15 giugno 2019 / / Case e Interni

Divisorio in ferro e vetro in un monolocale

Colori neutri, morbidi tessuti, materiali naturali e una soluzione per separare lo spazio unico con un divisorio in ferro e vetro, sono i punti di forza dell’arredamento scandinavo di un appartamento di soli 40 mq. Tutti spunti da tenere a mente se il tuo open space risulta spoglio e freddo.

Questo monolocale svedese, grazie a piccoli accorgimenti ed interventi, è divento la casa ideale per una persona single o una giovane coppia, ma può offrire spunti anche per le piccole case di vacanza o per gli appartamenti destinati all’ affitto breve.

Vedremo ancora una volta, come sia possibile arredare un monolocale con successo, ponendo in stretta correlazione il soggiorno con la zona notte, pur operando una divisione delle funzioni.

Molto luminoso, grazie alle sue ampie finestre, l’appartamento ha un arredamento dai colori neutri freschi e moderni, che invitano al relax.

Le pareti sono dipinte di un grigio-beige caldo, mentre nella zona cucina troviamo un rivestimento in legno. A terra è stato posato parquet in rovere a spina di pesce, di grande classe. Il tavolo e le sedie sono dipinte di un delicato verde salvia, mentre i cuscini del soggiorno e la biancheria da letto si arricchiscono di tenui tonalità pastello.

Tutto ciò contribuisce a dare a questo spazio unico, una delicata raffinatezza. Lo stile, infatti, prevede l’utilizzo di mobili lineari e poco ingombranti, rendendo lo spazio più leggero e arioso. Tutti spunti da tenere a mente se il tuo open space risulta troppo freddo.

Oltre all’uso dei colori, l’ampio monolocale è stato trasformato in una sofisticata abitazione grazie ad una parete in ferro e vetro, che divide la zona giorno dalla zona notte, senza chiudere completamente lo spazio. In questo modo, la stanza che si crea (che non avrebbe finestre) può trarre beneficio dalla luce proveniente dalle grandi finestre.

Grazie alla creazione della parete in ferro e vetro di stile industriale, la luce diventa protagonista di tutto lo spazio, creando una sorta di dialogo tra le zone night & day pur garantendo, al contempo, il mantenimento della privacy grazie anche a comode tende a pacchetto.

La rilassante tavolozza cromatica,  il legno, i materiali naturali, la presenza di molte piante e la seducente parete vetrata trasformano questo appartamento in uno spazio pratico, confortevole e accogliente.

Divisorio in ferro e vetro in un monolocale

Divisorio in ferro e vetro in un monolocale

Divisorio in ferro e vetro in un monolocale

Divisorio in ferro e vetro in un monolocale

Fonte: Bjurfors

Anna e Marco – CASE E INTERNI


 
 

 
 
 
8 giugno 2019 / / Architettura

Casale Country Chic alle Baleari

Con l’avvicinarsi delle belle giornate, arriva il tempo per occuparsi della casa di vacanza. Se non ne abbiamo una, possiamo almeno sognare di averla e di arredarla! Oggi viaggiamo fino alle Baleari, le fantastiche isole spagnole, per visitare insieme questa splendida villa in pietra in stile country chic, sulle colline di Maiorca.

L’architetto ha lavorato con il team di interior design per fondere le influenze del Mediterraneo con il tradizionale arredamento spagnolo, pur rimanendo nella contemporaneità. Il risultato è una casa vacanza Country chic confortevole e rassicurante, oltre che estremamente funzionale.

Per ragioni strutturali e normative, sono state fatte solo lievi modifiche alla distribuzione interna: al piano terra troviamo soggiorno, cucina, studio e bagno; al primo piano abbiamo quattro camere da letto. È in quest’ultima parte che ha avuto luogo la più grande trasformazione: ogni camera è stata dotata di un moderno bagno privato, per la comodità di tutta la famiglia.

Per il resto, gli elementi architettonici che erano in buone condizioni sono stati conservati e per quelli in cui è stato necessario intervenire, sono stati usati materiali tradizionali della zona. La presenza della pietra in ogni stanza conferisce a questo casale l’atmosfera rustica perfetta, pur mantenendo tutti i comfort moderni.

L’interior designer ha ricercato un mix di stili tra contemporanei, rustici, industriali e mediterranei attraverso mobili moderni e lineari, abbinati ad altri più tradizionali e vintage. Come ad esempio, le sedie Tolix di stile industriale che accompagnano un tavolo in legno dall’aspetto vissuto.

Dai un’occhiata a tutta la casa…

Casale Country Chic alle Baleari

Casale Country Chic alle Baleari

Casale Country Chic alle Baleari

Casale Country Chic alle Baleari

Casale Country Chic alle Baleari

Casale Country Chic alle Baleari

Casale Country Chic alle Baleari

Casale Country Chic alle Baleari

Fonte: nuevo estilo

Anna e Marco – CASE E INTERNI

1 giugno 2019 / / Case e Interni

L’interior design è soggetto alle mode. E’ difficile, però, adeguare il nostro budget ai desideri indotti dalle tendenze dell’arredamento. Ecco che oggi parliamo di Up-cycling, cioè il recupero, ma anche la personalizzazione degli oggetti per renderli belli e funzionali ed arredare la nostra casa in modo economico con stile.

Se vuoi semplicemente una casa più bella perché te ne meriti una, senza rovinare il conto in banca, puoi scoprire che è sorprendentemente facile. In questo post ci sono nove cose che puoi fare abbastanza rapidamente che costano molto poco.

