6 Settembre 2021 / / Dettagli Home Decor

La zona letto per La Casa Moderna è un ventaglio di proposte, giocate su accenti stilistici che da soli bastano a concretizzare un mood.  

Tra le aree funzionali di un’abitazione, La Casa Moderna dedica alla zona notte un notevole sforzo creativo, declinato sia nella ricerca di linee che di materiali.

Al centro dei mood proposti, i letti, intorno ai quali si coordinano elementi come scrittoi, capienti cabine armadio o funzionali armadi a tutta parete, fino a spunti per il bagno, in ambito residenziale privato, di servizi dedicati e ad uso esclusivo delle camere; ma anche per il settore ricettivo, dove il coordinare i dettagli della camera a quelli del bagno è sempre apprezzata.

Tra la ricca proposta, una selezione di letti dall’estetica aggraziata affidata a sottili gambe in legno, che amplificano la lettura dello spazio. Mentre giroletto e testate diventano elemento caratterizzante per forma, materiali e per il disegno dei dettagli, dando vita a stili completamente diversi.

letto in legno moderno

Il letto Noon fa parte della collezione Ecowood: il rispetto dell’ambiente nell’utilizzo delle risorse è complementare alla ricerca di armonia. Dettagli come i raccordi arrotondati tra i vari componenti, l’assenza di spigoli vivi, il colore naturale del legno proiettano in atmosfere nordiche con richiami al design di altre epoche e alla sua perenne modernità. Una generosa cuscineria garantisce il massimo del comfort per chi non si accontenta della curvatura della testata già pensata ad hoc.

letto matrimoniale in ecopelle

Omar, in ecopelle, nel quale l’eleganza classica della pelle scende a patti con i valori dell’ecologia ma anche della praticità di manutenzione.

letto matrimoniale bicolore

Narciso, gioca sull’effetto bicolore dell’abbinamento dell’essenza scura con la testata leggermente ricurva per contenere i cuscini, rivestita in morbido velluto color ottanio; una concessione ai trend cromatici contemporanei e alla coordinazione con elementi decorativi, come le moderne carte da parati.

Da una stessa tipologia, tante interpretazioni e suggestioni tra cui spaziare per soddisfare le proprie esigenze, con il valore aggiunto di un servizio di supporto personalizzato. Consumatori finali e architetti possono trovare risposte a soluzioni di arredo e di contract sul sito lacasamoderna.com in costante aggiornamento per scoprire novità, i prodotti realizzati in esclusiva e non per La Casa Moderna o il rivenditore più vicino.

La Casa Moderna è presente su tutto il territorio italiano con oltre 70 negozi affiliati e oltre 370 interior designer per una consulenza puntuale e strategica.

L’articolo La zona letto secondo La Casa Moderna proviene da Dettagli Home Decor.

30 Agosto 2021 / / Dettagli Home Decor

Hotel Paros Cape Suites

Vacanze estive finite? Non per tutti. Vi raccontiamo la nostra esperienza in un nuovo hotel aperto questa primavera a Paros, ottimo spunto per il vostro prossimo viaggio al mare.

Parliamo del Paros Cape Suites nell’omonima isola di Paros appunto e che sorge a pochi passi a piedi dal centro di Naoussa, una delle cittadine più caratteristiche dell’isola. Per chi non la conoscesse stiamo parlando delle Cicladi, isole greche nel mare Egeo famose per la casette tinte a calce, persiane blu, cupole e chiesette.

Paros Cape Suites

Torniamo in hotel con le sue 13 suites tra cui doppie, famigliari o superior con piscina privata, tutte con vista sul mare, arredate in modo decò, semplice ed elegante, con tocchi minimal. La splendida vista mare fa da sfondo a una location fresca ma dai richiami tradizionali dell’isola per immergersi completamente nell’atmosfera. I complementi d’arredo fanno la differenza: sospensioni e luci tecniche sparse nella stanza, armadiatura in muratura a vista così come la zona lavabo, ceste e divani con struttura in muratura e cuscini ovunque.







Tra i servizi che abbiamo trovato borracce per il trasporto dell’acqua, teli omaggio, comode bag per gli spostamenti e noleggio biciclette gratuito per raggiungere le spiagge vicine all’insegna di un comportamento ecofriendly a cui la struttura si ispira. Anche i prodotti presenti nella camera e in vendita seguono tutti una politica sostenibile per salvaguardare l’isola e la natura in generale.

Articolo di Silvia Fabris

L’articolo Vacanze al Paros Cape Suites proviene da Dettagli Home Decor.

27 Agosto 2021 / / Dettagli Home Decor

grigliata con barbecue

Grigliata? La proposta non può che far piacere ad amici e parenti. Buona, sana e prelibata, è sempre una buona idea. Ma cosa serve per renderla speciale? In primo luogo è necessario avere a disposizione un barbecue un mobile da cucina pratico e funzionale con cui realizzare grigliate indimenticabili. Perché sono lontani i tempi in cui si disponeva una semplice griglia sopra un fuoco improvvisato all’aperto: oggi questo tipo di cottura può essere realizzata a casa in tutta comodità, basta avere a disposizione un giardino o persino un balcone.

