6 Marzo 2021 / / Dettagli Home Decor

cucina con isola bianca e luminosa

“Casa Politeia” si basa sull’interazione della luce con differenti forme e materiali, per offrire un’esperienza di benessere unica. A firmarla è lo studio AK Praxis, che ha scelto Lapitec per realizzare l’isola cucina.

Inserita nell’omonimo quartiere residenziale di lusso, a nord del centro storico di Atene, “Casa Politeia” si sviluppa sugli ultimi due livelli di un edificio di tre piani e culmina con una copertura che offre una visuale sconfinata sul Monte Parnete e sulla verde regione Attica.

terrazzo rivestito in Lapitec nuance bianco artico

Il progetto dell’appartamento, a cura dallo studio AK Praxis, si racconta attraverso forme pure, colori chiari e spazi permeabili invasi dalla luce naturale, che entra attraverso le vetrate a tutta parete. Ogni zona della casa è articolata come in un loft: fluido e arioso, l’interior è pensato per eliminare le barriere tra indoor e outdoor e guadagnare configurazioni diverse a seconda del momento della giornata o delle stagioni. I colori scelti sono neutri e le tonalità selezionate dallo studio contemplano il bianco, il grigio chiaro, il legno di rovere, intervallati da dettagli in metallo cromato o in nero e da grandi opere d’arte contemporanea.

isola cucina in Lapitec bianco artico

Nella purezza dell’organizzazione spaziale e delle cromie, spicca la zona cucina aperta sul soggiorno, nella quale si contrappongono due elementi: un tavolo da pranzo, rettangolare e in colore nero, è fronteggiato da un’isola, della medesima lunghezza e completamente bianca. Il blocco cucina conferma il linguaggio progettuale dell’abitazione e si configura come un monolite, dove il lavabo e l’induzione sono perfettamente integrati nel piano. Sormontata da un abbassamento delle stesse dimensioni con luce diffusa, l’isola presenta il top, il lavabo e i fianchi in Lapitec in nuance Bianco Artico finitura Satin: candido e monocromatico, il materiale conserva il calore e il fascino propri delle pietre naturali, garantendo allo stesso tempo prestazioni più elevate anche in chiave sostenibile. La composizione di Lapitec, una miscela di minerali 100% naturali, è infatti del tutto priva di inchiostri, resine e altri additivi tossici e permette la massima igiene e durabilità, grazie alla totale assenza di pori sulla superficie.

L’estensione del blocco cucina porta infine il Lapitec alla massima espressione: il top è infatti realizzato in un’unica lastra di oltre 3 metri di lunghezza e non presenta giunzioni sulla sua superficie, affermando ancora una volta l’attenzione al dettaglio e la scelta di linee essenziali da parte dello studio Ak Praxis.

Politeia House

Politeia House

Politeia House

La luce è stata l’elemento fondamentale che ha ispirato sia il design sia la selezione dei materiali” raccontano Spyros Konstantakis e Christina Konstantaki, fondatori dello studio. “Abbiamo cercato di tracciare il viaggio della luce attraverso gli ampi affacci esterni e migliorare la trasparenza dell’ambiente, offrendo in ogni angolo un’esperienza di benessere. Abbiamo lasciato che fosse la luce ateniese a dipingere le varie aree della casa, attraverso un gioco di luci ed ombre sempre diverso durante le varie fasi del giorno e della notte”.

Politeia House

Politeia House

Politeia House

E proprio sul grande affaccio esterno, delineato da un perimetro verde su più altezze che richiama il profilo delle montagne all’orizzonte, si compone anche una pratica zona barbecue con piano di lavoro in Lapitec. La pietra sinterizzata, infatti, grazie alle sue caratteristiche è in grado di resistere anche in ambienti esterni senza mai subire alterazioni.

Politeia House

Politeia House

Photo credit: Mariana Bisti

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6 Marzo 2021 / / Dettagli Home Decor

arredo outdoor Lapalma

Lavorare su una terrazza, pranzare in giardino, rilassarsi sul bordo di una piscina, Lapalma con i suoi arredi risponde al desiderio, sempre più forte, di vivere all’aperto e a contatto con la natura. Perché l’outdoor Lapalma non è uno dei mondi dell’azienda, bensì un universo che li contiene tutti: Lounge, Light office, Home, Café.

Gli arredi Lapalma escono dalle mura domestiche vestiti di materiali di ultima generazione resistenti all’acqua, ai raggi UV, alle nebbie saline, ai funghi e alle muffe, per affrontare con estrema disinvoltura tutti gli agenti atmosferici e garantire la massima durata nel tempo. Dall’acciaio inox AISI 316L – ideale anche per il settore nautico, al Fenix – resistente e morbido al tatto, proposto anche nei due nuovi colori Rosso Jaipur e Grigio Londra, dal marmo nelle varianti Carrara bianco e Marquinia nero, al cemento, sabbiato fine e trattato per resistere ad ogni agente macchiante, fino al legno iroko di provenienza certificata e a tessuti che pur della massima resistenza, regalano trame, colori e filati di sofisticata eleganza.

