16 Gennaio 2020 / / Design

poltrona realizzata con materiali di riciclo

Una nuova sensibilità green investe e cambia le nostre abitudini di consumo, impattando anche su accessori e oggetti per la casa .

Anche a HOMI le scelte ecofriendly e attente all’ambiente rappresentano una delle tendenze più interessanti e diffuse: tante sono le proposte delle aziende espositrici alle quali HOMI affianca #HOMINext un nuovo progetto dedicato al futuro e alla sostenibilità.

A curare questa prima edizione , che prende il nome di ECOSOCIALLY by Luca Gnizio è l’omonimo ecosocial artist pioniere dell’arte ecologica e sociale, che porta in mostra le più innovative e originali soluzioni di design eco ed etico.

La spazio #HOMINext – ECOSOCIALLY by Luca Gnizio accoglie dunque una ricca antologica di questo artista, realizzata interamente con i più disparati materiali di scarto che diventano, non solo opere d’arte, belle e funzionali, ma nuovi brevetti e innovazioni ecologiche, sconfessando anche l’idea che creazioni realizzate con materiale di scarto restituiscano prodotti di minor valore.

FORDESERT by Luca Gnizio

Le iconiche sculture-sedia di Gnizio per esempio, sono il rimando ad un prodotto comprensibile, domestico, ma che al tempo stesso è portatore di messaggi importanti di sensibilizzazione e critica all’inquinamento. Altre suggestioni arrivano da opere come fordesert ricavata dagli scarti di pneumatici, che parla dei cambiamenti climatici, oppure dai sorprendenti effetti luminosi del cristallo forsoul e del tessuto forblackligh, entrambi brevetti che ha ottenuto riciclando la fibra di carbonio.

FORCLOUD by Luca Gnizio

Il progetto #HOMINext prevede però anche un coinvolgimento diretto con le aziende presenti in mostra: Luca Gnizio durante i giorni mostra dialogherà con gli espositori che vorranno prender parte a questa iniziativa, con l’obiettivo di cooperare riciclando i loro materiali di scarto, al fine di ricavarne nuove soluzioni creative, artistiche, funzionali, di aiuto sociale, che saranno le protagoniste dell’evento Ecosocially by Luca Gnizio che HOMI metterà in scena nell’edizione di gennaio 2020.

Un progetto molto ambizioso che mostrerà il risultato di quella che in assoluto sarà la prima cooperazione ecologica tra centinaia di aziende di varie aree merceologiche e che, per le aziende partecipanti , renderà il problema di smaltimento diventare una nuova risorsa per la propria attività e magari un nuovo anello di collaborazione con altre realtà.

www.homimilano.com

L’articolo A HOMI, Il Salone degli Stili di Vita un nuovo progetto dedicato al futuro e alla sostenibilità proviene da Dettagli Home Decor.

14 Gennaio 2020 / / Architettura

Gli ambienti domestici su più livelli offrono una disponibilità spaziale maggiore ed una possibilità di stimolare la propria creatività anche in altezza, per esempio attraverso l’uso di scale mirate ad ottenere obiettivi ben precisi in termini di design ed eleganza degli spazi.
Se si abita in una casa su più piani o si dispone di una mansarda o di un soppalco, la scelta della scala varia a seconda di vari prerequisiti:

  • lo spazio a disposizione;
  • l’altezza dei solai;
  • i materiali utilizzati all’interno dell’ambiente;
  • i colori;
  • il design e la creatività da ottenere;
  • gli arredi interni.

Le scale interne, infatti, oltre ad essere funzionali, devono essere pensate e progettate in base allo stile e al design presente nell’abitazione. La scelta è dettata dalle diverse esigenze spaziali, oltre che dall’aspetto estetico.
Altri criteri fondamentali per la scelta della scala da interno sono:

  • l’ingombro: necessario per determinare quanto spazio occupa la scala e la superficie di cui necessita per essere installata;
  • il peso: bisogna determinare il peso che la scala scaricherà sulla struttura, attraverso le competenze di un architetto o di un ingegnere, così da determinare quali tipologie di scale poter installare e se è necessario inserire una scala “alleggerita” per non gravare troppo sul solaio sottostante;
  • la posizione: altro criterio fondamentale è la sua posizione nell’ambiente domestico. Non solo un aspetto estetico, ma anche funzionale, poiché si deve fare attenzione a tutto ciò che potrebbe ostacolare la salita e la discesa dalla scala, come per esempio finestre o porte.

Le tipologie di scale in commercio

La scala è un elemento fondamentale per l’arredamento dell’ambiente domestico, può dare un tocco di raffinatezza ed eleganza, tramite la sua forma o struttura, o può prepotentemente caratterizzare uno spazio donandogli maggiore forza.
Tantissime le tipologie strutturali esistenti in commercio ed i materiali che le compongono.
Ovviamente la tipologia “migliore” è determinata in base al contesto in cui si opera, e risponde ad esigenze mirate di spazio e design.
Questa guida analizzerà le scale da interno più utilizzate: le scale a giorno, le scale a chiocciola e le scale salva-spazio.

scala a giorno

Le scale a giorno: linee essenziali e praticità

Tra i modelli più diffusi e largamente utilizzati, si trova la classica scala a rampa semplice, anche detta scala a giorno, caratterizzata da una struttura lineare e gradini di forma regolare.
Questa tipologia di scala è largamente utilizzata in ambienti più grandi e ampi, poiché la superficie occupata dalla scala è maggiore rispetto alle altre soluzioni.
Se si ha a che fare con spazi così grandi è consigliato l’utilizzo della scala a giorno, poiché si possono sfruttare tutti i pro e le comodità di questa tipologia. Diversamente, se si ha a che fare con ambienti domestici più piccoli e angusti, bisogna fare attenzione allo spazio di ingombro della scala, poiché potrebbe risultare troppo grande ed occupare gran parte dello spazio disponibile.

