4 Marzo 2021 / / Interni

In un appartamento con mansarda, situato in un elegante palazzo del centro storico di Vicenza, tradizione e contemporaneità si fondono armoniosamente, grazie al progetto dello studio ASA Studio Albanese.

appartamento con mansarda

Intervenire in un palazzo antico, ricco di storia e caratterizzato da finiture eleganti, per adeguarlo alle esigenze della vita contemporanea è sempre una grande sfida. Lo studio ASA Studio Albanese ha realizzato un progetto che coniuga perfettamente queste due istanze.

La distribuzione degli spazi

L’appartamento si sviluppa sugli ultimi due livelli del palazzo, di cui quello superiore è occupato da una mansarda. I volumi dei due livelli si compenetrano nell’ingresso-living a doppia altezza, in uno spazio di grande respiro che funge da cerniera tra il soggiorno e la sala da pranzo.

appartamento con mansarda

Da questo spazio di può ammirare una porzione conservata della copertura originale, con le travi in legno dipinte di bianco. Il piano superiore, cui si accede da una scala dal design rigoroso, accoglie un salottino-disimpegno affacciato sul piano inferiore e la zona notte.

appartamento con mansarda
appartamento con mansarda

In queste ultime i soffitti in legno sono stati rimossi e sostituiti da una copertura in acciaio verniciato dal design contemporaneo, allo scopo di aumentarne l’abitabilità. Delle terrazze a tasca sono state ricavate in corrispondenza delle camere e del bagno. Pur trattandosi di un appartamento di lusso, la superficie non supera i 200 mq. Per questo i progettisti hanno dato rilievo all’aspetto pubblico e conviviale, curando particolarmente la zona living.

Finiture di pregio e dettagli di stile

L’appartamento con mansarda presenta finiture di pregio, come i pavimenti in rovere posati a spina di pesce, le finestre a scorrimento verticale e il controsoffitto realizzato su misura. Quest’ultimo, installato in sala da pranzo e nel salotto, è una citazione dei tradizionali soffitti a cassettoni, reinterpretati in chiave contemporanea.

appartamento con mansarda
appartamento con mansarda

L’appartamento si distingue anche per la ricercatezza di arredi e complementi e per la cura dei dettagli. Gli splendidi tappeti aggiungono note di colore, delimitando i diversi spazi e ravvivando gli ambienti dai toni neutri. Soffici tendaggi color panna incorniciano le finestre, mentre le pareti sono punteggiate di poche opere d’arte. Gli arredi aggiungono un tocco di eclettismo, con rimandi che vanno dall’Art Déco al design scandinavo degli anni ’50.

Un appartamento con mansarda dal design unico

Altri elementi particolari rendono questo appartamento con mansarda davvero unico. Notevole l’idea di dividere la sala da pranzo dalla zona di servizio con una parete-armadio a tutta altezza. Incorniciata da un telaio in rovere, l’armadiatura è scandita dalle ante decorate con sottili listelli di legno, di ispirazione giapponese. Una delle ante in realtà è una porta che dà accesso alla cucina. 

appartamento con mansarda

Un’altra soluzione originale caratterizza la stanza da bagno, nella quale la vasca a incasso è posizionata in corrispondenza di uno dei lati a spiovente della terrazza a tasca, realizzato con una parete vetrata apribile.

appartamento con mansarda

Delizioso il salottino-disimpegno al piano superiore, collocato sotto ad una finestra ad abbaino con vista su un campanile romanico e delimitato da una sottile balaustra che si affaccia sul piano inferiore.

appartamento con mansarda

Progetto: ASA Studio Albanese

Crediti Foto: Andrea Garzotto

4 Marzo 2021 / / Dettagli Home Decor

La Pina sul set della campagna Geberit

Il gruppo Geberit dal 1° marzo 2021 è on-air con la nuova campagna di comunicazione multimediale di Geberit AquaClean con l’headline accattivante “E’ tutta un’altra musica” e una testimonial d’eccezione: La Pina.

Una delle voci più amate e riconoscibili nel mondo delle radio, scrittrice e viaggiatrice attenta alle novità e le tecnologie che migliorano la vita di tutti i giorni, Orsola Branzi, in arte La Pina, grazie alla sua simpatia e al suo modo di essere un po’ “fuori dagli schemi” riesce ad arrivare al cuore dei suoi spettatori, accompagnandoli nella loro quotidianità e stili di vita con hit, racconti e aneddoti curiosi.

