22 Giugno 2022 / / La Gatta Sul Tetto

Come trasformare il nostro bagno per ricreare una spa in casa, dagli interventi strutturali alla creazione di un ambiente accogliente e rilassante.

Spa in casa
monicore – Pixabay

Il tema del benessere e della ricerca del benessere personale è sempre più centrale, complici gli stili di vita sempre più stressanti, per non parlare della pandemia. Inoltre la propria casa sta diventando sempre più personalizzata sulle nostre esigenze, per cui è aumentata la richiesta di spazi per rigenerarsi.

Come trasformare il nostro bagno per ricreare una spa in casa? Partiamo col dire che l’ideale sarebbe avere una vasca perché consente di stare comodamente sdraiati e distendere la muscolatura. 

Non a caso le richieste per le vasche da bagno sono in aumento. Tenetelo a mente se state ristrutturando la vostra casa: si può inserire una vasca/doccia nel bagno principale oppure, se possibile, ricavare lo spazio per un secondo bagno dove collocare la doccia, lasciando la vasca nel primo.

Per chi ha già una doccia e vuole modernizzarla, si può sostituire soltanto la colonna con una multigetto

Preparare l’ambiente

Come prima cosa occorre preparare l’ambiente e creare l’atmosfera giusta affinché comunichi sensazioni di armonia e tranquillità. Per una maggiore intimità e per favorire il relax, le luci dovranno essere calde e soffuse. Se state progettando un nuovo bagno, prevedete una duplice illuminazione: luce bianca e forte per prepararsi più fioca e gialla per momenti di relax come questo. 

Spa in casa
Ph. Andreas Wallner

In commercio esistono delle interessanti luci a plafone dotate di led integrato dimmerabile e di telecomando, in modo da poter variare la luce sia nell’intensità che nel colore. Per creare atmosfera sono poi immancabili le candele, che potete collocare in bagno soprattutto se avete una vasca, collocandole sul piano d’appoggio.

Aggiungere qualche pianta verde aiuterà a rendere l’ambiente più “naturalistico”. Collocatele vicino alla vasca oppure, se avete una doccia, prevedetela in posti visibili mentre vi rilassate.

Una Spa in casa dove risvegliare i sensi 

La Spa domestica diventa un posto dove rigenerare non solo il corpo, ma anche i nostri sensi. Il primo fra tutti è la vista, possiamo fare dei veri e propri bagni di luce attraverso soffioni dotati di cromoterapia, per ripristinare il nostro equilibrio psico-fisico.

Anche i profumi aiutano a favorire la calma e la serenità. Stimolate l’olfatto usando oli essenziali, che agiscono sul sistema olfattivo e limbico dando particolari benefici a seconda della profumazione. Possono essere usati direttamente nell’acqua oppure in appositi diffusori. 

Nella vostra spa in casa, potete rilassarvi ancora di più con qualche bevanda che stimoli il vostro gusto. Nel caso abbiate una vasca, esistono dei vassoi appositi che consentono di tenere anche il bicchiere, e alcuni hanno il supporto per libri o tablet.

Aiutate poi l’immersione nel relax stimolando l’udito con della musica rilassante. Trovate online playlist apposite o anche casse impermeabili da collocare in doccia per ascoltare il sottofondo che più vi piace.

Infine, finito il bagno, avvolgetevi in asciugamani morbidi per risvegliare anche il senso del tatto.

Se desiderate una progettazione ottimale degli spazi della vostra casa, consultate il sito https://zeumadesign.com/

21 Giugno 2022 / / Dettagli Home Decor

Salone Internazionale del Bagno 2022foto Alessandro Russotti

Il Salone Internazionale del Bagno 2022 ha proposto interessanti novità e ispirazioni, fornendo una chiara idea sulle tendenze del settore. Scopriamole insieme.

Le nuove tendenze dal Salone Internazionale del Bagno 2022

Nel corso dell’edizione da poco conclusa, il Salone Internazionale del Bagno conferma la tendenza al comfort e al benessere che si intreccia con una propensione verso la sostenibilità. Nelle nuove proposte per i bagni moderni emerge forte una voglia di efficienza e risparmio. Senza naturalmente rinunciare a design, colori e accessori capaci di creare emozioni ed esaltare la sensazione di benessere da vivere in questo spazio.

Il bagno come estensione del living

La nuova tendenza è il bagno come estensione e integrazione del living, che propone sistemi contenitori e d’arredo con forme e materiali che potrebbero trovarsi a loro agio anche in salotti e camere da letto. Ne è un esempio la collezione di mobili contenitori a parete Butler disegnata da Andrea Federici per Falper.

Novità dal Salone Internazionale del Bagno 2022

Un sistema che si compone di colonne configurabili con mensole, cassetti interni e porta abiti. Pensato per riporre oggetti e prodotti e impreziosito da elementi realizzati in alluminio, vetro, legno massello o nelle finiture laccate, Butler è caratterizzato da un design essenziale e pulito, un layout contemplativo e lavorazioni artigianali.

Lo stile minimalista protagonista del bagno 2022

Con i nuovi trend l’arredo bagno torna minimalista ed essenziale, caratterizzato, spesso, da linee e forme curve, organiche e plastiche. Un mix perfetto per esaltare colori, materiali e texture. Una semplicità ovviamente solo apparente, che fa appello al saper fare, alla tradizione e al genius loci.

Salone Internazionale del Bagno 2022

Proprio come Zencha di Sebastian Herkner per Duravit, una collezione per il bagno che si ispira ai rituali del tè e all’artigianato tradizionali giapponesi. La nuova linea combina bacinelle da appoggio e vasche dalle forme organiche con mobili dal design modulare, geometrico e sobrio. La versione quadrata della vasca centro stanza riprende la forma di una bacinella quadrata e ricorda un bagno Onsen giapponese.

tendenze bagno 2022 dal Salone Internazionale

Il minimalismo nell’ambiente bagno è, dunque, una scelta contemporanea e sempre vincente in quanto libera lo spazio da decorazioni o elementi eccessivi, lasciando il posto all’essenziale. Per un bagno dall’effetto less is more, Acquabella ha presentato la nuova collezione Chrea. Il lavabo da appoggio e la vasca sono realizzati in pietra naturale bianca di Dolotek®.  Un materiale, che presenta livelli altissimi d’igiene ed è estremamente resistente agli urti e all’usura quotidiana.

le nuove tendenze 2022 dal Salone Internazionale del Bagno

Anche il mobile Luxor di Arbi punta su essenzialità e personalizzazione e, anche in questo caso, la finitura Intreccio, disegnata dal duo Garcìa Cumini, si ispira alla lavorazione del vimini.  Completa la proposta il lavabo Roman.