I vantaggi della scala a giorno sono:

  • Utilizzo di tantissime tipologie di materiali: le scale a giorno, per la loro struttura a rampa fissa, permettono l’utilizzo dei più svariati materiali in commercio, con la possibilità di alternarli in modo creativo e unico.
  • Comodità nel transito della scala: questa tipologia estendendosi in forma lineare o a L, ed avendo un ingombro più ampio, con pedate maggiori e alzate minori, è tra le più comode in commercio.
  • Spaziosità: può essere un pro ma anche un contro, dipende dall’ambiente dove viene installata la scala. La scala a giorno occupa il massimo spazio, ma ciò può essere ottimale per grandi open space dove la scala crea carattere ed arricchisce l’arredamento con un tono innovativo e ricercato.
scala a giorno rossa – progetto Studio Strato

A differenza dei vantaggi, i contro sono molto pochi, poiché questa è la soluzione ottimale se si dispone di più spazio: la scala a giorno è infatti la più funzionale e la migliore dal punto di vista estetico rispetto ai modelli e alle possibilità che offre.

I contro della scala a giorno sono:

  • Non possono essere utilizzate in ambienti ristetti e più piccoli;
  • Vanno effettuate delle verifiche strutturali.

Rispetto alla soluzione scelta, la scala a giorno può possedere una sua struttura autonoma (in acciaio, in legno, in cemento, etc) ma anche “appoggiarsi” ai muri perimetrali.
I modelli possono essere tantissimi, se ne trovano con gradini a sbalzo, ancorati direttamente alla parete laterale, ma anche modelli con gradini agganciati al solaio superiore e alle travi tramite piccoli cavi di acciaio, fino ai classici modelli che scaricano il peso sul solaio sottostante.
La soluzione perfetta, se l’ambiente domestico è arredato con uno stile classico, è la scala giorno con struttura e gradini in legno, diversamente se l’obiettivo è quello di inserire una scala in un ambiente vintage o industrial, sarà più consigliabile optare per un modello con struttura in metallo e gradini in legno.
In ambienti moderni, le scale interne offrono un panorama di materiali vastissimo: tra le migliori soluzioni troviamo le scale con corpo in metallo e gradini in vetro o con corpo e gradini verniciati e lucidati. Per dare un tocco di originalità ed unicità all’ambiente domestico, si può scegliere una scala interna a rampa mista, realizzata tramite l’alternanza di elementi lineari ad elementi curvilinei.
I colori da scegliere per una scala a giorno da interno sono prevalentemente quelli scuri, soprattutto in ambienti arredati con uno stile tradizionale, mentre si può optare per tonalità più chiare in ambienti contemporanei e moderni. Se l’obiettivo è quello di dare un tocco in più allo spazio e donare carattere, bisogna catturare l’attenzione con una tonalità più forte, da bilanciare con il resto dell’arredo.

scala a giorno in cemento – progetto The House of Love by Shira Lavi BD

Le scale a chiocciola: tradizione, eleganza e minore ingombro

Le scale a chiocciola, sviluppandosi su se stesse in forma elicoidale, sono la soluzione ottimale per chi vuole mantenere un tocco di design ed eleganza, ma non ha molto spazio a disposizione.
Sempre in voga e molto apprezzate, le scale a chiocciola offrono la possibilità di essere poste all’interno dello spazio anche in una zona centrale della stanza.
Ma non solo per la loro funzionalità, le scale a chiocciola vengono anche scelte per la loro particolare forma, capace di donare all’ambiente volumi e linee uniche ed inusuali.
Il loro utilizzo trova largo uso in ambienti in stile moderno o in piccoli loft: proprio in questi spazi il consiglio è quello di optare per una scala a chiocciola in tecnopolimero, un materiale eccezionalmente resistente ed in grado di dare un tono di autenticità all’interno abitativo.

scala a chiocciola di Fontanot

Le scale a chiocciola possono essere create su misura per lo spazio dell’ingombro da occupare, fino a dimensioni molto ridotte, con 130 cm di diametro.
Si configurano la soluzione migliore per chi ama lo stile classico, ma vuole rivisitarlo in chiave moderna; per quest’ultimi il consiglio è quello di scegliere una scala con un corpo in acciaio temperato e con gradini e corrimano in legno: in questo modo le scale a chiocciola offriranno all’interno abitativo un insieme di raffinatezza e funzionalità uniche nel loro genere.

I vantaggi della scala a chiocciola sono:

  • Ingombro ridotto: il loro ingombro ha un minimo di 130 cm e si può sfruttare questa tipologia in ambienti più piccoli, pur mantenendo un certo stile;
  • Posa in opera semplice e facile;
  • Adattabilità alle diverse soluzioni architettoniche. Si sposano facilmente con quasi tutti gli ambienti, sia grandi che piccoli.

Queste scale possono essere installate in quasi tutti gli ambienti, a meno che sono si tratti di spazi veramente angusti, o monolocali dove l’obiettivo è ridurre al massimo lo spazio (per questi è meglio scegliere le scale salvaspazio).

scala a chiocciola Slim di Fontanot

Le scale salvaspazio: il minimo dell’ingombo

Le scale salvaspazio, anche dette miniscale, rispondono all’esigenza di coloro che non vogliono togliere troppo spazio agli ambienti domestici, o a chi è obbligato a dove occupare il minimo ingombro disponibile, come nel caso di piccoli locali, monolocali, soppalchi o mansarde.
Con queste soluzioni è possibile colmare quote di 3 metri con ingombri di 140 cm.

