15 Luglio 2021 / / Laura Home Planner

Oggi vi parlo del Componente d’arredo componibile realizzato dall’Architetto Fulvio Pesce.

L’Architetto Fulvio Pesce inizia la sua attività di produzione architettonica nel 1999,

appassionato da sempre di tutto quello che è costruito in legno, attualmente occupato anche presso l‘Associazione Scuole Tecniche San Carlo,

con l’esperienza maturata progetta nuovi mobili ed oggetti di arredamento.

Il componente d’arredo componibile, da lui realizzato è un mobile componibile che può essere utilizzato singolarmente oppure aggregato in una composizione modulare.

La modularità permette all’utilizzatore finale di comporre liberamente il numero e la disposizione dei vari blocchi senza dimensioni e forme prefissate.

Il Componente d’arredo componibile può essere indifferentemente utilizzato contro le pareti o disposto come un’isola, anche per separare un ambiente dall’altro, semplicemente impilando ed affiancando i blocchi necessari.

Il tutto è stato brevettato.

L’utilizzo può avvenire con due disposizioni differenti:

  • Ortogonale
  • Inclinato

La stabilità dei blocchi impilati è garantita dall’incastro a battuta che consente un facile e veloce montaggio.

La composizione dei blocchi può essere variata in qualsiasi momento anche senza togliere i libri grazie all’assenza di ancoraggi, viti, ganci, ecc.

Il componibile facile da montare

Il Componente d’arredo componibile è costituito da tre elementi modulari, uguali tra di loro, ottenuti tagliando e fresando i pannelli ecologici.

Il montaggio viene effettuato dall’utilizzatore finale che incastra a secco i tre pannelli e li blocca con i tre ganci di acciaio in dotazione.

IMPIEGHI

Grazie alla linea sobria ed essenziale ed alla facile trasformabilità della composizione modulare, il Componente d’arredo componibile può essere collocato in qualsiasi ambiente della casa,

come anche nell’ambito contract ad esempio come casellario addossato alla parete o come isola di divisione tra scrivanie.

FINITURE

La gamma dei colori spazia dalla tinta naturale del pannello alle colorazioni con tinte all’acqua nei toni pastello o con i mordenti colore noce, mogano, ecc.

Il Componente d’arredo componibile non libera pertanto solventi o sostanze tossiche pericolose per la salute.

ECOLOGICA

Viene realizzato in multistrato di pioppo , una materia prima facilmente rinnovabile alla pari dei pannelli di legno riciclato o del M.D. che riciclano gli scarti di lavorazione.

L’assenza di colle e l’uso di vernici all’acqua riducono al minimo le emissioni tossiche con tutti i vantaggi che ne derivano per l’ambiente e la salute.

IMBALLAGGIO E TRASPORTO DEL COMPONIBILE

Il Componente d’arredo componibile viene venduto smontato per ridurre al minimo gli ingombri.

Questa soluzione oltre alla riduzione dei costi economici incide in modo favorevole anche sui costi ambientali minimizzandoli.

I tre pannelli e i tre ganci sono avvolti da un foglio di materiale termoplastico trasparente con all’interno il foglio delle istruzioni per il montaggio, quindi un quantitativo minimo dell’imballaggio da gettare in discarica.

per maggiori informazioni su realizzazioni e costi di questo componibile e non solo potete contattare direttamente l’Architetto , cliccando qui

L’articolo Componibile: Il componente d’arredo dell’Architetto Fulvio Pesce proviene da Laura Home Planner.

8 Luglio 2021 / / Laura Home Planner

Cottagecore, non si parla d’altro, lo stile di campagna che fa tendenza.

Voglia di lasciare tutto, di cercare rifugio in una vita più semplice, libera , a contatto con la natura.

Quanti di voi non lo hanno pensato almeno una volta?

Io ci pensavo ieri, mentre guardavo mio figlio che a soli tre anni si occupa delle sue tre pianticelle di pomodori piantate nel suo piccolo angolo di giardino .

Lui lo chiama il suo campo,

ogni sera quando rientra dal centro estivo si preoccupa di controllare che stiano bene e che la salvia e il basilico abbiano abbastanza acqua.

Vita frenetica, stress, pandemia, mancanza di sicurezza, di certezze,

insomma , il nostro stato d’animo influisce sulle nostre scelte, ecco perché oggi lo stile che fa tendenza è il Cottagecore.

Cottagecore : interni rustici e accoglienti

Qual’è la prima immagine che vi viene in mente se vi dico Cottage?

A me un’immagine così

Mi vedo già circondata da pietra, legno, pavimenti rustici..

In effetti il Cottagecore , lo stile di campagna che fa tendenza è proprio questo.

Arredi caldi e accoglienti,

e qual tra i materiali più accoglienti in fatto di interior se non il legno ?