Mix tra classico e contemporaneo per il bagno

Alla tradizione dei grandi maestri del passato, si rifà anche Ideal Standard , le cui nuove collezioni  Calla e Joy Neo, disegnate da Ludovica+Roberto Palomba, rappresentano una fusione tra design di epoche diverse.

stile classico contemporaneo per il bagno 2022

Influenzata dall’epoca vittoriana e dalle prime produzioni ceramiche, Calla presenta forme geometriche pulite e semplici, con linee orizzontali e verticali nette. Il design dei miscelatori Joy Neo è un’evoluzione del classicismo che unisce linee più contemporanee e cilindriche, con elementi dal design squadrato e maniglie a croce o lineari.

Il progetto essenziale può, però, essere evocativo. Lo dimostra la collezione di rubinetteria Sailing di Fantini, presentata al Salone Internazionale del Bagno nella nuova finitura deep black PVD.

i nuovi trend dal saone Internazionale del Bagno 2022

Disegnata dallo studio di design nordamericano Yabu Pushelberg, la forma delle manopole, unitamente alla bocca sottile, è una reinterpretazione poetica della classica forma della bitta, l’elemento nautico presente in ogni barca e indispensabile per fissare i cavi di ormeggio.

Benessere e relax

Il nuovo bagno, però, non perde la sua componente emozionale: rimane la stanza dedicata al sé, al proprio benessere e relax. Ce lo ricorda Dornbracht, che ha presentato nuovi soffioni a pioggia.

benessere e relax per il bagno 2022

Il suo obiettivo? Far sì la che la shower experience sia unica ma molto naturale: del tutto simile alla dolcezza di una pioggerellina (o di uno scroscio d’acqua, a seconda delle esigenze) primaverile. Il segreto delle gocce di pioggia Dornbracht? Cadono senza pressione, dolcemente, leggere come piume, praticamente prive di peso. Due i flussi: il getto compatto e potente del soffione facilita la pulizia e il risciacquo dei capelli, mentre le gocce di pioggia offrono relax. L’acqua avvolge delicatamente il corpo, ma non il viso. Questi nuovi soffioni sono disponibili anche con illuminazione integrata controllabile a voce tramite Alexa o Philips Hue.

Il bagno outdoor

Infine, la sala da bagno si conquista, come tutto l’arredo indoor, il suo spazio outdoor. Marmorea di Fima Carlo Frattini, disegnata da Davide Vercelli, rivoluziona l’idea progettuale del benessere all’aria aperta.

Salone Internazionale del Bagno le novità per il benessere outdoor

Questa nuova colonna doccia è frutto della volontà di creare un prodotto per l’outdoor elegante in termini di ricerca dei materiali e purezza formale: un modello dal grande impatto progettuale e visivo che pone l’accento sul valore estetico senza dimenticare la resistenza e la semplicità d’uso.

Materiali di tendenza

Per quanto riguarda i materiali, grandi protagonisti sono i nuovi materiali ceramici e sintetici, ma anche marmi policromi e i legni, che trasferiscono calore e un senso di genius loci, organicità e natura.

Ex.t conferma questo trend con la nuova collezione Swing disegnata da Fabio Fantolino.  L’utilizzo di materiali senza tempo quali il legno si combina perfettamente con la presenza di elementi in LivingTec, restituendo dinamicità ed espressività all’ambiente. Caratteristiche che Ex.t ricerca da sempre, per promuovere un’idea sempre più moderna della stanza da bagno in grado di evolversi e trasformarsi, seguendo i ritmi del vivere contemporaneo.

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21 Giugno 2022 / / Case e Interni

idee per l’arredamento estivo della camera da letto

L’arrivo dell’estate coincide con il fatidico “cambio di stagione” che rappresenta una buona occasione anche per rinnovare l’arredo di alcuni ambienti, in particolare quello della camera da letto. Pochi, semplici accorgimenti, come un cambio di palette e l’aggiunta di dettagli in stile, possono modificare drasticamente l’aspetto della stanza, creando un’atmosfera accogliente, rilassante e luminosa. Come fare? Vediamo di seguito le migliori idee da mettere in pratica per rinnovare l’arredo della tua camera da letto e renderlo più adatto alla stagione estiva.

Usa una palette di colori chiari

Ora è il momento giusto per ripensare alle tonalità della tua camera da letto! Per rendere una stanza fresca e frizzante, niente lo fa meglio dei toni luminosi! Per creare un arredo “estivo”, è preferibile introdurre biancheria e accessori caratterizzati da colori neutri chiari, in grado di richiamare le tonalità fresche, tipiche della stagione. Ecco perché è meglio partire da una palette che includa colori quali il bianco, il beige, il grigio chiaro. Quindi nessun accento di colore? Certo che no! Il nostro consiglio è quello di utilizzare una base neutra, da abbinare ad elementi ed accessori con una più spiccata connotazione cromatica, tanto per i tessuti (la biancheria da letto, i tendaggi, la tappezzeria) quanto per accessori e complementi d’arredo. Potresti scegliere varie sfumature tenui d’azzurro che ricordano il mare e il cielo estivo. Oppure puntare su una tavolozza di colori più terrosi, come le varie sfumature della terracotta, che ricordano interni più esotici.

idee per l’arredamento estivo della camera da letto

Aggiungi dettagli in stile coastal, mediterraneo o scandi boho

All’interno di una palette cromatica che sa di estate, dominata da tonalità neutre, che ne dici di aggiungere dettagli in stile coastal, mediterraneo oppure scandi boho? Niente paura, li puoi integrare anche in ambienti arredati con un’impostazione stilistica diversa. A tale scopo, puoi utilizzare oggetti e complementi contraddistinti da nuance e forme in grado di richiamare la spiaggia e il mare oppure la natura in generale. L’aggiunta di ulteriori dettagli d’arredo in materiali naturali come, ad esempio, il legno o il vimini, contribuisce certamente a creare un ambiente dall’aspetto fresco, accogliente e rilassante.

idee per l’arredamento estivo della camera da letto

Tessuti leggeri e comfort del sonno

Con l’aumento delle temperature e dell’umidità la parola d’ordine, durante il periodo estivo, diventa “freschezza”, specie in relazione al comfort ed alla qualità del riposo. Ragion per cui, velluto, nylon, lana, poliestere vengono riposti in armadio, per essere sostituiti da freschi tessuti di cotone, lino o seta. Le loro fibre naturali, infatti, sono maggiormente traspiranti e non trattengono l’umidità e ci terranno coperti, ma freschi! In aggiunta, le diverse texture di questi tessuti contribuiscono a rendere più variegato l’arredo, aggiungendo una ulteriore nota di carattere.