Le strutture delle scale salvaspazio sono solitamente formate da moduli adattabili e, pur offrendo una soluzione adatta ad ambienti piccoli, mantengono un adeguata sicurezza e comodità.
Anche se caratterizzate da estrema funzionalià, si trovano in commercio scale salvaspazio personalizzabili, con design diversi che cercano di assecondare le più svariate tipologie di arredamento.
Le mini scale si trovano in diverse forme, dalla pianta quadrata a quella rettangolare, ma anche a chiocciola; sono lo strumento essenziale per rispondere ad un esigenza di spazio negli appartamenti e i piccoli monolocali di oggi.

scala mini Oxa di Fontanot

I vantaggi delle scale salvaspazio:

  • Dimensioni ridotte al minimo: l’ingombro di queste scale è quello minimo rispetto ad altre soluzioni fisse in commercio.
  • Possibilità di sfruttare il sottoscala come libreria: il loro sviluppo in altezza molto esasperato, le rendono un elemento d’arredo ottimale per creare non solo una scala ma anche dei contenitori al suo interno, come cassetti o scaffali per libri.
  • Massima adattabilità: si adatta praticamente a tutti gli spazi, garantendo sicurezza, design e funzionalità.
  • Posa in opera semplice.

Per ambienti moderni, piccoli monolocali e loft, questa soluzione offre un tocco di design in più e riduce al minimo l’ingombro.

L’articolo Come scegliere le scale da interno per i propri ambienti proviene da Dettagli Home Decor.

13 Gennaio 2020 / / Architettura

Nel centro di Roma l’architetto Carola Vannini ha completamente modificato un appartamento con terrazza senza lasciare nulla al caso.

Il primo passo del progetto AR Penthouse è stato quello di aprire lo spazio all’esterno e aumentare l’illuminazione naturale. Per fare ciò, il corridoio è stato eliminato e tre porte a vetri sono state create nel muro che divide la zona giorno dalla grande terrazza.

L’antica struttura dell’edificio è stata enfatizzata riportando a nuova vita i preziosi soffitti in legno decorati. Un verde salvia con tocchi molto leggeri di oro e argento sono stati selezionati per illuminare le decorazioni.

Nel soggiorno, dove il soffitto esistente era fatto di semplice cartongesso, la doppia altezza dello spazio è stata ripristinata. Questo ha permesso di creare un accogliente home office sotto le travi in ​​legno restaurate.

La cucina è stata progettata dall’architetto per essere aperta verso la sala da pranzo e lo spazio esterno. Sotto l’isola della cucina, un tappeto di vecchie piastrelle,  recuperate dai pavimenti del vecchio appartamento e restaurate, è stato posizionato e adattato alle proporzioni necessarie, al fine di creare un intarsio particolare nel pavimento in legno.

La zona notte è composta da due camere da letto e due bagni. La camera da letto padronale condivide il soffitto con il bagno principale, da cui è separato da un muro che non raggiunge il soffitto ed è incorniciato da una struttura in ferro e vetro. Ciò consente alla vista del soffitto di essere continua e alla luce di fluire liberamente in questi spazi.

La terrazza ha una cucina all’aperto su misura, progettata da Carola Vannini, una sala da pranzo e uno spazio di vita.

Colori caldi e dettagli neri sono il fil rouge dell’intero progetto, mentre danno carattere e calore senza rinunciare a un particolare stile moderno.
Tutto in questa lussuosa residenza è stato progettato e nessun dettaglio è stato lasciato al caso.

L’articolo AR Penthouse di Carola Vannini proviene da Dettagli Home Decor.

13 Gennaio 2020 / / Architettura

Il Mohr Life Resort si arricchisce di una zona wellness di nuova concezione, rispettando lo spirito del luogo e le sue geometrie.

Al Mohr Life Resort, storico hotel del comprensorio turistico delle Alpi Nordtirolesi, è stata concepita una nuova area wellness di circa 600 mq dal design innovativo. Lo scenario è perfetto: la vallata del Ehrwalder Becken e il suo incredibile paesaggio. “Il monte Zugspitze, in particolare, per bellezza, forza e complessità formale è indubbiamente l’elemento ispiratore e, direi, il protagonista del progetto. La nuova area wellness, infatti, è pensata come la platea di un teatro, da cui ammirare quello straordinario spettacolo della natura.”  spiega l’architetto Christian Rottensteiner, uno dei fondatori dello studio Noa* che ha curato l’intera progettazione. Impossibile non realizzare un’architettura capace di valorizzare l’anima del luogo e le sue caratteristiche morfologiche. Il risultato è mozzafiato. Sono state costruite due differenti aree: una parte outdoor, provvista di una piscina che si estende dall’interno verso l’esterno e una zona coperta, disposta su due livelli e plasmata sulla pendenza del terreno.

L’esterno, più rigoroso, è contrapposto ad ambienti interni dalle linee morbide ed avvolgenti, immaginati come palchi teatrali che si affacciano sulla vallata. Lo spazio è stato suddiviso in aree relax dal design ricercato. Si alternano spazi a doppia altezza con bellissime altalene sospese a logge chiuse per una privacy totale. Anche i tessuti sono stati curati nei dettagli, impiegando cotoni e velluti dalle nuance delicate e calde, dal rosso-bordeaux al marrone.

Scendendo al piano terra dalla spettacolare scala elicoidale, è possibile utilizzare la Spa con sauna panoramica usufruibile da 20 persone, un mini bistrot e un bar con piccoli spuntini.

I materiali, scelti con attenzione, includono superfici in cemento e in vetro, che riescono a rendere il progetto contemporaneo e minimale. In particolare l’utilizzo del vetro crea una suggestione davvero unica poiché il paesaggio è totalmente riflesso sulla superficie.  A rafforzarne lo stile, i pavimenti in resina che creano un piano continuo, senza giunti, dando una percezione di grande respiro.

Progetto: studio Noa* – Photo credit: Alex Filz

Articolo di Eleonora Bosco

L’articolo Una SPA da sogno in Tirolo proviene da Dettagli Home Decor.

