro un cucchiaio di crème fraîche o altro tipo di panna acida cospargete di abbondante erba cipollina ed un buon pizzico di kümmel macinato.

Ph credit Gabriella Pecchia – Babette
 
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Cavolo cappuccio gratin

Ingredienti

Un cavolo cappuccio, pane cassetta frullato, 3 cucchiai di parmigiano grattugiato, kümmel macinato, sale e pepe, erba cipollina, prezzemolo tritato, olio evo, ( le dosi ovviamente variano a seconda della grandezza del cavolo).

Togliete al cavolo le foglie esterne e tagliatelo a metà se usate quello a forma di cuore (non tanto grande) o a fette rotonde di circa 3 centimetri di spessore avendo cura di togliere il torsolo. In una scodella mescolate del pane cassetta frullato, il parmigiano, l’erba cipollina il kümmel e aggiustate di sale e pepe. Aggiungete poi olio evo fino ad ottenere un composto granuloso e saporito. Foderate con carta forno una pirofila , ungete con un po’ d’olio evo appoggiatevi le fette di cavolo cappuccio. Cospargete con il pane preparato precedentemente abbondando e facendo in modo che tutto si ben coperto. Irrorate con un filo d’olio evo ed infornate a 180° fino a doratura. circa 20/30 minuti. Il cavolo dovrà rimanere croccante. Servite caldo.

Insalata di cavolo cappuccio con speck

Ingredienti per 4 persone 

Cavolo cappuccio, speck tagliato a julienne, aceto di mele, olio evo, sale e pepe, kümmel.

Tagliate a striscioline fini il cavolo cappuccio. In un largo tegame scaldate dell’olio evo e rosolatevi velocemente lo speck. Aggiungete l’aceto nella dose preferita facendo attenzione agli schizzi…. Aggiungete il cavolo cappuccio. Rigirate con cura per un minuto in modo che si insaporisca a dovere aggiustate di sale e pepe e aromatizzate con il kümmel. Spegnete il fuoco e trasferite tutto in un piatto da portata o pirofila, coprite e lasciate riposare almeno un’ora. Vi raccomando il cavolo non deve cuocere solo insaporirsi.

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Risotto con cavolo cappuccio

Ingredienti

250 gr di riso carnali, 200 gr di cavolo cappuccio, un cipollotto fresco, brodo vegetale, olio evo, burro, sale e pepe, panna fresca, salsa di rafano alla panna, paprika dolce, kümmel macinato, speck.

Preparate del brodo vegetale saporito aggiungendo anche un pezzo di cavolo cappuccio.

Tritate finemente al mixer il cavolo cappuccio dopo averlo lavato e privato della parte dura centrale, il torsolo.

Scaldate un po’ d’olio in un largo tegame e rosolatevi velocemente il cipollotto fresco affettato finemente. Aggiungete il cavolo e fate insaporire per bene aggiustando di sale e pepe e fate cucinare qualche minuto. Unite il riso fatelo tostare, aggiungete il brodo un po’ alla volta e procedete come al solito. Nel frattempo tagliate a julienne lo speck e rosolatelo velocemente in un padellino per renderlo croccante mettetelo da parte. Terminata la cottura del risotto mantecatelo con abbondante burro e un po’ di panna fresca. (se preferite potete usare anche la panna acida). Servite con un bel pizzico di paprika dolce, uno di kümmel macinato, erba cipollina. Al centro posizionate un cucchiaino colmo di salsa al cren alla panna e lo speck a julienne. Suggerisco di portare in tavola altra salsa di rafano per insaporire ulteriormente il risotto… i vostri commensali lo gradiranno.

Ph credit Gabriella Pecchia – Babette
Strudel salato con cavolo cappuccio

Ingredienti

Una confezione di pasta sfoglia rettangolare, 300 gr di cavolo cappuccio un cipollotto fresco, 100 gr di speck, sale e pepe, olio evo, kümmel, erba cipollina, un tuorlo d’uovo.

In un largo tegame scaldate l’olio e rosolatevi velocemente il cipollotto tritato. Aggiungete il cavolo cappuccio insaporite con sale, pepe e kümmel. Portate a cottura a fuoco lento bagnando, se necessario, con un pochino di brodo vegetale. Il cavolo deve risultare croccante (15 minuti). A fine cottura fate asciugare bene dall’eventuale liquido in eccesso. Raffreddate ed aggiungete abbondante erba cipollina.

 Stendete la pasta sfoglia ed al centro, longitudinalmente posizionate le fette di speck e sopra il cavolo cappuccio preparato precedentemente. Chiudete lo strudel come da foto. pennellate con tuorlo d’uovo diluito con un po’ d’acqua e cucinate per circa 30 minuti a 190°, ventilato fino a doratura. Servire tiepido con insalatine e salsine.

Promettendovi nuove scorribande culinarie utilizzando altri tipi di questo fantastico ortaggio per realizzare appetitose “cavolate” di ogni genere, vi saluto e vi consiglio di non incavolarvi troppo e di prendere la vita con leggerezza altrimenti potreste perdere capre e cavoli … ecchecavolooooo!!!!!!

Con affett, la vostra Babette.

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17 Settembre 2021 / / Dettagli Home Decor

biancheria letto autunno inverno Society Limonta

La nuova collezione FW21-22 di Society Limonta è un vestito per la casa dai colori sobri ed eleganti, come quelli delle case di un tempo. 

Creare, per Society Limonta, è attingere dal passato senza nostalgia e ricreare oggetti del futuro, che vivono nel presente, oggetti Senza tempo. Nella collezione FW21-22 di Society, design tessile, moda e interior si contaminano in un percorso che esplora stile e materia.

I nuovi Violetta, Quarzo, Balena, Pacifico incontrano i colori continuativi Crab e Cacao con sintonie cromatiche che vanno dal viola al grigio polvere, dal profondo blu, al verde salvia, al marrone diluito, che tende al rosa.

Per il racconto visivo Society sceglie gli interni realizzati da Daniele Daminelli, un’ambientazione dal fascino cinematografico dove il connubio estetico esalta gli accordi cromatici di texture e materie affini o dissonanti, con citazioni di design. Nei colori immersivi e saturi, le case di Daminelli sono il set perfetto per il mood di questa collezione, Senza tempo.