Parte della campagna di comunicazione globale “My Confidence” di Geberit, con cui da alcuni anni l’azienda ha trasformato il suo sanitario di punta in un oggetto di stile coinvolgendo testimonial diversi per genere ed età seduti sul profilo disegnato di un vaso bidet AquaClean, La Pina è stata scelta per comunicare in Italia la “rivoluzione” per la routine quotidiana insita nel concept di questo prodotto, di cui, una volta provato, diventa impossibile fare a meno.

vaso bidet Geberit Acqua Clean

Appare con La Pina il vaso bidet più venduto in Europa, Geberit AquaClean Mera, il cui design essenziale progettato da Christoph Behling nasconde un sofisticato sistema integrato. Oltre alla comprovata tecnologia della doccia WhirlSpray con un getto d’acqua pulsante miscelato dinamicamente con aria e al vaso senza brida con tecnologia di scarico TurboFlush che consente un processo di risciacquo particolarmente accurato e silenzioso, Mera vanta alcune funzioni aggiuntive come l’aspirazione dei cattivi odori, il riscaldamento del sedile, il meccanismo automatico d’apertura del sedile tramite sensore di prossimità, il telecomando e il pannello di comando a parete e il sistema d’illuminazione d’ambiente. Accanto a Mera, il modello di punta caratterizzato da un design elegante e una tecnologia sofisticata, completano la gamma AquaClean i modelli Sela dalle linee raffinate che si adattano ad ogni cotesto con varie funzionalità e Tuma, che offre le funzioni base di un vaso bidet come soluzione completa o nella versione da integrare a ceramiche preesistenti, portando freschezza e comfort in ogni ambiente bagno. Adatto a tutti coloro che vogliono coccolarsi con nuove sensazioni di benessere, il vaso bidet AcquaClean è tutta un’altra musica, e se lo dice La Pina!

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4 Marzo 2021 / / Dettagli Home Decor

finestre moderne in alluminio

Sostituire finestre e porte finestre obsolete con modelli di ultima generazione è un intervento fondamentale nella riqualificazione energetica che rientra nel Superbonus 110%.

I serramenti vecchi causano dispersioni termiche con conseguente aumento delle bollette, sia per il riscaldamento nella stagione invernale e sia per la climatizzazione de mesi estivi. La scelta di sostituirli con modelli più moderni e performanti permette di aumentare il comfort domestico e di ridurre il costo delle bollette, apportando benefici anche al pianeta con un netto calo delle emissioni nocive in atmosfera. Per questo motivo, la sostituzione con infissi di ultima generazione rientra tra gli interventi che si possono detrarre nel Superbonus 110%, a patto che sia associata ad altre opere di ristrutturazione per migliorare l’efficientamento energetico dell’edificio. Così facendo è possibile recuperare interamente la spesa sostenuta.

Infissi moderni e più performanti: i materiali

Finestre e porte finestre hanno un ruolo importante per il risparmio energetico. Un parametro importante per valutarle è la trasmittanza termica, ovvero il flusso di calore medio che passa, per metro quadrato di superficie, attraverso una struttura che delimita due ambienti con temperatura diversa. Un serramento è tanto più isolante termicamente quanto più basso è il valore di trasmittanza termica.

Finestre e porte finestre sono composte da un telaio costituito da un profilo realizzato i diversi materiali quali legno, alluminio e pvc, utilizzati da soli oppure abbinati tra loro, sommando i vantaggi di ciascuno. Il legno utilizzato è quello lamellare, a più strati incollati e pressati per renderlo inderformabile. Trattandosi di un materiale isolante spesso viene usato per il lato interno del serramento, abbinato a pvc o alluminio. Il legno è proposto in diverse essenze e finiture per adattarsi a qualsiasi stile di arredamento. Il pvc, invece, è un polimero termoplastico riciclato, ottimo isolante termico e acustico. Internamente è rinforzato con l’acciaio e con un sistema di camere d’aria nei profili che evitano dispersione termica. L’alluminio, invece, è un materiale resistente agli agenti atmosferici, non richiede una manutenzione particolare e deve essere a taglio termico, con un sistema di camere riempite con del materiale isolante che impediscono la dispersione del calore e la formazione di condensa.

portafinestra con apertura ante verso l'esterno
porta finestra Schuco AWS 75 PD.SI. con apertura verso l’esterno

Finestre e Porte finestre Schuco in alluminio

Oggi i serramenti sono diventati un vero e proprio elemento di design infatti, quando si ristruttura casa, sono gli stessi architetti e interior designer a suggerire quale modello è più adatto al contesto, forti anche del fatto che la ricerca ha abbattuto limiti e luoghi comuni e che si può avere una finestra in legno con grandi prestazioni tecnologiche e poca manutenzione, come le finestre in alluminio proposte da Schuco.

Tra le tante soluzioni proposte dall’azienda troviamo il modello Schuco AWS 75 PD.SI. Si tratta di una finestra in alluminio appositamente progettata per unire in una sola soluzione performance termoacustiche, design minimalista ed elevata trasparenza.

finestre panoramiche in alluminio
finestre panoramiche Schuco AWS 75 PD.SI.