11 Gennaio 2020 / / Design

Il design 100% Made in Italy di Pedrali scelto per scuole e università

I luoghi dedicati all’apprendimento, come scuole, università e campus, sono oggi sempre più ripensati in ottica funzionale. Non vengono più concepiti come spazi esclusivamente dedicati allo svolgimento delle lezioni, ma flessibili al fine di garantire più utilizzi differenti. Grazie alle loro configurazioni utili allo svolgimento di molteplici attività didattiche, gli arredi presenti all’interno di questi ambienti non sono più utilizzati per creare un semplice contesto, ma diventano protagonisti. Tavoli, sedie, poltrone, sgabelli e pouf si prestano alla creazione di svariate configurazioni coerenti con tutte le attività previste nelle diverse fasi dell’apprendimento. Al fine di assecondare le diverse attività, sono proprio la flessibilità e la modularità degli arredi a permettere la composizione e la scomposizione degli ambienti didattici.

Caratterizzate da un design moderno e funzionale, le collezioni Pedrali soddifano le nuove esigenze di spazi dinamici e in continua evoluzione, rispondendo ai requisiti di durata e qualità che queste realtà richiedono. I prodotti in materiale plastico sono infatti realizzati con materie prime di alta qualità e sono riciclabili ed eco-compatibili. Quelli realizzati in legno sono certificati FSC e verniciati con vernici a base acqua composte per lo più da resine di derivazione organica per garantire ambienti più salubri e limitare l’inquinamento dell’aria.

Gli arredi Pedrali per il progetto “Torino fa scuola”

Un segnale forte di questa trasformazione arriva dal progetto “Torino fa scuola”, promosso dalla Compagnia di San Paolo e dalla Fondazione Giovanni Agnelli, in collaborazione con Città di Torino e Fondazione per la Scuola, che ha permesso il rinnovamento delle scuole medie Enrico Fermi e Giovanni Pascoli. Attraverso questi interventi volti a “far uscire la cultura dalle aule” e far dialogare gli istituti con la vita urbana che li circondano, le scuole hanno tutti gli elementi per diventare una best practice in tema di community school.

Il rinnovamento della scuola media Enrico Fermi è stato firmato dallo studio BDR Bureau. La struttura originaria si apre alla città attraverso  nuovi elementi spaziali, trasparenze  e addizioni. L’ingresso è ora collocato nel piano seminterrato, che diventa un “hub” luminoso e fruibile anche in orari non scolastici. L’edificio offre infatti spazi aperti al pubblico, come la palestra, la caffetteria e la biblioteca che è anche teatro e auditorium, all’interno dei quali sono state scelte le sedute modulari imbottite Buddy di Busetti Garuti Readaelli e Social di Patrick Jouin e la collezione in acciaio Nolita di CMP Design. A est e a ovest della scuola è stato posto un esoscheletro aperto ma schermato da una griglia metallica, che regala a tutte le aule un ampio spazio di confronto. Altri arredi Pedrali sono stati scelti per questo importante restyling, come le collezioni Dome e Babila disegnate da Odo Fioravanti e i tavoli Ypsilon Tilting di Jorge Pensi, estremamente funzionali e versatili grazie al loro piano ribaltabile.

Il progetto di rinnovamento della scuola  media Giovanni  Pascoli è stato invece curato dagli studi  torinesi Archisbang e Area Progetti. L’intervento ha voluto valorizzare i punti di forza dell’edificio originale, creando spazi ampi e luminosi in costante sintonia con l’esterno. Anche in questo caso la scuola si apre alla città attraverso un nuovo ingresso e un’emeroteca situata al primo piano aperta al pubblico. La biblioteca è dislocata ai diversi piani ed è stata ripristinata la palestra e creata una terrazza verde sul tetto dell’edificio. Arredi e sistemi adeguatamente studiati hanno offerto la possibilità di ricavare ambienti dedicati all’approfondimento e al lavoro informale negli spazi che prima erano solo di passaggio. Per queste aree sono stati scelti gli arredi Pedrali: le sedie Tweet di Marc Sadler abbinate ai tavoli Arki-Table e le poltrone Malmö disegnate da CMP Design. I pouf Wow, le poltrone Gliss e i tavolini Ikon danno vita invece ad angoli relax.

Pedrali arreda la AUC Tahir Cafeteria presso l’American University al Cairo

Gli arredi dell’azienda italiana sono stati inoltre scelti per la nuova AUC Tahrir Cafeteria dell’American University in Cairo. Fondata nel 1919, l’ AUC, è uno dei principali istituti di istruzione superiore in Egitto, riconosciuta a livello internazionale per l’eccellenza nell’insegnamento, nella ricerca, nell’espressione creativa e nei servizi. A 100 anni dalla sua nascita, il campus è stato recentemente rinnovato e riprogettato per fungere da centro culturale. Si basa su concetti quali l’apertura alla comunità e l’ampia diffusione di spazi di relazione. Lo scopo, infatti, è quello di offrire alla comunità l’opportunità di avere accesso ad eventi culturali, mostre d’arte, concerti, letture e molto altro.

L’opera di rinnovamento del centro culturale Tahrir ha previsto anche l’apertura di una caffetteria, progettata dallo studio Style Design Architects, all’interno della quale sono stati inserite le collezioni Pedrali.

Un luogo di svago e condivisione, caratterizzato da un design contemporaneo in armonico contrasto con le antiche pareti in pietra, pronto a ospitare momenti di socialità grazie ai tavoli Arki-Table posti al centro dello spazio stando comodamente seduti sulle poltrone Fox di Patrick Norguet, qui proposte nella versione con scocca in polipropilene nelle tonalità sabbia e carta da zucchero, che donano un tocco di colore a tutto l’ambiente, in abbinamento al profilo in frassino curvato e alle gambe in frassino. Il tepore del legno viene proposto anche attraverso le sedie e gli sgabelli Nym, disegnati da CMP Design, dove ci si può sedere per godere di una pausa caffè o per un pranzo. Completano l’arredamento le poltrone Malmö, i tavoli Lunar con le poltrone Intrigo e gli sgabelli Babila.

www.pedrali.it

L’articolo Arredi moderni e funzionali per i nuovi spazi educativi proviene da Dettagli Home Decor.

