22 Aprile 2024 / / Casa Poetica

Dove portare i libri usati - Casa Poetica

Ti è mai capitato di guardare la tua libreria sovraccarica e pensare “dove portare i libri usati per fare spazio”, ma poi sentirti in colpa all’idea di disfarti di vecchi libri?

Sei nel posto giusto!

In questo post, esploreremo insieme come riorganizzare la tua libreria e dare nuova vita ai libri usati, mostrandoti che decluttering non è solo necessario, ma può essere anche un atto di generosità e cura. Preparati a scoprire quanto può essere gratificante liberare spazio sui tuoi scaffali!



Perché fare decluttering dei libri non è un’onta alla cultura

So che può sembrare difficile separarti da quei volumi che hanno occupato per anni un angolo della tua casa. Forse ti preoccupi che liberarti di libri possa essere visto come una mancanza di rispetto verso la letteratura o il sapere.

Ma lascia che ti rassicuri: decluttering non significa disprezzare i libri, bensì rispettare il loro valore dando loro la possibilità di essere letti e apprezzati da qualcun altro.

Inoltre, tenere sugli scaffali libri che non ti sono piaciuti o che sai non rileggerai è semplicemente uno spreco di spazio prezioso (oltre che accumulo di polvere). Fare spazio ti permette di accogliere nuove storie e idee, mantenendo viva la tua passione per la lettura in un flusso costante di novità e scoperte.

Pensa a questo processo come a un rinnovo, non solo per la tua casa, ma anche per la vita dei libri che hai amato. E ricorda, i libri che decidi di rimuovere possono trovare diverse e nobili destinazioni, contribuendo all’arricchimento culturale e educativo di altri individui.



Educazione e Cultura: Contribuisci con i tuoi libri usati a biblioteche e scuole

Donazioni a biblioteche locali

Quando pensi a ‘dove portare i libri usati’, una delle prime opzioni che potrebbe venirti in mente sono le biblioteche locali. Questi luoghi non solo arricchiscono la comunità fornendo accesso gratuito alla conoscenza e all’intrattenimento, ma molte volte accettano anche libri usati per espandere la loro collezione.

Questo non solo aiuta a mantenere fresco l’assortimento di materiale disponibile, ma in molti casi, i libri che non entrano nelle raccolte permanenti vengono venduti in mercatini di beneficenza organizzati dalla stessa biblioteca. I fondi raccolti vengono spesso reinvestiti per supportare programmi locali e servizi bibliotecari.

Se hai dei libri in buono stato che credi possano arricchire gli altri, considera la tua biblioteca locale come una splendida destinazione per loro.

Donazioni a scuole

Un’altra opzione eccellente per i tuoi libri usati sono le scuole locali. Spesso, le scuole hanno bisogno di rinnovare o ampliare le loro biblioteche scolastiche, ma possono trovarsi di fronte a limitazioni di budget che rendono difficile l’acquisto di nuovi volumi.

Donando i tuoi libri, potresti contribuire significativamente all’educazione degli studenti, fornendo loro nuove risorse didattiche e letterarie. Che si tratti di romanzi classici o di manuali scientifici aggiornati, i libri che doni possono fare una grande differenza nel supportare sia l’apprendimento che la passione per la lettura tra i giovani studenti.

Contatta le scuole della tua zona per scoprire se hanno bisogno di libri specifici che potresti offrire.



Supporto sociale e cura: Dove portare i libri usati per aiutare ospedali, case di cura e carceri

Quando pensi a “dove portare i libri usati”, considera il potente impatto che possono avere in contesti meno convenzionali come ospedali, case di cura e istituti di detenzione. I libri non sono solo strumenti di fuga dalla realtà; possono essere veri e propri alleati nel processo di guarigione e riabilitazione.

Ospedali e case di cura

Nei momenti di convalescenza o per chi vive in una casa di cura, i libri offrono una forma preziosa di intrattenimento e un modo per stimolare la mente. Possono essere una finestra sul mondo per chi è confinato in un ambiente, offrendo storie che sollevano il morale, informazioni che tengono compagnia, e narrazioni che stimolano la memoria e l’immaginazione.

Donare libri a queste strutture può migliorare significativamente la qualità della vita dei loro ospiti, portando sollievo e distrazione attraverso le pagine di romanzi, raccolte di poesie o saggi illuminanti.

Carceri

Nel contesto delle carceri, i libri svolgono un ruolo cruciale nell’educazione e nella riabilitazione dei detenuti. Offrono opportunità di apprendimento e sviluppo personale, aiutando i detenuti a costruire un futuro migliore sia dentro che fuori dalle mura del carcere.

Programmi di lettura nelle prigioni hanno mostrato di ridurre il tasso di recidiva e di migliorare il comportamento dei detenuti, fornendo loro strumenti per una riflessione critica e un miglioramento continuo. Donare i tuoi libri a queste istituzioni può essere un contributo diretto al supporto di questi sforzi, facendo una differenza tangibile nella vita di molte persone.

Donando i tuoi libri usati a ospedali, case di cura e carceri, non solo contribuisci al benessere individuale, ma sostieni anche comunità più ampie, aiutando a costruire ambienti di supporto e cura attraverso il potere della lettura.



Sostenibilità e comunità: Dove portare i libri usati per promuovere la circolazione e il supporto comunitario

Nel percorso di decluttering, considerare “dove portare i libri usati” può anche significare pensare a come questi libri possano supportare la sostenibilità ambientale e rafforzare le comunità locali.

Rivendere o scambiare libri, nonché donarli a organizzazioni benefiche, sono modi eccellenti per dare ai tuoi libri una seconda vita, riducendo gli sprechi e sostenendo cause meritevoli.

Rivendita o scambio

Promuovere la circolazione dei libri tramite vendite comunitarie o eventi di scambio di libri è un’ottima strategia per ridurre gli sprechi e favorire una cultura del riutilizzo. Queste attività non solo permettono ai libri di trovare nuovi lettori, ma creano anche momenti di incontro e di scambio culturale all’interno della comunità.

Organizzare un mercatino del libro usato o partecipare a un evento di scambio può trasformarsi in un’occasione sociale, stimolando discussioni e condivisioni intorno ai libri e ai loro contenuti.