Il cambio di stagione può essere anche il momento giusto per valutare l’opportunità di sostituire il vecchio materasso con un nuovo modello, per rinnovare completamente il proprio sistema per il riposo. Il materasso è uno degli elementi nelle nostre case su cui occorre intervenire a distanza di anni, viste le diverse ore che trascorriamo a letto.  Le opzioni non mancano di certo; consultando il catalogo online di un e-commerce specializzato come Inmaterassi.it, è possibile trovare materassi matrimoniali, singoli o di altro tipo, in lattice, memory o a molle indipendenti, a seconda delle proprie esigenze e abitudini al riposo.

Fibre naturali intrecciate e cuscini d’accento

Un ottimo modo per aggiungere un tocco estivo, mediterraneo e Boho Chic alla tua camera da letto è quello di inserire tappeti, lampade, poltroncine e cesti in fibre naturali. Vimini, rattan, ma anche agave sisalana o altre fibre vegetali sono sempre più protagoniste dei nostri interni. Questo genere di complementi d’arredo è particolarmente utile per rinnovare l’ambiente e conferire alla camera un’atmosfera marcatamente fresca ed estiva. La struttura degli oggetti è realizzata tramite una suggestiva lavorazione a intreccio, che conferisce anche un aspetto artigianale a cui si associa un’idea di unicità. Aggiungere un nuovo tappeto in sisal, rafia o cocco sotto il letto crea un enorme differenza d’estate!

Inoltre i cesti, possono avere anche una funzione pratica, specie nelle camere di dimensioni ridotte, dal momento che è possibile utilizzarli per riporvi la biancheria di ricambio, cuscini decorativi, copriletti, accessori, ma anche usarli come cache-pot per piccole piante da interni che contribuiscono a ravvivare e rinfrescare l’ambiente.

Infine, l’arredo della camera da letto può essere rinnovato e reso più estivo grazie a cuscini d’accento, che consentono di aggiungere un tocco di colore all’ambiente. Dobbiamo ammettere che questo è il nostro modo preferito di decorare nei cambi di stagione! Inserire con un cuscino un tocco di colore vitaminico o terroso oppure testure esotiche e Boho Chic, è un’aggiunta perfetta per il mood estivo della tua camera da letto. Invece, un’idea classica che riprende lo stile di design costiero è rappresentata dai tessuti a righe, sui toni bianco, blu e azzurro, abbinati tra loro. Tutti elementi ideali per inserire un elemento di spicco rispetto ad una base quasi completamente neutra.

Inizia a fare alcune modifiche estive alla tua camera da letto e dormirai bene!

idee per l’arredamento estivo della camera da letto
21 Giugno 2022 / / Blogger Ospiti

Quando si ha l’esigenza di acquistare degli infissi, la domanda più annosa è questa: quale materiale scegliere?

A questo riguardo sono molto interessanti le informazioni fornite dall’azienda Tigullio Design, specializzata appunto in vendita serramenti, che sul proprio sito Internet ufficiale ne descrive nel dettaglio le peculiarità.

Scopriamo dunque quali sono gli aspetti più interessanti da considerare in relazione ai tre materiali più adoperati per questo tipo di realizzazioni, ovvero PVC, legno ed alluminio.

PVC

Il PVC, acronimo con cui si indica il cloruro di polivinile o polivinilcloruro, è un materiale largamente adoperato per la produzione di infissi, un materiale plastico molto moderno, leggero, di facile lavorazione industriale e anche piuttosto economico.

Punti di forza di questo materiale sono senz’altro la sua capacità di isolamento, da intendersi sia come isolamento termico che acustico, e questi sono senz’altro aspetti di primaria importanza: simili infissi possono influire non poco sulla complessiva efficienza energetica dell’immobile, oltre che sul suo comfort.

Non bisogna inoltre trascurare che il PVC, con le sue superfici lisce e resistenti, è molto semplice da pulire, dunque questi serramenti sono l’ideale anche per chi cerca dei prodotti che sappiano rivelarsi molto agevoli nella loro gestione.

Legno

Il legno è un materiale naturale inconfondibile nel suo aspetto, con i suoi caldi colori e con le sue graziose venature, e nel parlare dei suoi vantaggi per quel che concerne la realizzazione di infissi non si può non partire dalla sua estetica.

I serramenti in legno sanno influire in modo davvero importante sul design degli ambienti, rendendo le atmosfere più piacevoli sia per quel che riguarda gli spazi interni che le facciate esterne dell’immobile; il legno, inoltre, sa abbinarsi al meglio sia ai contesti classici che a quelli più moderni.
La bellezza, tuttavia, non è l’unico aspetto su cui è utile soffermarsi: il legno infatti, anzitutto, non teme l’esposizione agli agenti climatici, si parla d’altronde di un materiale che in natura è esposto ai raggi solari ed alle più forti intemperie, senza che si danneggi in alcun modo.

Gli infissi in legno rappresentano una prima scelta anche per quanto riguarda l’insonorizzazione, inoltre non necessitano di particolari interventi manutentivi; il loro costo può essere leggermente superiore alla media, ma vale assolutamente la pena di spendere un po’ di più per assicurarsi un infisso così pregevole.

Alluminio

Quando si parla di infissi in alluminio è doveroso fare una premessa: questo metallo è stato largamente impiegato dall’industria del settore, fino a quando si è scoperto che le sue caratteristiche tecniche (l’alluminio è per natura un “buon conduttore”) lo rendevano tutt’altro che ideale nell’ottica dell’isolamento termico, quindi non particolarmente adatto a quest’utilizzo.

Gli infissi in alluminio, dunque, sono inefficienti?

No, o meglio, non più, perché l’industria del settore è riuscita, tramite l’impiego di ulteriori materiali e di particolari metodologie realizzative, si pensi al cosiddetto “taglio termico”, a far convivere le ottime caratteristiche tecniche di tale metallo con delle capacità di isolamento termico più che apprezzabili.

Oltre che per quanto detto, gli infissi in alluminio sono economici, ben insonorizzanti, resistenti, inoltre sono straordinariamente efficaci contro condensa e muffa, due “nemici” tutt’altro che irrilevanti per tali elementi.

