Coffee Break






 
 
 

Abbiamo provato il Fotoquadro su Tela di Saal Digital

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Decor

Ormai tutti quelli che ci seguono, crediamo, sanno che noi di cafelab oltre all’architettura ci dedichiamo al design ed alla visual art; in questo periodo ci è capitata la possibilità di provare a stampare uno dei nostri disegni su tela, grazie a Saal Digital.

Saal Digital è una ditta che stampa prodotti digitali su differenti supporti, come fotoquadri (con opzioni quali stampa su alluminio dibond, su metacrilato,  su tela, l’opzione che abbiamo testato noi!), posters, cartoline, fotoquaderni, fotolibri e molto altro.

L’esperienza è stata molto intuitiva e piacevole ed il risultato oltre le aspettative; abbiamo per prima cosa scaricato l’app digitale di Saal Digital sul nostro pc, abbiamo caricato la nostra immagine, scelto il supporto su cui volevamo stamparla, settato e le dimensioni et voilà, l’ordine è partito!
Nel giro di davvero pochissimi giorni, abbiamo ricevuto la nostra stampa su tela; dalle immagini di dettaglio potete notare dettagli nitidissimi, qualità ottima nei materiali, la resa dei colori corrispondente al 100% all’immagine fornita… che dire ancora? Una piacevole esperienza ed un risultato ottimo, grazie a Saal Digital per averci dato l’opportunità di provare!

We tried the Photo Canvas by Saal Digital

By now all those who follow us, we believe, know that in addition to architecture we devote ourselves to design and visual art; in this period we had the opportunity to try to print one of our drawings on canvas, thanks to Saal Digital.
Saal Digital is a company that prints digital products on different media, such as photo frames (with options such as printing on dibond aluminum, on methacrylate, on canvas, the option we tested!), Posters, postcards, photo books, photo books and much more.
The experience was very intuitive and pleasant and the result beyond expectations; first we downloaded the digital Saal Digital app on our PC, we uploaded our image, chose the media on which we wanted to print it, set the size and voila, the order started!
In a few days we have received our print on canvas; from the detailed images you can see very clear details, excellent quality, colors corresponding to 100% of the image provided … what to say? A pleasant experience and a great result, thanks to Saal Digital for giving us the opportunity to try!

_________________________
CAFElab | studio di architettura

Tags:

 
 

Bonus verde: cos’è e come funziona

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Coffee Break

È una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute nel 2019 per le opere che prevedano la sistemazione a verde ex novo o il radicale rinnovamento di aree scoperte private di edifici esistenti e unità immobiliari
ad esempio la trasformazione di un cortile in giardino o la radicale risistemazione di un giardino

quindi la progettazione e realizzazione di:

  • Giardini;
  • terrazzi;
  • balconi;
  • recupero del verde di giardini di interesse storico;
  • fornitura di piante, alberi e arbusti;
  • recinzioni;
  • impianti di irrigazione;
  • pozzi;
  • coperture a verde;
  • giardini pensili;
  • acquisto di piante in vaso, purchè rientrino in un  progetto organico di rinnovamento.

La detrazione va ripartita in 10 quote annuali di uguale importo con un tetto massimo di spesa di di 5.000 euro per ogni unità immobiliare a uso abitativo.
Quindi ogni unità immobiliare può detrarre al massimo 1.800 € in 10 rate: 180 euro in 10 anni, non molto per realizzare un giardino ma meglio di niente…

Anche per condomini

Il bonus verde spetta anche per le spese sostenute per interventi eseguiti sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali, fino a un importo massimo complessivo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo.
In questo caso, ha diritto alla detrazione il singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile, a condizione che la stessa sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Anche in questo caso il pagamento delle spese deve avvenire con pagamenti tracciabili: bonifico bancario o postale.
Immagine VIA

_________________________
CAFElab | studio di architettura

Tags:

 
 

Il recupero di un piccolo appartamento in Spagna

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Coffee Break, Interiors, Interni
 
Sarebbe stato interessante sapere com’era questo piccolo appartamento spagnolo prima della sua ristrutturazione; in ogni caso, il risultato ci sembra davvero piacevole ed attuale, con un layout comodo e funzionale, nonostante gli spazi ridotti. Le travi in legno originali gli danno un certo carattere, così come i muri in mattoni riportati a vista. L’arredamento è costituito da un mix di arredi contemporanei e pezzi di modernariato, per un’atmosfera piacevole e rilassata; pezzo forte, il banco da lavoro  da falegname, recuperato come mobile bagno!

The restoration of a small apartment in Spain

It would have been interesting to know how it was this small Spanish apartment before its renovation; in any case, the result seems to us really nice and up-to-date, with a comfortable and functional layout, despite the small spaces. The original wooden beams give it a certain character, as well as the exposed brick walls. The furniture consists of a mix of contemporary furnishings and modern pieces, for a pleasant and relaxed atmosphere; strong piece, the carpenter’s workbench, recovered as a bathroom cabinet!