Organizzazioni benefiche

Le donazioni a organizzazioni benefiche che distribuiscono libri a chi ne ha più bisogno sono un altro modo efficace per assicurare che i tuoi libri continuino a essere utili. Queste organizzazioni spesso operano sia a livello locale che internazionale, garantendo che i libri raggiungano biblioteche scolastiche, comunità svantaggiate e anche paesi in via di sviluppo dove il materiale di lettura è scarsamente disponibile.

Contribuire con una donazione di libri non solo aiuta a ridurre il disordine nella tua casa, ma sostiene anche l’istruzione e l’accesso alla cultura in contesti meno privilegiati.

Attraverso queste pratiche di sostenibilità e di supporto comunitario, i tuoi libri usati possono avere un impatto significativo ben oltre i confini della tua libreria domestica, contribuendo a costruire un mondo più connesso e consapevole.



Creatività e spazi comuni: Nuove vite per i libri usati in ambienti creativi e sociali

I libri che non sono più in condizione di essere letti possono trovare nuova vita in progetti artistici, mentre quelli ancora leggibili possono arricchire piccole biblioteche in luoghi di ritrovo.

Riciclo creativo

I libri che hanno subito danni possono essere trasformati in oggetti d’arte, diventando parte di installazioni, sculture o decorazioni. Questo tipo di riciclo non solo evita che i libri finiscano in discarica, ma offre anche un modo originale di preservarne la bellezza in forma nuova e sorprendente.

È un’opportunità per gli artisti o per chiunque ami il fai-da-te di esplorare la propria creatività.

Caffè del libro e spazi comuni

Creare mini-biblioteche in caffè, ostelli e altri spazi pubblici è un altro modo meraviglioso per far circolare i libri usati. Questi angoli di lettura invitano la gente a fermarsi e sfogliare, offrendo una pausa di relax e arricchimento.

È un modo per i gestori di questi spazi di offrire valore aggiunto ai loro clienti e per i visitatori di scoprire nuovi libri e autori in un ambiente accogliente.

Sia attraverso il riciclo creativo che la creazione di spazi di lettura comuni, i tuoi libri usati possono stimolare la creatività e favorire la condivisione culturale in contesti innovativi e inclusivi.



Dai ai Tuoi Libri una Nuova Vita

Concludo questo viaggio esplorativo sulle diverse destinazioni per i tuoi libri usati, ricordandoti che fare spazio nella tua libreria non è solo una questione di organizzazione, ma anche un’opportunità di dare nuova vita ai tuoi libri e di contribuire positivamente alla comunità e all’ambiente.

Se l’idea di separarti dai tuoi libri ti sembra ancora ardua, o se non sai da dove iniziare per organizzare la tua libreria, non preoccuparti. Capisco che possa essere una decisione emotivamente complessa e logisticamente impegnativa. Per questo sono qui per aiutarti a navigare in questo processo con cura e attenzione, rendendolo il più semplice e gratificante possibile.

Contattami per scoprire come posso assisterti nel riordinare la tua libreria, nel trovare le destinazioni più adatte per i tuoi libri usati, e per trasformare quel senso di colpa in un’azione positiva. Insieme, possiamo creare uno spazio che rifletta i tuoi gusti attuali e supporti i tuoi obiettivi di lettura futuri, mentre contribuiamo a diffondere la gioia e la conoscenza attraverso i libri.

Non lasciare che i libri non letti occupino spazio prezioso—trasforma la tua libreria in un luogo di ispirazione e di beneficio per gli altri. Sono qui per guidarti in ogni passo!





Cover Photo by Florencia Viadana on Unsplash.





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16 Aprile 2024 / / Casa Poetica

Organizzare i libri - Casa Poetica

Sei curiosa di scoprire come organizzare i libri per massimizzare lo spazio e l’estetica della tua libreria?

Sia che tu sia uno studente con montagne di testi accademici, un? appassionata lettrice di romanzi, o una collezionista di libri d’arte, organizzare efficacemente i tuoi libri può trasformare il tuo spazio e il tuo modo di interagire con la tua collezione personale.

Scopriamo insieme cinque metodi su come organizzare i libri in libreria, ognuno con i suoi pro e contro, per aiutarti a trovare la soluzione perfetta per le tue esigenze.



Organizzare i Libri per Colore

Un arcobaleno di conoscenza

Pro: Organizzare i libri per colore non solo è piacevole alla vista ma può anche rendere la libreria un punto focale decorativo nella stanza. Questo metodo trasforma i libri in un’opera d’arte visiva.

Contro: Può essere difficile ritrovare un libro specifico se non ricordi il colore della copertina. Inoltre, serie o collezioni potrebbero essere separate, rompendo la continuità visiva e tematica.

Ideale per: Chi ama l’estetica e desidera che la propria libreria sia un’affermazione artistica oltre che funzionale. Se il design interno è la tua passione, questo metodo su come organizzare i libri fa al caso tuo.



Organizzazione per Genere

Scaffali di storie categorizzate

Pro: Separare i libri per genere aiuta a creare zone specifiche per ciascun interesse. Che tu stia cercando un romanzo giallo o un libro di cucina, saprai esattamente dove andare.

Contro: I generi possono sovrapporsi, e alcuni libri potrebbero rientrare in più categorie, rendendo la scelta dello scaffale appropriato meno chiara.

Ideale per: Bibliofili con un’ampia gamma di interessi che preferiscono un approccio tematico. Se hai una collezione diversificata, questa è una strategia su come organizzare i libri che può massimizzare la tua efficienza nel trovare ciò che desideri.



Organizzazione per Autore

L’ordine alfabetico incontra la narrativa

Pro: Un classico metodo di biblioteca: organizzare per autore in ordine alfabetico rende semplice localizzare un libro specifico e conservare le opere dello stesso scrittore insieme.

Contro: Questo sistema presuppone una familiarità con gli autori dei libri e non tiene conto dei diversi generi o temi.

Ideale per: Chi ha autori preferiti e tende a leggere più libri dello stesso scrittore. È anche un ottimo sistema per come organizzare i libri se hai molti volumi di narrativa letteraria o saggistica.



Organizzare i Libri per Altezza e Formato

Simmetria visiva

Pro: Organizzare i libri in base all’altezza e al formato può dare un senso di ordine e pulizia alla libreria, creando un’impressione di uniformità e struttura.

Contro: Questo metodo può rendere più complicato raggruppare i libri correlati se variano in altezza e dimensione.

Ideale per: Coloro che apprezzano l’ordine visivo e la simmetria o hanno una libreria con spazi prestabiliti che richiedono un certo formato di libro.



Organizzazione Tematica

Scaffali che raccontano una storia

Pro: Raggruppare i libri per temi o argomenti specifici crea piccole “esposizioni” che possono ispirare ricerche o letture incrociate.

Contro: I temi possono essere soggettivi e alcuni libri potrebbero rientrare in più categorie tematiche.

Ideale per: Coloro che amano immergersi in un argomento e desiderano vedere tutte le loro risorse raggruppate in un unico luogo. Questo è un approccio profondo su come organizzare i libri per coloro che cercano connessioni e approfondimenti.



Come Organizzare i Libri per Creare la Tua Libreria Ideale

Organizzare i libri è un’arte e una scienza.

Sia che tu segua uno di questi metodi o ne crei uno tutto tuo, l’importante è che il sistema scelto rispecchi il tuo stile di lettura e il tuo modo di vivere lo spazio.

La personalizzazione è la chiave per creare un ambiente che non solo conserva i tuoi tesori letterari, ma anche li mette in mostra in modo funzionale e personale.

Se stai cercando di capire  come organizzare i libri nella tua libreria, ricorda che ogni spazio e collezione è unico.

Contattami per scoprire come posso aiutarti a trasformare la tua libreria in un luogo di ispirazione e scoperta.

Ora che hai le idee chiare su come organizzare i libri, perché non iniziare a dare nuova vita alla tua collezione? Con il sistema giusto, ogni libro potrà raccontare la sua storia ancor prima di essere aperto.





Cover Photo by Radu Marcusu  on Unsplash.





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9 Aprile 2024 / / Casa Poetica

Come organizzare l'armadio - Casa Poetica

Sei alla ricerca del segreto su come organizzare l’armadio in modo che diventi un’oasi di ordine e bellezza?

Ogni persona ha un approccio unico alla moda e all’organizzazione, quindi scopriamo insieme quale metodo di organizzazione dell’armadio si adatta meglio alle tue esigenze, completando ogni sezione con pro e contro per aiutarti a fare la scelta giusta.



Come Organizzare l’Armadio per Colore

Un kaleidoscopio di possibilità

Pro: Organizzare per colore non solo è esteticamente piacevole ma rende più semplice scegliere e abbinare i capi. È una gioia visiva che facilita la scoperta di cosa realmente possiedi.

Contro: Questo metodo può essere meno funzionale se preferisci pensare in termini di capo piuttosto che di colore. Potresti finire per cercare un maglione in mezzo a una marea di blu, indipendentemente dalla sua tipologia.

Ideale per: Chi ama l’estetica e trova soddisfazione nel vedere un gradiente cromatico ogni volta che apre l’armadio. Se sei una persona visiva e prediligi l’abbinamento dei colori quando scegli i tuoi outfit, questo metodo fa al caso tuo.



Organizzazione per tipologia

Efficienza e praticità

Pro: Separare i vestiti per tipologia è intuitivo e ti permette di localizzare subito ciò che cerchi, rendendo l’organizzazione dell’armadio un processo logico.

Contro: Può diventare complicato se i capi di diverse occasioni si mescolano, rendendo la scelta più lenta, soprattutto se cerchi qualcosa per un’occasione specifica.

Ideale per: Chi preferisce pensare in termini di ‘cosa indossare’ piuttosto che ‘quale colore scegliere’. Se il tuo primo pensiero al mattino è “oggi voglio indossare un vestito” piuttosto che “oggi mi sento di indossare il verde”, questa organizzazione è perfetta per te.



Armadio Capsula

Minimalismo alla moda

Pro: Adottare un armadio capsula, selezionando pezzi che si abbinano perfettamente, semplifica enormemente la vita, riducendo le decisioni quotidiane su cosa indossare.

Contro: Questo metodo richiede di limitare il numero di capi, il che può essere una sfida se ami la varietà o seguire le ultime tendenze.

Ideale per: Chi aspira al minimalismo o chi cerca di semplificare le decisioni quotidiane. Se ami avere un guardaroba curato, con pezzi che si abbinano facilmente tra loro e desideri ridurre il tempo speso ogni mattina a decidere cosa indossare, l’armadio capsula è la soluzione ideale



Come organizzare l’armadio per occasioni d’uso

Prontezza e adattabilità

Pro: Avere sezioni dedicate per abbigliamento da lavoro, tempo libero, o eventi speciali, facilita la scelta dell’outfit adeguato per ogni occasione.

Contro: Può creare confusione se alcuni capi si adattano a più di una categoria, complicando la decisione su dove collocarli.

Ideale per: Chi ha uno stile di vita dinamico con molteplici ruoli o attività. Se il tuo calendario varia significativamente da un giorno all’altro, e hai bisogno di passare rapidamente da un look da ufficio a uno sportivo o elegante, questa organizzazione può risparmiarti tempo e stress.



Organizzazione per stagione

Rinnovamento

Pro: Alternare i capi in base alla stagione aiuta a mantenere l’armadio gestibile e ti permette di riscoprire e riapprezzare i capi ogni volta che cambia la stagione.

Contro: Questo metodo richiede uno spazio aggiuntivo per conservare i capi non in uso e può richiedere un aggiornamento frequente a seconda del clima e delle variazioni stagionali.

Ideale per: Chi vive in un’area con stagioni ben definite o chi ama rinnovare regolarmente il proprio look. Se apprezzi il cambiamento e desideri riadattare il tuo stile alle varie stagioni, o semplicemente se lo spazio è un fattore critico e preferisci avere solo i capi attuali a portata di mano, questo metodo ti aiuterà a mantenere l’armadio sempre fresco e attuale.



Come organizzare l’armadio perfetto per te

Qualunque sia il tuo stile o le tue necessità, comprendere come organizzare l’armadio può trasformare la tua routine quotidiana in un’esperienza più fluida e piacevole.

Se desideri assistenza personalizzata per ottimizzare il tuo spazio e rendere il tuo armadio un modello di efficienza e stile, contattami.

Insieme possiamo trovare il metodo perfetto per te e dare vita al tuo armadio ideale. Inizia ora il tuo percorso verso un’organizzazione impeccabile!





Cover Photo by Moses Janga on Unsplash.





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2 Aprile 2024 / / Casa Poetica

Mantenere l'ordine -Casa Poetica

In un mondo che corre sempre più veloce, mantenere l’ordine nelle nostre case e nelle nostre vite può sembrare un obiettivo sempre più irraggiungibile.

Eppure, l’ordine gioca un ruolo cruciale nel nostro benessere quotidiano, influenzando non solo la funzionalità dei nostri spazi ma anche la nostra serenità interiore.

Ma perché, nonostante i nostri sforzi, sembra così difficile mantenere l’ordine?



La sfida di mantenere l’ordine: capire la radice del problema

La difficoltà nel mantenere l’ordine spesso deriva non tanto dalla mancanza di volontà, ma dalla mancanza di una struttura organizzativa adeguata.

Senza un sistema personalizzato che rispecchi le nostre abitudini e il nostro stile di vita, anche il tentativo più determinato di mettere in ordine può fallire, lasciandoci frustrati e sopraffatti.

Questo diventa ancora più evidente quando consideriamo la dinamica familiare: una struttura organizzativa chiara e condivisa è essenziale per aiutare tutti i membri della famiglia, inclusi eventuali collaboratori domestici, a capire esattamente dove ogni cosa dovrebbe andare.

Senza spazi definiti e chiari, c’è il rischio che ognuno finisca per mettere le cose a caso, contribuendo al caos piuttosto che all’ordine.

Questa frustrazione non è solo un piccolo fastidio; può influenzare profondamente il nostro umore e la nostra produttività. Lo spazio in cui viviamo e lavoriamo riflette e influisce sul nostro stato interno: un ambiente caotico può generare stress e ansia, mentre uno spazio ordinato promuove calma e chiarezza mentale.



Alimentare abitudini per un ordine duraturo

Mantenere l’ordine non è un’azione isolata ma un processo continuo, alimentato da abitudini quotidiane. L’adozione di piccole ma significative routine può trasformare l’ordine da un compito gravoso a una componente naturale della vita quotidiana.

Ecco cinque consigli per mantenere l’ordine:

1. Definisci la “casa” di ogni oggetto

Uno dei segreti su come mantenere l’ordine è assicurarsi che ogni cosa nella tua casa abbia un posto ben definito. Questo non solo facilita il riordino ma previene anche l’accumulo di oggetti in aree non designate.

2. Implementa la regola dei cinque minuti

Se un’azione richiede cinque minuti o meno per essere completata, fallo subito. Che si tratti di riporre i vestiti, lavare una tazza o rispondere a un’email, agire immediatamente previene l’accumulo di piccole attività, mantenendo l’ordine e riducendo lo stress.

3. Usa il potere del decluttering mirato

Invece di affrontare l’intera casa in una volta, dedica 10-15 minuti al giorno per declutterare un’area specifica. Questo approccio rende il compito meno opprimente e incoraggia l’abitudine di mantenere l’ordine.

4. Crea sistemi che riflettano il tuo stile di vita

L’ordine non è un concetto unico; ciò che funziona per una persona potrebbe non essere efficace per un’altra. Sperimenta con diverse soluzioni di organizzazione fino a trovare quelle che si integrano armoniosamente con le tue abitudini quotidiane.

5. Festeggia i piccoli successi

Riconoscere e celebrare i progressi fatti nel mantenere l’ordine può essere incredibilmente motivante. Che sia riuscire a tenere il piano di lavoro della cucina sgombro per una settimana o gestire la posta in entrata in modo efficiente, ogni passo avanti merita di essere valorizzato.



Mantenere l’ordine: un viaggio verso il benessere

Ricorda, mantenere l’ordine è più di un semplice compito domestico; è un percorso verso un’esistenza più serena e organizzata.

Se ti trovi a lottare con questo percorso, non sei sola.

È del tutto normale avere periodi in cui sembra più difficile mantenere l’ordine, ma ciò non significa arrendersi. Anzi, in questi momenti, un piccolo consiglio può fare la differenza: prova a stabilire una “zona tampone”. Questa è un’area dove, nei giorni più caotici, puoi temporaneamente depositare oggetti senza una casa definitiva, limitando il disordine al resto della casa. Ricordati, però, di svuotare regolarmente questa zona per non trasformarla in una nuova fonte di caos.

È anche assolutamente normale non riuscire a fare tutto ogni giorno. La chiave sta nell’accettare che il percorso verso l’ordine è fatto di piccoli passi e che ogni sforzo contribuisce al tuo benessere generale.

Sei pronta a trasformare il tuo spazio e, con esso, la tua vita? Se senti il bisogno di una guida esperta per scoprire il sistema organizzativo che funziona meglio per te, contattami.

Insieme, possiamo costruire l’ordine che desideri e meriti. Trasformiamo la tua casa in un rifugio di pace e produttività, passo dopo passo, insieme. Ricorda: anche nei momenti in cui sembra più difficile, non sei solo in questo viaggio.





Cover Photo by Jeff Sheldon on Unsplash.





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25 Marzo 2024 / / Casa Poetica

Organizzazione del giardino - Casa Poetica

Il giardino è un’estensione della tua casa, un luogo dove puoi rilassarti, giocare, mangiare e goderti la bellezza della natura.

Ma come qualsiasi altra stanza della tua casa, anche il giardino ha bisogno di essere organizzato e curato.

In questo articolo, esploreremo diverse tecniche e strategie per l’organizzazione del giardino, creando un ambiente che è non solo esteticamente piacevole, ma anche funzionale e facile da mantenere.



Analisi e pulizia iniziale

Prima di iniziare a progettare e organizzare il tuo giardino, è importante fare un’analisi dello spazio che hai a disposizione. Osserva la struttura del giardino, la sua forma e la posizione rispetto alla tua casa. Questo ti darà un’idea di come puoi sfruttare al meglio lo spazio disponibile.

Dopo aver fatto un’analisi, il primo passo pratico è il decluttering. Sbarazzati di tutto ciò che ingombra il giardino e che non ti serve più: vecchi vasi di fiori, sedie rovinate, attrezzi da giardinaggio inutilizzabili, ecc. Questo ti permetterà di vedere più chiaramente quale potrebbe essere l’aspetto del tuo futuro giardino.

Fatto? Ora è il momento di iniziare a progettare e pianificare. Questo può includere la scelta dei materiali che desideri utilizzare, la disposizione delle piante e dei fiori, la creazione di diverse zone funzionali, come un patio o un’area giochi per i bambini, e la determinazione delle aree che dovrebbero essere recintate o separate.

In questa fase, potrebbe essere utile disegnare una planimetria del giardino per aiutarti a visualizzare le diverse possibilità. Ricorda che la progettazione del giardino non deve essere complicata o costosa. Anche con un budget limitato, è possibile creare un giardino bellissimo e funzionale.



Recinzioni e separazioni

Le recinzioni e le separazioni sono un ottimo punto da cui partire per l’organizzazione del giardino. La recinzione crea già da sola un’idea di organizzazione degli spazi.

In quanto a materiali c’è l’imbarazzo della scelta: recinzioni in PVC, in legno, metallo, o anche piante e siepi. Quando scegli una recinzione o una separazione, considera non solo l’aspetto estetico, ma anche la funzionalità. Ad esempio, una recinzione moderna in PVC può essere facile da pulire e da curare, mentre una siepe potrebbe richiedere cure settimanali.

Considera anche l’aggiunta di percorsi e sentieri nel tuo giardino. Questi possono aiutare a guidare i visitatori attraverso il tuo giardino, oltre a prevenire l’usura del prato.

 

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Scelta delle piante

La scelta delle piante è un aspetto fondamentale dell’organizzazione del giardino. Non solo devi scegliere piante che si adattino al clima e al terreno del tuo giardino, ma devi anche considerare l’aspetto estetico. Le piante possono aggiungere colore, texture e profumo al tuo giardino, rendendolo un luogo più piacevole in cui trascorrere il tempo.

Una buona regola generale è scegliere una varietà di piante che fioriscono in momenti diversi dell’anno, in modo che il tuo giardino sia sempre pieno di colore. Inoltre, considera l’idea di includere alberi da frutto e piante commestibili nel tuo giardino. Non solo aggiungeranno bellezza al tuo spazio, ma forniranno anche cibo fresco per la tua tavola.



Creazione di zone funzionali per una migliore organizzazione del giardino

Un giardino ben organizzato non è solo un luogo per le piante. Può anche includere diverse zone funzionali, come un patio per mangiare all’aperto, un’area giochi per i bambini, o un angolo relax con un’amaca o una sedia a sdraio. Queste zone possono rendere il tuo giardino più vivibile e invitante.

Gli elementi decorativi possono aggiungere personalità al tuo giardino, ricorda però di non esagerare. Troppi oggetti possono rendere il giardino caotico e disorganizzato.



Manutenzione

Un giardino ben organizzato è anche un giardino facile da mantenere. Quando progetti il tuo giardino, considera la quantità di manutenzione che ciascun elemento richiederà. Ad esempio, alcune piante richiedono più cura di altre, e alcune strutture, come fontane o laghetti, possono richiedere una manutenzione regolare. Cerca di bilanciare bellezza e funzionalità con la praticità e la facilità di manutenzione.

Non dimenticare di includere un luogo per riporre gli attrezzi da giardinaggio e altri oggetti. Questo potrebbe essere un capanno da giardino, un baule, o anche un semplice carrello da giardino. Avere un posto dedicato per riporre queste cose aiuterà a mantenere il tuo giardino ordinato e organizzato.

Conclusioni

In conclusione, l’organizzazione del giardino può richiedere un po’ di tempo e sforzo, ma i risultati possono essere sorprendenti. Con un po’ di pianificazione e creatività, puoi trasformare il tuo giardino in un’oasi di bellezza e tranquillità che potrai godere per molti anni a venire.



Cover Photo by Gullfoss





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18 Marzo 2024 / / Casa Poetica

Ordine in casa - Casa Poetica

“Ordine in casa” è il pensiero che mi accoglie quando apro la porta e vedo quella piccola pila di cose da sistemare, che sembra sussurrarmi promesse di ordine futuro.

Questo concetto va oltre la semplice disposizione degli oggetti; diventa una riflessione su come viviamo, amiamo e ci prendiamo cura dello spazio che chiamiamo casa.

È la mia ricerca di una serenità domestica che non si inchina all’altare della perfezione che voglio condividere con te.

Qui, non esistono giudizi, ma solo un invito a considerare come una casa vissuta sia una casa amata, disordine compreso.

Insieme, esploreremo come l’ordine in casa possa nutrire la nostra gioia di vivere, anziché alimentare la nostra ansia di apparire.



Ordine in casa e il mito della perfezione

Nell’intimità dei nostri spazi quotidiani, la ricerca di “ordine in casa” può trasformarsi in un’ossessione per la perfezione, un ideale inarrivabile che, invece di portare serenità, genera frustrazione.

È un viaggio che molte di noi conoscono bene, un dialogo interiore che continua a ripeterci che non siamo mai abbastanza, che la nostra casa non è mai abbastanza.

 

Perfezione che fa rima con frustrazione

La perfezione, così come la immaginiamo, non esiste.

È un’illusione, una meta sempre fuori dalla nostra portata.

Pensiamo che se solo potessimo tenere tutto sotto controllo, se ogni oggetto avesse il suo posto e ogni superficie risplendesse, allora saremmo felici, soddisfatte, complete.

Ma la verità è che la vita reale è disordinata. È piena di imprevisti, di giornate stanche, di momenti in cui l’ultima cosa che vogliamo fare è sistemare. E questo va bene.



Il giudizio: quello degli altri e il nostro

Uno degli aspetti più insidiosi di questa ricerca della perfezione è il timore del giudizio.

Viviamo nell’era dei social media, dove ogni momento sembra richiedere una convalida esterna, dove ogni angolo della nostra casa può diventare uno scenario per una foto.

Questa esposizione continua può farci sentire come se fossimo sempre sotto esame, come se la nostra casa dovesse essere pronta per gli ospiti in ogni istante.

Ma il giudizio più duro spesso viene da noi stesse.

È il nostro dialogo interiore che ci critica, che ci dice che non stiamo facendo abbastanza.

Dobbiamo imparare a placare quelle voci, a ricordarci che il nostro valore non è determinato dalla pulizia della nostra casa o dall’ordine dei nostri armadi.



Un approccio gentile per avere ordine in casa

Allora, come possiamo cambiare questo dialogo interiore?

Come possiamo cercare “ordine in casa” senza cadere nella trappola della perfezione?

RICONOSCI CHE LA TUA CASA È UN LUOGO DI VITA E NON UN SET FOTOGRAFICO. Le case sono fatte per essere vissute, e la vita include disordine. Accetta che il disordine fa parte del ciclo quotidiano e non è un segno di fallimento.

IMPOSTA OBIETTIVI REALISTICI. Invece di aspirare a una casa sempre impeccabile, stabilisci obiettivi di pulizia e organizzazione che siano sostenibili per te e per il tuo stile di vita.

PRATICA LA GRATITUDINE PER LA TUA CASA.Concentrati su ciò che ami del tuo spazio, invece di ciò che vuoi cambiare. Ricorda i momenti felici e il comfort che ti offre.

SII GENTILE CON TE STESSA. Il tuo valore non dipende dalla perfezione della tua casa. Trattati con lo stesso livello di compassione e comprensione che offriresti a una buona amica.



Verso un nuovo inizio

Ordine in casa non significa avere una casa perfetta, ma creare uno spazio in cui ci sentiamo a nostro agio, uno spazio che riflette chi siamo e come viviamo.

La nostra casa dovrebbe essere il nostro rifugio, non un museo da mostrare.

Lasciando andare il mito della perfezione, possiamo abbracciare la bellezza del reale, del vissuto, del nostro.

E se mai ti trovi a desiderare un supporto per navigare il viaggio verso un ordine più funzionale e personale, ricorda che non sei sola.

A volte, un piccolo aiuto esterno può fare la differenza nel trasformare la tua casa in quel rifugio sereno che desideri.

Non esitare a cercare quell’aiuto che può guidarti verso un equilibrio tra bellezza e praticità, rendendo l’ordine in casa un alleato della tua felicità quotidiana, piuttosto che una fonte di stress.





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L’articolo Ordine in casa: tra sogno e realtà proviene da Casa Poetica.

11 Marzo 2024 / / Casa Poetica

Consigli per organizzare casa - Casa Poetica

Sei pronta per scoprire alcuni consigli pratici su come organizzare casa seguendo la regola del minimo sforzo?

Prima di iniziare, lascia che ti spieghi brevemente cosa significa.

La regola del minimo sforzo è un concetto che mira a massimizzare l’efficienza e minimizzare lo stress nell’organizzazione domestica.

In altre parole, si tratta di trovare modi intelligenti per mantenere la tua casa ordinata e accogliente con il minimo sforzo possibile.

Voglio condividere con te suggerimenti che renderanno la tua vita domestica più ordinata e gestibile senza stress.

Nessun trucco complicato, solo consigli genuini per rendere la tua casa accogliente e ordinata con facilità.

Quindi, se sei pronta a dare una svolta alla tua organizzazione domestica, accomodati e scopri con me come farlo nel modo più semplice possibile.  Cominciamo!



1. Crea uno schema dettagliato con consigli per organizzare casa

Prima di iniziare qualsiasi attività di organizzazione in casa, è fondamentale pianificare attentamente il processo.

Prenditi del tempo per creare uno schema dettagliato delle aree che desideri organizzare e degli obiettivi che vuoi raggiungere.

Questo ti aiuterà a identificare le priorità e a stabilire un percorso chiaro per raggiungere i tuoi obiettivi di organizzazione casa.

2. Semplifica la Tua Routine di Pulizia

Per mantenere la tua casa sempre in ordine con il minimo sforzo, è fondamentale avere una routine di pulizia ben strutturata.

Crea una checklist personalizzata, includendo compiti essenziali per ogni area della casa.

Ad esempio, potresti pianificare una pulizia leggera giornaliera per le zone ad alto traffico e riservare un giorno alla settimana per pulizie più approfondite.

Ottimizzando la tua routine, potrai mantenere la tua casa ordinata e accogliente con facilità.



3. Crea un’organizzazione verticale

Per ottimizzare lo spazio, non limitarti agli spazi orizzontali.

Utilizza mensole a parete, appendiabiti e contenitori verticali per sfruttare anche l’altezza della stanza.

Ad esempio, potresti installare mensole sopra le porte o utilizzare un appendiabiti a muro per appendere borse e cappelli.

Questi consigli per organizzare casa in verticale ti permetteranno di liberare spazio prezioso sul pavimento e creare un ambiente più ordinato e funzionale.

 

4. Crea “Stazioni” per le attività

Una strategia efficace per organizzare casa è creare delle “stazioni” dedicate a specifiche attività.

Ad esempio, potresti creare una stazione di lavoro nella cucina per preparare cibi e pasti, completa di utensili, pentole e ingredienti facilmente accessibili.

In salotto, invece, potresti creare una zona relax con cuscini comodi e una libreria con i tuoi libri preferiti.

Organizzare casa in questo modo ti aiuterà a ottimizzare gli spazi e rendere le attività quotidiane più efficienti e piacevoli.



5. Scegli Soluzioni Multifunzionali e Facili da Gestire

Per ridurre al minimo lo sforzo nell’organizzare casa, opta per soluzioni multifunzionali e facili da gestire.

Ad esempio, investi in mobili che offrano spazi di archiviazione integrati, come tavolini con cassetti o pouf contenitore, così da poter riporre gli oggetti in modo ordinato e accessibile.

Utilizza anche complementi d’arredo versatili, come panche con vani portaoggetti, che ti permettono di sfruttare al meglio lo spazio disponibile con minimo sforzo.

 

6. Sfrutta gli spazi nascosti

Approfitta degli spazi nascosti per organizzare casa con poco sforzo.

Investi in mobili con soluzioni di stoccaggio invisibili, come letti con cassetti integrati o divani con contenitori sotto il sedile.

Utilizza anche gli spazi meno sfruttati, come il retro delle porte o gli angoli delle stanze, installando mensole o appendini per tenere in ordine oggetti di uso quotidiano.

Sfruttare gli spazi nascosti ti permetterà di mantenere la casa ordinata senza dover fare troppa fatica.

Creare una routine personalizzata ti aiuterà a mantenere la casa in ordine con minimo sforzo e massimo risultato.



Consigli per organizzare casa: trasforma il tuo spazio!

Se il disordine in casa ti stressa, sono qui per aiutarti a trovare soluzioni pratiche e personalizzate.

Contattami ora e scopri come i miei consigli per organizzare casa possono rendere la tua vita domestica più piacevole e gestibile.

Non aspettare oltre, clicca qui per inviarmi un messaggio e iniziamo subito a lavorare insieme!





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7 Marzo 2024 / / Casa Poetica

Strategie di decluttering - Casa Poetica

Nel mondo del decluttering domestico, le “Strategie di Decluttering” si rivelano essenziali per trasformare la tua casa in uno spazio di serenità e ordine.

Ma per approcciare efficacemente questo processo, è fondamentale comprendere la differenza tra strategia e tattica, termini che spesso vengono usati in modo intercambiabile ma che in realtà racchiudono concetti ben distinti.

Inspirandoci a “L’Arte della Guerra” di Sun Tzu, scopriremo come applicare questi principi antichi all’organizzazione della nostra vita quotidiana, offrendoti una nuova prospettiva per affrontare il disordine.



Cosa sono le strategie di decluttering?

La strategia si riferisce al piano complessivo o alla visione a lungo termine che hai per la tua casa e per lo stile di vita che desideri raggiungere attraverso il decluttering.

È il “perché” dietro le tue azioni, che guida le decisioni più grandi e fornisce un contesto per le scelte quotidiane.



Esempi di strategie di decluttering

Immagina di voler trasformare la tua casa in uno spazio che promuova calma e creatività.

La tua strategia potrebbe includere l’identificazione delle aree della casa che attualmente ostacolano questi obiettivi, come un ufficio domestico sovraffollato che limita la tua produttività o una camera da letto disordinata che impedisce un riposo adeguato.

La strategia definisce l’obiettivo finale: un ambiente domestico che faciliti concentrazione e relax.



E le tattiche?

Le tattiche sono le azioni specifiche e i passi che intraprendi per realizzare la tua strategia.

Sono le decisioni e gli interventi quotidiani, i metodi e le tecniche che impieghi per avvicinarti ai tuoi obiettivi strategici.



Esempi di tattica

Per l’ufficio domestico, una tattica potrebbe essere l’implementazione di un sistema di archiviazione digitale per ridurre la carta fisica e creare un ambiente di lavoro più ordinato.

Un’altra tattica potrebbe essere programmare 15 minuti al giorno per rivedere e organizzare i documenti, evitando così l’accumulo.

Per la camera da letto, potresti decidere di donare gli abiti che non indossi più e investire in soluzioni di storage che nascondano la vista del disordine, contribuendo a creare un’atmosfera più tranquilla e rilassante.



Quando strategia incontra tattica: il duetto del decluttering

Unire strategia e tattica nel processo di decluttering è come dirigere un’orchestra: ogni elemento ha il suo ruolo specifico, ma è l’armonia tra le parti a creare la magia.

Immagina, per esempio, che il tuo grande obiettivo strategico sia quello di rafforzare i legami familiari, trasformando la tua casa in un rifugio sereno lontano dal caos del mondo esterno.

Una mossa tattica per realizzare questa visione potrebbe essere l’introduzione di angoli di quiete, liberi da dispositivi elettronici, dedicati alla lettura, al gioco o semplicemente al relax in compagnia.

Questa sinergia tra la visione di lungo termine e le azioni quotidiane è la chiave per non solo declutterare efficacemente il tuo spazio fisico, ma anche per allineare il tuo ambiente domestico ai tuoi valori e desideri più profondi.

È un processo che ti invita non solo a pensare a cosa rimuovere, ma anche a cosa vuoi invitare nella tua vita.



Un invito al cambiamento: trasforma la tua casa e la tua vita

Ora che abbiamo esplorato insieme il potente legame tra tattiche e strategie di decluttering, potresti chiederti come iniziare questo viaggio verso una casa più organizzata e una vita più intenzionale.

Forse ti senti un po’ sopraffatta all’idea di affrontare da sola questo processo o semplicemente desideri una guida esperta che ti accompagni passo dopo passo.

Ecco la mia proposta: non devi farlo da sola.

Come tua alleata nel decluttering, posso aiutarti a delineare una strategia personalizzata che rifletta i tuoi obiettivi di vita e a identificare le tattiche più efficaci per realizzarla. Insieme, possiamo trasformare la tua casa in quello spazio armonioso e funzionale che hai sempre sognato.

Sei pronta a fare il primo passo verso un cambiamento significativo?

Contattami oggi per scoprire come possiamo lavorare insieme per declutterare e riorganizzare la tua casa, liberando spazio non solo nei tuoi ambienti ma anche nella tua vita.

Ricorda, ogni grande viaggio inizia con un piccolo passo. Fai il tuo oggi.





Cover Photo by Piotr Makowski on Unsplash.





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7 Marzo 2024 / / Casa Poetica

Decluttering dei ricordi -Casa Poetica

Nel percorso verso un’esistenza più ordinata e intenzionale, il decluttering dei ricordi rappresenta una delle sfide più complesse e emotivamente cariche.

Questi oggetti, saturi di passato e sentimenti, possono facilmente trasformarsi da preziosi custodi di momenti felici a fonti di ingombro fisico ed emotivo.

Tuttavia, fare spazio al futuro senza perdere il contatto con il passato è possibile e necessario per il nostro benessere.



L’importanza del decluttering dei ricordi

Il processo di selezionare quali ricordi tenere e quali lasciare andare ti permette di onorare il tuo passato, decidendo consapevolmente quali momenti portare con te.

Questa selezione attenta aiuta a liberare spazio non solo nelle tue stanze ma anche nella tua mente, aprendo a nuove esperienze e possibilità.



Guida passo paso al decluttering dei ricordi

  • Identificazione: Inizia isolando gli oggetti che ti suscitano una forte reazione emotiva positiva.

 

  • Priorità: Valuta l’importanza emotiva di ciascun ricordo. Non tutti hanno lo stesso valore.

 

  • Digitalizzazione: Trasforma in digitale ciò che puoi, come foto e lettere, per conservare i ricordi senza ingombrare fisicamente.

 

  • Memory Box: Dedica una scatola per i ricordi più significativi, limitando fisicamente lo spazio che possono occupare.

 

  • Condivisione e Donazione: Permetti ai tuoi ricordi di creare nuove storie con altri, donando ciò che non ti serve più.



Affrontare le emozioni: riconoscere e accettare

Il decluttering dei ricordi è un percorso profondamente emotivo, un viaggio attraverso i ricordi che evoca sensazioni e sentimenti a volte dimenticati.

Sfogliare vecchie fotografie, toccare tessuti sbiaditi dal tempo, rileggere lettere scritte a mano può riaprire porte del cuore che credevamo sigillate.

Questa rinascita emotiva, sebbene possa sembrare travolgente, è fondamentale per la nostra crescita personale e il processo di guarigione. Sentire con intensità ogni emozione che emerge—gioia, tristezza, rimpianto, gratitudine—è essenziale, poiché ogni sentimento racchiude una parte della nostra storia, contribuendo a plasmare chi siamo.



Procedere con gentilezza

Procedere nel decluttering dei ricordi richiede di trattarsi con gentilezza e compassione.

È cruciale ascoltare i propri bisogni emotivi, avanzando a piccoli passi e concedendosi momenti di pausa per riflettere.

Riconoscere quando un ricordo risveglia emozioni intense e, forse, troppo pesanti da affrontare in solitudine, è altrettanto importante.

In questi momenti, il sostegno di amici, famiglia o professionisti diventa un faro che guida attraverso l’oscurità, offrendo conforto e una nuova prospettiva.

Questo processo non mira a cancellare il passato, ma a scegliere con amore ciò che desideriamo portare nel nostro futuro, aprendoci a nuove esperienze arricchenti.



Quando chiedere aiuto

Se il peso emotivo del decluttering dei ricordi sembra troppo grande da portare da soli, è il momento di cercare supporto.

Con sensibilità e professionalità, posso accompagnarti in questo delicato viaggio, aiutandoti a fare spazio non solo nella tua casa ma anche nel tuo cuore, per accogliere tutto ciò che il futuro ha in serbo per te.



Conclusione

Il decluttering dei ricordi è più di un semplice atto di pulizia; è un processo di trasformazione personale che ti permette di riconnetterti con te stesso e con ciò che veramente conta.

Se senti il bisogno di intraprendere questo percorso ma non sai da dove iniziare, contattami.

Insieme, possiamo scoprire come fare spazio al nuovo, rispettando e onorando i tuoi ricordi più cari.





Cover Photo by Roman Kraft on Unsplash.





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7 Marzo 2024 / / Casa Poetica

Organizzare il salotto - Casa Poetica

È l’ambiente del relax e delle chiacchiere, ecco perché è importante organizzare il salotto in modo funzionale, senza trascurare l’aspetto estetico.

Nel centro del salotto, con il ruolo di attore protagonista, vero aggregatore sociale, padroneggia il divano.

In serie tv come Friends, o come Modern Family, il divano, più che occupare la scena, diventa parte integrante della storia. Se poi quello in questione è un divano Chesterfield, in un attimo si arriva a parlare di icona.



Un divano Chesterfield nel tuo salotto

Se devi introdurre un elemento in casa tua, che si tratti di un maglione, di una tazzina o, ancora di più di un divano, la qualità è il primo aspetto da prendere in considerazione.

Pensa a quanta compagnia ti terrà un divano, tra maratone tv, bimbi che ci saltano sopra, notti insonni e serate con gli amici… indispensabile perciò che sia duraturo e performante negli anni.

3 elementi per riconoscere un divano Chesterfield di buona qualità

Lavorazione capitonné:

La caratteristica lavorazione presenta un’anima interna senza interruzioni, comprese le curve dei braccioli, sebbene insidiose

Bottoni di rifinizione:

Sul retro bottoni decorativi è posizionato un anello di metallo che si lega direttamente al divano

Curva dei braccioli:

Il rivestimento dei braccioli rispetta perfettamente la curva e le pieghe sono simmetriche e sempre uguali.



Altri elementi importanti per organizzare il salotto

Se il divano è il cuore, ci sono altri componenti che rendono il salotto un luogo piacevole da vivere

Tavolino o piano di appoggio:

Che sia di fronte o di fianco al divano, costituisce un elemento d’arredo che unisce comodità, funzionalità ed estetica.

Lampade:

Da terra o appoggiate su un tavolino, contribuiscono a rendere l’atmosfera più accogliente, specie se con lampadine a luce calda. Interessante la scelta di lampade a intensità variabile, così da avere luminosità diversa a seconda di quello che stai facendo.

Tappeto:

Probabilmente impegnativo da gestire, specie se in casa ci sono bambini o animali, ma indiscutibilmente un elemento che rende il salotto “cozy”. Da scegliere con toni neutri, se vuoi un ambiente più tradizionale o con colori e fantasie più particolari, se ami una casa “di carattere”.

Cuscini:

Completano il divano e danno quel tocco di morbidezza in più. Abbinati al divano, a contrasto, con forme diverse: i cuscini sono quel complemento con cui puoi sbizzarrirti e rinnovare l’ambiente con una semplice fodera.



Organizzare il salotto e averlo sempre in ordine

Il tuo salotto è accogliente e ben organizzato; con la buona abitudine delle piccole azioni quotidiane riuscirai anche ad averlo (sempre) in ordine.

  • Disponi sempre libri, giornali e riviste in pile e non dimenticarti, una volta al mese, di fare decluttering. Le riviste o, peggio ancora, i quotidiano vecchi, se non servono, diventano un ricettacolo di polvere. Lascia spazio al nuovo!
  • Piega i plaid e le coperte con cui ti copri, mettendoli magari in una cesta di fianco al divano.
  • Prima di spegnere la luce per andare a dormire, metti nel lavello, o nella lavastoviglie, la tazza della tisana; approfitta anche per buttare le cartacce o la vaschetta di gelato che hai finito guardando la tua serie tv preferita.

Se la tua casa è ben organizzata, basteranno piccoli gesti ogni giorno per averla ordinata.

Contattami se vuoi anche tua una casa bella da vivere.

 





Cover Photo by VAMA DIVANI





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