Attorno all’azzurro di una piscina, gli imbottiti invitano a piacevoli momenti di pausa.

arredo outdoor Lapalma
sedute componibili ADD Lapalma

Ci si può accomodare sui versatili sistemi di sedute componibili disegnati da Francesco Rota: ADD, successo a livello internazionale, accompagna anche in esterno il piacere di stare insieme, regalando infinite combinazioni e nella sua variante Soft, con profilo avvolgente e cuscini generosi, offre momenti di appoggio e dolce relax, mentre le morbide forme di PLUS in ogni sua soluzione, dal pouf alla seduta al divano, si allargano per accogliere il corpo comodamente sdraiato.

arredo outdoor Lapalma
sedute PLUS Lapalma

E come morbidi sassi levigati dal vento i pouf KIPU di Anderssen & Voll si alternano nelle combinazioni anche in outdoor grazie all’entusiasmante varietà di forme e colori.

complementi outdoor lapalma
pouf KIPU + tavolino bianco JAY + tavolino nero AUKI di Lapalma

Per pranzare all’aperto, in un giardino a casa o al ristorante, o lavorare in outdoor, le collezioni di tavoli Lapalma soddisfano differenti aree di gusto e necessità.

arredo outdoor Lapalma
tavolo ADD T + sedie MIUNN di Lapalma

C’è il tavolo ADD T disegnato da Francesco Rota, con il suo disegno minimale, la sua radicale, elegante semplicità e la possibilità di creare differenti soluzioni. Due o più tavoli possono essere accostati mantenendo una continuità di superfici, grazie alle due gambe esterne che, l’una a fianco all’altra, sembrano fondersi in una.

arredo outdoor Lapalma
Tavolo APTA e sedie MIUNN di Lapalma

C’è APTA, design Romano Marcato, che solleva con grazia il piano dalla struttura, creando un vivace contrasto tra la solidità delle basi e la leggerezza del piano. C’è AUKI, disegnato da Hee Welling, presenza insostituibile, anche in versione tavolino, in ogni ambiente outdoor. FORK, il tavolo a due altezze disegnato da Tomoya Tabuchi, che nell’essenzialità del disegno e nello slancio straordinario della base in alluminio, crea intorno a sé un concerto di energie positive. E c’è BRIO, l’eclettico tavolo a tre altezze fisse disegnato da Romano Marcato, quell’elemento in più che aggiunge una nota di spensieratezza ad ogni ambiente.

arredo outdoor Lapalma
tavolino alto FORK + sgabelli MIUNN di Lapalma

Attorno ad essi tre versatili collezioni di sedute, disponibili a due altezze – sedia e sgabello.

Contraddistinta dalla cordatura che avvolge lo schienale e dall’ampia seduta quadrata ARIA, disegnata da Romano Marcato, da cinque anni accoglie il pubblico della Biennale di Venezia superando a pieni voti la prova salsedine. MIUNN, disegnata da Karri Monni, in acciaio inossidabile e scocca in Baydur, porta la sua linea sinuosa anche in esterno. Infine, SEELA, design Antti Kotilainen, con le sue basi leggerissime, la scocca in polipropilene, nei colori della roccia, del ghiaccio, della neve, e la sua linea continua che dalla seduta, di assoluto comfort e con pad intercambiabile, prosegue nello schienale avvolgente.

arredo outdoor Lapalma
sedia ARIA + tavolino AUKI di Lapalma
arredo outdoor Lapalma
sedie SEELA + tavolo BRIO di Lapalma

Grazie all’utilizzo del legno iroko per il sedile, vanno in outdoor anche una vera e propria icona di Lapalma, lo sgabello LEM, disegnato da Shin & Tomoko Azumi – una linea continua, come in assenza di gravità, che racchiude tutte le funzioni in un disegno minimale – e l’eclettico sgabello con tavolino AARON di PIO&TITOTOSO, caratterizzato da un’anima in metallo che si sdoppia per ospitare, da un lato, un confortevole sedile e, dall’altro, un piano girevole, rivelandosi ideale nei momenti di relax, lavoro, attesa, o incontro.

arredo outdoor Lapalma
sgabello LEM + tavolino FORK di Lapalma
arredo outdoor Lapalma
sgabello AARON di Lapalma

Versatili attori non protagonisti, i complementi si posizionano con disinvoltura tra un divano, una poltrona, o a servizio di una zona pranzo. Dal tavolino JEY di Francesco Rota, con base in cemento o marmo, lo stelo in tubolare che sostiene il piano in varie forme geometriche e la chiusura a maniglia, a YO e TOÈ di Romano Marcato. Il primo, caratterizzato da una base decentrata che permette gli accostamenti più acrobatici e garantisce stabilità al piano in varie forme geometriche, mentre il secondo, proposto in due altezze, due colori e due forme ritma il suo profilo, curvando delicatamente il tubolare quadrato che incornicia e dà forza alla struttura.

complementi outdoor Lapalma
tavolini JAY Lapalma

Il paesaggio che anima il catalogo outdoor di Lapalma è un paesaggio infinito.