10 Gennaio 2020 / / Dettagli Home Decor

posate Sambonet

Nello spazio dedicato alla manifattura di qualità un ampio ventaglio di proposte innovative e originali che uniscono il meglio del design made in italy e del design internazionale

I modi e le tendenze dell’abitare si ritrovano a HOMI, Il Salone degli Stili di Vita, in programma dal 24 al 27 gennaio prossimo a Fiera Milano (Rho) in un appuntamento in continua evoluzione che vedrà tra i protagonisti della prossima edizione l’area HOME Boutique&Design con la sua proposta orientata all’originalità e all’innovazione. Una selezione che presenta due anime: quella dedicata all’artigianato locale e al design Made in Italy, denominato Creazioni Italiane, e quello a vocazione interazionale, World Designers, che riunirà il meglio delle proposte oltre confine all’insegna di ricerca, qualità e unicità.

caffettiera Moka di Alessi

In anteprima, ecco alcuni dei protagonisti dell’area con le loro proposte. Per rendere il caffè molto più che un rito ma un vero e proprio momento di stile c’è un solo modo, usare una caffettiera d’autore come quella proposta da Alessi e firmata dall’architetto inglese David Chippirfield, “Moka”. Un oggetto iconico, presentato in occasione della scorsa Design Week milanese, che rilegge la sua essenza centenaria con l’ausilio di una matericità morbida e carezzevole e con l’essenza elegante e familiare dell’alluminio. Una versione speciale dedicata agli amanti del caffè per servire fino a 9 tazze, realizzata con fondo a induzione e doppio filtro, sia per la bevanda espressa che per quella filtrata all’americana. Da avere assolutamente.

tessile letto nelle sfumature di blue e azzurro

Una passione per i tessuti che, da oltre 70 anni, disegna un nuovo modo di approcciarsi ai manufatti tessili con uno spirito innovativo e, al contempo, cresciuto nel solco di quella tradizione che è sinonimo di eccellenza: è Martinelli Ginetto, maison storica che ha fatto della sostenibilità il valore aggiunto della sua produzione totalmente tricolore. Una proposta che si dispiega in una varietà di tessuti prodotti solo con cotone organico, cresciuto senza l’impiego di pesticidi o fertilizzanti sintetici, e filato senza l’uso di sostanze chimiche. Il risultato sono filati che rispondono alle principali certificazioni in termini di sostenibilità e tessuti realizzati con fili riciclati e naturali, come quelli prodotti dalla fibra di faggio e i tessuti COEX®, nati da fibre e materiali di origine vegetale. Una varietà di stili che conserva la passione di scelte che nascono dalla tecnologia e si fanno portavoce di una creatività capace di vestire un abitare accogliente ed ecofriendly.

diffusore di fragranze dal design elegante

Il profumo per ambiente diventa la chiave di lettura di una sensibilità olfattiva in continua evoluzione che unisce l’esperienza alla ricerca, in un percorso sensoriale che ha il suo cuore nelle fragranze firmate Luxury Purho Milano. Una magia avvolgente che fa sue note intense e delicate sprigionate da bastoncini in fibra di cotone capaci di amplificare l’intensità della profumazione grazie al loro straordinario potere assorbente, che si uniscono all’eleganza di flaconi progettati come complementi d’arredo sofisticati e, al contempo, funzionali. Una proposta che esalta il design e la firma raffinata del made in Italy più autentico in oggetti dal tratto unico e dal sentore speciale.

centrotavola Giò Ponti

La vitalità artistica di Sambonet che, da oltre 100 anni, veste le tavole di tutto il mondo incontra il padre del design made in Italy, Gio Ponti, per presentare uno dei suoi oggetti più iconici, il centro-tavola dalla forma perfetta che sintetizza l’essenza dell’arte del maestro milanese. La sua intrinseca simmetria e il suo carattere polifunzionale, che lo rendono versatile a ogni uso, richiamano velatamente il dna di Milano, città a cui si accomuna per la capacità di trasformarsi restando sempre elegantissimo. Un elemento immancabile per una mise en place scenografica e sempre, assolutamente seasonless.

Tutto questo e di più a HOMI, il Salone degli stili di vita, dal 24 al 27 gennaio a Fiera Milano (Rho).

L’articolo A HOMI, Il Salone degli Stili di Vita nasce l’area HOME Boutique&Design proviene da Dettagli Home Decor.

9 Gennaio 2020 / / Architettura

pavimento vinilico effetto legno

Il sodalizio tra pietra e polimero rivoluziona i rivestimenti indoor con un nuovo prodotto naturale, resiliente, ultrasottile e facile da posare, anche “fai da te”

La scelta dei rivestimenti per interni è vasta e non solamente dettata da fattori estetici e di prezzo: è sempre più spesso l’avanguardia tecnologica applicata ai processi produttivi a fare la differenza.

Paolo Damiani, socio fondatore e direttore marketing e comunicazione di Déco, azienda leader nel settore dei rivestimenti per interni ed esterni, presenta Clap! ed esamina i vantaggi e gli svantaggi delle diverse soluzioni per indoor.

Perché scegliere Clap! al posto di altri rivestimenti più tradizionali come gres e legno?

«Il mercato dei rivestimenti per interni offre varie soluzioni, molto diverse per estetica, qualità e prezzo. Déco ama anticipare i trend di mercato e introdurre le tecnologie più innovative, frutto di lunghe ricerche applicate al mercato dei rivestimenti. In questo senso Clap! rappresenta una vera e propria rivoluzione. Si tratta di un prodotto unico che coniuga il fascino e la raffinatezza di materiali tradizionali come legno e pietra, a caratteristiche tecniche e performance altamente superiori rispetto a questi materiali, rese possibili dalla nostra costante tensione all’innovazione tecnologica».

