30 Novembre 2022 / / Dettagli Home Decor

promozioni e sconti del Gruppo Gabel per il Black Friday
tessile letto Gabel

Lunedì 21 è iniziata la black week del Gruppo Gabel, che durerà fino al 28 novembre e che propone grandi sconti e promozioni su tutto l’assortimento Gabel1957, Somma1867, VallesusaCASA e Pretti.

In attesa del “venerdì nero”, il gruppo industriale comasco, storico produttore di biancheria per la casa, offre la possibilità di accedere a sconti dal 20% al 50% su una selezione di articoli del catalogo on line. Il 25 novembre, Black Friday, l’azienda propone uno sconto del 20% su tutto il catalogo dei prodotti on line. Gli sconti, naturalmente, saranno presenti anche nei punti vendita GabelCASA.

Black Friday anche sulle novità di Natale

Da non perdere, poi, le novità di Natale in promozione. Con l’occasione VallesusaCASA presenta Merry Christmas, una collezione natalizia pensata per impreziosire la propria tavola in vista delle feste. Durante il Black Friday sarà acquistabile con il 40% di sconto: prodotti 100% realizzati in Italia e certificati per garantire la salute dei consumatori. La collezione dedicata al Natale offre diverse tipologie di tovaglie e runner disponibili in 5 nuovi disegni: Aiko, Flora, Rudolph, Vixen e Dasher.

Black Friday sulle novità Natale del Gruppo Gabel
collezione Merry Christmas

Alberi, decorazioni, stelle e colori tradizionali che richiamano lo spirito delle feste, rendono questi prodotti adatti per decorare le tavole di tutte le case incontrando i gusti differenti di ogni consumatore!

Date e informazioni sulla Black Week del Gruppo Gabel

Ecco di seguito gli sconti previsti in base alle date:

21-24 NOVEMBRE BLACK WEEK: Sconti sino al 50% su una selezione di articoli (con categoria dedicata BLACKWEEK)

25 NOVEMBRE BLACK FRIDAY: Sconto del 20% sull’intero catalogo + sino a 50% su una selezione di articoli (con categoria dedicata BLACKWEEK)

26-28 NOVEMBRE BLACK WEEK: Sconti sino al 50% su una selezione di articoli (con categoria dedicata BLACKWEEK)

Come da calendario le promozioni terminano col Cyber Monday, lunedì 28 novembre, con altri imperdibili sconti fino al 50% su una selezione di prodotti.

Informazioni sul Black Friday del Gruppo Gabel
plaid e coperte Somma

Sostenibilità e qualità Made in Italy

In un momento in cui i grandi della Terra si riuniscono per ripensare il rapporto fra l’uomo e il suo ambiente, il Gruppo Gabel cerca di fare la sua parte, dando ai consumatori la possibilità di fare scelte consapevoli, proponendo un assortimento unico di prodotti 100% Made in Italyeco-sostenibili e di elevatissima qualità, con cui rendere più caldi e accoglienti i momenti più importanti della vita.

Tutte le collezioni sono disponibili in tutti i punti vendita GabelCASA, sugli shop online www.gabel1957.it e www.somma1867.it e nei migliori negozi di biancheria.

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30 Novembre 2022 / / Dettagli Home Decor

Land on Water, le architetture galleggianti progettate dallo studio MAST

Lo studio danese di architettura marittima MAST ha sviluppato il progetto “ Land on Water”, un sistema modulare e sostenibile per la costruzione di architetture galleggianti.

Si tratta di una soluzione adattabile, che permette di costruire quasi tutto sull’acqua: case galleggianti, campeggi, anche piccoli parchi e centri comunitari. Il progetto rappresenta una risposta al riconoscimento dell’innalzamento del livello del mare e dell’aumento dei rischi di inondazione urbana, che ha portato a un crescente interesse nell’adattare l’architettura per essere costruita sull’acqua.

Il progetto Land on Water

“Land on Water” propone una soluzione flessibile e sostenibile, punto di partenza dalle architetture galleggianti precedenti, che si sono rivelate difficili da adattare e da trasportare. Le quali, inoltre, utilizzano spesso materiali non sostenibili come fondazioni in cemento armato di polistirene o pontoni di plastica. Il progetto è sviluppato con il supporto di Hubert Rhomberg & venture studio FRAGILE.



Com’è fatto

Il sistema si basa su fondazioni galleggianti flat-pack, facili da trasportare e assemblare con diverse configurazioni. Il sistema si ispira alle costruzioni di gabbioni, una tecnologia che utilizza gabbie in rete riempite di macerie per creare fondamenta o pareti a basso costo. In questo caso, le gabbie flat pack, realizzate in plastica rinforzata e riciclata, sono riempite con materiali di galleggiamento riciclati di provenienza locale in grado di sostenere il peso della struttura sulla parte superiore. Ciò ha l’ulteriore vantaggio che il materiale di galleggiamento può essere adattato o adattato in qualsiasi momento al peso dell’edificio soprastante.

Architetture galleggianti sostenibili

Il progetto Land on Water promette di creare una soluzione sostenibile sia sopra che sotto l’acqua. Le fondazioni possono fornire un buon habitat per pesci e crostacei. Inoltre, forniscono anche un punto di ancoraggio per molluschi e alghe, contribuendo così ad arricchire la biodiversità dell’ecosistema locale. Il sistema evita l’utilizzo di materiali tossici come le vernici antivegetative, spesso utilizzate per il trattamento delle fondazioni in acciaio e cemento.

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30 Novembre 2022 / / Dettagli Home Decor

Scegliere l'albero di Natale, vero o artificiale?

E’ tempo di pensare all’irrinunciabile albero di Natale e se il vostro dubbio è se acquistarlo vero o artificiale, la risposta è sicuramente vero! Ecco tutto ciò che c’è devi sapere.