Sono vigneti, giardini tropicali, architetture contemporanee, piscine, angoli di mare azzurro, montagne innevate. Sono momenti della nostra quotidianità vissuti a latitudini diverse nel comfort di arredi dalle linee contemporanee.

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5 Marzo 2021 / / Design

Padiglione Italia Expo Dubai

Il racconto esclusivo a tre voci d’eccezione: il Direttore artistico Davide Rampello e i progettisti Carlo Ratti e Italo Rota. Nell’approfondimento un dizionario dei materiali innovativi e sostenibili della vetrina dell’Italia all’Esposizione Universale

Italian beauty: questo è il titolo dell’articolo che INTERNI, the magazine of interiors and contemporary design, rivista del Gruppo Mondadori, dedica al Padiglione Italia a Expo 2020 Dubai. Sul numero di marzo in edicola da oggi, la pubblicazione in anteprima dell’architettura e dei contenuti del Padiglione.

L’Esposizione Universale, in programma dal 1° ottobre 2021 al 31 marzo 2022, sarà la prima a tenersi in un Paese dell’area ME.NA.SA., Medio Oriente, Africa Settentrionale e Asia Meridionale, un evento di importanza strategica per i temi legati alla sostenibilità, in chiave di economia circolare e di ottimizzazione delle risorse.

Expo Dubai rappresenta l’occasione di una riaffermazione dell’Italia in tutte le sue espressioni di ingegno e know how, in linea con il concetto espresso dal claim dell’atteso evento globale “Connecting minds, creating the future“ (“Connettere le menti, per creare il futuro”) che il nostro Paese declina in “La Bellezza unisce le Persone”, la bellezza italiana da sempre elemento di connessione tra popoli, talenti e ingegno, eredità culturale mediterranea e ponte verso il futuro.

cover INTERNI magazine Marzo 2021

In esclusiva per INTERNI, diretto da Gilda Bojardi, tre voci narranti d’eccezione – il Direttore artistico del Padiglione Italia Davide Rampello e i progettisti Carlo Ratti e Italo Rota – svelano i segreti della struttura, frutto di creatività, ricerca avanzata e innovazione sostenibile made in Italy.

All’interno dell’articolo, una Guida-Glossario dei materiali utilizzati per l’architettura e gli interni del Padiglione, elencati e descritti in ordine alfabetico, diventa uno strumento di dialogo e confronto per architetti, progettisti, designer, arredatori e naturalmente un’ispirazione per le aziende del Made in Italy.

L’iniziativa editoriale si inserisce nella media partnership tra Mondadori Media, Official Gold Sponsor del Padiglione, e il Commissariato italiano per Expo Dubai. Per rafforzare con attività culturali, editoriali ed eventi il progetto di partecipazione del nostro Paese alla prossima Esposizione Universale 2021-2022, sono infatti previste numerose attività di comunicazione del Gruppo editoriale Mondadori sia nel periodo di avvicinamento che durante il semestre espositivo.

 

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5 Marzo 2021 / / Design

letto in legno con comodini integrati

Il letto, si sa, è il luogo di relax per eccellenza. Alti, bassi, dalle dimensioni ridotte o, al contrario, ampi e con più funzioni, in un solo materiale o in una combinazione di tessuti, legni, metalli: niente più del letto è un regno dove vige la personalità di ciascuno e dove le abitudini private del sonno devono poter essere soddisfatte in ogni momento. Le collezioni notte di Zanette, accompagnate da un’offerta di arredi a completamento e disegnate da importanti progettisti, sono concepite proprio sulla base dei principi fondanti di personalizzazione, design e versatilità.

Letto Morfeo

letto di design in legno

Nato dalla collaborazione con il designer Giuseppe Bavuso, Morfeo è molto più di un letto: è una composizione che nasce dall’unione di un letto a una struttura portante che include anche i comodini laterali. Funzionale e dalle linee precise e geometriche, con spessori calibrati e accostati tra loro, si presenta retrofinito, per permettere un posizionamento libero all’interno della stanza, e comprende anche un vano nella parte posteriore, utilizzabile come porta oggetti. Le “estensioni” della base a definizione dei comodini, che possono essere dotati di illuminazione led integrata, si armonizzano con la doppia testiera imbottita, reclinabile e rivestita in tessuto o pelle. Personalizzabile nelle finiture e negli accessori, Morfeo è proposto in quattro varianti dimensionali e può essere richiesto anche in versione contenitore.

