Categoria: Dettagli Home Decor

17 giugno 2019 / / Dettagli Home Decor

nuova biancheria letto e bagno

Rinnovare la biancheria per donare un nuovo look alla camera o alla stanza da bagno in poche mosse, è sempre la scelta vincente. I complementi tessili, da soli, sono infatti in grado di definire lo stile dei diversi ambienti domestici. Ecco le nuove proposte primavera estate 2019 firmate Mirabello Carrara e Gabel.

COLLEZIONE BED SHIRT: COMFORT SOPRA LE RIGHE

Semplicità e minimalismo: Bed Shirt è la collezione che Mirabello Carrara, luxury division del Gruppo Caleffi, dedica a uno stile nordico, affine per sapore e temi al design scandinavo. La linea presenta infatti pattern a righe e quadri in una palette di colori maschili e neutri.

Ritmo regolare e gradazioni sussurrate per uno stile che non passa mai di moda. Realizzata in morbido e confortevole percalle, la collezione presenta quattro design, disponibili come completo letto, parure copripiumino o come federe sfuse. Le tonalità del grigio, dell’azzurro e del blu si affiancano ai più caldi colori terra e sabbia.

federe cuscini sfuse

Downing, Oxford, Polo e Vichy sono le quattro varianti, perfette per essere mixate ai colori uniti o coordinate alle spugne Carrara: Marsiglia, asciugamani e accappatoi in nido d’ape, impreziositi dalla lavorazione con filati tinti in filo, o Fyber, un’ampia gamma di spugne tinta unita in morbido cotone.

 

tessili letto a righe

DOWNING

tessile letto beige a righe

OXFORD

biancheria letto colori neutri

POLO

tessile letto a quadretti

VICHY

Tutti i design sono infine coordinabili con Apone, copriletto in nido d’ape proposto in diverse varianti colore che si sposano perfettamente con la palette cromatica della collezione, per donare equilibrio e uniformità di carattere ad ogni ambiente e stile.

biancheria casa toni naturali

 

BUNDLE: la rivoluzione dello starter kit di Gabel1957

Eterni indecisi? A risolvere tutti i tuoi dubbi ci pensa Gabel con il lancio per la prima volta in Italia dello starter kit di teleria e spugna

Bundle è composto da tre kit da acquistare, in tinta unita (bianco o grigio perla) e realizzati con tessuti di altissima qualità e rigorosamente italiani, requisiti fondamentali dell’azienda.

BUNDLE starter KIT GABEL

Set Lenzuola per letto matrimoniale
8 pezzi in puro cotone 58 fili assortito in 4 federe (cm. 50 x 80), 2 Sopralenzuolo (cm. 240 x 280), 2 Sottolenzuolo con angoli elasticizzati (cm. 175 x 200)

Set Copripiumino per letto matrimoniale
8 pezzi in puro cotone 58 fili assortito in 4 federe (cm. 50 x 80), 2 Sacchi copripiumino (cm. 250 x 205), 2 Sottolenzuolo con angoli elasticizzati (cm. 175 x 200)

Set Spugna
6 pezzi assortito in 2 Asciugamani (cm. 60 x 100), 2 Ospiti (cm. 40 x 60) e 1 Telo (cm. 100 x 150) tutto in spugna tinta unita in puro cotone idrofilo con cesello jacquard peso/mq 420 gr e 1 Tappeto (cm. 50 x 80) in spugna jacquard in puro cotone idrofilo 800 gr/mq con stop system (trattamento antiscivolo).

 

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14 giugno 2019 / / Dettagli Home Decor

A Milano un appartamento di 100 mq situato nei pressi dei Navigli, in un edificio degli anni venti, è stato completamente ripensato per una giovane coppia. Un progetto curato dall’architetto Giovanna Franca Repellini.

L’appartamento necessitava di un intervento completo, a partire dal rinforzo della soletta e dal riscaldamento che è stato posato a pavimento. In corso d’opera è stato quindi necessario intervenire su tutti gli elementi: infissi, pareti, soffitti e impianti, con una nuova distribuzione in modo da ottenere uno spazio centrale, due camere, due bagni e vari ripostigli.

La zona giorno con cucina a vista, impreziosita da un tappeto in cementine a motivo geometrico, è stata ampliata al massimo. Una porta a vetri di metallo nera separa l’anticamera dalla zona giorno. L’appartamento è dotato di finestre sufficienti ma per aumentare la luminosità  sono stati scelti infissi con profili slim.

Grazie al nuovo lay out è stato possibile ricavare un secondo bagno e un ingresso con boiserie bianca che nasconde i ripostigli e la porta di ingresso del bagno. I due bagni  (per lui e per lei) sono stilisticamente diversi, sia nella scelta delle piastrelle a parete, che nell’arredo.

soggiorno con divano Paul di Molteni

Veneta Cucine e pavimento cementine a motivo geometrico (Marca Corona)

Zona pranzo. Alla parete “Aria” di Velasco Vitali (2014)

Ingresso con grande porta a vetri e metallo.

