10 Aprile 2021 / / M-Design

Lo stile Japandi è uno stile che unisce il Giappone e Scandinavia , infatti “Jap” sta per Japan e “Andi” per scANDInavian , si ricerca la bellezza nell’imperfezione ed al contempo il benessere Hygge , ovvero l’arte di saper trarre piacere dalle cose semplici. In poche parole possiamo affermare che lo stile Japandi è un ibrido tra il moderno stile scandinavo e l’estetica giapponese. 
La caratteristica principale è che entrambi seguono il minimalismo per creare stanze o ambienti puliti , freschi e semplici.
Questo stile segue la linea della funzionalità degli spazi , comodità , ordine e comfort ; non a caso i colori utilizzati sono neutri “spezzati” da colori scuri. Infatti nello stile scandinavo il colore bianco è messo in primo piano accompagnato da toni neutri mentre lo stile giapponese utilizza toni più terrosi che si ispirano alla natura.
Non a caso entrambi gli stili hanno una forte connessione con la natura , quindi la presenza del verde è essenziale. Mio padre dice che l’eccesso penalizza , per questo anche nella scelta delle piante , non bisogna esagerare ma preferire la qualità alla quantità. 
Non dobbiamo sottovalutare però l’importanza della luce , punto chiave per lo stile Japandi ; si utilizzano grandi vetrate per usufruire quanto più possibile della luce naturale e si cerca di utilizzare impianti d’illuminazione di ultima generazione per massimizzare l’effetto naturale della luce , soprattutto nelle ore serali. Per quanto riguarda i mobili invece sono spesso bassi e dalle semplici forme composti da linee rette o sagome arrotondate. 
Se quindi scegliamo di arredare la nostra casa seguendo queste orme , non possiamo che seguire la filosofia giapponese wabi-sabi basata sull’amore per l’imperfezione naturale ; difatti i tessuti sono quelli naturali in versione grezza con decorazioni come la seta , il raso o la juta nelle sfumature della palette giapponese. Gli ambienti sono decorati con arredi artigianali o di design , creati in materiali eco-Friendly , scegliendo la sostenibilità condivisa da entrambi i “mondi” , prediligendo materiali naturali e patterns che richiamano la natura.

CHE PAVIMENTO SCEGLIERE?
Ovviamente i pavimenti non possono che avere tonalità calde effetto legno o pietra che restituisca un ambiente accogliente con un’atmosfera avvolgente. 
Per quanto riguarda i suppellettili , come già detto prima , caratteristica di questo stile è la semplicità , quindi scegliere pochi pezzi ma originali e soprattutto funzionali! Anche la scelta dei tappeti , cuscini o coperte hanno il compito di creare un’atmosfera accogliente optando per accessori che si focalizzano sul comfort.
ALLORA HAI SCELTO LO STILE JAPANDI?
M.
 

7 Aprile 2021 / / Interiors

 