Viviamo in un mondo che è in costante cambiamento. Se una volta comprare di seconda mano sembrava riservato soltanto a chi aveva poche risorse economiche, ora è universalmente accettato che riciclare e riutilizzare vecchi mobili ed oggetti non è solo intelligente, ma anche eco-compatibile, oltre che essere un ottimo modo per risparmiare. [fonte immagine di apertura qui]

Insomma riusare, recuperare, riciclare è diventato “cool” ed è sicuramente il modo giusto per avere qualcosa di originale e personale nel proprio arredamento.

Arredi tutti nuovi non necessariamente fanno una bella casa. Noi come progettisti d’interni pensiamo che le case migliori siano quelle che hanno un mix di oggetti e mobili, come una lampada vintage, un tavolo ereditato o il tappeto della tua infanzia. Queste sono le cose che aggiungono carattere e vita ad una stanza.

Questi pezzi recuperati portano facilmente una nota in stile “vissuto” shabby chic, vintage, boho chic o persino industriale nell’arredamento della nostra casa.

Un po’ di immaginazione può fare molto, ma ecco alcune foto da cui prendere ispirazione per ottenere un’estetica più contemporanea e fresca anche con elementi recuperati.

La magia del bianco

Se dopo numerosi traslochi oppure nella casa in affitto ti ritrovi con un accozzaglia di mobili, di stili ed epoche differenti, prova a dipingere tutto di bianco. Una mano di vernice bianca o neutra, crea immediatamente un insieme armonioso, anche nel più eterogeneo gruppo di arredi e complementi.

Puoi dare la vernice in modo uniforme come avviene nello stile scandinavo oppure dare un look shabby chic con la tecnica che imita l’usura.

La vecchia testata in noce scuro della nonna, la sedia anni ’70, il tavolo senza particolare charme, la cassettiera in legno di pino anonima, assumeranno tutti un aspetto più fresco con una mano di vernice chiara e verranno uniti gli uni agli altri grazie all’uniformità del colore.

Ma ricorda: in un ambiente total white, c’è bisogno di un tocco più scuro per dare profondità.

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Mix & match di sedie

Una tendenza molto attuale prevede di creare una zona pranzo con un tavolo semplice e alcune sedie recuperate in soffitta o acquistate per pochi soldi nei mercatini dell’usato, purchè una diversa dall’altra. Le sedie spaiate possono essere di diversi materiali (legno, metallo, plastica…), di diverse epoche e anche provenienze differenti. L’importante è che si riescano ad amalgamare perfettamente.

Se l’essenza dei vari legni contrastano o i colori sono troppo differenti, puoi anche pensare di dare una mano di vernice. Se ami il colore le sedie dipinte in tonalità diverse, ti faranno ottenere un risultato allegro e giocoso. Con una sola tonalità di colore, ma in gradazione, otterrai qualcosa di assolutamente originale.

Se invece ami i colori neutri, sedie diversissime tutte bianche o grigie o nere ti faranno avere una zona pranzo, che tutti vorrebbero copiare. In particolar modo una palette di colori chiari e neutri, con alcuni accenti scuri, ti aiuterà a dare profondità e rendere più interessante l’insieme.

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Il famoso pallet

Lo vediamo ormai spesso tra i blog e le riviste di interior design, il riutilizzo creativo dei pallet in legno, in origine destinati al trasporto delle merci, è una delle principali tendenze del Up-cycling. Sono green e versatili (perchè modulari) e gli amanti del fai-da-te li utilizzano in molti modi differenti: tavolini su ruote, base di un letto o di un divano, scrivanie ecc. Insomma, non mancano le ispirazioni, leggi anche: 8 idee per arredare con i pallet.

[fonte qui]

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Vecchi mobili

Abbinare mobili rustici, old style, vintage ad elementi più contemporanei è una delle tendenze più attuali. In questo modo renderanno unico il tuo ambiente, lontano dall’immagine perfetta e stereotipata di un catalogo di arredamento. Parliamo di armadi, credenze, cassettoni, comodini…

Tutti questi mobili (soprattutto quelli di poco pregio) se non sono in buono stato, possono cambiare aspetto con la vernice. Giocando con la finitura, si ottiene il look desiderato!   
   

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Vecchie porte e persiane

Abbiamo imparato dallo stile provenzale a recuperare le vecchie persiane per creare testate per i letti o pannelli decorativi in soggiorno.

Le vecchie porte possono servire per gli stessi scopi, ma anche come piani per tavoli e scrivanie (bastano due cavalletti). Con un po’ di carteggiatura e verniciatura si possono ottenere appendiabiti per l’ingresso, portafoto, lavagne, pannelli decorativi…

Insomma non trascuriamo anche questi elementi, generalmente destinati alla discarica, che con poco aiutano a dare personalità ad ogni ambiente. Trova altre ispirazioni qui: 12 nuovi usi per vecchie porte.

[fonte qui]

Vecchie finestre

Come per le porte e persiane, anche le vecchie finestre possono trovare nuovi ed originali usi nelle nostre case.

Uno dei più interessanti è quello di utilizzarle come pareti divisorie trasparenti, che richiamano le belle pareti vetrate di tipo industriale così di moda ultimamente.

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Vecchie valigie e bauli

Portano con sé l’idea del viaggio e il loro aspetto vissuto non è meno interessante. Ci trasformano immediatamente in avventurosi globetrotters e sono perfetti da usare in camera da letto, come in soggiorno.

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Dipinti e manifesti

Non cercare di trovare un Van Gogh tra i quadri e le stampe venduti nei mercatini! E’ sufficiente che ti piaccia il paesaggio o la scena e che la cornice sia bella (sì sì puoi usare anche la cornice vuota). Posizionali sul muro o sul pavimento, si animeranno di nuova luce nella tua stanza.

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Collezioni

Non occorre molto per creare una piccola collezione che aggiunga personalità e carattere ad un angolo della tua casa, come un insieme di specchi, vasi, tazze, bottiglie di vetro o altri oggetti che attirino l’attenzione.