Camera da letto, carta da parati WallPaper.

Bagno per lei. Ceramiche Giovanni De Maio.

Bagno per lui. Piastrelle Caesar, mobile vintage anni Cinquanta riadattato con vetro rosso retroverniciato.

immagini Studio GFR

www.giovannafrancorepellini.it

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13 giugno 2019 / / Decor

Decorare la stanza dei tuoi bimbi può essere un’attività divertente, ma anche mandarti in confusione, soprattutto se non sai che cosa scegliere. Tra colori, stickers e decorazioni di tutti i tipi, ci sono davvero tante idee per rendere unica e personalizzata la camera dei tuoi bambini e per fare in modo che sia uno spazio davvero tutto loro in cui sentirsi accolti.

Scopri in questa guida le idee più originali per decorare la camera dei bimbi.

La parete di lavagna

Per realizzare una lavagna sul muro, esistono delle vernici apposta nei negozi specializzati che si applicano su tutta la parete, e che una volta asciutte permettono di scrivere di cancellare con i gessetti, proprio come su di una lavagna. È un’idea davvero carina e originale, e se vuoi realizzarla anche se hai poco spazio ti basterà semplicemente lasciare una parte della parete libera. Dopo aver realizzato questa parete compra gessetti colorati e spugnette per cancellare, i tuoi bimbi si divertiranno un mondo potendo disegnare scrivere sul muro!

parete lavagna cameretta bimbi

Gli adesivi in vinile da parete

Nei negozi, e anche online, esistono tantissimi tipi di adesivi da parete, di tutte le forme e di tutte le dimensioni. Potrai scegliere i colori e i simboli o gli animali che più piacciono ai tuoi bimbi, e potrei per vedere anche tue zone separate se hai bimbi con gusti diversi, di modo che ciascuno abbia il suo angolo personalizzato. Gli adesivi possono essere personalizzati anche online, scegliendo ad esempio colore oppure il nome da inserire. Potrei davvero sbizzarrirti con la fantasia e, dagli animaletti, supereroi fino a Dolci cuoricini per le femminucce più romantiche. Sono pratici e si possono rimuovere e quindi puoi utilizzare ogni volta che voi anche in punti diversi.

adesivi in vinile decorazione parete cameretta

I disegni dei tuoi bimbi

L’arte è creatività, espressione pura e gioia. Forse non esiste un modo più bello per personalizzare la camera dei tuoi bimbi che applicando proprio i disegni che hanno fatto con le loro mani. Potrai scegliere se assortirli, se lasciarli senza cornice o prevedere per ciascuno una cornice personalizzata, e divertirti con loro a scegliere la forma e la posizione per la galleria d’arte personalizzata. Sono ricordi belli, che danno fiducia e autostima e bimbe che decorano soprattutto a costo zero!

disegni bambini appesi a parete

Il murales

Anche se non sei particolarmente bravo a dipingere, puoi comunque prevedere un murales in una parete libera della camera dei tuoi bambini. Tutto ciò che ti serve e una parete dal fondo omogeneo e della pittura, poi dei pennelli e tutta la fantasia tu e quella dei tuoi bimbi. Se vuoi avere un risultato finale è più sicuro, puoi fare un disegno con la matita. Le idee sono tante, puoi realizzare un albero grande con degli uccelli e delle foglie, un arcobaleno, o degli animali disegnati in modo semplice. Fatti aiutare dai tuoi bimbi e poi colorate insieme per un pomeriggio in allegria!

murales parete cameretta

Mensole e portaoggetti

Una decorazione davvero utile e soprattutto molto funzionale sono le mensole. Potrai scegliere, se vuoi dare un po’ di movimento tanti tipi diversi di materiale di colore. Ad esempio potrai abbinare delle simpatiche mensole di legno di forma esagonale con semplici ripiani bianchi, oppure colorati da assortire decorando quindi un’intera parete e soprattutto liberando tanto spazio sui tavoli perché questo modo i bambini potranno sistemare libri oggettini, e peluche.

mensole fai da te per la cameretta

Decorazioni di carta

Se i tuoi bimbi si sentono particolarmente creativi, puoi realizzare con loro dei simpatici lavoretti di carta o di cartoncino, con i quali poi potrei decorare una intera parete o una sola parte. Ti basterà del cartoncino, delle forbici e delle colla stick e poi dei pennarelli per decorare. Via libera alla fantasia! Potrai realizzare nuvole, cuoricini, fiorellini, animali e poi colorarli insieme a loro applicandoli poi con del semplice nastro biadesivo sulla parete.