Grezzo, consumato, riciclato, usato, il fascino del legno è proprio questo, il suo durare nel tempo, la sua solidità il calore che da grazie al suo colore, ai suoi nodi.

Certo , solo il legno no basta,

il cottagecore è un mix di colori, tessuti, decori, materiali.

cosa non può mancare ?

Il cottagecore è uno stile e un modo di vivere,

insieme al legno non possono mancare tessuti con stampe effetto scozzese, rigate o per i più romantici con motivi floreali,

complementi d’arredo in vimini, materiali naturali,

plaid patchwork , cuscini , complementi morbidi , sedute confortevoli , come una vecchia poltrona e un divano imbottito .

Uno stile accessibile, modesto,

circondato da cose semplici, meglio se create con le proprie mani,

come centrici cuciti a mano per esempio.

La cucina è il fulcro della casa,

composta da pochi elementi indispensabili, luogo di convivialità, di unione,

dove stare con la famiglia e con gli amici per consumare una cena a base di frutti della terra.

Ciò che non può mancare?

un tavolo di generose dimensioni, con sedie, abbinate oppure no a creare un mix and match,

il “ferro battuto“, indicato tanto quanto il legno per la struttura dei letti, e dei tavoli,

non solo,

anche per le scale, gli appendiabiti, i lampadari .

ma ancora più essenziale nello stile cottagecore è la presenza di una stufa a legna o di un camino a creare la giusta atmosfera.

e per le pareti ?

si a carta da parati , colori della terra, rivestimenti in pietra.

tonalità  pastello, sfumature rosate, tende a fantasia chintz.

L’articolo Cottagecore: lo stile di campagna che fa tendenza proviene da Laura Home Planner.

6 Luglio 2021 / / Laura Home Planner

Questione di tempo, il lavaggio dei panni è sempre da cronometrare nella vita di tutti i giorni. Inoltre, il problema dell’igenizzazione, ormai attuale più che mai, è un focus da non trascurare.

Se prima lo si pensava solo per gli indumenti dei più piccoli ormai è un controllo da effettuare ad ogni lavaggio per salvaguardare la nostra salute e di chi ci sta intorno. Parliamo allora della lavatrice Hydra Absolute.

Perché?

Risponde esattamente a queste due fondamentali esigenze.

Focus quindi sul tempo di lavaggio, che potremo finalmente dedicare ad altre attività più piacevoli, unendo funzioni smart estremamente interessanti. E poi una cura speciale all’igiene o meglio all’igenizzazione, una parola che ormai è nel vocabolario comune anche per chi si occupa di attività domestica.

Conosciamo meglio la lavatrice Hydra Absolute: la parola agli esperti di Hth

Prima di tutto la lavatrice Hydra Absolute è robusta, semplice, pratica ed intuitiva, che ti consentirà di risparmiare tanto tempo e, attenzione, risparmiare anche sulla bolletta. E poi è dotata di una tecnologia molto avanzata con un’interfaccia moderna e molti programmi personalizzati per rispondere alle esigenze quotidiane legate alla pulizia dei nostri capi d’abbigliamento e della biancheria. La pulizia sarà perfetta anche grazie allo studio di getti d’acqua frontali e sistemi 3d brevettati in più direzioni, qualcosa di altamente sofisticato insomma.

Absolute come l’igienizzazione

Hydra Absolute poi è sinonimo di lavaggi igienizzati certificati al 99,9% in solo h 1:13” per tutti i tessuti, eliminando polvere acari ed allergeni, oltre ad avere trattamenti antibatterici.

Al suo interno cesto e vasca inox sono anti-allergici e impediscono l’annidarsi dei batteri. E possiamo dire pure addio ad allergie e dermatiti causate proprio dalla scarsa pulizia del bucato che già prima di una pandemia affliggevano comunemente le persone sensibili ai componenti di detergenti, prodotti per il corpo particolarmente aggressivi o semplicemente impurità che si annidavano tra le trame dei tessuti, dentro e fuori casa. Conseguenza: meno irritazioni cutanee, meno prurito, meno graffi sulla pelle.

Siete di fretta?

Lavaggi completi Express in soli 27 minuti per una pulizia rapida, ma comunque assolutamente efficace: più tempo per voi stessi, meno attese e pronti per uscire di casa.

Non volete stirare?

La lavatrice Hydra Absolute  è dotata di centrifuga professionale, brevetto di lavaggio tridimensionale a 6 movimentazioni del cesto per un bucato senza pieghe e ciclo antipiega finale fino a 6 ore per consentirti una gestione del bucato in tutta tranquillità!

Anche in questo caso un grande risparmio di tempo e di noia per chi non ama particolarmente il ferro da stiro.