Sono molti i vantaggi nell’acquistare un albero di Natale vero. Innanzitutto possono essere collocati sia fuori che dentro casa, regalando un inconfondibile profumo di festa, inoltre l’albero di natale vero è senza dubbio una scelta sostenibile e rispettosa dell’ambiente.
Pensate infatti che la maggior parte degli alberi di Natale artificiali sono realizzati in PVC e metallo, materiali non certo biodegradabili, inoltre provengono principalmente dalla Cina e il loro trasporto comporta emissioni elevate di anidride carbonica. Secondo una stima di Coldiretti, i 500 mila alberi artificiali acquistati ogni anno in Italia liberano ben 115 mila tonnellate di CO2.

Gli alberi di Natale veri, pini o abeti, in Italia non provengono dai boschi ma sono quasi tutti coltivati da vivai e solo una minima parte proviene dall’Europa settentrionale.

Naturalmente un albero di natale vero necessita di cure e attenzioni rispetto a quello artificiale, ma nulla di così complicato da farci optare per un albero finto!

Come scegliere e prendersi cura di un albero di Natale vero

L’albero di Natale vivo ha un fascino straordinario e merita quindi di ricevere cure adeguate, a partire dalla scelta della tipologia. Esistono infatti diversi tipi di abeti natalizi che offono alcuni vantaggi nella forma degli aghi, più morbidi, e nella loro resistenza. Si tratta di alberi che si possono conservare in vaso oppure in giardino, come preferite. Prima di acquistare l’albero è bene misurare lo spazio in cui andrà collocato e capire anche se la dimensione scelta è trasportabile con l’auto.

Scegliere l’esemplare migliore

In fase di scelta basteranno alcuni rapidi controlli per scegliere un albero sano e robusto.

  • Sollevate l’albero per verificarne il peso. Un albero pesante ha ancora un elevato contenuto di acqua e quindi dura più a lungo.
  • I rami devono essere sani e vigorosi. Prova a scuotere leggermente la pianta, se cadono solo alcuni aghi secchi va bene, se invece cadono aghi verdi una volta a casa ne cadranno molti di più.
  • Fai scorrere la mano lungo gli steli, gli aghi non dovrebbero cadere.
  • Se la pianta è in vaso, tocca il terreno per verificare se è umido

Come conservarlo una volta a casa

Una volta portato a casa il tuo albero di Natale vero metti la base in un secchio d’acqua fresca per almeno uno o due giorni all’aperto. Questo, perché il calore dentro casa favorisce la caduta degli aghi e così facendo l’alberò resisterà di più.

Prima di spostarlo all’interno verifica la chioma e se occorre taglia i rami troppo pieni. Così facendo si favorisce anche il mantenimento dell’umidità e quindi degli aghi sui rami.

Quando bagnare l’abete

Gli abeti in vaso richiedeono un terreno sempre leggermente umido, evitando il ristagno d’acqua nel sottovaso. Vaporizzare acqua sugli aghi è d’aiuto a mantenere in salute l’albero e ridurre il fenomeno della caduta.

Dove posizionarlo in casa?

Lontano dai termosifoni e qualsiasi altra fonte di calore. Un ambiente arioso e luminoso aiuta la pianta a stare in salute. Infine, di notte meglio spegnere le luci perché aumentano il calore proprio vicino agli aghi.

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17 Novembre 2022 / / Dettagli Home Decor

Guida alla scelta della scala per interni
immgaine Depositphotos

Scale per interni prefabbricate o su misura? Dipende dal contesto architettonico e dalle esigenze. In ogni caso entrambe permettono personalizzazioni. Scopri tutto in questa guida facile.

L’aggiunta di un piano superiore, la realizzazione di un soppalco o il recupero del sottotetto rendono necessario l’inserimento di una scala per collegare gli spazi abitativi. Per ogni tipo di situazione le scale per interni possono essere prefabbricate o su misura. Ma quale soluzione scegliere? Se negli immobili di nuova costruzione la scelta è facile, non lo è in quelli esistenti, per i quali può essere necessario optare per una soluzione su misura in grado di adattarsi perfettamente allo spazio. In entrami i casi è fondamentale una buona progettazione, per questo il consiglio è di affidarsi ad aziende come Scale di Pira, un produttore di scale per interni ed esterni tra i più importanti d’Italia, con oltre 40 anni di esperienza nel settore.

Ma vediamo di seguito una panoramica delle principali tipologie di scale commercializzate.

Tipologie a confronto: prefabbricata e su misura

Le scale prefabbricate sono realizzate con elementi modulari, ovvero struttura, gradini, balaustra e corrimano, pronti per la posa. Possono essere montati, rimontati e riadattati in caso di trasloco. Esistono modelli sia in versione autoportante, con gradini a sbalzo, sia da fissare a parete. Consentono personalizzazioni, non solo per le dimensioni, ma anche per quanto concerne materiali, finiture e design. Inoltre, sono strutture adattabili a ogni tipo di abitazione.

Tipologia di scale
scala su misura – realizzazione Scale di Pira

I modelli su misura, invece, sono progettati e realizzati in base allo spazio a disposizione. Generalmente sono in muratura e lo spazio in altezza tra i gradini è chiuso. Possono però essere realizzate anche in legno o metallo e con alzata aperta. Indubbiamente il vantaggio è la massima personalizzazione, tuttavia, i costi per la costruzione di questo tipo di scale sono superiori rispetto ai modelli prefabbricati.