La grigliata di carne è quella per antonomasia e il barbecue top per la sua preparazione è quello a pellet, che si caratterizza per aver preso il posto dell’alimentazione a legna, quella che dà il migliore punto di affumicatura, il tratto distintivo di questo tipo di preparazione. Con un aroma legnoso e delicato insieme, a tratti persino fruttato.

Il barbecue a pellet, un tipo di combustibile considerato ecologico essendo per la maggior parte composto dagli scarti del legno, presenta un elemento di accensione elettrico, fattore che porta ad avere una densità di fumi inferiore e allo stesso tempo praticità nella manutenzione come nell’uso. Perfetto per tutti i tipi di grigliata, non solo quella di carne.

barbecue a pellet

Idee per la grigliata

La grigliata mette d’accordo tutti. Siete amanti della carne? Quella alla griglia è una della cotture più apprezzate, grazie al suo sapore inconfondibile: non avete che da sbizzarrirvi nella scelta del tipo di taglio che più vi piace, dalle salsicce alle  bistecche fino, volendo, agli hamburger.

Se non sapete quale carne scegliere andate sul manzo, che si può trovare in mille tagli diversi: non vi deluderà. Se invece volete lanciarvi su un esperimento diverso provate con il pesce: il tonno, il pesce spada ma anche le altre tipologie si prestano perfettamente.

Avete come ospiti degli amici che sono vegetariani? La grigliata farà felici anche loro, essendo ideale per la cottura delle verdure (patate, zucchine, melanzane, ecc. ecc,) come del formaggio, perfetti i tomini, e persino delle pannocchie. Insomma, metterà tutti d’accordo e a voi non resterà che predisporre il barbecue.

Inoltre alla griglia si possono preparare bruschette e pane abbrustolito, da farcire nei modi più disparati o semplicemente con olio extravergine d’oliva, sale e una strofinata veloce di aglio, quell’aroma in più irresistibile che fa festa.

Non dimenticare…

Dare un’occhiata alla pulizia della griglia è importante non solo per aver tutto predisposto dal punto di vista igienico ma anche per non dover faticare il triplo dopo. Non possono mancare tutti quegli attrezzi da cucina che servono durante la cottura, comprese pinze e palette. La materia prima poi: un’attenzione alla spesa che dovrà essere bilanciata nella scelta degli ingredienti per non lasciare scontento nessuno.

Pensate quindi alla quantità e alla qualità, senza lesinare su niente (la carne si può sempre congelare) soprattutto sul pane, anche sotto forma di focaccia, l’intermezzo ideale tra una cottura e l’altra.

Aceto, olio, sale: questi elementi dovranno essere predisposti in anticipo. Ma anche piatti, bicchieri, posate e tovaglioli. La grigliata ama le bevande gustose da quelle analcoliche nel caso di bambini a birra e vino per tutti gli altri.

barbecue a pellet sul terrazzo

A questo punto non manca più niente, siete pronti per lanciarvi in una grigliata memorabile. Non vi resta che condividerla con chi preferite!

L’articolo Cosa non deve mai mancare in una grigliata? proviene da Dettagli Home Decor.

20 Agosto 2021 / / Dettagli Home Decor

porte interne in legno
porte in legno by Garofoli

Quando si tratta di scegliere le porte interne per la propria abitazione è importante trovare dei modelli che ben si adattino ai propri gusti. Oggi in commercio sono disponibili collezioni di porte che offrono una soluzione ideale per qualsiasi stile, gusto o situazione particolare. Scegliendo una collezione di ultima generazione si potrà approfittare di materiali di qualità e all’avanguardia, ma anche di soluzioni originali e di aperture mai viste prima.

Una porta in legno è per sempre

Anche chi preferisce soluzioni innovative può amare i materiali tradizionali, come il legno massiccio. Del resto le collezioni di porte in legno moderne comprendono anche modelli laccati, laminati o con inserti in vetro, che permettono di approfittare di tutta la luce che si desidera, anche in ambienti non finestrati. Le soluzioni innovative comprendono anche le nuove porte filo muro; in sostanza la porta diviene parte integrante della parete, dando un tocco molto originale all’ambiente. Questa soluzione permette di installare porte interne del tutto simili a quelle utilizzate per guardaroba e cabine armadio, dando un senso di continuità molto piacevole all’ambiente. Le porte raso parete si adattano a diversi ambienti e offrono un’installazione che si rivela originale soprattutto in caso di pareti molto ampie. Oggi le porte filo muro si possono integrare ai battiscopa costruiti con la medesima filosofia. Una parete liscia, che contiene in sé tutti gli elementi funzionali di un ambiente.

porte interne in vetro
porte interne in vetro by Garofoli

Collezioni di porte in vetro

Particolarmente apprezzate negli ultimi anni sono anche le porte in vetro. Sono adatte sia agli ambiti abitativi, sia agli uffici e ai locali commerciali. Del resto sono disponibili porte in vetro di varie tipologie, con decori in rete metallica, con disegni 3D, vetri glitterati o incisioni di ogni genere, in modo da rispondere ai gusti e allo stile che il singolo cliente desidera. Si possono installare anche porte a tutto vetro, che vanno dal pavimento al soffitto, con larghezze che sfiorano i 140 cm: una soluzione che osa con le trasparenze creando un effetto decisamente originale. Per mantenere la privacy di chi vive quotidianamente in una casa o in un ufficio le porte in vetro si possono rendere opache, con incisioni o zone acidate, o anche trasformare in luminosi specchi. In questo modo il vetro garantisce tutta la privacy di cui si ha bisogno, in qualsiasi situazione.