Per maggiori informazioni

L’articolo Lavatrice: ecco Hydra di Hth by Shulthess proviene da Laura Home Planner.

28 Giugno 2021 / / Laura Home Planner

Fa caldo, e sorseggiare il caffè del mattino sul nostro balcone piccolo assaporando un po d’aria , può essere un buon punto di partenza per iniziare la nostra giornata.

Non solo,

l’aperitivo con gli amici a lungo rimandato ?

Rinfrescare le nostre serate davanti ad un cocktail con gli amici è quello che aspettavamo da tempo.

Per questo motivo per molti di noi arredare i propri spazi esterni è diventato una priorità.

Se credete che il vostro balcone sia troppo piccolo e vi state già scoraggiando, sappiate che non occorre troppo spazio,

basteranno pochi metri quadri .

Arredare un balcone piccolo: idee e consigli

Partiamo dal fatto che come tutte le cose, dipende da come si fanno.

Certo un balcone di grandi dimensioni, facilita il modo in cui arredarlo”

o perlomeno qualcuno pensa sia così.

In realtà quando si ha a disposizione troppo spazio, spesso si rischia di riempire ed eccedere ,

rischio che con un balcone piccolo non si corre.

Arredarlo può essere invece molto semplice,

basteranno :

  • Qualche arredo
  • buon gusto
  • creatività
  • piante e fiori (a chi piacciono ovviamente)
  • un tocco di stile

Un piccolo tavolino pieghevole, cerca 60 cm di diametro e due sedie in ferro corredate da cuscini ben imbottiti.

Questo è quello che io chiamo buon gusto,

a questo piccolo balcone non manca nulla,

ci sono fiori, decorazioni, luci, posti a sedere, un bel tappeto, delle lanterne.

Insomma,

in pochi metri quadri tutto ciò che occorre .

Troppo fiori e decorazioni non vi convincono?

per arredare il vostro balcone in modo semplice ma non anonimo, basteranno due sedie e un tappeto colorato.

Esterno in relax

Per quelli che proprio alla comodità non sanno rinunciare neppure sul balcone, ok a divanetti, poltroncine, pouf, basta acquistarli di dimensioni contenute

e se questo non vi basta, ma volete godere delle ore serali per una penichella sul vostro piccolo balcone, ecco qualche immagine che fa per voi

Dunque,

avrete capito che arredare un balcone piccolo non è poi così difficile,

ma quali sono cli elementi che proprio non dovrebbero mancare?

Qualche consiglio :

  • ricordatevi di comprare un ventilatore da esterno,

basterà anche un modello da terra,

servirà a rinfrescare l’aria nella afose giornate estive e farà scappare le zanzare.

  • scegliete un ombrellone oppure una tenda ,

serviranno ad abbattere la temperatura ed a tutelare la vostra privacy.

  • illuminazione

importante all’esterno tanto quanto all’interno della casa,

per arredare un balcone piccolo ed illuminarlo creando la giusta atmosfera si potrà scegliere tra:

  • faretti da incasso (da terra o da parete)
  • aplique da parete
  • fili di lampadine
  • lanterne
  • arredi trasformabili, pratici e di materiale duraturo.

Tavolini e sedie pieghevoli sono di sicuro molto più pratici di quelli fissi,

ma se la vostra intenzione è quella di lasciare i vostri arredi sul balcone tutto l’anno, ricordatevi di prediligere materiali adatti all’esterno: teak, acacia, resina.

L’articolo Come arredare un balcone piccolo proviene da Laura Home Planner.

23 Giugno 2021 / / Laura Home Planner

Avete la fortuna di avere uno spazio all’aperto e state pensando di mettervi una tenda per godere l’ombra durante le ore più soleggiate? Bella idea, visto che l’estate e la luce più intensa dell’anno sono alle porte…

Il mondo delle tende da giardino è un universo variegato e destreggiarsi non è semplice, anzi, è un vero e proprio piccolo labirinto. Online le proposte sono diverse, come le tende a vela Maanta, funzionali a diversi tipi di ambiente. Avventuriamoci allora alla ricerca di rendere più fresco il nostro giardino, per un’estate al sole sì, ma anche alla giusta temperatura.

Le tende a vela: che cosa sono

Le tende a vela sono un nuovo modo di arredare il giardino e sfruttare al massimo le zone d’ombra. Nate all’origine per il mondo della nautica e installate sulle barche, di cui hanno mantenuto la tecnologia, sono perfette per gli ambienti esterni grazie alla loro capacità di proteggere dagli agenti atmosferici e di adattarsi a spazi di varie dimensioni. Vediamo in dettaglio i vantaggi:

  • Creano uno spazio esterno che risulta separato e fruibile alle varie ore del giorno.
  • Grazie alla varietà di colori e materiali, consentono soluzioni di arredamento in linea con quelle del resto della casa e altamente personalizzabili.
  • Semplicità nell’installazione.
  • Ottimo rapporto qualità/prezzo.
  • Totale sicurezza.