 

Via

_________________________
CAFElab | studio di architettura

Tags: ,

 
 

Come funziona il bonus mobili ed elettrodomestici?

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, News

Chi ha realizzato un intervento di ristrutturazione a partire dal 1° gennaio 2018 può detrarre al 50% le spese per l’acquisto di mobili ed elettrodomentici
Anche in questo caso la detrazione va suddivisa in 10 quote annuali di pari importo con un limite massimo di 10.000 euro.

Per fruire dell’agevolazione è necessario che la data di inizio lavori sia anteriore a quella in cui sono sostenute le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici.

Cosa è detraibile?

1. La spesa sostenuta fino al 31 dicembre 2019 per l’acquisto di mobili nuovi:
letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi e quegli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo

2. L’acquisto dei grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+ (A per il forno) frigorifero, congelatore, lavatrice, asciugatrice, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

3. Le spese di trasporto e di montaggio.

Va compilata la scheda per l’Enea e la lista è tassativa:

  • forni;
  • frigoriferi;
  • lavastoviglie;
  • piani cottura elettrici;
  • lavatrici;
  • lavasciuga;
  • asciugatrici.

E’ anche agevolabile l’acquisto di grandi elettrodomestici sprovvisti di etichetta energetica ma solo se per quella tipologia non é ancora previsto l’obbligo di etichetta energetica.

Cosa non è detraibile?

Il bonus mobili non spetta invece per gli acquisti di porte, pavimenti, tende e tendaggi a meno che le tende non sia provviste di schermature solari che le fanno ricadere nel bonus tende al 50% e altri complementi di arredo.

_________________________
CAFElab | studio di architettura

Tags:

 
 

Dal Brasile la Jungle House

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Coffee Break

Realizzata in Brasile nel 2015 dallo Studio MK27
L’obiettivo del progetto era quello di creare una architettura che si inserisse nella natura lasciando il più intatto possibile l’ambiente naturale.

Per fare questo gli architetti hanno realizzato un edificio sollevato dal suolo e con la pianta invertita: al paino terra c’è un deck di accesso, al primo piano ci sono 6 stanze da letto, al secondo piano c’è la zona giorno coperta da un tetto verde/solarium

Le schermature in legno del piano intermedio creano un volume apparentemente chiuso e monolitico che da alla casa un aspetto decisamente rimarchevole

From Brazil the Jungle House

Made in Brazil in 2015 by Studio MK27
The aim of the project was to create an architecture that would fit into nature, leaving the natural environment as intact as possible.

To do this, the architects have created a building raised from the ground and with the inverted plan: on the ground floor there is an access deck, on the first floor there are 6 bedrooms, on the second floor there is the living area covered by a green roof / solarium

The wooden screens of the intermediate level create a seemingly closed and monolithic volume that gives the house a very striking appearance

immagini VIA di Fernando Guerra | FG+SG

_________________________
CAFElab | studio di architettura

Tags:

 
 

Il bello dei materiali 6: il cedro

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Coffee Break

Il cedro è un albero imponente della famiglia delle Pinacee, originario del vicino oriente, è il simbolo nazionale del Libano, dove purtroppo le poche centinaia di esemplari sono minacciate dal riscaldamento globale.
Dalla fine del Settecento è stato introdotto e coltivato nei parchi e nei giardini di tutta Europa ed è molto diffuso anche alle nostre latitudini.

L’apprezzamento del Cedro è millennario, rinomato per il suo profumo fortemente balsamico e aromatico capace di assorbire i cattivi odori e depurare l’aria, il profumo per noi molto gradevole è invece sgradito agli insetti come le tarme.
E’ un legno stabile e pesante, molto resistente agli urti e al passare del tempo, viene impiegato per la fabbricazione di mobili di pregio e soprammobili.

Per queste caratteristiche quando progettiamo arredi su misura come cassettiere e cabine armadio noi amiamo molto usare il legno di cedro per gli interni

The beauty of the materials 6: the cedar

Cedar is a massive tree of the Pinaceae family, originally from the Near East, it is the national symbol of Lebanon, where unfortunately the few hundred specimens are threatened by global warming.
Since the end of the eighteenth century it has been introduced and cultivated in parks and gardens throughout Europe and is very widespread even in our latitudes.

The appreciation of the Cedar is millennial, renowned for its strongly balsamic and aromatic scent capable of absorbing bad odors and purifying the air, the smell for us very pleasant is instead unpleasant to insects such as moths.

It is a stable and heavy wood, very resistant to shocks and over time, it is used for the manufacture of fine furniture and ornaments.