I vantaggi di Clap

pavimento in vinile effetto legno

Tecnologia rivoluzionaria

Clap! è oggi la vera novità nel settore dei rivestimenti indoor di nuova generazione, in quanto è realizzato con un materiale all’avanguardia frutto di una tecnologia esclusiva che lo rende unico e rivoluzionario: una polvere di minerali combinata ad una componente polimerica. Con spessore finito di 3 e 5 mm, Clap! include il materassino per la posa e presenta un’ineguagliabile resistenza all’usura, dilatazione minima, ultra-realismo e ineguagliabile stabilità.

Realismo estremo

Una vasta scelta di finiture e formati: doghe e maxi-plance effetto legno, piastrelle in grande formato effetto pietra, una gamma completa di cromie e soluzioni per creare atmosfere uniche, garantendo altissime prestazioni, versatilità e capacità di armonizzare gli ambienti: nel residenziale – dal living alla cucina, alla camera, al bagno – e nel contract, dagli ambienti commerciali a quelli ad uso pubblico.

rivestimento bagno vinilico effetto pietra

Gradevole calore

La superficie di Clap! offre, come i pavimenti in legno e a differenza del gres, sensazioni tattili piacevoli, restituendo un gradevole senso di calore anche quando si presenta come imitazione di pietre o resina.

Resistenza

Altissima resistenza all’abrasione, ai graffi e agli urti, superiore al parquet e alla ceramica sono tra i plus maggiormente apprezzati di Clap!.

pavimento vinilico effetto legno 

Assenza totale di fughe

Non presentando fughe tra le doghe, Clap! è immune da infiltrazioni di umidità e quindi adatto sia al residenziale sia agli ambienti commerciali ad elevata frequentazione.

Totalmente impermeabile

L’incastro U-Click permette l’installazione delle doghe e rende Clap! totalmente impermeabile e idoneo anche a contesti esposti a forte umidità e soggetti ad accumulo di sporco profondo, che necessitano una costante pulizia con prodotti liquidi.

rivestimento in vinile effetto legno

Facilità e rapidità di montaggio

La posa in opera viene eseguita con sistema flottante e con incastro impermeabile U-Click tra doga e doga. Includendo alla base un materassino acustico, già incorporato nella doga e nello spessore totale di 5mm, Clap! viene posato a secco su un massetto o sul preesistente pavimento velocizzando così drasticamente la posa in opera. Il tutto senza utilizzo di collanti.

È possibile anche l’installazione su pannelli radianti, soluzione vantaggiosa anche post montaggio, in quanto Clap! assorbe e diffonde calore molto più rapidamente rispetto al gres.

Il sistema U-Click è semplice ed intuitivo, rende più rapida e quindi più economica la posa riducendo i tempi di lavoro del personale specializzato; inoltre, favorisce l’installazione “fai da te” da parte di persone con buone capacità manuali.

In aggiunta, rispetto al gres, Clap! è facilmente installabile sopra un pavimento esistente grazie a diversi fattori tra cui: spessore estremamente ridotto (3 e 5 mm finito), dilatazione quasi nulla – che consente di eliminare i giunti – e la sua struttura rigida che permette la posa in opera diretta anche su ceramica a fuga larga, senza rasare.

Infine Clap! può agevolmente essere smontato e sostituito.

posa di un pavimento in vinile

Facilità di manutenzione

La superficie di Clap! è a poro chiuso, il che impedisce l’assorbimento di qualsiasi tipo di macchia, a differenza del parquet. La pulizia non richiede particolari accorgimenti, semplice e veloce con un detergente non abrasivo.

Isolamento acustico

Il materassino acustico incorporato nel pavimento, oltre a velocizzare la posa, porta automaticamente ad un vantaggioso isolamento acustico e ad un elevato livello di assorbimento dei rumori da calpestio.

pavimento in vinile effetto legno

Sicurezza, qualità, ecosostenibilità

In linea con la filosofia aziendale, Clap! è un prodotto eco-sostenibile composto al 100% da materiali riciclabili e rispetta le normative vigenti in materia di ambiente, salute e sicurezza.

Per maggiori informazioni visita www.decodecking.it

L’articolo Déco presenta Clap! il nuovo pavimento ecologico e super resistente proviene da Dettagli Home Decor.

8 Gennaio 2020 / / Design

sedia vintage di Lalabonbon

Per la prossima edizione di Maison et Objet, in programma dal 17 al 21 gennaio a Parigi, Lalabonbon presenta in fiera la collezione di sedie Miss, Miss in versione contract e i nuovi tavoli Madame, Gastone e Monsieur. Uno stile vintage che si rifà agli anni ‘50/‘60, accuratamente rivisitato e reso contemporaneo grazie all’utilizzo del colore e del metallo. Collezioni giovani e fresche, moderne e originali.

Collezione Miss

Un’esplosione di velluti cangianti dai colori intensi e dalle dense sfumature, con classici del tessile come tartan, pied de poule, Prince of Wales e spigati e texture dalle geometrie black & white.

Questa la collezione Miss, composta da 5 modelli: Mina, Tina, Ava, Lola e Gina, con seduta e schienale imbottiti in prezioso velluto o tappezzeria vintage dalla struttura in metallo – bronzo, rame, ottone e con strutture verniciate opache – avio, neve, nero, tabacco, bosco. Il terminale della gamba è lo stivaletto realizzato in finitura a contrasto: laccato nero e ottone.

L’idea alla base di Lalabonbon è di Cristina Zanni, di professione Interior designer, mentre la produzione è affidata a Design Cifsa, storica azienda nei pressi di Forlì-Cesena, specializzata nella lavorazione del metallo e produttrice di sedie dal 1961.

La lavorazione artigianale, così accurata, attenta e professionale, garantisce unicità a ogni pezzo Lalabonbon: ogni piccola imperfezione di saldatura o di sfumatura di colore diventa traccia proprio di quella manualità che è valore aggiunto e prova di un metodo di realizzazione fatto proprio come una volta.