Camera da letto

La camera da letto è, tra le stanze, la più segreta, dove il sogno si fonde con l’emozione, dove ci spogliamo dei ruoli per diventare noi stessi. Un luogo intimo per il quale Society crea una traccia, lasciando poi la libertà ad ognuno di interpretarla a propria immagine. Sul letto le sovrapposizioni di tinte unite e disegni si ispirano al passato per ricrearlo. Una ricerca negli archivi tessili di Limonta degli anni ‘60, ‘70, ‘80 elabora i motivi delle federe stampate e degli immancabili jacquard, federe e copripiumino, dove il disegno è tracciato all’interno del tessuto.




Tavola e cucina

Le stampe delle tovaglie sorprendono con un forte effetto visivo, grazie a disegni eccentrici, asimmetrici, artistici, su materiali puri, sofisticati e naturali. La collezione di ceramiche per la tavola, disegnate da Beatrice Rossetti, aggiunge Spoon, un grande cucchiaio dalle forme lievemente irregolari, mentre OLTRE Society Design Collection si arricchisce di un nuovo progetto. La collaborazione con i designer Chiara Mauri e Andrea Randazzo di Storie Design Studio produce Rito, un tagliere per il pane che, grazie ad una tasca di lino agganciata alla parte finale del legno, raccoglie il pane appena tagliato e lo porta in tavola.




Bagno

Il bagno è un luogo di meditazione dove possiamo rigenerare il corpo e la mente. Per questa stanza Society elabora e rielabora le materie più nobili e naturali con cui crea prodotti per il benessere del corpo, dall’estetica e dal design sempre nuovi ricercati. Alle dieci texture già esistenti della collezione bagno, si aggiunge Shine, un asciugamano in spugna di lino, reso lievemente brillante dalla lavorazione che intreccia il tinto filo su una base neutra. Materia pura per eccellenza, il lino diventa una spugna fitta e consistente che avvolge la pelle con una piacevole sensazione di calore e matericità.


Per maggiori informazioni e acquistare i nuovi tessili della collezione Senza Tempo visita lo shop online di Society Limonta: www.societylimonta.com 

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17 Settembre 2021 / / Dettagli Home Decor

case in vendita con Casavo

Come si può fare per vendere una casa quando c’è ancora un mutuo in corso? I problemi da affrontare sono molteplici, anche perché all’orizzonte ci sono costi non indifferenti. Nel gergo specifico si parla di sostituzione della garanzia, e si tratta di trasferire l’ipoteca sul nuovo immobile, in modo che la proprietà precedente possa essere lasciata libera. Di conseguenza, con l’acquisto del nuovo immobile, il finanziamento viene garantito dall’immobile stesso, e la prima casa potrà essere venduta senza che ci sia un mutuo a gravare.

Il mutuo a breve termine

Nella prospettiva di finanziare l’acquisto del nuovo immobile, si può stipulare prima di aver venduto la prima casa quello che viene definito un mutuo ponte: si tratta di un mutuo a breve termine, che copra il 60% del valore complessivo della nuova casa, e che dura per non più di due anni. Tale stratagemma consente di accedere ai fondi che occorrono per l’acquisizione del nuovo immobile, in modo che questo non possa essere considerato una seconda casa, dato che la prima deve essere venduta. Dopo che la prima proprietà è stata venduta, il prestito richiesto può essere restituito.

Le altre soluzioni

Volendo, si può estinguere il mutuo in anticipo: in questo modo si ha la possibilità di vendere la prima casa e comprare un nuovo immobile senza vincoli. L’estinzione del mutuo può avvenire già prima dell’atto di vendita, ma ovviamente in questo caso è necessario avere a disposizione una quantità di fondi sufficiente; in alternativa si può procedere al momento del rogito, così che il denaro ricavato dalla vendita della casa possa essere impiegato proprio per l’estinzione del mutuo. Il vantaggio che deriva da una soluzione di questo tipo consiste nel fatto che il nuovo proprietario può subentrare al mutuo sul primo immobile in corso; così, il proprietario precedente non dovrà più pagare le rate e sarà libero di sottoscrivere un mutuo nuovo per comprare la casa.

Perché affidarsi a Casavo

Ma c’è anche un’altra opzione che si può prendere in considerazione per avere l’opportunità di vendere la propria abitazione quando si desidera per di più avendo a disposizione liquidità istantanea: ci riferiamo a Casavo, una realtà che si presenta come il primo instant buyer immobiliare. Chi decide di affidarsi a Casavo per la vendita della propria abitazione ha la certezza di ricevere subito la liquidità grazie a cui potrà estinguere il proprio mutuo e pensare alla nuova casa. Volendo, si può richiedere una valutazione del proprio immobile, che verrà offerta in maniera gratuita.

Che cos’è Casavo

Ma che cos’è di preciso Casavo? Si tratta di una startup che è stata creata nel 2017 a Milano, e che oggi è presente, oltre che nel capoluogo lombardo, anche a Verona, a Bologna, a Torino, a Firenze e a Roma. A partire dal 2020, inoltre, è stata aperta una sede operativa anche in Spagna, a Madrid. Acquistare le case in vendita, ristrutturarle e rimetterle sul mercato: questo è, descritto molto in sintesi, ciò che fa Casavo. Tutto dipende, appunto, dal modello di instant buying, un business che si basa su una mole enorme di strumenti tecnologici, di algoritmi matematici e di dati grazie a cui si può prevedere il valore di una casa, presentare un’offerta per comprarla e procedere all’acquisto. Sempre che il venditore accetti l’offerta, ovviamente. Tutto questo avviene senza intermediari, e quindi senza l’intervento e i relativi costi di un agente immobiliare.

I punti di forza di Casavo

Sin da quando è nata, Casavo si è dimostrata una startup in grado di favorire la massima innovazione in ambito immobiliare. Il suo scopo consiste nel rendere più veloci le transazioni nel settore, così che il processo di acquisto e quello di vendita non restino imprigionati nelle lungaggini tipiche delle compravendite tradizionali. Casavo intende garantire un valore aggiunto tanto agli acquirenti quanto ai venditori, e in qualità di acquirente immobiliare istantaneo ha ridotto in maniera consistente i tempi di transazione, che hanno sempre rappresentato un problema evidente nel mondo del mercato immobiliare.