decorazioni di carta realizzate dai bambini

La giraffa misura altezza

Nella stanza dei bimbi non può mancare un metro per misurare i loro progressi​ e la loro crescita​. Di solito ci si limita a segnare un punto sul muro con la matita, Ma tu puoi dedicare una parete o una parte di questa per segnare modo davvero creativo la crescita dei tuoi bimbi, preparando con il cartoncino o  anche dipingendo sul muro una simpatica giraffa con il collo lungo. Questa giraffa potrà essere alta all’incirca 2 m, e sul collo potrai inserire la scala con i centimetri per segnare i progressi dei tuoi pargoli.

giraffa misura altezza fai da te

A cura di Anna Short

Circa l’autore: Anna Short è una scrittrice e una sarta con oltre 7 anni di esperienza. Adora il fai da te e sogna di avviare un’azienda online dedicata all’artigianato. Annabelle è una mamma e ama cucire e realizzare le proprie creazioni con i suoi due bimbi, Leo (9 anni) e Michelle (11 anni).

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12 giugno 2019 / / Architettura

Nel cuore della città di Sóller, un gioiello architettonico risalente al 1896. 510 metri quadri perfettamente restaurati e modernizzati, senza rinunciare al lusso.

Una casa speciale in una posizione altrettanto speciale. La proprietà, infatti, è situata in posizione strategica, a pochi passi dalle spiagge sabbiose, dalla magnifica catena montuosa Tramuntana e da tutto ciò che l’affascinante città di Soller ha da offrire.

La missione nel ristrutturare questa dimora storica è stata quella di creare una casa da vivere tutto l’anno, riportando in vita i preziosi dettagli storici che la rendono così elegante e ricca di fascino. Dotata di tecnologia all’avanguardia e finiture moderne, la casa dispone di 5 grandi camere da letto, un giardino esposto a sud e una terrazza con vista panoramica sulle montagne.

Una casa dall’architettura spettacolare. Progettata da un team di architetti parigini nel tardo 19 ° secolo, questa proprietà emana fascino francese con soffitti alti ben 5 metri e numerosi dettagli realizzati artigianalmente in tutto il mondo, come i vetri colorati e il legno.

Entrando si accede in un ampio salone di 130 mq che ospita la cucina, la sala da pranzo e il bar . I tratti originali si mescolano ai lussi moderni, dando vita a uno spazio dove il tempo sembra essersi fermato.

Al piano superiore si trovano diversi ambienti living, ciascuno con il proprio carattere e la propria personalità. Le 3 ampie camere da letto, tutte con bagno privato, sono caratterizzate da soffitti alti, travi a vista, porte e pavimenti originali accuratamente restaurati. Le finestre originali in vetro acidato inondano le stanze di luce naturale. La master suite offre uno spazio di 130 mq con vista sulle montagne. Di fronte al letto una moderna vasca da bagno freestanding conduce al bagno privato che vanta un grande mobile con lavabo largo 2 metri realizzato in Italia. Un arco originale collega la camera da letto con un soggiorno lussuoso. Una camera per gli ospiti, invece, si trova al piano terra e gode di un accesso diretto al giardino.

Questa casa è stata messa in vendita da Bjurfors e puoi trovare informazioni sul loro sito web .

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11 giugno 2019 / / Design

cucina freestanding in frassino

Quando la cucina deve convivere con il living in poco spazio, meglio prediligere  modelli di cucine leggere e destrutturate, dal design semplice ed essenziale, proprio come la cucina freestanding Critter di STIP.

Da qualche tempo sta emergendo una nuova tendenza che riguarda il modo di concepire i mobili della cucina. In alternativa alle tradizionali cucine molto strutturate e compatte con spazi contenitivi chiusi, sul mercato sono sempre più frequenti le proposte di cucine leggere e destrutturate, “banchi di lavoro” molto semplici, leggeri, essenziali e facilissimi da montare dove non solo gli oggetti per cucinare sono a vista ma anche gli elementi tecnici si rivelano invece di essere nascosti.

Critter di STIP: la cucina freestanding in frassino disegnata da Elia Mangia

Critter è un piano di lavoro free-standing che guarda all’essenza della cucina, liberandola di tutte le componenti non essenziali ed aprendola allo sguardo. Critter vuole rompere lo schema che vede la cucina attaccata a una parete e vincolata a un ambiente predefinito, portando la preparazione del cibo al centro dello spazio e restituendogli, in maniera semplice e informale, una dimensione conviviale.
L’intera struttura è in legno massello di frassino e si assembla in pochi minuti attraverso il serraggio di 8 viti.

Critter è disponibile in diverse versioni che si differenziano in base al materiale ed al layout del piano di lavoro. Grazie alle sue varianti, è possibile scegliere il layout che più si adatta alle proprie esigenze.

Tutto a portata di mano: il piano scorrevole, in multistrato impiallacciato frassino, svela aprendosi un pratico cassetto in cui alloggiare quanto necessario per cucinare; come nelle cucine professionali, in cui nulla è nascosto e tutto è a portata di mano. Sotto il piano di lavoro è montata una rastrelliera in alluminio alla quale appendere contenitori ed utensili da cucina.