Perfettamente in linea con le tendenze dell’abitare contemporaneo, questo modello è caratterizzato da profili estremamente sottili, che consentono di massimizzare la quantità di superficie vetrata e di aumentare la quantità di luce naturale all’interno delle stanze. Linearità e leggerezza estetica sono dovute anche all’anta a scomparsa, il cui telaio fiso ricopre completamente quello della parte apribile, ottenendo un effetto di completa uniformità visiva. Il design pulito è valorizzato dalla maniglia senza rosetta proposta anche nella versione con serratura a chiave, per garantire una resistenza antieffrazione in classe RC2. Con Schuco AWS 75 PD.SI si possono realizzare aperture di grandi dimensioni, con larghezza fino a 1450mm e altezza fino a 2500 mm.

portafinestra e finestra con anta a ribalta
finestra e portafinestra in alluminio Schuco AWS 90 BS.SI

Un altro modello da tenere in considerazione è la finestra in alluminio con anta a scomparsa Schuco AWS9 90 BS.SI, anch’essa pensata per massimizzare la superficie vetrata e l’ingresso della luce naturale. I profili sottili scompaiono all’interno dei profili del telaio, lasciando a vista soli 77 mm di alluminio. Il design minimalista permette non solo di portare più luce naturale dentro casa, ma anche di inserire il serramento in qualsiasi contesto. Le finestre Schuco Block System con anta a scomparsa sono caratterizzate da una soglia ribassata di soli 25mm e dotate di accessori antieffrazione per aumentare la sicurezza. La tecnologia e le apparecchiature a scomparsa Schuco SimplySmart permettono inoltre di sfruttare al massimo le aperture delle ante fino a 180° o di gestirle a 90° grazie ai limitatori di apertura.

portafinestra alluminio finitura bianca
portafinestra SCHÜCO AWS 90.SI con apparecchiatura per accesso facilitato

Infissi di ultima generazione: le certificazioni

Oltre alla normativa europea UNI EN 14351 che stabilisce le caratteristiche prestazionali delle finestre e delle porte esterne pedonali e alla EN 16034 che si occupa delle caratteristiche di resistenza al fuoco e di controllo fumo per porte pedonali e finestre, esistono altre certificazioni in materia, di carattere volontario. L’Agenzia CasaClima ha istituito la certificazione Finestra Qualità in cui rientrano quei prodotti con alto standard qualitativo secondo i criteri di sostenibilità promossi dall’ente (sul sito è presente l’elenco delle aziende che rientrano in questi standard). Per la posa, inoltre, di fondamentale importanza è la norma UNI 11673 che stabilisce: come si deve fare la progettazione del giunto di posa al fine di avere prestazioni non inferiori a quelle delle ante, le caratteristiche dei materiali e come risolvere le situazioni di criticità nel caso di sola sostituzione dei serramenti.

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4 Marzo 2021 / / Dettagli Home Decor

Hayloft by Loft Buro

Tra suggestioni e oggetti provenienti da ogni parte del mondo, Hayloft è il rifugio eclettico che i due architetti dello studio Loft Buro di Kiev hanno realizzato nella capitale ucraina.

C’è un pizzico di India, un’incursione nell’area eurasiatica e ancora suggestioni dalla Francia e dall’Italia, unite sotto lo stesso tetto. Il progetto Hayloft è la casa della coppia di architetti dello studio ucraino Loft Buro – Oleg Volosovsky e Elena Logvynets – costruita per la loro famiglia a Kiev, immaginandola come un crocevia di culture, colori, materiali, oggetti di antichità e di artigianato, quadri, graffiti, bassorilievi e sculture provenienti dai loro viaggi.

Quest’orchestra di elementi, così diversi e così armonizzati tra loro, si coordina con altre due caratteristiche: la prima riguarda l’ampio volume dell’edificio – precedentemente adibito ad attività commerciali, con impianti a vista, soffitti metallici, strutture in cemento e mattoni, doppie altezze – che è stato recuperato mantenendo un forte appeal industrial; la seconda, invece, si riferisce al desiderio dei proprietari di realizzare un rifugio privato dove nuove tecnologie e sostenibilità agissero da sfondo continuo dell’eclettico mix compositivo.

Hayloft by Loft Buro

Hayloft by Loft Buro

Hayloft by Loft Buro

Hayloft by Loft Buro

Avvolto tra pareti di mattoni intonacate di bianco e illuminato da grandi serramenti con montanti color antracite, il primo livello dell’abitazione accoglie la cucina separata con pareti vetrate, la sala da pranzo e l’area living che si snoda anche sul mezzanino superiore, oltre a una lavanderia e alla camera della figlia.

Hayloft by Loft Buro

Hayloft by Loft Buro

Al secondo piano, il soggiorno prosegue in uno spazio di lavoro e quindi nella camera da letto, con cabina armadio e bagno, disegnati con la stessa filosofia di accostamento di soluzioni high-tech e antiquariato, in un continuo contrasto tra antico, moderno e contemporaneo.