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17 Settembre 2021 / / diotti.com

La fine dell’estate porta con sé i nuovi colori moda dell’autunno-inverno 2021/2022, proclamati dal Pantone Institute in occasione della New York Fashion Week.

Come ogni anno, il celebre osservatorio cromatico ha individuato quali saranno le sfumature di tendenza nei più svariati ambiti: dall’arredamento alla decorazione, dalla haute couture alle acconciature, passando per gli accessori e il nail design.

Come affermato dalla direttrice esecutiva Leatrice Eiseman

offrendo una grande varietà di tonalità pragmatiche permeate da vivaci tocchi di tinte brillanti, i colori per l’Autunno/Inverno 2021/22 offrono infinite possibilità che supportano la nostra tendenza a reinventare continuamente e sottendono una promessa di rinascita.

[fonte: sito Pantone]

Rinascere attraverso il colore, quindi, ma anche sperimentare, inventare, scoprire e azzardare.

Un caloroso incoraggiamento ad esprimere il proprio io attraverso colori esuberanti ed eccentrici, o al contrario tinte terapeutiche portatrici di gioia e speranza, da accogliere anche tra le pareti di casa.

Pronti a scoprire quali saranno le palette dei colori per l’arredamento della prossima stagione e come abbinarli?

Mykonos Blue, Blu | Pantone 18-4434

PER PANTONE È: un blu vivace evocativo del Mar Egeo.

Un colore abbagliante, ipnotico, la promessa di un viaggio (estetico) fino a Mykonos, isola greca dai tetti bianchi dove l’azzurro dell’acqua si confonde con quello del cielo. Evoca il mar Egeo, come dice Pantone, ma anche il Mediterraneo e l’oceano Atlantico, così intensi e profondi.

Mykonos Blue è una gradazione satura ma rilassante, luminosa ma fredda, un invito alla riflessione e alla scoperta di sé. Capace di infondere calma, è ideale per sperimentare inediti accostamenti cromatici in camera da letto.

DA ABBINARE A: blu acciaio, avio, giallo senape, marrone ramato.

IDEA D’ARREDO: letto di design con testiera capitonné Lovy Bed

Illuminating, Giallo | Pantone 13-0647

PER PANTONE È: un giallo ottimista, amichevole e gioioso, che offre la promessa di un giorno di sole.

Eletto colore dell’anno 2021 insieme a Ultimate Gray, Illuminating è la tinta che più di tutte suscita un sentimento di speranza, proiezione verso il futuro, movimento. Ricorda il calore del sole, la freschezza dei limoni, i petali delle ginestre.

Già presentato nelle palette primaverili, replica il suo successo in vista della stagione autunnale per rischiarare giornate piovose. Potente e deciso, emerge accanto a qualsiasi altro colore, anche quando usato in piccole quantità, sia nella zona notte che nella zona giorno.

DA ABBINARE A: grigio perla, piombo, antracite, blu primario.

IDEA D’ARREDO: parete attrezzata divisoria per soggiorno Way 21

Leprechaun, Verde | Pantone 18-6022

PER PANTONE È: una meravigliosa tonalità di verde, emblematica dei mitici e folkloristici folletti irlandesi.

Dopo Emerald e Greenery, rispettivamente Colori dell’anno 2013 e 2017, Pantone ripropone il verde in una veste completamente rinnovata. Tocca ora agli immensi pascoli e alle infinite lande erbose del nord Europa diventare protagonisti di una palette fresca, dinamica, magica.

Leprechaun è un omaggio ai Leprecauni, gli spiritelli della mitologia irlandese. È un verde versatile e trasformista, che infonde un senso di serenità e comunica sensazioni positive. Perfetto con le scale di grigio, bilancia un giallo luminoso restituendo abbinamenti originali.

DA ABBINARE A: verde reseda, giallo pallido, grigio chiaro, nerastro.

IDEA D’ARREDO: sedia moderna con braccioli in legno Isabella

Fuchsia Fedora, Fucsia | Pantone 18-2330


PER PANTONE È: un rosa vivido, audace, affascinante.

Squisitamente esuberante, prorompente e quasi civettuolo, questo colore Pantone celebra l’universo femminile rendendo omaggio alla principessa russa dell’omonimo libretto d’opera. Fuchsia Fedora è luminoso, inebriante, squillante, e in pochi istanti diventa l’indiscusso protagonista di un arredo eclettico e fuori dagli schemi.

Dal grande potenziale decorativo, Fuchsia Fedora crea un’onda d’urto cromatica importante, da contenere con sfumature d’argento e rame, o al contrario da potenziare con gradazioni di magenta e vinaccia.

DA ABBINARE A: magenta scuro, bordeaux, rame, grigio argento.

IDEA D’ARREDO: credenza di design con ante asimmetriche Doppler

Pale Rosette, Rosa | Pantone 13-1716

PER PANTONE È: un rosa gentile, romantico ma accattivante.

Tenue e delicato, Pale Rosette è il colore della tavolozza che più ricorda l’universo infantile. Il nome lo definisce pallido, ma in realtà appare come una sfumatura carica, gioiosa e luminosa, in parte lontana dai celeberrimi colori pastello.

Ha una vena femminile, Pale Rosette, che viene esaltata o ridimensionata a seconda delle tinte in abbinamento: rosa confetto, tortora, greige o bianco, ma anche grigio-azzurro e verde salvia. Si presta ad arredi romantici e girly, ma sorprende in ambienti dallo stile moderno e minimal.

DA ABBINARE A: rosa confetto, tortora, grigio-azzurro, salvia scuro.

IDEA D’ARREDO: letto matrimoniale tessile con piedini alti True Dream Tonight

Adobe, Terracotta | Pantone 17-1340

PER PANTONE È: una tonalità terracotta essiccata al sole, calda e incoraggiante.

Una sfumatura che sa di casa, di terra, di calore, di resilienza. Trova ispirazione nel colore dell’adobe, il mattone di argilla e sabbia solidificato al sole che, stoicamente, da quattro millenni dà forma alle abitazioni nei villaggi del Messico, dell’Egitto, della Spagna.

È una gradazione di marrone autunnale che vira al rosso, al ruggine e al terra di Siena con punte di arancio e che a loro si accosta per riscaldare palette cromatiche su basi di grigio, bianco, beige e azzurro. Insolito e interessante, è perfetto per decorare con eleganza e moderazione.