porta interna a bilico
porta a bilico by Garofoli

Aperture originali

Non è detto che a rendere originale una porta sia il materiale di cui è composta. Tra gli elementi caratteristici di una porta vi è anche il tipo di apertura. Le porte più classiche sono quelle a battente, che per certi versi si possono anche considerare quasi banali. Chi desidera una soluzione originale può optare per la porta a bilico: hanno un meccanismo pivotante che consente la massima versatilità dell’anta. Sono particolarmente adatte per ambienti a uso commerciale o pubblico, dove è necessario posizionare ante di grandi dimensioni. Molto interessanti sono anche le porte a libro, nelle quali l’anta della porta si ripiega su sé stessa, creando un’apertura ampia anche laddove non ci sarebbe lo spazio sufficiente.

L’articolo Le collezioni di porte più alla moda proviene da Dettagli Home Decor.

18 Agosto 2021 / / Dettagli Home Decor

lampada d'emergeza

Le luci di emergenza sono un dispositivo particolarmente importante sia dal punto di vista dell’adeguamento alle normative, sia sotto il profilo dell’utilità. L’utilizzo delle luci di emergenza è infatti assolutamente indispensabile negli spazi che prevedono la presenza abituale di un certo quantitativo di persone, come avviene ad esempio in ospedali, uffici, edifici commerciali e luoghi di produzione industriale.

Grazie ad una luce di emergenza è possibile rendere illuminato, e di conseguenza maggiormente sicuro, ogni spazio, in modo che le persone possano muoversi con serenità, anche nel caso in cui venisse a mancare la luce. Di conseguenza, le luci di emergenza sono indispensabili anche per raggiungere le uscite di sicurezza, in caso di blackout o incendi. Grazie alle luci di emergenza le persone possono infatti seguire un determinato e prestabilito percorso di sicurezza e raggiungere l’uscita in modo rapido e sicuro.

Non è quindi difficile capire perché la normativa prevede l’obbligatorietà di possedere delle luci di emergenza in molti casi tra loro differenti. Ovviamente non tutte le luci di emergenza sono uguali, in commercio esistono molte diverse tipologie che differiscono tra loro anche per funzionalità e caratteristiche tecniche.

Caratteristiche tecniche delle luci di emergenza

Le migliori luci di emergenze sono quelle realizzate dai migliori marchi del settore, nel rispetto di tutte le normative vigenti e con un ottimo rapporto qualità prezzo, come ad esempio quelle di Rs Components che rappresenta un notevole punto di riferimento in questo ambito. Acquistare le luci di emergenza sul sito di Rs Components permette infatti di usufruire di una selezione di prodotti di alta qualità, di schede tecniche e illustrative molto dettagliate e di indicazioni pratiche sul miglior ambito di utilizzo.

Spesso le luci di emergenza vengono comunque collegate all’alimentazione elettrica primaria, in modo che possano svolgere un ruolo nell’illuminazione dell’edificio anche nella normalità. Nel caso venisse a mancare la corrente, questo tipo di lampada si accenderebbe automaticamente in modalità “d’emergenza” attraverso le batterie. Per questo motivo è sempre buona normale controllare l’autonomia di una luce di emergenza, in modo da scegliere il modello più adatto alle proprie circostanze.

Le luci di emergenza possono essere inoltre permanenti, cioè in grado di restare accese fino all’esaurimento dell’autonomia (che dura comunque di solito diverse ore), oppure funzionare a intermittenza. Quest’ultima modalità risulta particolarmente utile e indicata in tutti i casi in cui è necessario che le persone seguano un percorso, come ad esempio un itinerario di fuga in caso di emergenza. Ovviamente le luci di emergenza differiscono poi anche per modelli e funzionalità.

luce d'emergenza in camera

Tipologie principali

Le luci di emergenza vengono di solito collocate nei pressi delle uscite, in modo da renderle sempre visibili, e in modo ben ponderato lungo i corridoi. In generale la loro disposizione permette, anche in caso di emergenza di disporre di una buona illuminazione di base. Questo risultato può essere ottenuto però scegliendo varie tipologie diverse di luci d’emergenza. I modelli attualmente più utilizzati sono:

  • Luci da pannello.
  • Segnali a LED.
  • Faretti o doppi faretti.
  • Illuminazione con auto test.
  • Luci di emergenza ad incasso.
  • Illuminazione a parete.

La tipologia di luce da impiegare dovrebbe inoltre essere sempre valutata da personale tecnico altamente specializzato, in modo da individuare il modello che si adatta meglio alle esigenze di un determinato spazio. Varie tipologie di illuminazione di questo genere, prevedono delle ottime funzionalità di risparmio energetico, in modo di poter offrire una durata maggiore in caso di emergenza. In generale, se scelti in modo accurato, questi dispositivi hanno un’ottima illuminazione e soddisfano tutti i requisiti visivi.

Spesso i telai delle luci di emergenza sono in acciaio, in modo da disporre di un’ottima resistenza. In generale infatti, a prescindere dalla tipologia scelta, le luci di emergenza dovrebbero essere sempre robuste, facili da posizionare e da sostituire. In conclusione è evidente che le luci di emergenza sono un dispositivo di sicurezza di notevole importanza, in grado di essere molto utili nella quotidianità e di risultare poi fondamentali per la serenità e l’incolumità del personale in caso di emergenza. Per questo motivo devono essere scelte e selezionate con cura e attenzione.

L’articolo Luci di emergenza: caratteristiche e tipologie principali proviene da Dettagli Home Decor.

16 Agosto 2021 / / Dettagli Home Decor

progetti vincitori del premio A'Design Award

La nostra Top 20 dei migliori progetti vincitori del prestigioso premio A’Design Award nelle diverse edizioni.

A’ design Award and Competition

Il prestigioso concorso internazionale A’Design Award and Competition ogni anno premia designer, architetti, artisti e aziende di tutto il mondo, che operano nel mondo del design, con lo scopo di promuovere e diffondere progetti di qualità che possono garantire un futuro migliore.

A’ Design Award ha già aperto le iscrizioni per la nuova edizione 2021-2022, non perdere l’occasione di promuovere il tuo lavoro nel mondo, iscriviti ora al concorso cliccando su questo link.

Le categorie

I prodotti e progetti premiati sono divisi nelle macro-categorie, che sono oltre 100, tra cui Good Industrial Design Award, Good Architecture Design AwardGood Product Design AwardGood Communication Design AwardGood Service Design AwardGood Fashion Design Award. Scopri tutte le categorie

La giuria

Le iscrizioni per il concorso sono valutate in forma anonima di una giuria internazionale composta da designer, professori, imprenditori e giornalisti, ognuno dei quali deve firmare un accordo e seguire un codice di condotta. Al fine di evitare conflitti di interesse, i giurati non possono essere dipendenti delle società partecipanti. Inoltre, a differenza di altri premi o concorsi di design, A’Design Award fornisce gratuitamente dei “punteggi preliminari” e feedback per aiutare i progettisti o le aziende iscritte al concorso. Puoi trovare tutte le informazioni sulla giuria e sulla metodologia qui .

trofeo A' Design Award

I premi

I premi A’Design Award sono divisi nelle categorie Platinum, Golden, Silver, Bronze, e A’Design Award, e vengono assegnati ai migliori progetti finiti, prototipi e concept di progetto. I vincitori ricevono un attestato, un trofeo e un invito alla cena di gala durante cui si tiene la premiazione. Inoltre, non mancherà una ricca campagna pubblicitaria con interviste e articoli su riviste e portali web volta a promuovere e diffondere i progetti vincitori, la progettazione e stampa di manifesti in formato A2 per le mostre e l’inserimento nelle classifiche mondiali del design. Puoi trovare ulteriori informazioni sui vantaggi riservati ai vincitori  qui.

premiazione A' Design Award

Come anticipato, le iscrizioni per partecipare alla nuova edizione sono aperte e i risultati saranno annunciati il 1 Maggio 2022. Naturalmente, in qualità di media partner, vi terremo aggiornati sulla nuova edizione e pubblicheremo i progetti vincitori del premio 2021-2022. Nel frattempo, non perderti la nostra selezione dei migliori 20 progetti premiati nelle diverse edizioni del concorso.

Top 20 dei progetti vincitori del premio A’Design Award




















  1. Pagoda Cabinet by Pandi Li
  2. Nestt modular House di Snorre Stinessen per B&B Italia
  3. Lettino e divano Fields Outdoor di Robin Delaere
  4. Zhuyeqing Green Tea Flagship Store Flagship Store di Li Xiang
  5. Iconic Cloud Chair Rocking Chair by PIA WEINBERG – MAISON DEUX
  6. Zen Mood House di Francisco Eduardo Sa e Felipe Savassi
  7. Macchina da caffè Lavazza Desea di Florian Seidl
  8. Touch the Sky di Yong Zhang
  9. Double Face Lamp BY GUORONG WU AND XUHUI CHEN
  10. Yakamoz Rug Collection by Fulden Topaloglu
  11. Time Holiday Mobile Home by Chester
  12. Up by Reform by JEPPE CHRISTENSEN AND MICHAEL ANDERSEN 
  13. Shkrub house House by Sergey Makhno Architects
  14. Bamboo Leisure Chair by Wei Jingye and Li Jiashu
  15. Master Suite Country House by CIBELLE COSTA
  16. Timeless Kitchen by Alustil Sdn Bhd
  17. Vigvam Hanger by Hocu Rayu
  18. Haleiwa Chair by Melissa Mae Tan
  19. Cosy White Residential di Yu-Chi Liu e Yi-Han Chen
  20. Accordio Pet House by Yongwook Seong

Cosa stai aspettando? Clicca qui per registrarti e partecipare all nuova edizione di A’design Award!

L’articolo A’Design Award: i migliori 20 progetti premiati proviene da Dettagli Home Decor.

11 Agosto 2021 / / Dettagli Home Decor

fabbro pronto intervento 24h

Quando si rompe la serratura di casa, ci si trova davanti a una circostanza che dire sgradevole è poco. Lo stesso si può dire delle situazioni in cui la serratura funziona male (pur continuando a fare il suo lavoro). In questi frangenti, è naturale chiedersi come scegliere il fabbro migliore possibile. Scopriamo assieme, nelle prossime righe, alcuni consigli utili al proposito.

L’importanza della reperibilità

Il primo criterio da prendere in considerazione nel momento in cui ci si chiede come scegliere il fabbro perfetto riguarda la reperibilità. Non importa che si parli di pronto intervento fabbro Monza o di professionisti attivi in altre zone d’Italia: quello che conta è che non ci siano orari fissi e definiti. Come purtroppo molti sanno, le problematiche tipo quelle citate nelle righe precedenti possono presentarsi a qualsiasi ora (e sì, sono molto fastidiose da gestire). Avere la certezza di un riferimento serio per quanto riguarda la loro risoluzione 24 ore su 24 è una sicurezza enorme!

Il valore dell’esperienza

Come in tutte le professioni, anche nel caso del lavoro del fabbro gli anni di esperienza sono fondamentali. Soprattutto quando si parla di questo professionista, è necessario ricordare che si ha a che fare con un mondo che, negli ultimi anni, è stato interessato da diverse evoluzioni. Il fabbro, infatti, oggi come oggi deve avere molte più conoscenze tecniche rispetto al passato e, per esempio, saperne anche di domotica.

Un professionista che ha una storia alle spalle è, quasi sicuramente, una persona che si è aggiornata e ha saputo rispondere con qualità e dedizione alle nuove istanze del mercato per quanto riguarda il suo settore.

La presenza online

Nel 2021, è fondamentale per chiunque abbia un’attività essere presente online. Questo vale anche per il fabbro. Quando si chiama in causa la situazione di questo professionista, è il caso di ricordare che un sito è la base. Questo spazio deve essere caratterizzato dalla presenza dei contatti, ma anche dalle specifiche relative ai servizi offerti.

Molto utile è un profilo Instagram. Grazie ad esso, è possibile mettere in primo piano, per il fabbro, il proprio portfolio professionale. Da non dimenticare sono anche le recensioni.

Sia quando si cerca un fabbro, sia quando si ha a che fare con altri professionisti, è naturale leggerle. Per capire se ci si trova davanti a una situazione in cui regna la serietà, è necessario controllare che non ci siano contenuti particolarmente positivi scritti da profili non identificabili.

Come deve essere il preventivo

Il preventivo di un fabbro serio deve essere all’insegna della chiarezza. A prescindere che si parli di un pronto intervento o di un lavoro commissionato con l’attesa di un risultato sul medio o sul lungo termine, è fondamentale avere fin da subito un’idea di quanto si andrà a spendere. Per quel che concerne il punto intervento, il riferimento è il listino prezzi sul sito, dove deve essere presente anche il costo dell’uscita. Per quanto riguarda, invece, gli altri lavori, bisogna basarsi sul preventivo che il professionista stila dopo il sopralluogo.

Questa dritta ci permette di aprire la parentesi relativa all’importanza dell’analisi preliminare del contesto di lavoro. Se si contatta un fabbro per cambiare la serratura di casa e, per esempio, per montarne una nuova blindata, è fondamentale che il professionista in questione effettui un sopralluogo.

Concludiamo rammentando che, per trovare il fabbro migliore per le proprie esigenze, è bene non fermarsi al primo preventivo. Buona norma è – fatta eccezione per i casi in cui si ha necessità di un pronto intervento – chiederne almeno due o tre prima di decidere. Per ricavarli, si può fare riferimento sia ai singoli nominativi, sia ai database di professionisti che si occupano di riparazioni in casa.

L’articolo Come scegliere il fabbro perfetto: i consigli da non perdere proviene da Dettagli Home Decor.

10 Agosto 2021 / / Dettagli Home Decor

Phantastic The Kitchen di Aran Cucine

In occasione del Fuorisalone in programma dal 5 al 10 settembre a Milano, ARAN Cucine presenta un nuovo progetto di arredo, Phantastic.

Già il suo stesso nome suggerisce l’essenza di questa novità, perché nato dall’unione dei termini ‘phanton’ e ‘fantastic’, ad indicare qualcosa di nascosto, poi sorprendentemente rivelato. Si tratta infatti di un sistema di armadiature per celare l’angolo cucina o lavanderia, completamente personalizzabile, che incarna pienamente alcuni degli obiettivi dell’azienda, come offrire prodotti funzionali, versatili, e capaci di rispondere a qualsiasi esigenza.

Phantastic The Kitchen di ARAN Cucine

Che si tratti di piccoli spazi, ad esempio i monolocali, o di grandi open space nei quali si voglia celare la cucina con discrezione e design, Phantastic_The Kitchen è una soluzione ideale: a colpo d’occhio, ante estremamente essenziali, completamente lisce – che saranno disponibili in numerosi colori e finiture – potrebbero quasi camuffarsi con la struttura architettonica dell’ambiente, come fossero porte o armadi a muro. Una volta aperte, svelano un mondo in cui è protagonista la funzionalità, garantita da un’attenta progettazione che consente di allocare all’interno dei vani tutto il necessario per la cucina.

Phantastic The Kitchen di Aran Cucine

Le colonne sono dotate di ante a scomparsa con apertura a libro, un meccanismo fondamentale per ridurre al minimo gli ingombri: rientrando completamente lungo i fianchi del mobile, infatti, restano celate senza occupare lo spazio circostante. L’ampia gamma di finiture sempre prevista da ARAN Cucine permetterà anche in questo caso di creare originali accostamenti cromatici: ecco per esempio ante laccato opaco Tortora per le colonne, abbinate a quelle in FENIX NTM Rosso Jaipur della cucina. Proprio la cucina, minimal e lineare, riesce a coniugare il design più essenziale con il massimo della funzionalità. Completa di elettrodomestici e spazi dispensa, può essere arricchita dallo schienale retroilluminato Magnetolab – il quale, con appositi accessori calamitati, consente di avere gli utensili più utili sempre a portata di mano e al contempo di illuminare il piano -, e l’elemento Galileo, un sistema a spalla in Rovere Bruges su cui riporre ingredienti, oggetti e stoviglie. Le gole e lo zoccolo titanio, infine, conferiscono un ulteriore tocco di stile contemporaneo.

Phantastic The Laundry di Aran Cucine

Phantastic The Laundry di ARAN Cucine

Interessante anche la configurazione lavanderia, Phantastic_The Laundry: in questo caso, le ante delle colonne in finitura Noce Caracalla celano moduli, mensole e vani in Alcene Antracite configurabili a seconda delle necessità, cosi da poter progettare soluzioni ad hoc per le proprie esigenze ottimizzando al massimo lo spazio disponibile. Ulteriore plus di questo sistema è infatti la possibilità di sceglierne la dimensione: le colonne possono essere singole – ad una anta – doppie, o con tre o quattro ante.

Phantastic The Laundry di Aran Cucine

Phantastic è dunque un nuovo progetto dal forte carattere identitario, perché capace di trasmettere l’anima trasversale di ARAN Cucine: un’azienda in grado di rispondere a tutte le esigenze, siano esse funzionali o di stile, con soluzioni ideali per ogni fascia di mercato. Una straordinaria novità che non poteva chiedere vetrina migliore di quella offerta dal Fuorisalone 2021.

L’articolo Phantastic è la novità di ARAN Cucine per il Fuorisalone 2021 proviene da Dettagli Home Decor.

9 Agosto 2021 / / Dettagli Home Decor

Settembre è il mese della ripartenza. Subito dopo la pausa estiva il design sarà protagonista di un momento importante per la città di Milano, che vedrà dal 4 al 10 settembre la Design Week.

Dopo il successo dell’edizione Digital di aprile 2021, Studiolabo propone la seconda fase del progetto dedicato al più importante appuntamento rivolto al mondo del design che torna ad animare i distretti e le vie milanesi con eventi espositivi e culturali, integrando dimensione online e offline, in contemporanea con il Supersalone negli spazi di Rho Fiera Milano.

“Forme dell’Abitare”, il tema dell’anno di Fuorisalone

Fuorisalone.it propone il tema Forme dell’Abitare, un’occasione di dibattito che ha avuto inizio con Fuorisalone Digital Edition, tra talk, panel di confronto e tavole rotonde, per fare il punto sulle trasformazioni in corso negli spazi abitativi. Ma non solo, sarà un’occasione per provare a comprendere i cambiamenti che interessano il tessuto urbano, l’ambiente, la mobilità, le relazioni, trasformandoli in opportunità.

La pandemia ha accelerato processi già in atto, influenzando le abitudini quotidiane e rimarcando le occasioni economiche date dalla trasformazione digitale. Non sorprende che, a fronte dei mesi di lockdown, il traffico online e il numero degli utenti connessi sia aumentato verticalmente, così come gli investimenti in innovazione digitale.

È in questo scenario in continua evoluzione che gli appuntamenti di Fuorisalone restituiranno una fotografia in equilibrio tra design, arte, architettura e antropologia, con particolare attenzione ai temi del design circolare, della sostenibilità e del wellbeing.

rivestimenti Atlas Concorde by Piero Lissoni

Gli appuntamenti del Fuorisalone di settembre 

Brera Design Week torna con una serie di eventi, mostre, idee e novità di prodotto. A oggi più di 80 luoghi coinvolti, tra showroom permanenti, veri protagonisti dell’edizione, e nuove presenze in location temporanee. Il tema dell’abitare viene indagato da diversi punti di vista con un approccio phygital all’evento per rispettare il momento storico e testare nuove forme di relazione con il pubblico. L’edizione 2021 sarà un’occasione di confronto e dibattito sulle rinnovate esigenze abitative e sugli spazi domestici, diretta conseguenza della pandemia.

Superstudio Group propone un doppio appuntamento negli spazi di Superstudio, al civico 27 di via Tortona, e di Superstudio Maxi, il nuovo spazio espositivo tecnologico e sostenibile appena terminato in via Moncucco 35, dove prenderà forma una grande mostra-evento. Con il progetto r/evolution Superstudio diventerà più simile a una mostra d’arte che a una fiera, con nomi di primo piano come Giulio Cappellini, Silvana Annicchiarico, Fulvia Ramogida e altri ancora.

Tortona Rocks, format progettuale curato da Milano Space Makers, presenta la sesta edizione The Design Ahead, una selezione di aziende ed esposizioni di apertura internazionale per restituire una narrazione composita del mondo del design, attraverso una visione di sintesi e di convergenza tra le discipline. Opificio 31, cuore del distretto Tortona, sarà un vero catalizzatore di creatività e progetti avveniristici con Belgium is Design, Chaises Nicolle con Paola Navone, Meddel, Planika, RAN, Silk-FAW Automotive, Softicated e Vestre. Nello spazio Phyd Hub, la piattaforma del Gruppo Adecco dedicata al futuro del lavoro, sarà invece presente la Content Lounge Tortona Rocks dove saranno realizzate interviste rigorosamente live, effettuati approfondimenti non solo sul mondo del design, dell’imprenditoria e della creatività. In via Tortona sarà presente “Letshelter” e “Hang. Seeding the Future”, un progetto visionario sulle colture fuorisuolo e la loro applicazione nel contesto urbano a firma dello studio DFA Partners e Gruppo Building, mentre in via Savona sarà protagonista The Playful Living con il progetto “The Playful Home: la casa del PresenteFuturo”, per osservare come l’ambiente fisico domestico e relazionale agisca sulla crescita dei più piccoli e non.

Tortona Rocks

BASE presenta We Will Design, una sperimentazione che parte dal micromondo di una stanza-atelier, si amplia alla dimensione collettiva del quartiere fino a spalancare uno sguardo sul nostro ecosistema Terra, per co-progettare un futuro più sostenibile attraverso il design. Tra i progettisti che prenderanno parte al progetto: Parasite 2.0, Cesura, Matteo Guarnaccia, Anna Dienemann, Vicente Varella, Ludosofici, Emma van der Leest, Spazio META, Page Tsou, studio.traccia, Music Innovation Hub, IAAD, NID Perugia, POLI.design, Libera Università di Bolzano, Analogique.

5VIE, distretto del centro storico meneghino, propone una serie di esposizioni-evento dal forte carattere performativo che seguiranno un preciso messaggio: quello dell’azione. La manifestazione celebrerà AG Fronzoni, maestro del design italiano la cui eredità intellettuale è oggi più che mai attuale. Jorge Penadés, Sara Ricciardi, Francesco Pace (Tellurico) e Richard Yasmine saranno protagonisti con declinazioni site-specific all’interno delle due principali location del distretto: l’headquarter 5VIE in Cesare Correnti e il SIAM in Santa Marta. Tra gli altri appuntamenti, la piattaforma HoperAperta propone una mostra a Palazzo Recalcati curata da Patrizia Catalano e Maurizio Barberis; “Masterly a Palazzo Turati celebra il design olandese; “Glass Utopia”, mostra curata da Mr. Lawrence per Craft ACT: Craft + Design Center; “Design Made in Hong Kong” a cura dell’Istituto Italiano di Cultura di Hong Kong; “Line of Marble”, progetto di valorizzazione della pietra portoghese.

Design Variations, l’esposizione corale a cura di MoscaPartners, torna negli spazi di Palazzo Litta di corso Magenta al 24. Il Cortile d’Onore dello storico edificio meneghino sarà reinterpretato dagli architetti Manuel e Francisco Aires Mateus dello studio Aires Mateus con il progetto “Una spiaggia nel Barocco”.

Alcova, il format ideato da Joseph Grima e Valentina Ciuffi, propone un nuovo appuntamento espositivo all’interno di una destinazione inedita. A pochi passi dalla stazione della metropolitana Inganni M1, tre edifici storici di straordinario fascino, immersi in un grande parco urbano: circa 3500 metri quadrati di spazi interni ed esterni con oltre 40 espositori tra designer indipendenti, brand innovativi, gallerie, istituzioni culturali e aziende.

Per Isola Design District settembre rappresenta il traguardo di un percorso avviato ad aprile con Isola Design Festival, manifestazione ibrida di sei mesi patrocinata dal Comune di Milano. Il tema dell’evento è We Are What We Design e, oltre a tutte le attività svolte in digitale, proporrà nel quartiere Isola la premiazione degli Isola Design Awards a luglio e decine di eventi a settembre, con un focus su ricerca, sperimentazione e design sostenibile, dando spazio ai migliori designer emergenti di tutto il mondo.

Florim Ceramiche

Green Island, in occasione della sua 19esima edizione, presenta un percorso urbano dedicato a creatività, arte e paesaggio, nell’area del Quartiere Isola. Il progetto si intitola L’erbario in viaggio e vedrà la collaborazione con il Gruppo RFI-Rete Ferroviaria Italiana-Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane-o. Saranno coinvolti artisti internazionali, tra gli altri Andrea Branzi, Tom Matton, Lois Weinberger, i giovani Medusa Group. 

Alpha District, neonato distretto situato nell’area ex Alfa Romeo in zona Portello su progetto di FORO Studio, propone un palinsesto di mostre e installazioni a cielo aperto che coinvolgeranno aziende, progettisti, artisti e design insiders. Tra gli altri spicca Hysteria, progetto promosso da The Zen Agency e Magic America che vedrà coinvolti un gruppo di creativi invitati a ragionare sul tema della donna.

Per maggiori informazioni www.fuorisalone.it

L’articolo Fuorisalone 2021: il design torna a Milano dal 4 al 10 settembre proviene da Dettagli Home Decor.

5 Agosto 2021 / / Dettagli Home Decor

carta da parati in cucina

In arrivo a settembre 2021 “Be Grateful WallPaper” di Novacolor.

Novacolor presenta Be Grateful WallPaper 2021, la sua prima collezione di carte da parati, firmate dall’Architetto ed Interior Designer Barbara Sansonetti, ispirate dalla morfologia del nostro pianeta visto dall’alto. Il progetto nasce dal nuovo concept Novacolor 2021 “Be Grateful” e dall’approccio green dell’azienda.

Il concept 2021 del brand italiano è quello di promuovere, attraverso il colore, un senso diffuso di gratitudine che possa riconnetterci alla madre terra e renderci consapevoli e responsabili delle nostre scelte, e di come queste possano influire in modo sostanziale sul futuro del mondo. Proprio dalla relazione dell’uomo con il pianeta nasce l’idea di studiare come, per evolversi e sopravvivere, l’abbia modificato. Guardando la Terra dall’alto ci si accorge di quanti paesaggi naturali straordinari esistano e di quanti paesaggi artificiali siano stati creati dagli uomini, in alcuni casi modificando, in altri decorando il territorio.

Sette sono le aree geografiche di tutto il mondo ad aver ispirato le geometrie satellitari che decorano le sette linee della collezione e che Novacolor propone abbinandole ai suoi prodotti decorativi e flat paints:




Nets

Per questa linea, dedicata a paesi orientali come la costa del sud della Cina e le reti da pesca usate dai pescatori a Quanzhou, in Indocina, sono stati scelti colori caldi e brillanti, arricchiti da dettagli metallizzati che ricordano le luci dell’alba e del tramonto in queste terre affascinanti e misteriose.

Karaba

Una città del Kenya ospitante le meraviglie del Chalbi, un piccolo deserto tra oasi e dune situato nella parte settentrionale dello stato. Il pattern “Karaba” riscopre le zone desertiche del Kenya con tre colori caldi e dettagli metallizzati.

Delhi

Questa linea trae ispirazione dalla città di Delhi e dal disegno geometrico creato dagli incroci di strade e abitazioni nei quartieri di Santosh Park e Uttam Nagar. I toni scelti per il pattern “Delhi” sono dominati dai forti contrasti tra colore e oro.

Huelva

Il pattern sinuoso di “Huelva” riscopre i vigneti spagnoli nell’omonima città. Tinte piene e sature, arricchite da contorni in oro.  I vigneti della città andalusa si caratterizzano per le loro curve sinuose e frequentemente interrotte, e Huelva come queste vigne è città eclettica, non ancora snaturata dal turismo di massa.

Kansas

Terra delle grandi pianure ricca di campi di frumento che si stendono a perdita d’occhio con onde di grano che sembrano colline. La collezione colori del pattern “Kansas” premia i contrasti tra tinte chiare e scure.

Fields

Tre varianti colore che passano da toni neutri arricchiti con dettagli metallizzati, alla versione multi-color in stampa digitale. Siamo nel mezzo di uno dei deserti più secchi del pianeta, in Arabia Saudita. Le differenti colorazioni sono date dallo stato di attività del campo: i cerchi più verdi sono campi attivi, gli altri sono in semina o temporaneamente abbandonati. Ed è un po’ come guardare dall’alto l’isola a forma di palma di Dubai.

Barcelona

Una texture ispirata al quartiere Eixample di Barcellona. Tre varianti colore che passano da toni neutri arricchiti con dettagli metallizzati, alla versione multi-color in stampa digitale. Reticolo di isolati quadrati, tagliati in diagonale da grandi viali e da una eccentrica, folle costruzione che è il simbolo della città che state per visitare: la chiesa della Sagrada Familia.

Be Grateful di Novacolor

Be Grateful è la campagna concept 2021. Dopo la Joy Revolution che aveva portato la bellezza della Natura nelle mura domestiche attraverso colori e finiture decorative che celebravano la gioia di vivere, Novacolor propone un nuovo percorso dedicato alla gratitudine. È tempo di ringraziare per quello che ancora ci aspetta, sulla base di quello che stiamo costruendo nel presente; per questo i color consultant di Novacolor hanno creato una linea di prodotti che esaltano la luce. Il design diventa ancora più raffinato con colori naturali e matericità che riescono a creare subito comfort e benessere.

Novacolor ha scelto da anni di investire in modo significativo in materie prime sostenibili, rappresentando un’eccellenza italiana che lavora con passione e competenza per un futuro sostenibile.

L’articolo Nocavolor presenta Be Grateful WallPaper proviene da Dettagli Home Decor.