Hayloft by Loft Buro

Hayloft by Loft Buro

Hayloft by Loft Buro

Hayloft by Loft Buro

Hayloft by Loft Buro

Heyloft by Loft Buro

Tra mobili di design e finiture in cuoio, pavimenti in legno a mosaico intarsiato alternati a pietra, un camino in maiolica, panche in massello, si contrappone quindi l’involucro, che acquista una dimensione e una funzione maggiormente tecnica: al soffitto sono appesi faretti e proiettori, canalizzazioni dell’aria e dell’acqua, mentre a parete si diramano le condutture, con le scatole degli interruttori volutamente sovrapposte al muro. L’estetica dei tubi a vista, che offre un pattern decorativo all’interior design, è ripresa nei radiatori A25 e BD 25 di Antrax IT, scelti dagli architetti in tonalità antracite opaco e in diverse configurazioni verticali per gli ambienti living, notte e e bagno di Hayloft. Realizzati entrambi in acciaio al carbonio 100% riciclabile, i due modelli sono ugualmente composti da elementi tubolari del diametro 25 mm, che in A25 hanno orientamento verticale, mentre in BD 25 sono disposti in orizzontale e sono alternati a dei ‘vuoti’ che permettono lo stoccaggio della salvietta. Il termoarredo di Antrax IT garantisce un notevole risparmio energetico, grazie al ridotto contenuto di acqua e al funzionamento a bassa temperatura, e asseconda la vocazione “green” dell’intervento e la grande ambizione di Oleg ed Elena di vivere in un luogo sostenibile, accogliente, dove ogni minimo dettaglio è pensato, disegnato o scelto.

fotografie di Andrey Aveenko

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3 Marzo 2021 / / Idee

Read Time:3 Minute

Quante volte ti capita di cacciare fuori dal bagno tuo marito o i tuoi figli perchè non hai finito di prepararti per uscire di casa e ti devi ancora truccare? Quante volte capita di fare le cose di fretta, oppure la luce naturale o artificiale presente non è adatta per truccarti? Ecco che arriva la necessità di creare un angolo beauty tutto per te.

Uno spazio comodo e ben organizzato, un mini centro estetico tutto per te, in cui prepararti e truccarti in libertà, senza bisogno di stressare o essere stressata dagli altri. 

Il tempo per se stessi è fondamentale e quando si ha una famiglia, spesso questo tempo è davvero limitato. Quindi perchè non provare a rendere davvero di qualità quel poco tempo a disposizione solo per te stessa. Sto parlando ad esempio del momento in cui ti trucchi la mattina; non devi farlo sempre di fretta, con stress e col rischio di arrivare tardi al lavoro.

Organizza la tua giornata, fin dal momento in cui apri gli occhi, e ritaglia il tempo necessario per ogni cosa, in modo da portarle a termine con calma e tranquillità. 

Oggi ti racconto, attraverso 4 consigli, come rendere speciale il momento in cui ti trucchi la mattina e creare così un’occasione di tranquillità e relax per la mente. Ho iniziato questo articolo illustrandoti una problematica che spesso si presenta: Quante volte ti capita di cacciare fuori dal bagno tuo marito o i tuoi figli perchè ti devi truccare? Ecco il mio primo consiglio:

CONSIGLIO #1

Location diversa dal bagno

angolo beauty
Pic by Pinterest

A meno che tu non abbia un bagno personale in camera, esci dal bagno! Crea il tuo angolo beauty in un’altra zona della casa, che non sia il bagno. La camera da letto ad esempio è perfetta: un tavolino, una mensola, un ripiano dentro all’armadio. Osserva la tua camera da letto e medita su dove potresti ricavare la tua nuova oasi di bellezza.

CONSIGLIO #2

Decluttering

cosmetici
Pic by Pinterest

Prima di organizzare lo spazio è bene capire la quantità di trucchi e accessori che possiedi e per capirlo bene è necessario fare un pò di sano decluttering. Fai una cernita di tutti i trucchi, pennelli, smalti, pinzette, lime per unghie, forbicine, ecc… Per ognuno di questi chiediti: 

  • lo utilizzo spesso?
  • è in buono stato e non scaduto?

Se hai risposto no alla prima domanda, valuta se è veramente necessario conservarlo.

Se hai risposto no alla seconda domanda, allora è sicuramente il caso di eliminarlo.

A meno che tu non sia Clio Make Up, non dovresti avere una quantità eccessiva di prodotti 😅

CONSIGLIO #3

Organizer

organizer
Pic by Pinterest

Ora che hai fatto una bella selezione è arrivato il momento di organizzare i tuoi prodotti, in maniera carina e funzionale. Acquista uno di questi organizer (in fondo all’articolo ti lascio un pò di link), personalmente preferisco questi trasparenti e con profondità diverse. Prima dell’acquisto ti consiglio di visionare bene gli oggetti da organizzare e capire che caratteristiche e dimensioni deve avere il tuo nuovo organizer. Ad esempio hai molti rossetti o smalti? Allora ti occorrono tanti spazi poco profondi. Hai tanti pennelli? Allora ti occorrono vani più profondi. Hai capito cosa intendo?