DA ABBINARE A: arancione sabbia, rosso aragosta, grigio topo e platino.

IDEA D’ARREDO: letto imbottito con testiera poggiatesta Destin

Fire Whirl, Rosso | Pantone 18-1453

PER PANTONE È: un rosso energico dalla presenza dinamica.

Il rosso è una costante per Pantone, così come è uno dei colori che maggiormente toccano le corde dell’anima scuotendo anche gli spiriti più saldi. Questo è Fire Whirl, un vortice di fuoco, un tornado incendiario che trascina nella sua implacabile carica cromatica.

Complementare del verde ma alleata del grigio, questa gradazione di rosso è carica ma non invadente, satura ma meno profonda del carminio, del bordeaux o dello scarlatto. Il giusto compromesso per un arredo vitaminico e dirompente, ma mai esagerato.

DA ABBINARE A: rosso oriente, grigio pietra, tele, ombra.

IDEA D’ARREDO: parete attrezzata con libreria sospesa destrutturata Rebel 06

Rhodonite, Viola | Pantone 19-3838

PER PANTONE È: un viola rigenerante tendente al blu che aiuta ad esprimere al massimo le proprie potenzialità.

Saturo, profondo, intenso, Rhodonite non lascia indifferenti. Inganna l’occhio oscillando tra blu e viola, osa sfiorare il nero senza mai raggiungerlo. Impenetrabile e fermo, questo colore porta il nome della Rodonite, minerale noto per le sue proprietà curative, riparatrici, rigeneranti, di cui evoca le tipiche striature nerastre.

Profondo e intensamente scuro, Rhodonite richiede un uso sapiente del colore, una riflessione ponderata sugli abbinamenti. Particolamente riuscita è l’associazione con altri colori freddi come il turchese, il vaio o i grigi, ma non sdegna azzardi cromatici con arancione, giallo, bianco.

DA ABBINARE A: blu-grigiastro, turchese menta, grigio vaio, arancio-giallastro.

IDEA D’ARREDO: lampada a sospensione con paralume in vetro Baban

Spring Lake, Azzurro | Pantone 18-4221

PER PANTONE È: un blu mezzo tono, pacato e rilassante.

Ricorda il cielo di Marzo, questa sfumatura d’azzurro limpida ma non brillante, posata ed equilibrata, che vira al blu e al grigio. Accenna alla primavera e all’acqua, elementi che porta nel nome e che da sempre simboleggiano la rinasciata e la trasformazione.

Poco vivace ma satura, Spring Lake è la sfumatura che più di altre stupisce per la sua versatilità. Gioca con gradazioni di azzurro più scure e più chiare, crea abbinamenti interessanti con i colori terrosi e ricorre ai gialli per restituire un’impressione di luminosità inaspettata e appagante.

DA ABBINARE A: azzurro polvere, fiordaliso, giallo zinco, marrone ecrù.

IDEA D’ARREDO: letto matrimoniale con testiera alta capitonné Full Moon

Root Beer, Marrone | Pantone 19-1228

PER PANTONE È: una tonalità marrone erba che ricorda la corteccia della radice del sassofrasso.

Una sfumatura calda e avvolgente, a metà strada tra il mogano e il borgogna, che ricorda il marrone intenso delle cortecce autunnali, delle castagne e del caffè. Prende il nome dal sassofrasso, pianta americana famosa per il suo olio essenziale, di cui imita il colore delle radici.

Rassicurante e morbido, Root Beer è il colore che celebra il legno e le materie naturali, che si adatta a qualsiasi ambiente senza prevaricare sulle altre sfumature. Sceglie come fedeli compagni tinte neutre ma non pastello, e stupisce con improvvisi accostamenti di verde e grigio ghiaccio.

DA ABBINARE A: marrone pallido, grigio violaceo, ghiaccio, giallo-verde.

IDEA D’ARREDO: libreria divisoria in legno noce canaletto Loft

Tendenze colori dal 2017 al 2021

In attesa che sia proclamato il Colour of the Year 2022, vuoi scoprire quali sono stati i colori Pantone degli anni passati, le tendenze moda, i trend color e gli abbinamenti in arredamento?

Non perdere i nostri approfondimenti:

17 Settembre 2021 / / Amerigo Milano

IZIPIZI, E’ LA STORIA DEGLI OCCHIALI CHE TUTTI VOGLIONO (E TUTTI POSSONO AVERE)

Un progetto francese che in pochi anni ha scardinato il sistema degli occhiali con 3 ingredienti: montature colorate, stile vintage e prezzi accessibili.

Gli occhiali Izipizi li puoi trovare a Monza da Amerigo Concept Store.

Izipizi è un brand nato dall’intuizione di tre giovani imprenditori francesi convinti che si potesse ripensare l’idea dei classici occhiali da lettura economici in vendita nei supermercati e nelle farmacie.

E’ la storia di un successo che da Parigi ha conquistato il mondo con un modello di occhiali, unisex, di carattere e universale allo stesso tempo.

izipizi monza

Ma ci sono altre novità da raccontare.

Da oggi Izipizi si prepara ad aggiungere alla tre parole chiave – design, qualità e distribuzione – un nuovo, imprescindibile, concetto: SOSTENIBILITA’.

 izipizi slim monza

OCCHIALE IZIPIZI SLIM 

L’occasione è il lancio della nuova linea di occhiali da sole e da vista Izipizi Studio Slim Collection, che coniuga una forma pop ispirata agli anni Novanta con una montatura composta da un innovativo materiale per il 45% bio-based realizzato con olio di ricino, del 20% più sottile e del 40% più leggera rispetto al modello più iconico di Izipizi, #D.

izipizi slim

OCCHIALE IZIPIZI SLIM

In questo modo si riduce notevolmente l’impiego di materiali non rinnovabili e di conseguenza anche le emissioni di CO2 durante la fase produttiva.

izipizi

Disponibile nei colori nero, crema e malva, la nuova linea di occhiali è contenuta all’interno di un packaging slim ed eco-friendly.

Gli occhiali Izipizi li puoi trovare da d Amerigo Concept Store a Monza

Amerigo Concept Store

via Carlo Alberto 31 MONZA

tel. 039.5156180

lunedì – domenica
10.00 – 13.00 / 15.00 – 19.00
store@amerigomilano.com

Qualunque sia l’occasione da festeggiare o la persona da stupire, da Amerigo Concept Store a Monza   puoi trovare l’oggetto perfetto.