21 Giugno 2022 / / Things I Like Today

Andy Warhol - ritratto e opere più famose

Andy Warhol ha trasformato il concetto di arte con un’idea rivoluzionaria: utilizzare nelle sue opere le immagini familiari della produzione e della cultura di massa. Nessuno prima di lui aveva mai rappresentato un barattolo di zuppa o una bottiglia di Coca-Cola!

Grafico, illustratore, pittore e regista, Andy Warhol è stato il padre della Pop Art ed è sicuramente uno degli artisti più influenti del XX secolo. Nato a Pittsburgh, dopo la laurea in Arte Pubblicitaria nel 1949 si trasferisce a New York in cerca di fortuna e inizia a lavorare nel mondo della pubblicità per Vogue e Glamour. Ma la sua strada è la pittura e inizia ad esporre in gallerie locali. Fin dal 1962 lavora nella sua Factory, un’ex fabbrica trasformata in laboratorio creativo, un’officina di lavoro collettivo ma anche un luogo di ritrovo e feste per intellettuali e artisti dove passano le menti più brillanti e significative dell’epoca: Nico e i Velvet Underground, Truman Capote, Mick Jagger, Jim Morrison ma anche Salvador Dalì e Allen Ginsberg.

Warhol trova la sua ispirazione nella società consumistica nata nel dopoguerra e prende come soggetti delle sue opere i prodotti di consumo di massa, i miti e le celebrità del suo tempo. Cose e persone nelle sue opere diventano indistintamente oggetti del desiderio e icone pop.


 

Campbell’s Soup Cans – 1962

Campbell’s Soup Cans di Andy Warhol - 1962

I barattoli di zuppa Campbell sono forse l’opera più famosa di Andy Warhol e anche quella che probabilmente ha segnato la nascita della Pop Art, dando vita a uno dei movimenti artistici più diffusi e conosciuti negli Stati Uniti e nel mondo.
Warhol mangiava quotidianamente le zuppe in barattolo della Campbell nel suo studio (che infatti era pieno di lattine di zuppa vuote e bottigliette di Coca-Cola). All’epoca queste zuppe venivano prodotte in 32 gusti diversi e Warhol le rappresenta tutte in altrettante tele tele realizzate in stampa serigrafica e perfezionate a mano. Le lattine sono rappresentate tutte allo stesso modo con l’unica differenza del nome sull’etichetta.

Al momento di esporle alla Ferus Gallery di Los Angeles nel 1962, le tele vennero disposte in file ordinate proprio come in uno scaffale del supermercato. La critica accolse l’opera con iniziale indifferenza ma le polemiche sull’opportunità di rappresentare degli oggetti di consumo così ordinari e banali, contribuirono ad aumentare la notorietà di Warhol e la sua idea di arte trasgressiva e provocatoria.

“Tutti gli scandali aiutano la pubblicità, perché non c’è migliore pubblicità della cattiva pubblicità”.


 

Green Coca-Cola Bottles – 1962

ANDY WARHOL Green Coca Cola Bottles 1962

Green Coca-Cola Bottles – 1962 – Pittura acrilica, serigrafia e matita su tela

Nel 1962 Andy Warhol passa dalla pittura alla stampa serigrafica, una tecnica utilizzata nel mondo della pubblicità che gli consente di riprodurre in serie lo stesso soggetto infinite volte. In questo modo l’artista può perseguire più facilmente sua idea per cui l’arte deve essere consumata come un qualsiasi altro prodotto commerciale.
Molti artisti hanno realizzato versioni diverse di una stessa opera d’arte (basti pensare a Monet e i 30 dipinti della Cattedrale di Rouen) ma Warhol stravolge il significato di questa pratica e la porta alle estreme conseguenze, dissacrando il concetto di unicità dell’opera d’arte e inaugurando con le sue opere seriali la democratizzazione dell’arte.

Green Coca-Cola Bottles è una delle prime serigrafie di Andy Warhol e rappresenta 112 bottiglie di Coca-Cola disposte in una griglia 16×7. Ogni bottiglia è leggermente diversa dall’altra e presenta piccole differenze nel colore o nella posizione così che l’impressione generale è allo stesso tempo quella di un’opera fatta a mano e di una rappresentazione standardizzata e ripetuta in serie.

 

Guarda il video e scopri la tecnica serigrafica usata da Andy Warhol


 

Le tante “Marilyn” di Andy Warhol

Andy Warhol - Marylin Monroe 1967

I due temi principali che accompagnano la carriera artistica di Andy Warhol sono 1) l’esplorazione della fama e della celebrità e 2) la tragedia e la morte.
Marylin Monroe rappresentava l’incarnazione di bellezza, fama e successo, finiti improvvisamente in maniera tragica; la sua morte fu uno shock collettivo. Warhol riprodusse per la prima volta il ritratto di Marylin nel 1962 soltanto pochi giorni dopo la morte della diva di Hollywood.
L’immagine originale era una foto promozionale del film Niagara (1953) resa bidimensionale grazie a un forte contrasto e riprodotta in 50 versioni diverse 25 a colori e 25 in bianco e nero a rappresentare il dualismo celebrità / morte. Negli anni successivi l’artista tornò diverse volte sull’immagine di Marylin rielaborandola e creandone nuove versioni. Nel 1967 realizzò una nuova serie di 10 ritratti con la serigrafia fotografica, ormai il suo mezzo distintivo. Ognuna di queste grandi tele si presenta con una gamma cromatica diversa in differenti combinazioni di colori piatti e sgargianti, con effetti di solarizzazione e viraggio fotografico che cambiano completamente la percezione dell’osservatore. La ripetizione delle immagini depersonalizza il soggetto e lo trasforma allo stesso tempo in un’icona immortale, capace di vivere per sempre nella sua arte.

“La cosa migliore di una fotografia è che non cambia mai, anche quando le persone in essa lo fanno”.

 

Marylin, la musa di Andy Warhol

Oltre a Marylin l’artista ha creato serigrafie di Elvis Presley, Elizabeth Taylor, Jackie Kennedy, Marlon Brando, la Regina Elisabetta o presidente del Partito Comunista Cinese Mao Tse-Tung.


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La Banana (con sorpresa) per l’album dei Velvet Underground – 1967

Andy Warhol - Banana album Velvet Underground

Una sera del 1966 al Cafe Bizarre nel Greenich Village, Andy Warhol ascolta per la prima volta i Velvet Underground in concerto. Sono una band emergente, alternativa e d’avanguardia dall’attitudine anticonformista. Li invita nella sua Factory e nel 1967 decide di produrre il loro primo album The Velvet Underground & Nico creando la copertina di uno dei dischi più influenti della storia del Rock.