Vi siete mai chiesti come arredare un bagno rettangolare? Bene , oggi voglio parlarvi e darvi qualche consiglio in merito. Vi è mai capitato di avere delle forme ridotte per il vostro bagno o avere una forma appunto particolare? E’ importante però che prima di procedere nella costruzione o ristrutturazione della vostra stanza , conosciate il regolamento edilizio e le norme necessarie. Come prima cosa , l’altezza della stanza deve essere pari a 240cm , invece per quanto riguarda le norme igieniche , la stanza deve essere dotata di un wc , un lavabo , un bidet ed una vasca da bagno o doccia. Per quanto riguarda la finestra non è necessaria se avete un’aspirazione meccanica ma necessario invece è l’antibagno (in particolare per edifici non adibiti ad abitazione). Si seguono delle distanze minime tra un oggetto ed un altro e finalmente potrete iniziare la progettazione del vostro bagno particolare!
Un must che ormai è presente in tutte le case moderne e di nuova costruzione sono i sanitari sospesi , che a mio dire anche da un punto di vista igienico sono la scelta più opportuna. Se lo spazio non è abbastanza , il bidet e il wc possono essere posizionati uno di fronte all’altro , lasciando ovviamente uno spazio tra essi. Per usufruire di ogni angolo , un consiglio è quello di utilizzare lo spazio sottostante al lavabo come mobiletto contenitore , quindi per asciugamani o piccola dispensa , che può essere sia aperto che chiuso , con ripiani e non , insomma a vostro piacimento. Inserire la doccia invece nella parte finale della stanza o meglio in un angolo (scegliendo un piatto doccia angolare) , permette di ricavare ulteriore spazio ; se invece preferite inserire uno rettangolare è bene posizionarlo sul lato più lungo della stanza. ATTENZIONE! Se siete comunque alla ricerca di relax e proprio non potete farne a meno la sera di mettervi a bagno con candele e nel più totale silenzio , esistono anche modelli di vasca di dimensioni ridotte che si possono utilizzare in questi tipi di ambiente. 
Sicuramente vi è capitato di vedere a casa di amici o parenti o anche in hotel 
i termosifoni al muro. Ecco , questa soluzione garantisce ancora ulteriore spazio da poter ricavare e se utilizziamo una forma come quella della foto a sinistra , permette di avere una doppia funzionalità 
ovvero di poterli utilizzare come poggia-asciugami.
Una cosa importante da valutare in questi ambienti è l’uso del colore delle pareti. Come sappiamo il bianco è il colore per eccellenza che rende la stanza più luminosa e spaziosa, ma ciò non vuol dire che altre tonalità non siano ammesse , anzi di solito quelle color pastello sono le più richieste!
Infine , per quanto riguarda l’illuminazione , se non c’è l’opportunità di avere quella naturale e bisogna ricorrere a quella artificiale , ciò che consiglio è l’utilizzo dei faretti a led o applique da muro.
Non dimenticate di inserire qualche pianta che dona freschezza alla stanza. E soprattutto ricordate che l’uomo deve rapportarsi con lo spazio e l’oggetto , perciò fate scelte corrette.
E TU POSSIEDI UN BAGNO CON FORMA PARTICOLARE?

M.

2 Aprile 2021 / / M-Design

 

Ciao a tutti! L’articolo di oggi non è il solito che siete abituati a leggere , ma bensì , è un’intervista ad una blogger! E’ sempre bello confrontarsi con persone che svolgono il tuo stesso lavoro , anche se non trattiamo gli stessi argomenti , conoscere l’opinione altrui aiuta a crescere non solo mentalmente (open mind) ma anche dal punto di vista lavorativo. Non perdiamoci in chiacchiere , sono contenta di presentarvi Ramona , le sue idee e il suo mondo.

 


                        COME DIVENTARE UNA BLOGGER DI SUCCESSO E NON SOLO

1)      Ciao Ramona , lieta di poterti intervistare. Vuoi raccontare , innanzitutto , chi sei?

Ciao mi chiamo Ramona, sono una copywriter con la passione sfrenata per la scrittura e la cucina. Classe 1980, sono un’archivista informatico con maturità artistica specializzata in arte del legno. Curo due blog con tanta passione, uno di lifestyle e uno esclusivamente dedicato al cibo che hanno una linea comune, la sostenibilità e il rispetto per l’ambiente.

2)      Quando e perché hai scelto di diventare blogger

Sei anni fa ho realizzato i miei blog, all’inizio è nato un pò per gioco poi mi ha preso sempre più il voler mettere un pezzetto di me in rete, le mie opinioni e le mie creazioni. E ora cerco tramite i miei post di consigliare e indirizzare i miei lettori verso una vita più green e consapevole.

3)      Che tipo di blogger sei? E quali sono gli argomenti trattati?

Come ti ho detto prima tratto lifestyle e food, in particolare consigli pratici su come risparmiare, evitare gli sprechi e mangiare in modo sano. Come autoprodurre piantine in casa sia aromatiche che ortaggi e come sfruttare al meglio quello che la natura ci offre. La sostenibilità e il rispetto dell’ambiente anche per quanto riguarda l’arredamento e la cura della casa per la quale ho una particolare attenzione soprattutto in tema di risparmio energetico e basso impatto ambientale.

4)      Cosa significa per te scrivere? E’ un mezzo di “sfogo” oppure una passione che coltivi?