Si possono installare secondo tre modalità diverse di ancoraggio: a dei pali in acciaio o in alluminio, a delle piastre dotate di moschettoni. Innovativa, inoltre, la tecnologia delle tende avvolgibili, grazie a una tecnologia motorizzata.

Le tende a vela sono un prodotto di design e, in quanto tali, hanno tutte le caratteristiche degli oggetti di design: non solo sono piacevoli da un punto di vista estetico, ma sono studiate per essere il più possibile funzionali rispetto al loro scopo di partenza: proteggere dagli agenti atmosferici.

Meglio riparare dalla pioggia o garantire uno spazio ombreggiato?

Una tenda a vela nasce per fare entrambe le cose, ma i produttori nel tempo sono riusciti a specializzarsi a seconda dell’effetto specifico che interessa ottenere.

Se si cercherà una situazione di ombra simile a quella delle fronde degli alberi, per un clima come quello estivo che non ha tante piogge, l’ideale saranno le tende a vela ombreggianti, che con la loro trama fitta sapranno garantire un clima fresco e di chiaroscuro.

Le tende a vela impermeabili si caratterizzano invece per l’alta capacità isolante, grazie a un tessuto impermeabile capace di bloccare il 98% dei raggi UV. Non solo proteggono dalla luce solare più intensa, ma anche dalle piogge.

Oltre il giardino

Come abbiamo visto le tende a vela si stanno diffondendo come scelta ottimale nel mondo delle tende da giardino, che non è il solo spazio per cui sono perfette. Ad esempio, quelle impermeabili saranno perfette per coprire il posto auto e parcheggi. Ma sono funzionali anche in spazi più piccoli come quelli di balconi e terrazzi.

Avere l’ombra quando si ha uno spazio all’aperto è importante; se poi la tenda è comoda e bella lo è ancora di più!

L’articolo Come scegliere le tende da giardino proviene da Laura Home Planner.

20 Giugno 2021 / / Laura Home Planner

Siete pronti ad arredare la casa al mare ?

Finalmente siamo liberi di partire, di raggiungere le località di vacanza e di lasciare alle spalle questo anno negativo.

Chi possiede una casa al mare , oggi più che mai, sa bene quanto sia importante arredarla nel modo giusto per creare un ambiente rilassante dove trascorrere le vacanze in tutta tranquillità.

Sole, mare, relax, nient’altro,

ecco qualche consiglio per arredare la casa al mare all’insegna del relax.

La scelta dei mobili per arredare la casa al mare

Quando si è in procinto di arredare casa al mare è importante considerare alcuni fattori, in particolare:

Quanto tempo sarà sfruttata nell’arco dell’anno?

Chi ha la fortuna di vivere a poca distanza dalla località di mare dove si trova la casa vacanze potrà sfruttarla tutto l’anno, anche solo per trascorrere qualche fine settimana;

per chi invece abita a molti chilometri di distanza, quasi sicuramente la sfrutterà per uno, forse due mesi.

Per questo motivo, il primo consiglio è di acquistare arredi essenziali per rendere la casa al mare accogliente e funzionale, ma senza eccedere.

In che modo?

La scelta ottimale è fare un mix dinuovo e vecchio”,

ridare nuova vita a vecchi mobili abbandonati in soffitta, magari rinnovandoli nel colore, permette non solo di aggiungere un tocco personale agli ambienti ma anche di risparmiare,

naturalmente è importante selezionare con attenzione quali mobili riutilizzare e come rinnovarli, poiché dovranno risultare in armonia con lo stile dei nuovi arredi.

Come arredare la casa al mare: i consigli stanza per stanza

Per arredare la casa al mare occorre prima di tutto valutare con attenzione quali mobili inserire e la loro collocazione stanza per stanza.

Partiamo dall’entrata,

Per organizzare l’ingresso servirà un piccolo armadio nel quale sistemare borse, teli mare, ciabatte e tutto ciò che serve in spiaggia,

importante non dimenticare un pratico tappeto per evitare sabbia o impronte bagnate sparse per casa.

La cucina della casa al mare dovrà essere informale e accogliente,

meglio scegliere un arredo in legno naturale,( sempre pratico da pulire), magari abbinato a complementi e accessori nei colori del mare .

Cosa occorre?

L’essenziale,

insomma basta avere un piano cottura, un bel lavandino, pensili che facciano da dispensa, un piano d’appoggio pratico da pulire , magari anche la lavastoviglie (quella non guasta mai).

Per accentuare l’atmosfera marina si può aggiungere qualche oggetto decorativo a appendere alle pareti delle stampe a tema.