Si comprano per poco nei mercatini dell’antiquariato o di seconda mano. Basta semplicemente scegliere un tema comune, come il colore per esempio.
   

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Anna e Marco – CASE E INTERNI


 
 

 
 
 
25 maggio 2019 / / Case e Interni

Le cucine nere hanno carattere, eleganza e una certa raffinatezza
Non so tu, ma noi abbiamo visto cucina nere un po’ ovunque ultimamente. Le cucine nere hanno carattere, eleganza e una certa raffinatezza, eppure il nero non è il primo colore che viene in mente quando si progetta una cucina.

Ci eravamo abituati a cucine bianche e luminose, abbinate a legno chiaro, come il latte e i biscotti della colazione, ma ora la cucina nera è diventata uno dei trend di quest’anno.

Nell’arredamento moderno la cucina color inchiostro contemporanea rimane al top delle scelte decor viste su instagram. La tendenza più cool prevede un look total black, che include anche il rivestimento a parete. I maggiori marchi di design scommettono che il nero diventerà così comune nella nostra casa quanto nei nostri guardaroba.

Certo, al momento non sappiamo se l’aspetto del blocco cucina contemporanea nera, che è così popolare ora, possa essere una tendenza duratura. Chissà se tra dieci anni entreremo in una cucina del genere e sapremo esattamente da quale decennio proviene.

Tuttavia l’amore per il nero in cucina non nasce oggi, ma ha una lunga tradizione.

Stile scandinavo

Come ci insegnano gli scandinavi, il nero aggiunge dimensione e profondità a qualsiasi stanza dipinta di bianco ed è fantastico abbinato alle tonalità del legno. Nel design d’interni pulito e semplice, come quello nordico-scandinavo, una cucina nera riesce a spiccare in mezzo al candore. Spesso è abbinata a piastrelle bianche quadrate con posa sfalsata e fughe scure (effetto mattoncino – vedi foto sotto). Non possono mai mancare collezioni di taglieri e piantine aromatiche.

Stile classico

Se è un po’ di romanticismo che vuoi ottenere, nello stile classico o country la cucina nera o meglio ancora black & white è molto elegante. Ha spesso pregiati piani in marmo bianco, pensili a vetrina e maniglie e rubinetteria dorata o anticata. Anche in una cucina completamente bianca, un blocco cottura a libera installazione nero richiama il design dei tempi passati. Per un effetto davvero chic il rivestimento a parete è costituito da piastrelle diamantate candide.

Stile industriale

Con la duratura moda dello stile industriale, dove le pareti vetrate con telaio in ferro nero (stile ex-fabbrica) vanno per la maggiore, la cucina nera trova un ambiente ideale tra pareti in mattoni o piastrelle stile metropolitana posate a tutta parete. Gli arredi neri possono abbinarsi anche a piani, mensole o ante in caldo legno dall’aspetto vissuto.

Stile Boho chic

In uno stile eclettico, come quello boho chic la cucina può avere parti di colore nero ed altre colorate oppure belle maioliche o cementine a parete. A completare il look un tappeto orientale, sedie spaiate e ripiani a vista con esposta una collezione eterogenea di piatti e bicchieri.

Insomma, se stai cercando un rinnovamento chic in cucina con una tonalità neutra, prendi in considerazione il nero. Dalle basi alle piastrelle, dalla pittura delle pareti al total black, fino ad alcuni elementi  (come la cappa, il blocco cottura, le lampade…) ci sono diversi modi con cui puoi lavorare con la tonalità dell’inchiostro nel tuo spazio cucina.

Abbiamo selezionato una serie di cucine nere, una raccolta di meravigliosi spazi per cucinare, intrattenere e mangiare, tra i più intriganti visti sul web. Questi ambienti hanno ciò che le cucine bianche non possono avere: un fascino misterioso e seducente, che è allo stesso tempo raffinato ed unico.

Qualunque sia il tuo stile di arredamento preferito, dai uno sguardo a questi fantastici interni per vedere se è il caso di puntare sul colore nero per la tua nuova cucina.
 

Le cucine nere sono uno dei trend di quest'anno. Hanno carattere, eleganza e una certa raffinatezza, eppure il nero non è il primo colore che viene in mente quando si progetta una cucina. Qualunque sia il tuo stile di arredamento, dai uno sguardo a questi fantastici ambienti tra i più intriganti visti sul web

   

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Anna e Marco – CASE E INTERNI

18 maggio 2019 / / Case e Interni

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

Ci sono così tanti stili nell’arredamento e alcuni di loro si combinano perfettamente l’uno con l’altro. Questo è il caso dello stile scandinavo e di quello industriale. Quindi, se ti piacciono entrambi e non sai quale scegliere, punta su una combinazione dei due, come nel caso di questo appartamento. Il mix è di tendenza!

E’ sempre più frequente vedere interni scandinavi in cui è stato aggiunto un tocco industriale.

Lo stile nordico è abbastanza versatile ed è anche uno dei più adatti a combinarsi con lo stile loft-industriale. In questo caso, il risultato è perfettamente equilibrato grazie alla giusta dose di elementi dallo stile industriale che danno un tono eclettico pur mettendo in evidenza la semplicità e la funzionalità dello stile scandinavo.

Noi di Case e Interni cerchiamo, quando è possibile, di aggiungere la planimetria delle case che presentiamo qui sul blog, in modo tale che si possa comprendere meglio la distribuzione dei locali, per prenderne ispirazione. Questo ci è reso più facile se le foto dell’appartamento provengono da una agenzia immobiliare, come nel post di oggi.

In realtà, è una deformazione professionale, perchè in quanto architetti ed interior designer siamo molto interessati a come gli appartamenti sono stati progettati e anzi spesso guardiamo le immagini della pianta prima delle foto degli interni.

In questo caso, l’appartamento di soli 60 m², si trova in un edificio storico di una grande città svedese e purtroppo non ha subito grandi modifiche, per cui la distribuzione non è “perfetta” (anzi) e non sarebbe nemmeno conforme alle normative italiane. Tuttavia è interessante vedere, come con budget ridotto e senza fare modifiche murarie, si è riusciti a creare degli ambienti ricchi di carattere.

Partendo dalle basi tipiche dello stile nordico, con toni prevalentemente bianchi e grigi, in questo normale appartamento svedese, che non è un loft come puoi vedere, si sono piano piano aggiunti elementi di arredo ispirati alle vecchie fabbriche e tutto funziona perfettamente.

La cucina è uno degli spazi che ci ha colpito di più. E’ bastato osare una palette in bianco e nero, lasciare solo mensole a vista, lampade da ufficio a parete e barre dove appendere padelle ed utensili, per offrire una perfetta fusione tra stile industriale e nordico. Le piastrelle bianche quadrate posate sfalsate (a mattoncino) con una fuga scura ricordano subito le piastrelle metropolitana, tanto amate nello stile industriale. Anche il mattone a vista, recuperato da una delle pareti portanti in muratura, rafforza lo stile. Così come l’infisso in legno da edificio storico, che dipinto di nero acquisisce tutto un altro sapore.

In soggiorno l‘insegna luminosa di tipo industriale appesa alla parete, la collezione di stampe e poster, le sedie spaiate tra cui alcune da ufficio, aiutano a spostare il mood scandinavo verso quello dei loft. Anche il pavimento in legno tipicamente nordico è stato scurito per dare più calore. A questo proposito facciamo notare che, in appartamenti piccoli come questo, l’uniformità di pavimentazione è molto importante, perchè aiuta a dilatare gli spazi e a dare continuità.

La camera da letto offre la calma perfetta per il riposo, tipica degli interni nordici. Le pareti grigio-verde sono abbinate al bianco di finestra e soffitto, al nero di alcuni complementi e al calore del legno del pavimento.

Guarda tutte le foto e scopri come la combinazione di entrambi gli stili, scandinavo e industriale, sia decisamente semplice da attuare!

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

Fonte qui

Anna e Marco – CASE E INTERNI

11 maggio 2019 / / Architettura

Nelle riviste, sui social network e anche qui su Case e interni, le subway tiles, piastrelle diamantate e a mattoncino in stile metropolitana, sono apparse un po' ovunque nelle cucine e nei bagni di tutto il mondo. Vediamo come usarle!
Nelle riviste, sui social network e anche qui su Case e interni, le subway tiles, piastrelle diamantate o a mattoncino in stile metropolitana, sono apparse un po’ ovunque nelle cucine e nei bagni di tutto il mondo. Vediamo come usarle!

Le origini

Ciò che molti non sanno è che questa storia d’amore per le piastrelle di questo tipo è iniziata all’inizio del XX secolo: all’apertura della metropolitana di New York nel 1904, quelle candide piastrelle diamantate erano lì in bella mostra sulle pareti delle stazioni. Non passò molto tempo prima che la moda si diffondesse anche a Londra e Parigi.

Piastrelle rettangolari diamantate e a mattoncino per il bagno sono un grande classico. Con il rinnovato interesse per il vintage e per lo stile industriale, la tendenza è arrivata fino ad oggi.

La versatilità delle piastrelle metropolitana

Le piastrelle a mattoncino non sono solo belle, ma anche funzionali e molto versatili. Sono adatte sia per un bagno o cucina vintage che per una stanza più contemporanea.

Nel design d’interni pulito, come quello nordico-scandinavo, puoi puntare tutto sul bianco con bordi dritti combinato a fughe in tono. Ma negli interni nordici è frequente vedere anche l’uso di semplici piastrelle quadrate bianche opache, posate sfalsate per ottenere l’effetto mattoncino (vedi foto qui in basso).

Se l’obiettivo è quello di portare un po’ di stile industriale in casa tua, osa con fughe in contrasto nere o grigie e rivesti completamente tutta la parete.

Anche nel country chic o shabby chic la piastrella diamantata (quella con bordi smussati) trova un posto d’onore, sia in cucina che in bagno.

Se vuoi accentuare il look vintage anni ’50, è possibile abbinare le piastrelle bianche e diamantate ad un pavimento a scacchi bianco e nero o con motivo geometrico. Effetto garantito!

La piastrella metro sarà perfetta anche con lo stile boho chic: abbinala ad un bel tappeto orientale, mobili in legno naturale, cestini di vimini.

Se vuoi un arredamento più contemporaneo, la piastrella con bordi diritti è più facile da posare ed è al top delle scelte decor del momento. I suoi bordi puliti non richiedono il lavoro extra per risolvere i problemi di differenze di spessore, che si possono incontrare con le piastrelle diamantate, soprattutto negli angoli. E ora che le cucine total black sono molto di moda, anche la piastrella metro può osare il nero assoluto.

Se è un po’ di romanticismo che vuoi ottenere, i colori pastello sono l’ideale. E se preferisci l’ottone o l’oro, sappi che la piastrella metro bianca con bordi diamantati sarà perfetta per mettere in risalto il tuo rubinetto.

Se vuoi dare al tuo bagno o cucina uno stile fresco e naturale dipingi le pareti non coperte dalle piastrelle con una bella pittura sui toni neutri o nelle sfumature più luminose del verde.

Non è necessario attenersi alla posa orizzontale, perché le versioni diagonali, verticali o miste possono portare quel tocco di originalità che è sempre il benvenuto. Quindi lasciati ispirare dalla nostra galleria di idee. [foto in alto: fonte qui]

Piastrelle in stile metropolitana

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Piastrelle in stile metropolitana

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Piastrelle in stile metropolitana

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Piastrelle in stile metropolitana

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Piastrelle in stile metropolitana

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Piastrelle in stile metropolitana

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Piastrelle in stile metropolitana

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Piastrelle in stile metropolitana

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Piastrelle in stile metropolitana

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Piastrelle in stile metropolitana

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Anna e Marco – CASE E INTERNI

4 maggio 2019 / / Case e Interni

Una parete vetrata per separare la camera

Per chi non è convinto degli open space, ma desidera comunque non sacrificare la visione ampia degli spazi e la luminosità anche in un piccolo appartamento, la soluzione migliore è quella di realizzare pareti vetrate con porte, per dividere gli ambienti. Come in questo spazio di soli 40 mq.

In questo mini appartamento svedese c’è tutto, ma in forma più piccola. C’è un soggiorno, un angolo cottura, un bagno e una camera da letto. E’ proprio quest’ultima che è stata chiusa da una parete vetrata. Il vantaggio di questa scelta è di evitare soprattutto il rumore e garantire la tranquillità, quando diversi membri della famiglia utilizzano entrambi gli spazi.

Gli ambienti visivamente rimangono uniti e grazie alla trasparenza, la luce si diffonde in tutti gli angoli della casa. Essendo una camera da letto, una tenda, che scorre lungo la partizione vetrata, riesce a garantire un minimo di privacy.

Non è una soluzione economica, sia ben chiaro, ma è sicuramente di grande effetto ed adatta ad appartamenti piccoli e poco luminosi.

La scelta non poteva essere più attuale: sia nei paesi nordici, come nel nostro, la divisione con pareti vetrate è uno dei trend più amati, grazie allo stile loft-industriale, sempre molto popolare.

E tu, sceglieresti delle pareti di vetro per separare la tua camera?

Una parete vetrata per separare la camera

Una parete vetrata per separare la camera
Una parete vetrata per separare la camera

Una parete vetrata per separare la camera

Una parete vetrata per separare la camera

Una parete vetrata per separare la camera

Una parete vetrata per separare la camera

Fonte: blumenthalhoffman.se

Anna e Marco – CASE E INTERNI

27 aprile 2019 / / Case e Interni

Arredare in stile Country Chic

Amatissimo e particolarmente ricercato, questo stile di arredamento spopola da tempo su riviste e tra gli appassionati di home décor. Il segreto sta nel giusto equilibrio tra elementi rustici e moderni. Segui questi consigli per portare lo stile Country chic a casa tua.

Ormai come saprai, gli stili nell’arredamento subiscono le influenze di tutto il mondo. E così che si finisce per avere un nuovo tipo di “rustico”, che non è identificabile con nessuna particolare area geografica, sebbene l’ispirazione iniziale possa provenire da una determinata zona. Ecco che nascono queste varianti moderne dello stile rustico: Country Chic, Shabby Chic, Farmhouse ecc. [fonte immagine sopra qui]

Il nome “Country chic” o “Rustico chic” (country=rustico) si è sentito spesso negli ultimi anni e non è più solo esclusiva dei wedding planner. Questo termine evoca certamente le immagini di cerimonie in agriturismi ristrutturati e centrotavola con barattoli di vetro, ma ormai è diventato anche sinonimo di uno stile di arredamento molto amato, grazie al suo aspetto rassicurante ed alla capacità di fondere tradizione e modernità in modo armonioso e fresco.

Grazie al Country chic lo stile rustico non è più relegato alle sole case di campagna, ma si inserisce perfettamente anche nelle case di città.

Tuttavia, a prima vista, uno stile di arredamento rustico contemporaneo ed elegante può risultare un po’ sfuggente e difficile da portare nelle proprie case. Può essere decisamente labile l’equilibrio tra “rustico” e “chic” e difficile comprendere come fonderli, in modo che l’insieme risulti accogliente e al contempo attuale.

Segui i consigli di Case e Interni e vedrai che riuscirai ad ottenere un ambiente accogliente e personale. Prendi in considerazione i suggerimenti di questo articolo, ti garantiamo che riuscirai a padroneggiare questo stile nel migliore dei modi.

Arredare in stile Country Chic

[fonte qui]

Che differenze ci sono tra Shabby Chic e Country Chic?

Innanzitutto cerchiamo di dissolvere qualche dubbio. Shabby chic e Country chic sono termini ormai comunemente usati nelle definizioni di mobili e decorazioni per la casa, utilizzati spesso anche in modo intercambiabile.

E’ vero che entrambi hanno un gusto ricercato d’altri tempi, che richiama la vita contadina e che lo scopo finale nell’arredamento con questi due stili è quello di ricreare ambienti con un sentore di passato. La verità, però è che sono davvero stili molto differenti.

1- Shabby Chic

Shabby chic è un termine creato nei primi anni Ottanta da un’interior designer inglese in un’intervista alla rivista americana “The World of Interiors” (shabby=trasandato). Ma è stata la statunitense Rachel Ashwell a creare la moda, prendendo ispirazione dall’eleganza country provenzale e dallo stile Gustaviano svedese. È diventato così popolare che nel 1989 ha registrato il marchio “Shabby chic” per la sua collezione di mobili.

Gli interni Shabby Chic sono spesso considerati piuttosto femminili. Gli arredi sono caratterizzati da un aspetto “vissuto” e consumato dal tempo, ma l’uso dei colori non è quello che ci si aspetterebbe da un ambiente rustico: i toni neutri molto chiari, in particolare il bianco, sono la gamma cromatica che più contraddistingue questo stile.

Nello Shabby Chic i mobili, vecchi e nuovi, vengono manualmente “invecchiati” con pitture (shabby chalk) e tecniche apposite. Ci sono anche diversi oggetti e materiali riutilizzati e trasformati in qualcosa di diverso, proprio come nello stile provenzale (che è anche una caratteristica del Country chic).

In ogni negozio, anche in quelli low cost, si trova ormai una collezione che richiama lo stile Shabby. Ma, visto il potenziale del fai da te e del recupero, lo Shabby chic è uno stile che può essere facilmente raggiunto con un budget limitato.

Il vantaggio è che dipingendo tutto di bianco ti permette di uniformare anche arredi di diverse epoche, materiali e provenienze. Lo svantaggio è che senza determinati accorgimenti, l’insieme può risultare monotono e senza personalità oppure troppo lezioso, che è una delle maggiori critiche che viene mossa a questo stile, insieme al fatto di essere un po’ “rigido”, ovvero poco duttile ed adattabile.

2- Country Chic

L’arredamento Country Chic si ispira alle vecchie fattorie e case di campagna, in particolare quelle del nord-est degli Stati Uniti, che sono caratterizzate da un’attenzione all’essenzialità e praticità.

Per portare lo stile country in chiave moderna e “chic”, occorre ricercare un aspetto informale ed accogliente, che si concretizza attraverso materiali e trame più grezzi rispetto allo Shabby chic, linee più pulite, colori molto naturali e chiari, decorazioni più contenute. Un mix & match di grande effetto, ma semplice con dettagli che richiamano le case di campagna, ma rivisitati in chiave più elegante, sobria e moderna.

Uno dei modi più immediati per riconoscere i due stili è di sicuro la differenza cromatica. I colori preferiti nel Country chic sono quelli naturali che, senza appesantire troppo gli ambienti, possono anche virare verso toni più caldi e terrosi o verso i toni più scuri dei grigi o dei marroni. Sulle pareti possono anche apparire mattoni o pietre a vista, ma anche belle maioliche artigianali o cementine.

Per la sua maggiore versatilità il Country chic può avvicinarsi allo Shabby chic.

Tessuti naturali e grezzi come lino, cotone, juta sono scelte popolari per arredamenti rustici chic. Da qui si intuisce che il Country chic, a differenza dello Shabby, gioca molto con i contrasti dei chiaro-scuri, sia nelle tinte che nelle texture.

Nei mobili country chic, così come in quelli shabby, il vero punto di forza è dato dalla personalizzazione operata attraverso il fai da te.

Lascia che ti mostriamo come creare interni Country Chic all’altezza del loro nome e superare le tue aspettative.

Arredare in stile Country Chic

[guarda tutta la casa qui]

    
   

Crea un ambiente caldo

Lo stile Country chic è fortemente legato all’arredamento tipico delle case di campagna americane, con un pizzico di stile cottage inglese e provenzale.

L’estetica Country chic, quindi, parte spesso da un’architettura rustica, ma molto semplice: travi a vista, porzioni di pareti in pietra naturale o mattone, parquet a doghe dalle finiture più grezze… Tutti assolutamente autentici.

Anche in ambienti metropolitani (nei centri storici o in quartieri riqualificati) è facile trovare appartamenti in cui l’architettura d’epoca semplice, ma di carattere aiuta ad optare per un arredamento Country chic.
Se però l’architettura della casa non ha niente di tutto questo, occorre fare un re-looking per rinnovare completamente gli ambienti, lavorando molto su colori, materiali, accostamenti e ricerca dei rivestimenti.

Il pavimento ideale per un look naturale e non freddo è in legno chiaro a doghe, con una finitura opaca, ma nulla vieta di posare un gres porcellanato, più pratico e contemporaneo, dai toni raffinati (grigio scuro, tortora, fango…).

Per le pareti di bagno o cucina, una delle scelte più di tendenza per questo stile è la posa delle piastrelle decorate ad effetto cementine, sempre sui toni neutri.

Per chi non può posare un nuovo rivestimento a pavimento, dovendo adattarsi a quello che ha già, con il Country chic non c’è problema: è uno stile molto versatile, che lascia ampia libertà di azione (a differenza dello Shabby chic).

Se ad esempio il pavimento è in legno o pietra scuri: basta inserite qualche elemento scuro, se non nei mobili, almeno nei complementi. Se il pavimento è in cotto, lo stile risulterà semplicemente più coerente e vicino alla nostra tradizione. Se è in cemento o resina si avvicinerà allo stile industrial chic.

Arredare in stile Country Chic         

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Scegli una combinazione di colori neutri

La scelta dei colori è uno dei punti chiave del rinnovamento in ottica Country chic. I toni neutri sono l’essenza di questo stile, perché, se è vero che richiamano i materiali naturali della campagna, dall’altro sono anche innegabilmente moderni.

Attualmente sono le tonalità più chiare (bianco, beige, grigio…) ad essere le preferite per le pareti dell’attuale Country Chic, perchè aiutano a mantenere gli ambienti leggeri e luminosi. Questa tavolozza naturale ha quasi sempre accenti più scuri, pescando da altre tonalità che si trovano in natura.

La ricerca di un’armonia cromatica in tutta la casa è la prima scelta da fare in questo stile.     
    
 

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Scegli mobili moderni

Dovrebbe essere abbastanza ovvio dal nome composto, ma ci teniamo a sottolinearlo: lo stile “rustico chic” vuole creare un contrasto. Negli interni country chic, è necessario bilanciare i più tradizionali elementi rustici con alcune selezioni di mobili più attuali e raffinati.

Se l’architettura è già di per sé rustica, l’arredamento è il mezzo ideale per dare alla stanza quel tocco di eleganza e modernità, che ci si aspetta da una casa contemporanea. Se questo bilanciamento o contrasto non avviene, parliamo semplicemente di stile rustico.

La confusione che riguarda questo stile è quella, appunto, di credere che sia un “rustico” tout court, ma dai toni neutri. Invece, una casa Country chic è quella che unisce pezzi d’epoca insieme ad elementi moderni e funzionali.

Per cui, scegli mobili moderni dalle linee semplici, eleganti, lineari e poni un’attenzione particolare alla praticità.

Non pensare solo al legno, ma considera anche l’utilizzo di metalli, come l’alluminio, il ferro, il bronzo e comunque tutti quei metalli che vediamo anche protagonisti nel più attuale stile industriale. L’uso dei metalli aiuta ad equilibrare la forte presenza del legno naturale.

Se desideri un tocco rustico più forte, puoi scegliere in stile country anche uno dei pezzi di arredo “importanti”, come ad esempio il tavolo per la zona pranzo, un cassettone per l’ingresso, il letto per la camera, una credenza per la cucina ecc. In questo modo quell’elemento diventerà il punto focale della stanza e sarà quello che attirerà immediatamente l’attenzione. Un po’ come quando ci si appropria dei vecchi mobili dei nonni per inserirli in un contesto moderno.

In questo caso è sempre meglio scegliere un pezzo d’epoca (ma non di antiquariato) che ha un sapore autentico di vita vissuta. Se si sceglie di dipingerlo, è opportuno usare sfumature polverose o colori neutri (non necessariamente il bianco come nello shabby).

Sebbene sia facile acquistare tavoli, letti, cassettiere e altri mobili nuovi disegnati secondo lo stile rustico, niente rende più piacevole l’essenza del country chic come il tocco di autenticità e del fai da te.

Nella disposizione dei mobili, come nei più attuali concetti di interior design, assicurati che le tue scelte facilitino la vita quotidiana e che la funzione di ogni stanza sia perfettamente chiara.    
   

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Aggiungi tocchi rustici

L’aspetto più importante di ogni spazio country chic è il suo fascino “nostalgico”. Piccoli pezzi rustici aggiungono un tocco caldo, personale ed accogliente alla tua casa.

Gli oggetti di decorazione e i complementi sono gli elementi migliori per farlo, perché ti danno la libertà di infondere nella stanza un’estetica country, senza esagerare.

Gioca con alcuni semplici elementi decorativi: lavagne, cesti di vimini, antichi bauli, porcellane spaiate, tovaglie di lino, erbe aromatiche, brocche e mestoli.

Anche riutilizzare gli elementi in maniera creativa è un’altra tendenza tipica del Country chic.

Qualche idea per dare nuova vita a oggetti vecchi e di uso comune?
  • trasformare vecchie finestre da usare come divisori
  • usare cassette della frutta come mensole improvvisate
  • tele d’arredo recuperate da sacchi di juta
  • utilizzare un vecchio baule come tavolino
  • le scale a pioli diventano porta asciugamani o sciarpe
  • una credenza per riporre la biancheria della casa
  • vecchie porte o persiane diventano una testata per il letto

Non dimenticare, infine, che gli spazi Country Chic hanno bisogno anche dei tessuti per avere più calore e morbidezza: tappeti, plaid, cuscini, copripiumini, tende… Sono tutti dettagli che fanno una visibile differenza.

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Anna e Marco – CASE E INTERNI

19 aprile 2019 / / Case e Interni

Qual è il modo migliore per vestire il tuo letto con stile? Le zone notte sono spazi per il riposo e il relax e dovrebbero presentarsi accoglienti e confortevoli quando torniamo a casa la sera. Tuttavia la mattina siamo sempre di fretta: rifare i nostri letti alla perfezione non è la priorità. Ma riuscire a destreggiarci meglio tra coperte, cuscini e altri complementi da letto, renderebbe sicuramente le nostre vite più facili e le nostre camere più accoglienti.

Creare una camera da letto confortevole richiede meno fatica di quello che si possa immaginare. L’obiettivo, infatti, non è più quello di vestire il letto raggiungendo la perfezione, ma di ottenere un’eleganza “casual”, come nelle attuali tendenze dell’arredamento nordico e non solo. Impariamo ad usare la biancheria da letto e gli altri elementi per avere un look d’effetto, ma senza particolare sforzo.

Ecco alcuni consigli generali su come dare al tuo letto un aspetto più cool, o come si dice adesso, “instagrammabile”, facendo in modo che la praticità, si accompagni sempre allo stile.

Piumoni al posto delle coperte e trapunte

1. Piumoni al posto delle coperte e trapunte

Se sei alla ricerca di un modo facile e veloce per rifare il letto al mattino, un piumone con copripiumone è quello che fa per te.

Come i piumoni di Dreamin’101, alla cui base c’è una realtà storica italiana nella lavorazione di piume e piumini, la Minardi Piume. Grazie all’esperienza centenaria nel settore delle imbottiture ha creato la propria linea di piumoni, venduti direttamente online sul proprio sito. In questo modo si possono abbattere i costi ed avere prezzi più competitivi, per prodotti di alta gamma. Ogni piumone, infatti, ha la cucitura a quadro fisso ovvero ogni quadro del piumone è cucito e sigillato interamente a mano. Inoltre la particolare cura e tecnologia usata permette di avere piumoni molto più leggeri e confortevoli di quelli comunemente in vendita sul mercato.

Ma parliamo di praticità. Invece di dover sistemare con precisione prima le lenzuola, poi le coperte e infine il copriletto (o la trapunta), badando bene ad evitare le pieghe, al piumone inserito nel suo sacco, basta solo un gesto. Si tira su fino ai cuscini ed ecco che il letto sarà sistemato in pochi istanti. La totale assenza delle lenzuola e la leggerezza del piumone, fanno sì che tu possa rifare il letto senza sprecare minuti preziosi del tuo tempo.

Un copripiumone si rimuove facilmente e si lava come le normali lenzuola. Per non parlare del fatto che, il piumone in vera piuma, è adatto a chi soffre di allergie agli acari della polvere. La trama fitta del cotone e l’imbottitura in piumino creano una barriera, che non permette l’entrata degli acari, mantenendo però la traspirabilità.

Ognuno di noi dovrebbe poter sistemare la propria camera ogni giorno in modo pratico. Un buon piumone è l’unico lusso che ci si deve concedere in camera da letto.

Cuscini per vestire il tuo letto con stile

2. Cuscini

I cuscini sono sempre un elemento essenziale per un letto comodo. La domanda più comune per quanto riguarda lo styling di un letto è se i cuscini standard devono essere messi sopra il piumone o nascosti sotto. Non c’è dubbio che sistemare i cuscini fuori dal piumone, un po’ inclinati ed appoggiati alla testata del letto, sia la soluzione migliore. Non richiede nemmeno troppo sforzo o perdita di tempo la mattina.

Se amiamo leggere o guardare la tv a letto, un’altra coppia di guanciali rendono il letto ancora più armonioso, oltre che pratico. Infine, aggiungere 1 o 2 cuscini più piccoli, può aiutare a dare una nota decorativa e di carattere.

E quando di notte tutti quei cuscini non servono più? Predisponi una bella cesta capiente, dove poter riporre i cuscini in esubero.

Plaid per vestire il tuo letto con stile

3. Plaid

I plaid e le coperte leggere, con le loro belle texture, sono un ottimo strumento per vestire il tuo letto, in modo sofisticato e trendy. Cosa non da poco, sono anche comodi, se vuoi fare un riposino durante il fine settimana.    

Non ti preoccupare, in linea con le nuove tendenze attuali, non dovrai più piegare il plaid con cura lungo il fondo del letto! Impara dagli interni scandinavi, dove coperte leggere e plaid vengono disposti in modo più informale e apparentemente casuale sul fondo del letto, con un gesto semplice e veloce.    
   

cegliere uno schema cromatico coerente e ben definito

4. La giusta combinazioni di colori

Pensi che la tua camera non sia sufficientemente accogliente? Forse non hai pensato a scegliere uno schema cromatico coerente e ben definito. Arredare la camera da letto puntando sui tessuti di lenzuola, copripiumoni e altri piccoli complementi d’arredo, significa inevitabilmente decidere quale combinazione di colori adottare.

Non dimenticare che scegliere i giusti colori in camera da letto è più importante che in qualsiasi altra stanza della casa. Con tinte vivaci ed eccessivamente stimolanti come il rosso e l’arancione corri il rischio di notti agitate. Mentre, colori chiari e pastello, possono aiutare a rilassarti alla fine di una giornata impegnativa. Quando l’insieme risulta armonico anche il relax ne gioverà.

Idee e spunti per rendere la zona notte un ambiente confortevole e rilassante sfruttando meglio piumoni, copripiumoni, cuscini e altri complementi. Leggi come vestire il tuo letto con stile!

Anna e Marco – CASE E INTERNI

13 aprile 2019 / / Case e Interni

Mix di stili: Classico e Industrial Chic

L’eleganza europea incontra l’Industrial Chic in perfetto equilibrio tra trend e tradizione. Mix di stili, colori caldi, mobili raffinati e una generosa diffusione della luce rendono questi interni di città, ambienti perfetti per rilassarsi con una tazza di tè.

In questo appartamento troviamo un mix di stili che riunisce un’architettura con elementi classici (boiserie, mondanature) con la sobrietà dello stile più contemporaneo (colori neutri, linee pulite, gioco di texture) insieme a caratteristiche proprie dello stile industriale (vetrate con serramenti in ferro, ante cucina in ferro).

Per consentire una distribuzione ottimale dell’appartamento, si è resa necessaria una ristrutturazione globale, che dell’originale, ha mantenuto soltanto le modanature e gli ornamenti in gesso sui soffitti dell’area attualmente destinata alla sala da pranzo e alla camera da letto principale.

Nella zona living, per ottenere uno stile accogliente e rilassante, la scelta è caduta su imbottiti dalle linee classiche in toni rilassanti e senza fantasie, variando solo colori e texture. Numerosi sono gli specchi che amplificano la luminosità con giochi di luce.

Diversi gli elementi recuperati da vecchie case degli anni ‘30 (porte utilizzate come ante, sia in cucina che nel guardaroba), che si abbinano ai mobili di antiquariato.

In cucina spicca la parete per metà vetrata, realizzata su misura, utilizzando  ferro e vetro. Il ferro nella sua tinta naturale mostra volutamente i punti di saldatura, per rendere il carattere da antico loft industriale.

Negli ultimi dieci anni, lo stile industriale ha dominato l’interior design, abbandonando sempre più l’aspetto hi-tech degli anni ‘80-‘90 ed avvicinandosi, invece, agli stili più tradizionali o romantici, come in questo caso.

Mix di stili: Classico e Industrial Chic
Mix di stili: Classico e Industrial Chic
Mix di stili: Classico e Industrial Chic
Mix di stili: Classico e Industrial Chic
Mix di stili: Classico e Industrial Chic
Mix di stili: Classico e Industrial Chic
Mix di stili: Classico e Industrial Chic
Mix di stili: Classico e Industrial Chic
Mix di stili: Classico e Industrial Chic
Mix di stili: Classico e Industrial Chic

Fotografie: Jordi Canosa

Fonte: El Mueble

Cerchi più ispirazioni industrial chic? Ecco altri spunti:
Una casa shabby chic con un tocco industriale (e i consigli per copiare lo stile)

Anna e Marco – CASE E INTERNI