Per capire quale sia la soluzione più adatta è necessario fare delle valutazioni:

  • la distanza tra i piani da collegare
  • lo spazio a disposizione per inserire un vano scala
  • la superficie a disposizione che la struttura dovrà occupare a terra
  • la posizione all’interno dell’ambiente
  • il suo peso e quello che dovrà sostenere

Scale di Pira, ad esempio, offre la possibilità di richiedere un video sopralluogo gratuito. In questo modo valuterà l’ambiente in cui realizzare la scala e sarà in grado di preparare un preventivo per la realizzazione di un prodotto su misura. Inoltre, essendo produttori diretti, le scale per interni prefabbricate hanno prezzi davvero competitivi.

tipolgie di scale da interno
scala realizzata da Scale di Pira

Forma della scala prefabbricata o su misura

In base allo sviluppo nello spazio della scala, prefabbricata o su misura, e alla conformazione della struttura, si possono distinguere tre principali modelli. La più diffusa è la scala a giorno, chiamata anche a rampa. Questo modello ha una struttura portante a vista a cui sono fissati i gradini e permette diverse configurazioni:

  • rettilinea, che si sviluppa accanto a una parete
  • a L con due rampe che formano un angolo di 90°, con pianerottolo o gradini a ventaglio

Le scale a sbalzo, invece, sono fissate alla muratura con elementi di sostegno in acciaio e parapetto. Vi sono poi le scale a chiocciola, che si sviluppano attorno a un palo centrale a cui sono collegati i gradini a spicchi. Il vantaggio di questo modello è l’ingombro ridotto, ma è più scomoda da percorrere rispetto a un modello a giorno. Infine, tra i modelli più diffusi ci sono le scale elicoidali. Simile al modello a chiocciola, è priva del palo centrale e i gradini sono fissati alla struttura a forma di elica con base circolare. Dal punto di vista estetico, si tratta di una scala scenografica. Rispetto ai modelli a chiocciola le scale elicoidali hanno gradini più ampi, di conseguenza sono più comode da percorrere.

tipologie di scale per interni
modello elicoidale di Scale di Pira

Scale per interni con vani salvaspazio

Lo spazio sotto la struttura portante della scala è prezioso e non va sprecato, soprattutto quando l’ambiente ha dimensioni ridotte. Per chi ha l’esigenza di collegare due piani e ricavare anche un angolo di servizio, alcuni modelli permettono di chiudere lo spazio sotto la rampa da utilizzare come ripostiglio. Questo è possibile con le scale realizzate in muratura ma anche con i modelli in lamiera o in legno. La soluzione più semplice è quella di prevedere una chiusura nello stesso materiale della scala e delle ante a filo che chiudono il volume creato. L’eventuale presenza di un pianerottolo più o meno ampio permette di ricavare, al di sotto di esso, un vano abbastanza grande da sfruttare come guardaroba o addirittura ricavare un angolo studio/lavoro.

scale per interni salvaspazio
immagine Depositphotos

Miniscale prefabbricate

Oltre ai modelli più utilizzati e alle scale su misura, si aggiungono anche modelli prefabbricati, appositamente progettati per inserirsi alla perfezione in spazi davvero mini. Sono la soluzione ideale per accedere a un soppalco o una soffitta. Il modello alla marinara, ad esempio, è dotato di gradini con pedata sagomata, stretti e sfalsati, che ne riducono l’ingombro. L’alzata, invece, è più elevata dello standard. La sua larghezza deve essere di almeno 60/70 cm, per avere un passaggio accettabile. Tra le miniscale ci sono anche i modelli pieghevoli e retrattili realizzati in metallo. Questa tipologia è adatta per accedere, ad esempio, a un sottotetto, ma non per un uso frequente.

mini scale per interni
immagine Depositphotos

50% di sconto con il Bonus Ristrutturazione 2022

Tra i lavori che è possibile portare in detrazione o scontare del 50% con il Bonus ristrutturazione 2022, sono compresi anche l’installazione e la realizzazione di scale interne, così come il rifacimento di rampe o scale già esistenti. Questi lavori si aggiungono a quelli di riqualificazione edilizia e miglioramento dell’efficienza energetica volti a consentire un significativo risparmio energetico. Usufruendo di tale agevolazione è possibile acquistare e installare la scala pagandola la metà.

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17 Novembre 2022 / / Dettagli Home Decor

come creare un angolo yoga in casa anche se lo spazio è poco

Tutti i consigli per dare il giusto stile al tuo angolo per lo yoga, anche se lo spazio è limitato

Secondo recenti ricerche, sono sempre di più le persone che praticano yoga in Italia, soprattutto donne. Numeri alla mano, possiamo dire che oltre due milioni di persone praticano questa antica disciplina. Non si tratta di una moda passeggera: lo yoga offre tantissimi vantaggi al nostro corpo, come un sonno regolare, un corpo più flessibile e in generale un maggiore sensazione di relax.

L’ideale sarebbe poter frequentare con continuità un corso di yoga, ma se non ha il tempo per andare in palestra come si fa? Semplice, ti ricrei il tuo angolo yoga in casa. Se credi che sia impossibile, ti sbagli di grosso: bastano pochi accorgimenti per creare il tuo angolo per lo yoga e la meditazione nelle mura domestiche, e nelle prossime righe ti forniremo tutti i suggerimenti più importanti a riguardo.

Scegli lo spazio giusto

Il primo step nella ricerca del tuo spazio yoga è studiare in quale punto della casa puoi collocarlo. Considera che ti bastano pochi metri quadrati per il tuo angolo yoga, quindi puoi optare per una piccola stanza o anche solo per una parte di una più grande.

Qualunque sia la tua scelta, l’importante è che si tratti di uno spazio in cui non vi siano distrazioni, così come prevede l’antica arte del Feng Shui, pratica che ti aiuta a stabilire l’armonia dell’ambiente in cui vivi. Questo significa che devi evitare stanze in cui transitano continuamente le persone che vivono con te. Inoltre, non vanno bene le camere le cui finestre danno su strade molto trafficate. Solo dopo aver trovato il punto giusto della casa dove ritagliarti il tuo angolo yoga potrai pensare a come “arredarlo”.