Per arredare la casa al mare all’insegna del relax il soggiorno dovrà essere il fulcro della casa,

non può mancare un comodo divano dedicato ai momenti di convivialità con gli amici ed al relax in famiglia.

In base alla dimensione del soggiorno, oltre al divano, possono completare l’ambiente delle poltroncine in vimini, rattan o legno, oppure dei morbidi cuscinoni da terra.

Per una maggior praticità gli imbottiti dovranno essere : sfoderabili, rivestiti con tessuti antimacchia, resistenti all’acqua e lavabili in lavatrice.

Arredare camera e bagno

La camera da letto di una casa al mare ha bisogno di tessuti freschi e naturali, come lino e cotone,

non servono troppi arredi,

un giroletto in legno , un armadio per i vestiti da appendere, un bel cassettone.

Per accentuare l’atmosfera relax meglio dipingere le pareti di azzurro, avorio, beige, dunque si a colori neutri,

gli elementi di arredo, pochi pezzi scelti con cura, giocheranno la loro parte.

Se la casa dispone di due camere da letto e si prevede di ospitare amici e familiari, scegliere letti comodi come un letto a castello o due letti singoli dotati di letto estraibile sarà l’opzione migliore.

Anche nel bagno come nelle altre stanze si possono sfruttare tutte le varianti e le sfumature del blu e dell’azzurro per portare un’aria estiva ,

Inoltre,

arredi effetto legno, lavandino capiente , pratici accessori ,saranno utili alleati della funzionalità.

I colori per la casa al mare

Il secondo passo per arredare la casa al mare è la scelta dei colori.

Gli interni dovranno sprigionare un’atmosfera rilassante, via libera quindi alle tonalità chiare come il bianco e i naturali a cui abbinare le diverse sfumature del blu e dell’azzurro che richiamano il mare.  

Un mix di colori che trasmettono tranquillità, freschezza e allegria, tutti stati d’animo perfetti per una casa che deve rimetterci in forma dopo un anno di lavoro,

inoltre, sono tonalità facili da combinare tra loro e con le quali dar libero sfogo alla tua fantasia.

Per donare alla casa un look più esotico si possono dipingere di bianco le pareti, scegliere mobili e complementi realizzati con materiali naturali come legno, bamboo, vimini e rattan, completando il tutto con cuscini, tende e tappeti nelle gradazioni dell’azzurro, del turchese, del verde acqua e del sabbia.

Se invece si preferisce un look più moderno, meglio puntare sul classico abbinamento bianco e blu che caratterizza lo stile nautico, In questo caso si può optare per pareti bicolore in tutta la casa, oppure applicare una bella carta da parati in stile marino su una o più pareti, due scelte molto di tendenza.

Per accentuare lo stile nautico aggiungi qualche elemento decorativo ispirato al mondo marino.

Outdoor al mare

In fine, ma non meno importante, bisogna pensare agli spazi esterni.

Che si tratti di una terrazza o di un giardino è bene organizzare lo spazio outdoor della casa al mare per sfruttarlo al meglio.

Ad esempio,

se la cucina gode di un affaccio sulla terrazza, si può pensare ad organizzare una zona pranzo all’aperto attrezzandola con tavolo e sedie da esterno;

se invece è il soggiorno ad avere un collegamento con l’esterno, si può creare un proseguimento del living con divanetti e poltroncine da giardino.

Che si tratti di una zona pranzo o di un living en plein air, non dimenticare di aggiungere una schermatura solare per le ore più calde della giornata: ombrelloni, tende a vela, tende avvolgibili, pergole.

L’articolo Arredare casa al mare nel segno del relax proviene da Laura Home Planner.

5 Giugno 2021 / / Laura Home Planner

Dividere gli ambienti senza muri è l’esigenza di molti,

Un po’ per necessità, a volte per scelta estetica e un pò per funzionalità,

Insomma,

non sempre si ha voglia ,tempo o denaro di tirare su una parete in vetro o un muro per dividere gli ambienti,

Per questo motivo spesso si ricorre agli arredi.

come dividere cucina e soggiorno

L’open space può portare dei vantaggi, ma definire lo spazio è oggiorgiorno una priorità,

come farlo ?

Dipende dall’ambiente.

Come vi avevo già spiegato, la divisione degli spazi è una questione di esigenze,

la cucina oggi è vissuta diversamente rispetto a qualche anno fa,

se prima era luogo di convivenza , oggi è un locale dedicato non solo a cene in famiglia, ma anche a smart working, e videolezioni.

Tra le soluzioni alternative alle pareti troviamo:

  • elementi bifacciali

come le colonne a mezza altezza per esempio, che delimitano lo spazio e creano ambienti multifunzionali

  • librerie freestanding

un vedo non vedo per schermare la cucina oppure per definire l’entrata e creare maggiore privacy quando l’ingresso è sul living.