Letto Skin

letto in legno con comodini integrati

Skin è una collezione letti concepita per avere una grande flessibilità e lasciare spazio alla personalizzazione. La sua struttura, dalle linee geometriche e contemporanee e in differenti finiture, integra in corrispondenza della testiera una parte imbottita, rivestita in pelle o tessuto per il massimo comfort. La testiera può essere estesa sino a comprendere la parte dedicata ai comodini e, grazie al movimento dello schienale, è possibile raddoppiare il piano di appoggio e modificare la configurazione del letto in qualsiasi momento. In quattro varianti dimensionali, Skin è disponibile anche nella versione contenitore.

Letto Mercury

letto di design in legno e tessuto

Nella collezione Mercury, il segno estetico identitario proviene dall’accostamento della struttura, con finitura laccata opaca, alle superfici imbottite. I due elementi creano un continuum estetico e funzionale, disegnando sia la base sia la testiera, con linee geometriche ed essenziali e segni in diagonale. L’imbottitura ha spessore importante e può essere rivestita in una vasta gamma di tessuti e pelli, arricchiti da cuciture tono su tono. Il letto matrimoniale Mercury è proposto in quattro varianti dimensionali e, rialzato rispetto al pavimento, regala un’immagine di grande leggerezza e contemporaneità.

www.zanette.it

 

 

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5 Marzo 2021 / / Dettagli Home Decor

concorso di design e interior design

Partecipa alla nuova edizione del concorso Covet International Awards rivolto a designer e interior designer, le iscrizioni sono aperte fino al 26 marzo. Scopri come partecipare.

Dettagli Home Decor, nella veste di media partner dell’evento, ha il piacere di proporre a professionisti e creativi un nuovo concorso dedicato al design in unione all’artigianato e alle arti figurative. Parliamo del Covet International Awards organizzato da Covet House e Covet Foundation, che ha aperto il bando lo scorso 15 gennaio 2021 alla ricerca di interior designer e designer del prodotto che siano capaci di modernizzare l’artigianato, valorizzarlo e reinterpretarlo offrendo un nuovo ruolo all’interno del panorama artistico contemporaneo.

Questa idea non punta a sconvolgere un progetto bensì a riqualificarlo mantenendo intatta l’essenza per la quale è nato e offrendogli un nuovo ruolo al centro della scena del mondo di oggi.

arredamento artigianale di lusso

Covet International Awards

Come detto il concorso è organizzato da Covet House, il noto brand portoghese specializzato nella produzione e commercializzazione di mobili e complementi d’arredo di lusso. Il gruppo, composto da ben 12 marchi tra cui Essential Home, è presente in tutto il mondo con diversi show-room e pubblica una rivista specializzata, CoverED, oltre a una guida annuale dedicata alle ultime tendenze.

Con ben 15 anni di esperienza Covet House si occupa di progetti di alto livello puntando sul valore dell’arte e della manualità che si trasmette da generazioni ed ora, dopo il successo della prima edizione del concorso è alla ricerca di VOI, nuovi talenti creativi, VOI che avete grande ispirazione e voglia di realizzare qualcosa di davvero autentico combinando l’artigianato e il lusso.

Gli ambiti per i quali proporsi sono diversi: product design per la sezione craftsmanship e mid century mentre più ampio è il campo dell’interior design, dal residenziale all’ hospitality, commerciale, home office e sostenibilità.

Oltre a proporvi con i vostri progetti, singolarmente o in team, tra le categorie sono previsti dei riconoscimenti extra come “Thinker of the Year” e “Maker of the Year” per la creazione di prodotti particolarmente meritevoli e votati da una giuria speciale.

Covet Awards vuole così trasmettere il linguaggio del design e la storia fatta di passione ed emozioni che fa da sfondo.

design artigianale

Chi può partecipare

Il Covet Awards è aperto a designer, interior designer, artigiani e creativi di tutto il mondo. I progetti presentati saranno valutati in base al processo di progettazione, che deve avere come punto fermo l’artigianalità. Il concetto, la creatività, l’uso dello spazio, l’impatto dei materiali sono altri criteri di cui terrà conto la giuria. I progetti devono essere completi e possono riguardare nuove costruzioni o ristrutturazioni. Ogni designer o team può presentare un solo progetto che potrà essere inserito in più categorie: Residenziale, Ospitalità, Commerciale, Design sostenibile, Home Office, Artigianato e Mid Century.

design artigianale

Perché partecipare

I vincitori del Covet Awards otterranno la visibilità che meritano: saranno intervistati e ogni progetto sarà pubblicato sia nella versione stampata che in quella online di CovetED Magazine e su BestInteriorDesigners.com. Tutti i progetti vincitori saranno inoltre presentati nel libro COVET INTERNATIONAL AWARDS VOL I.

Ma i vantaggi non finiscono qui, infatti un comunicato stampa con tutti i progetti vincitori sarà inviato a una banca dati internazionale con oltre 10.000 contatti nella stampa di alto livello; tutti i vincitori avranno accesso ad una strategia unica di marketing online a 360º per promuovere i loro progetti; il logo del concorso sarà disponibile per essere utilizzato per promuovere i progetti premiati; un trofeo speciale disegnato da un rinomato designer garantirà un riconoscimento internazionale. Infine, i vincitori delle categorie prodotti artigianali e mid-century avranno la possibilità di vedere realizzati i prototipi che saranno inseriti nelle collezioni di Covet House e dei marchi midcentury: Essential Home (Furniture Design) e DelightFULL (lighting design).

Come partecipare?

Partecipare al Covet International Awards è facile, basta registrarsi su www.covetawards.com entro il 26 marzo 2021 per presentare il progetto.

Articolo di Silvia Fabris

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4 Marzo 2021 / / Dettagli Home Decor

La Pina sul set della campagna Geberit

Il gruppo Geberit dal 1° marzo 2021 è on-air con la nuova campagna di comunicazione multimediale di Geberit AquaClean con l’headline accattivante “E’ tutta un’altra musica” e una testimonial d’eccezione: La Pina.

Una delle voci più amate e riconoscibili nel mondo delle radio, scrittrice e viaggiatrice attenta alle novità e le tecnologie che migliorano la vita di tutti i giorni, Orsola Branzi, in arte La Pina, grazie alla sua simpatia e al suo modo di essere un po’ “fuori dagli schemi” riesce ad arrivare al cuore dei suoi spettatori, accompagnandoli nella loro quotidianità e stili di vita con hit, racconti e aneddoti curiosi.

Parte della campagna di comunicazione globale “My Confidence” di Geberit, con cui da alcuni anni l’azienda ha trasformato il suo sanitario di punta in un oggetto di stile coinvolgendo testimonial diversi per genere ed età seduti sul profilo disegnato di un vaso bidet AquaClean, La Pina è stata scelta per comunicare in Italia la “rivoluzione” per la routine quotidiana insita nel concept di questo prodotto, di cui, una volta provato, diventa impossibile fare a meno.

vaso bidet Geberit Acqua Clean

Appare con La Pina il vaso bidet più venduto in Europa, Geberit AquaClean Mera, il cui design essenziale progettato da Christoph Behling nasconde un sofisticato sistema integrato. Oltre alla comprovata tecnologia della doccia WhirlSpray con un getto d’acqua pulsante miscelato dinamicamente con aria e al vaso senza brida con tecnologia di scarico TurboFlush che consente un processo di risciacquo particolarmente accurato e silenzioso, Mera vanta alcune funzioni aggiuntive come l’aspirazione dei cattivi odori, il riscaldamento del sedile, il meccanismo automatico d’apertura del sedile tramite sensore di prossimità, il telecomando e il pannello di comando a parete e il sistema d’illuminazione d’ambiente. Accanto a Mera, il modello di punta caratterizzato da un design elegante e una tecnologia sofisticata, completano la gamma AquaClean i modelli Sela dalle linee raffinate che si adattano ad ogni cotesto con varie funzionalità e Tuma, che offre le funzioni base di un vaso bidet come soluzione completa o nella versione da integrare a ceramiche preesistenti, portando freschezza e comfort in ogni ambiente bagno. Adatto a tutti coloro che vogliono coccolarsi con nuove sensazioni di benessere, il vaso bidet AcquaClean è tutta un’altra musica, e se lo dice La Pina!

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4 Marzo 2021 / / Dettagli Home Decor

finestre moderne in alluminio

Sostituire finestre e porte finestre obsolete con modelli di ultima generazione è un intervento fondamentale nella riqualificazione energetica che rientra nel Superbonus 110%.

I serramenti vecchi causano dispersioni termiche con conseguente aumento delle bollette, sia per il riscaldamento nella stagione invernale e sia per la climatizzazione de mesi estivi. La scelta di sostituirli con modelli più moderni e performanti permette di aumentare il comfort domestico e di ridurre il costo delle bollette, apportando benefici anche al pianeta con un netto calo delle emissioni nocive in atmosfera. Per questo motivo, la sostituzione con infissi di ultima generazione rientra tra gli interventi che si possono detrarre nel Superbonus 110%, a patto che sia associata ad altre opere di ristrutturazione per migliorare l’efficientamento energetico dell’edificio. Così facendo è possibile recuperare interamente la spesa sostenuta.

Infissi moderni e più performanti: i materiali

Finestre e porte finestre hanno un ruolo importante per il risparmio energetico. Un parametro importante per valutarle è la trasmittanza termica, ovvero il flusso di calore medio che passa, per metro quadrato di superficie, attraverso una struttura che delimita due ambienti con temperatura diversa. Un serramento è tanto più isolante termicamente quanto più basso è il valore di trasmittanza termica.

Finestre e porte finestre sono composte da un telaio costituito da un profilo realizzato i diversi materiali quali legno, alluminio e pvc, utilizzati da soli oppure abbinati tra loro, sommando i vantaggi di ciascuno. Il legno utilizzato è quello lamellare, a più strati incollati e pressati per renderlo inderformabile. Trattandosi di un materiale isolante spesso viene usato per il lato interno del serramento, abbinato a pvc o alluminio. Il legno è proposto in diverse essenze e finiture per adattarsi a qualsiasi stile di arredamento. Il pvc, invece, è un polimero termoplastico riciclato, ottimo isolante termico e acustico. Internamente è rinforzato con l’acciaio e con un sistema di camere d’aria nei profili che evitano dispersione termica. L’alluminio, invece, è un materiale resistente agli agenti atmosferici, non richiede una manutenzione particolare e deve essere a taglio termico, con un sistema di camere riempite con del materiale isolante che impediscono la dispersione del calore e la formazione di condensa.

portafinestra con apertura ante verso l'esterno
porta finestra Schuco AWS 75 PD.SI. con apertura verso l’esterno

Finestre e Porte finestre Schuco in alluminio

Oggi i serramenti sono diventati un vero e proprio elemento di design infatti, quando si ristruttura casa, sono gli stessi architetti e interior designer a suggerire quale modello è più adatto al contesto, forti anche del fatto che la ricerca ha abbattuto limiti e luoghi comuni e che si può avere una finestra in legno con grandi prestazioni tecnologiche e poca manutenzione, come le finestre in alluminio proposte da Schuco.

Tra le tante soluzioni proposte dall’azienda troviamo il modello Schuco AWS 75 PD.SI. Si tratta di una finestra in alluminio appositamente progettata per unire in una sola soluzione performance termoacustiche, design minimalista ed elevata trasparenza.

finestre panoramiche in alluminio
finestre panoramiche Schuco AWS 75 PD.SI.

Perfettamente in linea con le tendenze dell’abitare contemporaneo, questo modello è caratterizzato da profili estremamente sottili, che consentono di massimizzare la quantità di superficie vetrata e di aumentare la quantità di luce naturale all’interno delle stanze. Linearità e leggerezza estetica sono dovute anche all’anta a scomparsa, il cui telaio fiso ricopre completamente quello della parte apribile, ottenendo un effetto di completa uniformità visiva. Il design pulito è valorizzato dalla maniglia senza rosetta proposta anche nella versione con serratura a chiave, per garantire una resistenza antieffrazione in classe RC2. Con Schuco AWS 75 PD.SI si possono realizzare aperture di grandi dimensioni, con larghezza fino a 1450mm e altezza fino a 2500 mm.

portafinestra e finestra con anta a ribalta
finestra e portafinestra in alluminio Schuco AWS 90 BS.SI

Un altro modello da tenere in considerazione è la finestra in alluminio con anta a scomparsa Schuco AWS9 90 BS.SI, anch’essa pensata per massimizzare la superficie vetrata e l’ingresso della luce naturale. I profili sottili scompaiono all’interno dei profili del telaio, lasciando a vista soli 77 mm di alluminio. Il design minimalista permette non solo di portare più luce naturale dentro casa, ma anche di inserire il serramento in qualsiasi contesto. Le finestre Schuco Block System con anta a scomparsa sono caratterizzate da una soglia ribassata di soli 25mm e dotate di accessori antieffrazione per aumentare la sicurezza. La tecnologia e le apparecchiature a scomparsa Schuco SimplySmart permettono inoltre di sfruttare al massimo le aperture delle ante fino a 180° o di gestirle a 90° grazie ai limitatori di apertura.

portafinestra alluminio finitura bianca
portafinestra SCHÜCO AWS 90.SI con apparecchiatura per accesso facilitato

Infissi di ultima generazione: le certificazioni

Oltre alla normativa europea UNI EN 14351 che stabilisce le caratteristiche prestazionali delle finestre e delle porte esterne pedonali e alla EN 16034 che si occupa delle caratteristiche di resistenza al fuoco e di controllo fumo per porte pedonali e finestre, esistono altre certificazioni in materia, di carattere volontario. L’Agenzia CasaClima ha istituito la certificazione Finestra Qualità in cui rientrano quei prodotti con alto standard qualitativo secondo i criteri di sostenibilità promossi dall’ente (sul sito è presente l’elenco delle aziende che rientrano in questi standard). Per la posa, inoltre, di fondamentale importanza è la norma UNI 11673 che stabilisce: come si deve fare la progettazione del giunto di posa al fine di avere prestazioni non inferiori a quelle delle ante, le caratteristiche dei materiali e come risolvere le situazioni di criticità nel caso di sola sostituzione dei serramenti.

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4 Marzo 2021 / / Dettagli Home Decor

Hayloft by Loft Buro

Tra suggestioni e oggetti provenienti da ogni parte del mondo, Hayloft è il rifugio eclettico che i due architetti dello studio Loft Buro di Kiev hanno realizzato nella capitale ucraina.

C’è un pizzico di India, un’incursione nell’area eurasiatica e ancora suggestioni dalla Francia e dall’Italia, unite sotto lo stesso tetto. Il progetto Hayloft è la casa della coppia di architetti dello studio ucraino Loft Buro – Oleg Volosovsky e Elena Logvynets – costruita per la loro famiglia a Kiev, immaginandola come un crocevia di culture, colori, materiali, oggetti di antichità e di artigianato, quadri, graffiti, bassorilievi e sculture provenienti dai loro viaggi.

Quest’orchestra di elementi, così diversi e così armonizzati tra loro, si coordina con altre due caratteristiche: la prima riguarda l’ampio volume dell’edificio – precedentemente adibito ad attività commerciali, con impianti a vista, soffitti metallici, strutture in cemento e mattoni, doppie altezze – che è stato recuperato mantenendo un forte appeal industrial; la seconda, invece, si riferisce al desiderio dei proprietari di realizzare un rifugio privato dove nuove tecnologie e sostenibilità agissero da sfondo continuo dell’eclettico mix compositivo.

Hayloft by Loft Buro

Hayloft by Loft Buro

Hayloft by Loft Buro

Hayloft by Loft Buro

Avvolto tra pareti di mattoni intonacate di bianco e illuminato da grandi serramenti con montanti color antracite, il primo livello dell’abitazione accoglie la cucina separata con pareti vetrate, la sala da pranzo e l’area living che si snoda anche sul mezzanino superiore, oltre a una lavanderia e alla camera della figlia.

Hayloft by Loft Buro

Hayloft by Loft Buro

Al secondo piano, il soggiorno prosegue in uno spazio di lavoro e quindi nella camera da letto, con cabina armadio e bagno, disegnati con la stessa filosofia di accostamento di soluzioni high-tech e antiquariato, in un continuo contrasto tra antico, moderno e contemporaneo.

Hayloft by Loft Buro

Hayloft by Loft Buro

Hayloft by Loft Buro

Hayloft by Loft Buro

Hayloft by Loft Buro

Heyloft by Loft Buro

Tra mobili di design e finiture in cuoio, pavimenti in legno a mosaico intarsiato alternati a pietra, un camino in maiolica, panche in massello, si contrappone quindi l’involucro, che acquista una dimensione e una funzione maggiormente tecnica: al soffitto sono appesi faretti e proiettori, canalizzazioni dell’aria e dell’acqua, mentre a parete si diramano le condutture, con le scatole degli interruttori volutamente sovrapposte al muro. L’estetica dei tubi a vista, che offre un pattern decorativo all’interior design, è ripresa nei radiatori A25 e BD 25 di Antrax IT, scelti dagli architetti in tonalità antracite opaco e in diverse configurazioni verticali per gli ambienti living, notte e e bagno di Hayloft. Realizzati entrambi in acciaio al carbonio 100% riciclabile, i due modelli sono ugualmente composti da elementi tubolari del diametro 25 mm, che in A25 hanno orientamento verticale, mentre in BD 25 sono disposti in orizzontale e sono alternati a dei ‘vuoti’ che permettono lo stoccaggio della salvietta. Il termoarredo di Antrax IT garantisce un notevole risparmio energetico, grazie al ridotto contenuto di acqua e al funzionamento a bassa temperatura, e asseconda la vocazione “green” dell’intervento e la grande ambizione di Oleg ed Elena di vivere in un luogo sostenibile, accogliente, dove ogni minimo dettaglio è pensato, disegnato o scelto.

fotografie di Andrey Aveenko

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3 Marzo 2021 / / Dettagli Home Decor

arredo bagno stile minimal

Le soluzioni d’arredo per un bagno in stile minimal 

La scelta dell’arredo bagno non si limita unicamente alla ricerca di prodotti funzionali. Oggi, infatti, il design delle soluzioni per l’arredamento della stanza da bagno è sempre più al centro dell’attenzione.