CONSIGLIO #4

Specchio con luce

angolo beauty
Pic by Pinterest

Bene, adesso che hai riorganizzato tutto il necessario per il trucco, ti manca l’ultima cosa fondamentale: un specchio con luce led integrata. Sembra scontato ma per truccarsi bene, bisogna vederci bene. Anche in questo caso in commercio si trovano tanti specchi da tavolo  (in fondo all’articolo ti lascio un pò di link). Personalmente li trovo molto comodi e utili, inoltre fanno molto “camerino” e per 5 minuti puoi sentirti come una vera vip!

Io ho realizzato il mio angolo beauty in un ripiano dentro all’armadio. E devo dire che da quando ce l’ho, la mia vita è cambiata!

Tu ce l’hai il tuo angolo beauty? Vorresti crearne uno? Ti ho fatto venire la voglia, vero 😜

Beh intanto ti lascio i link che ti ho promesso di alcuni accessori utili per creare il tuo piccolo angolo beauty.

Organizer

Luce led

Fammi sapere se e come deciderai di creare la tua piccola oasi di bellezza e sentirti come una vera vip.

Ci vediamo la prossima settimana con un nuovo articolo.

P.S. Se desideri un consiglio personalizzato alle tue esigenze, dai un’occhiata ai miei servizi.


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3 Marzo 2021 / / +deco

Una nuova avventura per Child Studio!

Il duo creativo inglese Child Studio ha collaborato con il brand Britannico Floor_Story per creare una collezione di tappeti colorati ispirati alla Bauhaus, un movimento artistico sviluppatesi in una scuola d’arte in Germania fra il 1919 e il 1933. La collezione, 19-19, prende il nome dall’anno di inizio di questo periodo e consiste in 6 tappeti di lana e seta tessuti a mano, chiamati come alcune delle piu’ influenti artisti e designer donne della Bauhaus.

Come Alexy Kos e Che Huang, fondatori di Child Studio, spiegano:

“L’estetica Bauhaus e’ spesso percepita come austera e inesorabile, ma noi siamo sempre stati affascinati dal ricco e fantasioso uso del colore negli interni e nelle grafiche prodotte dagli artisti associati a questo movimento. Cerchiamo sempre di inserire colore nei nostri interni e il progetto rappresentava un’opportunita’ per raccontare una storia esclusivamente attraverso l’uso astratto di geometria e colore.”

La collezione e’ stata fotografata dentro il Isokon Building di Londra, progettato dall’architetto Wells Coates. Molti dei fondatori e delle figure chiavi della Bauhaus, come Walter Gropius, László Moholy-Nagy e Marcel Breuer, hanno vissuto in questo palazzo modernista fra le due guerre. Gli interni rivestiti in legno fanno da set perfetto per la nuova avventura di Child Studio, i bellissimi tappeti di Floor_Story.

Foto di Felix Speller & Child Studio, cortesia di Child Studio.

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arredare la camera da letto in stile boho chic

Arredare la camera da letto da letto in stile boho-chic, io l’ho fatto!

Ma di cosa stiamo parlando esattamente? Lo stile boho-chic è perfetto per le anime irrequiete ed un po’ ribelli, artistiche e sognatrici, di certo non amanti del minimalismo. Si tratta di uno stile che non ha esatte linee guida e dunque può essere abbastanza complesso da realizzare, poiché si può cadere nell’errore di creare un ambiente disordinato e incoerente; cosa che capita con gli stili eclettici a chi non è pratico.

Quando però si riesce a raggiungere il giusto equilibrio tra vintage e moderno; tra i molti colori, tessuti, trame, complementi e fantasie, allora si realizzano ambienti unici, di infinito carattere, che non saranno mai uguali a nessun altro. Ambienti ricchi di vita, di storie, di emozioni, in cui ogni oggetto ha qualcosa da raccontare; ed è questo lo stile che inaspettatamente ci permette di inserire cuscini e o coperte personalizzate con le foto delle persone che amiamo, o le inziali dei nostri cari con grandi lettere di legno sulla testata del letto, come ho fatto io.

La parola Boho-chic deriva dall’unione dell’abbreviazione della parola Bohèmien (boho), che si riferisce allo stile di vita di artisti e intellettuali un po’ ai margini alla fine dell’800. Come stile d’arredo nato spontaneamente è comunemente associato allo stile Hippie degli anni ’60 e ’70, colorato e irriverente. Nonostante dunque le sue origini risalgano a tempi passati, il boho-chic si è affermato nella cultura contemporanea solo a partire dagli anni 2000.