L’album è anche conosciuto come il “banana album” per la sua celebre copertina con una banana gialla e la firma di Andy Warhol, senza nemmeno il nome del gruppo o il titolo dell’album. Sulle prime copie compare la scritta “peel slowly and see” (sbuccia lentamente e vedi) che invita a staccare la buccia di pellicola adesiva per rivelare al di sotto una banana rosa shocking, chiara allusione a un membro maschile.

Con questa immagine iconica Warhol riuscì a interpretare perfettamente lo spirito trasgressivo e provocatorio dell’album e i testi scabrosi della band, a base di sesso e droga.


 

Big Electric Chair – 1967

Electric Chair by Andy Warhol

Oltre a quello delle celebrità, un’altra tematica ricorrente nella produzione di Warhol è Death and Disaster, l’esplorazione della morte violenta, incidenti stradali, suicidi, armi e teschi, con la rielaborazione di immagini cruente trovate sui magazine o sui quotidiani dell’epoca. Warhol riconosceva il potere delle immagini dei media diffuse nella cultura americana e si è appropriato di queste immagini come materiale di partenza per le sue opere d’arte. Crash ed Electric Chair sono le due serie più famose, espressione della fascinazione morbosa del pubblico per la morte e la violenza.

Big Electric Chair del 1967 è una delle tante diverse versioni di una sedia elettrica vuota nella stanza delle esecuzioni capitali. La cosa scioccante di questa serie è la contrapposizione fra la cupezza dell’immagine che evoca la morte e la vivacità dei colori con cui viene riprodotta. La sensazione macabra e inquietante deriva proprio dall’uso di colori vivaci e allegri in tale contesto. Ma anche in questo caso la ripetizione ossessiva del soggetto lo svuota della sua essenza e lo rende un simbolo astratto, decontestualizzandolo dal suo reale significato e generando così una tranquillizzante assuefazione visiva.

“Più a lungo guardi esattamente la stessa cosa esatta, più il significato scompare e tu ti senti meglio e più vuoto. Quando vedi un’immagine raccapricciante più e più volte, in realtà non ha alcun effetto”.


 

Triple Dollar Sign – 1982

ANDY WARHOL triple dollar sign 1982

Warhol era ossessionato dal denaro probabilmente perchè la sua famiglia di origine di immigrati slovacchi era molto povera. Amava il denaro e amava disegnarlo e dipingerlo, fin dall’inizio degli anni ’60. Warhol una volta ha scherzato:

“Avevo chiesto suggerimenti a circa 10 o 15 persone. Alla fine un’amica ha posto la domanda giusta:
Beh, cosa ami di più?
È così che ho iniziato a dipingere soldi”.

Warhol inizia a dipingere il denaro nel 1962 ma è nel 1981 che si dedica a una serie incentrata sul simbolo del dollaro con disegni, dipinti e serigrafie. A differenza di altre opere in cui partiva da un’immagine fotografica preesistente, in questo caso ha disegnato personalmente a mano i simboli del dollaro perchè non riusciva a trovare niente che riuscisse a dare l’effetto drammatico che cercava. Pur con un approccio tecnico diverso, anche in questo caso l’artista prende come soggetto un simbolo della cultura popolare americana, un segno sinonimo di successo, celebrità e glamour.

“Fare soldi è arte e lavorare è arte e i buoni affari sono l’arte migliore”.


 

The Last Supper, l’ultima cena di Andy Warhol – 1987

Andy Warhol - The Last Supper 1987

Last Supper è una serie di opere che rielaborano il celebre Cenacolo di Leonardo da Vinci. Fu realizzata su richiesta del gallerista Alexandre Iolas per il suo spazio espositivo a Palazzo Stelline a Milano, proprio di fronte alla chiesa dove si trova il dipinto di Leonardo.
Partendo da una riproduzione commerciale del Cenacolo, l’artista ha creato quasi 100 opere di diverso formato fra serigrafie, dipinti e opere su carta in cui reinterpreta il dipinto in chiave pop attraverso l’ingrandimenti dei dettagli, l’aggiunta di loghi pubblicitari, campiture di colore e integrazioni con ritocchi pittorici realizzati a mano. Anche l’Ultima Cena, proprio come i barattoli di zuppa o la Coca-Cola, diventa così un prodotto di consumo riproponendo una riflessione sul modo in cui ci relazioniamo con l’arte.

Questa è anche l’ultima serie di opere realizzata dall’artista. Andy Warhol morì nel 1987 , soltanto un mese dopo l’inaugurazione della mostra, in seguito alle complicanze di un intervento chirurgico. La sua opera però è rimasta e ha cambiato per sempre l’arte moderna, proprio come lui desiderava.

“L’idea non è quella di vivere per sempre; è creare qualcosa che lo farà”.

21 Giugno 2022 / / La Gatta Sul Tetto

Il poliedrico designer Karim Rashid stupisce con le sue creazioni alla Milan Design Week 2022, dai rubinetti disegnati per Cisal alle installazioni.

Karim Rashid

Lo stand dell’azienda italiana Cisal al Salone Internazionale del Bagno 2022 non passa inosservato. L’ultimo progetto di Karim Rashid per lo stand del marchio di rubinetterie esprime lo stile dinamico del designer in tutto il suo splendore. Il poliedrico, eccentrico e famosissimo designer ha concepito uno stand veramente geniale, dispiegato su 100 mq. Uno spazio popolato di enormi rubinetti, una surreale foresta colorata e pop, nello stile che caratterizza il designer.

Karim Rashid

La collezione Vita by Cisal

Il designer si è ispirato alla natura, mutuando le forme dal ramo e del bambù, e il risultato sono rubinetti dalle linee morbide ed organiche. Vita è una serie completa che comprende miscelatori monocomando per lavabo e bidet, da appoggio o da parete. Seguono i comandi da incasso per doccia e vasca, miscelatori tradizionali con doccino, soffioni, bocche di erogazione e accessori. Le finiture sono 4: il classico cromo, il ricercato Black Titanium, e il bianco e il nero opachi, dal mood contemporaneo.

Fondata nel 1952 da Liborio Soldi, Cisal è un marchio di rubinetterie per cucine e bagni con sede sulle rive del Lago d’Orta, nel cuore del distretto artigianale del Cusio. Il marchio rappresenta un capitolo importante nella storia del made in Italy. Sapienza artigianale, innovazione e creatività contraddistinguono l’operato dell’azienda, che offre prodotti di alta qualità da 70 anni. 