Arredamento in stile minimal

Per arredare uno spazio per lo yoga la parola d’ordine è solo una: minimal. Scegliere un arredamento minimalista è importante sia per creare un ambiente confortevole, sia per favorire la praticità dei movimenti tipici dello yoga. I mobili da scegliere devono essere tutti in legno il meno lavorato possibile, bassi e possono essere sia chiari che scuri. Fra gli accessori da inserire per la meditazione non possono mancare pedane, sbarre di legno e tappetini. Inoltre, ti consigliamo di aggiungere tanti cuscini morbidi che ti serviranno sia per dare colore all’ambiente, sia come ulteriori accessori per le tue sedute di yoga.

Anche per quel che riguarda le pareti, le indicazioni sono ben precise: ci vogliono quadri o stampe dedicati a immagini spirituali, che creano l’atmosfera giusta per la medicazione. Uno dei simboli più utilizzati nelle sale yoga è sicuramente l’Hamsa, che in Italia conosciamo come Mano di Fatima. Se è la prima volta che ti approcci alle discipline di meditazione magari il nome non ti dirà niente, ma si tratta di un amuleto che riporta come forma il palmo di un mano, il cui “intento” è quello di attirare le energie positive e allontanare gli sguardi malevoli.

Un altro simbolo molto usato (in alcuni casi perfino abusato) è il Tao, che dà il nome anche al taoismo, una delle discipline più antiche di meditazione. Il simbolo del Tao è uno dei più famosi al mondo, e rappresenta la dicotomia fra Yin e Yang, le due forze opposte che bilanciandosi a vicenda arrivano al perfetto equilibrio.

Altro simbolo che puoi apporre nel tuo angolo per lo yoga sicuramente il fiore di loto. Si tratta di un fiore che per molte discipline di meditazione rappresenta l’illuminazione: in natura questo fiore nasce in acque fangose e stagne, quindi in qualche modo rappresenta la possibilità che ogni uomo ha di rinascere partendo da situazioni tutt’altro che idilliache.

Puoi esporre questi simboli nel tuo angolo yoga sotto forma di quadri, disegni, ciondoli o stampe. Se poi hai spazio e modo, puoi perfino dipingerli direttamente nelle pareti della stanza che hai adibito allo yoga.

Un po’ di green per lo yoga

Anche se non sono esattamente un accessorio per fare yoga, le piante possono essere un elemento cardine per il tuo spazio di meditazione. A tal proposito puoi prendere spunto dal Vastu, una disciplina parallela allo yoga che offre suggerimenti sul come collocare le piante in un ambiente domestico.

Secondo il Vastu, le piante che hai in casa vanno collocate nel tuo angolo yoga con uno specifico ordine. La più alta va messa al centro e tutte le altre intorno, così la tua attenzione sarà sempre rivolta verso l’alto così come i tuoi obiettivi di vita. Se lo spazio che hai per lo yoga è molto limitato magari non puoi seguire i dettami del Vastu alla lettera, ma puoi comunque porre le piante tutte intorno allo spazio in cui svolgerai i tuoi esercizi di meditazione.

Altro modo di collocare le piante può essere quello di appenderle: puoi fare sicuramente un’operazione del genere per piante tipo edera, pothos o felce.

Quali colori alle pareti della tua stanza per lo yoga?

Ogni piccolo dettaglio è importante per creare l’atmosfera giusta nel tuo angolo yoga, e nemmeno le pareti fanno eccezione. Probabilmente ridipingere appositamente una parete per lo yoga può sembrarti eccessivo, ma non si tratta di una velleità inutile, ma di uno degli elementi fondamentali per lo yoga. Del resto, puoi cucinare le migliori pietanze del mondo, ma se non aggiungi il sale saranno comunque insipide, e un po’ funziona così anche per lo yoga.

Ovviamente, non è detto che tu debba necessariamente riverniciare: magari le pareti della stanza che hai scelto hanno già la giusta tonalità. Considera che ci vogliono colori che trasmettano pace e serenità, quindi vanno bene tutte le tonalità pastello e qualsiasi colore associabile alla natura. Ad esempio, avere pareti verdi come la vegetazione o azzurre come il cielo e il mare è il massimo per un angolo yoga.

Fra gli altri colori “ammessi” ci sono anche bianco, giallo, viola e indaco che, insieme al blue e al verde, sono collegati ai sette chakra basici. Anche nero e grigio pietra contribuiscono a dare il giusto equilibrio cromatico all’ambiente, ma non devono essere dominanti. In questo caso, puoi aggiungere dell’oggettistica di questi colori al tuo angolo yoga.

Metti al bando invece carte da parati troppo accese e pitture eccessivamente brillanti, perché sono dotate di un “dinamismo” che stravolgerebbe l’atmosfera generale.

Lo yoga e la luce

Avere un angolo yoga con i colori giusti e stare al buio ovviamente non avrebbe alcun senso. La stanza deve essere adeguatamente illuminata affinché ci possa essere la giusta atmosfera per la meditazione. L’illuminazione naturale è da preferire a quella artificiale. Se hai una finestra bella grande che dà su un paesaggio naturale, magari un giardino o una vista sul mare, colloca il tuo angolo yoga in favore di questo punto luce.

Qualora tu non abbia una vista così panoramica, o semplicemente puoi praticare yoga nelle ore serali, dovrai ovviare con la luce artificiale. Scegli luci calde, magari anche soffuse e tendenti al giallo, che possano irradiare l’intero angolo yoga e creare quindi la giusta atmosfera. Lampadari e faretti da soffitto, fossero anche luce calda, non rendono la giusta illuminazione, perché troppo distanti dal tuo tappetino per lo yoga. Meglio fonti di illuminazione “più basse”: lampade da terra, piantane o anche delle semplici candele profumate, tutte ben distanziate fra di loro.