Tipicamente utilizzato come piano di lavoro nelle cucine dei grandi chef, l’acciao inox è un materiale chimicamente inerte con straordinarie proprietà igieniche ed antibatteriche, resistente ed eterno. In questa versione lavello e piano cottura sono integrati a filo top rendendo il piano di lavoro elegante e pratico da pulire.

Il piano di lavoro in multistrato laminato, disponibile in bianco e in nero (a richiesta anche in altri colori) coniuga stile e praticità

Quadro Design per la cucina Critter: puro design, pura innovazione, pura acqua.

Ottavo, design Hans ThygeRaunkjaer, della collezione Quadro Design declinato nella versione rubinetto da cucina è stato scelto dal brand STIP per accessoriare Critter.

Ottavo Kitchen, al pari di e per questo perfetto per Critter, è un esempio eccellente di come, con approccio innovativo si possano riconsiderare estetica, funzionalità, economicità e, tema sempre più urgente sostenibilità ecologica, di un oggetto fondamentale del quotidiano. Il risultato, con Ottavo Kitchen, è quasi l’archetipo nella forma, che sintetizza nell’acciaio inox la più evoluta ricerca di materiali nobili, resistenti ed atossici e nella tecnologia di funzionamento la durabilità massima. La gamma delle finiture, dal satinato, nichel, cromo fino al total black o candido bianco, ottenute con processi rigorosamente controllati e certificati, concede poi a progettisti e clienti di creare i vari mood.

L’intelligenza dei prodotti Quadro design, si spinge inoltre a risolvere brillantemente un altro aspetto, verso cui il mercato si mostra sensibile ed attento: la necessità di avere a disposizione, per bere e cucinare, l’acqua più pura possibile ed il lusso di poterla avere direttamente dal rubinetto di casa. Semplicemente azionando un deviatore, cuore del sistema brevettato Idealaqua, che prima di erogarla attraverso una bocca separata, fa passare l’acqua potabile attraverso un secondo circuito che trattiene le impurità ed ogni sostanza nociva alla salute. Anche in questo caso vince la sintesi: la tecnologia è perfettamente integrata e non inficia la purezza delle linee, il costo è assolutamente accessibile e quindi il design da, con efficacia, il suo contributo al fondamentale benessere della persona.

Per maggiori informazioni:

www.stipbystip.com

www.quadrodesign.it

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7 giugno 2019 / / Design

Uno scaffale, una libreria, un cestino o un vassoio: dal Giappone arrivano le unità Box del sistema `Tsumi Kibako` di Aida Atelier

I box del Sistema “Tsumi Kibako” sono unità di progettazione flessibili: scatole di legno tridimensionali disponibili in formato grande, medio o piccolo e perfette per creare un sistema di scaffalatura flessibile. In base alle tue esigenze e alla tua creatività, potrai utilizzare i box in tanti modi diversi: come scaffale, come un supporto, in qualità di cestino o come vassoio, semplicemente cambiando la direzione della scatola stessa. Inoltre è possibile attaccarli uno con l’altro attraverso dei ganci accuratamente studiati. Le scatole, disponibili in cinque colori (marrone, verde avocado, azzurro cielo, arancione e rosa), possono facilmente adattarsi allo spazio e potrai utilizzarle per mostrare o celare tutto ciò che desideri.

“Tsumi Kibako” significa in giapponese Scatola di legno impilabile. Inizialmente fu progettato per la biblioteca della città di Miyakonojo nel 2018. Nello stesso anno ha inoltre vinto il Good Design Award e ha raggiunto 1 milione di visitatori in meno di un anno, diventando un nuovo luogo iconico per i cittadini in Giappone. Il progetto preveda la ristrutturazione di un ex centro commerciale inserito all’interno della biblioteca pubblica. Ecco perché il design di “Tsumi Kibako” è influenzato dalle scatole e dai contenitori tipici del mercato. Il finale è stato realizzato utilizzando il caratteristico motivo in legno dell’albero di canfora. Circa l’80% dell’albero di canfora è piantato a Kyushu, ecco perché i Tsumi Kibako sono fatti con legno locale.

Aida Atelier Tokyo

Lo studio di architettura con sede a Tokyo, in Giappone, è stato fondato nel 2009 da Tomoro Aida. Lo studio, che dal 2018 collabora con l’Italia e la Turchia, si occupa di architettura, interior design e di  product design.