Karim Rashid, un designer eclettico e poliedrico

Karim Rashid si può definire in tanti modi, vista la mole di progetti e di attività che lo vedono districarsi tra il design di prodotto e il design di interni, tra l’architettura e la moda, tra l’arte e la grafica, tra la musica e il packaging, la pubblicazione di volumi e le mostre. Possiamo citare anche la sua attività di insegnante, e gli oltre 300 premi di design ricevuti. Nato nel 1960 al Cairo, da madre inglese e padre egiziano, cresce tra Londra e Ottawa, ma sceglie New York per aprire il suo studio nel 1993. La sua natura cosmopolita lo porta a sviluppare i temi della sostenibilità e della democraticità del design, che deve essere accessibile a tutti. I suoi materiali di elezione sono la plastica e le solid surface, che offrono una grande possibilità espressiva. Le sue forme morbide e sensuali, i colori pop, tra cui spicca il rosa,  il mood futuristico ed eccentrico sono la sua inconfondibile cifra stilistica.

Tra le sue opere degli esordi, oramai iconiche, possiamo citare il cestino Garbo di Umbra (1996), le sedie Oh Chair di Umbra (1999), le coloratissime sedie per bambini Kapsule Chair di Offi (2001), il progetto di arredo d’interni del ristorante Morimoto a Philadelphia e dell’hotel Semiramis di Atene (2004).

20 Giugno 2022 / / Dettagli Home Decor

idee e consigli per arredare l'ufficio nell'era post-Covid
Salone del Mobile – Worplace3.0 – foto Diego Raviel

L’arredamento dell’ufficio ha assunto un ruolo di primo piano nell’era post-Covid: la pandemia ha accentuato il bisogno di avere a disposizione spazi funzionali, accoglienti e confortevoli, organizzati in maniera tale da agevolare lo svolgimento delle attività lavorative. Di conseguenza, un ufficio moderno deve essere organizzato al meglio e, se possibile, improntato alla sostenibilità. Naturalmente, le scelte di arredo e design devono essere calibrate in base al tipo di attività svolta ed alle relative esigenze pratiche e organizzative. In  aggiunta, l’interior design degli uffici rappresenta, a tutti gli effetti, una sorta di ‘biglietto da visita’ per l’azienda, poiché contribuisce a definire l’immagine che essa offre ai potenziali clienti ed agli osservatori esterni. Ragion per cui, l’arredamento e l’organizzazione degli spazi devono essere curati in maniera attenta e meticolosa, così da ottimizzare la gestione degli ambienti e creare un’atmosfera sobria, accogliente e professionale.

La collocazione degli arredi

Il primo aspetto da tenere in considerazione quando si progetta l’arredamento di un ufficio è la collocazione dei mobili. Tra questi, l’elemento più importante, in quanto indispensabile, è la scrivania; anzitutto, deve essere proporzionata alle dimensioni dell’ambiente (in modo da non risultare ingombrante) e, al contempo, deve offrire una superficie d’appoggio sufficiente alle necessità di chi la utilizzerà. Per quanto riguarda la collocazione, è consigliabile sistemarla di lato rispetto alle finestre, per evitare che la luce batta direttamente sulla scrivania (soprattutto se si utilizzano dispositivi digitali). Ad una buona scrivania va abbinata una sedia ergonomica posturale, indispensabile per garantire un comfort adeguato durante l’intera giornata lavorativa.

idee e consigli per arredare un ufficio

In relazione alla posizione della scrivania, è possibile scegliere la collocazione degli altri mobili; in un ufficio ben accessoriato, possono essere molto utili armadi e scaffali, in cui riporre articoli di consumo e archiviare il materiale cartaceo. Le scaffalature possono essere utilizzate anche per ‘esporre’ gadget aziendali (come quelli disponibili all’interno del catalogo di un sito specializzato come Gedshop), destinati alla distribuzione a scopo promozionale a clienti e visitatori, soprattutto negli uffici di rappresentanza o in quelli riservati al personale che ha contatti frequenti con il pubblico e la clientela.

Come arredare un ufficio

Cassettiere e pareti divisorie

Nel caso in cui si disponga di un ambiente ampio a pianta aperta, le pareti divisorie rappresentano un buon modo per dividere gli spazi in modo versatile e funzionale e garantire a ciascun dipendente il giusto grado di privacy. Di contro, meglio evitare di creare cubicoli che possono risultare asfissianti, rendendo le postazioni di lavoro poco funzionali. L’inserimento di cassettiere e altri elementi analoghi possono agevolare la gestione del materiale d’ufficio e ottimizzare l’utilizzo degli spazi a disposizione. Una piccola cassettiera può essere inglobata in una scrivania ad isola. In questo modo si avranno a portata di mano documenti, faldoni, cartelle e quant’altro può essere necessario allo svolgimento delle attività d’ufficio.

Idee e consigli per arredare un ufficio

Modulare l’illuminazione

Un aspetto da non sottovalutare è l’impostazione dell’illuminazione. Com’è facile intuire, le luci dell’ufficio non devono interferire con gli schermi di PC e laptop.  Al contempo, però, devono garantire una visibilità ottimale (affinché la vista non venga affaticata eccessivamente). Per questo, è possibile integrare l’illuminazione fissa con lampade da scrivania e da terra; una buona distribuzione delle luci è fondamentale per mettere i dipendenti nelle condizioni migliori di lavorare, evitando un eccessivo stress fisico e mentale.

Gestire bene lo spazio

Negli uffici di piccole e medie dimensioni, sfruttare adeguatamente lo spazio a disposizione è fondamentale per godere di un ufficio funzionale. In contesti di questo tipo, elementi modulari e scrivanie a isola rappresentano soluzioni pratiche e versatili. Infatti, consentono di gestire gli arredi e le dotazioni in funzione di specifiche necessità logistiche. Più in generale, è necessario sfruttare al massimo le superfici verticali e adottare soluzioni flessibili per l’utilizzo dei piani orizzontali.

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20 Giugno 2022 / / Dettagli Home Decor

come arredare casa al mare
progetto Santa Teresa di Amelia Tavella

Arredare casa al mare significa dare vita a un ambiente fresco e rilassante, in grado di rispecchiare lo spirito vacanziero grazie a scelte d’arredo e décor mirate. Ecco per voi una raccolta di idee e consigli da seguire

Idee per arredare la casa al mare

Quando arriva il momento di arredare la propria casa vacanze al mare è importante ricreare la giusta atmosfera rilassante. Il primo consiglio è quello di scegliere materiali e tessuti naturali. Via libera a mobili in legno grezzo e naturale. A questi abbinate complementi e accessori in vimini e rattan; aggiungete poi tessuti naturali come lino e cotone per cuscini, tende e copriletti, mixando il tutto con molta semplicità.