Come creare in casa il tuo angolo per lo yoga e la meditazione

Suoni e profumi per lo yoga

Se sei arrivato a questo punto della guida significa che hai già appresso le basi per poter allestire il tuo angolo per lo yoga in casa. Ora non ti resta che curare i dettagli che faranno la differenza durante gli esercizi di meditazione che aiutano a stimolare i tuoi sensi. Lo yoga, del resto, è una disciplina che coinvolge tutti i sensi, quindi fra gli altri anche olfatto e udito hanno bisogno di essere “attivati”.

Per quel che riguarda l’olfatto è presto fatto: posiziona nel tuo angolo yoga delle candele profumate o dei classici bastoncini per l’incenso. Naturalmente, candele o incensi andranno accesi durante la tua fase di meditazione. Per quel che riguarda l’udito non va usata la musica, o almeno non nell’accezione con cui viene considerata normalmente. Riprodurre suoni della natura come il canto degli uccelli o lo scorrere di un fiume è la migliore melodia possibile per chi pratica yoga.

Altri trucchi se hai pochissimo spazio

Le case, soprattutto in città, sono sempre più piccole. Trovare lo spazio per la propria pratica può davvero diventare una sfida. Come fare, dunque? La stanza più grande della tua casa sarà probabilmente la camera da letto o il soggiorno.

Per rendere veloce la preparazione allo yoga, potrai posizionare un piccolo mobile nella stanza prescelta. Tornerà utile per riporre il tappetino e altri strumenti che utilizzi normalmente durante la pratica. Per aiutarti nel focus, potrai anche optare per l’utilizzo di un paravento, con il quale separare, temporaneamente, la tua zona yoga dal resto della casa.

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17 Novembre 2022 / / Dettagli Home Decor

Tutto quello che devi sapere sulle cappe da incasso

Le cappe da incasso o cappe integrate stanno diventando sempre più popolari nel mondo del design delle cucine. Sono progettate per integrarsi con il resto della cucina senza creare disordine. Questa è una grande differenza rispetto alle cappe tradizionali che di solito hanno un proprio spazio separato, molto spesso sono posizionate nella parte superiore di un’isola o di una parete della cucina.

Il motivo principale per cui acquistare una cappa da incasso è che questi accessori occupano meno spazio e non intralciano altre cose nella tua cucina come il piano cottura o la tua stufa. Una cappa integrata ha anche un aspetto elegante che si abbina bene alle cucine moderne con superfici lucide.

Di seguito andremo a vedere come scegliere una cappa da incasso perfetta per le tue esigenze e a chi affidarsi per acquistare un prodotto di qualità.

Perché acquistare una cappa da incasso?

La cucina è uno degli spazi più importanti e vissuti di tutta la casa. Proprio per questo motivo è fondamentale riuscire a realizzare una cucina che sia ben progettata sia sotto il punto di vista estetico e del design, sia sotto il punto di vista operativo e funzionale. Per riuscire a soddisfare entrambi i fattori, la cappa da incasso è sicuramente la soluzione ideale.

Rispetto ad una cappa tradizionale, infatti è molto meno visibile e darà un senso di maggiore spazio e ordine nella tua cucina. Anche sotto l’aspetto della funzionalità è ottima, in quando rispetto ai modelli precedenti riesce ad aspirare più velocemente fumo e odori derivanti dai cibi cucinati.

Un altro grande vantaggio è il rumore. Le nuove cappe da incasso raggiungo un livello di Decibel inferiore ai 50 DB, mentre quelle tradizionali arrivano e superano i 70 DB.

Diverse tipologie di cappa da incasso

In questo paragrafo andremo a parlare delle diverse tipologie di cappe da incasso che possono essere installate nella tua cucina. Soprattutto ci soffermeremo sui pro e sui contro di ogni tipo di cappa.

Per scegliere il tipo di cappa da incasso perfetto per la tua cucina, devi prima considerare quanto spazio puoi occupare e che tipo di disposizione desideri. Esistono due tipi principali di cappe da incasso: a ricircolo e quelle down draft. Le cappe a ricircolo fanno circolare l’aria all’interno della cappa, questa prima tipologia ha solitamente un design senza prese d’aria. Le cappe da incasso a ricircolo sono la migliore soluzione per le cucine che hanno uno spazio limitato e, possono essere molto utili, in cucine dove è presente scarsa ventilazione.

A differenza delle prime, le cappe da incasso down draft sono il più delle volte collegate alla ventola della cucina, ma alcuni di questi modelli vengono integrati e quindi non richiedono un sistema di ventilazione esterno. Possono aiutare a migliorare le prestazioni quando si cucina a fuoco alto o in sostituzione di una ventola di scarico quando si cucina a bassa temperatura.

Dove acquistare la tua nuova cappa da incasso?

Negli ultimi anni si sono sviluppati sempre più negozi online che vendono qualsiasi tipo di prodotto. Ormai, in pochi semplici click puoi fare arrivare a casa tutto quello che desideri.

Per quanto riguarda la cucina e i suoi accessori, ti consigliamo di scegliere un e-commerce che sia in grado di venderti dei prodotti di alta qualità e che sia seguita da professionisti del settore. Per l’acquisto di tutto ciò che riguarda uno dei luoghi dove ogni persona passa gran parte della propria giornata, è fondamentale affidarsi a persone qualificate che vendono prodotti di prima qualità.

In questo caso ti consigliamo Adriatica Elettrodomestici, un’azienda con sede in provincia di Teramo che spedisce i migliori prodotti in commercio in tutta Italia. Il costo della spedizione varia in base al peso e/o al volume del prodotto acquistate e, scegliendo la modalità spedizione espresso, potrai ricevere la tua nuova cappa da incasso nel giro di massimo 1/2 giorni. La consegna è garantita in tutta Italia, comprese le isole.

Chi si occupa dell’installazione di una cappa da incasso?

Per quanto riguarda l’installazzione, bisogna assicurarsi di effettuarla con tantissima attenzione e precisione. Il minimo errore potrebbe essere fatale e compromettere il funzionamento della cappa.

Proprio per questo motivo è necessario contattare un tecnico specializzato che, una volta completata l’installazione, possa rilasciare il documento ufficiale. Questo documento è fondamentale per provare che l’installazione è avvenuta nel pieno rispetto delle leggi.

Per quanto riguarda la canna fumaria, la cappa da incasso deve essere attaccata ad una canna fumaria nuova, differente da quella che viene utilizzata per riscaldare la casa.

Filtri delle cappe da incasso

Proprio come per le cappe da cucina a vista, anche quelle da incasso sono dotate di filtri realizzati appositamente per riuscire a trattenere tutto il grasso che viene rilasciato durante la cottura dei cibi. Questi filtri sono fondamentali per tutelare il motore che è necessario per l’aspirazione.

Gli ultimi modelli, i più tecnologici, hanno un sistema integrato che riesce ad avvertirti quando il filtro ha bisogno di pulizia.

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17 Novembre 2022 / / Dettagli Home Decor

Il progetto Espace House firmato Apollo Architects & Associates

Il progetto Espace House firmato Apollo Architects & Associates

Questa piccola casa a due piani con struttura in legno è nascosta in un quartiere residenziale del centro di Shinagawa, Tokyo. I clienti, una coppia dal gusto minimalista e con pochi beni superflui, desideravano una casa privata in un lotto compatto, che privilegiasse un’atmosfera spaziosa e ariosa rispetto a stanze effettivamente di grandi dimensioni.

Espace House confina con il lato nord di una strada stretta ed è circondato da un fitto agglomerato di case. Per garantire la giusta privacy in questo ambiente che ospita la zona giorno con living e cucina, la facciata fronte strada si presenta priva di finestre. La luce naturale  del giorno proviene da un cortile interno e dai grandi lucernari.

Per sfruttare al meglio la facciata gli architetti hanno utilizzato un telaio rigido in legno a forma di cancello. Una soluzione che ha permesso di evitare la presenza di muri portanti sul lato nord della casa, consentendo a tre finestre di occupare l’intera larghezza di quel lato. Per incnalare più luce naturale, al di sopra delle finestre è stata aggiunta una fila di lucernari.

Il progetto Espace House firmato Apollo Architects & Associates

Il contenitore integrato alla parete sfrutta la forma dei montanti del telaio. Una scelta, questa, che rende la zona giorno funzionale e limita la necessità di aggiungere molti mobili.

Il progetto Espace House firmato Apollo Architects & AssociatesIl progetto Espace House firmato Apollo Architects & AssociatesIl progetto Espace House firmato Apollo Architects & Associates

Incanalare la luce naturale del giorno

La caratteristica più sorprendente di Espace House è la fornitura di luce naturale. Nella camera padronale, che occupa tutto il secondo piano, tre finestre sul lato nord permettono un’illuminazione morbida e diffusa all’interno della casa. Nel frattempo, la luce solare diretta proveniente da sud splende lungo il tetto inclinato e viene riflessa da un muro nella stanza, illuminando l’area vicino alle finestre. Questa luce filtra attraverso le grate del pavimento fino al primo piano, dove si trovano la camera da letto e il bagno.

Inoltre, la luce naturale viene incanalata attraverso le finestre del lucernario collocate lungo il lato nord, proiettando gradazioni sul soffitto inclinato del timpano. In questo modo anche la cucina disposta sul rero della casa riceve un’illuminazione adeguata.

Il progetto Espace House firmato Apollo Architects & AssociatesIl progetto Espace House firmato Apollo Architects & Associates

Trattando l’intero edificio come fosse un “riflettore”, gli architetti hanno creato un “universo” separato di luce diffusa che fa sentire Espace House spaziosa, valorizzando il carattere tranquillo dei suoi residenti.

Progetto di Apollo Architects

Fotografie di Masao Nishikawa

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17 Novembre 2022 / / Dettagli Home Decor

i migliori addobbi di Natale in vendita da Eminza

In previsione del Black Friday che fa impazzire tutti, soprattutto in vista del Natale, siamo andati alla ricerca di addobbi da Eminza. La rubrica dedicata allo shopping questo mese è dedicata a tutto ciò ce ci può servire per il giorno più bello dell’anno.

Gli stili del Natale 2022

Sono davvero tante le declinazioni per il Natale di quest’anno che abbraccia i ricordi, passando per la natura e arrivando al freddo inverno nevoso. Eminza ci suggerisce addirittura 5 stili diversi tra cui scegliere ed identificarsi, così ognuno di noi potrà trovare in più adatto al proprio modo di essere.

collezione Natale in famiglia di Eminza

“Natale in famiglia” ci riporta all’ infanzia, tra giochi e decori tradizionali rossi e bianchi con trenini, bastoncini di zucchero, omini di pan di zenzero.
Da questa collezione scegliamo la ghirlanda da appendere alla porta di casa, realizzata con intrecci di rami artificiali e applicazioni a tema natalizio di fiocchi e pigne. Aggiungiamo una figura classiche delle storie del Natale come lo Schiaccianoci in legno e divertenti decorazioni per l’albero che riprendono i colori classici di questa festa.

collezione Natale elegante e classico di Eminza

“Natale elegante” si fonde a quello in famiglia. Più raffinato ed elegante, questo stile si carica di colore più intenso. Il rosso si sposta verso il bordeaux, il verde abete si accende. Tutto risplende sotto i riflessi dorati, le luci e i dettagli dorati.

Eminza per un Natale nella natura

“Natale boreale” è dedicato a chi ama la neve, le baite e i paesaggi nordici. I colori sono più freddi, o come Eminza battezza in versione brinata: argento, bianco e blu nebbia.

collezione Natale Boreale di Eminza

A risplendere sono le ghirlande di ghiaccio, i portacandele e qualche legno qua e là. Gli animaletti si mimetizzano nell’effetto cotonato della neve, i rami si ricoprono di una spruzzata bianca. Addobbare con questo stile ci catapulta direttamente nel villaggio di Santa Claus.

collezione Natale Campestre di Eminza

Sempre all’ insegna della natura è il “Natale campestre”. Eminza propone questo stile autentico e rigenerante per mostrare la natura nel suo vero modo di essere. Qui i colori aumentano perché oltre al verde più tenue dell’albero gli addobbi sono più delicati dal mogano al lilla passando per la cannella, e non solo per il colore. Sono toni forse meno simbolici ma altrettanto festosi perché arricchiti da decorazioni.

Collezione Natale Magico di Eminza

Infine, la natura porta ad un “Natale magico” per evoluzione. I toni delicati diventano romantici declinati sul cipria ed il ramato. E sui fiori si posano fatine e farfalle, anche a Natale.

Ora non resta che fare shopping di Natale da Eminza per trovare tutto ciò che serve.

 

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12 Novembre 2022 / / Dettagli Home Decor

cos'è e come arredare con il plexiglas

Il plexiglass è un materiale resistente e molto malleabile che si presta perfettamente alla realizzazione di complementi di arredo davvero interessanti. Da una parte il plexiglass ricalca la bellezza e la trasparenza del vetro, dall’altra assicura una maggiore resistenza, durevolezza e possibilità di personalizzazione.

E se ti dicessimo che i mobili in plexiglass sono anche più convenienti? Ecco, oltre a tutti questi vantaggi il plexiglass permette all’interior design abitativo di convertirsi in uno stile unico e sorprendente, di cui andrai assolutamente fiero. Vediamo insieme quali sono i principali arredi in plexiglass e come inserirli negli ambienti.

Cos’è il plexiglass e perché viene utilizzato per l’arredo

Il plexiglass o PMMA, polimetilmetacrilato, è un materiale plastico composto da polimeri di metacrilato di metilene. Plexiglass è il nome dato a una sorta di vetro acrilico, il più delle volte trasparente, che risulta molto resistente, versatile e leggero.

La creazione del plexiglass avvenne nel 1933 a opera del chimico Otto Röhm che sintetizzò questo materiale offrendo poi al mondo la capacità di perfezionare la tecnica e sfruttarla in svariati modi. All’inizio il plexiglass veniva utilizzato per la realizzazione di insegne me ben presto è stato utilizzato anche in altri ambiti, tra cui quello dell’arredamento.

Il principale vantaggio del plexiglass riguarda appunto la resistenza ai fenomeni atmosferici e agli urti, nonché la notevole elasticità che rende il materiale praticamente infrangibile.

Il plexiglass si presta perfettamente per la creazione di arredi e complementi, grazie alla sua leggerezza e alla facilità nella pulizia. Inoltre, è possibile sbizzarrirsi in colorazioni e forme grazie alla sua incredibile capacità di personalizzazione. Il plexiglass può donare all’ambiente un carattere moderno e dinamico, creativo e soprattutto funzionale, adattandosi a ogni stile e gusto.

Perché scegliere mobili in plexiglass

L’arredamento in plexiglass è conveniente e vantaggioso sotto diversi aspetti, ma soprattutto è di stile. Si adatta perfettamente a uffici, negozi e case, sia di lusso che più minimal. Il plexiglass viene scelto come materiale per la realizzazione di mobili e oggetti di arredo in diversi ambiti, come ad esempio nel settore nautico, ospedaliero, pubblicitario e per l’illuminotecnica o oggettistica varia.

Il plexiglass è l’alternativa più conveniente e versatile al vetro in quanto ripropone la stessa lucentezza e trasparenza, nonché capacità di trasmettere la luce. In aggiunta il plexiglass è resistente agli urti, più sicuro e leggero del vetro, condizione ideale in caso di bambini.

Il plexiglass è un materiale innovativo e versatile che raggiunge diverse forme, dalle più regolari alle più sinuose e originali. Per questo può essere utilizzato per realizzare mobili e complementi di arredo all’avanguardia.

Per esempio, con delle mensole in plexiglass si possono realizzare librerie leggere e resistenti allo stesso tempo, sia per lo studio che per il soggiorno. Ma anche sedie, comodini e tanto altro ancora. Se vuoi approfondire, In questa pagina puoi vedere esempi di arredi e complementi in plexiglass.

 

In quali ambienti stanno bene gli arredi in plexiglass

Se stai cercando idee per arredare la tua casa in modo innovativo e creativo, i mobili in plexiglass sono la risposta perfetta. Ideali per uno stile industrial chic, oppure per un richiamo agli anni ’60, i mobili in plexiglass possono assumere diverse forme e arricchire l’atmosfera di un salone, di una cucina e anche del bagno. Ma non solo. Gli arredi in plexiglass stanno bene sia in ambienti moderni e contemporanei, sia in quelli più classici.

Abbinandoli a delle luci led colorate possono creare un’atmosfera molto particolare. Dei mobili in plexiglass si sfrutta la trasparenza: permette di creare giochi di luce, superfici invisibili che ampliano lo spazio e non appesantiscono l’ambiente, trasmettendo un’idea di pulizia ed essenzialità.

Gli accessori per il bagno in plexiglass come mensole per appendere asciugacapelli, asciugamani o sapone, sono una valida opzione anche perché il plexiglass non subisce la stessa ossidazione del metallo.

Anche in cucina il plexiglass si presta all’ottimizzazione degli spazi e alla praticità di cui si necessita tipicamente in cucina. Con il plexiglass si possono realizzare sedie e sgabelli ma anche contenitori e scatole di vario genere.

Richiestissimi sono anche i comodini in plexiglass, leggeri e discreti si abbiano a qualsiasi tipo di arredo. Lo stesso concetto vale anche per l’illuminazione.

Come pulire e mantenere i mobili in plexiglass

Prendersi cura del plexiglass è più facile di quanto si possa pensare: è vero che bisogna prestare attenzione a non graffiare la superficie, quindi meglio optare per panni morbidi, indicati anche per non lasciare aloni o righe, come ad esempio la microfibra.

L’ideale per la pulizia del plexiglass sarebbe utilizzare dei panni cattura polvere oppure aiutarsi con un detersivo spray, oppure un detergente delicato. L’unico problema con la plastica è appunto l’opacizzazione, ed è importante pulire i mobili in plexiglass con delicatezza per evitare che questo inconveniente accada.

Idee di mobili in plexiglass

Idee di mobili in plexiglass

Alcuni esempi di arredi in plexiglass sono i tavoli, in particolare i tavolini bassi da soggiorno poiché la trasparenza può contribuire ad ampliare l’ambiente mantenendo una certa funzionalità. I tavoli in plexiglass sono più resistenti, leggeri e ideali per l’utilizzo quotidiano, donano all’ambiente un aspetto moderno e innovativo.

I comodini in plexiglass rappresentano una soluzione vantaggiosa poiché diventano molto comodi da spostare durante le pulizie di casa o mentre si vuole sistemare la camera e restano un tocco di design davvero unico, in grado di entrare in sintonia con tutti gli stili di arredamento più interessanti: dal moderno chic, al boho minimal.

Puoi optare per degli appendiabiti in plexiglass da posizionare all’ingresso o dietro la porta; puoi scegliere delle consolle o mensole in cui appendere le tue piante discendenti, oppure creare delle pareti divisorie su misura innovative e originali completamente in plexiglass.

Immagini Depositphotos

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12 Novembre 2022 / / Dettagli Home Decor

Le nuove proposte bagno Pirovano

Pirovano è Another Bathroom, un bagno diverso, nuovo. L’azienda riflette quello che è un viaggio nella sartorialità che affonda le proprie radici nel passato ma che sa guardare anche al futuro.
Le novità del bagno Pirovano sperimentano forme, linee e colori portando alla sua massima espressione la creatività, come l’azienda fa da sempre.
Inoltre Another Bathroom non è solo rappresentazione delle novità del bagno Pirovano ma anche titolo di un progetto che inizia con Episodio UNO firmato insieme all’architetto Gianluigi Landoni dall’alto della sua esperienza e conoscenza pluridecennale dell’ ambiente bagno.
Il percorso creativo condiviso che oggi mostra le sue nuove creature porterà a nuovi progetti di gamma e a nuove visioni nel tempo, esplorando le contemporanee frontiere del living bagno per un lifestyle che spazia dall’ arredo all’illuminazione.

Le collezioni del bagno Pirovano, le linee

Dall’ Another Bathroom Pirovano ecco svelate le proposte suddivise per stile, ogniuna con i propri caratteri distintivi, ognuna che richiama per un suo aspetto le linee guida Pirovano per il bagno.

 


La collezione Millenium è pensata per un utente attento ai particolari, che desidera un bagno ricercato e raffinato. La sua gamma di misure la rende adattabile ai grandi
spazi, ma allo stesso tempo anche alle dimensioni ridotte senza escludere varianti materiche e cromatiche tra essenze e laccature. Lontano dalle mode passeggere le sue proporzioni e la cura dei dettagli gli conferiscono un valore che dura nel tempo.

nuove proposte bagno firmate Pirovano

Frame è un bagno informale, fresco e definito da materiali moderni. Il modulo base è caratterizzato da un disegno con cornice di forte spessore. La struttura è disponibile in diverse dimensioni e in finiture laccate lucide e laccate opache. Abbinabile a tutte le tipologie di top e lavabi presenti nella collezione Pirovano è una serie versatile ma con stile. La possibilità di creare composizioni diverse utilizzando colonne, accessori, lampade e specchiere rende Frame adattabile ad ogni tipologia di ambiente.

 


Proporzioni essenziali, volumi netti e decisi in un design razionale: questo è Flamingo. Una collezione caratterizzata dal taglio a 45 gradi che conferisce un’estetica unica e lineare. Flamingo per il nuovo bagno di Pirovano è l’interpretazione di un nuovo bagno per definizione raffinato, elegante e contemporaneo.

novità di Pirovano bagni

E poi si aggiunge la collezione Midi che fonde un design minimale e moderno alla praticità di tutti i giorni. Uno spazio bagno pratico e funzionale con uno sguardo attento al design e alle tendenze.
Il modulo sospeso può essere realizzato con ante o cassetti e i suoi frontali arrivano a filo delle spalle di chiusura. Specchiere, pensili e accessori offrono diverse soluzioni per completare l’arredo bagno.

Le ultimissime novità del bagno Pirovano

Presentate in occasione del Salone del Mobile di Milano, ecco due delle ultimissime novità che si aggiungono alle collezioni dell’azienda: Element e Linear.

ultime novità bagno di Pirovano

Element è la sintesi della ricerca stilistica di un prodotto dal disegno essenziale, dove le combinazioni degli elementi con diverse funzioni, materiali e colori, creano degli arredi di design unici e personali per un bagno contemporaneo in continua evoluzione.

 


Linear è una collezione elegante, esclusiva e di carattere, capace di armonizzare la zona bagno con inedite soluzioni cromatiche. II ritmo delle texture ceramiche o dei frontali “Millerighe” apre l’ambiente a infinte nuove contaminazioni.

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