Fin dalle origini è sicuramente associato a concetti di anticonformismo, ribellione, libertà, creatività e non si può dire che sia uno stile per tutti.

arredare la camera da letto in stile boho chic

Ma vediamo più in dettaglio quali sono gli aspetti che lo caratterizzano:

arredare la camera da letto in stile boho-chic

Mix & Match

Un “miscuglio di arredi e complementi vintage, moderni, artigianali; ognuno con una storia: recuperati, regalati, autoprodotti. Impossibile trovare in questo stile, due ambienti anche solo lontanamente simili. Si tratta di un arredamento carico di sentimenti, emozioni, personalità…e oggetti… questo non c’è dubbio! Poco adatto ai minimalisti!

Riciclo creativo

Il riciclo creativo, che io adoro, è perfetto per gli amanti dello stile bohemien; si tratta di dare nuova vita a vecchi oggetti creando complementi unici. Io personalmente per arredare la camera da letto una poltrona realizzata con il legno di vecchi bancali dell’azienda Arredopallet che trovo bellissima. Ho impreziosito questa seduta davvero originale con cuscini colorati e di diverse fantasie, tra cui quello con stampa personalizzata da Wanapix.

Dietro alla seduta un mix di specchi, anche essi di recupero e un porta-collane realizzato con un attaccapanni…anche questo è recupero creativo e riuso!

Anche una delle lampade da comodino, rigorosamente tutto spaiato, è realizzata con materiali di recupero e precisamente un barattolo di latta, dall’azienda spagnola Iliui 100% hand made.

arredare la camera da letto in stile boho chic

Tessuti e fantasie

Ho ripreso la fantasia di uno dei cuscini sulla poltrona, che ha un tessuto grezzo con frange che richiama quelle degli indiani d’America, anche per il copriletto che ho personalizzato sempre su Wanaprix con una foto di Matteo, perfetta per l’occasione a mio parere. Pur essendoci dei richiami che rendono l’interno armonico e coerente i tessuti e le fantasie si sovrappongono e si mixano, come avviene sul letto. Le tende a motivo chevron, altro pattern che richiama gli indiani d’America, sono declinate in un colore molto contemporaneo: un turchese/ottanio ripreso sulla parete dietro al letto e dai mobili pensili sulla scrivania.

Colore

Sicuramente il colore è un altro elemento caratterizzante dello stile boho-chic che pervade ogni cosa, dai mobili agli arredi. Io per arredare la camera da letto ho mixato mobili in legno chiaro e scuro, due comodini spaiati uno azzurro e uno bianco e dei cubi pensili sempre azzurri. Le case e gli ambienti per cui si sceglie questo stile, sono sempre molto colorate e piene di vita.

Una delle cose sempre presenti in un arredamento boho-chic è il colore dei tessili: pattern colorati che richiamano spesso gli stili di diversi paesi, dal Marocco, all’India al Nord America, in un mix di geometrie e forme organiche.

arredare la camera da letto in stile boho chic

Il verde

In questo stile è spesso presente anche il verde e la natura, trattandosi di una tendenza tra le più vitali e ricche di energie. Nello stile boho-chic le piante fanno parte dell’arredamento; io ho scelto una pianta ricadente davvero perfetta per decorare senza ingombrare troppo.

Stampe e composizioni alle pareti

Le pareti di un ambiente in stile boho-chic non sono mai spoglie!

Si possono creare composizioni di specchi come ho fatto o di altri piccoli oggetti e cornici di varie dimensioni. Si possono decorare le pareti con stampe, teli, foto, quadri, specchi e tutto ciò che ci detta la nostra fantasia, io ho optato per delle grandi lettere di legno sulla testata del letto e una riproduzione di un quadro di Klee preso su Posterlounge, nella zona scrivania che riprende i colori degli azzurri scelti per la camera.

Lo stile boho-chic richiedere carattere, creatività e coraggio…siete pronti per cominciare?!

complementi

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3 Marzo 2021 / / La Gatta Sul Tetto

Arredo bagno, il marchio italiano EX.t presenta le collezioni 2021, tra novità assolute, nuovi accessori per le linee iconiche e colorate riedizioni.

arredo bagno
Consolle-lavabo Eileen, box doccia e carta da parati Nouveau

Il marchio italiano EX.t, presente sul mercato dal 1945, ha presentato le nuove collezioni arredo bagno 2021. Innovazione e valori della tradizione Made in Italy caratterizzano le proposte dell’azienda, nell’ottica di realizzare ambienti dinamici, capaci di trasformarsi e rinnovarsi secondo le esigenze del vivere contemporaneo. Grazie alla collaborazione con designer provenienti da tutto il mondo, il catalogo EX.t offre soluzioni originali, funzionali e curate nei dettagli.