Se avete un budget di spesa limitato, una buona idea è quella di ridare nuova vita a vecchi mobili dimenticati in soffitta. Potete ad esempio rinnovarli nel colore, aggiungendo così un tocco personale agli ambienti. Naturalmente, in questo caso, fate attenzione a quali mobili riutilizzare e come rinnovarli, poiché dovranno risultare in armonia con lo stile dei nuovi arredi e complementi.

Date una bella rinfrescata alle pareti con il bianco, così facendo gli ambienti risulteranno più ariosi e luminosi. Aggiungete tocchi di colore vivaci oppure optate per le sfumature del mare, dall’azzurro più chiaro al blu più profondo. Per chi preferisce dipingere le pareti della casa al mare con altri colori, il suggerimento è di optare per le tonalità pastello.

consigli colori pareti casa al mare

Morbidi e ariosi, caldi e accoglienti, i toni pastello ci permettono infatti di creare interni rilassanti, che è proprio ciò di cui abbiamo bisogno in vacanza.

Gli oggetti decorativi sono elementi indispensabili per esaltare l’atmosfera marina della casa al mare. Potete inserire oggetti nei colori del mare come cuscini, vasi, candele, oppure, per restare veramente in tema marino, potete optare per oggetti legati al mondo della nautica e della pesca.

E per finire aggiungete un tocco di natura, inserendo qua e là rami, conchiglie, coralli e stelle marine.

Consigli per arredare ogni ambiente della casa al mare

Una volta individuato lo stile scelto per arredare casa al mare occorre valutare con attenzione quali mobili inserire in ogni ambiente e la loro disposizione.

Come arredare la zona giorno

Per organizzare l’ingresso sarà utile un piccolo armadio nel quale sistemare borse, cappelli, ciabatte e tutto ciò che utilizziamo quotidianamente in spiaggia. Qui è importante aggiungere un pratico tappeto per evitare di portare in giro per tutta la casa sabbia o impronte bagnate.

Il soggiorno è il fulcro della casa e dovrà essere arredato per offrire il massimo comfort. Immancabile un comodo divano dedicato ai momenti di convivialità con gli amici ed al relax in famiglia.

Oltre al divano, se lo spazio lo permette, è consigliabile aggiungere delle poltroncine in vimini o rattan per completare la zona relax. In alternativa vanno benissimo anche pratici pouf, morbidi cuscini da terra o le più divertenti poltrone a sacco. Naturalmente, se desiderate ospitare qualche amico, meglio scegliere un divano letto o aggiungere un pratico pouf che diventa letto.

Per una maggior praticità gli imbottiti dovranno essere rigorosamente sfoderabili, rivestiti con tessuti antimacchia, resistenti all’acqua e lavabili in lavatrice.

Idee per arredare casa al mare

La cucina della casa al mare dovrà essere informale e accogliente. Il suggerimento è di scegliere un arredo in legno naturale per uno stile più rustico, oppure una cucina bianca dal look più moderno, magari con l’aggiunta di qualche dettaglio in legno.

Trattandosi di una casa vacanze è sufficiente attrezzare la cucina con l’essenziale. Un piano cottura, un lavabo, un pino d’appoggio facile da pulite, pensili per organizzare la dispensa e per contenere piatti e pentole e tutto ciò che serve.

camera da letto casa al mare

Come arredare camere e bagno

La camera da letto andrà attrezzata con l’essenziale, ovvero letto, comodini, armadio o cassettiera. Importante, però, scegliere della biancheria da letto fresca e leggera, come lino e cotone.  Per accentuare l’atmosfera relax potete dipingere la parete dietro il letto di azzurro o applicare una bella carta da parati in stile marino.

Se la casa dispone di due camere da letto per ospitare amici e familiari scegliere letti comodi. Un letto a castello o due letti singoli dotati di letto estraibile sarà l’opzione migliore.

Arredare casa al mare i consigli

Nella stanza da bagno potete sfruttare tutte le varianti e le sfumature del blu e dell’azzurro per portare un’aria estiva. Inoltre, arredi effetto legno, lavabo capiente e pratici accessori, trasformeranno il bagno in un ambiente davvero funzionale.

Gli spazi esterni al mare

Completato l’arredo degli interni è il momento di pensare anche agli spazi esterni.

Arredare gli spazi esterni della casa al mare

Che si disponga di un giardino, di una terrazza o di un piccolo balcone, è bene attrezzare lo spazio per sfruttarlo al meglio. Qualche idea? Ad esempio, se la cucina si affaccia sulla terrazza o giardino, si può organizzare una zona pranzo all’aperto con tavolo e sedie da esterno. Nel caso di un piccolo balcone vi basterà aggiungere un tavolo per due da utilizzare per la prima colazione.

Arredare casa al mare

Se invece è il soggiorno ad avere un collegamento con l’esterno, si può creare un proseguimento del living. In questo caso puntate a divani e poltrone da esterno, aggiungete un tavolino e delle luci per sfruttarlo anche nelle ore serali.

Arredare gli esterni casa al mare
ombrellone ONE di POggesi

Qualsiasi sia la funzione, gli spazi esterni al mare andranno ombreggiati per renderli fruibili anche nelle ore più calde. Le soluzioni sono tante e la scelta dipende da quanto spazio si deve ombreggiare e dal budget a disposizione. Potete scegliere tra ombrelloni, vele ombreggianti, tende da sole fino alle più moderne pergole bioclimatiche.

 

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18 Giugno 2022 / / Dettagli Home Decor

I colori più freschi e di tendenza per decorare casa nel 2022

Decorare casa è sempre bello, si ha la possibilità di lasciare spazio alla propria fantasia e ai gusti personali per ricreare un ambiente accogliente, come si desidera. Nella fase di decorazione della casa, i colori giocano sicuramente un ruolo fondamentale. In questo articolo andremo a vedere i colori più freschi e di tendenza.

Se si vuole dare un tocco di novità e cambiamento al proprio appartamento, o se si è in procinto di decorare per la prima volta la futura casa, la prima cosa a cui si pensa è la scelta dei colori, perché da quelli poi si abbineranno tutti i componenti d’arredo, ma soprattutto perché i colori saranno i protagonisti del nostro ambiente domestico, e oltre al fattore estetico, rispecchiano la nostra personalità e sono una vera terapia.