Un Concept Store nel centro storico di Monza, un luogo dove vengono esposti una selezione di oggetti esclusivi e personalizzabili. Un ambiente accogliente dove andare non solo a fare shopping, ma anche a scoprire le nuove tendenze.

amerigo store

DANIELA & MATTEO di Amerigo Concept Store

 

16 Settembre 2021 / / Dettagli Home Decor

colori tendenza 2022

L’azienda Azko Nobel ha già fatto la sua scelta cromatica per il prossimo anno. Il prescelto è Bright Skies, un blu chiaro, arioso e fresco che infonde nuova vita a qualsiasi spazio. 

Molti eventi degli ultimi due anni hanno messo a fuoco gli aspetti sociali, economici e ambientali della nostra vita. Stiamo rivalutando ciò che conta davvero: la famiglia, gli amici, la casa e il mondo che ci circonda.

Nel 2022, Bright Skies ci aiuterà ad abbracciare nuove idee e a plasmare un nuovo futuro“, afferma Heleen van Gent, direttore creativo del Global Aesthetic Center di AkzoNobel. “Il colore riflette i cieli illimitati sopra di noi, dandoci lo spazio per ridefinire il ruolo delle nostre case, della natura, delle arti e delle nuove voci nelle nostre vite. Poiché i consumatori cercano di esprimere sé stessi e trasformare i propri spazi, il nostro obiettivo in qualità di esperti del colore è ispirare la loro fiducia nel colore”.

Per mostrare come Bright Skies funziona benissimo con una miriade di altre tonalità, l’AkzoNobel Aesthetic Center ha progettato quattro tavolozze di colori decorativi ispirati al ruolo mutevole della casa. Le tavolozze facilitano la scelta e la combinazione di una gamma di toni  neutri e tonalità vivaci. Possono essere utilizzati per definire zone in spazi multiuso, portare un senso di natura all’interno, creare un’atmosfera rilassante o incoraggiare un senso di unità.

Ecco qualche idea per reinventare la tua casa con Bright Skies, Akzo Nobel Color of the Year 2022

colori tendenza 2022

Akzo Nobel Color of the Year 2022, Bright Skies™ , è un tono leggero, arioso e rivitalizzante che può rinfrescare istantaneamente il tuo spazio vitale. Funziona in modo naturale con i colori della terra, una tavolozza piena di sfumature ispirate al mondo che ci circonda, dai verdi muschiosi ai neutri naturali.

tendenza colori 2022

Un blu rinfrescante come questo può portare chiarezza e calma in una casa frenetica. Quando viene utilizzato intorno alle finestre, Bright Skies™  attira la sensazione di aria fresca e migliora la luce naturale, creando l’illusione di uno spazio illimitato.

tendenza colori 2022

Il giallo aggiunge la giusta vitalità all’ambiente e ci aiuta a vivere positivamente. Gli interni creati con questo tono irradiano felicità, soprattutto se abbinati al Bright Skies™

tendenza colori 2022

I toni del rosa pallido, rosso e arancione funzionano perfettamente insieme alla ventata di aria fresca di Dulux Color of the Year 2022, Bright Skies™. Sono colori che stanno semplicemente bene insieme e possono rinfrescare qualsiasi spazio della tua casa, dal soggiorno più grande all’angolo più piccolo.

colori tendenza 2022

Se vuoi che la tua casa sia uno spazio rilassante in cui ricaricarti e sentirti ispirato, scegli il Colore dell’anno 2022 di Akzo Nobel, Bright Skies™,  e accostalo a sfumature più chiare. Insieme, queste tonalità morbide e ariose possono aiutarti a fuggire dalla quotidianità e regalare a una stanza un’atmosfera confortevole e consolante.

L’articolo Bright Skies: Akzo Nobel Color of the Year 2022 proviene da Dettagli Home Decor.

16 Settembre 2021 / / La Gatta Sul Tetto

Le novità di Lodes, azienda veneziana specializzata nella produzione di lampade, presentate nella straordinaria cornice della Casa Fluida di Elledecor al Fuorisalone 2021.

Lampada Croma di Luca Nichetto per Lodes nella Casa Fluida- Credits PH Luca Privitera

Una cornice straordinaria ha accolto, in occasione del Fuorisalone 2021, le nuove collezioni di prestigiosi brand del design, oltre ad alcune icone del passato. Si tratta della mostra-installazione La Casa Fluida, allestita a palazzo Bovara, in Corso Venezia 51 a Milano da Elle Decor. Curata da Elisa Ossino Studio e Marco Bay, l’esposizione si sviluppa lungo un percorso di 11 ambienti indoor e outdoor, nei quali trovano posto arredi e complementi, tra i quali le novità presentate da Lodes. 

Croma, la novità firmata da Luca Nichetto

Lodes ha contribuito all’allestimento con 6 prodotti del catalogo, tra i quali spicca a novità assoluta Croma. Disegnata da Luca Nichetto, Croma è una lampada da terra che si distingue per il rivoluzionario sistema di accensione e regolazione. Nessun interruttore a terra, ma un comodo anello posizionato a metà dello stelo. Croma è disponibile in in quattro finiture inedite: due effetti ombré metallizzati che virano dal verde al nero e dal bronzo al nichel. Si aggiungono due tonalità opache in bianco e nero impreziosite da una finitura texturizzata.

La nuova lampada ha illuminato l’ambiente Flexible Living della Casa Fluida, assieme ad altri prodotti Lodes. Troviamo Cima di Marco Dessí, JIM di Patrick Norguet, Aile e Easy Peasy di Luca Nichetto, e Puzzle Mega.

Presentata anche una versione rinnovata della collezione Random Solo di Chia-Ying Lee, che ora offre nuove finiture opache. Suggestivo lo chandelier composto da 56 unità di Random Solo nella sofisticata finitura bianca satinata, creato dai curatori nella reception. Random solo è disponibile in bianco, nero, grigio caldo e rosso.