Per me scrivere è sempre stato una valvola di sfogo, ho iniziato da piccolissima quando ancora non sapevo il significato delle parole ma “pasticciavo” nei muri di casa di mia nonna o sul seggiolone in migliaia di fogli. E’ rara la volta che non mi trovavi da qualche parte senza una matita in mano. Poi crescendo ho coltivato quella passione sino a trasformarla nel mio attuale lavoro, infatti mi occupo di redigere testi per vari siti internet.

5)      Come nasce l’idea per la stesura dei tuoi articoli?

I miei articoli sono creati diciamo di pancia, nel senso che se un argomento particolare mi colpisce allora devo assolutamente documentarmi e scriverne un post sul mio blog oppure un’esperienza mia diretta, un qualcosa che ho sentito al supermercato perchè sai, soprattutto le persone anziane al super parlano molto, di tante cose. Mi capita spesso di carpire consigli interessanti da riportare poi nella vita di tutti i giorni. Diciamo che parlo di vita vissuta, la mia e quella degli altri, riporto quello che reputo possa tornare utile a chi legge i miei blog.

6)      Come sei arrivata al mondo del design?

Quando studiavo all’istituto d’arte avevo una materia chiamata progettazione legno, dove progettavamo oggetti da realizzare poi nel laboratorio. Noi ragazze eravamo poche nella sezione legno, allora erano la maggior parte in sezione ceramica ma a me non avevano mai appassionato piatti e tazze. Io amavo le sedie, le ciotole, i taglieri intagliati, le scatole intarsiate e quel profumo di legno quando entravi nella sala del laboratorio. Il quarto e quinto anno il professore ci ha insegnato come arredare una casa, progettavamo e arredavamo ogni stanza in base alla nostra creatività. Ricordo ancora l’oggetto che avevo progettato all’esame di maturità, una box in legno che doveva contenere tutto il materiale utile per il cucito, era stato molto divertente. Mi sarebbe piaciuto andare a studiare al DAMS però ero piccola e avevo ancora timore di uscire dalla Sardegna, è rimasto quindi il mio sogno nel cassetto.

7)      Credi che la moda sia anche design?

Certo, la moda è parte integrante del design, sono convita che l’uno senza l’altra non potrebbero esistere.

8)      Qual è la prima domanda che faresti ad un designer?

Se avesse a disposizione un materiale ancora sconosciuto sulla terra, come lo utilizzerebbe e perchè.

   9) Per quanto riguarda il mondo del design , cosa pensi sia utile per ottenere una postazione DAD o smart working efficiente?

Utile e indispensabile assolutamente una scrivania ultra comoda, spaziosa e ricca di cassetti e scomparti perchè noi smartworker di spazio non ne abbiamo mai abbastanza. Poi qualche oggetto colorato da aggiungere come lampade a basso consumo, qualche decorazione in colori riposanti e stimolanti per la creatività come il giallo e il verde. Un ambiente in cui potersi sentire a proprio agio e nel quale la mente venga stimolata in continuazione, perchè quando sei un creativo e ti fermi, sei perduto.

10)  Ho riscontrato nel tuo blog diverse tematiche ; qual è quella che più ti affascina?

Di sicuro la sostenibilità e la tecnologia, sono gli argomenti che amo di più dopo il cibo. Cerco sempre di restare al passo con i tempi.

       11)  Hai mai instaurato collaborazioni con aziende? Se si , in che modo sono nate? Hai un consiglio da dare alle nostre lettrici o lettori?

Si tantissime da quando ho iniziato a curare i miei blog, e ne realizzo ancora. All’inizio ero io che contattavo le aziende per una collaborazione, per parlare di loro nel mio blog e per provare insieme ai miei lettori un loro prodotto. Ora sono loro a contattarmi per avere un piccolo spazio nei miei social. Un consiglio che voglio darvi è credete sempre in voi, nelle vostre capacità, non lasciatevi abbattere da nessuno. Nel vostro lavoro siate sempre professionali, realizzate contenuti di qualità e rispettate le scadenze. Miglioratevi sempre e puntate in alto.

12)  Esiste un designer o un architetto a cui ti sei ispirata o ti affascina? Ci spieghi il perché?

Io adoro Renzo Piano, alcune sue creazioni sono pazzesche! Hai visto il Centro Culturale Jean-Marie Tjibaou? E’ qualcosa di spettacolare! E’ arte e movimento allo stato puro, così come i tetti verdi in California. E’ una vera sinfonia armonica.