Miss per il Contract

La collezione Miss si arricchisce con una linea dedicata all’ospitalità, con tessuti tecnici adatti a essere utilizzati dalla ristorazione.

Una linea esclusivamente pensata per il contract e caratterizzata da sedute ignifughe certificate per ambienti pubblici, bar e ristoranti e a uso contract. Elevate prestazioni e qualità estetica dunque, garantite dalla scelta dei tessuti di Dedar: una tela di lino, cotone e viscosa spalmata in poliuretano, un’eccellente robustezza con oltre 100.000 giri di Martindale, stabilità del colore, idrorepellenza e antimacchia. I poliuretanici utilizzati sono materici: fiammati e morbidi, con una naturale goffratura, e dalle texture e mano contemporanee.

Le 5 Misses, Mina, Tina, Ava, Lola e Gina, mantengono le stesse strutture e le stesse forme della collezione principale presentando un totale di 5 modelli per 8 colori di telaio (bronzo, rame, ottone e strutture verniciate opache – avio, neve, nero, tabacco, bosco) e diversi rivestimenti.

Le sedute possono essere personalizzate, come in pieno stile del brand, mixando le tinte unite a tutte queste fantasie d’eccezione.

Tavoli

Concepiti per abbinarsi perfettamente per colore e stile alle collezioni di sedie, i tavoli Lalabonbon arredano con gusto e originalità salotti e cucine.

Iniziando con Madame, tavolo rotondo dal diametro di 140 cm e altezza di 76 cm, la struttura è in metallo verniciato con colori metallizzati – ottone, rame e bronzo – oppure con colori opachi – bosco, tabacco, nero, neve e avio – esattamente come quelle disponibili per le collezioni di sedie Miss, per un perfetto abbinamento.

tavolo da pranzo rotondo stile vintage

La base che sorregge il tavolo è composta da sei elementi in metallo che si aprono come la corolla di un fiore. Il piano invece, realizzato in vetro colorato, è disponibile in otto colori: curry, rosso beige, rosso corallo, verde bluastro, blu oceano, blu azzurro, verde pallido e turchese menta. Colori vivaci e brillanti che risaltano ulteriormente grazie alla superficie in vetro.

Segue Gastone, il tavolo dagli angoli smussati con altezza 76 cm e disponibile in due dimensioni 80×80 cm e 140×140 cm nella versione quadrata; la versione rettangolare, più grande, ha un piano da 90×220 cm. Le quattro gambe in metallo si dividono per ricongiungersi alla base formando una X, elemento che dona alla struttura un forte carattere geometrico e definito. Anche Gastone hai il piano in vetro ed è disponibile in otto colori, come Madame, e con le stesse strutture.

tavolo da pranzo vintage con angoli smussati

Infine Monsieur, un tavolo particolarissimo, ettagonale a sette lati irregolari. La dimensione massima che raggiunge sul lato più esteso è di 156×172 cm, sempre con altezza di 76 cm come i precedenti due modelli. Sempre otto i colori della struttura in metallo, geometrica ma più solida rispetto a Gastone, grazie alle quattro gambe piene che si intersecano a X sulla base. Il top innovativo è realizzato dalla giunzione di grosse lastre di gres, anche in abbinamento al vetro. Il primo modello ha il top suddiviso in tre parti: un binario centrale in vetro e ali in gres o viceversa, con bonario centrale in gres e lati in vetro.

tavolo ettagonale stile vintage

Il secondo modello invece è realizzato dall’unione di quattro lastre asimmetriche in gres.

I colori del top in gres dall’effetto marmo sono undici: onice ambra, onice giada, onice verde, eramosa, sahara noir, onice alabastrino, onice malaga, onice grigio, gem rose, amazonite e agata black.

Lalabonbon a Maison et Objet – padiglione 6, stand F47

L’articolo Lalabonbon a Maison et Objet con le sedute Miss e i nuovi tavoli proviene da Dettagli Home Decor.

7 Gennaio 2020 / / Colori

madia classic blue di Fantin
MADIA – Fantin modello Frame Sideboard

Abbiamo varcato la soglia di un nuovo decennio e sembra proprio che in questi momenti ci sia il bisogno di aggrapparsi a degli scogli primordiali che infondano la calma e la sicurezza necessaria per andare avanti.

Sembra proprio che questo sia indirettamente uno dei motivi che ha spinto il Pantone Color Institute a scegliere il Classic Blue come colore dell’anno 2020.

separè nel soggiorno
SEPARE’ – Mentemano modello Zefiro

Giusto, indirettamente, perché il Pantone Color of the Year che si celebra ormai da un ventennio influenza la moda, lo stile e il design. A sua volta viene influenzato dagli stessi canali, senza escludere i mezzi di comunicazione di massa, social media al primo posto, che la fanno da padrone, oppure economia e turismo, analizzando le tendenze in ogni angolo del mondo.

A livello commerciale il Pantone Color Institute collabora con marchi di livello mondiale mediante previsioni sulle tendenze del momento e svolge un ruolo determinante su cìò che detterà la moda da lì a poco.

piastrelle in classic blue
PIASTRELLE – Terratinta Sartoria Artigiana

Classic Blue

Il colore ha un gran potere psicologico ed emotivo, basti pensare alla scelta di un abito da indossare. Lo stessi risultato si riflette sulla persona che si circonda con una determinata sfumatura.

Il Classic Blue ( si può trovare come PANTONE codice 19-4052 ) risulta una tonalità molto semplice ma di grande eleganza. Infonde tranquillità e fiducia, sembra addirittura che aiuti la concentrazione. Le sue qualità rassicuranti conciliano il rilassamento e il senso di pace.

Il PANTONE Color Institute lo ha definito un «blu senza tempo, elegante nella sua semplicità». Leatrice Eiseman, direttrice esecutiva del PANTONE Color Institute conferma: «offre la promessa di proteggervi, facendo risaltare il nostro desiderio di avere fondamenta solide su cui appoggiarci e costruire».

tappeto rotondo in camera da letto
TAPPETO – GT Design modello In Touch Nuance

Classic Blue nella moda e nel design 2020

Il Classic Blue è stato scelto come colore dell’anno e molte sono le aziende che sulla scia delle tendenze hanno anticipato questa scelta.