Per chi predilige uno stile minimal deve necessariamente puntare su elementi d’arredo caratterizzati da semplicità, ordine e sobrietà cromatica. I bagni in stile minimalista sono, infatti, contraddistinti da equilibrio architettonico e materiali leggeri, perfetti per creare un’armonia visiva attraverso colori neutri come il bianco, il beige, il marrone o il grigio. L’arredo sospeso o valorizzato da una struttura leggera, per esempio in alluminio, trasmette ordine, pulizia e leggerezza, peculiarità del minimalismo.

Qui di seguito, una selezione di composizioni Arbi Arredobagno da cui trarre ispirazione

bagno minimalista bianco e nero

Profilo lineare e rigoroso per la composizione Inka 01 costituita dalla base portalavabo in finitura Rovere Hockey, con basamento in alluminio Nero, abbinata al lavabo Consolle Ypsilon, design Meneghello Paolelli Associati, in Tekno Geacril Bianco opaco. La specchiera Shape dalle forme morbide dona movimento all’ambiente.

bagno minimalista

La proposta Code Wave, perfettamente in linea con gli attuali trend dell’arredo bagno orientati a creare ambienti con una forte vocazione al design minimalista e al benessere, si distingue per una elevata componibilità e per la raffinatezza dei materiali. La modularità del progetto permette un’estrema flessibilità nella progettazione, offrendo un altissimo livello di personalizzazione per dar vita a realizzazioni “sartoriali” in grado di soddisfare qualsiasi esigenza d’arredo e di gusto personale.

mobile bagno bianco e minimal

Nella composizione Teso 04, il mobile laccato con piano top in tekno Deimos Bianco opaco e lavabo integrato Ypsilon è il dominatore incontrastato, grazie alle sue linee essenziali e squadrate. L’assenza di maniglie e il basamento in alluminio bianco donano alla proposta una sensazione visiva di leggerezza e compattezza. La specchiera Light con faretto valorizza l’intero ambiente.

bagno in stile minimal

Lo stile minimal si sposa benissimo con la concezione moderna di lavabo, dove le linee si fanno sempre più sottili, come nella composizione Inka 18 in cui il lavabo d’appoggio Milù in Tekno Geacril Rosso Casale mette in risalto il piano naturale in Noce Nativo. La base e i pensili in finitura Masieri e la specchiera Light con profilo in alluminio Nero completano l’arredo.

mobile bagno sospeso effetto materico

Modernità dei volumi, essenzialità dei dettagli e ampia possibilità di personalizzazione. Inka è una delle collezioni più ricche e versatili di Arbi Arredobagno, tra libertà di composizione e nuove finiture.

mobile bagno sospeso effetto legno

Moderni e di tendenza, i melaminici termostrutturati riprendono la matericità del legno e della pietra, rendendo Inka una valida soluzione che unisce un prezzo competitivo a una linea pulita e moderna, facilmente adattabile in qualsiasi stanza da bagno e in grado di creare ogni volta ambienti unici e coinvolgenti.

www.arbiarredobagno.it

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2 Marzo 2021 / / Dettagli Home Decor

Quarter Glass House by Proctor e Shaw

A Londra lo studio Proctor e Shaw progetta l’estensione di una casa in stile edoardiano, dando vita a ambiente ampio e luminoso che si estende fino al giardino.

Quarter Glass House è una tipica casa edoardiana situata a Wimbledon Park, Londra, progettata da Proctor e Shaw . Il progetto ha previsto la ristrutturazione del piano terra per creare un’estensione collegata alla terrazza in sostituzione di una veranda in PVC.

Quarter Glass House by Proctor e Shaw

Il nuovo spazio accoglie cucina e sala da pranzo con affaccio sullo spazio esterno. Per migliorare il collegamento tra il nuovo ambiente e il giardino, i piani sono stati abbassati in modo graduale, con un conseguente aumento di altezza e volume. Le estensioni adiacenti su entrambi i lati dell’edificio hanno ispirato l’aggiunta a forma di L con aperture angolari, utilizzata per ottimizzare i livelli di luce.

Internamente grazie al tetto in legno di abete douglas, alla pavimentazione grigia  in microcemento, ai dettagli in rame e alle delicate tonalità dei mobili, si respira una piacevole atmosfera calda e accogliente.

Quarter Glass House by Proctor e Shaw

Quarter Glass House by Proctor e Shaw

Quarter Glass House by Proctor e Shaw

Quarter Glass House by Proctor e Shaw

Quarter Glass House by Proctor e Shaw

Quarter Glass House by Proctor e Shaw

Fotografie di Stale Eriksen

 

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