13)  Quali sono gli sviluppi che il design , dal tuo punto di vista , otterrà entro i prossimi 5 anni?

Credo che mai come in questo momento il design sia incentrato sul green, su materiali, tessuti e costruzioni a basso impatto ambientale, spesso riciclate e ad efficienza energetica. Oltretutto si punta ad una durata e qualità maggiore rispetto a prima.

14)  Sei soddisfatta del tuo lavoro o tendi ad ottenere sempre di più?

Io amo il mio lavoro, da impazzire ma tendo anche a renderlo sempre migliore. Mi aggiorno sempre, studio sempre e faccio di tutto per migliorarmi. Sono molto pignola e attenta, e se faccio qualche sbaglio devo rimediarlo il prima possibile e lo tengo sempre presente per non ripeterlo più. Dopotutto gli errori ci servono per imparare. Tutti ne facciamo, l’importante è imparare da essi.

15)  Perfetto Ramona , siamo arrivate all’ultima domanda ma non meno importante , come vuoi concludere questa breve intervista? Hai un’esperienza che vuoi raccontare? Un consiglio o una dritta da far seguire?

Innanzitutto ti ringrazio per avermi concesso il tuo tempo, è stato davvero molto piacevole. Un consiglio che mi sento di darvi e di avere più cura del posto dove vivete, e soprattutto delle cose che acquistate. In questo periodo dove tutti siamo chiusi in casa fa piacere vivere in ambienti colorati, allegri che possono tirarci su il morale. Partite dalle piantine, curatele, coccolatele e parlateci. Eliminate la polvere dai mobili, magari tirate fuori gli oggetti strani che avete in cantina e dategli un nuovo utilizzo. Ogni cosa si può riciclare e tutto è utile. Non arrendetevi mai e credete in voi, non lasciatevi mai abbattere da chi dice che siete una nullità, perchè in ognuno di voi c’è un talento da scoprire e coltivare. 

Ecco , siamo arrivati alla fine di questa interessante e piacevolissima intervista. Tengo molto a ringraziare Ramona per aver ritagliato uno spazio della sua super giornata per poter rispondere alle mie domande. Cari amici , spero che vi sia piaciuta. Fateci sapere cosa ne pensate :). Non dimenticate di passare qui : 

https://www.ilmondodiramy.it/

  LA PROSSIMA INTERVISTA POTREBBE ESSERE LA TUA!



M.

2 Aprile 2021 / / Decor

 

Miei cari lettori , tra poco è Pasqua e purtroppo la passeremo chiusi nelle nostre abitazioni , lontani dai nostri cari e amici. Non dobbiamo abbatterci! Per questo oggi vi parlerò di come arredare seguendo un tema pasquale , creando una casa allegra ed accogliente. Ormai possiamo trovare ovunque decorazioni da appendere o da poggiar su un mobile dedicando completamente un angolo al tema. L’unica pecca è che purtroppo dobbiamo seguire delle regole che non ci permettono di poter fare acquisti di questo genere .. ma il fai da te , non manca mai. Quindi di seguito vedremo alcune decorazione #homemade per poter divertire non solo i più piccoli ma anche gli adulti. Must ovviamente sono le uova , da poter dipingere , decorare ma anzi potreste fare anche in questo modo :
1) prendi n.2 tovaglioli ( io ho utilizzato giallo e verde)
2) con i tovaglioli crea una fascia , quindi arrotolandoli 
3) posiziona l’uovo al centro
4) con un filo di fieno o di iuta crea un fiocco
Ed il risultato sarà questo —–> 

(foto personale , se prendi copia il link 🙂 )
Richiamando così anche la figura del coniglietto pasquale.
Io ho deciso di applicare delle mollettine ma ovviamente la decorazione è a gusto personale. 
Come possiamo vedere dalla prima foto le uova le possiamo andare a posizionare in un nido di fieno o su piatti decorati o ancora potremmo creare un albero , dove inserendo un gancetto possiamo rendere queste uova appendibili oppure prendi un filo crea un cerchio e con una pistola a caldo lo fissi all’uovo. 
I colori che si utilizzano principalmente sono quelli primaverili , quindi tonalità pastello. Non è detto che però siano obbligatori ma anzi a seconda del vostro stile sceglierete quello che più si addice alla casa e al vostro gusto.
Un altro complemento d’arredo è la ghirlanda per porte o per finestre , realizzate con base di legno e fiorellini colorati oppure potremmo creare con del cartone la figura del coniglio o della colomba e divertirsi a decorarla. 
Ma ancora potremmo utilizzare dei calici , capovolgerli a mo’ di campana ed inserire del muschio o del fieno con un oggetto che richiami la Pasqua oppure piccoli ovetti di cioccolato. 
MA PASSIAMO ALLE TRADIZIONI 
Cosa succede nel resto del mondo ?
In Svezia e Finlandia , i bambini si vestono da strega e distribuiscono le letterine in cambio di caramelle mentre la domenica delle Palme vengono benedetti i rami di pioppo bianco con gemme.
In Inghilterra invece vengono donate offerte ai poveri e gli anziani sono aiutati nel lavaggio dei piedi.
In Polonia i ragazzi portano uova e dolciumi ai piedi dell’altare.
Negli Stati Uniti , credo che ormai tutti siamo a conoscenza della loro tradizione , ovvero : i bambini sono impegnati in una caccia all’uovo che secondo la leggenda vengono nascoste dal coniglietto pasquale.
E ancora tradizioni in tutto il mondo..
SEI A CONOSCENZA DI ALTRE TRADIZIONI? LASCIA UN COMMENTO E CONDIVIDI CON NOI.


M.
2 Aprile 2021 / / Idee

La lavanderia , stanza più amata dalle donne o forse.. Ma bando alle ciance! Come possiamo organizzare la zona lavanderia in modo funzionale e perchè no anche esteticamente affascinante? Innanzitutto dobbiamo sottolineare che questo ambiente deve essere collocato vicino alla cucina o al bagno , per usufruire degli scarichi. A seconda dello spazio che si ha a disposizione , si sceglie dove è meglio ricavarla , ma ciò dipende anche dalle esigenze dei proprietari o di chi abita la casa e dalla pianta dell’abitazione. Se disponete di grandi metrature , la lavanderia si può destinare in un lato della casa (preferibilmente nord) che abbia le giuste regole stabilite dal Regolamento Edilizio. In una piccola casa , la si può collocare nella zona giorno o creare una stanza nelle vicinanze di un bagno. Altri luoghi in cui poterla collocare sono : i balconi oppure stanze caldaia. Se prendiamo in considerazione ambienti interni alla casa , dovremmo tener presente la presenza di una finestra che se nel caso non si possa avere per vari motivi , è necessario creare un impianto meccanico di aerazione.
 (fig.2)
Non è detto che debba essere per forza una stanza dedicata ma anzi si può ricavare uno spazio e mimetizzarla in un armadio. 
COME POSSIAMO FARE?
Per ottenere questa disposizione , occorre aggiungere l’ingombro della lavatrice , che di solito è circa 
60×60 , successivamente ricavare 10 cm dietro per gli attacchi elettrici ed idrici , altri 10 cm avanti ed infine almeno 6cm ai lati. Sappiamo che lavatrice ed asciugatrice sono un’accoppiata vincente ,anche se l’ultima generazione prevede ambedue le funzioni in un solo elettrodomestico , quindi bisogna ricavare anche le misure per essa sia se la si vuole mettere al lato sia al di sopra della lavatrice. Ovviamente non possiamo ricavare questo spazio in un ambiente stretto ma deve essere abbastanza largo da tener conto della presenza dell’uomo che opera ( relazione/rapporto uomo-oggetto). Come possiamo vedere dalla figura 2 in alto , se lo spazio è sufficiente , in un locale lavanderia si possono inserire anche attrezzi inerenti non solo al lavaggio ma appenderia o stendibiancheria ed infine stireria. Possiamo inserire mensole , barattoli , piccola dispensa per detersivi o deposito cesta , il tutto sempre coordinato e funzionale a ciò che possiamo permetterci in quello spazio.
PRONTI PER CREARE IL VOSTRO SPAZIO LAVANDERIA??


M.

 

2 Aprile 2021 / / M-Design

Quando abbiamo concluso di arredare casa , notiamo sempre uno spazio vuoto che proprio non sappiamo come colmare. Metto un quadro? Un vaso? Una pianta? La scelta precipita spesso , specialmente per i pollici verdi , sulla natura. 

                                                MA QUALE PIANTA E’ PIU’ ADATTA ?
 Diciamo che non esiste una vera e propria pianta adatta , anche perchè dobbiamo considerare non solo il clima , ma anche la luce , la cura ed il tempo che possiamo donare ad essa. Spesso sento dire: << voglio mettere una pianta in quell’angolo , però voglio che non sporchi , che non perda foglie ecc.. >> , allora mi chiedo perchè scegli di utilizzare una pianta come arredo , se non hai la voglia di poterla curare? Quindi si opta per piante e fiori finti (scelta che non condivido !!) , ma quello che ci dona la natura è in grado di donarla anche un “falso”?
Accanto alla scelta della pianta , è importante scegliere il vaso perchè è utile sia da un punto di vista pratico che per il benessere della pianta che da un punto di vista estetico. Una volta scelto, si scelgono piante o fiori ; quelli che consiglio , tra l’altro miei preferiti , sono : 
1) l’acero : la sua foglia presenta non solo il bianco ma anche il rosa. In estate è piena di nuovi germogli , mentre durante la primavera la sua variegatura è evidente sulle foglie verde chiaro. In autunno i suoi colori sono fra il rosso e l’arancione , ciò che contrasta questi colori è la corteccia verde.
2) la menta 
3) le viole : sono quelle più indicate per avere una fioritura prolungata durante i mesi freddi ed hanno piccoli fiori colorati.
Ed infine
4) giacinti : presentano foglie carnose , fusto forte e fiori a forma stellata.
Ricorda di bagnare l’acero perchè avendo molte foglioline assorbe elevata quantità d’acqua. Risentono molto degli abbassamenti di temperatura che avvengono durante la primavera e per questo bisogna ripararle.
Altri tipi di piante possono essere : timo, salvia , lavanda o ciclamino mentre per l’estate il must è l’orchidea. Ognuna ha il proprio profumo , forte o leggero che sia , la loro presenza rilassa la mente e rende tutto più leggero. Certo hanno bisogno di attenzione e se non sei in grado ma sei amante della natura , affidati ad un esperto!
M.

 

2 Aprile 2021 / / Idee

Spesso ci chiediamo quale sia la giusta disposizione per appendere un quadro o più. Beh , oggi voglio parlarvi proprio di questo.
Come prima cosa è opportuno conoscere la dimensione della parete , in particolare se si tratta di quadri di grandi dimensioni. Se abbiamo a disposizione più quadri , essi richiederanno uno sforzo maggiore per creare un prodotto finale perfetto. Innanzitutto dobbiamo tener conto del colore del nostro arredamento o parete per evitare un mix cromatico contrastante con quello che già abbiamo in casa. Il quadro o tela va sempre abbinato con l’arredo o un suppellettile o mobile. Anche la composizione deve avere senso e seguire un tema o trama , per esempio , inserire un quadro che richiama la spiaggia con uno che richiama una giungla , non è certo l’abbinamento migliore. Un must che continua a spopolare è l’inserimento di cornici vuote su pareti colorate o con parato (idea che amo da morire!).
Sappiamo però che il quadro è uno degli elementi d’arredo a non avere una grossa funzionalità se non quelle di riempimento. E’ vero che avere troppi quadri piccoli , senza continuità e freddi rischiano di far divenire l’ambiente una sala d’attesa. Quindi è bene trovare in ogni ambiente il punto centrale che attiri lo sguardo. Un grande quadro può attirare l’attenzione se valorizzato!
Bisogna seguire però piccole dritte per evitare disordine visivo , ovvero : se abbiamo quadri di uguali dimensioni , è bene metterli in fila ; se abbiamo quadri di diverse dimensioni , è bene posizionarli in una figura geometrica immaginaria ; in corridoio , è bene posizionarli in ordine in modo tale da ridurre l’altezza del soffitto e dare profondità all’ambiente e poi se evidenziati con dei faretti , l’effetto sarà museografico. Ricordiamo sempre che “meno è meglio ” e che “armonia è simmetria” , quindi cerchiamo di non usare troppe differenze di altezze ma come già ho detto prima neanche differenze cromatiche.
Infine , non è necessario che essi siano appesi al muro , da un punto di vista “funzionale” ed estetico (per mio gusto personale) , possiamo posizionare i quadri anche su un ripiano , sulla scrivania o sul comò , magari affiancato da vasetti di piante o complementi che richiamino gli stessi colori e stile.
SEI PRONTO/A  A SCEGLIERE LA GIUSTA DISPOSIZIONE?


M.

 

2 Aprile 2021 / / Interiors

La cucina è l’ambiente più vissuto della casa. I suoi utilizzi oltre alla preparazione dei pasti principali , può essere luogo di relazione , una mamma può utilizzare il tavolo come appoggio , un ragazzo o una bambina può utilizzare l’ambiente per studiare , può essere un luogo confidenziale tra due amiche che avanti ad un caffè si lasciano andare ai propri segreti , insomma la cucina è il cuore della casa.

Ma quali sono i vantaggi o svantaggi di avere una cucina open space? E quali sono quelli per una cucina chiusa?
Avere un open space aiuta ad ingrandire otticamente uno spazio , rendendolo flessibile ed adeguabile ad ogni esigenza. Aiuta a migliore la comunicazione , ma permettere anche di avere una maggiore funzionalità. Questo tipo di cucina da un punto di vista relazionale , aiuta molto i componenti della famiglia , in particolare chi si vede per pochi minuti , ad instaurare un rapporto con l’ambiente e con chi incontro in quella stanza ma è utile anche se ho ospiti , mi permette di avere duplice ma anche triplice funzionalità , ovvero quella di preparare un pasto o un aperitivo e al contempo dialogare con la persona che magari è seduta sul divano. Possiamo dire che una neomamma ne trae sicuramente beneficio da questa predisposizione perchè non perde d’occhio i suoi o suo piccoli/o mentre svolge mansioni casalinghe. Must di questa tipologia è sicuramente la presenza di un’isola o bancone accompagnati da una forte presenza di elettrodomestici all’avanguardia.

Fino ad ora sembra tutto perfetto , ma quali sono gli svantaggi?
Il più grande è sicuramente la dispersione di odori provenienti dalla cucina in tutto l’ambiente e probabilmente se non si è dotati di porte che separano l’open space dal resto della casa , allora anche il rumore di elettrodomestici potrebbe divenire uno svantaggio. I rumori in cucina non sono dovuti solo ai vari attrezzi ma anche dai lavori domestici quotidiani , quali : preparare la lavastoviglie , aprire il cassetto delle posate oppure riporre piatti e bicchieri. Per quanto riguarda gli odori invece abbiamo la probabilità che essi penetrino nei tessuti degli elementi d’arredo mentre il vapore o grasso rischia di accumularsi su mobili e attrezzature , per questo è igienico pulire la cucina ogni qual volta si cucini. Una scocciatura più che uno svantaggio per molte casalinghe , soprattutto per le famiglie più numerose, è quello di dover mantenere sempre l’ordine per evitare il caos dato che è un ambiente sempre a vista e infine trovare soluzioni sicure se ci sono bambini dato che sono esposti ai pericoli del mobilio.

I VANTAGGI DELLA CUCINA CHIUSA 
Avere questo tipo di ambiente sicuramente elimina molte delle problematiche legate allo spazio aperto e sempre a vista. Il vantaggio più importante , ritengo che sia quello della diffusione di odori e del rumore provocato dalle diverse mansioni o elettrodomestici come detto poco fa.
Da un punto di vista per la sicurezza dei bambini , è più facile rendere l’ambiente meno pericoloso e il fattore disordine può essere accantonato per un po’ chiudendo semplicemente la porta. E’ più facile in questo caso organizzare la cucina , possiamo comunque ottenere uno spazio maggiore ed arredare la cucina con più pensili , avere un piano lavoro più lungo e perchè no anche più alto.

GLI SVANTAGGI 
Avere questa tipologia di cucina non ci permette di poter spaziare nel campo dell’arredamento , perchè lo spazio spesso è ristretto e non c’è la possibilità di poter usufruire della presenza di un’isola.
Lo spazio potrebbe risultare più piccolo e non possiamo tener conto della funzionalità al 100%. Importante in questi ambienti è avere una bella finestra in modo tale da poter cambiare non solo l’aria ma anche  avere un ambiente più luminoso. Da un punto di vista relazionale , la persona che si trova in cucina non avrà grande possibilità di interagire con il resto dei componenti o comunque degli ospiti e sarà lontana dalla vita familiare per un breve periodo.

DETTO CIO’ , L’OPEN SPACE E’ ORMAI UN MUST DELLE CASE MODERNE , TU SCEGLI DI AVERE UNA CUCINA CHIUSA O APERTA?
M.

2 Aprile 2021 / / Idee

Dato il periodo storico che abbiamo vissuto e che stiamo vivendo , siamo sempre più abituati a vivere in casa e scoprire ogni angolo di essa.          

Ma quali sono le tendenze del 2021 ?

Sicuramente la presenza del legno in particolare chiaro , negli ambienti si inizia a respirare aria di mare donata non solo dalla grande luminosità ma sono ambienti accompagnati dall’azzurro e dal bianco. I materiali utilizzati saranno solo sostenibili , ormai la sensibilizzazione a questo tema cresce sempre di più , salvare il mondo ormai è un mood di molti ; questa scelta però non riguarda solo la sostenibilità ambientale ma bensì i materiali sono di tipo biocompatibili , utili al benessere dell’uomo quindi privi di sostante tossiche. Tendenza importante è il minimalismo , quindi usare uno o pochi oggetti d’arredo , questo sarà dovuto al fatto che vivendo la casa h24 per un lungo periodo di tempo senza aver la possibilità di uscire , ha permesso di rivalutare l’accozzaglia di mobili e suppellettili che rendono , a mio dire , l’ambiente soffocante. Ritorna la carta da parati anche solo per una parete cosiddetta “di contrasto” , dove troviamo come protagonista sempre la natura o comunque disegni astratti che la richiamano. 

Padroni sono sicuramente i colori chiari , neutri che trasformano l’ambiente ricco di relax , ma comunque accompagnati da colori pastello. Infine si è riscoperto un grande amore per molti , un rinnovo dell’abitudine per altri , per il verde ; quindi tutti pollici in su!! Si tende a mantenere il contatto con la natura , sia che si abbia un giardino o un balcone c’è sempre posto per una pianta.
MI RACCOMANDO : LESS IS MORE!!!
M.

 

2 Aprile 2021 / / Decor

 

La palette di colori del 2021 è vasta ma la natura è al centro , simboleggiando energia e rinascita. Quest’anno Pantone ha scelto 2 colori : il giallo “illuminating” ed un grigio “ultimate grey” , per la prima volta viene scelto il grigio come tonalità dell’anno. 

COSA CI TRASMETTONO QUESTI COLORI? 

Il giallo è sicuramente un colore allegro , luminoso con una nota divertente mentre il grigio è considerato il “nuovo bianco” che con il giallo creano una proposta vincente. Insieme  costituiscono un’atmosfera calda e positiva ed allo stesso tempo contemporanea. È importante non eccedere con il giallo ma bensì è consigliato di utilizzarlo nei tessili , per esempio con i cuscini. Questi colori sono adatti anche ad un ambiente infantile con un design neutro : infatti il giallo è considerato come un colore stimolante per la creatività e l’attenzione. Il grigio invece dona relax e serenità che possono essere ricavate dalle diverse tonalità che possiamo utilizzare. Collocare un divano , una sedia o una poltrona gialla crea il cosiddetto occhio di bue , quindi un’attenzione lasciando comunque serenità all’ambiente. Vediamo quindi che in questa scelta c’è un’attenzione alla psicologia infatti il grigio dona sicurezza e affidabilità mentre il giallo trasmette gioia e speranza.

Non è da escludere la presenza di vegetazione anche come arredamento ma soprattutto presenza di colori che richiamino la luce o il cielo oltre che la stessa natura.

UTILIZZERAI QUESTO MIX PER UNA CASA SEMPRE “ALLA MODA”? 

M.