Lodes, tradizione veneziana, design e tecnologia

Lodes si è affacciata a questa edizione della Milano Design Week dopo un’operazione di rebranding. Presente sul mercato dal 1950, l’azienda è nata dalla passione per il vetro di Angelo Tosetto, ed oggi è diretta dalla terza generazione. All’indiscusso bagaglio legato alla tradizione veneziana della lavorazione del vetro, si aggiungono la costante ricerca tecnologica e le collaborazioni con designer di fama internazionale. Lodes era presente anche nei padiglioni del supersalone in fieramilano a Rho.

Per saperne di più visita il sito ufficiale di Lodes.

15 Settembre 2021 / / Amerigo Milano

Seletti presenta la sua collezione di arredi, lampade, vasi e molto altro. 

Una collezione eccezionale di arredamento per la casa nata dalla collaborazione tra Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari, creatori dello straordinario magazine TOILETPAPERin cui le immagini surreali della rivista si fondono con il design più eccentrico del mondo firmato SELETTI.

seletti

specchio seletti

ACQUISTA LO SPECCHIO SELETTI “MANI CON SERPENTI

specchio seletti

seletti tavolino serpenti

 

TAVOLINO CON SERPENTI

Seletti non firma solo arredi ma anche lampade e vasi per la casa.

Ne è un esempio Love in bloom, un vaso a forma di cuore che sembra essere uscito da un saggio di anatomia. Un amore moderno che prende forma in un regalo romantico ma originale. Non è un sogno, è Love in bloom di Seletti. Non è primavera, è Love in bloom.

cuore seletti

LOVE IN BLOOM – VASO CUORE DI SELETTI

Non manca l’effeto Wow anche per le lampade Seletti.

Come fare a non notare la lampada Wonder by Seletti.

 wonder seletti

LAMPADA WONDER

Non solo design ma anche moda. Non dimenticare di portare sempre con te i tuoi segreti nascosti. Ora sai dove metterli, nei marsupi Seletti.

seletti monza

marsupio seletti

ACQUISTA IL MARSUPIO SELETTI 

BORRACE SELETTI

LE BORRACCE SELETTI

Da Amerigo Concept Store puoi trovare una vasta gamma di  prodotti Seletti

Amerigo Concept Store

via Carlo Alberto 31 MONZA

tel. 039.5156180

lunedì – domenica
10.00 – 13.00 / 15.00 – 19.00
store@amerigomilano.com

Qualunque sia l’occasione da festeggiare o la persona da stupire, da Amerigo Concept Store a Monza   puoi trovare l’oggetto perfetto.

Un Concept Store nel centro storico di Monza, un luogo dove vengono esposti una selezione di oggetti esclusivi e personalizzabili. Un ambiente accogliente dove andare non solo a fare shopping, ma anche a scoprire le nuove tendenze.

amerigo store

DANIELA & MATTEO di Amerigo Concept Store

 

15 Settembre 2021 / / Romina Sita

La cucina, quella stanza apparentemente pulita e ordinata, ma che quando vai ad aprire gli sportelli dei pensili rischi ogni volta di perdere il naso perchè un barattolo ti cade addosso. Da oggi questa cosa non succederà più, perché sono qui per spiegarti, con un metodo infallibile, come organizzare la cucina in autonomia e trovare immediatamente ciò che cerchi, senza avere più caos e disordine all’interno dei vani chiusi della cucina.

Lo sapevi che quando ho progettato la mia cucina, mi sono messa a disegnare tutti gli spazi interni dei vani per studiare la disposizione di stoviglie, pentolame e utensili? Pensa che custodisco ancora quei disegni! Ogni tanto ci penso mi dico: “mamma mia se ero fuori, come ero maniacale!” E invece col senno di poi sono felice e soddisfatta di averlo fatto, perchè tutt’ora, dopo 11 anni, trovo che la mia cucina sia funzionale e ben organizzata. Ci tengo che sia tutto preciso e organizzato in fase di progettazione, sia per essere più sicura delle scelte fatte, ma anche per evitare inconvenienti.

Ora non ti dico di fare come me, cioè se vuoi farlo non mi offendo, ma oggi voglio spiegarti un metodo più pratico per poter organizzare la cucina e trovare subito ciò che cerchi.

Quanto è bella la sensazione che si prova quando si cerca qualcosa e la si trova subito, vero? Col mio metodo ti insegnerò a eliminare tutto ciò che non serve e trovare un posto a tutto ciò che rimane. Quando ogni cosa è al suo posto è molto più facile trovarla quando la si cerca. Inoltre, siccome anche l’occhio vuole la sua parte, ti aiuterò ad ottenere una dispensa visivamente piacevole e soprattutto ben organizzata. L’ordine visivo aiuta ancor di più a cercare e trovare immediatamente le cose. Uno spazio ben organizzato e ordinato dona serenità e soprattutto fa guadagnare tempo e spazio.

Ti illustro il metodo SSO per organizzare la cucina: svuota, seleziona e poi organizza

Mi hai già sentito parlare di questo metodo, ne ho parlato infatti quando ho trattato il tema dell’organizzazione dell’armadio. Questo è un metodo che puoi applicare in tutta la casa, è sufficiente suddividere idealmente la casa per categorie e procedere con l’attuazione del metodo SSO per una categoria alla volta.

Ma torniamo alla nostra cucina. È importante sapere, ma probabilmente lo sai già, che tutti gli oggetti della cucina appartengono a diverse categorie e sono all’incirca queste:

  • posate
  • utensili
  • stoviglie
  • pentole
  • dispensa: dolce, salato, pasta, farine, cereali, condimenti, spezie, bevande, scatolame, ecc…
  • frigo e freezer
  • piccoli elettrodomestici
  • piano di lavoro
  • tessili per la cucina
  • accessori per la pulizia della cucina

Potremmo procedere per una categoria alla volta, ma mettiamo il caso che tu voglia riorganizzare tutta la cucina, perchè non ne sei pienamente soddisfatta. E hai dubbi proprio sulla destinazione di certe categorie di oggetti rispetto a tutta la cucina. Azzera la mente e non pensare a come sei sempre stata abituata a fare, segui il metodo SSO e procedi step by step.

SVUOTA

Svuota, completamente, tutti i vani della cucina e appoggia tutto sul tavolo e mentre lo fai suddividi già gli oggetti e alimenti per categoria. Mi raccomando a non tralasciare nulla, questo esercizio serve per prendere consapevolezza di quante cose si hanno e soprattutto quante cose sono inutilizzate, scadute, inutili o addirittura doppie.

SELEZIONA

È necessario fare decluttering, perchè sicuramente nella tua cucina c’è qualcosa di inutilizzato, rotto o scaduto. Per aiutarti a fare decluttering aiutati con questo trucchetto.

Per ogni singolo oggetto che ti trovi davanti, poniti cinque domande:

1. lo utilizzo frequentemente?

2. non ho nient’altro di simile che svolge la sua funzione?

3. è in buono stato, non scaduto e funzionale al suo scopo?

4. se si rompesse o lo perdessi, lo ricomprerei?

5. mi emoziona quando lo tengo in mano?

Se hai risposto sì ad almeno tre di queste domande, significa che quell’oggetto è da conservare. Tutto il resto è da eliminare. Il che non significa necessariamente buttare: se l’oggetto è in buono stato, puoi valutare di venderlo online, oppure di regalarlo a chi possa averne bisogno. Concentrati su ciò che è da conservare e non su ciò che è da eliminare.

ORGANIZZA

Solo dopo aver deciso cosa tenere, bisogna assegnare una collocazione ad ogni categoria di oggetti. È indispensabile che ogni cosa sia al suo posto, questo è il segreto per trovare subito ciò che si cerca.

Dovresti già avere sul tavolo più o meno tutto diviso per categoria, osserva il volume che ingombra ogni categoria.

  • Qual’è la categoria che ha bisogno di più spazio secondo te?
  • Quale categoria deve trovarsi vicino ai fornelli per essere comoda mentre cucini?
  • Quali sono gli alimenti che devono essere facilmente accessibili da tutta la famiglia?
  • Quale categoria non utilizzi tutti i giorni e quindi potresti pensare di riporre nei piani più alti?
  • Cosa desideri tenere a vista sul pianale della cucina?

Poniti tutte queste domande e aiutati con le risposte per studiare la collocazione ideale di ogni categoria, in base alle tue esigenze e quelle della tua famiglia. Definisci la posizione di ogni categoria e, perchè no, anche di ogni singolo oggetto.

Devi sapere che ci sono dei trucchetti per rendere la dispensa e i vani chiusi della cucina, ancor più organizzati ed esteticamente gradevoli. Ecco che vengono in nostro soccorso gli organizer. Avere contenitori tutti uguali o molto simili, tra loro ci consente di ottenere un aspetto ancor più pulito e organizzato. Ti suggerisco inoltre di utilizzare etichette adesive per identificare meglio il contenuto di scatole e contenitori. Organizer e etichette uguali contribuiscono a rendere tutto molto organizzato, anche per il resto della famiglia che ne usufruisce. Le etichette possono essere realizzate con l’etichettatrice oppure con dei washi tape e un pennarellino indelebile per scriverci sopra. Quest’ultimo è il metodo che utilizzo io, i washi tape sono molto facili da rimuovere e da sostituire in caso di cambio di contenuto.

Ti mostro qualche organizer utile che potrebbe esserti d’aiuto per quando andrai ad organizzare la cucina.

Divisori per cassetti

Questo è l’organizer più conosciuto, tant’è che molte aziende di cucine lo danno in dotazione con la cucina stessa. È un inserto che si appoggia all’interno del cassetto e si incastra perfettamente, ti permette di tenere divisi i diversi utensili da cucina e fare in modo che non si mescolino tra loro durante l’apertura e la chiusura del cassetto.

Barattoli in vetro

Personalmente preferisco quelli in vetro perchè sono più igienici e anche più belli. Sono più costosi ma fidati che ne vale la pena.

In questi puoi riporre ad esempio la pasta, il riso, i legumi secchi, il sale, lo zucchero e il caffè. Anche io all’inizio ero un pò scettica sull’aprire tutte le confezioni degli alimenti confezionati, ma quando ti troverai con la dispensa organizzata e funzionale, vedrai che non vorrai mai tornare indietro.

Contenitori

Questi servono per suddividere la dispensa, aiutano a raggruppare le cose per tipologia e identificarne immediatamente il contenuto.

Puoi utilizzarli per suddividere gli alimenti confezionati dolci da quelli salati, lo scatolame e gli alimenti confezionati nei vasetti di vetro.

Divisori per ripiano

Questi accessori ti permettono di sfruttare al massimo lo spazio in altezza. Posizionato all’interno di un vano della cucina ti permette di suddividere in 2 l’altezza e avere così un doppio ripiano di appoggio.

Organizer per coperchi

Un accessorio davvero intelligente che ti permette di tenere ben organizzati i coperchi di pentole e padelle. I coperchi hanno una forma un pò difficile da riporre perché non sono impilabili e con questo accessorio i coperchi sono posizionati in verticale l’uno a fianco all’altro.

Questi sono solo alcuni esempi ma in commercio esistono tante varietà di organizer per organizzare la cucina. Se desideri altre idee e ispirazioni ti lascio qui la mia shopping list di Amazon, qui troverai cose che già ho acquistato, più le cose che vorrei.

Ora che hai scelto in quale vano riporre ogni categoria di oggetti e gli organizer da inserire, poi iniziare a riempire la tua cucina. Buon lavoro!

So che non è facile iniziare e anzi è forse più facile lasciarsi prendere dallo sconforto, ma focalizzati sull’obiettivo finale, pensa a quanto sarà bella e organizzata la tua cucina, pensa a quanto sarà piacevole trovare immediatamente ciò che cerchi.

Fammi sapere se questo articolo ti è stato utile e se c’è qualcosa che non è chiaro o che vorresti approfondire. Ti aspetto qui sotto nei commenti.

Ciao e alla prossima,

Romina

P.S. Hai già letto la mia guida gratuita che ti aiuta ad arredare casa con gusto, come sulle riviste e in autonomia? Scarica ora la “Guida pratica della Home Lover”

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15 Settembre 2021 / / VDR Home Design

Colori interni casa: trovarli non è semplice. In questo post ti do una mano a definire degli schemi senza tempo, per ogni stile e ambiente.


Colori per gli interni di casa: quali dovresti scegliere per la tua? 

Sembra una domanda banale, in fondo trovare dei colori per casa è un’azione anche futile, potresti pensare. 

Non è così: i colori hanno una profonda influenza su di noi, perché ci riportano alla mente ricordi di infanzia, ricordi felici o tristi. Se il rosso per te può essere troppo esagerato in casa, per qualcun altro potrebbe essere fonte di calma. 

Oggi voglio cercare di darti una mano facendoti vedere come poter utilizzare uno schema colori in casa e proponendotene qualcuno pronto da usare. 

Cominciamo. 

Colori interni casa: da quali elementi partire e come dosare le tonalità

Partiamo dalle basi: come determino i colori da usare? 

Ci sono diversi metodi, ma il mio preferito rimane partire dal pavimento che hai in casa. Di solito scatto una foto al pavimento e mi aiuto con programmi tipo coolors o colormind per trovare il colore dominante. 

Una volta trovato il colore dominante del pavimento, lo uso per creare degli schemi colore da poter usare in casa. Nella maggior parte dei casi si tratta di schemi colore complementari, perché sono quelli che creano maggior contrasto in un ambiente e permettono di alternare le varie tonalità tra le stanze di casa. 

Una volta che hai lo schema colore come lo gestisci nei tuoi spazi? 

Una delle regole più usate e diffuse è quella del 60-30-10. In pratica secondo questa regola bisognerebbe utilizzare il colore più importante del nostro schema per il 60% dello spazio (quindi pareti e grandi arredi come divani e armadi), il 30% dello spazio (quindi tende, tavolini caffé, piccoli arredi…) dovrebbe essere con il secondo colore più importante dello schema e il 10% (i piccoli accessori come cuscini e vasi) con l’ultimo colore dello schema.

colori interni casa in camera da letto eclettica

Di solito io creo schemi a 5 colori, quindi capita spesso che il 60% e il 30% sia diviso in due tonalità, ma non è un problema, anzi. Avere più colori ti permetterà di creare più profondità nello spazio così come di avere più libertà nel girare le proporzioni dei colori nelle diverse stanze. 

Qui puoi vedere un paio di immagini reali di interni con la proporzione 60-30-10 applicata alla palette scelta per l’ambiente in questione. Anche in questi casi ho evidenziato 5 colori e il modo in cui sono stati dosati nella stanza. 

colori interni casa in soggiorno industriale

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A questo punto però potrebbe esserci ancora dell’indecisione e dei dubbi (più che leciti). Perché i colori su schermo sono completamente differenti dalla realtà. I pigmenti che si usano per le vernici hanno una resa diversa da quelli che vedi sul PC anche grazie alla luce (naturale o artificiale) che li colpisce durante la giornata. 

L’ideale sarebbe avere dei campioni di vernice da provare sulle pareti, di modo che la luce naturale e artificiale ti faccia capire la resa, la luminosità e il modo in cui appare nell’ambiente. Non tutte le aziende danno la possibilità di comprare piccole tolle da 100ml di colore (lo fanno solo alcune aziende inglesi di vernici) e quindi non rimane che affidarsi alle classiche mazzette cartacee o ai campioni su carta in formato A5. 

Non è male, perché almeno così hai una riproduzione più fedele del colore e lo puoi inserire in una moodboard così come portartelo in giro per negozi per accostarlo alle altre finiture. 

soggiorno nordico con divano azzurro

Se vuoi avere un’idea tutto sommato realistica di come un colore apparirà sulle pareti di casa tua potresti utilizzare un simulatore colori per pareti. Ce ne sono un po’ di app da provare, come quello della Dulux, Paint Colour Visualizer. Puoi provare un loro colore su un’immagine di default oppure provarlo su una tua immagine. C’è Color Trainer di Chreon, così come ColorApp di Boero. A questo link di Living Corriere troverai un interessante articolo a proposito con tutti i link alle app. 

Anche la Sikkens ha un app dedicata a questo. La puoi scaricare sullo smartphone e puoi sbizzarrirti a provare sulle pareti di casa tua la cartella colori Sikkens, estremamente ampia e con tantissime varianti colori. 

soggiorno bianco e nero con accenti  in legno

Schemi colori senza tempo: la mia selezione per te 

Passiamo ora al lato pratico della faccenda, cioè io che ti propongo degli schemi colore presi dalla realtà. In questo modo vedrai che si comportano con certi stili e come sono stati distribuiti a livello di quantità colore, materiali e texture ed effetti pittura. 

Sì perché se hai deciso di usare il colore carta da zucchero con il malva ed il grigio perla, potresti valutare la possibilità di usare una pittura materica. Effetto calce, effetto cemento, spatolato o con decori di vario tipo e natura. Non devi per forza imbiancare tutte le pareti tinta unita di uno stesso colore, ma puoi alternarne un colore più chiaro e uno più scuro per evidenziare delle nicchie o degli elementi specifici della tua stanza. 

Potresti aver bisogno di uno smalto, perché magari quel colore andrà in cucina o su una scala, quindi un posto ad alto traffico che avrà bisogno di essere pulito spesso. 

Le palette che vedi in queste immagini si adattano bene a qualsiasi stanza di casa, con stili contemporanei, nordici, rustici ma anche industriali. 

Trovi i riferimenti Ral o Hex, che puoi convertire in NCS a tua esigenza.

Prendi ispirazione da queste immagini per capire come potresti usarle nei tuoi ambienti, come cambiare il dosaggio dei colori più chiari e più scuri per ottenere di volta in volta un effetto diverso. 

credenza con parete galleria
soggiorno open space stile industriale con dettagli vintage

Colori interni casa: hai le idee più chiare? 

Questo lungo ed intenso post ti dovrebbe aiutare a schiarirti le idee sul procedimento da seguire per fare chiarezza sui colori migliori per te e la tua casa. Il procedimento è più lungo e laborioso di quello che pensavi lo so, ma ti assicuro che ne vale la pena. 

Fai pratica con un po’ di immagini di pavimenti ed interni che vedi e prova a sperimentare diversi tipi di schemi colore. Quale funziona meglio e quale no? Che emozioni ti suscitano? 

Vedrai che con la pratica ti si affinerà anche l’occhio critico e ti sarà sempre più immediato pensare ad accostamenti colori. 

Tu come hai scelto i colori di casa tua? Ti piacciono ancora? Ti aspetto nei commenti!

Pronto a diventare un esperto dell’interior design?

Rispettiamo la tua privacy.

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