For all these characteristics when we design custom furniture such as dressers and walk-in closets we love to use cedar wood for the internal elements

_________________________
CAFElab | studio di architettura

Tags:

 
 

Detrazioni fiscali: cos’è l’Ecobonus 2019?

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Idee

L’ecobonus fa parte degli incentivi fiscali introdotti per favorire il miglioramento delle prestazioni dell’involucro dell’edificio: un edificio che consuma meno è un luogo più piacevole dove vivere, la manutenzione è più semplice e le bollette sono più basse.
Rispetto ai primi anni gli incentivi sono diventati più specifici ma questo ha reso le regole per accedere alle agevolazioni, se possibile, ancora più tortuose, con una serie di articoli cercheremo di fare il punto delle situazione

Bonus caldaia

Fino a qualche tempo fa sostituire una caldaia dava diritto all’agevolazione al 65%, dallo scorso anno l’Agenzia delle Entrate è più specifica: la detrazione che spetta varia dallo 0% al 50% al 65% in base al tipo di prestazioni della caldaia acquista:
– Se la caldaia è in classe A e si montano le valvole di termoregolazione, la detrazione del 65%;
– se è senza valvole è pari al 50%;
– se è inferiore alla classe A, non spetta alcuno sconto.

Bonus zanzariere

e tende anti-insetto, si ha diritto a una detrazione IRPEF del  50% soltanto se hanno anche una funzione di schermatura solare; da un punto di vista energetico una tenda esterna è più efficiente di una interna all’edificio.

Bonus finestre ed infissi

La cattiva notizia è che quest’anno l’Ecobonus è sceso dal 65% al 50% con un tetto massimo di spesa di 60 mila euro.
Il nuovo infisso deve assicurare un valore di trasmittanza termica (U) inferiore o uguale al valore di trasmittanza limite riportato in tabella 2 del D.M. 26 gennaio 2010.
Sono agevolabili alle stesse condizioni anche gli eventuali scuri e le persiane e i portoni esterni dell’edificio

Come pagare e quali documenti sono necessari?

Per poter beneficiare della detrazione fiscale è necessario:

1. Effettuare il pagamento delle spese tramite bonifico, bancario o postale, parlante sul quale siano indicati: causale, codice fiscale di chi beneficia della detrazione, partita Iva o codice fiscale del beneficiario;

2. Asseverazione di un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra o perito) iscritto al proprio Albo professionale nella quale deve essere indicato il valore di trasmittanza dei nuovi infissi e asseverato che tale valore rispetta il valore di trasmittanza limite riportato in tabella 2 del D.M. 26 gennaio 2010;

3. Asseverazione redatta da un tecnico abilitato che attesti il valore di trasmittanza dei vecchi infissi (stimato utilizzando l’algoritmo elaborato dall’ENEA);

4. APE predisposto da un professionista abilitato;

5. Invio della comunicazione al portale ENEA entro 90 giorni dal termine dei lavori.

Photo by rawpixel on Unsplash

_________________________
CAFElab | studio di architettura

Tags:

 
 

Una villa da sogno sull’isola di Santorini

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Coffee Break

Questa villa da sogno, Hyperion Oia Suites, si trova a Oia, isola di Santorini; realizzata nello stile internazionale delle isole greche, è infatti caratterizzata dal bianco accecante di ogni sua superficie, da una vista spettacolare sulla caldera dell’isola e da una piscina, in parte coperta e in parte scoperta, sicuramente oggetto del desiderio di chi la osserva!

A dream villa in Oia, Santorini Island

This dream villa, Hyperion Oia Suites, is located in Oia, Santorini Island; made in the international style of the Greek islands, it is in fact characterized by the blinding white of every surface, from a spectacular view of the island’s caldera and a swimming pool, partly covered and partly uncovered, certainly object of the desire of the observer!

 

 

Via

_________________________
CAFElab | studio di architettura

Tags: ,

 
 

Le migliori serrature intelligenti del 2019

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Coffee Break

Una serratura intelligente è la parte più importante di una casa domotica, ti consentirà di entrare e uscire a tuo piacimento, controllerà chi entra e quando esce di casa mentre sei via. Quasi tutte le serrature intelligenti dispongono di una app che consente di bloccare e sbloccare le porte, alcuni consentono di assegnare privilegi speciali ad amici, familiari o personale di manutenzione, si possono perfino impostare gli accessi a giorni e orari specifici.
Alcuni modelli possono essere attivate usando comandi vocali, biometrici o un touchpad.

Vediamo quali sono i migliori dispositivi disponibili sul market di Amazon:

August Smart Lock

Considerato il migliore prodotto sul mercato, è compatibile con Amazon Alexa, Apple HomeKit, IFTTT e Nest ha una app molto elegante e funzionale sia per iOS che Android e connettività Bluetooth e Wi-Fi

ACQUISTA SU AMAZON

Yale ENTR

Dovendo acquistare una serratura, Yale è una sicurezza.
Entr punta molto sulla sostenibilità, non usa plastica, le batterie sono ricaricabili, il packaging è 100% riciclabile.
E’ disponibile l’app con connettività Bluetooth per iOS e Android, telecomando per creare chiavi virtuali e lettore di impronte digitali Le funzionalità di Yale Entr sono particolarmente indicate per un’attività commerciale, come un B&B o un hotel.

ACQUISTA SU AMAZON

Danalock, Smartlock V3

Una serratura elettronica che ha il pregio di essere discreta
E’ disponibile l’app con connettività Bluetooth per iOS e Android, compatibile con Apple Homekit
Una serratura digitale ad un ottimo prezzo!

ACQUISTA SU AMAZON

_________________________
CAFElab | studio di architettura

Tags:

 
 

Massaro House di F. L. Wright è in vendita

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Coffee Break

Petre, isola privata sul lago di Mahopac a 50km da New York è in vendita con una meravigliosa villa progettata da F.L.Wright e costruita postuma dal magnate dell’acciaio Joe Massaro

Quando Massaro acquistò l’isola nel 1991, trovò una squisita casetta per ospiti di Frank Lloyd Wright di 110 mq progettata nel 1950 costruita come cottage era accessorio per una residenza padronale di 460 mq, mai realizzata, che avrebbe dovuto essere costruita attorno a un affioramento roccioso.

L’ingegnere A. K. Chahroudi aveva commissionato a Wright la progettazione di una spettacolare residenza a sbalzo a sbalzo di cui il cottage degli ospiti sarebbe stato semplicemente una struttura accessoria.
Presumibilmente a causa della mancanza di fondi, Chahroudi non costruì mai la grande casa e alla fine vendette l’isola di Petra, ma le copie dei disegni rimasero nella famiglia dell’ingegnere.

Si dice anche che la vedova di Chahroudi confidò che suo marito non aveva mai avuto intenzione di costruire la villa, la sua intenzione era di realizzare solo il cottage e che l’unico modo per ottenere che Wright se ne occupasse era porporgli la sfida di creare un capolavoro in tardo stile organico che superasse la fama di Fallingwater.

Massaro sapeva poco di Wright entrò in possesso di Petra Island, col tempo se ne innamorò, divenne un collezionista di libri e opere e rdecise di realizzare la villa, terminata nel 2008, a cui apportò alcune “modifiche” i lucernari sono curvi e non piatti, e le pietre che fuoriescono dal muro sono un decisamente naif… da cui derivò una forte critica dalla Frank Lloyd Wright Foundation

La villa che prese il nome di Massaro House è fedele ai disegni di Wright “Le camere da letto e i bagni, gli arredi su misura, sono tutti esattamente quelli progettati da Wright.”

“Essere dentro Massaro House è come trovarsi su una nave ancorata, vedi acqua su tutti i lati, è molto silenzioso e l’aria è limpida e rinfrescante”

Massaro House by F.L.Wright for sale

Petre, a private island on Lake Mahopac 50km from New York is for sale with a wonderful villa designed by F.L.Wright and built posthumously by steel magnate Joe Massaro

When Massaro bought the island in 1991, he found an exquisite guesthouse for Frank Lloyd Wright’s 110 sq. M. Designed in 1950 as a cottage it was an accessory for a 460 sq m manor house, never built, that should have been built around an outcrop. rocky.

Engineer A. K. Chahroudi had commissioned to Wright the design of a spectacular cantilevered embossed residence of which the guest cottage would simply be an accessory structure.
Presumably due to lack of funds, Chahroudi never built the big house and eventually sold the island of Petra, but copies of the drawings remained in the engineer’s family.

It is also said that the widow of Chahroudi confided that her husband had never intended to build the villa, his intention was to build only the cottage and that the only way to get that Wright took care of it was to challenge him to create a masterpiece in late organic style that surpassed the fame of Fallingwater.

Massaro knew little of Wright came into possession of Petra Island, over time he fell in love, became a collector of books and works and rdecise to build the villa, completed in 2008, to which he made some “changes” the skylights are curved and not flat , and the stones that come out of the wall are a decidedly naive … from which came a strong criticism from the Frank Lloyd Wright Foundation

The villa that took the name of Massaro House is true to Wright’s designs. “The bedrooms and bathrooms, the bespoke furnishings, are all exactly those designed by Wright.”

“Being inside Massaro House is like being on a ship anchored, see water on all sides, it is very quiet and the air is clear and refreshing”

_________________________
CAFElab | studio di architettura

Tags:

 
 




Torna su