Noto, il sistema multifunzionale di mobili contenitori

Novità assoluta del catalogo EX.t è la collezione Noto, un sistema multifunzionale di mobili contenitori per il bagno. Disponibili in due dimensioni e spessori, i mobili sono dotati di lavabi in Riverstone® integrati, scatolati o da appoggio. I mobili, con uno o due cassetti, oppure con cassetto e mensola, si installano a muro, così da ottenere uno spazio pulito ed essenziale.

arredo bagno
Mobile contenitore Noto, box doccia Nouveau

Molteplici soluzioni per un unico complemento dalle linee rigorose, capace di adattarsi a varie tipologie di bagno ed esigenze di spazio. Pensato per arredare grandi e piccoli ambienti, può essere realizzato in rovere naturale oppure in MDF laccato nei colori verde chiaro, grigio, blu, e il particolare beige red.

Nuovi accessori e complementi per le collezioni iconiche

Le collezioni iconiche Nouveau e Rest si arricchiscono di nuovi accessori e complementi. Per la linea Nouveau sono stati introdotti due nuovi specchi basculanti, nei formati rotondo e quadrato. Completano la collezione la tenda doccia di lino idrorepellente rosa pastello e il porta asciugamani in ottone e metallo. Come tutta la collezione disegnata da Bernhard & Vella, anche questi nuovi accessori presentano raffinati accenti tipici dell’Art Déco, trasformandosi in un gioco di simmetrie e chiare geometrie.

arredo bagno
Specchi collezione Nouveau, consolle Frame
arredo bagno
Tenda doccia e vasca collezione Nouveau

New entry anche per la collezione Rest dei Norm Architects con l’introduzione di un piccolo pouf che riprende il tema dell’intera collezione, ispirata alla filosofia giapponese. Il pouf Rest è disponibile in due dimensioni, rivestito con i tessuti standard della collezione o con i nuovi rivestimenti in lino, lana, pelle ed ecopelle.

Arredo bagno dai colori vivaci con Eileen

Infine, restyling colorato per la collezione Eileen, la consolle minimale con lavabo integrato, con le nuove versioni in blu e beige red della consolle minimale Eileen di Ex.t Studio e la barra multifunzione Row di Oustudio. Il mobile è progettato per arredare i piccoli spazi, e la sua struttura in tubolare di metallo può essere utilizzata anche come porta asciugamani. Eileen è disponibile in due misure diverse con finiture verniciato nero, blu e beige red.

arredo bagno
Consolle Eileen colore beige red

Qui il sito ufficiale EX.t.

3 Marzo 2021 / / Dettagli Home Decor

arredo bagno stile minimal

Le soluzioni d’arredo per un bagno in stile minimal 

La scelta dell’arredo bagno non si limita unicamente alla ricerca di prodotti funzionali. Oggi, infatti, il design delle soluzioni per l’arredamento della stanza da bagno è sempre più al centro dell’attenzione.

Per chi predilige uno stile minimal deve necessariamente puntare su elementi d’arredo caratterizzati da semplicità, ordine e sobrietà cromatica. I bagni in stile minimalista sono, infatti, contraddistinti da equilibrio architettonico e materiali leggeri, perfetti per creare un’armonia visiva attraverso colori neutri come il bianco, il beige, il marrone o il grigio. L’arredo sospeso o valorizzato da una struttura leggera, per esempio in alluminio, trasmette ordine, pulizia e leggerezza, peculiarità del minimalismo.

Qui di seguito, una selezione di composizioni Arbi Arredobagno da cui trarre ispirazione

bagno minimalista bianco e nero

Profilo lineare e rigoroso per la composizione Inka 01 costituita dalla base portalavabo in finitura Rovere Hockey, con basamento in alluminio Nero, abbinata al lavabo Consolle Ypsilon, design Meneghello Paolelli Associati, in Tekno Geacril Bianco opaco. La specchiera Shape dalle forme morbide dona movimento all’ambiente.

bagno minimalista

La proposta Code Wave, perfettamente in linea con gli attuali trend dell’arredo bagno orientati a creare ambienti con una forte vocazione al design minimalista e al benessere, si distingue per una elevata componibilità e per la raffinatezza dei materiali. La modularità del progetto permette un’estrema flessibilità nella progettazione, offrendo un altissimo livello di personalizzazione per dar vita a realizzazioni “sartoriali” in grado di soddisfare qualsiasi esigenza d’arredo e di gusto personale.

mobile bagno bianco e minimal

Nella composizione Teso 04, il mobile laccato con piano top in tekno Deimos Bianco opaco e lavabo integrato Ypsilon è il dominatore incontrastato, grazie alle sue linee essenziali e squadrate. L’assenza di maniglie e il basamento in alluminio bianco donano alla proposta una sensazione visiva di leggerezza e compattezza. La specchiera Light con faretto valorizza l’intero ambiente.