Scegliere le giuste tonalità è importante, cercare di soddisfare a pieno le proprie aspettative è quello che Terratinta Shop si propone di fare, lavorando sugli spazi abitativi creando prodotti di design sostenibili, seguendo con dedizione le persone che cercano di trovare il pieno senso di appagamento nella loro quotidianità, perché la casa è il nido di ognuno di noi e deve rispecchiare ed essere perfetto secondo le proprie aspettative.

Vediamo adesso, i colori più freschi e di tendenza per decorare la casa.

colori di tendenza 2022
Terratinta Group

Colori di tendenza 2022 

I colori che si fanno spazio quest’anno sono perlopiù colori freschi e vivaci che non si limitano a seguire solo le ultime tendenze ma rispecchiano uno stato d’animo incline all’ottimismo e alla vivacità, troviamo infatti tra i protagonisti i toni dell’arancione come il pesca e color mango, il rosa vivo, il blu oltremare, i toni del verde sgargiante, ma anche il verde acqua, il verde bosco, ma anche i toni intensi del viola.

I colori chiari come il rosso corallo tendente al rosato sono molto proposti perché tenui ma decisi allo stesso tempo, spicca anche il giallo chiaro e luminoso, questa tonalità è molto radiosa e soprattutto versatile e si adatta bene in qualsiasi stanza della casa. Tra i colori chiari troviamo anche il rosa tenue e acceso, considerato una tonalità neutra e facile da abbinare ad altri colori.

Tra le nuance fredde e vivaci di tendenza troviamo il blu elettrico per piccole decorazioni, che è stato molto proposto anche nelle tendenze del 2021; o le sfumature fresche del turchese, da adattare a contrasto nelle pareti, per tessili, o da abbinare come macchia di colore in dei componenti d’arredo.

Anche i colori pastello spiccano tra le tendenze del 2022, molto proposti non solo per l’abbigliamento ma anche per la casa. Il lilla, colore che infonde gioia e serenità, è molto utilizzato ad esempio nelle camerate dei bimbi ma anche nelle camere matrimoniali. E nuance luminose come il verde menta fresco e delicato.

colori naturali di tendenzarivestimento parete Terratinta Group

Non dimentichiamo mai, però, l’importanza dei colori neutri e naturali che sono da sempre un must e non passano mai di moda; ma soprattutto rimangono un’alternativa molto scelta da chi ama lo stile minimal o classico. Tra questi ad esempio troviamo il marrone freddo che ricorda i chicchi di caffè.

Il verde: colore principale del 2022

La nuance che rappresenta al meglio le tendenze dell’interior design del 2022 è il verde. Via libera a tutte le sue sfumature che variano dal verde salvia, al verde oliva, al grigio-verde. Questo colore rappresenta a tutti gli effetti la speranza, adattandosi all’arredamento che sente l’esigenza di rinnovarsi e stare a passo con i tempi.

Il verde è il colore principale del 2022piastrelle verdi – Terratinta Group

Il verde oliva in particolare è stato definito a tutti gli effetti il colore dell’anno 2022 richiamando in casa, serenità, positività e i colori della natura. È facilmente abbinabile, può essere usato per le pareti, divani, sedute per la cucina, dando all’ambiente un aspetto rilassante ma allo stesso tempo vivace.

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17 Giugno 2022 / / Dettagli Home Decor

Eurocucina al Salone del Mobile 2022
Lago – foto Andrea Mariani

Chiudono i battenti del Salone del Mobile 2022 e con lui tutti gli eventi della settimana più importante dell’arredo. E’ stato l’anno di Eurocucina 2022, che si ripresenta proprio bimestralmente, e mette in mostra le tendenze e le novità del locale più caldo della casa.

Nonostante il Salone appunto sia terminato, parleremo di lui per tutto l’anno proprio per anteprime e le new entry che influenzeranno la moda della casa.

Vediamo insieme proprio Eurocucina 2022.

novità e tendenze cucina dal Salone Del Mobile
Veneta Cucine – foto Diego Ravier

Eurocucina 2022, le novità

Grande ritorno dei riferimenti classici, già da qualche tempo per lo spazio cucina. Le ante a telaio, le cornici e gli effetti legnosi su basi e pensili vanno per la maggiore con un velato richiamo allo shabby ma con ricercatezza. Ormai il dettaglio classico vuole richiamare eleganza e rigore.

Top in gres, quarzo ma anche laminato, i materiali restano invariati ma la finitura esposta dai vari brand sembra tendere verso l’effetto lucido con venature anche in questo caso classicheggianti: un richiamo al marmo di Carrara o al Calacatta si accosta perfettamente a tutti i tipi di cucine giocando con i contrasti cromatici degli elementi. Questo è molto altro ad Eurocucina 2022.

novità e tendenze cucina 2022
Ernestomeda

Eurocucina 2022, gli accessori

La cucina non è più solo spazio per preparare i cibi, lo sappiamo da tempo. Per questo si integra sempre di più con il soggiorno attraverso l’inserimento di elementi estetici e decorativi.

Parliamo di box espositori, cremagliere, mensole, e chiamarle così sarebbe riduttivo.

Eurocucina 2022
foto Luca Fiammenghi – Veneta Cucine

Una serie di strutture metalliche con ripiani e vassoio ora possono integrare forni e cantinette vini per essere decontestualizzate dalla parete cucina ad esempio. Possono essere nuovi protagonisti dell’area pranzo, con prodotti pronti al consumo sulla tavola.

Possiamo dire addio alle pareti vuote. Un ottimo spunto per arredare e completare una parete, magari proprio tra cucina e soggiorno è quello di utilizzare delle boiserie.

Cosa sono? Sono delle pannellature in diverse finiture che posso richiamare i materiali della cucina ed essere attrezzate con infinite varianti di elementi funzionali, estetici e pratici. Sulle boiserie si possono trovare delle bottiglie di vino messe in bella vista così come cesti di piante aromatiche o ganci per utensili da cucina.

rivelazioni e tendenze da Eurocucina 2022
Aran Cucine

E se gli accessori non bastano possiamo ricavare spazio all’ interno di colonne smart. Celate tra due ante battenti o scorrevoli rientranti a scomparsa ecco che si allunga un piano di lavoro supplementare, per chi avesse poco spazio, e ripiani carichi di attrezzi per cucinare. Una volta terminato l’uso, ante chiuse e ordine ritrovato. Allora, che dite, Eurocucina 2022 vi ha dato qualche spunto?

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