Nel mondo della moda troviamo il Classic Blue  nelle collezioni di Alberta Ferretti, Balenciaga e l’immancabile Giorgio Armani durante le sfilate per la Primavera/Estate 2020.

Per la casa la scelta è meno influenzabile da una sfilata ma si lega molto di più alla personalità e alla sensazione di ognuno di noi. Inoltre la casa non è versatile con un semplice cambio d’abito.

divano outdoor in classic blue
DIVANO – Talenti modello Cliff collection

Il Classic Blue si adatta perfettamente alle pareti di una camera da letto, proprio per la tranquillità che infonde può conciliare il sonno. Potrebbe essere una parete caratterizzante del soggiorno e un effetto scatola per i corridoi. Anche le piastrelle sono perfette di questo colore, le propone Ceramiche Refin con Cres BluebayTerratinta con Sartoria Artigiana.

E poi si può lavorare sui dettagli: un set di sedie, una poltrona e dei cuscini ad esempio, con tessuti di tramature diverse, tono su tono o a contrasto. Il Classic Blue si presta agli effetti di morbidezza e avvolge delicatamente. Anche le sfumature donano un senso di leggerezza come sui tappeti, un esempio è quello firmato da  GT Design.

Il Classic Blue si adatta ad ogni materiale però, anche al legno, infatti persino Thonet propone la sua sedia più famosa ridipinta di questo colore e persino ai metalli. Gli accessori del bagno, rubinetti inclusi, rappresentano quel dettaglio accattivante fatto solo per chi vuole osare. In fondo l’acqua è blu, il collegamento è immediato.

rubinetto bagno acciaio e classic blue
RUBINETTO – Fri Italia modello BlueMoon

Articolo di Silvia Fabris

L’articolo Pantone 2020 Classic Blue proviene da Dettagli Home Decor.

3 Gennaio 2020 / / Architettura

Ecobonus, bonus ristrutturazioni e bonus mobili, la Legge di Bilancio 2020 rinnova le detrazioni fiscali sulla casa.

Confermati per un altro anno l’ecobonus, il bonus ristrutturazioni e il bonus mobili. Lo prevede la legge di Bilancio per il 2020, che rinnova le detrazioni fiscali per gli interventi di ristrutturazione edilizia ed energetica degli edifici.

Ecobonus 2020

La detrazione fiscale per la riqualificazione energetica degli edifici è prorogata per tutto il 2020. Sono incentivati con un bonus del 65% gli interventi di riqualificazione energetica globale, i lavori sull’involucro, l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione in classe A e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti, la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria, l’acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione degli impianti esistenti.

Ecobonus 2020
E’ prevista una detrazione fiscale del 50% per la sostituzione delle finestre comprensive di infissi, l’acquisto e posa in opera delle schermature solari, la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione in classe A, la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti a biomassa.

Per le parti comuni di edifici condominiali, i lavori che interessano almeno il 25% dell’involucro hanno diritto alla detrazione del 70%, che sale al 75% se con l’intervento di miglioramento della prestazione energetica invernale ed estiva si consegue almeno la qualità media di cui al DM 26 giugno 2015. In questo caso, le agevolazioni scadono infatti il 31 dicembre 2021.

In tutti i casi, il rimborso della detrazione avverrà in dieci rate annuali di pari importo.

Sconto in fattura solo per l’ecobonus in condominio

Lo sconto immediato in fattura resta solo per le ristrutturazioni importanti di primo livello, di importo superiore a 200mila euro, realizzate sulle parti comuni dei condomìni. In base al DM 26 giugno 2015 sul calcolo delle prestazioni energetiche e i requisiti minimi degli edifici, si tratta degli interventi che, oltre a interessare l’involucro edilizio con un’incidenza superiore al 50% della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio, comprendono la ristrutturazione dell’impianto termico per il servizio di climatizzazione invernale e/o estiva asservito all’intero edificio.

Bonus ristrutturazioni 2020

Confermato il bonus ristrutturazioni. Si può detrarre dall’Irpef il 50% delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2020, con un limite massimo di 96mila euro per unità immobiliare, per la riqualificazione edilizia delle abitazioni e delle parti comuni degli edifici condominiali. La detrazione è suddivisa in dieci quote annuali.

bonus ristrutturazioni 2020
L’agevolazione riguarda gli interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, nonché i lavori su immobili danneggiati da calamità, l’acquisto e costruzione di box e posti auto, l’eliminazione delle barriere architettoniche, la prevenzione degli illeciti, la cablatura e riduzione dell’inquinamento acustico, gli interventi per il risparmio energetico, l’adozione di misure antisismiche, la bonifica dall’amianto, la messa in sicurezza contro gli infortuni domestici.

Bonus acquisto immobili ristrutturati

Tra le diverse detrazioni fiscali sugli interventi di ristrutturazione degli immobili c’è anche il bonus sull’acquisto di immobili situati in edifici ristrutturati dalle imprese e messi in vendita entro 18 mesi dalla fine dei lavori. La detrazione del 50% si calcola sul 25% del prezzo di acquisto.

Bonus acquisto immobili ristrutturati 2020

Bonus Mobili 2020

Prorogata per tutto il 2020 anche la detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile in fase di ristrutturazione.

A prescindere dalle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione, l’importo massimo che si può detrarre per i mobili e gli elettrodomestici ammonta a 10mila euro, IVA compresa, e la quota detraibile è pari al 50% della spesa sostenuta.

Bonus mobili 2020
Riciclantica di Valcucine

 

 

L’articolo Ristrutturare casa: agevolazioni e detrazioni fiscali 2020 proviene da Dettagli Home Decor.