bagno in stile minimal

Lo stile minimal si sposa benissimo con la concezione moderna di lavabo, dove le linee si fanno sempre più sottili, come nella composizione Inka 18 in cui il lavabo d’appoggio Milù in Tekno Geacril Rosso Casale mette in risalto il piano naturale in Noce Nativo. La base e i pensili in finitura Masieri e la specchiera Light con profilo in alluminio Nero completano l’arredo.

mobile bagno sospeso effetto materico

Modernità dei volumi, essenzialità dei dettagli e ampia possibilità di personalizzazione. Inka è una delle collezioni più ricche e versatili di Arbi Arredobagno, tra libertà di composizione e nuove finiture.

mobile bagno sospeso effetto legno

Moderni e di tendenza, i melaminici termostrutturati riprendono la matericità del legno e della pietra, rendendo Inka una valida soluzione che unisce un prezzo competitivo a una linea pulita e moderna, facilmente adattabile in qualsiasi stanza da bagno e in grado di creare ogni volta ambienti unici e coinvolgenti.

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2 Marzo 2021 / / Design

Torniamo a parlare delle case in legno prefabbricate, analizzando in modo più dettagliato i fattori che ci fanno risparmiare, dalla fase di costruzione fino al consumo energetico.

Case in legno

In un precedente articolo abbiamo affrontato l’argomento delle case in legno prefabbricate, focalizzandoci sulle caratteristiche tecniche della costruzione. Tra i vantaggi che la scelta di abitare in una casa in legno comporta, rientra senza dubbio il fattore risparmio. Ma in che modo questa particolare e sempre più richiesta tipologia di abitazione ci fa risparmiare?

I vantaggi di una casa in legno

Cominciamo con l’analizzare i vantaggi di una casa in legno :

1- innanzitutto abbiamo la possibilità di poter scegliere da zero tutta la struttura della casa: 

  • il tipo: casa, villa, ampliamento..
  • dimensioni (qualsiasi quantità di mq)
  • numero di piani (da 1 fino a 5)
  • disposizione e ampiezza dei diversi ambienti
  • tipologia di porte e finestre

Inoltre sul mercato sono anche già presenti molti modelli prefabbricati con diverse tipologie e metrature, adatti ad ogni esigenza.

2 – Costi fissi della realizzazione. I lavori sono progettati nei minimi particolari prima della loro esecuzione così da definire un prezzo fisso e diminuire gli imprevisti in cui si potrebbe incorrere con la costruzione di una casa.

3 – Tempi di costruzione ridotti. I tempi sono ridotti per lo stesso motivo: maggiore è la durata di un cantiere, maggiori saranno i costi da sostenere. Anche per quanto riguarda l’allaccio dei contatori di luce e gas: basterà contattare il distributore locale, il quale in 10 giorni e con un prezzo determinato in accordo con il cliente attiverà le forniture per tempo.

4 – Strutture antisismiche e resistenti al fuoco. Grazie alle caratteristiche del legno queste case hanno proprietà antisismiche (elasticità)  e di resistenza al fuoco (alcuni tipi di legno sono proprio ignifughi).

5 – Isolamento termico e acustico. Il legno è un materiale con un alto potere isolante termico e acustico.

6 – Edifici efficienti dal punto di vista energetico. Queste case hanno un’elevata efficienza energetica, consentendo di risparmiare in bolletta fino al 45%, di seguito andiamo a vedere a cosa è dovuto questo risparmio.

Case in legno

In che modo risparmio con una casa in legno?

Un altro dei vantaggi della costruzione di una casa interamente in legno è quella dell’ecosostenibilità poiché il legno è un materiale naturale, quindi rinnovabile, e ha un basso impatto ambientale. Con la realizzazione di questo tipo di case l’obiettivo principale è quello di rispettare l’ambiente e quindi di sprecare meno risorse, gli elementi di costruzione possono essere smontati e recuperati in qualsiasi momento. 

Il dispendio di energia è minore rispetto alle case tradizionali: il legno è un materiale che fornisce comfort energetico perché assorbe e rilascia il calore e l’umidità a seconda dei periodi, permettendo di avere un clima più fresco nei mesi più caldi e abbassare il riscaldamento nei mesi più freddi.

Inoltre il legno rende l’aria all’interno della casa più salubre assorbendo l’umidità e limitando il circolo delle polveri.

Ci sono aiuti economici per chi costruisce una casa in legno?

La realizzazione di questo tipo di casa permette di beneficiare degli incentivi messi a disposizione dal ministero dello sviluppo economico legati all’efficientamento energetico, quali Ecobonus e Superbonus 110. La costruzione di case in legno, infatti, per quanto enunciato prima, rispecchia alla perfezione le attuali politiche governative volte alla tutela dell’ambiente ed a combattere gli sprechi energetici dovuti a strutture ed infrastrutture obsolete e datate. Per maggiori informazioni in merito consigliamo di consultare anche L’ENEA, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile.