14 Marzo 2024 / / A forma di casa

Sferruzzatrici seriali unitevi! Questa settimana ho deciso di proporre degli schemi uncinetto per la casa. Da qualche tempo ho iniziato a dilettarmi con creazioni all’uncinetto e lo adoro! Vorrei creare di tutto! Cercavo alcune idee da realizzare per decorare casa e sbirciando su Etsy ho trovato questi bellissimi schemi semplici, veloci e a basso costo che mi appresto a condividere con voi.

1. Set di cestini da appendere

Schema uncinetto set di cestini

Questi cestini mi hanno colpita perchè sono semplici, ma non banali. Mi piace un sacco la fascetta per appenderli, si integra bene e sembra bella resistente. Si potrebbe addirittura pensare in un colore diverso rispetto al cestino per creare un’interessante variante. Lo schema contiene le istruzioni per realizzare le tre dimensioni in foto. Autore: DeBrosseNYC

2. Arazzo

Schema uncinetto arazzo sole

Questo schema per uncinetto permette di creare un bellissimo arazzo 25 x 28 cm a tema sole con la tecnica dell’uncinetto a intarsio. Autore: FlorSamoilencoDIY

3. Pouf

Schemi uncinetto per la casa

Un pouf facile da realizzare e adatto a tutte le stanza della casa, dal soggiorno alla cameretta, realizzabile nel colore che più aggrada e modificabile nelle dimensioni. Autore: minimalismwithyarn

4. Portariviste

Schemi uncinetto pe rla casa - portariviste

Questo portariviste è perfetto da tenere in ingresso o vicino alla scrivania per dare un tocco boho all’ambiente. Lo schema è di difficoltà medio-facile e per realizzarlo vengono utilizzati tre differenti punti maglia. Perfetto da realizzare per sè, ma simpatico anche come regalo. Autore: BelleAndBeanCrochet

5. Cestino

Schemi uncinetto cestini

Non so voi, ma io inizio ad avere gomitoli ovunque! Una buona soluzione potrebbe essere usarne un paio per creare dei cestini per riporre gli altri gomitoli e non solo… Questo schema uncinetto è davvero semplice e il risultato estremamente carino e utile. Autore: patternsbyiroiro.

6. Lampada bohemien

Schemi uncinetto per la casa - lampada

Già me la immagino decorare il portico questa estate, donando un tocco esotico all’outdoor. Questa lampada dai richiami arabi dà il suo meglio all’esterno, ma potrebbe decorare anche un angolo strategico dentro casa. Consiglio: mai metterne una sola, ma sempre almeno in gruppi di 2 o 3. Farà un figurone anche in balcone! Autore: MallorcaMadeCrochet

Spero che questi schemi uncinetto ispirino la tua creatività e ti permettano di trasformare la casa in un luogo ancora più speciale. Trovo l’uncinetto un modo divertente e rilassante per aggiungere un tocco personale creato con le proprie mani. Se queste idee ti piacciono, ai vari link trovi gli schemi da acquistare. Armata di schemi, uncinetto e filo, potrai dare vita a questi oggetti che renderanno la tua casa più bella e te più soddisfatta! Se decidi di realizzarli, fammi sapere come andrà… e fammi sapere anche se l’articolo ti è piaciuto e se vorresti trovarne altri di simili sul blog.


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7 Marzo 2024 / / A forma di casa

Mi piace molto parlare di colori e anche per quest anno non ci lasciamo sfuggire le tendenze a tema cromatico. Questa volta ho voluto fare una panoramica più ampia rispetto agli articoli precedenti. Ho preso in considerazione 3 grandi punti di riferimento quando si parla di colori tendenza, pitture e arredamento: Pantone, Sikkens e Farrow and Ball.

Sebbene i colori dell’anno e le palette cromatiche scelte da queste realtà siano diverse tra loro, per tutte e tre le aziende le tinte del 2024 hanno delle caratteristiche in comune. Si tratta di tonalità tenui, calde, femminili, rassicuranti, morbide e delicate, capaci di creare atmosfere accoglienti e sofisticate. Ma non perdiamo altro tempo e vediamo i nuovi colori tendenza uno per uno.

Pantone peach fuzz - colori tendenza 2024

Colore dell’anno Pantone 2024: Peach Fuzz

Pantone ha scelto il colore Peach Fuzz per il 2024. Le ragioni di questa scelta, secondo il Pantone Color Institute, sono legate al desiderio di nutrire noi stessi e gli altri. È una tonalità di pesca delicata e morbida il cui spirito onnicomprensivo arricchisce l’anima, il corpo e la mente. L’executive director Leatrice Eiseman riassume con queste parole la scelta fatta: “Cercando una tonalità che riecheggiasse il nostro innato desiderio di vicinanza e connessione, abbiamo scelto un colore che irradia calore ed eleganza moderna. Una tonalità che risuona con la compassione, offre un abbraccio tattile e unisce senza sforzo la giovinezza con l’intramontabilità.“

Pantone Peach Fuzz

Lo trovo un colore molto versatile: è una tinta pastello accogliente, delicata, calda e giovanile che, se ben abbinata, può creare abbinamenti molto eleganti e di classe.

Sikkens Sweet Embrace - colori tendenza 2024

Colore dell’anno Sikkens 2024: Sweet embrace

La ricerca di AkzoNobel per individuare il colore dell’anno ha condotto ad un’analisi della società odierna. La sensazione emersa è che mai come in questo momento storico siamo bombardati di informazioni e, proprio per questo motivo, ci troviamo spesso alla ricerca di chiarezza, di tranquillità e di momenti di gioia. Di fronte ad un mondo fragile e complicato, si avverte la necessità di creare un luogo di appartenenza, uno spazio dove ritrovare sé stessi per riorganizzarsi e affrontare il futuro.

Ispirato dalla morbidezza delle piume e dalla sottigliezza delle nuvole della sera, il colore dell’anno Sikkens Sweet Embrace può portare un senso di stabilità, calma e cordialità negli spazi di vita e di lavoro. È una tinta delicata che cambia tono con la luce e che sa portare calore in uno spazio. Oltre ad essere un tonalità delicata e sofisticata, questo colore fornisce anche una solida base per una vasta gamma di altre gradazioni da abbinare in un palette colore. Caldo e delicato, aggiunge dolcezza ad uno schema decorativo senza essere sdolcinato e fa sentire ogni spazio confortevole e accogliente. Utilizzato da solo o in combinazione con altre sfumature, incarna perfettamente il concetto di casa dolce casa.

Sikkens ha pensato anche a tre palette colore per abbinare il suo colore dell’anno al meglio: Warm Color Story, Calm Color Story e Uplifting Color Story.

Farrow and Ball - colori argilla

Colori tendenza per il 2024 secondo Farrow and Ball: toni argilla

Farrow and Ball afferma di non amare molto le tendenze modaiole. Tuttavia, anche loro riconoscono che a volte alcuni particolari colori iniziano a risuonare con molte persone contemporaneamente. Questo è esattamente ciò che Joa Studholme, curatrice del colore per Farrow & Ball, pensa stia accadendo con i toni dell’argilla.

“I ricchi toni dell’argilla continuano a nutrirci in tempi di incertezza”, spiega Joa, “quindi stanno diventando sempre più popolari poiché molti di noi cercano conforto”.

Per questo motivo come colori rappresentativi del 2024 sono state scelte 4 nouance sui toni dell’argilla: Jitney, Stirabout, Oxford Stone e Tanners Brown.

Vediamo alcuni esempi di combinazioni di queste tonalità argilla con le descrizioni della curatrice del colore di Farrow and Ball.

Farrow and Ball - Jitney e Stirabout - colori tendenza 2024

“Se usati insieme, Jitney e Stirabout creano uno spazio armonioso, gradevole alla vista e profondamente rassicurante. Il sottile equilibrio delle pareti Jitney e lo Stirabout più leggero sul soffitto e sulle finiture, si traduce in una stanza seducente con una qualità eterea. Questo è uno schema meraviglioso e accogliente per coloro che preferiscono gli spazi neutri.”

Farrow and Ball - Oxford Stone e Tanner's Brown - colori tendenza 2024

“Anche se siamo attratti dai toni dell’argilla, vogliamo anche che le nostre case siano quanto più luminose e spaziose possibile. Basandosi solo sulla combinazione di colori, l’uso di un tono più morbido come Oxford Stone sulle pareti e il più deciso Tanner’s Brown sui rivestimenti rende immediatamente le pareti più leggere e la stanza sembra più grande e più aperta. È un classico trucco decorativo.”

Che ne pensi di queste scelte cromatiche? Trovi che le analisi fatte per scegliere i colori tendenza 2024 siano interessanti? Fammelo sapere qui sotto nei commenti o su instagram, dove troverai un post dedicato per scambiarsi pareri sul tema con altri appassionati di colore e arredamento.


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7 Marzo 2024 / / A forma di casa

Sei in procinto di adottare un nuovo animale domestico? In questo articolo scritto da Elena di Zampettando blog troverai i migliori suggerimenti per accogliere il tuo nuovo amico in un ambiente adatto, comodo e a prova di pelosetto. Elena è una vera amante degli animali e con i suoi consigli aiuta i proprietari di cani e gatti a trovare il modo migliore per vivere una vita lunga, sana e felice con i propri amici a quattro zampe. Sono davvero contenta di ospitare il suo articolo nel blog e spero che anche tu lo troverai utile e interessante.

Suggerimenti su come rendere la casa sicura e accogliente per il nuovo compagno a quattro zampe.

L’accoglienza di un animale domestico è un momento di gioia ma anche di grande responsabilità, trasformando l’ambiente domestico in uno spazio che deve essere sicuro e confortevole. Un’attenta preparazione è cruciale per garantire che la casa sia pronta per il nuovo membro della famiglia. Adottare misure per assicurare la sicurezza e fornire uno spazio accogliente e adatto alle sue esigenze è fondamentale per un’integrazione serena e felice.

Prima di tutto vediamo insieme alcuni consigli pratici. Cominciamo dalla sicurezza. Occorre rendere la casa un ambiente sicuro, eliminando i pericoli. Assicuriamoci di rimuovere le piante velenose, mettere in sicurezza finestre e balconi e tenere lontani piccoli oggetti che il nuovo arrivato potrebbe ingerire.

Anche dedicare uno spazio personale al vostro animale domestico è fondamentale, che si tratti di un morbido cuscino in un angolo riservato o di un angolo elegante integrato nel soggiorno, offrire un riparo in cui il peloso si senta protetto è indispensabile. Per la cuccia o il cuscino, consigliamo di scegliere materiali durevoli e pratici che richiedano poca manutenzione: l’ideale sono tessuti e materiali facili da lavare e resistenti. Allo stesso modo, tappeti lavabili, divani con coperture rimovibili o superfici che possono essere facilmente pulite possono fare una grande differenza nella gestione quotidiana.

Nuovo animale domestico in casa

Per i suoi giocattoli, il cibo e gli accessori suggeriamo di utilizzare contenitori di design o mobili con compartimenti segreti per garantire ordine senza sacrificare lo stile. Se il nuovo arrivato è un gatto, non dimenticarti poi di creare piccoli percorsi in casa in cui possa muoversi liberamente, come mensole a muro o torri tiragraffi. In commercio ne esistono di mille tipologie, che possono essere sia funzionali che visivamente attraenti.

Inoltre non dimenticarti di educarlo sin dal principio, per una convivenza pacifica e di successo, che possa evitare danni alla casa. In questo caso, creare una routine quotidiana e impostare delle regole di comportamento da rispettare è molto importante affinché gli animali sappiano cosa aspettarsi e cosa ci si aspetta da loro. In questo senso suggeriamo sempre di utilizzare il rinforzo positivo, sotto forma di lode e ricompense, che è molto più efficace delle punizioni o dei rimproveri.

Preparare la casa per un animale domestico è un atto d’amore che va oltre l’allestimento di uno spazio fisico. È creare un ambiente in cui sicurezza, comfort e felicità si intrecciano, garantendo così che l’adattamento del nuovo arrivato sia fluido e gioioso. La casa diventa così non solo un rifugio sicuro, ma anche un nido di affetti condivisi, dove ogni dettaglio è pensato per favorire una convivenza armoniosa e ricca di momenti indimenticabili.

Elena
Zampettando Blog

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7 Marzo 2024 / / A forma di casa

Nel cuore di ogni amante del design e dell’arredamento risiede il desiderio di trasformare spazi aperti in ambienti che riflettano un’estetica contemporanea. I giardini in stile moderno sono caratterizzati da linee pulite, materiali di qualità e un senso di ordine e pulizia formale. Ma nella pratica, come possiamo rendere moderno lo stile di un giardino?

Ecco perché in questo articolo voglio mostrarti 5 idee che potrebbero fare al caso tuo. Ma prima, partiamo dalle basi: cosa caratterizza questo stile?

Le caratteristiche di un giardino in stile moderno

Quando pensiamo ad un giardino moderno, ci vengono subito in mente alcuni elementi caratteristici: spazi luminosi, equilibrio delle composizioni e forme minimaliste. Unendo tutti questi elementi con armonia, possiamo dar vita ad uno spazio esterno che trasmette semplicità ed eleganza allo stesso tempo.

È importante mantenere il giardino ordinato e ben curato, con spazi aperti e minimi elementi decorativi. Se questa idea di giardino risuona con i tuoi gusti, andiamo a capire meglio quali sono gli elementi che potresti aggiungere per dare un tocco più moderno al tuo spazio esterno.

giardino in stile moderno

1. Piante per un giardino in stile moderno

Nel selezionare le piante per un giardino di questo stile, la parola chiave è semplicità.

Opta per piante con foglie e fiori semplici, evitando i tipi troppo ornamentali o caotici. Le piante succulente, come i cactus e le piante grasse, sono una scelta ideale per un giardino dallo stile minimalista, con le loro infinite specie e la facilità di manutenzione.

Le piante ornamentali con foglie grandi e lanceolate, come la felce di Boston o il bambù, possono essere invece utilizzate per dividere gli spazi all’interno del giardino. Ricorda però che l’ideale è lasciare anche degli spazi vuoti che contribuiscono a mantenere un aspetto equilibrato e minimalista.

2. Elementi dal design minimal

Nel design di un giardino moderno, meno è più. Le linee pulite e geometriche possono essere utilizzate per creare percorsi o per delimitare le aree del giardino. Ad esempio, puoi utilizzare lastre di vetro o pietra per creare sentieri rettilinei o bordi per i letti di fiori.

Elementi d’acqua, come fontane lineari o piccoli specchi d’acqua, fungono invece da punto focale tranquillo, in grado di riflettere il colore del cielo e di instaurare un senso di pace.

3. Mobili da esterno contemporanei

I mobili da esterno selezionati con cura possono diventare dei veri e propri protagonisti nel tuo giardino. Scegli mobili funzionali che parlano la lingua del minimalismo con materiali duraturi come il metallo, il legno, la corda e i tessuti tecnici.

Immagina aree lounge dove divani e poltrone dal design contemporaneo invitano al relax, creando angoli di intimità all’aperto che trasmettono eleganza e comfort. Assicurati di scegliere tessuti resistenti e impermeabili per i cuscini e i divanetti, in modo da poterli godere per anni a venire.

Ovviamente il giardino non è solo un luogo di relax, ma può essere sfruttato per momenti in compagnia, come pranzi o aperitivi. Posiziona in punti strategici tavoli e sedie dallo stile semplice creando spazi accoglienti, magari sovrastati da una vela ombreggiante per le giornate più calde.

recinzione giardino moderno

4. Recintare un giardino moderno

La scelta del materiale per la recinzione del tuo giardino in stile moderno può fare molto a livello di effetto estetico finale. Il PVC è un’opzione popolare per la sua resistenza, durata e manutenzione facile. Le recinzioni in PVC possono essere infatti realizzate in diversi colori e stili, adattandosi perfettamente allo stile moderno del tuo giardino.

Il legno è un altro materiale molto utilizzato per le recinzioni dei giardini in stile contemporaneo. Esso offre infatti un aspetto naturale e caldo che può essere facilmente abbinato ad altri elementi in legno nel giardino. Gli stili e le forme tra cui scegliere sono le più disparate, da semplici steccati, a recinzioni a fasce orizzontali dall’aspetto più minimal.

5. Illuminazione moderna per giardini

Un bel giardino non dovrebbe essere tale solo durante il giorno. Luci LED strategicamente posizionate possono trasformare il giardino di notte, evidenziando percorsi, piante e strutture d’acqua, creando un’atmosfera rilassante per te e i tuoi ospiti.

Passando ad aspetti più pratici, i led sono una scelta ideale anche dal punto di vista ambientale. Sono infatti caratterizzate da un basso consumo energetico e una lunga durata nel tempo. Ci troviamo in un periodo storico cruciale per il futuro del nostro pianeta, vale quindi la pena cercare di adottare tecniche di arredamento che siano esteticamente piacevoli e, allo stesso tempo, benefiche per il nostro ecosistema.

outdoor moderno

Consigli per la manutenzione di un giardino

Per mantenere un giardino, la cui essenza si fonda su un design minimalista e sostenibile, è fondamentale adottare pratiche di cura mirate che ne esaltino l’estetica pur semplificandone la gestione.

Sto parlando di piccole accortezze che, oltre a dare un aspetto più ordinato al tuo spazio esterno, possono aiutarti a gestire il tutto con maggior semplicità.

Tra queste ovviamente ti consiglio l’irrigazione intelligente, utile per dare acqua alle piante del tuo giardino senza sprechi e senza pensieri. Tra i sistemi più comuni vi sono i sistemi di irrigazione a goccia o quelli che sfruttano l’acqua piovana.

Un’altra accortezza che ti farà risparmiare tempo ed energie nella manutenzione è un sottile strato di pacciame intorno alle piante. Esso aiuta a trattenere l’umidità del suolo, scoraggia la crescita delle erbacce e fornisce nutrienti. Questa pratica riduce la necessità di interventi frequenti, mantenendo il giardino pulito e ordinato tutto l’anno.

Creare un giardino in stile moderno vuol dire andare oltre una semplice scelta estetica, è un’espressione di uno stile di vita che abbraccia l’ordine, la bellezza e la funzionalità. Segui le linee guida del design moderno utilizzando linee pulite, materiali minimalisti e piante semplici. Aggiungi mobili da esterno eleganti e un’illuminazione adeguata per completare l’aspetto del tuo giardino.

Seguendo questi consigli e prendendoti cura del tuo giardino, potrai goderti un’oasi moderna e accogliente di cui non potrai più fare a meno.

In collaborazione con GullFoss


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7 Marzo 2024 / / A forma di casa

In un mondo sempre più connesso e tecnologicamente avanzato, l’intelligenza artificiale ha un ruolo sempre più centrale nella nostra quotidianità, rivoluzionando il modo in cui interagiamo con l’ambiente che ci circonda. Ma cosa succede quando portiamo questa tecnologia nel cuore delle nostre case? Oggi ci troviamo di fronte a un nuovo capitolo dell’innovazione domestica, in cui l’intelligenza artificiale promette di semplificare le nostre vite. Da assistenti vocali pronti a soddisfare ogni nostro desiderio a sistemi di automazione che anticipano i nostri bisogni, questa nuova frontiera della tecnologia si propone di trasformare le nostre case in spazi intelligenti e accoglienti, migliorare il nostro comfort, la nostra sicurezza e la nostra qualità della vita.

L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando la vita quotidiana in casa, offrendo soluzioni innovative, comfort personalizzati e una nuova dimensione di connettività. Una compagnia casalinga che va ben oltre il “Ciao, come posso aiutarti?”.

In questo articolo ti racconto come la tecnologia può rendere la tua casa non solo più intelligente, ma anche più efficiente, senza dimenticare quali sono i rischi dell’utilizzo di queste tecnologie e come puoi proteggerti.

alexa

Assistenti virtuali

Gli assistenti virtuali, come Amazon Alexa, Google Assistant e Apple Siri, sono sistemi basati su intelligenza artificiale, progettati per interagire con gli utenti attraverso comandi vocali e per rispondere alle loro richieste. Questi assistenti virtuali utilizzano avanzati algoritmi di riconoscimento vocale e, grazie all’evoluzione del riconoscimento del linguaggio naturale, sono sempre più abili a comprendere e interpretare le domande e le istruzioni degli utenti.

Essi possono effettuare ricerche online e fornire informazioni su una vasta gamma di argomenti senza dover digitare manualmente le query su un dispositivo. Riescono a dare informazioni in tempo reale su notizie, condizioni meteorologiche, orari dei trasporti pubblici e altro ancora. Gli utenti possono semplicemente chiedere all’assistente virtuale e ricevere risposte immediate. Aiutano gli utenti a gestire liste della spesa, promemoria, impegni e appuntamenti. Sono in grado di riprodurre musica, controllare dispositivi di streaming multimediale e fornire informazioni su artisti, brani o film. Possono anche suggerire contenuti in base alle preferenze dell’utente. Si possono inoltre impostare timer e sveglie tramite semplici comandi vocali.

Gli assistenti virtuali basati su IA possono essere utili per controllare una vasta gamma di dispositivi smart, come luci, termostati, telecamere di sicurezza, prese intelligenti e altri elettrodomestici. Questo offre un controllo pratico e hands-free degli ambienti domestici. L’utilizzo degli assistenti virtuali basati su IA semplifica molte attività quotidiane, rendendo la gestione degli ambienti domestici più intuitiva ed efficiente.

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Domotica e automazioni domestiche

L’automazione domestica basata su intelligenza artificiale rappresenta una trasformazione epocale nell’esperienza quotidiana all’interno delle abitazioni. Questi sistemi intelligenti non sono solo in grado di rispondere ai comandi degli utenti, ma possono anche imparare e adattarsi nel tempo, anticipando le esigenze e le preferenze degli abitanti della casa. I sistemi basati su IA analizzano i modelli di comportamento degli utenti, imparando quando preferiscono accendere o spegnere le luci, regolare la temperatura, o utilizzare determinati elettrodomestici. Questo apprendimento consente una regolazione automatica degli ambienti domestici in linea con le abitudini individuali.

Gli utenti possono programmare scenari personalizzati per diverse attività o momenti della giornata. Ad esempio, con un semplice comando vocale o un’app, è possibile attivare uno scenario “Cinema” che abbassa le luci, regola la temperatura e avvia il sistema audio.

L’IA monitora i consumi energetici e suggerisce modifiche per ottimizzare l’uso dell’energia. Ad esempio, può regolare la temperatura in base alle preferenze degli occupanti, spegnere luci e dispositivi non utilizzati, contribuendo così a ridurre i costi energetici. L’IA è in grado di coordinare l’uso degli elettrodomestici in base alle necessità degli utenti. Ad esempio, può pianificare automaticamente l’avvio della lavatrice durante i periodi di minor consumo energetico o suggerire il momento migliore per avviare la lavastoviglie.

I sistemi di automazione domestica basati su intelligenza artificiale integrano anche funzionalità di sicurezza avanzate. Utilizzando telecamere intelligenti e algoritmi di riconoscimento, sono in grado di identificare attività sospette e inviare notifiche agli utenti, migliorando la sicurezza complessiva della casa. Sistemi di sicurezza basati su IA possono utilizzare il riconoscimento facciale per identificare persone autorizzate o rilevare attività sospette, aumentando così la sicurezza della casa.

L’IA permette agli ecosistemi di automazione domestica di ricevere aggiornamenti software che introducono nuove funzionalità e miglioramenti nel tempo. Questo assicura che i sistemi siano sempre al passo con le ultime tecnologie e con le esigenze degli utenti.

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Elettrodomestici smart

Gli elettrodomestici smart sono dispositivi domestici tradizionali che sono stati migliorati e resi più intelligenti grazie alla connettività a Internet e alla capacità di comunicare con altri dispositivi attraverso reti wireless. Questi apparecchi sono progettati per offrire maggiore comodità, controllo remoto e automazione attraverso l’utilizzo di tecnologie come l’intelligenza artificiale e il machine learning.

Sono elettrodomestici dotati di chip di comunicazione che consentono loro di connettersi a Internet attraverso reti Wi-Fi, Bluetooth o altri protocolli di comunicazione wireless. Questa connessione consente agli utenti di controllare e monitorare gli apparecchi da remoto attraverso smartphone, tablet o altri dispositivi. Solitamente sono dotati di un’applicazione dedicata che consente agli utenti di gestire l’apparecchio tramite uno smartphone o un tablet. Queste app forniscono un’interfaccia utente intuitiva per controllare le funzionalità dell’elettrodomestico, impostare programmi, ricevere notifiche e monitorare lo stato dell’apparecchio.

Alcuni frigoriferi possono monitorare il loro contenuto, avvertire quando gli alimenti stanno per scadere, e persino consentire la visualizzazione del loro interno attraverso telecamere integrate. Riescono inoltre ad utilizzare l’IA per imparare le preferenze alimentari degli utenti, sanno adattarsi alle loro abitudini alimentari e suggerire ricette o fornire raccomandazioni personalizzate. Alcuni forni e piani cottura smart permettono agli utenti di monitorare e regolare la cottura anche quando non sono in cucina. Lavatrici e asciugatrici permettono agli utenti di avviare, interrompere o programmare cicli di lavaggio anche quando sono lontani da casa. Robot aspirapolvere utilizzano sensori e algoritmi di navigazione per pulire automaticamente gli ambienti domestici senza supervisione.

Questi sono solo alcuni esempi, la gamma di elettrodomestici smart continua a espandersi, includendo dispositivi per ogni aspetto della vita domestica. Sono in fase di lavorazione persino robot maggiordomo che saranno in grado di afferrare e spostare oggetti, regolando la pressione in base a ciò che prendono in “mano”.

Assistenza agli anziani e alle persone con disabilità con l’intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale ha un risvolto estremamente utile nel fornire assistenza personalizzata e monitorare la sicurezza degli anziani e delle persone con disabilità all’interno delle loro case. Dispositivi dotati di sensori e telecamere intelligenti possono rilevare cadute o comportamenti insoliti, inviando notifiche di emergenza ai caregiver o ai familiari.

Gli assistenti virtuali basati su IA possono essere programmati per fornire promemoria per l’assunzione di farmaci, appuntamenti medici o semplicemente per fornire compagnia attraverso conversazioni virtuali. I dispositivi indossabili con funzionalità di localizzazione consentono anche di monitorare la posizione degli utenti, garantendo sicurezza e tranquillità ai caregiver.

L’implementazione di soluzioni basate su intelligenza artificiale nell’assistenza agli anziani e alle persone con disabilità non solo offre un supporto pratico, ma contribuisce anche a migliorare la qualità della vita e a mantenere un grado maggiore di autonomia all’interno dell’ambiente domestico.

privacy e sicurezza smart home

I rischi legati alla privacy e alla sicurezza

L’implementazione dell’IA in casa può portare a una maggiore efficienza, comodità e sicurezza, migliorando così la qualità della vita all’interno della casa. Tuttavia, è importante considerare anche le questioni legate alla privacy e alla sicurezza nell’uso di tali tecnologie.

Gli assistenti virtuali e altri dispositivi smart per fornire un buon servizio raccolgono e archiviano dati personali, come comandi vocali, preferenze, abitudini e, in alcuni casi, informazioni di salute. La gestione di queste informazioni sensibili richiede rigorose politiche di sicurezza per evitare accessi non autorizzati e usi impropri. Inoltre, la mancanza di aggiornamenti regolari e tempestivi dei dispositivi smart può lasciare vulnerabilità aperte, mettendo a rischio la sicurezza del sistema.

I dispositivi smart, se non sufficientemente protetti, possono diventare bersagli per attacchi informatici. Un accesso non autorizzato a dispositivi connessi potrebbe consentire a terzi di raccogliere dati personali o persino assumere il controllo degli apparecchi domestici. Gli apparecchi connessi in casa condividono dati attraverso reti Wi-Fi e Internet. Una rete domestica non protetta può essere vulnerabile a intrusioni, mettendo a rischio la privacy e la sicurezza dei dati trasmessi tra dispositivi.

In molti casi, gli algoritmi di intelligenza artificiale operano come “scatole nere”, il che significa che l’utente non ha una comprensione chiara di come vengano prese le decisioni o di come vengano utilizzati i dati. Alcuni dispositivi possono condividere dati personali con terze parti senza il consenso esplicito degli utenti. Questo solleva preoccupazioni sulla commercializzazione e l’utilizzo improprio delle informazioni personali.

Per proteggersi da questi rischi è fondamentale adottare pratiche di sicurezza robuste, come l’utilizzo di password sicure, la crittografia dei dati e l’implementazione di aggiornamenti regolari. Mantenersi sempre informati riguardo ai livelli di privacy dei servizi e dei dispositivi utilizzati. Inoltre, è importante assicurarsi sempre che i produttori adottino standard di sicurezza elevati e che abbiano informative trasparenti riguardo le loro modalità di raccolta e utilizzo dei dati.

Scenari futuri dell’intelligenza artificiale in casa

Beh, io non so ancora predire il futuro, ma credo proprio che nei prossimi anni l’evoluzione dell’intelligenza artificiale ci riserverà grosse sorprese ed innovazioni che oggi possiamo solo immaginare. Per scoprire insieme come diventerà la casa del futuro teniamoci in contatto qui nel blog o tramite i miei canali social Instagram e Facebook. Nel frattempo sarebbe interessante fare qualche previsione, sono curiosa di sapere che ne pensi e come ti immagini la vita in casa con l’avvento e lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Ti incuriosisce? Ti spaventa? Non vedi l’ora di avere il tuo robot maggiordomo? Se ti fa piacere, condividi i tuoi pensieri nei commenti qui sotto.

L’articolo Come l’intelligenza artificiale cambia la nostra quotidianità in casa proviene da A forma di casa.

7 Marzo 2024 / / A forma di casa

Immaginatevi nel lussuoso salotto di una villa del XVIII secolo. Le candele splendono, le voci dei nobili risuonano e al centro di tutto c’è lui: il divano Chesterfield. Proprio quel divano che viene in mente a tutti quando si parla di divani, una vera e propria icona del design che ha attraversato le epoche, arredando non solo i salotti di un tempo, ma anche quelli contemporanei.

Qui non si parla di un semplice pezzo di arredamento, ma di un vero e proprio simbolo di intramontabile eleganza che ha vissuto epoche di cambiamenti e di trasformazioni rimanendo sempre un riferimento di stile, incantando generazioni con il suo design senza tempo e il suo eccezionale comfort.

Il divano Chesterfield incarna l’essenza stessa dello stile classico, traendo origine dal gusto aristocratico e dalla maestria artigianale dei tempi passati. Pare che il suo ideatore sia stato Lord Philip Stanhope, il quarto conte di Chesterfield, un politico e uomo di lettere inglese del XVIII secolo. Si dice che il conte Stanhope commissionò ad un artigiano londinese la creazione di un divano comodo per riposare durante il giorno senza far sgualcire i suoi abiti. Traendo ispirazione dalle sedute delle carrozze del ‘700, venne così creato questo iconico divano che prese il proprio nome dalla contea di Chesterfield. Chissà se il conte Stanhope con le sue richieste immaginava di dare vita ad un oggetto che sarebbe diventato una tale icona del design!

divano Chesterfield

Non solo nei salotti classici, anche in quelli contemporanei

Attraverso le reinterpretazioni moderne, il divano Chesterfield ha varcato i confini del tempo e dello spazio, adattandosi ad una grande varietà di stili d’arredamento. Le linee classiche che lo contraddistinguono non limitano la sua versatilità. Questo è un arredo che si adatta a qualsiasi ambiente, dai salotti classici alle ambientazioni più moderne. Lo si può trovare tranquillamente inserito in contesti industriali, piuttosto che in un soggiorno dallo stile vintage o in una stanza dal gusto eclettico. Questo divano viene addirittura usato come elemento di rottura negli ambienti minimal.

Unendo la tradizione artigianale con l’innovazione moderna, questo sofà ha ispirato generazioni di designer che hanno provato a reinterpretarlo nel corso dei secoli, intervenendo sulla forma, sulle dimensioni e sui materiali. Ne sono usciti prodotti davvero molto interessanti, ma il vero divano Chesterfield risponde a precise caratteristiche distintive tra cui la sua peculiare forma dalle linee classiche, la lavorazione capitonnè dell’imbottitura, la curvatura dei braccioli e dello schienale, il rivestimento in pelle o in velluto, il comfort della seduta e l’attenzione nei dettagli delle pieghe, delle cuciture e delle rifiniture. Si tratta di un divano che ancora oggi viene realizzato artigianalmente per mantenere viva la tradizione di questo design iconico, ma soprattutto per offrire un livello di qualità e attenzione ai dettagli che spesso è difficile ottenere con la produzione industriale.

Capitonnè divano Chesterfield

Il divano Chesterfield di alta qualità

Spesso si pensa che il vero e originale divano Chesterfield sia prodotto esclusivamente in Inghilterra. In realtà non è proprio così: le sue antiche origini pare siano inglesi e il nome “Chesterfield” sembra confermarlo, ma questo non vuol dire che soltanto in Inghilterra vengono realizzati divani Chesterfield di alta qualità. Il nome infatti, più che una provenienza geografica, richiama la sua storia e contraddistingue soprattutto il suo design.

Ma allora, come si riconosce un divano Chesterfield di alta qualità? In questo video, Francesco, artigiano di Vama Divani, spiega quali sono le caratteristiche a cui prestare attenzione per non sbagliare.

Insomma, siamo proprio davanti ad un pezzo grosso del design e probabilmente dietro alla sua eleganza si nascondono storie che farebbero arrossire la regina Vittoria. Nel suo passato ha visto copricuscini volare, ha sentito segreti sussurrati e ha assistito a pettegolezzi che farebbero impallidire la National Enquirer. Ma non c’è da stupirsi, chi può resistere al suo fascino? È come il James Bond dei divani: intramontabile, affascinante e sempre pronto per un cocktail. Scegliere un divano Chesterfield significa portarsi a casa non solo un mobile, ma un pezzo di storia e artigianato dallo stile senza tempo.

In collaborazione con Vama Divani


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31 Agosto 2023 / / A forma di casa

I bambini e gli adolescenti passano gran parte del loro tempo seduti, sia a scuola che a casa, immersi nello studio, nella lettura o con i videogiochi. Per garantire loro una crescita sana ed equilibrata la scelta di sedie ergonomiche diventa molto importante. Questi arredi sono studiati appositamente per rispondere a esigenze sempre in rapida evoluzione e contribuiscono a creare un ambiente confortevole e salutare per lo sviluppo in cui si può giocare, studiare e crescere. Assicurare ai più giovani una seduta ergonomica è l’ideale per garantire il loro benessere fisico nel breve e nel lungo periodo.

Questo articolo ti guiderà nella scelta delle migliori sedie ergonomiche per bambini e adolescenti, mettendo il focus sui materiali, il comfort e i benefici di una postura corretta.

I benefici delle sedie ergonomiche per i giovani

Scegliere sedie ergonomiche per i ragazzi è sicuramente un investimento a favore del loro benessere a lungo termine. Una sedia ergonomica, attentamente progettata per seguire le linee del corpo, non solo favorisce una postura migliore, ma sostiene efficacemente il peso, prevenendo l’insorgere di problematiche come il mal di schiena e l’affaticamento muscolare.

È risaputo che una postura scorretta può causare problemi di salute a lungo termine, come come dolori dorsali, tensioni al collo e rigidità muscolare. Le sedie ergonomiche aiutano a evitare tali problematiche.

Inoltre, una seduta corretta e confortevole migliora la concentrazione e la produttività, sia nel corso delle sessioni di studio che durante i momenti di svago.

Caratteristiche da considerare nella scelta di sedie ergonomiche per bambini e adolescenti

Le sedie ergonomiche di qualità, per definirsi tali, devono rispondere ad una sere di caratteristiche strutturali e funzionali ben precise. Ecco una serie di elementi da considerare per effettuare una scelta consapevole:

  • Regolazioni personalizzabili: le sedie ergonomiche offrono diverse opzioni di regolazione, come altezza del sedile, inclinazione dello schienale e braccioli regolabili. Questo permette ai giovani di adattare la sedia alle loro dimensioni e preferenze individuali, assicurando che i piedi siano piantati saldamente a terra e le ginocchia formino un angolo di 90 gradi.
  • Supporto lombare: le sedie devono essere dotate di adeguato supporto lombare per favorire una postura corretta, preservando la curvatura naturale della colonna vertebrale e prevenendo tensioni nella parte bassa della schiena.
  • Braccioli anatomici: oltre alle regolazioni in altezza e larghezza per adattarsi alle necessità individuali, i braccioli dovrebbero garantire un comfort ottimale durante lunghi periodi di utilizzo.
  • Materiali ecocompatibili: quando si tratta dei materiali delle sedie ergonomiche, preferisci soluzioni ecologiche che riducano l’impatto ambientale. Cerca sedie realizzate con materiali riciclati o provenienti da fonti sostenibili. Questi materiali non solo rispettano l’ambiente, ma offrono anche eccellente comfort e un’estetica accattivante.
  • Tessuti traspiranti: opta per sedie realizzate con tessuti traspiranti che favoriscono la circolazione dell’aria e regolano la temperatura corporea. In questo modo, si evita il surriscaldamento e si assicura il massimo comfort anche durante utilizzi prolungati.
  • Robustezza e durabilità: una buona sedia ergonomica per bambini e adolescenti è robusta e durevole nel tempo, in grado di resistere all’usura e di offrire un adeguato sostegno. Assicurati che la base sia solida e stabile, in grado di supportare il peso e i movimenti dei giovani per evitare ribaltamenti durante l’utilizzo.

Come scegliere la sedia ergonomica perfetta per le vostre esigenze

Abbiamo visto quali sono le caratteristiche che rendono una sedia ergonomica, vediamo ora quali aspetti considerare per fare in modo che la sedia si adatti perfettamente tue esigenze e che risponda perfettamente alle necessità del tuo bambino o adolescente:

  • Età e dimensioni: considera l’età e le dimensioni del ragazzo per selezionare la sedia ergonomica più appropriata. Esistono diverse dimensioni e modelli specifici per le diverse fasce di età, quindi assicurati di preferire una sedia che sia in grado di crescere con lui/lei, offrendo supporto e comfort in ogni tappa del suo sviluppo; 
  • Ambiente d’uso: valuta dove e a quale scopo la sedia ergonomica verrà usata. Sarà posizionata in zona giorno o in zona notte? Verrà utilizzata per studiare, per giocare o in entrambi i contesti? Questa valutazione ti aiuterà a optare per un modello e un’estetica adatta alle esigenze specifiche, garantendo il massimo comfort e supporto in varie situazioni.
  • Budget: i prezzi delle sedie ergonomiche variano ampiamente. Stabilisci un budget prima di iniziare la ricerca e valuta le opzioni che offrono il miglior rapporto qualità-prezzo senza compromettere il comfort. Ricorda che investire in qualità vale sempre la pena per la salute e il benessere, in special modo quando si tratta dei più giovani.
ergonomia bambini

Mantenere la tua sedia ergonomica nel tempo: i segreti per la cura ideale 

Una sedia ergonomica è un prezioso alleato quando si tratta di mantenere una postura corretta e confortevole. Per godere di questi vantaggi nel tempo, è importante seguire tre semplici regole di manutenzione. Con questi semplici passaggi, la tua sedia ti ricambierà con il massimo comfort e un sostegno impeccabile per lungo tempo.

  • Pulizia regolare: pulisci la sedia con un panno umido e un detergente delicato per rimuovere sporco e polvere.
  • Verifica viti e agganci: controlla periodicamente che viti e agganci siano saldamente fissati, sostituendo eventuali pezzi danneggiati o usurati. Una piccola attenzione che farà la differenza nel mantenere la tua sedia sempre in perfetta forma e il tuo ragazzo al sicuro.
  • Posizionamento adeguato: evita di posizionare la sedia su superfici irregolari o inclinate per prevenire usura prematura o danni alla struttura.

In conclusione, abbiamo visto come una sedia ergonomica adeguata sia importante per assicurare il benessere posturale ai più giovani. Infatti, queste sedie non solo garantiscono una seduta corretta, ma permettono anche di ottenere maggiore concentrazione per studiare e svolgere le attività più sedentarie con minor preoccupazione in termini di salute. Non sono solo semplici complementi d’arredo, ma veri alleati del benessere che contribuiscono a creare abitudini di vita salutari sin dalla giovane età.

Scegliere una sedia ergonomica è un attenzione in più verso i ragazzi da non sottovalutare e può senza dubbio fare la differenza nell’offrire loro una crescita sana e consapevole.

Spero che questa guida ti sia utile e che ti permetta di scegliere con più serenità la sedia ergonomica più adatta alle tue esigenze. Ti lascio lo spazio nei commenti per farmi sapere cosa ne pensi, se hai già avuto esperienze con le sedie ergonomiche per i più giovani o per eventuali domande.

In collaborazione con Scandy


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19 Aprile 2023 / / A forma di casa

Un giardino rigoglioso, pieno di piante, fiori e aiuole colorate è in grado di impreziosire abitazioni singole, ville signorili e contesti condominiali.

Per renderlo ancora più bello e funzionale si può decidere di mettere a dimora alberi da frutto, che forniranno primizie di stagione e faranno diventare l’elemento vegetale un vero e proprio gioiello naturale d’arredo.

La scelta degli alberi da frutto per il giardino

Acquistare gli alberi da frutto giusti può essere abbastanza complesso, specialmente senza competenze botaniche specifiche. È importante valutare diversi fattori:

  • Esposizione climatica
  • Disponibilità di luce solare
  • Irraggiamento diretto
  • Tipologia del terreno
  • Clima della zona

Bisogna anche tenere in considerazione l’opportunità di raccogliere e utilizzare la frutta per il consumo fresco e per la cucina.

Se sono state scelte piante da frutto solo per questioni puramente estetiche, è sufficiente provvedere ad assicurare le condizioni ottimali per una crescita rigogliosa.

Alcune varietà di alberi hanno bisogno di un’esposizione al sole per buona parte della giornata, mentre per altre specie potrebbe essere più opportuna la collocazione in una zona riparata.

Fiori e colori per rendere il giardino più bello

Esistono alberi da frutto che si prestano alla perfezione al posizionamento in un giardino di pregio poiché hanno foglie con colori brillanti e forme affascinanti. Il momento della fioritura può essere una vera e propria esplosione di colori e profumi.

Per fare alcuni esempi concreti, l’albero di fico potrebbe diventare un elemento distintivo del giardino, con la sua tipica forma frondosa e ampia.

In altre circostanze si potrebbe optare per un mandorlo, che ha un aspetto più snello e slanciato o per un ciliegio, con fiori estremamente belli da vedere durante la stagione primaverile e con la successiva fruttificazione che regala una vera e propria delizia per il palato.

Un altro albero molto bello da vedere è l’albicocco, anch’esso con fiori rosa o bianchi che sono uno spettacolo da vedere.

Tra gli alberi da frutto decorativi occorre menzionare il melo, che produce frutti di diverse tonalità, che possono essere rossi, gialli o verdi.

Con gli alberi da frutto si può creare un angolo relax, delimitare lo spazio del giardino ed esprimere eleganza.

ciliegio

La cura degli alberi da frutto per il giardino

Come tutte le altre specie vegetali, anche gli alberi da frutto necessitano di cure specifiche per tenere a bada eventuali attacchi parassitari e per produrre frutti in grande quantità.

Dopo aver scelto l’albero da frutto perfetto per il proprio giardino occorre dedicare attenzione alle seguenti attività:

  • Potatura
  • Concimazione
  • Annaffiatura
  • Controllo delle malattie e dei parassiti
  • Raccolta della frutta

Per quanto concerne la potatura, si tratta di una pratica fondamentale per mantenere gli alberi in salute e favorire una produzione più generosa.

Deve essere fatta in modo preciso seguendo i cicli naturali delle varie piante. Anche la concimazione va fatta con accortezza, con i quantitativi corretti e nel momento più opportuno, ad esempio nelle fasi che vanno dalla fioritura alla fruttificazione.

Non bisogna bagnare eccessivamente il terreno perché un’irrigazione troppo intensa potrebbe provocare marciumi radicali o patologie fungine.

L’ultimo suggerimento riguarda la pratica che si rivela più piacevole, ovvero quella del raccolto finale. Prelevare la frutta significa avere alimenti buoni e genuini a disposizione, stimolando anche nuova produzione da parte dell’albero.

Un giardino può essere arricchito e abbellito significativamente mettendo a dimora bellissimi alberi da frutto.

In collaborazione con Vivaio del Garda

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19 Ottobre 2022 / / A forma di casa

Il vetro è un materiale da sempre molto utilizzato per caratterizzare gli arredi grazie alle sue caratteristiche capaci di donare lucentezza, trasparenza ed eleganza a qualsiasi interno. In questo momento più che mai trova varie interpretazioni da parte dei designer che abilmente sfruttano tutte le sue potenzialità e varianti per creare soluzioni davvero interessanti.

Anche nella zona notte il vetro riesce ad essere protagonista e a caratterizzare in modo unico le stanze, soprattutto quando viene utilizzato per uno degli arredi fondamentali di questa zona: l’armadio. Oggi esiste una grande varietà di armadi per arredare la zona notte e, se da un lato gli armadi in legno con ante scorrevoli o con ante battenti sono la scelta più diffusa e gli indiscussi evergreen, dall’altro lato l’armadio in vetro rappresenta una scelta alternativa, di gran classe e di certo non meno funzionale.

Caratteristiche e vantaggi degli armadi in vetro

Gli armadi in vetro caratterizzano la zona notte con un tocco molto scenografico, grazie al loro impatto visivo elegante e al contempo di carattere. La loro collocazione naturale è chiaramente la camera da letto o la stanza guardaroba, ma possono essere posizionati anche per sfruttare al meglio corridoi particolarmente spaziosi. Il loro vantaggio rispetto ad un armadio tradizionale è quello di alleggerire gli ambienti grazie alla trasparenza, alle linee pulite e contemporanee, donando alla stanza una sensazione di maggiore ampiezza e ariosità.

Armadi in vetro Perry Novamobili

Questa tipologia di armadio è perfetta in interni dallo stile contemporaneo, minimale, industriale e decò. Tuttavia, grazie alla loro pulizia formale si adattano facilmente ad ogni stile, essendo capaci di apportare un tocco accattivante di modernità e gusto persino negli ambienti dai tratti più classici o addirittura in quelli rustici.

Gli armadi in vetro possono inoltre essere una valida alternativa alla cabina armadio. Essi hanno il grande vantaggio di essere realizzabili in stanze di qualsiasi metratura e di proteggere gli indumenti dalla polvere e dalla luce. Si tratta dunque di una scelta che coniuga funzionalità ed estetica, con dei pro non da poco sia per chi ama avere i propri indumenti a vista senza doverli esporre ai fattori ambientali, sia per chi preferisce soluzioni che celano l’interno senza dover per forza ricorrere ad arredi troppo ingombranti dal punto di vista visivo.

Non dimentichiamo inoltre che il vetro è un materiale green, in quanto altamente riciclabile. Quindi scegliere un arredo in vetro è sicuramente una scelta ideale anche dal punto di vista ecologico.

Soluzioni per ogni gusto e necessità

In commercio si trova una grande varietà di soluzioni per gli armadi in vetro. Sono disponibili armadi con ante battenti o scorrevoli e anche i fianchi possono essere in vetro in alcuni casi, rendendo gli armadi delle vere e proprie teche in cui riporre i propri vestiti e accessori. Spesso al vetro sono accostabili anche diversi altri materiali, come il legno, il cuoio o pannelli laccati in varie tonalità, rendendo così possibile una altissima personalizzazione dell’arredo. Vedi ad esempio questo armadio di Novamobili che alterna ante in vetro ad ante laccato grigio antracite.

Armadio in vetro Perry - Novamobili

L’interno degli armadi in vetro è spesso illuminato da file di luci a led che, oltre ad essere estremamente funzionali, contribuiscono a risaltare gli interni e a dare maggiore carattere ed eleganza all’ambiente. In questo modo si creano giochi di luci ed ombre di grande effetto.

Un armadio in vetro per essere sempre ordinato necessita di una buona organizzazione del suo contenuto, per questo motivo è possibile attrezzarlo con una grande varietà di moduli e accessori. Infatti, oltre ai classici tubi per appendere gli abiti e alle mensole, si trovano cassettiere interne di varie dimensioni, scarpiere, vassoi a scomparsa, porta-pantaloni, portacravatte, ceste, contenitori e chi più ne ha più ne metta.

Tipologie di vetro

Esistono diverse tipologie di vetro per le ante a seconda dei gusti e delle necessità. Come accennavo sopra, non pensiamo che in un armadio in vetro l’interno debba essere per forza a vista. Si può certamente optare per tenere il suo contenuto ben visibile, ma si può anche decidere di celarlo, o ancora scegliere di renderlo visibile solo quando le luci interne sono accese. Queste possibilità dipendono dal tipo di finitura del vetro che si sceglie per caratterizzare l’armadio.

Vediamo insieme i alcuni tipi di vetro e quali sono le loro caratteristiche e funzionalità:

  • vetro fumè: vetro trasparente scuro dai toni freddi che mostra l’interno proteggendolo dalla luce e dando un tocco di mistero;
  • vetro bronzato: vetro trasparente scuro dai toni caldi che mostra l’interno con un tocco più glamour;
  • vetro stop-sol: vetro con un trattamento particolare che riflette la luce in modo da mostrare il contenuto dell’armadio solo quando le luci al suo interno sono accese e di celarlo, diventando a specchio, quando sono spente;
  • vetro satinato: vetro lavorato in modo da essere reso più o meno opaco e di conseguenza più o meno trasparente a seconda del grado di satinatura;
  • vetro serigrafato: vetro su cui viene stampato in serigrafia un disegno o una grafica;
  • vetro cannettato: vetro con righe o onde verticali a rilievo che crea un motivo vedo non vedo di grande effetto.

Ovviamente poi queste finiture possono essere anche combinate tra loro rendendo il vetro ancora più caratterizzante.

Come vedi, esistono armadi a vetro per ogni gusto ed esigenza. E tu che ne pensi degli armadi a vetro? Li sceglieresti per arredare la tua zona notte?

In collaborazione con Novamobili

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16 Marzo 2022 / / A forma di casa

Che cos’è l’APE: attestato di prestazione energetica

Si utilizza l’acronimo APE per identificare l’attestato di prestazione energetica, al cui interno si trova il valore IPE, ovvero l’indice di prestazione energetica dell’immobile. Questo valore si ottiene dopo aver effettuato il calcolo del rendimento in termini energetici di un determinato edificio da parte di un tecnico abilitato. L’attestato viene redatto includendo anche l’elenco degli interventi di miglioramento più importanti che sono stati effettuati in casa nel corso del tempo, in maniera tale da poter ottenere un vantaggio dal punto di vista energetico, come ad esempio nel caso della sostituzione di vecchi infissi, come si può notare sul portale Certificazione Energetica Facile.

Questo attestato di certificazione energetica, spesso richiesto per le compravendite immobiliari, ha come scopo principale quello di mettere a disposizione dei consumatori tutte le informazioni riguardanti la situazione dell’immobile dal punto di vista energetico, in maniera tale che possano diventare un fattore da valutare e considerare in fase di scelta di una nuova casa da acquistare. È chiaro che, il consiglio migliore da seguire, è di optare per l’immobile che consuma un minor quantitativo di energia, oppure per quello che ha delle potenzialità che altri non hanno dal punto di vista del risparmio. In compagnia di tale attestato, si può puntare anche all’ottenimento della certificazione di sostenibilità dal punto di vista energetico e ambientale.

Va sicuramente messo in evidenza che le regole per la richiesta e l’ottenimento di tale certificazione non sono uguali in tutto il territorio nazionale, ma cambiano di regione in regione.

L’Ape diventa obbligatorio in alcuni casi ben specifici, come la costruzione di un nuovo immobile e la ristrutturazione completa di un edificio. Ci sono però delle situazioni che non sono toccate da tale obbligo: non ne vengono infatti coinvolti i fabbricati industriali, quelli non residenziali, così come quelli agricoli.

APE Attestato prestazione energetica

L’obbligo della certificazione energetica

L’obbligo della certificazione energetica cade sulle spalle di due categorie in modo particolare, ovvero il venditore oppure il costruttore. Nel primo caso, è semplice mettere in evidenza come qualsiasi immobile che venga collocato in vendita debba avere a corredo tutti quei documenti che servono alla certificazione della classe di efficienza energetica.

In riferimento al costruttore, nel caso in cui la casa sia di recente costruzione, tale obbligo rimane per intero sua responsabilità, dovendo effettuare la consegna del documento in compagnia delle chiavi dell’immobile. Si tratta di una procedura da cui non si scappa, anche per via del fatto che l’APE serve per ottenere l’agibilità della struttura che verrà realizzata.

La durata dell’attestazione

L’attestato APE, attualmente, ha una validità che è stata espressamente prevista per circa dieci anni dal momento in cui viene rilasciato in via ufficiale. Come detto anche sopra, ciascuna Regione presenta dei parametri diversi in relazione alle tempistiche di validità. Di conseguenza, quello che si consiglia è senz’altro un controllo ultime regole che sono entrate in vigore nella regione in cui si trova la propria casa.

Come ottenere la certificazione energetica

Per la richiesta dell’APE serve fare riferimento a una figura professionale e specializzata, il certificatore energetico. Quest’ultimo dovrà effettuare un sopralluogo presso l’immobile, svolgendo gli esami e le indagini del caso, in maniera tale da comprendere le peculiarità a livello strutturale dell’immobile.

Il certificato verrà prodotto mediante l’uso di particolari software, che vanno a calcolare ed elaborare tutti quei dati che vengono registrati da parte del certificatore. I parametri che servono per effettuare il calcolo finale sono diversi: tra gli altri, troviamo la tipologia di caldaia che è stata installata, così come la correlata efficienza dal punto di vista energetica, la presenza di sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili, la qualità che caratterizza gli infissi e così via.

In collaborazione con PLP Life

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