Tomoro Aida è nato e cresciuto a Tokyo, ha studiato all’Institute of Technology e poi si è trasferito negli Stati Uniti, dove si è laureato al Pratt Institute nel 2001 e all’università di Harvard nel 2003. Ha lavorato per lo Studio LIBESKIND, LLC, New York e in seguito è tornato nel suo Paese dove ha co-fondato lo studio NODE, Inc. Dal 2009 gestisce il suo atelier e ha completato vari progetti in Giappone. Ilgin Ezgi Tunc è l’architetto partner: nata a Istanbul, si è laureata all’Università Politecnico di Milano nel 2014. Si è trasferita in Giappone e ha lavorato per Sou Fujimoto Architects nel 2015-2017. In seguito è entrata a far parte di Aida Atelier e lavora a vari progetti, principalmente in Europa e in Asia.

Aidaa.jp

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6 giugno 2019 / / Design

rubinetteria bagno guida alla scelta

Arredare la stanza da bagno richiede tanta attenzione e dedizione; questa stanza ha ormai assunto un ruolo essenziale nell’economia della casa e le viene affidata la cura di un aspetto importante della giornata: il momento dedicato al relax.

Tra i tanti aspetti da valutare, uno dei più importanti è la scelta della rubinetteria. Tonda, squadrata, moderna, retrò: i modelli a disposizione e le aziende produttrici sono moltissime e scegliere tra questo vasto panorama può quasi diventare un secondo lavoro!

Al di là del gusto personale che guida nella scelta della forma preferita, ci sono delle piccole regole che aiutano nella scelta del rubinetto più giusto sulla base del lavabo che si è scelto di installare. Sì, perché il miscelatore non deve essere solo bello ma anche (e soprattutto!) giusto per il suo lavabo.

Una delle aziende produttrici di rubinetteria da bagno più all’avanguardia e che più di tutte è attenta al giusto rapporto dimensionale tra miscelatore e lavabo è senza dubbio Hansgrohe.

Quanti tipi di miscelatori lavabo esistono?

I tipi di miscelatori lavabo in commercio sono essenzialmente quattro:

  • Miscelatore monoforo: è senza dubbio il miscelatore più diffuso nelle case degli italiani e il più comodo sia da usare che da installare. Le serie che vengono prodotte sono ovviamente complete di tutta la rubinetteria per il bagno e uno dei vantaggi per i fanatici degli abbinamenti è la possibilità di avere il rubinetto del bidet identico a quello del lavabo (a volte è solo leggermente più piccolo ma nella maggior parte dei casi è proprio uguale)

rubinetto bagno monoforo

  • Miscelatore 3 fori: è quello dal sapore più retrò e che si addice perfettamente agli ambienti bagno classici. Negli ultimi tempi con la riscoperta di quello che viene definito “classico rivisitato” vengono prodotti anche rubinetti 3 fori con un taglio più moderno. Unica nota negativa è che l’acqua non viene miscelata automaticamente in uscita e quindi la regolazione va fatta manualmente usando le due manopole.

miscelatori bagno a trefori

  • Miscelatori a parete: belli, nuovi, sofisticati. Il miscelatore a parete è senza dubbio molto scenico e soprattutto molto utile per quelle zone lavabo non molto spaziose. Un’unica nota negativa: per installare questo tipo di miscelatore serve che l’impianto sia appositamente progettato in modo che l’acqua venga portata su per il muro, nell’esatta posizione in cui si troverà il miscelatore.

miscelatore bagno a parete

  • Miscelatori a pavimento e bocche a soffitto… per un effetto “wow” garantito! Sono una chicca di design per gli ambienti più chic non solo domestici ma anche per luoghi pubblici di un certo livello. Non c’è molto da dire, sono semplicemente spettacolari!

rubinetteria bagno da terra

Passando ora alla parte un po’ più tecnica, proviamo a darvi qualche istruzione su come scegliere il miscelatore lavabo giusto.

Partendo dai classici lavabi sospesi a parete, questi montano un semplicissimo miscelatore monoforo o 3 fori. Alcuni modelli hanno già il foro per ospitare la rubinetteria, altri invece hanno solo la predisposizione e spetterà all’installatore aprire il foro (oppure i 3 fori).

Per i lavabi da appoggio, chiamati anche bacinelle, si prospettano 2 alternative: il miscelatore a parete oppure il miscelatore alto.  I miscelatori a parete vengono solitamente murati a 1m di altezza (per intenderci, la stessa altezza delle prese elettriche). Considerando che il bordo superiore del lavabo va posizionato a circa 90cm di altezza da terra, la distanza ottimale tra la bocca di erogazione e il lavabo è da stimare intorno ai 10-15cm. Questa distanza permette di lavarsi le mani comodamente ed evitare spruzzi di acqua su tutta la zona lavabo. È anche una distanza sufficiente per permettere l’effetto “cascata” una volta aperto il rubinetto. Per i miscelatori alti invece la distanza tra il piano di appoggio e la bocca di erogazione è di circa 20-25cm, considerando un’altezza del miscelatore che varia da 12-18cm. Lo spazio ideale per unagevole utilizzo del miscelatore è di circa 5/7cm.

In linea di massima comunque, più alto è il miscelatore e più comodo sarà il suo utilizzo. È da valutare anche la larghezza del lavabo, per valutare anche l’eventuale acquisto di un miscelatore con la bocca prolungata che permette di allontanare la zona in cui cade l’acqua dal bordo del lavabo.

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5 giugno 2019 / / Architettura

Uno specchio d’acqua in cui immergersi ogni volta che lo si desidera per rilassarsi, per trovare refrigerio o per fare sport. Un tempo privilegio di pochi, la piscina si trasforma da sogno a realtà. Vi spieghiamo come.

Da sempre desiderio di chi possiede uno spazio adeguato, la piscina in giardino oggi è diventata un sogno raggiungibile per molti. Grazie infatti ai nuovi sistemi di fabbricazione proposti dal mercato, i costi si sono notevolmente abbassati, permettendo a chiunque di realizzare un impianto privato. Inoltre la piscina rappresenta anche un’opportunità per aumentare il valore del proprio immobile.

Un ultimo elemento che ha sicuramente incentivato la voglia di piscina è rappresentato dalle temperature che negli ultimi anni hanno raggiunto valori più alti del normale. Quindi sempre più persone optano per creare un luogo di refrigerio nella propria abitazione, dove potersi rilassare in totale privacy senza essere costretti a weekend fuori porta.

Progetto piscina

Il primo passo per realizzare una piscina in giardino è quello di valutare l’utilizzo che se ne vorrà fare, aspetto che condiziona forma, dimensioni e posizione, e il luogo dove la vasca verrà realizzata. Quest’ultimo rappresenta infatti un elemento importante su cui riflettere: se il terreno prescelto è sottoposto a vincoli geologici o urbanistici,oppure è destinato a usi agricoli, sarebbe addirittura vietato costruire una piscina. E’ bene quindi rivolgersi sempre al proprio Comune di  residenza per conoscere eventuali vincoli o regolamenti .

Detto questo si può procedere a delineare la nostra piscina valutando lo spazio a disposizione, la posizione della casa e la presenza di eventuali alberi o siepi. La cosa più importante è che la piscina riesca ad integrarsi con l’ambiente circostante, e che la sua posizione venga studiata nei minimi dettagli. Se, per ragioni climatiche la piscina potrà essere utilizzata per pochi mesi all’anno è sconsigliabile costruirla in una posizione visibile dalla casa. Una piscina vuota per 8/9 mesi all’anno non è certo esteticamente piacevole e può togliere parte del fascino al giardino. In questo caso, infatti,  è bene sfruttare i dislivelli naturali del terreno per evitare lo sguardo sull’impianto.

Oltre a ciò è bene pensare al personale utilizzo della piscina. Se, per esempio, verrà utilizzata dai bambini è meglio realizzarla vicino all’abitazione, per avere un controllo costante da parte di un adulto.

Un altro fattore che incide sulla scelta della posizione  è l’esposizione al sole: sfruttando le risorse energetiche naturali, si potrà innalzare la temperatura dell’acqua fino a 5/6 gradi. Sempre a questo proposito bisognerà valutare anche le ombre, proiettate dalla casa o da piante ad alto fusto per decidere dove creare uno spazio ombreggiato. Generalmente vicino al solarium.

Dimensioni

La cosa principale da considerare è lo spazio a disposizione: se si ha un immenso giardino, la piscina dovrebbe avere delle dimensioni notevoli  per  non sfigurare. Le dimensioni considerate ideali per un impianto privato sono di 5×10 o, meglio ancora, 6×12. Se amate praticare tuffi ricordatevi che nella zona a essi dedicata la profondità dovrà essere di almeno 3 metri, mentre per i tuffi dal bordo della vasca la profondità minima è di 2/2,25 metri.

Una forma classica o creativa?

Le attuali tecnologie permettono di realizzare qualsiasi forma vogliate. Attenzione però ai costi: più ci si allontana dalla classica forma rettangolare e più questi lieviteranno. Inoltre le forme geometriche e regolari sono quelle che stancano meno e permettono una manutenzione più semplice. Le piscine in cemento armato sono quelle che permettono una maggiore libertà espressiva. Questa tecnica di costruzione tradizionale garantisce una durata e una stabilità maggiori, ma è anche la più costosa e i tempi di realizzazione sono più lunghi.

Come soluzioni alternative esistono le vasche in cemento armato prefabbricato con ottime doti di resistenza  e costi di costruzione simili a quelli degli altri modelli prefabbricati. Un’ulteriore alternativa  è quella delle vasche monoblocco in vetroresina: un materiale resistente e impermeabile, realizzato con poliesteri stratificati e armati con fibre di vetro. Il montaggio è veloce, avviene a secco e si conclude in pochi giorni. Infine esistono anche vasche a tecnologia mista, che abbiano cioè il fondo in calcestruzzo armato a pareti costituite da elementi modulari prefabbricati  realizzati in diversi materiali.

Piscine fuoriterra smontabili e fuoriterra interrate

Una soluzione economica è rappresentata dalle piscine fuoriterra che vengono spesso utilizzate per la loro facilità di essere smontate e traslocate, nel caso in cui l’abitazione non sia di proprietà. Si installano velocemente e non richiedono interventi particolari sul terreno.

L’impatto estetico di una piscina fuoriterra è sicuramente inferiore rispetto a quello di una interrata. Per questo, a volte, possono essere interrate, previo scavo e drenaggio del terreno. Ovviamente, in questo caso, il costo sarà maggiore.

Ma quanto costa una piscina?

I costi di realizzazione sono molto vari perché dipendono dalla tipologia, dalle dimensioni e dal produttore e così via.  In linea di massima si può dire che realizzare una piscina interrata in cemento armato (fra materiali, opere murarie e di scavo, installazione) può avere un costo compreso tra 13.000,00 € e 20.000,00 €.

Per l’acquisto e l’installazione di una piscina interrata prefabbricata in vetroresina, come riferimento si può dire che la spesa si aggira intorno ai 16.000,00 € – 18.000,00 €.

Il costo delle piscine fuoriterra dipende dal materiale con cui sono realizzate, dalla dimensione e dall’azienda produttrice. Indicativamente, per una piscina fuori terra in PVC di 12 mq, il costo va da 400,00€ a 1800,00€; una vasca fuoriterra in acciaio di 24 mq può costare dai 900,00 € fino a 6.000,00 €; per una piscina fuori terra in legno di 50 mq si va da una spesa di circa 1.750,00 € fino a 15.000,00 €.

Costi di manutenzione 

Una piscina di medie dimensioni (6×12 m) costa, in linea di massima, tra i 1.200 e i 1.500 euro all’anno e comprende  il consumo dell’acqua, dell’energia elettrica, il gasolio per il riscaldamento, i prodotti chimici, le spese di manutenzione dell’impianto e polizza assicurativa, non obbligatoria ma raccomandata.

 

 

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4 giugno 2019 / / Dettagli Home Decor

IKEA scende in campo per la difesa dei mari e degli oceani e presenta MUSSELBLOMMA, la prima collezione realizzata con la plastica raccolta dagli oceani.

La serie, che sarà disponibile in Italia e Spagna nel 2020, ed a seguire negli altri Paesi in cui il gruppo svedese è presente, è stata presentata in anteprima durante i Democratic Design Days, attualmente in corso nel quartier generale di Älmhult, in Svezia.

Da tempo IKEA si è posta l’obiettivo di generare un impatto positivo per le persone e il Pianeta. Consapevoli della forza che le scelte che compiamo possono avere, siamo felici di essere uno dei primi Paesi a lanciare MUSSELBLOMMA. Una linea nata con l’obiettivo di utilizzare la plastica oceanica in alcuni prodotti e trasformarla in una materia prima per il futuro. Attualmente stiamo esplorando diversi progetti in tutto il mondo per potenziare questo primo esperimento, in collaborazione con ONG, partner e fornitori“, dichiara Alessandro Aquilio, Country Communication and Sustainability Manager IKEA Italia.

La collezione  MUSSELBLOMMA

La serie, disegnata dalla designer spagnola InmaBermúdez, è composta da una borsa, per invitare i consumatori ad abbandonare completamente quelle in plastica usa e getta, e alcuni tessili – due fodere per cuscini ed una tovaglia – in poliestere riciclato al 100%, prodotto con rifiuti di plastica PET provenienti dal mare.

Abbiamo creato un modello semplice e moderno con cerchi, quadrati e triangoli combinati con una forma che ricorda un pesce”, afferma la designer Inma Bermúdez. “I colori della collezione sono presi dal mare: verdi e turchesi combinati con coralli che donano luce e felicità allo schema.”

La plastica oceanica ha una seconda vita come materia prima

Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con Seaqual, un’organizzazione che collabora con pescatori, ONG, comunità locali e autorità per pulire gli oceani dei detriti marini. La plastica, recuperata dai mari da 1500 pescatori spagnoli al largo delle coste del Mediterraneo, dopo la raccolta viene aggregata in contenitori a terra nei porti. Qui viene pulita, classificata e riciclata meccanicamente. Insieme alle bottiglie di PET riciclato viene poi trasformata in filati e tessuti che sono serviti a IKEA per creare questa nuova gamma di prodotti. L’intera catena di fornitura dei prodotti si trova in Spagna, negli stabilimenti di Alicante e Valencia. Per ogni chilo di rifiuti plastici in PET che può essere utilizzato per fabbricare il tessuto in poliestere, altri 9 chilogrammi di rifiuti, come altre materie plastiche, metallo, gomma, vetro e altri materiali, vengono portati fuori dall’oceano.

L’impegno di IKEA per la tutela dei mari e degli oceani

L’impegno IKEA non si esaurisce con MUSSELBLOMMA. L’azienda svedese dall’ottobre 2018 è membro di Next Wave, un’iniziativa che coinvolge società private, scienziati e ONG e sta lavorando per generare in futuro una sempre maggiore richiesta di questo materiale per i prodotti di consumo. All’inizio dello stesso anno, IKEA ha anche annunciato l’impegno a rimuovere tutti i prodotti in plastica monouso entro il 2020, come primo passo per diventare un’azienda circolare entro il 2030.

Durante i Democratic Design Days IKEA ha inoltre introdotto una nuova collaborazione con World Surf League (WSL), organizzazione con sede a Santa Monica, allo scopo di comprendere meglio la vita quotidiana di persone che hanno un modo di vivere mobile e attivo a stretto contatto con l’oceano. Attraverso questa partnership, IKEA e WSL collaboreranno per un progetto di sensibilizzazione sulla sfida climatica e ispirare azioni per ridurre l’inquinamento plastico negli oceani, e realizzeranno inoltre una gamma di prodotti surf-centric progettati congiuntamente, utilizzando, laddove possibile, plastica recuperata oceanica.

La plastica negli oceani è un problema enorme che ha un impatto rilevante sulla vita di tutti gli abitanti del nostro pianeta. Proprio per questo IKEA vuole fare parte di una delle soluzioni possibili, impegnandosi in progetti per ripulire gli inquinanti plastici dall’oceano e prevenire attivamente l’inquinamento plastico degli oceani.

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4 giugno 2019 / / Architettura

terrazza sul tetto appartamento a Madrid

Il brand di appartamenti del Gruppo Room Mate introduce due nuove proprietà nel cuore della capitale spagnola: BE MATE MAD MT7 e BE MATE MAD BG32.

Be Mate, l’innovativo brand di appartamenti del Gruppo Room Mate, accoglie nel suo portfolio due nuove strutture a gestione completa. Grazie a queste nuove aperture, l’azienda gestisce attualmente un totale di tre interi edifici nella capitale della Spagna.

Room Mate Group, che ha rivoluzionato l’industria del turismo in qualità di primi albergatori ad essersi immersi nel business degli appartamenti, sta ora concentrando i piani di espansione di Be Mate sugli edifici che il brand può gestire in esclusiva. Questa strategia permette all’azienda di rafforzare la mission di Be Mate: combinare la libertà di un appartamento con i servizi e gli standard di qualità di un hotel.

Vediamo nel dettaglio i due nuovi appartamenti.

BE MATE MAD MT7 si trova a un passo dalla Gran Via, cuore pulsante di Madrid. Composto da 8 esclusivi appartamenti, l’edificio vanta un design straordinario creato dal rinomato studio di architettura spagnolo Studio 24, che ha saputo creare il perfetto connubio tra minimalismo ed eleganza, utilizzando materiali pregiati e un’intensa tavolozza di colori. Dettagli unici caratterizzano la struttura, come lo spettacolare rooftop e lo splendido giardino verticale che diventerà sicuramente il luogo perfetto per rilassarsi nel cuore di Madrid.

BE MATE MAD BG32, situato nel tradizionale quartiere di Chamberi, dispone di 18 appartamenti completamente rinnovati, creati dall’acclamato interior designer Luis García Fraile. Spazi unici con personalità diverse sono alla base degli ambienti: dal classico al sobrio, dal bohémien al romantico, tutti gli appartamenti hanno una decorazione creativa e originale realizzata con materiali di alta qualità. Non da ultimo, l’edificio presenta un incredibile rooftop con vista mozzafiato sullo skyline di Madrid, e un’area co-living.

Kike Sarasola, Presidente di Room Mate Group commenta così: “Sono orgoglioso dell’arrivo di BE MATE MAD MT7 e BE MATE MAD BG32. Be Mate nasce dall’essere non convenzionali, dal desiderio di metterci costantemente alla prova. Le persone sono il nostro focus principale e sono loro che hanno portato alla creazione di Be Mate. Attualmente disponiamo di tre palazzi condominiali a gestione completa a Madrid a cui si aggiungeranno numerosi nuovi opening che lanceremo nei prossimi mesi in tutto il mondo” .

Entrambi gli edifici sono stati pensati per accogliere una clientela corporate, offrendo a tutti quei viaggiatori d’affari che visitano Madrid la miglior location, un design straordinario e i servizi unici offerti dal brand di appartamenti del gruppo Room Mate.

Le due nuove aperture sono solo l’inizio della crescita di Be Mate nella gestione completa, con 13 nuove strutture che inaugureranno nei prossimi 18 mesi in destinazioni internazionali tra cui Mexico City, Milano, Venezia, Barcellona, Siviglia, Malaga e le isole Canarie.

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