  • banconi

spesso lo spazio non gioca a favore di divisioni importanti, per questo motivo un bancone può essere un ottima alternativa.

cucina e soggiorno però non sono gli unici ambienti,

a volte può essere necessario dividere una cameretta per l’arrivo di un secondo figlio, oppure per ricavare un ripostiglio o per la creare una zona studio.

Dividere gli ambienti senza muri nella zona notte

Partiamo dal fatto che attualmente le aziende produttrici di camerette hanno una vasta gamma di soluzioni,

se un tempo si parlava di letti a ponte o letti singoli con armadio a parete, oggigiorno le cose sono decisamente cambiate.

Ma come fare ?

La prima cosa da considerare è lo spazio a disposizione e verificare che il progetto di divisione a cui ci si ispira, non tolga luce o crei un ambiente poco funzionale.

Definiti gli spazi , le soluzioni per dividere gli ambienti senza i muri nella zona notte possono essere:

  • armadi bifacciali

In questo modo aumenta lo spazio contenitivo e si creano due ambienti,

l’unico problema potrebbe essere quello di gestire la sua posizione in base a quella di finestre e porte finestre per evitare di sottrarre luce da una delle due parti della stanza.

  • librerie bifacciali

come la zona giorno, le librerie bifacciali sono elementi versatili, utili a schermare , contenere e dividere.

Le tipologie più utilizzate sono quelle a moduli, o con strutture autoportanti che si agganciano a soffitto e pavimento.

  • letti a castello

posizionandoli uno in schiena all’altro o affiancandoli .

Con questi arredi è possibile organizzare lo spazio e sfruttarlo anche in altezza.

L’articolo Dividere gli ambienti senza muri proviene da Laura Home Planner.

1 Giugno 2021 / / Design

Stanchi della routine casalinga fatta di stendibiancheria e assi da stiro specialmente nei fine settimana, ecco che l’asciugatrice si fa sempre più spazio nelle nostre case.

Il suo volume classico, che è simile a quello della lavatrice, va a nascondersi nelle nicchie o impilarsi al suo elettrodomestico gemello e complementare per attività.

L’asciugatrice è un lusso accessibile a tutti, non solo in termini economici ma anche in termini di benessere nella vita quotidiana.

Diciamo addio ad ore di attesa, umidità, panni mai asciutti e una volta asciugati da dover ripassare circondati da vapore per altre ore.

Eliminiamo dai mobili quelle odiose piramidi di vestiti che aspettano solo la nostra buona volontà di trattarli.

Un toccasana per la vostra agenda, più tempo libero e capi trattati nel rispetto dei tessuti con ottimi risultati.

Asciugatrice Agento Absolute HtH by Schultess: asciuga, igienizza e indossa

Riprendiamo così a parlare di cura del bucato con gli esperti di Hth che oggi ci presentano l’Asciugatrice Agento Absolute HtH by Schultess:

“ La nostra incredibile asciugatrice professionale Agento Absolute Hth by Schultess può davvero cambiare la vita. Il termine appropriato oltre a chiamarla asciugatrice è un sistema basato sui bisogni primari da soddisfare per la trafila del bucato, dopo aver ascoltato quasi 500.00 persone. Infatti sono soluzioni create dalle donne per le donne e tra queste ci sei anche tu, insomma, risparmiare tempo , fatica e denaro, fare qualcosa di concreto per la salute, attenzione massima all’ecologia, sono i nostri punti cardine”

“Certamente Agento Absolute Hth by Schultess è utilissima d’inverno, ma lo è altrettanto in estate quando comunque esporre i capi al sole ha anche le sue controindicazioni , a partire dal fatto che il bucato man mano si può ingiallire e può seccarsi eccessivamente dal maggior utilizzo del ferro da stiro .”

Asciugo, abbatto lo stiro oltre il 90% e igienizzo al 99,9%, sbrigando il tutto in solo 1 ora, dopo le prime asciugature, e con il tempo il ferro da stiro sarà solo un ricordo con ritorni preziosi, in termini di qualità di vita.

Li tiri fuori, li pieghi e li metti via! un sogno diventato realtà!!”

Agento Absolute HtH by Schultess è testata per 6.000 ore di ciclo di asciugatura, asciuga ogni tipo di tessuto, elimina polvere ed acari fino al 99,9%, quindi anche allergie. 

Grande e comoda, l’asciugatrice dispone inoltre di un cestello illuminato a LED per non dimenticare i capi all’interno, ha una capienza fino a 8 kg professionale per asciugare anche i capi più ingombranti e una porta professionale con maxi apertura reversibile a destra e sinistra.

Non servono molti programmi ma pochi trattamenti efficaci dalla tecnologia tedesca Hth, che si uniscono ad altre caratteristiche fondamentali per la scelta di questo elettrodomestico come la silenziosità, grazie a cabina e fianchi rinforzati con isolamento acustico; il basso consumo energetico per lavorare in simultanea con la lavatrice e l’autopulizia alla fine di ogni ciclo operativo.”

la nostra straordinaria missione che ogni giorno viviamo è vedere persone passare dal dovere al piacere di fare il bucato”.

Anche oggi ringraziamo gli esperti del bucato per averci fatto conoscere i loro prodotti,

se volete approfondire il mondo Absolute e ricevere altre importanti informazioni senza impegno, compresa la prova di 14 giorni soddisfatti o rimborsati potete contattarli direttamente cliccando qui sotto.

L’articolo Asciugatrice: il valore della comodità proviene da Laura Home Planner.

19 Maggio 2021 / / Idee

Partiamo dal fatto che “organizzare l’armadio” è il dilemma di quasi tutte le donne e non,

montagne di vestiti che si accumulano :

  1. lo tengo perché non si sa mai, magari dimagrisco
  2. no è peccato buttarlo
  3. magari posso sistemarlo
  4. me l’ha regalato mio marito

insomma,

quante volte avete pensato in questo modo?

Arriva il momento del cambio stagione ma sbarazzarsi di qualche vestito in più per organizzare l’armadio è sempre un problema.

Organizzare l’armadio : le regole

Chi legge il mio blog e mi segue sa che per me non esistono delle regole nella progettazione o nell’organizzazione degli spazi,

ci sono però molte idee e buoni consigli che si possono seguire per far si che ogni progetto venga svolto nei migliori dei modi.

Organizzare l’armadio è impegnativo, su questo non c’è dubbio,

per questo oggi voglio darvi qualche dritta su come attrezzare internamente l’armadio e di conseguenza renderlo ben organizzato.

Inutile dirvi che se non siete alle prese con un nuovo acquisto, ma l’armadio da organizzare è già presente in casa, la prima cosa da fare è quella di svuotarlo,

così facendo sarà più semplice stabilire di cosa sbarazzarsi e cosa invece resterà nel vostro armadio.

Accessori

Quando si parla di accessori per armadi si pensa subito al portafoglio,

ovvio che un armadio attrezzato di serie con tramezza e bastoni appendiabiti costa meno che uno con dieci ripiani e tre cassettiere,

ma è anche vero che il problema di come organizzare l’armadio spesso è proprio questo,

avere un armadio completamente vuoto in cui è possibile solo appendere,

allora,

o voi siete talmente tanto bravi da riuscire a mettere qualsiasi cosa appesa ,

oppure,

serviranno degli accessori.

Prendendo in considerazione la maggior parte dei miei clienti , direi che almeno quando si parla di cravatte , slip , magliette canottiere, maglie e maglioni e chi più ne ha più ne metta, qualche accessorio serve.

Dunque,

iniziamo a conoscerne qualcuno.

A mio avviso il più snobbato e il meno considerato per questione di costi è la luce interna o lampada interna.

Come fate ad organizzare all’interno un armadio se non è ben illuminato?

Esistono varie tipologie di illuminazioni interne, le principali sono

  • Luce led laterale per mezzaria e fianco

Sul fianco interno dell’armadio viene fatta una fresata all’interno della quale è inserita una striscia led che si accende con l’apertura delle ante.

  • Lampade led con sensore integrato per cappello e/o ripiano

Si tratta di una lampada applicata sotto il cappello o il ripiano dell’armadio, che si accende quando si apre l’anta

  • Lampade led con sensore o non da agganciare ai ripiani

A differenza delle due precedenti , questa soluzione può essere applicata ad un armadio già esiste, ovvero,

se le prime due tipologie di lampade sono parte integrante dell’armadio , queste invece possono essere inserita in un secondo momento, ad esempio quando si decide di riorganizzare l’armadio.

Bene,

ora che l’armadio è ben visibile e illuminato quali sono gli accessori interni per organizzarlo?

Organizzare l’armadio per lui e per lei

Non sempre è così, ma spesso l’uomo ha necessità diverse rispetto ad una donna,

le cravatte ad esempio.

Certo si tratta di un accessorio unisex ma è anche vero che sono molto di più gli uomini che le donne ad indossarla,

ad ogni modo,

ci sono almeno tre modelli di porta cravatte per armadio:

  • Porta cravatte da anta
  • da cassetto
  • estraibili

Lo dice la parola stessa,

Il primo è un accessorio da applicare sull’anta dell’ armadio, quindi aimè utile solo nel caso di armadio battente,

Il secondo invece è un accessorio da inserire all’interno della cassettiera che ovviamente può trovare spazio in qualsiasi modello di armadio.

Idem il terzo,

Si tratta infatti di un accessorio che può essere applicato internamente a qualsiasi modello,

indispensabile per organizzare l’armadio di un uomo con tante cravatte.

Cinture,

tasto dolente perché che io sappia molti uomini, ma anche donne, lasciano la cintura infilata nei pantaloni,

niente di più sbagliato ,

è il modo migliore per rovinarle.

Ad ogni modo,

Il metodo corretto per conservarle è quello di appenderle ,

in commercio esistono varie tipologie di questo articolo,

  • Estraibile
  • Da agganciare al fianco dell’armadio
  • Da appendere al bastone appendiabiti

Insomma, un accessorio facilmente reperibile che può essere installato in qualsiasi modello di armadio.

porta pantaloni, cassettiere, ripiani

Il porta pantaloni è un accessorio utile sia a uomini che donne,

jeans, pantaloni eleganti e non,

insomma,

averlo a disposizione permette di organizzare l’armadio e soprattutto di mantenere i pantaloni belli stesi e ben piegati.

I modelli più comuni sono estraibili.

Ripiani,

non può farne a meno chi ha tante magliette e maglioni.

La distanza consigliata tra un ripiano e l’altro è circa 30 cm , mentre se si tratta di coperte , cuscini o accessori voluminosi meglio verificare l’ingombro.

comunque,

tutti gli armadi hanno i fianchi preforati e predisposti per un futuro fissaggio dei ripiani,

quindi, è sempre possibile cambiare la loro posizione.

Cassettiera , accessorio che è sempre utile avere,

si possono dividere i capi per colore, tipologia e frequenza di utilizzo.

Organizzatori per cassetti,

per organizzare un cassetto in più scomparti.

Come organizzare l’armadio? I miei consigli:

Certo gli accessori facilitano la vita,

ma avere un sistema di suddivisione per trovare tutto facilmente è molto comodo,

dunque:

L’articolo Come organizzare l’armadio proviene da Laura Home Planner.

11 Maggio 2021 / / Laura Home Planner

Da questo mese parte una rubrica dedicata alle migliori tecnologie di lavaggio sviluppate da HtH International per la cura del bucato

HtH nasce nel 2006 aspirando sin da subito a diventare Leader nella tecnologia di lavaggio e sinonimo di innovazione nella cura del bucato.

Sviluppa sistemi integrati di elevata qualità per clienti privati e commerciali, con l’obiettivo di semplificare la vita quotidiana.

Ha conosciuto più di 500.000 famiglie e attività, capendo profondamente i bisogni reali delle persone, che si racchiudono nel concetto di avere a disposizione prodotti efficaci per semplificare la gestione e la cura del bucato, facendo risparmiare tempo e fatica, uniti ai risultati ultra performanti di lavaggio, asciugatura, igienizzazione con tempi ridotti e con un elevato abbattimento dello Stiro per oltre il 90%.

A fine 2020, HtH sigla un’importante collaborazione produttiva, coinvolgendo il Numero Uno al mondo nella produzione di apparecchi per il bucato,

si fonde cosi l’esperienza e l’ingegno Italiano con la precisione Svizzera di Shulthess.

HtH International: gli esperti in elettrodomestici e prodotti per la cura del bucato

Secondo studi condotti dallo staff di Hth pare che ben il 65% del tempo dedicato alle faccende domestiche riguardi proprio la routine del bucato,

infatti,

tra stendere, raccogliere, piegare e stirare il bucato spendiamo almeno 20 ore ogni mese.

Tempo prezioso che indubbiamente potrebbe essere sfruttato per fare altro!

Per risolvere questi problemi, HtH International ha raccolto indicazioni e suggerimenti direttamente da chi svolge le faccende domestiche con la promessa di proporre prodotti specifici in grado di semplificare e ridurre il tempo dedicato alla routine del bucato.

Nata per soddisfare ogni esigenza, la nuova linea di HtH The Absolute era rappresenta l’eccellenza negli elettrodomestici relativi al Laundry,

Infatti AGENTO e HYDRA ABSOLUTE sono macchine professionali con caratteristiche UNICHE nel suo genere.

Sviluppate grazie all’esperienza di HtH e alla sinergia nata con l’azienda Svizzera, HYDRA e AGENTO ABSOLUTE stupiscono sia all’interno che all’esterno.

Tecnologia innovazione e altissima qualità si fondono,

Il Design minimale con gli sportelli squadrati e cromati è il segno distintivo di questi prodotti, premiati dal premio internazionale Design Red Dot Award.  

Per maggiori informazioni sui prodotti puoi contattare direttamente gli esperti del bucato attraverso la chat WhatsApp

L’articolo Le tecnologie degli esperti per la cura del bucato proviene da Laura Home Planner.